Problematica simile ...
Una struttura residenziale per anziani autosufficienti e non (... dovrebbe
essere classificata come "socio-sanitaria") ricade nel campo di applicazione
della norma citata, almeno nella previsione che le camere di degenza siano
provviste di letti elettrici ?
In questo caso le camere, dove non si usano se on in emergenza (es.
defibrillatore) apparecchi elettromedicali con parti applicate, andrebbero
classificate come appartenenti al "GRUPPO 0 o 1".
Grazie
Max
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per rispondere in privato
luma...@hotmail.com
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Con riferimento alla classificazione dei locali ad uso medico
La classificazione dovrebbe farla (e comunque deve firmarla) il
"direttore sanitario", nel tuo caso il fisioterapista, non il
progettista dell'impianto elettrico.
>eventualmente lampada ad infrarosso (non a contatto quindi),
non importa che ci sia il contatto, le lampade trasferiscono energia
al paziente e sono elettromedicali.
>ove però è
>presente un lettino per massaggi alimentato a corrente
>(elevazione/abbassamento e movimentazione degli snodi),
Questo non è un elettromedicale.
>vada classificato
>come appartenente al "GRUPPO 1" o piuttosto al "GRUPPO 0"
Secondo me è di gruppo 1 se ci sono le lampade
Goofy
giusto
> >ove però è
> >presente un lettino per massaggi alimentato a corrente
> >(elevazione/abbassamento e movimentazione degli snodi),
> Questo non è un elettromedicale.
non e' vero, e' un elettromedicale a tutti gli effetti, per di piu' con
parte applicata al paziente
> >vada classificato
> >come appartenente al "GRUPPO 1" o piuttosto al "GRUPPO 0"
> Secondo me è di gruppo 1 se ci sono le lampade
e' di gruppo 1 perche' c'e' il lettino: e' la presenza di apparecchi con
parte applicata al paziente che fa il gruppo 1, non quella generica di
elettromedicali
Rada
>non e' vero, e' un elettromedicale a tutti gli effetti, per di piu' con
>parte applicata al paziente
Su questo ho dei dubbi: il letto non mi sembra che sia "destinato alla
diagnosi, al trattamento o alla sorveglianza del paziente" (almeno
quello della casa di riposo: per la fisioterapia il discorso č
diverso)
>e' la presenza di apparecchi con
>parte applicata al paziente che fa il gruppo 1, non quella generica di
>elettromedicali
Giusto, mi ricordavo male.
A proposito di elettromedicali, mi pare che la 64-8/710.2.3 abbia due
problemi formali:
1 - parla esplicitamente di "supervisione di un medico" e dunque
esclude dagli elettromedicali tutti gli apparecchi nei centri
estetici.
2 - "munito di non piů di una connessione ad una rete di
alimentazione" non esclude gli apparecchi a batteria
Ciao
Goofy
I locali per fisioterapia sono classificati come Gruppo 1. Se sono
utilizzati apparecchi dotati di alimentazione interna non è necessario
considerare la zona paziente, ma la lampada e alimentata dalla rete e se può
essere toccata dal paziente durante il funzionamento è necessario
considerare anche la zona paziente.
>
> Problematica simile ...
> Una struttura residenziale per anziani autosufficienti e non (... dovrebbe
> essere classificata come "socio-sanitaria") ricade nel campo di
applicazione
> della norma citata, almeno nella previsione che le camere di degenza siano
> provviste di letti elettrici ?
> In questo caso le camere, dove non si usano se on in emergenza (es.
> defibrillatore) apparecchi elettromedicali con parti applicate, andrebbero
> classificate come appartenenti al "GRUPPO 0 o 1".
Come sopra, se sono degenze sono di Gruppo 1. Stesso discorso per la zona
paziente. Deve essere comunque il direttore sanitario della struttura a
decidere se si tratta di locali ad uso medico o meno.
Saluti
Tullio Petroccione
> Su questo ho dei dubbi: il letto non mi sembra che sia "destinato alla
> diagnosi, al trattamento o alla sorveglianza del paziente" (almeno
> quello della casa di riposo: per la fisioterapia il discorso č
> diverso)
Sono d'accordo, ma mi sembrava di parlasse di ambulatori fisioterapici
CUT
> A proposito di elettromedicali, mi pare che la 64-8/710.2.3 abbia due
> problemi formali:
> 1 - parla esplicitamente di "supervisione di un medico" e dunque
> esclude dagli elettromedicali tutti gli apparecchi nei centri
> estetici.
No, e' proprio la 64-8/7 che ha finalmente chiarito la posizione dei centri
estetici assimilandoli ai locali ad uso medico!
> 2 - "munito di non piů di una connessione ad una rete di
> alimentazione" non esclude gli apparecchi a batteria
>
Vero. Ma quello che e' rilevante negli apparecchi alimentati a batteria e'
che ti permettono di evitare la realizzazione del nodo equipotenziale: non
potra' mai esserci differenza di potenziale tra un apparecchio a sorgente
interna e una massa estranea.
> Ciao
> Goofy
Ciao
Rada
>> 2 - "munito di non piů di una connessione ad una rete di
>> alimentazione" non esclude gli apparecchi a batteria
>Vero. Ma quello che e' rilevante negli apparecchi alimentati a batteria e'
>che ti permettono di evitare la realizzazione del nodo equipotenziale: non
>potra' mai esserci differenza di potenziale tra un apparecchio a sorgente
>interna e una massa estranea.
Tecnicamente č corretto, e appunto criticavo la contraddizione del
testo.
Goofy
> Certo, li assimila a locali medici, ma la contraddizione e' nella
> definizione di elettromedicale. Interpretando alla lettera il testo
> risulta che tutti i locali estetici, non essendoci la supervisione del
> medico, sono locali di gruppo zero (assurdo)
Se leggi 710.2.4, 710.2.6 e 710.2.7 non compare la dicitura
"elettromedicale", ma trovi le indicazioni generiche di apparecchio e parti
applicate.
Non ho mai trovato la 64-4 coerente ne' con la logica ne' con se' stessa,
tantomeno la nuova versione che ha persino rinnegato il suo passato!!!
Lascia troppo spazio alle interpretazioni, questo 3ad ne e' solo un esempio.
Rada
Le camere di degenza sono indicate, anche se solo a titolo di esempio,
come locali di gruppo 1 nella 64-8/7. Il letto elettrico in ogni caso
non è un elettromedicale per cui la sua presenza non influisce sulla
classificazione.
Comunque la classificazione deve essere fatta dal responsabile
sanitario. Io mi sono regolato in questo modo: dopo aver parlato
della problematica della classificazione con il responsabile
sanitario,
ho preparato un documento in cui si classificano i locali secondo i
criteri previsti dalla 64-8/7, gliel'ho fatto sottoscrivere al
responsabile sanitario e l'ho allegato al progetto.
ciao
>Se leggi 710.2.4, 710.2.6 e 710.2.7 non compare la dicitura
>"elettromedicale", ma trovi le indicazioni generiche di apparecchio e parti
>applicate.
>
In quegli articoli per "apparecchio" si intende chiaramente
"apparecchio elettromedicale" e in "parte applicata" è sottointeso "di
apparecchio elettromedicale"
Goofy
Non e' vero, il letto elettrico da degenza e' un elettromedicale. Ha perfino
una norma particolare tutta sua, la CEI EN 60601-2-38 e quindi e' soggetto
alla CEI EN 60601-1 degli apparecchi elettromedicali.
Le camere di degenza sono da classificare di gruppo 1 non per l'esempio
della 64-8/7, ma perche' e' molto forte la probabilita' dell'utilizzo di
elettromedicali con parte applicata, quali elettrocardiografi, pompe per
infusione, materassi antidecubito con compressore, ecc.
Ciao
Rada
> ----Original Message Follows----
>
> From: "Buonincontri Giuseppe" <que...@ceiuni.it>
> To: luma...@hotmail.com
> Subject: QUESITO TECNICO
> Date: Thu, 8 Jul 2004 10:24:34 +0200
>
> DOMANDA:
> Un locale per terapia fisica in cui di norma non vengono utilizzati
apparecchi
> elettromedicali (eventualmente solo apparecchi per elettroterapia
alimentati
> abatteria), ma attrezzato con lettini elettrici, č da classificare come di
Gruppo 1 ?.
>
> RISPOSTA:
> Questo locale non č da considerare in genere un locale di gruppo 1.
>
> Giuseppe Buonincontri
> CEI - Ufficio Formazione e Servizi agli Utenti
> Via Saccardo, 9
> 20134 Milano
> e-mail: que...@ceiuni.it
Ho integrato il quesito come segue:
- anche se il lettino viene definito dal costruttore di classe II tipo B
(sull'etichetta) ?
Da cosa si dovrebbe intendere "chiaramente". Solo nella definizione di
Gruppo 0 è indicato chiaramente. Se la sezione 710 riguarda i locali ad uso
estetico e da la definizione degli apparecchi per uso estetico, la
definizione generica di apparecchi comprende sia gli elettromedicali che
quelli per uso estetico.
Saluti
Tullio Petroccione
>Da cosa si dovrebbe intendere "chiaramente". Solo nella definizione di
>Gruppo 0 è indicato chiaramente. Se la sezione 710 riguarda i locali ad uso
>estetico e da la definizione degli apparecchi per uso estetico, la
>definizione generica di apparecchi comprende sia gli elettromedicali che
>quelli per uso estetico.
>
>Saluti
>Tullio Petroccione
>
La parte applicata è definita nel 710.2.4 ed è parte applicata di un
apparecchi elettromedicale (come da nota al termine dell'articolo).
Se in 710.2.6 non si intendesse "parte applicata di apparecchio
elettromedicale" sarebbero parti applicate anche lo stetoscopio o le
mani del medico o della massaggiatrice e non esisterebbero locali ad
uso medico sarebbero di gruppo 0.
Però hai ragione, "chiaramente" non è l'avverbio giusto, dovevo
scrivere "sicuramente" (almeno io ne sono sicuro). Comunque ciò
conferma che il testo è lassativo.
Ciao
Goofy
La parte applicata è definita nel 710.2.4 ed è parte applicata di un
apparecchi elettromedicale (come da nota al termine dell'articolo).
Se in 710.2.6 non si intendesse "parte applicata di apparecchio
elettromedicale" sarebbero parti applicate anche lo stetoscopio o le
mani del medico o della massaggiatrice e non esisterebbero locali ad
uso medico di gruppo 0.
Probabilmente le diciture riguardanti i locali ad uso estetico ed i relativi
apparecchi, sono state inserite quando il resto del testo era già
definitivo.
Saluti
Tullio
Rada
Concordo in pieno. Nella domanda però Max ha già stabilito che gli
apparecchi non sono elettromedicali, questo per chi deve rispondere è
fuorviante.
Saluti
Tullio Petroccione
... nell'ipotesi che io sia assolutamente "ignorante" e non sappia la
differenza (o non differenza) fra apparecchio elettromedicale ed
attrezzatura alimentata ad energia (non a batteria interna) utilizzata a
scopo medico/sanitario, non credi che il CEI dovrebbe dare una risposta
chiara ed univoca indipendentemente da quello che io (... sbagliando magari)
possa aver "stabilito" ...
Prima di postare qui ed al CEI ho telefonato nell'ordine a:
- studi tecnici di progettazione impianti;
- servizi di ingengneria clinica e uffici tecnici c/o Ospedali/Aziende
sanitarie;
- elettricisti;
- rivenditori di lettini elettrici (Enraf Nonius).
Mi risparmio ulteriori commenti sulle "svariate" risposte che ho ricevuto
...
A mio avviso cmq, se è sufficiente che un elettromedicale (es. lampada ad
infrarosso, scialitica, ecc.) entri nella zona paziente ed il locale (e di
conseguenza il tipo di impianto) debba essere classificato di GRUPPO 1, non
vedo come l'utilizzo di lettini elettrici (dove ricordo il paziente si
sdraia e può venire a contatto con parti metalliche, così come per analogia
può venire a contatto con una lampada ad infrarosso) dia luogo ad
interpretazioni diverse.
Ringrazio e saluto
Max
-----------------------------
luma...@hotmail.it
> ... nell'ipotesi che io sia assolutamente "ignorante" e non sappia la
> differenza (o non differenza) fra apparecchio elettromedicale ed
> attrezzatura alimentata ad energia (non a batteria interna) utilizzata a
> scopo medico/sanitario, non credi che il CEI dovrebbe dare una risposta
> chiara ed univoca indipendentemente da quello che io (... sbagliando
magari)
> possa aver "stabilito" ...
Il mio post non voleva essere offensivo nei tuoi confronti. Nella tua
domanda iniziale che hai postato non hai scritto che gli apparecchi non sono
elettromedicali, da questo è nata la discussione. Se l'apparecchio
alimentato a batteria e che ha parti applicate è un elettromedicale il
locale è di Gruppo 1 e non si considera la zona paziente (710.2.8). Se gli
apparecchi non sono elettromedicali, si apre spazio all'interpretazione.
>
> Prima di postare qui ed al CEI ho telefonato nell'ordine a:
> - studi tecnici di progettazione impianti;
> - servizi di ingengneria clinica e uffici tecnici c/o Ospedali/Aziende
> sanitarie;
> - elettricisti;
> - rivenditori di lettini elettrici (Enraf Nonius).
>
> Mi risparmio ulteriori commenti sulle "svariate" risposte che ho ricevuto
> ...
Se avevi già tutte le risposte non capisco la ragione di postare la domanda.
>
> A mio avviso cmq, se è sufficiente che un elettromedicale (es. lampada ad
> infrarosso, scialitica, ecc.) entri nella zona paziente ed il locale (e di
> conseguenza il tipo di impianto) debba essere classificato di GRUPPO 1,
non
> vedo come l'utilizzo di lettini elettrici (dove ricordo il paziente si
> sdraia e può venire a contatto con parti metalliche, così come per
analogia
> può venire a contatto con una lampada ad infrarosso) dia luogo ad
> interpretazioni diverse.
>
Il locale di Gruppo 1, come è stato ripetuto più volte, è determinato dalle
parti applicate e non c'è nulla da interpretare. L'unica interpretazione
poteva essere sull'esistenza o meno della Zona paziente. Prima si stabilisce
se il locale è di Gruppo 1 o Gruppo 2 e poi si valuta la Zona paziente e non
il contrario.
Altro discorso se gli apparecchi non sono elettromedicali ma apparecchi per
uso estetico, qui c'è da interpretare e anche da parte del CEI come vedo.
Cordiali saluti
Tullio Petroccione
> non credi che il CEI dovrebbe dare una risposta
>chiara ed univoca
Sì, il CEI dovrebbe rispondere in maniera chiara ed univoca. La locuzione
"in genere" potrebbe
significare "in prima approssimazione, in assenza di ulteriori elementi da
valutare".
A questo punto, non potrebbe essere che la risposta che ti ha dato il CEI è
già chiara ed univoca?
La definizione di apparecchio elettromedicale della 64-8 non comprende i
lettini elettrici perchè non è destinato nè alla diagnosi, nè al trattamento
nè alla sorveglianza del paziente (anche se qualcun altro in questo thread
ha messo chiaramente e giustamente in evidenza che addirittura sono trattati
in una norma
particolare del CT 62).
E allora, non essendoci elettromedicali (come definiti nella 64-8/7) in
quel locale, il CEI dice che il locale non va
classificato nel gr. 1 (è naturalmente di gruppo 0).
> Mi risparmio ulteriori commenti sulle "svariate" risposte che ho ricevuto
Secondo me, alla fine, la valutazione che conta è quella che fa il
responsabile sanitario eventualmente guidato dal progettista.
Ognuno per la propria parte resta il responsabile delle scelte effettuate.
Dal punto di vista pratico, per evitare ragionamenti che potrebbero
diventare infinitamente lunghi senza nessuna conclusione netta
(a causa della norma che non può essere univocamente interpretata) non
sarebbe meglio tagliare la testa
al toro e classificare il locale nel gr. 1? Il maggior costo dell'impianto
rispetto ad un locale di gr. 0 sarebbe relativo.
Ben diverso sarebbe stato avere un dubbio di classificazione tra gr. 1 e gr.
2.
> A mio avviso cmq, se è sufficiente che un elettromedicale (es. lampada ad
> infrarosso, scialitica, ecc.) entri nella zona paziente ed il locale (e di
> conseguenza il tipo di impianto) debba essere classificato di GRUPPO 1,
non
> vedo come l'utilizzo di lettini elettrici (dove ricordo il paziente si
> sdraia e può venire a contatto con parti metalliche, così come per
analogia
> può venire a contatto con una lampada ad infrarosso) dia luogo ad
> interpretazioni diverse.
Già, me lo chiedo anch'io. Sarebbe interessante sentire qualcuno del CT 64
che ha contribuito alla norma.
Per caso qualcuno ha visto se la guida 64-56 chiarisce questo punto?
>Probabilmente le diciture riguardanti i locali ad uso estetico ed i relativi
>apparecchi, sono state inserite quando il resto del testo era già
>definitivo.
Io ho inviato la seguente domanda al CEI e a TNE
Quando mi risponderanno vi riferirò.
-------------------------------------------------------------------------------------------------
Leggendo la definizione CEI 64-8/710.2.3 di apparecchio
elettromedicale non capisco due cose.
1- Che senso ha la specificazione "munito di non più di una
connessione ad una particolare rete di alimentazione"? Non più di uno
significa zero o uno, dunque sono elettromedicali a tutti gli effetti
e comportano la classificazione dei locali come "gruppo 1" con
necessità di nodo equipotenziale anche gli apparecchi alimentati a
batteria. Se per assurdo ci fosse un apparecchio con due connessioni
alla rete di alimentazione invece non sarebbe più un elettromedicale.
2 - "Destinato alla diagnosi, al trattamento od alla sorveglianza del
paziente sotto la supervisione di un MEDICO" esclude dagli
elettromedicali tutti gli apparecchi usati nei centri estetici. Il
commento (non normativo) descrive poi gli apparecchi elettrici per uso
estetico. A questo punto, sapendo che i locali per trattamenti
estetici sono considerati locali ad uso medico (710.2.1) e
interpretando alla lettera le definizioni di locali di gruppo 0, 1 e 2
ne ricaverei che, se non c'e' il medico, non ci sono locali di gruppo
1 e 2. Dunque i locali nei centri estetici potrebbero essere, al più,
locali di gruppo 0. E così pure tutti i locali dove si effettuano
trattamenti "paramedici"
Dove sbaglio?
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Goofy
Scusate se insisto con le mie teorie, ma voi un tavolo operatorio lo
considerate un elettromedicale? Se si', che differenza c'e' allora da un
lettino per fisioterapia?
Perche' una diagnostica radiologica e' un locale di gruppo 1 se l'unico
apparecchio a contatto con il paziente e' un lettino radiotrasparente (che
molte volte non e' nemmeno elettrico)? E poi perche' un lettino
fisioterapico non sarebbe un apparecchio destinato al trattamento del
paziente?
> Secondo me, alla fine, la valutazione che conta è quella che fa il
> responsabile sanitario eventualmente guidato dal progettista.
> Ognuno per la propria parte resta il responsabile delle scelte effettuate.
> Dal punto di vista pratico, per evitare ragionamenti che potrebbero
> diventare infinitamente lunghi senza nessuna conclusione netta
> (a causa della norma che non può essere univocamente interpretata) non
> sarebbe meglio tagliare la testa
> al toro e classificare il locale nel gr. 1? Il maggior costo dell'impianto
> rispetto ad un locale di gr. 0 sarebbe relativo.
> Ben diverso sarebbe stato avere un dubbio di classificazione tra gr. 1 e
gr.
> 2.
Sono perfettamente d'accordo, anche perche' la scelta di classificare il
locale come gruppo 0 precluderebbe l'utilizzo di apparecchi con parte
applicata alimentati a rete che un domani potrebbero rendersi necessari. E
sono sicuro che l'utilizzatore se ne fregherebbe della classificazione del
locale il giorno che arrivase un nuovo elettrostimolatore!!
Ciao
Rada
> > La definizione di apparecchio elettromedicale della 64-8 non comprende i
> > lettini elettrici perchè non è destinato nè alla diagnosi, nè al
trattamento
> > nè alla sorveglianza del paziente
> Scusate se insisto con le mie teorie, ma voi un tavolo operatorio lo
> considerate un elettromedicale? Se si', che differenza c'e' allora da un
> lettino per fisioterapia?
Chiarisco meglio il mio punto di vista, specificando che non sono molto
addentro le tipologie di lettini esistenti:
- se parliamo di lettini "per fisioterapia" cioè atti ad eseguire un
trattamento sul paziente non avrei dubbi a considerarli
elettromedicali
- se invece si parla di lettini elettrici, in grado semplicemente di far
cambiare la posizione del paziente (disteso-seduto) allora
la definizione della 64-8/7 non li considera elettromedicali.
Se lasciamo perdere la definizione ed andiamo a ragionare sugli aspetti
relativi alla sicurezza elettrica,
cosa che forse è la più importante da fare,
non posso altro che essere d'accordo con te.
C'è da dire che la stessa 64-8/7 sez. 710 dice chiaramente che la
classificazione va fatta dal responsabile sanitario sulla base delle
attività svolte,
il che implica un processo decisionale e di valutazioni che vanno oltre le
strette definizioni.
Resta il fatto che queste ultime possono trarre in inganno.
[CUT]
> Sono perfettamente d'accordo, anche perche' la scelta di classificare il
> locale come gruppo 0 precluderebbe l'utilizzo di apparecchi con parte
> applicata alimentati a rete che un domani potrebbero rendersi necessari. E
> sono sicuro che l'utilizzatore se ne fregherebbe della classificazione del
> locale il giorno che arrivase un nuovo elettrostimolatore!!
Certo. Volendo essere lungimiranti sulle possibili attività da svolgere nei
locali
la classificazione nel gruppo 0 è adeguata solo a chi
svolge attività paragonabili a quelle del medico di base.
Uno specialista (di qualsiasi branca) secondo me dovrebbe _sempre_ avere
a disposizione
un locale di gruppo 1. La stessa cosa per i fisioterapisti.
Ciao.
Per ora ho ricevuto risposte da TNE, le riporto di seguito.
1.. Quando ha più pezzi di uno stesso apparecchio tra loro interagenti
diventa difficile stabilire dove finisce un apparecchio e inizia un
altro apparecchio, ad esempio per applicare i limiti delle correnti di
dispersione.
Si è quindi stabilito che tutto ciò che è alimentato da un unico
punto costituisce un apparecchio; se i punti sono due sono due
apparecchi.
2.. Gli apparecchi elettromedicali sono infatti diversi dagli
apparecchi per suo estetico. Nella definizione dei locali di gruppo 1
e 2 non trova né il medico, né l'apparecchio elettromedicale, ma il
paziente. E la persona sottoposta a trattamenti estetici è considerata
un paziente, art. 710.2.2, nota.
Goofy