Nel nuovo sito IHV questo argomento sarà trattato indicando dove si
posso fare i corsi, con espressioni di giudizio da parte di chi ha già
partecipato.
Invito chi ha frequentato una scuola ad indicare (sul NG o
privatamente se vuole mantenere riservate parte delle informazioni)
che scuola ha frequentato (tipo, indirizzo, periodo), valutazione
finale ottenuta, durata, spesa e siprattutto giudizio.
In particolare se su sono ottenuti gli scopi che ci si era
prefissi.... Grazie da parte dei futuri lettori.
marco
Manutengolo di Http://welcome.to/ihc
e di Http://welcome.to/ihv
Tenuta di Costaprà - M. Zabot -Clavesana (CN) _____
_____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|
___|____|_____|_____|_____|_____|_____|_____|____
_____|____ http://welcome.to/costapra ___|__
http://members.xoom.com/fuet/
--
====================================
Martino
ICQ 52084528
====================================
marco zabot (il Padre) <za...@polito.it> wrote in message
38495b0c...@news.polito.it...
>marco zabot (il Padre) <za...@polito.it> wrote in message
>38495b0c...@news.polito.it...
>> Una delle domande ricorrenti è quella di chi chiede cosa fare per
>> diventare assggiatore (dilettante o professionale).
>>
>> Nel nuovo sito IHV questo argomento sarà trattato indicando dove si
>> posso fare i corsi, con espressioni di giudizio da parte di chi ha già
>> partecipato.
>>
Allora, FISAR Federazione italiana Sommelier albergatori ristoratori.
A Roma organizza corsi per sommelier meno impegnativi di quelli
dell'AIS, meno affollati di quelli dell'AIS e un po meno costosi.
Hanno un sito web:
http://homepage.ilr.it/fisar/
della sede nazionale che si trova in Toscana dalle parti di Pisa.
Il corso completo si compone di 3 sessioni di circa 10 lezioni
ciascuna e della durata di circa un paio di ore. Esami alla fine di
ogni sessione.
I costi sono leggermente inferiori a quelli AIS e' passato del tempo
ma mi pare che non superavano le 400K a sessione incluso il materiale
didattico, vini, valigetta ecc.
I corsi sono tenuti da Sabellico del Gambero Rosso, Marco Oreggia, e
Valentini delle cantine Lungarotti e da qualche altro collaboratore.
Il programma segue quello dell'AIS ma ovviamente risulta compresso in
un numero inferiore di lezioni.
Impressioni: non hanno la pretesa di formare dei professionisti come
all'AIS per cui magari sono piu' indicati per chi vuole prendersela
con piu' calma... per contro peccano alle volte nella organizzazione.
Molto interessanti i cicli di degustazioni che vengono organizzate a
latere dei corsi (almeno fino a quando ero a Roma).
A Roma il responsabile era fino all'anno scorso Filippo Terenzi e i
suoi recapiti li potete chiedere via e-mail andando sul sito.
Spero aiuti
Hej doa!
Alessandro
>piů divertente. Il costo č di circa Ł. 500.000 a sessione ed č compreso
>tutto il materiale didattico ( libri, bicchieri da degustazione), i relatori
... ma allora da noi sono dei ladri (600K il primo, 650K il secondo
e ben 850K il terzo)... :-(
Oltretutto io sono rimasto anche poco soddisfatto (soprattutto
dell'ultimo corso): lezioni mal preparate (a parte poche eccezioni),
vinacci da du' palanche spacciati per ottimi ("siamo riusciti ad
ottenere questo vino, sentite che profumi, che corpo... un vino da
94-95 centesimi..." e poi lo trovi il giorno dopo in un'enoteca
qualunque a 7000 lire...) e su tutto una certa aria snob assolutamente
non giustificata... Mah?
Saluti,
---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com
di quale corso stai parlando ?
io ho appena dato l'esame del 2° livello AIS, e i costi sono del tutto
simili a quelli che hai indicato tu, ma il "tono" delle lezioni non lo
riconosco: noi abbiamo anche bevuto Maurizio Zanella 1988, Chianti Cl.
Castello di Ama La Casuccia 1988, Riesling grand Cru Zind Humbrecht,
Sauternes di 11 anni, Chablis premier cru.....certo non tutte le serate
erano memorabili, però non posso veramente lamentarmi.
Nel '94 - '95 ho fatto il biennio ONAV e lì, veramente, il livello dei vini
era bassissimo:spesso e volentieri si beveva il vino prodotto in modo più o
meno professionale dai dirigenti/relatori e comunque MAI (in una ventina di
lezioni) un prodotto di punta. L'esame fu poi una farsa: nella degustazione
vennero versati tre rossi di cui uno "palesemente" difettoso da scovare -
peccato che uno fosse "palesemente" un bicchiere di vino straallungato con
aceto........
in definitiva consiglio senz'altro i corsi AIS (IMHO)
navig
La qualità dei corsi di queste associazioni varia molto da zona a zona,
mancando del tutto o quasi una direttiva generale.
Io sono un Sommelier FISAR della delegazione di Pisa e Litorale, quel
poco che conosco sul vino é frutto della mia passione , dato che il
livello dei corsi e dei vini era veramente miserabile, ma tempo fa
Alessandro Romani (l'uomo della tundra;-)))) mi diceva che non era
assolutamente insoddisfatto dei corsi e della FISAR della delegazione di
Roma.
A Pisa un mio amico ha cercato di risollevare le sorti
dell'associazione,
ma dopo aver organizzato un primo corso con diverse lezioni tenute da
Vittorio Fiore , Petrilli ecc., é stato scalzato dalle vecchie cariatidi
tornate a pretendere la loro poltroncina.
Quindi non mi stupirei così tanto se ci fosse una grande disparità
qualitativa sui corsi.
Ciao
Gino
>di quale corso stai parlando ?
> io ho appena dato l'esame del 2° livello AIS, e i costi sono del tutto
>simili a quelli che hai indicato tu, ma il "tono" delle lezioni non lo
>riconosco: noi abbiamo anche bevuto Maurizio Zanella 1988, Chianti Cl.
Buon per te... Concordo con Ginetto, IMHO il livello dei corsi varia
da zona a zona. Da noi l'AIS gode di molta pubblicita' (siamo partiti
che eravamo in 120, t'immagini fare un corso serio a 120 persone?) ma
il livello e' bassino. Non tanto per i sommelier che possono essere
individualmente preparati, ma per il fatto che le lezioni le preparano
poco e male e spesso si contraddicono tra loro (una per tutti: un
passito e' equilibrato (perche' deve essere cosi') o poco eq. (perche'
predomina la componente zuccherina)?). Inoltre i vini vengono scelti
col portafoglio invece che con la testa e c'e' veramente poca
disponibilita'. In tre anni, con tutte le insistenze possibili, non
siamo riusciti a organizzare uan serata con un somm. che ci risolvesse
i dubbi che avevamo.
Se vuoi, continuo... ;-)
---
Gianfranco Bertozzi
gbe...@bigfoot.com