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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Leggendo vari post ho ritrovato spesso l'aggettivo
> "moderno" avvicinato a molti vini.
> Cosa vuol dire e che differenze ci sono tra vino
> moderno ed "antico" o classico?
L'aggettivo opposto a "moderno" dovrebbe essere "tradizionale":
nel caso del Barolo, ad esempio, si parla di modernisti e
tradizionalisti.
Direi che l'esatta definizione di moderno cambi a seconda del
vino di cui si parla, anche se qualche fattore che accomuna
questi vini moderni c'e':
- prontezza: vini pronti dopo pochi anni, senza il bisogno di
aspettare anni per addomesticare i tannini.
- legno piccolo: quasi sempre il modernismo e' incentrato
sull'uso della barrique.
- fruttato: spesso, m anon sempre, il vino moderno tende piu' al
fruttato del tradizionale.
Probabilmente ho dato la definizione di "parkerizzato", da Robert
Parker, ovvero di vino fatto per prendere punti sulla scala del
suddetto eno-giornalista :)
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Vilco
Think Pink , Drink Rose'
> Vilco
Guly