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Aprire un negozio di vendita Vini

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Nitrox

unread,
Jan 10, 2011, 9:54:19 AM1/10/11
to
Buonasera,
vorrei aprire una rivendita di vino (negozio fisico), confezionato dai
produttori senza somministrazione in pubblico ed in nessun caso vino sfuso;
il mio ruolo sarebbe solo di acquistare dalle cantine per rivendere sia ai
clienti privati che aziende (settore enogastronomico).

Quali documenti e permessi sono necessari per aprire questo tipodi attività?
necessità di qualche autorizzazione in particolare?

Ringrazio anticipatamente.
Un saluto

Speck

unread,
Jan 10, 2011, 10:10:07 AM1/10/11
to
"Nitrox" <o...@nonmiscriverenonrispondo.it>:

>Quali documenti e permessi sono necessari per aprire questo tipodi attività?
>necessità di qualche autorizzazione in particolare?

Non so risponderti, ma ti consiglierei di fare un salto alla Camera di
Commercio: li' hanno e danno (o meglio dovrebbero avere e dovrebbero
dare ^_^) tutte le informazioni che ti servono.

--
Ciao, | R: Perche' incasina l'ordine con cui si legge un messaggio
Speck | D: Perche' quotare sotto da' cosi' fastidio?
| R: Quotare sotto.
| D: Qual e' la cosa piu' seccante su usenet e in e-mail?

Nitrox

unread,
Jan 10, 2011, 10:57:40 AM1/10/11
to

"Speck" ha scritto nel messaggio

> Non so risponderti, ma ti consiglierei di fare un salto alla Camera di
> Commercio: li' hanno e danno (o meglio dovrebbero avere e dovrebbero
> dare ^_^) tutte le informazioni che ti servono.

non sai se � richiesta qualche licenza particoalre dall' UTIF?
ciao


ViLco

unread,
Jan 10, 2011, 11:11:45 AM1/10/11
to
Nitrox wrote:

>> Non so risponderti, ma ti consiglierei di fare un salto alla Camera
>> di Commercio: li' hanno e danno (o meglio dovrebbero avere e
>> dovrebbero dare ^_^) tutte le informazioni che ti servono.

> non sai se � richiesta qualche licenza particoalre dall' UTIF?
> ciao

Dipende dalla regione e dal comune.
Per darti un'idea, in Veneto funziona come riportato qui sotto proprio in
virtu' di leggi *regionali* e l'aurotizzazione comunale dipende a sua volta
da ordinanze comunali o provinciali, quindi *devi* informarti su come girano
le cose specificamente nella zona in cui vuoi andare ad aoperare:

Cito da http://www.vi.camcom.it/a_ITA_1329_1.html:

Le tipologie di attivit� di somministrazione di alimenti e bevande
Fino al 10 ottobre 2007, anche nella regione Veneto l'attivit� di
somministrazione al pubblico di alimenti e bevande poteva essere svolta in
una delle quattro tipologie (a, b, c, d) dell'art. 5 della legge 287/1991.
Dal 10 ottobre 2007, nel Veneto (L.R. 29/2007, art. 5, comma 1) "gli
esercizi di somministrazione di alimenti e bevande rientrano nella seguente
tipologia unica: esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande,
comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione".


E quando si parla di "somministrazione non assistita" siamo proprio nel tuo
caso, ma solo in veneto. Cambi regione e cambia tutto il discorso, poi cambi
comune e cambia anche la parte relativa all'autorizzazione comunale. Senti
la tua camera di commercio altrimenti esci pazzo tra mille leggi/ordinanze
locali anche completamente diverse tra loro.
--
ViLco
Let the liquor do the thinking

enociccio

unread,
Jan 10, 2011, 11:38:28 AM1/10/11
to
Il 10/01/2011, ViLco ha detto :

> E quando si parla di "somministrazione non assistita" siamo proprio nel tuo
> caso, ma solo in veneto. Cambi regione e cambia tutto il discorso, poi cambi
> comune e cambia anche la parte relativa all'autorizzazione comunale. Senti la
> tua camera di commercio altrimenti esci pazzo tra mille leggi/ordinanze
> locali anche completamente diverse tra loro.

Non credo.
La sua intenzione è di vendere le bottiglie. CHIUSE!!!
Quindi se vendesse solo all'ingrosso, a Ristoranti, Bar, negozi,
dovrebbe, uso il condizionale perchè credo che le cose siano variabili
da zona a zona, semplicemente darne comunicazione al Comune e può farlo
anche da un capannone nella zona industriale.

Se vuole anche vendere ai privati, deve avere una licenza di commercio
per alimenti, non di somministrazione.
Il negozio DEVE essere in regola con le normative dell'ASL di zona.
Di norma in comune esiste un ufficio per le attività produttive che può
dare tutte le delucidazioni del caso.

Ciao
Stefano

--
Enociccio
www.parenti.com


ViLco

unread,
Jan 10, 2011, 4:43:58 PM1/10/11
to
Il 10/01/2011 17:38, enociccio ha scritto:

>> E quando si parla di "somministrazione non assistita" siamo proprio
>> nel tuo caso, ma solo in veneto. Cambi regione e cambia tutto il
>> discorso, poi cambi comune e cambia anche la parte relativa
>> all'autorizzazione comunale. Senti la tua camera di commercio
>> altrimenti esci pazzo tra mille leggi/ordinanze locali anche
>> completamente diverse tra loro.

> Non credo.
> La sua intenzione è di vendere le bottiglie. CHIUSE!!!

Se hai letto quel link, si parla esattamente di quello: somministrazione
non assistita, ovvero senza consumo delle bevande nel locale.

> Quindi se vendesse solo all'ingrosso, a Ristoranti, Bar, negozi,
> dovrebbe, uso il condizionale perchè credo che le cose siano variabili
> da zona a zona, semplicemente darne comunicazione al Comune e può farlo
> anche da un capannone nella zona industriale.

Lui dice che vuole vendere anche a privati come una normale enoteca, non
solo fare da fornitore.

> Se vuole anche vendere ai privati, deve avere una licenza di commercio
> per alimenti, non di somministrazione.

In veneto, come vedi nel link, e' ben diverso proprio grazie a una legge
regionale. Li da te e' un altra storia e da lui sara' un'altra ancora.
Per quello gli dicevo di informarsi in loco, le cose cambiano da zona a
zona, come tu stesso dimostri.
--
Vilco
And the Family Stone
Si stava parlando di pizza di pizzeria, non di pizza napoletana, che
ovviamente si trova solo in fonderia

gvic

unread,
Jan 11, 2011, 7:29:38 AM1/11/11
to
Il 10/01/11 15.54, Nitrox ha scritto:
In Lombardia nessuna autorizzazione. Devi solo aver frequentato e
passato l'esame del corso di abilitazione per la vendita alimentari
organizzato dalla regione e ovviamente avere il locale a norma per l'ASL.
g

Nitrox

unread,
Jan 11, 2011, 9:46:10 AM1/11/11
to

"ViLco" ha scritto nel messaggio

> Se hai letto quel link, si parla esattamente di quello: somministrazione
> non assistita, ovvero senza consumo delle bevande nel locale.

> Lui dice che vuole vendere anche a privati come una normale enoteca, non
> solo fare da fornitore.

esattamente... io vorrei vendere principalmente ai privati, poi se qualche
ristoratore della zona, vuole rifornirsi da me tanto meglio ;)
mi stò iinformando alla camera di commercio, per le varie autorizzazioni,
(nel mio comune non sono abbastanza preparati ;); l'unico dubbio che ho, è
se devo avere anche qualche autorizzazione dalle dogane.
Un ultima cosa... nel caso la vendita dei vini avvenga anche on-line,
servono altre licenze ?

Ciao e grazie


Settimo

unread,
Jan 11, 2011, 1:25:31 PM1/11/11
to
Personalmente posso darti informazioni di carattere struturale e igienico
sanitario, visto che è proprio il mio lavoro.

"Nitrox" <o...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto nel messaggio
news:ighq9m$78g$1...@nnrp.ngi.it...

Parlapà

unread,
Jan 13, 2011, 2:10:03 PM1/13/11
to

Confermo ;-)

Mauro

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