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ghemme 1993 caramino 1990!!!!!

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enoallievo di gino

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Feb 18, 2006, 11:38:13 AM2/18/06
to
ciao a tutti ,
alcune sere fa insieme ad un amico e ristoratore elbano abbiamo aperto 2
bottiglie che avevo in cantina comperate 7 anni fa ,sul lago d'orta ,quasi
per caso in quanto mi interessavo di vino da poco tempo:

A)ghemme riserva 1993 dessilani
B)caramino riserva 1990 dessilani

che dire, ci hanno stupito ma stupito davvero!!!!!
i tappi erano perfetti,appena aperte i profumi specialmente caramino erano
davvero grandi!
entrambi i vini erano super minerali al naso
il ghemme e' cambiato diverse volte nel bicchiere dal minerale iniziale
verso una rosa che cosi evidente ed elegante mi e' capitata di sentire
poche volte
il caramino anche lui minerale forse un po' meno elegante ma con sentori
iniziali minerali e di terra veramente belli
anche il colore ha sorpreso entrambi i vini ancora brillanti e vivi
in bocca acidita' e frutto

stupiti li abbiamo portati a far assaggiare ad altri amici,tra cui il
gino, che hanno confermato le nostre impressioni.
che dire ,io non ho bevuto molto di tali tipologie e niente di dessilani,
la cosa che mi stupisce e' non ricordo di averli pagati molto!
vorrei sapere vostri pareri su tali tipologie e su dessilani.
grazie nicola


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
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oigroiG

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Feb 18, 2006, 5:16:55 PM2/18/06
to
Il giorno Sat, 18 Feb 2006 17:38:13 +0100, nicola...@interfree.it
(enoallievo di gino ) scrisse qualcosa che destò la mia attenzione:

>vorrei sapere vostri pareri su tali tipologie e su dessilani.

Sono vini che con le versioni degli ultimi anni 90 hanno virato
decisamente sul moderno, marcatissimi dal legno.
Non so se un 99 tra 9 anni sara' come il tuo 90...
In zona meglio rivolgersi a Gattinara, decisamente.
G

enoallievo di gino

unread,
Feb 18, 2006, 7:05:28 PM2/18/06
to
oigroiG ha scritto:

ti ringrazio per la preziosa informazione!
infatti ho letto sul sito che le vigne hanno 15 anni???hanno
reimpiantato??? e l'uso di legno picclo e' costante.
chi mi consiglieresti in zona ?antoniolo so che e' valido ma a merano ho
assaggiato ma non mi ha entusiasmato,di travaglini ho qualche bottiglia in
cantina.per le annate?
grazie ancora nicola

bacca

unread,
Feb 19, 2006, 4:14:17 AM2/19/06
to
Ciao Nicola,

Il linea molto generale, le impressioni degli ultimi anni sono che le
zone del vercellese (Gattinara e Lessona) siano leggermente superiori a
quelle novaresi.
Per il Ghemme credo che il produttore di riferimenti sia Antichi
Vigneti di Cantalupo, che ha un paio di cru piuttosto interessanti
(Collis Carellae se non mi sbaglio e' quello che mi era sembrato
migliore). Un altro piccolo produttore che fa prodotti interessanti e'
Rovellotti.
Per il Gattinara io conosco soltanto i vini di Travaglini (che e' il
produttore piu' grande) e di Antoniolo. Le riserve di Travaglini mi
sono sempre piaciute molto, anche se gli ultimi assaggi (Vinitaly 2005)
non mi avevano convinto. Loro fanno anche un Gattinara non riserva che
si chiama Tre Vigne che avevo comperato in cantina e mi era piaciuto
molto al tempo (parlo della primavera 2003). Antoniolo mi sembra di
poter dire che sia il produttore piu' importante della zona dal punto
di vista della qualita'. I due cru di Gattinara Osso San Grato e San
Francesco (puo' essere???) sono vini di grande livello. Qualche amico
molto piu' esperto di me (nel senso che ha degustato 30 volte quello
che ho degustato io) ritiene Antoniolo uno dei primi 10 produttori del
Piemonte per qualita'.
Di Antoniolo ho un ricordo del Gattinara base che dovrebbe essere
uscito che mi era sembrato una vera bomba.

Dessilani... al di la' degli aneddoti della visita che feci con oigroiG
anni fa, io non ho ancora capito bene i suoi vini, per dire cosi'.

ciao

bacca

J. L. Picard

unread,
Feb 19, 2006, 6:47:48 AM2/19/06
to
enoallievo di gino ha scritto:


> stupiti li abbiamo portati a far assaggiare ad altri amici,tra cui il
> gino, che hanno confermato le nostre impressioni.
> che dire ,io non ho bevuto molto di tali tipologie e niente di dessilani,
> la cosa che mi stupisce e' non ricordo di averli pagati molto!
> vorrei sapere vostri pareri su tali tipologie e su dessilani.

Un po' di assaggi della zona nord piemonte li ho fatti, quindi ti dico la
mia.

Nel nord piemonte, il terroir senza dubbio più vocato per la produzione
dei grandi vini è Gattinara. Rispetto ai nebbiolo di Langa, i Gattinara
sono più severi ed austeri (i langaroli tendono ad avere più ciccia e più
dolcezza), ma con una mineralità, di solito su toni ferroso-rugginosi, ed
una sapidità che anche in Langa non è facile trovare (esclusa Serralunga e
qualche cru particolare). Come scrive il Bacca, imperatore di Gattinara è
senza dubbio Antonilo, il cui Osso S.Grato alla cieca ha messo più volte
in riga langaroli prestigiosi, ma anche il base, in grandi annate come il
'99 ed il 2001, è nebbiolo di valore assoluto e senza complessi di
inferiorità verso chicchessia. Distaccati vengono Travaglini e Nervi,
soprattutto il primo con la riserva.
A me piace molto anche Bramaterra (nebbiolo e vespolina), i cui esemplari
migliori sono quelli di Sella e Anzivino (quest'ultimo produce anche un
buon Gattinara, secondo me però non ai livelli dei summenzionati).
Sella è, almeno fini a che De Marchi non uscirà in commercio, praticamente
l'unico produttore di Lessona, e produce vini di assoluto livello, il
secondo ti tutto il nord piemonte dopo Antoniolo. Memorabile il Lessona S.
Sebastiano allo Zoppo, di cui ti consiglio vivamente l'acquisto del '99 o
del 2001 (il Lessona base, buonissimo, si trova anche all'Esselunga, il
cru non so).
Ghemme, Fara, le Colline Novaresi sono terroir meno vocati, nel senso che
non riescono mai ad esprimere la stessa spiccata mineralità di Gattinara e
Lessona, anche se mi dicono che qualche vecchio Ghemme di Cantalupo
(cantina ora quasi in caduta libera) oggi fa faville. Produttori
interessanti comunque ce ne sono, come il Rovellotti citato dal Bacca
(soprattutto per la vespolina, l'ultima prodotta mi piacque assai)

Non ho esperienza di Dessilani vecchi, ma gli ultimi francamente è meglio
perderli che trovarli... legno smaltato assolutamente dominante e
stucchevole dolcezza stramatura... Per me un produttore che ha
completamente smarrito la via, se mai l'aveva trovata; l'enologo è
Caviola, e forse non ha la sensibilità giusta per la zona...

enoallievo di gino

unread,
Feb 19, 2006, 9:19:30 AM2/19/06
to
J. L. Picard ha scritto:

grazie mille per i preziosi consigli!!!!
infatti informandomi su desilani avevo notato una certa "modernita'" nelle
descrizioni di vinificazione.
saluti nicola

enoallievo di gino

unread,
Feb 19, 2006, 9:21:09 AM2/19/06
to
bacca ha scritto:

> Ciao Nicola,

> ciao

> bacca

tante grazie delle preziose informazioni!
saluti nicola

oigroiG

unread,
Feb 19, 2006, 11:30:36 AM2/19/06
to
Il giorno Sun, 19 Feb 2006 01:05:28 +0100, nicola...@interfree.it

(enoallievo di gino ) scrisse qualcosa che destò la mia attenzione:

>chi mi consiglieresti in zona ?antoniolo so che e' valido ma a merano ho


>assaggiato ma non mi ha entusiasmato,di travaglini ho qualche bottiglia in
>cantina.per le annate?

Travaglini molto buono
A me l'Osso S. Grato pero' piace di piu', e' un grande vino ma va
aspettato dopo molta ossigenazione.
Sulle annate pero' non so dirti quali siano le migliori, credo che col
2001 non si sbagli. @lex dacci un segno :)
G

enoallievo di gino

unread,
Feb 19, 2006, 12:02:43 PM2/19/06
to
oigroiG ha scritto:

tante grazie nicola

Anna Maria

unread,
Feb 26, 2006, 6:51:30 PM2/26/06
to
La zona la conosco piuttosto bene e posso dirti che il meglio lo bevi con
Antoniolo: sono diversi anni che compro i suoi cru e non ne sono mai rimasta
delusa.
A me personalmente è piaciuto tanto anche Dessilani, un anno fa feci una
orizzontale del 1999 alla cieca e su tutti il palma res andò a sorpresa al
ghemme del Dessilani, gli altri erano: Travaglini Gattinara, Antoniolo Osso
S G, Antoniolo Le Castelle e Dessilani Gattinara.
Il Nervi è decisamente inferiore mentre gli Antichi Vigneti di Cantalupo mi
erano piaciuti e ne ho prese diverse bottiglie. Purtroppo grande delusione
con un Signore di Bayard del '95, decisamente andato: spero sia solo quella
bottiglia. Altre cantine della zona passano in secondo piano, almeno quelle
che ho visitato io e di cui ho assaggiato la produzione.

Trovo il Gattinara di Antoniolo un grande nebbiolo, un vino decisamente di
classe che sta alla pari dei grandi più noti. Un vino molto particolare,
deciso e che la forte mineralità unita ai marcati sentori di animale non a
tutti possono essere graditi.

Ciao, A.M.


J. L. Picard

unread,
Feb 27, 2006, 7:03:20 AM2/27/06
to
Anna Maria ha scritto:

> A me personalmente è piaciuto tanto anche Dessilani, un anno fa feci una
> orizzontale del 1999 alla cieca e su tutti il palma res andò a sorpresa al
> ghemme del Dessilani, gli altri erano: Travaglini Gattinara, Antoniolo Osso
> S G, Antoniolo Le Castelle e Dessilani Gattinara.

Se l'Osso S. Grato era il '99, probabilmente uno dei più grandi vini
prodotti nel nord piemonte negli ultimi 15 anni, la sconfitta si può
spiegare solo se il vino è stato aperto poco prima della degustazione.
L'Osso ci mette veramente tanto ad aprirsi, personalmente consiglio di
aprirlo la sera precedente la fruizione.

>Purtroppo grande delusione
> con un Signore di Bayard del '95, decisamente andato: spero sia solo quella
> bottiglia.

Purtroppo Cantalupo è una cantina assolutamente incostante quanto a
riuscita dei vini...

> Trovo il Gattinara di Antoniolo un grande nebbiolo, un vino decisamente di
> classe che sta alla pari dei grandi più noti.

Absolutely yes, sperimentato in diverse cieche.

> Un vino molto particolare,
> deciso e che la forte mineralità unita ai marcati sentori di animale non a
> tutti possono essere graditi.

OK per la spiccata mineralità, che però non però non vedo come possa non
essere considerata un fattore di qualità, ma sentori animali non ne ho mai
sentiti nei Gattinara di Antoniolo, e del resto sarebbe preoccupante il
contrario, visto che l'unica possibile spiegazione sarebbe un problema
biologico in cantina.

Anna Maria

unread,
Feb 28, 2006, 7:12:04 PM2/28/06
to

"J. L. Picard" <x...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:dtupq8$r60$1...@news.newsland.it...
> Anna Maria ha scritto:

>
> Se l'Osso S. Grato era il '99, probabilmente uno dei più grandi vini
> prodotti nel nord piemonte negli ultimi 15 anni, la sconfitta si può
> spiegare solo se il vino è stato aperto poco prima della degustazione.
> L'Osso ci mette veramente tanto ad aprirsi, personalmente consiglio di
> aprirlo la sera precedente la fruizione.
>
Concordo, ho aperto un 'altra volta un S. Francesco che il giorno dopo
risultava essere meraviglioso.

>> Un vino molto particolare,
>> deciso e che la forte mineralità unita ai marcati sentori di animale non
>> a
>> tutti possono essere graditi.
>
> OK per la spiccata mineralità, che però non però non vedo come possa non
> essere considerata un fattore di qualità, ma sentori animali non ne ho mai
> sentiti nei Gattinara di Antoniolo, e del resto sarebbe preoccupante il
> contrario, visto che l'unica possibile spiegazione sarebbe un problema
> biologico in cantina.
>

Ti assicuro che aveva sentori di animale, quelli che puoi trovare anche nei
pinot noir e che non erano affatto sgradevoli, anche se ho visto qualcuno
storcere il naso. Ma sono quelli che lo fanno anche con i grandi borgogna
(se mai gliene fossero passati sotto).


oigroiG

unread,
Mar 1, 2006, 4:08:31 AM3/1/06
to
Il giorno Wed, 1 Mar 2006 01:12:04 +0100, "Anna Maria"
<amca...@alice.it> scrisse qualcosa che destň la mia attenzione:

>> L'Osso ci mette veramente tanto ad aprirsi, personalmente consiglio di
>> aprirlo la sera precedente la fruizione.
>>
>Concordo, ho aperto un 'altra volta un S. Francesco che il giorno dopo
>risultava essere meraviglioso.

Vale anche per il Gattinara base: lunedi' era apertissimo e elegante.

>Ti assicuro che aveva sentori di animale, quelli che puoi trovare anche nei
>pinot noir e che non erano affatto sgradevoli, anche se ho visto qualcuno
>storcere il naso. Ma sono quelli che lo fanno anche con i grandi borgogna

A me davvero non pare di ricordare nessun sentore animale.
Al massimo ti passo "sangue", per il ferroso che ha di suo.
G

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