Sono passati molti anni ormai, ma non mi risulta che "consistenza" sia
un termine applicato alla valutazione del vino.
Ciao
Stefano
--
Enociccio
www.parenti.com
Ciao,
> Sono passati molti anni ormai, ma non mi risulta che "consistenza" sia
> un termine applicato alla valutazione del vino.
Forse intendeva la fluidita' che, almeno ai tempi dei miei corsi AIS,
appunto si valutava con termini come "poco consistente" e simili. :-D
Per dire all'OP quel poco che ne so io, l'esame della fluidita'
valutava appunto la "viscosita'" del vino, influenzata sia dall'alcol
che dalla glicerina che da altre sostanze "estratte". Piu' e' denso,
piu' fa archetti stretti e lenti a scendere. Oltre non vado. =8-)
Saluti svelti sperando di rivedervi presto,
--
Gianfranco Bertozzi
Linux User #183585
Confermo. Non è un termine utilizzato nella valutazione del vino.
Quelli che più si avvicinano sono la valutazione della fluidità (dove
però
si parla di maggiore o minore densità) o del corpo (dove
essenzialmente si dovrebbe
valutare l'estratto).
Alcolicità, effervescenza, colore e sapidità hanno i propri
descrittori, nessuno dei quali è
"consistente".
saluti
L.
Devi valutare quanto è denso il vino. Le ragioni della densità, poi,
possono essere attribuite alla quantità di alcol, glicerina e altre
sostanze presenti.
-- bb
Ciao,
nella scheda analitico-descrittiva dell'AIS, la Consistenza si valuta
durante l'esame visivo.
La Consistenza è una valutazione della ricchezza in alcol etilico e in
sostanze estrattive.
Ciao,
Quindi bisogna avere l'occhio bionico...
dai, non è difficile distinguere un vino come l'amarone da un pinot nero
italiano...
Ciao,
> un Corso, "Analisi Sensoriale del Vino", la Consistenza ce l'ho
> nell'Esame Visivo, sta insieme a Limpidezza, Colore, Efferscenza... .
> Visto che è una domanda di un test, da quello che mi avete detto
> quindi con la Consistenza non si valutano l'alcolicità,
> l'efferscenza, il colore, o la sapidità?
Il termine "consistenza" io lo trovo nei vari gradi di valutazione
della fluidita' della scheda AIS e, come ti han gia' detto, indica la
"densita'" del vino valutata visivamente che dipende da tanti fattori
tra i quali l'alcol, la glicerina e le sostanze "solide" estratte.
La limpidezza e' un'altra valutazione e ti dice quanto il vino e'
limpido; il colore e', beh, il colore e l'effervescenza lo stesso.
Ognuno di questi e' un parametro a se' e va valutato singolarmente,
secondo i parametri che ti danno nella scheda di valutazione.
Cosi' potrai avere un vino limpido (limpidezza), rosso rubino
(colore), consistente (fluidita') e in quanto a effervescenza potrai
avere magari "bollicine numerose"e "abbastanza persistenti".
Un esempio:
http://www.parliamodivino.com/2009/03/la-scheda-analitico-descrittiva.html
Non so se e' questo che volevi sapere.
Un saluto,
> nella scheda analitico-descrittiva dell'AIS, la Consistenza si valuta
> durante l'esame visivo.
>
> La Consistenza è una valutazione della ricchezza in alcol etilico e in
> sostanze estrattive.
>
>
> Quindi bisogna avere l'occhio bionico...
Il riferimento sono forse gli archetti, fatti di glicerina e incrementati
dai polialcoli?
--
ViLco
Let the liquor do the thinking