chi vi scrive è l'Ing. Massimiliano Garavini, 31 anni, Sales Manager di una
società di Domodossola, solo per segnalarVi quanto segue e per tutelare chi,
come me, acquistasse un viaggio a Bali.
Breve storia per inquadrare il problema:
Acquisto in data 31/05/2004 un pacchetto viaggio per Bali presso l'agenzia
ITER di Modena:
tralascio l'incompetenza della agenzia che non mi comunica gli scali
corretti dei voli (secondo ITER avrei fatto scalo a Bangkok mentre la rotta
è via Hong Kong), che si sbaglia a comunicarmi i prezzi della camera con
Ocean View (quando mi hanno dato i prezzi corretti le camere erano ormai
tutte impegnate) e sottolineo che il dettaglio non è di secondaria
importanza visto che avevo scelto l'Hotel Resort Aston Bali a Nusa Dua
proprio perché offriva questa possibilità, mi limito a sottolineare il fatto
che Vi ho regolarmente corrisposto circa ? 3'000,00 per un pacchetto viaggio
di due persone.
Tengo a precisare che per lavoro sono sempre in viaggio e che per me queste
erano le normali ferie estive, non il viaggio di nozze o il primo viaggio
della vita.
All'arrivo a Bali viene ad accoglierci un tale "Nicola" che si qualifica
come la guida del Mappamondo viaggi, parla un buon italiano e sembra
simpatico finchè non entriamo sul pullmann che ci accompagna in Hotel (al
famoso resort a Nusa Dua).
Sul mezzo, Nicola comincia a decantare le virtù del ristorante del fratello,
ci raccomanda di andarci, sostiene che il locale che noi avevamo scelto per
la prima sera era "un truffa" mentre il ristorante del fratello dove lui ci
ha detto che fa anche il cameriere era per noi un affare.
Prima riflessione: le guide del Mappamondo viaggi fanno le guide per un tour
operator o fanno i camerieri nei ristoranti ?
Seconda riflessione: io sono Direttore Commerciale nella società in cui sono
impiegato e tutti i giorni vengo a contatto con procacciatori e personaggi
similari, e non sono andato a Bali per sentirmi vendere pasti nel ristorante
del fratello della guida
Terza riflessione: ma è un comportamento professionale quello di sminuire il
valore di ciò che serissimi libri (avevamo con noi la Lonely Planet)
scrivono con autorevolezza ?
Il Nicola della situazione continua dicendoci che Kuta da Nusa Dua è molto
lontana, ci sono circa quaranta minuti di taxi e che la sera conviene andare
nel famoso locale del fratello "che non puoi sbagliare".
Chiaramente scopro che Kuta è a VENTI minuti di taxi (la metà esatta) e che
il ristorante del fratello è una vergognosa "combine" commerciale tra il
Sig. "Nicola" guida ufficiale della mappamondo viaggi e il titolare del
locale, talmente truffaldina che mentre eravamo a tavola il Sig. Nicola ha
telefonato al proprietario per informarsi di quanti italiani fossero a cena!
Quarta rflessione: la mappamondo paga così poco i propri collaboratori che
questi devono rifarsi coi turisti ?
Una volta lasciati in albergo siamo stati abbandonati a noi stessi, e sono
stato io a chiedere alla reception la camera ocean view come mi era stato
detto dall'Italia, senza assistenza, senza collaborazione di nessuno della
mappamondo.
Ovviamente il Sig. Nicola era più impegnato a fare promozione per la sua
lucrosa speculazione alimentare che a curare gli interessi dei turisti.
Dopo qualche insistenza vengo fatto accomodare in una "Garden View" all'
ultimo piano, con sistemazione soddisfacente.
Il secondo giorno tra i tavoli della colazione vedo passare un personaggio
in maglietta bianca "Mappamondo" e penso sia il famoso italiano che segue i
turisti a Bali come ci aveva comunicato l'agenzia Iter:
il Sig. Andrea Cappucci neppure si presenta!
Io e la mia fidanzata siamo andati a presentarci timidamente senza sapere in
realtà se fosse non fosse lui la persona di riferimento per il nostro
viaggio.
Alla nostra presentazione, ripeto, NOI siamo andati da lui e non, come ci si
potrebbe aspettare da un viaggio di ? 3'000,00, lui da noi, il Sig. Andrea
Ambra si qualifica come l'Assistente dei turisti italiani della Mappamondo a
Bali, ci racconta che vive a Bali da ormai quattro anni, che torna in Italia
solo per le vacanze di Natale, che segue tutti gli Hotel della Mappamondo a
Bali e che vive in una villa a Kuta e che vuole continuare questa vita, che
è amico del Direttore Commerciale della Mappamondo Viaggi etc etc.
Scopriremo poi più tardi come le cose che ha detto siano palesi "patacche"
quando non vere e proprie inesattezze.
Quinta riflessione: Ma se lui è il nostro assistente come mai tutte le
escursioni e le attività collaterali le devo prenotare con le guide
?Attenzione nota importante, sono state le guide a dirci che dovevamo fare
con loro, forse per la solita "combine" ?
Al terzo giorno andiamo in escursione quella chiamata "Bali Classica" con
guida locale "Sergio" e facciamo amicizia con una coppia che come noi ha
acquistato il pacchetto Bali della Mappamondo Sig. Moro di Bassano del
Grappa e Sig.ina Gasparini di Padova che ci raccontano come il Sig. Andrea
Ambra non sia neppure andato a presentarsi loro, che quindi si organizzavano
le escursioni di volta in volta con la guida "Sergio", e si lamentavano del
trattamento ricevuto dalla Mappamondo per la trascuratezza.
La guida "Sergio" si comporta né più né meno come il suo collega "Nicola"
confermando quindi l'impressione che il sistema di clientelismi e piccole
truffette sia abituale e frequente:
da piccola indagine non mi risulta che sia avvenuta la stessa cosa con i
clienti di Gastaldi Tours a Bali e neppure con i clienti Giapponesi con cui
ho parlato a lungo in Hotel, che hanno sempre goduto di professionisti che
li hanno tenuti al riparo da situazioni imbarazzanti, conti salati e strani
"compagni di letto".
La guida "Sergio" è palesemente d'accordo con il proprietario della mostra
di oggetti in legno, consiglia gli acquisti e parla sempre fitto fitto col
venditore di turno.
In un momento di svista il Titolare della fabbrica di oggetti in legno mi
conferma che lui corrisponde alle guide una percentuale e quindi deve tenere
i prezzi alti.
Sesta riflessione:Ma ogni volta che devo andare a fare una escursione devo
difendermi dalla rapacità di questi personaggi ?Come faccio a fidarmi di
questa gente ? Come posso pensare che la Mappamondo Viaggi sia affidabile ?
Chiaramente "Sergio" ripete gli stessi gesti e comportamenti sia in una
galleria d'arte di stampe balinesi, sia quando si tratta di sconsigliarci
assolutamente di acquistare una escursione "privatamente" presso una agenzia
di Kuta, dicendoci che ci truffano e che rimaniamo a piedi e che siamo
sprovveduti.
Settima riflessione: dal momento che i primi truffatori sono le guide
mappamondo preferisco farmi truffare personalmente e senza intermediari e
siccome con questo loro atteggiamento perdono ogni forma di credibilità non
spenderò più un euro con questa gente.
Per la cronaca, l'escursione "rafting" organizzata da una società
australiana e acquistata in un banchetto a Kuta con notevole risparmio
rispetto a quella Mappamondo e senza le insopportabili guide manilunghe, si
è rivelata perfettamente organizzata.
Del Sig. Andrea Ambra si perdono le tracce compare sempre e solo alla ora di
colazione, fa una passerella di una ora al mattino e una ora alla sera e si
eclissa non si sa dove non si sa a far cosa.
Sicuramente non ad aiutare i turisti italiani, come vedremo in seguito.
Io alla sera, nella hall, mentre mi accingevo ad andare a chiedergli una
informazione l'ho visto sbuffare spazientito ed esclamare "Che palle!" alle
richieste di una coppia di coniugi italiani, dopo che questi si erano alzati
e se ne erano andati.
Durante i nostri dieci minuti di comunicazione con l'assistente, comunico le
mie impressioni sulle guide truffaldine, e il Sig. Andrea Ambra con fare un
po' Guascone mi invita a fare i nomi, a parlare.
Ottava riflessione: Ma non sei tu quello che deve conoscere le guide che
sono sottoposte alla tua autorità ?C'è bisogno che siano i turisti a
sottolineare questi aspetti ? Tu dove vivi ?
Nona riflessione: Ma nei miei tremila euro non era compresa una assistenza
degna di tale nome ?
Decima riflessione: Perché questo Andrea non lo vedo mai interagire coi
balinesi parlando indonesiano, se è vero che risiede nell'isola da quattro
anni ? Perché lo vedo parlare poco (e male ) solo l'inglese ? Non saranno
fregnacce da borgataro quelle che ci ha venduto con tanta autorevolezza ?
L'ultima escursione fatta con la guida mappamondo "Mario" si è rivelata la
migliore, Mario è simpatico, sorridente, gentile ed educato, disponibile e
senza tanta prosopopea, non ci vende niente né vuole approfittarsi di noi, è
sempre tranquillo (mentre gli altri due erano sempre agitati) e ama parlare;
Dai racconti con altri italiani veniamo a sapere:
a.. Che il Sig. Andrea Ambra non ha assistito due ragazzi napoletani
dicendo loro "Oggi sono in ufficio sbrigatevela voi e stasera ci vediamo"
b.. Che il Sig. Andrea Ambra è a Bali da un mese e non come sostiene lui
da quattro anni
c.. Che il Sig. Andrea Ambra non abita nella famosa villa ma dentro il
nostro stesso Hotel!
d.. Che il Sig. Andrea Ambra segue solo due Hotel e non tutti gli Hotel di
Bali
e.. Gli Italiani stessi, tra cui una coppia in viaggio di nozze, un
ragazzo napoletano e una altra coppia di Napoli, ci hanno sconsigliato di
continuare a perdere tempo con il Sig. Ambra perché incompetente e tutti si
lamentavano delle stesse cose
Undicesima riflessione: ma la mappamondo viaggi ha tanto bisogno di
personaggi di così basso profilo ? Con che tour operator sono partito che mi
mette nelle mani di un mentecatto bugiardo, spaccone e poco serio ?
Chiaramente la ciliegina marcia sulla torta andata a male è rappresentata
dal biglietto che il Sig. Andrea Ambra ci lascia sotto la porta della camera
due sere prima della partenza, in cui ci comunica che non sarà disponibile
per l'assistenza per due sere consecutive!
Quindi se io avessi avuto un problema con la partenza o con la prenotazione
o con il conto della camera potevo contare solo su me stesso e sulla mia
(fornita) carta di credito!
Davvero una bella assistenza non c'è che dire, salvo poi vedere il Sig.
Andrea Ambra, mano nella mano, la sera stessa che non poteva essere di
servizio per assistere me, con una simpatica, giovane ed italianissima
ospite dell'hotel.
Dodicesima riflessione: Ma io ho pagato le mie vacanze o quelle dell'
assistente del tour operator ?
Tredicesima riflessione: Per la Mappamondo e per il Sig. Andrea Ambra
esistono turisti di serie A (la categoria tutti sorrisi, battute e mano
nella mano nella peggior tradizione latin lover), turisti di serie B (il
sottoscritto e la mia compagna per esempio che ci dobbiamo presentare come
la montagna a Maometto per poter ottenere udienza da tanta intelligenza) e
turisti di serie Z (i nostri amici, che come noi hanno pagato e come noi non
sono stati assistiti e neppure considerati, arrivati anonimi e ripartiti
come tali).
Chiaramente scrivere lamentele dopo che i viaggi sono stati fatti e pagati
non solo non serve a niente, come del resto non serve a niente aspettarsi
risposte (che non arriveranno) o scuse, perché i personaggi in questione non
sono in grado di fare alcun tipo di autocritica o di scusarsi in alcun modo,
spero che questa mia serva ad evitare spiacevoli brutte sorprese a quelli
che, come me, pensavano di essersi affidati ad una struttura seria e bene
organizzata e non ad una improvvisata organizzazione votata alla truffa e al
raggiro (seppure di piccolo cabotaggio) che affida turisti nelle mani di
figaccioni biondastri più adeguati alle spiagge di Rimini e alle balere di
provincia che non alla meraviglia di Bali .
Cordialmente,
Massimiliano Garavini
Sales Manager
Minoletti Srl
buongiorno al cazzo, ti sei venuto a fare pubblicità alla dittuccia in
cui lavori, sempra un curriculum vitae piu' che un resoconto di un
imbroglio. sono contento che ti siano andate coseì le vacanze, si vede
che le meritavi così.
troll in action
Scusami, ma non farei di tutta un'erba un fascio...
Ciao ;-)
=====================
Marco Rosetti
http://www.acquaportal.it
=====================
>
>
Sai leggere?
Da quel TO lģ ci terremo
alla larga, fermo restando che alcune delle magagne da te (giustamente)
sottolineate non sono un 'esclusiva della tua esperienza
Io sonos tato a Bali una decina di gg, ho evitato tutti, ho preso a nolo
una motocicletta e ho girato per conto mio; tutto bene, occhio solo che
si guida a sx
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Per water e qualche cosa: "la dittuccia" è un leader di settore, informati e
impara, e prima vai a scuola che è meglio.Poi vai a Bali prima di parlare
maleducato e cafone.
Non ho bisogno di pubblicità, volevo solo rendere un servizio a quelli che
pagano i viaggi.
Cordialmente,
Massimiliano
> Terza riflessione: ma è un comportamento professionale quello di sminuire
il
> valore di ciò che serissimi libri (avevamo con noi la Lonely Planet)
> scrivono con autorevolezza ?
chi garantisce sull'autorevolezza e la serietà della Lonely Planet?
Proprio questa guida, che più di altre si basa in larga misura sulle
esperienze e sulle impressioni di altri viaggiatori, credo che possa avere
tutte le doti possibili e immaginabili all'infuori dell'autorevolezza.
Criticare la Lonely Planet non è di per sè un male. Ho personalmente
criticato più di una volta la Lonely Planet del Paese del quale mi occupo io
e nella quale ho trovato più castronerie e fesserie che nel ministero
Tremonti.
Ovviamente il discorso cambia se le critiche sono finalizzate e interessate
come nel caso che hai presentato.
Comunque, questa della LP è comunque una parentesei di poca importanza nel
contesto generale della tua lamentela....:-))
> Quarta rflessione: la mappamondo paga così poco i propri collaboratori che
> questi devono rifarsi coi turisti ?
questa è una osservazione ben più importante e mirata e che va dritta al
nocciolo del discorso.
La situazione che hai presentato, basata su guide turistiche e assistenti in
loco poco seri e che cercano di arrotondare in qualche modo con vendite
sottobanco e con commissioni nei negozi, è una situazione strarisaputa e
comune in tutto il mondo (apro una parentesi "italiana": l'incoming
turistico in Italia, grazie soprattutto agli introiti derivanti dagli
acquisti e relative commissioni alle guide dei clienti asiasitici sulla
moda, è tra i primissimi posti al mondo per questo riprovevole fenomeno!!) e
che fa parte di un vecchio stile di produrre viaggi, talmente vecchio da
risalire ancora a quando l'entusiasmo e la novità di un viaggio all'estero
era così forte e così poco accorto da parte dei viaggiatori da mettere gli
acquisti (il classico shopping per i regali, i ricordini ecc ecc e ai quali
con il tempo si è aggiunto il pezzo di antiquariato, la pietra preziosa, il
prodotto artigianale di valore.....) in un ruolo così importante e
strategico da costituire la "vera" fonte di guadagno da parte dei produttori
di viaggi.
Sto parlando di una impostazione vecchia di decenni e che oramai è nota alla
stragrande maggioranza dei viaggiatori, imbastita sul concetto che un
cliente rappresenta per una guida turistica una miniera d'oro talmente
grande da dover lottare per averne il controllo. In quasi tutto il mondo, le
guide turistiche percepiscono salari ridottissimi o anche nulli, o
addirittura devono perfino pagare le agenzie che gli forniscono il lavoro
per avere i clienti da portare per negozi.
Le cose stanno progressivamente cambiando in quanto i viaggiatori sono oggi
sono fortunatamente molto più accorti ed esperti di quanto lo erano 10 o 20
anni fa, ma la tendenza (cioè la "cultura" di chi produce viaggi) contro la
quale ancora oggi si sbatte, in fin dei conti è sempre la stessa.
Per la cronaca i viaggiatori hanno in media notevolmente ridotto il gudget
di spesa dedicato agli acquisti ma i fornitori di servizi non hanno per
nulla aggiornato i loro salari.
La conclusione è che alla tua domanda:
> la mappamondo paga così poco i propri collaboratori che questi devono
rifarsi coi turisti ?
la risposta è categoricamente SI', li paga proprio così poco.
Che poi non si tratta nemmeno della Mappamondo in senso stretto, ma
dell'operatore in loco che gli fornisce i servizi.
Questo operatore all'inizio di ogni stagione invia alla Mappamondo il
listino con le tariffe per i trasferimenti con guida e tutti gli altri
servizi, ovviamente sul livello di prezzi che la mappamondo ha imposto al
fine di poter stare sul mercato e che in conseguenza di ciò devono per forza
essere calcolati appunto sullo sfruttamento vero e proprio del personale
locale (che ingenuamente il TO italiano finge di ignorare!!!!).
Sei un Direttore Commerciale e sulle cause ed effetti sul mercato dei viaggi
che diversi livelli tariffari possono creare, immagino tu abbia una chiara
ed immediata percezione.
Da qui trai anche le conclusioni a riguardo di quanto è costato il tuo
viaggio.
>
> Una volta lasciati in albergo siamo stati abbandonati a noi stessi, e sono
> stato io a chiedere alla reception la camera ocean view come mi era stato
> detto dall'Italia, senza assistenza, senza collaborazione di nessuno della
> mappamondo.
questo è dir per sè gravissimo, indipendentemente da tutti i discorsi visti
sopra.
Possono avere i loro motivi economici e commerciali per fornirti un servizio
con certi standards invece che altri, ma comunque sia almeno te li devono
fornire!
> Dopo qualche insistenza vengo fatto accomodare in una "Garden View" all'
> ultimo piano, con sistemazione soddisfacente.
ovviamente, se avevi pagato la ocean view, ora ti spetta un rimborso.
Non sono per nulla d'accordo con la tua intenzione di non reclamare presso
la Mappamondo per tutti i vari disservizi che hai ricevuto, ma almeno non
regalargli i soldi!!
> Quinta riflessione: Ma se lui è il nostro assistente come mai tutte le
> escursioni e le attività collaterali le devo prenotare con le guide
> ?Attenzione nota importante, sono state le guide a dirci che dovevamo fare
> con loro, forse per la solita "combine" ?
certo che sì e non vedo perchè dovrebbe essere diverso.
La commissione per la vendita di un servizio viene riconosciuta a chi vende
materialmente.
Sei del settore e non capisco per quale motivo ti stranisci.
Tu non ricevi forse delle commissioni o benefits o incentivi di qualunque
tipo tu voglia al raggiungimento dei gudget aziendali e probabilmente delle
over-commissions per eventuali extra - gudgets?
La vendita di una escursione in loco rientra esattamente nella stessa sfera.
Un conto però è vendere un prodotto ufficialmente riconosciuto dall'attività
commerciale che ti mette un suo dipendente a disposizione, un altro conto è
che questa persona cerchi di venderti sottobanco un prodotto fatto in casa e
che nulla ha a che fare con il TO.
Nel primo caso ci vedo produttività da parte del dipendente che viene
giustamente remunerata, il secondo caso nel mio vocabolario si chiama
truffa.
Personalmente ci trovo una certa differenza.
>
> Al terzo giorno andiamo in escursione quella chiamata "Bali Classica" con
> guida locale "Sergio" e facciamo amicizia con una coppia che come noi ha
> acquistato il pacchetto Bali della Mappamondo Sig. Moro di Bassano del
> Grappa e Sig.ina Gasparini di Padova
sei stato esplicitamente autorizzato da questi signori a scrivere il loro
nome in un ambiente pubblico come usenet? Se sì, avresti fatto meglio a
specificarlo, in caso contario credo che il tuo comportamento sia da
ritenersi scorretto nei loro confronti e se non vado errato si può anche
parlare di violazione della privacy.
> da piccola indagine non mi risulta che sia avvenuta la stessa cosa con i
> clienti di Gastaldi Tours a Bali e neppure con i clienti Giapponesi con
cui
> ho parlato a lungo in Hotel, che hanno sempre goduto di professionisti che
> li hanno tenuti al riparo da situazioni imbarazzanti, conti salati e
strani
> "compagni di letto".
indipendentemente dai commenti che hai potuto raccogliere dai viaggiatori lì
presenti, posso smentirti che i clienti della gastaldi se la possano passare
meglio di quelli della Mappamondo.
I fornitori di servizi in loco di cui parlavo sopra e che normalmente
collaborano con i TO italiani, a Bali sono quel paio in tutto e Mappamando o
Francorosso o Gastaldi che sia, gira e rigira si cade sempre nei servizi
forniti dalle stesse organizzazioni e fondamentalmente con standards
alquanto simili se non uguali.
Questo è sicuramente vero per quanto riguarda le guide locali (i vari
Nicola, Mario e tutti gli altri).
E' possibile invece che l'assistente italiano in loco sia dipendente diretto
del TO italiano, ma non è detto. Sono molti i TO che utilizzano personale
italiano nuovamente dipendente del TO locale. Al limite, questa potrebbe
essere l'unica vera differenza di trattamento tra un TO e l'altro.
Stendiamo invece un velo pietoso sullo standard allucinante di servizi e
sugli sporchi raggiri che si celano dietro la fornitura di servizi turistici
ai mercati asiatici e giapponese in primis.
Partendo dal presupposto (dimostrabile) che i giapponesi pagano ALMENO il
doppio ogni stesso servizio fornito agli altri mercati turistici (a
cominciare dagli hotels), possiamo continuare parlando delle impressionanti
commissioni riconosciute alle loro guide turistiche sugli acquisti (e
relative spese esorbitanti) da loro effettuati quando sono in giro per il
mondo.
La cosa poi più strana è che, con le dovute eccezioni, la cultura e il modo
di pensare proprio dei giapponesi li tiene spesso all'oscuro di questi
meccanismi. Se i viaggiatori europei, cioè, oramai hanno capito come
funziona, i giapponesi in genere NO, e se loro si dimostrano soddisfatti dei
servizi che ricevono, è perchè nella loro bonaria ingenuità e buona fede
sono completamente ignari di quello che gli si macchina attorno.
ripeto, stendiamo un velo pietoso e proseguiamo oltre...:-(((
> Per la cronaca, l'escursione "rafting" organizzata da una società
> australiana e acquistata in un banchetto a Kuta con notevole risparmio
> rispetto a quella Mappamondo e senza le insopportabili guide manilunghe,
si
> è rivelata perfettamente organizzata.
si tratta comunque di avere fortuna.
L'operatore locale al quale ti rivolgi può essere un campione di serietà,
professionalità e correttezza ma allo stesso tempo puoi anche finire dalla
padella alla brace.
Non è quindi una regola il fatto che da una parte troverai sempre bene e
dall'altra sempre male.
>
> Io alla sera, nella hall, mentre mi accingevo ad andare a chiedergli una
> informazione l'ho visto sbuffare spazientito ed esclamare "Che palle!"
alle
> richieste di una coppia di coniugi italiani, dopo che questi si erano
alzati
> e se ne erano andati.
comportamento orribile e disgustoso!!
voglio davvero sperare che cambierai idea sul fatto di non segnalare questi
episodi alla Mappamondo
>
> Durante i nostri dieci minuti di comunicazione con l'assistente, comunico
le
> mie impressioni sulle guide truffaldine, e il Sig. Andrea Ambra con fare
un
> po' Guascone mi invita a fare i nomi, a parlare.
motivo in più per verificare con la casa madre se certe segnalazioni sono
state fatte o meno
>
> Ottava riflessione: Ma non sei tu quello che deve conoscere le guide che
> sono sottoposte alla tua autorità ?C'è bisogno che siano i turisti a
> sottolineare questi aspetti ? Tu dove vivi ?
non è così semplice.
E' vero che certe situazioni sono sicuramente note all'assistente e di
sicuro ci sono state delle mancanze preventive da parte sua, ma le
segnalazioni e le impressioni di chi usufruisce direttamente dei servizi
rimane comunque fondamentale al fine di avere un costante ed aggiornato
monitoraggio sulla situazione nel suo complesso.
>
> Nona riflessione: Ma nei miei tremila euro non era compresa una assistenza
> degna di tale nome ?
vedi sopra.
>
> Decima riflessione: Perché questo Andrea non lo vedo mai interagire coi
> balinesi parlando indonesiano, se è vero che risiede nell'isola da quattro
> anni ? Perché lo vedo parlare poco (e male ) solo l'inglese ? Non saranno
> fregnacce da borgataro quelle che ci ha venduto con tanta autorevolezza ?
beh!. se la Mappamondo, noto e stimato operatore (per altro con la fama di
essere specializzato sulle destinazioni del sud asiatico) si riduce ad
assumere una persona che non sa il balinese e nemmeno l'inglese per fargli
fare da assistente in una delle destinazioni principe dell'area e di
fondamentale importanza commerciale, alora vuol dire che le responsabilità
oggettive sono davvero gravi e c'è senza ombra di dubbio qualcosa che non
funziona.
Se questo Andrea è un dipendente diretto della casa madre di Roma, saranno
certamente già informati dello scarso acquisto che hanno fatto dal punto di
vista della qualifica personale (ma non è detto che sappiano a riguardo
delle sue lacune a livello di serietà). Il tutto considerando che ci sono
molti seri professionisti del settore che faticano a trovare lavoro (che poi
è nuovametne una ragione di costi :-)))
> Chiaramente la ciliegina marcia sulla torta andata a male è rappresentata
> dal biglietto che il Sig. Andrea Ambra ci lascia sotto la porta della
camera
> due sere prima della partenza, in cui ci comunica che non sarà disponibile
> per l'assistenza per due sere consecutive!
> Quindi se io avessi avuto un problema con la partenza o con la
prenotazione
> o con il conto della camera potevo contare solo su me stesso e sulla mia
> (fornita) carta di credito!
ma un numero di emergenza ve lo veva lasciato? o nella bacheca dell'hotel
erano affissi in modo permanente i numeri di telefono di riferimento della
persona o almeno dell'operatore da contattare in caso di bisogno?
>
> Davvero una bella assistenza non c'è che dire, salvo poi vedere il Sig.
> Andrea Ambra, mano nella mano, la sera stessa che non poteva essere di
> servizio per assistere me, con una simpatica, giovane ed italianissima
> ospite dell'hotel.
qui non vedo davvero che cosa ci sia di male.
Un conto è la mancata professionalità dell'assistente e tutte le sue gravi
mancanze che hai riportato sopra, un altro è ingiustamente pretendere di
privare una persona che sta facendo (o che teoricametne dovrebbe fare :-))
il suo lavoro di avere una vita privata.
Quando tu marchi il cartellino alla sera e te ne vai a casa, devi rendere
conto al tuo datore di lavoro se la sera uscirai con la tua ragazza?
No, mi dispiace ma questo è esagerato......
> Chiaramente scrivere lamentele dopo che i viaggi sono stati fatti e pagati
> non solo non serve a niente, come del resto non serve a niente aspettarsi
> risposte (che non arriveranno) o scuse, perché i personaggi in questione
non
> sono in grado di fare alcun tipo di autocritica o di scusarsi in alcun
modo,
> spero che questa mia serva ad evitare spiacevoli brutte sorprese a quelli
> che, come me, pensavano di essersi affidati ad una struttura seria e bene
> organizzata e non ad una improvvisata organizzazione votata alla truffa e
al
> raggiro (seppure di piccolo cabotaggio) che affida turisti nelle mani di
> figaccioni biondastri più adeguati alle spiagge di Rimini e alle balere di
> provincia che non alla meraviglia di Bali .
>
è proprio il non segnalare queste situazioni che farà sì che potranno
ripetersi in futuro con una maggiore probabilità.
Voglio ben sperare che la Mappamondo (ripeto, operatore stimato sulla
piazza) di fronte alla tua lamentela saprà farsi sentire con l'assistente in
loco, il quale se non altro dovrà correggere il tiro e mostrarsi più
disponibile e professionale (ok, nel limite delle sue scarse capacità e
conoscenze, ma almeno che a quel limite ci arrivi!! :-)))
Fino a quando invece la casa madre non riceverà lamentele, il nostro Andrea
potrà tranquillamente ed impunemente continuare a fare i suoi comodi.
Non dimenticare che Andrea potrebbe essere il (o uno dei) referente della MM
a Bali e la stessa casa madre si rifersca a lui (o anche a lui) per sapere
come vanno le cose. E gira e rigira, il concetto è: "chi controlla il
controllore?"
Tu potresti essere uno di quelli
Easy!
>> chi vi scrive è l'Ing. Massimiliano Garavini, 31 anni, Sales Manager di
>> una società di Domodossola
bah... per prima cosa potevi evitare nomi e cognomi (hai chiesto il
permesso a quelli che citi ?) e titoli di studio e posizione
lavorativa............ e poi .... il tuo post sembra scritto da mio
nonno, non da un ragazzo di 31 anni in un NG di appassionati di
viaggio. Anche le tue reazioni non sono quelle di un ragazzo normale.
IMHO naturalmente.
Sei sicuro dell'età ?
;-))
>Per water e qualche cosa: "la dittuccia" è un leader di settore, informati e
>impara, e prima vai a scuola che è meglio.
Comincia tu a fare un corso di quoting accelerato... che è meglio
ancora. Hai già violato due regole fondamentali della netiquette.
>Poi vai a Bali prima di parlare maleducato e cafone.
Ossignur.... cafone il TROLL ???? LOL
>Non ho bisogno di pubblicità, volevo solo rendere un servizio a quelli che
>pagano i viaggi.
Mi sono addormentato un paio di volte, ma alla fine ho letto le tue
riflessioni. Mi viene il dubbio che la tua esperienza di viaggiatore
"business" non sia poi così grande, visto che ti sei fatto fregare più
di una volta ed in situazioni "classiche"..... ma forse quando viaggi
per lavoro paga tutto la ditta, anche le fregature ?
ciao
nb che è d'accordo con te solo sul fatto che un TO serio deve dare
delle garanzie e deve rispettare i contratti di viaggio...
--
http://www.ihv.it/viaggi.htm
Ciao.
Ho letto il tuo post solo in parte...ma mi spieghi per quale motivo piazzi
nomi e cognomi tuoi (e fin quě) e di altre persone con tanta noncuranza su
un posto pubblico come usenet ???
Ciao Massimiliano. ho letto la tua storia e secondo me hai fatto bene a
comunicarla.
Che sia tipico dei posti del sud-est asiatico di comportarsi in questo modo
(e cioè l'amico che ti dà la percentuale per ogni cliente che porta) è
abbastanza noto, ma è anche vero che non tutti lo sanno ed è vero che se mi
rivolgo ad un tour operator esigo di fare un viaggio tranquillo, con la
duvuta assistenza e senza preoccuparmi di nulla. In questo caso non è
successo e speriamo che la mappamondo prenda i dovuti provvedimenti.
Io quando ho fatto viaggi organizzati, il tour operator di turno metteva
sempre in guardia su questi tranelli o sulle piccole truffe... che poi loro
prendessero il posto del "Nikola" di turno è un altro discorso... ma almeno
la cosa era trasparente.
Sě. E tu sai essere un po' meno scontroso?
Grazie.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> lavorativa............ e poi .... il tuo post sembra scritto da mio
> nonno, non da un ragazzo di 31 anni in un NG di appassionati di
> viaggio. Anche le tue reazioni non sono quelle di un ragazzo normale.
> IMHO naturalmente.
> Sei sicuro dell'età ?
Pensa Nat e' mio coetaneo............
> nb che è d'accordo con te solo sul fatto che un TO serio deve dare
> delle garanzie e deve rispettare i contratti di viaggio...
E ti deve mantenere a Singha :-))
> Buongiorno,
> chi vi scrive è l'Ing.
e già si capiscon molte cose....:-)
> Breve storia per inquadrare il problema:
Figa, chissà se andavi per le lunghe....
> Acquisto in data 31/05/2004 un pacchetto viaggio per Bali presso l'agenzia
> ITER di Modena:
> tralascio l'incompetenza della agenzia che non mi comunica gli scali
> corretti dei voli
qui hai tutta la ragione ad incazzarti.
Però non ci hai smenato nulla in termini di tempo sulla vacanza, o no ?
> Sul mezzo, Nicola comincia a decantare le virtù del ristorante del
> fratello,
primo viaggio nel terzo mondo eh ?
dura la realtà al di fuori dei grandi alberghi delle multinaz.
> Prima riflessione: le guide del Mappamondo viaggi fanno le guide
> per un tour
> operator o fanno i camerieri nei ristoranti ?
guarda, in Egitto (ma anche in Marocco) parlavo con dei ragazzi impiegati
negli hotel dove son stato.
Il loro stipendio e' di 100 euro al mese (a quelli a cui va molto bene e
lavorano per strutture europee).
Poi se sono bravi riescono magari a prendersene altri 300-400 di mance con
cui mantenere la famiglia.
PUNTO focale del discorso (*):
La mancia è una parte fondamentale dello stipendio nel terzo mondo, sei
anche un Direttore Commerciale, non dovrei spiegarti io come vanno le cose
da quelle parti, visto che hai anche girato.....
> Terza riflessione: ma è un comportamento professionale quello di
> sminuire il
> valore di ciò che serissimi libri (avevamo con noi la Lonely Planet)
guarda che anche la Lonely Planet prende molte cantonate (alcune ahimè
provate di persona in Marocco :-( )
> Quarta rflessione: la mappamondo paga così poco i propri collaboratori
> che questi devono rifarsi coi turisti ?
vedi sopra (*)
> Una volta lasciati in albergo siamo stati abbandonati a noi stessi
non so che tipo di contratto avessi sotoscritto, se dovesse essere
presente sempre un referente, ad ogni modo se qualcosa non andava bene
dovevi subito chiamare l'Italia.......
> Ovviamente il Sig. Nicola era più impegnato a fare promozione per la sua
> lucrosa speculazione alimentare che a curare gli interessi dei turisti.
....segnalando anche questo fatto, in effetti spiacevole, ma basta
declinare gli inviti.
> Dopo qualche insistenza vengo fatto accomodare in una "Garden View" all'
> ultimo piano, con sistemazione soddisfacente.
beh, almeno su questo sei stato soddisfatto...
> Il secondo giorno tra i tavoli della colazione vedo passare un personaggio
> in maglietta bianca "Mappamondo" e penso sia il famoso italiano che segue i
> turisti a Bali come ci aveva comunicato l'agenzia Iter:
> il Sig. A.C. neppure si presenta!
OK, a parte nomi e cognomi postati belli in chiaro, su questo ti posso
dare ragione, segnalarlo alla Mappamondo male non puo' fare (almeno per i
prossimi)
> Quinta riflessione: Ma se lui è il nostro assistente come mai tutte le
> escursioni e le attività collaterali le devo prenotare con le guide
> ?Attenzione nota importante, sono state le guide a dirci che dovevamo fare
> con loro, forse per la solita "combine" ?
vedi sopra (*)
Si chiama sub fornitura.
La stessa per cui le famose scarpe americane le fanno da queste parti e le
fan fare ai bimbi.
> La guida "Sergio" si comporta né più né meno come il suo collega "Nicola"
> confermando quindi l'impressione che il sistema di clientelismi e piccole
> truffette sia abituale e frequente
clientelismo è una cosa e posso arrivare a capire parte della tua
incazzatura.......
......
.....truffa è un'altra, stai accusando una persona di comportamento
fuorilegge, rifletti se sia proprio così....
> In un momento di svista il Titolare della fabbrica di oggetti in legno mi
> conferma che lui corrisponde alle guide una percentuale e quindi deve
> tenere i prezzi alti.
ti confida il segreto di pulcinella.
Nel terzo mondo la contrattazione e' d'obbligo e anche se un oggetto lo
paghi un centesimo rispetto all'Italia, troverai sempre qualcuno + furbo
di te che è riuscito a pagarlo di meno.
Il commercio da quelle parti non ha niente a che vedere col nostro.
Alla fine sei sempre lì a menartela se hai fatto un affare o se ti han
ciulato.
> Settima riflessione: dal momento che i primi truffatori sono le guide
> mappamondo preferisco farmi truffare personalmente e senza intermediari e
> siccome con questo loro atteggiamento perdono ogni forma di credibilità
> non spenderò più un euro con questa gente.
questa mi sembra la cosa migliore che tu abbia scritto, è così bello il
fai da te.....e comunque anche se giri da solo le guide si comportano nel
medesimo modo.
Vedi sempre (*)
> Ottava riflessione: Ma non sei tu quello che deve conoscere le guide che
> sono sottoposte alla tua autorità ?C'è bisogno che siano i turisti a
> sottolineare questi aspetti ? Tu dove vivi ?
beh, tu andresti da un cliente a dirgli "guarda che quel mio dipendente fa
il furbo, non fidarti di lui " ?????
Ti aspetteresti che sia lui a lamentarsi prima....
> L'ultima escursione fatta con la guida mappamondo "Mario" si è rivelata > la
migliore, Mario è simpatico, sorridente, gentile ed educato,
> disponibile e senza tanta prosopopea, ..........
OK, tutti da Mario.
> Chiaramente scrivere lamentele dopo che i viaggi sono stati fatti e
> pagati non solo non serve a niente,
Balle.
Chiaro che se sei l'unico a lamentarti si fanno una bella risata, ma se
foste un bel gruppetto a mandare una lettera alla Mappamondo vedi che
magari il perdere in futuro qualche decina di migliaia di euro li fa un
poco incazzare e allora magari rimediano.
Ciao.
Omar
PS: comunque take it easy,
alla fine hai visto cose nei negozietti di alcuni parenti invece che di
altri,
hai avuto la camera che volevi,
non hai avuto ritardi,
Bali (mi dicono) è bellissima,
e se dalla vita volevi un Lucano dovevi andare in Basilicata (che mi
dicono sia ancora + bella).
Vale la pena farsi un'incazzatura del genere ?????
ossignur, ma dove vivete? :-)))
Lo chiedo a te per evitare quei razzisti che si sono espressi con la
cattiveria fascista di chi ancora pensa di fare il muro sotto al pò (e che
almeno spero siano dei troll). :-(((
Hai letto il mio post?
Siete (tutti) a conoscenza del fatto che per bustarelle alle guide
turistiche l'Italia è nel G8? (in questo campo almeno di sicuro :-))))
Se passate da Roma, Venezia o Firenze e vi capita di vedere un gruppo di
asiatici (generalmente giapponesi ma non solo) dentro alla boutique di Prada
o di altre marche del genere, cercate di osservare i movimenti della guida
(italianissima) che li conduce, e magari vi si apriranno gli occhi...
Poi l'espressione giusta l'ha usata Massimiliano, affermando che a Bali i
numeri sono da piccolo cabotaggio.
Se in Asia infatti ci sono i ladri di polli, in Italia le borsette di Prada
e i vestiti di valentino costano milionate e quello delle commissioni
diventa un vero proprio business con fatturati che se tassati potrebbero
sistemare i conti pubblici :-)))
Easy!
"Massimiliano Garavini" <m.gar...@minoletti.com> ha scritto nel messaggio
news:ch72f3$9ai$1...@fata.cs.interbusiness.it...
>> Sei sicuro dell'età ?
>Pensa Nat e' mio coetaneo............
;-))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
>> nb che è d'accordo con te solo sul fatto che un TO serio deve dare
>> delle garanzie e deve rispettare i contratti di viaggio...
>E ti deve mantenere a Singha :-))
Alcuni pagano anche in banane, chiedi ad A1...
;-))))))
ciao
nb
--
http://www.ihv.it/viaggi.htm
Ing. \h00ti\
> guarda che anche la Lonely Planet prende molte cantonate (alcune ahimč
> provate di persona in Marocco :-( )
Nelle prossime settimane, con la flemma che mi contraddistingue, scrivero'
una bella e dettagliatissima letterina a Lonely Planet e Routard con la
lista delle cantonate (di entrambe) che ho riscontrato nel corso del mio
ultimo giretto in Marocco.
Non manchero' di riportare la lettera (aperta, a questo punto) sul NG,
affinche' chiunque creda alla mie parole e non alle loro possa "aggiornare"
la propria guida.
Molti consigli erano azzeccati, in verita'. Altri talmente sballati da farmi
pensare male. Ma non voglio pensar male, anche perche' mi firmo con nome e
cognome e se mi fanno causa LP e Routard (insieme) si mette davvero male ...
Ciao
Edoardo
fate una statua a questo ragazzo
--
TROLL IN ACTION. ACCENDERE LE 4 FRECCE E LASCIAR PASSARE
> Nelle prossime settimane, con la flemma che mi contraddistingue, scrivero'
> una bella e dettagliatissima letterina a Lonely Planet e Routard con la
> lista delle cantonate (di entrambe) che ho riscontrato nel corso del mio
> ultimo giretto in Marocco.
Beh, in realtà LP una volta diceva di mandare eventuali aggiornamenti
riscontrati rispetto a quanto scritto.
Se questi fossero poi stati pubblicati, avrebbero inviato la prossima
guida "agratis".
Beh, non credo mi daranno un guida a gratis (ne danno solo un certo numero)
ma scrivo lo stesso. In una botta sola cerco di dare informazioni a LP,
Routard, IHV. O almeno ci provo.
Ciao
Edoardo
Sě... in effetti hai proprio ragione... ho fatto un ragionamento abbastanza
razzista e con i paraocchi!
Cmq... tutto il mondo č paese... :-D
Ciao!
>Se in Asia infatti ci sono i ladri di polli, in Italia le borsette di Prada
>e i vestiti di valentino costano milionate e quello delle commissioni
>diventa un vero proprio business con fatturati che se tassati potrebbero
>sistemare i conti pubblici :-)))
Comunque un sacco di ricchi turisti vengono in Italia per fare
shopping di articoli "made in Italy" senza bisogno che nessuno li
spinga.
Guarda che quel tipo di shopping guidato va a finire, almeno qui in
Lombardia, negli outlet che crescono a vista d'occhio... uno di quelli
più gettonato dai TO che fanno incoming a Milano è addirittura a
Lugano - e pare che non abbiano molti problemi alla dogana - dove
oltre gli asiatici ci vanno pure alcuni bolognesi di mia conoscenza,
senza sapere che il tale che li porta poi passa a riscuotere la
tangente...
La cosa peggiore di cui dovremmo vergognarci in Italia è la scarsa
serietà di chi lavora nell'industria turistica ricettiva. Dai taxisti
agli albergatori ai ristoratori la maggior parte pensa sempre e solo a
fregare il turista soprattutto se è straniero... avevo letto di
inchieste giornalistiche e televisive che avevano sputtanato parecchi
di questi imbecilli.
Tutti gli amici che ho all'estero hanno avuto in un modo o nell'altro
grosse fregature qui in Italia, soprattutto nelle grandi città come
Roma, Venezia, Firenze... e nonostante tutto ci tornano... mah...
;-))))))))
no no, del razzista non lo davo certo a te ma a qualcun'altro in questo 3ad!
Ciao
Easy!
è vero, confermo.
Posso ad esempio vedere i movimenti dell'outbound verso l'Italia dalla
Thailandia.
I gruppi di Thai partecipano a viaggi verso il nostro paese solo con l'unico
interesse di venire a fare acquisti di moda!
Beh!....che dire, questo facilita molto il compito di chi li deve far
comprare!
> Guarda che quel tipo di shopping guidato va a finire, almeno qui in
> Lombardia, negli outlet che crescono a vista d'occhio... uno di quelli
> più gettonato dai TO che fanno incoming a Milano è addirittura a
> Lugano - e pare che non abbiano molti problemi alla dogana - dove
> oltre gli asiatici ci vanno pure alcuni bolognesi di mia conoscenza,
> senza sapere che il tale che li porta poi passa a riscuotere la
> tangente...
CVD......
>
> La cosa peggiore di cui dovremmo vergognarci in Italia è la scarsa
> serietà di chi lavora nell'industria turistica ricettiva. Dai taxisti
> agli albergatori ai ristoratori la maggior parte pensa sempre e solo a
> fregare il turista soprattutto se è straniero... avevo letto di
> inchieste giornalistiche e televisive che avevano sputtanato parecchi
> di questi imbecilli.
a Imola nella mia città ricordo di un bar che venne fatto chiudere dal
Comune perchè durante il GP cercava di vendere una bottiglia d'acqua a un
tedesco a 90.000 lire. Era il 1980!!!!!!!!! :-((((
E' a questi casi che ti riferisci?
Bene, anche in questo campo siamo decisamente all'avanguardia, poi gli
italiani si scandalizzano se succede a loro quando vanno in vacanza da altre
parti...
> Tutti gli amici che ho all'estero hanno avuto in un modo o nell'altro
> grosse fregature qui in Italia, soprattutto nelle grandi città come
> Roma, Venezia, Firenze... e nonostante tutto ci tornano... mah...
ci tornano per l'Italia ma non per gli italiani, o almeno non per quelli con
i quali hanno avuto a che fare durante i loro viaggi e che sono impegnati
nel ricettivo.
Easy!
> senza sapere che il tale che li porta poi passa a riscuotere la
> tangente...
Sehhh sarebbe meno smarronato, la realta' e' che io sono amante dei grandi
magazzini, mercati ecc ecc lui meno, molto meno, l'unica cosa che alla fine
me la fa spuntare e' la locazione elvetica (scherzavo, e' la grande
amicizia!!!)
L'ultima volta se mi avessero fermato non credo si sarebbero soffermati
molto sull'umile borsina foxtown, ma sulla valigia colma di thaimitazioni
;-))
ciao ciao
>Beh!....che dire, questo facilita molto il compito di chi li deve far
>comprare!
Ho amici nel settore e ti assicuro che nei negozi "veri" i clienti
migliori ci vanno per conto loro. Le "comitive" le portano negli
outlet, dove pagano quasi uguale prodotti che hanno qualche anno, ma
l'importante è la griffe...
Quello che non capisco di sta gente è perché comprano sta roba in
Italia quando ormai in tutte le grandi città del mondo ci sono gli
stessi negozi...
...
>a Imola nella mia città ricordo di un bar che venne fatto chiudere dal
>Comune perchè durante il GP cercava di vendere una bottiglia d'acqua a un
>tedesco a 90.000 lire. Era il 1980!!!!!!!!! :-((((
>E' a questi casi che ti riferisci?
Sì, ma anche meno estremi... per esempio i taxi che hanno tariffe
"personalizzate" per gli ignari turisti o ristoranti e bar che calcano
la mano...
>Bene, anche in questo campo siamo decisamente all'avanguardia, poi gli
>italiani si scandalizzano se succede a loro quando vanno in vacanza da altre
>parti...
Esatto, poi magari sono i primi che a casa loro lo fanno...
>> Tutti gli amici che ho all'estero hanno avuto in un modo o nell'altro
>> grosse fregature qui in Italia, soprattutto nelle grandi città come
>> Roma, Venezia, Firenze... e nonostante tutto ci tornano... mah...
>ci tornano per l'Italia ma non per gli italiani, o almeno non per quelli con
>i quali hanno avuto a che fare durante i loro viaggi e che sono impegnati
>nel ricettivo.
Certo... e noi, con la potenzialità turistica che abbiamo (se non
sbaglio l'Italia è il paese con il più grande numero di beni artistici
e culturali ecc.ecc. al mondo) continuiamo a tirarci martellate sulle
p...
Mah............
ciao!
nb
--
http://www.ihv.it/viaggi.htm
Il proposito del post poteva essere bene accetto, ma il modo in cui hai
esposto i fatti, la volonta' di trascrivere nomi e cognomi di guide e
turisti e il fatto stesso che tu ti sia effettivamente recato nel
"ristorante del fratello della guida" nonostante anche un bambino avrebbe
capito che era una combine bella e buona fa pensare che tu sia ben altro di
cio' che dici di essere!
Se tu viaggiassi effettivamente molto per lavoro e se fossi avezzo al mondo
degli affari non ti saresti fatto abbindolare dalla prima guida turistica
che incontri!
E per di piu' non ti vanteresti di lavorare per una megaditta con tanto di
citazione del tuo titolo professionale e eta'..... ma forse non hai ne'
l'intelligenza ne' la capacita' di capire che alla maggior parte dei lettori
del tuo post poco interessa sapere per quale megaditta lavori o quanto sei
bravo nel tuo mestiere..... in ogni caso non voglio fare polemica sulle tue
questioni personali.... potresti benissimo essere il miglior sales manager
del mondo, ma cio' non toglie che potevi benissimo omettere l'informazione!
....E nota che non sto qui a dirti chi sono io e cosa faccio nella vita,
forse perche' non ho bisogno di giudicare e di essere giudicato!
By the way..... io.... che di viaggi ne ho fatti (organizzati sia da Tour
Operator che dal sottoscritto), ma forse non quanto te che giri il mondo per
lavoro, ti posso dire che la maggior parte delle guide turistiche in giro
per il mondo sbarca il lunario dirottando turisti verso esercizi che poi
passano loro la "polpetta" e che spesso queste persone hanno un raro talento
per individuare chi meglio di altri si presta a fargli guadagnare qualcosa
in piu'! Al turista dunque spetta la scelta di lasciarsi guidare piuttosto
che di arrangiarsi totalmente soprattutto se confortato da un'autorevole
guida quale la Lonely Planet!
Oltretutto il fatto che la seconda guida che hai citato non sia nemmeno
venuto a cercarvi o presentarsi a voi avrebbe dovuto farti sentire ancora
meglio in quanto nella tua fronte forse non lampeggiava la scritta
"POLLO".... anche se temo (dal tenore del tuo post) che forse sottopelle si
riuscisse a scorgere un altra scritta "ROMPIC.....".
Detto questo, premetto che voglio essere d'accordo con te sulla critica
relativa al modo di operare di moltissime guide turistiche, nella cui
categoria pero' salverei alcuni esponenti che ogni tanto dimostrano serieta'
e competenza esemplari, ma ti posso assicurare che di episodi del genere in
vita mia ne ho visti talmente tanti che sono giunto al punto di ritenerli la
regola e spesso ho notato che la maggior parte dei turisti apprezza
ugualmente.
Dovresti provare a vedere quale trattamento subiscono le comitive di
giapponesi che sbarcano nella laguna di Venezia o le comitive di spagnoli
che girano per l'Irlanda accompagnati da conducenti di pulmann turistici che
fa loro fare la sosta sempre nello stesso negozio di souvenir..... E non
credo che questi turisti abbiano pagato meno di te o si siano affidati a
tour operators meno seri del tuo!
Ripeto: ogni tanto capita di imbattersi in guide serissime, piacevoli ed
estremamente competenti, ma piu' spesso finisci per trovare il compatriota
che si e' perfettamente adattato al luogo e approfitta delle offerte degli
imprenditori locali per dare ai propri connazionali cio' che piu' spesso
cercano: un ristorante italiano per mangiare gli spaghetti anche in cina,
vedere gli stessi luoghi gia' frequentati da amici in precedenza e via
cosi'.....
E se tu fossi un uomo di business minimamente avveduto sapresti capire
immediatamente a quale categoria appartengono evitando di metterti nelle
loro mani scegliendo di arrangiarti piuttosto di importi e farti scarrozzare
dove intendi tu!
Se vai in un villaggio turistico in centro america e ti fanno ballare il
ballo del qua qua e cantare canzoncine italiane al karaoke non ti puoi certo
lamentare.... e' stata una tua scelta!
MB
TTG Italia 02/09/2004 - I primi 114 'turisti ufficiali' cinesi in arrivo
domani a
Malpensa. Faranno un tour di otto giorni per l'Italia
Speriamo siano sono un piccolissimo gruppo in avanscoperta dei
milioni di cinesi che visiteranno l'Italia nel prossimo futuro. Si
tratta del primo gruppo di 114 cinesi "turisti ufficiali" in arrivo
domani alla Malpensa con il volo Air China CA939,...
<http://www.ttgitalia.com/newsletter/news_dettaglio.asp?IDNews=34159>
sapendo come si muovono i cinesi e a quali truffe vengono sottoposti, c'č
davvero da pensare al peggio...
Easy!
.....
>sapendo come si muovono i cinesi e a quali truffe vengono sottoposti, c'è
>davvero da pensare al peggio...
beh, anche loro si difendono bene;-))
vincio:)
--
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Dice il saggio: tutto è bene ciò che finisce bene
www.savethechildren.it www.ihv.it/vincio
Si può essere d'accordo o meno con il contenuto del messaggio, si può dare
ragione o meno a M. Garavini per quello che ha scritto, peraltro trovo
apprezzabile il fatto che qualcuno, per una volta, abbia saputo rinunciare
all'anonimato e avere il coraggio di dire il suo nome e quello dei suoi vari
interlocutori. Il fatto di citare il posto dove lavora forse può figurare
come una ridondanza di informazione, ma ci sono persone che si identificano
moltissimo con il posto in cui lavorano, che ne fanno parte del proprio
nome... bisogna avere comprensione per loro. Tu poi hai tanto da dire sui
troll, ma qui mi sa che l'unico troll sei proprio tu. P.S. non darti pena di
rispondermi, perché tanto ti ho già plonkato.