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Ryanair e il gesso

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don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 2:55:31 AM8/27/09
to
Sabato 22 agosto, aereoporto di Edinburgo.

Noto una famiglia emiliana (l'ho capito dall'accento) al check-in del
nostro volo di ritorno Ryanair: moglie, marito, due figli adolescenti.
La moglia stava col "gambone" ingessato su una sedia a rotelle
usufruendo dei previsti servizi di assistenza.
Punto.

Al gate.
Io e la mia compagna ci sediamo in attesa, poi io vado a comprare una
bottiglia di whyski e quando torno vedo che la famiglia di cui sopra è
seduta vicino alla mia compagna.
Scambio di sguardi e inevitabile cenno di cortesia (saluto).
Poi m'è venuto spontaneo non farmi i cazzi miei e ho chiesto alla
signora: "... Ma si è fatta male qui... in vacanza?".
E invece era successo che due giorni prima, all'aereporto di Bologna,
era inciampata su un bagaglio di un viaggiatore e quindi caduta. Le
era sembrata una banalissima caduta che non aveva procurato problemi
particolari e la fasciatura stretta che le hanno fatto all'infermeria
dell'aereoporto le ha permesso (purtroppo...) di partire senza
avvertire alcun dolore.
Poi, una volta sbarcata nella capitale scozzese sono emersi i primi
dolori sempre più pressanti al punto che si è dovuta recare in
ospedale dove, cazzarola!, le hanno riscontrato doppia frattura del
perone. Vi rendete conto? Per una stupida caduta nella sala di aspetto
di un aereoporto... :-(

Insomma, a un certo punto arriva l'addetta Ryanair, faccia da culo
indicibile, odiosa, antipatica e con l'aria professionale da due soldi
che annuncia alla famiglia parmense (mi han poi detto loro di essere
di Parma) che non sarebbero potuti partire per la mancanza di una
fantomatica carta dell'ospedale.
La signora ha detto che tutte le carte rilasciate dall'ospedale erano
lì, a loro disposizione, e che lei non ne aveva altre e aveva
chiaramente riferito ai medici che doveva reimbarcarsi.
Ha implorato, piangendo, la tipa di Ryanair dicendole che "it's no
right, it's a big problem for us..." (e io, piuttosto che versare
lacrime pubbliche, umiliandomi, per Ryanair avrei pisciato addosso
all'addetta, cmq...) e le ha pure detto che avrebbe telefonato
all'ospedale per farsi mandare un fax, ma la risposta è stata "non è
possibile, è troppo tardi".
E' intervenuta un'altra addetta Ryanair che, almeno d'aspetto, si è
mostrata più sensibile e rispettosa del problema e della signora e,
dopo uno scambio di chiamate con non so chi, arriva la conferma: la
signora non può essere imbarcata.
Un viaggiatore medico, dopo avere letto i referti della signora si è
proposto di redigere una liberatoria, un certificato nel quale
dichiarava che il soggetto poteva affrontare il volo. Niet. Niente da
fare per Ryanair: pretendevano quella stramaledetta carta
dell'ospedale (che la signora aveva nel frattempo contattato e si era
detto disponibile a inviare un fax che Ryanair non ha voluto perchè,
ipeto "troppo tardi"... "ma troppo tardi tua sorella, brutta troia che
non sei altro" avrei voluto dirle!).

Io dico solo questo: perchè al check-in quei bastardi e incompetenti
di Ryanair non hanno sollevato alcun probema? Se lo avessero fatto, il
marito avrebbe avuto il tempo (in taxi, ovviamente) di tornare in
ospedale e farsi dare la carta mancante. Invece no: andava tutto bene,
le hanno addirittura, ripeto, organizzato il servizio di assistenza
per poi sentirsi rifiutare al gate. Quattro persone, in agosto, a
Edinburgo col festival e con gli hotel zeppi, pieni di gente...
Maledetti, sono dei maledetti e ribadisco che l'unico augurio
possibile sia il fallimento.

Ciao ciao.


lady golpe

unread,
Aug 27, 2009, 3:36:01 AM8/27/09
to

"don camillo" <doncam...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4568eb90-bc62-4327...@e27g2000yqm.googlegroups.com...


> Sabato 22 agosto, aereoporto di Edinburgo.
>
> Noto una famiglia emiliana (l'ho capito dall'accento) al check-in del
> nostro volo di ritorno Ryanair: moglie, marito, due figli adolescenti.
> La moglia stava col "gambone" ingessato su una sedia a rotelle
> usufruendo dei previsti servizi di assistenza.
> Punto.
>
> Al gate.
> Io e la mia compagna ci sediamo in attesa, poi io vado a comprare una

> bottiglia di whyski e quando torno vedo che la famiglia di cui sopra �


> seduta vicino alla mia compagna.
> Scambio di sguardi e inevitabile cenno di cortesia (saluto).

> Poi m'� venuto spontaneo non farmi i cazzi miei e ho chiesto alla
> signora: "... Ma si � fatta male qui... in vacanza?".


> E invece era successo che due giorni prima, all'aereporto di Bologna,
> era inciampata su un bagaglio di un viaggiatore e quindi caduta. Le
> era sembrata una banalissima caduta che non aveva procurato problemi
> particolari e la fasciatura stretta che le hanno fatto all'infermeria
> dell'aereoporto le ha permesso (purtroppo...) di partire senza
> avvertire alcun dolore.
> Poi, una volta sbarcata nella capitale scozzese sono emersi i primi

> dolori sempre pi� pressanti al punto che si � dovuta recare in


> ospedale dove, cazzarola!, le hanno riscontrato doppia frattura del
> perone. Vi rendete conto? Per una stupida caduta nella sala di aspetto
> di un aereoporto... :-(
>
> Insomma, a un certo punto arriva l'addetta Ryanair, faccia da culo
> indicibile, odiosa, antipatica e con l'aria professionale da due soldi
> che annuncia alla famiglia parmense (mi han poi detto loro di essere
> di Parma) che non sarebbero potuti partire per la mancanza di una
> fantomatica carta dell'ospedale.
> La signora ha detto che tutte le carte rilasciate dall'ospedale erano

> l�, a loro disposizione, e che lei non ne aveva altre e aveva


> chiaramente riferito ai medici che doveva reimbarcarsi.
> Ha implorato, piangendo, la tipa di Ryanair dicendole che "it's no
> right, it's a big problem for us..." (e io, piuttosto che versare
> lacrime pubbliche, umiliandomi, per Ryanair avrei pisciato addosso
> all'addetta, cmq...) e le ha pure detto che avrebbe telefonato

> all'ospedale per farsi mandare un fax, ma la risposta � stata "non �
> possibile, � troppo tardi".
> E' intervenuta un'altra addetta Ryanair che, almeno d'aspetto, si �
> mostrata pi� sensibile e rispettosa del problema e della signora e,


> dopo uno scambio di chiamate con non so chi, arriva la conferma: la

> signora non pu� essere imbarcata.
> Un viaggiatore medico, dopo avere letto i referti della signora si �


> proposto di redigere una liberatoria, un certificato nel quale
> dichiarava che il soggetto poteva affrontare il volo. Niet. Niente da
> fare per Ryanair: pretendevano quella stramaledetta carta
> dell'ospedale (che la signora aveva nel frattempo contattato e si era

> detto disponibile a inviare un fax che Ryanair non ha voluto perch�,


> ipeto "troppo tardi"... "ma troppo tardi tua sorella, brutta troia che
> non sei altro" avrei voluto dirle!).
>

> Io dico solo questo: perch� al check-in quei bastardi e incompetenti


> di Ryanair non hanno sollevato alcun probema? Se lo avessero fatto, il
> marito avrebbe avuto il tempo (in taxi, ovviamente) di tornare in
> ospedale e farsi dare la carta mancante. Invece no: andava tutto bene,
> le hanno addirittura, ripeto, organizzato il servizio di assistenza
> per poi sentirsi rifiutare al gate. Quattro persone, in agosto, a
> Edinburgo col festival e con gli hotel zeppi, pieni di gente...
> Maledetti, sono dei maledetti e ribadisco che l'unico augurio
> possibile sia il fallimento.

non l'hanno imbarcata perch� non volevano pagare all'aereoporto i due
operatori e la sedia a rotelle quei pezzi di merda della ryanair

carla polastro

unread,
Aug 27, 2009, 3:48:49 AM8/27/09
to
don camillo wrote:

> E invece era successo che due giorni prima, all'aereporto di Bologna,
> era inciampata su un bagaglio di un viaggiatore e quindi caduta. Le
> era sembrata una banalissima caduta che non aveva procurato problemi
> particolari e la fasciatura stretta che le hanno fatto all'infermeria
> dell'aereoporto le ha permesso (purtroppo...) di partire senza
> avvertire alcun dolore.

Trovo comunque "sorprendente" che il personale dell'infermeria
dell'aeroporto di Bologna non le avesse vivamente consigliato di andare
subito all'ospedale a farsi delle radiografie. Sono spesso le cadute
apparentemente pi� "banali" quelle che provocano danni gravi (mia suocera,
ad esempio, si era rotta un femore inciampando in una sedia).

Ciao,

Carla

Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 3:48:22 AM8/27/09
to
don camillo ha detto :

> La moglia stava col "gambone" ingessato su una sedia a rotelle

ᅵ successo qualcosa del genere a mia moglie con Easy-Jet(a proposito
delle ingessature nelle condizioni generali c'e' un mammozzone pieno di
divieti e prescrizioni che ci vogliono un paio d'ore solo per
leggerlo:-)
Il Manzoni diceva che si puᅵ fermare la mano dell'assassino,ma non
quella del chirurgo.
Con la scusa dell'incolumitᅵ e sicurezza negli aeroporti chiunque
indossi uno straccio di uniforme,fosse anche quella da scopino, puᅵ
infliggere ai passeggeri qualsiasi angheria:-(
Basti pensare che i paesi aderenti a Schengen eliminano con un trattato
apposito la necessitᅵ di esibire un documento *valido* alle frontiere,e
le compagnie aeree lo richiedono anche per andare da Milano a
Roma,ovviamente per il nostro bene:-(
Sottolineo *valido* perchᅵ anche questa ᅵ un'inutile angheria:se
l'obiettivo,infatti,ᅵ l'identificazione,il fatto che il documento sia
scaduto non la mette certo in discussione.

--
Gianni


Giff

unread,
Aug 27, 2009, 4:04:52 AM8/27/09
to
lady golpe wrote:

> non l'hanno imbarcata perch� non volevano pagare all'aereoporto i due
> operatori e la sedia a rotelle quei pezzi di merda della ryanair

ah "lady", ma quotare un po' meglio no eh?

Albertuan au travail

unread,
Aug 27, 2009, 4:10:24 AM8/27/09
to
Quello strano tipo di don camillo dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato

> Sabato 22 agosto, aereoporto di Edinburgo.

Storia abbastanza allucinante!
Il "bello" ᅵ che sul loro sito, di menzioni a fantomatici documenti
dell'ospedale non ce n'ᅵ
http://www.ryanair.com/site/IT/faqs.php?sect=spn&quest=ecregulation

A1

--
Se il tuo hobby preferito ᅵ disturbarmi allora digita
a1(chiocciola)ihv(punto)it


Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 4:23:33 AM8/27/09
to
Albertuan au travail scriveva :

> Il "bello" ᅵ che sul loro sito, di menzioni a fantomatici documenti
> dell'ospedale non ce n'ᅵ

Guarda quᅵ:
http://tinyurl.com/mr8qss

--
Gianni


Albertuan au travail

unread,
Aug 27, 2009, 4:25:51 AM8/27/09
to
Quello strano tipo di Gianni dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato

azz... m'era sfuggito!
A rigor di norme, quindi hanno ampiamente ragione (anche se una certa
elasticitᅵ non guasterebbe in un caso come quello)

Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 4:37:21 AM8/27/09
to
Scriveva Albertuan au travail

> azz... m'era sfuggito!
> A rigor di norme, quindi hanno ampiamente ragione

Anche a me era sfuggito quando alle 5 del mattino alla Malpensa mi
hanno obbligato a cercare un medico che rilasciasse a mia moglie un
certificato di "attitudine al volo":-)
Il "bello" ᅵ che pochi sospettano che le ingessature abbiano un
trattamento diverso da qualsiasi altra disabilitᅵ.
Tremenda la norma sul numero di posti che si devono comprare:-(

--
Gianni


n3tgan3sh

unread,
Aug 27, 2009, 4:40:39 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 09:25, Albertuan au travail <nontel...@lamiaemail.it>
wrote:

> Quello strano tipo di Gianni dopo arduo muoversi di neuroni ha
> dichiarato
>
> > Albertuan au travail scriveva :
>
> >> Il "bello" è che sul loro sito, di menzioni a fantomatici documenti
> >> dell'ospedale non ce n'è
>
> > Guarda quì:

> >http://tinyurl.com/mr8qss
>
> azz... m'era sfuggito!
> A rigor di norme, quindi hanno ampiamente ragione (anche se una certa
> elasticità non guasterebbe in un caso come quello)

"ampiamente" è una parola grossa: come scriveva don camillo, il
problema doveva esser sollevato al checkin; inoltre, c'era un medico
disponibile a rilasciare il certificato, ergo non si capisce perchè
non l'hanno accettato.
Ecco, il problema è quello dell'acquisto dei 3 posti,
casomai...sembrerebbe un obbligo
Vero è che il problema di un'ingessatura agli arti inferiori, in volo,
può "aggravare" il problema di formazione di embolie, ma mica stava
per affrontare un volo transcontinentale da ore e ore....

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 4:42:08 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 10:23, Gianni <easybike...@hotmail.com> wrote:

> Guarda quì:http://tinyurl.com/mr8qss

Ho letto anch'io e non c'è nulla che sollevi la compagnia dalle
proprie responsabilità: non ricordo esattamente "a che punto finisse"
il suo gesso, ma se anche l'arto fosse stato completamente ingessato
la signora sarebbe potuta salire (come recita la pagina da te
linkata) in quanto l'aereo era mezzo vuoto e file di tre posti libere
ce n'erano diverse.
La signora ha ampiamente avvertito ben prima di recarsi in aereoporto
e infatti, al check-in, non ha avuto alcun problema ed è questa,
secondo me, la colpa più grave di Ryanair.
Insomma, quanto riportato su quella pagina non cambia proprio nulla.

Ciao ciao.

Message has been deleted

Albertuan au travail

unread,
Aug 27, 2009, 4:51:20 AM8/27/09
to
Quello strano tipo di don camillo dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato

> La signora ha ampiamente avvertito ben prima di recarsi in aereoporto

Ah... certo che cosᅵ ᅵ pure peggio :-/

> e infatti, al check-in, non ha avuto alcun problema ed ᅵ questa,
> secondo me, la colpa piᅵ grave di Ryanair.

Spero che, ritornata a Parma e recuperato un minimo di tranquillitᅵ, la
signora in questione gli pianti un casino legale da far saltare mezza
Irlanda.

A1

--
Si, lo so, il mio indirizzo non ᅵ valido! Ti vedo sbavare dal desiderio
di sfrucugliarmi gli zebedei in privato a1(chiocciola)ihv(dot)it


Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 4:57:51 AM8/27/09
to
Mamo (R) scriveva :

> A me continua a sfuggire.
> Dove sarebbe il riferimento a documenti *dell'ospedale*?

Come ho detto,le Compagnie con la scusa della salute pubblica e
personale sottopongono ad autentiche angherie i loro clienti.
Ciᅵ detto,nel resoconto dell'ottimo Don Camillo non si specifica il
titpo di certificato richiesto.
Vuoi un'ipotesi?L'ingessatura era recente e secondo le norme doveva
avere un taglio per tutta la sua lunghezza.
Magari mancava la certificazione di quel taglio(non necessariamente
visibile)

--
Gianni


Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 5:04:03 AM8/27/09
to
don camillo ha detto :

se anche l'arto fosse stato completamente ingessato
> la signora sarebbe potuta salire (come recita la pagina da te
> linkata) in quanto l'aereo era mezzo vuoto e file di tre posti libere
> ce n'erano diverse.
> La signora ha ampiamente avvertito ben prima di recarsi in aereoporto
> e infatti, al check-in, non ha avuto alcun problema ed ᅵ questa,
> secondo me, la colpa piᅵ grave di Ryanair.

Ripeto,lungi da me l'intenzione di difendere la compagnia,ma quelli
difficilmente sbagliano e le loro norme giugulatorie le conoscono
bene,purtroppo.
Quindi la signora avrebbe dovuto *acquistare* tre posti,e
probabilmente,magari per difficoltᅵ linguistiche,non ha fatto presente
al check in il fatto che la sua disabilitᅵ consisteva in una
ingessatura fatta il giorno prima.

--
Gianni


Message has been deleted

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 5:17:00 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 11:04, Gianni <easybike...@hotmail.com> wrote:

> Quindi la signora avrebbe dovuto *acquistare* tre posti,e

> probabilmente,magari per difficoltà linguistiche,non ha fatto presente
> al check in il fatto che la sua disabilità consisteva in una


> ingessatura fatta il giorno prima.

Allora, la signora parlava bene l'inglese e il marito (che non lo
parla) ha richiesto il nostro intervento (della mia compagna) solo
quando la moglie, in una crisi di pianto, non era più in grado di
sostenere la discussione quindi al momento della prenotazione e del
check-in la signora, conoscendo bene la lingua, non ha avuto alcun
problema di comunicazione e avrebbe certamente capito se le avessero
detto che avrebbe dovuto acquistare tre posti (cosa che, cmq,
avrebbero potuto dirle al gate se fosse stato quello il problema,
no?).
Preciso (e ci mancherebbe!) che non sono in polemica con te, però
vorrei capire perchè non condanniate (si fa per dire) il comportamento
tenuto al check-in dalla compagnia. Ribadisco con forza: in quel
momento il marito avrebbe avuto tempo di tornare in ospedale (magari
preavvertendo con una telefonata) per prendere quel maledetto e
fondamentalissimo documento richiesto da Ryanair.
Spero, come si auspica Albertuan, che ora la viaggiatrice si attivi
affinchè faccia sputare più sangue possibile a Ryanair.

Ciao ciao.

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Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 5:40:55 AM8/27/09
to
don camillo scriveva :

> vorrei capire perchᅵ non condanniate (si fa per dire) il comportamento
> tenuto al check-in dalla compagnia...

Io????
Malpensa h5 del mattino,check in Easy Jet per Malaga.
Abbiamo avuto un incidente a Sifnos,e mia moglie ha uno stivaletto
semi-rigido di gesso.
Ci sono diversi banchi aperti per varie destinazioni,ma per Malaga uno
solo,e serve anche per voli successivi al nostro,con la conseguenza che
la coda ᅵ spaventosa,e ti ci devi mettere per forza,perchᅵ di fatto ᅵ
inesauribile.
Vado al banco vuoto a fianco,e protesto per il sistema,facendo presente
che mia moglie non puᅵ stare due ore in piedi.
Il tizio non mi risponde nemmeno.Guarda l'ingessatura e mi chiede il
certificato di attitudine al volo(venivamo da Atene dove nessuno aveva
detto niente e mentre sei in viaggio difficilmente hai la possibilitᅵ
di controllare le insospettabili prescrizione relative alle
ingessature).
Non l'abbiamo,e allora quel fetente:"No certificato,no parti".
Dico:"Dove lo trovo un medico a quest'ora?".Pare che alle 6 e mezzo ne
arrivi uno al centro medico dell'aeroporto,e l'aereo parte alle 7 e
mezzo!
Totale con mia moglie zoppicante dobbiamo correre a cercare il centro
medico,aspettare che apra(pure in ritardo),e,una volta conseguito il
sospirato certificato(il medico ha detto che era inutile,visto che si
trattava di ingessatura semirigida),torniamo di corsa al check in,mia
moglie deve anche trattenermi dallo sputare in faccia a quel
delinquente perchᅵ ᅵ tardi,e sempre alla velocitᅵ massima permessa
dalle stampelle,riusciamo a malapena ad arrivare affannati e sudati
alla porta d'imbarco.
E tu pensi che dopo questa esperienza io esiti a condannare quegli
schifosi?
Dicevo piuttosto che quei luridi regolamenti li mettono al riparo da
qualsiasi protesta,e conferiscono loro dei poteri che nemmeno il
Padreterno...
E da lᅵ che bisognerebbe cominciare:impugnare i regolamenti e additare
al pubblico ludibrio le compagnie che rifiutano di addolcirli o li
applicano con zelo vessatorio.

--
Gianni


Soprano (ex UC)

unread,
Aug 27, 2009, 5:38:12 AM8/27/09
to
> Preciso (e ci mancherebbe!) che non sono in polemica con te, per�
> vorrei capire perch� non condanniate (si fa per dire) il comportamento

> tenuto al check-in dalla compagnia.

Avevo promesso di fregarmene di Ryan, ma tant'�.

Purtroppo questa mancanza _totale_ di elasticit� della compagnia � pi�
che nota, e chi viaggia con essa deve mettere in conto rischi come
questo. Per molti tutto ci� � normale e non � un problema, del resto
loro non fanno che osservare _alla lettera_ i loro numerosi regolamenti,
e se sgarri anche di un mm sei fuori. Sono sicuro che anche in quel caso
almeno una regola e/o postilla era stata infranta, ergo sei fuori.

Una mia amica trov� traffico (in taxi), arriv� di corsa al checkin, e
una volta arrivata di fronte al banco la simpatica addetta prese il
cartello di "check-in chiuso" e glielo piant� in faccia davanti agli
occhi. Era arrivata probabilmente con 5 SECONDI di ritardo.

Quello che non mi spiego tutto sommato � il motivo. Che ci guadagnano a
perdere clienti in questo modo?

ciao, Soprano

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 5:55:23 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 11:38, "Soprano (ex UC)" <sopranoTO...@chello.at> wrote:

> Quello che non mi spiego tutto sommato è il motivo.

Le pecore.

tile

unread,
Aug 27, 2009, 8:37:49 AM8/27/09
to
Mamo (R) wrote:
> On Thu, 27 Aug 2009 01:40:39 -0700 (PDT), in it.hobby.viaggi
> "n3tgan3sh" wrote:
>
>> Ecco, il problema � quello dell'acquisto dei 3 posti,
>> casomai...sembrerebbe un obbligo
>
> Da qui, apro un nuovo [tormentone]
>
> Che valore hanno le indicazioni di una FAQ?
>
> Ne http://www.ryanair.com/site/IT/conditions.php si fa solo una
> menzione generica a "PASSEGGERI CON MOBILIT� RIDOTTA, NON
> VEDENTI/IPOVEDENTI, CON ESIGENZE MEDICHE PARTICOLARI O CHE RICHIEDONO
> ASSISTENZA SPECIALE ALL'AEROPORTO"
>
> Una ingessatura non necessariamente ricade in questo ambito.
>
> Al momento della conclusione del contratto, ovviamente, si accettano
> dette condizioni, non qualunque cosa contenuta in una FAQ che per
> propria stessa natura � evolutiva.
>
>
>
> Saluti, Mamo.
>


avendo lavorato in un aeroporto ti posso confermare che

1.- il Comandante ha la parola finale sul permesso di imbarco di persone
disabili o comunque in condizioni fisiche delicate ( vedi donne in dolce
attesa ). Una volta mi azzardai ad imbarcare un passeggero senza chiedere il
permesso al Comandate, il quale mi fece un rapporto di 3 pagine..

2.- il problema principale e' la sicurezza dei passeggeri
una persona dovrebbe essere sempre in grado di muoversi da sola ed
autonomamente anche in condizioni di estremo pericolo.
Io mi sono rotto una gamba a Riga, ( Scivolata sul ghiaccio ) e dovendomi
imbarcare pochi giorni dopo ho dovuto

a.- avvertire la Air baltic che partivo con una frattura al perone
.b.- avevo necessita' di una sedia a rotelle sia all'arrivo che alla
partenza
c.- ero in grado di muovermi autonomamente con l'auilio di stampelle

detto questo, tutto si e' svolto con la massima cortesia. alla partenza un
addetto Air Baltic mi ha fatto passare il controllo sicurezza da solo
mi hanno fatto prendere il mio posto
all'arrivo c'era una WH. Chair che mi attendeva

pero' l'addetta mi ha detto che sarebbe dovuta smontare di servizio pochi
minuti dopo. e quindi mi ha lasciato da solo sulle mie stampelle
alla uscita

nessun problema ulteriore

all'arrivo ho dovuto far rifare fasciatura e gesso perche' il medico di
guardia ha riscontrato che erano troppo strette con forti pericoli di
embolia
Mi risulta tuttavia che l'acquisto di ulteriori posti sia obbligatorio per
coloro che necessitino di particolari attenzioni, e che sia necessario in
questi casi avere anche persone in grado di assistere il passeggero
disabile.


Message has been deleted

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 8:59:27 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 14:37, "tile" <supert...@libero.it> wrote:

> avendo lavorato in un aeroporto ti posso confermare che

> 1.- il Comandante ha la parola finale sul permesso di imbarco di persone
> disabili o comunque in condizioni fisiche delicate ( vedi donne in dolce
> attesa ). Una volta mi azzardai ad imbarcare un passeggero senza chiedere il
> permesso al Comandate, il quale mi fece un rapporto di 3 pagine..

Non c'è attinenza col problema da me descritto: se è come dici allora
il check-in deve mettersi in contatto col comandante e chiedere -
prima di mandare le persone al gate e primadi fargli perdere
inutilmente tutta una mattinata - se il soggetto in questione possa
essere imbarcato oppure no.


> 2.- il problema principale e' la sicurezza dei passeggeri
> una persona dovrebbe essere sempre in grado di muoversi da sola ed
> autonomamente anche in condizioni di estremo pericolo.

Perdonami, ma non è vero: gli handicappati, per definizione, non sono
(spesso) in grado di muoversi da soli e in modo autonomo, ma possono
essere imbarcati lo stesso (e vorrei vedere pure che non fosse così),
al massimo con un accompagnatore.


> c.- ero in grado di muovermi autonomamente con l'auilio di stampelle

In tutti gli aereoporti c'è l'assistenza per i disabili i quali
vengono accompagnati o prima o dopo gli altri passeggeri al gate e
quindi all'aereo con mezzi speciali.

Ciao ciao.

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 9:05:34 AM8/27/09
to
On 27 Ago, 08:55, don camillo <doncamill...@gmail.com> wrote:

Non capisco:

1 - perchè un utente debba cambiare il titolo di un thread creato da
altro utente
2 - come sia possibile che questo, tecnicamente, sia reso possibile
quando, secondo me, dovrebbe essere un'operazione inibita.

Saluti.

tile

unread,
Aug 27, 2009, 9:24:31 AM8/27/09
to
don camillo wrote:
> On 27 Ago, 14:37, "tile" <supert...@libero.it> wrote:
>
>> avendo lavorato in un aeroporto ti posso confermare che
>
>> 1.- il Comandante ha la parola finale sul permesso di imbarco di
>> persone disabili o comunque in condizioni fisiche delicate ( vedi
>> donne in dolce attesa ). Una volta mi azzardai ad imbarcare un
>> passeggero senza chiedere il permesso al Comandate, il quale mi fece
>> un rapporto di 3 pagine..
>
> Non c'� attinenza col problema da me descritto: se � come dici allora

> il check-in deve mettersi in contatto col comandante e chiedere -
> prima di mandare le persone al gate e primadi fargli perdere
> inutilmente tutta una mattinata - se il soggetto in questione possa
> essere imbarcato oppure no.

queste sono le regole


>
>
>> 2.- il problema principale e' la sicurezza dei passeggeri
>> una persona dovrebbe essere sempre in grado di muoversi da sola ed
>> autonomamente anche in condizioni di estremo pericolo.
>

> Perdonami, ma non � vero: gli handicappati, per definizione, non sono


> (spesso) in grado di muoversi da soli e in modo autonomo, ma possono

> essere imbarcati lo stesso (e vorrei vedere pure che non fosse cos�),


> al massimo con un accompagnatore.
>
>
>> c.- ero in grado di muovermi autonomamente con l'auilio di stampelle
>

> In tutti gli aereoporti c'� l'assistenza per i disabili i quali


> vengono accompagnati o prima o dopo gli altri passeggeri al gate e
> quindi all'aereo con mezzi speciali.
>
> Ciao ciao.

ti confermo che il Comandante ha diritto di vita e di morte sui passeggeri
i disabili naturalmente possono essere imbarcati con un accompagnatore se
non sono autonomi e comunque la loro presenza deve essere segnalata.

questo in accordo con le norme di sicurezza per i casi di emergenza
Mi pare logico che in caso di necessita' di abbandono aereo chi soffre
temporaneamente o non di inabilita' non possa essere di intralcio agli altri
passeggeri.- ( realta' dura.. ma vera )

Penso che ogni linea aerea abbia le proprie regole, ma che esistano anche
regole non scritte di comportamenti logici

Purtroppo chi necessita di accompagnatore deve sottostare a queste regole


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Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 10:24:26 AM8/27/09
to
Mamo (R) ha detto :

> Ma entrambi sono "prefissati", non inventati sul momento.

Nelle condizioni generali di Easy Jet c'e' scritto che chi discute un
ordine del comandante o del personale di volo non verrᅵ ammesso a
bordo.
Un pᅵ come i famosi comandamenti:
1)Il Capo ha sempre ragione
2)Nella denegata ipotesi in cui abbia evidentemente torto,si applicherᅵ
l'art.1
3)Qualsiasi reclamo puo' essere proposto nelle sedi e nei tempi
opportuni.
Un'apposita commissione deciderᅵ su di essi,ovviamente in base
all'art.1:-)
E cosᅵ via:-))
Insomma,grazie alla sicurezza sono stati promossi tutti "marescialli",e
negli aeroporti come a bordo i passeggeri sono trattati come il cane da
pastore tratta le pecore:sbattuti di quᅵ e di lᅵ a suon di latrati e
gesti imperiosi:-)

--
Gianni


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Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 10:39:57 AM8/27/09
to
Mamo (R) ha detto :

> Siamo sempre lᅵ.
> Non c'entra con la questione in discussione.

C'entra eccome,perchᅵ qualsiasi reclamo o discussione ᅵ possibile,entro
certi limiti,solo al check in dove c'e' un capo piᅵ o meno
responsabile.
Una volta all'imbarco discussioni e reclami non sono piᅵ ammessi,e se
fai storie il comandante viene chiamato in causa solo per dare l'ordine
di lasciarti a terra.

--
Gianni


don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 11:53:32 AM8/27/09
to
tile ha scritto:

> Penso che ogni linea aerea abbia le proprie regole, ma che esistano anche
> regole non scritte di comportamenti logici
>
> Purtroppo chi necessita di accompagnatore deve sottostare a queste regole

Francamente continuo a non ravvisare nelle tue disquisizioni nessun
nesso col problema da me posto.
Mi pare un dialogo tra sordi per cui per l'ultima volta chiedo:
per quale cazzo di motivo al check-in la signora ᅵ stata regolarmente
accettata? Perchᅵ non ᅵ stata sollevata alcuna questione sulle sue
condizioni e la certificazione medica prodotta ᅵ stata riconosciuta
idonea e completa? Perchᅵ le ᅵ stata riconosciuta l'assistenza contanto
di sedia a rotelle? E perchᅵ, in fine, si ᅵ deciso di romperle i
coglioni solo al gate?
Non ᅵ obbligatorio rispondere, naturalmente, ma se lo fate rispondete a
queste domande.

Ciao ciao.

don camillo

unread,
Aug 27, 2009, 11:54:11 AM8/27/09
to
Gianni ha scritto:

> C'entra eccome,perchᅵ qualsiasi reclamo o discussione ᅵ possibile,entro
> certi limiti,solo al check in dove c'e' un capo piᅵ o meno responsabile.
> Una volta all'imbarco discussioni e reclami non sono piᅵ ammessi,e se
> fai storie il comandante viene chiamato in causa solo per dare l'ordine
> di lasciarti a terra.

Ma allora scrivo arabo...
Vabbᅵ... fa niente :-)

Ciao ciao.

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Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 12:40:56 PM8/27/09
to
Mamo (R) scriveva :

> Puᅵ una FAQ considerarsi vincolante quando nemmeno se ne fa citazione nelle
> condizioni contrattuali?

Avanzo un'ipotesi:un tempo esisteva il concetto di "velocitᅵ
pericolosa".La pericolositᅵ veniva stabilita in maniera insindacabile
dall'agente che rilevava l'infrazione.
Ora in Italia gli agenti da tempo non hanno sempre ragione,anzi,e si
cerca di lasciare il minimo al loro arbitrio.
Non cosᅵ,in generale,fuori dai nostri confini.Quindi,per tornare a
noi,ᅵ possibile che le prescrizioni circa la sicurezza siano
esemplificative e non tassative,lasciando sempre all'autoritᅵ
preposta(controllori di accesso) il compito di giudicare caso per caso
e in maniera insindacabile.
Cosᅵ ᅵ il caso delle cose che si possono portare in cabina.Molte
compagnie fanno un elenco ristretto che perᅵ non ᅵ tassativo,e i
controllori possono sempre obbligarti a lasciare oggetti che non
compaiono in detto elenco,cosᅵ come possono farti portare oggetti che
invece compaiono.

--
Gianni


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Gianni

unread,
Aug 27, 2009, 12:59:48 PM8/27/09
to
don camillo scriveva :

> Ma allora scrivo arabo...

Mica rispondevo a te!
Comunque non mi pare che tu cerchi una risposta che ᅵ
scontata:l'addetto al check in,nella migliore delle ipotesi,non ᅵ stato
scrupoloso,e non ha rilevato un impedimento all'imbarco.
A sua parziale discolpa potrebbe forse invocare il fatto che non spetta
a lui controllare che i passeggeri rispettino le norme sulla
sicurezza,loro personale e degli altri(tutta la questione del gesso
discende dal pericolo che i cambi di pressione possano provocare
embolie negli arti compressi).
Infatti non mi risulta che al check in controllino il contenuto del
bagaglio a mano.Basta che rispetti i limiti di peso e dimensioni,e loro
ti mettono la fascetta.
Poi cominciano i c...Dalla barriera in poi chiunque puᅵ controllare il
tuo bagaglio,chiederti di esibire ricevute e attestati visto che un
sacco di cose si possono acquistare anche dopo(se non ricordo male ho
trovato ristoranti interni che fornivano persino posate metalliche).

--
Gianni


Il Ministro

unread,
Aug 27, 2009, 3:47:08 PM8/27/09
to
don camillo wrote:

> per quale cazzo di motivo al check-in la signora � stata regolarmente
> accettata?

Il check in � un'operazione di semplice accettazione in area
aeroportuale interna, che pu� anche non esistere dal momento che il
check in � oramai un auto dichiarazione rilasciata dal passeggero
medesimo tramite procedura automatizzata.
Secondariamente, il personale adibito a questa operazione, se ve ne sia,
non necessariamente deve conoscere i motivi di invalidit� al volo, ma
deve essere capace di rilasciare solo un pezzo di carta che attesta che
ti sei presentato, hai affidato a loro dei bagagli, che il tuo posto una
volta imbarcato � quello eventualmente riportato nella carta di imbarco,
e che sei una pax o un infant o altra categoria.
Non necessariamente l'accettazione al check in obbliga il comandante ad
accettarti a bordo, n� l'omissione di un impiegato distratto pu�
costituire precedente per costringere chicchessia ad ammettere un
passeggero inidoneo al volo.

> Perch� non � stata sollevata alcuna questione sulle sue
> condizioni e la certificazione medica prodotta � stata riconosciuta
> idonea e completa?

Perch� l'ospedale pu� non sapere quale siano le richieste di ogni
singola compagnia aerea, e la compagnia aerea � libera di svolgere il
servizio secondo le proprie regole, dato che l'aeromobile � di loro
propriet�.

> Perch� le � stata riconosciuta l'assistenza contanto
> di sedia a rotelle?

Non costituisce un precedente ai fini dell'accettazione a bordo, ma solo
una cortesia tra fornitore e cliente.

> E perch�, in fine, si � deciso di romperle i
> coglioni solo al gate?

Perch� si sono resi conto che, una volta imbarcata, senza sedia a
rotelle, non sarebbe stata in grado di accedere autonomamente alle
uscite di sicurezza in caso di evacuazione di emergenza, e ci�
costituisce un rischio per s� e per gli altri viaggiatori.
Uno furbo se ne sarebbe reso conto prima, ma anche il viaggiatore non
deve fare il furbo: si faccia barellare su un volo medicalizzato.
La dichiarazione di un medico terzo, eventualmente presente, non
costituisce manleva di responsabilit�, perch� tale dichiarazione non
vale un emerito cazzo davanti alla legge.

> Non � obbligatorio rispondere, naturalmente, ma se lo fate rispondete a
> queste domande.

Risposto.

nb

unread,
Aug 27, 2009, 4:15:45 PM8/27/09
to
don camillo scrisse:
...
> Vi rendete conto? Per una stupida caduta nella sala di aspetto
> di un aereoporto... :-(

Bastava fare una stupida assicurazione... e al rientro ci pensavano
loro.
http://www.airlineplus.com/ryanair/?rub=Your%20Cover%20Explained
(guarda la sezione C)

ciao
nb

--
"Se non avessi fatto il politico avrei voluto fare il marinaio. E’ un
bel mestiere: un giorno a New York, e il giorno dopo a Saigon o nel
cuore dell’Africa" (Umberto Bossi)


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don camillo

unread,
Aug 28, 2009, 4:17:17 AM8/28/09
to
On 28 Ago, 10:13, "Mamo (R)" <mamoNOS...@gmail.com> wrote:

> Oppure (cosa abborrita da molti), pagare il viaggio con una buona carta di
> credito.

Ragazzi (dico anche a nb) continuo a pensare che questo dialogo sia
tra sordi: che cosa c'entra un'eventuale assicurazione infortuni (e
chi vi ha detto, tra l'altro, che la signora non l'abbia stipulata?)
col problema causato al gate da Ryanair?

Ciao ciao.

nb

unread,
Aug 28, 2009, 4:43:10 AM8/28/09
to
don camillo scrisse:

> Ragazzi (dico anche a nb) continuo a pensare che questo dialogo sia
> tra sordi:

Di "sordi" ce n'ᅵ uno solo, per fortuna...

> che cosa c'entra un'eventuale assicurazione infortuni (e
> chi vi ha detto, tra l'altro, che la signora non l'abbia stipulata?)
> col problema causato al gate da Ryanair?

Se avesse avuto un'assicurazione non si sarebbe messa a piangere per
poter rientrare in Italia, ma sarebbe rientrata a spese loro.
Tutto qui...
nb

--
"Il y a des fleurs partout pour qui veut bien les voir." (Henri
Matisse)

I miei viaggi: http://www.natale.to/viaggi.htm


don camillo

unread,
Aug 28, 2009, 4:48:54 AM8/28/09
to
On 28 Ago, 10:43, nb <nbNONCIVU...@ihv.it> wrote:

> Se avesse avuto un'assicurazione non si sarebbe messa a piangere per
> poter rientrare in Italia, ma sarebbe rientrata a spese loro.
> Tutto qui...

Com'è che dici sempre, tu=? "cz dici", giusto?
Ecco, allora, cz dici? ahahahahhahahahahha

Albertuan au travail

unread,
Aug 28, 2009, 4:50:13 AM8/28/09
to
Quello strano tipo di nb dopo arduo muoversi di neuroni ha dichiarato

> don camillo scrisse:
>
>> Ragazzi (dico anche a nb) continuo a pensare che questo dialogo sia
>> tra sordi:
> Di "sordi" ce n'ᅵ uno solo, per fortuna...

Siamo una specie in via d'estinzione, quindi lo Stato dovrebbe pagarci
una pensione, un contributo, un mantenimento.

A1

--
Se il tuo hobby preferito ᅵ disturbarmi allora digita
a1(chiocciola)ihv(punto)it


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Giff

unread,
Aug 28, 2009, 5:52:24 AM8/28/09
to
tile wrote:

> ti confermo che il Comandante ha diritto di vita e di morte sui passeggeri

LOL

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