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OMAN AIR sentite cosa rispondono per un reclamo

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Tile

unread,
Nov 8, 2011, 11:14:30 AM11/8/11
to
Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano, in
risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.

la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea, non e'
soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.

La mia prima contestazione e' stata..
Ho acquistato il biglietto da una ditta Europea, quindi la stessa ditta si
obbliga alle regole europee.

se fosse cosi', tutte le ditte di tutto il mondo farebbero la sede in
qualche staterello dei caraibi, in modo da sottrarsi agli obblighi previsti
nei paesi del resto del mondo.

la seconda..
Se lei signora si va a comprare un paio di scarpe ( lo so, e' un esempio
idiota) , poi a casa nota un difetto..
reclama le scarpe e si sente rispondere:
le scarpe sono fatte in Cina (per dirne una ) ed in Cina non valgono le
stesse garanzie previste in Italia.

Adesso ho chiesto di mettermi per iscritto questa loro risposta. dopo di che
la contestero' per raccomandata a/R.. poi vedremo quali passi successivi si
possano fare.

comunque, quando volate, occhio a chi si difende in questo modo dai diritti
dei viaggiatori.


o'neill

unread,
Nov 8, 2011, 11:20:32 AM11/8/11
to
Il 08/11/2011 17.14, Tile ha scritto:
> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano, in
> risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>
> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea, non e'
> soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.


Purtroppo credo sia vero.


> comunque, quando volate, occhio a chi si difende in questo modo dai diritti
> dei viaggiatori.


Nei limiti del possibile utilizzare compagnie europee.
Quando non si puo', affidarsi alla buona sorte! (a breve viaggero' Royal
Air Maroc, speriamo bene :-) )


--
o'neill

o'neill

unread,
Nov 8, 2011, 11:28:37 AM11/8/11
to
Il 08/11/2011 17.20, o'neill ha scritto:
> Il 08/11/2011 17.14, Tile ha scritto:
>> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano, in
>> risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>>
>> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea, non e'
>> soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.
>
>
> Purtroppo credo sia vero.


Stralcio dalla Carta dei Diritti del Passeggero:


Le tutele si applicano:
ai voli • (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
comunitario
• ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
situato in un Paese non comunitario, con destinazione un
aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia
comunitaria e salvo cha non siano già stati erogati i benefici
previsti dalla normativa locale

Non si applicano:
• ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione
un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie.
In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione
locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto




--
o'neill

Tile

unread,
Nov 8, 2011, 11:32:48 AM11/8/11
to
chi opera in Europa, a grosso modo, si assoggetta alle leggi europee.

se avessi comprato il biglietto in Oman, e avessi avuto una destinazione
diversa dall'Europa, forse avrebbero ragione.
Ho trovato un sito, www.vacanzarovinata.it, che offre una tutela preliminare
gratuita..
vediamo cosa mi rispondono.
a mio parere, se fosse vero quello che anche tu affermi, tutte le Compagnie
Aeree metterebbero la sede legale nel Timberland del Sud..

Intanto, ho cheisto di mettermi per iscritto quanto affermato
telefonicamente..
e di non rispondermi dopo 70 giorni..

Ho anche promesso di inviare la loro risposta al Corriere della Sera..


o'neill

unread,
Nov 8, 2011, 11:37:56 AM11/8/11
to
Il 08/11/2011 17.32, Tile ha scritto:

> chi opera in Europa, a grosso modo, si assoggetta alle leggi europee.


Hai detto bene, a grosso modo.

Dalla carta dei diritti

Le tutele si applicano:
ai voli • (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
comunitario
• ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
situato in un Paese non comunitario, con destinazione un
aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia
comunitaria e salvo cha non siano già stati erogati i benefici
previsti dalla normativa locale

Non si applicano:
• ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione
un Paese dell’UE operati da compagnie aeree non comunitarie.
In questo caso le tutele sono quelle assicurate dalla legislazione
locale e dalle norme che regolano il contratto di trasporto


> se avessi comprato il biglietto in Oman, e avessi avuto una destinazione
> diversa dall'Europa, forse avrebbero ragione.
> Ho trovato un sito, www.vacanzarovinata.it, che offre una tutela preliminare
> gratuita..
> vediamo cosa mi rispondono.
> a mio parere, se fosse vero quello che anche tu affermi, tutte le Compagnie
> Aeree metterebbero la sede legale nel Timberland del Sud..
>
> Intanto, ho cheisto di mettermi per iscritto quanto affermato
> telefonicamente..
> e di non rispondermi dopo 70 giorni..
>
> Ho anche promesso di inviare la loro risposta al Corriere della Sera..


Se sei partito dall'Oman, o comunque da un paese extracomunitario loro
sono in una botte di ferro.
In pratica la tutela europea e' solo in andata, non in ritorno.



--
o'neill

Tile

unread,
Nov 8, 2011, 12:03:40 PM11/8/11
to



Ho gia' inoltrato il reclamo all'Enav

vediamo cosa mi rispondono

poi sapremo come regolarci in futuro.


o'neill wrote:
> Il 08/11/2011 17.32, Tile ha scritto:
>
>> chi opera in Europa, a grosso modo, si assoggetta alle leggi europee.
>
>
> Hai detto bene, a grosso modo.
>
> Dalla carta dei diritti
>
> Le tutele si applicano:
> ai voli . (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
> comunitario
> . ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto
> situato in un Paese non comunitario, con destinazione un
> aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia
> comunitaria e salvo cha non siano già stati erogati i benefici
> previsti dalla normativa locale
>
> Non si applicano:
> . ai voli in partenza da un Paese non comunitario con destinazione

Ric

unread,
Nov 8, 2011, 12:46:25 PM11/8/11
to

"Tile" <ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4eb9553a$0$1377$4faf...@reader2.news.tin.it...
> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano, in
> risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>
> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea, non e'
> soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.
>

Se il ritardo è avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se il
ritardo è avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
Ciao
Ric

Tile

unread,
Nov 8, 2011, 3:51:32 PM11/8/11
to
Ric wrote:
> "Tile" <ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio
> news:4eb9553a$0$1377$4faf...@reader2.news.tin.it...
>> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano,
>> in risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>>
>> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea,
>> non e' soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del
>> passeggero.
>
> Se il ritardo č avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se
> il ritardo č avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
> Ciao
> Ric
a me sembra buffo ed illogico.
adesso vediamo le risposte dei vari uffici
O, almeno, impariamo qualcosa di nuovo
a me sembrerebbe una vacatio legis.


Brunt

unread,
Nov 9, 2011, 2:46:32 AM11/9/11
to

>>
>> Se il ritardo è avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se
>> il ritardo è avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
>> Ciao
>> Ric
> a me sembra buffo ed illogico.
> adesso vediamo le risposte dei vari uffici
> O, almeno, impariamo qualcosa di nuovo
> a me sembrerebbe una vacatio legis.
>
>
più esattamente una ignoranza della legge (mi piacerebbe molto dirlo in
latino ma sono un ignorante...)

direi di no, dovresti verificare le leggi che valgono nell'aereoporto di
partenza.

o'neill

unread,
Nov 9, 2011, 2:58:17 AM11/9/11
to
Il 08/11/2011 21.51, Tile ha scritto:
> Ric wrote:
>> "Tile"<ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>> news:4eb9553a$0$1377$4faf...@reader2.news.tin.it...
>>> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano,
>>> in risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>>>
>>> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea,
>>> non e' soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del
>>> passeggero.
>>
>> Se il ritardo è avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se
>> il ritardo è avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
>> Ciao
>> Ric
> a me sembra buffo ed illogico.
> adesso vediamo le risposte dei vari uffici
> O, almeno, impariamo qualcosa di nuovo
> a me sembrerebbe una vacatio legis.


Non e' tecnicamente una vacatio legis. Ci si attiene alla legislazione
locale (che poi esista o meno una legge in tal senso e' un altro discorso).
E' come se ti beccassero in un aeroporto straniero mentre cerchi di
imbarcare sostanze stupefacenti in valigia.
Si applicano le leggi locali, non quelle di destinazione. :-)

--
o'neill

Tile

unread,
Nov 9, 2011, 3:06:36 AM11/9/11
to
o'neill wrote:
> Il 08/11/2011 21.51, Tile ha scritto:
>> Ric wrote:
>>> "Tile"<ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio
>>> news:4eb9553a$0$1377$4faf...@reader2.news.tin.it...
>>>> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano,
>>>> in risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>>>>
>>>> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea,
>>>> non e' soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del
>>>> passeggero.
>>>
>>> Se il ritardo č avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se
>>> il ritardo č avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
>>> Ciao
>>> Ric
>> a me sembra buffo ed illogico.
>> adesso vediamo le risposte dei vari uffici
>> O, almeno, impariamo qualcosa di nuovo
>> a me sembrerebbe una vacatio legis.
>
>
> Non e' tecnicamente una vacatio legis. Ci si attiene alla legislazione
> locale (che poi esista o meno una legge in tal senso e' un altro
> discorso). E' come se ti beccassero in un aeroporto straniero mentre
> cerchi di imbarcare sostanze stupefacenti in valigia.
> Si applicano le leggi locali, non quelle di destinazione. :-)

Il trasporto aereo e' soggetto ad altre regole. alla quale tutti devono
sottoporsi.

Come ho detto.. adesso vediamo cosa mi rispondono.

certo che scommetto che non lo sapeva nessuno.. che le regole per i
passeggeri non erano valide che in determinati casi.

comunque.. ho promesso di scrivere al Corriere della Sera...

la gentile signora sperava di avermi liquidato con una telefonata, ma io le
ho detto che voglio una riposta scritta..
vediamo..


o'neill

unread,
Nov 9, 2011, 3:32:33 AM11/9/11
to
Il 09/11/2011 9.06, Tile ha scritto:

> Il trasporto aereo e' soggetto ad altre regole. alla quale tutti devono
> sottoporsi.


Evidentemente ci sono regole internazionali valide per tutti ed altre
locali, che si applicano a seconda delle casistiche che si verificano.


> Come ho detto.. adesso vediamo cosa mi rispondono.


In ogni caso tienici aggiornati, e' ua casistica interessante per tutti,
credo.


> certo che scommetto che non lo sapeva nessuno.. che le regole per i
> passeggeri non erano valide che in determinati casi.


Io non lo sapevo fino a quando, qualche mese fa, mi sono dovuto
spulciare la Carta dei Diritti per la presentazione di un reclamo.


> comunque.. ho promesso di scrivere al Corriere della Sera...
>
> la gentile signora sperava di avermi liquidato con una telefonata, ma io le
> ho detto che voglio una riposta scritta..
> vediamo..


In bocca al lupo! ;-)



--
o'neill

milanchamp

unread,
Nov 9, 2011, 3:38:59 AM11/9/11
to
>
> Non e' tecnicamente una vacatio legis. Ci si attiene alla legislazione
> locale (che poi esista o meno una legge in tal senso e' un altro discorso).
> E' come se ti beccassero in un aeroporto straniero mentre cerchi di
> imbarcare sostanze stupefacenti in valigia.
> Si applicano le leggi locali, non quelle di destinazione. :-)


Il tuo esempio centra come i cavoli a merenda.

milanchamp

unread,
Nov 9, 2011, 3:38:10 AM11/9/11
to
> > la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo  Europea, non e'
> > soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.
>
> Se il ritardo è avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se il
> ritardo è avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
> Ciao
> Ric


Questa mi sembra una colossale minchiata.. :-)

o'neill

unread,
Nov 9, 2011, 3:53:43 AM11/9/11
to
Proprio per quello alla fine ci ho messo uno smile! :-)


--
o'neill

o'neill

unread,
Nov 9, 2011, 3:54:40 AM11/9/11
to
Il 09/11/2011 9.38, milanchamp ha scritto:
>>> la cortese signora afferma che la Oman Air, non essendo Europea, non e'
>>> soggetta alle norme previste dalla carta dei diritti del passeggero.
>>
>> Se il ritardo č avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se il
>> ritardo č avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.
>> Ciao
>> Ric
>
>
> Questa mi sembra una colossale minchiata.. :-)


Si, a leggerla parrebbe una colossale minchiata, pero' cosi' e' scritto
sulla Carta dei Diritti del passeggero.


--
o'neill

federicoP

unread,
Nov 9, 2011, 4:13:35 AM11/9/11
to
o'neill ha scritto :


> Si, a leggerla parrebbe una colossale minchiata, pero' cosi' e' scritto sulla
> Carta dei Diritti del passeggero.


... e quindi, dovendo far riferimento alla normativa del paese di
origine, in sostanza c'é da sperare nel buon cuore della Compagnia, o
nella sua paura di essere criticata pubblicamente.


Anziché di "vacatio legis" parlerei di "dura lex sed lex" ;-)





--
federicoP



-------------------------------
per scrivermi elimina la china


Albus Dumbledore

unread,
Nov 9, 2011, 4:15:56 AM11/9/11
to
o'neill ha spiegato il 11/9/2011 :

> Si, a leggerla parrebbe una colossale minchiata, pero' cosi' e' scritto sulla
> Carta dei Diritti del passeggero.

Mah...
Onestamente, a me sembra strano; a me sembrerebbe piu' logico un
contratto tipo:
Vuoi volare in Europa?
OK, queste sono le regole; se ti vanno, bene, altrimenti, quella e' la
porta.

Per cui, un operatore deve rispettare le regole sia in andata che in
ritorno.
Altrimenti, perche' impedire i voli in entrata delle compagnie in black
list?

Poi, una cosa e' la logica e ben altra le leggi.
:-)

--

Albus Dumbledore


federicoP

unread,
Nov 9, 2011, 4:24:01 AM11/9/11
to
Albus Dumbledore ha scritto :
> o'neill ha spiegato il 11/9/2011 :

> Mah...
> Onestamente, a me sembra strano; a me sembrerebbe piu' logico un contratto
> tipo:
> Vuoi volare in Europa?
> OK, queste sono le regole; se ti vanno, bene, altrimenti, quella e' la porta.

Certamente é strano e poco logico, ma evidentemente la Comunità
Europea, in questo caso, non ha l'autorità di imporre le sue regole
:-(


>
> Per cui, un operatore deve rispettare le regole sia in andata che in ritorno.
> Altrimenti, perche' impedire i voli in entrata delle compagnie in black list?

Nel caso delle Compagnie black listed si stratta di un problema di
sicurezza dei cieli, evidentemente la Comunità ha il diritto di vietare
l'ingresso nei propri cieli a chi ne potrebbe mettere a repentaglio la
sicurezza.
Nel caso in discussione, invece, si tratta di orme contrattuali tra
cliente e fornitore di servizi extra CEE.



> Poi, una cosa e' la logica e ben altra le leggi.
> :-)

Certamente, molto spesso le due cose non vanno a braccetto :-(

Albus Dumbledore

unread,
Nov 9, 2011, 4:30:47 AM11/9/11
to
federicoP ha usato la sua tastiera per scrivere :

>> OK, queste sono le regole; se ti vanno, bene, altrimenti, quella e' la
>> porta.

> Certamente é strano e poco logico, ma evidentemente la Comunità Europea, in
> questo caso, non ha l'autorità di imporre le sue regole :-(

Si', certo, ma a me sembra assurdo.
Del resto, dopo gli USA, credo che i nostri cieli siano i piu'
trafficati al mondo, per cui un certo peso "contrattuale" dovremmo
averlo.
E gli anglosassoni, su questi punti, sono MOLTO rigidi.
Davvero, mi suona stranissima, 'sta cosa.

> Nel caso delle Compagnie black listed si stratta di un problema di sicurezza
> dei cieli, evidentemente la Comunità ha il diritto di vietare l'ingresso nei
> propri cieli a chi ne potrebbe mettere a repentaglio la sicurezza.
> Nel caso in discussione, invece, si tratta di orme contrattuali tra cliente e
> fornitore di servizi extra CEE.

No, certo, sono due cose sostanzialmente ben diverse.
Ma, formalmente, non vedo grosse differenze.
Voglio dire, se non ho potere di intervenire su un problema di natura
economica a casa tua, figuriamoci su qualcosa tipo impedire un volo in
toto.

> Certamente, molto spesso le due cose non vanno a braccetto :-(

lol amarissimo.

--

Albus Dumbledore


Message has been deleted

Ric

unread,
Nov 9, 2011, 7:40:46 AM11/9/11
to

"milanchamp" <MILANCA...@YAHOO.IT> ha scritto nel messaggio
news:b20223a7-6996-4ad5...@u5g2000vbd.googlegroups.com...
>
> Se il ritardo è avvenuto sul volo di andata, hai tutte le tutele. Se il
> ritardo è avvenuto sul volo di ritorno, non hai la tutela.


>Questa mi sembra una colossale minchiata.. :-)

Quello che ho scritto è assolutamente esatto e deriva dalla normativa
europea.
Che sia una minchiata quanto prevede la norma può essere.
Io credo che la ratio sia da ricercare nel fatto che le compagnie aeree
europee hanno tutta la loro attività regolata dalla normative europee così
come gli aeroporti europei, il personale di sicurezza di questi aeroporti,
il personale dei bagagli, i controllori aerei, ecc.
Far volare un aereo in orario richiede che tutti i soggetti coinvolti
facciano la loro parte e quindi la normativa richiede che le compagnie
facciano la loro parte partendo in orario o pagando le penali in caso di
ritardo.
Alle compagnie extra UE che partono da un aeroporto europeo, e che quindi
hanno garantito il supporto che hanno le compagnie europee, è chesto che
diano le stesse tutele delle compagnie europee.
Ma se il volo parte da un aeroporto extra UE con una compagnia extra UE,
ricade nell'area di competenza delle norme UE solo quando atterra.
Impossibile che una norma UE possa essere applicata in un aeroporto non UE
per costringere una compagnia non UE a dare determinate assistenze o tutele.
Pretendere che le norme UE siano applicate anche in uno Stato non UE sarebbe
un abuso contrario al diritto internazionale.
Saranno valide solo le convenzioni internazionali eventualmente firmate
dallo Stato dell'aeroporto di partenza.
Ciao
Ric


Ric

unread,
Nov 9, 2011, 7:51:32 AM11/9/11
to

"Tile" <ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:4eba346a$0$1387$4faf...@reader2.news.tin.it...
>
> Il trasporto aereo e' soggetto ad altre regole. alla quale tutti devono
> sottoporsi.
>
> Come ho detto.. adesso vediamo cosa mi rispondono.
>
> certo che scommetto che non lo sapeva nessuno.. che le regole per i
> passeggeri non erano valide che in determinati casi.
>
> comunque.. ho promesso di scrivere al Corriere della Sera...
>
> la gentile signora sperava di avermi liquidato con una telefonata, ma io
> le ho detto che voglio una riposta scritta..
> vediamo..

Se il tuo problema è avvenuto nel volo di ritorno, è chiaro che non hai
nessun diritto se non quello dei danni da ritardo previsti dalla convenzione
di Montreal che mi risulta l'Oman abbia sottoscritto. Dovrai però dimostrare
il danno subito.
Questo è l'elenco delle convenzioni valide in Oman:
http://www2.icao.int/en/leb/Status%20of%20individual%20States/oman_en.pdf
Come vedi di norme ve ne sono parecchie e non si può certo parlare di
vacatio legis.
Magari in Oman sono in vigore altre normative locali.
Ma scrivere alla compagnia, all'Enac e al giornale per rivendicare il
rispetto di una normativa europea in uno stato extra Ue è piuttosto
ridicolo.
Io eviterei.
Ciao
Ric

Tile

unread,
Nov 9, 2011, 11:38:58 AM11/9/11
to
nb wrote:
> Tile scrisse:
>> Oggi mi ha telefonato una cortese signora della Oman Air di Milano,
>> in risposta ad un mio reclamo inotrato per ritardata partenza.
>
> Oman Air è rappresentata in Italia da un GSA, Trawel Italia
> ( www.trawel.com ), per cui la signora sarà di questa società di
> rappresentanza, non della compagnia aerea.
> Certo che rispondere ad un cliente in quel modo è da idiota.
>
> Perché non scrivi direttamente al Customer Service della Compagnia e
> gli racconti anche della risposta che ti hanno dato?
> http://212.72.22.52/ccms/custFeedbackFormLoad.do
>
> La compagnia sul sito scrive "We believe customer satisfaction is of
> paramount importance, as taking care of you is not just good business,
> but an enduring commitment that we strive to maintain. Our aspiration
> is to become the airline of your choice.".
> Chiedi alla signora di Milano se ha mai letto la pagina "Customer
> Relations" della compagnia aerea.
> :))))
> nb
>
> P.S. comunque hanno ragione Ric e 0'neill riguardo la normativa.
> Anche se scrivi all'ENAC ti diranno la stessa cosa. Sarebbe però
> interessante sapere cosa ne pensano e se sono d'accordo o no...
> Personalmente penso che se compro un volo in Italia chi me lo vende
> deve essere soggetto al 100% alle nostre normative, anche se prevede
> voli con partenza da aeroporti extra UE.

anche io sono del parere che se si acquista un bene o un servizio in un
Paese EU, le norme siano quelle del paese EU.

come ho detto, se dovessimo avere un problema con un oggetto prodotto in
Cina, non ci potrebbero dire .. andate in Cina.

comunque, aspetto risposte..
Certamente, scrivere ad un giornale sarebbe solo mettere in guardia coloro
che viaggiano.. ed una pessima pubblicita' per la Oman Air.

Personalmente, ritengo che un volo che abbia origine o destinazione in un
paese Europeo, debba soggiacere alle regole europee.

In ogni caso, la Oman se la sarebbe cavata anche con un rimborso simbolico..
e forse avrei fatto altri voli.

La Qatar, per esempio, mi ha rimborsato un bagaglio danneggiato , pur avendo
solo inviato un preventivo.

attendo con fiducia.. una risposta dagli Enti interessati


freefred

unread,
Nov 9, 2011, 1:45:53 PM11/9/11
to
Wednesday 09 November 2011 17:38, Tile wrote:


> anche io sono del parere che se si acquista un bene o un servizio in un
> Paese EU, le norme siano quelle del paese EU.

Lo vorrei anch'io ma non mi stupisce che non sia cosi'.

Spostare le tutele sull'area geografica di acquisto
porterebbe pero' credo qualche problema e qualche confusione.
Per esempio un volo Lufthansa comprato in Cina, in Africa e in Europa
sarebbe quindi soggetto a diverse normative.
Resta il fatto che in regime di libera concorrenza, l'Europa
non puo' immagino (tranne in casi estremi come per ragioni di di sicurezza)
obbligare una compagnia non UE a sottostare alle sue regole
(e forse non c'e' nemmeno la volonta').
Alla fine dovrebbe essere il consumatore a scegliere.
La carta dei diritti del passeggero dovrebbe spingerti anche
a volare con determinate compagnie che la rispettano.

> come ho detto, se dovessimo avere un problema con un oggetto prodotto in
> Cina, non ci potrebbero dire .. andate in Cina.

Beh...qui non si parla di produzione pero', e' un servizio, venduto
forse anche da un intermediario.
E un servizio che viene erogato in una delle sue parti in un paese
extra UE.

bye
--
"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose
che sfuggono a coloro che sognano soltanto di notte."
E.A.Poe
::www.freefred.org::

Tile

unread,
Nov 9, 2011, 3:35:42 PM11/9/11
to
>
> Beh...qui non si parla di produzione pero', e' un servizio, venduto
> forse anche da un intermediario.
> E un servizio che viene erogato in una delle sue parti in un paese
> extra UE.
>
si' pero' si tratta di un volo che ha origine o destinazione in un paese
europeo.
non si tratta di un volo , per esempio, africa /asia.
sembra alquanto insolito che da MXP a Muscat valgano le norme europee, e da
Muscat a MXP non valgano.

Io credo che in ogni caso ci siano norme IATA ( convenzione di Varsavia ??
di Montreal) magari meno restrittive.. ma ci siano.


Apteryx

unread,
Nov 9, 2011, 3:51:24 PM11/9/11
to

"Tile" <ti...@alice.it> ha scritto nel messaggio

> Adesso ho chiesto di mettermi per iscritto questa loro risposta. dopo di
> che la contestero' per raccomandata a/R.. poi vedremo quali passi
> successivi si possano fare.

cosě ci sprechi pure i 3.90eu dell'affrancatura ;-P

Tile

unread,
Nov 9, 2011, 3:58:54 PM11/9/11
to
si' ma li faccio lavorare un poco...
pero' mi e' venuto un dubbio

visto che il viaggio aveva avuto origine in Italia, non e' che anche il
ritorno viene considerato parte dello stesso viaggio ??

Comunque, una linea aerea che ti dice che non ti rimborsa perche' non e'
soggetta alle norme europee, non mi pare troppo seria..
adesso vediamo se Il Corriere mette in guardia la gente..


Albus Dumbledore

unread,
Nov 10, 2011, 3:14:45 AM11/10/11
to
freefred ci ha detto :

> Per esempio un volo Lufthansa comprato in Cina, in Africa e in Europa
> sarebbe quindi soggetto a diverse normative.

E dove sarebbe il problema?
Oggi e' cosi'.
Se un americano compra una Chrysler in USA e ha problemi, se la sbriga
a casa sua, con le sue regole; se lo compro io, me la sbrigo a casa
mia, con le mie regole.
E' chi compra che stabilisce dove e come devono essere regolati la
vendita e l'acquisto.

> Resta il fatto che in regime di libera concorrenza, l'Europa
> non puo' immagino (tranne in casi estremi come per ragioni di di sicurezza)
> obbligare una compagnia non UE a sottostare alle sue regole
> (e forse non c'e' nemmeno la volonta').

Ma e' proprio il contrario.

> Alla fine dovrebbe essere il consumatore a scegliere.

In genere, lo e'.

--

Albus Dumbledore


Albus Dumbledore

unread,
Nov 10, 2011, 3:15:26 AM11/10/11
to
Sembra che Tile abbia detto :

> Io credo che in ogni caso ci siano norme IATA ( convenzione di Varsavia ?? di
> Montreal) magari meno restrittive.. ma ci siano.

Lo penso anch'io.
Poi, magari, ci sbagliamo in due.
:-)

--

Albus Dumbledore


freefred

unread,
Nov 10, 2011, 4:09:12 AM11/10/11
to
Thursday 10 November 2011 09:14, Albus Dumbledore wrote:

> freefred ci ha detto :
>
>> Per esempio un volo Lufthansa comprato in Cina, in Africa e in Europa
>> sarebbe quindi soggetto a diverse normative.
>
> E dove sarebbe il problema?
> Oggi e' cosi'.
> Se un americano compra una Chrysler in USA e ha problemi, se la sbriga
> a casa sua, con le sue regole; se lo compro io, me la sbrigo a casa
> mia, con le mie regole.
> E' chi compra che stabilisce dove e come devono essere regolati la
> vendita e l'acquisto.

E' cosi' per i prodotti, ed e' comunque sempre una scelta.
Se io per esempio compro un Iphone da Hong Kong perche'
magari la' costa la meta', non avro' i 2 anni di garanzia europea.
E poi si parla di un volo, che e' piu' che altro un servizio.
Cosa significa "comprato in Italia" in realta'?
Dove l'ha comprato Tile?
Da un'agenzia? In rete dal sito della compagnia aerea?
Da un sito di viaggi?


>> Resta il fatto che in regime di libera concorrenza, l'Europa
>> non puo' immagino (tranne in casi estremi come per ragioni di di
>> sicurezza) obbligare una compagnia non UE a sottostare alle sue regole
>> (e forse non c'e' nemmeno la volonta').
>
> Ma e' proprio il contrario.

In che senso?
Cioe' l'Europa dovrebbe obbligare compagnie aeree non europee
alle sue leggi?
E quindi immagino pero' anche accettare il contrario, cosa
che diventerebbe impossibile praticamente.
L'Europa dice alle compagnie cinesi che devono rispettare
le leggi europee, e la Cina dice alle compagnie europee
che volano nel paese che devono rispettare quelle cinesi.
Cosi' le tutele per il passeggero diventerebbero quelle
del paese che si visita, con tutti i problemi del caso.
Sinceramente preferisco sapere che sono tutelato
a seconda di quel compagnia scelgo che non a seconda
della mia destinazione.

>> Alla fine dovrebbe essere il consumatore a scegliere.
>
> In genere, lo e'.

Si', quello che volevo dire e' che abbiamo la possibilita'
di volare con una compagnia aerea europea ed essere
cosi' tutelati dalla carta dei diritti, o di non esserlo
volando con una compagnia non UE.

Albus Dumbledore

unread,
Nov 10, 2011, 4:21:28 AM11/10/11
to
Scriveva freefred Thursday, 11/10/2011:

> E' cosi' per i prodotti, ed e' comunque sempre una scelta.
> Se io per esempio compro un Iphone da Hong Kong perche'
> magari la' costa la meta', non avro' i 2 anni di garanzia europea.

Perche' lo hai comprato la'.
Ma se lo compri qui, da un importatore scrauso, la garanzia te la deve
dare o lo porti in tribunale (a Lugano, magari, se vuoi avere un
risultato utile a te e non ai tuoi eredi).

> E poi si parla di un volo, che e' piu' che altro un servizio.
> Cosa significa "comprato in Italia" in realta'?
> Dove l'ha comprato Tile?
> Da un'agenzia? In rete dal sito della compagnia aerea?
> Da un sito di viaggi?

Ma davvero!
Mica ce lo dice, 'sto malandrino!
Andiamo a scorticarlo vivo per farcelo dire!!!!


lol

> In che senso?
> Cioe' l'Europa dovrebbe obbligare compagnie aeree non europee
> alle sue leggi?

Certo.
Vuoi volare qui?
Queste sono le regole.
E' una legge di mercato.

> E quindi immagino pero' anche accettare il contrario, cosa
> che diventerebbe impossibile praticamente.
> L'Europa dice alle compagnie cinesi che devono rispettare
> le leggi europee, e la Cina dice alle compagnie europee
> che volano nel paese che devono rispettare quelle cinesi.

E', come dicevo, un legge di mercato.
Se tutti vogliono andare la', comandano loro, ma se loro vogliono
venire qui, comandiamo noi.
Cara Cina, vuoi turisti/affaristi europei? OK, queste sono le regole.
Non ti vanno o ci costringi a cambiare le nostre? OK, tanti saluti;
vendi la tua fuffa a Taiwan.

> Cosi' le tutele per il passeggero diventerebbero quelle
> del paese che si visita, con tutti i problemi del caso.

Ma no.
Parti da qui quindi le regole che valgono sono le nostre.

> Sinceramente preferisco sapere che sono tutelato
> a seconda di quel compagnia scelgo che non a seconda
> della mia destinazione.

E' una scelta, ma in caso di reclamo, sei fottuto.
Un conto e' un singolo che vuole farsi rimborsare dalla China Airways a
Pekino (lol) e un altro e' la Comunita' Europea che chiede alla Cina di
fare la brava e rimborsare il tizio che ha perso il volo da Canton.

> Si', quello che volevo dire e' che abbiamo la possibilita'
> di volare con una compagnia aerea europea ed essere
> cosi' tutelati dalla carta dei diritti, o di non esserlo
> volando con una compagnia non UE.

Questo sempre, ovviamente.

--

Albus Dumbledore


o'neill

unread,
Nov 10, 2011, 4:52:09 AM11/10/11
to
Tile <ti...@alice.it> ha scritto:

> Comunque, una linea aerea che ti dice che non ti rimborsa perche' non e'
> soggetta alle norme europee, non mi pare troppo seria..


Tutte le compagnie, credo, cercano di fare il loro gioco... la mia
esperienza con Air France, per la tua stessa motivazione, si e' risolta a
mio favore solo quando gli ho fatto mandare un fax da un avvocato... prima
di cio' alle mie richieste hanno tentato di "passarla liscia" cercando di
far passare un guasto tecnico per evento non imputabile alla loro
responsabilita'...
A dire il vero mi offrivano (a titolo di cortesia, dissero) un voucher
viaggio, tra l'altro di importo minore a quanto dovuto, che ho pero' rifiutato.

--
o'neill

freefred

unread,
Nov 10, 2011, 4:59:07 AM11/10/11
to
Thursday 10 November 2011 10:21, Albus Dumbledore wrote:

>> E poi si parla di un volo, che e' piu' che altro un servizio.
>> Cosa significa "comprato in Italia" in realta'?
>> Dove l'ha comprato Tile?
>> Da un'agenzia? In rete dal sito della compagnia aerea?
>> Da un sito di viaggi?
>
> Ma davvero!
> Mica ce lo dice, 'sto malandrino!
> Andiamo a scorticarlo vivo per farcelo dire!!!!

Mi sfugge l'ironia?

> E', come dicevo, un legge di mercato.
> Se tutti vogliono andare la', comandano loro, ma se loro vogliono
> venire qui, comandiamo noi.
> Cara Cina, vuoi turisti/affaristi europei? OK, queste sono le regole.
> Non ti vanno o ci costringi a cambiare le nostre? OK, tanti saluti;
> vendi la tua fuffa a Taiwan.

Mah, forse in un mondo ideale ma visti i rapporti
di forza internazionali attuali mi sembrerebbe quantomeno illusorio.

Albus Dumbledore

unread,
Nov 10, 2011, 5:12:08 AM11/10/11
to
freefred ha spiegato il 11/10/2011 :

> Mi sfugge l'ironia?

lol
Ma si', forse.
In effetti, stiamo discutendo, ma non sappiamo esattamente che tipo di
problema avesse.

> Mah, forse in un mondo ideale ma visti i rapporti
> di forza internazionali attuali mi sembrerebbe quantomeno illusorio.

Boh, forse si'.

--

Albus Dumbledore


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