A sentire parecchia gente sembra che a Cuba i 13 milioni di abitanti
siano tutte disponibili ragazze dai 18 ai 24 anni. Magari fosse così!
Invece le ragazze che vanno coi turisti sono solo una piccola e minima
parte, sempre le stesse e che tra l'altro si fanno pagare anche bene.
Anche le magliette come forma di pagamento non sono più accettate,
l'ultima volta che ho provato a sbolognarne qualcuna mi hanno detto se
per caso facevo parte del "Gruppo di solidarietà".
Dire che a Cuba si fà sesso gratis è una grossa fesseria e una presa
per i fondelli per chi paga 2 milioni il biglietto aereo per andare a
divertirsi. Al limite si può trovare qualche ingenuotta che non chiede
subito i soldi, cosicchè c'è qualche cafone che riesce a imbrogliarla
e dirle: "Ci vediamo poi stasera!".
L'ultimo viaggio che ho fatto a Cuba ero insieme a uno che era una
carogna, lui si divertiva solo fregando le ragazze ad altri turisti, e
ci riusciva sempre. Il suo segreto? Dava alla ragazza cubana 50
dollari più dell'altro. Sceglieva sempre le coppie che erano più
attaccate e che sembravano in luna di miele e non vi racconto le scene
comiche che queste ragazze facevano per mollare il tontolone di turno.
Io sono stato per alcuni giorni insieme a una che si faceva mantenere
dal padre di un calciatore del Brescia o dell'Atalanta, il mio socio è
stato un paio di giorni insieme a una che stava preparando le carte e
che a giorni sarebbe poi partita per Torino per poi sposarsi.
Tutte questa ragazze stavano volentieri con noi, certamente non per la
nostra bellezza o la nostra simpatia, ma per un altro verde motivo.
Ho letto qua che un demente vi diceva di portarvi "la forza e il
viagra". Il viagra a Cuba non serve. Basta dare 50 dollari a una
ragazza e questa starà tutta notte insieme a voi e anche se non si
combina niente non c'è da preoccuparsi, alla mattina questa ragazza si
alzerà più soddisfatta che mai.
Riflessioni: Ho notato che le facce dei ragazzi dei voli charter per
Cuba sono uguali alle facce dei ragazzi dei voli charter per Lourdes.
Tutti aspettano il miracolo, che poi puntualmente non arriva. Chi non
incontra la ragazza quà, difficilmente la incontrerà a 8000km di
distanza. Molte sono le cubane che si sposano con italiani, ma molte
sono anche quelle che poi tornano indietro o che si adattano a fare le
pendolare: 6 mesi in Italia 6 mesi in Cuba.
Voyager ha scritto nel messaggio <35f41251...@news.ats.it>...
>Sò che la vita è fatta di sogni e di illusioni e che se non ci fossero
>quelli noi non ci saremmo evoluti e non ci sarebbe nemmeno forza per
>andare avanti, perciò non voglio disilludere nessuno, nè portare con i
>piedi per terra alcunchè, quindi chi si è innamorato a Cuba al
>prossimo punto può benissimo chiudere questa new.
Già il titolo del tuo messaggio "avviso per chi va a Cuba" indica che
c'è qualcosa di cui il turista ignaro va avvertito, esiste qualcosa di
non evidente da segnalare a scopo cautelativo o preventivo. Che sarà
mai? Poi inizia il messaggio, con espressioni molto tristi: si
comincia con una parola neutra, 'sogni', poi squalificata
negativamente con quella seguente, 'illusioni', e l'atmosfera viene
appesantita da 'andare avanti', e 'disilludere'. Non c'è che dire..
una visione certamente pessimistica. E la cosa riguarda qualcuno che
"si è innamorato a Cuba". Chissà chi è questo qualcuno. Nel titolo si
parla di un avviso, ma qui viene detto che è meglio non sapere la
verità, e questa riguarda l'amore a Cuba.
>
>A sentire parecchia gente sembra che a Cuba i 13 milioni di abitanti
>siano tutte disponibili ragazze dai 18 ai 24 anni. Magari fosse così!
Chiunque dica queste cose generalizzando in questo modo dimostra
l'assenza quasi totale di ogni senso critico. Solo un bambino di 10
anni potrebbe affermare questo e pensare di dire qualcosa di sensato.
>Invece le ragazze che vanno coi turisti sono solo una piccola e minima
>parte, sempre le stesse e che tra l'altro si fanno pagare anche bene.
Piccola e minima parte? Sempre le stesse? Che cosa significa? Le hai
provate tutte, per caso? Vuoi forse dire che in nessun caso nessuna
ragazza di Cuba va con un turista per il piacere di avere una
relazione disinteressata con lui? Possibile che un bel ragazzo europeo
di 20 anni prestante, simpatico, e di indole affascinante non abbia
nessuna possibilità di sedurre nessuna ragazza cubana dotata di
sentimento e di passione autentica? Lo credi davvero? Se sì, allora
qui c'è un'altra generalizzazione priva di ogni senso della realtà.
Non si può proiettare sull'intera isola di Cuba il modo di fare di una
singola troietta che ha disilluso qualche illuso.
>Anche le magliette come forma di pagamento non sono più accettate,
>l'ultima volta che ho provato a sbolognarne qualcuna mi hanno detto se
>per caso facevo parte del "Gruppo di solidarietà".
>
Una persona che dice questo di fronte a un regalo mostra non solo di
non provare alcun sentimento, ma anche di disprezzare la debolezza di
carattere delle persone. Una persona priva di scrupoli e di sentimenti
positivi è la persona che può parlare così. Ma quando dici che le
magliette non sono più accettate, faresti bene a specificare da chi
non sono accettate. O forse vuoi farci credere che in nessun caso e
per nessun motivo nessuna cubana accetta in regalo una maglietta anche
solo a titolo di amicizia?
>Dire che a Cuba si fà sesso gratis è una grossa fesseria e una presa
>per i fondelli per chi paga 2 milioni il biglietto aereo per andare a
>divertirsi. Al limite si può trovare qualche ingenuotta che non chiede
>subito i soldi, cosicchè c'è qualche cafone che riesce a imbrogliarla
>e dirle: "Ci vediamo poi stasera!".
>
Una grossa fesseria è estendere quell'unica esperienza fatta con una
lurida troia cubana a quelle che si possono fare con affezionate e
gentili ragazze cubane di buona famiglia e dotate di molto sentimento
e gioia di vivere. E se non è una puttana, potrebbe essere sì una
ingenuotta che chiede qualche soldo più tardi, ma l'elenco non finisce
qui: potrebbe anche essere una che ha voglia di stare con te e di
passarsi dei bei momenti in dolce compagnia. Potrebbe. Limitarsi a
puttane e ingenuotte non mi sembra molto realistico. Aggiungici almeno
un tipo di ragazza che abbia qualcosa di positivo. Anche a Cuba, come
in tutto il resto del mondo, è possibile fare l'amore senza pagare
oppure pagando, senza amore oppure con amore. Dire che a Cuba non si
può fare sesso gratis, quella sì che è una grossa fesseria. Non puoi
generalizzare in questo modo. Con chi non si può fare sesso gratis? E
con chi lo si può fare? Non puoi generalizzare.
>L'ultimo viaggio che ho fatto a Cuba ero insieme a uno che era una
>carogna, lui si divertiva solo fregando le ragazze ad altri turisti, e
>ci riusciva sempre. Il suo segreto? Dava alla ragazza cubana 50
>dollari più dell'altro. Sceglieva sempre le coppie che erano più
>attaccate e che sembravano in luna di miele e non vi racconto le scene
>comiche che queste ragazze facevano per mollare il tontolone di turno.
>Io sono stato per alcuni giorni insieme a una che si faceva mantenere
>dal padre di un calciatore del Brescia o dell'Atalanta, il mio socio è
>stato un paio di giorni insieme a una che stava preparando le carte e
>che a giorni sarebbe poi partita per Torino per poi sposarsi.
Questa non è Cuba, o meglio: non è certo solo questo. Tu hai
conosciuto la parte peggiore di Cuba, Tu e il tuo amico carogna siete
stati sfortunati. Quando uno frega la ragazza a un altro con i soldi
io non me la prenderei tanto con la ragazza, perché lei avrà i suoi
motivi per volere il denaro (una cubana è mediamente più bisognosa di
un'europea).. prenditela col tuo amico, che è andato a cercarsi il
sesso a pagamento: l'hai detto tu, testualmente, che si divertiva SOLO
in quel modo. Perché SOLO in quel modo? E gli altri modi? Come vedi,
chi cerca trova, e voi avete trovato il peggio, come in fondo
cercavate e volevate. E non potevate non disilludervi.
>
>Tutte questa ragazze stavano volentieri con noi, certamente non per la
>nostra bellezza o la nostra simpatia, ma per un altro verde motivo.
>
Su questo non c'è alcun dubbio. Finalmente una cosa ben detta: quelle
ragazze che sono state con voi, proprio quelle, sono state con voi
solo per i vostri dollari (forse), ma a Cuba, come altrove, ne
esistono altre molto più normali, e desiderose di cose meno materiali.
La vostra esperienza non è certo rappresentativa di tutte le
esperienze che è possibile fare a Cuba. Del resto siete voi che avete
accettato la compagnia di quelle ragazze. Di che vi lamentate?
>Ho letto qua che un demente vi diceva di portarvi "la forza e il
>viagra". Il viagra a Cuba non serve. Basta dare 50 dollari a una
>ragazza e questa starà tutta notte insieme a voi e anche se non si
>combina niente non c'è da preoccuparsi, alla mattina questa ragazza si
>alzerà più soddisfatta che mai.
>
Un demente? Non proprio.. è semplicemente uno che ha trovato qualcosa
di molto migliore di una puttana. Ma.. "intender non lo può chi non lo
prova", per cui per voi quello è a buon diritto un demente. Per voi. E
poi che significa la faccenda che di notte non si combina niente?
Forse voi non avevate neppure voglia di fare sesso. Dire che il viagra
non serve e che bastano 50 dollari è vero se lo scopo è tenersi la
donna lì per compagnia. Ma se volete anche fare sesso, allora i
dollari non sono più sufficienti: ci vogliono ormoni sufficienti,
oppure il viagra. Credo che voi vi siate accontentati di passare una
notte in bianco con queste ragazze, e non facendo sesso con loro mi
sarei meravigliato se non vi avessero chiesto dei soldi per il mancato
piacere.. una cubana (o una qualunque che viene a dormire con te) si
aspetta una calda notte se accetta di passarla con un uomo, non
importa se per soldi o meno. E allora, se nemmeno c'è un po' di sesso,
lei ha ragione di gridare delusa: "almeno fuori i soldi, perbacco!
Dammi qualcosa di valore, brutto disgraziato".
>Riflessioni: Ho notato che le facce dei ragazzi dei voli charter per
>Cuba sono uguali alle facce dei ragazzi dei voli charter per Lourdes.
>Tutti aspettano il miracolo, che poi puntualmente non arriva. Chi non
>incontra la ragazza quà, difficilmente la incontrerà a 8000km di
>distanza. Molte sono le cubane che si sposano con italiani, ma molte
>sono anche quelle che poi tornano indietro o che si adattano a fare le
>pendolare: 6 mesi in Italia 6 mesi in Cuba.
Quindi, in tutti i casi tutti i passeggeri che volano per Cuba hanno
la faccia di quelli che vanno a Lourdes? E tutti, senza eccezione,
aspettano il miracolo? Quale miracolo? Che cosa aspettano? Sai leggere
nella mente e nelle intenzioni e nei desideri degli altri, tu?
Comprendo la tua delusione, perché hai fatto veramente dei brutti
incontri a Cuba, ma il tuo rancore è diretto nella direzione
sbagliata: tu accusi un'intera isola mentre dovresti puntare il dito
contro la ragazza di malaffare che ti ha massacrato, direi, molto più
psicologicamente che economicamente. Potrai rifarti in fretta dei
soldi che hai perso, ma non della delusione che hai subito. Se ti può
consolare, sappi che quello è ciò che tu ti sei cercato, hai
conosciuto solo una minima parte (la peggiore) di Cuba. Tu hai detto
che chi non trova in italia una ragazza difficilmente la può trovare a
cuba. Detta così, questa ennesima generalizzazione non è accettabile.
Non si tratta di un paese o di un altro, ma di un'occasione buona
oppure cattiva. Io ci torno a Novembre per la sesta volta nella mia
vita, e l'opinione che ho io di Cuba è agli antipodi della tua. Sì, io
sono un altro di quelli che tu chiami dementi.
Alberto
Caro (e maleducato) Voyager, il demente in questione (al secolo Marco
Passanisi, commercialista in Torino e istruttore di fotografia subacquea, di
anni 38) ti saluta e ti assicura che ha appena trascorso una splendida
vacanza a Cuba, in quel di Playa Santa Lucia, provincia di Camaguey.
Splendida perchè passata in compagnia di una incantevole ragazza di
Camaguey, conosciuta a fine aprile all'Havana. Eccoti la storia, così impari
qualcosa di più che a frequentare puttanieri corruttori come il tuo lercio
amico (l'AIDS come castigo? perchè no, un povero bastardo di di meno).
Dunque che ci faceva la suddetta ragazza di Camaguey all'Havana (distante
circa 560 km dal paese natio)? Semplice, tentava come molte ragazze della
provincia di fare la jinetera all'Havana. Dico tentava perchè se una non se
la sente, non se la sente. Infatti la vedevo in spiaggia (Playa Santa Maria,
tanto per intenderci), inutilmente baccagliata dai soliti puttanieri più o
meno laidi (il tuo amico forse?). Incuriosito la contatto e scopro che la
fanciulla ha i gusti difficili (per essere una jinetera). Infatti non lo
era. Il seguito è semplice, il sottoscritto le va a genio (forse perchè non
le chiede quanto vuole per scopare, o forse perchè le parla nella sua
lingua, mah?) e la storia ha inizio. Energie consumate molte, dollari zero
(quasi, alla fine della vacanza mi ha chiesto se l'aiutavo con 2 o 3 dollari
a pagare l'affitto della casa particular in cui soggiornava! Ho dovuto
inventare la scusa che avevo finito i biglietti piccoli per lasciarle un
pezzo da 20 $ !). Morale, ad agosto sono andato a trovarla a Camaguey per
poi trasferirci a Santa Lucia. I particolari della relazione riguardano
ovviamente solo lei e il sottoscritto, posso soltanto dirti che la gioia dei
sensi e dello spirito esiste e si chiama come lei, Rosa.
Addio amico, spero che tu possa trovare la serenità di spirito e il giusto
equilibrio per affrontare la vita in maniera più soddisfacente.
Marco Passanisi
>Io ci torno a Novembre per la sesta volta nella mia
>vita, e l'opinione che ho io di Cuba è agli antipodi della tua. Sì, io
>sono un altro di quelli che tu chiami dementi.
Caro Alberto, da il mio cuore è gonfio di gioia ed orgoglio nell'apprendere
che anche tu entri a far parte del Club Dementi de Cuba.
Scherzi a parte, con la tua replica a quel povero (di spirito) di Voyager,
mi hai tolto letteralmente le parole di bocca.
Bravo, grazie (per la solidarietà "demenziale" dimostratami) e un
arrivederci in quel di Cuba (dove conto di tornarci in Novembre!)
QUE VIVA CUBA !
Marco Passanisi
Penso che la verità, come in molti casi, sia nel mezzo.
Non è vero che sono tutte zoccole, ma le ragazze disincantate a Cuba se ne
trovano molto poche. E la ragione di tutto questo va ricercata nella recente
invasione di squallidi puttanieri italiani (l'amico di Voyager ?) che hanno
trasformato ragazze disposte a divertirsi in ragazze disposte a divertirsi
ed a guadagnarci. Io ci sono stato nel 1994 e racconti come quelli di
Voyager non avevano semplicemente ragione d'essere. Ora invece ci sono molte
persone che al ritorno da Cuba mi fanno certi discorsi che mi lasciano
capire che la situazione è molto cambiata, e che la realtà è davvero vicina
al racconto di Voyager.
La differenza fra il freddo Voyager e il romantico Marco stà nel fatto che
il primo trova divertimento ad andare a letto con una ragazza diversa ogni
notte (e questo è possibile solo cacciando fuori denaro) mentre al secondo
interessa una storia vera (se non si incontra una zoccola è molto più
possibile che in Italia).
La differenza sta in cosa si cerca a Cuba.
Dopo aver spezzato una lancia a favore di Marco e Alberto, vorrei chiedere
una cosa a tutti coloro che tornano periodicamente a Cuba per stare con la
stessa (!?!) ragazza.
Siete sicuri che quando salite sul volo di ritorno lei non stia con un
ragazzo cubano, o che non si cerchi un altro italiano di turno ?
Sarà, ma io penso che sia più che mai valido il detto:"donne e buoi dei
paesi tuoi...", e quando vado ai Caraibi penso a divertirmi con gli amici o
per i fatti miei, senza basare la vacanza sulla caccia alla mulatta. Anche
perchè chi va spesso a Cuba, mi fa pensare che ha qualche problema nel
trovare una ragazza in Italia. Altrimenti non saprei cosa pensare: perchè si
torna 2 o 3 volte l'anno sempre ai Caraibi, nella stessa isola, nella stessa
città e magari per starci con la stessa persona ??
Concludo dicendo che ognuno ha le sue opinioni e le sue ragioni per
affermare tutto ed il contrario di tutto, e che nessuno ha ragione e nessuno
ha torto. L'importante è essere a posto con se stessi.
Saluti ai freddi e pragmatici Voyager e Kristof ed ai calienti e romantici
Marco e Alberto.
Fabio G.
>Penso che la verità, come in molti casi, sia nel mezzo.
>
>Fabio G.
Ciao Fabio, rispondo a te perchè oltre a Kristof mi sei più simpatico.
E' dal '92 che vado a Cuba e non dico le volte per non fare a gara con
gli altri.
Hanno analizzato il mio messaggio e hanno cannato di 180 gradi, spero
che quei due non siano psicologi o ricercatori di marketing. Uno ha 38
anni l'altro è stato cinque volte a Cuba ma sembra che oltre che
all'Havana o a Varadero non siano stati ...ah già Santa Lucia, adesso
c'è anche Santa Lucia che con Guardalavaca è la nuova frontiera del
turismo.
Ho una dritta da dare a chi ci và per la seconda volta a Cuba: Santa
Clara, andate a Santa Clara. Forse non sarà la vera Cuba (ma qual'è la
vera Cuba?) ma è la città più trasgressiva e libertina dell'isola e
nonostante a Cuba non siano ben visti a Santa Clara troverete parecchi
gay. Come in tutta Cuba anche a Santa Clara non c'è molto da vedere,
cercate però di non starci poche ore per vedere solo il treno fermato
dal Che, stateci un paio di giorni se ci resistete. Se dovessero
succedere altri moti o rivoluzioni probabilmente partirebbero da qua,
almeno questo è quello che penso io.
I messaggi di Marco e Alberto sono fuori tempo, fantasiosi e
maschilisti. Uno divide le donne in due categorie: una con un
dispregiativo e l'altra "di buona famiglia", ma quale sono le une e
quale le altre? Alla ragazza che era con il mio socio e che si doveva
sposare a Torino le abbiamo chiesto: "Ma anche in Italia andrai con
diversi uomini?" - "Certo che no!" ci fà, e sicuramente farà così, ma
non perchè è una cubana intelligente ma perchè è una donna, e una
donna sà quando farlo e quando no.
L'altro pensa che le cubane stiano aspettando il principe azzurro, in
questa loro fanciullesca fantasia si sono però dimenticati di
collocare un pezzo: i cubani. Ma cosa credete, che i cubani siano
tutti omosessuali??! E che stiano zitti mentre noi turisti ci facciamo
le loro donne?! Se giravate un pò avreste visto che la coppia cubana è
molto unita e la maggior parte delle ragazze di 18/24 anni come in
tutto il reso del mondo hanno già un loro ragazzo/fidanzato e le
ragazze che vanno coi turisti: o sono quelle rifiutate dai cubani,
quindi qualche turista ne può trovare una forse senza pagarla, o sono
ragazze libere per scelta o per altri motivi e ne approfittano per
guadagnare un pò, e in questo caso un turista a gratis non ne fà
nessuna.
La donna cubana è molto emancipata, partecipa attivamente all'economia
cubana, sa tirare grandi i figli da sola e durante la rivoluzione era
in prima linea con il fucile e non a fare la portavivande. Dire che la
si può accontentare con una notte di sesso (ma ci riuscite?) è
veramente comico. Sessualmente non si può competere col cubano, per la
semplice ragione che si gioca in casa loro, c'è un clima dove loro ci
vivono da sempre, conoscono le loro donne. Sicuramente la situazione
si inverte se portiamo un cubano in Italia.
Tutto questo quadro l'ho fatto in base alle mie esperienze.
Logicamente poi ognuno a Cuba si fà (o si inventa) la sua storia.
>On Tue, 8 Sep 1998 10:42:43 +0200, "Fabio G." <fa...@softec.net>
>wrote:
>
>>Penso che la verità, come in molti casi, sia nel mezzo.
>>
>>Fabio G.
>
>Ciao Fabio, rispondo a te perchè oltre a Kristof mi sei più simpatico.
>
>E' dal '92 che vado a Cuba e non dico le volte per non fare a gara con
>gli altri.
>
>Hanno analizzato il mio messaggio e hanno cannato di 180 gradi, spero
>che quei due non siano psicologi o ricercatori di marketing. Uno ha 38
>anni l'altro è stato cinque volte a Cuba ma sembra che oltre che
>all'Havana o a Varadero non siano stati ...ah già Santa Lucia, adesso
>c'è anche Santa Lucia che con Guardalavaca è la nuova frontiera del
>turismo.
>
Quando uno 'canna' di 180 gradi vuol dire che sta percorrendo la
giusta direzione anche se nel verso sbagliato: va a nord invece che a
sud, o a est invece che a ovest, ma la direzione è perfetta: l'asse
nord-sud oppure l'asse est-ovest. Perché è proprio questo il
significato di 'sbagliare di 180 gradi'. E credo che tu abbia
descritto perfettamente la situazione.
Infatti hai detto che abbiamo analizzato il tuo messaggio, e forse è
vero; probabilmente per l'analisi ti riferisci a me, e ti ringrazio
per aver riconosciuto di persona, e inconsapevolmente, che la
direzione è giusta (infatti il tuo dubbio è: chi diavolo è questo qua?
Uno psicologo? Un ricercatore? Certo non un pirla) anche se il verso è
sbagliato (ragazzi, avete 'cannato'). Infine, vorrei far notare che
l'unica parola del tuo messaggio che non compare sul mio dizionario
Garzanti della lingua italiana è 'cannato'. Presumo che tu intendessi
dire 'sbagliato', ma in italiano non l'hai detto esplicitamente.
Perché non hai detto che abbiamo sbagliato? Cos'è, un altro
riconoscimento alla mia analisi delle tue parole? Grazie di nuovo,
allora.
Quello che tu non sai è che non conta quello che dici, ma conta quello
che le tue parole implicano, perché è dalle implicazioni che viene
fuori il modello del mondo esistente nella mente di chi ne fa uso.
Comunque tu ti sei in parte sbagliato, perché io sono stato in molti
altri posti. Per Varadero, Santa Lucia, Guardalavaca hai perfettamente
ragione, sono praticamente dei villaggi turistici, e lì c'è ben poco
della vecchia Cuba. L'Havana è un caso a parte, e a me è piaciuta
moltissimo. Lì io ci trovo una buona parte di Cuba, anche se è un po'
commerciale. Hai detto che a te sembra che io sia stato solo a
Varadero e Guardalavaca, e all'Havana. E invece sono stato anche a
Cienfuegos, Trinidad, Matanzas, Santa Clara, Camaguey, Ciego de Avila,
Holguin, Santiago de Cuba. Mi mancano ancora le zone di Pinar del Rio
e di Guantanamo, che voglio visitare prossimamente.
>Ho una dritta da dare a chi ci và per la seconda volta a Cuba: Santa
>Clara, andate a Santa Clara. Forse non sarà la vera Cuba (ma qual'è la
>vera Cuba?) ma è la città più trasgressiva e libertina dell'isola e
>nonostante a Cuba non siano ben visti a Santa Clara troverete parecchi
>gay. Come in tutta Cuba anche a Santa Clara non c'è molto da vedere,
>cercate però di non starci poche ore per vedere solo il treno fermato
>dal Che, stateci un paio di giorni se ci resistete. Se dovessero
>succedere altri moti o rivoluzioni probabilmente partirebbero da qua,
>almeno questo è quello che penso io.
>
Rispetto la tua opinione
>I messaggi di Marco e Alberto sono fuori tempo, fantasiosi e
>maschilisti. Uno divide le donne in due categorie: una con un
>dispregiativo e l'altra "di buona famiglia", ma quale sono le une e
>quale le altre? Alla ragazza che era con il mio socio e che si doveva
>sposare a Torino le abbiamo chiesto: "Ma anche in Italia andrai con
>diversi uomini?" - "Certo che no!" ci fà, e sicuramente farà così, ma
>non perchè è una cubana intelligente ma perchè è una donna, e una
>donna sà quando farlo e quando no.
>
Ma tu non rispetti la mia.
Messaggio fuori tempo? Quale tempo? Il tuo?
Messaggio fantasioso? Qual è la realtà reale? La tua?
Messaggio maschilista? Detto da te che compri le donne a Cuba!
Io ho parlato delle mie esperienze a modo mio, e mi sono limitato a
dire che le tue teorie hanno dei controesempi reali che le
smentiscono; tu invece non puoi smentire me, perché io non ho proposto
alcuna teoria, ma ho solo detto cosa mi è accaduto. Infatti credo che
nessuno possa leggere nella mente degli altri, ma evidentemente tu
pensi di essere in grado di farlo: prima hai stabilito che io sono
stato solo a Varadero e simili, e ora che fai? Dici che quella ragazza
cubana che era col tuo socio 'sicuramente farà così', e non ti
accontenti: ti permetti anche di interpretare le sue motivazioni: 'lo
farà perché è una donna, e una donna sa quando farlo o no'. Quale
donna sa? E cosa sa? Sa quando fare che cosa? Chi specificamente sa
che cosa? Ma come si può discutere con uno che continua a fare
generalizzazioni di questo genere?
>L'altro pensa che le cubane stiano aspettando il principe azzurro, in
>questa loro fanciullesca fantasia si sono però dimenticati di
>collocare un pezzo: i cubani. Ma cosa credete, che i cubani siano
>tutti omosessuali??! E che stiano zitti mentre noi turisti ci facciamo
>le loro donne?! Se giravate un pò avreste visto che la coppia cubana è
>molto unita e la maggior parte delle ragazze di 18/24 anni come in
>tutto il reso del mondo hanno già un loro ragazzo/fidanzato e le
>ragazze che vanno coi turisti: o sono quelle rifiutate dai cubani,
>quindi qualche turista ne può trovare una forse senza pagarla, o sono
>ragazze libere per scelta o per altri motivi e ne approfittano per
>guadagnare un pò, e in questo caso un turista a gratis non ne fà
>nessuna.
>
Ma bravo! Sei proprio un veggente che legge nel pensiero! Dici che
"l'altro pensa che..". Ma ormai mi sembra inutile insistere ancora sul
tuo assolutismo. Tu giudichi, tu sai tutto, tu condanni o assolvi, tu
leggi nel pensiero di tutti. E di nuovo esci con frasi come: "ma cosa
credete.. se giravate un po'..". Ma chi ti ha detto che crediamo, e
che non abbiamo girato e osservato? E poi raggiungi il tuo massimo
quando stabilisci la natura di tutte le ragazze cubane: quelle che
vanno coi turisti o sono gli scarti dei cubani o si fanno pagare: come
dire che vanno coi turisti per disperazione o per soldi, ma non per
altri motivi. Tu l'hai detto, non io. Complimenti per le tue certezze.
>La donna cubana è molto emancipata, partecipa attivamente all'economia
>cubana, sa tirare grandi i figli da sola e durante la rivoluzione era
>in prima linea con il fucile e non a fare la portavivande. Dire che la
>si può accontentare con una notte di sesso (ma ci riuscite?) è
>veramente comico. Sessualmente non si può competere col cubano, per la
>semplice ragione che si gioca in casa loro, c'è un clima dove loro ci
>vivono da sempre, conoscono le loro donne. Sicuramente la situazione
>si inverte se portiamo un cubano in Italia.
>
Dopo queste frasi non so dire se sei più patetico o più comico! Sicché
la donna cubana non si può accontentare di una notte di sesso perché
stava in prima linea con il fucile durante la rivoluzione? E
sessualmente non si può competere coi cubani perché si gioca in casa
loro? Ma lo sai quante donne europee (due le ho conosciute
personalmente, e hanno fatto sesso anche con me) vanno appositamente a
Cuba per andare a letto coi cubani o per amoreggiare liberamente con
chi capita? Molti di loro sono impegnati anche con le nostre donne,
non solo con le loro, e per i più svariati motivi: soldi, bella vita,
voglia di novità, e chissà che altro. E molte donne, cubane e non, a
volte sono intrigate dalla relazione occasionale, trasgressiva, e
senza il pericolo di coinvolgimenti emotivi. Chi può dirlo? Come puoi
pensare di comprendere le motivazioni alla base del comportamento di
una persona? Sei veramente ridicolo: la tua brillante analisi
sociologica internazionale si conclude enfaticamente con la sentenza:
"sicuramente la situazione si inverte se portiamo un cubano in
italia". Non faccio commenti.
>Tutto questo quadro l'ho fatto in base alle mie esperienze.
>Logicamente poi ognuno a Cuba si fà (o si inventa) la sua storia.
Tu credi di averlo fatto. In verità non solo le tue esperienze
determinano il tuo quadro, ma, anche, le tue aspettative determinate
dal tuo quadro condizioneranno la natura delle tue esperienze. Ma
anche accettando la tua frase, rimane sempre il fatto che hai compiuto
un'operazione illecita, perché quel quadro che tu hai fatto non è
affatto la realtà, ma la tua realtà. Non è il territorio, ma è la tua
mappa geografica di esso. Se ti può consolare, comunque, anche la mia
descrizione della realtà non è la realtà ma solo una mio modello. Solo
che io non mi sono ma permesso di dire com'è la realtà. E poi tu dici
che ognuno a Cuba si fa o si inventa la sua storia, ma mi sembra che
la tua fantasia lavori molto anche in Italia, perché si è creata una
realtà virtuale che non ammette oppositori. E io, come hai detto
all'inizio, ti sono poco simpatico, e comprendo il motivo: io esisto,
sono reale, e le mie esperienze sono uno scomodo tassello
incompatibile con il tuo squallido quadro della realtà cubana. Fai
come me: parla delle tue esperienze, ma non permetterti mai di dire
come è Cuba, perché né tu né io lo potremo mai dire.
Alberto
>Rispetto la tua opinione
E' la frase più bella che hai detto.
>Messaggio maschilista? Detto da te che compri le donne a Cuba!
E' uno dei motivi per cui non sono maschilista.
>Sei veramente ridicolo: la tua brillante analisi sociologica
>internazionale si conclude enfaticamente con la sentenza: "sicuramente
>la situazione si inverte se portiamo un cubano in Italia". Non faccio
>commenti.
Effettivamente l'ultima frase presa così è un pò ridicola, al posto di
"sicuramente" ci voleva un "probabilmente".
>Fai come me: parla delle tue esperienze, ma non permetterti mai di dire
>come è Cuba, perché né tu né io lo potremo mai dire.
Scusa è, ma è proprio in base alle mie esperienze che mi permetto di
dire com'è Cuba.
"Probabilmente" quando scendi a Cuba ti dimentichi di togliere i
paraocchi, te e quell'altro che stai difendendo, e che fino a un paio
di mesi fà scriveva in questo newsgroup dicendoci morale a parte di
andare a Cuba a farci e a pagare le fanciulle di 16 anni e che una
ventenne era già anziana, siete due spacciatori di illusioni e
istigatori alla prostituzione.
Vi chiamano romantici :) ma per piacere!
Storie d'amore, se sei bello ti mangiano con gli occhi, porta il
viagra, è sufficiente pagarle la cena... sono alcune delle frasi dette
da voi. E' la gente come voi che ha fatto pensare a Cuba come un
paradiso o un bordello, poi quando questi ragazzi tornano in Italia e
che sentono che a Cuba si scopa gratis è logico che per non sminuirsi
mentono anche loro, e il circolo vizioso continua, menzogne su
menzogne...
Lo ripeto per quinta volta: le ragazze che vanno coi turisti sono solo
una piccola e minima parte e si fanno pagare.
Io forse ho esagerato, ma voi avete scritto delle autentiche boiate.
Avviso x Alberto: E' logico che quando scrivo generalizzo, non posso
conoscere le storie di tutti. Ma quand'eri a Cuba ti guardavi intorno
o eri così preso dalla tua vera o presunta o inventata o fortunata
storia che non ti accorgevi che gli altri vivevano una storia diversa
dalla tua?
P.S. x Alberto: Nel tuo precedente messaggio mi hai fatto 24 domande,
ho l'impressione che sei un pò confuso.
>Sò che la vita è fatta di sogni e di illusioni e che se non ci fossero
>quelli noi non ci saremmo evoluti e non ci sarebbe nemmeno forza per
>andare avanti, perciò non voglio disilludere nessuno, nè portare con i
>piedi per terra alcunchè, quindi chi si è innamorato a Cuba al
>prossimo punto può benissimo chiudere questa new.
>
Ho girato abbastanza il mondo e sono stato solo una volta a Cuba
da "uomo libero" senza fidanzata dietro.
Mi sta molto sul cazzo la reputazione che si' e fatta Cuba, sembra che
sia diventata un bordello a cielo aperto abitato solo da mignotte.
vedo messaggi di gente che parte solo per potersi andare ad
"accoppiare"...ma cazzo se uno ha cosi' bisogno di trombare puo'
andare molto piu' economicamente in qualche paese dell'est o in
una qualche periferia cittadina...
io mi sono innamorato di Cuba senza avere rapporti carnali a
"pagamento" con nessuno. Mi sono spataccato dal ridere passando
la giornata in giro sui loro macchinoni americani , o nel loro bel
mare , mangiando le loro cose o facendo 2 lanci a baseball coi ninos..
ho conosciuto puttane e ragazzini delle scuole, poveretti e
professori, e con tutti e' valsa la pena di passare un po' di tempo a
parlare .
Morale : ognuno si gestisce la vita o la vacanza come meglio crede,
io mi sento di consigliare Cuba a chiunque, anche alle coppiette.
E per quei play-boy che pensano di partire con il solo scopo di
andare a trombare posso dare un suggerimento:
Vedete, in un giorno potete scopare per 7-8 ore se siete dei
califfi, ma nella stessa giornata vi rimaranno sempre 7-8 ore di
tempo libero.
quindi oltre che le 40 scatole di preservativi ,cercate di portarvi
dietro qualcosa di inutile e leggero tipo delle biro, orologini,
magliette cassette di jovanotti e Pausini ,
A qualche ragazzino/a non fara' schifo se gliele regalerete !!
buon viaggio a tutti
E va bene il turismo del sesso, ma pensare di scopare con una maglietta mi
fa veramente accapponare la pelle, grazie a dio sono veramente pochi i
luoghi dove ancora cio' e' possibile, e se ci sono ragazze che in alcuni
paesi poveri si trovano costrette ( costrette magari non sempre) a
prostituirsi per mangiare, be spero almeno che riescano a scucire un bel
biglietto verde da 100 al puttaniere di turno.
>
Credo che tu non abbia mai fatto un volo per Lourdes, altrimenti questa te
la saresti risparmiata, te lo dice chi lo ha fatto da 10 gg circa (non
sono andato in pellegrinaggio, ma per lavoro), ed ho anche visto le facce
dei turisti "del sesso", devo dire che in alcuni casi mi hanno fatto solo
molta pena!
> Riflessioni: Ho notato che le facce dei ragazzi dei voli charter per
> Cuba sono uguali alle facce dei ragazzi dei voli charter per Lourdes.
> Tutti aspettano il miracolo, che poi puntualmente non arriva. Chi non
> incontra la ragazza quà, difficilmente la incontrerà a 8000km di
> distanza. Molte sono le cubane che si sposano con italiani, ma molte
> sono anche quelle che poi tornano indietro o che si adattano a fare le
> pendolare: 6 mesi in Italia 6 mesi in Cuba.
--
********************************************************
* Roberto Giulianini *
*http://www.vegatel.it E-MAIL: r.giul...@vegatel.it*
********************************************************
>On Wed, 09 Sep 1998 20:52:09 GMT, Alb...@be.water.my.friend wrote:
>
>
>Effettivamente l'ultima frase presa così è un pò ridicola, al posto di
>"sicuramente" ci voleva un "probabilmente".
>
Bene, stai facendo progressi: un passo avanti...
>>Fai come me: parla delle tue esperienze, ma non permetterti mai di dire
>>come è Cuba, perché né tu né io lo potremo mai dire.
>
>Scusa è, ma è proprio in base alle mie esperienze che mi permetto di
>dire com'è Cuba.
>
.. e uno indietro:
dalle tue esperienze puoi solo dire come hai vissuto ed esperito Cuba,
ma non come è Cuba. Così come dalle mie esperienze posso solo dire
come l'ho vissuta io. Ma nessuno di noi può dire com'è Cuba, perché
ciascuno di noi ha avuto soltanto un'esperienza soggettiva distorta
dai nostri personali schemi mentali, che ci portano a dare importanza
a certe cose e a trascurarne del tutto altre.
Non so se adesso sono riuscito a comunicarti il concetto che ciascuno
di noi ha una sua visione differente delle cose, e che ognuna di
queste rappresentazioni è vera, ma soltanto per noi stessi, non per
altri.
>"Probabilmente" quando scendi a Cuba ti dimentichi di togliere i
>paraocchi, te e quell'altro che stai difendendo, e che fino a un paio
>di mesi fà scriveva in questo newsgroup dicendoci morale a parte di
>andare a Cuba a farci e a pagare le fanciulle di 16 anni e che una
>ventenne era già anziana, siete due spacciatori di illusioni e
>istigatori alla prostituzione.
>Vi chiamano romantici :) ma per piacere!
>
Dimentico di togliere i paraocchi? Questo presuppone che io ho dei
paraocchi. Ecco, siamo alle solite: la tua visione delle cose è quella
giusta, e la mia è quella sbagliata.
Quell'altro che sto difendendo? Io non lo difendo affatto; il mio
primo post era in risposta a te, poi qualcuno ci ha messi insieme (me
e quell'altro), tutto qui. E se ha scritto di pagare le ragazze di 16
anni posso darti ragione: potrebbe essere interpretato come
istigazione alla prostituzione anche secondo me. Che io sia uno
spacciatore di illusioni, invece non è corretto: infatti tutti siamo
spacciatori di illusioni, perché ognuno di noi ha le sue idee, le sue
concezioni, e le sue esperienze (in parte determinate dalle
aspettative che si hanno). Tu potresti essere definito più
propriamente come uno spacciatore di disillusioni. Non c'è differenza
di forma, ma solo di contenuto.
>Storie d'amore, se sei bello ti mangiano con gli occhi, porta il
>viagra, è sufficiente pagarle la cena... sono alcune delle frasi dette
>da voi. E' la gente come voi che ha fatto pensare a Cuba come un
>paradiso o un bordello, poi quando questi ragazzi tornano in Italia e
>che sentono che a Cuba si scopa gratis è logico che per non sminuirsi
>mentono anche loro, e il circolo vizioso continua, menzogne su
>menzogne...
>
Come detto prima, le esperienze che una persona fa NON sono oggettive
ma soggettive, e valgono solo per chi le descrive. Quelli che hanno
degli schemi mentali, delle attitudini, delle predisposizioni, e delle
risorse paragonabili alle mie vivranno a Cuba le mie stesse
esperienze, mentre quelli che somigliano a te e hanno un modello del
mondo simile al tuo condivideranno le loro esperienze con te. Nessuno
di noi sta mentendo. L'unica menzogna è voler far credere che quello
che dico io sia vero per tutti, o che quello che dici tu sia vero per
tutti. E poi mi sembra scorretto da parte tua continuare a infarcire
subdolamente le tue frasi con le presupposizioni: quando dici "è
logico che per non sminuirsi mentono anche loro", infatti, non solo
rifai le solite letture del pensiero permettendoti di dire per quale
motivo essi mentono, ma, anzi, presupponi che mentono. E dicendo che
'anche' loro mentono, presupponi che pure io, o noi, (o chissà chi
altri vuoi includere con quel 'anche') mentiamo. Se c'è un circolo
vizioso, quindi, mi sembra che vada ricercato nella semantica delle
tue frasi (mal formate, direbbero i linguisti, ovvero predisposte per
una cattiva comunicazione).
>Lo ripeto per quinta volta: le ragazze che vanno coi turisti sono solo
>una piccola e minima parte e si fanno pagare.
>
Questa è solo una tua percezione, tutta da verificare.
>Io forse ho esagerato, ma voi avete scritto delle autentiche boiate.
>
Giudicare le mie parole una boiata è un tuo diritto. Ma questo
giudizio è soltanto tuo, e il suo valore di verità è del tutto
discutibile. Solo perché tu non la pensi così non significa che non
possa essere così. Per me, infatti, è così. Non sei d'accordo? Ne hai
il diritto. Tutti hanno diritto alle loro opinioni, quindi anche se tu
non sei d'accordo io non mi preoccupo affatto.
>Avviso x Alberto: E' logico che quando scrivo generalizzo, non posso
>conoscere le storie di tutti. Ma quand'eri a Cuba ti guardavi intorno
>o eri così preso dalla tua vera o presunta o inventata o fortunata
>storia che non ti accorgevi che gli altri vivevano una storia diversa
>dalla tua?
>
Generalizzare può essere logico, ma quando si comunica con gli altri
bisogna accertarsi che anche loro abbiano fatto le tue stesse
generalizzazioni, altrimenti si finisce per litigare a causa dei
malintesi, proprio come è capitato a noi. Non sapendo con chi si ha a
che fare, è meglio rinunciare a tutte le generalizzazioni. Tu non puoi
conoscere le storie di tutti, è vero, ma allora perché non accetti la
mia e dici che è una boiata? Io credo che tutti gli altri vivano
storie diverse dalla mia per forza, perché hanno una vita
esperienziale che in tutto o in parte differisce dalla mia. Mi chiedi
se mi sono guardato intorno a Cuba. Io non ho mai detto che Cuba è
come dico io, e devi cercare di renderti conto che quando io mi guardo
attorno lo faccio con i miei occhi, e tu lo fai coi tuoi. Ognuno ha il
suo modo di vedere e il suo punto di vista. Ed è una visione parziale,
NON generalizzabile. Non generalizzabile.
>P.S. x Alberto: Nel tuo precedente messaggio mi hai fatto 24 domande,
>ho l'impressione che sei un pò confuso.
Non è confusione: io chiedo conferma delle mie idee, perché non so
cosa c'è nella testa degli altri, e potrei aver capito male. Non sono
un veggente che legge nel pensiero, e quindi chiedo come stanno le
cose. Tu sei abituato ad essere molto sicuro e a giudicare subito
tutti senza mezzi termini.. io invece non ho le tue certezze, e quindi
chiedo.
Alberto
Il caro Voyager (ma come si chiama accidenti, ovvero c'è l'ha un nome e
cognome o è, che ne so, un figlio di nn...), tira nuovamente in ballo
"l'altro che viene difeso e che istiga alla prostituzione" ovvero Marco
Passanisi il quale, dopo attenta riflessione, gli concede le attenuanti
generiche per il grave atto di malafede che ha commesso con simili
affermazioni, a patto che Voyager prometta di pentirsi e in futuro di
pensare (capisci questa parola, PENSARE) prima di parlare.
Infatti se Voyager facesse buon uso del cervello che i genitori dovrebbero
avergli fornito (magari non in abbondanza, capita...) non avrebbe
interpretato in maniera così distorta e irresponsabile quanto dal
sottoscritto affermato alcuni mesi or sono.
Preceduta infatti dalla considerazione che a Cuba è possibile sia avere
storie con ragazze giovani, belle e che non battono cassa, sia avere
rapporti mercenari (20-50 $ mi dicono dalla regia) con giovani jinetere, la
frase incriminata suonava più o meno così:
"...anche se l'idea di trascorrere un'intera notte di sesso con una
splendida 16-18enne, morale a parte, non è poi così orribile..."
Fatta la citazione, vediamo di illuminare Voyager circa il contenuto (che
sia l'ultima volta però, eh Voyager, vedi di imparare a usarlo il
cervellino):
1) "anche se l'idea": concessiva ipotetica. significa solo che il
sottoscritto riesce a immaginare tale possibilità, residuale rispetto alle
proprie aspettative
2) "di trascorrere un'intera notte di sesso": non ha bisogno di spiegazioni
tranne che per Voyager che, a quanto pare, ha delle grosse difficoltà in
tale senso (certo che i suoi presunti genitori potevano farlo un tantino
meglio...)
3) "con una splendida 16-18enne": il problema sta nel 16 seguito da
trattino. Se scrivevo 18enne dicevo una bugia (perchè a Cuba è pieno, ma
proprio pieno di 16-18enni che hanno rapporti sessuali con loro compaesani o
con i turisti, senza farsi pagare o facendosi pagare, con preservativo o
senza preservativo, ecc. ecc.) ma quanto tempo avrei risparmiato... a
spiegare a Voyager e banda che non è colpa del sottoscritto se continuano a
fare brutte figure con zoccole navigate invece di cercarsi ragazze giovani e
pulite.
4) "morale a parte": appunto, quella che a Voyager e al suo compare manca
completamente (pare che questo viscido figuro si diverta a portar via a suon
di biglietti verdi le jinetere ad altri ragazzi in vacanza come lui, ma
dotati di meno $.
- MA CREPERAI DI AIDS BRUTTO BASTARDO! - scusate l'intemperanza ma mi sono
per un attimo immaginato i pensieri che possono passare per la mente di
coloro ai quali porta via le donne :-)))
5) "non è poi così orribile": e finalmente siamo alla conclusione della
frase. Il termine orribile è riferito a ben altre situazioni di tipo
mercenario, stile baby prostitute albanesi picchiate e sfruttate o
tossicodipendenti malate di AIDS o nigeriane vittime di maniaci ecc. ecc.
(fonte "LA STAMPA" di Torino, a scanso di equivoci...). A Cuba, pare, che
tali tragiche et orribili realtà non esistano (grazie a Dio o a Fidel?).
Certo, sempre di prostituzione si tratta e prendo ancora una volta le
distanze da coloro i quali indulgono in simili e peccaminose abitudini,
tuttavia "non trovo così orribile" e non mi sento tutto sommato di
condannare alla pena capitale chi, dopo aver trascorso una giornata in
spiaggia, scaldato dal sol del Caribe e coccolato (saranno pur finte, ma
sempre coccole sono) dalla solita bellissima e sensualissima jinetera
16-18enne, scopre, previo accordo di tipo economico (desde 20 hasta 50
pesos, mas o menos), che può portarla prima a cena (langosta y camarones por
favor...), poi a ballare (como se mueve...) e per finire a letto (che la
forza o il Viagra sia con lui - alla faccia di Voyager che manco con il
Viagra..., tiè!).
Cordialmente
Marco Passanisi
>Quell'altro che sto difendendo? Io non lo difendo affatto; il mio
>primo post era in risposta a te, poi qualcuno ci ha messi insieme (me
>e quell'altro), tutto qui.
Caro Alberto, grazie della precisazione, infatti sono in grado di difendermi
da solo.
>E se ha scritto di pagare le ragazze di 16
>anni posso darti ragione: potrebbe essere interpretato come
>istigazione alla prostituzione anche secondo me.
Infatti non l'ho scritto e condanno (anche se non alla pena capitale) chi
paga le 16enni.
Leggi comunque la mia risposta a al post di Voyager
Hasta luego y que viva Cuba
Marco Passanisi
Caro Marco, non ho dubbi: sei perfettamente in grado di difenderti da
solo. Lieto di aver fatto la tua conoscenza. Ciao!
Alberto
>
>E per quei play-boy che pensano di partire con il solo scopo di
>andare a trombare posso dare un suggerimento:
>
>Vedete, in un giorno potete scopare per 7-8 ore se siete dei
>califfi, ma nella stessa giornata vi rimaranno sempre 7-8 ore di
>tempo libero.
>quindi oltre che le 40 scatole di preservativi ,cercate di portarvi
>dietro qualcosa di inutile e leggero tipo delle biro, orologini,
>magliette cassette di jovanotti e Pausini ,
>A qualche ragazzino/a non fara' schifo se gliele regalerete !!
>
>buon viaggio a tutti
>
Concordo con te. Pensare solo al sesso vorrebbe dire perdersi il 90%
di Cuba, almeno secondo me.
Alberto
>E per quei play-boy che pensano di partire con il solo scopo di
>andare a trombare posso dare un suggerimento:
>
>Vedete, in un giorno potete scopare per 7-8 ore se siete dei
>califfi, ma nella stessa giornata vi rimaranno sempre 7-8 ore di
>tempo libero.
>quindi oltre che le 40 scatole di preservativi ,cercate di portarvi
>dietro qualcosa di inutile e leggero tipo delle biro, orologini,
>magliette cassette di jovanotti e Pausini ,
>A qualche ragazzino/a non fara' schifo se gliele regalerete !!
>
>buon viaggio a tutti
>
Perfectamente de acuerdo contigo, que viva Cuba y su gente maravillosa!
Hasta luego
Marco Passanisi
Marco Passanisi <m.p.@inrete.it> a écrit dans l'article
<6te22j$6i0$1...@menelao.polito.it>...
Siccome presumibilmente anch'io andro' a Cuba con la ragazza
volevo sapere se avevi avuto problemi con qualche teppistello
locale oppure no e se avevi tutto prenotato da qui o sei andato
all'avventura.
Ciao
PATO