Grazie.
Ken.
Devi valutare tu.
Non esistone regole.
Se il facchino ti porta la valigia in camera, č buona norma dare qualcosa
(di solito 1 euro).
Al ristorante č sempre soggettivo.
Io mi comporterei come in Italia. Se sono molto soddisfatta del menu e del
servizio e ritengo equo il conto, lascio qualcosa.
Elisabetta
Anzi l'atteggiamento di persone che si aspettano la mancia mi fa addirittura
incazzare!!
E poi mi sa molto di elemosina!
ciauz
"Kenshiro 7*" <niabocSPAM...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:EMpWa.32091$sj6.7...@tornado.fastwebnet.it...
Il negoziatore wrote:
> Anzi l'atteggiamento di persone che si aspettano la mancia mi fa
> addirittura incazzare!!
> E poi mi sa molto di elemosina!
Purtroppo la realtà è che chi lavora nel turismo o nella ristorazione riceve
uno stipendio base non altissimo, perché anche il datore presume che il
resto provviene dalle mance. So che non è legale, ma sapete quanta gente
dipende proprio da quelle per sopravvivere. Specialmente qui nel Sud ancora
ci sono tante situazioni del genere.
Quello che è ancora più scandaloso: in tanti cataloghi viaggi scrivono
"prezzi incl. mance". Solo che il personale di queste mance non vede se non
una minuscola parte.
Certamente non è una cosa obbligatoria dare qualcosa, ma per qualcuno
significa tanto!
Elemosina? Puo essere, ma fino a quando gli stipendi non sono adeguati e i
datori di lavoro non si danno una regolata....
Se volete esempi concreti (ma senza nomi), a disposizione.
Brigida
si vede che non sei mai stato in USA. Lě le mance sono "istituzionalizzate",
nel senso che č pratica piů che comune lasciarla, in quanto gli stipendi
base nel settore ristorazione e simili sono al minimo sindacale e le mance
ne fanno parte integrante (in media sono del 10-15%,non pochi centesimi)
Al ristorante di solito lo spazio per la mancia compare addirittura sullo
scontrino della carta di credito,in modo che poi tu possa deidere quanto
farti addebitare di extra,anche se č molto piů comune lasciarla in contanti
sul tavolo per essere sicuro che vada nelle giuste mani. Non lasciarla
equivale al fare la figura del barbone o a far capire di essere rimasti
*estremamente* insoddisfatti del servizio.
ciao
Anatra
Conosco bene la realta' del Sud Italia e sono d'accordo con quello che hai
scritto, pero' conosco ache persone che con le mance e le paghe extra fa su
quasi il doppio del mio di stipendio con lavoro dipendente.
In ogni caso la mia era solo un 'opinione. Le mance le ho date anch'io e non
critico certo chi le fa. E' "l'istituzionalizzazione" che non trovo giusta.
ciauz
"Brigida" <mici...@catland.com> ha scritto nel messaggio
news:8isWa.219189$Ny5.6...@twister2.libero.it...
Il negoziatore wrote:
> Piuttosto proverei a tutelare di piu' la categoria (i sindacati
> serviranno pure a qualcosa)piuttosto che favorire comunque un
> pagamento extra in nero.
I sindacati non possono far niente se il lavoratore ha paura di rivolgersi a
loro per paura di non trovare più altro lavoro....
>
> Conosco bene la realta' del Sud Italia e sono d'accordo con quello
> che hai scritto, pero' conosco ache persone che con le mance e le
> paghe extra fa su quasi il doppio del mio di stipendio con lavoro
> dipendente.
Chi? Io so che da qualche anno a questa parte le mance sono quasi sparite.
Forse ancora nei ristoranti, ma per esempio delle amiche che fanne le
cameriere ai piani si lamentano spesso che non trovano più le mance o molto
scarse.
Specialmente i lavoratori stagionali: una volta sì, con le mance vivevi e lo
stipendio te lo conservavi per le spese di affitto/bollette e per l'inverno.
Oggi questo non è più possibile! Siamo quasi tutti costretti a trovare
lavoro all'estero o al Nord per l'inverno...
Certo, capisco anche il cliente che si sente "costretto" da richieste più o
meno velate. Ma, credimi, non è - quasi mai - per cattiveria, ma per
necessità.
Solo un esempio pratico: una mia carissima amica prende 800 euro come
cameriera ai piani, (anche se la busta paga dice molto di più e qui ci
dovrebbe scappare la denuncia!) dovendo pagare 400 di affitto + le spese. Il
marito sta quasi nella stessa barca. Hanno anche due figli. Come dovrebbe
fare a fine mese? (Lei si è licenziata da qualche giorno e ha trovato lavoro
in altro campo).
Brigida
I sindacati oramai sono parti integranti delle aziende per sfruttare il
lavoratore !!!!
Danno contentini ai lavoratori di tanto in tanto , e allo stesso tempo si
dividono così con le aziende grandi somme di denaro !!!
Illuso .....stiamo vivendo in una semi-dittatura in Italia e ancora non te
ne sei accorto !?!?!!!!!!
Ciao,
Engels.
"Il negoziatore" <al...@ddsr.com> ha scritto nel messaggio
news:10597410...@tiglio.venaria.marelli.it...
Infatti, è veramente irritante!
> si vede che non sei mai stato in USA. Lì le mance sono
"istituzionalizzate",
> nel senso che è pratica più che comune lasciarla, in quanto gli stipendi
> base nel settore ristorazione e simili sono al minimo sindacale e le mance
> ne fanno parte integrante (in media sono del 10-15%,non pochi centesimi)
> Al ristorante di solito lo spazio per la mancia compare addirittura sullo
> scontrino della carta di credito,in modo che poi tu possa deidere quanto
> farti addebitare di extra,anche se è molto più comune lasciarla in
contanti
> sul tavolo per essere sicuro che vada nelle giuste mani. Non lasciarla
> equivale al fare la figura del barbone o a far capire di essere rimasti
> *estremamente* insoddisfatti del servizio.
e un bel chissenefrega?
E' comunque una usanza da idioti, anzi: da furbi (e infatti scopro dai post
di questo 3D che da noi è usanza in meridione, tanto per cambiare). In tanti
mesi passati in USA mi ha sempre fatto incazzare come una bestia ed è pure
un dato che trucca i termini dell'analisi economica e finanziaria del paese
(inflazione etc. perchè i prezzi analizzati non tengono conto della mancia
che anni fa era il 10% ed ora se dai meno del 15% ti guardano storto).
La realtà è molto semplice: in alcuni paesi, come gli USA, si ricarica il
servizio sulle spalle del cliente da una parte e del povero
cameriere/fattorino etc. dall'altra, incassando però esattamente quanto, ad
esempio, un ristoratore nostro.
Niente da dire: è una cosa incivile. Io me ne frego e, quando non paga la
ditta, non la dò: come ha detto Il negoziatore, a me, se lavoro bene, la
mancia non la dà nessuno.
Gnappo
che sia una cosa che rompe le palle non ci piove, infatti in Italia non la
lascio mai manco morto. In USa mi tocca piegarmi alle usanze locali, ma
cerco di mantenermi entro il 10%,caxxo già gli lascio una pacca di soldi
quando ci vado...pure le mance abbondanti??
ciao
Anatra
ciao
"Brigida" <mici...@catland.com> ha scritto nel messaggio
news:WruWa.219703$lK4.6...@twister1.libero.it...
Scusa ma proprio illuso non credo di esserlo.
comunque ti perdono il tono della mail, solo perche' comincia il weekend! ;)
ciao
"engels" <enge...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:mwuWa.11676$cl3.3...@news2.tin.it...
> scusami , ma questa dei sindacati dovevi proprio risparmirtela !!!!
> Ma dove vivi ???
> Siamo nel 2003 e i sindacati non esistono piu' per salvaguardare i diritti
> del lavoratore !!!!
> Forse sei rimasto agli anni '70 .....č meglio che fai colazione e ti
svegli
> !!!
> :)
>
> I sindacati oramai sono parti integranti delle aziende per sfruttare il
> lavoratore !!!!
> Danno contentini ai lavoratori di tanto in tanto , e allo stesso tempo si
> dividono cosě con le aziende grandi somme di denaro !!!
Se ti riferisci all'ultimo aumento contratturale del 01/07/2003 mi sembra
abbastanza una buffonata.
Se i sindacati (fra l'altro in discordanza fra loro)servono a
questo.....tanti auguri!
Dario
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Il negoziatore wrote:
> Vedo che questa discussione e' decisamente uscita dal seminato!
Non so altri, io cerco di risponderti con i fatti ed i retroscena.
> Io ho semplicemente detto che non mi piace la pratica della mancia,
> non ci sono mica solo i camerieri che guadagnano 800 euro al mese
> purtroppo!! Non ho detto che chi la fa sbaglia ne' che chi la riceve
> si deve vergognare o cosa.
> Sta di fatto che diventa una sorta di elemosina, e che non puoi
> costringere il cliente a lasciarla o incazzarti se non te la da (la
> mancia, s'intende! ;) ) !
Io non conosco nessuno che tratta il cliente in base alla mancia. Il
servizio viene svolto lo stesso, se poi tu lasci qualcosa, siamo contenti,
altrimenti va bene lo stesso. Solo che la vita è più difficile con certe
paghe senza poterle integrare. E questo vale sia per l'operaio sia per
stagionali turistici. Qui bisognerebbe cambiare la testa a moltissimi datori
di lavoro, prima di condannare una categoria più debole.
Però, hai ragione, è meglio chiudere qui, altrimenti si va sulla politica e
OT sul serio :)
Brigida
veramente non solo quelli del turismo.... anzi... vaglielo a dire ad un
metalmeccanico.
>perché anche il datore presume che il
> resto provviene dalle mance.
al datore non gliene frega niente se il cameriere prende il resto dalle
mance. Non presume un bel niente. L'unica cosa che gli preme è di dare uno
stipendio il più basso possibile.
>So che non è legale, ma sapete quanta gente
> dipende proprio da quelle per sopravvivere. Specialmente qui nel Sud
ancora
> ci sono tante situazioni del genere.
Al Sud non usiamo dare granchè di mancia... Le mance sono quelle che danno
nei paesi anglosassoni che possono essere anche del 15 % del conto. Ho visto
in Irlanda una coppia dare 6 Euro di mancia in un pub... Era certamente più
del 10% del conto. Quelle sono mance.
In Italia comunque il servizio ce lo fanno pagare (pane e coperto, anche
quando non c'è pane ed il coperto consiste in un tovagliolo di carta e un
piatto da pizza) quindi non vedo perchè dovrei pagarlo di nuovo
E poi la mancia presume un giudizio soggettivo che non sono tenuto a dare e
che non mi piace dare. Alla fine se sono rimasto scontento non torno più in
quel posto punendo il datore di lavoro, ma non mi sognerei di punire il
cameriere che è sicuramente la parte più debole.
> Puo essere, ma fino a quando gli stipendi non sono adeguati e i
> datori di lavoro non si danno una regolata....
Quindi noi utenti dobbiamo pagare per la disonestà e il cattivo
comportamento dei datori di lavoro. Non sono d'accordo.
Per quanto riguarda i paesi anglosassoni la mancia è un discorso culturale.
A noi manca questa abitudine, loro invece ce l'hanno ben radicata e quindi
succede effettivamente che un cameriere percepisca uno stipendio
relativamente basso per contare poi sulla mancia. In quel caso è diverso
proprio perchè è una questione culturale.
Daniele Spina wrote:
> al datore non gliene frega niente se il cameriere prende il resto
> dalle mance. Non presume un bel niente. L'unica cosa che gli preme è
> di dare uno stipendio il più basso possibile.
E' vero, ma specialmente da noi, se chiedi un aumento di stipendio, il
datore di lavoro tante volte se ne esce con questa storia: ma tu fai tante
mance....
E per pagare uno stipendio da fame, prende un ucraino o africano o simili.
Per fortuna qui si stanno facendo controlli a tappeto per i contributi,
quindi c'é speranza che almeno questa situazione presto si normalizzerà.
Brigida
Guarda che sono pugliese... e da noi controlli nn se ne vedono
Daniele Spina wrote:
> Guarda che sono pugliese... e da noi controlli nn se ne vedono
Qui a Ischia li stanno facendo periodicamente. E i risultati si iniziano a
vedere. Sia negli alberghi, sia negli altri esercizi.