Vacanza organizzata in fai-da-te. Abbiamo voluto osare una settimana
solo spiaggia evitando il resort e ci siamo indirizzati sulla
Gesthouse.
Situata nell'atollo di Horsbugh, lunga un paio di km e larga meno di
300 metri, metà di Fulhadhoo è dedicata ai turisti (quella che
definiscono la 'bikini zone'), mentre nella parte del villaggio si è
tenuti al rispetto delle tradizioni musulmane per quanto riguarda
l'abbigliamento (spalle, addome e gambe coperte).
L'isola è questa :
http://goo.gl/S1ySd0
Gli abitanti sono molto discreti e sempre sorridenti e la Guesthouse,
come luogo maggiormente animato dell'isola (c'è poco altro, una scuola,
la moschea e un paio di negozietti che non abbiamo neanche visto) è
piuttosto trafficata.
Unica concessione dell'isola di Fulhadhoo al turismo e gestita da
maldiviani, la Guesthouse dispone di 5 camere e quindi massimo 10
ospiti in contemporanea sull'isola.
Stanze ampie, tutti i comfort di base, aria condizionata, free wifi,
buona cucina maldiviana.
Il resto è regno di mangrovie e palme da cocco, che si attraversano
fino ad arrivare alle bianchissime spiagge di corallo fine che
degradano nella classica acqua da cartolina.
Ecco, dell'isoletta ho apprezzato la visione a 360°, acqua e cielo,
pace a s s o l u t a.
La barriera corallina purtroppo non si è ancora ripresa dall Niño del
'98 ed è piuttosto desolata, anche se ci hanno mostrato, durante lo
snorkeling, delle specie di serre di ripopolamento del corallo (7 tipi
diversi, ci è stato detto).
Anche la piccola fauna sottomarina non è un granchè, ho ricordi molto
migliori di Sharm. In compenso abbiamo visto delfini, murene, mante,
tartarughe e piccoli squali .
Apprezzatissima è stata l'escursione all'isola deserta (Innafushi) dove
siamo stati depositati al mattino con ombrellone e viveri , e
riprelevati a metà pomeriggio. Un'isola tutta per noi , come moderni
Robinson Crusoe, da favola :-)
Nel tutto, c'è un 'unica nota negativa, che è la gestione dei rifiuti.
A Malè, la capitale, abbiamo visto delle enormi chiatte che si occupano
di raccoglierli. In realtà i maldiviani tendono a buttare le cose a
mare, cose che ovviamente poi si ritrovano puntualmente sulle spiagge.
A Fulhadhoo queste venivano pulite ogni giorno dai rifiuti ( in ordine
di apparizione : bottiglie di plastica, lattine, ciabatte spaiate ) che
di tanto in tanto venivano dati alle fiamme nella boscaglia :-?
Diciamo che di strada da fare ce n'è parecchia .
Nel complesso, siamo rimasti molto soddisfatti, una bella vacanza
rigenerante. Ah, niente pane e , soprattutto, niente alcol (e
quest'ultima cosa, per noi che la bottiglia a tavola è sacra, è stata
dura parecchio) ;-)
Le foto :
https://picasaweb.google.com/113222751604865642890/Maldive2015_FulhadhooIsland?authuser=0&feat=directlink
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Mendez