Albertuan au travail <albe...@nacinacitours.to.invalid> ha scritto:
> Incredibile ma vero: non riesco a darti torto!
Eh lo so: nella vita a volte bisogna sopportare anche dolori come questo... ti
capisco, ti capisco...
:-))
Cmq ci sono aggiornamenti: stamattina qualcosa ha cominciato a muoversi in
quanto ho ricevuto una telefonata da un dirigente di Enercoop (si chiama così
la pompa gestita da Coop) che ha detto delle cose giuste e anche delle
cazzate, soprattutto una.
La cosa giusta che mi ha detto è che si tratta quanto meno di una scorrettezza
inaccettabile per Coop, affermando che quanto meno è un abuso bello e buono e
privo di qualunque giustificazione (parliamo di bancomat, lo ricordo ai...
furbetti del quartierino, e non di carta di credito).
Quindi, quanto meno, nonostante le teorie di non ricordo chi e che vengono
avvalorate da ingenui tipo Finrod, adesso almeno c'è un gestore che riconosce
che trattasi di un abuso. E' già qualcosa.
La cosa cazzuta che ha detto è quella secondo la quale non sarebbe Coop, e
nemmeno la società di cui si serve Coop che gestisce il servizio tecnicamente
e informaticamente, a trattenersi i 100 e rotti euro, ma la mia banca!
Andate avanti voi che a me scappa da ridere...
A quel punto gli ho detto che si sbagliava di grosso portandogli un esempio
lampantissimo: tra i vari benzinai francesi della scorsa estate, uno solo mi
addebitò 150 euro (non come gli altri che, dopo 15 gg, hanno mollato l'osso) e
per riaverli dovetti aprire una contestazione con la MIA banca che la inoltrò
a quella della controparte. Nonostante questo, il tipo ha detto che non era
possibile e che comunque si sarebbe ulteriormente informato. Ecco, bravo, che
s'informasse meglio prima di telefonare.
Ciao ciao.