Io ho dovuto impararla per forza, dato che a) mia madre insegna inglese b)
viaggio da quand'ero piccolo perché mio padre ha sempre risieduto ovunque
fuorché in Italia (+ mia passione per i viaggi, un po' tardiva) c) ho fatto
inglese per tutta la mia carriera scolastica e sono al V di Ing. informatica
dove buona parte dei testi non é tradotta (o é tradotta male)... Anche se
avessi voluto farne a meno... Ma ho imparato da maggiorenne quanto mi fosse
utile...
Ho conosciuto una ragazza olandese in India al suo primo viaggio, aveva
diciassette anni e aveva lasciato la scuola a quattrodici, vendeva merce
'etnica' ai vari festival ed era venuta a far rifornimento... e mi
vergognavo a parlare inglese con lei da quanto piccolo mi sentivo, sembrava
di madrelingua inglese. Si, gli olandesi sono una questione a parte, ma
quasi tutti i nordici non son da meno...
Avete aggiunte o modifiche o lamentele per la mia esagerata presenza?
Ditemelo, ma con tatto...
Al solito, peace&love
--
Matteo Tony Tonizzo
matteo...@hotmail.com
ton...@libero.it
http://digilander.iol.it/tony94
http://www.tony94.cjb.net
ciao
nb
Su questo ti do ragione, noi italiani siamo piuttosto scarsini come inglese..... anche se il confronto non lo farei tanto tra noi e gli altri paesi benestanti bensi'
tra noi e gli altri paesi NON benestanti ! ( che per esigenze impellenti di "pappa" o per tradizioni colonialistiche, lo sanno piuttosto bene e non solo quello ma
anche il francese, italiano e cosi' via...)
Infatti tra la gente dei "paesi benestanti" ci sono ad esempio americani ed inglesi i quali sono spesso molto PIU' ignoranti di noi in quanto sanno SOLO la loro la
lingua ( scordando eventualmente quella straniera come francese o spagnolo studiata a scuola ) e quando si rivolgono agli altri in vacanza lo fanno in inglese SPESSO
veloce magari con termini complessi, assumento per "default" il fatto che uno deve PER FORZA sapere BENE la loro lingua...un senso egoistico ed egocentrico che spesso
ho notato E MI HA DATO FASTIDIO.
>
> (oltre che avere una pronuncia facilmente 'sgamabile').
beh ! questo vale per tutti ...hai mai provato a sentire parlare Italiano o Inglese un russo o un tedesco o un cinese ? "sgamabilissimo !"
>
> Quali le motivazioni?
> Non le sto elencando, le sto proponendo (e commentando ovviamente...:)) :
> 1) Il sistema scolastico é carente da questo punto di vista, il che non é
> del tutto sbagliato, dato che al mio liceo si faceva una tonnellata di
> letteratura e nessuno t'insegnava ad ordinare una colazione. Non che sia
> sbagliato insegnare la letteratura, per caritá, ma...
Su questo punto mi trovi SUPER-D'ACCORDO !!!! Molto spesso nei miei viaggi MALEDICO il metodo d'insegnamento della lingua straniera nelle scuole superori che ho
ricevuto e che oggi mi causa il mal di testa ogni volta che parlo x piu' di 1-2 ore di seguito in inglese con qualcuno e che non mi ha permesso quella scioltezza utile
nei viaggi ed utile nel lavoro ( mi avrebbe fatto fare un po' piu' di carriera: sono impiegato presso una azienda che anni fa si è associata ad un grande gruppo
americano )
Infatti durante i miei 5 anni di Liceo Scientifico ho fatto tantissima letteratura inglese, addirittura la mia prof "montata" e "malata" di letteratura per far bella
figura nei confronti delle altre sezioni ci ha fatto iniziare a leggere e studiare antica letteratura inglese fin dal primo anno.
La cosa peggiore è che non si faceva conversazione se non per parlare di Oscar Wilde & similia (SPESSO IN ITALIANO).
Addirittura abbiamo dovuto imparare a memoria passi di letteratura "volgare" , ed imparare molti termini inglesi antichi, parole che oggi non si usano piu' e non sono
nemmeno nel vocabolario. Certo ! all'esame finale abbiamo fatto la figura degli "eruditi" ma giuro sulla mia testa che ho scoperto che "HI" voleva dire Ciao solo 10
anni piu' tardi durante uno dei miei primi viaggi all'estero ! Per non parlare di tanti altri banalissimi termini mai sentiti a scuola ! Che schifo ! Tutto cio' che
oggi è la base dell'inglese per i viaggi me lo sono studiato per conto mio !!!!!!!!!!!!!!!
Io non sono contrario ad una cultura approfondita dell'inglese ma penso che chi sia interessato ad averla la deve ricevere all'universita' e non al Liceo. Per non
parlare dei corsi pomeridiani a pagamento che ho dovuto fare perche' erano riusciti talmente a farmi odiare l'inglese ( che alle medie mi piaceva tanto con buoni
profitti scolastici ) che andavo malino il primo anno.
Inoltre ho dovuto fare anche altri corsi per avere le basi per l'inglese "tecnico" che sino a qualche anno fa era obbligatorio sapere ai tecnici informatici come me (
vedi manuali sono in inglese ).
>
> 2) Abbiamo la pappa pronta, cioé i film (anche a media distribuzione) sono
> tutti doppiati (e bene, musical compresi), e le traduzioni della letteratura
> straniera sono piuttosto buone. Ma anche i tedeschi e gli spagnoli godono
> del doppiaggio, eppure, anche se non eccellenti anglofoni, ho constatato che
> ce le danno...
beh meno male che i films sono doppiati...almeno ....un po' di relax assicurato !
Comunque per chi vuole nelle grandi citta' ( io sono di Roma ) ci sono cinema che danno films in lingua madre ! ( io non ci vado ) oppure ci sono i DVD multilingue !
>
> 3) I popoli di lingua latina faticano ad apprendere lingue di matrice
> diversa? Stronzata, i francesi ce le danno...
hai ragione anche i Thailandesi ce la fanno....
>
> 4) Si ascolta molta musica italiana e poca in lingua inglese? Non vero, ma
> la si canta tipo uacciuariuari...
> 5) Siamo orgogliosi e nazionalisti, non ci abbassiamo... Te piacerebbe eh?
> Ultima (per ora, perché mi sa che mi risponderó da solo): crediamo che anche
> senza sapere l'inglese si possa muoversi lo stesso, che bene o male ci si fa
> capire per mangiare bere e dormire, che 'tanto anche i computer ormai son
> tutti in italiano'
non sono nazionalista e senza un po' d'inglese non si puo' viaggiare....
>
> Avete aggiunte o modifiche o lamentele per la mia esagerata presenza?
> Ditemelo, ma con tatto...
>
scusa ma a che servono le lamentele ? ah! dicevi...cosi' tanto per parlare un po' !
>
> Al solito, peace&love
>
Al solito, mettete i "fiori" nei vostri "cannoni " !
Ciao, Steve
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...lascia che il mondo si affanni un attimo senza di te !
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>Converrete con me che tra i viaggiatori appartenenti a paesi benestanti gli
>italiani sono conoscitori piuttosto mediocri della lingua in questione
>(oltre che avere una pronuncia facilmente 'sgamabile').
>Quali le motivazioni?
>Non le sto elencando, le sto proponendo (e commentando ovviamente...:)) :
>1) Il sistema scolastico é carente da questo punto di vista, il che non é
>del tutto sbagliato, dato che al mio liceo si faceva una tonnellata di
>letteratura e nessuno t'insegnava ad ordinare una colazione. Non che sia
>sbagliato insegnare la letteratura, per caritá, ma...
>2) Abbiamo la pappa pronta, cioé i film (anche a media distribuzione) sono
>tutti doppiati (e bene, musical compresi), e le traduzioni della letteratura
>straniera sono piuttosto buone. Ma anche i tedeschi e gli spagnoli godono
>del doppiaggio, eppure, anche se non eccellenti anglofoni, ho constatato che
>ce le danno...
>3) I popoli di lingua latina faticano ad apprendere lingue di matrice
>diversa? Stronzata, i francesi ce le danno...
>4) Si ascolta molta musica italiana e poca in lingua inglese? Non vero, ma
>la si canta tipo uacciuariuari...
>5) Siamo orgogliosi e nazionalisti, non ci abbassiamo... Te piacerebbe eh?
>Ultima (per ora, perché mi sa che mi risponderó da solo): crediamo che anche
>senza sapere l'inglese si possa muoversi lo stesso, che bene o male ci si fa
>capire per mangiare bere e dormire, che 'tanto anche i computer ormai son
>tutti in italiano'
>
>Io ho dovuto impararla per forza, dato che a) mia madre insegna inglese b)
>viaggio da quand'ero piccolo perché mio padre ha sempre risieduto ovunque
>fuorché in Italia (+ mia passione per i viaggi, un po' tardiva) c) ho fatto
>inglese per tutta la mia carriera scolastica e sono al V di Ing. informatica
>dove buona parte dei testi non é tradotta (o é tradotta male)... Anche se
>avessi voluto farne a meno... Ma ho imparato da maggiorenne quanto mi fosse
>utile...
>Ho conosciuto una ragazza olandese in India al suo primo viaggio, aveva
>diciassette anni e aveva lasciato la scuola a quattrodici, vendeva merce
>'etnica' ai vari festival ed era venuta a far rifornimento... e mi
>vergognavo a parlare inglese con lei da quanto piccolo mi sentivo, sembrava
>di madrelingua inglese. Si, gli olandesi sono una questione a parte, ma
>quasi tutti i nordici non son da meno...
>
>Avete aggiunte o modifiche o lamentele per la mia esagerata presenza?
>Ditemelo, ma con tatto...
>
>Al solito, peace&love
Quando ho fatto le scuole medie non c'erano quasi insegnanti di
inglese e si veniva iscritti automaticamente a una classe di Francese
(c'era sovrabbondanza di insegnanti di quella lingua). Oggi le cose
sono migliorate ma rilevo che le esigenze del ministero sono più
quelle di accontentare i docenti (e i sindacati) piuttosto che pensare
davvero di insegnare l'inglese (e altre lingue). Mi parrebbe ovvio che
il modo migliore di insegnare una lingua straniera sarebbe quello di
utlizzare insegnanti di madre lingua e invece? Mi pare che ci sia
troppa improvvisazione.
Antonello
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val piu' la pratica della grammatica..
allora.. chi le lingue se le vuole imparare.. puo' farlo benissimo da solo..
del resto gia' navigare in internet senza la conoscneza della lingua inglese
e' quasi impossibile se si frequentano chat lines internazionali o si
consultano webpages mondiali.
per quanto riguarda le conoscenze del nord europa..
essendo paesi a piu' vasta vocazione mercantile..
di certo favoriscono la consocneza delle lingue a tutti i livelli.
vorrei aggiungere che oltre all'inglese di solito si parla anche una altra
lingua.. che ancora di solito e' il tedesco.
per quanto riguarda la lingua inglese.. bisogna poi aggiungere che e' molto
piu' semplice di tanti altri idiomi.. almeno ad un certo livello
si dice che con 100 vocaboli si possa gia' parlare inglese..
allora.. se non parliamo le lingue.. non cerchiamo sempre di dare le colpe
ad altri..
frequentiamo qualche corso..
magari a scapito di qualche altra attivita''..
siete d'accordo ??
"Tonizzo" <ton...@libero.it> wrote in message
news:njKJ5.25812$3K3.6...@news.infostrada.it...
> Prova a parlare inglese con un australiano ...
Fatto!! >>;-))))))))))) ma con un'australiana!!!
ciao
Mario
sul sistema scolastico ci sarebbe moltissimo da dire ma per dirla in due
parole... fa pena!
La scuola è la base dello sviluppo della persona, quindi se non è impostata
secondo regole e programmi furbi e rivolti ai fini pratici lascia il tempo
che trova. Purtroppo non c'è un giusto bilanciamento tra le materie
umanistiche (essenziali perchè un popolo che non conosce la propria storia e
la propria arte è un povero popolo), le materie tecniche e quelle
linguistiche.
> 2) Abbiamo la pappa pronta, cioé i film (anche a media distribuzione) sono
> tutti doppiati (e bene, musical compresi), e le traduzioni della
letteratura
> straniera sono piuttosto buone. Ma anche i tedeschi e gli spagnoli godono
> del doppiaggio, eppure, anche se non eccellenti anglofoni, ho constatato
che
> ce le danno...
Il bisogno aguzza l'ingegno! Dalle mie parti ci sono ragazzi che hanno
lasciato il paese per andare in Germania o in Inghilterra per fare i
camerieri e sanno la lingua in una maniera invidiabile.
> 3) I popoli di lingua latina faticano ad apprendere lingue di matrice
> diversa? Stronzata, i francesi ce le danno...
A me sembra che i francesi siano molto ma molto pigri nell'apprendere le
lingue straniere. Non ho mai trovato un francese che parlasse bene inglese.
Basta pensare che il vocabolario francese esclude le parole straniere.
Invece di "computer" dicono "ordinateur", invece di "byte" dicono "octet"...
> 4) Si ascolta molta musica italiana e poca in lingua inglese? Non vero, ma
> la si canta tipo uacciuariuari...
Noi suonavamo e cantavamo tonnellate di musica country e hard rock, sapevamo
tutto il repertorio degli Eagles, dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, di Eric
Clapton e di Bob Dylan ma poi a lato pratico quando dovevi attaccare con una
ragazza riuscivamo a dire "Oh yeh babe! You look wonderful tonight! Like a
rolling stone!"
> 5) Siamo orgogliosi e nazionalisti, non ci abbassiamo... Te piacerebbe eh?
!!!!!!!!!!!!!!!! In che film ??????
> Ultima (per ora, perché mi sa che mi risponderó da solo): crediamo che
anche
> senza sapere l'inglese si possa muoversi lo stesso, che bene o male ci si
fa
> capire per mangiare bere e dormire, che 'tanto anche i computer ormai son
> tutti in italiano'
Io non mi sono mai fatto problemi, anche in Africa in certi posti in cui non
sanno l'inglese, il linguaggio gesticolato mi ha sempre consentito di
mangiare e dormire :-))
ciao
Mario
>> Prova a parlare inglese con un australiano ...
>
>Fatto!! >>;-))))))))))) ma con un'australiana!!!
>ciao
>Mario
>
Alleluia, sei tornato :)
Vincio
(Riproduzione Riservata)
__________________________________________________
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati
38,10N 15,65E to 48,13N 2,40E ICQ 51100496
le foto dei miei viaggi le trovate su:http://www.photopoint.com/
digitate vinc...@hotmail.com(levate il 7)su visit album
ma prima andate a dare un occhiata su: http://www.admo.it/
______________________________________________
Janine non conta ! :(((((((((
NON AVETE PARLATO MOLTO !
Io ho parlato con l'australianO....
ciao
nb
P.S.
LORIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!
Io ho provato quest'estate a parlare con una coppia di "amanti" autraliani stagionati e dopo la seconda bottiglia di vino che si erano scolati si parlava benissimo, ho passato ore
con loro ( simpaticissimi ) la sera al Sandy B.!
Peccato che dopo la terza bottiglia se non cantavo "o sole mio" gli prendeva male e non i lasciavano andare a letto ! :-))
Ciao, Steve
ps: pensavo che eri andato a Torino al salone dei sapori per protestare contro i vini stansgenici !
> Alleluia, sei tornato :)
>
> Vincio
Ciao Vincio, sono tornato dopo aver avuto un pň di noie al PC di casa e un
guasto al modem in quello dell'ufficio :-((( E' stata dura, stavo entrando
in crisi d'astinenza!!!
Ma ora rieccomi!! :-)))
ciao
Mario
PS Come hai fatto a modificare il messaggio iniziale? Questo, per intenderci
... Ma quel poco è bastato!! ;-))))))))))))))))))))
> P.S.
> LORIIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!
Non c'è, è uscita, tornerà più tardi. Devo riferire qualcosa?????
he he he :))
Me lo ha ricordato il Prof. che chiedeva +o- la stessa cosa, il mio
programma che non è quel cesso di outlook ti fa fare questo ed altro,
cmq adesso la trovo e ti mando la pornopatch, contento??
C..zzarola, non trovo la tua patch, hai una vesrione troppo vecchia:)
prova ad aggiornarla.
Vincio :)
<CUT>
>ho apprso il francese alle scuole medie..
>e l'insegnante ci faceva fare conversazione sia per abituarci all'uso della
>lingua che alla pronucia della stessa.
sei stato fortunato ...
<CUT>
>devo dire che questa conoscenza profonda mi e' servita durante il servizio
>militare.. in quanto sono stato trasferito al Nucleo Traduttori del Comando
>di Art. Controaerea di padova..
>dove fra le altre cose si traducono i manuali di tutti o quasi gli apparati
>elettronici e mecannici in uso nelle nostre forze armate.
>Oltre ad essere un paradiso. venivamo anche compensati extra per ogni pagina
>tradotta..
come sopra ....
>ad ogni modo.. oggi esiste per tutti o quasi la possibilita' di perfezionare
>le lingue con corsi piu' o meno approfonditi all'estero..
vero ...
>la possibilita' di viaggiare ha poi reso quasi necessario l'apprendimento
>della lingua inglese.
<CUT>
>Io ritengo che non si possano dare tutte le colpe alla scuola. cosi' la
>abbiamo voluta noi..
>esiste un vecchio proverbio che recita
>
>val piu' la pratica della grammatica..
vero anche questo ...
<CUT>
>allora.. chi le lingue se le vuole imparare.. puo' farlo benissimo da solo..
<CUT>
>allora.. se non parliamo le lingue.. non cerchiamo sempre di dare le colpe
>ad altri..
>frequentiamo qualche corso..
>magari a scapito di qualche altra attivita''..
>siete d'accordo ??
Sostanzialmente sono d'accordo con te (personalmente ho cominciato a
parlare in inglese decente quando ho cominciato a viaggiare all'estero
da solo o senza altri italiani vicino).
Vorrei dire pero' che non sempre il tuo invito ad imparare da solo e'
pienamentre fattibile.
I principali ostacoli che una persona "ignorante" (nel senso buono,
ovviamente) incontra si identificano, a mio avviso, nei seguenti :
- mancanza di quattrini per frequentare eventuali corsi (specialmente
se il soggetto e' giovane e magari disoccupato)
- mancanza di tempo (specialmente se il soggetto e' adulto e magari
con famiglia)
I corsi costano (mediamente un paio di milioncini all'anno) e ancora
di piu' se si vuole farli all'estero (anche se si va "alla pari").
Un corso decente richiede almeno una frequenza di 2-3 volte alla
settimana per un paio d'ore di lezione per volta.
Calcolando che un utente-lavoratore (che ha gia' sulle spalle almeno 8
ore di lavoro) esce dall'ufficio intorno alle 18, che perdera' almeno
una mezz'ora nella ricerca di un posteggio per l'auto (chissa' perche'
poi tutte le scuole sono in pieno centro ???), significa che potra'
fare ritorno a casa non prima delle 21 ...
E tutto questo se il luogo di lavoro e' abbastanza vicino alla scuola,
perche se uno fa il pendolare .... sono uccelli per diabetici :-)
Pensate davvero che il disgraziato in questione potra' fare questa
vita per almeno 3 anni ???
Voi direte : "ma oggi c'e' anche il Metodo Shenker !!"
vero, si studia a casa, si fanno i compiti (come li facevamo alle
medie), e si va solo una volta alla settimana a fare un test di
verifica ...
Nella ditta dove lavoro hanno provato a farlo fare a qualche
dipendente, risultato : i dipendenti, invece che lavorare, facevano i
compiti in ufficio !!
Ma avete idea cosa significhi studiare a casa con la moglie che vi
stressa con la calderina (o la tv, il wc, la tapparella) che non
funziona, il figlioletto che gioca con la cassetta dove avete appena
registrato il test di pronuncia, il cagnolino (o il gatto) che va
all'assalto dei vostri preziosi appunti ....
Morale: se siete giovani (e di belle speranze) studiate a scuola,
studiate nelle vostre vacanze (magari pagate dai genitori o con il
ricavato di qualche lavoretto stagionale), perche dopo non ne avrete
piu' molto tempo (e voglia).
Bye, au revoir, auf wiedersen, hasta luego, ciao.
Jack
E' tutto vero , hai ragione, ma io sono più infastidita dagli italiani
...che non sanno la lingua italiana (e sono tanti!).
Qualcuno accusa i dialetti : personalmente penso che sia perchè manca
un'educazione alla lettura, anzi, credo ci sia una sensibile regressione in
questo senso .
Confermo comunque che anch'io mi sento handicappata quando non riesco a
comunicare per mancanza di ..."lingua" (su questo mio marito avrebbe
sicuramente da ridire!) .
Ciao a tutti. AleD
> a onor del vero.. buona parte dei vocaboli della lingua inglese derivano
dal
> latino..
Vero!
Allora, visto che siamo in tema glottologico, pochi sanno che la parola
"book" (libro) deriva dal latino "fagus".
Mario da Novum Comum fondata 2062 anni or sono pare dal generale romano
Lario che per primo (fra i romani) giunse sulle rive lariane trovandovi
"barbara gente di origine celtica" che nominava i luoghi con il prefisso
"..att" che significa "luogo" in antico celtico. Da qui tutti i nomi tipo
Carate, Civate, Novate.
Carate, ad esempio significava luogo sassoso car (pietra) att (luogo).
Notizie tratte da un libro di storia lariana di cui non ricordo il titolo ma
ce l'ho a casa, devo comunque verificare il nome del generale romano Lario o
Ilario boh... non mi ricordo!
...di conseguenza si deduce che i celti antichi inventarono gli indirizzi
internet perchè già 2000 anni fa usavano la @ (at)
Mario :-)))))
Io credo che i fascicoli dell'edicola (con cassette audio) possono
contribuire a migliorare la conoscenza dell'inglese ma sicuramente non
possono rappresentare la soluzione "finale" (soprattutto per la lingua
inglese che č cosě lontana dalla nostra).
Personalmente cerco di migliorare in tutte le maniere possibili: dalla
lettura di giornali in inglese (piů le riviste che i quotidiani), ai
film sul SAT, ai film in DVD che hanno quasi sempre doppio audio e
anche sottotitoli in inglese (ma anche altre lingue).
Quello che puň mancare č la conversazione, quindi una scuola, che perň
puň rappresentare un costo sia in termini monetari sia in termini di
tempo (e chi ne ha dopo una giornata di lavoro).
Antonello
Elisabetta, che ha ancora gli incubi quando ripensa ai due esami
di filologia germanica.
Mario r.p. <nospam....@excite.it> wrote in message
8t9klk$md150$1...@ID-31875.news.dfncis.de...
Non convengo proprio per nulla. A parte gli abitanti del Nord Europa, tutti
gli altri sono allo stesso livello. E come ha già ben detto qualcuno, i
popoli anglofoni parlano inglese e null'altro. Non basta, qui in Italia è
molto più facile trovare gente che parla più di una lingua. Sono certa che
se facessimo un sondaggio in questo ng, troveremmo che la media supera i due
idiomi a cranio.
Sandra
>.... Sono certa che
>se facessimo un sondaggio in questo ng, troveremmo che la media supera i due
>idiomi a cranio.
Infatti, Alberto parla il bondense e l'italiano
Io mi fermerei qua.
A sQuola mi hanno fatto "studiare" francese, che sara' pure una gran bella
limgua, ma la parlano solo in Francia e nel Magreb... d'accordo, e' passato
un saaaaacco di tempo dalle mie frequentazioni scolastiche, ma giusto ieri
ho iscritto chi-sapete-voi in prima media, e volete sapere una cosa?
Solo due sezioni prevedono l'insegnamento dell'inglese, e per la bellezza di
tre (3!!!) ore alla settimana... mia moglie non ha resistito, ed ha
commentato (di fronte al preside, che poi adesso si chiama in un'altra
maniera): "Vedo che siete proiettati nel futuro".
Il tizio non l'ha presa molto bene, speriam,o che non me la boccino subito!
:-))
>
> Avete aggiunte o modifiche o lamentele per la mia esagerata presenza?
> Ditemelo, ma con tatto...
Non preoccuparti, quando disturberai te lo diremo ;-)
PS che significa "tatto"?
--
Albertuan
***************************************************
Nessuno siam perfetti,
ciascuno abbiamo i suoi difetti
***************************************************
ICQ # 63606649
Se proprio volete scrivermi, togliete BOIASPAM dall'indirizzo
Concordo su tutta la linea, maledizione!!!
Hai ragione, mica e' facile trovare (oltre che i soldi) l'energia per
studiare alla sera :-((((
>
> Bye, au revoir, auf wiedersen, hasta luego, ciao.
Sayonara (?)
PS 'staltra settimana mi iscrivo ad un corso d'inglese... speriamo bene!!!
cut
>Ecco, ti pareva... e allora?
>Sono parte di una minoranza, ed in quanto tale ESIGO rispetto, protezione ed
>una pensione, ecco!
:-pPpPpPpP pernacchia
Vincio
Sandro Amorati <ti...@libero.it> wrote in message
iy%J5.31119$3K3.7...@news.infostrada.it...
Qua peró entra in gioco un altro fattore... A Parigi parlavo in inglese al
commesso e lui mi dava esattamente ció che chiedevo... rispondendomi in
francese... Non per fomentare il classico luogo comune, ma...
> > 4) Si ascolta molta musica italiana e poca in lingua inglese? Non vero,
ma
> > la si canta tipo uacciuariuari...
>
> Noi suonavamo e cantavamo tonnellate di musica country e hard rock,
sapevamo
> tutto il repertorio degli Eagles, dei Deep Purple, dei Led Zeppelin, di
Eric
> Clapton e di Bob Dylan ma poi a lato pratico quando dovevi attaccare con
una
> ragazza riuscivamo a dire "Oh yeh babe! You look wonderful tonight! Like a
> rolling stone!"
Carina :))))
In aereo sulla Ryan ricordo un gruppo di vicentini (scusa Gabriele P.) che
per tutto il tempo ha sbraitato alle hostess ció che puoi trovare nella unit
one del libro delle medie... Intercalato da 'I love you', 'I kiss you'
ecc... 'Piú bestemmia tipica veneta'
> Io non mi sono mai fatto problemi, anche in Africa in certi posti in cui
non
> sanno l'inglese, il linguaggio gesticolato mi ha sempre consentito di
> mangiare e dormire :-))
Certamente, ma quando in Spagna cercavo di farmi capire con quelle due
stronzate di spagnolo che conosco e alla fine dovevo accompagnare la frase
con espliciti gesti, mi sentivo molto amareggiato... Non che abbia saltato
un pasto o dormito per strada, ma...
--
Matteo Tony Tonizzo
matteo...@hotmail.com
ton...@libero.it
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http://www.tony94.cjb.net
Hai perfettamente ragione... Conforma l'opinione che ho dell'americano
medio... :0
Ma forse nelle stesse condizioni privilegiate anche noi ci comporteremmo in
questo modo...
> > (oltre che avere una pronuncia facilmente 'sgamabile').
>
> beh ! questo vale per tutti ...hai mai provato a sentire parlare Italiano
o Inglese un russo o un tedesco o un cinese ? "sgamabilissimo !"
In effetti non hai tutti i torti...
> beh meno male che i films sono doppiati...almeno ....un po' di relax
assicurato !
> Comunque per chi vuole nelle grandi citta' ( io sono di Roma ) ci sono
cinema che danno films in lingua madre ! ( io non ci vado ) oppure ci sono i
DVD multilingue !
Indubbiamente, ma la possibilitá di scelta non vince la pigrizia...
Personalmente se voglio rilassarmi vedendo una commedia tipo '4 Matrimoni e
un funerale' me lo noleggio doppiato... Per capirlo in lingua originale mi
son fatto un culo pazzesco,altro che relax...
Ciao
Hai ragione, Australia e nuova Zelanda sono problematiche...
Proprio per questa loro cantilena, quasi monotonale... Ho avuto anch'io
grosse
difficoltá nel rapportarmici...
Hai perfettamente ragione, meriterebbe un post a sé! Tra i quali gli
illustri (non cito i politici, altrimenti sbocco!)
Ciao
Sono certo che se facessimo un sondaggio nell'ng di chitarra, la statistica
vuole che piú della metá sappia suonare la chitarra...
Perdonami ma sembra un sondaggio Mediaset... :)
L'unico che non ha difficoltà è Mario RP !
http://www.natale.ws/mi1609.htm
Qui ci sono le prove !
g'day
nb
Lo sai che la maggior parte di quelli di it.hobby.vino non sono astemi ?
:)
ciao
nb
Non so se qualcuno ha sentito l'altro giorno quel laureato che non hanno assunto
in un comune non so dove perché aveva fatto troppo bene il concorso...
Ecco, nell'intervista su un TG RAI che la menava perchè non assumono quelli
bravi, perchè ci sono gabole ai concorsi ecc.ecc., questo ha iniziato
l'intervista dicendo :
" HO arrivato primo al concorso e non mi hanno assunto, è un'ingiustizia".
no comment
ciao
nb che sbaglia sempre
ai vecchi tempi avrei detto di sansimilla !
Ciao, Steve
--
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giusto ieri
> ho iscritto chi-sapete-voi in prima media, e volete sapere una
cosa?
> Solo due sezioni prevedono l'insegnamento dell'inglese, e per la
bellezza di
> tre (3!!!) ore alla settimana... mia moglie non ha resistito, ed
ha
> commentato (di fronte al preside, che poi adesso si chiama in
un'altra
> maniera): "Vedo che siete proiettati nel futuro".
Confermo. Ho dovuto fare i riti voodoo perchč mia figlia potesse
avere inglese anzichč francese. Devono avere funzionato perchč la
prof. di francese č svanita nel nulla all'inizio dell'anno
scolastico.
Ma, dico io, č possibile che oggi, nel 2000, non ci sia la certezza
dell'insegnamento dell'inglese, lingua basilare per il mondo del
lavoro e per un "minimo" di cultura, ma che se esiste la cattedra
di francese questa DEBBA per forza essere appioppata a quacuno,
anche se non la vuole, e non in modo da offrire un insegnamento
bilingue a chi lo richiede?
MEDAEBE!!!!!!! Ci spieghi come funziona??????
Comunque, per Tonizzo, secondo me č la prima delle motivazioni che
hai espresso, unite ad una pigrizia culturale atavica.....
--
Emanuela
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
Mare, mare.....
ma lo sai che ognuno ha i suoi sogni da inseguire
per stare a galla e non affogare...
* * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * *
ICQ #77273809
cut
>Confermo. Ho dovuto fare i riti voodoo perchč mia figlia potesse
>avere inglese anzichč francese. Devono avere funzionato perchč la
>prof. di francese č svanita nel nulla all'inizio dell'anno
>scolastico.
Per essere sicuri, mia nipote č stata iscritta nella sezione bilingue
con 5 ore settimanali di francese e 4 di inglese.
che se non parla bene col cavolo che la mando a quel paese :))
vincio zio :))
>Scusate se mi permetto, ma pochi vocaboli della lingua inglese (lingua
>germanica) derivano dal latino. Quei pochi riguardano (...)
>
>Elisabetta
>>> buona parte dei vocaboli della lingua inglese derivano
>>> dal latino..
>>
>> Vero!
>> Mario :-)))))
Di inglese non conosco un tubo, ma trattandosi di 2 affermazioni
esattamente opposte, uno dei 2 scriventi ha detto una cazzata.
In qualita' di giudice popolare, la mia sentenza e' assolutoria per
l'Elisabetta.
_____________________________________________
SESSOTURISMO
Cosa non si fa per realizzare un sogno?
Inchiesta sulle ragazze che vivono di
turismo sessuale a Recife - Brasile
>per quanto riguarda la disoccupazione
>io invito tutti quelli che vogliono lavorare a venire da queste parti
>si legge che un mungitore di vacche indiano guadagni 4 milioni al mese
>pero' qui i 2 milioni al mese non si negano a nessuno..
Tasso di disoccupazione nella provincia di Modena: 2,7%
Tasso di disoccupazione negli USA: 4,1%
Pero', Sandro, se tu imparassi a quotare con decenza faresti un favore
a tutti, occupati e disoccupati.
Paolo
Sei sicuro che sia una scuola pubblica?
Che classe fa?
Io invece ho fatto gli scongiuri perché mia nipote non andasse in una
sezione bilingue.
Da ex insegnante di inglese e di francese (poi ho capito che l'insegnamento
non fa per me) credo che i ragazzi siano sommersi da un sacco di materie
e già fanno fatica ad assimilare l'italiano, stentano ad apprendere una
lingua
straniera, se poi gliene facciamo studiare due!!!!!
Per carità, io chissà cosa avrei dato per fare due lingue già alla scuola
media,
ma, in generale, credo sia molto faticoso per loro.
Elisabetta
"Sandra" <agall...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:c6_J5.30368$3K3.7...@news.infostrada.it...
>
> Tonizzo wrote ...
> > Converrete con me che tra i viaggiatori appartenenti a paesi benestanti
> gli
> > italiani sono conoscitori piuttosto mediocri della lingua in questione
>
> Non convengo proprio per nulla. A parte gli abitanti del Nord Europa,
tutti
> gli altri sono allo stesso livello. E come ha già ben detto qualcuno, i
> popoli anglofoni parlano inglese e null'altro. Non basta, qui in Italia è
> molto più facile trovare gente che parla più di una lingua. Sono certa che
> se facessimo un sondaggio in questo ng, troveremmo che la media supera i
due
> idiomi a cranio.
>
> Sandra
>
>
> Hai perfettamente ragione... Conforma l'opinione che ho dell'americano
> medio... :0
> Matteo Tony Tonizzo
Ciao Tony! Sono piu' d'accordo con Steve che inserisce nel gruppo TUTTE
le nazionalita' di lingua inglese, e non solo gli americani, primi fra
tutti proprio i Britannici! Anche qui, ad esempio, nella piccola
realta' di Barbados, ex colonia inglese, e come in tanti altri paesi
dove si parla l'inglese, mi sono addirittura sentita chiedere "Ma che
lingua si parla in Italia?" e non riescono neanche a concepire come mai
gli italiani non li capiscono quando parlano!!!...senza tener in
considerazione che forse, qualche volta, potrebbe essere utile anche
per loro saper parlare qualche altra lingua! Qualche volta vengo
invidiata perche' grazie al fatto che so parlare 4 lingue riesco a far
entrare nelle mie tasche dei soldini extra....pero' anche qui manca
l'iniziativa di dire "Adesso mi metto d'impegno e imparo una seconda
lingua, cosi' poi faccio dei soldini anch'io", proprio perche' entra in
scena quella pigrizia mentale tipica di chi si aspetta automaticamente
dagli altri di sapere l'inglese.
Sono d'accordo con Steve anche quando dice che questo da'
FASTIDIO...da' molto fastidio, che supponenza da parte loro!
Ciao,
Milena.
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
Che dovete venire di persona e toccarmi fintantoché non la smetto :)
Ecco i soliti pregiudizi...
Come se fossi iscritto a it.hobby.canapaindiana solo perché mi interessa...
ops niente che si diceva? :))))
Hai ragione, era solo per insultare gli americani... Ho una grave malattia
per cui devo offendere quotidianamente qualunque cosa li possa riguardare...
In realtá il male é uno solo, cioé la pigrizia mentale, che s'insinua in chi
ha la pappa pronta, in ogni cosa... Quindi forse non é poi cosí una fortuna
esser di madrelingua 'dominante'...
cut
>> Per essere sicuri, mia nipote è stata iscritta nella sezione
>bilingue
>> con 5 ore settimanali di francese e 4 di inglese.
>>
>
>
>Sei sicuro che sia una scuola pubblica?
>Che classe fa?
1 Scientifico, ma certo che è pubblica :))
Vincio :)
>"Sandro Amorati" <ti...@libero.it> wrote:
>
>>per quanto riguarda la disoccupazione
>>io invito tutti quelli che vogliono lavorare a venire da queste parti
>>si legge che un mungitore di vacche indiano guadagni 4 milioni al mese
>>pero' qui i 2 milioni al mese non si negano a nessuno..
>
>Tasso di disoccupazione nella provincia di Modena: 2,7%
>Tasso di disoccupazione negli USA: 4,1%
scusa Paolo, non l'ho capita
vincio dubbioso :)
E la maggior parte di quelli che frequentano questo NG non anno mai
viaggiato?
Ciao, Antonello
>Certo Sandra,
>io parlo Italiano, Piemontese benissimo, ma inglese, francese e spagnolo di
>soppravvivenza, in compenso ho viaggiato abbastanza e non mi sono mai perso
>per strada, il grande vantaggio di noi italiani č che ci arrangiamo, ma per
>le lingue siamo negati .
>
Ma lo trovi cosě difficile lo spagnolo?
Antonello
> ops niente che si diceva? :))))
Si diceva dei pregiudizi ! ;)
Non ho nessun pregiudizio,
ma ho paura di non ha nemmeno un vizio !
ciao
nb
Ma ti pare che se viaggiassimo sul serio ce ne staremmo qui
da almeno un Anno a discutere di ste menate ?!? ;-))
giuseppe "Viaggiare è essere viaggiati"
Cfr. "Mongolia in retromarcia"
> Per carità, io chissà cosa avrei dato per fare due lingue già alla scuola
> media,
> ma, in generale, credo sia molto faticoso per loro.
> Elisabetta
Ho studiato due lingue alle medie (una privatamente), e non ricordo di aver
fatto fatica, anzi!! Negli anni successivi impararne di nuove è stato molto
molto più difficile... infatti non ho avuto grandi successi :((
Sandra
Poi la svolta, conoscendomi e sapendo che non avrei mai imparato niente sui
libri, sei mesi di lavapiatti a Canterbury e l'anno dopo 4 mesi a distribuire
volantini pubblicitari a Touluse mi hanno permesso di "comunicare" in Inglese e
Francese. Oggi che gironzolo per la Germania per lavoro riesco anche a
"comunicare" in tedesco. Io vorrei più film, televisione ecc. con i
sottotitoli.
Per farvi capire cosa intendo con la parola comunicare, vi posso dire che i
miei amici dicono che sono la reincarnazione di Totò.
Sani a Tutti da Littlehappy
Tonizzo wrote:
> Converrete con me che tra i viaggiatori appartenenti a paesi benestanti gli
> italiani sono conoscitori piuttosto mediocri della lingua in questione
> (oltre che avere una pronuncia facilmente 'sgamabile').
> Quali le motivazioni?
> Non le sto elencando, le sto proponendo (e commentando ovviamente...:)) :
> 1) Il sistema scolastico é carente da questo punto di vista, il che non é
> del tutto sbagliato, dato che al mio liceo si faceva una tonnellata di
> letteratura e nessuno t'insegnava ad ordinare una colazione. Non che sia
> sbagliato insegnare la letteratura, per caritá, ma...
> 2) Abbiamo la pappa pronta, cioé i film (anche a media distribuzione) sono
> tutti doppiati (e bene, musical compresi), e le traduzioni della letteratura
> straniera sono piuttosto buone. Ma anche i tedeschi e gli spagnoli godono
> del doppiaggio, eppure, anche se non eccellenti anglofoni, ho constatato che
> ce le danno...
> 3) I popoli di lingua latina faticano ad apprendere lingue di matrice
> diversa? Stronzata, i francesi ce le danno...
> 4) Si ascolta molta musica italiana e poca in lingua inglese? Non vero, ma
> la si canta tipo uacciuariuari...
> 5) Siamo orgogliosi e nazionalisti, non ci abbassiamo... Te piacerebbe eh?
> Ultima (per ora, perché mi sa che mi risponderó da solo): crediamo che anche
> senza sapere l'inglese si possa muoversi lo stesso, che bene o male ci si fa
> capire per mangiare bere e dormire, che 'tanto anche i computer ormai son
> tutti in italiano'
>
> Io ho dovuto impararla per forza, dato che a) mia madre insegna inglese b)
> viaggio da quand'ero piccolo perché mio padre ha sempre risieduto ovunque
> fuorché in Italia (+ mia passione per i viaggi, un po' tardiva) c) ho fatto
> inglese per tutta la mia carriera scolastica e sono al V di Ing. informatica
> dove buona parte dei testi non é tradotta (o é tradotta male)... Anche se
> avessi voluto farne a meno... Ma ho imparato da maggiorenne quanto mi fosse
> utile...
> Ho conosciuto una ragazza olandese in India al suo primo viaggio, aveva
> diciassette anni e aveva lasciato la scuola a quattrodici, vendeva merce
> 'etnica' ai vari festival ed era venuta a far rifornimento... e mi
> vergognavo a parlare inglese con lei da quanto piccolo mi sentivo, sembrava
> di madrelingua inglese. Si, gli olandesi sono una questione a parte, ma
> quasi tutti i nordici non son da meno...
>
> Avete aggiunte o modifiche o lamentele per la mia esagerata presenza?
> Ditemelo, ma con tatto...
>
> Al solito, peace&love
>
> --
> Matteo Tony Tonizzo
> matteo...@hotmail.com
> ton...@libero.it
> http://digilander.iol.it/tony94
> http://www.tony94.cjb.net
--
http://www.zeppelin.it, Vacanze facili in bicicletta. Associazione per
pedalare in compagnia alla scoperta di città in europa.
> giuseppe "Viaggiare è essere viaggiati"
> Cfr. "Mongolia in retromarcia"
nb "Bere è essere bevuti"
Cfr. "le avventure di natonga"
Ma... che č la sansimilla???
--
Albertuan
***************************************************
Nessuno siam perfetti,
ciascuno abbiamo i suoi difetti
***************************************************
ICQ # 63606649
Se proprio volete scrivermi, togliete BOIASPAM dall'indirizzo
Ma sul server di libero non l'ho mica trovato, e neppure tin!!!
Dove cavolo è quel newsgroup?????
>
> > ops niente che si diceva? :))))
> Si diceva dei pregiudizi ! ;)
> Non ho nessun pregiudizio,
> ma ho paura di non ha nemmeno un vizio !
Sante parole! :-))
Cmq, tanto per polemizzare a distanza (e per andare per bene OT ^__^), non
e' poi mica facile trovare su it.arti.fumetti qualcuno che i fumetti
(non-manga) li legga sul serio :-(((
Che Fetenti>:-)))
>
> > giuseppe "Viaggiare è essere viaggiati"
> > Cfr. "Mongolia in retromarcia"
>
> nb "Bere è essere bevuti"
> Cfr. "le avventure di natonga"
Albertuan "Mangiare e' essere mangiati"
Cfr. "Quel gran porco insaccato"
Ciao Mario! Concordo pienamente con te! I francesi parlano bene
inglese?! Io li metterei sullo stesso identico piano degli italiani per
come sanno l'inglese i francesi...terribile!
Ciao,
Milena
>
>Anty <antelop...@iname.com> wrote in message
>9p7jvsssg7ro6c6gg...@4ax.com...
>> >Sei sicuro che sia una scuola pubblica?
>> >Che classe fa?
>>
>> 1 Scientifico, ma certo che è pubblica :))
>>
>E grazie che si fa' due lingue!!!
>Noi si parlava di medie inferiori... sig. Surace, Lei ha toppato :-)))
Caro Sig. Sordi
Anche alle medie inferiori mia nipote ha fatto inglese e francese
Io non toppo :)))
Ciao Eli! Non sono completamente d'accordo con te. Tantissimi vocaboli
della lingua inglese derivano dal latino senza contare poi quelli che
hanno invece un sinonimo corrispondente derivante dal latino, come nel
caso di flat/apartment oppure lift/elevator o moltissimi altri esempi.
Ciao,
Milena.
Io alle superiori studiavo queste lingue :
http://www.clarence.com/contents/tabu/lingue/index.html
ciao
nb
ciao!
nb
> Ciao Mario! Concordo pienamente con te! I francesi parlano bene
> inglese?! Io li metterei sullo stesso identico piano degli italiani per
> come sanno l'inglese i francesi...terribile!
Ciao Milena! Comunque anche gli inglesi quando parlano francese seono
terribili!! L'unico di lingua inglese che ho sentito parlare molto bene
francese era un ragazzo scozzese. Quando gli ho fatto i complimenti per la
pronuncia mi ha guardato con aria sprezzante e mi ha detto "Of course!! I'm
not english I'm scottish!!!"
ciao
Mario :-))
> > E la maggior parte di quelli che frequentano questo NG non anno mai
> > viaggiato?
> >
> > Ciao, Antonello
>
> Ma ti pare che se viaggiassimo sul serio ce ne staremmo qui
> da almeno un Anno a discutere di ste menate ?!? ;-))
Noi possiamo stare qui anche 10 anni ha discuterne >:-))
ciao
Mario
> Caro Sig. Sordi
> Anche alle medie inferiori mia nipote ha fatto inglese e francese
>
> Io non toppo :)))
Parola di Toppo Vincio >>>:-))))
ciao
Mario
> Di inglese non conosco un tubo, ma trattandosi di 2 affermazioni
> esattamente opposte, uno dei 2 scriventi ha detto una cazzata.
> In qualita' di giudice popolare, la mia sentenza e' assolutoria per
> l'Elisabetta.
Beh, Paolo, non sarei così drastico! Diciamo che c'è stata magari una
piccola esagreazione. Forse non una buona parte dei vocaboli inglesi, ma una
certa percentuale deriva sicuramente dal latino. La lingua inglese è stata
fortemente influenzata dal latino in quanto, come diceva giustamente
Elisabetta, con l'invasione romana dell'inghilterra si è avuta una
mescolanza di molti termini e l'aggiunta di termini nuovi (latini)
inesistenti nell'idioma originale. Come è successo con il dialetto comasco
che ha forti influenze spagnole e tedesche (in piccola parte anche francese)
per via delle invasioni di questi popoli.
Mario
Ciao, Steve
------------------------------------------------------------------------
...lascia che il mondo si affanni un attimo senza di te !
http://digilander.iol.it/Tropiland/
------------------------------------------------------------------------
--
Posted from smtp4.libero.it [193.70.192.54]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>>>per quanto riguarda la disoccupazione
>>>io invito tutti quelli che vogliono lavorare a venire da queste parti
>>>si legge che un mungitore di vacche indiano guadagni 4 milioni al mese
>>>pero' qui i 2 milioni al mese non si negano a nessuno..
>>
>>Tasso di disoccupazione nella provincia di Modena: 2,7%
>>Tasso di disoccupazione negli USA: 4,1%
>
>scusa Paolo, non l'ho capita
Ho indacato 2 dati statistici per confermare quanto sostento da...
(Sandro?) che e' in forte contrasto con i dati relativi alla
disoccupazione in Italia.
Sono molti anni che il "sistema Italia" e' soffocato da un tasso di
disoccupazione da terzo mondo. Esistono pero' realta' locali, e una di
queste (insieme al tanto celebrato nord-est) e' la provincia di
Modena, dove - per incredibile che possa sembrare - il tasso di
soccupazione e' quasi le meta' di quello americano, considerato
"naturale" (nel senso che non lavora chi per motivi suoi non lo
cerca).
Con quei 2 dati percentuali volevo quindi semplicemente confermare
un'affermazione che potrebbe risultare incredibile a chi ha la
sfortuna di vivere in aree dove il lavoro e' quasi una chimera.
Paolo
_____________________________________________
SESSOTURISMO
Cosa non si fa per realizzare un sogno?
Inchiesta sulle ragazze che vivono di
turismo sessuale a Recife - Brasile
anche gli americani quando parlano inglese sono terribili!
Italo
>Ma sul server di libero non l'ho mica trovato, e neppure tin!!!
>Dove cavolo è quel newsgroup?????
c'e una chiave di accesso:
prima di accendere il PC devi farti un paio di canne
Italo
> anche gli americani quando parlano inglese sono terribili!
> Italo
A me una volta è capitato di conoscere un ragazzo a Maui figlio di una
texana e un australiano... Ti lascio immaginare che razza di lingua
terrificante pronunciata terribilmente che parlava!!!
Mario
i peggiori...
--
;-) denita
-------------------------------------^----
...sopraggiunge, a un tratto,
un'assoluta necessita' di muoversi...
d.h.lawrence
----^--------------------------------------
ICQ # 85911566
>Paolo Baffi <pao...@tiscalinet.it> wrote in message
>39f9840a...@news.tin.it...
>
>> Di inglese non conosco un tubo, ma trattandosi di 2 affermazioni
>> esattamente opposte, uno dei 2 scriventi ha detto una cazzata.
>> In qualita' di giudice popolare, la mia sentenza e' assolutoria per
>> l'Elisabetta.
>
>Beh, Paolo, non sarei così drastico! Diciamo che c'è stata magari una
>piccola esagreazione. Forse non una buona parte dei vocaboli inglesi, ma una
>certa percentuale deriva sicuramente dal latino.
"Una certa percentuale" puo' significare 10% o 1 % o 0,001%.
E' un'affermazione generica che nessuno puo' smentire, ma non centra
con le proposizioni tra loro in opposizione che sono:
a) buona parte dei vocaboli della lingua inglese...
b) pochi vocaboli della lingua inglese...
E' plausibile che una delle due sia frutto di un'esagerazione, ma
essendo antitetiche, per forza di cose una delle due deve essere
falsa.
In entrambi i casi l'avrei avuta vinta...
Ciao Mario, hai nuovamente ragione; sai, gli scozzesi hanno una
pronuncia diversa della "erre" rispetto agli inglesi e quindi fanno
meno fatica con la "erre" francese, ma soprattutto con la nostra
"erre". Io che do' lezioni di italiano, a volte, per far capire ai miei
studenti come pronunciare "ferro", ad esempio, devo loro dire di
pronuncira la "erre" alla maniera degli scozzesi...e anche cosi'
comunque non ci riescono! ;-(
Ciao,
Milena.
Ciao Italo. Forse sarebbe meglio cominciare a considerare l'americano e
l'inglese come due lingue diverse, cosi' come il brasiliano e il
portoghese, perche' al di la' della pronuncia diversa hanno anche
parole ed idiomi diversi dalla lingua madre.
Ciao,
Milena.
Ehilà, Milena!
Credo che bisogna fare una distinzione tra inglese e americano.
Non ho controllato sul dizionario, ma la seconda versione
dei due sostantivi mi pare siano un tantino americane :-).
Nonostante la dominazione normanna dell'Inghilterra che ha
portato all'utilizzo della lingua francese (solo a corte e quindi per
una ristrettissima cerchia di persone), la lingua inglese non è
di origine latina e quindi, con le dovute eccezioni, sono pochi
i termini che derivano dal latino.
Una eccezione è sicuramente il campo scientifico dove
moltissimi termini hanno invece origine latina (chimica,
medicina, biologia etc, etc.).
Elisabetta
PS fatti un bagno anche per me!|
è perfettamente in grado di rilevare le contraddizioni che distinguono
i giudizi gli uni dagli altri, ma ahimé, non porta nessun contributo di
nuova conoscenza...
giuseppe che preferisce la logica quantistica
Continuo a non essere d'accordo; se apri un qualsiasi dizionario o
vocabolario di inglese troverai una vagonata di parole derivanti dal
latino...parole di uso corrente e non scientifiche.
Concordo invece nel considerare l'americano una lingua ormai a se'
stante.
Ciao e...adesso vado a fare un tuffo in mare anche per te!
Milena.
> PS fatti un bagno anche per me!|
Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.
molti vocaboli di tutti i campi compresa matematica medicina etc etc
vengono presi pari pari dalla lingua latina
e questo in quanto ai tempi della invasione romana non esistevano nella
lingua locale parole che descrivessero concetti che erano ignoti..
ma ci sono esempi a iosa..
a partire dalla letteratura fino alla medicina alla matematica etc etc etc.
basta aprire un qualsiasi giornale per rendersene conto
la dig.na laureata in lingua ostenta una sicurezza che cela solo una
mancanza di informazione..
provare per credere.
ho gia' una lista di centinaia di aprole latine prese pari dalla lingua
inglese..
a comicniare.. scusate.. da
vagina
penis
anus
etcetc
"Giuseppe Pompili" <pomp...@tin.it> wrote in message
news:8tevbm$n0ns3$1...@ID-36700.news.dfncis.de...
> a comicniare.. scusate.. da
> vagina
> penis
> anus
> etcetc
Visto che hai comicniato tu, cotninuo io !
ball
teett
big ul (mi pare che da noi si scriva attaccato)
bernard
fig.1
busdelq
Ne ho anch'io centinaia ... chi continua ?
ciao
nb
I termini scientifici, medici ecc. sono stati adottati in tantissime lingue per
"convenzione", secondo me una bella cosa.... ma di solito in ogni lingua hanno
anche un corrispondente vocabolo "locale".
Anche nell'italiano ci sono tanti vocaboli che derivano dall'inglese, ma sfido
chiunque a dimostrare che l'italiano sia una lingua anglosassone.
> Concordo invece nel considerare l'americano una lingua ormai a se'
> stante.
Se leggi il paragrafo "about the oed project" nel sito citato sopra, secondo me
ti convinci che l'inglese è la "lingua", con le varieanti americane,
sudafricane, australiane, neozelandesi, caraibiche e così via.
Forse le differenze maggiori sono negli accenti e nelle pronuncie, non nei
vocaboli.
Poi in ogni paese, come da noi in ogni "paesino", ci sono varianti
personalizzate, ma non puoi dire che l'americano è una "lingua" a sé !
> Ciao e...adesso vado a fare un tuffo in mare anche per te!
> Milena.
fffffffffffffffffanbagno....... INVIDIA !!!!!!!!!!!!!!!!
qui siamo al limite della cortina di nebbia !
Però si capisce che è autunno...... stasera ho mangiato le caldarroste !
ciao!
nb che sta studiando il tongano in cui ci sono parecchi vocaboli inglesi, ma non
per questo è inglese !
Dalla logica aristotelica a "Le Ore" in due post..ure
giuseppe :-[
" (Paolo Baffi)" wrote:
[CUT]
>
> E' plausibile che una delle due sia frutto di un'esagerazione, ma
> essendo antitetiche, per forza di cose una delle due deve essere
> falsa.
>
> Paolo
>
Ehi Paolo, hai mangiato un regolo a colazione?? ;)
Da dove spunta tanta acrimonia? :(
E' vero secondo me un aspetto che faceva notare Milena (e qualcun
altro, mi scuso per l'omessa citazione):
esistono numerosi vocaboli che hanno un sinonimo di origine latina,
perciň a seconda dell'uso che se ne fa, e da quanto ci si sta attenti,
la lingua inglese puň essere povera o ricca di vocaboli d'origine
latina!
d'altronde credo che anche la parola "dome" (Millenium Dome) derivi
da "domus" (casa), cosa che per molti parlanti italiani non č del
tutto pacifica, nel senso che solo se hai una base di latino puoi
accorgerti dell'origine latina di certe parole inglesi...
"Home" č ben diverso da "casa, chez, casa (portoghese)" eppure ricorda
nel suono "domus" molto piů delle lingue neo-latine; mentre "house"
potrebbe
avere la stessa origine delle altre!
Comunque credo che solo un filologo di lingua inglese potrebbe
appianare la disputa... ci iscriviamo in massa a
it.cultura.filologia.inglese???
:)
PS: se qualcuno se ne intende e vuole correggere le mie "derivazioni"
qui sopra, s'accomodi... ne so quanto voi, ho solo tentato! :)
--
Marco Zecchinelli
"io sono solo un povero cadetto di Guascogna
perň non la sopporto la gente che non sogna"
Cyrano - F. Guccini
Concordo! Home deriva da Domus.
Mario
Ho copiato due paragrafi dal SF Examiner (www.sfgate.com) il giornale del
pomeriggio (10/28/00). guardate un po' voi. Quante ne trovate che derivano
dal latino? Questo articolo non ha niente a che fare con scienza/medicina.
Washington -- A stalemate over tax and spending measures erupted into an angry
confrontation yesterday as President Clinton and Republican members of Congress
engaged in a high-stakes game of political chicken.
With the election approaching and the threat of a government shutdown looming,
Clinton said he would veto two bills moving through Congress that he called the
result of the GOP caving in to their right-wing ``extremist impulses.''
One of the bills includes $240 billion.
ciao
Fernanda
Ciao nb. Premetto che non ho mai sostenuto che l'inglese fosse una
lingua latina anziche' anglosassone, penso che nessuno in questo thread
l'abbia mai fatto; quello che alcuni di noi sostengono e' che c'e'
anche nella lingua inglese un elevato numero di termini derivanti dal
latino. Una vagonata per me equivale a questo: apro la prima pagina del
dizionario e trovo: abacus, abalienate, abandon, abasement, abbacy,
abbreviate, abbreviation, abdicate, abdication, abdominal, abduction,
aberrance, aberrant, abhor, ability, abiogenesis, abject..e questo solo
sulla prima pagina (siamo infatti solamente a "ab..."); ora, magari mi
sbaglio, ma a me sembrano vocaboli troppo simili al corrispondente in
italiano per non aver nulla in comune con esso.
> Se leggi il paragrafo "about the oed project" nel sito citato sopra,
>secondo me ti convinci che l'inglese è la "lingua", con le varieanti
>americane, sudafricane, australiane, neozelandesi, caraibiche e così
>via.
> Forse le differenze maggiori sono negli accenti e nelle pronuncie,
>non nei vocaboli.
Nel caso dell' americano, si tratta proprio di differenze di vocaboli e
idiomi, non solo di accenti e pronunce; negli altri casi da te
menzionati, invece, e' vero che si tratta per la maggior parte di
differenze di pronuncia/intonazione, almeno per la mia esperienza.
> Poi in ogni paese, come da noi in ogni "paesino", ci sono varianti
> personalizzate, ma non puoi dire che l'americano è una "lingua" a sé !
Si sa che le lingue sono in continua evoluzione, quindi non ci vedrei
nulla di strano se invece di continuare a "criticare" l'americano come
lingua, le si conferisse finalmente una propria individualita'.
Appoggerei inoltre anche la distinzione tra portoghese e brasiliano.
Quello che voglio dire e': l'italiano deriva dal latino, giusto? E
allora perche' non si chiama piu' latino? Perche' la lingua si evoluta,
e' arrivato un tizio che si chiamava Dante ecc ecc... Anche l'americano
deriva dall'inglese, ma ha sicuramente avuto un decorso diverso da
quello della lingua in madre patria e quindi ora non si chiama piu'
inglese, ma americano per l'evoluzione diversa che la lingua ha avuto
oltreoceno. Non mi sembra cosi' fuori di testa...o forse si? ;-)
Ciao,
Milena.
:-)Ho copiato due paragrafi dal SF Examiner (www.sfgate.com) il giornale del
:-)pomeriggio (10/28/00). guardate un po' voi. Quante ne trovate che derivano
:-)dal latino? Questo articolo non ha niente a che fare con scienza/medicina.
cut
:-)With the election approaching and the threat of a government shutdown looming,
:-)Clinton said he would veto two bills moving through Congress that he called the
:-)result of the GOP caving in to their right-wing ``extremist impulses.''
:-)
:-)One of the bills includes $240 billion.
:-)
:-)ciao
:-)Fernanda
porca miseria, chi me la traduce?? Io ho sempre preso 3 in latino :)))
vincius :)
(Riproduzione Riservata)
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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati
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