Cerco di mettere insieme un po' di idee per lasciare ai posteri
qualche dettaglio sul mio viaggio in Uzbekistan. Dato che non ci sono
molti racconti di viaggio “fai da te” su questo splendido paese, il
mio primo obiettivo nello scrivere questa recensione sarà l'essere
utile a chi fosse interessato a visitare l'Asia Centrale senza il
supporto di tour operator e agenzie e trovi questo racconto anche
tramite google mentre si informa su dove andare e come. Quindi sotto
riporto anche una serie di link che mi sono stati utili in fase di
preparazione al viaggio.
Qualche informazione generica, poi parto con il racconto. Più in fondo
do qualche altro dettaglio “tecnico”.
Io ho fatto un viaggio di 10 giorni pieni (più 2 di viaggio per e
dall'Italia), sufficienti a vedere bene anche se con un ritmo
piuttosto intenso tutto quanto mi interessava (Samarcanda, Bazar di
Urgut, Shakrisabz, Bukhara e dintorni, Khiva, Elliq Qala, brevemente
Tashkent).
Per ritmo piuttosto intenso intendo un paio di notti senza dormire
(arrivo e partenza dal paese), qualche sveglia alle 6, ben 2 voli
aerei (Tashkent-Samarcanda e Urgench-Tashkent), l'utilizzo per gli
spostamenti dei taxi collettivi che sono più costosi e meno comodi dei
treni ma più veloci (e soprattutto partono anche presto il mattino).
Per chi avesse più giorni a disposizione, se per il pernottamento ci
si accontenta, rallentando il ritmo i costi rimangono comunque quasi
invariati, quindi vale la pena avere un paio di giorni in più, ma
anche in 10 giorni l'itinerario è fattibilissimo.
Sul posto dialogando con altri viaggiatori e con la gente del posto
non ho trovato nessuno entusiasta delle altre mete più conosciute
(valle di Fergana, Nukus, Moynaq) mentre, con mia sorpresa, mi è stato
dato un parere positivo su Termiz, in particolare sul paesaggio del
tragitto per raggiungerla da Samarcanda.
05-06/09/2009
Partenza da Milano con volo Aeroflot. Utilizzo solo il bagaglio a mano
per evitare che mi perdano il bagaglio, ma anche un po' come sfida. E'
il mio primo viaggio in solitaria e fra i vari obiettivi che mi sono
posto è dimostrare a me stesso che so adattarmi, voglio verificare
quanto sono “viaggiatore”.
All'aeroporto arrivo presto per provare a farmi cambiare il volo a
gratis. L'obiettivo era prendere il volo prima da Milano per Mosca, x
evitare di perdere la coincidenza. Le mie moine con le funzionarie del
check-in e della biglietteria non funzionano, ma fortunatamente
l'aereo è puntuale e il rischio di rimanere 48 ore bloccato
nell'orribile aeroporto moscovita rimane solo un brutto pensiero.
Arrivo a Tashkent alle 3.30. Esco 2 ore dopo, la coda alla dogana è
noiosissima. Vista l'ora in cui sono uscito giudico conveniente dal
punto di vista della tempistica prendere l'aereo per Samarcanda, che
parte solo un'ora dopo. Trovo la cassa a metà strada fra i due
aeroporti, si sale da una scala simile a quelle antincendio. Pago il
volo 28 euro, conviene pagarlo in valuta locale, ma accettano anche
gli euro. Questo piccolo sacrificio economico mi consente di
guadagnare qualche ora anche di poter visitare il mercato di Urgut
ancora nella stessa mattina. È domenica e dovrebbe essere il giorno
migliore.
All'aeroporto dei voli nazionali a Tashkent non esistono monitor, e
nemmeno un altoparlante. Alle 6 la signora del check-in arriva in
mezzo alla sala d'aspetto e grida “Samarkand! Samarkand!”. Ebbene sì,
è il segnale che mi devo imbarcare! Funziona davvero così!
L'aereo è confortevole e praticamente vuoto. Arrivo a Samarcanda alle
7.30. Avendo solo bagaglio a mano sono fuori dopo 5 secondi. Non ci
sono mezzi pubblici fermi, la voglia di vedere il Registan è forte,
pago ben 3 dollari un taxi (cifra alta nonostante la trattativa
ferocissima) e mi faccio portare direttamente al mio obiettivo
principale del viaggio. Cammino a capo chino e alzo la testa solo
quando mi sarei trovato di fronte la piazza che da anni ho come sfondo
del desktop del mio pc. A quell'ora non c'era nessuno, e sono rimasto
molto emozionato di trovarmi davanti quello splendore.
In altri orari lo si vede con la gente e, soprattutto, con il traffico
dietro, e perde un po'.
Lascio lo zainetto al B&B e vado direttamente a Urgut con un mashrutka
(pulmino collettivo). L'immenso mercato è bellissimo, tutti hanno
ancora gli abiti tradizionali, ho visto solo 2 turisti, nessuno
insiste per farti comprare, anzi non cercano nemmeno di attirare la
tua attenzione.
Al ritorno vengo lasciato non so perché in un punto diverso... ma ne
approfitto per visitare il mausoleo di Guri Amir. Camminando verso
l'alberghetto mi fermo al museo più importante di Samarcanda ma perdo
solo tempo e soldi, è praticamente tutto in ristrutturazione.
Dopo un pisolino vado al Registan, stavolta entro. Salire sul minareto
corrompendo la guardia costa 2-3 dollari. Secondo me ne vale la pena.
La sera noto con dispiacere che il Registan è illuminato malamente. Le
illuminazioni notturne in Uzbekistan sono pessime (soprattutto a
Khiva, di un kitsch allucinante).
07/09/2009
Giornata dedicata tutta a Samarcanda. Andare e tornare a piedi da
Afrosiab + osservatorio Ulugbek è un po' una sfacchinata.
La moschea di Biby Khanum è bellissima, ma dentro non ha più nulla di
ben conservato.
Visto quanto poco costano i taxi (1 euro più o meno e giri per la
città) non vale la pena. Ma io amo camminare e in più sono un morto di
fame, quindi... ^^'
Giro ogni angolo, compresa la parte russa della città, dove sembra di
essere in Europa.
Da qui però poco prima delle 6 mi concedo un taxi, attraverso tutta
Samarcanda per essere alla necropoli di Shakh-i-Zinda prima del
tramonto, come mi era stato consigliato. A quell'ora i colori sono
splendidi non c'è nessuno anche se il sito è meraviglioso. Sto dentro
fino all'ora di chiusura.
08/09/09
Visita in giornata da Samarcanda a Shakrisabz. L'Ak Saray anche se ne
è rimasto un gran poco merita, il resto invece non è nulla di che. La
strada quasi di montagna che si fa per arrivarci è un po' brulla ma
carina, ma probabilmente in primavera è molto meglio.
09-11/09/09
Parto all'alba in taxi collettivo per Bukhara.
I primi momenti vengo colto da nostalgia per Samarcanda, poi comincio
ad apprezzare la città. E' molto più turistica, ma all'ora di pranzo o
al tramonto è cmq deserta e ho potuto godermela come si deve. 3 giorni
scarsi per vedere tutto senza fretta bastano, ma un quarto giorno me
lo sarei fatto volentieri anche solo per cazzeggiare nelle vie
migliori. Come mio solito visito tutto il visitabile. Ho trovato
meraviglioso il minareto Kalon... mentre la cosa peggiore è l'interno
dell'Ark (che, incredibilmente, è anche l'ingresso più costoso di
tutto il viaggio). Tutte e 3 le località situate nei dintorni di
Buchara indicate dalla Lonely meritano una visita. Anche se il
mausoleo Bakhautdin Naqshband non è interessante dal punto di vista
architettonico è affascinante per l'atmosfera.
Per muovermi ho imparato (non senza fatica) ad usare i mezzi
collettivi “cittadini”. Economicamente non vale la pena, ma è stato un
divertimento. :)
Provo anche il bagno turco più “in”, in un edificio storico.
12/09/09-14/09/09
Partenza all'alba, arrivo a Khiva dopo un viaggio massacrante che
comprende 4 mezzi condivisi e 5 ore di tragitto con lo zainetto sulle
ginocchia (il bagagliaio del taxi era pieno di meloni).
Khiva a me è piaciuta molto. La sera prima del tramonto si svuota, e
in quella che dovrebbe essere una città museo si vedono ancora bambini
che giocano a calcio per le vie protette dall'Unesco :)
Da Khiva vado a vedere 3 fortezze nel deserto. Impareggiabile
l'incontro un pastore, con tanto di stretta di mano e abbraccio
finale. Il dialogo si svolgeva con lui che mi parlava in karapalpako
e io che gli rispondevo in dialetto bresciano. Anche le fortezze non
sono affatto male :)
15/09/09
Il mattino prendo il volo da Urgench a Tashkent. Muovendomi il più
rapidamente possibile visito cmq tutto quello che mi interessa: giro
veloce per il bazar Chorsu, Khast Imom, le migliori stazioni della
metropolitana (merita!), il museo storico e vado pure all'Opera per 2
euro con una ragazza francese appena conosciuta.
Non vado a dormire, il volo che mi riporta a casa è alle 4.50. Ma le
chiacchierate fino a quell'ora sono fra le migliori di tutta la
vacanza. Vacanza in cui ho avuto moltissimi di dialoghi che mi sono
rimasti del cuore... sia con i locali sia con altri viaggiatori... Gli
incontri sono stati la cosa migliore del viaggio. Meriterebbero una
recensione solo quelli :)
16/09/09
Arrivo a Milano. Dopo aver girato in Asia Centrale senza problemi
riesco a perdermi per il parcheggio di Malpensa cercando mio padre che
mi aspetta ^^'
Varie informazioni
Alloggiando in alberghetti economici, risparmiando qualcosa sui pasti,
visitando tutto il visitabile senza risparmiarmi un solo ingresso,
anche con i mezzi di trasporto “costosi” (relativamente parlando) ne
risulta cmq un viaggio che sarebbe economico se i voli per raggiungere
il paese e il visto non costassero così cari.
Per quanto mi riguarda, andato a memoria, dall'Italia avevo già
sostenuto praticamente tutte le spese più importanti:
Volo con Aeroflot € 690,00. Si può trovare a meno, ma non molto a
meno.
Assicurazione medica con Mondial € 70,00 circa, ma solo perché avevo
un buono sconto, preventivare 90 euro per un assicurazione che
comprenda ogni cosa.
Volo aereo Urgench-Tashkent € 70,00 circa (il volo è sempre pieno, va
preso per tempo senza improvvisare sul posto come ho fatto invece per
l'altra tratta).
Visto con un solo ingresso €70,00
Là ho speso in 10 giorni poco più di 300,00 euro, tutto compreso
(souvenir esclusi perché non ne ho comprati). Avrei potuto risparmiare
qualcosa se non avessi fatto la stupidaggine il giorno in cui sono
arrivato di cambiare ben 150 euro allo sportello bancario, quando il
cambio al mercato nero è molto, molto più conveniente.
Alloggi:
Ho quasi sempre scelto gli alberghi più economici della lonely planet.
E' stata una delle cose migliori del viaggio, mi ha permesso di
conoscere moltissimi altri viaggiatori interessantissimi, di tutte le
età.
Samarcanda: Bahodir, 10 dollari comprensivi di buona colazione + 2
dollari per la cena. Sporco, ma ottimo per l'atmosfera impareggiabile.
Buchara: Mubinjon, 8 dollari comprensivi di colazione misera per non
dire assente. Sporchissimo, l'unica doccia è nel bagno del
proprietario e questi prende scuse per non fartela fare. Se non avessi
scelto di fare questo viaggio anche come sfida me ne sarei andato,
considerando che con 2 dollari in più si può fare un discreto salto di
qualità.
Khiva: dopo l'esperienza agghiacciante da Mubinjon decido di andare
sul sicuro alla Mero's guest house, da ben 15 dollari a notte. Mi era
stato consigliato sul forum in inglese della lonely planet; è pulito
(per gli standard uzbeki) e con proprietari gentilissimi (e
particolarmente utili, visto che andavo a Buchara da solo hanno
trovato l'autista che mi ha fatto un buon prezzo). Ma la gente che vi
soggiorna non ha lo stessa simpatia degli alberghi precedenti.
Ovviamente come tutti ho utilizzato la guida Lonely Planet “Asia
Centrale”. E' fatta piuttosto bene, anche se contiene alcuni errori,
che segnalo.
I mashrutka a Buchara: informatevi sul posto su dove mettervi per
prendere i mezzi, quelli “utili” per le mete fuori porta non sono
facili da prendere, partono in posti leggermente diversi da quelli
indicati sulla guida. Io però mi sono intestardito e ce l'ho fatta. I
numeri sono giusti. Chiedete in zona dove prendere i mezzi.
Pare che sia molto più semplice organizzare il giro delle qalas
partendo da Khiva che da Urgench, perchè molti tassisti di Khiva le
conoscono, avendo più a che fare con i turisti rispetto ai loro
colleghi di città. Il tourist office è più caro e non ti dà l'aiuto
sperato nel riempire i posti dell'auto.
Grazie al mio alberghetto io ho visitato 3 qalas a 40 dollari.
Gli importi dei musei sono aumentati a dismisura, quasi tutti gli
ingressi costano 4 volte la cifra indicata nella guida (molti sono sui
4200 sum, non cmq una grande cifra, meno di 2 euro, ma i siti da
visitare sono tanti e quindi la spesa si fa sentire).
Anche molti taxi collettivi costano di più... semplicemente anche se
ci sono 10 tassisti raramente e con molta pazienza ho ottenuto il il
prezzo dei locali (più o meno). Anche qui ho informazioni
contradditorie: da Khiva a Urgench ho speso quanto indicato nella
guida, dei ragazzi spagnoli che ho conosciuto invece hanno speso il
50% in più di me, tutti i tassisti facevano lo stesso prezzo senza
sconti di sorta.
Il B&B da Mubinjon a Buchara è da evitare come la peste. È la prima
volta che mi capita che la LP sbagli così clamorosamente su un
pernottamento. Probabilmente perché la qualità del trattamento è
andata peggiorando nel corso degli anni e non ci sono stati
aggiornamenti in tal senso.
A Tashkent il museo del Khast Imom dovrebbe osservare gli orari 9-16,
ma alle 12.30 era chiuso. Non erano esposti orari e la guardia non
sapeva parlare inglese per dirmeli (e così per rimediare mi ha fatto
entrare nell'orario di chiusura ahahahha).
Soprattutto, contrariamente a quanto si pensava, è facilissimo
cambiare ovunque, anche gli euro. Anche negli alberghetti ti fanno il
cambio a tasso da mercato nero. Cmq portatevi un po' di dollari,
servono per gli alberghi e anche qualcosa d'altro.
Tutto sommato cmq è stato fatto un ottimo lavoro su questa guida.
Di seguito segnalo alcuni siti che ho utilizzato per preparare il
viaggio, affinché le informazioni che io ho raccolto possano essere
utili anche ad altri.
Organizzarsi in loco per i trasferimenti non è difficile, ma se si
vuole risparmiare un po' di tempo un'ottima preparazione è
indispensabile.
Racconti di viaggio che ho trovato particolarmente utili:
http://www.licinio.altervista.org/index.php?option=com_content&task=view&id=159&Itemid=1
http://www.routard.com/forum_message/1614580/de_retour_d_ouzbekistan_novembre_2008.htm
(in francese)
http://www.gianlucanigro.com/italian/receuzbekistan.php
(per molti questa recensione avrà qualcosa di familiare hihihi è
quella di Carla)
Altre info utili:
Google Gruppi Viaggi (ma va? :) )
http://www.lonelyplanet.com/thorntree/forum.jspa?forumID=13&keywordid=62
(forum lonely planet in inglese, utilissimo per i piccoli dettagli)
http://www.routard.com/guide/code_dest/ouzbekistan.htm (in francese)
http://www.karakalpak.com/tourancient.html (informazioni sulle qalas,
in inglese)
http://books.google.it/books?id=m9D6fBjPqwsC&pg=PA201&dq=lonely+planet+azerbaijan&lr=#v=onepage&q=&f=false
(qualche parola in più in uzbeco, per chi fosse interessato)
C'è poi un sito (in inglese) utilissimo per gli orari dei treni ma ho
perso il link (non ho usato treni) e sono troppo pigro per cercarlo di
nuovo.
Alcune guide francesi trovate con google libri :)
I francesi sono i turisti occidentali che più frequentano
l'Uzbekistan, quindi anche come guide sono un passettino avanti.
http://books.google.it/books?id=S-NCpTA-bnYC&pg=PA195&dq=routard+ouzbekistan#v=onepage&q=&f=false
http://books.google.it/books?id=3f8oGUpchtsC&pg=PT118&dq=petit+fut%C3%A9+ouzbekistan#v=onepage&q=&f=false
(questa è in visualizzazione completa ed è appena uscita la nuovissima
edizione)
| Cerco di mettere insieme un po' di idee per lasciare ai posteri
| qualche dettaglio sul mio viaggio in Uzbekistan.
L'ho letta con molto interesse e ho ripercorso virtualmente
le tappe del mio viaggio uzbeko dello scorso giugno... :)
| Camminando verso l'alberghetto mi fermo al museo pi� importante
| di Samarcanda ma perdo solo tempo e soldi, � praticamente tutto
| in ristrutturazione.
S�, era cos� anche a giugno. Erano in ristrutturazione anche
diversi quartieri della citt�, come la zona del Guri Amir e la
via pedonale Tashkent Kochasi, che porta dal Registan alla
moschea di Bibi-Khanym. E' ancora tutto sottosopra?
| Khiva a me � piaciuta molto. La sera prima del tramonto si svuota, e
| in quella che dovrebbe essere una citt� museo si vedono ancora bambini
| che giocano a calcio per le vie protette dall'Unesco :)
S�, l'atmosfera della citt� vecchia di Khiva alla sera � stata
una piacevole sorpresa. Le luci del crepuscolo e le stradine
deserte hanno qualcosa di magico.
| Per quanto mi riguarda, andato a memoria, dall'Italia avevo gi�
| sostenuto praticamente tutte le spese pi� importanti:
| Volo con Aeroflot � 690,00. Si pu� trovare a meno, ma non molto a
| meno.
Volando con Air Baltic via Riga le spese sono pi� contenute.
Lo scorso giugno ho speso 500.00 euro A/R, tasse e bagagli
inclusi, con uno stop-over di due giorni a Riga. Se non erro,
Tile un paio di anni fa ha speso ancora meno.
| C'� poi un sito (in inglese) utilissimo per gli orari dei treni ma ho
| perso il link (non ho usato treni) e sono troppo pigro per cercarlo di
| nuovo.
E' questo? http://uzbekistan-railway.blogspot.com/
Per me era stato utilissimo, essendomi spostata in treno
su ben tre tratte: Tashkent-Urgench, Bukhara-Samarcanda
e Samarcanda-Tashkent.
Grazie della RECE! Prossimo viaggio? :)
--
_-�-_ Chiara _-�-_
===========================
I Viaggi di Seshepankhatum
www.seshepankhatum.net
Un vero viaggio non � cercare
nuove terre, ma avere nuovi occhi
===========================
Sul volo come diceva giustamente Seshe, la AirBaltic sta sbaragliando la
concorrenza per l'Asia Centrale. A volte si trovano prezzi eccezionali.
Ho preso 3 taxi collettivi; uno da Andijan a Tashkent e gli altri da
Samarcanda a Shakrisabz (andata e ritorno); ho trovato i tassisti molto
onesti, la cifra che mi hanno chiesto e' la stessa che hanno pagato i
locali coi quali condividevo l'auto. Solo nella tratta Andijan-Tashkent,
una volta arrivati mi ha chiesto piu' soldi per mettermi alla fermata
della metro ma la cosa e' avvenuta anche per il compagno di viaggio uzbeco.
In Egitto e' un'altra cosa :)
Ciao
Grazie, bella rece.
> Avrei potuto risparmiare
> qualcosa se non avessi fatto la stupidaggine il giorno in cui sono
> arrivato di cambiare ben 150 euro allo sportello bancario, quando il
> cambio al mercato nero � molto, molto pi� conveniente.
Non credevo questo fosse possibile.
> Sul posto dialogando con altri viaggiatori e con la gente del posto
> non ho trovato nessuno entusiasta delle altre mete pi� conosciute
> (valle di Fergana, Nukus, Moynaq) mentre, con mia sorpresa, mi � stato
> dato un parere positivo su Termiz, in particolare sul paesaggio del
> tragitto per raggiungerla da Samarcanda.
Anch'io ho trovato molto suggestiva la zona dei Monti Hissar. E poi fa una
certa impressione sapere di star percorrendo la stessa strada fatta da
Alessandro Magno e dalle sue armate...:-)
> http://www.gianlucanigro.com/italian/receuzbekistan.php
> (per molti questa recensione avr� qualcosa di familiare hihihi �
> quella di Carla)
In effetti, il nome Gianluca Nigro mi diceva qualcosa...;-))))))
Sono davvero lieta che la mia rece ti sia stata utile e ti ringrazio della
tua.:-)
Ciao Ale,
Carla
non mi risulta che ci sia un cambio al mercato nero ( poiche' me la cavo in
russo, me ne sarei accorto)
vero e' che alla reception dell'hotel cambiavano allo stesso tasso delle
banche ( che sono presenti in ogni hotel a partire da 4 stelle)
non funzionano i bancomat
i treni sono( dove ci sono ) il mezzo piu' rapido per muoversi. in
particolare il treno veloce Bukahra Samarcanda Tashkent chiamato Sharq
bisogna prenotare con un certo anticipo e comprare i biglietti muniti di
passaporto. I biglietti sono nominativi per evitare bagarinaggio.
Purtroppo Air baltic non e' piu' a buon mercato come una volta.
Oltre a far pagare 10 eur per ogni bagaglio e 5 eur per ogni transazione
Ultimamente trovo la Czech Airlines a la Lufthansa piu' convenienti verso
Riga ( ca 170 eur A/R da molti aeroporti italiani)
adesso c'e' anche la Finnair con prezzi speciali intonro a 185 eur per Riga.
di nuovo c'e' che a RIGA la Air Baltic ha messo in pista i suoi taxi. si
prenotano in internet con 12 eur e si stampa il coupon
12 eur e' leggermente inferiore ( ca. 8 lat) al prezzo che chiedono i
tassisti normail ( 10 /12 lats)
adesso la Air baltic porterebbe da Milano a tashkent con ca. 450 /500 eur..
dimenticavo di avvertire che il costo del visto Uzbekistan dipende dalla
durata del soggiorno che va dichiarata.
si ottiene in 4 giorni.
> non mi risulta che ci sia un cambio al mercato nero ( poiche' me la cavo in
> russo, me ne sarei accorto)
Beh, c'e' ed e' anche un bel po' meglio di quello in banca (ad agosto
2500 sum per 1 euro). Il fatto che il personale dell'hotel ti facesse il
cambio in nero allo stesso tasso della banca vuol dire semplicemente che
guadagnava il 20% sulla transazione camminando 50 metri :)
come ho detto..
visto che me la cavo in russo, se ci fosse stato un cambio al mercato nero
me ne sarei accorto ( anche perche' sono abituato a tirare i prezzi fino
allo spasimo, solo per vedere fino a che punto arrivo)
e nemmeno il ragazzo che mi ha fatto le prenotazioni negli hotels ( gli
ottimi Marco Polo ) me ne parlato.
Come non me ne hanno parlato i vari tassisti, o le varie guide che ho
utilizzato, e che parlavano bene inglese o tedesco.
Mi sembrerebbe strano, che ci fosse un mercato nero, e nessuno mi abbia
chiesto di pagare in dollari invece che in sum.
i tassisti, i ristoranti, le guide.. etcetc.
Purtroppo mi sono rimasti alcuni sum che ritenevo di poter spendere al duty
free oppure nel bar che c'e' nei pressi del gate
Purtroppo accettavano solo valuta straniera
Ho cambiato i SUM a Mosca tramite un amico, in banca, ad un prezzo quasi
giusto ( se ci fose stato un mercato nero, mi avrebbero dovuto dare molto
poco )
Del resto, scusate, per tagliare la testa al toro
quale e' il cambio ufficiale ora, e quale il cambio al mercato nero ?????
controllero' immediatamente con la Agenzia marco Polo, con la quale sono in
contatto.
Fortunatamente no, è tutto a posto :)
La passeggiata pedonale dal Registan all’immensa Moschea non ha nulla
“di Asia centrale” ma è cmq a mio parere assai piacevole.
On 25 Set, 08:43, Christian Vignali <spamm...@fancoolo.kz> wrote:
> tile ha scritto:
>
> > non mi risulta che ci sia un cambio al mercato nero ( poiche' me la cavo in
> > russo, me ne sarei accorto)
>
> Beh, c'e' ed e' anche un bel po' meglio di quello in banca (ad agosto
> 2500 sum per 1 euro). Il fatto che il personale dell'hotel ti facesse il
> cambio in nero allo stesso tasso della banca vuol dire semplicemente che
> guadagnava il 20% sulla transazione camminando 50 metri :)
On 25 Set, 08:11, Giff <giffn...@gmail.com.invalid> wrote:
> Non credevo questo fosse possibile.
Beh, Christian ha centrato la questione. Anche se probabilmente il
cambio nero è parecchio aumentato nell’ultimo periodo, forse per
quello Tile non l’aveva notato. Ormai si può cambiare con chiunque,
anche nei ristorantini privati presso le abitazioni, se vanno via 5
minuti e tornano con i soldi.
Per dare un’idea dei valori in gioco a oggi, il mio alberghetto a
Khiva mi ha dato 1900 sum per un dollaro al posto di 1500, e cambiavo
una cifra bassa.
Ovviamente è illegale, ma si trova facilmente. A Buchara vicino al
minareto Kalon ho visto un tizio con una borsa piena di contanti
fermarsi a contattare le comitive di turisti.
Teoricamente però alla dogana, a fine viaggio, potrebbero chiedere le
ricevute dei cambi.
On 25 Set, 08:07, Christian Vignali <spamm...@fancoolo.kz> wrote:
>
> Sul volo come diceva giustamente Seshe, la AirBaltic sta sbaragliando la
> concorrenza per l'Asia Centrale. A volte si trovano prezzi eccezionali.
Vabbè pazienza, tanto il biglietto per me è stato un regalo
hihihi :D
In primavera c’era il diretto a 600 euro circa con l’Uzbekistan
Airways.
On 25 Set, 09:11, "tile" <supert...@libero.it> wrote:
>
> Purtroppo mi sono rimasti alcuni sum che ritenevo di poter spendere al duty
> free oppure nel bar che c'e' nei pressi del gate
>
> Purtroppo accettavano solo valuta straniera
>
E per di più la vodka comprata al duty free mi è stata sequestrata a
Mosca con una scusa… mentre invece mi hanno lasciato l’acqua ^^’
> Sul volo come diceva giustamente Seshe, la AirBaltic sta sbaragliando la
> concorrenza per l'Asia Centrale. A volte si trovano prezzi eccezionali.
Comunque airbaltic non è più troppo conveniente. Io l'anno scorso
volai milano taskent con 130euro circa!!! E poi al ritorno feci mosca
milano con 70euro! Adesso è impossibile trovare prezzi simili!
Anche per Israele alla fine m'è convenuto swiss che da firenze tra
l'altro mi porta là con 261 euro a/r
Ciao
Andrea
> come ho detto..
> visto che me la cavo in russo, se ci fosse stato un cambio al mercato nero
> me ne sarei accorto ( anche perche' sono abituato a tirare i prezzi fino
> allo spasimo, solo per vedere fino a che punto arrivo)
Potresti pure essere bilingue e non accorgerti di tante cose.
> adesso la Air baltic porterebbe da Milano a tashkent con ca. 450 /500 eur..
C'era bisogno di riportare TUTTO il post a cui hai risposto?
in effetti oggi i prezzi come sono quelli della frutta e della verdura..
o come dicono in germania .
hurengeschaeft
( In inglese, whorebusiness)
Il cambio in banca ad agosto 2009 era 1EUR=2100-2150UZS; al mercato nero
quasi stabile 2500USZ per 1EUR. Nei bazar dei luoghi turistici si vedono
questi personaggi con borse piene di denaro; anche i venditori di
souvenir talvolta fanno il cambio ma generalmente cercano di fregarti
proponendoti un tasso inferiore a quello 'nero ufficiale'. Nei luoghi
meno turistici basta chiedere a chiunque e nel giro di 3 secondi arriva
uno con 10 kg di SUM.
E' possibile che all'epoca del tuo viaggio la situazione fosse diversa
ma permettimi di dubitarne ;)
Anche in aeroporto, il primo contatto non e' stato con gli odiosi
tassisti ma con i cambiatori in nero!
Ciao
certamente, ma prima di fare un viaggio mi documento il piu' profondamente
possibile..
di solito mi preparo un viaggio un anno prima
e cerco di risparmiare dove e' possibile
Ho fatto il visto Uzbekistan a Riga, perche' il prezzo in dollarini era
equivalente ( chissa' perche') a quello in Euro in Italia.
me lo hanno fatto in 4 giorni. Purtroppo il Console non parlava Inglese..
ed i moduli erano solo in lettone o russo..
Poi come ho detto ho fatto ricerca in Internet per trovare gli alberghi. e
la catena Marco Polo ( gia' consigliata da Carla) mi ha fatto ottimi prezzi
e l'addetto della Marco Polo mi ha dato tutte le dritte possibili sui prezzi
dei taxi, dei ristoranti etcetc.
Mi ha fatto anche trovare fiori e cioccolate negli hotel ( non per me,
naturalmente.. ma per la signora.. )
Per esempio, il taxi costa da aeroporto a Tashkent centro 2.000 sum
mentre una corsa in citta' costa ca 500 sum
un taxi per tutto il giorno girava intorno ai 10/15 dollari
la cosa che mi pare molto strana, e' che nessuno mi abbia offerto di
cambiare.. o abbia offerto prezzi in dollari.
pero', come dicono in Grecia, Panta Rei..
aspetto di sapere quale e' il cambio attuale in banca, e quanto e' quello
al mercato nero
poi controllo. ( sono molto puntiglioso.. )
Hai ragione, in tempi di crisi si sono visti prezzi pazzeschi da parte
di altre compagnie e non tanto da parte di Air Baltic. Ma sull'Asia
centrale (Tashkent, Almaty, Dushanbe) IMHO non hanno rivali
Ciao
come ho detto
PANTA REI
| di nuovo c'e' che a RIGA la Air Baltic ha messo in pista i suoi taxi. si
| prenotano in internet con 12 eur e si stampa il coupon
|
| 12 eur e' leggermente inferiore ( ca. 8 lat) al prezzo che chiedono i
| tassisti normail ( 10 /12 lats)
Segnalo che dall'aeroporto di Riga parte anche l'ottimo ed economico
autobus pubblico n.22 che, con frequenza di circa 30 minuti, al costo
di 0.60 LVL (+0.80 LVL per il bagaglio) porta al centro citt�.
| Purtroppo mi sono rimasti alcuni sum che ritenevo di poter spendere al
| duty free oppure nel bar che c'e' nei pressi del gate
|
| Purtroppo accettavano solo valuta straniera
S�, � capitato anche a me. Assurdo.
| Fortunatamente no, � tutto a posto :)
Bene.
| La passeggiata pedonale dal Registan all�immensa Moschea non ha
| nulla �di Asia centrale� ma � cmq a mio parere assai piacevole.
S�, infatti ho saputo che hanno fatto sgomberare tutti i piccoli
commercianti locali che lavoravano lungo la via. Probabilmente
al posto delle vecchie botteghe apriranno una serie di negozi e
locali ad uso e consumo esclusivo dei turisti... :(
veramente ce ne sono 2 di autobus
uno che va direttamente in centro ed uno che fa molte fermate
si prendono entrambi da una pensilina a ca. 50 metri dall'uscita della zona
arrivi
non so quale sia il prezzo attuale in quanto i prezzi aumentano
continuamente. Mi pare pero' che fare il biglietto in autobus costi di piu'
che acquistare i biglietti alle varie rivendite ( veramente sono delle
specie di carte di credito, con il prezzo di alcune corse )
quello che fa le fermate ha capolinea alla stazione dei treni. la stazione
degli autobus e' a qualche centinaio di metri
| veramente ce ne sono 2 di autobus
| uno che va direttamente in centro ed uno che fa molte fermate
S�, il n.22 � l'autobus pubblico che fa le fermate. Il tragitto
comunque dura 20-30 minuti al max, a seconda del traffico.
| non so quale sia il prezzo attuale in quanto i prezzi aumentano
| continuamente. Mi pare pero' che fare il biglietto in autobus costi di
| piu' che acquistare i biglietti alle varie rivendite ( veramente sono
| delle specie di carte di credito, con il prezzo di alcune corse )
Il prezzo attuale � quello che ho riportato, facendo i biglietti
direttamente sull'autobus, come puoi leggere sul sito ufficiale
dei trasporti di Riga: www.rigassatiksme.lv/?sadala=807
> 05-06/09/2009
> Partenza da Milano con volo Aeroflot. Utilizzo solo il bagaglio a mano
> per evitare che mi perdano il bagaglio, ma anche un po' come sfida. E'
> il mio primo viaggio in solitaria e fra i vari obiettivi che mi sono
> posto � dimostrare a me stesso che so adattarmi, voglio verificare
> quanto sono ?viaggiatore?.
Grazie per la rece su un posto in cui voglio andare da anni e complimenti:
il mio primo viaggi da solo fu due settimane a Lisbona:-)
bye
--
"Meta' dei miei soldi li ho spesi in alcool , sesso e divertimenti...
l'altra meta' li ho sperperati." - George Best
::www.freefred.org::
ed infatti e' come ho detto io
il biglietto fatto in autobus costa 0.60
il biglietto elettronico ( tipo carta di credito ) costa 0.40
e' sufficiente acquistare la carta di credito/Biglietto in una rivendita
qualsiasi. ( Il minimo e' 2 lats.. 5 tratte)