Un avvertimento a tutti coloro che volessero fare una gita in auto in
Norvegia
1) La cosiddetta autostrada E6 che traversa tutta la Norvegia altro
non è che una normalissima strada con incroci, semafori, e limiti di
velocità che vanno dai 90 ai 50 ai 30 km/h e si alternano con una
frequenza impressionante anche nel posto piu' sperduto.
Vi assicuro che in queste condizioni è veramente molto facile perdere
il centesimo cartello in poche decine di kilometri...................
3) La Norvegia è comunque un posto veramente bellissimo e consiglio a
tutti di andarci, io ci sono stato 3 volte e visto che ci voglio
tornare, alla fine lo so, pagherò la multa.
saluti
mike
ps
comunque secondo me lo fanno apposta per fare cassa!
> e visto che ci voglio
> tornare, alla fine lo so, pagherò la multa.
beh, questo tuo assunto mi fa sorridere. Non pensare che , se non
paghi, ti aspettino all'aereoporto. C'è piuttosto da preoccuparsi,
casomai, del fatto che la contravvenzione presa all'estero sia titolo
esecutivo per impostare l'esecuzione forzata anche in Italia. Prova ad
aspettare e vedere se ti notificano l'ordinanza - ingiunzione, che è
il titolo esecutivo vero e proprio
> comunque secondo me lo fanno apposta per fare cassa!
Non ci sono discussioni, e ciò vale per la Norvegia come per qualsiasi
altro Paese dove applicano queste sanzioni
Per ilr esto, pienamente d'accordo con te su tutti gli apprezzamenti
(Paolo, che ha appena prenotato uno sleddog di una settimana in
Norvegia)
pagare?
> ps
> comunque secondo me lo fanno apposta per fare cassa!
discorso del cazzo (scusa il francesismo)
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
Madonna. Il mese scorso mi sono preso una multa in Austria
sull'autostrada per eccesso di velocita. Ero 30km/h troppo veloce e mi
hanno multato per 35 Euro.
--
Alfred Molon
http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe
si scommetto che in Austria ti hanno fermato e ti hanno fatto pagare la
multa
anche in Italia gli stranieri pagano subito e meno..
> Adesso mi è arrivato il secondo sollecito.... qualcuno mi sa dare un
> suggerimento ?
> Posso evitare di pagare?
Potevi evitare di superare il limite.
Evidentemente la coscienza civile addavenì in Italia se ci si pone di
queste domande, e mi sembra che quanto viviamo giornalmente ne sia
ampia conferma.
Mi disturbano il tono stupito, il commento finale. Se vi sono delle
norme vanno rispettate, altrimenti si evita di frequentare determinati
paesi. Se si sbaglia, poco o tanto cambia veramente poco, si paga
senza aggiungere pillole di saggezza.
Davanti a simili interventi ho sempre più paura dei miei simili e
concittadini che a piede libero avranno facoltà di votare e di educare
eventuali figli, il piccolo rivela comunque la grandezza del problema.
Altrimenti tira fuori un minimo di carattere e coerenza, scrivi
all'autorità norvegese un sano e dettagliato pistolotto nel quale
descrivi il perchè tu non vorresti pagare, che loro probabilmente
dovranno farsene una ragione di tanta italica faziosità e che, last
but not least, certamente c'è sotto qualche cosa e sono in fondo
motivazioni per fare cassa. Una virgola di robusta dietrologia ci sta,
mi pare. Almeno ti sarai comportato si da italiano deleterio, ma
almeno con le palle ed un minimo di charme.
Al
quale norma del codice della strada è?
(seriamente)
--
Andrea de Florence © - Blog TLC: http://andtrap.mondo3.com
> discorso del cazzo (scusa il francesismo)
se credi che i piu' capiscano il senso dei limiti la prossima volta
quando lasci l'Italia fai un biglietto solo andata :D
Occhio che per la persona che descrivi minuziosamente nella tua amara
analisi la parola Charme è uguale a Mar Rosso, AFRICA. :')
Quoto al 100%... purtroppo.
:-(
nb
--
"Maja, bef e caga, e lasa che la vaga"
informazioni e links per viaggiare:
http://www.ihv.it/viaggi.htm
ci penso molte volte... :D
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
> ci penso molte volte... :D
Non sei l'unico, te l'assicuro...:-(
Ciao Massimo,
Carla
Direi che hanno un fine preventivo - come in Finlandia - molto piu'
efficace di quello in vigore in gran parte dell'Europa del Sud in
quanto per alcune gravi violazioni al codice della strada prevedono
tali sanzioni: "[...] L'ammenda varia in funzione della retribuzione
del conducente (può equivalere a una volta e mezzo la paga mensile). La
patente viene ritirata per un minimo di 12 mesi ed il conducente può
essere condannato all'arresto per un minimo di 14 giorni."
Direi che ti è andata bene.
mi sa che in questo ng la truppa dei possibili legionari è lunga... ;)
purtroppo anche io..
la norma del codice della strada non la conosco.
ma ti posso assicurare che ho letto e tradotto il verbale della Polizia
Stradale fatto ad un Cliente per eccesso di velocita'..
la norma era indicata sul verbale chiaramente
per coloro che non risiedono in Italia la multa viene pagata in contanti in
misura ridotta.
il problema è che ancora non ho trovato un posto effettivamente
migliore dell'Italia,
certo, senza considerare quel Regno sperduto nel sud pacifico, ma non è
facile pensare ad un trasferimento laggiù, almeno per ora.
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
In effetti il codice della strada all'art. 207 (
http://www.patente.it/codice/207.htm ) richiama la sanzione ridotta del
202 ( http://www.patente.it/codice/207.htm ). Cmq la norma è ben piu'
complessa e prevede anche il fermo amministrativo se non si paga.
Art. 207. Veicoli immatricolati all'estero o muniti di targa EE.
1. Quando con un veicolo immatricolato all'estero o munito di targa
EE viene violata una disposizione del presente codice da cui consegue
una sanzione amministrativa pecuniaria, il trasgressore e' ammesso ad
effettuare immediatamente, nelle mani dell'agente accertatore, il
pagamento in misura ridotta previsto dall'art. 202. L'agente trasmette
al proprio comando od ufficio il verbale e la somma riscossa e ne
rilascia ricevuta al trasgressore, facendo menzione del pagamento nella
copia del verbale che consegna al trasgressore medesimo.
2. Qualora il trasgressore non si avvalga, per qualsiasi motivo,
della facolta' prevista del pagamento di misura ridotta, egli deve
versare all'agente accertatore, a titolo di cauzione, una somma pari
alla meta' del massimo della sanzione pecuniaria prevista per la
violazione. Del versamento della cauzione e' fatta menzione nel verbale
di contestazione della violazione. La cauzione è versata al comando od
ufficio da cui l'accertatore dipende.
2-bis. Qualora il veicolo sia immatricolato in uno Stato membro
dell'Unione europea o aderente all'Accordo sullo spazio economico
europeo, la somma da versare a titolo di cauzione, di cui al comma 2,
e' pari alla somma richiesta per il pagamento in misura ridotta
previsto dall'articolo 202.
3. In mancanza del versamento della cauzione di cui ai commi 2 e
2-bis viene disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a quando
non sia stato adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo
non superiore a sessanta giorni.
4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai veicoli
di proprieta' dei cittadini italiani residenti nel comune di Campione
d'ltalia.
4-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche
ai veicoli immatricolati in Italia che siano guidati da conducenti in
possesso di patente di guida rilasciata da uno Stato non facente parte
dell’Unione europea
> certo, senza considerare quel Regno sperduto nel sud pacifico, ma non è
> facile pensare ad un trasferimento laggiù, almeno per ora.
Aho, io l'unica multa per eccesso di velocità della mia vita l'ho presa
proprio in quel Regno... e ho pagato subito, facendo una cazzata.
Avrei dovuto aspettare il processo e discutere l'importo (circa 10
euro) davanti al giudice. Magari me lo condonava.
Non ci avevo pensato che era una bella scusa per rimanere un mesetto.
:-)))))))
ciao
Ah voi italiani, tutti baffi, pizza e mandolino!!! :D
Veramente lui e' baffi, birra e bardolino!!!
può essere un'idea per la prossima volta. :D
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
> Ho preso una multa in Norvegia per eccesso di velocità (andavo a 58 Km/
> h e il limite era 50)
ti do un consiglio, per non addormentarti pericolosamente al volante
Guardati intorno mentre guidi, cerca il solito tipo che si sposta per
lavoro, che quelle strade le percorre tutti i giorni e che ci ha già
consumato su qualche treno di gomme
Non è difficile trovarlo (io ormai ci ho fatto l'occhio clinico),
comunque generalmente è un uomo solo, che guida un'auto piuttosto
grossa (o un furgonato), spesso sporca dai kmt che fa, a volte ha
adesivi commerciali
Lo noti subito perchè ti sorpassa con sicurezza, guida bene e in
scioltezza, ha l'aria di uno che viene da lontano, che intende andare
lontano e che non assomiglia a chi inciamperà in una multa dopo tre
kmt; fa tante telefonate, ognuna piuttosto breve (poi di lavoro che
di cazzeggio)
Seguilo stando ad una certa distanza e rallenta quanto ""te lo dice
lui""
Segui questo misterioso "locale" e non dimenticarti, come faccio
sempre io, di mandargli un pensiero di ringraziamento quando le vostre
strade si divideranno
Ci credi? Io, grazie a ciò, non ho mai preso una multa per eccesso
di velocità all'estero, eppure tengo medie piu che rispettabili
io una soluzione la avrei..
cambiare posto ogni tanto..
affittare una villetta a bali per esempio
oppure in Messico
poi quando mi rompo torno in Italia
dopo alcuni giorni sono di nuovo disgustato e riparto subito per quanlche
meta con sole e natura e pace
almeno non vedro' piu' i soliti faccioni litigare in TV
( e poi mi tocca pagare anche il canone..per vederli litigare.. )
e' come dico io come vedi.
per il fermo amministrativo lo fanno in alcuni casi
Un autista slovacco aveva taroccato il tachigrafo
Mezzo sequestrato e portato in un deposito
ritiro della patente immediato
mezzo dissequestrato a pagamento avvenuto delle varie multe e lasciato
partire con altro autista.
lascia stare il messico e il suo casino...
ci ho abitato alcuni mesi e sono scappato, molto meglio qui, anche se
gli italiani non sempre apprezzano...
> Ci credi? Io, grazie a ciň, non ho mai preso una multa per eccesso
> di velocitŕ all'estero, eppure tengo medie piu che rispettabili
*Rispettabili*? Ma non ti viene da ridere mentre scrivi 'ste stronzate?
io non capisco perche' tutti ce l'abbiano con il limite di velcoita' in
autostrada
quando la maggior parte deglimincidenti e' su strade nornali
poi le seguenti considerazioni
in Germania il limite di velocita' sulle autostrade non esiste ( tranne che
in caso di pericolo )
gli incidenti in autostrada sono drasticamnete calati da quando su molti
tratti e' entrato in vigore il divieto di sorpasso fra autocarri..
Non sara' un caso ??
alzi la mano chi non ha mai visto autocarri lanciati a 120 all'ora fare
sorpassi anche in terza corsia..
> .....
> Davanti a simili interventi ho sempre più paura dei miei simili e
> concittadini che a piede libero avranno facoltà di votare e di educare
> eventuali figli, il piccolo rivela comunque la grandezza del problema.
>......
Quoto, anzi, straquoto :-((
--
federicoP
----------------
per scrivermi elimina la china
> io non capisco perche' tutti ce l'abbiano con il limite di velcoita' in
> autostrada
I limiti vanno rispettati, sempre.
> gli incidenti in autostrada sono drasticamnete calati da quando su molti
> tratti e' entrato in vigore il divieto di sorpasso fra autocarri..
>
> Non sara' un caso ??
> alzi la mano chi non ha mai visto autocarri lanciati a 120 all'ora fare
> sorpassi anche in terza corsia..
E gli incidenti su strade normali allora? Colpa anche quelli degli
autocarri?
Comunque, non vorrei rifare gli stessi discorsi mille volte, il mio post
voleva solo sottolineare l'atteggiamento di Kappas, comune a tanti, di
considerare come *rispettabili* certi comportamenti che niente hanno a
che vedere col concetto di *rispetto*.
no, è quello che stavo per chiedere a te tutte le volte che ti guardi
allo specchio
> no, č quello che stavo per chiedere a te tutte le volte che ti guardi
> allo specchio
>
hahahahaha argomenti come un ragazzino di 5 anni
Scusa se m'intrometto: hai ragione e penso, per esempio, a quell'assurdo
limite dei 5 o 10 km orari che talvolta mettono in prossimità di
cantieri e che quasi la stessa auto, ancor prima della nostra volontà,
si rifiuta di rispettare. Detto questo, però, se davanti a ogni regola
ognuno si arroga il diritto di dare la priorità alle proprie
considerazioni... bè, allora che si fa?
Don Camillo
Ho come un deja vue....
(Carla perdonami se non si scrive così!!)
Emanuela
Sono completamente d'accordo. Io piu volte ho pensato che la gente
dovrebbe coordinarsi ed andare tutti su una strada importante (che ne
so, per esempio una tangenziale di Milano) e rispettare i limiti
E siccome rispettarli al millimetro è impossibile, starci un pò sotto
Io penso che in tre giorni si bloccherebbe l' Italia, e , per di piu,
in modo assolutamente legale
Lui non ha questo problema.
Ti premetto che non conosco Giff, ma ho conosciuto parecchia gente che
è come lui e ragiona come lui
E' gente che non è assolutamente capace di giudare e che , comunque,
fa fatica a fare 50 chilometri; spesso non hanno mai avuto un'auto
sportiva o con buone prestazioni, e sono tutti livellati verso il
basso
Allora cosa fanno: fanno di necessità virtu'
Considerano benvenuti i limiti di velocità che legittimano il loro
essere impediti, ed aggrediscono con argomenti pseudolegalitari "quei
bastardi" che li sorpassano sempre
> Lui non ha questo problema.
>
> Ti premetto che non conosco Giff, ma ho conosciuto parecchia gente che
> è come lui e ragiona come lui
>
> E' gente che non è assolutamente capace di giudare e che , comunque,
> fa fatica a fare 50 chilometri; spesso non hanno mai avuto un'auto
> sportiva o con buone prestazioni, e sono tutti livellati verso il
> basso
Sei un caso disperato.
> Io penso che in tre giorni si bloccherebbe l' Italia, e , per di piu,
> in modo assolutamente legale
Si bloccherebbe cosa? Il numero di morti sulle strade? Andare a 70 in
tangenziale bloccherebbe l'Italia? Ma ROTFL.
Ti diro', non li rispetto tutti. Contento? Ma di certo se mi capita di
farlo e prendo una multa non vengo su un ng a cercare consensi per non
pagare la multa.
Non rispetti tutti i limiti? E che fine fa la tua coscienza da
cittadino sempre ligio alla legge secondo il quale "tutti i limiti
vanno rispettati. SEMPRE," (cito un tuo post precedente)? Immagino che
girerai per le strade con il cilicio sempre pronto all'uso.. :-)
Ti quoto al 100%, rammentando un condivisibilissimo articolo di Piero
Ostellino pubblicato settimane fa sul Corsera (purtroppo non ho il
link). E' uno che di certo non può considerarsi un reazionario, eppure
si è scagliato contro lo Stato predone e padrone che vessa i cittadini
con limitazioni assurde (si riferiva proprio a taluni limiti di
velocità chiaramente senza senso eppure spacciati per garanti della
sicurezza dell'automobilista). Ma è inutile discuterne in questo NG di
frati francescani, dove è stato messo alla gogna un povero cristo
colpevole di aver oltrepassato il limite di velocità di ben 8 km
all'ora (su un limite di 50!).
Mi sa che te una tangenziale non sai manco cosa sia.....Di certo non
la percorri mai, altrimenti certe minchiate non te le sogneresti
nemmeno.
> Mi sa che te una tangenziale non sai manco cosa sia.....Di certo non
> la percorri mai,
questo e' vero, te lo concedo.
altrimenti certe minchiate non te le sogneresti
> nemmeno.
Qual e' la minchiata, scusa?
Il limite e' 90 e non 70? 110? Non importa, rispettarlo non
"bloccherebbe l'Italia".
>> Ti diro', non li rispetto tutti. Contento?
>
> Non rispetti tutti i limiti?
Voleva essere un "qualche volta mi capita di non rispettarne uno".
> E che fine fa la tua coscienza da
> cittadino sempre ligio alla legge secondo il quale "tutti i limiti
> vanno rispettati. SEMPRE," (cito un tuo post precedente)? Immagino che
> girerai per le strade con il cilicio sempre pronto all'uso.. :-)
Senza cicilio, riconosco di aver sbagliato e se multato pago, senza
lagnarmi sul ng.
> Ostellino pubblicato settimane fa sul Corsera (purtroppo non ho il
> link). E' uno che di certo non può considerarsi un reazionario, eppure
> si è scagliato contro lo Stato predone e padrone che vessa i cittadini
> con limitazioni assurde (si riferiva proprio a taluni limiti di
> velocità chiaramente senza senso eppure spacciati per garanti della
> sicurezza dell'automobilista). Ma è inutile discuterne in questo NG di
> frati francescani, dove è stato messo alla gogna un povero cristo
> colpevole di aver oltrepassato il limite di velocità di ben 8 km
> all'ora (su un limite di 50!).- Nascondi testo tra virgolette -
>
Non credo che il problema sia essere o meno codini , o francescani, e
non ritengo per quanto mi riguarda di aver messo alla gogna nessuno.
Il "povero cristo" ha , imho, espresso una repulsione per essere stato
beccato. Beccato in un paese dove , evidentemente, sia il senso civico
che l'educazione che il senso dello stare in comunità hanno
connotazioni e ordini di grandezza parecchio differenti dallo stile
autointerpretativo che spesso in Italia siamo abituati ad adottare.
Nessuno mette in discussione le norme assurde. Probabilmente il non
rispettarle crea però un annacquamento del rispetto verso altre norme,
queste magari più corrette, travalica nella autodeterminazione che
passa poi, lo viviamo tutti giornalmente inutile far finta di nulla,
nella mancanza di scrupolo arrogante e sguaiata. Sono sguaiati quelli
che tutte le mattine vedo buttare dalle auto in fila cicche di
sigaretta accese, scarti di merendine, fazzolettini usati ecc, lo sono
coloro che ti puntano e di costringono a frenate improvvise solo
perchè non "possono" attendere il loro turno e la precedenza è
solamente "una sciocca norma". Che dire di quelli del temuto
parcheggio in seconda fila, io il parcheggio lo trovo sempre è
solamente indolenza e voglia di fregarsene altamente. La lista si può
continuare , lo sappiamo e non scandalizziamoci inutilmente, ad
libitum ed in ogni direzione, sia nel pubblico che nel privato.
Tornando in topic ribadisco che è per lo meno sorprendente che una
persona chieda su un NG se la possa fare franca per una
contravvenzione che probabilmente i norvegesi contemplano come giusta.
Se poi vogliamo discettare su dove fissare i limiti, 8 km di
tolleranza non vanno bene ma facciamo 15 allora e il problema cambia
solamente scala, dato che chi non sta attento a 50 non starà attento
neanche a 65. Il rispetto è questione di attitudine non di minore o
maggiore agio. In Germania nei centri abitati ci sono zone a 30 kmh,
con tanto di telecamere. Funzionano e gli incidenti in particolar modo
verso bambini sono diminuiti. Frenare di colpo a 30 kmh è certamente
differente che farlo a 58, ci sono diversi metri al secondo che fanno
la differenza fra evitare un bambino che esce di colpo dalle macchine
in sosta o doverlo raccogliere da terra davanti alla propria auto.
Il buon senso non deve andare a braccetto con l'ammiccamento da
furbetti. Se sai che stai trasgredendo e ti beccano l'unica è stare
zitti e pagare e cercare , magari, di pensare se la prossima volta ne
vale la pena per arrivare pochi minuti prima rischiare la multa.
Essendo di Milano, e avendo il problema tangenziale, la soluzione è
semplice: nelle ore di punta il problema si risolve da solo, più di 40
all'ora non si riesce ad andare, al di fuori i 90 sono più che
sufficienti dato che anche andando oltre il guadagno in termini di
tempo è veramente ridicolo.
Al
> E' gente che non è assolutamente capace di giudare e che , comunque,
> fa fatica a fare 50 chilometri; spesso non hanno mai avuto un'auto
> sportiva o con buone prestazioni, e sono tutti livellati verso il
> basso
>
> Allora cosa fanno: fanno di necessità virtu'
>
> Considerano benvenuti i limiti di velocità che legittimano il loro
> essere impediti, ed aggrediscono con argomenti pseudolegalitari "quei
> bastardi" che li sorpassano sempre
Vedi Kappas, secondo me ci sono due modi di intendere la strada:
Uno è quello di una pista dove chi possiede "un'auto sportiva o con
buone prestazioni" può fare sfoggio di bravura e di perizia nella
guida; spesso sfogando, protetto dalla corazza d'acciaio, anche un po'
della sua aggressività repressa o dei suoi sensi di insicurezza (un po'
come avviene a quelli che lanciano insulti su internet, riparati dallo
schermo del computer).
L'altro modo è quello di intendere la strada come una sorta di servizio
sociale che permette alle persone di spostarsi con comodità e
sicurezza.
Non tutte le persone possono essere brave nella guida, ci sono quelli
che, magari, giocano benissimo a tennis o a bridge ma al volante sono
un disastro, ci sono le persone anziane con i riflessi rallentati, ci
sono quelli che magari sarebbero bravissimi ma usano poco l'automobile.
E quelli che hanno auto vecchie e poco potenti.
Credo che anche queste persone (ovviamente fino a un certo
"ragionevole" limite) abbiano il diritto di utilizzare questo servizio
sociale per spostarsi da un posto all'altro con indipendenza, e credo
che sia giusto "livellare verso il basso" i margini di sicurezza
proprio per permettere al maggior numero possibile di persone l'accesso
a questo servizio.
Con questo non voglio certo dire che i limiti di velocità imposti sono
sempre corretti, discuto solo su due diversi modi di concepire
l'autostrada, e sul renderla fruibile al maggior numero di persone.
Ciao :-)
> Tornando in topic ribadisco che è per lo meno sorprendente che una
> persona chieda su un NG se la possa fare franca per una
> contravvenzione che probabilmente i norvegesi contemplano come giusta.
> Se poi vogliamo discettare su dove fissare i limiti, 8 km di
> tolleranza non vanno bene ma facciamo 15 allora e il problema cambia
> solamente scala, dato che chi non sta attento a 50 non starà attento
> neanche a 65. Il rispetto è questione di attitudine non di minore o
> maggiore agio. In Germania nei centri abitati ci sono zone a 30 kmh,
> con tanto di telecamere. Funzionano e gli incidenti in particolar modo
> verso bambini sono diminuiti. Frenare di colpo a 30 kmh è certamente
> differente che farlo a 58, ci sono diversi metri al secondo che fanno
> la differenza fra evitare un bambino che esce di colpo dalle macchine
> in sosta o doverlo raccogliere da terra davanti alla propria auto.
> Il buon senso non deve andare a braccetto con l'ammiccamento da
> furbetti. Se sai che stai trasgredendo e ti beccano l'unica è stare
> zitti e pagare e cercare , magari, di pensare se la prossima volta ne
> vale la pena per arrivare pochi minuti prima rischiare la multa.
> Essendo di Milano, e avendo il problema tangenziale, la soluzione è
> semplice: nelle ore di punta il problema si risolve da solo, più di 40
> all'ora non si riesce ad andare, al di fuori i 90 sono più che
> sufficienti dato che anche andando oltre il guadagno in termini di
> tempo è veramente ridicolo.
Ottimo post, quoto.
>
> Vedi Kappas, secondo me ci sono due modi di intendere la strada:
E con questo post cosi' pacato e saggio in risposta a quello (molto meno
saggio) di Kappas, direi che l'appellativo di "migliore" non te lo
toglie nessuno :).
> E' gente che non è assolutamente capace di giudare
Mi sembra un complimento non fare il giuda.
:-P
> e che , comunque,
> fa fatica a fare 50 chilometri; spesso non hanno mai avuto un'auto
> sportiva o con buone prestazioni, e sono tutti livellati verso il
> basso
A che serve un'auto sportiva ? Per arrivare prima al lavoro ?
Chi ha un'auto normale e la usa per il suo scopo primario, cioè quello
di mezzo per spostarsi, è un pirla ?
> Allora cosa fanno: fanno di necessità virtu'
> Considerano benvenuti i limiti di velocità che legittimano il loro
> essere impediti,
Guarda che è il contrario. Quelli come te che scrivono queste cose sono
dei repressi che pensano di essere dei superman quando hanno in mano
un volante, e sono più pericolosi di tutti i "normali".
> ed aggrediscono con argomenti pseudolegalitari "quei
> bastardi" che li sorpassano sempre
Come pensavo... sei uno di quelli che al volante si trasforma in pilota
di formula uno. Ma sarebbe meglio parlarne in un NG di psicopatici.
ciao
nb, guidatore normale...
--
"Maja, bef e caga, e lasa che la vaga"
informazioni e links per viaggiare:
http://www.ihv.it/viaggi.htm
>Ma sarebbe meglio parlarne in un NG di psicopatici.
no, basterebbe, per esempio, portare qui qualcuno del gruppo auto, e
vedrai come riderà di queste argomentazioni, opportunamente definite
da "frati francescani"
Il problema, Federico, è molto semplice.
Le autostrade sono state costruite per essere dei mezzi di
collegamento veloce, tant'è che, per un bel pezzo, in Italia non
c'erano limiti di velocità (e non ce ne sono neppure oggi, in
Germania, come regola generale)
Sulle strade normali i limiti, così come sono messi, servono quasi
esclusivamente ai comuni x fare cassa
C'era un articolo corposo, al riguardo, e mi dispiace di non averlo
tenuto
Se si rispettasse questi limiti, in tre giorni bloccheresti l' Italia;
per esempio, senza andare lontano, da casa mia in 500 metri raggiungi
una strada di collegamento internazionale. Bene, al primo 10 o 20
(ce ne sono quanti ne vuoi) ti pianti in prima; e non riacceleri piu
perchè, successivamente, non c'è da nessuna parte il cartello fine
divieti
Vogliamo fare una protesta in questo senso, incolonnandoci ? Io ci
sto.
I divieti di 50 su rettilinei sterminati cosa servono?
Il diveto di 90 sulle superstrade a 4 corsie, cosa serve?
qui ritorniamo al mio pensiero di sempre: anche per me tipi come Giff
non sanno neppure cosa voglia dire prendere l'auto e fare magari 1000
kmt
se uno come Giff viola il limite, dovrebbero condannarlo ai lavori
forzati
Alberto, hai espresso tanti concetti condivisibili che però IMHO non
erano da postare in risposta a uno che non è andato al'estero a fare
il pilota di Formula 1 su una strada urbana, ma che si è trovato nella
poco invidiabile condizione di dover pagare ben 200 eur (che ne sai,
tral'altro, di quanto possa essere pesante per il suo bilancio
famigliare una cifra simile? Un minimo di comprensione e solidariteà
sarebbe a mio modo di vedere doverosa) per un'infrazione sicuramente
non grave (chi guida sa benissimo che una velocità di 58 km/h non è
certo da pazzio sciagurato, anzi). E aggiungo, tra l'altro, che
l'autore si è premurato di precisare subito di aver commesso
l'infrazione non per menefreghismo e/o spregio dei limiti di quel
paese, ma per un'oggettiva difficoltà di rispettarli a causa di
un'eccessiva e ripetuta alternanza della segnaletica. Dargli addosso
come se fosse un criminale che vuole farla franca per gabbare lo stato
danese mi è sembrato un atteggiamento molto fastidioso e vagamente
ipocrita. Non parlo specificamente di te, ovvio...
> Dargli addosso
> come se fosse un criminale che vuole farla franca per gabbare lo stato
> danese mi è sembrato un atteggiamento molto fastidioso e vagamente
> ipocrita. Non parlo specificamente di te, ovvio.
Condivido tutto, e non mi fermo qui.
Allargo il discorso, uscendo dallo specifico, e chiedendomi: ma da
dove escono questi atteggiamenti che sono un misto di conformismo
assoluto verso l'imposizione e di aggressività assoluta verso chi
sgarra? Da un convento di frati francescani? Ma allora tutta la
società sta diventando un convento, soffocata dalle forze
conformiste? O c'è qualcosa di piu radicale ??
E se il limite sulle autostrade viene ritoccato a 110, come fece il
cattolicissimo Ferri? (Lui però andava a 200, con l'auto ministeriale,
l'autista e la guardia del corpo che puntava la mitraglietta contro
chi si avvicinava troppo)
E' criminale chi va a 111? Perchè non lo abbassiamo ancora di piu?
Ci incolonniamo tutti a non piu di 80/90 sulle autostrade ? Uno va a
91? Decapitazione immediata sull guard rail
Facciamo la Legge Giff: 28 sulle ordinarie, 44 fuori città, 62 sulle
supestrade, 79 sulle autostrade; via la patente, cinque anni di
galera e tre di rieducazione forzata a chi sgarra
Dopo un anno solo facciamo il bilancio, e vediamo a quanti italiani è
rimasta ancora la patente per andare in giro ("" .... vedi, Pierino,
grazie alla Legge Giff non c'è piu nessuno sulle strade..."")
> Il problema, Federico, è molto semplice.
>
> Le autostrade sono state costruite per essere dei mezzi di
> collegamento veloce,...
...e aggiungerei : sicuri e aperti a tutti, non piste sportive.
> tant'è che, per un bel pezzo, in Italia non
> c'erano limiti di velocità (e non ce ne sono neppure oggi, in
> Germania, come regola generale)
Forse, agli albori della motorizzazione, il problema non era tanto
sentito, non credi ?
Neppure le cinture di sicurezza sono state richieste per un bel pezzo,
vogliamo abolirle ?
E prendere l'esempio della Germania, che è uno dei pochissimi stati a
non avere limiti di velocità sulle autostrade, non serve proprio a
nulla, al contrario mette in risalto che questa è un'eccezione.
> Sulle strade normali i limiti, così come sono messi, servono quasi
> esclusivamente ai comuni x fare cassa
>
> C'era un articolo corposo, al riguardo, e mi dispiace di non averlo
> tenuto
>
> Se si rispettasse questi limiti, in tre giorni bloccheresti l' Italia;
> per esempio, senza andare lontano, da casa mia in 500 metri raggiungi
> una strada di collegamento internazionale. Bene, al primo 10 o 20
> (ce ne sono quanti ne vuoi) ti pianti in prima; e non riacceleri piu
> perchè, successivamente, non c'è da nessuna parte il cartello fine
> divieti
>
> Vogliamo fare una protesta in questo senso, incolonnandoci ? Io ci
> sto.
>
> I divieti di 50 su rettilinei sterminati cosa servono?
>
> Il diveto di 90 sulle superstrade a 4 corsie, cosa serve?
Ma io ho detto chiaramente che non intendevo affermare che i limiti di
velocità imposti sono sempre corretti.
Ma il concetto di di limite di velocità lo approvo, eccome :-)
>>
>> Non credo che il problema sia essere o meno codini , o francescani, e
>> non ritengo per quanto mi riguarda di aver messo alla gogna nessuno.
>
> Alberto, hai espresso tanti concetti condivisibili che però IMHO non
> erano da postare in risposta a uno che non è andato al'estero a fare
> il pilota di Formula 1 su una strada urbana, ma che si è trovato nella
> poco invidiabile condizione di dover pagare ben 200 eur (che ne sai,
> tral'altro, di quanto possa essere pesante per il suo bilancio
> famigliare una cifra simile? Un minimo di comprensione e solidariteà
> sarebbe a mio modo di vedere doverosa) per un'infrazione sicuramente
> non grave (chi guida sa benissimo che una velocità di 58 km/h non è
> certo da pazzio sciagurato, anzi).
Concordo col post, solo una cosa tecnica:
in Italia, e in Europa direi, i misuratori di velocita' sono per legge
tarati sul 5% in meno.
Cioe' in pratica se il limite e' 50, e tu vai a 53 il velox
non scatta neanche.
Questo sia per non sostenere che la tecnologia e' impeccabile,
sia perche' la gente non potesse lamentarsi che l'avevano multata
appunto per pochi chilometri in piu'.
O almeno questo e' quello che dicono i giornali:-)
bye
--
"I fili iniziali della protovita possono emergere senza che esista
una minima differenza di capacita', diventando la realta'
dalla quale l'albero della vita puo' in seguito svilupparsi,
grazie ai tornei di abilita'" - Daniel C. Dennet
::www.freefred.org::
> E con questo post cosi' pacato e saggio in risposta a quello (molto meno
> saggio) di Kappas, direi che l'appellativo di "migliore" non te lo toglie
> nessuno :).
Sai com'è, mi sono già messo in corsa per il mese di febbraio :-)))
E aggiungo, tra l'altro, che
> l'autore si è premurato di precisare subito di aver commesso
> l'infrazione non per menefreghismo e/o spregio dei limiti di quel
> paese, ma per un'oggettiva difficoltà di rispettarli a causa di
> un'eccessiva e ripetuta alternanza della segnaletica. Dargli addosso
> come se fosse un criminale che vuole farla franca per gabbare lo stato
> danese mi è sembrato un atteggiamento molto fastidioso e vagamente
> ipocrita. Non parlo specificamente di te, ovvio...
Stefano non sono il depositario di verità assolute, esprimo il mio
personale punto di vista, purtroppo segnato da una esperienza che mi
ha visto vittima di uno che sicuramente non aveva intenzioni cattive
ma che si è infilato nella mia portiera a Porta Romana, Milano, a 80
km/h come da rilievi dei vigili. Lascio perdere le desolanti
sceneggiate del "dopo", a momenti dovevo scusarmi per essere
transitato davanti allo stop a mio favore, dopotutto "o guardo il
tachimetro o sto attento e poi anche tu mi hai visto", ed io mi sono
fatto 48 giorni di ospedale. Quindi buona fede per tutti ma, quando ti
scotti un minimo di disincanto ci sta, specie se tentano di farti
passare da fesso.
Rilevo che se uno balla per un imprevisto di 200 euro è meglio che non
esca di casa, altro che Norvegia. I rischi si corrono a ragion veduta
e non alla speriamo che io me la cavo.
Prova a gettare cartaccia per strada a Singapore, poi ce la
raccontiamo sulla severità.
Ribadisco che se le ragioni sono proprio quelle io non avrei
difficoltà a trasmetterle all'amministrazione norvegese, difendendo un
punto di vista certamente alieno e bizantino per scandinavi ma
probabilmente latente in un mediterraneo. Credo che la risposta sia
scontata, ma non vedo altre soluzioni. Del resto neanche in Italia
abbiamo soluzioni, le norme non vengono per lo più rispettate ovvero
le decisioni rimandate, si mostra un atteggiamento ostile verso
l'autorità (quelli si che sono "poveri cristi"), ci si crogiola in un
antagonismo sciocco e per nulla produttivo con una autorità che di
fatto autorevole lo è poco e a spizzichi e bocchi e si cerca comunque
di farla da furbi in ogni situazione. Mancano, scusate se insisto
imho, il senso della vergogna ed il senso di responsabilità civile.
Poi per carità tutti fratelli ed amiconi, ma aggratis....
a chiedere se sia giusta l'ICI, la tassa sui rifiuti, le barche
immatricolate estere, i bond argentini quando va male, i mutui
variabili sempre quando va male ecc ecc.
Non parliamone più, please
Al
>
> Concordo col post, solo una cosa tecnica:
> in Italia, e in Europa direi, i misuratori di velocita' sono per legge
> tarati sul 5% in meno.
> Cioe' in pratica se il limite e' 50, e tu vai a 53 il velox
> non scatta neanche.
> Questo sia per non sostenere che la tecnologia e' impeccabile,
> sia perche' la gente non potesse lamentarsi che l'avevano multata
> appunto per pochi chilometri in piu'.
> O almeno questo e' quello che dicono i giornali:-)
>
Non è una notizia giornalistica, è la legge che lo impone (almeno in
Italia, in Europa non so). Un'altra cosa che ho scoperto (leggendolo
però su una rivista e quindi sono gradite conferme/smentite dagli
eventuali esperti) è che tutti i tachimetri delle auto sono tarati per
indicare una velocità un pò superiore a quella reale. Quindi, in
sostanza, per prendere una multa su strada urbana bisogna andare
almeno a 60 all'ora "da tachimetro" (55 tollerati più uno spread per
così dire tecnologico).
> di solito questi signori del "paga la multa e taci le regole vanno
> rispettate" ragionano con una semplicissima uguaglianza:
> rispetto dei limiti di velocita' = non oltrepassare di oltre 40 il
> limite massimo, cosa che fa cadere il tutto nella famosa priorita'
> delle proprie considerazioni, e se prendono una multa la ritengono
> cosa buona a giusta.
questo, purtroppo, è l'atteggiamento medio italiano, c'è il limite a
130? beh, fino a 170 posso andare.
No, il limite è a 130, io NON posso andare a 131, questo IMHO è
l'atteggiamento giusto, io lo seguo.
> ma sperare di vedere sulle nostre strade e su quelle degli altri
> Stati, limiti sensati, e' chiedere troppo vero?
questo è un altro discorso.
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
> Non credo che il problema sia essere o meno codini , o francescani, e
> non ritengo per quanto mi riguarda di aver messo alla gogna nessuno.
cut
> sufficienti dato che anche andando oltre il guadagno in termini di
> tempo è veramente ridicolo.
quoto tutto il post
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
non mi sembra che qualcuno abbia dato del criminale all'autore del
post,
ma se scrivi "ho preso una multa, la pago o no?" parti con il piede
sbagliato.
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
> E prendere l'esempio della Germania, che è uno dei pochissimi stati a
> non avere limiti di velocità sulle autostrade, non serve proprio a
> nulla, al contrario mette in risalto che questa è un'eccezione.
non è neppure esatto considerare le autostrade tedesche senza limiti di
velocità. Lo sono solo concettualmente, in realtà sono strapiene di
limiti di velocità contrassegnati di volta in volta a seconda dei tratti
di percorrenza.
Anni fa fui inseguito, fermato e multato da una pattuglia della stradale
nei pressi di Karlsruhe, mi contestò di non aver rispetato il limite di
100 km/ora che contrassegnava una curva più indietro, (cosa che da noi
non si verifica mai).
Beppe
--
Giumak
www.beppequarta.it
"chi vive vede molto,
chi viaggia vede molto di più"
(an. arabo)
Diciamo che ha sbagliato il NG in cui postare la domanda. Se avesse
scelto quello sugli automobilisti, avrebbe certamente ricevuto
risposte più esaurienti e meno bacchettone. O forse pensi che tutti
quelli che postano lì e gli animatori di quel NG vadano in giro con il
"piede sbagliato"????
Che io sappia il limite di velocità generale in Città è sempre 50Km/h
I cartelli con limiti di velocità inferiori servono a tutelare i comuni
in caso di danni all'auto causati da problemi sulla strada.
Ad esempio quando ci sono i dossi e mettono il limite a 30 km/h, non è
che pretendono che vai a 30km/h, semplicemente ti dicono che se vai a 40
o 50 e scassi gli ammortizzatori, sono 'zzi tuoi. Stesso discorso per le
zone dei cantieri stradali (fondo sconnesso, sabbia in giro, mancanza di
segnaletica adeguata...)
Solitamente le zone residenziali e i centri cittadino sono "zona 30",
tra l'altro assai diffuse in tutta Europa
Se non c'è la corsia di emergenza e il tracciato è tortuoso/pericoloso
(vedasi parte della Firenze-Siena tra i tanti esempi) direi che serve.
Non nego di averla fatta a velocità piu' alte ma in determinati tratti
è palese che un minimo ostacolo in quella parte di tracciato non mi
avrebbe dato un tempo di risposta accettabile (e parlo di cose
frequenti su quel tratto dai banchi di nebbia, al ghiaccio o alla
semplice auto ferma sulla dx/sx per motivi meccanici... sono cose che
il legislatore deve prevedere, mica è sempre ferragosto a mezzogiorno
:) )
>> non mi sembra che qualcuno abbia dato del criminale all'autore del
>> post,
>> ma se scrivi "ho preso una multa, la pago o no?" parti con il piede
>> sbagliato.
> Diciamo che ha sbagliato il NG in cui postare la domanda. Se avesse
> scelto quello sugli automobilisti, avrebbe certamente ricevuto
> risposte più esaurienti e meno bacchettone. O forse pensi che tutti
> quelli che postano lì e gli animatori di quel NG vadano in giro con il
> "piede sbagliato"????
secondo me non c'è un ng giusto dove postare una domanda del genere,
a meno che ne esista uno del tipo it.hobby.comepossofregareleleggi
se si infrange una regola si paga, io la penso così,
con questo non mi reputo uno che non sbaglia mai, in messico ho preso
una multa per divieto di sosta, non sapevo come funzionasse la logica
delle strice bianche e gialle e che la strada odvesse essere libera
fino a 15 metri da un incrocio,
ho preso la multa, sono andato alla polizia e l'ho pagata,
ho chiesto per caso al mio ritorno se potevo fare appello al tribunale
dei diritti civili per riavere i soldi della multa?
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
> è che tutti i tachimetri delle auto sono tarati per
> indicare una velocità un pò superiore a quella reale.
te lo confermo, è semrpe stato così
> ma se scrivi "ho preso una multa, la pago o no?" parti con il piede
> sbagliato.
è proprio questa la parte del discorso che mi preoccupa di piu, che mi
fa politicamente piu paura, e si ricollega al mio post di contenuto
piu generalista
Mi sembra che la gente abbia perso ogni capacità di critica e
contestazione
Seguendo la tua forma mentis, ogni cosa che arriva dall'alto ed è
irrigata da una divisa, è giusta a prescindere
Non ti poni neppure questo problema, che pure è legalissimo e previsto
dal sistema:
"ho preso una multa. Ci sono sistemi per impugnarla o contestarla?"
A meno che, secondo te, uno che esordisca dicendo:
"ho preso una multa. Ci sono sistemi per impugnarla o contestarla?",
parta già con il piede sbagliato
Ma allora io ti dico questo: se ti prendono ( da innocente o colpevole
non importa) ti danno 30 anni di galera, vai su diritto e dici: "mi
hanno condannato in primo grado a 30 anni, ci sono sistemi per gravare
la sentenza?", allora io - seguendo la tua logica - dovrei dirti:
parti già con il piede sbagliato, vuoi contestare l'Autorità, hai
preso 30 anni, taci e falli, poi semmai, a pena scontata, ritorni qui"
Dovresti fondarne tu uno del tipo:
it.hobby.illegislatoreèinfallibileeioloseguocomeunciuccio. Sono certo
che avrebbe parecchio seguito e gratificherebbe al massimo il tuo
senso civico.. :-))
stiamo girando intorno ad un palo,
gli esempi che hai fatto non reggono neanche il semolino,
seguo quelle dei 30 anni di galera,
hai ucciso una persona? devi fare, minimo, 30 anni di galera,
non hai ucciso una persona, provi la tua inoocenza.
torniamo alla multa dell'autore del post,
hai ricevuto una multa per una infrazione? paghi.
hai ricevuto una multa per una infrazione NON commessa, la contesti.
è così difficile da capire?
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
si, è molto difficile da capire
Tra commessa e non commessa ci sono mille situazioni intermedie
Che possono andare dal fatto che il procedimento della verifica della
velocità è illecito in quanto effettuato con apparecchio non
omologato, all'ammontare della sanzione (che potrebbe non essere
quello) fino a mille irregolarità formali nella redazione del verbale
che, di per se stesse, possono comportare la nullità della
contravvenzione; a tutto si aggiunga l'averla presa all'estero e
l'essere idonea, o meno, a fondare un'ordinanza ingiunzione di
pagamento in Italia
Ti farebbe bene qualche mese nello studio di qualche avvocato, oppure
affiancando qualche associazione di tutela dei consumatori
Alla faccia del garantismo e del principio secondo il quale è lo stato
che deve provare la colpevolezza del cittadino, il quale è innocente
fino a prova contraria. Hai forse studiato diritto in qualche scuola
coreana (su al nord, ovviamente..)?? :-DD
ci rinuncio,
avete ragione voi, contenti?
--
Massimo B
www.raccontidiviaggio.com
per molti questa cosa é difficile da capire.
Purtroppo molti, troppi, in Italia voglion farsi le leggi su misura (secondo
l esempio di qualcuno....)
Hai commesso l´infrazione? paghi e BASTA
non l´hai commessa? allora la contesti.
se il tipo andava oltre il limite e la cosa é stata certificata, é veramente
da pidocchi chiedersi "la pago o no?"
come quelli che son capaci di sputtanare migliaia e migliaia di Euro per
viaggi (se se li guadagnano onestamente son fatti loro, potrebbero anche
comprarsi trenini elettrici, i gusti son gusti) e poi
si chiedono "DEVO ANNULLARE LA MARCA DA BOLLO SUL PASSAPORTO?" alludendo
come scusa che in altri paesi non si paga.
Certe persone van chiamate col loro nome: pidocchi.
come dire, uno va in autostrada in Italia, arriva al casello e dice "ma in
Germania l´autostrada non si paga"
Che cacchio vuol dire??? se usi le autostrade italiane le paghi, se usi le
tedesche no.
Se hai il passaporto italiano metti la marca da bollo, se hai il passaporto
tedesco no.
Quelli che commetton infrazioni e poi si scervellano per non pagar son
veramente dei poveretti.
Se rispettava i limiti nessuno gli rompeve le scatole (specie in paesi cosi
civili come quelli nordici)
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> ci rinuncio,
> avete ragione voi, contenti?
Il discorso non è personale, nessuno ce l'ha su con te , e il problema
(almeno per me) non è tecnico, bensì politico
Non so quanti anni tu abbia; io son vissuto ai tempi della
contestazione e mi fa paura tutto questo - odierno - partir dal
presupposto che ciò che proviene dall' Autorità sia di per sè giusto e
corretto
Con queste basi siamo pronti per qualsiasi tipo di dittatura,
indipendentemente dal colore; e siamo pronti proprio dall'"interno",
cioè dall'animo
Frattanto, all'autor del vil reato, bieco delinquente che andava a 58,
ripeto il mio suggerimento: aspetti a vedere se la multa presa in
Norvegia (al di là dei solleciti e delle raccomandate, che non hanno
alcun peso giuridico) possa effettivamente comportare l'ordinanza-
ingiunzione di pagamento e, in caso affermativo, valuti presso qualche
organizzazione di consumatori se la stessa sia impugnabile
Esatto, qui c'è anche una interessante tabella:
http://www.repubblica.it/popup/servizi/2008/motori/limiti.html
> Non so quanti anni tu abbia; io son vissuto ai tempi della
> contestazione e mi fa paura tutto questo - odierno - partir dal
> presupposto che ciò che proviene dall' Autorità sia di per sè giusto e
> corretto
niente, dalle rape non potra' mai uscire sangue
> contento? assolutamente no, ma dispiaciuto che ci sia gente come te
> che prima afferma "I limiti vanno rispettati, sempre." , ma poi messi
> davanti alla triste realta' dei fatti dicono che i limiti non li
> rispettano tutti,
senti, io ho scritto quello che ho scritto per venire incontro a voi
difensori dell' "abbasso i limiti di velocita'"
quello che volevo dire e' che, come notato, anche facendo sempre
attenzione, e' capitato di sgarrare anche a me, punto. In quei casi mi
sono accorto di aver sbagliato e, se pizzicato, ho pagato e zitto,
PERCHE' E' GIUSTO COSI'. Me ne sono fregato se nel verbale il
carabiniere ha fatto un errore di ortografia che per assurdo avrebbe
invalidato la multa.
Beh Kappas, pensandoci un poco forse l'estensore originale del post,
che come da copione si è dileguato, potrebbe mettere assieme una serie
a questo punto discutibile in ogni senso di argomenti. Ovvero la
proposta stralunata di redigere una reazione starebbe pure in piedi se
la accompagnamo dalla recente giurisprudenza tedesca, quindi nordica,
che riconosce ad un italiano accusato di un reato penale l'attenuante
etnica per una caratterialità, diciamo, disinvoltamente libertaria ed
impulsiva. Chissà che non la si possa giocare sul surreale, spiazzando
un ordinamento protestante che si basa sulla responsabilità della
colpa e non sul perdono tout court del nostro oramai sgangherato catto-
pressapochismo.
Questa discussione, tutt'altro che oziosa, penso che mi darà lo spunto
per iniziare un thread basato però sui viaggi e dal punto di vista non
dell'italiano bensì di n italianità parallele, sovrapposte e talvolta
trasversali. Macchiavelli era italiano....
Non mi stupirei se a fronte di una multa , evitata, di 200 euro
vengano passati un cabaret di cannoli e spumante, hic sunt
ceppalones...
Al
Lascia perdere, l'ha appena scritto lui che "niente, dalle rape non
potra' mai uscire sangue"... :-))))))))
>
>
>
> se il limite di velocita' e' IDIOTA e il superamento dello stesso si
> limita solo a mettersi nella condizione normale di traffico, a mio
> modesto parere la multa NON E' GIUSTA anche se si e' obbligati a
> pagarla, ma pare che il tuo ragionare da suddito ha il sopravvento
Mi chiedo, peraltro, come mai sono sempre più numerose le sentenze di
accoglimento da parte dei GDP ai ricorsi presentati dagli
automobilisti. Non sarà che il legislatore e gli organi preposti
all'applicazione delle leggi non sono sempre così assiomaticamente
infallibili?
>
> abbasso i limiti di velocita' AVULSI DALLA REALTA' e quindi P E R I C
> O L O S I o P E R D I T E M P O
Ma quali sarebbero questi limiti pericolosi, irreali e perditempo? Se mi
dici quelli lasciati vicino a dei cantieri da 10 km/h ci posso stare, ma
davvero mi vuoi dire che i 50 in citta' sono troppo pochi? E i 130 in
autostrada?
Ricorda che i limiti devono valere per tutti, da schumacher a Kappas a
mia nonna, dalla ferrari alla 500.
ciao
nb
--
"Maja, bef e caga, e lasa che la vaga"
informazioni e links per viaggiare:
http://www.ihv.it/viaggi.htm
> che ne dici dei paesini della padania il cui limite dei 50 inizia ben
> prima del vero centro abitato?
mi sembra giusto che il limte inizi *prima* della prima casa, non c'arrivi?
e lo sai dove li piazzano di solito gli
> autovelox? nella piazza del paese per beccare il coglione annuale che
> sfreccia a 100, oppure subito dopo il cartello dei 50 dove e' ancora
> aperta campagna?..io la risposta la so, vediamo se la sai pure tu
no, non lo so, io me ne frego di dove mettono gli autovelox visto che
viaggio coi mezzi pubblici o i bici e, se proprio guido una macchina,
rispetto i limiti
> Lascia perdere, l'ha appena scritto lui che "niente, dalle rape non
> potra' mai uscire sangue"... :-))))))))
Scusa, ma non mi pare adeguato perdere il mio tempo a discutere con uno
che per nickname ha il nome di una squadra di calcio.
Non è sempre così: ci sono molti casi di semafori taroccati, autovelox
non tarati, limiti di velocità posti in modo arbitrario, etc. etc.