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viaggio in Indonesia: quali medicinali (preventivamente) portare con se?

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via sarpi

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Jul 25, 2012, 12:52:53 PM7/25/12
to
salve
mi consigliate di fare una cura di fermenti lattici prima di partire per prevenire possibili disturbi intestinali? quali? io sono uno che di solito non fa molto uso di medicine, per cui ignoro quali possa avere senso portare.
Tachipirina? imodium? altro?
ogni consiglio è ben accetto
grazie mille in anticipo!

freefred

unread,
Jul 25, 2012, 1:35:01 PM7/25/12
to
Beh in qualunque viaggio, anche in paesi dove i farmaci sono facilmente
reperibili, porto con me le medicine "classiche" del viaggiatore.
Quindi in breve:
aspirina, tachipirina, bimixin, dissenten (quando li vedo scadere, la
soddisfazione pareggia il loro costo:-), crema anti punture/bruciature,
disinfettante, cerotti, geffer o similare.
Costano ma in fondo non pesano niente.

bye
--
"Coloro che sognano di giorno sanno molte cose
che sfuggono a coloro che sognano soltanto di notte."
E.A.Poe
::www.freefred.org::

giumak

unread,
Jul 26, 2012, 3:07:14 AM7/26/12
to
Il giorno mercoledì 25 luglio 2012 19:35:01 UTC+2, freefred ha scritto:


> Quindi in breve:
> aspirina, tachipirina, bimixin, dissenten (quando li vedo scadere, la
> soddisfazione pareggia il loro costo:-), crema anti punture/bruciature,
> disinfettante, cerotti, geffer o similare.

ci sono nel tuo elenco alcuni sdoppiamenti inutili: un antidissenterico, fermenti lattici, un antibiotico a largo spettro, (con chiare spiegazioni sul suo impiego solo in emergenza), un antinfiammatorio, un collirio medicato, una pomata al cortisone, una antiistaminica, cerotti vari, un paio di compresse di garza sterile, un piccolo flacone di betadine, un paio di guanti sterili. Il tutto sta in un piccolo pocket con cerniera.
Poi i soliti 'accessori': repellenti, disinfettanti lavamani e chi più ne ha, (di posto disponibile), più ne metta.

B.

via sarpi

unread,
Jul 26, 2012, 3:48:56 AM7/26/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 09:07:14 UTC+2, giumak ha scritto:
>un antidissenterico, fermenti lattici, un antibiotico a largo spettro,

ok

> una pomata al cortisone,

che serve?

>una antiistaminica,

idem, a cosa sevono gli antistaminici?

> un piccolo flacone di betadine

cosa fa?
io da quello che ho letto in Indonesia vendono una pozione rossa cinese "miracolosa" tipo il nostro betadine rosso, il Tien Tai Yao Gin Linament

Ghost Dog

unread,
Jul 26, 2012, 3:51:53 AM7/26/12
to
Il 26/07/2012 9.07, giumak ha scritto:
> Poi i soliti 'accessori': repellenti, disinfettanti lavamani e chi piů ne ha, (di posto disponibile), piů ne metta.
>
> B.
>
Concordo.
Aggiungo: un flacone di Amuchina.
Quando finisci nel solito alberghetto con wc-lavabo-doccia con pulizia
dubbia, un secchio di acqua, un tappo di amuchina, una bella sciabordata
in giro, e almeno psicologicamente ti senti tranquillo.
Qualche anno fa ne era uscita una versione spray comodissima, ma
ultimamente non l'ho piů trovata.
Ciao,
GD

Albertuan au travail

unread,
Jul 26, 2012, 5:05:24 AM7/26/12
to
Quello strano tipo di via sarpi dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato
> Il giorno giovedì 26 luglio 2012 09:07:14 UTC+2, giumak ha scritto:
>> un antidissenterico, fermenti lattici, un antibiotico a largo spettro,
>
> ok
>
>> una pomata al cortisone,
>
> che serve?

Eh?

>
>> una antiistaminica,
>
> idem, a cosa sevono gli antistaminici?

.....ossignur....
>
>> un piccolo flacone di betadine
>
> cosa fa?
> io da quello che ho letto in Indonesia vendono una pozione rossa cinese
> "miracolosa" tipo il nostro betadine rosso, il Tien Tai Yao Gin Linament


e il corno di rinoceronte non vogliamo mettercelo?

A1

--
http://youtu.be/zbHHoFgVUPw
http://nacinaci.altervista.org/
Si, lo so, il mio indirizzo non è valido! Ti vedo sbavare dal desiderio
di sfrucugliarmi gli zebedei in privato
uelli59(chiocciola)gmail(dot)com


giumak

unread,
Jul 26, 2012, 6:17:03 AM7/26/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 09:48:56 UTC+2, via sarpi ha scritto:

> > una pomata al cortisone,
> a che serve?

il cortisone è l'antinfiammatorio di elezione, l'uso cutaneo può essere indicato in una miriade di circostanze.

> idem, a cosa sevono gli antistaminici?

antiallergici

> > un piccolo flacone di betadine
>
> cosa fa?

disinfetta in maniera abbastanza efficace e durevole.

> io da quello che ho letto in Indonesia vendono una pozione rossa cinese "miracolosa" tipo il nostro betadine rosso, il Tien Tai Yao Gin Linament

non lo conosco e quindi non mi fido, mi porto il mio :-)

G.

Ric

unread,
Jul 26, 2012, 6:17:37 AM7/26/12
to

"via sarpi" <viasarp...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:85119b14-5ae4-49df...@googlegroups.com...
Secondo me non ti serve portare nulla tranne le medicine che devi prendere
regolarmente se stai seguendo qualche cura.
Una pastiglia per il mal di testa, qualcosa per rilassarsi e dormire o un
po' di collirio in aereo possono servire.
Per il resto trovi tutto sul posto a prezzi molto più bassi di quelli che
vengono praticati in Italia.
Se però hai già delle confezioni aperte di medicinali che hai usato in
precedenza e che potrebbero esserti utile in viaggio, portali. Ma trovo
inutile acquistare medicinali in Italia che magari non userai mai e,
all'occorrenza, puoi comprare sul posto.
Forse l'unico medicinale che può essere utile è un antibiotico ma dovresti
chiedere al tuo medico quale antibiotico prendere e in che occasione può
essere utile assumerlo se non hai la possibilità di consultare subito un
medico sul posto.
Ciao
Ric

giumak

unread,
Jul 26, 2012, 6:20:21 AM7/26/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 09:51:53 UTC+2, Ghost Dog ha scritto:

> Aggiungo: un flacone di Amuchina.

Quoto!
Ma ne basta anche poca, un flaconcino di 20-30cc è più che sufficiente. Una goccia di amuchina in un litro d'acqua ne migliora la potabilità nei casi dubbi.

G.


giumak

unread,
Jul 26, 2012, 6:58:12 AM7/26/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 12:17:37 UTC+2, Ric ha scritto:


> Per il resto trovi tutto sul posto a prezzi molto pi� bassi di quelli che
> vengono praticati in Italia.

ma sulla cui qualità ed efficacia non potresti garantire...
Sei il solito parsimonioso, Ric, un pò estremista ed anche un pò superficiale.
Con pochi euro, perchè di questo si tratterebbe, ti porti appresso una sicurezza in più che viaggia con te -sempre- e quindi è utilizzabile in ogni momento all'occorrenza, del materiale di sicura qualità che ti è stato illustrato dal tuo medico su come e dove utilizzarlo senza dover diventare matti fra medici locali sconosciuti, prescrizioni, ricerca di farmacie o similari e medicine senza garanzie.
Per me una piccola farmacia da viaggio in alcuni viaggi è insostituibile, è come una forma di assicurazione in più e, come tutte le assicurazioni, sempre meglio non usarle e gettare via la polizza al ritorno, che il contrario, ma ciascuno di noi è libero di pensarla come meglio crede. Naturalmente se il viaggio fosse a Londra o Parigi, l'avrei comunque con me, ma la sua composizione sarebbe ben differente.

G.

Ric

unread,
Jul 26, 2012, 7:44:16 AM7/26/12
to

"giumak" <beppe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2a90c4f8-e787-4d7f...@googlegroups.com...

>ma sulla cui qualità ed efficacia non potresti garantire...

Perchè tu puoi garantire sull'efficacia dei farmaci prodotti in Italia?
Ho letto in un articolo su Panorama che molti farmaci italiani, anche di
marca, hanno principi attivi provenienti da India e Cina.
Perchè un farmaco prodotto in oriente con gli stessi principi attivi non può
essere egualmente efficace?
Io ho una piccola farmacia da viaggio composta quasi esclusivamente da
medicinali di provenienza thai.
I nomi commerciali sono gli stessi che trovo in Italia e quindi nessuna
difficoltà ad acquistarli anche senza l'assistenza di un farmacista. C'è una
pomata prodotta in Italia che in Thailandia costa la metà. C'è una pomata
per le punture di zanzare che è efficacissima ma che in Italia non esiste
(nemmeno come composizione). I repellenti per zanzare costano un quinto di
quanto costano in Italia e sono più efficaci.
Poi la cosa più bella sono le confezioni che sono molto piccole. L'Imodium
ha 4 pastiglie (la quantità che di solito serve per un attacco) e non 12
come in Italia. Le pomate si trovano in confezioni da 5g e non da 20g. Le
farmacie vendono molti medicinali sfusi e quindi si possono acquistare le
quantità esatte che servono.
Invece di spendere 30-40 euro per farsi un'ingombrante farmacia di cose che
saranno in gran parte destinate a scadere spendo 10 euro per acquistare
quello di cui ho bisogno e qualche confezione da viaggio di altri medicinali
che comunque so che utilizzerò anche in Italia.

>Sei il solito parsimonioso, Ric, un pò estremista ed anche un pò
>superficiale.

Grazie per la consueta gentilezza ....




giumak

unread,
Jul 26, 2012, 7:50:50 AM7/26/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 13:44:16 UTC+2, Ric ha scritto:

...

andiamo a finire, come al solito, a spulciare le pulci per poter risparmiare magari 10, forse 15 euro e 100gr di peso, complicandoci in cambio la vita e magari rovinandoci una parte del viaggio in arzigogolamenti vari. Per me è più semplice ed affidabile la mia scelta per te la tua, benissimo così!

> Grazie per la consueta gentilezza ....

prego! :-)

G.

freefred

unread,
Jul 26, 2012, 2:40:43 PM7/26/12
to
Thursday 26 July 2012 13:44, Ric wrote:

> Invece di spendere 30-40 euro per farsi un'ingombrante farmacia di cose
> che saranno in gran parte destinate a scadere spendo 10 euro per
> acquistare quello di cui ho bisogno e qualche confezione da viaggio di
> altri medicinali che comunque so che utilizzerò anche in Italia.

Ma il punto secondo me non è il prezzo, è il momento.
Cioè partire e dormire nella stessa stanza di una farmacia da viaggio.
(a meno che non la si compri subito una volta in loco)
Se mi taglio un dito, ho un cerotto nello zaino, non devo
andare a comprarlo.
Se ho la dissenteria, non voglio dover cercare una farmacia
(magari sono pure senza soldi e dovrei cambiare e fare un bancomat,
per rendere la cosa indimenticabile) o chiedere a qualcuno
di andarmi a comprare un farmaco.
Sono d'accordo che spesso la metà di una farmacia da viaggio
sono soldi fortunatamente buttati, ma in fondo credo che sull'economia
di un viaggio le medicine non incidano poi così tanto, rispetto ai vantaggi.

Ric

unread,
Jul 26, 2012, 3:48:29 PM7/26/12
to

"freefred" <free...@freefred.org> ha scritto nel messaggio news:jus2v2$75a$1...@speranza.aioe.org...
>
> Ma il punto secondo me non è il prezzo, è il momento.
> Cioè partire e dormire nella stessa stanza di una farmacia da viaggio.
> (a meno che non la si compri subito una volta in loco)
> Se mi taglio un dito, ho un cerotto nello zaino, non devo
> andare a comprarlo.
> Se ho la dissenteria, non voglio dover cercare una farmacia
> (magari sono pure senza soldi e dovrei cambiare e fare un bancomat,
> per rendere la cosa indimenticabile) o chiedere a qualcuno
> di andarmi a comprare un farmaco.
> Sono d'accordo che spesso la metà di una farmacia da viaggio
> sono soldi fortunatamente buttati, ma in fondo credo che sull'economia
> di un viaggio le medicine non incidano poi così tanto, rispetto ai vantaggi.
>

La domanda non è qual'è la farmacia da portarsi in un generico viaggio in qualsiasi parte del mondo ma quali medicinali portarsi da casa partendo per l'Indonesia e, in particolare, per Bali.
Non se se ci sei già stato, ma non mi sembra che andare a Bali sia come andare nella giungla della Papua Nuova Guinea.
Se avessimo parlato di altre parti del mondo, probabilmente il mio consiglio sarebbe stato diverso.
Quindi a me sembra di buon senso non portarsi nulla se non i medicinali che si assumono regolarmente e le confezioni già aperte di medicinali che si hanno in casa. Se manca qualcosa la si può comprare sul posto.
Puoi decidere se acquistarla subito, perchè lo ritieni un medicinale indispensabile per viaggiare, o se acquistarla in caso di necessità.
Capisco cerotti e disinfettante (le uniche cose che tengo sempre nella borsetta da viaggio) ma fermenti lattici, disinfettanti per l'acqua, antistaminici (sono un fan del cortisone) mi sembrano inutili per Bali.
Io ci sono stato a Dicembre e non ho acquistato nessun medicinale prima di partire ne ho avuto necessità di comprare nulla sul posto: ho solo raccattato per casa qualche cosa di già aperto e mi è bastato.
E pensare che io mi considero un ipocondriaco.
Ciao
Ric






giumak

unread,
Jul 27, 2012, 2:57:42 AM7/27/12
to
Il giorno giovedì 26 luglio 2012 21:48:29 UTC+2, Ric ha scritto:

> La domanda non è qual&#39;è la farmacia da portarsi in un generico viaggio in qualsiasi parte del mondo ma quali medicinali portarsi da casa partendo per l&#39;Indonesia e, in particolare, per Bali.

innanzitutto indicami dove è specificato, come tu scrivi, che si tratta di Bali.
Eppoi, continui a non afferrare il concetto principale: portarsi appresso una piccola trousse contenente gran parte di ciò che potrebbe essere utile in caso di necessità, non è un fatto speculativo, è solo una cautela in più che può far risparmiare tempo e giravolte spesso complicate. Che i farmaci siano o meno italiani è solo una questione di punti di vista differenti.
Aggiungo infine che accade quasi in ogni viaggio di essere utile a qualcuno che ne è sprovvisto, con la mia piccola farmacoteca viaggiante.

G.

Ric

unread,
Jul 27, 2012, 5:02:45 AM7/27/12
to

"giumak" <beppe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:8d7d313a-56a3-4d59...@googlegroups.com...

>innanzitutto indicami dove � specificato, come tu scrivi, che si tratta di
>Bali.

Nel titolo si parla di Indonesia e nell'ultimo mese ha postato un sacco di
richieste su Bali e anche l'operativo dei suoi voli.

>Eppoi, continui a non afferrare il concetto principale:

A te sfugge il concetto principale: tu sei un medico e io no. Io nel dubbio,
preferisco non prendere un medicinale piuttosto che prenderlo e preferisco
il consiglio almeno del farmacista.
A gennaio in Thailandia ho avuto una reazione allergica forte ad una puntuta
di insetto e sono andato in ospedale perch� la solita pomata non bastava. Mi
hanno prescritto il prednisolone e un altro medicinale. Tu forse avresti
potuo mettere le pastiglie di prednisolone nella tua farmacia ma io non
avrei mai osato prendere uno steroide in pastiglie senza passare dal medico.
L'unico farmaco che mi porto in viaggio � un antibiotico ma la scatola � la
stessa da 5 anni (scade tra qualche mese) e non l'ho mai usato anche se in
certe occasioni forse sarebbe stato utile.
Da medico puoi anche dare medicinali agli altri sentendoti la coscienza a
posto. Io non mi assumerei una responsabilit� simile.
C'� anche un'altra cosa. Io cerco sempre di portare meno roba possibile in
viaggio sia per ridurre il peso sia per evitare di perdere tempo nel fare la
valigia.


giumak

unread,
Jul 27, 2012, 5:34:07 AM7/27/12
to
Il giorno venerdì 27 luglio 2012 11:02:45 UTC+2, Ric ha scritto:

> Nel titolo si parla di Indonesia e nell&#39;ultimo mese ha postato un sacco di
> richieste su Bali e anche l&#39;operativo dei suoi voli.

non ho letto gli altri 3ad, le mie risposte si limitano a questo e qui si parla di 'Indonesia' e basta.

> A te sfugge il concetto principale: tu sei un medico e io no. Io nel dubbio,
> preferisco non prendere un medicinale piuttosto che prenderlo e preferisco
> il consiglio almeno del farmacista.

e questo è un principio giusto. Generalmente, quando rispondo, rispondo 'da medico' se richiesto, ma da viaggiatore qualunque 'in generale', ben sapendo che la differenza tra le due cose è sostanziale. Ciò non toglie che io raccomandi in ambedue i casi, in viaggio ed in determinate situazioni, l'Indonesia è una di quelle, di portarsi appresso un elenco intelligente di sostanze che possono essere d'aiuto per interventi -routinari- nel percorrere alcuni itinerari. E' evidente che non potrei suggerirti di prendere con te dei farmaci per il cuore nel caso ti veniusse un infarto, mi sembra molto banale come concetto. Vorrei però vederti mentre ricerchi un farmacista nella foresta del Borneo o nel deserto iraniano perchè hai un attacco di diarrea. Vorrei vederti come ti riduci senza un paio di bustine di Polase da 30 grammi come ti ridurresti dopo qualche ora di scariche, nel caldo tropicale.
Cosi come vorrei vederti se ti becca un insetto o se più banalmente ti ferisci cadendo oppure se ancora più banalmente ti scotti col sole. Trovalo il medico ed il farmacista.
E' ovvio che se viaggi in città o dintorni tutto questo può essere perlomeno superfluo, (eppoi eppoi ci sono città e città a questo mondo), invece outdoor è tutto differente.
Anch'io in viaggio porto con me l'indispensabile, ma senza esagerare però e non portarmi appresso una piccola trousse aggiornata con un pò di intelligenza a causa del suo peso ed ingombro mi sembra un eccesso ed una disorganizzazione imperdonabili da parte di coloro che amano viaggiare in determinati luoghi.

G.

Ric

unread,
Jul 27, 2012, 6:09:15 AM7/27/12
to

"giumak" <beppe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:e557fc97-9d1f-41d5...@googlegroups.com...

>non ho letto gli altri 3ad, le mie risposte si limitano a questo e qui si
>parla di 'Indonesia' e basta.

Io lo sapevo ed ho risposto di conseguenza. E sarei io il superficiale?

>di sostanze che possono essere d'aiuto per interventi -routinari- nel
>percorrere alcuni itinerari. E' evidente che non potrei >suggerirti di
>prendere con te dei farmaci per il cuore nel caso ti veniusse un infarto,
>mi sembra molto banale come concetto. >Vorrei per� vederti mentre ricerchi
>un farmacista nella foresta del Borneo o nel deserto iraniano perch� hai un
>attacco di >diarrea. Vorrei vederti come ti riduci senza un paio di bustine
>di Polase da 30 grammi come ti ridurresti dopo qualche ora >di scariche,
>nel caldo tropicale.
>Cosi come vorrei vederti se ti becca un insetto o se pi� banalmente ti
>ferisci cadendo oppure se ancora pi� banalmente ti >scotti col sole.
>Trovalo il medico ed il farmacista.
>E' ovvio che se viaggi in citt� o dintorni tutto questo pu� essere
>perlomeno superfluo, (eppoi eppoi ci sono citt� e citt� a >questo mondo),
>invece outdoor � tutto differente.

Appunto sono tutte banalit�. Quando andr� in Birmania mi porter� una
farmacia completa ma a Bali non c'� assolutamente bisogno: di farmacie ne
trovi a bizzeffe e di ospedali ce ne sono in abbondanza.

giumak

unread,
Jul 27, 2012, 6:28:12 AM7/27/12
to
Il giorno venerdì 27 luglio 2012 12:09:15 UTC+2, Ric ha scritto:

> Io lo sapevo ed ho risposto di conseguenza. E sarei io il superficiale?

lo sei, perchè avresti dovuto rispondere al mio post attenendoti al topic di -questo- 3ad non a ciò 'che sapevi' tu ed io no.

G.

Ric

unread,
Jul 27, 2012, 7:38:07 AM7/27/12
to

"giumak" <beppe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:9d67d58f-fe88-46eb...@googlegroups.com...

>lo sei, perch� avresti dovuto rispondere al mio post attenendoti al topic
>di -questo- 3ad non a ci� 'che sapevi' tu ed io no.

E chi cazzo sei per pretendere ci�?
Io rispondo a chi ha posto il quesito. Tu non gli hai nemmeno risposto....

giumak

unread,
Jul 27, 2012, 7:47:06 AM7/27/12
to
Il giorno venerdì 27 luglio 2012 13:38:07 UTC+2, Ric ha scritto:

> E chi cazzo sei per pretendere ci�?

non farti conoscere per quello che vali Ric...

> Io rispondo a chi ha posto il quesito. Tu non gli hai nemmeno risposto....

non sai nemmeno leggere... pfui!
Vali molto meno di quel poco che immaginavo.

G.

Ric

unread,
Jul 27, 2012, 8:00:04 AM7/27/12
to

"giumak" <beppe...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4e4d122a-3e2c-48b4...@googlegroups.com...
Il giorno venerd� 27 luglio 2012 13:38:07 UTC+2, Ric ha scritto:

> E chi cazzo sei per pretendere ci�?

>non farti conoscere per quello che vali Ric...

> Io rispondo a chi ha posto il quesito. Tu non gli hai nemmeno risposto....

>non sai nemmeno leggere... pfui!
>Vali molto meno di quel poco che immaginavo.

La cosa � assolutamente reciproca.
.

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