Sacerdote (entrando):
Al Sire di Corinto, signore degli Achei,
auguro c***i in c**o non men di trentasei.
Re:
Al Gran Sacerdote, d'ogni rispetto degno
venga dato in omaggio, un bel c***o di legno.
Gran Sacerdote:
La tua proposta o Sire, mi rende il cuore gaio,
pero' l'avrei piu' caro di ben temprato acciaio.
Popolo:
Noi siamo felici, noi siamo contenti,
prendiamo l'uccello ben stretto fra i denti,
che al Gran Sacerdote quel c***o d'acciaio,
il culo gli renda siccome un mortaio!
Gran Sacerdote:
Sono corso immantinente alla regal chiamata
lasciando quasi a mezzo la solita chiavata.
Pazienza! Se il ciel non me lo lega,
mi rifaro' certo con una bella s**a.
Esponi il tuo desio, o gran Sire venerando
in fretta, te ne prego, non vedi come bando?
Re:
Alla mia amata figlia, la pallida Ifigonia,
da qualche tempo, prude l'arida begonia.
O Sacerdote sommo, chiuditi in sacrestia,
prendi l'uccello in mano e fanne profezia!
Gran Sacerdote:
Eseguo senza indugio i tuoi detti, o Signore,
augurandoti in c**o c***i sessantanove.
(il Gran Sacerdote esce a destra)
Ifigonia:
Padre mio, padre mio,
questa volta l'avro' anch'io.
Sospirando quel belino
voglio farmi un ditalino,
domandandovi il permesso
vado a farmelo nel cesso.
(fa per avviarsi)
Re (trattenendola):
Rimani, o sconsigliata; il padre tuo diletto
innanzi al popolo tutto ti grattera' il grilletto,
mentre il Cerimoniere, memore del mio pegno,
m'inc****a' di dietro col suo c***o di legno.
Se con le bianche mani mi tiene su i coglioni
vedrai nella mezz'ora quaranta polluzioni.
Popolo:
Noi siamo felici, noi siamo contenti,
il Re c'e' l'ha duro in tutti i momenti;
seguiamo l'esempio del caro sovrano,
facciamoci forza pigliamolo in mano!
Gran Sacerdote (entrando):
Nel libro del futuro ho aperto uno spiraglio
rompendo un c**o vergine col mio peloso maglio.
Re:
I detti tuoi sapienti sian rapidi e fatali
come fuor dell'ano i nodi emorroidali.
Gran Sacerdote:
Seguendo il tuo consiglio o Re buono e sapiente,
misi l'uccello duro sopra un braciere ardente,
lessai il coglion sinistro, e bevvi poscia il brodo
grande e divino auspicio traendone in tal modo;
questa e' la frase magica che ho letto nel librone:
"Nessun vada in f**a se privo di goldone
e che in f**a a Ifigonia nessun metta l'uccello
se prima non si svela l'arcano indovinello.
Tra i principi del sangue dal ben tornito uccello
bandito sia il concorso con un indovinello".
Cerimoniere (al popolo):
Toccatevi i coglioni, se li avete
perche' vedo transitare un prete.
(Tutti si toccano i coglioni e Ifigonia, che non li ha, con una mano tocca
con leggiadria e amore le grosse palle del Sovrano, ed esegue..... con
l'altra, seduta su un orinale).
Atto secondo.
Scena: la stessa sala. Sono presenti i principi pretendenti di Ifigonia con
il loro seguito in esecuzione alla profezia di Enter O'Clisma, i pretendenti
si presentano).
Halla' Ben Dur:
Superando monte e valle
v'ho portato le mie palle;
e riempio un gran mastello
con il brodo del mio uccello.
Don Peder-Asta:
Sarete delusa di tutti sti' doni
guardando d'Oriente i gloriosi coglioni;
ho riempito quattro stalle
col sudor delle mie palle!
Uccellone:
O fulgida stella, o figlia del Re,
deh guarda il dono portato per te!
Ho riempito una caserma
solamente col mio sperma.
Hito Kito:
Io sono Hito Kito
dalle palle di granito.
Ho creato un nuovo lago
col prodotto del mio mago.
Cerimoniere (impaziente):
Si avanzino separatamente i pretendenti,
fate largo e al c**o state attenti.
Halla' Ben Dur:
Io sono Halla' Ben Dur, dal poderoso uccello
e dall'Arabia vengo a dorso di cammello.
Il viaggio fu si' lungo e percorso senza tappe
che per lo strofinio mi bruciano le chiappe.
Ed or, giunto alla fin di questo mio viaggio,
ho piedi, fava e cul che puzzan di formaggio.
Rinunciai a Bagdad a un favolo ingaggio
spronato dal desio di misurarti il raggio;
il raggio della f**a, o dolce Principessa,
perche' ardo dal desiderio di romperti la fessa.
Sul dorso di un cammello so far mille esercizi,
infransi piu' di un c**o all'ombra dei palmizi.
Le mie palle lucenti, senza badare al puzzo,
sembrano per il volume le uova di uno struzzo.
Son bruno, ardito, forte, devoto musulmano
e dell'Arabia tutta certo il miglior banano.
Con l'aiuto d'Allah sciorro' l'indovinello
e deporro' ai tuoi piedi il mio abbronzato uccello.
Ifigonia (leggendo):
Si dice che un giorno un cortese prelato
avendo per via un capro chiavato
s'accorse piu' tardi che l'estro di Maggio
rendealo padre di un ibrido paggio.
Cerimoniere:
Se non rispondi nella settimana
faro' del tuo scroto una sottana.
Halla' Ben Dur:
Non so.... quel prelato.....
se un capro ha chiavato...
io penso con dolo
che ha preso lo scolo.
Popolo (fa scongiuri)
Noi siamo infelici, noi siamo scontenti,
ti secchino il c***o i nostri accidenti!
S'ammoscian gli uccelli in segno di duolo
quel testa di c***o ci parla di scolo.
Cerimoniere:
Il primo pretendente e' bello e fritto
venga il secondo con l'uccello dritto.
Don Peder-Asta (al Re):
Palpita il cuore mio per tale evento!
t'auguro c***i in c**o settecento!
Sono principe e barone, signor del Mozambico
e rompo f***e e c**i col mio prestante fico;
vi dico per sicuro, che ho sempre il c***o duro
ma mente molto fina
viaggio sempre con vaselina.
Son Principe di sangue, son nobile spagnolo
che per poter fottere, mancando il protargolo,
uso il preservativo, per non subire l'onta
di prendere lo scolo nell'atto della monta.
(Ifigonia, provocatissima, scopre le anche, porgendo la f**a alle labbra del
Grande di Spagna)
Ifigonia:
O principe sapiente, venuto ai miei pie'
da quanto tempo pensi non uso piu' il bide'?
Popolo (inca****o):
Noi siamo infelici, che fan sti' coglioni?
Lo sanno gli Svizzeri dei Quattro Cantoni,
lo sanno le troie, lo sanno i lenoni,
lo sanno persino i nostri coglioni.
Fu il di' di Giunone, con mossa pudica,
cha madonna Ifigonia lavossi la f**a.
Coi suoi venti chili di formaggio
fu fatta una palla di un metro di raggio.
Al Prence sia data la pena infamante
di prenderlo in culo dal Sacro Elefante.
Cerimoniere:
Del popolo sian tosto eseguiti i voleri;
venga Bel Pistolin coi suoi venti staffieri!
Quaranta frombolieri intanto, piano piano
l'aiuteranno un poco col palmo della mano.
E nel caso imprevisto che non gli venga duro,
gli fregheran con garbo la punta contro il muro.
(entra il Bel Pistolino, dando evidenti segni di giubilo: la scena si svolge
alla presenza del popolo).
Popolo:
Pompa, pompa come un mulo
fagli tremare le chiappe del c**o.
Daglielo duro, daglielo mollo,
fagli tremare le vene del collo.
Cerimoniere:
Il secondo campione e' liquidato
sia almeno il terzo Prence il fortunato.
Uccellone:
Sono il nobile uccellone,
sono conte e son barone,
chiavo donne a buon mercato
col mio c***o fortunato.
La mattina appena desto
me lo meno lesto lesto,
poi mi sparo a colazione
qualche rapido raspone.
Prima ancor di mezzogiorno,
nobil donne del dintorno
fanno a gara, porco zio
per provare il c***o mio.
Quattro se**e a mezzogiorno
non fan male per contorno.
Verso sera per divario
rompo qualche tafanario,
alternando col pom***o
la chiavata a pecorino.
Se son stanco, verso sera,
chiavo sol la cameriera.
Sulla punta del mio pene
non si contan le flittene.
Vedi, bando come un mulo
alla vista del tuo c**o.
E ' fantastica!!!
Ciao
Claudio D. <ita...@martin.it> wrote in message
8bgh9p$dqn$2...@nslave2.tin.it...
--
"Mahler Giangia" <gian...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> O popolo bruto su snuda il banano
> non vedi che giunge l'amato sovrano?
> E' il sir di Corinto dal nobile augello qual mai fu veduto più duro e più
> bello.
>
> E ' fantastica!!!
> Ciao
>
E' commovente,
questa e' "L'Ifogonìa" un opera goliardica, che si presume scritta dallo
stesso Andreotti, sulla base dell'Ifigenia.
UN capolavoro, ma perche' rovinarla mettendo *** come censura?
arrivedorci.
silviaccio
_____________________________________________
quando la smettete di citare luttazzi senza dirlo?
______________________________________________
giampippetto, coso, come si chiama? ah si` "Claudio D." ha scritto:
> Scuola aerea spec. Reggia di Caserta. Massacrante.
cioe'?
-p-
>E' commovente,
>questa e' "L'Ifogonìa" un opera goliardica, che si presume scritta dallo
>stesso Andreotti, sulla base dell'Ifigenia.
>
>UN capolavoro, ma perche' rovinarla mettendo *** come censura?
il pr***lema e' c**ta g**te si fa' scr***lo di scr**ere par**e come
cazzo, culo, fregna, sorca, giornalista.
- -
Hamdullah assalame.
Abu John
- -
LE IHULEGHE!
>'Ifigonia in culide') da un collega (tal Domizi - Roma) tutte le notti
>recitava un
>pezzo, alla fine ricominciava (x 6 mesi). Eravamo in 10. Scuola aerea
>spec. Reggia di Caserta. Massacrante. ***
la scuola
la Reggia
o Caserta?
angie
Angie uin - 892933
http://guide.supereva.it/tempo_libero/mangiar_bene/
Claudio scriveva rispondendo per i duri di comprendonio (ma sempre duri
sono) con chiaro accento piemontese:
> La Reggia bella, ma yes (scala B 98 gradini 'in 5 minuti salire,
cambiarsi,
> lavarsi, scendere'. Prego notare: Aprile(min 30°), scarponi, tuta di volo
> (di allora, col pelo dentro) e sotto vestito/i compr. maglione
> Caserta No, ma in sei mesi ci ho girato 5/6 volte, stavo sempre in
> punizione. Una delle motivaz."procedeva orinando a zig-zag lungo le scale"
> Vero! Bei tempi pero'. Ah! ne ho da raccontare, basta chiedere.
> Claudio D. (giampippetto)
mumble mumble, l'Hdemia Aereonautica di Caserta non c'e' piu' da un bel po'.
C'ero anch'io (nella panza de mi madre, pero') nel 1958. Mi padre prestava
servizio (come ufficiale subalterno EI) presso una scuola mezzi corazzati
(1/2 corazzati) di cui non posso ricordare il nome.
Ohibo' abbiamo con noi un altro uffiziale, neh?
La curiosita' uccide il gatto (ma anche la gatta - qualcuno chiedera' se
cio' accade anche per la topa).
qualche annetto dopo mi sono "sbobbato" anch'io simili cose, ma a Roma..
Cecchignola, una Scuola AUC.
avrei anch'io molte cose da raccontare e di divertenti.
ma e' OT qui.
pare che i militari, siano tuuuutti fascisti o perlomeno (me lo meno me lo
meno) "conservatori", ma de che?:) e non hanno il senso dell'humour (SOH)
e se passassimo a it.cultura.storia.militare? (ah, no anche li' c'e' il
vezzo di attaccarsi con "sporco fascista" o "comunista di merda")
stop.
Par Ingenio Virtus
"Avanti e' la vita (e dietro e' lo spaccio truppa)"
(e inculide ad ifigonia eheheheheheheheh, karo kollega, ach;-))))))))
> - -
> Hamdullah assalame.
> Abu John
> Giusto figlio mio, scommetto che il tuo marzial genitore l'ho visto piu'
> volte (facevano casino a tutte le ore coi loro motori). Chiedigli (no
> Hdemia, ma scuola specialisti A.M.) Diavolo coincidente, io dormivo al 5°
> piano della Reggia e da li' vedevo i carristi, se ben ricordo ad un certo
> punto hanno avuto i Leopard (o nome simile), magnavo, bevevo e studiavo al
> 3° piano, ala ovest. Io e altri 599 derelitti (pero' solo altri 24 come
me:
> armamento aereo. Tutto, roba fina! vista con gli occhi d'allora... M24
20mm.
> a percussione elettrica). Mi richiamarono per le Vulcan (20 mm. 6 canne
> rotanti 6000 colpi min. degli F101) Ah! che tempi.
> Una prova, tuo padre l'ha sentita: Ghere-Ghere-Ghez, Ghez! Ghez! (Hip Hip
> Urra! degli aviatori).
"quoto" tutto per poter migliorare anch'io la mia ignoranza;-)
e aumentare la sagacia altrui.
allora, padre, ti ho scritto in privato non prima di aver scoperto che il
mio mio marzial genitore ti conosce bene, anche perche' illo tempore, egli
era un uff.le subalterno (anch'egli proveniente dal cpl, orgoglio e
tripudio) ma delle Trasmissioni, Genio Collegamenti, allora se non erro
quindi, ricorderai bene chi ti puni' (allora vigevano ancora punizioni
corporali) facendoti fustigare a sangue per averlo scambiato per un fante
ehehe
> Piacere d'averti conosciuto. In culo alla balena! Ciao
Il piacere e' tutto mio;-) ma in culo alla balena, noooooooo, se e' la
balena che pensa a me, sono rovinato con tutto quello che evacua
ehehehehehehe.
> Claudio (giampippetto Honoris causa)
avanti con i carri!;-)
va be' che sei un fante alato,
ma rispose d'annunzio a mussolini (che fu bersagliere)
"salve o lesto fante! e fur fanti anch'essi?"
rivolgendosi anche agli altri astanti:-)
sara' successo davvero?
oddio sono di nuovo OT ET ed INSONNE,
ma
1) gli
2) ordini
3) non
4) si
5) discutono
(motivo per cui le stellette hanno 5 punte:-)))
Obbedisco!
silvieppe garibaldi
BMW TDID ABS Invece c'e' pure chi non fa una piega nel leggere
"giornalista"...
Jojo
Ma, alla fine, l'hai trombata?
Jojo
>
>"silviaccio" <sil...@fremail.it> ha scritto nel messaggio
>news:10q1kau$6rr$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
>>
>> "Mahler Giangia" <gian...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>>
>> > O popolo bruto su snuda il banano
>> >
>> E' commovente,
>> questa e' "L'Ifogonìa" un opera goliardica, che si presume scritta dallo
>> stesso Andreotti, sulla base dell'Ifigenia.
>>
>> UN capolavoro, ma perche' rovinarla mettendo *** come censura?
>>
>> silviaccio
>>
>:-) Mah! Il mio testo dice " Ifigonia " -Gulliver- Opportunity Books Ott.
>94(Ok sull' Ifigenia). Andreotti? a me dissero Stecchetti
>Sentita decine di volte (sempre come Ifi..anzi come
>'Ifigonia in culide') da un collega (tal Domizi - Roma) tutte le notti
>recitava un
>pezzo, alla fine ricominciava (x 6 mesi). Eravamo in 10. Scuola aerea
>spec. Reggia di Caserta. Massacrante.
... fino a quando lo avete cosparso di benzina, all'ultimo piano
cia'
J.S.
________________________________________________________
se per qualche ragione questo messaggio non dovesse esservi arrivato,
avvertite "ross...@sincon.it" e vi sarà rispedito al piu' presto.
>Claudio D., a proposito di "Re: Ifigonia tragedia in tre atti (2)",
>ha scritto:
>
>>
>>"silviaccio" <sil...@fremail.it> ha scritto nel messaggio
>>news:10q1kau$6rr$1...@fe2.cs.interbusiness.it...
>>>
>>> "Mahler Giangia" <gian...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>>>
>>> > O popolo bruto su snuda il banano
>>> >
>>> E' commovente,
>>> questa e' "L'Ifogon? un opera goliardica, che si presume scritta dallo
>>> stesso Andreotti, sulla base dell'Ifigenia.
>>>
>>> UN capolavoro, ma perche' rovinarla mettendo *** come censura?
>>>
>>> silviaccio
>>>
>>:-) Mah! Il mio testo dice " Ifigonia " -Gulliver- Opportunity Books Ott.
>>94(Ok sull' Ifigenia). Andreotti? a me dissero Stecchetti
>>Sentita decine di volte (sempre come Ifi..anzi come
>>'Ifigonia in culide') da un collega (tal Domizi - Roma) tutte le notti
>>recitava un
>>pezzo, alla fine ricominciava (x 6 mesi). Eravamo in 10. Scuola aerea
>>spec. Reggia di Caserta. Massacrante.
>
>
>... fino a quando lo avete cosparso di benzina, all'ultimo piano
>
>cia'
>
> J.S.
e io mi guardavo la Reggia che si appicciava dal balconcino d casa mai
tra gli effluvi dei peperoni che la signora di sotto friggeva sulla
mia biancheria messa a sciorinare
per forza, con tutte le scorregge che c'avete fatto, come non avrebbe potuto
non prendere fuoco?
tze'
silviacciuz