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Gav Tecnico

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Monkey

unread,
Oct 16, 2011, 4:28:39 AM10/16/11
to
Dopo oltre 15 anni di subacquea nei quali ho sempre utilizzato gav classico
e mono, ho deciso di comprare un gav tecnico, con relativo bibo e
decompressiva.
Non sto a spiegarmi le innumerevoli motivazioni che mi han portato a tale
scelta, ma avrei bisogno di qualche consiglio ... e come sempre passo qui
sul forum da voi!
Per il gav, vorrei qualche consiglio sul marchio, eventualmente sul modello,
e capire realmente l'utilità del bisacco.
Qualcuno mi ha consigliato i Frog, qualcun altro i nuovi scubapro tek (sarei
molto tentato visto che ho sempre avuto buon feeling con scubapro, anche se
non riesco a trovarli sul sito ufficiale e li ho solo trovati su siti di
vendita online).
Per il bibombola, il dubbio è: 10+10 o 12+12 ? Qualche consiglio su marchi
particolari?
Per la decompressiva prenderò sicuramente un mono di alluminio, anche se
devo capire bene se prendere un 5.8lt o 11.1lt.
Certo certo, ora mi direte ... ma la finalità, almeno, qual'è?
Sicuramente continuerò a praticare la subacquea ricreativa, ma inizierò a
frequentare dei corsi tecnici (ipossico e normossico).

Grazie a tutti anticipatamente

Monkey

Monkey

unread,
Oct 16, 2011, 4:34:21 AM10/16/11
to
Ho dimenticato di specificare che mi immergero con la stagna. Attualmente ne
ho unna in trilaminato, ma non è detto che possa cambiarla successivamente.

Grazie ancora

Monkey

U-59

unread,
Oct 16, 2011, 6:36:28 AM10/16/11
to

"Monkey" <mon...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:j7e4ug$ujc$1...@speranza.aioe.org...
se ti interessa vendo un gav scubapro red-tech con schienalino d'acciaio 4
kg, bibo 10+10, decompressiva in alluminio DIR Style 7 lt con rubinetteria
Finesso.
prezzo a offerta


Guispi

unread,
Oct 17, 2011, 4:05:15 AM10/17/11
to
Il 16/10/2011 10:28, Monkey ha scritto:


> Certo certo, ora mi direte ... ma la finalità, almeno, qual'è?
> Sicuramente continuerò a praticare la subacquea ricreativa, ma inizierò
> a frequentare dei corsi tecnici (ipossico e normossico).

Acquistare attrezzatura tecnica senza sapere esattamente cosa vuoi fare
significa buttare via i quattrini.

Io continuerei ad immergermi con la tua attuale attrezzatura. Quando
inizierai i corsi deciderai l'acquisto sulla base delle tue esigenze reali.

Guispi

A n g e l o

unread,
Oct 17, 2011, 4:29:55 AM10/17/11
to
On Sun, 16 Oct 2011 10:28:39 +0200, "Monkey" <mon...@virgilio.it>
wrote:
io invertirei le fasi.
prima inizierei a frequentare il corso poi pianificherei gli acquisti.
Bye
Angelo

Ghigo

unread,
Oct 17, 2011, 4:33:54 AM10/17/11
to
Il 17/10/11 10.29, A n g e l o ha scritto:

>
> io invertirei le fasi.
> prima inizierei a frequentare il corso poi pianificherei gli acquisti.
> Bye
> Angelo


Esatto

Monkey

unread,
Oct 17, 2011, 4:04:25 PM10/17/11
to
Se mi fosse stato possibile aspettare ... l'avrei fatto.
Il mio gav è andato e devo comprarne uno (visto che nella stagione invernale
mi immergo con una certa frequenza, il noleggio è da escludere).
Attualmente mi immergo a profondità variabili tra i 18 ed i 60 mt. Uso in
base alle condizione (ed anche in base ai partecipanti) l'uso della stagna o
della muta umida. Ho sempre usato il mono 18lt, ma dovendolo cambiare opterò
per un bibo (credo di aver deciso per il 12+12).
A febbraio/Marzo, parteciperò a dei corsi tecnici per le immersioni
profonde, e come prerequisito di accesso al corso devo provvedere
all'acquisto dell'attrezzatura.
Visto che ho voglia di immergermi fino a quel periodo, dovrei provvedere
almeno all'acquisto del GAV.
Oltre i consigli ricevuti dai miei amici subacquei (istruttori e non), avrei
gradito un consiglio da voi.
Capisco che forse le info sono poche, ma altre non ne ho.

Grazie comunque

Monkey

"Guispi" <Gui...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto nel messaggio
news:j7gnjt$im7$1...@tdi.cu.mi.it...

Jack

unread,
Oct 17, 2011, 4:11:46 PM10/17/11
to
Monkey <mon...@virgilio.it> wrote:

> Capisco che forse le info sono poche, ma altre non ne ho.
>

Io uso un Audaxpro e mi trovo bene.

Ciao Jack
--
Yoda of Borg am I! Assimilated shall you be! Futile resistance is, hmm?

Monkey

unread,
Oct 17, 2011, 6:45:12 PM10/17/11
to
Molto bello il sito della Audaxpro ... è ricco di informazioni su ogni
singolo prodotto.

Grazie mille

Monkey

"Jack" <pip...@disney.com> ha scritto nel messaggio
news:1k9ayyq.rffv9c16qxjicN%pip...@disney.com...

Ghigo

unread,
Oct 18, 2011, 12:36:02 AM10/18/11
to
Te lo dico da istruttore, io preferirisco l'allievo che arriva al corso
senza gav, così ne può comprare uno funzionale spendendo anche poco.
Se arriva con un cesso di gav nuovo fiammante dopo aver speso una cifra,
come faccio a farglielo cambiare?
Ciao
G.


Il 17/10/11 22.04, Monkey ha scritto:

A n g e l o

unread,
Oct 18, 2011, 2:20:22 AM10/18/11
to
On Mon, 17 Oct 2011 22:04:25 +0200, "Monkey" <mon...@virgilio.it>
wrote:

>Se mi fosse stato possibile aspettare ... l'avrei fatto.
>Il mio gav è andato e devo comprarne uno (visto che nella stagione invernale
>mi immergo con una certa frequenza, il noleggio è da escludere).
>Attualmente mi immergo a profondità variabili tra i 18 ed i 60 mt. Uso in
>base alle condizione (ed anche in base ai partecipanti) l'uso della stagna o
>della muta umida. Ho sempre usato il mono 18lt, ma dovendolo cambiare opterò
>per un bibo (credo di aver deciso per il 12+12).
>A febbraio/Marzo, parteciperò a dei corsi tecnici per le immersioni
>profonde, e come prerequisito di accesso al corso devo provvedere
>all'acquisto dell'attrezzatura.

Se hai già individuato il percorso perchè non vai a fare due
chiacchiere con chi ti accompagnerà?
in funzione del percorso che intendi intraprendere e anche in funzione
di chi ti accompagnerà le scelte potrebbero essere molto differenti.
bye
Angelo

Guispi

unread,
Oct 18, 2011, 3:51:49 AM10/18/11
to
Il 17/10/2011 22:04, Monkey ha scritto:
> Oltre i consigli ricevuti dai miei amici subacquei (istruttori e non),
> avrei gradito un consiglio da voi.
> Capisco che forse le info sono poche, ma altre non ne ho.

Io ho un Halcyon con schienalino in acciaio e sacco da 40 lbs. Un ottimo
oggetto ma ce ne sono in giro anche molti altri meno costosi. Cerca di
non prendere roba con troppi fronzoli perche' la difficolta' delle
immersioni fonde al 90% sta nella gestione dell'attrezzatura.

Per quanto riguarda le bombole, se vuoi fare immersioni con tempo di
fondo decenti intorno ai 60mt serve un 12+12. Poiche' questi bibo
dislocano parecchio io farei un pensierino allo schienale in Al anziche'
acciaio, altrimenti se lo usi con la semistagna ti ritroveresti a
scendere sovrazavorrato ed e' una situazione che non amo molto ai fini
della sicurezza.

Per le decompressive dipende da quello che ci devi fare. Io in genere
uso una 10 per l'EAN50 ed una 5 per l'O2. Se l'immersione e' meno
impegnativa uso anche 7+3, ma visto che devi fare la spesa per una sola
bombola io andrei sulla 10.

Ciao

Guispi

Ghigo

unread,
Oct 18, 2011, 4:16:29 AM10/18/11
to
Il 18/10/11 09.51, Guispi ha scritto:
D'accordo su tutto.
Per le deco per il momento secondo me gli basta un 7l per il 50.
Ciao
Ghigo

Guispi

unread,
Oct 18, 2011, 4:45:10 AM10/18/11
to
Il 18/10/2011 10:16, Ghigo ha scritto:

> D'accordo su tutto.
> Per le deco per il momento secondo me gli basta un 7l per il 50.

Lo pensavo anche io, ma il nostro amico mi pareva intenzionato a fare
una spesa che fosse a piu' lungo respiro.

E comunque essendo l'EAN50 il gas 'principe' per quel genere di
immersioni, averne in abbondanza mi lascia piu' tranquillo. Il fondo
puoi lasciarlo alla svelta, ma in deco ci devi stare per forza ed e'
quella la fascia a mio avviso piu' critica dal punto di vista di riserva
gas. Se ti fai una immersione con un tempo decente di fondo a 55/60 mt e
calcoli il gas deco necessario (per due) non e' che ci sciacqui con una
7. Altro discorso se hai anche l'O2.

Ciao

Guispi

U-59

unread,
Oct 19, 2011, 2:39:57 AM10/19/11
to

"Guispi" <Gui...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto nel messaggio
news:j7jb6m$oqm$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 17/10/2011 22:04, Monkey ha scritto:

> Per quanto riguarda le bombole, se vuoi fare immersioni con tempo di fondo
> decenti intorno ai 60mt serve un 12+12. Poiche' questi bibo dislocano
> parecchio io farei un pensierino allo schienale in Al anziche' acciaio,
> altrimenti se lo usi con la semistagna

12+12 e semistagna? Intendi immersioni in aria l'estate?


Guispi

unread,
Oct 19, 2011, 3:54:34 AM10/19/11
to
Il 19/10/2011 08:39, U-59 ha scritto:

> 12+12 e semistagna? Intendi immersioni in aria l'estate?
>
>

Si, ovvio, qualche cinquantino estivo in aria. Mi e' capitato diverse
volte ;-)

Di certo non immersioni in miscela. Da buon testone, incurante di tutta
la letteratura in materia :-) ho fatto una immersione trimix ad agosto
in semistagna ed e' stata la peggiore esperienza subacquea della mia
vita. E' l'unica volta che mi sono davvero ca@@to in mano sott'acqua.

Fra l'altro, la stessa immersione fatta piu' volte in aria non mi aveva
dato alcun problema fatta addirittura con una umida monopezzo!!. Questo
dimostra due cose:

1- l'elio sottrae calore in modo bestiale rispetto all'azoto anche
attraverso il solo processo respiratorio

2- la narcosi d'azoto inibisce la termogenesi dei brividi e la
percezione del freddo, come dimostrato fra l'altro in alcuni studi,
esponendo al rischio di ipotermia per lunghe esposizioni

3- che se ne fanno di cazzate senza saperlo :-))

Guispi

Ghigo

unread,
Oct 19, 2011, 4:01:31 AM10/19/11
to
Il 19/10/11 09.54, Guispi ha scritto:
> Il 19/10/2011 08:39, U-59 ha scritto:

> 3- che se ne fanno di cazzate senza saperlo :-))
>
> Guispi

Anche sapendolo :-)

P.S.

Con lo schienalino Al e torcia nuova ho rimesso la cintura col 12+12 (2 kg)

Ciao
Ghigo

tato...@nomail.it

unread,
Oct 20, 2011, 1:30:12 AM10/20/11
to
Il Wed, 19 Oct 2011 09:54:34 +0200, Guispi
<Gui...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto:

>1- l'elio sottrae calore in modo bestiale rispetto all'azoto anche
>attraverso il solo processo respiratorio
Scusa se pongo la questione, per pura cuiriosita', ma io la conoscevo
diversa questa storia.
L'elio e' una gas termicamente molto conduttivo (infatti e' uno
scempio usarlo nella stagna) ma ha una capacita' termica diversa da
quela dell'aria che, unita alla sua inferiore densita' rispetto a
quest'ultima, non dovrebbe rendere molto diversa la dispersione
termica dovuta alla sua respirazione (se non ricordo male e' piu'
significativa la quota di calore latente rilasciata attraverso
l'espirazione del vapor acqueo in entrambi i casi).

>2- la narcosi d'azoto inibisce la termogenesi dei brividi e la
>percezione del freddo, come dimostrato fra l'altro in alcuni studi,
>esponendo al rischio di ipotermia per lunghe esposizioni
Ecco.
Non e' che e' proprio la "lucidita'" che ti consente l'elio che ti fa
percepire il freddo con intensita' "oggettiva"?
Anche se non capisco come non percepire il freddo possa contribuire a
non subirne gli effetti.

>3- che se ne fanno di cazzate senza saperlo :-))
Magari ne ho appena fatta una? :-)
CIao e grazie.
Tato.


Guispi

unread,
Oct 20, 2011, 5:26:11 AM10/20/11
to
Il 20/10/2011 07:30, tato...@nomail.it ha scritto:

> L'elio e' una gas termicamente molto conduttivo (infatti e' uno
> scempio usarlo nella stagna) ma ha una capacita' termica diversa da
> quela dell'aria che, unita alla sua inferiore densita' rispetto a
> quest'ultima, non dovrebbe rendere molto diversa la dispersione
> termica

Scusa Tato ma IMHO stai facendo un po' di confusione.

Innanzitutto i gas di cui stiamo parlando non sono elio ed aria bensi'
trimix ed aria. E poi bisognerebbe confrontare i vari coeeficienti fra
loro ma non credo sia questo il contesto adatto.

E comunque, se il tuo ragionamento fosse valido dovrebbe esserlo sia per
i polmoni che per la stagna. In altre parole, perchè il trimix pompato
nella stagna raffredda mentre nei polmoni no?

Secondo me l'effetto nella dispersione attraverso il processo
respiratorio c'e' eccome.

> Non e' che e' proprio la "lucidita'" che ti consente l'elio che ti fa
> percepire il freddo con intensita' "oggettiva"?
> Anche se non capisco come non percepire il freddo possa contribuire a
> non subirne gli effetti.

In questo caso la lucidita' c'entra poco. E' abbastanza acclarato che
l'azoto, a causa della sua elevata liposolubilita' interviene a livello
delle membrane cellulari nervose rallentanto la trasmissione degli
impulsi. Ovviamente a seconda del distretto interessato va a
rallentare/inibire funzioni diverse. Nel caso della termogenesi dei
brividi evidentemente va ad incasinare il sistema sensoriale termico. In
altre parole, che tu sia o meno bollito, succede che il segnale non ti
arriva proprio e quindi non sei in grado di percepirlo.

Lo dimostra il fatto che quando ho fatto quella brutta esperienza ho
iniziato a battere i denti come un ossesso tanto da dovermi tenere in
bocca l'erogatore con le mani. Non mi risulta che battere i denti sia un
processo volontario che tu possa decidere di non porre in atto perche'
sei bollito dalla narcosi. Ergo vuol dire che alle mie mandibole il
segnale, quando stavo in aria, non arrivavav affatto ;-)


Inoltre fai confusione fra gli effetti della dispersione termica e la
percezione soggettiva del freddo. Sono due cose ben distinte. La
percezione e' un processo sensoriale che il corpo umano mette in moto
per difendersi dagli effetti della dispersione ed evitarne i danni. E'
un po' come il dolore. Se tu inibisci in qualche modo la percezione,
ovviamente ti esponi maggiormente agli effetti, ma non e' detto che
questi siano tali da danneggiarti. Che la narcosi inibisca la
termogenesi dei brividi e' stato provato. Probabilmente rimanere in
umida a 65 metri per 20 minuti non e' abbastanza per mandarti in ipotermia.

Ciao

Guispi

tato...@nomail.it

unread,
Oct 20, 2011, 6:21:53 AM10/20/11
to
Il Thu, 20 Oct 2011 11:26:11 +0200, Guispi
<Gui...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto:

[snip!]
>E comunque, se il tuo ragionamento fosse valido dovrebbe esserlo sia per
>i polmoni che per la stagna. In altre parole, perchč il trimix pompato
>nella stagna raffredda mentre nei polmoni no?
Perche' la conducibilita' di un materiale e' cosa diversa dalla sua
capacita' termica.
Sempre a memoria la capacita' termica dell'elio dovrebbe essere di 5
volte quella dell'aria (in pratica per innalzare di un grado la
temperatura del gas devo cedere 5 volte la quantita' di calore
rispetto all'aria) ma e' estremamente conducibile (in pratica la sua
capacita' di trasmetetre calore) rispetto all'aria (15volte?!?)
In poche parole e senza presunzione (anzi, molto probabilmente i dati
e le conclusioni che ho in testa sono sballati) l'elio tende a non
scaldarsi ma puo' trasmette molto meglio il calore a parita' di
condizioni.
Ma sono le convinzioni di un idraulico :-)

>In questo caso la lucidita' c'entra poco.
[...]
>Inoltre fai confusione fra gli effetti della dispersione termica e la
>percezione soggettiva del freddo.
Scusa, avevo mal inteso la tua affermazione e mi ero espresso male...
Avevo capito che la narcosi scongiurasse gli effetti dell'ipotermia.

Cmq... si fa per parlarne eh!
Tra le altre cose, io resto dell'idea che fare un'immersione in
umida/semistagna con un bibo in acciao sia poco raccomandabile per
ragioni che con il freddo hanno poco a che fare :-)

Ciao.
Tato.

Guispi

unread,
Oct 20, 2011, 7:00:25 AM10/20/11
to
Il 20/10/2011 12:21, tato...@nomail.it ha scritto:

> Tra le altre cose, io resto dell'idea che fare un'immersione in
> umida/semistagna con un bibo in acciao sia poco raccomandabile per
> ragioni che con il freddo hanno poco a che fare :-)

Dipende dal bibo. Per gli altri motivi ai quali (immagino) ti riferisci,
sono d'accordo tanto è vero che ho suggerito al nostro amico di farsi
uno schienale in AL.

Per l'argomento conducibilita' termica etc. passo perche' non credo ci
siano gli elementi a disposizione per trarre delle conclusioni.

Ciao

Guispi

tato...@nomail.it

unread,
Oct 20, 2011, 8:43:44 AM10/20/11
to
Il Thu, 20 Oct 2011 13:00:25 +0200, Guispi
<Gui...@nonmiscriverenonrispondo.it> ha scritto:

>Dipende dal bibo. Per gli altri motivi ai quali (immagino) ti riferisci,
>sono d'accordo tanto è vero che ho suggerito al nostro amico di farsi
>uno schienale in AL.
Yeah! :-)


>Per l'argomento conducibilita' termica etc. passo perche' non credo ci
>siano gli elementi a disposizione per trarre delle conclusioni.
Ok.
Peccato.
Sono sicuro che provare empiricamente un'esperienza sia piu' motivante
che ragionarci per puro spirito acacdemico.
Siccome hai battuto i denti speravo fosse la volta buona che ci
mettevo un punto alla storia dell'elio freddo :-)
>Ciao
>
>Guispi
Grazie mille comunque e buona giornata.
Tato.

Naumachos

unread,
Oct 21, 2011, 7:13:21 AM10/21/11
to
On 20 Ott, 12:21, tatosc...@nomail.it wrote:

> In poche parole e senza presunzione (anzi, molto probabilmente i dati
> e le conclusioni che ho in testa sono sballati) l'elio tende a non
> scaldarsi ma puo' trasmette molto meglio il calore a parita' di
> condizioni.
> Ma sono le convinzioni di un idraulico :-)

> Ciao.
> Tato.

Confermo,comprimendo un 10/80 con il booster non si scalda nulla,se
pompo O2 (molto più denso) devo rallentare se no fai le uova fritte.
In merito alla dispersione etc,ricordo solo che quando passavo da aria
a trimix ricco le prime inspirazioni erano di ghiaccio,poi la doppia
umida faceva il suo sporco lavoro :-)
Ad aria sinceramente non ricordo,ma date le profondità mi ritengo
scusato ! :-D
Molto empiricamente,il freddo c'era ma te ne accorgevi quando
diminuiva la pp di azoto... ;-)

gibbo

unread,
Oct 21, 2011, 6:38:48 PM10/21/11
to
Il 10/16/2011 10:28 AM, Monkey ha scritto:

> Per il gav, vorrei qualche consiglio sul marchio, eventualmente sul
> modello, e capire realmente l'utilità del bisacco.

Ho un mervaiglioso OMS bisacco non so quante decine di litri (gonfio
sembra una mongolfiera) in vendita, con imbrago originale OMS "speleo" e
piastra in alluminio sempre OMS.

Anche io lo comprai prima di fare i corsi e lo pagai un abominio.

Siccome sono gentile e non voglio privarti di fare la stessa esperienza
formativa, madami un'email e con qualche centinaio di euro e' tuo.

Ah. gli ho sostituito gli anelli, con quelli che ci ho messo ci puoi
attaccare la forrestal e portartela a spasso.

Inoltre, gonfiandolo completamente di elio, ti aiuta a sollevare il bibo
fuori dall'acqua.

Non l'usato molto e gli faccio la manutenzione prima di separarmene a
malincuore.

Ora uso un sacco di marca sconosciuta in Italia (oxycheque) da 18 kg di
spinta ed una piastra di alluminio costruita da un amico con qualche
buco in piu- dove serve. L-imbrago l'ho fatto con la fettuccia da
cintura dei piombi, ora e' gialla,ma ho gia' i ricambi azzurro e rosa
per quando si consumera'.

> Qualcuno mi ha consigliato i Frog, qualcun altro i nuovi scubapro tek

Lascia stare tutto quello che ha delle "k" nel nome: e' roba da poverisub.

> Per il bibombola, il dubbio è: 10+10 o 12+12 ? Qualche consiglio su
> marchi particolari?

12=12, senno' non vale la pena di sbattersi a fare i corsi. Quello che
costa meno.

> Per la decompressiva prenderò sicuramente un mono di alluminio, anche se
> devo capire bene se prendere un 5.8lt o 11.1lt.

Ma prendi un S80 (11.1 l), che tanto rompe i coglioni uguale al 7 litri
e di troppo gas non e' mai morto nessuno. Guarda anche nei negozi
inglesi on-line, a volte hanno prezzi stracciati.

> Certo certo, ora mi direte ... ma la finalità, almeno, qual'è?

Quello che ti pare, pero- limita i danni al portafoglio, quando sarai in
acqua tu ti renderai conto di quello che ti serve davvero.

> Sicuramente continuerò a praticare la subacquea ricreativa, ma inizierò
> a frequentare dei corsi tecnici (ipossico e normossico).

Col 10=10 di ipossico ci fai pochino.
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