Ciao e Buon Anno a tutti
Martin
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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Sono anche convinto che spingendosi al di là di queste profondità
sia in
> ARA che utilizzando miscele i pericoli aumentino in maniera
drastica.
Sì ma non vanno demonizzate né le immersioni a profondità non molto
superiori a quelle dei limiti didattici che sono molto ma molto
prudenziali, nè quelle, entro tali profondità, con decompressione.
Inoltre il tutto varia a secondo del livello di esperienza (vero) e
dell'equipaggiamento. Sottoporsi ad alte pressioni parziali di azoto o
di ossigeno, non avere sufficiente esperienza od addestramento (molto
più importante aumentare i tempi di fondo a profondità minori prima di
scendere oltre), usare un equipaggiamento inadeguato sono tutti
fattori che aumentano le possibilità di incidente.
Nè serve dire l'ho fatto tante volte che rimane un azzardo comunque.
L'unica prevenzione è l'educazione e l'informazione, non mettere
limiti perchè altrimenti si finisce come per gli incidenti stradali in
cui si afferma sconsolati che tutta la colpa è della velocità mentre
in realtà le cause sono da ricercare nell'incoscienza e
nell'imperizia. Così si mettono gli autovelox e limiti assurdi, non si
sanziona la guida pericolosa e la gente continua a morire.
Max max
Certo. forse anche meno pericolosa di tutte le precedenti, in particolare
dell'alpinismo.
> Sempre a mio avviso, ritengo che una delle cause degli incidenti sia il
> sistema di coppia.
> Questo sistema funziona benissimo ed è una grandissima sicurezza se la
> coppia si conosce bene, ma molto bene.
Non sono daccordo sul fatto che funzioni benissimo.
La maggior parte dei sub non sa gestire nemmeno se stesso, figuriamoci
gestire un'emergenza, anche "solo" a 40 m. Se poi lo porti a 60, in parete,
con visibilità 4 o 5 m, freddo e magari corrente....
Il sistema di coppia va bene per sub allenati ed addestrati (parola che
infastidisce molti). Per gli altri funziona bene il "culo" ed il "speriamo
che me la cavo".
Troppo spesso, ma per fortuna
> discutento dopo l'immersione, ho sentito subacquei che confessavano di
> aver avuto difficoltà ma di non averle segnalate al compagno per non
> rovinargli l'immersione.Questa assurda mentalità è purtroppo molto
> diffusa.E solitamente è il meno esperto della copiia o gruppo che ha
> timore di manifestare i suoi problemi o le sue difficoltà per paura di
> sentirsi inferiore.
Si, è vero.
Sono convintissimo che la maggior parte degli incidenti
> che sono avvenuti si sarebbero potuti evitare se il problema insorgente
> fosse stato segnalato tempestivamente al compagno d'immersione.
Mah.... Secondo me, per le immersioni sportive o poco più, la maggior parte
dei ptoblemi si risolve "scappando via" appena ci si accorge del problema.
Per immersioni impegnative con deco, ovviamente questo non vale. E comunque
è sempre molto meglio passare una settimana in camera iperbarica piuttosto
che conseguenze diverse.
> Cosa sia poi effettivamente successo sott'acqua non lo so. Perchè le due
> vittime abbiano abbandonato la propria compagna d'immersione ed abbiano
> proseguito la loro immersione fino a scomparire nelle profondità, non lo
> sapremo mai.
Bisognerebbe conoscere la vera pianificazione dell'immersione. Dubito
fortemente che a 40 m un sub allenato ed abituato sia talmente in palla da
spedirsi direttamente a 90. A 60 m ho assistito a qualche caso in cui il sub
perdeva il senso dell'orientamento ma, in questo caso, il/i compagno/i lo
accompagnavano pochi m più in alto senza conseguenze. Certo se porti a 40 in
parete al lago un sub inesperto le conseguenze potrebbero essere molto
diverse. Serve, come dici tu, buon senso ed umiltà.
Buone feste
Marco
Ripeto, aspettiamo dati certi e poi diciamo la nostra, nella speranza che ci
aiuti a non commettere errori.
Dsa Shark
Io condivido pienamente quello che hai detto;io sono AOWD e ho gia avuto
delle esperienze e so di essere quasi paranioco ma la PREPARAZIONE
E'FONDAMENTALE SIA LA VESTIZIONE E I SEGNALI DA FARE IN IMMERSIONE,come ti
ho gia detto so di avere rovinato delle immersioni hai miei compagni ma
con la nrcosi non si scherza.Adesso la so prevenire e gestire al meglio ma
ai primi sintomi lo segnalo subito ai miei compagni.ciao a presto e
aspetto una tua opinione a riguardo.ciao e Buon Anno
>Sì ma non vanno demonizzate né le immersioni a profondità non molto
>superiori a quelle dei limiti didattici che sono molto ma molto
>prudenziali, nè quelle, entro tali profondità, con decompressione.
>Inoltre il tutto varia a secondo del livello di esperienza (vero) e
>dell'equipaggiamento.
E della conoscenza dell'equipaggiamento e delle sue modalità di
utilizzo. Sentire di gente col bibo che va in panico per un erogatore
in continua spaventa. Si perde una pinna? Si può riemergere
tranquillamente spostandosi in verticale senza pinne... Si perde la
maschera? Se si ha il compagno non ci sono problemi, ti accompagna
lui... Si rompe il gav? lo si gonfia a bocca e se va in continua si
stacca la frusta, idem per la stagna (stacchi la frusta e se non si
sgonfia 2 dita nel collo e via).
> Sottoporsi ad alte pressioni parziali di azoto o
>di ossigeno
E questo il vero problema, tutte le operazioni di cui sopra sono
difficoltà insormontabili se il cervello è altrove. Per la PPO2 è
spaventoso quanto è stato affermato (fedele o infedele che sia alla
testimonianza a cui si riferisce): la crisi da tossicità di O2 non ti
colpisce per 99 volte, alla 100° ti ammazza. In camera iperbarica c'è
un cert rischio di soffrire di tossicità da O2 e per quello c'è sempre
pronto un medico e tutta l'attrezzatura necessaria per affrontare tali
evenienze tempestivamente. Sott'acqua sei solo.
>L'unica prevenzione è l'educazione e l'informazione, non mettere
>limiti perchè altrimenti si finisce come per gli incidenti stradali in
>cui si afferma sconsolati che tutta la colpa è della velocità mentre
>in realtà le cause sono da ricercare nell'incoscienza e
>nell'imperizia. Così si mettono gli autovelox e limiti assurdi, non si
>sanziona la guida pericolosa e la gente continua a morire.
Concordo pienamente. Il numero nudo e crudo non serve. Servono buoni
subacquei e cervelli preparati e funzionanti. Anche per il discorso
automobilistico (appena ricevuta multa perchè andavo a 70 all'ora alle
2 di notte in agosto in una Roma deserta su strada a 4 corsie in fondo
a un discesone, e non scherzo :-( ).
Marck
Questi ragazzi erano Giandavide Follaca, Giulio De Julio Garbrecht e Sergio
Peruzy. Ricordiamo loro e tutti quelli che ora non ci sono più.
**************************************
Giovanni Rossi Filangieri
icq 69540474
www.mondomarino.net
www.relitti.it
www.hdsitalia
www.bare-italia.com
Sei riuscito a farmi commuovere, delinquente che non sei altro ;-))))
Dopo tutte le porcherie vergognose ed inutili speculazioni lette in questi
giorni (e che, temo, leggeremo nei giorni a venire) a proposito di coloro
che ci hanno lasciato, le tue parole sono una boccata d'aria fresca.
grazie
Stefano 'Steve' Cesari
scooter Zeuxo
Al 18 minuto seguito dal mio compagno mi infilo sotto la pancia della nave
a 50cm dal fondo limaccioso e a non più di 70cm dalla murata , dopo aver
superato le prime due reti
procedo sotto la murata a 50mt minuto trainato dallo scooter quando
improvvisamente mi blocco .
La situazione era la seguente , un cavetto da pesca trasparente si era
impigliato sotto la mia pancia tra scooter e bombole deco , mi alzo di
alcuni centimetri e sento la rubinetteria del bibo che si impiglia in una
rete .
Con la lampada segnalo il problema al mio compagno il quale mi risponde , in
perfetto assetto senza muovere il limo a non più di 50cm dalla mia pancia ,
per prima cosa controllo il manometro ,210bar altri 30' disponibili per
disincagliarmi , estraggo le forbici dalla tasca , taglio il cavetto da
pesca e controllo che si sia adagiato sul fondo , passo la mia mano sinistra
sulla rubinetteria e trovo la rete attaccata al rubinetto del separatore ,
provo a sfilarla ma nulla, rete nella mano sinistra e forbici nella destra e
si tagli a tatto .
Tagliata la rete il mio compagno da dietro mi segnala OK con la lampada , mi
abbasso a quasi 10cm dal fondo e con due colpi di pinne ( a rana per non
spostare il limo , il mio compagno è dietro di me e deve vedere ) scivolo
fuori dalle reti e risalgo la murata del relitto .
L'operazione si è svolta in meno di 4' , la riuscita di essa è frutto
esclusivo di addestramento , non esistono santi protettori , in sitazioni
critiche esisti tu ed il supporto del tuo compagno oltre all'addesrtramento
.
Questo racconto dovrebbe far riflettere molti di quegli sprovveduti che
ciabattano intorno ai relitti o a volte ci si infilano dentro .
Alexpinna
> L'immersione tecnica con miscele trimix e decogas nel limite dei -60mt e
max
> 30' di fondo è attività possibile a tutti e molto meno rischiosa di molte
> immersioni in aria a -15mt .
Scusa Alessandro ma questa è una sonora cazzata !!!
Non esistono condizioni (escluso ambienti ostruiti) in cui una immersione a
15 metri ad aria è meno rischiosa di una a 60 metri in tmx, anche se dura 1
minuto.
Ciao
Marco M.
Marco M.
p.s. è un paio d'anni che devi venire a trovarmi :-)
"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:ATfQ9.42233$Q%4.13...@news1.tin.it...
Alexpinna
Marco Maccioni <marco.macci...@tin.invalid.it> wrote in message
ZUfQ9.42238$Q%4.13...@news1.tin.it...
Alexpinna
Marco Maccioni <marco.macci...@tin.invalid.it> wrote in message
ATfQ9.42233$Q%4.13...@news1.tin.it...
> ma è altrettanto preziosa perchè qualcuno usi i
> cadaveri per un proprio sfogo di vanità. ...
Purtroppo li usano anche per biechi motivi economici :-(
Max max
> è attività ..... molto meno rischiosa di molte
> immersioni in aria a -15mt
Esagerato :-)) Per il resto concordo.
Max max
> Esistono precedenti di persone inesperte morte causa
sovradistensione
> polmonare in immersioni a -12/15mt
Se č per questo, anche in piscina ci sono stati incidenti di questo
tipo, non so se mortali ;-) Ma anche con il diverso grado di
consapevolezza ed esperienza rischiesto per i due tipi di immersione
il rischio non č assolutamente paragonabile.
Max max
cut,
...tu cerca di venire all'invito di Andrea e ne vedrai delle
>belle .
Si e' accesa una spia rossa sul cruscotto.
Che cosa intendi per *ne vedrai delle belle?*
Andrea
Anche allora si scrissero molte inesattezze; forse l'unica cosa intelligente
la scrisse Claudio Ripa.A recuperare i corpi fu una squadra di vigili del
fuoco arrivata da Napoli, tra i quali c'era anche il mio istruttore Enrico
Minopoli. Ne ha viste tante ma di quello non vuole mai parlare.Ciao
>Con la lampada segnalo il problema al mio compagno il quale mi risponde
>
Non so perchè mi ricorda qualcosa, la storia di questa immersione ;-)
Aggiungerei anche che era la prima volta che ti immergevi con quel
compagno, e che solo una ottima interpretazione del DIR permette a due
sub che non sono mai andati in acqua insieme di gestire egregiamente una
immersione di questo tipo, con scooter e tre gas deco.
Il tuo problema è che parli troppo delle immersioni che fai, che sono
talmente "oltre", da renderle incredibili ai cyberdiver, DIR-wannabe e
traineroni con le fette di salame sugli occhi.
Probabilmente in un mese di quelli buoni fai più tempo di fondo oltre i
100m tu di quanto ne facciano in intere annate di onorata attività certi
titolati panzoni.
Alex, stammi bene.
Giovanni
P.S.: abbiamo in programma per gennaio un paio di cosette che potrebbero
divertirti, ti faccio sapere.
"marck" <8cxueg0y7n0...@sneakemail.com> ha scritto nel messaggio
news:9fn11vk671jaa6b63...@4ax.com...
> arriva all'improvviso .....
Vallo a raccontare a quel medico che ha rilasciato certe dichiarazioni
:-( Ora finchè certi rischi li correva Marcante (e più di una volta ha
dovuto ringraziare l'angelo custode perchè la crisi l'ha colpito fuori
dall'acqua) quando ancora non erano disponibili dati attendibili sulla
tossicità dell'O2 posso capirlo, che si continuino a correre oggi, no.
Max max
> Quello da te affermato è terribilmente inesatto e dimostra una totale
> "ignoranza "in materia .
> Vedo che conosci perfettamente le mie capacità e conoscenze. Grazie
dell'illuminato giudizio.
> L'immersione tecnica con miscele trimix e decogas nel limite dei -60mt e max
> 30' di fondo è attività possibile a tutti e molto meno rischiosa di molte
> immersioni in aria a -15mt .
Mi auguro che questa allucinante teoria sia frutto di tue personali
convinzioni, dettate molto anche da una grande dose di presunzione.
Personalmente ritengo la presunzione una delle maggiori cause di
incidenti, non solo subacquei.
Comunque, a parte queste "piccole" divergenze di opinione, nel mio
intervento indicavo nella pessima capacità di gestire il sistema di coppia
una delle principali causei degli incidenti. Mi sembra che nella tua
minuziosa descrizione delle tue enormi capacità subacquee(complimenti) non
fai che convenire con me. Un "ottimo e affidabile" compagno subacqueo e
forse una delle poche garanzie che abbiamo per risolvere i probleimi
sott'acqua. Certo che preferirei risolverli a -15 che a -60.
Ciao
> Martin wrote:
Caro squalo cambia nome alytrimenti come facciamo a capirci?
ho capito forse il perché sei forse in narcosi?
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"Mastino" <subno...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:avkoc4$3et$1...@news.newsland.it...