Chiedo troppo, vero?
:-(
Grazie!
Elvira
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
"Elvira Antenucci" <ante...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:9944e2d598d4440f71...@mygate.mailgate.org...
Grazie per gli auguri!
Ciao,
Elvira
> ciao Elvira
> Scusa volevo porti un quesito...tu dici che sei tornata in acqua e puoi fare
> immersioni solo grazie a questa maschera che ho visto pubblicizzata anche
> sul sito del Dan...ecco cosa potrebbe succedere se tu la perdi?
> Insomma in acqua può capitare per es. in parete ti arriva una pinnata da
> quello sopra...ecc.ecc.
> Insomma tu sai o ti è stato prospettato se ci sono conseguenze da una cosa
> del genere?
> Perchè vedi penso che per avere un'idoneità ad una certa attività questa non
> debba enon possa dipendere da un qualcosa che non sia una tua dote fisica...
> Però forse i medici sapranno pronunciarsi meglio sul quesito.
> Ciao e augurissimi
> Fiorella Bertini
> Trainer Nase
>
ciao
Ap
fiorella bertini wrote:
> Scusa volevo porti un quesito...tu dici che sei tornata in acqua e puoi fare
> immersioni solo grazie a questa maschera che ho visto pubblicizzata anche
> sul sito del Dan...ecco cosa potrebbe succedere se tu la perdi?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
"Andrea" <Apregno...@excitexxx.it> ha scritto nel messaggio
news:b7efh6$9nq$1...@news.newsland.it...
> Chiedo troppo, vero?
> :-(
> Grazie!
> Elvira
> Innanzi tutto complimenti x la forza di volontà e la passione che ti <
spinge,poi continua a informarti presso persone competenti e non solo qui <
sopra.Ultima e più importante non farti condizionare da quelle persone < che
ti consigliano di mollare o cose simili,porta avanti i tuoi sogni e non
abbassarne il livello x paura ma innalza la tua preparazione anche con <
tutti gli ausili necessari e non mollare.Brava e continua così.
< Scrivimi, mi piacerebbe scambiare 4 chiacchiere in privato con te.Ciao.
< Pietro.
allora :
a parte il fatto che non si sà se sta povera ragazza è istruttore ma,
visto che mia moglie non si immerge, se avessi dei figli, li addestrerei
io personalemte e non un istruttore qualsiasi.
inoltre sono daccordo con te che se uno non è fisicamente a posto non
dovrebbe (finche non si rimette) praticare certi tipi di sport ma ne io e
ne tu possimo impedire questo. Tanto che il DAn stesso ha brevettato
questo tipo di maschera.
poi pensa a tutti i portatori di Handicap che praticano la subacquea!
ciao
@ wrote:
> 1)Manderesti tuo figlio o la tua ragazza da un istruttore che potrebbe avere
> questo problema?
> 2)Ma se sti medici dicono che è meglio di no...perchè fare il contrario a
> tutti i costi?
--
Non sono istruttore: sono DM (didattica americana) e aiuto-istruttore
(didattica italiana).
Se avessi dei figli e volessero fare attività subacquea li manderei
tranquillamente da un istruttore col timpano perforato, se mi fidassi di
lui per tutto il resto.
> inoltre sono daccordo con te che se uno non è fisicamente a posto non
> dovrebbe (finche non si rimette) praticare certi tipi di sport ma ne io e
> ne tu possimo impedire questo. Tanto che il DAn stesso ha brevettato
> questo tipo di maschera.
Sottolineo che la maschera mi è stata indicata da un medico iperbarico e
all'EUDI ho avuto occasione di parlare di essa con un medico del DAN,
che mi ha confermato la sua validità. Inoltre, è stata "approvata"
dall'otorino che mi sta seguendo e che a ottobre mi opererà per la
ricostruzione della membrana.
Vorrei anche aggiungere che il mio impedimento non è meccanico: vi è
solo la possibilità (non la certezza) di un'infezione nel caso vi sia
contatto tra l'acqua e l'orecchio medio. Proprio uno degli otorini che
ho consultato mi ha raccontato che sono molti i corallari che si
immergono con i timpani perforati... se ci pensate, tra l'altro, la
perforazione non può che agevolarmi in immersione, visto che non ho
neppure la necessità di compensare... ;-)
Quello che voglio dire è che se mi mancasse una gamba o un braccio,
FORSE (e sottolineo FORSE) avrei qualche difficoltà in più a soccorrere
un allievo, che non se mi si allagasse la maschera speciale. Io per
prima non mi sognerei di prendermi la responsabilità di altri se non
fossi certa di poterli soccorrere al 100% delle mie capacità...
Infine, la mancanza di certificato d'idoneità m'impedisce di frequentare
corsi anche come allieva...
Comunque, grazie Andrea per il commento e per la "difesa". Il Tarla
bisogna prenderlo com'è! :-)
Ciao!
> Sottolineo che la maschera mi è stata indicata da un medico
iperbarico e
> all'EUDI ho avuto occasione di parlare di essa con un medico del
DAN,
Ma quei medici sull'idoneità che ti hanno detto ?
Max max
> > a parte il fatto che non si sà se sta povera ragazza è istruttore ma,
> > visto che mia moglie non si immerge, se avessi dei figli, li addestrerei
> > io personalemte e non un istruttore qualsiasi.
> Non sono istruttore: sono DM (didattica americana) e aiuto-istruttore
> (didattica italiana).
> Se avessi dei figli e volessero fare attività subacquea li manderei
> tranquillamente da un istruttore col timpano perforato, se mi fidassi di
> lui per tutto il resto.
Non credo tu sappia cosa stai dicendo.Lo dico sinceramente
> > inoltre sono daccordo con te che se uno non è fisicamente a posto non
> > dovrebbe (finche non si rimette) praticare certi tipi di sport ma ne io e
> > ne tu possimo impedire questo.
Nemmeno puoi impedire che qualcuno dica quello che pensa. Ed io credo che
non ci sia un otorino al mondo che autorizzerebbe un sub ad immergersi con
, anzi senza , un timpano.Poi sei libera di farti del male come vuoi.
Tanto che il DAn stesso ha brevettato
> > questo tipo di maschera.
Beh la vende...che doveva fare?
> Sottolineo che la maschera mi è stata indicata da un medico iperbarico e
> all'EUDI ho avuto occasione di parlare di essa con un medico del DAN,
> che mi ha confermato la sua validità. Inoltre, è stata "approvata"
> dall'otorino che mi sta seguendo e che a ottobre mi opererà per la
> ricostruzione della membrana.
Ecco..io aspetterei ottobre
> Vorrei anche aggiungere che il mio impedimento non è meccanico: vi è
> solo la possibilità (non la certezza) di un'infezione nel caso vi sia
> contatto tra l'acqua e l'orecchio medio.
Hai detto poco.Pensa il mio medico ha detto che c'è la possibilità di
prendersi lo scolo a fare le porcherie con certe signorine....
Proprio uno degli otorini che
> ho consultato mi ha raccontato che sono molti i corallari che si
> immergono con i timpani perforati... se ci pensate, tra l'altro, la
> perforazione non può che agevolarmi in immersione, visto che non ho
> neppure la necessità di compensare... ;-)
Ah beh , allora cambia tutto
> Quello che voglio dire è che se mi mancasse una gamba o un braccio,
> FORSE (e sottolineo FORSE) avrei qualche difficoltà in più a soccorrere
> un allievo, che non se mi si allagasse la maschera speciale.
Non mettere cose diverse sullo stesso piano. Consentimi di pensare che cme
minimo un ingresso di acqua fredda potrebbe provocare una vertigine (se
non peggio) Dimmi te se pensi che sia una cosa salutare per te e per chi
ti sta accanto.
Io per
> prima non mi sognerei di prendermi la responsabilità di altri se non
> fossi certa di poterli soccorrere al 100% delle mie capacità...
E come lo sei? Ti sei allagata la maschera ? Non è successo niente?
> Infine, la mancanza di certificato d'idoneità m'impedisce di frequentare
> corsi anche come allieva...
E quindi vorresti portare o insegnare in questo momento? Perfavore un
birciolo di razionalità.
Perchè non chiedi al DAN che brevetta maschere se ti assicura con una
polizza RC sapendo del tuo ,temporaneo , problema?
> Comunque, grazie Andrea per il commento e per la "difesa". Il Tarla
> bisogna prenderlo com'è! :-)
LA domanda è...ad ottobre ti operi...vale veramete la pena di rischiare
delle brutte otiti o peggio casini in immersione? Buh...fai te
Qua sotto un pò di roba presa in giro . Qualcuno consiglia anche la proear
ma secondo me...non è un subacqueo...
Perforazione del Timpano
D: si può fare immersione con un timpano perforato?
R: la perforazione del timpano può avvenire per diverse cause, collegate o
meno all’immersione. La maggioranza delle perforazioni traumatiche
guarisce bene e spontaneamente e, dopo un certo intervallo, generalmente
un paio di mesi, si può riprendere l’immersione, se non sussistono altre
complicazioni e la compensazione è regolare. Se la perforazione non
guarisce spontaneamente, potrà essere curata chirurgicamente. Dopo la
guarigione devono essere esercitate le stesse cautele citate per la
guarigione spontanea ai fini della ripresa delle immersioni. Nel caso di
un ritardo di guarigione, comunque, si devono escludere affezioni croniche
del naso e dei seni paranasali. In caso di perforazione cronica e
persistente, l’immersione è controindicata.
e una tua collega di ng:
Cristina da Milano chiede:
Egregi dottori, dietro consiglio del news group it.hobby.scuba, vi scrivo
per esporvi il mio problema.Entusiasta all'idea di immergermi, iniziai un
corso Open Padi.Prima di iscrivermi feci la regolare visita medica e andai
anche da un otorino (di un centro medico sportivo), per essere sicura di
non avere brutte sorprese. Ho infatti avuto diverse otiti e un timpano
bucato (apnea a4 metri, una ventina di anni fa) e per questo non volevo
correre rischi.L'otorino con piacevole sorpresa sentenziò la perfetta
attitudine dei miei timpani all'attività subacquea. Alla quarta lezione in
piscina (max 2 metri) purtroppo partecipai con un raffreddore. Il giorno
dopo lamentai una certa sordità all'orecchio destro, da cui inoltre usciva
un liquido chiaro. Sembrava fosse acqua della piscina e pensai che non
fosse qualcosa di grave.Ma nei giorni seguenti la cosa non migliorò, anzi.
Alla prima visitaspecialistica la diagnosi fu: microlesione del timpano.
Successive visite confermarono la diagnosi iniziale e sconsigliarono
vivamente l'attività subacquea per la debolezza e la fragilità dei
timpani. Questi infatti pare che siano pieni di cicatrici (procurate dalle
otiti passate) che rendono la membrana poco elastica e non
sufficientemente vascolarizzata (infatti la microlesione non si è ancora
rimarginata). Ora io vorrei verificare (con esami appositi, tipo test
sulla pressione, elasticità del timpano, ...) se non potrò mai riprendere
ad immergermi o se c'è qualche speranza, magari adottando opportune
precauzioni (decongestionanti o altro ), o maschere speciali (ne ho vista
una con delle calotte in silicone che tengono all'asciutto le orecchie e
le mettono in comunicazione con la maschera tramite due tubicini). Come
consigliate di procedere? A chi mi devo rivolgere? Che esami devo
richiedere? Abito in provincia di Milano. Grazie per la risposta. Saluti.
La risposta:
Cara Cristina il suo è un problema che hanno molte persone che hanno
sofferto di otiti quando erano piccole. Il punto adesso è stabilire se il
suo timpano è bucato oppure no (microlesione ha poco significato). Le cose
che noi le consiglieremmo difare sono: una Otomicroscopia (vedere cioè
l'orecchio con il microscopio), ed un'impedenziometria (valutare cioè se
esistono delle perforazioni ed in caso contrario l'elasticità della
membrana timpanica).
Per rassicurarla vorrei però ricordarle che di subacquei con i timpani
pieni di cicatrici ce ne sono tantissimi per cui nel caso in cui il
timpano non dovesse essersi nuovamente perforato lei, con le dovute
precauzioni ed accortezze (mai andare sottacqua se si ha il raffreddore e
mai forzare una compensazione) potrà nuovamente immergersi.
Per lo specialista a cui rivolgersi ci sentiamo di consigliarle o il
Dott.Marco Manfin a Milano oppure il Prof MarioSanna a Piacenza. Se
decidesse di rivolgersi a loro gli porga i nostri saluti. Sperando di
esserle stati di aiuto, e scusandoci per non averle risposto prima
(eravamo in ferie in Sardegna). Cordialmente
Cristina precisa:
Vi ringrazio per la gentile risposta. Nel frattempo avevo già fatto una
otomicroscopia da cui è risultata una microperforazione del timpano in
un'area già precedentemente lesionata. La scarsa vascolarizzazione di tale
area non ha permesso alcun intervento mirato (cicatrizzanti specifici), ma
solo l'applicazione di mercurocromo. Mi sono rivolta quindi anche ad un
altro specialista a Milano (dr. Raponi) su suggerimento di altri sub per
un'ulteriore visita di controllo e questi ha rilevato che il timpano è in
via di guarigione, ma ci vorrà ancora del tempo. Ha quindi rimandato a
settembre tutti gli esami del caso. Terrò comunque da conto anche i
nominativi da voi segnalati per eventualiesami di controllo.Grazie ancora
per l'incoraggiamento e la consulenza.
Questo lo dice il maxmalp :
La stimolazione dell’acqua fredda sugli organi dell’equilibrio provoca
disorientamento e perdita del senso dell’orizzonte, vertigini con notevoli
difficoltà di risalita fino alla superficie.
La stimolazione labirintica da variazione di temperatura, conseguente
all’inondazione dell’orecchio medio da lacerazione della membrana
timpanica, si manifesta spesso con vomito irrefrenabile ed impossibilità
alla stazione eretta.
di nuovo il dan:
Perforazione timpano
Domanda:
Vorrei esporvi la mia problematica:
- 9 agosto immersione in Liguria
- 10 agosto 01 diagnosticata, presso Ospedale di Lecco Reparto ORL, otite
media bilaterale curata con Antibiotico CLAVULIN + DEFLAN 30.
- 21 agosto 01, non verificando miglioramenti mi sono sottoposto a nuova
visita presso la stessa struttura, mi viene prescritto nuovo antibiotico
CYPROXIN 500 + tampone auricolare (con esito positivo a Pseudomonas
Aeruginosa).
Dopo ulteriore visita viene constatata importante perforazione del timpano
dell'orecchio sinistro.
Dovendo intraprendere un viaggio entro fine settembre che prevede delle
immersioni, vorrei conoscere i tempi e le metodologie necessarie per
risolvere il problema.
Sarei disposto a sottopormi ad intervento chirurgico se ciò servisse ad
abbreviare i tempi di recupero.
Risposta:
Purtroppo non è facile che una importante perforazione timpanica possa
risolversi e guarire perfettamente entro un solo mese. Credo che le
immersioni previste durante il suo viaggio non siano, a questo stadio
consigliabili.
Anche un eventuale intervento richiede tempi preliminari e la risoluzione
di ogni eventuale stato infettivo o infiammatorio. Inoltre il risultato
dell'intervento di timpanoplastica, per quanto correttamente eseguito può,
secondo la tecnica adottata, non essere compatibile con la prosecuzione
dell'attività subacquea.
Il mio suggerimento è, in primis, di osservare la situazione, continuando
le opportune cure fino alla cicatrizzazione della lesione ed alla chiusura
della perforazione. Solo nel caso che questa non dovesse completarsi sarà
da valutare l'ipotesi di un intervento correttivo. Se lo desidera, saremo,
in quella circostanza, lieti di indicarle alcuni specialisti competenti in
materia subacquea.
--------------------------------------------------------------------------------
barotrauma seni paranasali
Domanda:
Mi accade puntualmente dopo ogni risalita di notare nella saliva tracce
leggere di sangue, una spuma rosastra, che mi da parecchia preoccupazione,
pur non provocandomi nessun dolore o altro problema fisico. La cosa la
noto per qualche ora dopo l'immersione e poi tutto torna normale.
Desidererei, se le fosse possibile, avere delle informazioni rassicuranti
su quelle che potrebbero essere le cause del mio problema, sul fatto di
potere effettuare immersioni in futuro, ed inoltre delle indicazioni
relative ad esami o accertamenti da effettuare, e dove effettuarli in
presenza di esperti di medicina subaquea.
Risposta:
Il problema indicato non sembra di particolare gravità. L'origine è, molto
verosimilmente, da ricercarsi in micro-barotraumi a livello dei seni
paranasali, che possono scaricare siero e sangue nella cavità orale.
Suggeriamo un buon controllo otorino-laringoiatrico.
Questo lo trovi su diveitaly:
Il medico dello sport ha il compito istituzionale di valutare la idoneità
alla immersione escludendo i soggetti che presentano patologie permanenti
incompatibili con l'immersione; tale valutazione deve essere effettuata
annualmente.
Tali patologie sono principalmente pneumobroncopatie croniche ostruttive e
restrittive, asma, pneumotorace spontaneo, disordini convulsivi o
sincopali, diabete insulino dipendente, malattie del sistema nervoso
centrale, traumi commotivi, perforazione permanente del timpano, otite
media cronica.
Sempre dal dan riguardo alla proear:
Il dolore e le infezioni dell'orecchio rappresentano uno dei più frequenti
problemi medici dell'immersione e, spesso, sono all'origine di danni anche
permanenti.
Molte agognate vacanze sub sono state rovinate a causa di problemi
auricolari.
La maschera PROEAR 2000tm, progettata da medici ed istruttori subacquei, è
l'unico e pratico protettore auricolare per l'immersione subacquea, che
consente di immergersi mantenendo le orecchie asciutte, migliorando il
comfort del sub, aiutando a prevenire dolorose infezioni auricolari,
migliorando la funzione uditiva ed il senso direzionale in immersione e
semplificando le manovre di compensazione
Non dice usala col timpano perforato
Se vuoi qualcosa in inglese:
Ear Problems in Diving
Ear problems are the most common medical problems in diving. The ears,
including the ear drums must be healthy in order to dive safely. Fitness
evaluation requires a thorough evaluation of the ears. Aural barotrauma
(ear squeeze) occurs in all divers, and can be avoided by careful
attention to ear clearing during descent, and the maintenance of open air
passages in the ears and throat. A perforated ear drum, chronic ear
infections, and unilateral hearing loss should make a candidate unfit to
dive.
Questo viene da scubamed.com:
A. It is difficult to determine the status of your ears based on your
description. You may have a perforated eardrum which would allow water to
enter the middle ear and cause cold stimulation of the balance mechanism.
This would result in vertigo. The water in the middle ear would also cause
a middle ear infection that would require antibiotics, and take several
days to clear. You could also have a round window rupture that would cause
a rushing sensation and the feeling of motion sickness. You should have an
examination by an Ear Nose and Throat specialist to determine if you have
a perforated eardrum, and to test your round window function.
Per quanto riguarda le mie immersioni "private", dal mio punto di vista
sicuramente sì.
Posso convenire sul dubbio che questo sia opportuno in un'eventuale
situazione didattica. Per questo ho chiesto un parere sul ng...
> Qua sotto un pò di roba presa in giro . Qualcuno consiglia anche la proear
> ma secondo me...non è un subacqueo...
>
La maggior parte delle cose che hai postato le avevo già lette nei 13
mesi che ho dovuto passare a secco.
Grazie comunque.
Ciao,
Purtroppo non ho avuto la prontezza di chiederlo, anche perchè in quel
momento la mia unica aspirazione era tornare sott'acqua... non mi ero
neppure posta il problema della certificazione d'idoneità.
Mi rendo conto che un medico avrebbe qualche difficoltà ad assumersi una
simile responsabilità e forse compirebbe addirittura un'azione
illegittima, se consideriamo i limiti della sua discrezionalità
tecnica...
Per questo avevo posto il quesito al ng...
Ciao!
Elvira
>
> Max max
"@" <andrea.pi...@TIN.IT> ha scritto nel messaggio
news:b7gdf7$b6$1...@news.newsland.it...
perchè se lo sei ci saprai spiegare gli effetti e le conseguenze di un
timpano rotto in immersione.
cmq anche se non lo sei ce le puoi spiegare lo stesso vista la tua
continua polemica che mi spinge a credere che sei ferrato in materia.
e questa è la prima domanda....
la seconda è: se tu conosci bene le conseguenze di questa patologia, ben
sapendo che è molto peggio un'infiammazione del timpano piuttosto che una
perforazione, pensi che un medico si prenda la responsabilità di
certificare una persona con un timpano perforato a attività sub?
nonostante sia ormai una pratica per molti la subacquea e nonostante si sà
che nei primi metri non ci sono assolutamente contrindicazioni o pericoli,
viene vietata alle persona che hanno avuto un esaurimento nervoso. ti sei
mai chiesto perchè??? perchè un medico non può prendersi la responsabilità
di una persona che si immerge che teoricamente potrebbe andare a -10mt
come a -70mt!!!!
quindi non capisco il tuo accanimento !!!! se tu reputi non idonea una
persona non vuol dire che non lo sia veramente.
il fatto che milioni di persone non praticano il base jumping non vuol
dire che sia pericoloso... non credi!!!
poi sò che sei una persona intelligente e mediterai sulla cosa....
qualcuno di NG dice: tutti fanno il loro e ogniuno fà il suo""" (o
qualcosa di simile) e ha perfettamente ragione!
ciao
> caro amonimo!!!
Omonimo? O anonimo?
Comunque ho difficoltà a trovare un nesso logico nel tuo messaggio e per
quanto mi riguarda Elvira può decidere di fare quello che vuole come vuole
e come gli pare. Se però chiede un parere non può esimersi dal riceverli
positivi o negativi che siano .
Detto questo ti dico che non sono un medico ne un fisiologo ma vado in
mare da diverso tempo e qualche cosina l'ho vista anche io.
Al di la di quello che potrebbe causare o no un problema del genere e
generalizzando al massimo la subacquea ,almeno per me , non è una ragione
di vita ne una fonte di reddito. Chi mi conosce sa quanto sia importante
(come molti del resto) ma non credo che non potrei vivere senza. Tutto sta
nel decidere quanto va bene e quanto no. I discorsi sul tener duro sul
lottare etc etc mi fanno ridere se penso ad un mio amico al quale devono
fare un operazione a cuore aperto il prossimo mese.
Nel caso di Elvira non credo serva essere medici per dire che il minimo
che gli può succedere (gli auguro di no) è una brutta otite ,non una
leggera infezione , e una brutta otite diventa cronica se mal curata o se
sfigata. E un otite cronica per un sub è una condanna o quasi.L'ipotesi
peggiore è che abbia problemi grossi in acqua a prescindere da quanto è
brava o no. E non vedo ,per il mio metro di giudizio , un motivo -uno- per
dire che non posso aspettare qualche mese ed immergermi in totale
tranquillita.
E' sensato questo ragionamento? O parlo da marte ed allora mi dovrò
sentire il matto che guida contromano?
ciao
La legge italiana proibisce la telediagnosi
--
Cafonauta
Quanto puo' resistere una persona per bene
alle continue provocazioni dei Mulini a Vento ?
Elvira:
Ora il mio quesito è questo: non sarebbe magari possibile certificare
l'idoneità all'attività subacquea... sotto condizione di utilizzo di
questa particolare maschera (tra l'altro consigliata e commercializzata
dallo stesso DAN?). Questo al fine di poter partecipare ad attività
didattiche, sia come allieva che come aiuto-istruttore/accompagnatore.
> > caro amonimo!!!
> Omonimo? O anonimo?
inoltre non stà bene far pesare gli errori di battitura !!!!!
cmq anch'io sono parecchi anni che vado sott'acqua e ne ho viste paracchie
e come ogni sub pipponico ho avuto i miei fastidi al timpano dovuti
essenzialmente alla stupidità e all'incoscenza!
sul fatto che aspettare un paio di mesi per tornare operativi e pronti ai
tuffi , piuttosto che intesdardirsi senza senso, ti do ragione!
ma sul fatto che un sub con un timpano bucato non possa immergersi in
sicurezza, (almeno questo è il senso che ho intuito sui tuoi post) non
sono d'accordo!
E' proibito anche il buon senso?
Se sia un caso non lo so, il fatto è che nessun medico del ng ha visitato
la paziente e quindi una valutazione specifica non è davvero possibile.
Tuttavia, a naso, sono certo che nessun medico certificherebbe l'idoneità
alle immersioni in questo specifico caso e per certificazione intendo "nero
su bianco" ... (verba volant ...)
U-59
Ti ripeto chi è o cos'è il dan? Fa camo a qualche minsitero sulla salute o
all'oms? NO.
Questo al fine di poter partecipare ad attività
> didattiche, sia come allieva che come aiuto-istruttore/accompagnatore.
Pare ovvio che è un no ancora una volta. Oltretutto la btava Elvira sembra
implicitamente ammettere che l'otorino del dan che gli ha consigliato
questa maschera non l'ha visitata ne si è informato su quello che avrebbe
voluto fare.
> > > caro amonimo!!!
> > Omonimo? O anonimo?
> inoltre non stà bene far pesare gli errori di battitura !!!!!
Giuro che pensavo fosse un tuo gioco di parole.
> ma sul fatto che un sub con un timpano bucato non possa immergersi in
> sicurezza, (almeno questo è il senso che ho intuito sui tuoi post) non
> sono d'accordo!
Perchè? Dimmi un motivo medico o fisiologico a giustificare la tua
affermazione. Dal mio punto di vista a meno che non usi un casco da
palombaro tutto il resto è solo un modo come un altro di farsi del male o
di rovinarsi un futuro da sub.
La tua è già un'ottima risposta che poteva tranquillamente essere postata da
un medico.
La mia malizia suggerisce che il silenzio al quale mi riferisco abbia
motivazioni non squisitamente diagnostiche.
E' ovvio che un medico non debba necessariamente fare diagnosi o prescrivere
terapie nei suoi interventi sul NG.
Può anche esternare semplici pareri, consigli, suggerimenti e/o perplessità.
Nel caso della maschera in oggetto, penso vi siano congrui crismi di
perplessità o dibattiti senza stilare alcun certificato medico.
A volte ho letto thread medici chilometrici nei quali si potevano rilevare i
suggerimenti ai quali faccio riferimento, in questo post no per cui ho
notato una certa stranezza, che mi ha suggerito un'ipotesi.
Andrea
> La tua è già un'ottima risposta che poteva tranquillamente essere postata da
> un medico.
Anche quando non si firma "ufficiale medico di U-59".....medico lo è lo
stesso :-))))))))))))
Silvia
non capisco la tua preoccupazione! davvero!!!!!
ciao
@ wrote:
> Andrea wrote:> > ma sul fatto che un sub con un timpano bucato non possa
immergersi in
> > sicurezza, (almeno questo è il senso che ho intuito sui tuoi post) non
> > sono d'accordo!
> Perchè? Dimmi un motivo medico o fisiologico a giustificare la tua
> affermazione. Dal mio punto di vista a meno che non usi un casco da
> palombaro tutto il resto è solo un modo come un altro di farsi del male o
> di rovinarsi un futuro da sub.
--
> Purtroppo non ho avuto la prontezza di chiederlo ......
Fai sempre in tempo, al limite iniziando con un contatto telefonico
per avere indicazioni di massima.
Max max
> Se sia un caso non lo so, il fatto č che nessun medico del ng ha
visitato
> la paziente e quindi una valutazione specifica non č davvero
possibile.
Sě, perň immagino esista una casistica in merito alle conseguenze di
immersioni con un timpano lacerato.
Quanto alla maschera pare che in sč funzioni. Il problema č quello
dell'accettabilita o meno del rischio e nelle diverse situazioni che,
a prescindere dalla maschera, entri accidentalmente acqua in
immersione.
Max max
Senti, senti. Non lo sapevo.
Medico iperbarico?
Andrea
Chi Ubotte ??? seeeeeeeeeeeeeeeee....normobarico !! :-)))))))))
Onan
> Senti, senti. Non lo sapevo.
> Medico iperbarico?
azzzzzzzzzzz che offesaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :-((((
U-59
Medico Merendero
> Medico iperbarico?
Molto più pericoloso ;-))))
Max max
"Andrea" <Apregno...@excitexxx.it> ha scritto nel messaggio
news:b7gvvu$t7f$1...@news.newsland.it...
Quando sei dei nostri?
Per pasquetta siamo con la barca della Iegre. Se ti interessa ...
ciao
>
>
> Nel caso della maschera in oggetto, penso vi siano congrui crismi di
> perplessità o dibattiti senza stilare alcun certificato medico.
> A volte ho letto thread medici chilometrici nei quali si potevano rilevare i
> suggerimenti ai quali faccio riferimento, in questo post no per cui ho
> notato una certa stranezza, che mi ha suggerito un'ipotesi.
Ciao Andrea, la mia ritrosia ad intervenire è legata al fatto che non
capisco quale sia il problema. Per la perforazione del timpano esiste un
intervento chiamato timpanoplastica in grado di restituire integrità alla
membrana timpanica consentendo, se correttamente eseguito, una
compensazione di livello almeno sufficiente.
Onestamente non conosco la maschera chiamata in causa,per cui non sono in
grado di dare un giudizio tecnico.
Una ultima considerazione: la mia impressione è quella di sempre, ossia
che, nel campo subacqueo iperbarico, il medico sia sempre visto come un
nemico potenziale con il quale avere meno contatti possibile, perchè se lo
interpelli, gode come un pazzo ad impedirti la immersione.
D' altra parte la moda del momento è quella di mandare sott' acqua tutti
in qualunque condizione, ignorando ciò che le statistiche degli incidenti,
basate su dati estremamente precisi, ci dicono chiaramente, indicando con
precisione quali siano le principali cause di incidente subacqueo. E' vero
che la subacquea è uno degli sport meno pericolosi e con la percentuale
più bassa di incidenti, ma da qui a dire che può essere praticata da tutti
indiscriminatamente, qualunque sia la condizione fisica, la distanza è
veramente grande.
Ciao a tutti
Marco
>Ciao Andrea, la mia ritrosia ad intervenire è legata al fatto che non
>capisco quale sia il problema. Per la perforazione del timpano esiste un
>intervento chiamato timpanoplastica in grado di restituire integrità alla
>membrana timpanica consentendo, se correttamente eseguito, una
>compensazione di livello almeno sufficiente.
Il problema sta tutto qui. Pur non essendo io un medico ho la netta
convinzione che un timpano rotto ....non deve essere rotto e che se lo è non
ci si immerge.
>Onestamente non conosco la maschera chiamata in causa,per cui non sono in
>grado di dare un giudizio tecnico.
Quella maschera non mi piace, nemmeno un pò.
Immergermi sapendo che se per qualche motivo dovesse allagarsi avrei acqua
nell'orecchio medio non è di mio gradimento.
Termino osservando che a parer mio le "omologazioni" di attrezzatura
subacquea dovrebbero avere il giudizio positivo di esperti subacquei super
partes.
ciao.
Andrea
> Quando sei dei nostri?
> Per pasquetta siamo con la barca della Iegre. Se ti interessa ...
> ciao
ari-azzzzzzzzzz fonti segretissime di intelligence ci avevano parlato di
"contaminazioni UTR" della nostra amatissima Grazia ;-)) grazie per l'invito
ma temo che nonno Onan non mi ci mandi :-))) dove andate ?
U-59
> Marco BRAUZZI ha scritto nel messaggio ...
Insomma non vengo da marte e non ho bisogno di ricoverarmi?
" . . . . . E' vero che la subacquea č uno degli sport meno pericolosi e
con la percentuale
piů bassa di incidenti, ma da qui a dire che puň essere praticata da tutti
indiscriminatamente, qualunque sia la condizione fisica, la distanza č
veramente grande.
Ciao a tutti Marco . . . . "
Parole Sante !!!!
Fabio Pajoncini
PS - . . . . ho scoperto che una mia amica č la cugina del portierino del
Livorno
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
ciao Raffa,
>i rischi che comporta l'utilizzo della pro-ear sono pari a quelli di tutta
>la nostra attrezzatura, da cui siamo, purtroppo, dipendenti. Per salvarci
in
>caso di grossi guai impariamo a fare dei piani di sicurezza..
Un piano di sicurezza passa attraverso la prevenzione, io ritengo che avere
un timpano rotto rappresenti una forma di abbassamento della prevenzione.
Dato che è stato scritto che una timpanoplastica risolve il problema e credo
di poter aggiungere che non si tratta di un intervento particolarmente
complicato e/o doloroso, non vedo perché non proseguire su tale strada che
mi sembra più sicura e definitiva.
e come sappiamo
>le guide e gli istruttori devono imparare a cavarsela anche senza l'aiuto
>altrui e,anzi, magari aiutando qualcun altro a cavarsela.. ma ciò vale
anche
>per gli altri elementi.
Concordo, ma estenderei il tuo pensiero non solo agli istruttori e alle
guide ma a tutti coloro che si immergono.
Se ad un istruttore scoppia l'o-ring del primo
>stadio è forse giustificato di più di un istruttore che perde una maschera
o
>di uno cui non funziona più il gav, e che magari si ritrova a dover
>riportare in superficie qualcuno?
A prima vista si potrebbe dire di no, ma prima di avere la tua certezza io
vorrei conoscere le cause di un o-ring che cede o della perdita della
maschera. Non è infatti da escludere che tali problemi possano essere
l'effetto di una negligenza nella cura e dell'uso della propria atterzzatura
e non tassativamente una fatalità.
Io ho visto succedere a un mio amico,
>guida l'incidente dello scoppio dell'o-ring. Soluzione: si è tolto la
>bombola dalla schiena, ha chiuso il rubinetto che perdeva, ha rimesso la
>bombola e ha fatto un'immersione a poca profondità per gestire l'aria
>rimasta in sicurezza.
Solitamente la prassi prevede di interrompere l'immersione.
Il segreto è allenarsi a risolvere i problemi.
I segreti sono due: uno è quello che indichi e sul quale penso siano
d'accordo tutti, il secondo è di chiedersi se si è fatto veramente tutto
affinché un problema non accada.
Se
>abbiamo paura che la nostra attrezzatura ci possa creare problemi, allora
>forse è megio cambiare sport!
Nel nostro caso il problema risede in un timpano perforato.
Senza alcuna polemica, io penso che se si tratta un problema fisico con
superficialità allora si che occorre cambiare sport.
Se si può risolvere un problema alla base, perché ripiegare su alternative
che possono loro stesse generare difficoltà in quanto non esiste equipment
meritevole del giudizio di esente da guasti?
>ciao raffa
>ps. trovo la pro-ear una maschera abbastanza valida, auspico che presti vi
>siano delle soluzioni tecnologicamente più avanzate.
Io auspico che presto vi siano soluzioni terapeutiche e/o chirurgiche
tecnologicamente più avanzate nel tattamento del timpano perforato, anche se
personalmente, quelle attuali mi sembrano soddisfacenti.
Ciao.
Andrea
> i rischi che comporta l'utilizzo della pro-ear sono pari a quelli di tutta
> la nostra attrezzatura, da cui siamo, purtroppo, dipendenti. Per salvarci
in
> caso di grossi guai impariamo a fare dei piani di sicurezza..
.....
> rimasta in sicurezza. Il segreto è allenarsi a risolvere i problemi. Se
> abbiamo paura che la nostra attrezzatura ci possa creare problemi, allora
> forse è megio cambiare sport!
Quindi chi usa quella maschera, periodicamente, se la toglie per verificare
come reagisce all'entrata dell'acqua fredda nel timpano?
uhmm uhmmm
io so cosa succede, e non è un'esclusiva di chi usa la pro-ear: mi è
successo prima di ricorrere alla maschera! Già, perchè il buco nel timpano
mi accadde per un blocco inverso, l'acqua penetrò, io ebbi le vertigini.
Cosa feci? mi fermai una manciata di secondi, chiusi gli occhi. Passati quei
secondi, tutto ritornò come se nulla fosse successo: ricominciai a
compensare meglio di prima! Ero guida anche allora e malgrado avessi una
maschera "classica" dovetti affrontare e risolvere il problema..
faccio notare inoltre che le cuffie è davvero difficile che si allaghino in
modo importante, proprio per la particolarità che contengono già una sacca
d'aria che, visto lo stretto fissaggio delle cuffie e la loro forma
perimetrale con delle scanalature, fa fatica ad uscire (in questi casi, sarà
buffo ma è sufficiente tenere la testa leggermente inclinata per evitare che
la poca acqua risalga su per il condotto), ed è quasi impossibile perdere la
maschera, più di quanto lo sia perderne una normale, in quanto questa in
particolare è serrata al volto da sopra con un inghiolo a velcro, da dietro
come tutte le altre, davanti grazie alla forma del naso e di lato grazie al
fissaggio intorno alle orecchie: faccio fatica a cavarmela dalla testa
perfino in superficie! non parliamone poi se si indossa il suo cappuccio,
che la inguaina completamente ricoprendola!
raffa
> > un timpano rotto rappresenti una forma di abbassamento della
prevenzione.
> > Dato che è stato scritto che una timpanoplastica risolve il problema e
> credo
> > di poter aggiungere che non si tratta di un intervento particolarmente
> > complicato e/o doloroso, non vedo perché non proseguire su tale strada
che
> > mi sembra più sicura e definitiva.
hai provato anche tu la timpanoplastica? è un intervento atroce, con
un'anestesia che ti provoca un dolore agghiacciante. E io ho passato due
anni a curare microlesioni alla stessa membrana in quanto l'operazione aveva
reso rigida una buona fetta di membrana, lasciando che la forza della
compensazione si riversasse tutta sulla parte sana, che si rompeva per
eccesso di estroflessione. Prima dell'operazione non avevo mai avuto
rotture..dopo è stato tutto un susseguirsi.. un caso? secondo l'otorino che
mi ha visto no. L'operazione va fatta solo se dopo molto tempo (lui parlava
in un sub giovane di un paio di anni) la membrana non si è rimarginata da
sola.
> >
> >
> >
> >
> > Se ad un istruttore scoppia l'o-ring del primo
> > >stadio è forse giustificato di più di un istruttore che perde una
> maschera
> > o
> > >di uno cui non funziona più il gav, e che magari si ritrova a dover
> > >riportare in superficie qualcuno?
> >
> > A prima vista si potrebbe dire di no, ma prima di avere la tua certezza
io
> > vorrei conoscere le cause di un o-ring che cede o della perdita della
> > maschera. Non è infatti da escludere che tali problemi possano essere
> > l'effetto di una negligenza nella cura e dell'uso della propria
> atterzzatura
> > e non tassativamente una fatalità.
Il diving che ti fornisce la bombola avrà ben qualche responsabilità..ma
cosa te ne fai se non ti va bene quella volta?
> >
> >
> > Io ho visto succedere a un mio amico,
> > >guida l'incidente dello scoppio dell'o-ring. Soluzione: si è tolto la
> > >bombola dalla schiena, ha chiuso il rubinetto che perdeva, ha rimesso
la
> > >bombola e ha fatto un'immersione a poca profondità per gestire l'aria
> > >rimasta in sicurezza.
> >
> > Solitamente la prassi prevede di interrompere l'immersione.
Eravamo due guide, anche senza di lui eravamo negli standard dell'epoca:
abbiamo riunito i due gruppi.
> >
> >
> > Il segreto è allenarsi a risolvere i problemi.
> >
> > I segreti sono due: uno è quello che indichi e sul quale penso siano
> > d'accordo tutti, il secondo è di chiedersi se si è fatto veramente tutto
> > affinché un problema non accada.
> >
> > Se
> > >abbiamo paura che la nostra attrezzatura ci possa creare problemi,
allora
> > >forse è megio cambiare sport!
> >
> > Nel nostro caso il problema risede in un timpano perforato.
> > Senza alcuna polemica, io penso che se si tratta un problema fisico con
> > superficialità allora si che occorre cambiare sport.
Non era d'accordo il medico dello sport che mi ha rilasciato l'idoneità
all'attività agonistica conoscendo il mio trascorso e avendo riscontrato
all'atto della visita un'otite in atto che non ha consentito una corretta
impedenziometria!
> > Se si può risolvere un problema alla base, perché ripiegare su
alternative
> > che possono loro stesse generare difficoltà in quanto non esiste
equipment
> > meritevole del giudizio di esente da guasti?
perchè ritengo il rischio di impedimenti creati dalla maschera inesistenti
rispetto ad altri che pure corriamo.
> >
> > >ciao raffa
> > >ps. trovo la pro-ear una maschera abbastanza valida, auspico che presti
> vi
> > >siano delle soluzioni tecnologicamente più avanzate.
> >
> > Io auspico che presto vi siano soluzioni terapeutiche e/o chirurgiche
> > tecnologicamente più avanzate nel tattamento del timpano perforato,
anche
> se
> > personalmente, quelle attuali mi sembrano soddisfacenti.
> >
come avrai capito io non mi fido molto degli specialisti..meglio sperare di
non finire mai nelle loro mani..senza offesa (spero di essere giustificata
dalle circostanze!)
ciao raffa
>
>hai provato anche tu la timpanoplastica? è un intervento atroce, con
>un'anestesia che ti provoca un dolore agghiacciante. E io ho passato due
>anni a curare microlesioni alla stessa membrana in quanto l'operazione
aveva
>reso rigida una buona fetta di membrana, lasciando che la forza della
>compensazione si riversasse tutta sulla parte sana, che si rompeva per
>eccesso di estroflessione. Prima dell'operazione non avevo mai avuto
>rotture..dopo è stato tutto un susseguirsi.. un caso? secondo l'otorino che
>mi ha visto no. L'operazione va fatta solo se dopo molto tempo (lui parlava
>in un sub giovane di un paio di anni) la membrana non si è rimarginata da
>sola.
Io no, tre miei conoscenti e non mi hanno raccontato di dolore
agghiacciante.
>> >
>> >
>> > Se ad un istruttore scoppia l'o-ring del primo
>> > >stadio è forse giustificato di più di un istruttore che perde una
>> maschera o
>> > >di uno cui non funziona più il gav, e che magari si ritrova a dover
>> > >riportare in superficie qualcuno?
>Il diving che ti fornisce la bombola avrà ben qualche responsabilità..ma
>cosa te ne fai se non ti va bene quella volta?
Io non uso bombole dei diving, ho le mie. Non uso nemmeno gli attacchi INT e
anche questa la chiamo prevenzione.
Solo all'estero debbo usare le bombole locali, spesso INT e quando guardo
gli o-ring è sempre la stessa scena: un dramma.
>> > Se si può risolvere un problema alla base, perché ripiegare su
>alternative
>> > che possono loro stesse generare difficoltà in quanto non esiste
>equipment
>> > meritevole del giudizio di esente da guasti?
>
>perchè ritengo il rischio di impedimenti creati dalla maschera inesistenti
>rispetto ad altri che pure corriamo.
Non sono d'accordo.
>come avrai capito io non mi fido molto degli specialisti..meglio sperare di
>non finire mai nelle loro mani..senza offesa (spero di essere giustificata
>dalle circostanze!)
Sbagliare è umano, e gli specialisti sono umani, come umani sono quelli che
inventano le attrezzature e quelli che le usano.
ciao.
Andrea
Sono contenta di sentire finalmente l'opinione di qualcuno che la
maschera l'ha usata e/o la usa regolarmente.
Devo ammettere che prima di provarla anch'io ero molto scettica.
Dopo 4 immersioni l'ho trovata talmente facile da usare e difficile da
perdere, che mi sono chiesta perché non riprendere anche l'attività
didattica. In effetti posso capire che sembri una pretesa assurda e
velleitaria a chi guarda l'oggetto di cui stiamo discutendo da un sito
internet o in una fotografia... Ripeto, lo sembrava anche a me prima di
usare la maschera con il suo cappuccio.
Non è il mio caso, visto che mi opererò il prossimo autunno, ma esiste
un tipo di timpanoplastica (che coinvolge gli ossicini) che non consente
la prosecuzione dell'attività sub. In questi casi... attualmente la
proear è l'unica possibilità per continuare a immergersi.
Comunque grazie dei vostri commenti. Sono ottimi spunti di riflessione
su un tema su cui mi sono arrovellata per mesi e mesi.
Ciao,
Elvira
> io so cosa succede, e non è un'esclusiva di chi usa la pro-ear: mi è
> successo prima di ricorrere alla maschera! Già, perchè il buco nel timpano
> mi accadde per un blocco inverso, l'acqua penetrò, io ebbi le vertigini.
> Cosa feci? mi fermai una manciata di secondi, chiusi gli occhi. Passati quei
> secondi, tutto ritornò come se nulla fosse successo: ricominciai a
> compensare meglio di prima! Ero guida anche allora e malgrado avessi una
> maschera "classica" dovetti affrontare e risolvere il problema..
> faccio notare inoltre che le cuffie è davvero difficile che si allaghino in
> modo importante, proprio per la particolarità che contengono già una sacca
> d'aria che, visto lo stretto fissaggio delle cuffie e la loro forma
> perimetrale con delle scanalature, fa fatica ad uscire (in questi casi, sarà
> buffo ma è sufficiente tenere la testa leggermente inclinata per evitare che
> la poca acqua risalga su per il condotto), ed è quasi impossibile perdere la
> maschera, più di quanto lo sia perderne una normale, in quanto questa in
> particolare è serrata al volto da sopra con un inghiolo a velcro, da dietro
> come tutte le altre, davanti grazie alla forma del naso e di lato grazie al
> fissaggio intorno alle orecchie: faccio fatica a cavarmela dalla testa
> perfino in superficie! non parliamone poi se si indossa il suo cappuccio,
> che la inguaina completamente ricoprendola!
> raffa
>
> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.libero.it
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Salve,
io la maschera l'ho avuta tra le mani ma non l'ho usata in quanto ho i
timpani sani.
Forse dovrei romperne uno per ottenere un giudizio piů corretto verso la
maschera, ma il mio otorino mi ha sconsigliato tale prova.
Credo che lo stesso mio problema di valutazione lo abbiano anche i medici ai
quali hai posto la domanda di apertura thread.
>Comunque grazie dei vostri commenti. Sono ottimi spunti di riflessione
>su un tema su cui mi sono arrovellata per mesi e mesi.
Figurati.
>Ciao,
>Elvira
Ciao.
Andrea
Ciao,
Elvira
Ok Elvira,
prima di salutarti però voglio dirti che proprio a me circa due anni fa mi
si è rotto il telaietto della maschera in immersione con relativo
allagamento della maschera. Credo si tratti di un evento quasi unico, ma a
me è accaduto. Questo per dire che un oggetto, pur fatto bene che sia può
sempre rompersi. Tutto qui. Ciao e sincere buone immersioni.
Andrea
> ma non l'ho usata in quanto ho i
> timpani sani.
Mi pare che uno degli usi sia la prevenzione dell'otite esterna, in
condizione appunto di timpani sani.
Max max
> Credo si tratti di un evento quasi unico, ma a
> me è accaduto.
Eh, eh, raccontalo a quell'incredulo di @
Max max
"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:WUBna.28788$LB6.6...@news1.tin.it...
Ora capisco il tuo interesse per "Long term neurological consequences
of deep diving" ;-)
Max max
Io invece con la barca della grazia a pasquetta speravo proprio di andarci
ma a quanto pare questi signori amano l'esclusiva :-((((
Buona Pasqua anche a loro
Ercolino
>
>Io invece con la barca della grazia a pasquetta speravo proprio di andarci
>ma a quanto pare questi signori amano l'esclusiva :-((((
>
>Buona Pasqua anche a loro
>Ercolino
Me la spieghi?
> Me la spieghi?
Beh, invitalo ;-)
Max max
Certo, volentieri. Io era almeno un mese che chiedevo alla
grazia quando potevo farmi una gitarella in barca.
La settimana scorsa pareva che per pasquetta fosse la volta buona.
Invece ora per me non c'e' posto: tutto occupato, alles besetzt!
Si vede che e' destino di Ercolino di farsi bastonare
dalle donne, ma questa e' l'ultima.
Buone feste, ci risentiamo martedi.
Ercolino
> Invece ora per me non c'e' posto: tutto occupato, alles besetzt!
Ma Andrea, non puoi lasciare a terra un illustre luminare e
cattedratico pisano ;-)
Max max
>Certo, volentieri. Io era almeno un mese che chiedevo alla
>grazia quando potevo farmi una gitarella in barca.
>La settimana scorsa pareva che per pasquetta fosse la volta buona.
>Invece ora per me non c'e' posto: tutto occupato, alles besetzt!
>Si vede che e' destino di Ercolino di farsi bastonare
>dalle donne, ma questa e' l'ultima.
>Buone feste, ci risentiamo martedi.
>Ercolino
Ciao,
probabilmente c'era un'opzione o già una prenotazione della ScubaTeknica, un
club nel quale opero da tempo.
Purtroppo la barca di Grazia, seppur confortevole e con un servizio
invidiabile non accoglie più di 15 sub, tanto è vero che abbiamo dovuto
lasciar fuori i soci ritardatari.
Se qualche volta vuoi venire con noi saremmo contenti.
Visita il nostro sito www.scubateknica.com e lì troverai vari modi per
contattarci, oltre al calendario immersioni.
A noi fa piacere, sul serio, conoscere gente nuova.
ciao.
Andrea
Scusa la mia ignoranza, ma io non so chi sia Ercolino.
Già sono arrivato in ritardo a capire chi fosse U Boote.
ciao.
> Scusa la mia ignoranza, ma io non so chi sia Ercolino.
Ti ricorda qualcuno Cacasenno ? ;-)
Max max
Le sorprese non finiscono mai, ma forse sono io che dormo.
ciao