Michele
Dove l' hai preso il brevetto, in Mar Rosso con la PADI in una settimana
????
Iscriviti a un corso serio e cosi' la impari !!!!
"MiXT" <m.s...@irepa.org> wrote in message
news:8qv7og$b1l$1...@fe1.cs.interbusiness.it...
> Grazie
>
> Michele
>
>
La manovra Valsalva (dal nome del medico Antonio Maria Valsalva,
1666-1723) consiste nel chiudere il naso con le dita e, tenendo la bocca
chiusa, soffiare con forza, usando il diaframma. Questa manovra crea una
sovrappressione nel cavo oro-faringeo che aiuta a separare le pareti
della tuba di Eustachio. Si tratta di una manovra piuttosto brutale che
comporta i rischi di cui sopra, oltre al rischio (le caso in cui le
pareti delle tube restino collabite) di sfondare il timpano. Gia'
parecchi anni fa e' stata introdotta la manovra Marcante-Odaglia (sempre
dai nomi degli ideatori) che consiste nello spingere la lingua contro la
parete superiore delpalato molle. In questo modo si crea una
sovrappressione minima, localizzata solo nella zona interessata (tube di
Eustachio) con un impiego di energie e aria molto minore rispetto al
Valsalva (Valsalva e' piu' istintivo ed efficace, pero')
personalmente ho abolito Valsalva da anni con eccellenti risultati...
spero di essere stato abbastanza chiaro...
ciao
MiXT ha scritto:
> Grazie
>
> Michele
--
Nick
per rispondermi privatamente togli 'TOGLIMI' dall'indirizzo
http://www.forep.it/bambino.htm#valsalva
Corazza,
datti una calmata .... magari gli hanno insegnato a compensare senza
illustragli il nome "tecnico" della manovra !!!
> Dove l' hai preso il brevetto, in Mar Rosso con la PADI in una settimana
> ????
> Iscriviti a un corso serio e cosi' la impari !!!!
Saresti cosě cortese da indicarmi quali siano questi corsi "seri" ??? Magari
FIPS, FIAS, ANIS, UISP, CMAS, BSAC, NAUI, NASE .....
Happy Bubbles ..... Frisco
FYI non ho alcun legame con PADI .... ;-P
Ciao! io ho preso il brevetto in Mar Rosso con la Padi in una settimana,
ora ho 120 immersioni (la maggior parte in acque dolci e fredde), non ho
nessun problema a compensare e non ho mai saputo che si chiamasse "manovra
Vasalva".
Pensavo di essere un sub almeno "mediocre" ma evidentemente non e' cosi, ti
chiedo quindi di
farmi sapere qual'e' il tuo "corso serio" che mi iscrivo subito, cosi
finalmente potro' eseguire alla perfezione la
manovra Vasalva e mi sentiro' un sub perfetto.
Ciao e grazie, Mario.
Dai ragazzi, invito alla calma.
Corazza ha preso uno scivolone e gli e' gia' stato fatto notare.
Alimentare le polemiche e' inutile, anche perche' l'argomento "corsi seri e
non seri" e' del tutto assurdo e lo sappiamo benissimo.
Ciao
Guispi
> Ciao e grazie, Mario.
>
>
>
in primo luogo modera i termini, e comportati in maniera educata.
Vorrei poi chiarire il concetto secondo cui assolutamente non ti riguarda se
vado o meno sott'acqua, se lo faccio con o senza Auto Respiratore ad Aria
(come vedi una sigla la conosco), se il brevetto l'ho conseguito, quando,
secondo quale didattica, in quanto tempo e quanto posso averlo pagato.
Se il messaggio che ho postato ti ha infastidito, semplicemente ignoralo, e
non dare risposte gratuite ed OT.
>
> Iscriviti a un corso serio e cosi' la impari !!!!
>
magari gestito da istruttori con stile, educazione, modestia come quella che
dimostri tu? in tal caso apprenderei senz'altro il nome (e sono sicuro solo
quello) delle tecniche, ed a cazziare le persone che non li coniscono.
Grazie per il tuo OT te ne sarà enormemente grato tutto il gruppo di
frequentatori del NG
Michele
Non è assolutamente vero:il Marcante Odaglia si esegue a naso chiuso!
Manuale federale di immersione di Duilio Marcante pagg 126 e 131.
E' talmente semplice ed istintivo che molti lo eseguono pensando che sia il
valsalva:
Cordialità
BOBO
MiXT ha scritto nel messaggio <8qv7og$b1l$1...@fe1.cs.interbusiness.it>...
>Grazie
>
>Michele
>
>
Confermo tutto quello che dici.
Guispi
> Cordialità
> BOBO
>
>
Deeper_68
"nicola tegoni" <teseoT...@galactica.it> ha scritto nel messaggio
news:39D3312C...@galactica.it...
salutoni
Fausto De Crescenzo
Il Relittaro
Napoli
perennemente semplice AOWD IDEA
Fausto De Crescenzo (Il Relittaro) ha scritto:
> ........, aggiungiamo qualcosa al
> fattarello e diciamo che quando (con la Valsava) l'aria non riuscendo ad
> fuoriuscire dal naso perche' otturato cerca e trova nelle cavita' uditive
Tube di eustacchio e seni che centrano ben poco con l'udito
> il canale di uscita,
se tieni le narici chiuse l'aria non esce da nessuna parte, semplicemente si
espande verso altre zone (vedi sopra).
> spingendo il timpano compensa la pressione esterna con
> quella del nostro fisico, ma cosa compensa?
sicuramente non il nostro fisico, ma le nostre vie aeree superiori (vedi sopra)
> compensa sicuramente l'oriecchio
> esterno.
No! compensa l'orecchio interno rispetto alla pressione esterna.
........omissis
> Ma se la valsalva compensa l'orecchio esterno, potrebbe rimanerci una
> bollicina di aria nell'oreccchio medio o interno?
Non ci ho capito un ca@@o di quello che hai scritto.....compensi l'esterno ma
rimane una bollicina all'interno?
caro Fausto se mi consenti cerco di spiegare un po' meglio il concetto:
se si e' raffreddati o se si soffre di sinusite e se le Tube di Eustacchio sono
infiammate, si possono verificare delle occlusioni a causa di una produzione
eccessiva di mucose a livello dei passaggi d'aria verso queste parti con
conseguente difficolta' di compensazuione gia' in fase di discesa.
Ammesso che in un qualche modo si riesca a compensare immettendo aria in queste
cavita', si potrebbe verificare in fase di risalita che questa espandendosi non
riesca a fuoriuscire con la stessa velocita' del calo di pressione esterna,
quindi si ferifica uno scompenso tale che la pressione interna e' maggiore di
quella esterna con una possibile estroflessione del timpano verso l'esterno
(detto Blocco Inverso) che tipicamente sfocia in quelle che comunemente sono
conosciute col nome di Vertigini Alternobariche o con un mal di testa se ad
essere interessati sono i seni frontali(sinusite) o dolori mascellari.
> Ebbene SI, Caro Michele, questa bollicina in una fase di risalita secondo la
> Boyle e Mariotte al diminuire della pressione aumenta di volume e cosa fa?
> Va ad urtare sul timpano
La bolla non va ad urtare il timpano come se fosse un corpo estraneo ma l'aria
e' sempre a contatto col timpano.
>........ e causa una serie di vertigini, definite Vertigine
> Alternobariche, cosa fare? metti la testa in giu, ritorna alla precedente
> profondita e ricompensando la patologia dovrebbe sparire.
In presenza di Blocco Inverso la cosa da fare non e' compensare, anzi e' da
evitare assolutamente ma bisogna inspirare, la manovra va' fatta come si volesse
inspirare dal naso ma tenendo le narici chiuse in tal modo si crea una maggiore
depressione interna, che aiuta l'aria intrappolata a fuoriuscire.
> A differenza della Valsalva la manovra del Marcante Odaglia compensa
> l'orecchio interno e quindi tali vertigini sono escluse.
Tutte e due le manovre servono per compensare sia l'orecchio interno che le
cavita' craniche dette seni.
> Altre manovre sono masticare una gomma, fare movimento mascellare ed ancora
> altre.
Prima di creare eventuali diatribe preciso che quanto ho scritto e' frutto solo
delle mie conoscenze e quindi senza polemica e senza volermi erigermi a prof.
Un saluto a te Fausto ed un bacio ai pargoli.
Ciao, Mauro
(---)
"Salute dunque, salute per sempre, o mare, nelle cui scosse
eterne l'uccello selvaggio trova il solo riposo. Nato io dalla
terra, ma nutrito dal mare: sebbene colline e vallate mi siano
state madri, voi flutti siete i miei fratelli di latte!"
Herman Melville, 1851
Deeper_68 ha scritto:
> Io ho provato più volte ad effettuare la manovra di Marcante-Odaglia, ma
> riesco ad effettuarla solo saltuariamente; personalmente reputo la Valsalva
> molto più facile ed intuitiva.
> Saluti.
>
> Deeper_68
Bisogna ricordare qui che ognuno ha le sue, di orecchie. Questo vuol dire che i
miei timpani sono piu' o meno elastici dei tuoi, le tube di Eustachio piu' o
meno pervie o collabite ecc.
Questo per dire che Valsalva, essendo piu' energico, e' di piu' sicura riuscita
(perche' riesce ad aprire l'orecchio piu chiuso, o quasi) mentre il M-O puo
richiedere la ripetizione della manovra piu' volte ed addirittura
l'anticipazione della manovra (partire con l'orecchio gia' compensato). Ci sono
giornate che compenso quasi automaticamente, altre che ho bisogno di tempo e
fatica. Non c'e' una regola, ma e' importante conoscere bene i meccanismi per
non peggiorare la situazione e risovere le eventuali difficolta'.
ciao
:-)
Hai perfettamente ragione sono stato poco attento nell'esprimermi, intendevo
dire la parte interna del timpano dimenticandomi che dal punto di vista
medico-anatomico si chiama orecchio medio come tu giustamente mi fai notare a
differenza del'orecchio interno che comprende la chiocciola ed i canali
semicircolari, inoltre ho fatto anche l'errore di scrivere tube di Eustacchio ma
in realta si scrive con una sola "c" Eustachio.
Grazie.
Ecco, bene. Un po' di ironia ? Mi sa.
A di
> la del fattarello che conoscerlo o meno non favorisce e non evita il
nascere
> di patologia a sfondo pressorio e se fai immersioni, essendo questa la
> manovra di compensazione piu semplice, pur ignorando il termine il fatto
> positivo che faccia parte del tuo bagaglio tecnico, aggiungiamo qualcosa
al
> fattarello e dichiamo che quando (con la Valsava) l'aria non riuscendo ad
> fuoriuscire dal naso perche' otturato cerca e trova nelle cavita' uditive
il
> canale di uscita, spingendo il timpano compensa la pressione esterna con
> quella del nostro fisico, ma cosa compensa? compensa sicuramente
l'oriecchio
> esterno. Tale manovra di solito viene ripetuta piu' volte quando ci sono
> variazioni di profondita'.
No, scusa ripeti. No, Trapattoni no !!! :-)))))))
.SNIP
> A differenza della Valsalva la manovra del Marcante Odaglia compensa
> l'orecchio interno e quindi tali vertigini sono escluse.
> Altre manovre sono masticare una gomma, fare movimento mascellare ed
ancora
> altre.
Scusa ma mi risulta che scopo di tutte le manovre di compensazione sia
quello di compensare l'orecchio medio. L'orecchio esterno (padiglione,
condotto uditivo e parte esterna del timpano) non credo ne abbiano bisogno
!!
La tua spiegazione, perdonami, non mi convince.
Con simpatia
Guispi
Salutoni
Fausto
Fausto De Crescenzo (Il Relittaro) ha scritto:
>
> Ciao Mauri, e' un po si tempo che non ti si vede, scusami forse ho
> arrangiato un po troppo il fatterello e cmq,
Non c'e' bisogno che tu ti scusi :-))))
no sono le scuse ad essere importanti, ma il fatto che chi legge riesca ad avere
le dovute spiegazioni e nel modo piu' comprensibile possibile.
> avendo preannunciato che non mi
> arrogavo la qualifica, e' sempre un piacere essere corretto da una persona
> considerata, si in effetti avrei un po' sforato, ma in sostanza, con parole
> povere non sono aldato molto in la della discussione.
Grazie per la considerazione che ricambio
Se a sforare e' il timpano pero', sono dolori:-)))))))))))
> Caro Mauro, in questo momento ore 15,40, come vedi anche te a Napoli sta
> piovendo, domani mattima ore 9,00 presso il Borgo Marinari spero ci sia il
> sole perche' prendera' il via l'operazione di bonifica dei fondali del
> citato Borgo Marinari, non so se Marco riuscira a venire, perche' non ti
> fai vedere, sai bene che sono cose simpatiche ed utili.
Mi avrebbe fatto enorme piacere partecipare all'operazione di bonnifica ma
purtroppo ho altri impegni anzi molto probabilmente nemmeno domenica mi potro'
immergere.
P.S. appena ne organizzate un'altra ti sqarei grato se me lo fai sapere con un
po di anticipo cosi' organizzo e veniamo in gruppo.
Ciao, Mauro
Guispi <g.pug...@tiscalinet.it> wrote in message
8r23u7$6u$1...@news.mclink.it...
Ciao Fausto,
Fa tanto piacere incontrare persone di spirito, dote oramai purtroppo rara.
Scherzi a parte concordo pienamente su quanto tu dici in merito al fatto che
bisogna badare al sodo senza perdersi in dettagli.
Solo non ho resistito nel risponderti perche', se mi permetti di sfotterti
ancora un po' molto benevolmente, mi e' sembrato simpaticissimo il tuo
esordio della serie "largo guaglio' con questi discorsi complicati, mo'
glielo spiego io che e' sta Valsalva !!" e subito dopo sei partito con quel
discorso che mi ha "imbrogliato" il cervello per una buona mezz'ora !!
Irresistibile!!:-))))
Comunque mi congratulo con te per l'iniziativa della pulizia dei fondali.
Purtroppo sono fuori per lavoro da domani ma altrimenti ci avrei fatto un
pensierino anche perche' Napoli e' sempre una gran bella citta'.
Ma non e' pericoloso dal punto di vista igienico?
Salutoni
well (come dicono ad Agnano), dal punto di vista igienico e sicuramente
tutto a posto, considera che ci hanno dotato di guanti particolari che si
strappano di netto alla prima batteria asportata dal mare. Come vedi e'
tutto a posto, fintanto che non siamo ricoverati al Cotugno, tutto va bene.
Cmq. ci siamo fatti il ma@@o ma almeno la soddisfazione di aver
contribuito a pulire il nostro mare e poi, anche se non e' nostro fine, c'e'
sempre soddisfazione ad avere un articoletto sul "Il Mattino", peraltro
nella stessa pagine dell'articolo dedicato alla grande opera di biologia
marina che viene svolta presso la Stazione Zoologica dell'Acquario di Napoli
in ordine allo studio della Tartaruga Mediterranea, domenica sono stati
liberati 15 esemplari completamente ristabiliti.
La bonifica dei fondali sara' un appuntamento mensile costante tanto che
dovro cambiare il mio nick da Il Relittaro a "Mastro Lindo".
Saluti
Fausto
ciao bobo!
cosa dire se non che... "c'hai ragione, c'hai".
tuttavia permettimi alcune considerazioni sul tuo superlativo assoluto >Non
è assolutamente vero... e sul punto esclamativo
>il Marcante Odaglia si esegue a naso chiuso!
tieni presente che le considerazioni di duilio marcante (buonanima) su
quella manovra risalgono al 1956... e da allora qualcosa può essere
cambiato. è evidente che non ho certo la presunzione di sottolineare con la
penna rossa quanto scritto proprio dall'inventore di tale manovra, tuttavia,
a mio avviso, lo stesso concetto non può essere ribadito 50 anni dopo con
superlativi assoluti o punti esclamativi... oggi umberto pelizzari e
gianluca genoni praticano addirittura l'allagamento parziale delle vie aeree
per ridurre in consumo di ossigeno necessario alla compensazione.
ti prego sinceramente di non prendermi per impertinente - oltretutto trovo
spazio sul vostro n.g. senza essermi presentato e di questo mi scuso con
tutti - ma ti giuro che non ti seguo quando dici che
>E' talmente semplice ed istintivo che molti lo eseguono pensando che sia il
valsalva".
probabilmente trovi semplice e istintivo deglutire e compensare stando
seduto alla scrivania non certo sott'acqua con la pressione (e scendendo a
testa in giù come chi va senza bombole).
quando dico che il marcante odaglia è più affascinante lo dico proprio in
virtù del fatto che - per un apneista - il non plus ultra di questa manovra
non è tanto rappresentata dal fatto che è fisiologicamente più corretta
rispetto al valsava... ma che può essere eseguita senza portare le mani al
naso. e ti prego di credermi quando ti dico che riuscire a impadronirsi di
questa tecnica (senza portare le mani al naso) è semplicemente fantastico
anche per un apneista dilettante: quando raramente riesce sprofondi nel blu
seguendo il cavo che ti scorre sempre più veloce... quando, invece, non ce
la fai - e sei costretto a portarti la mano al viso - vedi che la tua corsa
rallenta, sembra quasi che ti fermi tanta è la velocità che ti fa perdere
quel movimento.
quindi, viva il marcante odaglia ma senza la mano sul naso... se non non c'è
gusto. :-)
un cordialissimo saluto.
Marcello Lo Vetere
marcello...@tiscalinet.it
Il testo della "buonanima" pur non recente è comunque del 1980 .
Ti riporto:
Il Marcante Odaglia:
certamente molti sub lo hanno eseguito in passato e lo eseguono adesso
credendo di praticare il Valsalva.Fu individuato appunto così e constatando
che mentre si otteneva la pressione non veniva avvertito nessuno dei
movimenti necessari ad ottenere lo sforzo espiratorio .
E poi prosegue lungamente su considerazioni anatomo fisiologiche per 3
pagine con nozioni sull'apprendimento, vantaggi e svantaggi.
nessuna delle considerazioni espresse è comunque obsoleta dal punto di vista
medico e fisiologico.
Cordialità.
BOBO
>Il testo della "buonanima" pur non recente è comunque del 1980
(sarà senz'altro così ma i concetti sono stati ripresi dagli atti del
"centro italiano ricercatori subacquei" del 1956)... in ogni modo, bobo, non
credo che caveremo un ragno dal buco andado avanti così.
ti ringrazio per il tempo che mi hai dedicato e ti saluto con simpatia.
continuerò a seguirvi con interesse: alcuni vostri post sono realmente
interessanti. buona continuazione!)
Marcello Lo Vetere
marcello...@libero.it