> Dopo le impressioni favorevoli ,se non entiusiaste, sono stato a Capraia
.
> Posto fantastico , diving eccezionale etc. etc.
> Una domanda mi è sorta :
> Perchè non ci sono Gorgonie ?
> Agli esperti dell'NG l'ardua ( o semplice ) risposta.
mi attacco al tuo post dicendo che pure Lampedusa non ci sono paramuricee, e
nemmeno corallo.
mi è stato detto la causa sta nella particolare acidità dell'acqua.
magari il fenomeno è lo stesso.
qualcuno ne sa qualcosa?
ciao
L.
Premesso che non mi sono immerso a Capraia, ma che ho notato una scarsità di
paramuricee anche ad Ustica, ritengo che
possa essere una questione di temperatura, parametro a cui anche il
corallium rubrum è sensibile.Ho sentito che in alcuni posti
le paramuricee si trovano a partire dai 20/25 metri.Qui dalle mie parti
invece una decina di metri più in basso. Possibile che, per una questione di
correnti,
a Capraia le paramuricee si trovino più in basso del consueto e in alcuni
versanti, per diversi fattori legati magari alla natura del fondo, non siano
presenti. Ad Ustica,in dieci giorni di immersioni e più volte al giorno, non
ho visto che qualche rametto e anche abbastanza profondo (45/50metri).
In basilicata, nella zona dell'isola di Santojanni, non ci sono paramuricee,
mentre un paio di miglia più a sud, c'è la famosa foresta di gorgonie
del'isola di Dino. Ritengo che forse anche altri parametri, quali salinità,
trasparenza etc. possano contribuire.
************************************************
Giovanni R. Filangieri
icq 69540474
www.mondomarino.net
www.relitti.it
www.hdsitalia.com
Flypers
> Premesso che non mi sono immerso a Capraia, ma che ho notato una scarsità >
di paramuricee anche ad Ustica, ritengo che possa essere una questione di >
temperatura, parametro a cui anche il corallium rubrum è sensibile.
> Ho sentito che in alcuni posti le paramuricee si trovano a partire dai
> 20/25 metri.
Credo sia legato all'abbondanza di certi nutrienti, alla salinità e, non
meno importante, alla temperatura.
Effettivamente sul promontorio di Portofino (ma del resto anche all'Elba o
al Giglio, ossia poche miglia da Capraia ma anche in altri posti), c'è
abbondanza di Gorgonie anche a quote tra i 20 ed i 30 metri Per quanto
riguarda la temperatura dell'acqua, i frequentatori - come me - del
promontorio di Portofino, ricorderanno come un paio di anni fa
un'improvviso eccessivo surriscaldamento dell'acqua ed un abbassamento del
termiclino sotto i 30 metri provocò un'eccezionale moria di paramuricea
clavata, anche se il fenomeno dell'abbassamento del termoclino durò poco
più di 24 ore. Stranamente il fenomeno non interessò il corallium rubrum
che pure è abbondanete sul promontorio.
> Qui dalle mie parti invece una decina di metri più in basso. Possibile
> che, per una questione di correnti, a Capraia le paramuricee si trovino
> più in basso del consueto e in alcuni
> versanti, per diversi fattori legati magari alla natura del fondo, non
> siano presenti.
> Ad Ustica,in dieci giorni di immersioni e più volte al giorno, non
> ho visto che qualche rametto e anche abbastanza profondo (45/50metri).
Anche a Ventotene, salvo l'immersione del Molo IV all'isola di S. Stefano,
dove comunque è poca e oltre i -40 , la paramuricea è praticamente
assente, mi pare.
> In basilicata, nella zona dell'isola di Santojanni, non ci sono paramuricee,
mentre un paio di miglia più a sud, c'è la famosa foresta di gorgonie
del'isola di Dino. Ritengo che forse anche altri parametri, quali salinità,
trasparenza etc. possano contribuire.
Quello che salta all'occhio è che la paramuricea clavata sembrerebbe
scarseggiare nelle isole al largo (es: Ustica, Capraia) mentre isole e
promontori sottocosta ne sono ricchi. Questo potrebbe avere a che fare sia
con le influenze climatiche sottocosta sia con la presenza di nutrienti
provenienti dai corsi di acqua dolce, nutrienti che non arriverebbero
magari al largo.
Ricordo che diversi anni fa, mesi dopo la tragedia del Moby Prince a
Livorno, partecipai al monitoraggio dei fondali nella zona dove era
avvenuto l'incendio e la fuoriuscita di greggio dalla petroliera Agip
Abruzzo e rimasi davvero molto stupito nel trovare conglomerati rocciosi
ricchi di paramuricea.
Anche nella zona tra Lerici e Punta Bianca, nel golfo di La Spezia, mi è
capitato di trovare, sul fondale di sabbia e fango, sassi con piccole
paramuricee a profondità tra i 15 ed i 20 metri.
Se la nostra biologa preferita Anna Alga ci leggerà, sarà in grado di
dirci se abbiamo detto troppe cazzate o ci abbiamo azzeccato, almeno un
po'.
Ciao
Steve
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Addirittura! :-)
ho contattato un mio amico che fa la tesi proprio sulle paramuricee
girandogli il quesito!
a suo avviso la temperatura è limitante quando è eccessiva! non credo che a
Capraia sia così calda l'acqua da impedire la vita delle gorgonie!
Lui diceva che essenzialmente dipende dalle correnti!
secondo me un peso importante lo hanno i nutrienti, come diceva anche il
mitico Flavio!
per quanto riguarda le profondità a cui si trovano sono abbastanza
variabili, in quanto si trovano dai 20 metri in giù.....
Escluderei il pH, come anche Flavio ha detto si aggira più o meno intorno ai
valori standard, dai 7,5 a 8,5...
cercherò di informarmi meglio appena vedo questo amico di persona...
un abbraccio a tutti
Alga
> ho contattato un mio amico che fa la tesi proprio sulle paramuricee
> girandogli il quesito!
> a suo avviso la temperatura č limitante quando č eccessiva! non credo che
a
> Capraia sia cosě calda l'acqua da impedire la vita delle gorgonie!
Esatto, solo degli incrementi di temperatura oltre i 20°C sono responsabili
delle morie (come successo un paio di anni fa in liguria).
Sul tratto di costa dove mi immergo di solito ci sono vari siti in cui si
ritrovano delle bellissime paramuricee, i siti piů interessanti cominciano
tutti oltre i -30 metri (temperatura dell'acqua mai superiore a 20°C (anche
in estate) e difficilmente sotto i 12-14°C, importantissima č la posizione
in favore di correnti, ho notato che le grandi colonie si trovano
essenzialmente sulle direttrici delle correnti dominanti, mentre nelle zone
piů riparate (vedi dietro alcuni speroni rocciosi, non ci sono colonie o se
ci sono sono di dimensioni limitate.
Invece nel tratto interessato dalla corrente proveniente da Messina crescono
in maniera piů che rigogliosa, nei punti piů profondi (oltre i -50 metri) ci
sono dei ventagli a dir poco enormi, con chissŕ quanti anni sulle spalle.
> Lui diceva che essenzialmente dipende dalle correnti!
>
> secondo me un peso importante lo hanno i nutrienti, come diceva anche il
> mitico Flavio!
Temperatura, correnti e nutrienti, questi ultimi vengono portati dalle
correnti, non dmentichiamoci che i polipi (furbi) tessono il loro reticolo
proprio in maniera da intercettare la corrente, in maniere da non fare
nessuna fatica per cercarsi il cibo, praticamente la corrente glielo porta
fino in boca o quasi.
> per quanto riguarda le profonditŕ a cui si trovano sono abbastanza
> variabili, in quanto si trovano dai 20 metri in giů.....
Da noi le paramuricee cominciano verso i -35 perchč gli strati piů alti sono
spesso caldi in estate e piů si vagiů, piů sono grandi (almeno fino ai -70,
piů sotto non so...).
> Escluderei il pH, come anche Flavio ha detto si aggira piů o meno intorno
ai
> valori standard, dai 7,5 a 8,5...
Scusatemi ma credo che sia impossibile che un PH marino vada sotto il valore
di 7.5 a meno che si tratti di un tratto di costa con un grosso sbocco
fluviale ed acque acide e fortemente inquinate (trattandosi di Capraia non
mi sembra proprio sia questo il caso). Magari la foce del Tevere o del
Po......
Salvo
> >non credo che
> a
> > Capraia sia così calda l'acqua da impedire la vita delle gorgonie!
>
>
> Esatto, solo degli incrementi di temperatura oltre i 20°C sono
responsabili
> delle morie (come successo un paio di anni fa in liguria).
>
> Sul tratto di costa dove mi immergo di solito ci sono vari siti in cui si
> ritrovano delle bellissime paramuricee, i siti più interessanti cominciano
> tutti oltre i -30 metri (temperatura dell'acqua mai superiore a 20°C
(anche
> in estate)
Sarà stato un gioco di correnti, ma in agosto l'anno scorso a Capraia
c'erano 24 gradi fissi da 0 a 40 metri, questo almeno sulla secca
dell'aereo.... Di gorgonie ne ricordo poche pure io... Sulla teoria dei
nutrimenti potrebbe essere interessante studiare il caso della secca di
Mezzo Canale in Argentario, dove nel lato est (verso la costa) c'è
abbondanza di gorgonie rosse gigantesche dai 30 m in giù, mentre sul lato
ovest mancano quasi del tutto...
Marck
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Non andrei tanto sui nutrienti in questo caso ma sulle correnti! come sono?
per qunto riguarda Capraia non immaginavo che l'acqua fosse cosě calda!
ciao
Anna
> per qunto riguarda Capraia non immaginavo che l'acqua fosse così
calda!
Confermo. 24° contro i 20° dell'Argentario alla stessa profondità e
nello stesso periodo (le due misurazioni a distanza di un solo
giorno).
Max max
kissssssss
--
Nick
"Fare finta di essere sani" (Gaber)
per rispondermi privatamente togli 'TOGLIMI' dall'indirizzo
>>nel lato est (verso la costa) c'č
>> abbondanza di gorgonie rosse gigantesche dai 30 m in giů, mentre sul lato
>> ovest mancano quasi del tutto...
>
>Non andrei tanto sui nutrienti in questo caso ma sulle correnti! come sono?
Difficile dirlo... mi ci sono immerso poche volte e un paio di volte
non c'era corrente... un'altra volta direi che fosse "di maestrale".
>per qunto riguarda Capraia non immaginavo che l'acqua fosse cosě calda!
Sti toscanacci tutte loro ce l'hanno... :-)
°
°
° |||
°/O-O\
\_U_/ MARCK
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Scuba Home Page: http://spazioinwind.iol.it/marck/scuba.htm
Internet Site : http://www.marco77.com
A proposito, ieri gorgonie rosse a partire da ben .... 15 metri
(Voltore, Argentario).
Max max
Non e' che ha qualche importanza anche la scarsa luminosita'
> (visibilita spesso sotto i 5 mt.)?
Questo spiegherebbe il caso del Voltore (a quote minime le Gorgonie
erano anche in zone di ombra), oltre che la presenza di correnti e la
temperatura non elevata.
Max max
??? non direi: le più belle immersioni che ho fatto sono state a marzo, in
adriatico, con l'acqua a 12 gradi!
se l'acqua non avesse quella temperatura non si vedrebbero certe meraviglie!
:-)
mai invidiato nulla ai toscani, anzi.... in realtà una cosa si: U-boot!
:-)
Baci
Alga
:-)))))))
U
Secondo me sono fondamentali la presenza di nutrienti e quindi la corrente
che li
porta e la t° non superiore (per tutto l'anno) ai 18 gradi.
Un esempio, nel mio acquario mediterraneo ho una paramuricea (raccolta in
quanto
staccatasi dalla roccia) che se la t° è superiore a 18° non si apre
assolutamente
e nel caso la t° sia inferiore si apre solo quando somministro cibo in
polvere specifico
(Elos) per poi richiudersi qualche ora dopo quando non vi è più traccia in
acqua.
Diversamente si comportano le Eunicella cavolinii, la singularis è
praticamentei impossibile
tenerla in acquario, non so il perchè, ma dopo 5 mesi esatti muore.
Ciao
Flypers