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mozione per le rubinetterie

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marco costantini

unread,
Feb 14, 2002, 1:09:09 AM2/14/02
to
Prendo spunto da quanto scritto sull'incidente di Legnano:

**
Quando si collauda una bombola non si collauda la rubinetteria, quindi può
essere che il rubinetto sia stato montato in un secondo tempo, magari un
rubinetto con filetto diverso.
**
Nel caso di bombola 3/4 gas e rubinetteria UNI 25 tengono solo pochi
filetti.
Se lo sforzo è assiale alla bombola può anche tenere per qualche tempo.
Basta una sollecitazione non assiale, ad esempio l'urto mentre la posi dopo
il trasporto, e può succedere.
E' gia successo a Genova con un Sommozzatore professionista durante
l'operazione di ricarica.
**
La cosa strana è che, mentre una rubinetteria UNI 25x2 può (a forza) essere
montata su una bombola 3/4 gas non può avvenire il contrario ovvero una
rubinetteria 3/4 gas su una bombola 25x2 proprio non ci entra.
Al riassemblaggio, dopo il rientro delle bombole dal collaudo, qualcuno
dovrebbe accorgersene perché gli avanzerebbero dei pezzi. A meno che al
collaudo non sia andata la bombola completa di rubinetteria e che il
riassemblaggio sia stato fatto dal collaudatore dove pezzi a disposizione ce
ne sono molti.
**
Purtroppo succede spesso a quanto pare , oltre all'episodio di genova che
citi successe ,se non ricordo male , anche all'elba un paio d'anni fa e in
calabria l'anno scorso ad un pompiere.
**
Ma dopo anni di commercializzazione delle bombole 25x2 non potrebbe valere
la pena buttare nei cassonetti le 3/4 gas?
**


Soprattutto quanto scritto da Gianky nell'ultimo messaggio...pensate che sia
possibile far "mettere al bando" le rubinetterie con passo 3/4 gas per le
bombole sub? In fondo è solo una questione di standard. Ed è, secondo me,
particolarmente grave che le rubinetterie non siano sottoposte a collaudo
insieme alle bombole.
Quattro morti e chissà quanti altri incidenti senza vittime in due anni sono
sicuramente troppi.

Si potrebbe preparare un testo da inviare ai giornali di settore, ai nostri
deputati "subacquei", e ce ne sono abbastanza, a partire dal Vicepresidente
del Consiglio...in modo di sollevare il problema.

Che ne pensate?


LeoPondolo

unread,
Feb 14, 2002, 2:12:37 AM2/14/02
to
Mi associo alla grande....
ci vuol niente.

LeoPondolo

"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
messaggio news:9wIa8.16462$tv6.4...@twister1.libero.it...


> Prendo spunto da quanto scritto sull'incidente di Legnano:
>
> **
> Quando si collauda una bombola non si collauda la rubinetteria, quindi può
> essere che il rubinetto sia stato montato in un secondo tempo, magari un

Cut


Mario

unread,
Feb 14, 2002, 2:31:32 AM2/14/02
to
Ciao Marco.
Intanto mi associo con le più sincere condoglianze per la tragica vicenda.
Quanto tu dici non credo si risolva con esposti o messe al bando.
Credo invece si risolva creando una CULTURA DIVERSA NEI SUB.
Ho avuto esperienza sia di Circoli che di Centro manutenzione (E non ti dico
quante ne ho viste)
Il Grosso problema E' IL FAI DA TE alcune volte fatto bene,ma molte........
(fin che uno lo fa per sé ok(anche se poi paga la collettività) ma per
altri....)
Le nostre Attrezzature sono mezzi di soppravivenza,e come tali devono essere
considerate.
Prendiamo ad esempio i collaudi bombole.
Un gruppo o un circolo,mandano le bombole al collaudo privatamente,un pseudo
manutentore le rimonta,e poi succede....
Non tutti sono cosi ma con questa cultura,succede,si risparmia e magari si
collauda la propria gratis......
Se il montaggio delle rubinetterie è fatto da PROFESSIONISTI è fatto cosi:
Si passa un maschio 3/4 o 1,25(secondo il filetto originale) nel
filetto,vengono tolte le impurità di collaudo.
Si prova (dopo averlo revisionato) il Rubinetto,se non si avvita con le mani
non si monta.
Se un rubinetto è stato modificato,o taroccato con aggiunte o modifiche non
si monta.
Certo costa qualcosa in piu,ma chi lo fa è il suo lavoro,e se lo fa un buon
Manutentore di un circolo o un club,deve avere tutte le attrezzature
necessarie,e i ricambi a tale scopo.
E NE RISPONDE IN PRIMA PERSONA.
Questo vale non solo per le bombole ma per tutte le.
Ciao Mario

"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
messaggio news:9wIa8.16462$tv6.4...@twister1.libero.it...

marco costantini

unread,
Feb 14, 2002, 2:48:15 AM2/14/02
to

"Mario" <in...@mare2.it> ha scritto nel messaggio
news:oJJa8.68903$3J1.2...@news2.tin.it...

Ciao Mario

> Prendiamo ad esempio i collaudi bombole.
> Un gruppo o un circolo,mandano le bombole al collaudo privatamente,un
pseudo
> manutentore le rimonta,e poi succede....
> Non tutti sono cosi ma con questa cultura,succede,si risparmia e magari si
> collauda la propria gratis......
> Se il montaggio delle rubinetterie è fatto da PROFESSIONISTI è fatto cosi:
> Si passa un maschio 3/4 o 1,25(secondo il filetto originale) nel
> filetto,vengono tolte le impurità di collaudo.
> Si prova (dopo averlo revisionato) il Rubinetto,se non si avvita con le
mani
> non si monta.

Ti racconto il mio ultimo collaudo:
Aquatica di Mestre ( non si può dire che sia il primo che passa...) porto la
bombola per la revisione,mi dicono: la prossima volta se la porti senza
rubinetteria paghi 10.000 lire in meno, perchè le bombole per la revisione
devono essere portate qui senza rubinetto.
Ok, gli dico io, non ci sono problemi. Ma immagina che io gli abbia portato
10 bombole di un club e in mezzo ci siano di quelle con rubinetterie
diverse...Questo è quello che probabilmente ha portato a dei problemi..

Allora non è meglio far collaudare le bombole - complete - di rubinetto?
visto anche che i primi stadi li facciamo revionare periodicamente, le
bombole anche, ma i rubinetti? Chi li fa controllare? penso nessuno.

Ciao

Mario

unread,
Feb 14, 2002, 3:18:38 AM2/14/02
to
Marco
Io ho specificato UN BUON MANUTENTORE (il cliente deve scegliere)
Lorenzo è un caro amico,un vero profesionista,e mi stupisce che ti faccia
questa proposta.
personalmente spenderei 20.000 in piu,ma la bombola la porterei in un centro
pretendendo la revisione anche del rubinetto.
E PRETENDO PER QUESTI LAVORI (compreso la revisione erogatori) ricevuta o
fattura,con dettaglio del eseguito.
Tutte le bombole ossigeno acetilene gas vari compreso estintori AT vengono
mandati a centri specializzati con RUBINETTO.
Devo avere da qualche parte una lettera della USL che ha inviato a tutti i
centri sub e negozi specializzai 4 anni fa,se la trovo te la mando....
Non credi che le varie didattiche TUTTE invece di proporre corsi e corsini
vari dovrebbero già inizialmente fare cultura di questo????? IN MANIERA
SERIA
Che ne sa uno che inizia di queste cose,io conosco istruttori che da tempo
lo fanno,e diffidano il fai da tè,ma costa tempo.....
Mario

marco costantini

unread,
Feb 14, 2002, 3:57:25 AM2/14/02
to

"Mario" <in...@mare2.it> ha scritto nel messaggio
news:ypKa8.69024$3J1.2...@news2.tin.it...

> Marco
> Io ho specificato UN BUON MANUTENTORE (il cliente deve scegliere)
> Lorenzo è un caro amico,un vero profesionista,e mi stupisce che ti faccia
> questa proposta.

Eppure, al collaudo le bombole vanno senza rubinetto...
Cosa che non ha molto senso, visto che probabilmente ci sono più incidenti
per i rubinetti che cedono che non per le bombole che scoppiano
(personalmente non l'ho mai sentito).
A questo punto, mi sembra sia giusto proporre che le norme che regolano i
collaudi delle bombole comprendano il rubinetto montato e sotto pressione.
.
Che poi ci siano buoni e cattivi manutentori e collaudatori siamo daccordo,
ma uno che certifica che una bombola e il suo rubinetto sono a posto, si
assume una precisa responabilità, anche legale.


Ghigo

unread,
Feb 14, 2002, 5:36:21 AM2/14/02
to
A questo proposito vi consiglio di consultare

www.ssi-italy.org/ricariche/default.htm

E' una comunicazione che SSI Italia fece, oramai qualche anno fa, a tutti i suoi
concessionari di marchio.

Ciao
Ghigo

soilrock

unread,
Feb 14, 2002, 4:21:02 AM2/14/02
to
Mi risulta che il 3/4 gas sia già in fase di estinzione; se non ricordo male
dovrebbe essere messo al bando dal 2007.

--
Marco


Ivan Capp

unread,
Feb 14, 2002, 4:39:36 AM2/14/02
to
"LeoPondolo" <vol...@interfree.it> wrote in message
news:FrJa8.68871$3J1.2...@news2.tin.it...

> Stabilite le modalità di questa mozione e saremo tutti con voi

> "marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
> messaggio news:9wIa8.16462$tv6.4...@twister1.libero.it...
> > Prendo spunto da quanto scritto sull'incidente di Legnano:
> >
> > **
> > Quando si collauda una bombola non si collauda la rubinetteria, quindi può
> > essere che il rubinetto sia stato montato in un secondo tempo, magari un
>
> Cut


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

the Archeopteryx

unread,
Feb 14, 2002, 4:42:22 AM2/14/02
to
Ciao Marco,

Se c'è una *ipotesi* di responsabilità di questi incidenti
ancora più a monte, è di chi in sede di emanazione di normativa
ha permesso la coesistenza di attacchi così simili al punto che
basta forzare per connettere gli attacchi sbagliati, come hai
giustamente scritto. Che quello sia il vero problema di fondo,
l'ho sentito dire più volte da persone che per me hanno buon
titolo di parlare in conseguenza di una visione dei problemi
esatta e equilibrata e.... sono anche piuttosto informate.
Nonostante non mi aspetti che chi occupa una posizione in una
commissione di normativa abbia necessariamente titolo per essere
lì (e l'ho anche visto di persona) in certi casi c'è un limite a
tutto. Ovvio che prima di addossare responsabilità e di prendere
posizione occorre verificare che non si potesse in alcun modo
fare diversamente; ma se a un'analisi condotta sul piano tecnico
risultasse che c'era un'alternativa a far convivere due attacchi
tanto simili, allora chi ha promosso (o "imposto", accade) la
scelta in sede di commissione normativa avrà la sua parte di
responsabilità, vuoi giuridica vuoi morale.

Sempre "purtroppo", esiste effettivamente una certa
approssimazione sulla manutenzione in certi specifici e
delimitati casi; una delle ragioni è che i costi di acquisto,
collaudo e manutenzione delle bombole sono ingiustificatamente
alti e... si tende a risparmiare. E' vero che ne va della vita,
ma è pure vero che pagare ciò che non sempre è giusto può
portare ad approssimazioni il cui risultato è abbastanza
evidente. Penso sia ora di finirla che la manutenzione di un
pezzo di ferro costi ordini di grandezza significativi del costo
di origine, vista la scala industriale in questo settore.

Ho anche sentito - ma questo è da verificare - che entro una
certa data, le bombole con rubinetteria vecchia, anche se
perfette e reggessero 2000 bar verranno comunque messe fuori
servizio (mi pare 2006). Visto quello che è successo, ovvero i
tanti incidenti, è come chiudere la stalla dopo che sono
scappati i buoi ma... così è, purtroppo.

Ciao

C.


fabrizio

unread,
Feb 14, 2002, 4:38:41 AM2/14/02
to
Se porti 10 bombole al collaudo segni semplicemente su un'etichetta adesiva
da attaccare sulla singola rubinetteria il numero di matricola della bombola
di origine. Il problema è risolto.

Per la rubinetteria effettui invece una revisione a parte. Sostituire tutte
le parti di consumo: o-rings sempre e grani nel caso in cui non siano
perfetti. Ispezione visiva e verifica di funzionalità.
Se poi la rubinetteria è in condizioni pessime lo vedi ad occhio nudo. Se
anche la bottiglia è una crosta di ruggine allora forse è il caso di
buttarla via direttamente.

Come altri hanno detto è una questione di cultura:
1) l'approssimazione non paga
2) a ciascuno il suo mestiere con onori ed oneri
3) rispettare le prescrizioni dei costruttori (pressioni di carica,
tipologia di ricambi, ecc.)
4) ti fai fare la ricevuta per il lavoro eseguito e nel caso della bombola
anche il bollo sul certificato individuale di collaudo (e qualcuno assume la
responsabilità del suo operato)
5) agire con buon senso
6) chiarire agli allievi, durante il corso, che per ottenere un servizio
professionale si va dal professionista (così chi inizia parte con le giuste
idee in materia di manutenzione)
7) la rubinetteria non si monta da sola sulla bottiglia.........una mano la
accompagna. Attivare il cervello che guida la mano!

Ricordo una circolare emanata dalle ASL relativa ai collaudi delle bombole
contenenti O2 ad uso medicale: andavano al collaudo con rubinetteria
inclusa.

Imporre la revisione della rubinetteria? Credo sia inutile se poi le mani
sulle attrezzature vengono messe dal primo che capita.

Forse un registro di manutenzione e collaudo delle attrezzature impiegate in
circoli e centri risolverebbe il problema se abbinato ad un serio controllo.
Non è imporre un limite ma solo operare nel senso della sicurezza reale.
Occorre regolamentare le procedure operative ed effettuare i controlli non
imporre altre regole.

Una piccola differenza:
un centro autorizzato ad intervenire su di un tipo specifico di attrezzatura
effettua "manutenzione"; un privato che interviene sulla stessa attrezzatura
effettua "manomissione" (la stessa che invalida la garanzia che accompagna
l'attrezzatura). Le case costruttrici sono chiare in materia, anche per
effettuare uno scarico di responsabilità su interventi successivi alla
uscita dalla fabbrica dei prodotti. Ciò costituisce un invito alla
manutenzione specializzata.

marco costantini

unread,
Feb 14, 2002, 5:03:34 AM2/14/02
to

"the Archeopteryx" <cor.bonuk_FANCULOSPAM_@NONROMPERE_libero.it> ha scritto
nel messaggio news:2ELa8.16858$tv6.4...@twister1.libero.it...

> Ho anche sentito - ma questo è da verificare - che entro una
> certa data, le bombole con rubinetteria vecchia, anche se
> perfette e reggessero 2000 bar verranno comunque messe fuori
> servizio (mi pare 2006). Visto quello che è successo, ovvero i
> tanti incidenti, è come chiudere la stalla dopo che sono
> scappati i buoi ma... così è, purtroppo.

Ciao Corrado,
hai sicuramente ragione.
Sono però convinto che il collaudo della rubinetteria sia un controllo che
debba essere fatto, mentre di solito non avviene.
Su un'altra bombola, con rubinetteria recente, portandola al negozio per il
collaudo, casualmente il tecnico si è accorto di una pastiglia che era fuori
posto, per cui mi ha consigliato di cambiare tutto il rubinetto. E mi ha
detto anche che è un problema comune a quel tipo di rubinetto e quella marca
di bombole...

>
> Ciao
>
> C.
>
>


Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 5:12:20 AM2/14/02
to

". E mi ha
> detto anche che è un problema comune a quel tipo di rubinetto e quella
marca
> di bombole...

Quale marca , quale rubinetto? Sai quanti produttori di bombole ci sono?


A ragione Fabrizio che è solo una questione di cultura...anzi di ignoranza..

Mario

unread,
Feb 14, 2002, 5:15:48 AM2/14/02
to
Ciao Ghigo
Che Umberto sia attento a queste problematiche è sempre stato noto.
****
debba necessariamente essere promossa mediante l'informazione e formazione
degli operatori, addetti, istruttori, sub e quanti altri gravitino nell'
ambito della disciplina.
***
Che poi sia disatteso,è risaputo.
Comunque i Politici possono dare direttive,(e ci sono già)possono essere
venduti solo materiali CE i 3/4 non sono CE pero se li vuoi te li danno a
pezzi come ricambio........
A mio personale avviso,BASTA CHE ISTRUTTORI E OPERATORI si adoperino con piu
convinzione nel cancellare la cultura del fai da tè...
Ciao Mario

"Ghigo" <giangiac...@mail.ing.unibo.it> ha scritto nel messaggio
news:3C6B9325...@mail.ing.unibo.it...

Marco Maccioni

unread,
Feb 14, 2002, 5:29:05 AM2/14/02
to

"marco costantini" ha scritto nel messaggio :

> Ma dopo anni di commercializzazione delle bombole 25x2 non potrebbe valere
> la pena buttare nei cassonetti le 3/4 gas?

Il mio parco bombole è composto al 40 % di bombole con passo 3/4 gas.
Bombole in piena efficienza, collaudate e operative.
Perchè se faccio le cose a modo devo buttare attrezzatura valida?

> Soprattutto quanto scritto da Gianky nell'ultimo messaggio...pensate che
sia
> possibile far "mettere al bando" le rubinetterie con passo 3/4 gas per le
> bombole sub? In fondo è solo una questione di standard.

Si lo standard dice che i praticoni tengano le mani a posto. Anche perchè
poi a rimetterci normalmente sono altri.
Perchè devo mettere al bando qualcosa che funziona per colpa di qualcuno che
abusa del suo agire ?

>Ed è, secondo me,
> particolarmente grave che le rubinetterie non siano sottoposte a collaudo
> insieme alle bombole.

E su questo sono d'accordo. Visto che gli incidenti con le rubinettrie non
sono solo per distacco dalla bottiglia, ma anche per discatto di parte di
esse.

> Quattro morti e chissà quanti altri incidenti senza vittime in due anni
sono
> sicuramente troppi.

Verissimo.

> Si potrebbe preparare un testo da inviare ai giornali di settore, ai
nostri
> deputati "subacquei", e ce ne sono abbastanza, a partire dal
Vicepresidente
> del Consiglio...in modo di sollevare il problema.
>
> Che ne pensate?

Che non sono d'accordo.
Dover ricorrere al legislatore sempre per risolvere tutto.
In modo che chi è in regola avrà sempre più paletti e spese mentre chi lo fa
da abusivo continurà a agire come gli pare (con regole e spese minime) e
quindi fare una concorrenza sempre più sleale.

************************************
In quanto ai comunicati esiste già una comunicazione della ASL di Siena :

Azienda Sanitaria Locale n°7 di Siena

RUBINETTERIE

Nel settore delle attività subacquee sono stati registrati alcuni incidenti,
anche con esiti gravissimi, dovuti all'eiezione dalla propia sede del
rubinetto di bombole per autorespiratori ad aria (Ara).
Detti incidenti sono accaduti in quanto i rubinetti montati sulle bombole
recavano un passo (filettatura) diverso da quello presente sul bocchino
(sede alloggiamento del rubinetto) della bombola stessa.
A questo scopo è bene ricordare :
1) Esistono in circolazione bombole recanti bocchini con passo GAS 3/4
filetti per pollice (generalmente bombole di vecchia produzione)
2) Esistono in circolazione bombole recanti bocchini con filettatura metrica
M25x2 (generalmente di produzione recente)
3) Le bombole commercializzate dai rivenditori specializzati recano tutte il
gruppo rubinetteria compatibile, può accadere, però, che sopravvenga la
necessità di sostituire il propio rubinetto di una bombola (magari datata).
In questo caso bisogna accertarsi del tipo di filetto riportato dalla
bombola e acquistare un rubinetto compatibile.
Le diverse filettature di bombola e rubinetto, ancorchè compatibili tra
loro, potrebbero risultare accoppiabili, ma il collegamento ottenuto
risulterebbe precario ed estremamente pericoloso anche se sottoposto a
pressioni non elevate.
Le conseguenze di detto accopiamento porterebbero all'eiezione della
rubinetteria con rischi elevatissimi sia per i sub sia per gli addetti alla
ricarica dei gruppi.

Maurizio Partini
tecnico della Prevenzione Azienda Sanitaria Locale n°7 di Siena


Settembre 1999 -

***********************

Lo dite sempre in molti : usiamo la testa.

Ciao
Marco M.

Mario

unread,
Feb 14, 2002, 5:30:15 AM2/14/02
to
Appunto la Fattura che conferma l'avventa revisione e manutenzione.
E' sufficiente per mandare sotto processo il manutentore.
Certo il costo Aumenta.
Ma immagina che casino farebbero dei POLITICI.... non sono ancora riusciti a
regolamentare l'attività......
Chi ti proibisce di andare in acqua senza brevetto in ITALIA ?????
oltre agli operatori sub seri !!!!! i politici?????
Pensa che in Croazia per usare un compressore ti serve una patente
regionale,(lascia perdere se poi fanno cazzete) ma la legge è cosi,e non vai
sotto senza brevetto RICONOSCIUTO e non è Europa,e chi ti controlla è la
polizia,(poi esiste il problema dei controlli ma non hanno i soldi da
mettere il carburante nelle motovedette)
MEDITIAMO........
"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
messaggio news:VZKa8.15841$Jo.4...@twister2.libero.it...

marco costantini

unread,
Feb 14, 2002, 5:57:33 AM2/14/02
to

"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:RjMa8.69447$3J1.2...@news2.tin.it...

>
> "marco costantini" ha scritto nel messaggio :
>
> Il mio parco bombole è composto al 40 % di bombole con passo 3/4 gas.
> Bombole in piena efficienza, collaudate e operative.
> Perchè se faccio le cose a modo devo buttare attrezzatura valida?

No, hai ragione.

> >Ed è, secondo me,
> > particolarmente grave che le rubinetterie non siano sottoposte a
collaudo
> > insieme alle bombole.
>
> E su questo sono d'accordo. Visto che gli incidenti con le rubinettrie non
> sono solo per distacco dalla bottiglia, ma anche per discatto di parte di
> esse.

> Che non sono d'accordo.


> Dover ricorrere al legislatore sempre per risolvere tutto.
> In modo che chi è in regola avrà sempre più paletti e spese mentre chi lo
fa
> da abusivo continurà a agire come gli pare (con regole e spese minime) e
> quindi fare una concorrenza sempre più sleale.

Sono punti di vista diversi...se io vado in un diving, posso buttare
l'occhio sulla bombola per vedere se e quando sono state collaudate, mentre
per i rubinetti devo andare a fiducia, e quante volte si trovano rubinetti
talmente incarognati che si aprono a fatica...si può immaginare cosa c'è
dentro.
Se invece per legge il collaudo delle bombole comprende la rubinetteria, una
garanzia in più la ho...

Comunque vedo che la mia proposta non vi entusiasma, quindi la archivio...

Tato

unread,
Feb 14, 2002, 8:15:35 AM2/14/02
to
Il Thu, 14 Feb 2002 06:09:09 GMT, "marco costantini"
<marco.costa...@iol.it.invalid> scrive:

>Soprattutto quanto scritto da Gianky nell'ultimo messaggio...pensate che sia
>possibile far "mettere al bando" le rubinetterie con passo 3/4 gas per le
>bombole sub?

Ma credo che il problema non siano le rubinetterie...sono le bombole
gia' in circolazione!
Un 25x2 ci va su una vecchia bombola 3/4", un rubinetto 3/4" non
dovrebbe andare sun una bombola con collo filettato 25x2.
Cosa facciamo, una campagna di rottamazione per le vecchie 3/4"?
Tra l'altro e' da un po' che sia rubinetti che bombole riportano il
passo del filetto, per cui dovrebbe essere difficile sbagliare.
Pero' io non ho mai provato a 'testare' la compatibilita' dei due
filetti...
Colgo l'occasione per domandare:
ma ci si 'accorge' che c'e' qualcosa che non va quando si monta su una
vecchia bombola un rubinetto nuovo? Voglio dire, ci si rende conto che
c'e' troppo gioco oppure sembra tutto normale?
Perche' anche montando le rubinetterie nuove su bombole nuove un
piccolissimo gioco c'e' sino a che l'oring non va in battuta.....

Grazie

Tato.

Crazy Goblin

unread,
Feb 14, 2002, 7:39:05 AM2/14/02
to
> Sai quanti produttori di bombole ci sono?

Ma non ne era rimasto, de-facto, uno solo?


Crazy Goblin

unread,
Feb 14, 2002, 7:35:32 AM2/14/02
to
> Mi risulta che il 3/4 gas sia già in fase di estinzione;
> se non ricordo male dovrebbe essere messo al bando dal 2007.

Miinkiaaa!
Volevano farla sbrigativa, eh?!? ;-(

Ciao,
Paolo


Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 9:00:55 AM2/14/02
to
> ma ci si 'accorge' che c'e' qualcosa che non va quando si monta su una
> vecchia bombola un rubinetto nuovo? Voglio dire, ci si rende conto che
> c'e' troppo gioco oppure sembra tutto normale?
> Perche' anche montando le rubinetterie nuove su bombole nuove un
> piccolissimo gioco c'e' sino a che l'oring non va in battuta.....

Tato io ho provato ieri sera . Se uno in vita sua ha cambiato una lampadina
si accorge anche del passo diverso. E' logico che se la manutenzione ed il
montaggio lo si fa fare ad un incompetente a 300 lire.....


Gianky

unread,
Feb 14, 2002, 9:23:16 AM2/14/02
to
Vedo che la mia iniziale proposta di gettare nel cassonetto le 3/4 gas ha
aperto una discussione dove i contributi sono molti e diversi.
Innanzi tutto vorrei chiarire che la mia proposta era genericamente sulle
3/4 gas quindi sulla abbinamento bombola/rubinetteria e non solo sulle
rubinetterie.

I problemi sono distinti.
E' giusto e sacrosanto pensare anche alla revisione della rubinetteria ma,
per assurdo, questa potrebbe anche avvenire separatamente dalla bombola.
Il problema che ha causato tanti incidenti è l'abbinamento tra i due e la
quasi compatibilità tra bombola 3/4 gas e rubinetteria 25x2 (come già detto
il contrario non è possibile causa il leggero maggior diametro della
rubinetteria e la differenza tra i due è solo di 1.44 mm mentre la
differenza tra il passo della spira è di soli 0.186 mm e questo spiega
perchè i primi 2/3 giri si possono fare senza sforzo).
I problemi avvengono dove abbiamo la presenza di bombole con i due passi e
dove riavviene l'assemblaggio.
Sarà compito della Magistratura verificare chi, come, perchè e a che titolo
ha effettuato il riassemblaggio e non è neanche escluso a priori che
l'errore sia stato fatto dal collaudatore.

La mia proposta di gettare nel cassonetto i 3/4 gas è provocatoria (non
troppo) ma stimola a ragionare insieme per ridurre il rischio di confusione
nel riassemblaggio senza scelte così drastiche.

Si può pensare di dare colorazione diversa e uniforme alle 3/4 gas?
Fare in modo che la scadenza di validità del collaudo sia coincidente?
Comprare e usare un contafiletti e un calibro?
Rimontare tutte le bombole e rubinetterie perchè, ripeto, se c'è un errore
nel montaggio alla fine avanzano dei pezzi?

Sono procedure praticabili, onerose (poco come soldi di più come tempo) ma
sicuramente costano meno di comprare bombole 25x2 nuove (la cui
commercializzazione è iniziata nel 1990, mica ieri) e sicuramente valgono
meno della vita delle persone.

Gianky


Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 9:23:52 AM2/14/02
to
appunto...peccato che lo scrivente è convinto che la marca della sua bombola
sia cressi .....idem per il rubinetto...

"Su un'altra bombola, con rubinetteria recente, portandola al negozio per il
collaudo, casualmente il tecnico si è accorto di una pastiglia che era fuori
posto, per cui mi ha consigliato di cambiare tutto il rubinetto."

Anche il mio meccanico a trovato -casualmente - una vite fuoriposto sulla
macchina e mi ha consigliato di cambiarla tutta...

" E mi ha
detto anche che è un problema comune a quel tipo di rubinetto e quella marca
di bombole..."

4 costruttori di rubinetti? forse meno , marche di bombole? 2 ?

Se questi sono i tecnici che fanno la manutenzione 2 incidenti l'anno sono
pochi....


"Crazy Goblin" <cra...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:a4gf9a$2s37$2...@ID-93323.news.dfncis.de...

Guispi

unread,
Feb 14, 2002, 11:05:16 AM2/14/02
to
marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
messaggio news:xKMa8.16257$Jo.4...@twister2.libero.it...

> > >Ed è, secondo me,
> > > particolarmente grave che le rubinetterie non siano sottoposte a
> collaudo
> > > insieme alle bombole.

Non e' semplicemente grave.
E' una pura allucinazione tecnica.

Negli ultimi hanni ho sempre sentito parlare di incidenti legati alla
eiezione della rubinetteria o di parti di essa.

Mi domando a cosa serva collaudare la bottiglia se poi l'elemento debole
della bombola e' l'assemblaggio (a posteriori) della rubinetteria.

--
Guispi

http://www.medsubclub.it


DueMetri QO

unread,
Feb 14, 2002, 11:19:15 AM2/14/02
to

>Ma credo che il problema non siano le rubinetterie...sono le bombole
>gia' in circolazione!
>Un 25x2 ci va su una vecchia bombola 3/4", un rubinetto 3/4" non
>dovrebbe andare sun una bombola con collo filettato 25x2.

non ci va`, non si avvita proprio, e` piu` grande

>Cosa facciamo, una campagna di rottamazione per le vecchie 3/4"?
>Tra l'altro e' da un po' che sia rubinetti che bombole riportano il
>passo del filetto, per cui dovrebbe essere difficile sbagliare.
>Pero' io non ho mai provato a 'testare' la compatibilita' dei due
>filetti...
>Colgo l'occasione per domandare:
>ma ci si 'accorge' che c'e' qualcosa che non va quando si monta su una
>vecchia bombola un rubinetto nuovo? Voglio dire, ci si rende conto che
>c'e' troppo gioco oppure sembra tutto normale?

non sembra normale, te ne accorgi eccome, la filettatura e` completamente
differente e il rubinetto si avvita sforzandolo non poco con la chiara
sensazione di rovinare la filettatura.

Max max

unread,
Feb 14, 2002, 11:26:31 AM2/14/02
to

"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto
nel messaggio news:9wIa8.16462$tv6.4...@twister1.libero.it...

> Si potrebbe preparare un testo da inviare ai giornali di settore, ai
nostri
> deputati "subacquei", e ce ne sono abbastanza, a partire dal
Vicepresidente
> del Consiglio...in modo di sollevare il problema.

Se questo potesse significare l'abrogazione dell'assurdo obbligo di
collaudo ogni 4 + 2 anni (tutte le altre bombole sono collaudate ogni
10 anni) ed una seria preparazione e disponibiltà di "tecnici" sarei
anche d'accordo ...... ma ne dubito.

Max max

Max max

unread,
Feb 14, 2002, 11:26:32 AM2/14/02
to

"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto
nel messaggio news:VZKa8.15841$Jo.4...@twister2.libero.it...

> Cosa che non ha molto senso, visto che probabilmente ci sono più
incidenti
> per i rubinetti che cedono che non per le bombole che scoppiano

.....

Chissà se legati anche all'obbligo di collaudare le bombole a scadenze
troppo ravvicinate .....

Max max


Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 11:30:25 AM2/14/02
to

"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:XyRa8.58395$om6.1...@news1.tin.it...

ogni 4 + 2 anni (tutte le altre bombole sono collaudate ogni
> 10 anni) ed una seria preparazione e disponibiltà di "tecnici" sarei


Tutte le altre bombole non sono utilizzate in ambienti salmastri......


Marco Maccioni

unread,
Feb 14, 2002, 11:32:19 AM2/14/02
to

"marco costantini" ha scritto nel messaggio :

> Se invece per legge il collaudo delle bombole comprende la rubinetteria,
una
> garanzia in piů la ho...

Il problema č che la rubinetteria ha parti che si usurano e guastano e il
collaudo non sarebbe sufficiente.
Comunque sarebbe logico il collaudo di entrambi, ma poi si arriva a
collaudare (per logica) anche le bride o i din degli erogatori, dove bisogna
fermarsi ? Bo...

Ciao
Marco M.

Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 11:33:27 AM2/14/02
to
non per essere ma le rubinetterie i rubinetti e le valvole del genere non
vengono collaudate nemmeno se nuove....

Quando si parla di collaudi vari viene fuori tutta l'italica insofferenza
verso tutto quello che è sicurezza. Da noi quando passa il controllo
sicurezza in un officina tutti sbuffano perchè si perde tempo...all'estero
no...come mai?


Guispi

unread,
Feb 14, 2002, 11:43:58 AM2/14/02
to
"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:nERa8.70690$3J1.2...@news2.tin.it...

> Il problema è che la rubinetteria ha parti che si usurano e guastano e il


> collaudo non sarebbe sufficiente.
> Comunque sarebbe logico il collaudo di entrambi, ma poi si arriva a
> collaudare (per logica) anche le bride o i din degli erogatori, dove
bisogna
> fermarsi ? Bo...

Maccioni,

Da anni esistono i sistemi di qualita' in ambiti dove i guasti alle
apparecchiature sono molto critici (elettromedicali ad esempio) e da anni
funzionano. Se si progetta e si collauda secondo un sistema di qualita' una
apparecchiatura del genere la prima cosa che si fa e' una analisi dei
rischi.
Detto in parole povere questo significa che il progettista si pone degli
interrogativi banali del tipo:

1.cosa succede al paziente oppure all'utilizzatore se ho un guasto o una
rottura del particolare X ?
2.che possibilita' c'e' che il particolare X si guasti o si rompa ?
3.da quali elementi dipende l'eventuale guasto o rottura del particolare X ?
e cosi' via

Orbene, questi criteri vengono applicati ad apparecchiature la cui
complessita' e' di ordini di grandezza superiore a quella di una bombola o
di un gruppo ARA.
Ergo, dove bisogna fermarsi puo' e DEVE dirlo una seria analisi di questo
tipo. E non mi pare che si chieda la luna visto che l'oggetto che ci
portiamo settimanalmente (o quasi quotidianamente per chi tiene corsi)
dietro la nuca e' una sorta di cannone innescato.

Quindi i metodi esistono. Come al solito e' la volonta' che manca. Ed il
fatto che manchi la volonta' dipende anche dai costi di un sistema di
qualita'. Con la migragna che c'e' nei circoli subacquei un aggravio dei
costi sarebbe un deterrente. Ma vedrai che fra qualche decina di altri morti
ci arriveremo per decreto ! :-))))

Ciao Ciao

--
Guispi

http://www.medsubclub.it


Marco Maccioni

unread,
Feb 14, 2002, 11:49:41 AM2/14/02
to

"Andrea T." ha scritto nel messaggio :

> non per essere ma le rubinetterie i rubinetti e le valvole del genere non
> vengono collaudate nemmeno se nuove....

Dipende chi li acquista e dove sono montate.

> Quando si parla di collaudi vari viene fuori tutta l'italica insofferenza
> verso tutto quello che è sicurezza.

Rispondimi ad una cosa :
come mai in alcuni centri di collaudo timbrano anche bombole senza
certificato con la scusa del certificato comulativo ed in altri no ?

E la serietà dei signori ingegneri demandati dove sta ?

Ciao
Marco M.


Max max

unread,
Feb 14, 2002, 11:50:09 AM2/14/02
to
"Andrea T." <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:BCRa8.58414$om6.1...@news1.tin.it...

> Tutte le altre bombole non sono utilizzate in ambienti
salmastri......

Questa potrebbe essere infatti la ratio.... (acqua in genere, non
necessariamente salmastra) ma secondo voi è giustificata ? Tra l'altro
non mi pare che il sale o l'acqua esterna penetri all'interno e
l'esterno non mi sembra usurato rispetto ad altre bombole ....
In realtà poi la nota alla tabella del dm fa riferimento solo alle
bombole contenenti aria ad uso subacqueo ......... e non vale quindi
per bombole destinate a ossigeno o miscele.

Max max

Marco Maccioni

unread,
Feb 14, 2002, 11:56:33 AM2/14/02
to

"Guispi" ha scritto nel messaggio :

> Maccioni,
>
> Da anni esistono i sistemi di qualita' in ambiti dove i guasti alle
> apparecchiature sono molto critici (elettromedicali ad esempio) e da anni
> funzionano. Se si progetta e si collauda secondo un sistema di qualita'
una
> apparecchiatura del genere la prima cosa che si fa e' una analisi dei
> rischi.

Guispi ti do ragione sul rescue a patto che non mi parli di sistemi qualità
:-))).

Per mangiare tutti i giorni lavoro in una azienda certificata ISO 9001 e
sono al collaudo finale ed assistenza clienti.
Subisco giornalmente collaudi e/o verifiche dei processi di produzione e
collaudo da parte di terzi.
Per piaciere non parliamo dei sistemi qualità (almeno come sono applicati in
Italia).

Ciao
Marco M.


Guispi

unread,
Feb 14, 2002, 12:10:59 PM2/14/02
to
"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:5%Ra8.70783$3J1.2...@news2.tin.it...

> Per piaciere non parliamo dei sistemi qualità (almeno come sono applicati
in
> Italia).

Sono spiacente per te e per la tua azienda.;-)

Noi siamo certificati ISO9001, siamo al 100% italiani, fabbrichiamo
elettromedicali, esportiamo il 70% della produzione anche in paesi non
propriamente arretrati tecnologicamente (Germania, Francia, USA, Giappone,
Corea) e stiamo per beccare un contratto (let's cross fingers) per fornire
apparecchiature OEM ad una multinazionale USA dopo averlo gia' fatto in
passato.

Conosciamo bene molte aziende straniere ed il modo con cui vengono applicati
i sistemi di qualita' fuori dall'Italia.

Quindi, come al solito, le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano,
cosi' come i disfattistici, obsoleti e lagnosi luoghi comuni sull'Italia.
Da noi, cosi' come in TUTTO il resto del mondo, esistono le persone serie ed
i peracottari.

Ciao Ciao :-))

--
Guispi

http://www.medsubclub.it


Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 1:52:30 PM2/14/02
to
ed io che ho detto?

"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel

messaggio news:FURa8.70765$3J1.2...@news2.tin.it...

Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 1:54:29 PM2/14/02
to
a Max....bombole per uso subacqueo....dove verranno usate? al mare forse? e
l'aria vicino al mare com'è? Probabile che sia salmastra?
E 87 anni fa quando hanno fatto la legge pensavano che sarebbero arrivati i
"dir" a fare le misceline?

"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:5VRa8.58460$om6.1...@news1.tin.it...

Andrea T.

unread,
Feb 14, 2002, 1:55:51 PM2/14/02
to
scusate ma i sistemi di qualità sono una cosa (e come in tutte le cose c'è
chi ci crede e chi no) in iatlia ed all'estero. La sicurezza sul alvoro è un
altra cosa...io mi riferivo a quella...

"Guispi" <guis...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a4gu9g$836n$1...@ID-100253.news.dfncis.de...

Marco Maccioni

unread,
Feb 15, 2002, 2:34:53 AM2/15/02
to

"Andrea T." ha scritto nel messaggio
> scusate ma i sistemi di qualità sono una cosa (e come in tutte le cose c'è
> chi ci crede e chi no) in iatlia ed all'estero. La sicurezza sul alvoro è
un
> altra cosa...io mi riferivo a quella...

Anche sulla sicurezza sul lavoro c'è chi ci crede e chi no.
Allo stesso pari dei sistemi di qualità.

Tutti bei discorsi. Se sei serio lavori bene, altrimenti fai come ti pare a
dispetto di regole o sistemi imposti.

Ciao
Marco M.


Guispi

unread,
Feb 15, 2002, 3:29:24 AM2/15/02
to
"Andrea T." <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:XKTa8.71219$3J1.2...@news2.tin.it...

> scusate ma i sistemi di qualità sono una cosa (e come in tutte le cose c'è
> chi ci crede e chi no) in iatlia ed all'estero. La sicurezza sul alvoro è
un
> altra cosa...io mi riferivo a quella...

La qualita' e' un modo di pensare, e' una mentalita'.
Quindi la sicurezza sul lavoro c'entra eccome con la qualita'.

Il collaudo sulle bombole, cosi' come e' concepito oggi non e' di qualita',
in quanto e' evidente che nessuno ha analizzato i rischi reali. O meglio, il
collaudo non tiene conto dei tremendi fattori di rischio che si introducono
con azioni esterne al collaudo stesso (montaggio della rubinetteria).

Un collaudo di qualita' dovrebbe comprendere una procedura sensata di
smontaggio e rimontaggio della rubinetteria e di check della bombola
completa. Attualmente e' solo uno stupido atto burocratico.


--
Guispi

http://www.medsubclub.it


Mario

unread,
Feb 15, 2002, 4:19:54 AM2/15/02
to

"Guispi" <guis...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a4ih2b$h6uf$1...@ID-100253.news.dfncis.de...

> "Andrea T." <andrea....@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:XKTa8.71219$3J1.2...@news2.tin.it...
> > scusate ma i sistemi di qualità sono una cosa (e come in tutte le cose
c'è
> > chi ci crede e chi no) in iatlia ed all'estero. La sicurezza sul alvoro
è
> un
> > altra cosa...io mi riferivo a quella...
>
> La qualita' e' un modo di pensare, e' una mentalita'.
**
APPROVO(ed il nocciolo di tutto è proprio questo,il resto è ombra e vento)
***

Carlo Marcheggiani

unread,
Feb 15, 2002, 3:42:58 AM2/15/02
to
Max max wrote:

> Se questo potesse significare l'abrogazione dell'assurdo obbligo di
> collaudo ogni 4 + 2 anni (tutte le altre bombole sono collaudate ogni
> 10 anni) ed una seria preparazione e disponibiltà di "tecnici" sarei
> anche d'accordo ...... ma ne dubito.

> Max max

Caro Max max,
il collaudo ogni 4+2 anni non è affatto assurdo come sostieni. Difatti è
verissimo che le bombole per gas tecnici (ossigeno compreso) devono essere
collaudate ogni 10 anni ma, è pur vero che quelle bombole contengono solo
e soltanto gas puri (99.999) o quasi puri (99.995) o miscele di gas puri,
senza la presenza di condense di acqua o olii che inquinano invece quasi
tutte le bombole ad uso subacqueo. Inoltre se prendiamo in considerazione
le bombole di proprietà dei diving in zone costiere, dobbiamo considerare
le corrosioni dovute alla salsedine presente all'interno ed all'acqua
marina all'esterno che ne riducono drasticamente la vita. Inoltre il
collaudo non garantisce affatto che la rubinetteria sia del passo giusto
per la filettatura del bocchino della bottiglia, nè che qualche imbecille
ignorante e pressappochista sostituisca successivamente al collaudo il
rubinetto. Cosa saggia invece sarebbe l'eliminazione di tutte quelle
bottiglie con filettatura 3/4 gas che non vengono più prodotte da almeno
10 anni, ma che continuano a girare sul mercato (anche di nuove uscite
chissà da quali magazzini e rivendute da negozianti senza scrupoli), dando
disposizione ai centri di collaudo dell'ISPESL mettere fuoriuso TUTTE le
bottiglie in oggetto. Contemporaneamente vietare la vendita e
distribuzione di bombole e rubinetti (anche come sole parti di ricambio)
con filettatura 3/4 gas.
Cordiali saluti,
Carlo Marcheggiani.

--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Carlo Marcheggiani

unread,
Feb 15, 2002, 3:55:32 AM2/15/02
to
Dimenticavo,
esiste una direttiva CEE del quale non ricordo il numero di protocollo che
regolamentava proprio l'accoppiamento bombola/rubinetto.
Inoltre le nuove bombole portano, proprio per effetto di quella direttiva
CEE, la marcatura M25X2 insieme alle altre informazioni già note (gas,
pressioni, materiale, ecc...). Alcuni costruttori hanno deciso di marcare
anche le rubinetterie con l'evidente stampigliatura M25X2, in tal modo è
semplicissimo a colpo d'occhio capire se la bombola sia OK o no. Questo
significherebbe naturalmente la rovina dei taccagni subacquei e dei
noleggiatori di "rottami" subacquei, con la complicità dei loro "amici"
collaudatori (è la realtà dei fatti visti con i miei occhi) e grazie alla
superficialità di chi firma i certificati cumulativi, cosa che sarebbe a
tutti molto gradita e sicuramente salutare. Del resto chi sostiene che la
subacquea debba essere uno sport economico è un pinocchio, un "sòla" o un
"quaqquaraquà".
Salutoni, Carlo.

christiano coraglia

unread,
Feb 15, 2002, 4:58:51 AM2/15/02
to

"Carlo Marcheggiani" <carlo.speleo***@***libero.it> wrote in message
news:3c6c...@news.netsys.it...

> rubinetto. Cosa saggia invece sarebbe l'eliminazione di tutte quelle
> bottiglie con filettatura 3/4 gas che non vengono più prodotte da almeno
> 10 anni, ma che continuano a girare sul mercato (anche di nuove uscite
> chissà da quali magazzini e rivendute da negozianti senza scrupoli), dando
> disposizione ai centri di collaudo dell'ISPESL mettere fuoriuso TUTTE le
> bottiglie in oggetto. Contemporaneamente vietare la vendita e
> distribuzione di bombole e rubinetti (anche come sole parti di ricambio)
> con filettatura 3/4 gas.
> Cordiali saluti,
> Carlo Marcheggiani.

Ciao Carlo
io ho un bibo e 15 tutti e due in perfette condizioni ma con rubinetterie
3/4 gas.
ci pensi tu a farmi avere un bibo e un 15 M25 x 2 a costo zero ???

ma cavoli, che cavolo di senso ha sparare cavolate e dire distruggiamo tutte
le 3/4 gas !

e' come dire buttiamo via tutte le macchine a benzina e usiamo solo piu' il
gasolio !

ciao a tutti
Christiano


Guispi

unread,
Feb 15, 2002, 4:58:03 AM2/15/02
to

--
Guispi

http://www.medsubclub.it
"Carlo Marcheggiani" <carlo.speleo***@***libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c6c...@news.netsys.it...


> Max max wrote:
>
> > Se questo potesse significare l'abrogazione dell'assurdo obbligo di
> > collaudo ogni 4 + 2 anni (tutte le altre bombole sono collaudate ogni
> > 10 anni) ed una seria preparazione e disponibiltà di "tecnici" sarei
> > anche d'accordo ...... ma ne dubito.
>
> > Max max
>
> Caro Max max,
> il collaudo ogni 4+2 anni non è affatto assurdo come sostieni.


D'accordo al 100%.
L'intervallo di collaudo e' assolutamente giusto e ragionevole.

E' il collaudo che viene fatto a pisello di labrador !! ;-))

Il montaggio della rubinetteria a posteriori e' una cosa che mi manda ai
matti !!

Guispi


DueMetri QO

unread,
Feb 15, 2002, 5:04:48 AM2/15/02
to
>Cosa saggia invece sarebbe l'eliminazione di tutte quelle
>bottiglie con filettatura 3/4 gas che non vengono più prodotte da almeno
>10 anni, ma che continuano a girare sul mercato (anche di nuove uscite
>chissà da quali magazzini e rivendute da negozianti senza scrupoli), dando
>disposizione ai centri di collaudo dell'ISPESL mettere fuoriuso TUTTE le
>bottiglie in oggetto.

ma in America che passo usano?

Marco Maccioni

unread,
Feb 15, 2002, 5:17:23 AM2/15/02
to

"Carlo Marcheggiani" ha scritto nel messaggio :

> Cosa saggia invece sarebbe l'eliminazione di tutte quelle
> bottiglie con filettatura 3/4 gas che non vengono più prodotte da almeno
> 10 anni, ma che continuano a girare sul mercato

La prossima volta che vieni in grotta ti do una bombola 3/4 gas, ti
rimpiatto da qualche parte e ti ci lascio!!!
:-))))))))))))))))))))))))))))))

> Contemporaneamente vietare la vendita e
> distribuzione di bombole e rubinetti (anche come sole parti di ricambio)
> con filettatura 3/4 gas.

Se si dovesse vietare la vendita tutto quello con cui la gente si fa male
sarebbe un problema.
O no ?

Ciao
Marco M.

Carlo Marcheggiani

unread,
Feb 15, 2002, 4:17:03 AM2/15/02
to
Marco Maccioni wrote:

> "marco costantini" ha scritto nel messaggio :

> > Ma dopo anni di commercializzazione delle bombole 25x2 non potrebbe valere
> > la pena buttare nei cassonetti le 3/4 gas?

> Il mio parco bombole è composto al 40 % di bombole con passo 3/4 gas.
> Bombole in piena efficienza, collaudate e operative.
> Perchè se faccio le cose a modo devo buttare attrezzatura valida?
....................................

Caro Marco,
sono concettualmente daccordo con te ma, purtroppo spesso e volentieri chi
combina questi guai è proprio il negoziante, il gestore del centro di
ricarica, ecc. Questo dimostra ancora una volta come l'incompetenza ed il
pressappochismo imperino proprio all'interno della nostra categoria di
istruttori, trainers e via dicendo. Ciò mi fa tremendamente incazzare, ma
finchè a farsi male è "lo scarparo" (non me ne vogliano i calzolai, ma a
Roma si dice così di uno che non lavora a regola d'arte!) fatto tecnico
specializzato in alte pressioni, non me può fregà de meno, se invece a
subirne il danno o a rimetterci le penne è l'utilizzatore o il "passante"
la cosa è ben diversa. Siccome i deterrenti di denunciare i responsabili,
sempre che lo si possa fare (qui il Grande Gufo Max Max ci sarà di sicuro
aiuto) e sempre che si riesca ad individuarli, a poco servono se non,
forse, a risarcire la vittima o gli eredi, credo che l'unico modo efficace
sia quello di fare pulizia anche se purtroppo qualcuno dovrà pagarne le
spese, ma se i subacquei sono realmente responsabili come dicono di
essere, credo che sarebbero disposti a pagare il noleggio o l'immersione
mille lire in più per un certo periodo in modo da garantirSI la sicurezza
di bombole e rubinetterie affidabili.

Carlo Marcheggiani

unread,
Feb 15, 2002, 4:29:24 AM2/15/02
to
Guispi wrote:

> Il collaudo sulle bombole, cosi' come e' concepito oggi non e' di qualita',
> in quanto e' evidente che nessuno ha analizzato i rischi reali. O meglio, il
> collaudo non tiene conto dei tremendi fattori di rischio che si introducono
> con azioni esterne al collaudo stesso (montaggio della rubinetteria).

> Un collaudo di qualita' dovrebbe comprendere una procedura sensata di
> smontaggio e rimontaggio della rubinetteria e di check della bombola
> completa. Attualmente e' solo uno stupido atto burocratico.


> --
> Guispi

Giusto Guispi,
ma come ti assicuri che l'ibecille di turno non intervenga sull'insieme
bombola-rubinetto nei 4 anni di tempo prima del collaudo successivo? Mi
viene or ora un'idea. Si potrebbe dare disposizione ai centri ISPESL di
stampigliare la dicitura 3/4 o M25X2 sia sulla bombola che sul rubinetto,
credo ci sia spazio sufficiente. Ciò dovrebbe ridurre il rischio di
confusione e permettere un controllo visivo all'utilizzatore della
bombola. Non credo che tali errori di assemblaggio vengano effettuati in
malafede quindi notando la presenza di una marcatura sulla bottiglia e la
non corrispondenza o la mancanza di marcature sul rubinetto,
l'utilizzatore dovrebbe sospettare una manomissione a rischio. Ora provate
a tradurre ciò in provvedimento di legge o simili, se ne siete capaci.
Quando ci sarete riusciti io, e probabilmente pure voi, andremo sott'acqua
respirando liquidi, sempre di appartenere ancora a questo mondo, perchè
dubito di campare altri 80anni!!! Un consiglio, esaminate molto bene le
bombole a noleggio e se notate bottiglie vecchie con rubinetti nuovi o
bombole di una certa marchio con rubinetterie montate di un'altro marchio,
accertatevi della compatibilità o rifiutatele.

massimo barberini

unread,
Feb 15, 2002, 5:50:29 AM2/15/02
to

Marco Maccioni <marco.macci...@tin.invalid.it> wrote in message
Te5b8.72682$3J1.2...@news2.tin.it...

> Se si dovesse vietare la vendita tutto quello con cui la gente si fa male
> sarebbe un problema.
> O no ?

Effettivamente, non si capisce perchè, se le bottiglie con filetto 3/4 gas
sono regolarmente collaudate e vengono montate le giuste rubinetterie
adeguatamente revisionate, dovrebbero venir vietate.
Il problema stà a monte, nel fai da tè e nell'improvvisazione. Come ha già
scritto qualcuno è un nostro diritto/dovere pretendere professionalità e
preparazione in chi mette mano nell'attrezzatura e non penso che qualche
lira in più sconvolga la vita di alcuno.
mb


Marco Maccioni

unread,
Feb 15, 2002, 5:54:18 AM2/15/02
to

"Carlo Marcheggiani" ha scritto nel messaggio :

> Un consiglio, esaminate molto bene le


> bombole a noleggio e se notate bottiglie vecchie con rubinetti nuovi o
> bombole di una certa marchio con rubinetterie montate di un'altro marchio,
> accertatevi della compatibilità o rifiutatele.

Le mie bombole con passo 3/4 gas sono tutte bombole recuperate da vari bibo
personali e hanno tutte rubinetterie nuove.
Tra l'altro di due tipi: per il collo svasato e per il collo pari.

Cosa dovrebbe fare un mio cliente quando arriva ?
Svuotare la bombola prendere un misura filetti e ricaricare le bombole ?
O come dovrebbero comportarsi per accertarsi sulla copatibilità ?
Gli diamo un martello e sollecitiamo le rubinettrie in qualche modo ?

Ti arrabbi tanto per i rubinetti e pubblichi messaggio di reb autocostruiti
? Te puoi esserne capace, ma quanti praticoni ti posso imitare e farsi
moooolto male ?
Io vieterei la vendita di oggetti che possono servire per la costruzione di
reb. SCHERZO !!!!!!

I concetti da voi esposti sono validi per molte cose. Solo che non possiamo
metterci al riparo da tutto.

Ti faccio un esempio.
Qualche anno fa a Pistoia è successo un grave incidente, (non avvenuto in
ambito subacqueo ma industriale) a causa di una ricarica per travaso di O2 è
scoppiata una bombola.
Prova a immaginare cosa possa essere successo.
Or lubrificati ? Presenza di olio all'interno della bombola ? Niente di
tutto questo.
Semplicemente la bombola che stavano ricaricando era una bombola a bassa
pressione da obbisti.
E' esplosa quasi uccidendo l'operatore e comunque rendendolo invalido.

ciao
Marco M.

Andrea T.

unread,
Feb 15, 2002, 6:00:11 AM2/15/02
to

"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:uN5b8.72781$3J1.2...@news2.tin.it...

> Or lubrificati ? Presenza di olio all'interno della bombola ? Niente di
> tutto questo.
> Semplicemente la bombola che stavano ricaricando era una bombola a bassa
> pressione da obbisti.
> E' esplosa quasi uccidendo l'operatore e comunque rendendolo invalido.


Marco ti correggo perchè ieri ho parlato con chi gli forniva il gas.Non si
trattava di un travaso di ossigeno ma di acetilene. In pratica chi si è
fatto male acquistava acetilene ed ossigeno in bombole industriali (200atm)
e travasava in quei kit da saldatura da hobbysti con pressione di esercizio
attorno ai 20 bar . Non usava un riduttore di pressione e teneva la
bombolina fra le gambe durante il travaso.
Ti ho corretto solo per dire che non era ossigeno ma acetilene....

Se non fosse che si è fatto molto male direi mal voluto....

Guispi

unread,
Feb 15, 2002, 6:17:23 AM2/15/02
to
"Carlo Marcheggiani" <carlo.speleo***@***libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c6c...@news.netsys.it...

> Giusto Guispi,
> ma come ti assicuri che l'ibecille di turno non intervenga sull'insieme
> bombola-rubinetto nei 4 anni di tempo prima del collaudo successivo?

Carlo,

La situazione e' molto semplice.

O siamo d'accordo sul fatto che sostituire una rubinetteria e' un atto quasi
da artificieri o non lo siamo. O siamo convinti che una rubinetteria
malmessa e' piu' pericolosa di una bomba SNCR o non lo siamo.

Se non lo siamo (e i morti ci smentiscono) continuiamo a farci del male.

Se lo siamo, basta che rubinetteria e bombola vengano collaudate insieme e
che su entrambe venga apposto lo stesso numero di matricola e gli stessi
pass numerati di collaudo. Ci sono svariati modi per stampigliare i dato
sulla rubinetteria.

Se voglio sostituire la rubinetteria devo obbligatoriamente riandare al
collaudo.

Elementare Watson.

Se una tale banalissima procedura venisse applicata, ogni subacqueo avrebbe
la possibilita' di verificare la corrispondenza fra i dati stampigliati su
bombola e rubinetteria.

Diciamoci chiaramente che la cosa viene sottovalutata ed allora il
bricolage, con i suoi vantaggi economici ed i suoi pericoli, la fa da
padrone.

--
Guispi

http://www.medsubclub.it


Crazy Goblin

unread,
Feb 15, 2002, 6:19:41 AM2/15/02
to
> Inoltre le nuove bombole portano, [...] la marcatura M25X2

> Alcuni costruttori hanno deciso di marcare anche
> le rubinetterie con l'evidente stampigliatura M25X2,

Che mi sembra la cosa piu' saggia da fare!
*Tutti* i produttori di rubinetti dovrebbero marchiarli!

Ma cazzo, pensarci subito avrebbe dato grosse emicranie a qualcuno?!? :-||

Se non ho capito male (le mie informazioni derivano da questo dibattito)
fino al '90 c'erano bombole/rubinetterie con filettatura 3/4 gas. Poi sono
state introdotte le M2 5x2.

Nel momento in cui le hanno introdotte, con la consapevolezza della
coesistenza dei due prodotti, dovevano marchiare in maniera inequivocabile
le nuove bombole *e* i nuovi rubinetti! ...e non ci voleva Einstein...

Bah! Il mondo e' bello perche' e' vario...

Ciao,
Paolo


Giangiacomo Minak

unread,
Feb 15, 2002, 7:57:42 AM2/15/02
to
Non hai idea di quante volte in laboratorio devo misurare le filettature
perchè non c'è scritto niente....
Ciao
Ghigo

Crazy Goblin ha scritto:

Cristian Umili

unread,
Feb 15, 2002, 6:29:45 AM2/15/02
to
> Il problema stà a monte, nel fai da tè e nell'improvvisazione.

Io dire nel fai da te improvvisato, io smonto e monto la mia attrezzatura
senza problemi da anni ma prima di farlo mi sono informato e ho visto altri
farlo con spiegazioni annesse.
Se prima di fare una cosa ti informi e studi non ci sono problemi, certo se
la fai senza sapere è facile che si commettano errori.


Ciao,
Cristian.
_________________________________
http://digilander.iol.it/umili
www.sestocontinente.it
www.mondomarino.net


Guispi

unread,
Feb 15, 2002, 6:29:51 AM2/15/02
to
"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:Te5b8.72682$3J1.2...@news2.tin.it...

> Se si dovesse vietare la vendita tutto quello con cui la gente si fa male
> sarebbe un problema.
> O no ?

Marco,

Non ciurlare nel manico ! :-))) Non e' quello il problema.

Se esiste un panino che addentato in un modo particolare puo' esplodere, non
puoi farlo vendere al negozio di alimentari ma all'armeria.

Mi spiego meglio.

Il fatto che qualcuno si faccia male con una bombola non e' normale. E'
dovuto al fatto che bottiglia e rubinetteria possono essere assemblati in
modo improprio. Quindi il problema non risiede nel prodotto ma i chi lo
maneggia a posteriori.

Secondo me andrebbe stampigliato un numero di serie unico su bottiglia e
rubinetto ed il pass di collaudo dovrebbe essere di nuovo messo su entrambi.
Dovrebbe essere vietata la sostituzione della rubinetteria da personale non
autorizzato e dovrebbe essere richiesto un nuovo collaudo ad ogni
sostituzione di rubinetteria.

Il problema vero e' che una operazione pericolosissima quale si e' rivelata
il cambio della rubinetteria viene eseguita senza alcun controllo da
personale non autorizzato. Non giriamoci intorno.

--
Guispi

http://www.medsubclub.it


massimo barberini

unread,
Feb 15, 2002, 6:37:45 AM2/15/02
to

Cristian Umili <um...@libero.it> wrote in message
Ji6b8.23210$tv6.6...@twister1.libero.it...

> > Il problema stà a monte, nel fai da tè e nell'improvvisazione.
>
> Io dire nel fai da te improvvisato,

Daccordo.
mb


Carlo Marcheggiani

unread,
Feb 15, 2002, 6:06:25 AM2/15/02
to
Marco Maccioni wrote:

> "Carlo Marcheggiani" ha scritto nel messaggio :

> > Un consiglio, esaminate molto bene le
> > bombole a noleggio e se notate bottiglie vecchie con rubinetti nuovi o
> > bombole di una certa marchio con rubinetterie montate di un'altro marchio,
> > accertatevi della compatibilità o rifiutatele.

> Le mie bombole con passo 3/4 gas sono tutte bombole recuperate da vari bibo
> personali e hanno tutte rubinetterie nuove.
> Tra l'altro di due tipi: per il collo svasato e per il collo pari.

> Cosa dovrebbe fare un mio cliente quando arriva ?
> Svuotare la bombola prendere un misura filetti e ricaricare le bombole ?
> O come dovrebbero comportarsi per accertarsi sulla copatibilità ?
> Gli diamo un martello e sollecitiamo le rubinettrie in qualche modo ?

> Ti arrabbi tanto per i rubinetti e pubblichi messaggio di reb autocostruiti
> ? Te puoi esserne capace, ma quanti praticoni ti posso imitare e farsi
> moooolto male ?
> Io vieterei la vendita di oggetti che possono servire per la costruzione di
> reb. SCHERZO !!!!!!

> I concetti da voi esposti sono validi per molte cose. Solo che non possiamo
> metterci al riparo da tutto.

No Marco, non possiamo rimetterci al riparo da tutto e proprio perchè è
difficile, se non impossibile, individuare accoppiamenti
bottiglia/rubinetto fasulli che mi rode particolarmente il fatto che
prendendo la bombola di un diving, questa mi possa esplodere tra le mani.
Di questi incidenti ne accade, ad occhio e croce, almeno uno all'anno e
visto uno degli infortunati, ad un anno di distanza dall'incidente, forse
è meglio crepare!
Quindi io continuo a sostenere la "pulizia" del campo. Altra cosa è
l'autocostruzione o il fai da te in genere. Se io assemblo carabattole e
poi salto per aria, così come se crepassi col mio reb, pazienza; crepo o
mi faccio male io e poco importa visto che io sia conscio o meno di ciò
che faccio. Altra cosa è quando le mie cappellate ammazzano gli altri. E'
qui che è mandatorio applicare una regolamentazione sulla sicurezza.
Magari le grandi case costruttrici, sempre così attente (!) alla sicurezza
dei subacquei, visto che lamentano tutte la crisi di mercato, potrebbero
magari inventarsi una sorta di, che so, rottamazione, favorendo così le
scuole e la sicurezza, salvando in pratica "capra e cavoli"!
E cacciali due soldi. Con quello che fate pagare i vostri
corsi!!!!!!!!!!!!!!!!!
Un abbraccio, Carlo.

P.S. quella roba che mi hai mandato tramite il Duca ha trovato posto in
una lumen 4. Il risultato è interessante, così come le circa 60
(sessanta!!!) ore di autonomia che si otterrebbero. Anche la luce non è
affatto male e come backup, anche fuori dall'acqua, è eccezzionale.

Marco Maccioni

unread,
Feb 15, 2002, 7:15:13 AM2/15/02
to

"Carlo Marcheggiani" ha scritto nel messaggio :

> P.S. quella roba che mi hai mandato tramite il Duca ha trovato posto in
> una lumen 4. Il risultato č interessante, cosě come le circa 60
> (sessanta!!!) ore di autonomia che si otterrebbero. Anche la luce non č
> affatto male e come backup, anche fuori dall'acqua, č eccezzionale.

Mi fai tanto sentire spacciatore di ...... :-)))

Mandami una foto dell'assemblaggio.

Ciao
Marco M.

ps per tutti : si tratta di LED capito ?? :-))))


Fabrizio

unread,
Feb 15, 2002, 8:41:01 AM2/15/02
to
Marco Maccioni wrote:
> ps per tutti : si tratta di LED capito ?? :-))))

Praticamente come le lampade "nuove" di foto leone?
--
Ciao, Fabrizio
"Se tu pensi che il fatto di essere nata tu ebrea e io cattolico debba
condizionare la qualità dei nostri rapporti, il problema è solo tuo e mi
dispiace." (it.cultura.ebraica)

Marco Maccioni

unread,
Feb 15, 2002, 10:33:35 AM2/15/02
to

"Fabrizio" ha scritto nel messaggio :

> Praticamente come le lampade "nuove" di foto leone?

Con dei led più che luce non saprei cosa farne :-)).

Comunque si, sono led bianchi ad alta luminosità della Hp.

Ciao
Marco M.


Gianky

unread,
Feb 15, 2002, 12:38:00 PM2/15/02
to

> Se esiste un panino che addentato in un modo particolare puo' esplodere,
non
> puoi farlo vendere al negozio di alimentari ma all'armeria.

Dopo circa 10 anni dalla commercializzazione dell 25x2 e dopo non pochi
incidenti è mai possibile che subacquei anche esperti non sappiano che c'è
questo rischio.
E' successo, ti rammento, anche ad un sommozzatopre professionista a Genova.
Gli incidenti, da quanto so io, non sono sempre avvenuti ad ignari allievi
OWD durante un corso ma sempre a persone che conoscevcano il mondo della
subacquea.

Riprendo il tuo esempio del panino esplosivo spostandolo un poco.
Saprai che alcune mine antiuomo venivano cammuffate da giocattoli (i
cosidetti "pappagalli verdi" titolo di un libro di G. Strada fondatore di
Emergency). Un bambino curdo potrebbe anche caderci nel tranello un
artificiere esperto no.

Quale è allora il problema? La scarsa conoscenza delle attrezzature in
dotazione? La scarsa informazione? O cos'altro?

Basterebbe poco per ridurre il rischio di questi errori ma forse la
mentalità dell' "abbiamo sempre fatto così e nonn è successo mai niente"
prevale.

Gianky

Crazy Goblin

unread,
Feb 15, 2002, 3:04:55 PM2/15/02
to
> Gli incidenti, da quanto so io, non sono sempre avvenuti ad
> ignari allievi OWD durante un corso ma sempre a persone che
> conoscevcano il mondo della subacquea.

Stai per caso dicendo che esiste un modo per riconoscere, a vista, se un
rubinetto e la sua bombola non sono correttamente accoppiati?

Perche' se fosse cosi', renderesti un utilissimo servizio pubblico rivelando
a tutti la tecnica...

Ciao,
Paolo


Gianky

unread,
Feb 15, 2002, 4:42:46 PM2/15/02
to

>
> Stai per caso dicendo che esiste un modo per riconoscere, a vista, se un
> rubinetto e la sua bombola non sono correttamente accoppiati?
>
> Perche' se fosse cosi', renderesti un utilissimo servizio pubblico
rivelando
> a tutti la tecnica...


No. Purtroppo non conosco un modo per individuare, a vista, l'errore di
accoppiamento.

Volevo semplicemente dire che è da anni che si conosce questo pericolo di
errato assemblaggio e che, persone esperte, dovrebbero esserne a conoscenza
e, sapendo ciò che hanno a loro disposizione come attrezzature (3/4 gas e
25x2), devono tenere in debita considerazione anche questo rischio.
Questo rischio che è stato oggetto di comunicazioni anche da parte di
didattiche e riviste.
Cosa è stato fatto nel frattempo per ridurre il rischio (eliminarlo si
potrebbe soltanto buttando via tutte le 3/4 gas)?

Gli incidenti di cui ho avuto conoscenza non sono accaduti al singolo
subacqueo possessore di una sola bombola ma in situazioni dove era
necessaria la gestione di un elevato numero di bombole (scuole sub,
Sommozzatori VF, diving) con caratteristiche diverse.

In un mio post precedente ho proposto cose come la tinteggiatura di tutte le
bombole 3/4 gas con un colore unico facilmente riconoscibile, fare
coincidere il collaudo per tutte le 3/4 gas in una unica occasione,
completare l'assemblaggio di tutte le bombole/rubinetterie perchè, visto che
la rubinetteria 3/4 nella bombola 25x2 non ci entra, alla fine ti
avanzerebbero dei pezzi e questo sarebbe un segnale di qualcosa che non va.

Probabilmente ci sarebbero altri sistemi che a me non sono venuti in mente e
lascio ad altri la fantasia di cercarli. Mi sembrano procedure non
particolarmente onerose e pratiche senza aspettare che sia il legislatore a
pensare alla mia sicurezza.

Gianky


Max max

unread,
Feb 16, 2002, 4:52:26 AM2/16/02
to
"Carlo Marcheggiani" <carlo.speleo***@***libero.it> ha scritto nel
messaggio news:3c6c...@news.netsys.it...

> Inoltre se prendiamo in considerazione
> le bombole di proprietà dei diving in zone costiere, dobbiamo
considerare
> le corrosioni dovute alla salsedine presente all'interno ed
all'acqua
> marina all'esterno che ne riducono drasticamente la vita.

Quanto drasticamente ? Hai dei dati ? A me un periodo di 5 anni per i
collaudi della bottiglia sembrerebbe più che sufficiente. Diverso per
l'ispezione visiva della bottiglia, ma quella non c'entra con il
collaudo.

Max max

Max max

unread,
Feb 16, 2002, 4:52:27 AM2/16/02
to
"Guispi" <guis...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a4im8t$i7rb$1...@ID-100253.news.dfncis.de...

> E' il collaudo che viene fatto a pisello di labrador !! ;-))

Cosa intendi per collaudo ? Perchè forse stiamo parlando di due cose
differenti.

Max max

Max max

unread,
Feb 16, 2002, 4:52:27 AM2/16/02
to
"Crazy Goblin" <cra...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:a4ir8g$gt0j$1...@ID-93323.news.dfncis.de...

> Nel momento in cui le hanno introdotte, con la consapevolezza della
> coesistenza dei due prodotti, dovevano marchiare in maniera
inequivocabile
> le nuove bombole *e* i nuovi rubinetti! ...e non ci voleva
Einstein...

Già e poi si pensa che il collaudo, come è normativamente
disciplinato, serva a qualcosa ... Come le revisoni degli autoveicoli
....

Max max

Crazy Goblin

unread,
Feb 16, 2002, 5:34:24 AM2/16/02
to
> No. Purtroppo non conosco un modo per individuare, a vista,
> l'errore di accoppiamento.

'azz! ;-)

> Volevo semplicemente dire che è da anni che si conosce questo
> pericolo di errato assemblaggio e che, persone esperte, dovrebbero
> esserne a conoscenza

Su questo sono perfettamente d'accordo.
Io mi ritengo tutt'altro che esperto e infatti ho avuto notizia di questo
potenziale pericolo solo leggendo i post relativi a questo thread.

Pero' un incidente potrebbe benissimo capitare anche a me (che, ripeto,
esperto non sono). Ora, magari, faro' un po' piu' di attenzione a maneggiare
bombole di non meglio definita provenienza, anche se sinceramente i
rubinetti non mi hanno mai dato molto affidamento e come regola generale ho
sempre cercato di maneggiarli non proprio con la faccia piantata sopra.

Ma quanti, inesperti come me, hanno anche accesso a queste informazioni, ad
esempio, con questo mezzo?

Personalmente dopo questo interessante dibattito mi sto adoperando per
promuovere all'interno della mia associazione una serata informativa su
questo tema, ma quanti istruttori di didattiche *ricreative* accetterebbero
di "ampliare" gli standard fornendo notizie cosi' allarmistiche che
potenzialmente potrebbero intimorire potenziali clienti? Opsss, scusate, mi
sto di nuovo facendo prendere dalla polemica! ;-)

Ad ogni modo, secondo me, e' giusto dare la possibilita' a chi ne vuole
essere reso partecipe di avere una corretta informazione.

> Questo rischio che è stato oggetto di comunicazioni anche
> da parte di didattiche e riviste.

Mmmm, vedi? Nella mia profonda inesperienza, di questo non sapevo nulla...

> Cosa è stato fatto nel frattempo per ridurre il rischio
> (eliminarlo si potrebbe soltanto buttando via tutte le 3/4 gas)?

A questo si potrebbe rispondere in 1000 modi diversi. Secondo me si andrebbe
molto vicini all'eliminazione adottando le semplici regole di collaudo
suggerite da Guispi... Nel giro di un massimo di 2 anni, dato che se non ho
capito male le bombole 3/4 gas non le fanno piu' dal '90, tutte le bombole e
i rispettivi rubinetti potrebbero essere correttamente marchiati e
immatricolati. Senza un'eccessiva spesa e ancor meno fatica.

Ovviamente i prodotti nuovi dovrebbero uscire gia' marchiati.

> la rubinetteria 3/4 nella bombola 25x2 non ci entra, alla fine
> ti avanzerebbero dei pezzi e questo sarebbe un segnale di qualcosa
> che non va.

Un'altra cosa: mi e' sembrato di capire che avvitare un rubinetto 25X2 su un
3/4 di gas non e' poi cosi' semplice, nel senso che si deve sforzare non
poco. Beh, allora se le cose venissero fatte per bene non sarebbe manco
necessario arrivare alla fine del parco bombole e accorgersi che avanzano
dei pezzi per capire che c'e' qualcosa che non va...

> Mi sembrano procedure non particolarmente onerose e
> pratiche senza aspettare che sia il legislatore a
> pensare alla mia sicurezza.

Questo e' il punto chiave.
Ma allora, come fare a sensibilizzare chi di dovere perche' si instradi
sulla "retta via"?

Ciao,
Paolo


Marco Maccioni

unread,
Feb 16, 2002, 6:27:38 AM2/16/02
to

"Max max" ha scritto nel messaggio :

> Quanto drasticamente ? Hai dei dati ? A me un periodo di 5 anni per i
> collaudi della bottiglia sembrerebbe più che sufficiente. Diverso per
> l'ispezione visiva della bottiglia, ma quella non c'entra con il
> collaudo.

No non è prprio sufficiente. Anzi il periodo del primo collaudo dopo 4 anni
è anche troppo lungo. E questo lo dico anche contro il mio interesse.
Dovrebbe essere obbligatoria l'ispezione visiva annuale visto che non
esistono controlli sui compressori.
Chiacchierando con chi fa i collaudi viene fuori che scartano bombole anche
al primo collaudo. E non è detto che siano bombole molto usate (per esempio
nei diving), ma magari di privati che la usano poco che hanno avuto la
sfortuna di ricaricare in centri poco seri.

Quante bombole hai ispezionato Max per dire che 5 anni sono sufficienti per
i collaudi. Che esperienza hai in merito ?

Ciao
Marco M.


Max max

unread,
Feb 16, 2002, 8:18:20 AM2/16/02
to

"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto
nel messaggio news:Kmrb8.63432$om6.1...@news1.tin.it...

> Dovrebbe essere obbligatoria l'ispezione visiva annuale visto che
non
> esistono controlli sui compressori.

Non sarebbe meglio allora istituire controlli seri sui compressori dei
centri di ricarica o sui centri di ricarica stessi ? ;-) Comunque io
distinguerei il discorso normale manutenzione e ispezione visiva
annuale da quello del collaudo o da altri interventi più complessi.
Non mi è capitato di vedere bombole seminuove ridotte in condizioni
disastrose ma mi è capitato di vedere bombole vecchissime in ottimo
stato. Quindi non credo sia l'affaticamento del metallo a costituire
un problema e la corrosione si vede ad occhio nudo ........ Le bombole
a cui alludevi tu sono state scartate dopo il collaudo o dopo una
semplice occhiata al loro interno ?

Max max

vincenzo

unread,
Feb 16, 2002, 8:30:20 AM2/16/02
to
Crazy Goblin wrote:
>
> Stai per caso dicendo che esiste un modo per riconoscere, a vista, se un
> rubinetto e la sua bombola non sono correttamente accoppiati?

Senza aver pretese di scoprire chissà che cosa, cerco di fare un
ragionamento: sappiamo che c'è una lieve differenza tra le due
filettature, lungo questo 3d qualcuno ha dato anche dei valori numerici,
mi pare 0,186 mm.Il problema sussiste se si avvita una rubinetteria 25x2
in una bottiglia con passo 3/4 gas. Il fatto che i primi due giri li
faccia bene dipende dalla tolleranza tra le due filettature, poi la
filettatura della bottiglia comincerà a mordere il metallo della
rubinetteria, infatti si indurisce lo scorrimento mentre si avvita.
Arrivati faticosamente a battuta, basta svitare il rubinetto e
controllarne la filettatura, se questa risulta imperfetta vuol dire che
non è la sua.
Quindi per regola svitare sempre la rubinetteria appena avvitata e
controllare lo stato della filettatura. Operazione che cmq richiede
sempre un minimo di grano salis.

Va bene come controllo empirico?


Ciao

Marco Maccioni

unread,
Feb 17, 2002, 1:46:57 AM2/17/02
to

"Max max" ha scritto nel messaggio :

> Non mi è capitato di vedere bombole seminuove ridotte in condizioni


> disastrose ma mi è capitato di vedere bombole vecchissime in ottimo
> stato.

In quante bombole hai cacciato il naso per farne una regola ? ;-))

>Quindi non credo sia l'affaticamento del metallo a costituire
> un problema e la corrosione si vede ad occhio nudo

La corrosione si vede a bombola pulita. Prima della barilatura vedere delle
macchie di ruggine non dice niente.
L'affaticamento del metallo non credo sia un problema, ma è un argomento che
non conosco.
Ti posso dire che il mio primo bibo del 1982 continua a superare
brillantemente i collaudi.

>Le bombole a cui alludevi tu sono state scartate dopo il collaudo o dopo
una
> semplice occhiata al loro interno ?

Nessuno scarta le bombole con un'occhiata. Uno le porta al collaudo e sono
loro a valutare.
Normalmente è chi fa il collaudo stesso che ti dice prima dell'ispezione
ufficiale se ne vale la pena o no.

Come diceva il Tarlati il fatto che le bombole da miscele non subiscono
collaudo è che non erano previsti i sistemi di ricarica tramite compressori
tradizionali.
Io fossi nei possessori di quelle bombole gli farei fare comunque un
collaudo non ufficiale, cioè pulizia, ispezione e prova a pressione, uno non
mette la marca da bollo sul certificato, ma almeno sta tranquillo.

Ciao
Marco M.


Andrea T.

unread,
Feb 17, 2002, 4:23:40 AM2/17/02
to

"Marco Maccioni" <marco.macci...@tin.invalid.it> ha scritto nel
messaggio news:BlIb8.65514$om6.1...@news1.tin.it...

> Come diceva il Tarlati il fatto che le bombole da miscele non subiscono
> collaudo č che non erano previsti i sistemi di ricarica tramite
compressori
> tradizionali.


Marco io mi riferivo alle bombole da 50lt dei gas tecnici (industriali) che
VENGONO collaudate (non sņ ogni quanto) .Per le bombole da sub marcate
miscela secondo me dovrebbero valere le solite regole delle normal-bombole e
trovo assurda la revisione ogni 10 anni...


Andrea T.

unread,
Feb 17, 2002, 4:30:11 AM2/17/02
to
vincenzo.....non fare il praticone. C'è un attrezzino che si chiama
contafiletti. costa si è no 3000 ed è quello che serve per misurare le
filettature.
Montare una rubinetteria nel posto sbagliato è un errore che si commette
soltanto se non si è mai avvitato una lampadina e la nostra conoscenza di
meccanica si limita al mazzuolo (necessario per far arrivare a chiudere una
25x2 su una 3/4) ed alle pinzette .
Non giriamoci intorno. Se il lavoro lo fà un incompetente (che ci siamo
scelti accettando un collaudo con revisione rubinetteria e verniciatura
bombola a 20 eruro tutto compreso) può succedere. Se scegliamo di far fare
il lavoro ad un professionista (che costa) qusto non può succedere.

"vincenzo" <zagnaTO...@rin.tin.tin.it> ha scritto nel messaggio
news:3C6E602D...@rin.tin.tin.it...

Andrea T.

unread,
Feb 17, 2002, 4:39:41 AM2/17/02
to
Se non erro la nuova normativa europea prevede il collaudo ogni 5 anni e
l'ispezione visiva obbligatoria ogni 2,5. In più sarà obbligatorio stampare
sul collo il passo della filettatura. Conferma nessuno?


Crazy Goblin

unread,
Feb 17, 2002, 5:37:44 AM2/17/02
to
> La corrosione si vede a bombola pulita. Prima della barilatura
> vedere delle macchie di ruggine non dice niente.

In cosa consiste la barilatura?

Se dovessi acquistare una bombola, potrei procedere all'ispezione visiva per
conto mio, semplicemente svuotandola, svitando il rubinetto e guardandoci
dentro, ottenendo un risultato di qualche valore oppure, senza averla prima
pulita, non servirebbe a nulla?

Ciao,
Paolo


vincenzo

unread,
Feb 17, 2002, 9:33:50 AM2/17/02
to
"Andrea T." wrote:
>
> vincenzo.....non fare il praticone. C'è un attrezzino che si chiama
> contafiletti. costa si è no 3000 ed è quello che serve per misurare le
> filettature.

Lo so bene, ma se ogni tanto salta qualche rubinetteria non basta dire
che c'è lo strumentino miracoloso.

> Montare una rubinetteria nel posto sbagliato è un errore che si commette
> soltanto se non si è mai avvitato una lampadina e la nostra conoscenza di
> meccanica si limita al mazzuolo (necessario per far arrivare a chiudere una
> 25x2 su una 3/4) ed alle pinzette .

Siccome è successo esattamente questo e non una sola volta (e chissà
quante altre rubinetterie montate male sono in attesa di saltare) a
questi incapaci non mi sento di suggerire l'uso del contafiletti.

> Non giriamoci intorno. Se il lavoro lo fà un incompetente (che ci siamo
> scelti accettando un collaudo con revisione rubinetteria e verniciatura
> bombola a 20 eruro tutto compreso) può succedere. Se scegliamo di far fare
> il lavoro ad un professionista (che costa) qusto non può succedere.

Rimane sempre il problema del riassemblaggio dopo il collaudo.

Ciao

Marco Maccioni

unread,
Feb 18, 2002, 1:16:29 AM2/18/02
to

"Crazy Goblin" ha scritto nel messaggio :

> Se dovessi acquistare una bombola, potrei procedere all'ispezione visiva
per
> conto mio, semplicemente svuotandola, svitando il rubinetto e guardandoci
> dentro, ottenendo un risultato di qualche valore oppure, senza averla
prima
> pulita, non servirebbe a nulla?

Se č pulita lo vedi :-).
Solo che per vedere dentro ad una bombola devi prepararti una lampadina
(accesa :-)) da calarci dentro.
Se non c'č presenza di olio, condensa o macchie di ruggine non ci sono
problemi. Se č sporca fatti fare la pulizia interna.
Se devi rimontarla procurati un or nuovo per il collo.
La pulizia interna viene fatta o tramite solo il lavaggio o la barilatura.
La barilatura č un trattamento "meccanico" interno dove la bombola viene
fatta ruotare disassata con all'interno sfere di acciaio ( o altro materiale
metallico) che toglie la ruggine.

Importante il certificato che accompagna la bombola. Vale piů di una bombola
usata.
Richiederlo č complicato e costoso. Spesso costa quanto la bombola.

Un corsettino "equipment" no? :-))))))

Ciao
Marco M.


Crazy Goblin

unread,
Feb 18, 2002, 3:45:07 AM2/18/02
to
Ciao Marco,
grazie per tutte le informazioni... messaggio in archivio! :-)

> Un corsettino "equipment" no? :-))))))

E' in calendario! ;-)

Ciao,
Paolo


Dolphin

unread,
Feb 25, 2002, 10:22:42 AM2/25/02
to
Ciao a tutti

Premesso che non sono assolutamente d'accordo all'alienazione delle
bombole con attacco 3/4 gas, in quanto pur non essendone possessore
ritengo che la vita media di una bombola sia ben superiore ai 10 anni (e
Giovanni R.F. che usa ancora le Aralu lo puo' testimoniare) dal momento
che le bombole con filettatura 3/4 gas non vengono piu' prodotte dal
'92 (ma c'e' chi in quell'anno le ha acquistate) quindi queste ultime
solo ora stanno al decimo compleanno, escludendo dunque l'eliminazione
la soluzione al problema deve essere un'altra.

La proposta fatta da qualcuno di effettuare il collaudo della
rubinetteria o della bombola completa di quest'ultima, non la ritengo a
mio avviso una soluzione esaustiva, in quanto il collaudo della
"rubinetteria" intesa come organo separato e/o separabile dalla bombola
non darebbe alcuna garanzia aggiuntiva se non il fatto che la
rubinetteria stessa sia in condizioni di svolgere bene il suo compito.

Anche perche' se si escludono cricche sul corpo della rubinetteria
stessa, l'unico problema che si potrebbe avere e' la mancata
funzionalita' (mancata chiusura con conseguente perdita).

Piccola parentesi per chi parlava di collaudi alla produzione, la
certificazione europea EN250 presente sulle rubinetterie e su tutti gli
erogatori di recente produzione tra le varie cose serve anche a dare
garanzia di tenuta alla pressione di esercizio.

Il vero problema invece e' il corretto accoppiamento con la bombola,
quindi come proposto da Carlo M. un sistema sicuro per scongiurare gli
errati accoppiamenti sarebbe quello di stampigliare sia sul rubinetto
che sulla bombola il passo della filettatura, ma per tutte le bombole e
non solo per quelle M25x2 in quanto come ben sa Marco Maccioni
nell'ambito delle 3/4 gas ne esistono con battuta conica e non, quindi
bisognerebbe indicare su quelle coniche un ulteriore riconoscimento ad
es. "3/4 Gas - C" dove la "C" finale potrebbe identificare queste
ultime.

Inoltre non dobbiamo dimenticarci che indipendentemente dal collaudo e'
sempre consigliata un'ispezione visiva almeno una volta all'anno e non
e' detto che questa debba essere fatta da un centro di collaudo ma se
pur fatta da una persiìona qualificata e' pur sempre un momento in cui
la rubinetteria deve essere separata dalla bombola quindi potenzialmente
un momento in cui si potrebbe innescare il problema, certo se il tecnico
e' "qualificato" il rischio dovrebbe essere scongiurato ma si parla
sempre di esseri umani ed errare e' umano.

Concludendo, le ASL potrebbero emettere una Circolare che impone di
colaudare le bombole complete di rubinetteria almeno per la prima
stampigliatura, ovviamente avendo preventivamente informato i centri di
collaudo a procedere in tal senso.
Un'altra soluzione un po' piu complicata da attuarsi (da parte delle
case costruttrici/venditrici) sarebbe quella di riportare la matricola
della bombola sulla rubinetteria, imponendo il proprietario alla
ricertificazione (accoppiata bottiglia+rubinetteria) qualora
quest'ultima debba essere sostituita.

chiedo scusa a tutti se sono stato troopo prolisso.

Mauro

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