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Computer Mares Guardian

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Marco

unread,
Feb 19, 2001, 12:50:36 PM2/19/01
to
Nonostante tutti ne parlino male o malissimo io ne posseggo uno che per ora
funziona ancora, forse perche' non ci ho fatte molte immersioni, mi
piacerebbe sentire il parere di qualcuno che come me lo usa ancora, se c'e'?

Ciao a tutti.


Pier

unread,
Feb 19, 2001, 3:38:26 PM2/19/01
to
Ciao sono circa 2 anni che uso il Guardian e ne sono abbastanza soddisfatto, fammi sapere cosa ne dicono di male perchè non ho mai avuto occasione di sentire commenti in merito , aparte qualche problema di tenuta con i primi modelli.
Sono passato al Guardian quando dopo anni con un Microbrain ho deciso che anche per il computer fosse logica la ridondanza , così mi ero orientato sull'aladin che quasi tutti i miei compagni di allora usavano , lasciandomi spesso a penzolare per alcuni minuti in più di deco, mentre loro si godevano il sole in barca.
Purtroppo i vecchi modelli non erano disponibili se non usati , così ho acquistato un Aldin-pro che con mio sommo disappunto durante il periodo invernale teneva conto della temperatura dell'acqua allungando ancora di più i tempi di deco, sono così arrivato al Guardian che se usato su P0 ha dei tempi molto prossimi all'Aladin.
Unica cosa che non mi piace sono le quote delle tappe di decompressione che tende a farti fare sempre in alto e a concentrare ai 3 mt. la maggior parte dei tempi, contro ogni tendenza attuale a praticare piccole tappe anche a profondità maggiore e diluire tra i 12 . 9 ,6 mt. il grosso dei tempi di deco.
Ha tra l'altro l'enorme vantaggio di essere resettabile in caso di violazione delle tappe per essere subito pronto per una ripetitiva o per l'immersione del giorno dopo. Ho anche trovato un sito dove danno tutte le indicazioni per autocostruirsi l'interfaccia per scaricare il profilo delle immersioni ma per mancanza di tempo non sono ancora riuscito a costruirla . Tutto sommato sono soddisfatto in considerazione anche del costo del computer stesso molto contenuto.

Cristian Umili

unread,
Feb 19, 2001, 4:05:47 PM2/19/01
to

Io ho 2 amici che lo usano da un paio di anni e non hanno avuto nessun
problema.

Ciao,
Cristian.


graziano

unread,
Feb 19, 2001, 5:50:46 PM2/19/01
to
beh, io sono al............ terzo! non si è mai allagato ( come dicevano! )
il difetto del primo era la (non)retroilluminazione, il secondo non ho
capito perché mi è stato cambiato, ed il terzo gode di ottima salute! Non
sarà..........l'Aladin ( vena polemica? ) ma va bene!
A Bologna ne sono stati venduti una....... camionata, io stesso ne ho
suggerito l'acquisto, e sono tutti contenti. Non mi sembra siano stati
"avvertiti" problemi! .........( vero Valerio? )
ciao
graziano

"Marco" <aaa...@bbbbb.com> ha scritto nel messaggio
news:96rm8o$8rh$1...@news.flashnet.it...

Gianni

unread,
Feb 19, 2001, 6:48:15 PM2/19/01
to

graziano <ameli.g...@libero.it> wrote in message
arhk6.3489$qx.2...@news.infostrada.it...

> beh, io sono al............ terzo! non si è mai allagato ( come
dicevano! )
> il difetto del primo era la (non)retroilluminazione, il secondo non ho
> capito perché mi è stato cambiato, ed il terzo gode di ottima salute! Non
> sarà..........l'Aladin ( vena polemica? ) ma va bene!
> A Bologna ne sono stati venduti una....... camionata, io stesso ne ho
> suggerito l'acquisto, e sono tutti contenti. Non mi sembra siano stati
> "avvertiti" problemi! .........( vero Valerio? )
> ciao
> graziano

Il secondo è stato cambiato perchè il vano batteria era fatto di materiale
schifo e si deformava dopo un po' di immersioni allagando il vano batteria!
Poi c'è stato un modello che quando tu schiacciavi i 2 pulsanti assieme per
illuminarlo fisso se non lo acevi nel giusto ordine (tipo che schiacciavi
un'attimo prima quello sotto e poi quello spra o viceversa) veniva
cancellata la memoria dell'azoto residuo e perciò se facevi una ripetitiva
eri fregato! Ti puoi ben immaginare i rischi! Personalmente poi anche quelli
che adesso sembrano funzionare non mi piace troppo l'algoritmo che hanno,
concettualmente quando finisci un'immersione sei in desaturazione e quando
ti desaturi completamente è come se non fossi andato in acqua; controlla il
computer in modalità surf time! Il guardian ti dice che hai magari 12 ore di
desaturazione e 24 di no-fly! Ma se sei desaturato che senso ha non poter
volare, sarebbe più saggio far combaciare i tempi, di modo che quando uno è
desaturato può pigliare l'aereo!
Ciao
Gianni

PS: Aspetta di farci almeno 150 immersioni prima di cantar vittoria! Ci sono
cose che hanno una loro vita decisa dal momento che son stati fabbricati.


Marco

unread,
Feb 20, 2001, 9:14:04 AM2/20/01
to
Quanti modelli ci sono stati? a me ne risultavano solo due versioni riconoscibile dalla differenza di colore dei tasti che se non ricordo male il primo modello erano completamente gialli mentre nel secondo hanno un bordo nero.
Per la verita' il primo modello non mi ha mai dato problemi se non per i pulsanti che non rispondono molta prontamente ai comandi, comunque questo problema e' presente anche in quello che mi hanno sostituito.
 
Fondamentalmente la gente dice che i computers Mares e in particolare il Guardian muoiono per allagamento.
 
Personalmente ho riscontrato solo una volta un difetto che ora ti racconto:
 
prima di una immersione siamo rimasti parecchi minuti in acqua prima di iniziare la discesa poiche' c'era un ragazzo che aveva problemi nella vestizione poi finalmente siamo scesi e quando siamo stati intorno a 4 metri ho guardato il computer e mi sono accorto che era spento, ho immediatamente pensato al famoso caso di allagamento ma poi premendo alcuni pulsanti si e' acceso azzerandosi cosi su una profondita' di circa 5 metri, cioe' per il computer i 5 metri corrispondevano alla superficie.
Io ho sicuramente sbagliato perche' ho continuata l'immersione basandomi sul computer del mio compagno invece di risalire per effettuare un corretto autozero, pero' il difetto e' sicuramente curioso, anche perche' ha funzionato per tutta l'immersione col solo particolare che indicava circa 5 metri in meno rispetto a tutti gli altri strumenti.
Ho da evidenziare che ho segnalato tale difetto per e-mail alla Mares dalla quale non ho avuto alcuna risposta. Nelle immersioni successive ovviamente l'ho tenuto piu' che sotto controllo per verificare se effettivamente si fosse guastato e invece ad oggi ci avro' fatto altre venti immersioni senza riscontrare piu' alcun problema.
Devo anche dire che le batterie erano sicuramente vecchiotte anche se l'indicatore di carica le indicava completamente cariche.
Avendo competenza nel settore uP e uC poiche' e' il mio lavoro ho incominciato a pensare quale potesse esserne la causa e ho estrapolato la seguente teoria:
 
il computer anche a contatti bagati dopo un certo tempo si spegne automaticamente cioe' scatta un timeout, probabilmente ho iniziato la discesa mentre si stava spegnendo e probabilmente questa funzione maschera le altre di riconoscimento acqua e autozero.
 
Ovviamente da allora lo controllo sempre mentre sto scendendo e per ora non mi piu' dato problemi.
 
Probabilmente anche l'indicatore di carica delle batterie non deve essere molto affidabile, non ho mai visto una indicazione inferiore al 100% del loro stato eppure un giorno non riuscendo piu' ad accenderlo ho dovuto sostituire le batterie.
 
Ho potuto constatare presso un diving dove ne avevano un esemplare che il problema dei contatti magnetici che malfunzionano e' probabilmente indotto dal fatto che i magneti tendono ad arrugginirsi; avevano un pulsante rotto esteriormente e quindi si poteva notare la ruggine interna pero' non so se era dovuta al fatto che il pulsante fosse rotto esteriormente.
 
Pur non facendo immersioni troppo fuori curva anch'io ho notato che tende a concentrare la deco a 3 mt invece di diluirla su altre profondita; e poi basta un solo minuto di deco a 3 mt per ecludere la tappa di sicurezza di 3 minuti a 5 mt.
 
Non ho capito il tuo ragionamento per cui se violi delle tappe le resetti a computer e sei pronto per farne un'altra? Io credevo che la funzione di reset fosse dedicata per i diving dove il computer viene noleggiato e quindi e' ovvio resettarlo prima di darlo a un altro cliente.
 

Marco

unread,
Feb 20, 2001, 9:19:23 AM2/20/01
to
Anch'io sono di Bologna e ho notato che ad esempio PlaySport non lo
commercializza piu'.

C'era un primo modello senza retroilluminatore? Il mio primo era gia'
retroilluminato e credevo fosse della prima generazione. L'unico vero
problema sono i pulsanti che non sono molto efficenti e uno scherzetto che
mi ha fatto pero' solo una volta ( vedi in precedente replica).

Ciao
Marco

"graziano" <ameli.g...@libero.it> wrote in message

news:arhk6.3489$qx.2...@news.infostrada.it...

Marco

unread,
Feb 20, 2001, 9:28:17 AM2/20/01
to
La differenza tra la completa desaturazione e il non volo credo si riferisca
al fatto che normalmente si considera un lasso di tempo di 24 ore prima di
volare anche se hai effettuato una immersione a soli 5 metri mentre la
desaturazione ti serve per le ripetitive.

Comunque se non condividi tale margine di sicurezza e' sufficiente che tu lo
ignori e consideri solo la completa desaturazione.

Invece ho riscontrato che non e' in tempo reale ma ritardata l'indicazione
di velocita' di risalita per cui e' anche difficile controllarla a meno che
tu non risalga al 50% per cui riesci a non sforare dal 100%.

"Gianni" <g.unde...@libero.it> wrote in message
news:3hik6.4020$qx.2...@news.infostrada.it...

CarNet di Carlini

unread,
Feb 20, 2001, 10:37:40 AM2/20/01
to
Nel 1997 io, mia moglie ed un'altra coppia, compagni di
immersione, attirati da un computer subacqueo dalle
caratteristiche accattivanti, ma anche dalla marca,
decidiamo di acquistare i Guardian Mares.
Da quel giorno quasi tutte le nostre immersioni hanno avuto
il sapore della novita' o della sorpresa; l'incaricato del
corriere che serve la mia zona e' diventato amico di
famiglia e si e' fidanzato con mia sorella; ho parlato, nel
tempo, con i signori della Mares Toma', Vaccaro, Garofalo,
Marenda, Truffelli e tanti altri di cui non ricordo il nome.
Con i primi ho anche avuto contatti epistolari.
Per 15, quindici, volte i Guardian sono stati rispediti per
malfunzionamenti sempre diversi: dalla morte di un computer
in grotta, alla visualizzazione di un tempo di desaturazione
di quattro ore inferiore ad altri calcoli; dall'allagamento
del vano batterie, al blocco dei pulsanti (anche quelli
neri); dallo spegnimento improvviso durante le tappe di
decompressione, all'indicazione che la mia scrivania, dalla
quale scrivevo inferocito alla Mares, si trovava a qualche
metro di profondita'; fino all'indicazione di temperature
glaciali in mari tropicali. Grazie Guardian! Abbiamo tutti
giustamente ricominciato ad effettuare le immersioni con
tabelle, profondimetro ed orologio.
Ho chiesto, attorno allla decima o undicesima rispedizione,
di sostituire il Guardian con un altro modello a mie spese.
Mi e' stato risposto che "non e' la loro politica
commerciale". Ma la la Mia politica commerciale ora e'
questa: ho sostituto svendendole o regalandole tutte le
attrezzature Mares che possedevo e sconsiglio, a tutti
coloro che lo chiedono, l'acquisto di attrezzature di una
marca che, seguendo il vizio di una grande casa
automobilistica, immette sul mercato prodotti lasciando
l'onere ed il rischio del collaudo all'acquirente finale.
Come computer ora possediamo Vyper ed Aladin. Mi e' rimasto
un Guardian; e' chiuso in un cassetto ed ogni tanto lo
attivo ricordando quante volte, in barca prima
dell'immersione, io ed i miei compagni facevamo lo stesso
gesto, manifestando grande sorpresa quando un Guardian si
accendeva.
N.B. Ogni volta lo strumento e' stato restituito nuovo ed
ogni volta la spedizione ed il ritiro sono stati a carico
Mares.
Carlo Carlini - Teramo
carl...@c-carnet.it

--
Posted from mail7.galactica.it [212.41.208.24] (may be forged)
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

maurizio.barberini

unread,
Feb 20, 2001, 10:58:30 AM2/20/01
to
In 000801c09b53$006fed60$5e4a7a3e@carlinicarlo, "CarNet di Carlini",

complimenti per la costanza e per l'aumento della famiglia.
di certo hai speso quanto due o tre computer solo di spedizioni.

Gianni

unread,
Feb 20, 2001, 11:42:46 AM2/20/01
to
Beh dai, ora hai una sorella fidanzata! Quando l'avevo io il problema non è
che non si accendesse! Rompeva le p@@@@e pure nel cuore della notte che si
accendeva da solo e suonava un po'! L'ho sempre detto, in acqua non valgono
niente, ma i prodotti mares a parte pinne e maschere uniscono la gente che è
uno spettacolo! Si trova un sacco di amici a raccontare le sfighe accadute!
Ciao
Gianni

"CarNet di Carlini" <c-ca...@c-carnet.it> wrote in message
000801c09b53$006fed60$5e4a7a3e@carlinicarlo...

CarNet di Carlini

unread,
Feb 20, 2001, 11:57:29 AM2/20/01
to
"maurizio.barberini" <maurizio....@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:B6B85316.1DB8D%maurizio....@tin.it...

> In 000801c09b53$006fed60$5e4a7a3e@carlinicarlo, "CarNet di Carlini",
> c-ca...@c-carnet.it, il 20-02-2001 16:37 ha scritto:
>
> >  l'incaricato del
> > corriere che serve la mia zona e' diventato amico di
> > famiglia e si e' fidanzato con mia sorella;

> complimenti per la costanza e per l'aumento della famiglia.

una battuta :-)


> > N.B. Ogni volta lo strumento e' stato restituito nuovo ed
> > ogni volta la spedizione ed il ritiro sono stati a carico
> > Mares.
> > Carlo Carlini - Teramo
> > carl...@c-carnet.it

> di certo hai speso quanto due o tre computer solo di spedizioni.

No, questo l'ho voluto specificare.

Per quanto riguarda la costanza, era diventata una questione di principio,
cmq abbiamo sempre una riserva di strumentazioni a cui attingere.
Ciao, Carlo




Pier

unread,
Feb 20, 2001, 3:19:34 PM2/20/01
to
Ciao , il ragionamento riguardo la possibilità di resettare il computer vale sia per il noleggio sia per immersioni quadre calcolate a computer con miscele decompressive (nitrox , O2 ) che ti accorciano sensibilmente la deco , durante le quali il computer ti serve solo da profondimetro e da timer ,per cui ti trovi a riemergere quando il tuo computer segnala ancora 15,20' di deco , al chè comincia a strillare di reimmergerti e dopo un pò si blocca in posizione SOS , quindi per la maggior parte dei computer significa uno stand-by di circa 24h e se il giorno dopo ti aspetta un altra immmersione sei tagliato fuori a meno che tu non abbia un secondo computer o che lo stesso sia azzerabile, come nel caso del Guardian.
Lo scherzo che ha fatto a te penso proprio sia dovuto al tempo passato i superfice che ha mandato in off il modo dive prob. mentre decidevi di cominciare l'immersione.
Per quanto riguarda l'indicazione di low-battery penso che sia una segnalazione limite , in quanto non sò come sia possibile valutare lo stato di carica di un accumulatore alkalino senza inserire un carico di servizio e quindi misurare la tensione che ne deriva , io non considero questa indicazione e cambio sistematicamente le batterie ogni 6 mesi , dato il costo irrisorio non vale la pena di rovinarsi un immersione per pochi soldi, tra l'altro bisogna considerare il fattore temperatura , per cui a 20° in casa sembra tutto a posto , ma poi in acqua a 5°-6° le cose cambiano anche per le pile credo.....
 

Undersea

unread,
Feb 20, 2001, 4:13:55 PM2/20/01
to

"Gianni" <g.unde...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3hik6.4020$qx.2...@news.infostrada.it...

>
> Il secondo è stato cambiato perchè il vano batteria era fatto di materiale
> schifo e si deformava dopo un po' di immersioni allagando il vano
batteria!
> Poi c'è stato un modello che quando tu schiacciavi i 2 pulsanti assieme
per
La carrozzeria di questi computer è purtroppo soggetta a deformazioni anche
per l'esposizione al sole dovuta a disattenzione.
Ho la strana sensazione che anche la nuova generazione degli Aladin "Z,
Ultra, Plus ecc.", vuoi per il case più delicato rispetto al "gommone" che
rifasciava la prima e seconda serie, vuoi per il vano batteria accessibile
all'utente, procurerà qualche seccatura inaspettata rispetto a chi, come me,
si tiene ben stretto il vecchio e fidato Pro.
Spero tanto di sbagliarmi.

Bye
U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)


Gianni

unread,
Feb 20, 2001, 4:26:19 PM2/20/01
to

> La carrozzeria di questi computer è purtroppo soggetta a deformazioni
anche
> per l'esposizione al sole dovuta a disattenzione.
> Ho la strana sensazione che anche la nuova generazione degli Aladin "Z,
> Ultra, Plus ecc.", vuoi per il case più delicato rispetto al "gommone" che
> rifasciava la prima e seconda serie, vuoi per il vano batteria accessibile
> all'utente, procurerà qualche seccatura inaspettata rispetto a chi, come
me,
> si tiene ben stretto il vecchio e fidato Pro.
> Spero tanto di sbagliarmi.

Non sono al corrente di deformazioni ai computer Alladin, di certo sono
convinto che il vano batteria accessibile all'utente renda i computer
strutturalmente più delicati ed inoltre non è una cosa molto saggia in
quanto molti utenti che non hanno confidenza possono cambiare le pile
rimettendo in modo scorretto la guarnizionee di conseguenza allagare il
computer!
Gianni


Luca

unread,
Feb 20, 2001, 5:55:21 PM2/20/01
to
Io ne posseggo uno da circa 3 anni, e poco più di un anno fa mi è stato
sostituito in garanzia con un apparecchio nuovo (questo anche se la garanzia
era scaduta già da molti mesi ) che sto tuttora usando senza aver avuto
nessun tipo di problema.
In compenso ho avuto dei problemi con un erogatore scubapro, e anche con la
muta tecnisub.
Per finire voglio dire che la serietà di un'azienda si può notare anche dal
fatto che questa azienda riconosca eventuali difetti costruttivi prolungando
il periodo di garanzia e sostituendo l'attrezzatura con apparecchi nuovi.
Bisogna comunque ricordarsi sempre che stiamo parlando di strumenti molto
delicati e che vanno trattati con molta cura.

Ciao

Luca

..

Cristian Umili

unread,
Feb 20, 2001, 6:03:16 PM2/20/01
to
> Non sono al corrente di deformazioni ai computer Alladin, di certo sono
> convinto che il vano batteria accessibile all'utente renda i computer
> strutturalmente più delicati
Questo non mi pare vero, la prima seria dell'Aladin Pro ha la batteria
intercambiabile dall'utente ma non ha una struttura fragile.

> ed inoltre non è una cosa molto saggia in
> quanto molti utenti che non hanno confidenza possono cambiare le pile
> rimettendo in modo scorretto la guarnizionee di conseguenza allagare il
> computer!

Questo può succere anche con l'O-Ring di una torcia!!
Io preferisco i computer in cui l'utente può cambiare le batterie, così può
svolgere l'operazione in poco tempo.

Ciao,
Cristian.


Gianni

unread,
Feb 21, 2001, 3:59:51 AM2/21/01
to

Cristian Umili <um...@libero.it> wrote in message
UICk6.7966$_N1.2...@news.infostrada.it...

> Questo non mi pare vero, la prima seria dell'Aladin Pro ha la batteria
> intercambiabile dall'utente ma non ha una struttura fragile.

Hai ragione, stavo solo pensando al cassellotto del guardian intanto che
scrivevo! Quello di certo non ha una bella struttura!

>
> > ed inoltre non è una cosa molto saggia in
> > quanto molti utenti che non hanno confidenza possono cambiare le pile
> > rimettendo in modo scorretto la guarnizionee di conseguenza allagare il
> > computer!
> Questo può succere anche con l'O-Ring di una torcia!!
> Io preferisco i computer in cui l'utente può cambiare le batterie, così
può
> svolgere l'operazione in poco tempo.

Scelte di vita, a me non pesa anche perchè faccio altro che passarlo
all'altro istruttore che lavora con me e me lo torna subito dopo, e poi
cambio batterie 2 volte l'anno per precauzione, non è che debba cambiarle
tutti i giorni.


Marco

unread,
Feb 21, 2001, 4:26:17 AM2/21/01
to
Cambiare le batterie di frequente non la vedo come una eccessiva spesa ma piuttosto come un maggior rischio di eventuale allagamento di tale comparto. Nel manuale del primo esemplare che ho posseduto la Mares suggeriva l'uso di grasso al silicone come ulteriore sigillante per tale comparto, nel secondo esemplare ha inserito nel manuale un foglio dove ne vieta l'uso pena il degrado di tale guarnizione, a te cosa risulta??? come ti comporti al cambio batterie???
 
Sono concorde con te che le batterie alkaline hanno una curva di scarica quasi costante fino al ginocchio e poi decadono velocemente e che non si possono caricare eccessivamente per misurarne il reale stato, ma forse nel mio caso il computer pur essendo in casa non si e' piu' acceso perche' alla accensione si accende anche il retroilluminatore che sicuramente e' quello che determina il maggior consumo, mentre normalmente io non lo accendo quasi mai e quindi ho sempre osservato lo stato batterie a retroilluminatore spento.
 

Cristian Umili

unread,
Feb 21, 2001, 5:45:19 AM2/21/01
to
> Hai ragione, stavo solo pensando al cassellotto del guardian intanto che
> scrivevo! Quello di certo non ha una bella struttura!
In effetti il Guardian non ha un bel vano batterie ma nel Surveior l'hanno
migliorato.

> > Questo puň succere anche con l'O-Ring di una torcia!!
> > Io preferisco i computer in cui l'utente puň cambiare le batterie, cosě
> puň


> > svolgere l'operazione in poco tempo.
>

> Scelte di vita, a me non pesa anche perchč faccio altro che passarlo


> all'altro istruttore che lavora con me e me lo torna subito dopo, e poi

> cambio batterie 2 volte l'anno per precauzione, non č che debba cambiarle
> tutti i giorni.
La cosa che mi da piů fastidio nei computer son batteria interna č devi
stare diverso tempo senza computer e poi metti la sfiga che le batterie si
scaricano quando sei su qualche isoletta sperduta, delle batterie di scorta
te le puoi sempre portare a dietro.

Ciao,
Cristian.

Gianni

unread,
Feb 21, 2001, 12:22:05 PM2/21/01
to

> > tutti i giorni.
> La cosa che mi da più fastidio nei computer son batteria interna è devi

> stare diverso tempo senza computer e poi metti la sfiga che le batterie si
> scaricano quando sei su qualche isoletta sperduta, delle batterie di
scorta
> te le puoi sempre portare a dietro.

Di solito prima di andare su un isoletta sperduta è preferibile cambiare le
pile! Se poi te le trovi scariche appena cambiate vuol dire che il computer
ha qualcosa che non va!
Ciao
Gianni


BOBO 2000

unread,
Feb 21, 2001, 4:53:46 PM2/21/01
to

"the hammer" <ha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qkn79tk7107prcd63...@4ax.com...
> Su it.hobby.scuba Cristian Umili ha scritto nelle 24 righe del
> messaggio <3%Mk6.13022$_N1.3...@news.infostrada.it> che:

>
> >stare diverso tempo senza computer e poi metti la sfiga che le batterie
si
> >scaricano quando sei su qualche isoletta sperduta
>
> controllare il livello di carica prima di partire per l'isoletta
> sperduta è troppo complicato?
>
>
Se non hai l'indicatore di livello sì:-)
BOBO


Undersea

unread,
Feb 21, 2001, 5:58:41 PM2/21/01
to

"Gianni" <g.unde...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:%hBk6.6732$_N1.1...@news.infostrada.it...
>
> > La carrozzeria di questi computer č purtroppo soggetta a deformazioni
(...)

> Non sono al corrente di deformazioni ai computer Alladin, di certo sono
> convinto che il vano batteria accessibile all'utente renda i computer
> strutturalmente piů delicati ed inoltre non č una cosa molto saggia in

Se sei possessore di un Aladin nuova serie o hai avuto modo di vederne uno,
avrai notato che sono dotati di un nuovo cinghino. Questo, a differenza del
vecchio "gommoncino", ci mette parecchio ad asciugarsi. Un sub che era con
noi la scorsa estate aveva l'abitudine di metterlo ad asciugare sotto il
sole, rovesciato a "pancia" in giů per fare in modo che i raggi solari non
rovinassero il display.
Il risultato č stato un cinghino asciutto "e rinsecchito" ed una
deformazione della cassa posteriore del computer. Ho avuto modo di vedere
Aladin Pro divorati da salino e sole, con display quasi illeggibili da
quanto male erano stati trattati ma... sempre funzionanti, o al limite
facilmente riparabili con poca spesa.
Probabilmente questa loro robustezza non era "commercialmente valida" e
pertanto l'Uwatec ha ritenuto utile modificarli per renderli un poco piů...
"consumistici"!

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)


graziano

unread,
Feb 22, 2001, 6:19:58 AM2/22/01
to

> Io ne posseggo uno da circa 3 anni, e poco più di un anno fa mi è stato
> sostituito in garanzia con un apparecchio nuovo (questo anche se la
garanzia
> era scaduta già da molti mesi ) che sto tuttora usando senza aver avuto
> nessun tipo di problema.
> In compenso ho avuto dei problemi con un erogatore scubapro, e anche con
la
> muta tecnisub.

la Mares non è ne meglio ne peggio di altre! tutto si puo rompere!
dipende...................


> Per finire voglio dire che la serietà di un'azienda si può notare anche
dal
> fatto che questa azienda riconosca eventuali difetti costruttivi
prolungando
> il periodo di garanzia e sostituendo l'attrezzatura con apparecchi nuovi.
> Bisogna comunque ricordarsi sempre che stiamo parlando di strumenti molto
> delicati e che vanno trattati con molta cura.


é questo il punto! lungi da me "accusare" , ma stiamo parlando di
apparecchiature che sono delicate ( sole, mare, urti, e in alcuni casi
ignoranza! ) ho visto trattare malissimo non solo computer, ma erogatori ,
bombole ( rubinetterie sbattute ), gav, ecc. ecc. d'accordo il guardian
della mares non sara eccezzionale , ma non penso che gli altri siano immuni
da qualsiasi tipo di maltrattamenti! Sia inteso che ne lavoro per la mares,
ne sono un parente................! solo che lo uso da 3 anni circa , ci ho
fatto non tantissime immersioni ma abbastanza e lo uso con tutti i riguardi,
non lo lascio al sole, lo risciaquo subito dopo l'immersione ecc. ecc.
e..........controllo che i miei allievi facciano lo stesso! idem per
tutta l'attrezzatura!
Ciao
graziano

Crazy Goblin

unread,
Feb 22, 2001, 6:44:20 PM2/22/01
to
> Un sub che era con noi la scorsa estate aveva l'abitudine
> di metterlo ad asciugare sotto il sole,

Non mi sembra una gran pensata....

Bye,
Paolo


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