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Salto tappa di decompressione: che fare?

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Luca Cirillo

unread,
Dec 12, 1999, 3:00:00 AM12/12/99
to
Vorrei sottoporre al NG la seguente situazione:
in seguito ad una perdita di assetto (ad esempio il classico testa in giu'
con muta stagna), il subacqueo pallona e salta una tappa di decompressione.
Il subacqueo al momento della riemersione, non presentando ancora barotraumi
o altri problemi fisici, potrebbe reimmergersi entro tre minuti ed osservare
le nuove tappe di decompressione che il computer ha nel frattempo calcolato,
il tutto magari con l'assistenza di piu' compagni di immersione.

Considerazione:
la didattica PADI riporta testualmente "Se accidentalmente saltassi una
tappa di decompressione d'emergenza, resta calmo e rimani fuori dall'acqua -
non fare piu' nessun'altra immersione. Accertati che i tuoi compagni e chi
supervisione le tue immersioni sappiano che hai saltato una tappa, e presta
attenzione a qualsiasi sintomo di MDD". Inoltre nella sezione MDD dice:
"Nonostante la MDD venga curata riportando il paziente a pressioni maggiori
in una camera iperbarica, devi comprendere che il trattamento non puo'
essere effettuato riportando il subacqueo sott'acqua. Ci sono numerose
ragioni per questo, altre al fatto che la profondita' richiesta potrebbe
essere persino di 50 metri, che non possono venir somministrati medicinali e
non che si puo' applicare una valida terapia, raramente disponibile una
quantita' d'aria sufficiente ed un trattamento incompleto/scorretto fara' di
molto peggiorare le condizioni del paziente anziche' peggiorarle" escluda la
possibilita' di una riemersione".
Sul manuale dell'Aladin leggo: "Se l'allarme di decompressione resta
attivato per piu' di un minuto, immergetevi immediatamente alla quota di
decompressione".

Conclusioni:
Mi rendo conto che il manuale dell'Aladin non valga una didattica ma e'
anche vero che la didattica PADI al di la' di situazioni non gestibili con
una reimmersione quali segni conclamati di MDD, altri problemi fisici,
prostrazione psichica, tempi e/o profondita' di reimmersione non
praticabili, ti dice stai all'asciutto ed aspetta.
Forse seguendo la frasettina dei signori Uwatec si potrebbe fare qualche
cosina in piu' per evitare l'MDD. O no?

Luca Cirillo

Bruno Ortolani

unread,
Dec 12, 1999, 3:00:00 AM12/12/99
to
Se ne è già discusso a lungo a fine estate e se fai una ricerca su
www.dejanews.com dovresti trovare un po' di messaggi sull'argomento.

Personalmente sposo la didattica PADI e rimango fuori dall'acqua.
Ci sono diverse ragioni per farlo; in particolare se si manifesta un malore
è meglio che avvenga fuori dall'acqua e si possa intervenire il prima
possibile.
Se si sono formate bolle nel sangue a causa della mancata deco ben
difficilmente una ricompressione in acqua può aiutare.

Queste almeno le conclusioni a cui sono giunto dopo l'ultima discussione a
riguardo.

Bruno

------------------------
www.scubamarket.com


UnderSea®

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to
Ciao Luca,

Luca Cirillo ha scritto nel messaggio
<830pll$4d9$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...

>Sul manuale dell'Aladin leggo: "Se l'allarme di decompressione resta
>attivato per piu' di un minuto, immergetevi immediatamente alla quota di
>decompressione".
>
>Conclusioni:
>Mi rendo conto che il manuale dell'Aladin non valga una didattica ma e'
>anche vero che la didattica PADI al di la' di situazioni non gestibili con
>una reimmersione quali segni conclamati di MDD, altri problemi fisici,


Probabilmente Ti riferisci alla parte del manuale Aladin titolata
"Immersioni a basso rischio..." ove ho cercato il citato "... piu' di un
minuto..." ma non l'ho trovato. Mi suonava strano il fatto che Aladin
potesse continuare ad inviare l'allarme acustico ad immersione terminata.
Non esiste errore ne' da parte Uwatec ne' - ovviamente - da parte Padi.
Il manuale Uwatec cita infatti il COMPORTAMENTO CONSIGLIATO distinguendolo
DURANTE L'IMMERSIONE e DOPO L'IMMERSIONE.
Durante l'immersione e' consentito un ritorno a profondita' maggiore per
completare la deco, e' normale pratica non sconsigliata dalle didattiche.
Dopo l'immersione, invece, il manuale Uwatec (come le didattiche) cita di
"Controllare se appaiono eventuali sintomi di embolia arteriosa e di
sindrome da decompressione" ma non accenna minimamente a rituffarsi in acqua
e ricomprimere.
Nelle prime pagine del manuale, capitolo "il modello calcolatore ZH-L8 ADT,
esiste una postilla che dice:

"In caso di errori del subacqueo, grazie al calcolo della formazione di
microbolle, e delle relative conseguenze, e' possibile per la prima volta
una vera prevenzione degli incidenti di decompressione. La correzione della
decompressione non deve pero' essere scambiata con una giusta
ricompressione, che serve alla terapia dei danni gia' prodotti!"

In parole povere, anche se Ti sei re-immerso (durante l'immersione) a
profondita' maggiore per "raddrizzare" una deco impostata male, non fidarti
piu' di tanto dei dati del tuo computer; non siamo robot; matematica e
fisiologia umana, a volte, non si sposano molto bene. Una controllata in un
centro iperbarico nei tempi piu' brevi possibili potrebbero risolvere
eventuali problemi.

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

Mario Rovatti

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to
Caro Luca,

Luca Cirillo <lcirill...@mail.com> wrote in message
830pll$4d9$1...@server-b.cs.interbusiness.it...


> Vorrei sottoporre al NG la seguente situazione:
> in seguito ad una perdita di assetto (ad esempio il classico testa in giu'
> con muta stagna), il subacqueo pallona e salta una tappa di
decompressione.
> Il subacqueo al momento della riemersione, non presentando ancora
barotraumi
> o altri problemi fisici, potrebbe reimmergersi entro tre minuti ed
osservare
> le nuove tappe di decompressione che il computer ha nel frattempo
calcolato,
> il tutto magari con l'assistenza di piu' compagni di immersione.
>
> Considerazione:
> la didattica PADI riporta testualmente "Se accidentalmente saltassi una
> tappa di decompressione d'emergenza, resta calmo e rimani fuori
dall'acqua -
> non fare piu' nessun'altra immersione.

snippp.


La didattica PADI non prevede assolutamente la decompressione, ad esclusione
della decompressione di emergenza che è un ipotesi accidentale del tipo : mi
si è rotto l'orologio ed ho superato il tempo limite, infatti prevede il
superamento di questo limite per non più di 5 minuti e ti dà un tipo di
decompressione di emergenza, invece se superi questo tempo te ne dà
un'altra, ed è comunque una situazione prevista con l'uso delle tabelle PADI
e non con altre tabelle o computer.
Pertanto se la tua immersione è stata calcolata con il computer, segui le
indicazioni che questo e le istruzioni dello strumento ti danno.
Non puoi immergerti seguendo una certa direttiva (tabelle) e risolvere gli
eventuali problemi con le soluzioni previste da un'altra metodologia
(computer), o scegli un modo o scegli l'altro.


ciao Mario

Paolo Zuccheri

unread,
Dec 13, 1999, 3:00:00 AM12/13/99
to

Mario Rovatti ha scritto nel messaggio
<8336cb$hln$1...@nslave2.tin.it>...

>Caro Luca,
>
>
>
>Luca Cirillo <lcirill...@mail.com> wrote in message
>830pll$4d9$1...@server-b.cs.interbusiness.it...
>> Vorrei sottoporre al NG la seguente situazione:
>> in seguito ad una perdita di assetto (ad esempio il
classico testa in giu'
>> con muta stagna), il subacqueo pallona e salta una tappa
di
>decompressione.
...snip...

>
>La didattica PADI non prevede assolutamente la
decompressione, ad esclusione
>della decompressione di emergenza che è un ipotesi
accidentale del tipo : mi
>si è rotto l'orologio ed ho superato il tempo limite,
infatti prevede il
>superamento di questo limite per non più di 5 minuti e ti
dà un tipo di
>decompressione di emergenza, invece se superi questo tempo
te ne dà
>un'altra, ed è comunque una situazione prevista con l'uso
delle tabelle PADI
>e non con altre tabelle o computer.

Non penso che una didattica ti possa evitare un errore, e se
ti succede in una zona lontana dai soccorsi (altro errore) e
non hai assolutamente sintomi?
Personalmente non sono d'accordo con la teoria della
ricompressione, ma le tabelle le porto con me!

>Pertanto se la tua immersione è stata calcolata con il
computer, segui le
>indicazioni che questo e le istruzioni dello strumento ti
danno.
>Non puoi immergerti seguendo una certa direttiva (tabelle)
e risolvere gli
>eventuali problemi con le soluzioni previste da un'altra
metodologia
>(computer), o scegli un modo o scegli l'altro.

Giustissimo

>
>
> ciao Mario
>

Happy Bubbles
Paolo

http://www.flca.it/ihs


Luca Cirillo

unread,
Dec 14, 1999, 3:00:00 AM12/14/99
to
La frase di Uwatec ("Se l'allarme di decompressione resta

attivato per piu' di un minuto, immergetevi immediatamente alla quota di
decompressione") e' presente nel manuale dell'Aladin Pro a pagina 36
(Funzioni durante l'immersione) e non fa riferimento al solo DURANTE
L'IMMERSIONE.
In generale, non sono d'accordo sulla distinzione da te proposta DURANTE e
DOPO L'IMMERSIONE: se salto una tappa accumulo di microbolle anche se non
sono completamente riemerso. PADI per esempio non fa nessun riferimento a
tale distinzione.
Riguardo le tue conclusioni:
- meglio l'iperbarica che la ricompressione in acqua
- il computer non puo' essere considerato infallibile
nulla da eccepire.
La mia prima domanda era pero' piu' circostanziata: eliminando le situazioni
dove la reimmersione in acqua e' palesemente una fesseria (segni conclamati
di MDD, stress, tappe decompressive impegnative, etc.) cosa faccio? Aspetto
e controllo eventuali segni di MDD all'asciutto (leggi PADI) o mi reimmergo
seguendo le indicazioni del computer?

La considerazione fatta da Bruno Ortolani: "Se si sono formate bolle nel


sangue a causa della mancata deco ben difficilmente una ricompressione in

acqua può aiutare" mi sembra basata sull'assunto che se il salto di tappa e'
grave puo' essere utile solo l'iperbarica (ripeto, tutti d'accordo), negli
altri casi la reimmersione e' inutile. Tale posizione mi sembra centrata e
concludente ad una condizione, che sia effettivamente provata l'inutilita'
nei casi di salto di tappa meno gravi della reimmersione.

Luca Cirillo

Enrico

unread,
Dec 15, 1999, 3:00:00 AM12/15/99
to
> >Pertanto se la tua immersione è stata calcolata con il
> computer, segui le
> >indicazioni che questo e le istruzioni dello strumento ti
> danno.

Spero che non ti si guasti mai!

>
> >Non puoi immergerti seguendo una certa direttiva (tabelle)
> e risolvere gli
> >eventuali problemi con le soluzioni previste da un'altra
> metodologia
> >(computer), o scegli un modo o scegli l'altro.
>
> Giustissimo
>

Giustissimo un CORNO!

1. Meglio risolverli male che non risolverli proprio.

2. Le tabelle sono comunque algoritmi!
Non sono gli stessi inseriti nell'aladin (Ovvio), ma sono comunque
calcolati su qualche base matematica no?

Quindi:
Non vorrei sentenziare ma se mettiamo sullo stesso piano TABELLE e
COMPUTER sbagliamo di grosso e sbagliamo di grosso ad utilizzare o una o
l'altra possibilità.


Provate a ricavare il gruppo di uscita con il COMPU programmando delle
immersioni e guaradate un po' cosa vi sputa fuori :)))) confrontatelo
poi con le stesse
immersioni programmate con le TABE.

ciao

Enrico


UnderSea®

unread,
Dec 18, 1999, 3:00:00 AM12/18/99
to
Ciao Luca

Luca Cirillo ha scritto nel messaggio
<8366pv$icu$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...

>La mia prima domanda era pero' piu' circostanziata: eliminando le
situazioni
>dove la reimmersione in acqua e' palesemente una fesseria (segni conclamati

(...)


>La considerazione fatta da Bruno Ortolani: "Se si sono formate bolle nel
>sangue a causa della mancata deco ben difficilmente una ricompressione in
>acqua può aiutare" mi sembra basata sull'assunto che se il salto di tappa
e'
>grave puo' essere utile solo l'iperbarica (ripeto, tutti d'accordo), negli
>altri casi la reimmersione e' inutile. Tale posizione mi sembra centrata e
>concludente ad una condizione, che sia effettivamente provata l'inutilita'
>nei casi di salto di tappa meno gravi della reimmersione.

Riguadagnare profondita' per correggere una deco mal impostata durante la
fase di emersione, la ritengo, a mio avviso, una cosa tutt'altro che
inutile.
Pur accettando il fatto che in alcuni casi la manovra puo' risultare non
risolutiva (recarsi in un centro iperbarico e' l'unica operazione ovvia),
essa puo' rivelarsi utile al fine di ritardare i sintomi di una mdd, se non
eliminando l'azoto almeno riducendo il volume delle bolle nel sangue
evitando problemi di grave entita' nell'immediato.
Entrare in iperbarica con una sintomatologia da mdd gia' presente e' una
situazione ben diversa che iniziare la procedura in una condizione
asintomatica.
L'esito finale della terapia puo' rivelarsi profondamente diverso.

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)


Maurizio barberini

unread,
Dec 18, 1999, 3:00:00 AM12/18/99
to
.
>
> Riguadagnare profondita' per correggere una deco mal impostata durante la
> fase di emersione, la ritengo, a mio avviso, una cosa tutt'altro che
> inutile.
> Pur accettando il fatto che in alcuni casi la manovra puo' risultare non
> risolutiva (recarsi in un centro iperbarico e' l'unica operazione ovvia),
> essa puo' rivelarsi utile al fine di ritardare i sintomi di una mdd, se non
> eliminando l'azoto almeno riducendo il volume delle bolle nel sangue
> evitando problemi di grave entita' nell'immediato.
> Entrare in iperbarica con una sintomatologia da mdd gia' presente e' una
> situazione ben diversa che iniziare la procedura in una condizione
> asintomatica.
> L'esito finale della terapia puo' rivelarsi profondamente diverso.
>
> U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

Ehi signor undersea ma sei sobrio o ti sei preso qualche anticipo del
capodanno, che vuol dire ritardare i sintomi della mdd??????

Ma da dove vieni per sparare certe cannonate ???

Una cosa é essere ignoranti ( nel senso di ignorare non voglio assolutamente
offendere) , ma altri tuoi messaggi sembri ( dico sembri) uno che le cose le
sa !!!!

E allora questa uscita estemporanea sono solo poche idee e ben confuse.

La procedura di reimmersione in caso di omessa deco o di errata o di salto
di tappa mettila come vuoi é una procedura da osservare solo e solamente in
casi estremi e con una logistica non indifferente. Tante che sia la US NAVY
che la Marina australiana la danno per adeguata ,si ma con i mezzi che usano
loro non certo un subacquetto che fa un cretinata. Io al posto tuo prima di
esprimere certe idee ci penserei due o tre volte e poi me ne starei zitto a
riflettere.

E dai non dire certe cose , non stanno ne in cielo ne interra e tutte le
procedure dalle didattiche al dan lo proibiscono.

Se ci si trova nei guai per una tappa saltate o un deco non effettuata
l'unica cosa da fare é ossigeno e liquidi e via in camera , non mettere
certe idee nell testa della gente che poi ti credono.

Ciao e buone feste,
pensaci UNDERSEA pensaci

Maurizio barbs
icq 50096838
sub...@libero.it

andrea tarlati

unread,
Dec 18, 1999, 3:00:00 AM12/18/99
to
io caro mau , se salto una tappa , e stò bene e c'ho il gas (metano) mi
rituffo sotto.Vado in culo a tutte le tabelle di ricompressione del mondo e
mi schiaffo a 20 mt e mi rifaccio tutto da capo.
A 9 mt. alla faccia di tutte le pp e papa mi schiaffo in bocca l'ossigeno e
mi secco tutta la boccia.
Poi se esco e sto bene vado a mangiare la pizza o qualcos'altro.
Questo se sono da solo ( almeno se non ho obblighi didattici!) e il lunedi
mattina devo aprire bottega.
A me l'idea di stare in superficie ad aspettare che mi parta una paralisi da
qualche parte non mi stuzzica per niente.anzi.

Se invece mi chiamo mister hub scuba open diver stò a galla , e mentre
respiro ossigeno e bevo l'acquetta santa penserò " ma cosa mi succederà?Le
tabelle parlavano di superare la curva di sicurezza al massimo 5 min.Cosa ci
sarà dopo?azz era meglio se pagavo anche per la specializzazione
profonda......."


cattivi cattivi noi siamo...cattivi

UnderSea®

unread,
Dec 18, 1999, 3:00:00 AM12/18/99
to

Maurizio barberini ha scritto nel messaggio ...

>.
>>
>> Riguadagnare profondita' per correggere una deco mal impostata durante la
>> fase di emersione, la ritengo, a mio avviso, una cosa tutt'altro che
>> inutile.
>Ehi signor undersea ma sei sobrio o ti sei preso qualche anticipo del
>capodanno, che vuol dire ritardare i sintomi della mdd??????
>
>Ma da dove vieni per sparare certe cannonate ???
>
>Una cosa é essere ignoranti ( nel senso di ignorare non voglio
assolutamente
>offendere) , ma altri tuoi messaggi sembri ( dico sembri) uno che le cose
le
>sa !!!!
>
>E allora questa uscita estemporanea sono solo poche idee e ben confuse.
>
>La procedura di reimmersione in caso di omessa deco o di errata o di salto
>di tappa mettila come vuoi é una procedura da osservare solo e solamente in
>casi estremi e con una logistica non indifferente. Tante che sia la US NAVY

Io, di norma, sono uno di quelli che quota i msg il minimo indispensabile. A
volte, come nel caso del messaggio da Te letto, si rivela necessario; colpa
mia "forse" che non l'ho fatto, colpa Tua "altrettanto forse" che non hai
letto interamente il botta e risposta.
Ho precedentemente scritto "ANZI URLATO" visto che lo avevo riportato a
caratteri cubitali, che differenziavo il discorso di re-immersione da
riguadagnare profondita'.
Non ho mai, minimamente accennato a rituffarsi in mare ad immersione
terminata, anzi... tutt'altro. Una volta sulla barca d'appoggio o sulla
spiaggia, una volta terminata l'immersione: via, di corsa verso un centro
iperbarico e (se assistiti da un diving) fiato alla bombola (d'ossigeno
ovviamente).
Sappiamo tutti che rituffarsi in mare e' quanto mai sconsigliato da tutte le
didattiche (e forse anche dal buon senso). La ricompressione in acqua, oltre
che pericolosa ed in alcuni casi impossibile visto che a volte la procedura
puo' durare svariate ore, impedisce la somministrazione di farmaci che
possono rivelarsi indispensabili. Inoltre aggiunge tempo sprecato al gia'
poco a disposizione per recarci in un centro medico idoneo.
Per "riguadagnare profondita'" intendo ad immersione non terminata con il
computer che ci segnala un'errata impostazione deco e quindi, zittirlo
riportandoci alla quota di sosta da lui consigliata sino alla conclusione
della procedura di decompressione da lui indicata.
Questa procedura puo' ridurre il volume delle bolle d'azoto piu' grandi ed
il numero di quelle piu' piccole (questo per dirla in modo chiaro, senza
espressioni che possono apparire incomprensibili).

>che la Marina australiana la danno per adeguata ,si ma con i mezzi che
usano
>loro non certo un subacquetto che fa un cretinata. Io al posto tuo prima di
>esprimere certe idee ci penserei due o tre volte e poi me ne starei zitto a
>riflettere.


Ne sono al corrente; permettimi di concludere che ci penserei due volte,
prima di scrivere, leggendo attentamente quanto postato in precedenza.
In alternativa (e in questo caso mi scuso nei Tuoi confronti) il Tuo server
di fiducia Ti ha bruciato qualche messaggio.

>
>E dai non dire certe cose , non stanno ne in cielo ne interra e tutte le
>procedure dalle didattiche al dan lo proibiscono.

Lo proibirei anche io... pur non essendo il DAN.

Buone feste anche a Te

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

UnderSea®

unread,
Dec 18, 1999, 3:00:00 AM12/18/99
to
Ciao Andrea,

andrea tarlati ha scritto nel messaggio <83gpaa$9g8$1...@nslave2.tin.it>...
>io caro mau , se salto una tappa , e stņ bene e c'ho il gas (metano) mi


>rituffo sotto.Vado in culo a tutte le tabelle di ricompressione del mondo e
>mi schiaffo a 20 mt e mi rifaccio tutto da capo.

Non scherziamo su certe cose; Maurizio ha semplicemente interpretato male
quanto da me riportato.
Tutto e' nato da uno scambio di info tra me e Luca Cirillo nei confronti
delle indicazioni del computer Aladin sull'omessa tappa di decompressione.
La mia risposta riprendeva quanto Luca aveva gia' definito (e che riporto
qui di seguito prendendo uno stralcio del suo messaggio da me quotato)

=== dal msg =================================


>grave puo' essere utile solo l'iperbarica (ripeto, tutti d'accordo), negli
>altri casi la reimmersione e' inutile. Tale posizione mi sembra centrata e
>concludente ad una condizione, che sia effettivamente provata l'inutilita'
>nei casi di salto di tappa meno gravi della reimmersione.

Riguadagnare profondita' per correggere una deco mal impostata durante la


fase di emersione, la ritengo, a mio avviso, una cosa tutt'altro che
inutile.

Pur accettando il fatto che in alcuni casi la manovra puo' risultare non
risolutiva (recarsi in un centro iperbarico e' l'unica operazione ovvia),
essa puo' rivelarsi utile al fine di ritardare i sintomi di una mdd, se non
eliminando l'azoto almeno riducendo il volume delle bolle nel sangue
evitando problemi di grave entita' nell'immediato.

=== fine =================================

Come vedi, quindi, parlavo di "deco durante la fase di emersione" e non ad
immersione terminata.
Per tutto il resto, la mia risposta l'ho gia' scritta alla reply di
Maurizio.
Non saro' un genio... ma andarmele a cercare proprio no! :-)

Auguri di Buone Feste

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)


Luca Cirillo

unread,
Dec 19, 1999, 3:00:00 AM12/19/99
to
Ciao UnderSea,
Cosa intendi per "immersione terminata" e "fase di emersione" ?
Grazie,
Luca

Giovanni Marola

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
andrea tarlati wrote:
>
> io caro mau , se salto una tappa , e stò bene e c'ho il gas (metano) mi

> rituffo sotto.Vado in culo a tutte le tabelle di ricompressione del mondo e
> mi schiaffo a 20 mt e mi rifaccio tutto da capo.
> A 9 mt. alla faccia di tutte le pp e papa mi schiaffo in bocca l'ossigeno e
> mi secco tutta la boccia.
> Poi se esco e sto bene vado a mangiare la pizza o qualcos'altro.
> Questo se sono da solo ( almeno se non ho obblighi didattici!) e il lunedi
> mattina devo aprire bottega.
> A me l'idea di stare in superficie ad aspettare che mi parta una paralisi da
> qualche parte non mi stuzzica per niente.anzi.

Sono del tutto d'accordo con Andrea: in caso di salto di tappa
e se non si hanno sintomi di alcun genere e' necessario
riimmergersi senza indugio e completare la decompressione.
Occorre infatti aver ben chiaro che una cosa e la
ricompressione terapeutica in acqua, che va sempre evitata,
e un'altra la riimersione preventiva.
Benche' i meccanismi che provocano la MDD non siano ancora
chiari e' abbastanza accettato il fatto che la
formazione delle bolle nei tessuti non e' dovuta al semplice
superamento di valori critici di pressione(Haldane).
In altre parole la MDD per scatenarsi ha bisogno di un certo
lasso di tempo, legato alla coalescenza delle microbolle
e ad altri fenomeni fisici a carattere inflazionario.
Tutti fenomeni hanno bisogno di un certo tempo e sono
caratterizzati da valori di soglia al di sotto dei quali
la MDD non si manifesta: fintantoche' il fenomeno di crescita
non ha raggiunto un certo livello critico esso e' controllabile
e sopratutto reversibile.
Ecco quindi la necessita' della riimmersione nei casi asintomatici:
il danno non e' stato ancora fatto e si e' in tempo a spegnere
la miccia della bomba che sta' per esplodere.
Rimanersene in barca in attesa di essere dilaniati dall'esplosione,
facendo affidamento su un trattamento in camera iperbarica che
potra' mettere rimedio solo in parte al danno e' una sciocchezza.


Giovanni

__________
Giovanni Marola

Scuba-Sites in Italy
http://131.114.9.20:8001/Isole/Italia2.html
Scheda Valutazione Diving
http://131.114.9.130:80/webpersonale/modul.htm
Scheda Valutazione Scuole Sub
http://131.114.9.130:80/webpersonale/scuola.htm

Andrea Tarlati

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
mi dissocio completamente da quanto detto dal marola.
O meglio da quello che ho detto io che è basato soltanto sulle mie personali
considerazione ed è palesemente in contrasto con tutto e tutte le procedure
operative relative allo sport "ricreativo".
Le mie idde sono dettate dal fatto che , se un subacqueo salta la
decompressione si presume che almeno l'avesse programmata prima e per tanto
avrà previsto anche il salto della deco ed avrà provveduto con i suppporti
logistici del caso.
Per tutti gli altri sub "della domenica" restano valide tutte le procedure
standard che sono scritte nei manuali .
Se ci sono scritte.................

Giovanni Marola

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Andrea Tarlati wrote:
>
> mi dissocio completamente da quanto detto dal marola.
> O meglio da quello che ho detto io che è basato soltanto sulle mie personali
> considerazione ed è palesemente in contrasto con tutto e tutte le procedure
> operative relative allo sport "ricreativo".

Ecco un meraviglioso esempio di coerenza. :-)))))

> Le mie idde sono dettate dal fatto che , se un subacqueo salta la
> decompressione si presume che almeno l'avesse programmata prima e per tanto
> avrà previsto anche il salto della deco ed avrà provveduto con i suppporti
> logistici del caso.

E quali sarebbero questi supporti logistici? Una camera iperbarica
in formato tascabile?

> Per tutti gli altri sub "della domenica" restano valide tutte le procedure
> standard che sono scritte nei manuali .

Visto che parliamo di manuali vediamo un po' cosa dice quello
di uno dei computer piu' recenti: il Suunto Spyder:

4.6 ERROR CONDITIONS
....
Omitted Decompression
The Error Mode results from omitted decompression, when the diver
stays above the ceiling for more than three minutes. During this
three minute period the Er warning is shown and audible alarm beeps.
After this the Spyder will enter a permanent Error Mode.
...
Once in the permanent Error Mode the Spyder will not shown
no-decompression or ascent time....
You should immediately ascend to a depth of 3 to 6 mt and remain
at this depth until air supply limitation require you to surface.

Beh, piu' chiaro di cosi!

Andrea Tarlati

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Marolone?
ma tu prendi per standard le istruzioni di un computer?
Se vuoi ti presto quelle del decompressimetro sos , che sono anche scritte
in italiano!
Supporti logistici?Barca , gas a sufficienza o comunque in quantità etc etc.

Michele Migliorini

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
On Mon, 20 Dec 1999 11:44:52 +0100, Giovanni Marola
<mar...@iet.unipi.it> wrote:

>
>Visto che parliamo di manuali vediamo un po' cosa dice quello
>di uno dei computer piu' recenti: il Suunto Spyder:
>
>4.6 ERROR CONDITIONS


<snip>

mi sorge un dubbio.......
non e' che tu giovanni hai un bellissimo,fantastico,eccezionale
spyder?

Come va con l'autonomia?

ciao michele

Giovanni Marola

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Michele Migliorini wrote:
...
> mi sorge un dubbio.......
> non e' che tu giovanni hai un bellissimo,fantastico,eccezionale
> spyder?
>
> Come va con l'autonomia?
>
> ciao michele

Ciao Michele,
mi chiedi dell'autonomia? fosse solo quella. :((((
Meno male che lo Spyder lo fa' la Suunto e non
la Mares altrimenti avremmo il Privitera che si straccia
le vesti in segno di giubilo per una ennesima gaffe
dei suoi nemici giurati (scusa Salvo ma non sono
riuscito a trattenermi :-)))))
Appena iniziato ad usarlo mi sono accorto che benche'
memorizzi le immersioni non le numera correttamente.
Per esempio le numera cosi' 1,2,3,1,1,1,1,2,3....,17
18,1,1,1,ecc Durante il mio soggiorno a Wakatobi il
gestore del diving che possedeva uno Spyder (appena
ritornato dalla Germania perche' dopo venti immersioni
si erano scaricate le batterie e per riaverlo aveva
atteso 3 mesi), tenta di trasferire sul suo PC le mie
immersioni con l'interfaccia apposita ma non ci riesce.
Il PC segna errore di lettura di memoria. Pochi giorni
dopo il mio comincia a segnalare Er all'inizio di
ogni immersione (giuro che non avevo saltato alcuna tappa
ma se lo avessi fatto mi sarei riimmerso immediatamente
alla faccia dei voltagabbana di questo NG)
e non ne vuol sapere di fare altro. Rientrato a casa
mi immergo a Livorno e il piccolo tesoro rende
definitivamente l'anima dopo meno, di 50 immersioni.
Nota che nel manuale parla di una autonomia di 300-400.
Ora tramite il negozio R-sub l'ho rimandato al
concessionario ma ormai da un mese non ho piu' notizie.
Spero me lo cambino con un Mares. :-)))))

--

Maurizio barberini

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Piove sul bagnato.....
sembra la pubblicità del prosciutto cotto:
nel dubbio fra crudo ed un cotto......

Signori, stiamo disquisendo del sesso degli angeli o per meglio dire stiamo
( state) facendo la punta agli stronzi.....

La ricompressione in acqua nell'attività ricreativa non
esiste.!!!!!!!!!!!!!!!
Punto e basta ! se si sfora tempo e profondità ovverossia si va fuori curva:
ossigeno, liquidi e telefona al DAN.

Altro mestiere sono le immersioni tecniche dove si gestisce in modo adeguato
tutto!!!!
Ma non é il campo che siamo qui trattando.

SONO IMMERSIONO CON DECO???? E' ATTIVITA' TECNICA, NON RICREATIVA.

L'attività tecnica prevede addestramento adeguato, attrezzatura adeguata ,
logistica adeguata, e soprattutto attitudine e per chi é duro vuol dire
crapa adeguata.
Non si improvvisa una immersione fuori curva solo leggendo il computer, non
si scherza .

Finitela con lo sparare cavolate e i saccenti se proprio non resistono
siano chiari e precisi. Ad ognuno il suo mestiere i ricreativi facciano i
ricreativi e pratichino le immersioni per le quali sono preparati

Sei un OWD bene sei preparato per immersioni fino a 18 mt in curva e
basta!!!!!

Sei un Advanced con specialità DEEP? sei abilitato fino a 39 mt in curva e
basta.

Se volete andare oltre ci sono numerose didattiche tecniche che vi insegnano
come farlo.


NON SI PUO' INVENTARSI LE COSE .
MANNAGGIA!!!!!!!!

E' pericoloso, molto pericoloso,

Michele Migliorini

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
On Mon, 20 Dec 1999 15:57:54 +0100, Giovanni Marola
<mar...@iet.unipi.it> wrote:

>Michele Migliorini wrote:
>...
>> mi sorge un dubbio.......
>> non e' che tu giovanni hai un bellissimo,fantastico,eccezionale
>> spyder?
>>
>> Come va con l'autonomia?
>>
>> ciao michele
>
>Ciao Michele,
>mi chiedi dell'autonomia? fosse solo quella. :((((

<snip>

>Appena iniziato ad usarlo mi sono accorto che benche'
>memorizzi le immersioni non le numera correttamente.
>Per esempio le numera cosi' 1,2,3,1,1,1,1,2,3....,17
>18,1,1,1,ecc

La numerazione progressiva 1,2,3,4 e' se fai ripetitive. (nello stesso
periodo senza una desaturazione completa.
Nel logbook vengono memorizzate con un numero progressivo.

>Durante il mio soggiorno a Wakatobi il
>gestore del diving che possedeva uno Spyder (appena
>ritornato dalla Germania perche' dopo venti immersioni
>si erano scaricate le batterie e per riaverlo aveva
>atteso 3 mesi), tenta di trasferire sul suo PC le mie
>immersioni con l'interfaccia apposita ma non ci riesce.

Ho avuto anchio problemi con lo scarico ma a forza di insistere e con
la nuova versione ora tutto funziona.

>Il PC segna errore di lettura di memoria. Pochi giorni
>dopo il mio comincia a segnalare Er all'inizio di
>ogni immersione (giuro che non avevo saltato alcuna tappa
>ma se lo avessi fatto mi sarei riimmerso immediatamente
>alla faccia dei voltagabbana di questo NG)
>e non ne vuol sapere di fare altro. Rientrato a casa
>mi immergo a Livorno e il piccolo tesoro rende
>definitivamente l'anima dopo meno, di 50 immersioni.
>Nota che nel manuale parla di una autonomia di 300-400.

Ho fatto poche immersioni (27 in 11 mesi) e lo stato della batteria e
full.

>Ora tramite il negozio R-sub l'ho rimandato al
>concessionario ma ormai da un mese non ho piu' notizie.
>Spero me lo cambino con un Mares. :-)))))

Quando lo ho comprato mi sono fatto cambiare la batteria in negozio
davanti ai miei occhi. 5 minuti ed e' tutto.

Dopo l'acquisto mi sono reso conto che forse avrei fatto meglio a
comprarmi il viper piuttosto che lo spider. Ma come al solito e'
inutile piangere sul vino versato.

Ciao Michele


Furio Faidutti

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Maurizio barberini wrote:

> Finitela con lo sparare cavolate e i saccenti se proprio non resistono
> siano chiari e precisi. Ad ognuno il suo mestiere i ricreativi facciano i
> ricreativi e pratichino le immersioni per le quali sono preparati
>
> Sei un OWD bene sei preparato per immersioni fino a 18 mt in curva e
> basta!!!!!
>
> Sei un Advanced con specialità DEEP? sei abilitato fino a 39 mt in curva e
> basta.
>
> Se volete andare oltre ci sono numerose didattiche tecniche che vi insegnano
> come farlo.

Scusa Barbs, ma non riesco proprio a trattenermi.

Mi attirero' addosso le ire tue, di Tarlati, e di chissa' quanti altri,
ma non posso credere di avere fatto decine di immersioni nella
fascia dai 40 ai 50 metri, la maggior parte delle quali fuori curva. E
per
fuori curva intendo che il computer continua a segnalare deco stop anche
quando raggiungo i tre metri, non quelle immersioni in cui il deco stop
scompare durante la risalita. E tutto questo avendo un brevetto rescue,
sia pure del 1988 quando la specialita' deep era ancora di la' da
venire.

Non voglio assolutamente negare il fatto che i corsi delle didattiche
tecniche
ti insegnino cose indispensabili per effettuare immersioni impegnative,
con
miscele diverse, con le ridondanze e tutto quanto riguarda l'immersione
tecnica. Non lo nego sia perche' non ne ho mai fatti e quindi non posso
parlare di cio' che non conosco, sia perche' le didattiche tecniche sono
ormai abbastanza diffuse e diffondere delle 'bufale' e' una cosa sempre
piu' difficile.

Quello che contesto e' il confine che tu (o i dettami delle didattiche
tecniche, non lo so ...) poni tra la immersione ricreativa e la
immersione
tecnica.
Contesto il fatto che un OWD (senza specificare altro) possa fare
immersioni
fino a 18m in curva e basta. Questo e' vero il giorno dopo il
conseguimento
del brevetto, e' ancora vero dopo 10, 20, 30 immersioni. Ma se questo
OWD
comincia ad andare al mare, fare immersioni con gli amici, magari piu'
esperti di lui, comincia ad avere sul suo log book 50, 100, 200
immersioni,
si puo' ancora dire che il suo limite e' di 18m in curva ?
Onestamente io credo di no : quando una persona comincia a sentirsi a
proprio
agio in acqua, quando e' ragionevolmente convinto di poter risolvere i
problemi la' dove si trova, che siano 10 o 30 metri, allora credo che si
possa arrischiare a fare immersioni fuori curva : quali altre esigenze
ci sono, oltre a quella di starsene buoni buoni attaccati alla cima o
al trapezio se siamo nel blu, oppure passeggiare tranquillamente tra gli
scogli
quei cinque, sei sette minuti che oltre tutto sono anche rilassanti ?
Cosa occorre insegnare ? a mantenere l'assetto ? a non sprecare l'aria ?
a rispondere OK al compagno che chiede OK ?
Con questo non voglio fare ne' apparire saccente, pero' voglio essere
chiaro e preciso : se parliamo di immersioni " della domenica " , oltre
alla esperienza fatta sul campo, non servono lezioni o corsi per
starsene
fermi 5 o 6 minuti ad aspettare di terminare la decompressione. Se
invece parliamo di immersioni particolari allora non posso che essere
d' accordo con te.
Ciao,
Furio

Giovanni Marola

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Finalmente un bell'esempio di post utile e informativo: :-)))

Maurizio barberini wrote:
..

> La ricompressione in acqua nell'attività ricreativa non
> esiste.!!!!!!!!!!!!!!!

"ricompressione": parola oscura e carica di significati sinistri!
e se la chiamassimo col suo vero nome: continuazione della tappa
di decompressione interrotta?

> Punto e basta ! se si sfora tempo e profondità ovverossia si va fuori curva:
> ossigeno, liquidi e telefona al DAN.

Ecco uno con poche idee ma ben confuse!
Te l'immagini il centralino del DAN: sommerso da chiamate di
tutti quelli che richiesti dal computer di fare un minuto di deco
a 3 metri non l'hanno fatto perche' non abilitati dal brevetto
ad andare fuori curva. :-))

>
> Altro mestiere sono le immersioni tecniche dove si gestisce in modo adeguato
> tutto!!!!
> Ma non é il campo che siamo qui trattando.
>
> SONO IMMERSIONO CON DECO???? E' ATTIVITA' TECNICA, NON RICREATIVA.

giusto! ma nel caso in cui, come capita spesso uno debba fare una deco
anche breve, come si comporta?
salta la tappa in ossequio al diktat del Barberini, beve liquidi
alla sua salute e poi telefona al DAN?



> L'attività tecnica prevede addestramento adeguato, attrezzatura adeguata ,
> logistica adeguata, e soprattutto attitudine e per chi é duro vuol dire
> crapa adeguata.
> Non si improvvisa una immersione fuori curva solo leggendo il computer, non
> si scherza .

ma allora a che servono i computer? perche' includono i programmi
di decompressione? solo per far vedere che esistono?

> Finitela con lo sparare cavolate e i saccenti se proprio non resistono
> siano chiari e precisi.

bravo! a chi ti stai rivolgendo? a te stesso? ben fatto allora
perche' tu ora di cavolate saccenti ne stai dicendo parecchie e continui
a dirne:



> Sei un OWD bene sei preparato per immersioni fino a 18 mt in curva e
> basta!!!!!
>
> Sei un Advanced con specialità DEEP? sei abilitato fino a 39 mt in curva e
> basta.

E allora? a 39 m. non puo' esistere la necessita di fare tappe di deco?
non sono immersioni ricreative? allora cosa sono?

> Se volete andare oltre ci sono numerose didattiche tecniche che vi insegnano
> come farlo.

Certo, certo e magari pagando tanti bei soldini ai furbi di turno che
ti vendono a caro prezzo l'aria fritta.

> NON SI PUO' INVENTARSI LE COSE .
>

> E' pericoloso, molto pericoloso,

Si, sopratutto per i venditori di fumo. Quelli che hanno
tutto l'interesse che la gente non ragioni con la propria testa,
che non cerchi di informarsi, di progredire e di migliorarsi
utilizzando gli strumenti che il progresso mette a loro
disposizione e le conoscenze che si possono acquisire
leggendo libri e articoli e, perche' no, frequentando
questo e altri NG.
A questi signori fa comodo una massa amorfa di gente
pronta ad acquistare le loro patacche pseudotecniche
in corsi tenuti da istruttori che non conoscono nemmeno i
piu' elementari rudimenti della dinamica delle bolle.

Andrea Tarlati

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
> Si, sopratutto per i venditori di fumo. Quelli che hanno
> tutto l'interesse che la gente non ragioni con la propria testa,
> che non cerchi di informarsi, di progredire e di migliorarsi
> utilizzando gli strumenti che il progresso mette a loro
> disposizione e le conoscenze che si possono acquisire
> leggendo libri e articoli e, perche' no, frequentando
> questo e altri NG.
> A questi signori fa comodo una massa amorfa di gente
> pronta ad acquistare le loro patacche pseudotecniche
> in corsi tenuti da istruttori che non conoscono nemmeno i
> piu' elementari rudimenti della dinamica delle bolle.


barbs , volevi qualcuno che ti dasse contro pe fa casino?
MINCHIA SE L'HAI TROVATO

Luca Cirillo

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Scusate, ma che c'entra l'open, l'advanced, il deep con la reimmersione?
La discussione, al di la' di qualche intervento un po' confuso\dogmatico
(Esempio: Si fa cosi e basta. Perche'? Perche' si) mi sembrava interessante.
Mi permetto di citare Giovanni Marola quale intervento esprimente una
posizione, condivisibile o meno, ma chiara e logica:
----msg

Benche' i meccanismi che provocano la MDD non siano ancora
chiari e' abbastanza accettato il fatto che la
formazione delle bolle nei tessuti non e' dovuta al semplice
superamento di valori critici di pressione(Haldane).
In altre parole la MDD per scatenarsi ha bisogno di un certo
lasso di tempo, legato alla coalescenza delle microbolle
e ad altri fenomeni fisici a carattere inflazionario.
Tutti fenomeni hanno bisogno di un certo tempo e sono
caratterizzati da valori di soglia al di sotto dei quali
la MDD non si manifesta: fintantoche' il fenomeno di crescita
non ha raggiunto un certo livello critico esso e' controllabile
e sopratutto reversibile.
---msg

....poi, il casino. Smentite, controsmentite, messaggi che non c'entravano
nulla e la solita polemica che confonde e blocca un thread costruttivo.
Bah ...
Luca Cirillo

Alessandro Onida

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to

Giovanni Marola ha scritto nel messaggio <385E6D...@iet.unipi.it>...

>>
>"ricompressione": parola oscura e carica di significati sinistri!
>e se la chiamassimo col suo vero nome: continuazione della tappa
>di decompressione interrotta?


se la tappa è omessa o interrotta e si risale in superficie la trattasi di
reimersione e basta.


>
>> Punto e basta ! se si sfora tempo e profondità ovverossia si va fuori
curva:
>> ossigeno, liquidi e telefona al DAN.


esatto!

>Ecco uno con poche idee ma ben confuse!

chi tu ? ehh mi pare proprio di si

>Te l'immagini il centralino del DAN: sommerso da chiamate di
>tutti quelli che richiesti dal computer di fare un minuto di deco
>a 3 metri non l'hanno fatto perche' non abilitati dal brevetto
>ad andare fuori curva. :-))

stiamo parlando di errori o di deficienti che lo fanno apposta a saltare le
tappe?

>
>giusto! ma nel caso in cui, come capita spesso uno debba fare una deco
>anche breve, come si comporta?
>salta la tappa in ossequio al diktat del Barberini, beve liquidi
>alla sua salute e poi telefona al DAN?

no se ha fatto la cazzata di andare fuori curva (le immersioni ricreative
prevedono immersioni in curva e non fuori) si fa la sua tappa di deco punto
e basta

se è imbecille ed ha programmato male l'immersione e salta la tappa (che non
è il salto della cuccarini a piè pari)
magari perchè ha finito l'aria (grande esempio di programmazione) esce
dall'acqua si fa una bella bottigliadi O2 e se ne sta buono buono bevendosi
acqua e telefonando al DAN in attesa che il centralino risponda .


>
>> L'attività tecnica prevede addestramento adeguato, attrezzatura adeguata
,
>> logistica adeguata, e soprattutto attitudine e per chi é duro vuol dire
>> crapa adeguata.
>> Non si improvvisa una immersione fuori curva solo leggendo il computer,
non
>> si scherza .
>
>ma allora a che servono i computer? perche' includono i programmi
>di decompressione? solo per far vedere che esistono?


no per usarli con la testa non con il ....( si puo' dire?)

>
>E allora? a 39 m. non puo' esistere la necessita di fare tappe di deco?
>non sono immersioni ricreative? allora cosa sono?


non sono immersioni ricreative punto e basta! a 39 metri ci stai il tempo
consentito in curva

Ma vi rendete conto che qui c'è gente che ha magari 10 15 20 immersioni e
qualcuno gli sta dicendo di andarsene tranquillamente a 50m, farsi la deco e
se sbaglia? bohh reimmergiti !!!!

Bigbubble


Maurizio barberini

unread,
Dec 20, 1999, 3:00:00 AM12/20/99
to
Caro il mio Giovanni

tu mi accusi di una serie di cose che non condividi, e mi può stare anche
bene un parere diverso, ma il mio post voleva porre l'attenzione su cose che
non possono essere discusse.

Tutta la tua risposta é di un generico spaventoso, chi e e perché deve
continuare in acqua una tappa di decompressione interrotta????

OWD neobrevettato,
OWD con 100 immersioni
OWD con 500 immersioni
ADV in corso
ADV con spec DEEP o no
Ultraesperto in immersioni tecniche

A Giovanni ma di chi cavolo parli e a che livello di esperienza ti
riferisci.
Stai dando per scontate cose che scontate non lo sono, fai il solito errore
tagli sulla tua esperienza ( che può essere notevole ) la realtà di una
subacquea che non é così? IGNORANZA O MALAFEDE?


>
> "ricompressione": parola oscura e carica di significati sinistri!
> e se la chiamassimo col suo vero nome: continuazione della tappa
> di decompressione interrotta?

Ma questa é una tua opinione molto personale e si riferisce ad una tua
esperienza ,io parlo di un principio generale;
Se dopo essere emerso e dovendo completare una deco torni sotto a casa mia
si chiama ricompressione a casa tua non lo so.
( su marte come la chiamate???)
.


>
> Ecco uno con poche idee ma ben confuse!

> Te l'immagini il centralino del DAN: sommerso da chiamate di
> tutti quelli che richiesti dal computer di fare un minuto di deco
> a 3 metri non l'hanno fatto perche' non abilitati dal brevetto
> ad andare fuori curva. :-))


E te li immagini tutti i sub che avendo fatto il loro bravo corso ai
tropici poi si sfiondano in tirreno a fare deco in mezzo la mare?? magari
facendo non di più di dieci immersioni l'anno.


>
> giusto! ma nel caso in cui, come capita spesso uno debba fare una deco
> anche breve, come si comporta?
> salta la tappa in ossequio al diktat del Barberini, beve liquidi
> alla sua salute e poi telefona al DAN?

AH AH AH AH che marolata, perché non vai a striscia, magari ti pagano
anche!!!!:-)))))


Perché o Giovanni uno ""deve "" fare una deco anche breve???
E chi ha informato il simpatico sub di come si fa una deco???
E quale é una deco fattibile ed in quali condizioni é gestibile???
Mhhhh mike bongiorno diceva anni fa: RISCHIIOOOOOOO sor Marola;

Vedi quante variabili per potere tagliare addosso ad un sub medio la
capacità di programmare e gestire una cosa del genere.


> ma allora a che servono i computer? perche' includono i programmi
> di decompressione? solo per far vedere che esistono?

Marola vedi che vieni da marte ...... i computer non sono fatti per fare
deco, GIOVANNI tu che sei così informato ed attento leggiti i manuali degli
aladin, i computer sono nati e costruiti per immersioni multilivello e
multiple ma non fuori curva, e la maggior dimostrazione é che le immersioni
tecniche non vengono fatte con i computer da polso, ma con software per pc
molto più sofisticati;
il fatto che diano indicazioni sulle tappe in caso di fuori curva non
autorizza chiunque ad effettuarle solo perché riportato sul display, ci
vuole la attitudine e la preparazione .


> bravo! a chi ti stai rivolgendo? a te stesso? ben fatto allora
> perche' tu ora di cavolate saccenti ne stai dicendo parecchie e continui
> a dirne:

Passi le cavolate ( de gustibus..) io ho solo richiamato le regole
dell'immersione che tutti dico tutti gli standard recitano , l'unica campana
contraria e la MAROLA DIVING SERVICE.:-)))))


> E allora? a 39 m. non puo' esistere la necessita di fare tappe di deco?
> non sono immersioni ricreative? allora cosa sono?

Aridaiie Maroal Giovanni le immersioni ricreative sono in curva e d entro i
40mt, tu chiamale come vuoi, ma non c'é didattica ricreativa che ti preapri
a fare immersioni fuori curva oltre quella profondità.


>
> Certo, certo e magari pagando tanti bei soldini ai furbi di turno che
> ti vendono a caro prezzo l'aria fritta.

No ascoltando gli esperti come te sul ng ed inventandosi tutto, certo che
devi essere una vera cime se ti elevi come patriarca del fai da te, am siamo
seri .
Con quale giudizio autorizzi qualcuno a fare immersioni con deco solo per
averlo letto su una rivista o sul ng?????????

Poi se tu consideri le didattiche aria fritta non c'é molto da aggiungere
ti sei qualificato da solo;
Vai con l'ora del dilettante!!!!!!


> Si, sopratutto per i venditori di fumo. Quelli che hanno
> tutto l'interesse che la gente non ragioni con la propria testa,
> che non cerchi di informarsi, di progredire e di migliorarsi
> utilizzando gli strumenti che il progresso mette a loro
> disposizione e le conoscenze che si possono acquisire
> leggendo libri e articoli e, perche' no, frequentando
> questo e altri NG.
> A questi signori fa comodo una massa amorfa di gente
> pronta ad acquistare le loro patacche pseudotecniche
> in corsi tenuti da istruttori che non conoscono nemmeno i
> piu' elementari rudimenti della dinamica delle bolle.

Giovanni se il progresso é rappresentato dalle tue posizioni e dalle tue
uscite , meglio il medioevo e ritorniamo tutti federali almeno li avevano le
idee chiare. Quali strumenti??Una tastiera, il web, ma se non sai da che
parte girati le cose peggiorano e i danni invece di diminuire aumentano.

Vedi questa é proprio una sparata di chi poco sa e poco dice , l'uniche
bolle che tu devi conoscere a fondo sono quelle di sapone.
Tu davvero sei convinto che basti leggere quattro cose per essere in tic e
tac un sub in grado di gestire immersioni con deco ??

Auguri

andrea tarlati

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Secondo voi potrei saltare la tappa , mangiarmi qualcosa al ristorante la
terrazza sul mare č rifarmi la deco dopo pranzo?
MAgari se mi consigliate qualche computer......

Giovanni Marola

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Luca Cirillo wrote:
>
> Scusate, ma che c'entra l'open, l'advanced, il deep con la reimmersione?
> La discussione, al di la' di qualche intervento un po' confuso\dogmatico
> (Esempio: Si fa cosi e basta. Perche'? Perche' si) mi sembrava interessante.
...

Ciao Luca
avrai certamente notato che tutti quelli che tu giustamente
definisci interventi confusi/dogmatici vengono da persone
che si fregiano del titolo di Istruttore.
Questi signori hanno imparato a memoria un certo numero
di nozioni senza averci capito praticamente nulla e le ripetono
a pappagallo ai loro sfortunati allievi.
Dato il vuoto di cultura in cui si muovono per loro contano solo
gli Standard (da scriversi con la S maiuscola), specie di verita'
rivelate e indiscutibili tipo:

> SONO IMMERSIONO CON DECO???? E' ATTIVITA' TECNICA, NON RICREATIVA.

Naturalmente se gli si fa notare che nella normale attivita'
subacquea ricreativa le immersioni con deco non solo sono
frequenti a causa dell'introduzione di computer sempre piu'
sofisticati e conservativi ma possano essere
gestite in completa sicurezza anche da un owd con un minimo di
esperienza, si trovano del tutto spiazzati e incapaci di
rispondere con un minimo di logica e costretti quindi a
sparare sciocchezze senza senso tipo:

> AH AH AH AH che marolata, perché non vai a striscia, magari ti pagano
> anche!!!!:-)))))

Se addirittura poi qualcuno si
arrischia a introdurre concetti extra, ma certamente importanti
per la sicurezza di un sub ricreativo, quali la riimmersione
per completamento tappa di deco, specificando a chiare lettere che
si tratta di una questione di tempo e che occorre agire
subito finche':

> il danno non e' stato ancora fatto e si e' in tempo a spegnere
> la miccia della bomba che sta' per esplodere.

interviene il Tarlati che obietta:

> Secondo voi potrei saltare la tappa , mangiarmi qualcosa al ristorante la
> terrazza sul mare č rifarmi la deco dopo pranzo?

A questo punto oltre alla ovvia domanda: ma chi gliel'ha data
la patente a costui? non resta che la malinconica conclusione
della perfetta inutilita' di sprecare tempo e bit nel tentativo
di intrattenere un ragionamento logico e costruttivo con gente
di questo livello.

--

Andrea Tarlati

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

> interviene il Tarlati che obietta:
>
> > Secondo voi potrei saltare la tappa , mangiarmi qualcosa al ristorante
la
> > terrazza sul mare è rifarmi la deco dopo pranzo?

>
> A questo punto oltre alla ovvia domanda: ma chi gliel'ha data
> la patente a costui? non resta che la malinconica conclusione
> della perfetta inutilita' di sprecare tempo e bit nel tentativo
> di intrattenere un ragionamento logico e costruttivo con gente
> di questo livello.


Marolone??????
Mi ero riproposto di non mandare a fanculo nessuno fino al 2000 ma tu me le
levi di bocca!!!
AFFOGATI !!!!!! anzi non fare niente che dovrebbe succederti da solo!!!!!!
A parte che la mia era una abbastanza evidente presa per il culo , a parte
che mi pareva di aver in parte suffragato le tue idee a parte che sei pisano
e devi mori...MA CHE MINCHIA SCASSI IL CAZZO AL PROSSIMO??????????
Hai più nick te che un marrocchino spacciatore arrestato 30 volte!
Hai scritto un programma che più inutile non si può sulla decompressione
Hai una visione della teoria della decompressione talmente rigida e vecchia
che la fips al confronto è il WKPP!!!
Ma che ci stai a fare?Ma che vuoi?
Ti si da torto t'incazzi , ti si da ragione t'incazzi?
La patente per guidare lo presa nell'81 quando tu probabilmente non sapevi
nemmeno che a livorno c'è il mare.
La patente per insegnare a guidare l'ho presa nel '93 e se permetti di
livelli (come ti piace parlare a te) ne ho più e probabilmente anche di
immersioni ne ho , come molti qui sul ng , abbastanza più di te.
Per cortesia smettila di fare il saputello , di fare il maestro conoscitore
della deco e di chi sa cosa.
Ti rendi conto che stai prendendo per buono il libretto delle istruzioni di
un computer?IL LIBRETTO DELLE ISTRUZIONI!!!!!!!
O non eri quello del club che non amavano il computer subacqueo? E adesso
prendo per buoni i libretti delle istruzioni?
Fammi il piacere dai smettila di dire stronzate a spruzzo come stai facendo.
Che fai? PAragoni i 3 min. di deco a un immersione PROGRAMMATA fuori curva?
Ma lo sai cosa dici?
Facci un favore sei di pisa ? vai dal dott. DE JACO al santa chiara.Fatti
spiegare un po di cosette sulla deco , vedrai come sarà felice di farti
capire quello che tu non capisci.
Oppure buttati dalla torre che ci fai il solito favore , e già che ci sei
abbracciati anche cacasenno nel tuffo dalla torre. ( ricordati di buttarti
dalla parte giusta !!)

Vai ora fai pure l'offeso.


p.s.: Visto che sei un dipendente pubblico potresti evitare di utilizzare il
computer e la posta elettronica ed il tuo orario di lavoro per scopi
privati? sai com'è pago le tasse!!!


Alessandro Onida

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

andrea tarlati ha scritto nel messaggio <83mg3o$c5$1...@nslave1.tin.it>...

>Secondo voi potrei saltare la tappa , mangiarmi qualcosa al ristorante la
>terrazza sul mare č rifarmi la deco dopo pranzo?
>MAgari se mi consigliate qualche computer......
>


certoo ma solo se durante il pranzo ti bevi una decina di grappini due
bottiglie di brunello e 4 Whisky
:-)))
bigbubble


subaqua

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

Mi hanno scritto in molti chiedendomi perché fossi tanto arrabbiato, devo
deludere chi ha ritenuto che scrivessi in preda al nervosismo, evidentemente
non mi conoscono, ben altri toni uso quando sono arrabbiato se ne vale la
pena.

In questo caso con il Giovannone sono piuttosto divertito e stimolato,
e assumerei volentieri gli stessi toni mangiando una pizza e discutendo live
faccia a faccia con molto piacere.

In attesa di questo lieto evento rispondo via post.
Bene caro il mio GIOVANNI devo, dobbiamo tutti noi modesti subacquei della
domenica ringraziarti per l'onore che ci fai concedendoci il piacere di
""bere"" dalle tue labbra (metaforiche ) tutta la scienza che diffondi.

La notizia però che di fronte a cotanta illuminata sapienza le più alte
autorità in campo subacqueo abbiano deciso di chiudere la loro attività un
po ci rattrista , che NASE, SSI, PADI, DAN e tutti i grandi medici abbiano
deciso all'unanimità di passare a coltivare carciofi , certi che la
subacquea mondiale in mani tanto eccelse avrebbe mosso grandi passi verso il
nuovo millennio.

Vedi Giovanni é meglio prenderla con allegria, perché se dovessi prenderla
seriamente ci sarebbe da piangere.


> non resta che la malinconica conclusione
> della perfetta inutilita' di sprecare tempo e bit nel tentativo
> di intrattenere un ragionamento logico e costruttivo con gente
> di questo livello.

Questa é l'unica frase giusta che hai saputo articolare
ma l'incapacità é solamente tua, e se fosse solo incapacità vabbé non fa
male a nessuno.
La cosa estremamente grave é la supponenza e la presunzione di essere un
esperto dell settore , di essere in grado di contestare non dico verità, ma
consuetudini che sono avvalorate da decenni di e milioni di brevetti a sub
che comportandosi nel rispetto di quanto gli era stato insegnato si
divertono e lo fanno in piena sicurezza.

E non esagero quando dico milioni di immersioni.
Mentre tu continui a portare l'esempio tuo , che fiero autodidatta metti in
pratica regole del MAROLAPENSIERO.

Ed é spiacevole constatare che neppure vedi l'umorismo con cui io ho
comunicato con te vista l' impossibilità di instaurare un discorso serio.

> Questi signori hanno imparato a memoria un certo numero
> di nozioni senza averci capito praticamente nulla e le ripetono
> a pappagallo ai loro sfortunati allievi.
> Dato il vuoto di cultura in cui si muovono per loro contano solo
> gli Standard (da scriversi con la S maiuscola), specie di verita'
> rivelate e indiscutibili tipo:
>
>> SONO IMMERSIONO CON DECO???? E' ATTIVITA' TECNICA, NON RICREATIVA.


Marola cosa c'é da discutere su queste affermazioni, nel mentre tu pisoli
sulle tue riimmersioni, nel mondo le organizzazioni serie hanno
concordemente stabilito dei termini , un linguaggio comeune.
Quello che pare a te manchi visto che a sfasi alterne parli deco , di
riimmersione, di tappe saltate di tenativo di non far scioppiare la bomba.

> Se addirittura poi qualcuno si
> arrischia a introdurre concetti extra, ma certamente importanti
> per la sicurezza di un sub ricreativo, quali la riimmersione
> per completamento tappa di deco, specificando a chiare lettere che
> si tratta di una questione di tempo e che occorre agire
> subito finche':
>
>> il danno non e' stato ancora fatto e si e' in tempo a spegnere
>> la miccia della bomba che sta' per esplodere.

Vedi che hai idee e vocabolario moooolto personali : che vuol dire concetto
extra , extra a cosa ?????
A consolidate procedure di immersioni???

Ma GIOVANNI tu capisci quello che scrivi???

I concetti importanti di cui tu scrivi sopra ( e vedi che parli di sub
ricreativo, allora la capisci quando vuoi) sono che il sub ricreativo non é
abilitato, non ha la preparazione, non ha le informazioni, non ha
l'addestramento per fare immersioni con decoOOOOOOOOO

Poveri amici del DAN tanto lavoro in questi anni e poi arriva il MROLA di
turno e ci inventa una nuova teoria .

Ho l'impressione che tu da furbetto faccia il bastian contario a partito
preso? Mah contento tu .........

Comunque una cos é certa la pizza la mangio volentieri con te, ma a fare
uana immersione assolutamente NO!!!!!!

Finche MARLA vaaaa, lascialo andareeeeee, finche MAROLA vaaaa non lo
framreeeee.............


Buon natale

the Archeopteryx

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Ehi Barb's... sei davvero multiforme! Non avrei immaginato
che fossi tu dall'header!

Ciao & auguri a tutti

The Archeopteryx

Akoko....@alt.it
[rimuovere le maiuscole per rispondere;
please, remove capitals for answer]
ICQ#25934110

gmg

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
On Tue, 21 Dec 1999 16:18:05 +0100, "the Archeopteryx"
<koko....@alt.it> wrote:

> Ehi Barb's... sei davvero multiforme! Non avrei immaginato
>che fossi tu dall'header!

ma dall' incipit si

gmg

Giovanni Marola

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
subaqua wrote:
>
> Mi hanno scritto in molti chiedendomi perché fossi tanto arrabbiato, devo
> deludere chi ha ritenuto che scrivessi in preda al nervosismo, evidentemente
> non mi conoscono, ben altri toni uso quando sono arrabbiato se ne vale la
> pena.

Certo, infatti se e' nervoso sul serio la mano gli trema
molto di piu' e gli errori di battitura aumentano a dismisura. ;-))))))



> In questo caso con il Giovannone sono piuttosto divertito e stimolato,
> e assumerei volentieri gli stessi toni mangiando una pizza e discutendo live
> faccia a faccia con molto piacere.

chi paga il conto? :-)))



> Bene caro il mio GIOVANNI devo, dobbiamo tutti noi modesti subacquei della
> domenica ringraziarti per l'onore che ci fai concedendoci il piacere di
> ""bere"" dalle tue labbra (metaforiche ) tutta la scienza che diffondi.

troppo buono, m'hai forse scambiato per Cacasenno? ;-))))

....

> Vedi Giovanni é meglio prenderla con allegria, perché se dovessi prenderla
> seriamente ci sarebbe da piangere.

piangi, piangi che cosi' ti sfoghi e poi ti passa il magone. ;-))

.....


> La cosa estremamente grave é la supponenza e la presunzione di essere un
> esperto dell settore , di essere in grado di contestare non dico verità, ma
> consuetudini che sono avvalorate da decenni di e milioni di brevetti a sub
> che comportandosi nel rispetto di quanto gli era stato insegnato si
> divertono e lo fanno in piena sicurezza.

e' vero, faccio ammenda: non sapevo che tutti gli owd stanno sotto
i 18 mt. e mai e poi mai superano questa quota di neppure un cm.
Per non parlare degli aowd: tutti in curva! ;-))



> E non esagero quando dico milioni di immersioni.

sei troppo modesto, parliamo di miliardi, pensa ai sub cinesi. ;-))

...

> Ed é spiacevole constatare che neppure vedi l'umorismo con cui io ho
> comunicato con te vista l' impossibilità di instaurare un discorso serio.

peccato, un cosi' fine umorista: misconosciuto!
Ora capisco, non essendo in grado di fare un discorso serio
(cosa evidente a tutti) volevi fare dell'umorismo ma non ti hanno
capito!
Ora tutto si spiega. ;-))

....

> Marola cosa c'é da discutere su queste affermazioni, nel mentre tu pisoli
> sulle tue riimmersioni, nel mondo le organizzazioni serie hanno
> concordemente stabilito dei termini , un linguaggio comeune.
> Quello che pare a te manchi visto che a sfasi alterne parli deco , di
> riimmersione, di tappe saltate di tenativo di non far scioppiare la bomba.

....


> Vedi che hai idee e vocabolario moooolto personali : che vuol dire concetto
> extra , extra a cosa ?????
> A consolidate procedure di immersioni???

Orpo ragasi, el xe riusio a capir giusto!
congratulasioni Sior, continua cussi'. ;-)



> Ma GIOVANNI tu capisci quello che scrivi???

Beh certo quello che scrivi tu, tra "sfasi", "scioppiare", "tenativo"
ecc,
e' sicuramente piu' difficile da capire. ;-))



> I concetti importanti di cui tu scrivi sopra ( e vedi che parli di sub
> ricreativo, allora la capisci quando vuoi) sono che il sub ricreativo non é
> abilitato, non ha la preparazione, non ha le informazioni, non ha
> l'addestramento per fare immersioni con decoOOOOOOOOO

CertoOOOOOO:

- non e' "abilitato" e quindi siete pronti voi a rifilargli la patacca
di plastica per l'abilitazione, dietro "modesto" compenso

- non ha la "preparazione" e quindi ci pensate voi a erudirlo sui
misteri della deco che conoscete cosi' bene :-)))))), dietro
"modesto" compenso

- non ha le "informazioni" e quindi ci pensate voi a spiegargli che
basta leggere i numerini riportati sul display di un computer, e
regolarsi di conseguenza, dietro "modesto" compenso

- non ha l'addestramento: e quindi ci pensate voi a erudirlo nella
difficile arte di star fermi 3 minuti a 5 m. magari attaccati alla
cima
dell'ancora, dietro "modesto" compenso

> Poveri amici del DAN tanto lavoro in questi anni e poi arriva il MROLA di
> turno e ci inventa una nuova teoria .
>
> Ho l'impressione che tu da furbetto faccia il bastian contario a partito
> preso? Mah contento tu .........

si, e' dura... pensa un po': uno che vi viene a rompere le uova nel
paniere.
Che jella :-))



> Comunque una cos é certa la pizza la mangio volentieri con te, ma a fare
> uana immersione assolutamente NO!!!!!!

no, no, no, hai ragione "uana" immersione no! quella no! :-)))



> Finche MARLA vaaaa, lascialo andareeeeee, finche MAROLA vaaaa non lo
> framreeeee.............


si, si, si, non mi framreee... :-)))

> Buon natale

Buon Natale a te.

UnderSea®

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Ciao Luca,
Luca Cirillo ha scritto nel messaggio
<83jdm5$232$1...@server-b.cs.interbusiness.it>...

>Ciao UnderSea,
>Cosa intendi per "immersione terminata" e "fase di emersione" ?

Credevo di essere stato abbastanza chiaro, cmq. replichiamo.

Per immersione terminata intendo che chi e' gia' in barca NON DOVREBBE
rituffarsi in acqua e ricomprimere ma far prua verso riva a tutta birra se
possibile fruendo di bombola d'ossigeno e, contemporaneamente, allertare il
118. Se si e' in compagnia, un compagno dovrebbe gia' aver provveduto a
tutto.

Per fase di emersione, intendo proprio quello che indica la parola
EMERSIONE, ovvero: "scarico casse a mare e livellare, 12 gradi di prua a
salire" come direbbero nei sommergibili. In puro stile scuba, invece,
semplicemente la fase di risalita pinneggiando lentamente e sgonfiando il
gav!

Noto invece due scuole di pensiero che si stanno scatenando sulla questione.
A mio modesto (anzi modestissimo) parere, la ri-compressione offre piu'
rischi che vantaggi. Se disgraziatamente il soggetto in ri-compressione
viene colto da malore la situazione degenerera' quasi sicuramente in
un aggravamento della condizione.

In alcuni casi l'ossigeno puo' rivelarsi una terapia migliore della
ricompressione a pochi metri. Fornire ossigeno con le bombole di soccorso
sanitario sott'acqua e' impossibile come, ripeto, impossibile paragonare la
ricompressione in acqua a quella in camera iperbarica oltre al fatto della
somministrazione di farmaci.

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

Giovanni Marola

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
UnderSea® wrote:
...

> Noto invece due scuole di pensiero che si stanno scatenando sulla questione.
> A mio modesto (anzi modestissimo) parere, la ri-compressione offre piu'
> rischi che vantaggi. Se disgraziatamente il soggetto in ri-compressione
> viene colto da malore la situazione degenerera' quasi sicuramente in
> un aggravamento della condizione.

Questo e' sicuramente vero ed e' chiaro che si tratta di una
operazione non priva di rischi che va fatta con l'assistenza
del compagno o dei compagni. Altrimenti la regola della immersione
in coppia a che serve?
Noto pero' anche nel tuo post, pur cosi' equilibrato e civile,
una pervicace tendenza a confondere due cose fondamentalmente diverse
e cioe' la ricompressione terapeutica in presenza di sintomi, che
certamente va fatta unicamente in camera iperbarica con l'assistenza
e i medicinali richiesti, con la semplice ridiscesa a quote modeste,
3-6 metri per completare la tappa di decompressione interrotta o
saltata:



> In alcuni casi l'ossigeno puo' rivelarsi una terapia migliore della
> ricompressione a pochi metri. Fornire ossigeno con le bombole di soccorso
> sanitario sott'acqua e' impossibile come, ripeto, impossibile paragonare la
> ricompressione in acqua a quella in camera iperbarica oltre al fatto della
> somministrazione di farmaci.

Non si tratta di somministrare farmaci, perche', ripeto per l'ennesima
volta, si da' per scontato che la MDD non si sia ancora manifestata e
quindi la discesa a quote piu' basse non puo' sicuramente favorire
il suo insorgere.
Faccio un esempio pratico. Supponiamo che causa la scarsa visibilita'
un sub si sia perso sott'acqua. A me e' capitato un mucchio di volte:
mi fermo a fare una foto, mi giro e non vedo piu' nessuno. Il mio
compagno si scusera' poi dicendo che temeva di perdere contatto
col gruppo. Io continuo tranquillissimo tanto gente cosi' e' meglio
perderla che trovarla.
Supponiamo allora che nella succesiva risalita mi trovi
a corto d'aria e debba fare una deco (puo' succedere no? non ditemi
che non succede!).
A questo punto ho una unica scelta: risalire,
localizzare la barca, che so essere a poche decine di metri,
riimmergermi e poi finire la deco con la bombola che ogni
diving serio (come quello che frequento io) deve appendere
fuori bordo. Ora io vi domando: cosa fareste voi?
Una volta in superficie in ossequio a una supina e ottusa
accettazione di regole preconfezionate vi limitereste a risalire
in barca attaccandovi all'ossigeno e pregando Dio
(con la D maiuscola) che vi eviti la MDD?
Sapendo poi che per raggiungere la camera
iperbarica, ci vorranno un paio d'ore se va bene e che dopo
questo tempo parte dei danni saranno irreversibili.
Perche' mio caro Undersea, quello che nessuno dice qui
chiaramente e' che la camera iperbarica dopo cinque minuti
fa' miracoli, dopo un'ora molto meno e dopo due ore ancor meno.
O fareste come farei io, cioe' mi sobbarcherei il limitatissimo
rischio della riimmersione con la speranza basata su
considerazioni logiche e razionali di schivare al 100% la MDD?
A te/voi la parola.

Maurizio barberini

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
in article B485798C.98E%sub...@libero.it, subaqua at sub...@libero.it
wrote on 21-12-1999 18:38:

> Giovanni sai che mi hai divertito, :-)))) da un extradeco non mi aspettavo
> un humor cosě acceso : dove devo rivolgermi per iscrivermi
> al MAROLA FANS CLUB
>
> Comunque ho cambiato idea, la pizza la pago io,
> ma prima andiamo al mare e ci facciamo una superimmersione fuori curva alla
> faccia tua.
>
> Poi tu salti le tappe con doppio avvitamento delle chiappe
> e poi salti anche nel del cerchio di fuoco;
> io ti reggo il cerchio e poi insieme
> ci guardiamo le tue bolle al tramonto, sorseggiando rhum sulla spiaggia
> ti va l'idea?
> Se protesti ti faccio ricomprimere da TARLATI in camera normobarica, con gas
> da fagioli e cotiche.
> Sai che macroballe!!!
>
> cuců

subaqua

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Giovanni sai che mi hai divertito, :-)))) da un extradeco non mi aspettavo
un humor cosė acceso : dove devo rivolgermi per iscrivermi
al MAROLA FANS CLUB

Comunque ho cambiato idea, la pizza la pago io,
ma prima andiamo al mare e ci facciamo una superimmersione fuori curva alla
faccia tua.

Poi tu salti le tappe con doppio avvitamento delle chiappe
e poi salti anche nel del cerchio di fuoco;
io ti reggo il cerchio e poi insieme
ci guardiamo le tue bolle al tramonto, sorseggiando rhum sulla spiaggia
ti va l'idea?
Se protesti ti faccio ricomprimere da TARLATI in camera normobarica, con gas
da fagioli e cotiche.
Sai che macroballe!!!

cucų

Giovanni Marola

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
subaqua wrote:
>
> Giovanni sai che mi hai divertito, :-)))) da un extradeco non mi aspettavo
> un humor cosě acceso : dove devo rivolgermi per iscrivermi
> al MAROLA FANS CLUB

Non so se c'e' ancora posto. C'e' gia' troppa gente, sopratutto donne.
:-))
Io comunque ti proporrei di fondare un'agenzia tutta nostra, intitolata:

"Se no i xe mati no li volemo, Diving Club"

Sicuramente il Tarlati sarebbe uno dei nostri migliori clienti. :-)))

....


> ci guardiamo le tue bolle al tramonto, sorseggiando rhum sulla spiaggia
> ti va l'idea?

No Sior, da buon veneto preferirsco la grappa. :-))
Ciao, con amicizia, e di nuovo Buon Natale.

Due Metri

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
>
> > il danno non e' stato ancora fatto e si e' in tempo a spegnere
> > la miccia della bomba che sta' per esplodere.
>

Secondo me Giovanni ha ragione, a volte sara` anche scassapalle
(....vedi il Thread sulle maiuscole......)
ma e` sicuramente una di quelle persone che sanno quello che dicono
ed il lo leggo sempre volentieri.
--



Fabio Splendori
http://hobbyscuba.dmw.it/br20
e-mail : fa...@dmw.it
ICQ#1548206




Marco Maccioni

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

Giovanni Marola <mar...@iet.unipi.it> wrote in message
385FBD...@iet.unipi.it...

> Sapendo poi che per raggiungere la camera
> iperbarica, ci vorranno un paio d'ore se va bene e che dopo
> questo tempo parte dei danni saranno irreversibili.
> Perche' mio caro Undersea, quello che nessuno dice qui
> chiaramente e' che la camera iperbarica dopo cinque minuti
> fa' miracoli, dopo un'ora molto meno e dopo due ore ancor meno.

Scusa, ma questa da dove č venuta fuori ???
Parla con un qualsiasi medico iperbarico, il dott. Pino Di Iaco per esempio
( ospedale S. Chiara Pisa tel. 050 592326),
e fatti dare i tempi di intervallo tra l'immersione e il
trattamentoiperbarico e le statistiche dei risultati.
Opuure se ti capita vai sentire una conferenza del DAN e avrai tutte le
informazioni del caso.
Dare delle informazioni non corrette, mai dette da nessuno č pericoloso.
E' vero invece che anche con intervalli molto lunghi (oltre 48 ore) si ha un
recupero totale o funzionale della parte interessata nella maggior parte dei
casi.
E' vero anche che prima si interviene meglio č, e serviranno un numero
minore di ricompressioni in camera per risolvere il problema.
E' vero anche che con liquidi e ossigeno casi lievi di p.d.d. si sono
risolti senza bisogno di ricompressione.
E' meglio che un sub allerti il DAN per niente che poi si faccia del male.

Come dice il DAN: se avete respirato aria compressa e avete
condizionifisiche anormali, chidedete una consulenza ad un medico
iperbarico.
Regola semplice, senza controindicazioni.

Ciao

--
Marco Maccioni

Marco Maccioni

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

Giovanni Marola <mar...@iet.unipi.it> wrote in message
385FBD...@iet.unipi.it...

snip

andrea tarlati

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to
Sapendo poi che per raggiungere la camera
iperbarica, ci vorranno un paio d'ore se va bene e che dopo
questo tempo parte dei danni saranno irreversibili.
Perche' mio caro Undersea, quello che nessuno dice qui
chiaramente e' che la camera iperbarica dopo cinque minuti
fa' miracoli, dopo un'ora molto meno e dopo due ore ancor meno.
O fareste come farei io, cioe' mi sobbarcherei il limitatissimo
rischio della riimmersione con la speranza basata su
considerazioni logiche e razionali di schivare al 100% la MDD?
A te/voi la parola.

COME PUOI DIRE QUESTE COSE?DOVE LE TROVI? TE LE INVENTI?
VUOI PARLARE CON ALMENO 10 PERSONE CHE IN CAMERA CI SONO ANDATI DOPO 12 ORE?
E CON PDD BEN PIU' GRAVI DEI TUOI 5 MIN? COME POSSIAMO FARTI CAPIRE QUESTE
COSE?VUOI CHE CI BECCHIAMO UNA MDD INSIEME?POI SI FA A CHI SE LA RISOLVE
MEGLIO?
STAI TRANQUILLO CHE SE TI SALTI TUTTA LA DECO ( NON I 3 MIN A TRE METRI) O
TI FAI UNA RICOMPRESSIONE COME SI DEVE , NON CERTO A 3 MT. PER 5 MIN. O NON
CI FAI UN CAZZO.
O TI BECCHI UNA BELLA PDD O NON TI BECCHI NIENTE.
MAROLONE STACCA LA SPINA DEL MATEMATICO , TOCCATI LA PANZA LA SENTI COM'E'
MOLLICCIA?

E COME VUOI FARE A RICONDURLA AD UN SEMPLICE MODELLO MATEMATICO?

BAH ....CHE SIA L'ARIA PISANA?

andrea tarlati

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

andrea tarlati

unread,
Dec 21, 1999, 3:00:00 AM12/21/99
to

Giovanni Marola

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
Due Metri wrote:
...
> Secondo me Giovanni ha ragione, ...

Ehi ragazzi ma quale DueMetri, questo e' DueKilometri :-)))))

Giovanni

Giovanni Marola

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
Marco Maccioni wrote:
...

> > Perche' mio caro Undersea, quello che nessuno dice qui
> > chiaramente e' che la camera iperbarica dopo cinque minuti
> > fa' miracoli, dopo un'ora molto meno e dopo due ore ancor meno.
>
> Scusa, ma questa da dove č venuta fuori ???

Semplice:

- la MDD impedisce l'ossigenazione dei tessuti bloccando i capillari
- le cellule nervose non sopravvivono piu' di 8-10 minuti in assenza di
O2
- ergo dopo un'ora parte del danno e' sicuramente irreversibile

....


> Parla con un qualsiasi medico iperbarico, il dott. Pino Di Iaco per esempio
> ( ospedale S. Chiara Pisa tel. 050 592326),
> e fatti dare i tempi di intervallo tra l'immersione e il trattamento
> iperbarico e le statistiche dei risultati.

Quanto tempo e' che tu non parli con questo dottore?
Sono anni che il numero di telefono non e' piu' quello :-))))))))))

Ti riporto un brano da "Confessions of a mortal diver" di R. Pyle,
lettura oltremodo interessante che consiglio a tutti:

****He explained to me that ... many of my nerve cells had died forever.
He explained that my recovery was not a result of new nerve growth,
but rather a result of my brain learning new nerve pathways to send
signals to the rest of my body.***

Come vedi e' sopratutto il nostro cervello e non la sola camera
iperbarica
che permette il (parziale) recupero. Tuttavia:

****He explained how I was now much more susceptible to DCS,
that a subsequent hit would very likely occur in my central
nervous system, and that I had used up just about all of
the "extra" nerve pathways in my spinal cord.****

Questa e' la realta': il danno e' irreversibile, le riserve
del nostro sistema nervoso sono state tutte utilizzate e se
dovesse ricapitare.... altro che recupero totale e statistiche del DAN.

> Dare delle informazioni non corrette, mai dette da nessuno č pericoloso.

Giusto, mai come in questo caso sono d'accordo con te!
Dare una falsa sicurezza sulle possibilita' terapeutiche
miracolose della camera iperbarica e' da criminali!

....


> Come dice il DAN: se avete respirato aria compressa e avete condizioni
> fisiche anormali, chidedete una consulenza ad un medico iperbarico.
> Regola semplice, senza controindicazioni.

E chi ha mai detto il contrario?

Permettimi pero' di suggerirti anch'io una regola semplice e senza
controindicazioni: invece di attaccarvi alle frasi fatte, agli standard,
alle regole preconfezionate cercate di usare il cervello. Sempre che
ce l'abbiate ovviamente. :-)

alessandro onida

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to

postarlo tre volte di fila è forse l'unico modo per farglielo capire? :-))))
Bigbubble
Alessandro Onida

Maurizio barberini

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
in article 386080...@iet.unipi.it, Giovanni Marola at mar...@iet.unipi.it
wrote on 22-12-1999 8:41:

BRAVO Giovanni , ottima e dotta citazione, mo ne faccio un anche io e
vediamo che ne dici.

Tratto sempre da un lavoro di RICHARD PYLE:

<< Prima che cominci voglio chiarire una cosa: io studio pesci ( sono un
ittiologo).
per l'intento di questo articolo, questo significa due cose.
Primo ho passato un sacco di tempo sott'acqua.
Secondo anche se sono un biologo e di fisiologia animale ne so abbastanza,
non sono un esperto di fisiologia della decompressione.>>

>Permettimi pero' di suggerirti anch'io una regola semplice e senza
>controindicazioni: invece di attaccarvi alle frasi fatte, agli standard,
>alle regole preconfezionate cercate di usare il cervello. Sempre che
>ce l'abbiate ovviamente. :-)

Tu l'hai usato ??????? :-))))) zan zan!!!

Una cosa abbiamo compreso ,che tu sei bravo e sei in grado di gestire
immersioni in curva, immersioni fuori curva, tappe di deco, salti di tappe
con e senza reimmersione e/o completamento di tappe saltate ,
intenzionalmente o no.

Ma hai la stessa certezza che vada bene per tutti , non ti viene neppure un
piccolo dubbio che la tua ricetta non sia cosě universale ????

Giovanni che te ne fai delle schede di valutazione del tuo sito??

Con devoto rispetto, porgo al citatore diver
i miei ossequiosi saluti

Maurizio barberini

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
in article 83oel8$oan$1...@serv1.iunet.it, Due Metri at fa...@dmw.it wrote on
21-12-1999 18:03:

>>
>>> il danno non e' stato ancora fatto e si e' in tempo a spegnere
>>> la miccia della bomba che sta' per esplodere.
>>
>
> Secondo me Giovanni ha ragione, a volte sara` anche scassapalle
> (....vedi il Thread sulle maiuscole......)
> ma e` sicuramente una di quelle persone che sanno quello che dicono
> ed il lo leggo sempre volentieri.

Mai sentenza fu più spericolata,
io leggo volentieri anche i Simposon e Topolino,
e pure loro sanno quello che dicono, ma da qui a dire che le Marolate sono
verità ce ne passa.

Che Fabio forse sei sponsorizzato, vabbé che il Giovanni ti ha promosso a
Due Kilometri, ma un affetto così dichiarato per delle baggianate non si era
mai visto. :-))))))))

Largo al nuovo , largo alle nuove idee, largo al Marolapensiero.

Attento che ti bruci..........

Andrea Tarlati

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
Sei proprio un pezzo di merda con le orecchie foderate di prosciutto!
Tu continui a fare la peggiore disimformazione del ng!
Sei peggio di emilio fede!
Sei una chiavica!
E credo che ti piaccia anche farti offendere!

Tu prendi per buoni i libretti di istruzioni dei computer e gli articoli sui
giornali!
Ma perchč non ascolti quelli che queste cose le masticano piů di te?I medici
, i gli operatori il DAN?
Ma leggiti due statistiche prima di trarre le tue conlclusioni affrettate e
sbagliate!
E se mi viene un embolo al pollicione?Avro danni irreversibili?Mi cadra
l'unghia?

Quelli che ragionano come te , quelli che drammatizzano la pdd sono quelli
che fanno si che la gente vada in camera due giorni dopo anzichč subito!
La pdd č semplicemente un inconveniente subacqueo e niente piů.E' un
problema che puň colpire chiunque si immerge (rarissimamente) e che si puň
tranquillamente risolvere con un trattamento adeguato , senza correre come
pazzi all'ospedale e sensa aver paura di morire.
E' la tua idea del mostro che ti ammazza e ti lascia invalido che fa si che
la gente abbia paura e stia tre giorni ad autoconvincersi che non č un mdd
ma qualcos'altro e poi allora si che si fanno (o ci facciamo) male.

Comunque una cosa č certa , se a te č successo qualcosa del genere (omessa
deco o qualcos'altro) dei bei danni irreversibili li ha lasciati!


ciao prosciuttone matematico

Due Metri

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
> un affetto così dichiarato per delle baggianate non si era
> mai visto. :-))))))))
>

ma dai baggianate, non ha mica detto nulla di strano, in mancanza di camera se
sei asintomatico ed HAI PIANIFICATO CON IL TUO TEAM IN PRECEDENZA una simile
evenienza ti reimmergi e completi la deco.
non credo che chi si immerge 10 volte l`anno con qualche diving sara` tentato
di emularlo, il discorso mi sembra abbastanza chiaro.

ciao

UnderSea®

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
Ciao Giovanni,

Giovanni Marola ha scritto nel messaggio <386080...@iet.unipi.it>...
>Marco Maccioni wrote:
>...


>> Scusa, ma questa da dove č venuta fuori ???
>
>Semplice:
>
>- la MDD impedisce l'ossigenazione dei tessuti bloccando i capillari
>- le cellule nervose non sopravvivono piu' di 8-10 minuti in assenza di
>O2
>- ergo dopo un'ora parte del danno e' sicuramente irreversibile
>

Effettivamente le cellule nervose hanno una sopravvivenza anche inferiore;
questo pero' e' segno che l'irreversibilita' del danno la puoi ottenere
sicuramente anche in un tempo ben piu' ristretto dell'ora.
Forse quello che intendevi e' che piu' il tempo scorre piu' vasto sara' il
danno provocato, sino al decesso del paziente.
Un'impressione che ho avuto e' un'apparente sottovalutazione - da parte
Tua - degli effetti benefici che l'ossigeno ha nella terapia di primo
soccorso in episodi di mdd. Attuando la ricompressione in acqua, di fatto,
escludi la possibilita' di ossigenare il paziente.
Riprendo un Tuo passo:

> Una volta in superficie in ossequio a una supina e ottusa
> accettazione di regole preconfezionate vi limitereste a risalire
> in barca attaccandovi all'ossigeno e pregando Dio
> (con la D maiuscola) che vi eviti la MDD?

> Sapendo poi che per raggiungere la camera
> iperbarica, ci vorranno un paio d'ore se va bene e che dopo

Nel nostro paese (pur malservito e sofferente di malasanita'), l'intervento
del 118 permette nel 90% dei casi ad un subacqueo di essere sottopressione
iperbarica in un tempo relativamente inferiore alle 2 ore; non sarei cosi'
pessimista.
Personalmente si', mi attaccherei alla bombola d'ossigeno nella speranza,
almeno, di ritardare i sintomi della mdd.
La camera iperbarica non ci garantisce, forse, di uscirne sani al 100% ma
l'arrivarci senza sintomi apparenti puo' essere sicuramente di buon
auspicio.

UNA RICHIESTA A TUTTI:
per quanto detesti fare la parte del "bravo soggetto" (io sono un "bastardo
dentro"), cerchiamo di non alterarci piu' del necessario.
Questo dibattito sembra una polveriera.
UN BUON SUBACQUEO deve innanzitutto essere rilassato, saper gestire
un'emergenza improvvisa con assoluto raziocinio e lucidita', deve essere
estraneo ad ogni forma di stress nervoso (in pratica NON DEVE MAI AGITARSI)!
Beh??? Quando siete all'asciutto prendete subito fuoco? :-)))

Salutoni ed ancora auguri
U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

p.s.: Ah Giovanni, Tu che hai viaggiato in lungo e in largo; a fine marzo mi
si offre l'opportunita' di andare in Kenia, a Malindi 2 settimane VITTO E
ALLOGGIO GRATIS (da buon genovese, chi se la perde l'occasione?).
Ci sei stato?
Se si, com'e' la
situazione "acquatica" della zona? Diving, paesaggio sottomarino ecc.
La situazione politica? Mi pare che in Kenia, un paio d'anni fa, ci fosse la
caccia al turista???!!!

Ovviamente la richiesta di delucidazioni e' estesa a tutto il NG.

Giovanni Marola

unread,
Dec 22, 1999, 3:00:00 AM12/22/99
to
Maurizio barberini wrote:

> BRAVO Giovanni , ottima e dotta citazione, mo ne faccio un anche io e
> vediamo che ne dici.

Dico che hai ragione perche' a meno che uno non abbia
a che fare con un microcefalo come il Tarlati, se non
viene capito la colpa e' sua che si e' spiegato male.
La citazione completa che avrei dovuto fare era:

****I had many long discussions with Dr. Overlock
regarding the theory and practice of recompression treatment,
and long discussions about the physiology of bends as well.
He explained to me that my injury was analogous to a shotgun wound
to my spinal cord, and he made certain
that I understood that many of my nerve cells had died forever


He explained that my recovery was not a result of new nerve growth,
but rather a result of my brain

learning new nerve pathways to send signals to the rest of my body.****

ecc. ecc.

Come vedi e' un dottore che spiega queste cose e precisamente il Dott.
Robert Overlock della Hyperbaric Treatment Facility di Honolulu.
Il Pyle e' solo un suo paziente e il fatto che egli precisi,
come citi tu:

> non sono un esperto di fisiologia della decompressione.>>

non c'entra assolutamente niente.

....

> Una cosa abbiamo compreso ,che tu sei bravo e sei in grado di gestire
> immersioni in curva, immersioni fuori curva, tappe di deco, salti di tappe
> con e senza reimmersione e/o completamento di tappe saltate ,
> intenzionalmente o no.

io non sono ne bravo ne buono a fare quello che dici tu. Mi limito
solo a riportare in questo NG informazioni avute da fonti degne di
fede, ogni volta citate e che reputo interessanti e utili.
Il giudizio sulla bonta' o meno di quanto riferisco lo danno i lettori
dell'NG. Questa gente e' matura e intelligente ed anche se non ha
il diploma di DM o Istruttore e' perfettamente in grado di giudicare
da sola cio' che e' bene e cio' che e' male per loro stessi.
E' ora di smetterla con queste storie degli owd inesperti
che, poveri imbecilli, prendono tutto per oro colato e quindi
si espongono chissa' quali pericoli. Certo mi rendo conto che per
voi deve essere spiacevole accorgersi di non avere a disposizione un
branco di pecore costrette ad accettare supinamente le banalita'
che siete smaniosi di ammannirgli a pagamento.


> Ma hai la stessa certezza che vada bene per tutti , non ti viene neppure un
> piccolo dubbio che la tua ricetta non sia cosě universale ????

Ma quale ricetta? Io ho sostenuto solo una cosa che tutti i medici
dicono e ripetono: e' meglio prevenire che curare!
Se vale sopra l'acqua perche' non dovrebbe valere sott'acqua?
E se uno preferisce le medicine e ama i ricoveri buon per lui.



> Giovanni che te ne fai delle schede di valutazione del tuo sito??

che c'entrano le schede di valutazione?



> Con devoto rispetto, porgo al citatore diver
> i miei ossequiosi saluti

Ciao Maurizio, dai retta a me lascia perdere: goditi
il natale e il capodanno che viene.
Buon Natale a te ripeto, con amicizia, e anche al Tarlati che
pover'omo sbraita e insulta a vuoto, che tanto nessuno ormai
lo prende in ben che minima considerazione.

Cacasenno

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
In article <386080...@iet.unipi.it>,
Giovanni Marola <mar...@iet.unipi.it> wrote:
....

> E' ora di smetterla con queste storie degli owd inesperti
> che, poveri imbecilli, prendono tutto per oro colato e quindi
> si espongono chissa' quali pericoli. Certo mi rendo conto che per
> voi deve essere spiacevole accorgersi di non avere a disposizione un
> branco di pecore costrette ad accettare supinamente le banalita'
> che siete smaniosi di ammannirgli a pagamento.

Tu mio caro signore sei un impertinente oltreche' un ignorante.
Dovresti portare piu' rispetto agli Istruttori che diffondono l'Arte
dell'immersione da veri Sacerdoti di questa nuova Religione e non da
mestieranti incompetenti come sei tu.
Le sciocchezze pseudoscientifiche che vai propalando oltre a
suonare oltraggiose per coloro che basano la loro conoscenza su pietre
miliari del progresso scientifico quali gli Standard, le Statistiche,
le Consuetudini, sono oltremodo pericolose perche' possono essere
prese per vere dalla massa amorfa di ignoranti che popola questo NG.
Tornatene pertanto nel tuo guscio e porgi finalmente umile orecchio
al Verbo degli Istruttori, unici depositari dei segreti della subacquea
e della deco.

Cacasenno


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

Mario

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
Caca, tutto sarebbe niente se non ci fosse il serio pericolo di insorgenza
di sintomi neurologici e/o fulminanti nel corso della ricompressione.
Soprattutto se il salto di deco è stato dovuto a pallonata. I sintomi
possono essere paralisi, arresto cardiaco, e cose di questo genere.
Ricomprimendo in acqua è morto più di qualcuno, molti sono semplicemente
scomparsi. Non è così semplice come "tornare in acqua e fare la deco",
motivo per cui chi si occupa di educazione alla subacquea turistica dà come
indicazione il NON tornare in acqua. Può essere mortale. Poi, se gli
istruttori in realtà ne sapessero qualcosa di più non sarebbe proprio male,
perchè in molti casi il tornare in acqua può costituire la soluzione
migliore, se uno sa cosa sta facendo.
Buon natale a tutti (natale va con la maiuscola maestro?)
Mario

Cacasenno ha scritto:

> In article <386080...@iet.unipi.it>,
> Giovanni Marola <mar...@iet.unipi.it> wrote:
> ....
> > E' ora di smetterla con queste storie degli owd inesperti
> > che, poveri imbecilli, prendono tutto per oro colato e quindi
> > si espongono chissa' quali pericoli. Certo mi rendo conto che per
> > voi deve essere spiacevole accorgersi di non avere a disposizione un
> > branco di pecore costrette ad accettare supinamente le banalita'
> > che siete smaniosi di ammannirgli a pagamento.
>
>
>

Giovanni Marola

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
UnderSeaŽ wrote:
...

> Effettivamente le cellule nervose hanno una sopravvivenza anche inferiore;
> questo pero' e' segno che l'irreversibilita' del danno la puoi ottenere
> sicuramente anche in un tempo ben piu' ristretto dell'ora.

Appunto, qui sta il nocciolo del problema. La camera iperbarica
non puo' far nulla per le cellule che sono gia' morte.
E come giustamente dici questo puo' avvenire in molto
meno di un'ora.

> Forse quello che intendevi e' che piu' il tempo scorre piu' vasto sara' il
> danno provocato, sino al decesso del paziente.

Proprio cosi'! Anche se non parlerei di morte ma solo
di invalidita'.

> Un'impressione che ho avuto e' un'apparente sottovalutazione - da parte
> Tua - degli effetti benefici che l'ossigeno ha nella terapia di primo
> soccorso in episodi di mdd. Attuando la ricompressione in acqua, di fatto,
> escludi la possibilita' di ossigenare il paziente.

Hai ragione, mi sono espresso male. E' ovvio che dopo
il completatamento della tappa (bastano pochi minuti) una
volta risaliti in barca ci si deve attaccare all'ossigeno
e se si hanno sintomi ci si deve recare senza ritardo all'ospedale.

...


>
> Nel nostro paese (pur malservito e sofferente di malasanita'), l'intervento
> del 118 permette nel 90% dei casi ad un subacqueo di essere sottopressione
> iperbarica in un tempo relativamente inferiore alle 2 ore; non sarei cosi'
> pessimista.

E no mio caro Undersea, qui non sono d'accordo con te. In questi casi
il pessimismo e' d'obbligo. Due ore sono poche anzi pochissime e
puo' capitare di tutto, dalla barca lenta che per rientrare ci
mette un'ora, al traffico che blocca l'ambulanza, alla camera
piu' vicina in manutenzione ecc. ecc.
E non occorre far l'esempio dell'isola sperduta nei mari del sud.
Ti voglio raccontare cosa e' successo a me anni fa' nella opulenta
isola di capri. Io e la guida/istruttore di un diving locale andiamo
con la sua barchetta da Marina Grande a Punta Carena. Li' ci immergiamo
fin sui 40 mt e poi risaliamo facendo 15 m. di deco a 3 m.
Io non avevo il computer mentre lui usava un'Orca. Una volta risaliti
mi prende un dolore fortissimo al bacino e rimango paralizzato
completamente ai due arti inferiori. L'altro sta bene a parte un po'
di prurito a un braccio. Ovviamente di ricompressione in acqua
non se ne parla neppure dato lo stato in cui mi trovavo.
A bordo non c'e' ossigeno cosi', con io steso sul fondo, ritorniamo
a Marina Grande che, data la lentezza della barca raggiungiamo in tre
quarti d'ora. Giunti in porto,(la ricca Capri non aveva la camera
iperbarica!!!!!!!) si telefona a Salerno che ci consiglia di
prendere il traghetto e andare da loro per la ricompressione.
Che ne dici? Altro che ricovero in meno di 2 ore.

Ripeto in questi casi non bisogna mai farsi illusioni
di soccorsi immediati, bisogna sempre essere preparati
al peggio. Se poi ti portano all'ospedale in meno di un'ora,
buon per te. A questo proposito sarebbe davvero interessante
conoscere una statistica dei tempi trascorsi prima del
ricovero nei vari incidenti avvenuti in Italia.
Penso se ne vedrebbero delle belle (anzi delle brutte).

...
> Salutoni ed ancora auguri

Ciao e tanti auguri anche a te.


> p.s.: Ah Giovanni, Tu che hai viaggiato in lungo e in largo; a fine marzo mi
> si offre l'opportunita' di andare in Kenia, a Malindi 2 settimane VITTO E
> ALLOGGIO GRATIS (da buon genovese, chi se la perde l'occasione?).
> Ci sei stato?

No non conosco quei posti

Il Conte

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
Cacasenno, mi attacco qui perche nin zo ndo' finisce 'sto tread.

Dunque, fino ad ora hanno postato istruttori, professori et dottori, ora se
permettete vi riassumo le conclusioni che ho tratto io che notoriamente sono
principiante e (ahime') con poca esperienza.

Dunque innanzitutto non esiste una soluzione univoca, ci sono (solo per
semplificare) almeno due situazioni.

1) Ho 4 minuti di deco da fare a -3mt ma arrivato a -3, perbacco!! si è
disancorato il gommone, hop riemergo, do cima, sono passati due minuti, mi
rituffo e mi faccio la mia deco, arrivo in porto e vado con i miei mezzi da
un dottore a chiedere se merita fare qualche esame.

2) Ho da fare 3 minuti a -6 e 14 a -3 ma a -7 fo casino col gav e pallono a
razzo. Gommone, 118, motore a palla, bevo liquidi, ciuccio ossigeno e quando
arrivo in porto salto col gommone sul molo e rimbalzo nell'autombulanza.

P.s. nel caso 1 se avverto dei sintomi adotto procedura 2

Commenti e mazzate, grazie.

--
Il Conte
Fias Ara *** + Salvamento
Alessandro Gallorini
aless...@gallorini.com
ICQ#49345534
Il leone e il vitello giaceranno insieme,
ma il vitello dormira' ben poco.

Cacasenno ha scritto nel messaggio <83sm99$34d$1...@nnrp1.deja.com>...


>In article <386080...@iet.unipi.it>,
> Giovanni Marola <mar...@iet.unipi.it> wrote:
>....
>> E' ora di smetterla con queste storie degli owd inesperti
>> che, poveri imbecilli, prendono tutto per oro colato e quindi
>> si espongono chissa' quali pericoli. Certo mi rendo conto che per
>> voi deve essere spiacevole accorgersi di non avere a disposizione un
>> branco di pecore costrette ad accettare supinamente le banalita'
>> che siete smaniosi di ammannirgli a pagamento.
>

>Tu mio caro signore sei un impertinente oltreche' un ignorante.
>Dovresti portare piu' rispetto agli Istruttori che diffondono l'Arte
>dell'immersione da veri Sacerdoti di questa nuova Religione e non da
>mestieranti incompetenti come sei tu.
>Le sciocchezze pseudoscientifiche che vai propalando oltre a
>suonare oltraggiose per coloro che basano la loro conoscenza su pietre
>miliari del progresso scientifico quali gli Standard, le Statistiche,
>le Consuetudini, sono oltremodo pericolose perche' possono essere
>prese per vere dalla massa amorfa di ignoranti che popola questo NG.
>Tornatene pertanto nel tuo guscio e porgi finalmente umile orecchio
>al Verbo degli Istruttori, unici depositari dei segreti della subacquea
>e della deco.
>

Andrea Tarlati

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
> Una cosa abbiamo compreso ,che tu sei bravo e sei in grado di gestire
> immersioni in curva, immersioni fuori curva, tappe di deco, salti di tappe
> con e senza reimmersione e/o completamento di tappe saltate ,
> intenzionalmente o no.
 
io non sono ne bravo ne buono a fare quello che dici tu. Mi limito
solo a riportare in questo NG informazioni avute da fonti degne di
fede, ogni volta citate e che reputo interessanti e utili.
Il giudizio sulla bonta' o meno di quanto riferisco lo danno i lettori
dell'NG.
 
questo lo dicevi in una risposta alle 17:45 di ieri
 
 
Ti voglio raccontare cosa e' successo a me anni fa' nella opulenta
isola di capri. Io e la guida/istruttore di un diving locale andiamo
con la sua barchetta da Marina Grande a Punta Carena. Li' ci immergiamo
fin sui 40 mt e poi risaliamo facendo 15 m. di deco a 3 m.
Io non avevo il computer mentre lui usava un'Orca. Una volta risaliti
mi prende un dolore fortissimo al bacino e rimango paralizzato
completamente ai due arti inferiori.
 
questo invece oggi alle 12:02
 
A parte che se è vero di grossi danni permanenti non te ne è rimasti , se sei qui a scrivere , perdon a rigirar la frittata a comodo tuo.
 
io non sono ne bravo ne buono a fare quello che dici tu. Mi limito
solo a riportare in questo NG informazioni avute da fonti degne di
fede, ogni volta citate e che reputo interessanti e utili.
Il giudizio sulla bonta' o meno di quanto riferisco lo danno i lettori
dell'NG. Questa gente e' matura e intelligente ed anche se non ha
il diploma di DM o Istruttore e' perfettamente in grado di giudicare
da sola cio' che e' bene e cio' che e' male per loro stessi.
E' ora di smetterla con queste storie degli owd inesperti
che, poveri imbecilli, prendono tutto per oro colato e quindi
si espongono chissa' quali pericoli. Certo mi rendo conto che per
voi deve essere spiacevole accorgersi di non avere a disposizione un
branco di pecore costrette ad accettare supinamente le banalita'
che siete smaniosi di ammannirgli a pagamento.
 
 
e anche qui adesso ti rispondo per benino:
sei tu quello che raccatta le informazioni a giro da fonti autorevoli (libretti di istruzioni dei computer articoli di giornali etc. etc.) e le ripropone sia sul ng che su quel fantastico e mastodontico sito sotto forma di dotta e assoluta certezza.Sei cosi certo delle tue convizioni che hai sviluppato un programma e una serie impressionante di calcoli e formulette riconducendo cosi tutto quello che nemmeno i più grandi scenziati ammettono di non capire a mera e pura matematica.
Sei tu che con le tue 4 formulette imparate a memoria pretendi di spiegare e comprendere un fenomeno cosi influenzato da variabili e cosi poco costante nel tempo che nemmeno la più conservativa delle tabelle o il più spericolato subacqueo possono aver certezza di quello che succede nell'organismo di un subacqueo.
Sei tu che pretendi e contesti gli standard , le statistiche e le poche certezze che anni di studi ci stanno fornendo.
Informazioni che nessuno si fa pagare , bada bene , ma che vengono passate gratis dal dan e da altri enti ed organizzazioni del settore.
Non mi sembra che qui nessuno ti censuri per interessi ne di campana ne economici.Semmai perchè le tue presunte "verità" mettono a repentaglio la vita di ignari navigatori che capitano sui tuoi siti , dove non hai avuto nemmeno l'accortezza di mettere una scritta PERICOLO .
Cosa c'è da prendere per oro colato?3 regolette che ogni subacqueo impara fino dalla 1 lezione di teoria? ( ossigeno liquidi e ospedale) o forse è meglio fare come fai tu che vivi di matematica improvvisazione?
 
Facci il piacere ( a tutti , non soltanto agli istruttori) ridimensionati , rivedi le tue posizioni che son tutt'altro che quelle di chi punta alla soluzione del problema.
Parlane con cacasenno , con sibilla e con tutti i tuoi amici pisani e vedi di trovare una soluzione ai tuoi conflitti interiori e vedi unn pochino di smetterla di pensare che sia un problema di matematica e basta.
 
 
ciao bello
 

Scubaf

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
>1) Ho 4 minuti di deco da fare a -3mt ma arrivato a -3, perbacco!! si è
>disancorato il gommone, hop riemergo, do cima, sono passati due minuti, mi
>rituffo e mi faccio la mia deco, arrivo in porto e vado con i miei mezzi da
>un dottore a chiedere se merita fare qualche esame.
>
>2) Ho da fare 3 minuti a -6 e 14 a -3 ma a -7 fo casino col gav e pallono a
>razzo. Gommone, 118, motore a palla, bevo liquidi, ciuccio ossigeno e
quando
>arrivo in porto salto col gommone sul molo e rimbalzo nell'autombulanza

Mettiamo un po' d'ordine?

Tutto dipende da che parte si guarda la cosa. Se un subacqueo si dovesse
attenere alle regole del suo brevetto ricreativo, non si dovrebbe mai
trovare in queste situazioni (come dicono giustamente Barberini e Tarlati).

Gli standard poi parlano di tappe di sicurezza nel caso si sfori (per
errore) il tempo di non decompressione.

Nel caso si sia obbligati a fare tale tappa di sicurezza (di cui si è
ampiamente parlato in passato) ma se sia impossibilitati a farla per un
grave motivo (esaurimento dell'aria propria e del compagno e non presenza
della bombola di rispetto, gravi problemi di mare, etc.) si esce, si ciuccia
ossigeno, ci si controlla e ci si fa controllare da un medico.

Parliamo invece di immersioni con decompressione. Purtroppo non posso essere
preciso e citare articoli scientifici o meno ma esperienze. Rudy Crespi, che
ne capiva di mare ed oltre ad essere un grandisssimo subacqueo e un fine
scrittore era un corallaro che andava a 100 e passa metri in aria con un
solo erogatore, senza gav nè zavorra, faceva le tappe di deco in risalita e
quando arrivava a quella dei 9 m faceva il salto.

Si sparava da 9 a 0 e aveva 3 minuti per spogliarsi ed infilarsi nella
camera iperbarica della barca per decomprimersi all'asciutto. Questo perché
sosteneva che si hanno tre minuti di tempo prima che le bolle diano probemi.

La teoria di Rudy è avvalorata anche dal comportamento di alcuni diving in
Francia: questi (per l'immersione sul Ruby, ad esempio) hanno una cima fissa
sul relitto lungo la quale si scende e non ancorano la barca.
C'è un gommone che gira accanto alla barca con una bombola di rispetto sopra
(non sotto).
In caso un subacqueo debba fare deco e ha aria limitata può risalire,
chiamare il gommone, farsi dare la bombola e tornare a fer deco alla quota
prevista, rimanendo attaccato sotto (è certamente un modo di fare subacquea
non troopo sicuro ma si sa che i francesi - causa la loro grandeur - seguono
"regole" differenti).

Questo significa che, se si prende in considerazione un salto di tappa senza
altri particolari problemi (ad esempio se devo fare la deco a 3 m e il mare
grosso mi porta a 0) si può scendere alla quota prevista ed ultimare la
deco... non mi sembra si tratti di ricompressione ma di un ritorno alla
quota prevista... a me è capitato molte volte, sul trapezio, che il mare
grosso e le onde facessero fare deco tra 0 e 6m (e qui mi sento di dare
ragione a Marola)

Tutta un'altra cosa se si parla di immersioni particolarmente difficili
delle quali la deco è una parte importante (ad alte profondità, con miscele,
etc.).

Mi sento di tirare una piccola conclusione (che pretesa): no alla
ricompressione in acqua se per tale intendiamo una, seppur minima, terapia
iperbarica preventiva o seguente, sì con attenzione al ridiscendere ad una
quota di deco in caso di salto di tappa.

Sostanzialmente, quindi, Il Conte ha detto una cosa sensata... BRAO Conte,
FA' l saltino Conte...

Ciao

Sf

--
"Se vi è magia su questo pianeta, è contenuta nell'acqua...
La sua sostanza arriva ovunque;
interessa il passato e prepara il futuro;
scorre al di sotto dei poli e vaga sottile e alta nell'aria.
Può assumere forme di squisita perfezione
in un fiocco di neve o ridurre una creatura vivente
a un osso che luccica in balia del mare"

The immense journey
LOREN EISELEY


Scubaf

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
Giovanni Marola ha scritto nel messaggio <386201...@iet.unipi.it>...

>E no mio caro Undersea, qui non sono d'accordo con te. In questi casi
>il pessimismo e' d'obbligo. Due ore sono poche anzi pochissime e
>puo' capitare di tutto, dalla barca lenta che per rientrare ci
>mette un'ora, al traffico che blocca l'ambulanza, alla camera
>piu' vicina in manutenzione ecc. ecc.

Giovanni, questo è sbagliato, se il tuo discorso significa che, siccome il
ricovero può avvenire in molto tempo ricomprimiamo in acqua, mi trovi
assolutamente contrario.

E' come sostenere che, in caso di incidente automobilistico con emorragia
interna, siccome il trasporto in ospedale è lungo (ambulanza, pronto
soccorso, etc.), eseguo un intervento chirurgico (non essendo medico) sul
posto con attrezzi di fortuna...

In ogni caso NO alla ricompressione in acqua...

gmg

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
On Wed, 22 Dec 1999 22:10:57 GMT, "UnderSea®" <unde...@bigfoot.com>
wrote:


>p.s.: Ah Giovanni, Tu che hai viaggiato in lungo e in largo; a fine marzo mi
>si offre l'opportunita' di andare in Kenia, a Malindi 2 settimane VITTO E
>ALLOGGIO GRATIS (da buon genovese, chi se la perde l'occasione?).
>Ci sei stato?

> Se si, com'e' la
>situazione "acquatica" della zona? Diving, paesaggio sottomarino ecc.
>La situazione politica? Mi pare che in Kenia, un paio d'anni fa, ci fosse la
>caccia al turista???!!!
>
>Ovviamente la richiesta di delucidazioni e' estesa a tutto il NG.

Allora, mi intrometto, innanzitutto per felicitarmi: ogni tanto viene
allos coperto qualcuno che non urla e non ha verità rivelate da far
valere!
Poi dicevamo., Kenya.
Se ci vai gratis, va bene. Se devi pagare, vai a fare le immersioni da
qualche altra parte!
Visibilità scarsa, un mare di alghe morte che vengono verso riva,
barriera corallina molto danneggiata da anni di ancoraggi scomposti,
pesce davvero molto poco.
C'è un buon diving del dell' organizzazione Ventaglio, proprio sulla
spiaggia, comodissimo, e ti caricano e scaricano l' attrezzatura dalla
barca. Suylla qualità dekl servizio nulla da dire. Il problema sono le
immersioni.........
ascolta un consiglio, decidi di spendere qualche soldo e vatti a fare
un bel safari (fotografico si intende!) in uno dei parchi del Kenya.
Due giorni molto ben " spesi" ed emozioni paragonabili ad un'
immersione all' eterno dell' atollo di Rangiroa!
Buon Natale (esteso ovviamente a tutto il NG!

gmg


gmg

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
On Thu, 23 Dec 1999 12:02:43 +0100, Giovanni Marola
<mar...@iet.unipi.it> wrote:


>Ti voglio raccontare cosa e' successo a me anni fa' nella opulenta
>isola di capri. Io e la guida/istruttore di un diving locale andiamo
>con la sua barchetta da Marina Grande a Punta Carena. Li' ci immergiamo
>fin sui 40 mt e poi risaliamo facendo 15 m. di deco a 3 m.
>Io non avevo il computer mentre lui usava un'Orca. Una volta risaliti
>mi prende un dolore fortissimo al bacino e rimango paralizzato

>completamente ai due arti inferiori. L'altro sta bene a parte un po'
>di prurito a un braccio. Ovviamente di ricompressione in acqua
>non se ne parla neppure dato lo stato in cui mi trovavo.
>A bordo non c'e' ossigeno cosi', con io steso sul fondo, ritorniamo
>a Marina Grande che, data la lentezza della barca raggiungiamo in tre
>quarti d'ora. Giunti in porto,(la ricca Capri non aveva la camera
>iperbarica!!!!!!!) si telefona a Salerno che ci consiglia di
>prendere il traghetto e andare da loro per la ricompressione.
>Che ne dici? Altro che ricovero in meno di 2 ore.
>

Si, ma poi come te la sei cavata?
Ed una telefonata al DAN?

gmg

Andrea Tarlati

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
E come al solito sei il solito esagerato!!!!

Maurizio barberini

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
in article B487F8BC.BDF%graz...@tin.it, Graziella Pascoletti at
graz...@tin.it wrote on 23-12-1999 16:05:

> in article 83td6s$sbr$1...@nslave2.tin.it, Andrea Tarlati at best...@tin.it
> wrote on 23-12-1999 15:52:


>
>> E come al solito sei il solito esagerato!!!!
>>
>>

> Criticone, per una volta che faccio il buono, cosa dovevo fare dire che sei
> il pirlometro di turno e che mi pento di aver fatto tanti post con te e che
> non voglio più sentirti e che ti odioooooo, si ti detesstttoooooo, perche
> stacchi icq ogni volta che mi collego io!!!!!!

Graziella Pascoletti

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
in article 83td6s$sbr$1...@nslave2.tin.it, Andrea Tarlati at best...@tin.it
wrote on 23-12-1999 15:52:

> E come al solito sei il solito esagerato!!!!
>
>
Criticone, per una volta che faccio il buono, cosa dovevo fare dire che sei
il pirlometro di turno e che mi pento di aver fatto tanti post con te e che

non voglio pių sentirti e che ti odioooooo, si ti detesstttoooooo, perche

sub...@libero.it

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
HIIIII, HIIII (pianto di commozione)

E' natale nel ng gli auguri fioccano come acciughe in branco,
é il mio primo natale nel ng,
l'ultimo di questo millennio
e in questo clima mieloso voglio dire anche la mia:

sono stati questi ultimi, mesi intensi di conoscenze, di accesi scambi di
segni di vitalità, che devo confessare non ricordavo nella subacquea.

E di questo voglio personalmente ringraziare tutti indistintamente, chi ha
preso l'impegno a tempo pieno tartassando il ng con numerosi messaggi
giornalieri, chi fa capolino ogni tanto , chi raramente e chi si limita a
fare da spettatore.

Per me é stata la piacevole scoperta di un mondo che non pensavo esistesse,
é indubbio che ci siano pareri diversi e posizioni anche estreme nella
attività che condividiamo, é del tutto normale, anzi sarebbe grave se
fossimo tutti d'accordo.

E' un segno positivo questo voler scambiarsi esperienze, notizie ed un sacco
di baggianate ( siamo sinceri), questa voglia di comunicare mi piace , mi da
stimoli e mi appassiona.

Non conosco personalmente ( dal vivo intendo) quasi nessuno, ma penso che
nel futuro le occasioni non mancheranno.

Una occasione potrà essere certamente il prossimo EIDISHOW di Bologna.
Oppure le cene che numerose vengono organizzate soprattutto a sfondo
acchiappa acchiappa (mi pare di aver capito), per cui si é fatto ultimamente
l'obbligo di tatuarsi lo stato civile sul petto ad evitare equivoci.

Ho conosciuto l' esuberanza di alcuni , la saggezza di altri, la
testardaggine di pochi, ho scoperto che le leggi della fisica, ed i principi
matematici possono essere estremamente opinabili.

Ho anche scoperto che odi dichiarati sotto sotto celano rapporti di intenso
amore. Che grazie alla rete insulti ed offese che nella realtà (chiamiamola
cosi ) di ogni giorno sarebbero fonte continua di denunce vengono assorbite
con elegante savofaire.

Ho appreso da fonti autorevoli ( si, no, boh?) che i quattro salti si
possono fare anche in acqua, che per alcuni é meglio telefonare alla morosa
in caso di bisogno che al DAN.

Ho finalmente scoperto che la canzone di Modugno, noto amante del mare ""LE
MILLEBOLLE BLU"" era dedicata ai tenaci sostenitori del salto di tappa.

Questo ed altro ho scoperto sul ng!!!!
Ed infine come diceva giustamente il saggio::

Meglio le patate , che l'epatite.

AUGURI Ad:
Andrea, Giovanni, Salvo, Stefano, Aniya, Delfino Rosa, Blu Rosso e verde,
Marco Mario, GMG, BIG, Furio, Renato,STEVE, Priscilla, Max, Gianni e
pinotto, Due Metri e Due Kilometri, Aro e ARA e ARRARRAARR, Sventrax e
Ventresca, Keplero, al Maccione a Conti e principi,a Bertoldo, Bertoldino e
Caccasenno a tutti quelli che non usano il loro nome ..... DI UN SERENO
NATALE

ps: in caso di problemi ci sentiamo sul ng!!!!!!!

gmg

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
On Thu, 23 Dec 1999 15:52:13 +0100, "sub...@libero.it"
<sub...@libero.it> wrote:


>AUGURI Ad:
> Andrea, Giovanni, Salvo, Stefano, Aniya, Delfino Rosa, Blu Rosso e verde,
>Marco Mario, GMG, BIG, Furio, Renato,STEVE, Priscilla, Max, Gianni e
>pinotto, Due Metri e Due Kilometri, Aro e ARA e ARRARRAARR, Sventrax e
>Ventresca, Keplero, al Maccione a Conti e principi,a Bertoldo, Bertoldino e
>Caccasenno a tutti quelli che non usano il loro nome ..... DI UN SERENO
>NATALE
>
>ps: in caso di problemi ci sentiamo sul ng!!!!!!!
>

Altrettanto a te caro!

gmg

Andrea Tarlati

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to
non piangere cara!
Lo sai che non vivo without you!
Stacco icq perchè non sopporto di parlarti e non poterti toccare , di non
poter sperimentare con te i nuovi algoritmi decompressivi che il marolone mi
passa sottobanco a caro prezzo (che saldo regolarmente in natura!)
A quando mio unico super istruttore il fatidico momento nel quale mano per
la mano potremo fare un salto in camera(di decompressione!)
E per questo che son cosi cattivo.perchè di fronte a cotanta beltà , di
fronte a tutta la tua maestosa intelligenza e sapienza non posso che
impallidire.....


Keplero

unread,
Dec 23, 1999, 3:00:00 AM12/23/99
to

"sub...@libero.it" wrote:

> HIIIII, HIIII (pianto di commozione)
>
> E' natale nel ng gli auguri fioccano come acciughe in branco,

Peggio, peggio...


> é il mio primo natale nel ng,

> l'ultimo di questo millennio
> e in questo clima mieloso voglio dire anche la mia:
>

Mah... mi sa che dura poco..eheh :-))
Qui' non ci sono renne che tengano....


> sono stati questi ultimi, mesi intensi di conoscenze, di accesi scambi di
> segni di vitalità, che devo confessare non ricordavo nella subacquea.

Si credo che fra breve, dovremo andare a scubare con un distintivo
sulla muta in modo che gli altri sappiano con chi hanno a che fare ......
...in tutti i sensi. :-))


> E di questo voglio personalmente ringraziare tutti indistintamente, chi ha
> preso l'impegno a tempo pieno tartassando il ng con numerosi messaggi
> giornalieri, chi fa capolino ogni tanto , chi raramente e chi si limita a
> fare da spettatore.
>
> Per me é stata la piacevole scoperta di un mondo che non pensavo esistesse,
> é indubbio che ci siano pareri diversi e posizioni anche estreme nella
> attività che condividiamo, é del tutto normale, anzi sarebbe grave se
> fossimo tutti d'accordo.

> E' un segno positivo questo voler scambiarsi esperienze, notizie ed un sacco
> di baggianate ( siamo sinceri), questa voglia di comunicare mi piace , mi da
> stimoli e mi appassiona.

Ueh... non e' che per caso sta sviolinata in speranza che tutto l'ng ti regali
l'attrezzatura nuova ???? :-))))


> Non conosco personalmente ( dal vivo intendo) quasi nessuno, ma penso che
> nel futuro le occasioni non mancheranno.
>

Male, molto male... devi provvedere !!


> Una occasione potrà essere certamente il prossimo EIDISHOW di Bologna.

Bhe, sicuramente e' un ottima occasione.


> Oppure le cene che numerose vengono organizzate soprattutto a sfondo
> acchiappa acchiappa (mi pare di aver capito), per cui si é fatto ultimamente
> l'obbligo di tatuarsi lo stato civile sul petto ad evitare equivoci.
>
> Ho conosciuto l' esuberanza di alcuni , la saggezza di altri, la
> testardaggine di pochi, ho scoperto che le leggi della fisica, ed i principi
> matematici possono essere estremamente opinabili.
>
> Ho anche scoperto che odi dichiarati sotto sotto celano rapporti di intenso
> amore. Che grazie alla rete insulti ed offese che nella realtà (chiamiamola
> cosi ) di ogni giorno sarebbero fonte continua di denunce vengono assorbite
> con elegante savofaire.
>
> Ho appreso da fonti autorevoli ( si, no, boh?) che i quattro salti si
> possono fare anche in acqua, che per alcuni é meglio telefonare alla morosa
> in caso di bisogno che al DAN.
>
> Ho finalmente scoperto che la canzone di Modugno, noto amante del mare ""LE
> MILLEBOLLE BLU"" era dedicata ai tenaci sostenitori del salto di tappa.
>
> Questo ed altro ho scoperto sul ng!!!!
> Ed infine come diceva giustamente il saggio::
>
> Meglio le patate , che l'epatite.
>

> AUGURI Ad:
> Andrea, Giovanni, Salvo, Stefano, Aniya, Delfino Rosa, Blu Rosso e verde,
> Marco Mario, GMG, BIG, Furio, Renato,STEVE, Priscilla, Max, Gianni e
> pinotto, Due Metri e Due Kilometri, Aro e ARA e ARRARRAARR, Sventrax e
> Ventresca, Keplero, al Maccione a Conti e principi,a Bertoldo, Bertoldino e
> Caccasenno a tutti quelli che non usano il loro nome ..... DI UN SERENO
> NATALE

Auguroni anche a te.


> ps: in caso di problemi ci sentiamo sul ng!!!!!!!

Eheheh...
Ciao
Kep

Alessandro Onida

unread,
Dec 24, 1999, 3:00:00 AM12/24/99
to

gmg ha scritto nel messaggio <38620f29...@news.interbusiness.it>...


ed io aggiungo: l'ossigeno a bordo Optional? una radio per chiamare i
soccorsi Optional? 15minuti a tre metri?????? (mah a far cusč?) e la
pianificazione dell'immersione ? optional anche questo?

Alessandro Onida

Alessandro Onida

unread,
Dec 24, 1999, 3:00:00 AM12/24/99
to

>Oppure le cene che numerose vengono organizzate soprattutto a sfondo
>acchiappa acchiappa (mi pare di aver capito), per cui si é fatto
ultimamente
>l'obbligo di tatuarsi lo stato civile sul petto ad evitare equivoci.
>

Attenzione il Franz ci ascolta ci legge e .......
;-)))))
ciao e auguroni anche a te

Alessandro Onida
Bigbubble

Ps i miei auguri di Natale in forma ufficiale stanno per arrivare


UnderSea®

unread,
Dec 24, 1999, 3:00:00 AM12/24/99
to
Ciao gmg
gmg ha scritto nel messaggio <38620db2...@news.interbusiness.it>...

>On Wed, 22 Dec 1999 22:10:57 GMT, "UnderSea®" <unde...@bigfoot.com>
>wrote:

>Se ci vai gratis, va bene. Se devi pagare, vai a fare le immersioni da
>qualche altra parte!
Non vado appositamente per fare immersioni, altri sono i motivi. Ma gia' che
sono li...

>Visibilità scarsa, un mare di alghe morte che vengono verso riva,
>barriera corallina molto danneggiata da anni di ancoraggi scomposti,
>pesce davvero molto poco.

Un quadro decisamente poco incoraggiante. Pensavo fosse una zona non troppo
battuta sotto il profilo subacqueo.

>ascolta un consiglio, decidi di spendere qualche soldo e vatti a fare
>un bel safari (fotografico si intende!) in uno dei parchi del Kenya.

Il safari fotografico e' gia' in programma :-)

Grazie delle info ed ancora Auguri.

U|\|derSea (unde...@bigfoot.com)

gmg

unread,
Dec 27, 1999, 3:00:00 AM12/27/99
to
On Fri, 24 Dec 1999 18:07:15 GMT, "UnderSea®" <unde...@bigfoot.com>
wrote:


>Non vado appositamente per fare immersioni, altri sono i motivi. Ma gia' che
>sono li...

Già che sei lì provaci, ma insomma è abbastan za deludente :)


>
>Un quadro decisamente poco incoraggiante. Pensavo fosse una zona non troppo
>battuta sotto il profilo subacqueo.

E' battuta dai subacquei, dalle barche, dai pescatori di frodo, dai
pescherecci giapponesi. Ma èpensa tu i kenyani hanno venduto i diritti
di pesca ai giapponesi in cambiuo della costruzione di qualche
ponte...:(


>
>Il safari fotografico e' gia' in programma :-)

Beneeeee
>
Divertiti mi raccomando :)

gmg

Steph

unread,
Jan 3, 2000, 3:00:00 AM1/3/00
to
Personalmente, rispetto a malindi ti consiglio di andare a Watamu. E' a ca.
mezz'ora di macchina da Malindi.
A Watamu non esiste il problema delle alghe ed è decisamente migliore anche
sia come pulizia che come trattamenti.
Da quelle parti c'è anche un'ottimo diving gestito da dei ragazzi tedeschi.
Le immersioni sono abbastanza carine e vengono fatte nel parco marino di
fronte a Watamu. Frequentissimi gli incontri con Delfini mante e squali
balena.
Maya la ragazza del diving parla perfettamente anche l'italiano.
Ciao
Stefano

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