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incidente mortale sul garda

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silvano protasoni

unread,
Aug 19, 2002, 2:27:04 AM8/19/02
to
Ho sentito di sfuggita alla radio la coda di un servizio che parlava di un
incidente mortale ad un subacqueo nel lago di Garda.

marco costantini

unread,
Aug 19, 2002, 2:42:37 AM8/19/02
to

silvano protasoni <sil...@golfbrothers.it> wrote in message
ajq33d$1d3v72$1...@ID-145811.news.dfncis.de...

> Ho sentito di sfuggita alla radio la coda di un servizio che parlava di un
> incidente mortale ad un subacqueo nel lago di Garda.
>
ciao Silvano,
per adesso ho trovato solo questo..
http://www.giornaledibrescia.it/

Ciao


silvano protasoni

unread,
Aug 19, 2002, 2:52:56 AM8/19/02
to
E purtroppo anche sul giornale di questa mattina un altro sub chiamato dal
giornalista "dilettante" muore nella acque del Ticino.


"marco costantini" <marco.costa...@iol.it.invalid> ha scritto nel
messaggio news:xr089.75263$n04.2...@twister2.libero.it...

Gianky

unread,
Aug 19, 2002, 2:42:03 PM8/19/02
to

Ecco l'articolo dal sito del Giornale di Brescia.

Gianky

"Un sub è morto nel tardo pomeriggio di ieri nelle acque del lago di Garda,
proprio di fronte al porto vecchio di Tremosine. Due amici, che si erano
immersi con lui, sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale di
Desenzano. L'incidente è accaduto verso le 18,20 di ieri pomeriggio, quando
alcune persone che si trovavano in riva al lago si sono accorte della
difficoltà dei subacquei ed hanno chiamato il «118». Per Robert Serge
Faccioli, 52enne di Verona non c'è stato più nulla da fare: è stato
stroncato da un embolo mentre stava risalendo in superficie. I due amici -
di 25 e 35 anni residenti rispettivamente a Verona città e in provincia -
anche loro in difficoltà durante la risalita effettuata in tutta fretta,
sono stati trasportati all'ospedale di Desenzano, anche se il 25enne in
serata è stato trasferito in un centro dotato di camera iperbarica. Dalle
prime testimonianze dei soccorritori, i tre sommozzatori, che si stavano
immergendo al largo del porto vecchio di Tremosine, siano dovuti risalire
troppo velocemente in superficie. Pare che Robert Serge Faccioli, sceso
insieme agli amici ad una profondità di 40 metri, sia stato colto da malore
ed abbia chiesto aiuto ai due compagni di immersione. Robert Serge Faccioli
è però deceduto per embolia poco dopo essere stato recuperato dalle acque
del lago. L'uomo, appena soccorso, era ancora in vita ed i soccorritori
hanno fatto il possibile ma a nulla è valso il loro sforzo: è spirato sulla
spiaggia vicina al porto di Tremosine, sulla riva bresciana del lago di
Garda, poco dopo essere uscito dall'acqua. Molto critiche sono parse anche
le condizioni del 25enne, trasportato con l'eliambulanza inviata dal 118 all
'ospedale di Desenzano. Il terzo sub, un 35 enne residente in provincia di
Verona, ora ricoverato a Desenzano, dovrebbe cavarsela in pochi giorni: le
sue condizioni di salute non destano infatti preoccupazione. Poco dopo l'
allarme dato dal porto - in quel momento molto affollato di turisti - alla C
entrale operativa del 118, sul posto sono giunti i Carabinieri di Limone, la
Guardia costiera di Gargnano, oltre alle ambulanze inviate dal 118 e all'
eliambulanza che ha trasportato il giovane all'ospedale di Desenzano"


AnnaAlga

unread,
Aug 20, 2002, 5:42:29 AM8/20/02
to
Robert era un amico, molti di noi lo hanno conosciuto alla Garda dive, ci ha
deliziato la sera di sabato con la sua allegria, con le sue battute...
Così lo ricorderò....
Le mie condoglianze a chi gli voleva bene, a chi gli era accanto...


_DaffyD_

unread,
Aug 20, 2002, 6:07:41 AM8/20/02
to
Il giorno Tue, 20 Aug 2002 09:42:29 GMT, "AnnaAlga"
<annarita.togl...@libero.it.invalid> ha scritto:

Ciao Robert...
http://www.petronio.net/scuba/photos/gardadive1101/photos/cena/Dscn2183.jpg
Condoglianze a famiglia e amici...
Un saluto


Davide Torti
_DaffyD_

Naviglio Dive Club - http://www.ndc.too.it/

soilrock

unread,
Aug 21, 2002, 10:42:36 AM8/21/02
to
Il sub morto, Sergio Faccioli, Robert per gli amici, per me e per molti
altri era molto più che un amico. Era un punto di riferimento, una guida.
Anche mia figlia ha pianto per lui.
Non trovo le parole giuste per commemorarlo.
Riporto l'articolo comparso sul giornale "l'Arena" di ieri, che ne traccia
un profilo abbastanza preciso.
Per chi fosse eventualmente interessato alle esequin mi scriva o mi telefoni
in pv.

<<Sarà eseguita questa mattina all'ospedale di Salò, su disposizione del
magistrato di Brescia Paolo Guidi, l'autopsia sul corpo di Robert Serge
Faccioli, il tecnico radiologo di 52 anni morto domenica pomeriggio mentre
era in acqua. Un esame necessario a chiarire come mai uno sportivo esperto
come Faccioli non sia riuscito a riemergere, come mai ha chiesto aiuto ai
due sub che erano con lui. Un mistero che probabilmente solamente l'esame
autoptico potrà chiarire, perchè chi lo conosceva non riesce a capacitarsi
di come sia potuto accadere. Uno sport per ogni stagione, Robert Serge
Faccioli era uno sportivo completo, nel pieno rispetto dei limiti, della
disciplina, della cura di sé. Le condizioni indispensabili per chi affronta
prove difficili, per chi si mette spesso in discussione in nome di una
passione per l'avventura ma che non sconfina mai nell'imprudenza. Il tecnico
radiologo morto domenica mentre era in immersione nel lago di Garda, davanti
a Tremosine, era un uomo che conosceva profondamente le proprie possibilità,
che nel 1983, in solitaria, si organizzò per partire alla conquista dell'
Himalaya, dello spigolo nord ovest del Nigri, cima inviolata di 7.136 metri
sulla quale era salito per la prima volta nel 1982 il francese Terray. Non
vi riuscì per problemi legati alle autorizzazioni e poi per difficoltà
tecniche.
«Mio fratello consegnava i brevetti ai subacquei», le parole disperate della
sorella Flavia. C'era anche lei domenica sul Garda, e con lui divideva la
passione per la montagna, anche lei arrampicava.
Lei che lo aspettava insieme al gruppo di sub a 40 metri, a quella
profondità dovevano incontrarsi: Serge Faccioli risaliva da 77 metri e
avevano fissato quella sorta di appuntamento a metà risalita a 40 metri
appunto. Ma in quel punto il segnale, ha comunicato ai due sub che erano con
lui che c'erano dei problemi. Forse che stava male. Lo hanno aiutato a
risalire, in regime di emergenza si fa fatica a rispettare i tempi di
decompressione perchè pochi secondi possono essere fatali. É uscito dall'
acqua, la sorella era lì e lo ha aiutato a sdraiarsi nella minuscola
piazzetta che si affaccia su quello specchio di lago. Ha pronunciato poche
parole poi è spirato mentre Flavia, la sorella, seduta accanto a lui gli
accarezzava la testa. I soccorsi e il trasporto degli altri due sub in
elicottero dapprima a Desenzano e poi a Verona. Per evitare ulteriori rischi
ha coperto il tragitto volando a pelo d'acqua. Claudio Bendazzoli, veronese
di 45 anni, e Simone Santolin, 23 anni di Cologna Veneta sono stati quindi
ricoverati all'ospedale di Borgo Roma. Dopo essere stati nella camera
iperbarica a Villafranca le loro condizioni sono migliorate e non destano
particolari preoccupazioni.
Serge Faccioli aveva 32 anni quando decise di affrontare «la prova», uno dei
Settemila dell'Himalaya, dopo essere stato in Nepal, aver percorso la
vecchia via della seta. Esplorazione subacquea e speleologica, canoa, nuoto,
alpinismo e sci. Vent'anni fa Serge Faccioli rappresentava una sorta di
pioniere del «nuovo modo» di andare in montagna. Da solo. «El biondo», così
lo chiamavano, aveva una sola regola: «Né comandare, né farsi comandare».
Quando lo vedevano in palestra a Stallavena i «vecchi» impallidivano:
passava in libera dove tutti gli altri usavano chiodi e staffe. Era
naturalmente dotato, e con la stessa serietà aveva affrontato altre prove. E
imprevisti. Come quella valanga che lo fermò mentre stava affrontando il
Nigri. Ma a queste difficoltà aveva sempre posto rimedio. >>


megaMAX

unread,
Aug 21, 2002, 7:15:26 PM8/21/02
to
Il Tue, 20 Aug 2002 09:42:29 GMT, tra una bollicina e l'altra, "AnnaAlga"
<annarita.togl...@libero.it.invalid> ha scritto:

>Robert era un amico, molti di noi lo hanno conosciuto alla Garda dive, ci ha
>deliziato la sera di sabato con la sua allegria, con le sue battute...

>Cosě lo ricorderň....


>Le mie condoglianze a chi gli voleva bene, a chi gli era accanto...

Sono a dir poco allibito...
Ho conosciuto Robert prima via Internet, poi di persona alla cena della Garda
Dive e ci ho fatto una bella chiacchierata all'EUDI di quest'anno...
Mi ha sempre dato l'impressione di una persona di profonda esperienza, e di
grande umanita'; ha affascinato il nostro tavolo (NDC & friends) alla Garda Dive
con una serie di racconti ed esperienze, e subito l'avevamo preso in grande
simpatia.

Certe cose non dovrebbero mai succedere; quando poi succedono a poi a persone
che stimiamo, il dolore e' ancora + grande.

Ciao, Robert...

megaMAX

http://web.tiscali.it/megaMAX

Giampi

unread,
Aug 22, 2002, 5:18:28 AM8/22/02
to
On Wed, 21 Aug 2002 23:15:26 GMT, meg...@nomail.invalid (megaMAX)
wrote:


>Mi ha sempre dato l'impressione di una persona di profonda esperienza, e di
>grande umanita'; ha affascinato il nostro tavolo (NDC & friends) alla Garda Dive
>con una serie di racconti ed esperienze, e subito l'avevamo preso in grande
>simpatia.
>

Non posso che unirmi allo stupore ed al dolore gia' espresso dai miei
amici, Davide e Max.
Peccato.

--
Giampi

Nick Le1000bollelblů

unread,
Aug 26, 2002, 4:57:26 AM8/26/02
to
In ritardo, essendo riuscito a leggerlo solo oggi, dall'ufficio, mi
unisco al cordoglio degli amici e dei parenti ...

Conosciuto in una allegra serata, ma che, per spirito e personalità,
mi sembrava di conoscere da tanto tempo ...

Ciao Robert.

Nick


--
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Deepboy

unread,
Sep 4, 2002, 11:54:20 AM9/4/02
to
Condoglianze alla famiglia e a quanti lo conoscevano.
Mako


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