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> Lo chiedo no perchè sono morboso ma perchè non ho letto qui nulla
del
> genere e sembra che la cosa sia poco nota.
Qualcosa era stato scritto ma nessun report specifico. Chi ha
informazioni verificate è invitato a scriverle.
> A me appare doveroso sapere anche perchè l'incidente è accaduto su
un
> relitto che già aveva avuto vittima anni fa.
Già
> Senza demoniare nessuno ma cosa dire del fatto che la persona a
guidare
> l'immersione era la stessa dell'incidente prima ?
Innazitutto occorrerebbe conoscere cosa sia accaduto esattamente per
poter dare un giudizio. Nel primo incidente effettivamente c'era stata
una notevole ed a mio parere inammissibile sottovalutazione ed
inosservanza di norme di sicurezza ma anche la colpa della vittima del
non aver seguito le istruzioni ricevute (discesa sul cavo e non in
libera) che, se osservate, avrebbero evitato l'incidente.
Max max
Ecco, diamo una parte di colpa alla vittima.
Mi sembra giusto che un OWD, il cui brevetto AOWD non risulta registrato da
nessuna parte, e che stia conducendo una immersione di corso Nitrox (base
eh, mica tecnico o decompressivo) su di un sito con oltre 80 (ottanta) metri
di fondo, debba essere ritenuta corresponsabile della sua morte in quanto ha
mollato la cima di discesa ed è precipitata sul fondo.
Ma fatemi il piacere!!! Andate a raccontarlo ai genitori della ragazza
invece di metterlo pure per iscritto su internet, se ne avete il coraggio.
Portare una persona con quella esperienza a fare un corso nitrox su quel
sito è semplicemente da criminali. Che poi questa persona possa ancora
esercitare e cagionare danni al prossimo è semplicemente pazzesco.
Le nostre scuole ed i nostri diving sono pieni di cazzoni che si danno
delle arie e poi fanno dei gran casini. Cominciassimo tutti a sputtanarli
come meritano, sarebbe anche piu facile e sicuro andare in acqua. Specie per
quelli che una grande esperienza non se la sono ancora fatta e si affidano
alle ''cure'' di una guida o di un istruttore.
Che tristezza
Claudio
c'eri...??... io non c'ero....
SF...
No, ma conosco i dettagli.
Claudio
> Ecco, diamo una parte di colpa alla vittima.
Premesso che stiamo discutendo delle concause dell'incidente e che la
responsabilità dell'istruttore rimane e può essere considerata la
causa principale, il comportamento della vittima nello scendere in
libera invece che sulla cima, seguita dal compagno, è stato
determinante per l'incidente dovuto, secondo le perizie tecniche, al
mancato funzionamento del giubbetto equilibratore.
> Mi sembra giusto che un OWD, il cui brevetto AOWD non risulta
registrato da
> nessuna parte ......
Il corso l'aveva terminato con esito positivo. Se vuoi dire che,
nonostante ciò, aveva scarsa esperienza è evidente dallo svolgimento
dei fatti.
> debba essere ritenuta corresponsabile della sua morte in quanto ha
> mollato la cima di discesa ed è precipitata sul fondo.
Veramente non la poteva mollare essendosi immersa a più di 5 metri
dalla stessa.
> Portare una persona con quella esperienza a fare un corso nitrox su
quel
> sito è semplicemente da criminali.
Direi qualsiasi tipo di corso.
> Cominciassimo tutti a sputtanarli come meritano, sarebbe anche piu
facile e sicuro andare in acqua.
Sì, però con dati precisi e non con illazioni. Nessuno dopo
l'incidente ha scritto se si fanno ancora corsi sulla Haven, se si
portano sub senza esperienza o se si tengono altri comportamenti
pericolsi. Tra l'altro non ci sono elementi finora che farebbero
ritenere coinvolto lo stesso istruttore nel secondo incidente.
Max max
Non per polemizzare o innescare una discussione pro/contro il succitato
istruttore che conosco a mala pena...
ma uno che se ne esce con il post di cui sopra, addossando responsabilità
ad una persona, disquisendo sul fatto che TUTTI quelli che siano a
conoscenza di comportamenti non corretti da parte di Istruttori o simili,
hanno il DOVERE di comunicare alla collettività quanto avviene e questo per
tutelare coloro dovessero un giorno trovarsi tra le grinfie di dette
persone, non abbia il coraggio di presentarsi con nome e cognome.. e per di
più scriva:
>Ora che ho preso il coraggio adue mani perchè mi sono arrivate alle
>orecchie voci di un incidente subacqueo avvenuto sul relitto della
>petroliera Haven in Genova......
"ha preso il coraggio a due mani?!?!?!..." questo vuole dire che sino ad ora
si è immerso in uno stato di sudditanza nei confronti di eventuali
istruttori e/o accompagnatori a cui lui faceva riferimento?!?!?!... che
potevano combinargli tutte le puttanate possibili... e lui... "speriamo che
me la cavo"?
Questo vuol dire che lui sicuramente è stato a conoscenza di fatti
altrettanto gravi... ma ha taciuto perchè... non aveva il coraggio?
"Mi sono giunte voci?!?!?!..." questo vuole dire che lui non c'era....
ma sicuramente dalle voci che corrono, tutti siamo in grado, pur non avendo
assistito ai fatti ad emettere giudizi e verdetti... che ci vuole?...
Senti Claudio... io ripeto, non voglio polemizzare sul primo incidente,
conosco i fatti la persona a malapena e poi come ti ho detto non c'ero...
Però... uno che se ne esce con un post di "chiare" accuse, anche se fatte a
persona di cui potremmo non avere più stima o fiducia..., ma senza
supportarle con dati certi... a me fa vomitare.
Grazie dell'attenzione.
Pietro Dimagli.
Quali illazioni, scusa?
Ma lo hai letto cosa hai scritto?
>ma anche la colpa della vittima del non aver seguito le istruzioni ricevute
(discesa sul cavo e non in libera) che, se osservate, avrebbero evitato
l'incidente.''
Nessuna istruzione che non seguita avrebbe potuto cagionare l'accaduto
avrebbe dovuta essere impartita. Per il semplicissimo fatto che quella
immersione, in quel posto, non si doveva fare.
Lo sai vero la differenza che passa fra causa ed effetto.
La causa dell'incidente è da ricercarsi nella criminale condotta di chi
ha permesso che un allieva con quella poca esperienza potesse immergersi su
quel sito con quella miscela. Tutto il resto passa in secondo piano.
Avrai notato come di solito fra allievo e studente si sviluppa un
rapporto di fiducia del primo verso il secondo. Avrebbe dovuto l'allieva
rifiutarsi di fare un corso in quel sito? Certamente si, ma era informata di
dove stavano? Lo sapeva cosa c'era li sotto? Io non credo. Ed il compagno?
Lasciamo stare.O vogliamo dare un poco di colpa anche a lui?
Non so niente del secondo incidente, ma non mi meraviglierei se ci fosse
coinvolta la stessa persona (che non conosco, sia chiaro). Non per lui, ma
per il sistema. Ne conosco piu di uno che avrebbero dovuto smettere e che
invece ancora accompagnano la gente in acqua.
Una cosa è certa, se le cose funzionassero nella maniera giusta quella
persona non dovrebbe piu potersi avvicinare all'acqua.
Ma si continua a portare a ballare la gente che ha appena imparato a
camminare...
Mah!
Claudio
Pietro, mi sa che hai fatto confusione con i post.
Il tuo taglia e cuci č del post di ''goccia'', mica del mio.
Leggitelo il mio, poi mi dici.
claudio
Rileggendoti ho capito come hai tagliato e cosa tu intenda.
Circa il messaggio originale non saprei, io rispondevo a Max Max che dava
una parte di colpa alla vittima.
Sulla persona di cui parli, non posso dire molto poichè non la conosco.
Ma da come sono andate le cose ha poco da stare tranquillo, direi.
Mi spiace per lui, ma la sua scelta è stata catastrofica. Certo non
immaginava che sarebbe andata cosi, ma le cose vanno spesso peggio di come
potrebbero.
Claudio
Salve litiganti, o meglio ancora, pontificanti..............
Non conosco i termini dell'incidente tantomeno i citati in causa ma,
appare, non è solamente mia la manchevolezza.........Sport nazionale,
dopo il calcio sic, è quello di pontificare su tutto e tutti: "io lo
sapevo, io lo dicevo, ma chi gli ha dato il brevetto, ma come mai lo
lasciano ancora in giro, ci fossi stato io....ecc. ecc."
Non voglio difendere colui che, se vero, si è reso responsabile di
comportamento assolutamente non condivisibile ma.......siamo sicuri le
cose siano andate come le vogliamo far vedere???? Chi c'era di Voi ????
Sardafritta, da persona intelligente e navigata, prende le distanze
invitando ad una corretta cautela..........
Mi sembrate molto coloro che, proprio in questi giorni, cercano di
ricostruire i fatti di Genova........peccato manchino lo stress, i
rumori, la folla più o meno inferocita e battagliante, il "nemico
comune", la paura, i valori, l'odore acre dei fumogeni, la vista
annebbiata dai lacrimogeni, il respiro mozzato ma, presente, la solita
eterna sindrome del "cacciatore di mostri".........
Già, "sbatti il mostro in prima pagina", per sentirsi protagonisti
nonostante si interpreti il ruolo di personaggio "comune" in una vita
"comune", per allontanare le paure inconscie e i ns.
"mostri"............
Ogni vita persa rappresenta un fallimento, ogni vita persa significa
aver perso una parte di noi stessi, ogni vita persa ( proprio per non
vanificarne la sorte ) non può rappresentare un momento di persecuzione
bensì di crescita e riflessione: le responsabilità non albergano mai da
una sola parte; cominciamo a pensare che essere subacquei ( ma tante
altre cose, uomini innanzi tutto ) comporta l'assumersi delle
responsabilità nei confronti di noi stessi e di chi ci è vicino e, ahimè
per molti, non la patente di addossare paternità e colpe ad altri.
In acqua si muore, per sfiga, per fato, per inadempienze, per troppa
sicurezza, per superficialità..........la "follia" del singolo non può e
non deve diventare la "follia collettiva"; altrimenti apriamo le porte
alla cultura delle giustificazioni: nessuno è colpevole di aver subito
ma, altresì, nessuno è colpevole di far subire.
Usiamolo questo cazzo di cervello.
Saluti
Berri
--
Viper comex
Email "berri"<@hk6969.email.it.invalid>Nospam
> Lo sai vero la differenza che passa fra causa ed effetto.
L'effetto è prodotto da una o più cause ;-P Il nesso di causalità
riguarda tutte le cause che in catena hanno portato all'evento secondo
l'id quod plerumque accidit (quello che comunemente può accadere) ed
è escluso solo da un evento eccezionale che alteri la serie causale
interrompendola (ad esempio il danno causato al ferito da un incidente
occorso all'autombulanza non può essere imputato al responsabile del
ferimento).
> La causa dell'incidente è da ricercarsi nella criminale condotta di
chi
> ha permesso che un allieva con quella poca esperienza potesse
immergersi su
> quel sito ......
Questa infatti è stata la prima causa, secondo me neanche la
principale che va ricercata nell'omissione di un controllo diretto
dell'istruttore durante la discesa. Poi ci sono anche le altre a cui
ho accennato. Tra l'altro qualche tempo dopo un altro sub in
configurazione tecnica che scendeva in libera si è schiantato sul
relitto per lo stesso motivo (gav fuori uso). Fortunatamente è stato
recuperato incolume ed ha perfino proseguito l'immersione.
> con quella miscela.
Poteva essere rilevante ma nel caso concreto non lo è stata.
> Tutto il resto passa in secondo piano
Questo non è affatto vero, neanche in senso giuridico (art. 1227 c.c.)
> Avrebbe dovuto l'allieva
> rifiutarsi di fare un corso in quel sito? Certamente si
Appunto.
> ma era informata di dove stavano? Lo sapeva cosa c'era li sotto ?
Bè, mi sembra il minino.
> il compagno?
> Lasciamo stare.O vogliamo dare un poco di colpa anche a lui?
Qui il discorso è più complesso. Forse avrebbe potuto impedire
l'incidente se è vero da quello che ha dichiarato che aveva avuto un
primo contatto con la vittima ed ha tentato di gonfiarle il gav.
Purtroppo il livello di esperienza e le circostanze oggettive erano
quelle che erano, quindi non mi sentirei di addossargli colpe, almeno
in senso tecnico. L'incidente fa comunque riflettere sul sistema di
coppia e sulla diffusa mancanza di un addestramento adeguato per
fronteggiare emergenze non proprio del tutto improbabili.
> Una cosa è certa, se le cose funzionassero nella maniera giusta
quella
> persona non dovrebbe piu potersi avvicinare all'acqua.
Su questo posso essere anche d'accordo. Rimane da chiedersi perchè ciò
non sia.
Del secondo incidente e di chi c'era veramente nessuno sa nulla ?
Max max
infatti... io comunque mi riferivo a Goccia... per il resto.. io continuo a
dire che non c'ero e per cui anche mi fossi fatta un'idea, la tengo per
me...
riconfermo che il post di goccia, come altri visti qui in chiaro intento
delatorio, mi fanno vomitare...
tutto li...
Cordialitą.
Pietro.
hai bisogno di qualcosa?:-)))))))
SF...
Volevo solo fornire alcune annotazioni.
La prima è che il post del nostro amico olandese, sarà sensazione, sia stato
un voluto e riuscito sasso in piccionaia. Prova ne è che a nessuno risulta
l'incidente più recente ma che è servito da traino per rilanciare
l'incidente del 2/1/2000.
MARCEL!! ESISTI VERAMENTE?
Le altre annotazioni sono sulla oggettività di alcune affermazioni che
vengono messe in discussione con le legittime domande tipo "Tu c'eri?".
La ragazza morta aveva preso un brevetto OWD durante una vacanza in un posto
esotico (Maldive?) pochi mesi prima.
L'immersione era di corso.
L'immersione alla Haven è paragonabile ad una immersione su secca avente il
cappello a 35 metri e fondo a 80 metri. Se manchi il cappello sono cazzi.
Il compagno di immersione, anche lui allievo (come da dichiarazioni ai
giornali) ha cercato di sostenere la compagna di immersione per qualche
tempo rischiando lui stesso senza riuscirci (scarsa efficacia della
pinneggiata? scarsa presenza di spirito=esperienza=sangue freddo da trovare
soluzioni alternative quali, in extremis, sgancio zavorra, sgancio jacket e
respirazione in coppia con il compagno e riemersione nel blu (mica male per
due allievi).
Tutte le altre considerazioni su, ad esempio, il rispetto degli standard
didattici o responsabilità (quali?) degli istruttori accompagnatori possono
essere soltanto fatte con elementi che a noi mancano ma che l'inchiesta
della magistratura dovrebbe avere appurato.
Caro max. Credo che a chiusura dell'istruttoria gli atti di indagine
diventino sostanzialmente pubblici.
Visto che la DIR si fa pagare i resoconti degli incidenti perchè qualcuno
non si fa carico, a seconda del territorio di competenza, di relazionare
sugli sviluppi finali degli incidenti descrivendo le "oggettive" decisioni
della Magistratura.
Nel caso in argomento mi risulta che gli istruttori abbiano patteggiato
assumendosi, quindi, delle responsabilità. Certo che qualcuno potrebbe
obiettare che alle volte si patteggia solo per evitare il rischio, in
situazioni dove comunque non si è responsabili, punizioni più pesanti.
Un'ultima annotazione.
La Legge regionale Ligure prevede, addirittura, la sospensione, non
cancellazione, dall'elenco delle persone sottoposte a indagine penale
conseguente a incidente. E' una scelta di salvaguardia anche per tutti i
Diving seri (quelli che dicono di non quando le condizioni non sono
favorevoli?).
Eppure mi risulta che questo passaggio sia stato contestato.
Ma faccio una domanda io che istruttore non sono.
Ma le didattiche, se un suo istruttore è coinvolto in un incidente, chi le
informa?
Ammesso e non concesso che la didattica, una volta informata, sospenda il
suo istruttore, se questo prova a cambiare didattica di riferimento, questa
nuova si informa sul suo "pedegree" oppure no?
Attendo comunque risposte sulla proposta di fare una banca dati sugli
incidenti ma solo sugli oggettivi (?) atti giudiziari.
Gianky
Nell'accordo che si firma ogni anno (conosco quello SSI) ci si impegna a
informare la didattica di eventuali azioni legali a cui si sia sottoposti.
> Ammesso e non concesso che la didattica, una volta informata, sospenda il
> suo istruttore, se questo prova a cambiare didattica di riferimento, questa
> nuova si informa sul suo "pedegree" oppure no?
Sempre nell'accordo, l'istruttore dichiara di non essere sottoposto a
procedimenti disciplinari e non aver avuto sanzioni in precedenza da altre
didattiche.
La parola dell'istruttore vale fino a prova contraria.
Ciao
Ghigo
Gianky
P.S.: e sulla proposta della banca dati per gli incidenti cosa ne dici?
Gianky
> La prima è che il post del nostro amico olandese, sarà sensazione,
sia stato
> un voluto e riuscito sasso in piccionaia.
Peraltro diffamatorio perché parrebbe che il chiamato in causa quel
giorno non era neanche in mare.
> Visto che la DIR si fa pagare i resoconti degli incidenti perchè
qualcuno
> non si fa carico, a seconda del territorio di competenza, di
relazionare
> sugli sviluppi finali degli incidenti descrivendo le "oggettive"
decisioni
> della Magistratura.
Non è affatto una cattiva idea. Se non altro circolerebbero più
informazioni. Comunque non credere che ciò che risulta dagli atti e
soprattutto dalle decisioni sia oro colato. Spesso le imputazioni sono
solo di carattere formale e non sostanziale (vedi l'incidente in
notturna ad un open avvenuto sempre in Liguria). Inoltre degli
incidenti occorrerebbe discutere con pacatezza senza alzare gli scudi
se si mettono in luce aspetti che riguardano il comportamento della
vittima o delle altre persone coinvolte.
Max max
Max max
By
Fiorella Bertini
Ciao Marcel,
non sò molto bene cosa sia accaduto nel precedente incidente e tanto meno in
quest'ultimo, ma se quanto scrivi è veritiero la cosa è a dir poco
imbarazzante, sarebbe opportuno approfondire. Perchè il ripetersi, al
medesimo diving, di incidenti, se è comprovata una certa responsabilità
nell'accaduto, non è il massimo della
a.:-(((
mb
quale?
Max max, è chiaro che io e te non siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Nelle poche discussioni avute non lo siamo mai stati. Ma va bene cosi.
Quello che mi fa incazzare, passami il termine, è leggere che la vittima
ha avuto la sua parte di responsabilità.
Anche non volendo entrare nel merito dell'incidente, ti torna che se chi
aveva la responsabilità (che poi è civile, penale e morale) non avesse
commesso la leggerezza di portare quell'allieva in quel posto, il fatto non
sarebbe avvenuto??
A me questo basta e avanza. Tutto il resto, ma proprio tutto, è solo la
conseguenza dell'errore commesso da chi ha commesso il fatto.
Non me ne frega niente del come, mi disturba il perchè.
E sentir dire '' occorrerebbe discutere con pacatezza senza alzare gli
scudi se si mettono in luce aspetti che riguardano il comportamento della
vittima...''
mi fa sobbalzare sulla sedia. E' questa mentalità che frega.
La vittima è vittima e basta.
Il resto è solo aria fritta.
Claudio
Caro Marcel io ho espresso "dubbiosità" per un motivo molto semplice.
Scrivi in italiano in modo strano. In certi passaggi sembri un misto di Van
Wood e Boskov ("Gullit con pallone è come cervo che esce di foresta" -
"Rigore è quando arbitro fischia") pur con uso di termini che nel linguaggio
parlato si usano poco frequentemente (timore - il fatto permane -
atteggiamento che odora di ipocrisia e bontà d'animo - ecc.) e anzi
piuttosto ricercati.
Scuserai questo mio atteggiamento indagatore da appassionato lettore di
libri gialli (A. Cristhie - Ellery Queen - Camilleri) ma sembra quasi un
testo deliberatamente sbagliato.
Detto questo non sono io che ritengo sia corretto avere comportamenti
benevoli nei confronti di chi sbaglia ma esiste il concetto che si è
innocenti sino a prova contraria. Per l'incidente della Haven dove è morta
quella povera ragazza c'è stata una condanna e questo è un fatto certo e
indiscutibile. Discutere di un incidente di cui solo tu hai notizia con
contorni che, se veri, sono da denuncia penale è comunque aria fritta. Se
hai modo di rintracciare il subacqueo che ha subito l'incidente coinvincilo
a presentare denuncia ai Carabinieri, alla didattica e alla Regione Liguria.
Mi riallaccio a un concetto di maxmax che qui posso in parte condividere.
Chi è andato, presumiamo in aria, da cliente-allievo sino alle eliche (siamo
oltre i 65 metri) della Haven sapeva per certo di andare oltre i suoi
standard e ne era ben consapevole. Cosa che Patrizia Trecci, la ragazza
morta il 2/1/2000, probabilmente non era.
Gianky
adesso si che sono un po più tranquillo....
> in riguardo del pasato incidente io non volevo rinvangarlo speculando
> sulla memoria della vittima,(e prego anche voi non fatelo)
mi pareva.....
> io volevo
> solamente sottolineare che del Veneziano non è nuovo aquesto genere di
> abitudini.
> non diffamo nessuna persona perche ho informazioni VERE.....
nomi... date... fatti... NOMI..... NOMI.... NOMI.... non solo quello di del
veneziano... anche gli altri...
> di chi era lì ed
> è vero che anche questa
> volta in acqua con linfortunato era lui sulle eliche della nave Haven e
> il sub ha pallonato.
azz... ma quante eliche ha la Haven?!... a me risulta una sola... ma è per
sentito dire... visto che io non ci sono mai stato...
>Poi se voi non lo sapete è perchè tutto viene
> nascosto dati i precedenti.posso sbagliare di giorno, sabato 13 o
> domenica 14 ma il fatto permane.
date... si... un giorno in più o in meno... che sarà mai....
> inoltre la paresi è avvenuta prima totalmente poi parzialmente perche il
> sub non è stato portato in ospedale. (!!!!!)
> forse ci fu il timor di vedersi fare domande?
ma... se io pallono mentre sono a 80mt... e ritengo che la responsabilità
sia da addossare all'istruttore o0 comunque al responsabile dell'immersione,
rischio la paralisi... minimo... se ci rimango paralizzato... è una bella
denuncia... se poi fortunatamente me la cavo... ma ti puoi immaginare cosa
succederebbe al responsabiole istruttore?
> io è questo che conosco.fate vostre verifiche.
> se poi le mie affermazioni fanno vomitare qualcuno dei vostri,non mi
> importa.
bè... un po di plasil... almeno potevi offrirmelo...
> anzi l atteggiamento odora di ipocrisia e bontà d'animo a tutti i costi,
> cosa che non condivido.
> tutti pensiamo che non ci sono solo una causa per un incidente ma
> nascondere la veridicità perchè "io non c'ero"o "non voglio fare accuse
> che poi sembro brutto cattivo" non sono comportamenti secondo me
> coerenti.
bene... e qui mi hai fatto veramente incazzare...
Allora... TU... mi fai vomitare non perchè denunci una situazione (fermo
restando che sarebbe comunque sempre tutto da verificaer, anche questa fosse
vera, intendo nel senso che magari sentire le parti coinvolte... TUTTE...
potrebbe fare migliore chiarezza sugli avvenimenti... poi... continui a
dire che Tu sai perchè TI hanno riferito i fatti... allora, visto che siamo
il un regime democratico, perchè chi TI ha raccontato i fatti non esce allo
scoperto, si presenta, ci dice... o dice a chi ritiene più opportuno,
uscendo da quello che sono semplice chiacchere da bar...
Invece... date non certe.. prima 7/4 poi 14/4 forse 15/4... uno paralizzato
o quasi, che però non è stato portato in ospedale...
Unica cosa certa... la presenza... e qui si fa nome e cognome di un noto
personaggio dell'ambiente già coinvolto in un fatto tragico in passato...
> cosa sarebbe se l infortunato fosse amico o parente di chi fa lo
> scandalizzato? non vorebbe sapere la verità?
cazzo... ma io capitasse ad un amico o parente mio... ma pensi che se
davvero ci fossero responsabilità da parte di qualcuno non lo andrei a
prendere per le palle il qualcuno?....
Già... non tutti sono fumini come me... e allora non avendone la forza... ma
pensi che non ci sarebbe già una querela...
Certo... dovrei essere assolutamente sicuro dello svolgimento dei fatti...
mica si può diffamere impunemente...
> siccome mi sento fare parte di una comunità io voglio sapere.
> mi spaventa solo che ci siano in circolo persone che nonostante tutto
> quello che gli succede continuano a lucrare con qualificazioni
> professionali, mentre dovevano solo andare a nascondere sestessi.
> questo è il mio pensiero.
bene... accertato che persone come il soggetto di cui si parla, per TE
dovrebbero essere eliminate dall'ambiente subacqueo...
ti sembra giusto... per raggiungere il TUO scopo... o quello di altri...
utilizzare ogni mezzo... anche non consono... sostituendoti comunque alla
giustizia ordinaria?...cominciamo a preparare le forche... che dici...?
>Poi voglio aggiungere a chi è dubbioso che mi
> dispiace di non farmi comprendere ma se dico che ho preso il coraggio a
> due mani lo intendo slo per scrivere, perche personalmente in immersione
> non ne ho
> bisogno: conosco i miei limiti e li rispetto.
> e non ho paura di fermare chi male sta per comportarsi mettendo in
> rischio la mia vita o di altra persona.
è quello che fanno in molti in questo NG...
> Non mi basta "speriamo che me lacavo" come dicono su questo NG e è
> questo che mi auguro fate tutti.
vedi sopra...
Pietro Dimagli
un quesito ulteriore desidero porlo a te kramer.
credo che a tutti piacerebbe sapere cosa sia successo in termini di un
principio di verità.
Nell'immaginario collettivo l'idea di vedere il Del Veneziano pascolare
pecore sull'erba del monte fascie, il sabato e la domenica è allettante,
considerate le bordate che continuano ad giungere al lui da ogni dove.
ma io mi chiedo. e ti chiedo?
Che sarà mai....... l'uomo nero....che porta in acqua le persone
minacciandole con la pistola in mano?
Le fionda a quaranta metri e oltre facendole credere a loro di essere nei
giardini comunali?
Sarà trascinatore folle che incontra tutte persone labili ed incapaci di
badare a se stesse?
Io credo che sia al quanto ridicolo!!!!!!!
Sempre che il Del Veneziano abbia responsabilità sull'accaduto, aggiungo:
Se quanto espresso fino ad ora fosse espressione di verità....... occorre
aggiungere ed invitare tutti coloro che, sanno qualcosa, non riportato,
di esprimere le conoscenze assumendosi la responsabilità di ciò che dicono
di sapere, firmandosi con nome e cognome...!!!!!
Ma, credo, chi non lo voleva demonizzare il Del Veneziano ci sia riuscito
benissimo.... e quindi anche quando le analisi, le attenzioni, le
valutazioni, le considerazioni costruttive potrebbero mutare comportamenti e
rendere piacevole e costruttivo il dialogo rischiano comunque di gettarlo
nel cesso al fine di discreditare un qualcuno, solo per il piacere recondito
di farlo.........
Altro interrogativo:
Le persone che, se..., erano con lui.... vivono la stessa omertà......?
Lo stesso silenzio.....?
Finalizzato a cosa....?
Vorranno o non vorranno entrare in polemica stupida, su quello che si
sarebbe dovuto e non dovuto fare.....?
Vivono di curiosità cosi come tutti gli essere umani... nello scoprire che
cosa gli altri sapranno o potranno dire....?
Altri perché, non sono stati appagati o protagonisti di immagini stupende
girate sull'elica della haven....???
Che all'immagine del Lorenzo del Veneziano che illustra le immersioni e le
riprese fatte da luca gli sono venute le convulsioni dall'invidia....????
Giorni passati qualcuno ha postato dell'accaduto, ma non vi è stao
seguito...????
Forse chi ha scritto che il Del Veneziano avrebbe salvato la vita dava
un'immagine distorta rispetto a quella voluta???
Certo che bisogna sempre meditare con chi ci si immerge ed è proprio vero
occorre meditare, e, meditare, con la propria testa, la propria testa, con
la quale stiamo al mondo.
Io sono un caro amico di Lorenzo, e, al di la da di certe considerazioni
personali ad accuse e sentenze, mi ritengo una persona delle tante che ogni
occasione in cui posso vado in acqua con Lorenzo e tutto il gruppo, con
molto piacere; con gli amici di Padova, di Rimini, di Firenze, del Piemonte,
e tanti altri che riconoscono a lui professionalità e le capacità
organizzative.
Chi ritiene di non andarci, non vada, non li costringe nulla e
nessuno!!!!!!!!!!!.
Mi spiace per eventuali errori ma stamani dopo aver letto ho risposto di
getto e d'animo.
luca pallavicini
"Marcel Kramer" <got...@thereal.me.uk> ha scritto nel messaggio
news:a1a6bfebacece39b6da...@mygate.mailgate.org...
cio' e' contro ai miei desideri, ma si continua ad accusare una persona (che
non conosco) in virtu' del fatto che *l'ha gia' fatto* e questo mi
infastidisce e non poco.
SEMBRA da voci di corridoio che l'infortunio sia occorso ad un ISTRUTTORE
che conosceva molto bene il relitto, che era preparato per quel tipo di
immersione, che abbia avuto l'incidente e che abbia taciuto i sintomi
finche' non sono diventati importanti. SE cio' fosse vero chiunque l'abbia
accompagnato sarebbe ben poco responsabile dell'accaduto. Visto che non e'
sicuro nemmeno che sia successo l'incidente io smetterei di tagliare
cappotti alla gente giustificandoci con dei *se* e con dei *ma*.
Chi sa parli chi non sa taccia, o almeno non affetti giudizi con nomi di
fianco. Come dice giustamente Joda (ehm...Pietro, volevo dire...) io non
c'ero, e ho scritto questo solo per far capire che la realta' potrebbe
essere molto diversa (diversa ancora da quella che ho descritto io) ed e'
quindi inutile discutere di *aria fritta*
ciao
--
Nick
P.S.
Scusa Pietro, mi e' scappata.... :-))))))))))))))
per rispondermi privatamente togli 'TOGLIMI' dall'indirizzo
.snip
> Nel caso in argomento mi risulta che gli istruttori abbiano patteggiato
> assumendosi, quindi, delle responsabilità.
Da dove ti risulta ?
Cosa hanno patteggiato ?
Ciao
--
Guispi
>Chi sa parli chi non sa taccia,
Finalmente qualcosa di sensato.
Per quanto riguarda il primo incidente, e' stato appurato come si sono
svolti i fatti? Io ho ascoltato almeno tre versioni dell'accaduto.
C'e' stata una indagine? Cosa ha appurato? E' stato individuato un
responsabile? Che conseguenze ha avuto?
E per il secondo incidente, a parte i "si dice" ed i "girano voci" si
ha qualche informazione _certa_:? L'elica della haven e' ben sotto i
70 metri (a 70m c'e' la parte alta del timone), non credo che ci sia
chi va a queste quote ad aria pensando che sia una cosa semplice.
Dai giornali.
14 mesi ciascuno.
Gianky
Ho sempre delle "dubbiosità" che tu esista per come ti presenti. Comunque,
purtroppo, le voci dell'incidente le ho avute anch'io. Ma senza dati
oggettivi rimane sempre aria fritta.
Gianky
è lo stesso motivo per cui se uno si è drogato e ne è uscito... sarà sempre
un drogato..
è lo stesso motivo per cui se uno è stato in galera è ha pagato il suo
debito.. sarà sempre un delinquente...
è lo stesso motivo per cui se uno si è messo le dita nel naso a tre anni è
si è pappato le caccole... lo farà per tutta la vita...
hai ragione Nicola.... stiamo discutendo di aria fritta... ma non mi fa
incazzare la cosa di per se... mi fa incazzare il concetto..
io Del Venziano l'ho visto 2 volte... all'Eudi e domenica in barca... per
cui non ho interessi di sorta ne mi voglio ergere a difensore dei deboli e
degli oppressi... ma il post dell'incidente era solo ed esclusivamente fatto
per rivangare l'altro di incidente... per sottolineare il fatto che Del
Veneziano è ancora li... per sottolineare il fatto che non dovrebbe essere
li...
Eppure... in un modo o nell'altro, sempre riferendomi al primo incidente...
mi sembra abbia già pagato il suo debito...o no?Sarà... ma a me viene da
pensare che Del Veneziano, considerato che egli possa essersi ritenuto
responsabile dell'incidente della ragazza, non abbia avuto una Sua vita
facile, se si tratta di persona con sentimenti e un cuore e cervello... o
semplicemente con una coscienza... o no?
Si da al peggiore delinquente la possibilità di redimersi... Del Veneziano è
oltre un "peggior delinquente"?... io dico di no...
M'hanno rotto il cazzo quelli... e succede oltre il NG... che spalano merda
solo per il gusto di farlo, o se anche lo fanno a ragion veduta, non hanno
il coraggio di andare oltre un post a mio parere diffamatorio su un NG...
> > P.S.
> Scusa Pietro, mi e' scappata.... :-))))))))))))))
vabbè... per stavolta:-))))
Cordialità.
SF.
> > Cosa hanno patteggiato ?
> Dai giornali.
> 14 mesi ciascuno.
In generale un incidente mortale durante un corso sub, a meno che non
sia esclusa totalmente la colpa dell'istruttore (evento difficile in
quanto potrebbe essere già sufficiente essersi messi in condizione di
non controllare sufficientemente l'allievo il che capita già con
allievi > 2 con buona pace di certi standard didattici) può produrre
le seguenti conseguenze:
sul piano civile l'obbligo del risarcimento dei danni nei confronti
della vittima diminuito di una percentuale pari al possibile concorso
di colpa di quest'ultima in solido con eventuali corresponsabili ed in
proporzione al grado della colpa nei rapporti con gli altri
corresponsabili. Su tale aspetto interviene l'assicurazione per la
responsabilità civile che normalmente gli istruttori hanno
(consigliabile comunque leggere bene la polizza ed accertarsi che
siano coperte anche tutte le spese legali):
sul piano penale un'imputazione per omicidio colposo per ciascuno dei
corresponsabili (è ininfluente il grado della colpa) pena base da sei
mesi a 5 anni di reclusione, di norma ridotta di un terzo per le
attenuanti generiche. In concreto, nei casi colpa grave non cosciente,
un paio di anni al massimo il che significa che non c'è pericolo di
entrare in carcere. Pressochè automatica concessione del beneficio
della sospensione condizionale delle pena e della non menzione nel
certificato penale a richiesta dei privati.
C'è però, ove la pena prevedibile non superi, diminuita di un terzo. i
due anni, la possibilità che il giudice, senza processo, applichi la
pena su richiesta delle parti (cd. patteggiamento). Ciò comporta
un'ulteriore diminuzione di un terzo della pena. La sentenza che
applica la pena su richiesta non ha efficacia nei giudizi civili ed
amministrativi. Salve diverse disposizioni di legge la sentenza è
equiparata ad una pronuncia di condanna. Il reato è estinto (e quindi
si considera come mai commesso) se nel termine di 5 anni se si tratta
di un delitto l'imputato non commette un delitto della stessa indole.
In tale caso si estingue ogni effetto penale;
sul piano amministrativo eventuali sanzioni amministrative per
illeciti amministrativi collaterali, abbastanza rare;
sul piano della prosecuzione dell'attività al momento nessuna
conseguenza di rilievo: la normativa non prevede sanzioni accessorie
come la sospensione o l'interdizione dall'esercizio dell'attività
(salvo le previsioni già segnalate di alcune leggi regionali peraltro
di mera natura cautelare) e stante il numero delle didattiche
esistenti ed altri fattori è poco probabile un'ostracismo totale di
queste ultime tale da comportare una impossibilità di fatto della
prosecuzione dell'attività.
Max max
> Per quanto riguarda il primo incidente, e' stato appurato come si
sono
> svolti i fatti ?
Sě.
> E per il secondo incidente, a parte i "si dice" ed i "girano voci"
si
> ha qualche informazione _certa_:?
Al momento no
Max max
> hai ragione Nicola.... stiamo discutendo di aria fritta... ma non mi fa
> incazzare la cosa di per se... mi fa incazzare il concetto..
Ed effettivamente avete ragione, sia tu che Nicola, il fatto che sia già
successo, non significa che debba succedere di nuovo, potrebbe anche
verificarsi per carità, ma con i "si dice".... "mi hanno riferito".... ecc.
non si dice nulla, se il nostro improbabile fiammingo (a proposito, io ho il
traduttore Global-Link e se scrivo un testo in Italiano, lo traduco in
un'altra lingua e poi lo ritraduco in Italiano, mi da uno scritto più o meno
simile a quello.....) ha dei dati certi, leggasi date esatte, nome
dell'infortunato e riscontri certi (e testimonianze) li faccia, sproloquiare
su una persona in base ai "sentito dire" è quanto di più infame si possa
fare.
Personalmente non conosco Lorenzo del Veneziano, ne ho sentito parlare
benissimo da alcuni, malissimo da altri, probabilmente la verità stara in
mezzo come sempre, se il nostro Marcel ha dei dati certi li faccia
altrimenti taccia, in ogni caso quello che ha già detto (qualora non
corrisponda a verità) può già attirargli addosso una querela per
diffamazione da parte del Sig. Veneziano.
> Eppure... in un modo o nell'altro, sempre riferendomi al primo
incidente...
> mi sembra abbia già pagato il suo debito...o no?Sarà... ma a me viene da
> pensare che Del Veneziano, considerato che egli possa essersi ritenuto
> responsabile dell'incidente della ragazza, non abbia avuto una Sua vita
> facile, se si tratta di persona con sentimenti e un cuore e cervello... o
> semplicemente con una coscienza... o no?
Non so se sia stata una buona idea ritornare a fare lo stesso lavoro,
comunque...............
Scusate l'intromissione
Salvo
Credo, che nella decisione finale del giudice, abbia un'influenza
determinante il perito o i periti chiamati a relazionare l'incidente.
Probabilmente appartengono a una didattica, mi auguro che questo non infici
l'andamento del procedimento, sia positivamente che negativamente, ma non ci
metterei la mano sul fuoco.... :-((((
mb
>> Per quanto riguarda il primo incidente, e' stato appurato come si
>sono
>> svolti i fatti ?
>
>Sě.
>
Ce lo racconti?
> Credo, che nella decisione finale del giudice, abbia un'influenza
> determinante il perito o i periti chiamati a relazionare
l'incidente.
In genere sě ma non č detto se non ci sono questioni squisitamente
tecniche: se il giudice soffre il mal di mare ed i testimoni
raccontano che c'era un po' di mare potrebbe mettersi male ;-))
> Probabilmente appartengono a una didattica ..
Non č detto. Normalmente di tratta di accertamenti medico - legali e
tecnici sull'attrezzatura. Qualcosa puň venire da esperti delle forze
dell'ordine ma non nella veste di veri e propri periti d'ufficio,
salvo casi particolari.
Max max
> Ce lo racconti ?
Leggiti i post precedenti e fatti una ricerca con google: se ne č
ampiamente discusso. I punti in ombra mi sembrano pochissimi e di
scarsa rilevanza.
Max max
Per quanto mi riguarda... gradita... al di la delle singole opinioni...
condivisibili o meno..
SF.
bč... io che sono anche iscritto all'albo dei Consulenti tecnici del
Giudice, ovviamente per quanto attiene il mio lavoro... cerco quando
incaricato di fare al meglio la mia perizia.. e poi... guarda che non
esistono solo i CTU, ma questi in condizioni normali sono affiancati da
Consulenti di Parte...per cui... non č che si possa fare il bello e il
cattivo tempo as seconda del "ciclo" di ognuno:-))
SF.
Per quello che lo scrivente Marcel ha riportato devo obligatoriamente
smentirlo
poichè non risulta da nessuna parte che nelle date del 7-13 e 14 aprile
vi sia
stato un incidente sulla Haven, le informazioni che Marcel aveva dato le
ho
riscontrate tra svariati diving della zona e gli enti preposti al
soccorso
sia in mare che a terra. Comunque rifacendosi al suo report si fanno
troppi
particolari sul nominativo del centro immersioni e sull'istruttore, come
se
questo volesse essere un attacco rivolto a loro, non vorrei che fosse il
solito
mitomane che si è visto rifiutare il brevetto per una immersione
sull'haven,
non sarebbe neanche il primo, comunque e tengo a sottolinearlo, se
effettivamente
il sub ha avuto una qualsiasi complicanza da gas inerte per pallonata o
per altri
motivi, quale è il centro iperbarico dove si è fatto ricomprimere?????
Non vorrà mica farci credere che si è ributtato in acqua e si è fatto
una tabellina
come gli pare a lui per eliminare il problema?? se le cose stanno come
Marcel
asserisce perché non da qualche informazione in più
Marco Gallai
Quindi si spera che chi ha già sbagliato ci vada con i piedi di piombo.
Gianky
quale è il centro iperbarico dove si è fatto ricomprimere?????
>
sembra che sia la camera iperbarica di Fidenza.
Giorgio Merighi
>
sembra che sia la camera iperbarica di Fidenza.
> Giorgio Merighi
Per tirare le somme con informazioni avute dai vari post:
l'incidente c'č
stato;
immerione sull'elica della Haven con trimix;
l'infortunato č un
istruttire di esperienza;
comportamento corretto da parte degli
accompagnatori;
nessun sintomo sul momento della fine immersione;
primi
sintomi a casa e ricovero in camera iperbarica a Fidenza (questa parte l'ho
desunta).
E' andata cosě?
Gianky
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
P.S. Il progetto stive e' pronto nei primi mesi di giugno vado
Ciao Teknici
Dopo tutto questo casino di polverone per solo sentito dire, e,
accuse all'insegna di tizio e caio.
Io sono un caro amico di Lorenzo Del Veneziano lo ribadito più volte, e
quindi sono certamente di parte. Mi domando, gli altri che , se, c'erano,
vivono nell'ipocrisia più completa.
nascondono tutti un così tragico che ha colpito un ragazzo, sua paralisi,
"forse"
Io credo che tu debba uscire dicendo qualcosa di più concreto.
Prendere, in questa occasione, il coraggio a due mani e dire quello che
pensi.
Dimostrare il tuo valore.
Credo che lo debba a noi che ti abbiamo letto;
Per onestà.
Aspetto fiducioso.
ciao
luca pallavicini
"goccia" <got...@thereal.me.uk> ha scritto nel messaggio
news:80fc8967905cf61a352...@mygate.mailgate.org...
> Salve a tutti voi del NG, sono Marcel, vengo dall'Olanda ma da un poco
> sto in Italia. Sono appassionato di immersioni ricreative e anche un sub
> teknico. E' non molto tempo che frequento questo NG, finora solo da
> spettatore.
> Ora che ho preso il coraggio adue mani perchè mi sono arrivate alle
> orecchie voci di un incidente subacqueo avvenuto sul relitto della
> petroliera Haven in Genova, domenica 14 aprile durante un immersione di
> centro sub Tigullio di Genova, pare che un subacqueo sia rimasto vittima
> di una embolia al midollo spinale, co la paralisi degli arti inferiori.
> Potete confermare? Avete notizie?
> Lo chiedo no perchè sono morboso ma perchè non ho letto qui nulla del
> genere e sembra che la cosa sia poco nota.
> A me appare doveroso sapere anche perchè l'incidente è accaduto su un
> relitto che già aveva avuto vittima anni fa.
> Senza demoniare nessuno ma cosa dire del fatto che la persona a guidare
> l immersione era la stessa dell'incidente prima? che anche poi dopo il
> primo incidente continuava a fare a sestesso grande pubblicità come se
> nulla era successo e come un grande esperto di sub e immersioni anche
> tekniche. penso che qui esiste una parola che si chiama "incoscienza" e
> anche un concetto di "non sapere fermarsi".Purtroppo è reale che
> qualcuno si fida troppo delle parole dlle persone esaltate di sestesse .
> mi dispiace per quel subacqueo e spero che stia bene e che migliori.
> Io ho parecchi amici nel vostro paese e spesso faccio immersioni in
> Liguria, mi è accaduto di fare immersioni sul Haven e mi informo molto.
> Quindi seguo la cosa da tempo e mi appare che la guida sub (o
> istruttore, non lo so)del centro sub Tigullio, tale del Veneziano che
> ora lavora sempre come divemaster anche se cambia nome del centro di
> immersione non cambi per nulla come pericolo. Il lupo perde il pelo ma
> non perde il vizio è quella cosa che mi dicono se parlo con chi è di qui
> e conosce le persone che cisono.
> e la cosa che non se ne parli in nessun luogo mi fa sospetto che si
> vuole nasconderla.
> ma poi il ragazzo che ha avuto l'incidente come sta?
> Ora si rischia di nuovo di diventare il Haven un relitto proibito perchè
> è pericoloso mentre invece tanta gente si immerge lì e porta in
> immersione le persone con sicurezza.
> Spero che voi del newsgroup capite che penso che è importante stare
> informati anche sulle cose che sono brutte per capire perchè succedono.
> grazie e a presto.
tra l'altro non esatte!
> La ragazza morta aveva preso un brevetto OWD durante una vacanza in un
posto
> esotico (Maldive?) pochi mesi prima.
> L'immersione era di corso.
corso Nitrox, la ragazza era un advanced!
dalla tua frase si capisce che era un open! non lo era!
> Il compagno di immersione, anche lui allievo (come da dichiarazioni ai
> giornali) ha cercato di sostenere la compagna di immersione per qualche
> tempo rischiando lui stesso senza riuscirci (scarsa efficacia della
> pinneggiata? scarsa presenza di spirito=esperienza=sangue freddo da
trovare
> soluzioni alternative quali, in extremis, sgancio zavorra, sgancio jacket
e
> respirazione in coppia con il compagno e riemersione nel blu (mica male
per
> due allievi).
il compagno della ragazza ha fatto il possibile: dobbiamo fare un processo
anche a lui ora?
Che fosse AOWD non toglie che avesse poca esperienza
> > Il compagno di immersione, anche lui allievo (come da dichiarazioni ai
> > giornali) ha cercato di sostenere la compagna di immersione per qualche
> > tempo rischiando lui stesso senza riuscirci (scarsa efficacia della
> > pinneggiata? scarsa presenza di spirito=esperienza=sangue freddo da
> trovare
> > soluzioni alternative quali, in extremis, sgancio zavorra, sgancio
jacket
> e
> > respirazione in coppia con il compagno e riemersione nel blu (mica male
> per
> > due allievi).
>
> il compagno della ragazza ha fatto il possibile: dobbiamo fare un processo
> anche a lui ora?
>
Perfettamente d'accordo. Il mio pensiero era che anche per lui le condizioni
al contorno non hanno permesso di fare di più!
Gianky
> corso Nitrox, la ragazza era un advanced!
> dalla tua frase si capisce che era un open! non lo era!
Aveva appena finito il corso avanzato ed il brevetto non era stato
ancora emesso (non credo che quelle registrazioni siano state
verificate dagli inquirenti). Nel capo di imputazione penale il p.m.
scrive che la ragazza era in possesso solo di un brevetto open water.
Se č stato "impreciso" il pubblico ministero mi sento di "assolvere"
pienamente Gianky da imprecisioni ;-P
Max max