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Otite del nuotatore

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Riccardo Ghetti

unread,
Jan 10, 2002, 4:26:00 AM1/10/02
to
Passando al maggior parte della mia vita in acqua, tra nuoto e subacquea, da
un paio d'anni soffro di continue ricadute di otite del nuotatore da
Pseudomonas Aeruginosa all'orecchio destro.

Dapprima un otorino mi ha prescritto dell'Elocon lozione che apparentemente
liquida il problema (o solo i sintomi?)con poche applicazioni, ma poi la
recidiva è in agguato.

Il medico di base, dopo aver accertato con il tampone auricolare la
sensibilità dell'infezione alla Ciprofloxacina (antibiotico), mi ha
prescritto un ciclo di Ciproxin 500 per via orale. L'esame comunque mostrava
sensibilità anche a molti altri antibiotici.

Dopo un immersione l'ennesima recidiva.

Mi hanno suggerito di introdurre nell'orecchio alcune gocce di acido acetico
al 3% prima e dopo le immersioni, bagni eccetera, ma i risultati sono
deludenti.

Nei prossimi giorni, mi rivolgerò all'ennesimo otorino.

Nel frattempo se avete suggerimenti, esperienze o semplicemente conoscete un
ORL esperto del caso in zona Romagna....

Ciao :))

Rick
ICQ 146216263


Giangiacomo Minak

unread,
Jan 10, 2002, 4:32:53 AM1/10/02
to
Ti dò un rimedio che uso io,senza avvallo medico, ma voglio che mi firmi uno
scarico di responsabilità :-)
Auromicina in pomata passata con un bastoncino (solo se l'infezione è nella
parte esterna del condotto) e in un giorno sono a posto.
l'unico problema è che è gialla.... :-)
Ciao
Ghigo

LeoPondolo

unread,
Jan 10, 2002, 6:24:15 AM1/10/02
to

"Riccardo Ghetti" <ghetti....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:I6d%7.4752$cU4.1...@twister1.libero.it...

> Passando al maggior parte della mia vita in acqua, tra nuoto e subacquea,
da
> un paio d'anni soffro di continue ricadute di otite del nuotatore da
> Pseudomonas Aeruginosa all'orecchio destro.

cut

Io avevo lo stesso problema, poi una ORL moooolto brava mi ha consigliato di
mettere, prima dell'immersione, poca pomata alla vitamina E (L'euvitol
quello che le signore usano come antirughe) con un bastoncino nel condotto
uditivo e poi lavare accuratamente le orecchie dopo l'immersione/nuoto con
della soluzione fisiologica e poi cercare di ascugare l'interno delle
orecchie in qualche maniera. Attualmente utilizzo dei bastoncini con cotone
idrofilo sterile per assorbire l'eccesso di acqua. Attualmente sto
realizzando un microphon termostabilizzato (38-40°C) per mandare una piccola
corrente d'aria calda all'interno dell'orecchio ed asciugare il condotto. Il
phon dovrebbe alimentarsi direttamente dalla presa di carica della vega 100.
La teoria della mia ORL è che il mio condotto essendo soggetto ad una specie
di dermatite esfoliante, se rimane bagnato, favorisce l'attacco del
pseudomonas e in questa logica la pomata, essendo a base grassa,
funzionerebbe da "isolante". Io non so se la teoria è valida o no, ma
sicuramente da 2 anni a 'sta parte e con circa 150 immersioni l'anno il
problema non mi si è più ripresentato. Certo è un po' da paranoici
ipocondriaci andare in giro con la borraccia di fisiologica e la bustina coi
bastoncini, ma siccome il mal d'orecchi è una brutta bestia, mi assoggetto
volentieri al disagio. Peggio sarà quando mi farò vedere in giro, nel post
immersione, con una specie di stetoscopio attaccato alla torcia che mi
butta aria calda dentro le orecchie :-)))
Se vuoi fare un salto ad Ancona ti do in mail i dati della ORL.

Spero di essere stato di una qualche utilità.

LeoPondolo antibiotico.


AnnaAlga

unread,
Jan 10, 2002, 9:09:38 AM1/10/02
to

"LeoPondolo" <vol...@interfree.it> ha scritto nel messaggio
news:zRe%7.729$pm3....@news1.tin.it...

>Attualmente sto
> realizzando un microphon termostabilizzato (38-40°C) per mandare una
piccola
> corrente d'aria calda all'interno dell'orecchio ed asciugare il condotto.
Il
> phon dovrebbe alimentarsi direttamente dalla presa di carica della vega
100.


Leopondolo sei un vero mito e non finirai mai di stupirmi! :-)))))

Un abbraccio
Alga


Sugar

unread,
Jan 10, 2002, 9:22:48 AM1/10/02
to
CUT

Attualmente sto
> realizzando un microphon termostabilizzato (38-40°C) per mandare una
piccola
> corrente d'aria calda all'interno dell'orecchio ed asciugare il condotto.
Il
> phon dovrebbe alimentarsi direttamente dalla presa di carica della vega
100.


oo
|
----- assolutamente senza parole

LeoPondolo

unread,
Jan 10, 2002, 10:02:43 AM1/10/02
to

"AnnaAlga" <annarita....@libero.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Cgh%7.5738$cU4.1...@twister1.libero.it...

>
> Leopondolo sei un vero mito e non finirai mai di stupirmi! :-)))))
>
> Un abbraccio
> Alga
>
>

Grassie, ma in fondo, sono solo un tecneco subacqueo (con la e e pronunciato
in siciliano) e non un subacqueo tecneco .... hihihihi

Saluti iperbarici
Leopondolo genitivo sassone


Riccardo Ghetti

unread,
Jan 10, 2002, 10:43:14 AM1/10/02
to
Beh, del resto anche la schifezza che la Pseudomonas produce è di un bel
giallo/verdebavadialieno!
Grazie, nel caso proverò il suggerimento, anche se a dir la verità come
rimedio anche l'Elocon è va abbastanza bene.
Il vero problema è trovare un semplice e non laborioso sistema di
prevenzione.

In quanto alle eventuali responsabilità........ne parlerò con il mio
avvocato.

;-)Skerzo e ri-grazie

Rick

Giangiacomo Minak <giangiac...@mail.ing.unibo.it> wrote in message
3C3D5FC5...@mail.ing.unibo.it...

Riccardo Ghetti

unread,
Jan 10, 2002, 10:43:14 AM1/10/02
to
Kakkio!!!

Leggendo i vostri post avevo capito che eravati competenti e preparati, ma
devo ammettere di esserci restato come un baccalà sotto sale con quella del
phon per le orecchie!!!

Comunque da quello che sento in giro il lavaggio e l'asciugatura del
condotto sono il metodo migliore, soprattutto se il lavaggio è effettuato
con una soluzione a PH acido (acido acetico 3%) in quanto rende l'ambiente
ostile alla proliferazione del Pseudomonas Aeruginosa. Un accurato lavaggio
con fisiologica sterile dovrebbe rimuovere i microorganismi, ma non impedire
la proliferazione di quelli eventualmente rimasti.

La rottura, come dici tu, è portarsi sempre dietro il necessario ed
officiare il rito.

Sono ancora in forma di baccalà sotto sale, ma spero di riprendermi per
l'allenamento di stasera.

Ciao
Rick

AnnaAlga

unread,
Jan 10, 2002, 12:38:37 PM1/10/02
to

"Sugar" <sunnyb...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:a1k8c7$9lt$1...@pinco.nettuno.it...

>
> oo
> |
> ----- assolutamente senza parole
>

Sugar!!! di nuovo tra noi??? ti sei ripreso dal letargo???? :-))))))
Baciuzzi
Alga


Crazy Goblin

unread,
Jan 10, 2002, 1:02:11 PM1/10/02
to
> Attualmente sto realizzando un microphon termostabilizzato

Vacca, ragazzi! =:-O

Leopondolo da Vinci, direi! :-)

Ciao,
Paolo


Massimo Malpieri

unread,
Jan 12, 2002, 1:41:16 PM1/12/02
to
Ho letto tutti i consigli dati e ritengo opportuno precisare alcune cose,
perchè non sono del tutto d'accordo su certi rimedi che sono certamente
peggiorativi.
Dunque cominciamo con il delineare quello che noi medici chiamiamo
comunemente l'orecchio del nuotatore:
Si tratta di una otite esterna che si presenta con notevole frequenza nel
periodo balneare, può essere localizzata o diffusa o addirittura
generalizzata, può essere causata da batteri come l'Escherichia coli,
Pseudomonas aeruginosa o Proteus vulgaris, dallo Staphylococcus aureus
oppure, raramente, dai funghi.
Persone con allergie, psoriasi, eczema o dermatite seborroica sono
particolarmente predisposte alle otiti esterne; sono fattori favorenti
l'introduzione di acqua o varie sostanze irritanti nel condotto uditivo
oltre ai traumi provocati con la pulizia del condotto; l'abitudine di pulire
il condotto uditivo esterno con i cotton fioc impedisce l'azione dei
naturali meccanismi di pulizia, favorendo così l'accumulo dei detriti che
vengono spinti nella direzione opposta ai movimenti di desquamazione delle
cellule di rivestimento superficiale (epitelio). Normalmente il condotto
uditivo si pulisce in maniera autonoma mediante lo spostamentodalla membrana
timpanica verso l'esterno dell'epitelio desquamato. Le Cellule Epiteliali
desquamate e il cerume trattengono l'acqua che penetra nel condotto con la
conseguenza
che la cute si macera favorendo l'invasione e la proliferazione delllo
Pseudomonas.
Detto questo passiamo alla prevenzione e allo schema terapeutico che adotto
con i miei pazienti subacquei :
PREVENZIONE - irrigazione del condotto con una soluzione di alcool
rubefacente in diluizione 1:1 (prima dell'immersione) e/o acido acetico
immediatamente dopo l'immersione; è utile anche il violetto di genziana
tintura.
TERAPIA - il trattamento dell'otite esterna del nuotatore richiede raramente
l'uso di antibiotici per via generale a meno che l'infezione non tenda a
propagarsi nelle regioni circostanti; dopo una accurato lavaggio
dell'orecchio (2-3 volte al giorno) con una soluzione alcolica disinfettante
(alcool borico) il trattamento prevede l'instillazione locale di antibiotici
e cortisonici: ottimo si è rivelato l'IDRONEOMICIL gocce
(idrocortisone+Neomicina) con Acido Acetico al 2% (5 goccex3-4 volte al
giornox7giorni) perchè l'azione antiedema del cortisonico favorisce la
penetrazione in profondità sia dell'antibiotico (neomicina) che dell'Ac.
Acetico ; per il dolore oltre ad analgesico locale (OTALGAN gocce) è utile
anche l'assunzione di antidolorifici per bocca (ottima la Novalgina in gocce
sotto la lingua).
La malattia è estremamente contagiosa anche solo passando un asciugamano tra
l'orecchio infetto e quello sano, quindi è spesso opportuno eseguire lavaggi
cautelativi (soluzione alcolica, non acqua) anche nel condotto sano
Evitare quindi di pulire e/o asciugare le orecchie con i cotton fiocc; anche
l'uso di aria calda (a parte la genialità e l'inventiva dell'amico Leo) è da
evitare perchè potrebbe provocare un processo infiammatorio a livello sia
del condotto che della Membrana.
Buone immersioni
massimo malpieri

LeoPondolo

unread,
Jan 14, 2002, 2:49:45 AM1/14/02
to

"Massimo Malpieri" <mma...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:gr%%7.8021$pm3.2...@news1.tin.it...

> Ho letto tutti i consigli dati e ritengo opportuno precisare alcune cose,
> perchè non sono del tutto d'accordo su certi rimedi che sono certamente
> peggiorativi.

Cut

> Evitare quindi di pulire e/o asciugare le orecchie con i cotton fiocc;
anche
> l'uso di aria calda (a parte la genialità e l'inventiva dell'amico Leo) è
da
> evitare perchè potrebbe provocare un processo infiammatorio a livello sia
> del condotto che della Membrana.

Aricut

Uh Oh !!!

Grazie per la "Genialità"...

Domanda: il rimedio di asciugamento ad aria "calda" è sconsigliabile anche
su orecchie sane ?
Intendo ove non siano presenti processi flogistici e/o attacchi batterici ?

Grassie per la risposta...

LeoPondolo


Riccardo Ghetti

unread,
Jan 14, 2002, 4:46:58 AM1/14/02
to
> PREVENZIONE - irrigazione del condotto con una soluzione di alcool
> rubefacente in diluizione 1:1 (prima dell'immersione) e/o acido acetico
> immediatamente dopo l'immersione; č utile anche il violetto di genziana
> tintura.

Ciao Massimo!

Ho letto con attenzione il tuo post e ti ringrazio per tutti i consigli.

Due domande sull'acido acetico:

1) Qual'č la percentuale di diluizione corretta?
2) Si puň usare anche l'aceto? Ovviamente non balsamico!!! :-))
2b) Diluito come?

Ciao
Rick
ICQ 146316362


Massimo Malpieri

unread,
Jan 14, 2002, 10:05:30 AM1/14/02
to
rispondo prima a Leo:
l'immissione di aria all'interno del condotto provoca sempre uno
"squilibrio" termico con la temperatura naturale in grado di accendere un
focolaio infiammatorio, peggiorativo se già è presente una situazione
patologica.

x Riccardo
La concentrazione dell' Ac. Acetico deve essere del 2% ed è preferibile
utilizzare una preparazione galenica per una maggiore purezza del prodotto.
massimo malpieri

LeoPondolo

unread,
Jan 14, 2002, 3:00:42 PM1/14/02
to

"Massimo Malpieri" <mma...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:_sC08.2666$tV.4...@news2.tin.it...

> rispondo prima a Leo:
> l'immissione di aria all'interno del condotto provoca sempre uno
> "squilibrio" termico con la temperatura naturale in grado di accendere un
> focolaio infiammatorio, peggiorativo se già è presente una situazione
> patologica.
>

cut

Grassie, grassie.....

Terrò buona la info, anche se (non avertene) non seguirò il consiglio di non
usare i cotton fiocc sterili e la vitamina e pre-immersione, ma solo perchè
da due anni a questa parte mi son dimenticato di avere le orecchie.

Comunque grazie ancora per la tua attenzione e per le info.

Saluti

Leopondolo

Riccardo Ghetti

unread,
Jan 15, 2002, 3:53:01 AM1/15/02
to

> La concentrazione dell' Ac. Acetico deve essere del 2% ed è preferibile
> utilizzare una preparazione galenica per una maggiore purezza del
prodotto.

Grazie Massimo!!!
Adesso me la vado a procurare.

Ciao
Rick ICQ 146316362


Riccardo Ghetti

unread,
Jan 16, 2002, 5:11:37 AM1/16/02
to

> La concentrazione dell' Ac. Acetico deve essere del 2% ed è preferibile
> utilizzare una preparazione galenica per una maggiore purezza del
prodotto.

Ciao Massimo!

Ieri mi sono fatto preparare la soluzione. Alla fine però il farmacista mi
ha detto: "...strano di solito si usa l'acido borico.". Ancora un'altra
teoria?

Qual'è la tecnica più adatta per effettuare i lavaggi? Io uso un contagocce,
riempio l'orecchio e lo svuoto 2/3 volte, senza introdurvi nessuno strumento
per asciugarlo.

Ciao
ri-ri-grazie!!

Rick
ICQ 146316362


LUCA GUSEO

unread,
Jan 16, 2002, 11:49:05 AM1/16/02
to

Riccardo Ghetti <ghetti....@libero.it> wrote in message
I6d%7.4752$cU4.1...@twister1.libero.it...
> Ciao
> mi chiamo Luca ed ho anch' io lo stesso broblema,
> il pseudomonas una volta preso non si annienta con nessun tipo di
antibiotico
>così mi è stato detto da più dottori.
>Io come secondo lavoro faccio il divemaster su un diving in croazia e mi
immergo
>ogni week end a partire da aprile fino a novembre,appena sento i soliti
piccoli
>fastidi ad un orecchio mi metto 2 volte al giorno delle cocce di TOBRADEX
OTO
>e con me funziona non uccide il batterio ma lo isola.
>Saluti un amante del mare Luca


Marco Brauzzi

unread,
Jan 17, 2002, 6:06:30 AM1/17/02
to
"LUCA GUSEO" <lug...@tin.it> wrote in message
news:5ai18.6180$WS2.1...@news1.tin.it...

>
> > > Il medico di base, dopo aver accertato con il tampone auricolare la
> > sensibilità dell'infezione alla Ciprofloxacina (antibiotico), mi ha
> > prescritto un ciclo di Ciproxin 500 per via orale. L'esame comunque
> mostrava
> > sensibilità anche a molti altri antibiotici.
> >
> > Dopo un immersione l'ennesima recidiva.
> >
> > Mi hanno suggerito di introdurre nell'orecchio alcune gocce di acido
> acetico
> > al 3% prima e dopo le immersioni, bagni eccetera, ma i risultati sono
> > deludenti.
> >
> >

Come prima osservazione, ritengo che l' insuccesso terapeutico sia legato al
fatto che il
dosaggio di ciprofloxacina, per un soggetto in buona salute come presumo tu
sia, è abbastanza basso.
A questo punto ritengo però che il germe sia diventato resistente a tale
antibiotico per cui l'unica
soluzione è ripetere il tampone e fare l' antibioticoterapia mirata a dosaggio
pieno.
Per una consulenza specialistica penso tu ti possa rivolgere a Pasquale
Longobardi al Centro Iperbarico di
Ravenna (Tel. 0544 500152)
Ciao
Marco


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