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Profondità e durata 2° immersione

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Wolfgang

unread,
Oct 7, 2002, 5:39:16 PM10/7/02
to
Ciao a tutti,
sono alle prime lezioni del 1° grado FIPSAS, perdonate la banalità delle mie
domande.
Il manuale federale non mi spiega esaurientemente perchè:
1 - la profondità della seconda immersione deve essere inferiore alla prima;
2 - la seconda immersione deve durare almeno 15 minuti.
Grazie anticipate per le vostre spiegazioni in merito.
Max.


the Archeopteryx

unread,
Oct 8, 2002, 4:14:19 AM10/8/02
to
>
> Il manuale federale non mi spiega esaurientemente perchè:
> 1 - la profondità della seconda immersione deve essere
> inferiore alla prima; 2 - la seconda immersione deve durare
> almeno 15 minuti. Grazie anticipate per le vostre
> spiegazioni in merito. Max.
>

Se ti può consolare, la spiegazione corretta, ammesso che sia
"diffusa" ora, non lo era sicuramente quando sono stati scritti la
maggior parte dei manuali. Sostanzialmente nei tessuti ci sono
"bolle" latenti (dette "nuclei") distribuite in modo tale che ce ne
sono tante piccole e sempre meno via via più grandi. Ad ogni
profondità corrisponde un raggio critico per cui tutti i nuclei più
grandi di quel raggio diventano bolle. Man mano che aumenta la
profondità, il raggio critico suddetto diminusce e pertanto i nuclei
che diventano bolle sono sempre di più. Le tabelle, i computers
eccetera non vedono questo fenomeno; "suppongono" che ci sia un
numero fisso di bolle (anche se non lo "suppongono" esplicitamente)
da cui il gas entra/esce con la classica legge esponenziale. Mentre
scrivevo tutto ciò, però, mi sono ricordato che c'è stata una
domanda simile e avevo risposto. Ho trovato il vecchio post e te lo
passo, con due avvertenze.

1) La spiegazione che oggi è "corretta" si basa su esperimenti che i
biologi chiamano "in vitro" e recenti lavori (nessuno italiano)
mostrano che nella pratica è un po' diverso. Però, a livello di
inquadramento, per quanto mi è noto la spiegazione qui sotto (non
mia) è la cosa migliore che oggi conosciamo.

2) In cuor tuo segui quel che credi e/o ti convince, ma ai fini
dell'esame vai dall'istruttore (o da più istruttori) chiedi a loro e
adeguati nel rispondere ad eventuale domanda. Purtroppo, è possibile
trovare persone di mente chiusa del tipo "se non è sul sacro testo
non esiste". Perché nessuno dica che alludo meschinamente, in ambito
federale gli allievi curiosi che vanno a studiare le cose da sé,
possono più facilmente avere problemi agli esami di quanto capiti
altrove. Parere personale.

Ciao,

C.

PS - La storia dei 15' mi è nuova, ma non sfugge all'inquadramento
qui esposto. Probabilmente è un modo di limitare il carico di inerte
per ovviare agli inconvenienti qui delineati.

=======================
Il discorso è lungo ma tento di riassumerlo. Non mi pare si
conosca alcuna ragione intrinseca perché non si possano fare
immersioni successive più fonde della precedente. Il fatto che
l'esperienza lo sconsigli è tutt'altro paio di maniche. Questa
esperienza pratica è fatta in base a tabelle e profili tradizionali
e come tali inadatti a descrivere correttamente quel che accade.
Supponi di fare un'immersione alla profondità X: ebbene, avrai
attivato un certo numero di nuclei, supponiamo 100, che diverranno
microbolle. Se la successiva fai X più qualcosa, tanto più grande è
questo qualcosa tanti più saranno i nuclei che diverranno bolle, un
numero a caso, 130. Bene: le normali procedure anche se non
esplicitamente "suppongono" che le bolle attivate siano sempre 100
anche quando la seconda immersione è più fonda della prima. Se però
nella realtà ho 130 bolle dovrò compensare la aumentata capacità di
sviluppare gas con adeguate penalizzazioni (che si *"sommerebbero"*
al gruppo di appartenenza, etc.) di cui però non vi è alcuna
prescrizione semplicemente perché tali fenomeni non sono presi in
conto da tutti i mezzi su cui si dispone. Siccome le ricerche e le
esperienze sono fatte con i suddetti sistemi inadeguati, ecco che
siccome falliscono a predire come vanno le cose, ne viene fuori la
ben nota regola. Ma in realtà, se si disponesse di profili adatti,
non vi sarebbe alcuna controindicazione.
=======================


nicola tegoni

unread,
Oct 8, 2002, 5:19:23 AM10/8/02
to
ciao,
per la parte bolle mi inchino all'uccellaccio preistorico (tira subito su la
cerniera, pero'!!!)

per quello che riguarda i 15 minuti (se non ricordo male, perche' e' un po' che
non riguardo i *sacri* testi) la cosa dovrebbe essere riferita alle immersioni
di corso per assicurarsi un tempo minimo di immersione ed evitare che, per fare
prima, si facciano immersioni *toccata e fuga* che non servirebbero a niente. In
15 min. gli allievi hanno modo di prendere coscienza del nuovo ambiente dove
sono immersi ecc. Se poi l'immersione si prolunga e' ovviamente meglio (sempre
dopo un'accurata programmazione e senza bisogno di quegli inutili computeracci,
a proposito: io devo cambiare il mio: cosa mi consigliate? :-))))

Questo se non ricordo male, ovviamente...

ciao

Wolfgang ha scritto:

--
Nick

"Fare finta di essere sani" (Gaber)

http://www.parmadivers.com

per rispondermi privatamente togli 'TOGLIMI' dall'indirizzo


Max max

unread,
Oct 8, 2002, 9:58:23 AM10/8/02
to

"nicola tegoni" <teseoT...@galactica.it> ha scritto nel messaggio
news:39E04998...@galactica.it...

> per assicurarsi un tempo minimo di immersione ed evitare ...

E c'era bisogno di prevederlo ? Mah, un'immersione decente non
dovrebbe durare meno di 45-50 minuti ;-) E comunque sembra essere
riferito solo alla seconda. Penso anch'io che sia per il motivo
scritto dall'uccellaccio (specie se ahimè si indicano brevi intervalli
di superficie).

Max max

DSA SHARK

unread,
Oct 8, 2002, 8:11:28 AM10/8/02
to

"the Archeopteryx" <cor.FANCUL...@liberoNOSPAM.it.invalid> ha scritto
nel messaggio news:vtwo9.2583$%M1.7...@twister2.libero.it...

> >
> > Il manuale federale non mi spiega esaurientemente perchè:
> > 1 - la profondità della seconda immersione deve essere
> > inferiore alla prima; 2 - la seconda immersione deve durare
> > almeno 15 minuti. Grazie anticipate per le vostre
> > spiegazioni in merito. Max.
> >
>
> Se ti può consolare, la spiegazione corretta, ammesso che sia

Complimenti the Archeopteryx sei un vero capo :))))))))))))))))

DSA SHARK


Kakkio Kekkakkoloonen

unread,
Oct 8, 2002, 4:46:01 PM10/8/02
to
>
> Complimenti the Archeopteryx sei un vero capo :))))))))))))))))
>

Lo so, vuoi farmi arrossire..... wow....

Kakkio
(ovvero Archeopteryx travestito da sub finlandese)


Il Relittaro

unread,
Oct 14, 2002, 7:48:47 AM10/14/02
to
Caro Archeopteryx, mi stai troppo simpatico, ma volevo chiederti una cosa.
Quale e' il motivo di chiamare arto quella parte del corpo che tutti piu'
comunemente chiamiamo mano?
Perche' avventurarsi in un viaggio ideale nel corpo umano alla scoperta
della bolla latente quando e' molto piu' semplice dire che nell'immersione
ripetitiva (entro le 12 ore) dobbiamo tener conto del Residual Nitrogen Time
cioe' il tempo di azoto residuo che non e' altro che il tempo
penalizzazione del quale non possiamo non tenerne conto nella seconda
immersione che ovviamente iniziera' come se fosse cominciata dal tempo di
azoto residuo.
La seconda immersione sempre meno profonda della precedente perche' dovendo
conteggiare l'handicap del tempo dell'azoto residuo, la minor profondita ci
consentira' un'immersione piu' lunga e possibilmente nell'ambito della curva
di sicurezza.
Perche' non ci si limita a dare le risposte tecniche ed invece ci si
avventura nelle problematiche che attengono la biologia e la medicina.
Con questo non contesto il fatto che tu abbia letto o studiato l'aspetto
fisiologico del problema, ne hai facolta', problema tuo ci mancherebbe
altro, ma non condivido il fatto sempre piu' presente nel NG che semplice
ed innocue richieste di neofiti siano costantemente riscontrate da veri e
propri trattati di fisica e biologia e veri seminari di medicina.
Tenuto conto che nel NG. non ci sono solo medici, studenti in medicina, in
biologia e in fisica nucleare , ma ci sono per fortuna anche negozianti di
scarpe, meccanici e commercialisti esorterei i piu' dotti, sempreche
abbiano a cuore i dubbi e le curiosita dei meno bravi, ad usare un
linguaggio piu' comprensibile. Qualora invece dovesse prevalere l'elevazione
del proprio ego a quel punto tutto va bene.
Scusa, ho detto mi stai simpatico, ma questo e' cio che penso, non mde
ne volere.
Ciao
Fausto


"the Archeopteryx" <cor.FANCUL...@liberoNOSPAM.it.invalid> ha scritto
nel messaggio news:vtwo9.2583$%M1.7...@twister2.libero.it...
> >

Guispi

unread,
Oct 14, 2002, 9:43:27 AM10/14/02
to

"Il Relittaro" <reli...@virgilio.it> ha scritto

> Perche' non ci si limita a dare le risposte tecniche ed invece ci si
> avventura nelle problematiche che attengono la biologia e la medicina.

Relittaro,

per il tuo bene taci, che e' meglio ;-))

Ciao

Guispi

Il Relittaro

unread,
Oct 14, 2002, 1:00:30 PM10/14/02
to
Visto il tenore della tua affermazione rapportate alle tue radici calabresi,
devo considerarla una minaccia, Oi Pe' m'aggia preoccupà o un modo per dirmi
sta lontano da the Archeopteryx perche' e' pericoloso o appestato?
Sta cosa non l'ho capita. Dato che non penso di aver offeso nessuno penso
che la tua sortita sia alquanto inopportuna.
Ma forse c'e' un equivoco.
Fausto De Crescenzo
Napoli Est S.Giovanni

"Guispi" <guispi_...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:aoehdi$lailj$1...@ID-100253.news.dfncis.de...

Ghigo

unread,
Oct 14, 2002, 2:45:47 PM10/14/02
to
> La seconda immersione sempre meno profonda della precedente perche' dovendo
> conteggiare l'handicap del tempo dell'azoto residuo, la minor profondita ci
> consentira' un'immersione piu' lunga e possibilmente nell'ambito della curva
> di sicurezza.

Non č una buon motivo di per sč...
Dipenderebbe da quello che vogliamo fare.
Potremmo farci 20 minuti a 30 metri e dopo tre ore 33 minuti a 18 metri,
totale 53 minuti, oppure 50 minuti a 18 seguiti dopo tre ore da 6 minuti
a trenta totale 56 minuti.

> Tenuto conto che nel NG. non ci sono solo medici, studenti in medicina, in
> biologia e in fisica nucleare
>

Ingegneria Nucleare, prego.
Ciao
Ghigo

Guispi

unread,
Oct 15, 2002, 3:47:31 AM10/15/02
to

"Il Relittaro" <reli...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:OKCq9.1901$6n3....@news1.tin.it...

> Visto il tenore della tua affermazione rapportate alle tue radici
calabresi,
> devo considerarla una minaccia, Oi Pe' m'aggia preoccupà o un modo per
dirmi
> sta lontano da the Archeopteryx perche' e' pericoloso o appestato?

Un po' pericoloso effettivamente lo e' ! ;-))

> Sta cosa non l'ho capita. Dato che non penso di aver offeso nessuno penso
> che la tua sortita sia alquanto inopportuna.

La mia sortita non e' affatto inopportuna.

Corrado ha spiegato il motivo per il quale potrebbe essere consigliabile non
invertire i profili. Il motivo e' complesso, e tale forse e' stata la sua
spiegazione, oramai lo conosciamo. Ognuno esprime le cose che sa nel modo
che sa.

Tu hai criticato il suo modo di spiegare il fenomeno dandogli, in pratica,
del sapientone egocentrico ."Qualora invece dovesse prevalere l'elevazione
del proprio ego a quel punto tutto va bene" hai scritto.

Ebbene, caro Fausto, perdonami, ma io ho una certa idiosincrasia (oddio, mo
mi criticherai ;-) ) per chi critica e distrugge senza dar nulla in cambio.
Non puoi pretendere di criticare una tesi complessa ma perlomeno frutto di
studi e di una elaborazione cerebrale con una tua tesi assolutamente
incomprensibile.

Anzi, mi correggo, avresti avuto tutto il diritto di farlo, ma criticando
nel merito il discorso di Corrado, controbattendo punto su punto, e non
dicendo in pratica "fatti da parte tu con questi discorsi complicati che mo'
vi imparo io".

Ebbene, se ho equivocato il tuo intendimento ti chiedo scusa. Altrimenti
confermo l'invito a tacere su quell'argomento.

Ciao

Guispi

il relittaro

unread,
Oct 16, 2002, 4:20:40 AM10/16/02
to
Caro Giuspi, intanto non preoccuparti per l'idiosincrasia almeno per
stavolta ne avrai facolta', forse sono stato io poco chiaro, in effetti io
non metto in dubbio la preparazione del nostro amico the Archeopterys,
persona peraltro che apprezzo, ponevo solo l'accento sul fatto che talvolta
e' necessario usare dei termini meno tecnici per spiegare determinati
concetti.
Talvolta: significa non sempre, ma quando?
L'uso del linguaggio piu' o meno tecnico deve essere conseguenziale al
tenore della domanda, quanto la stessa e' classificabile di primo livello
ovvero quando attiene ai fondamentali della subacquea, come il caso di
specie, piu' semplice dovrebbe ' essere la risposta perche' rivolta a
persona poco esperta.
E' ovvio che se parli di tekdive a quel punto parlerai a briglia sciolta.
Solo questo, nessuna critica od appunto, peraltro non so neppure se io ne
sia all'altezza, era solo un invito ad esemplificare l'etimo. (oddio adesso
mi autocritico)
Ciao
Fausto


Guispi

unread,
Oct 16, 2002, 5:47:12 AM10/16/02
to

"il relittaro" <reli...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:sj9r9.8791$6n3.2...@news1.tin.it...

> L'uso del linguaggio piu' o meno tecnico deve essere conseguenziale al
> tenore della domanda, quanto la stessa e' classificabile di primo livello
> ovvero quando attiene ai fondamentali della subacquea, come il caso di
> specie, piu' semplice dovrebbe ' essere la risposta perche' rivolta a
> persona poco esperta.

Caro Fausto,

Nonostante le apparenze, la domanda non era proprio cosi' "innocente", tanto
e' vero che le tabelle USNavy non penalizzano in alcun modo i profili
invertiti e non tutti sono concordi sul fatto che invertire i profili sia
necessariamente un problema (ci fu una discussione sul NG).

Il suggerimento di non invertire i profili non ha nulla a che vedere con la
teoria classica dei gas disciolti ma e' stata per cosi' dire "importata"
dalle teorie che considerano il gas presente anche sotto forma di bolle.
Quindi non e' possibile tentare di spiegarla, come hai fatto tu, con
argomenti legati all'azoto residuo e cose di questo genere, perche' non
c'entrano quasi nulla. La spiegazione, ammesso che si consideri valida, e'
quella di Corrado, anche se complicata.

Ergo, si hanno due possibilita' di spiegarla:

1. e' cosi', fidati
2. spiegarla come ha fatto Corrado

Non riesco a capire quale via di mezzo Corrado avrebbe dovuto seguire.

Ciao

Guispi

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