attualmente, per far revisionare una bombola, la bottiglia deve avere
nella parte superiore la nota spicchiatura bianco-nera che ne identifica
il contenuto.
se questa caratteristica non è presente, o ti propongono di farla (
pagando) o non ti revisionano la bombola.
domanda:
ma se nel 2005, l'italia dovrà allinearsi alle normative europee e che
quindi (secondo le norme UNI) la spicchiatura non è a norma ma per
l'identificazione dell'aria compressa, bisogna adottare i cerchi
concentrici bianco neri,
perchè attualmente si fà pagare per una cosa che tra due anni non ha più
valore????
allenearsi ora è troppo difficile????
scusate la polemica!
saluti a tutti!
Andrea
P.S.
a parte la poca visibilità e l'assenza di pesce (se non poca cosa)
domenica a Portofino è stata una giornata Fantastica!!!!
sono già abbronzato!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> se questa caratteristica non è presente, o ti propongono di farla (
> pagando) o non ti revisionano la bombola.
ho fatto revisionare la bombola tre mesi fa e nessuno ma messo di fronte
questo aut aut.
prova presso altri centri.
L.
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Inviato via http://usenet.libero.it
> ho fatto revisionare la bombola tre mesi fa e nessuno ma messo di
fronte
> questo aut aut.
Idem.
Max max
> ho fatto revisionare la bombola tre mesi fa e nessuno ma messo di fronte
> questo aut aut.
> prova presso altri centri.
> L.
Ho il bibo in revisione in questi giorni ma non ho ricevuto alcuna
richiesta relativa alla verniciatura (il mio bibo è tutto bianco).
Steve
Ciao
Gianky
"andrea" <apregno...@excitexx.it> ha scritto nel messaggio
news:b5mcfe$8h2$1...@news.newsland.it...
"Max max" <maxmax(nomail)@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:nnzfa.148899$zo2.3...@news2.tin.it...
> Idem, anche per me... Appena revisionate alcune bombole senza assolutamente
> gli spicchi... E poi considera che molte volte per il collaudo sabbiano
> completamente la bombola, togliendo in modo totale la vernice, per
> controllare eventuali imperfezioni del materiale e te la riconsegnano
> assolutamente "nuda", senza vernice...
ma dove?
"@" <andrea.PIP...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:b5mt8e$tv$1...@news.newsland.it...
"Sergio T." <s...@aruba.it> ha scritto nel messaggio
news:WUCfa.616$Jg1....@news1.tin.it...
Guarda un po' qui.
sembrerebbe che la nuova colorazione la puoi già adottare.
Gianky
"andrea" <apregno...@excitexx.it> ha scritto nel messaggio
news:b5mcfe$8h2$1...@news.newsland.it...
B-)
ciao
> ti sbagli, ora io non sò se è davvero un obbligo o sia solo una questione
> di lucro, ma trovami un centro collaudo che ti revisiona le bottiglie
> senza spicchiatura...
> almeno che non conosci bene il titolare!!!!
> B-)
> ciao
Cosi a mente...almeno 4 nel raggio di 15 km. da dove mi trovo adesso.
ciao
cioa e grazie
> ma tu da dove scrivi?
> perchè se anche tui sei di Napoli.......... no vale!!!
Dalle belle notizie che un mio amico mi manda ogni tanto ...vorrei esserlo
:-)
No sono in toscana che , a quanto pare , dal punto di vista collaudi
ricariche "strane" reperibilità gas speciali ed altre cosette ...è un
paradiso...
> beati voi,
> qui da noi nel Nord Italia, sono un pò più fiscali!!!!
Non per essere ma sei sicuri che sia solo un fatto di applicazione fiscale
delle regole?
Io collaudo presso un centro che fornisce bombole e gas a quasi tutte le
farmacie ed ospedali della mia provincia. L'elio lo compro da un altro che
fornisce un sacco di fabbriche . FAtturano regolarmente tutto ed il timbro
che ho sulla bombola -spero - è quello della repubblica italiana.
Non credo quindi che si tratti -solo - di fiscalità o no.
ciao ciao
ISO Palermo
gaspare
"@" <andrea.ta...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:F5Dfa.42560$7y3.1...@twister1.libero.it...
> Ciao Andrea, ma č vero io non ho mai visto come lavorano in un centro di
> collaudo bombole e nemmeno ho mai detto di averlo fatto... Credo che la
> polemica la stai creando..
Assolutamente :-)...va meglio cosi?
> Nemmeno parlo di servizi aggiuntivi che offrono ai clienti, ti ripeto che a
> me č capitato di ricevere bombole da collaudo assolutamente senza vernice,
> nude. Dopo mia richiesta di informazioni direttamente al centro collaudo,
> dove mi ero rivolto senza nessun intermediario (vedi negozi o simili), mi
> hanno gentilmente risposto che per loro era una prassi normale sverniciare,
> tramite sabbiatura, le bombole che a loro giudizio potessero presentare
> delle imperfezioni (vedi ruggine o altro).
Appunto.E' piů o meno quello che volevo dire io. E' una prassi del tuo
centro di ricarica ma ti assicuro che tecnicamente parlando un controllo
visivo dopo sabbiatura č praticamente inutile se si limita a
quello.L'unica prova che ha una valenza č quella idrostatica e la pesatura
della bombola.
Questo č quello che riporto qui
> in NG senza parlare di servizi aggiuntivi o altro...
> Credo di essere stato chiaro Andrea...
> Salutoni
> Sergio Tiscione
Chiarissimo ...io non lo sono stato?
> L'obbligo di colorazione dell'ogiva è per bombole utilizzate in ambito
> lavorativo.
> Dato che, probabilmente, le bombole che tu hai portato sono del diving, è
> corretto, trattandosi di attività lavorativa, richiedre la spicchiatura
Ho appena revisionato 8 mono del diving, 4 tutti bianchi e 4 tutti neri.
Forse li hanno girati velocemente e li hanno visti a spicchi :-)).
Comunque nessuna richiesta di verniciatura particolare.
Ciao
Marco M.
Gianky
Andrea <Apregno...@excitexxx.it> wrote in message
b5n0e7$boi$1...@news.newsland.it...
ciao
cmq la colorazione che identifica il contenuto delle bombole è un obbligo
da qualche anno.
io fossi in te le colorerei già con i colori previsti dalla comunità
europea per essere nel 2005 in regola e non dover riverniciare.
i dettaglio li trovi sul post di Gianky.
ciao
Marco Maccioni wrote:
> Ciao
> Marco M.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> cmq la colorazione che identifica il contenuto delle bombole è un obbligo
> da qualche anno.
Collaudo continuamente bombole. Mediamente 20 l'anno. Non mi è stato fatto
mai notare niente. E dove mi servo sono fiscali, pur facendo il certificato
comulativo, non mi passano nessuna bombola che non abbia certificato.
Ho letto la normativa, ma non si capisce bene se le bombole per uso sportivo
rientrino in tale normativa. Il fine è di uniformare a livello industriale
la codifica delle bombole nella comunità europea.
> io fossi in te le colorerei già con i colori previsti dalla comunità
> europea per essere nel 2005 in regola e non dover riverniciare.
Ho appena acquistato sei bibini 7+7 e due 5+5 da Aquatica e hanno la
verniciatura a spicchi. Che anche loro non siano aggiornati ? Può essere.
Comunque da qui e il 2005 sai quante volte mi hanno sverniciato l'ogive
delle bombole ? :-)).
Dare una pennellata di bianco e nero non ci vorrà molto.
Ciao
Marco
Infatti, se vai a vedere un mio precedente post, facevo anche riferimento
all'uso professionale ben diverso dall'uso sportivo.
Se il collaudatore č preciso e non vuokle far finta di non sapere che sono
bombole di un diving, quindi attivitą lavorativa, ma ad uso sportivo, puņ
anche mantenerle dei colori che vuoi.
Gianky
> Infatti, se vai a vedere un mio precedente post, facevo anche riferimento
> all'uso professionale ben diverso dall'uso sportivo.
> Se il collaudatore è preciso e non vuokle far finta di non sapere che sono
> bombole di un diving, quindi attività lavorativa, ma ad uso sportivo, può
> anche mantenerle dei colori che vuoi.
Cerco di capire meglio.
Bombola per uso subacqueo-turistico.
A questo punto si può distinguere l'uso privato o il noleggio semplice della
bombola o compresa nell'immersione ad un diving.
Per tutte e due comunque la destinazione d'uso è sportivo : privato o a
noleggio.
Dove devo specificare o dichiarare l'uso diverso ? Non nel certificato della
bombola, non nel certificato comulativo, non in qualsiasi altra
documentazione da presentare al collaudo.
Esiste una chiarificazione da qualche parte ? Ho provato a cercare su
internet, ma parla di uso industriale, non di uso professionale. E comunque
non ho trovato l'uso sportivo-subacqueo o subacqueo in genere.
Mi viene in mente un paradosso: io che faccio la guida per professione devo
aver la bombola codificata con i colori di legge e il subacqueo che
accompagno no. Che senso ha ?
Non sarà il solito casino all'italiana ?
Ciao
Marco M.
> Non sarà il solito casino all'italiana ?
Putroppo sì: non sono chiare né le normative né come vengono
differentemente applicate.
Max max
> Putroppo sì: non sono chiare né le normative né come vengono
> differentemente applicate.
Evvai !!! :-(((
Si darà due pennellate alle bombole ... ... ...
Ciao
Marco M.
>
> "Max max" ha scritto nel messaggio :
>
> > Putroppo sì: non sono chiare né le normative né come vengono
> > differentemente applicate.
>
Ah! Ah! Anche i principi del Foro nell'acqua hanno dubbi!
Beh la normativa esiste e come e differenzia i gas in:
Gas per uso respiratorio
Gas per uso industriale.
I primi possono essere divisi in:
Gas medicali
Gas non medicali.
Attenzione perchè secondo una normativa italiana, i recipienti per gas
compressi o liquefatti ad uso respiratorio devono essere contrassegnati
con un'etichetta metallica con stampigliata apposita dicitura.
L'aria ad uso respiratorio (così come l'elio o l'argon se dichiarati ad
uso respiratorio) é un "gas non medicale" deve essere stoccata in
bombole di qualsiasi
colore, che non possa però causare cattive interpretazioni (rosso ad
esempio) che abbiano però l'ogiva a spicchi bianco/neri (ad esaurimento)
o
in due anelli sempre bianco/nero con una N bianca (nuova colorazione da
gen 1999).
Per questo motivo molti costruttori di bombole sub hanno adottato nelle
ultime forniture la colorazione secondo direttiva CE, quella vecchia
però.
Sapete perchè? Io credo perchè sia più Tek di quella nuova!!!
I gas medicali (es. ossigeno, protossido di azoto) invece, dovrebbero
essere forniti solo dietro presentazione di ricetta medica, da parte dei
centri ricarica o a discrezione del farmacista nella distribuzione al
pubblico.
Da quest'ultima norma nasce il problema: ossigeno medicinale o no?
In realtà il fatto è che non esiste una normativa specifica per le
bombole ad uso subacqueo, ma il fatto che non esista significa solo che
anche le bombole per uso subacqueo dovrebbero rispondere alla normativa
generica.
I diving essendo attività professionali dovrebbero utilizzare bombole
contrassegnate secondo la normativa CE/ISPESL. Ma i diving stessi ed i
centri
ricarica nei negozi in realtà non rispondono a nessuna normativa e non
potrebbero nemmeno ricaricare gas compressi ad alta pressione.
Quasi nessuno di questi ha un locale apposito con muri protettivi,
fruste di sicurezza con cavo in acciaio e soprattutto appone e regola il
divieto di
accesso ai non autorizzati.
Il motivo è che non mi risulta che gli esercizi richiedano
l'autorizzazione alla ricarica di gas ad alta pressione e visto che
esplosioni di bombole sono, grazie a dio, rarissime, praticamente
inesistenti, nessuno si preoccupa di nulla.
Questo non solo in Italia, ma anche in altri paesi.
Quindi Maccioni caro, vernicia le tue bombole del colore che più ti
piace e, più per far "fico" che per essere conforme a norme "virtuali"
fagli pure l'ogiva a striscie juventine con la "N"!
> Beh la normativa esiste ...
Per esistere esiste e come ;-) Il mistero è come sia interpretata e
soprattutto come sia applicata.
Comunque per chi volesse approfondire su archivi accessibili da tutti
in rete (io posso accedere ad altro tipo di risorse):
http://www.sicurezzaonline.it/leggi/legpre/legpre2003/legpre2003ind/le
gpre2003indice.htm
Per gli eventuali allegati mancanti consultare la relativa gazzetta
ufficiale su http://gazzette.comune.jesi.an.it/index.html
Per quanto riguarda specificamente la subacquea è interessante
rilevare che se si usano bombole marcate a miscela il collaudo può
essere fatto ogni 10 anni.
Max max