> qualche considerazione su questi erogatori, non li conosco. Qualcuno li
ha?
Li ho tutti e due. Ti consiglio comunque l'Abyss.
Sono praticamente uguali, cambia solo valvola e battuta.
Nel Ruby la battuta è in teflon (o similari) la valvola è un rubino
sintetico (??).
Nel'Abyss la battuta è in acciaio e la valvola è la classica degli erogatori
mares.
Io ho trasformato il Ruby in Abyss perchè il primo mi dava problemi di
pressione intermedia, però è dei primissimi prodotti.
L'Abyss è un grande erogatore, semplice, con ottime prestazioni.
E' da dicembre che lo uso alternandolo con un Apeks TX100, e non trovo in
quest'ultimo le magnificenze me molti decantano.
Questo per immersioni ad aria fino a 60 mt.
Per il confronto con gli Scubapro puoi chiedere a Ghigo :-)).
Ciao
Marco M.
...
>
> Per il confronto con gli Scubapro puoi chiedere a Ghigo :-)).
Per quel che vale posso dirti anch'io qualcosa in proposito.
Io ho il ruby e l'S600+mk20UL.
Beh quest'ultimo e' finito nel cassetto e penso proprio che
ci restera' un bel po'.
Cioa
Giovanni
Robusto, e semplice...
Non potrei che parlarne bene....
Ciao
"newsserver" <giovann...@iet.unipi.it> ha scritto nel messaggio
news:adpic2$nra$1...@serra.unipi.it...
io ho un abyss e lo trovo veramente fantastico: ti da tutta l'aria che
vuoi a qualsiasi profondità (per lo meno fino a dove vado io ca. -50)
se proprio vogliamo trovargli un difettuccio il secondo stadio è un po'
pesantuccio.
ogni tanto provo altri erogatori da compagni sub (scubapro, poseidon),
ma mi sembra sempre che mi diano meno aria.
Bye Bye
Simonetta
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Io sono gia' al secondo Mr22/Abyss. Fra tutti gli erogatori che ho
provato/posseduto, compreso l'ultimo Mk20/S600 Scubapro, l'Abyss risulta
insuperabile per l'uniformita' delle prestazioni (veramente notevoli a tutte
le profondita'), robustezza e facilita' di manutenzione, IMHO ovviamente.
--
Giampi
Per rispondere in privato togliere"!" e invalid".
--
Luca paguro
_____________
www.subcsr.org
www.adc.too.it
yVega <yv...@NOSPAMtin.it> wrote in message
DvRL8.13377$5i1.4...@news2.tin.it...
>Ciao... ho l'Abyss da circa tre anni...
>Direi che non mi ha dato mai problemi, e' generoso, morbido esattamente allo
>stesso modo ad ogni profondità....
>
>Robusto, e semplice...
>
>Non potrei che parlarne bene....
>Ciao
Peccato che il secondo stadio sia parecchio pesante e molto negativo
in acqua...
>se proprio vogliamo trovargli un difettuccio il secondo stadio è un po'
>pesantuccio.
A me veramente sembra un macigno...
Ciao
Kildare
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> >se proprio vogliamo trovargli un difettuccio il secondo stadio è un po'
> >pesantuccio.
>
> A me veramente sembra un macigno...
Basta allenare la mascella .... :-))
E poi si dice che la pancia è solo una controindicazione :-)).
Ma veramente noti/notate le differenze di peso dei secondi stadi ?
Ho adoperato l'Abyss per anni in grotta per diverse ore al giorno, ora
adopero un Akros/Mr12 che usavo come secondo, sicuramente più leggero, ma
anche se sforzo di fare un confronto non mi riesce.
Per me non è proprio motivo di scelta, ribadisco -per me- .
Ciao
Marco M.
>Ma veramente noti/notate le differenze di peso dei secondi stadi ?
Io la noto parecchio...
>Ho adoperato l'Abyss per anni in grotta per diverse ore al giorno, ora
>adopero un Akros/Mr12 che usavo come secondo, sicuramente più leggero, ma
>anche se sforzo di fare un confronto non mi riesce.
Uhm, beh i mares sono tutti pesanti cmq... (quasi tutti i secondi
stadi sono oltre i 250g).
T Planet 195
Ruby 285
Abiss 274
Proton 182
Orbiter 290
Axis 190
--
BOBO 2000
>> Uhm, beh i mares sono tutti pesanti cmq... (quasi tutti i secondi
>> stadi sono oltre i 250g).
>T Planet 195
>Ruby 285
>Abiss 274
>Proton 182
>Orbiter 290
>Axis 190
Tanto per fare un paragone, un jetstream pesa 180g (contro i 274
dell'abyss, come tu riporti), mentre un S600 pesa 150g.
> Tanto per fare un paragone, un jetstream pesa 180g (contro i 274
> dell'abyss, come tu riporti), mentre un S600 pesa 150g.
Nessuno discute i pesi all'asciutto. E nemmeno il fastidio del peso.
Perň il peso in acqua cambia cambiando il volume interno del secondo stadio.
E spesso alla fine la differenza di peso puň essere veramente di pochi
grammi.
Ribadisco: č giusto e normale che usiate l'erogatore a voi piů congeniale,
perň quello che puň essere un difetto per voi, puň essere assolutamente
ininfluente per un altro.
Ciao
Marco.
Concordo assolutamente con quanto dice Marco.
Quel che conta e' il peso sott'acqua.
Non ha senso dire che l'S600 pesa solo 150 grammi mentre
il ruby ne pesa 285. Il ruby ha un volume maggiore e quindi in acqua
viene a pesare poco piu' dell'S600. Possiedo entrambi questi modelli
e non ho notato differenze di peso apprezzabili.
Il volume ridotto del S600 si paga invece e parecchio, in termini di prestazioni.
Giovanni
------------------
Giovanni Marola
Scuba Page http://131.114.9.20:8001/Isole/Italia2.html
Anemone Fishes Page http://131.114.9.20:8001/Anemoni/indexr.htm
Lion Fishes Page http://131.114.9.20:8001/Leoni/indice.htm
>Concordo assolutamente con quanto dice Marco.
>Quel che conta e' il peso sott'acqua.
>Non ha senso dire che l'S600 pesa solo 150 grammi mentre
>il ruby ne pesa 285. Il ruby ha un volume maggiore e quindi in acqua
>viene a pesare poco piu' dell'S600. Possiedo entrambi questi modelli
>e non ho notato differenze di peso apprezzabili.
>Il volume ridotto del S600 si paga invece e parecchio, in termini di prestazioni.
In che senso si paga? Nel senso che il ruby e' piu' performante
dell'S600?
Comunque, la differenza di peso dei secondi stadi in esame e' ancor
piu' evidente sott'acqua, a mio parere: l's600 e' in tecnopolimero,
dunque tende a essere sostanzialmente neutro in acqua. I mares invece
hanno un secondo stadio generalmente metallico.
Posso dire per esperienza personale che s600, jetstream e apeks sono
effettivamente quasi neutri in acqua... L'abyss non l'ho provato in
acqua, ma quel secondo stadio con tanto metallo mi fa presagire un
peso notevole.
IMHO e buone narcosi a tutti
Matteo
"yVega" <yv...@NOSPAMtin.it> wrote in message
news:rDaM8.14305$TS.4...@news1.tin.it...
bravo, e perche' non l'hai detto subito? :-))))
>>... L'abyss non l'ho provato in
>> acqua, ma ..
>
>bravo, e perche' non l'hai detto subito? :-))))
Scusa un attimo, mi chiarisci il rapporto tra volume della cassa del
secondo stadio e prestazioni, che non l'ho capito bene...
Ci provo. Anzitutto vai a:
http://diver.net/capture/musac.cs.man.ac.uk/regs/second.htm
dove trovi dei disegni molto ben fatti dei secondi stadi
degli erogatori. Come puoi vedere durante l'inalazione
si deve vincere, tramite una leva, la forza della molla che chiude
la valvola. Questo sforzo e' chiamato "cracking effort".
Esso viene applicato durante l'inspirazione (breath-in) che crea una
depressione che agisce sulla membrana (diaphram).
Si ha l'equazione "forza = pressione x superficie" ossia:
cracking effort = depressione x superficie membrana
Ora a parita' di cracking effort la depressione necessaria
(sforzo inspiratorio) e' tanto piu' piccola e cioe' l'erogatore piu' dolce,
quanto più grande e' la superficie della membrana cioe' in definitiva,
a parita' di forma, quanto maggiore e' il volume dell'erogatore.
Spero di esserti stato utile
Ciao
Giovanni
>Ci provo. Anzitutto vai a:
>
>http://diver.net/capture/musac.cs.man.ac.uk/regs/second.htm
>
>dove trovi dei disegni molto ben fatti dei secondi stadi
>degli erogatori. Come puoi vedere durante l'inalazione
>si deve vincere, tramite una leva, la forza della molla che chiude
>la valvola. Questo sforzo e' chiamato "cracking effort".
>Esso viene applicato durante l'inspirazione (breath-in) che crea una
>depressione che agisce sulla membrana (diaphram).
Diaphragm, con la "g".
Le nozioni elementari sul funzionamento di un erogatore le possedevo
gia', non era questo quello che intendevo dire.
>Si ha l'equazione "forza = pressione x superficie" ossia:
>
>cracking effort = depressione x superficie membrana
>
>Ora a parita' di cracking effort la depressione necessaria
>(sforzo inspiratorio) e' tanto piu' piccola e cioe' l'erogatore piu' dolce,
>quanto più grande e' la superficie della membrana cioe' in definitiva,
>a parita' di forma, quanto maggiore e' il volume dell'erogatore.
Il regionamento e' eccessivamente semplicistico, e mal si adatta agli
erogatori moderni:
E' vero che una membrana piu' grande dovrebbe garantire un cracking
effort piu' basso, ma questo e' valido solo a parita' di condizioni.
Va da se che un erogatore ha una molla del pistoncino piu' morbida,
leveraggi piu' leggeri e meglio realizzati, minori attriti, materiali
migliori (es.: s600, apeks, etc..), in definitiva, se e' fatto meglio,
lo sforzo inspiratorio sara' molto esiguo anche con una membrana di
piccole dimensioni.
Altrimenti, puoi anche utilizzare il pistone di una Ford modello T per
costruire un erogatore, e la molla di un ammortizzatore per camion,
basta che poi ci metti una membrana da un metro quadro, e funzionera'
bene lo stesso.
Da non dimenticare poi che le regolazioni dello sforzo inspiratorio
presenti sugli erogatori che ho citato (ed assenti sui mares) servono
proprio a evitare i problemi di cui parlavi tu.
Ora alla luce di tutto questo, mi chiarisci di nuovo il rapporto che
c'e' su un erogatore *moderno* tra dimensioni del secondo stadio e
sforzo inspiratorio?
grazie & ciao.
Ascolta teleri o come diavolo ti chiami,
ammetto di essere stato un imbecille a tentare di fare un discorso
razionale con uno come te.
Tu appartieni a quella benemerita categoria di persone che dimostrano
la loro "intelligenza" correggendo gli errori di battitura e a cui serve solo
che gli si dica che sono bravi e hanno ragione, anche se giudichi gli erogatori
senza mai averli provati, anche se non sai nemmeno cosa sia
il principio di archimede, anche se non sei capace di capire che
i confronti si fanno per forza a parita' di altre condizioni ecc. ecc.
Si poteva affrontare un discorso sulle tecniche downstream (scubapro)
ed a feedforward turbolento (mares) ma a te basta e avanza
sapere che a diaphram manca una g.
Con questo chiudo e ti saluto,
non affaticarti a rispondermi sarebbe fatica sprecata
Ciao
>Ascolta teleri o come diavolo ti chiami,
>ammetto di essere stato un imbecille a tentare di fare un discorso
>razionale con uno come te.
>Tu appartieni a quella benemerita categoria di persone che dimostrano
>la loro "intelligenza" correggendo gli errori di battitura e a cui serve solo
>che gli si dica che sono bravi e hanno ragione, anche se giudichi gli erogatori
>senza mai averli provati, anche se non sai nemmeno cosa sia
>il principio di archimede, anche se non sei capace di capire che
>i confronti si fanno per forza a parita' di altre condizioni ecc. ecc.
>Si poteva affrontare un discorso sulle tecniche downstream (scubapro)
>ed a feedforward turbolento (mares) ma a te basta e avanza
>sapere che a diaphram manca una g.
>Con questo chiudo e ti saluto,
>non affaticarti a rispondermi sarebbe fatica sprecata
Ma io la fatica di risponderti me la prendo, se poi e' sprecata,
pazienza.
Adesso che ti sei sfogato con questo bel pistolotto ricco di
gentilezze, cerchero' di rispondere in maniera piu' pacata, altrimenti
inizia l'ennesimo litigio.
Se la mia precedente risposta ti e' sembrata lievemente polemica, e'
perche' ti messo su un piedistallo, sei salito subito in cattedra e
hai sfoderato una lezione sulla meccanica elementare di un secondo
stadio, facilmente comprensibile da chiunque abbia svitato almeno una
volta la calotta del proprio erogatore.
D'altra parte, non mi sembra che tu ti sia preso la briga di
rispondere sulle argomentazioni che ho esposto a difesa della mia
tesi. Se vuoi puoi farlo, oppure possiamo rimanere sul "ti saluto e
chiudo".
> hai sfoderato una lezione sulla meccanica elementare di un
> secondo stadio, facilmente comprensibile da chiunque abbia
> svitato almeno una volta la calotta del proprio erogatore.
Da cosa si doveva capire che non ne avevi bisogno?
A me, per esempio, e' servita, dato che non ne ho mai svitato uno...
Ciao,
Paolo
>Scusa, Teleri, se non mi faccio i cazzi miei...
Figurati, anzi, scusami tu se ti sembrero' un po' polemico nel
seguito.
>> hai sfoderato una lezione sulla meccanica elementare di un
>> secondo stadio, facilmente comprensibile da chiunque abbia
>> svitato almeno una volta la calotta del proprio erogatore.
>
>Da cosa si doveva capire che non ne avevi bisogno?
Dal fatto che stavo discutendo sulle prestazioni dei secondi stadi in
relazione alla loro costruzione e realizzazione meccanica, quindi
avrebbe dovuto essere ovvio che ne parlavo con un minimo di cognizione
di causa.
Un approccio come quello di newsserver denota scarsa considerazione
per il proprio interlocutore.
Nulla in contrario, ma era meglio che me lo dicesse chiaramente sin
dall'inizio :-)
>A me, per esempio, e' servita, dato che non ne ho mai svitato uno...
Ma non e' a te che stava rispondendo.
Ciao.
> > A me, per esempio, e' servita, dato che
> > non ne ho mai svitato uno...
> Ma non e' a te che stava rispondendo.
Ok, pero' visto che qui si e' in pubblico, anche se si parte da un po' piu'
indietro a qualcuno sicuramente puo' far piacere! ;-) Non prenderla per
forza come una scarsa considerazione nei tuoi confronti: poteva
tranquillamente essere un "livellamento", ben riposto, nei confronti di
qualcun altro che avrebbe potuto fare la stessa domanda, ma essere meno
preparato di te. :-) In fondo un nick-name non da' molte garanzie sulla
preparazione di una persona. ;-)
Ora (e mi rivolgo anche a Giovanni), dato che, in qualita' di uditore la
discussione mi interessava, potreste riprendere l'argomento da:
"... Si poteva affrontare un discorso sulle tecniche downstream
(scubapro) ed a feedforward turbolento (mares)..." ? :-)
Ciao,
Paolo
> Va da se che un erogatore ha una molla del pistoncino piu' morbida,
> leveraggi piu' leggeri e meglio realizzati, minori attriti, materiali
> migliori (es.: s600, apeks, etc..), in definitiva, se e' fatto meglio,
> lo sforzo inspiratorio sara' molto esiguo anche con una membrana di
> piccole dimensioni.
Io non sono bravo come voi con l'ingrese ed i termini tennici :-)).
Però di Mares ne ho smontati un bel pò, di scubapro solo Mark 10, l'Apeks è
quasi nuovo (6 mesi) e ancora non l'ho sezionato.
Ripeto che il confronto che ho fatto (e sto facendo) tra un Abyss/MR22 e
Apeks TX 100 fino a 60 mt di profondità non ha dato assolutamente differenze
significative. E te mi sembra di capire che il confronto non lo hai mai
fatto.
La mancanza di regolazioni del secondo stadio la ritengo inutile e fonte di
possibili problemi (OR in più).
Può essere utile il Dive/Predive, ma ne ho fatto a meno per anni e credo di
poter continuare così :-)).
Con un numero ridicolo di utensili e 2 componenti dedicati, popper 1° stadio
e gommino del 2° stadio(utilizzabile per 2 revisioni) e qualche OR
comunemente in commercio ti revisiono completamente un Mares.
La regolazione esterna che hai sul secondo stadio dell'Apeks la puoi fare
interna sui secondi stadi Mares, e non credo che stai a spippolare
continuamente sull'erogatore in immersione. Quindi quando hai trovato un
confort di respirazione vale per uno e vale per altro.
Ottima la doppia membrana del 1° stadio sull'Apeks, ma mi chiedo a quanti
possa essere effettivamente utile.
L'acqua dove faccio quasi quotidianamente immersione, pur essendo limpida è
satura di sali, estremamente abrasiva e aggressiva con la plastica, gomma,
nylon e similari. Ciò nonostante non ho mai avuto nessun problema alle
membrane dei primi stadi, mentre molto più frequentemente devo revisionare
erogatori a pistone a causa dell'abrasione degli OR del pistone stesso.
Come vedi esperienze e esigenze posso essere diverse e ognuno trova la
soluzione che più gli soddisfa.
Ma perchè vi inca@@ate sempre ? :-))))
Ciao
Marco M.
>Io non sono bravo come voi con l'ingrese ed i termini tennici :-)).
>Però di Mares ne ho smontati un bel pò, di scubapro solo Mark 10, l'Apeks è
>quasi nuovo (6 mesi) e ancora non l'ho sezionato.
>Ripeto che il confronto che ho fatto (e sto facendo) tra un Abyss/MR22 e
>Apeks TX 100 fino a 60 mt di profondità non ha dato assolutamente differenze
>significative. E te mi sembra di capire che il confronto non lo hai mai
>fatto.
Aspetta un attimo :-)
Io stavo discutendo la pesantezza del secondo stadio abyss, non le
prestazioni.
Il discorso e' caduto sulle prestazioni quando e' stato detto che un
erogatore con una ridotta sezione frontale (si parlava dello scubapro
S600) debba avere per forza prestazioni scarse.
Questo secondo me non e' vero, ed ho spiegato perche'.. Se non che
l'amico newsserver si e' incazzato.
>La mancanza di regolazioni del secondo stadio la ritengo inutile e fonte di
>possibili problemi (OR in più).
Mah, mi sembra un discorso estremo. Mai sentito dire di un erogatore
che ha dato problemi in acqua per rottura degli oring dei pomoli di
regolazione.
>Con un numero ridicolo di utensili e 2 componenti dedicati, popper 1° stadio
>e gommino del 2° stadio(utilizzabile per 2 revisioni) e qualche OR
>comunemente in commercio ti revisiono completamente un Mares.
Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
>La regolazione esterna che hai sul secondo stadio dell'Apeks la puoi fare
>interna sui secondi stadi Mares
Ovvero, hai una vite o un dado che puoi stringere o allentare aprendo
la calotta, oppure e' un'operazione + complessa?
>Come vedi esperienze e esigenze posso essere diverse e ognuno trova la
>soluzione che più gli soddisfa.
Indubbiamente... Si discute anche per questo ;)
>
>Ma perchè vi inca@@ate sempre ? :-))))
A dire il vero io non mi sono incazzato :-)
>>Ciao
>Marco M.
Ciao & grazie per le info.
>
>
>
>
> >La mancanza di regolazioni del secondo stadio la ritengo inutile e fonte
di
> >possibili problemi (OR in più).
>
> Mah, mi sembra un discorso estremo. Mai sentito dire di un erogatore
> che ha dato problemi in acqua per rottura degli oring dei pomoli di
> regolazione.
Io ho avuto problemi con un Mark 10. Comunque perdita, non rottura di OR.
> Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
Da qualche parte dovrei averlo. Ormai vado a memoria ;-)
Se lo trovo lo scannerizzo e te lo mando.
> >La regolazione esterna che hai sul secondo stadio dell'Apeks la puoi fare
> >interna sui secondi stadi Mares
>
> Ovvero, hai una vite o un dado che puoi stringere o allentare aprendo
> la calotta, oppure e' un'operazione + complessa?
E' un inserto filettato esternamente e che puoi girare con una chiave a
brugola che ti avvicina o allontana la battuta della valvola del 2° stadio
permettendoti di caricare più o meno la molla.
E' una operazione che richiede 2 minuti. Più facile in erogatori tipo Akros.
Ci vuole comunque un minimo di manualità.
Ciao
Marco M.
>> Mah, mi sembra un discorso estremo. Mai sentito dire di un erogatore
>> che ha dato problemi in acqua per rottura degli oring dei pomoli di
>> regolazione.
>
>Io ho avuto problemi con un Mark 10. Comunque perdita, non rottura di OR.
Ma il Mk10 e' un primo stadio...
>> Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
>
>Da qualche parte dovrei averlo. Ormai vado a memoria ;-)
>Se lo trovo lo scannerizzo e te lo mando.
Te ne sarei davvero grato ;-) Se poi hai anche esplosi scubapro, te ne
sarei doppiamente grato!
>> Ovvero, hai una vite o un dado che puoi stringere o allentare aprendo
>> la calotta, oppure e' un'operazione + complessa?
>
>E' un inserto filettato esternamente e che puoi girare con una chiave a
>brugola che ti avvicina o allontana la battuta della valvola del 2° stadio
>permettendoti di caricare più o meno la molla.
>E' una operazione che richiede 2 minuti. Più facile in erogatori tipo Akros.
>Ci vuole comunque un minimo di manualità.
Chissa' se si puo' fare lo stesso sugli erogatori scubapro privi di
regolazione esterna (tipo S550). Hai info a riguardo?
Ciao e grazie.
> >> Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
Qualcosa al riguardo si trova sul sito http://www.divelandia.com.
Non so se hanno mai aggiornato la rubrica.
--
Giampi
Per rispondere in privato togliere"!" e invalid".
> Chissa' se si puo' fare lo stesso sugli erogatori scubapro privi di
> regolazione esterna (tipo S550). Hai info a riguardo?
Lo puoi fare quasi con tutti gli erogatori, togli la frusta e guarda
dentro l'attacco del secondo stadio, troverai un inserto filettato
regolabile che regola la tensione della molla.
In alcuni si regola con una chiave a brugola, in altri con un
cacciavite a taglio.
Tarali con la prova del secchio che ti ho descritto per il Jet.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>Teleri <uhm...@tin.it> wrote in message 3d0756d...@news.tin.it...
>
>> >> Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
>
>Qualcosa al riguardo si trova sul sito http://www.divelandia.com.
>Non so se hanno mai aggiornato la rubrica.
>
grazie mille.
>"Teleri"
>> Te ne sarei davvero grato ;-) Se poi hai anche esplosi scubapro, te
>> ne sarei doppiamente grato!
>Li hai quelli dei poseidon? :-)
Non ci crederai, ma stavo per scriverti una mail in cui ti chiedevo se
ti servivano gli esplosi del jet :-))
Quelli del cyklon ce l'hai? (Io no..)
>> Chissa' se si puo' fare lo stesso sugli erogatori scubapro privi di
>> regolazione esterna (tipo S550). Hai info a riguardo?
>Lo puoi fare quasi con tutti gli erogatori, togli la frusta e guarda
>dentro l'attacco del secondo stadio, troverai un inserto filettato
>regolabile che regola la tensione della molla.
Ho tolto la frusta dei miei 190... Mi sembra che 'sto inserto
filettato non ci sia...
>In alcuni si regola con una chiave a brugola, in altri con un
>cacciavite a taglio.
>Tarali con la prova del secchio che ti ho descritto per il Jet.
Altra cosa che capita a fagiuolo.
Ho provato a togliere il cuore metallico del secondo stadio del jet
come mi hai descritto tu (infila un dito nel boccaglio, etc...),
esercitando una lieve pressione, ma non se ne viene. Di forzare non me
la sento. Sei sicuro che l'oprazine vada effettuata in quel modo? Non
ci vuole qualche apposito utensile? Non si deve svitare la calotta? Il
jet mi lascia un po' perplesso, e' troppo diverso da un erogatore
normale, ho un po' paura di fare danni.
Inoltre: mi piacerebbe conoscere il modo con cui posso effettuare la
taratura della pressione intermedia sul primo stadio del jet (molti
dicono che e' un'operazione abbastanza complessa).
>On Wed, 12 Jun 2002 16:05:16 +0000 (UTC), "Sergio Pavan"
><ser...@bipieltel.it> wrote:
>
>>"Teleri"
>>> Te ne sarei davvero grato ;-) Se poi hai anche esplosi scubapro, te
>>> ne sarei doppiamente grato!
>>Li hai quelli dei poseidon? :-)
>
>Non ci crederai, ma stavo per scriverti una mail in cui ti chiedevo se
>ti servivano gli esplosi del jet :-))
>Quelli del cyklon ce l'hai? (Io no..)
Correzione: nel frattempo mi sono messo a scartabellare in rete e ho
trovato il .pdf dei manuali di manutenzione poseidon (jet, cyklon e
triton), datato 1999. Fammi sapere se ti serve.
>>In alcuni si regola con una chiave a brugola, in altri con un
>>cacciavite a taglio.
>>Tarali con la prova del secchio che ti ho descritto per il Jet.
>
>Altra cosa che capita a fagiuolo.
>Ho provato a togliere il cuore metallico del secondo stadio del jet
>come mi hai descritto tu (infila un dito nel boccaglio, etc...),
>esercitando una lieve pressione, ma non se ne viene. Di forzare non me
>la sento. Sei sicuro che l'oprazine vada effettuata in quel modo? Non
>ci vuole qualche apposito utensile? Non si deve svitare la calotta? Il
>jet mi lascia un po' perplesso, e' troppo diverso da un erogatore
>normale, ho un po' paura di fare danni.
Altra correzione: sul manuale sopracitato dice addirittura di togliere
il blocco metallico spingendolo con un giravite!
Mah, ora vediamo...
"Marco Maccioni" ha scritto nel messaggio:
>
> "Teleri" ha scritto nel messaggio
> > Hai un esploso? Mi piacerebbe vederlo.
>
> Da qualche parte dovrei averlo. Ormai vado a memoria ;-)
> Se lo trovo lo scannerizzo e te lo mando.
Se non ti disturba lo manderesti anche a me?
Grazie anticipate
--
Ciao - Fabio -
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Mia Home Page: http://web.tiscali.it/vargiufa
Ultimo aggiornamento: 24/05/2002
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