--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> Prima di seguire il corso mi ero chiesto se il fatto di soffrire di
> allergia al polline
Intanto dai uno sguardo alle faq su https://www.daneurope.org/faq.htm
(allergia e asma).
Puoi rivolgerti al dan anche per consigli, oltre a consigliarti con il
tuo medico di fiducia, eventualmente facendolo interloquire con un
medico iperbarico.
Max max
Ciao, Enzo.
In Italia, in sede di visite medicosportive per l'idoneità all'attività
subacquea, normalmente la storia di asma controindica l'attività subacquea e
per quanto ne so io (ho smesso però di fare visite medico-sportive da circa
tre anni) i protocolli non sono ancora cambiati (se sbaglio, i collegi
medici sportivi mi correggano). In ambito internazionale invece i medici
sono più possibilisti. Ogni paziente viene valutato singolarmente per
comprendere se la sua situazione è compatibile con l'attività subacquea con
l'autorespiratore. Le forme più gravi, cioè quelle che richiedono una
terapia continuativa per tutto l'anno a base di cortisonici e
broncodilatatori, vengono comunque normalmente escluse dalla possibilità di
praticare questa attività. Le forme più lievi e quelle stagionali sono
vagliate in base a diversi esami, tra cui rx torace, spirometria, test di
broncostimolazione con metacolina, test da sforzo e test di inalazione di
aria fredda (come hai detto tu anche l'aria fredda può provocare
broncospasmo, così come lo sforzo). Se questi test lo permettono, viene
concessa ai soggetti una idoneità condizionata alla comprensione di alcune
regole fondamentali: evitare immersioni impegnative dal punto di vista
fisico, evitare di immergersi in situazioni nelle quali le vie aeree possono
essere infiammate (virosi, malattie dell'apparato respiratorio, ecc), fare
una premedicazione con broncodilatatori short-acting pochi minuti prima
dell'immersione, per i soggetti allergici fare attenzione ai periodi dell'an
no e alle zone dove si devono immergere e infine evitare la responsabilità
di guida. Non ultimo, viene ricordato a questi subacquei che per loro una
risalita che ad altri non creerebbe problemi potrebbe invece essere
pericolosa e quindi utilizzare una velocità di risalita assolutamente
corretta e controllata. Comunque il rischio di incidenti subacquei per i
subacquei asmatici è più elevato che non per i subacquei "normali", anche se
di poco. Così almeno dicono le statistiche che ho letto. Non so dove tu
abbia preso il dato che citi nel tuo post. E' anche vero che io stesso
conosco molti subacquei asmatici che praticano da anni attività subacquea
senza il minimo problema e che la percentuale di soggetti asmatici che
riesce a celare questa condizione alle visite medico sportive è piuttosto
elevata.
prova a leggere qua:
www.mtsinai.org/pulmonary/books/scuba/asthma.htm
www.scubadiving.com/training/medicine/asthma.shtml
Ciao
Enrico
Etc.. Etc...
Ciao Enzo,
non sono un medico, ma anche io come te sono allergico; nel mio caso alle
graminacee.
Parlo per esperienza.
Per quanto riguarda l'asma non posso aiutarti in quanto non sono competente
e non ne soffro se non in forma lievissima solo nel periodo (il mese di
maggio) in cui mi si scatena la crisi.
Volglio portare la tua attenzione, però, ad un altro fattore forse più
importante visto che a quanto ho capito l'asma non è cosi forte.
Non so se anche a te capita, ma l'allergia provoca raffreddore da fieno con
la conseguente formazione di muco che ostruisce i seni.
Ciò provoca una altissima difficoltà di compensazione, ma peggio ancora la
pericolosissima possibiltà dell'effetto inverso.
Non ho mai valutato dal punto di vista medico la pericolostà di fare
immersioni nel periodo in cui faccio la cura di antistaminici, mi limito
solamente a non immergermi per quel triste ma relativamente "lungo" periodo
(un mese in più fuori dall'acqua sicuramente vale la pena di aspettarlo).
Spero di non aver aggiunto dubbi alla tua situazione, ma penso che sia
importante prendere in considerazione anche questo aspetto.
Saluti e buone bolle.
Alessandro Bevilacqua
Io non ho mai sofferto di asma fino a un mesetto fa quando durante
un'immersione ho avuto affanno e tachicardia da panico.
Non mi è successo nulla di grave e con un grosso sforzo mentale ho
continuato l'immersione. Successivamente ho avuto altri due episodi di
dispnea non in immersione e sono andata a farmi vedere da un medico
pneumologo. Ho fatto tutti gli esami possibili (metacolina, nebbia ecc) e
il risultato è che ho una spirometria al pelo nella norma e un
leggerissimo asma da sforzo. Il medico non mi ha vietato di fare
immersioni però mi ha posto diversi limiti come la profondità (che secondo
lui non deve superare i 25 mt), le immersioni nel blu, in grotta (per
fortuna che la giusti l'ho gia fatta!!!) e in corrente perchè provocano
uno stress maggiore rispetto ad altre e quindi potrebbero aumentare le
possibilità di avere una dispnea.
Può sembrare assurdo ma mi ha anche consigliato di lavorrae molto sul
respiro e sugli esercizi che possono aiutare a sfruttare al meglio una
capacità polmonare a volte ridotta da costrizioni... insomma mi darò allo
yoga prima di immergergermi!
A parte tutto direi che ogni caso va valutato per la sua gravità, io ho un
asma leggerissimo ma l'effetto psicologico e la paura possono amplificare
la dispnea sott'acqua.
Cmq o questo o il prossimo we mi farò un tuffetto (stando al massimo sui
7/10 metri) per fare un po' di prove. Per il momento vorrei provare senza
usare dei broncodilatatori però vediamo...
Se hai bisogno di consigli scrivimi pure, io da adesso testerò su di me!
Ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
http://www.subacqueo.it/rubrica.asp?id=85&art=340
Ciao e a presto
Ciao, Penni.
Permettimi di consigliarti, se hai un asma da sforzo documentato, di non
trascurare l'importanza di effettuare una premedicazione con Ventolin prima
dell'immersione. "Testare su di te" mi sembra abbastanza azzardato, visto
che anche un solo attacco asmatico sott'acqua potrebbe essere pericoloso.
Dato che non sempre si possono conoscere le condizioni che si possono
trovare sott'acqua e che la possibilità di uno sforzo è sempre in agguato,
mi sembra davvero inutile rischiare. Esistono anche dei medicinali da
prendere per bocca della classe degli antileucotrienici, che richiedono una
somministrazione diversa, ma il pneumologo che ti ha visitato è senz'altro
la persona migliore per consigliarti la scelta tra le due terapie.
Ciao e buone immersioni (con prevenzione)
Enrico Madini
Specialista in Medicina dello Sport
> Enrico Madini
> Specialista in Medicina dello Sport
Grazie mille per l'interessamento, assolutamente ben accetto. Il
pneumologo che mi ha visitato non è un subacqueo e, quindi, non aveva
un'esperienza diretta, per di più ti dirò che mi sembrava non capire
nemmeno perchè continuassi a stressarlo con la mia necessità di fare
immersioni.
Non voglio testare su di me la tipolgia di cura ma solo vedere se ho paura
ad immergermi o no. Provare di nuovo la sensazione di essere senz'aria
sott'acqua la sconsiglierei veramente a chiunque.
Per il momento il pneumologo mi ha dato il Ventolin, quindi lo prenderò
prima di andare in acqua. L'unico dubbio che avevo era quanto prima e in
che dosi. Ti ripeto che la mia asma è leggerissima e la spirometria nei
limiti della norma.
ciao
Solitamente si tratta di effettuare due puff, cioè due spruzzate, circa
15-20 minuti prima dello sforzo. Spero che ti abbiano spiegato come farlo
(espiri completamente ed inspiri premendo lo spray)
Ma toglimi una curiosità: la diagnosi di asma da sforzo è stata suffragata
da un test spirometrico sotto sforzo o dopo sforzo?
Ciao
Enrico
Sì sì mi hanno spiegato... solo che non ero sicura del quanto prima farlo
e se un puff o due!
> Ma toglimi una curiosità: la diagnosi di asma da sforzo è stata suffragata
> da un test spirometrico sotto sforzo o dopo sforzo?
Sotto sforzo direi, ma non sono sicura di cosa voglia dire. ...sono
rimasta in ospedale tutto il giorno e un infermiera mi faceva le
spirometrie ma io non ero molto brava e, quindi, le avrò rifatte mille
volte. ogni tanto ero talmente stanca e affannata che facevamo delle
interruzioni di dieci minuti per riprendermi. cmq continuano a dirmi che
ho la dispnea da sforzo, non credo sia proprio asma vero, è una cosa più
leggera.
ciao
> Ciao
> Enrico
> Il medico non mi ha vietato di fare
> immersioni però mi ha posto diversi limiti come la profondità (che secondo
> lui non deve superare i 25 mt), le immersioni nel blu, in grotta (per
> fortuna che la giusti l'ho gia fatta!!!) e in corrente
puoi sempre provare l'immersione in un sommergibile, con tanto di ufficiale
medico "al fianco" ;-))))
dunque il mio cell è .........ah già sul ng non si può :-((((
U-59
Allora vediamo un po', che ne dici di organizzare una gita in sommergibile
il we del 26... tanto non preferirai certo andare a 60 metri a mettere le
miccette al Nasim con i Merenderi????!!!! Certo che io sul Nasim, al
massimo, potrei aspettarvi seduta sul trapezio!!!!
> U-59
Penni
Merendera invidiosa!!!
Potrebbe non essere una cattiva idea se abbigliata in modo opportuno ;-))
Guispi el Merendero original
lo sapevo che il post del Napuriello ti aveva fatto arrapare ;-))))
U-59
io con i Merenderi sul Nasiiiiiiiiimmmmm ??????????? Ad annoiarmi su quel
relittuccio ????? Giammai. La suite reale di U-59 è già pronta
............... metto in fresco il vino anallergico ;-)))
U-59
Ohh ragazzi ( Ubotte e Guispi ecc) credo che questo messaggio della Penni
non può assolutamente passare inosservato.....
secondo me un'assistenza al trapezio della deco è indispensabile !!!!!!!!!!
:-))))))))))
Onan