potrebbe trattarsi di una lieve sovradistensione polmonare?
cosa mi consigliate di fare?
nel caso in cui si dovesse trattare effettivamente di una s.polmonare,
che cure dovra' seguire?
quali sono i sintomi della sovradistensieno polmonare?
grazie a tutti.
michela
Non sono medico ma ritengo che il tuo ragazzo abbia solo preso uno
spavento. Il controllo medico e' comunque d'obbligo, ed i suoi istruttori
dovrebbero averlo consigliato in tal senso, a meno che la ''pallonata''
non sia stata semplicemente una risalita senza controllo mentre lui
continuava a respirare.
per i sintomi e le terapie c'e' qua gente MOLTO piu' preparata di me
ciao
--
Nick
per rispondermi privatamente togli 'TOGLIMI' dall'indirizzo
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A polmoni pieni una risalita da 4 metri ti fa esplodere, la differenza di
pressione è elevatissima !!!
Io non sottovaluterei affatto questo problema caro maxmalp
Un saluto a tutti
Alessandro Taddia
> Alessandro anche se il nostro amico avesse avuto i polmoni pieni,
>dopo aver
> respirato a quella profondità, e fosse risalito a glottide chiusa
>senza
> espellere l'aria, non sarebbe comunque accaduto granchè poichè la
>variazione
> barica è talmente minima che i volumi gassosi non ne risentono quasi
>per
> nulla.
e allora perche' il mio libro (padi) dice che anche una variazione
molto piccola di profondita' (un metro) a polmoni pieni e senza
espirare puo' cusare problemi di questo tipo?
> Tieni presente che un quadro di sovradistensione polmonare, anche
lieve, ha
> un esordio immediato ed abbastanza drammatico caratterizzato da:
> dolore toracico trafittivo, tosse con emissione di escreato
parzialmente
> ematico (da rottura dei setti alvolari e prende il nome di emoftoe),
tosse
> stizzosa continua e difficoltà respiratoria di grado variabile
(dispnea).
sempre? anche in casi molto lievi?
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>io rispondo in base alla mia esperienza diretta di circa 25 anni di
>professione sia come anestesista rianimatore che come medico subacqueo
>ed
>iperbarico; peraltro ciò che dico è verificabile su qualsiasi testo di
>medicina subacquea ed iperbarica; fermo restando che ho dato il
>beneficio
>del dubbio consigliando una rxgrafia del torace.
>maxmalp
non voglio assolutamente mettere in dubbio la tua professionalita' e la
tua preparazione. non sono un medico e pertanto non ho le conoscenze
adeguate per sostenere un dibattito con te.
mi limito a quotare parte di un documento medico reperibile seguendo
questo link: http://www.mtsinai.org/pulmonary/books/scuba/sectionf.htm
"Although both over stretching of lung tissue and the pressure of
expanding air are factors favoring lung trauma, pressure seems to be
the major one. The pressure difference across the lungs (from inside to
outside) that is the threshold for experimental barotrauma is about 80
mm Hg; this can occur with a breath-hold ascent from only four feet!
The pressure difference (and risk of barotrauma) is obviously much
greater with breath-hold from greater depths. During a breath-hold
ascent from 33 feet (10 mt.) the lung volume would try to double,
almost guaranteeing barotrauma if breath were held at or near the
diver's total lung capacity (Figure 3). If the lungs could not vent
expanding air they would be subjected to a distending pressure of nine
times the barotrauma threshold!"
> sia in precedenza che successivamente ti dice che la pressione deve
essere
> superiore a 1 e poi ripete 10 mt. cioè 33 piedi, che è quello che
tutti
> sappiamo.
in realta' dice che una differenza di 1 bar, a polmoni pieni o quasi
pieni e a glottide chiusa, garantisce un barotrauma:
"During a breath-hold
ascent from 33 feet (10 mt.) the lung volume would try to double,
almost guaranteeing barotrauma if breath were held at or near the
diver's total lung capacity (Figure 3)."
ora, io non so quanto credere alle informazioni contenute in questo
testo. tuttavia quando si parla di salute gli scrupoli e i dubbi non
sono mai abbastanza.
mi piacerebbe sentire anche le opinioni di altri partecipanti a questo
newsgroup.
senza rancori.
La legge di Bojle parla molto chiaro.
E comunque può non essere il caso del diretto interessato, vista la
sintomatologia -
Giovanni
<mic...@michela.xx> ha scritto nel messaggio
news:3a19c680...@news.galactica.it...
Mike Donovan© <mike...@my-deja.com> wrote in message
8vef55$tvo$1...@nnrp1.deja.com...
> "Maxmalp" <mma...@tiscalinet.it> wrote:
>
> >io rispondo in base alla mia esperienza diretta di circa 25 anni di
> >professione sia come anestesista rianimatore che come medico subacqueo
> >ed
> >iperbarico; peraltro ciò che dico è verificabile su qualsiasi testo di
> >medicina subacquea ed iperbarica; fermo restando che ho dato il
> >beneficio
> >del dubbio consigliando una rxgrafia del torace.
> >maxmalp
>
> non voglio assolutamente mettere in dubbio la tua professionalita' e la
> tua preparazione. non sono un medico e pertanto non ho le conoscenze
> adeguate per sostenere un dibattito con te.
>
> mi limito a quotare parte di un documento medico reperibile seguendo
> questo link: http://www.mtsinai.org/pulmonary/books/scuba/sectionf.htm
>
> "Although both over stretching of lung tissue and the pressure of
> expanding air are factors favoring lung trauma, pressure seems to be
> the major one. The pressure difference across the lungs (from inside to
> outside) that is the threshold for experimental barotrauma is about 80
> mm Hg; this can occur with a breath-hold ascent from only four feet!
> The pressure difference (and risk of barotrauma) is obviously much
> greater with breath-hold from greater depths. During a breath-hold
> ascent from 33 feet (10 mt.) the lung volume would try to double,
> almost guaranteeing barotrauma if breath were held at or near the
> diver's total lung capacity (Figure 3). If the lungs could not vent
> expanding air they would be subjected to a distending pressure of nine
> times the barotrauma threshold!"
>
>
>saresti cosi' gentile da tradurre la parte inglese? scusa la mia poca
>conoscenza della lingua inglese
>grazie cristina
>
in breve: l'articolo dice che, nelle simulazioni, la soglia minima di
variazione di pressione risultata capace di provocare un barotrauma e'
di 80 mm hg, che corrisponde ad una variazione di profondita' in acqua
(a glottide chiusa) di 1,2 metri. il rischio ovviamente sale
all'aumentare della variazione di profondita'. durante un'ascenzione a
glottide chiusa da 10 metri, il volume dei polmoni raddoppia,
garantendo cosi' un quasi certo barotrauma (sempre che il fiato sia
trattenuto e che i polmoni siano pieni o quasi).
(21.11 ore 12.25)Ciao Michela,
innanzitutto penso quasi con certezza che non si tratti di sovradistensione,
vuoi per l'esigua profondità vuoi per il solo sintomo che riferisci che
magari è invece da addebitare ad altro (il vecchio focolaio di frattura
potrebbe essere coinvolto)..............omissis
Alessandro Taddia risponde (21.11 ore 15.34)
Scusa, ma non capisco perchè sottovaluti la rofondità scarsa di 4 metri.
A polmoni pieni una risalita da 4 metri ti fa esplodere, la differenza di
pressione è elevatissima !!!
Io non sottovaluterei affatto questo problema caro maxmalp........omissis
(ore17.46):Alessandro anche se il nostro amico avesse avuto i polmoni pieni,
dopo aver
respirato a quella profondità, e fosse risalito a glottide chiusa senza
espellere l'aria, non sarebbe comunque accaduto granchè ..............Tieni
presente che un quadro di sovradistensione polmonare, anche lieve, ha
un esordio immediato ed abbastanza drammatico caratterizzato da:
dolore toracico trafittivo, tosse con emissione di escreato parzialmente
ematico (da rottura dei setti alvolari e prende il nome di emoftoe), tosse
stizzosa continua e difficoltà respiratoria di grado variabile (dispnea).
per quanto riguarda la sperimentazione in cui si è visto che è sufficiente
una pressione di oltre 80 mmHg si riferisce alla pressione a livello
tracheale o, se preferite, di 50-60 mmHg a livello intrapolmonare, è stata
effettuata esclusivamente su animali (anche alla Scuola di Medicina
Subacquea di Chieti molti anni fà quando ero molto più giovane) e si è visto
che tali pressioni sono sufficienti a provocare la rottura dei setti
alveolari (nell'animale però); invece nell'uomo la lacerazione polmonare
avviene quando la differenza tra pressione ambientale e pressione
intrapolmonare supera i 95 -110 cm di acqua (circa 1,5-2 mt). Nel
riconfermare quanto già affermato e cioè che nel caso specifico non si
tratta di sovradistensione polmonare (la cui caratteristica fondamentale è
la rottura dei setti alveolari con emissione di escreato frammisto a sangue
e tosse continua) non mi sembra nel rileggere in quanto da me scritto che
non abbia ventilato che tali fenomeni potrebbero (condizionale) accadere
anche a basse profondità ma con una evoluzione totalmente diversa e di tale
gravità da non lasciare adito a dubbi e questo nel 90% dei casi.
E' bene in questa sede ricordare rapidamente che la rottura polmonare può
comportare:
1. rottura del parenchima polmonare;
2. Embolia gassosa (per confluenza di bolle e passaggio diretto nel circolo
arterioso);
3. Enfisema interstiziale polmonare;
4. Pneumotorace, Pneumomediastino con tutto il corredo di sintomi che li
accompagna.
Qualora vi fossero ancora dei dubbi consigli i seguenti testi:
Medicina Subacquea ed Iperbarica . P.G. Data e coll.; Diving and Hyperbaric
Medicine Bennett & Elliott; Fisiopatologia Cardiovascolare e Polmonare in
ambiente Iperbarico, U. Berrettini.
Tali testi sono certamente più completi ed esaustivi della mia seppure lunga
e certamente non esauriente spiegazione.
Grazie a tutti per la pazienza e l'attenzione
massimo Malpieri
O no Max ?
Guispi
Mike Donovan© <mike...@my-deja.com> wrote in message
8vei7r$16s$1...@nnrp1.deja.com...
> In article <8vegf4$rko$1...@lacerta.tiscalinet.it>,
> "Maxmalp" <mma...@tiscalinet.it> wrote:
>
>
> > sia in precedenza che successivamente ti dice che la pressione deve
> essere
> > superiore a 1 e poi ripete 10 mt. cioè 33 piedi, che è quello che
> tutti
> > sappiamo.
.snip
Non so se č il caso di cui parli, ma una mia vecchia conoscenza (allora io
non sapevo neanche cosa fosse la subacquea per ciň non ti so dare
indicazioni piů tecniche) durante un corso tenuto alla Cozzi (credo che il
fondo sia di 6 metri) ha pallonato uscendone con una sovradistensione
polmonare. So per certo che non č morta e che le conseguenze non furono
gravi.
Ciao
Gipo
> Grazie a tutti per la pazienza e l'attenzione
grazie a te per le precisazioni e per il tempo che, gratuitamente,
dedichi al newsgroup.
"Mike DonovanŠ" wrote:
>
> In article <8vfspf$h97$1...@lacerta.tiscalinet.it>,
> "Maxmalp" <mma...@tiscalinet.it> wrote:
>
> > Grazie a tutti per la pazienza e l'attenzione
>
Se rimani in vita torna qui sul NG a raccontarci l'esperienza.
Ciao
Alessandro Taddia
Grazie a TE, per la pazienza e la disponibilita'.