Io penso una sola cosa, un buon REK esce anche con Padi o Ssi ect... ed un
buon TEK
sia con Utr o Gue ect....sara' poi la sua attitudine e ripeto i suoi tuffi
che faranno la differenza, il contatto con l'acqua (meglio marina) e non con
la didattica.
Le didattiche servono per dare indicazioni (specialmente nel REC che adotta
filosofie di
immersione e configurazioni identiche) e conoscenze, ma non a formare un sub
esperto
ed infallibile, che solo il tempo e l'allenamento possono fare.
Dsa Shark
"fiorella bertini" <f_be...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:ar07e6$dkn7c$1...@ID-148463.news.dfncis.de...
> Cosa ne pensate della FisaSub?
> Due cose sono certe.
> question number one, se un neobrevettato padi, idea, ssi ed altre didattiche
> cosiddette commerciali, si trova ad assistere ad un corso di pari livello
> brevetto federale la sera sara' convinto di non essere all'altezza.
>>
ma questa dove l'hai sentita ???
Mi sa che conosci molto poco delle varie didattiche, federali e non,
oppure che cerchi di alimentare le solite sterili polemiche sulla
differenza tra le didattiche federali e quelle non federali. Non
chiamiamole "commerciali" perchè all'allievo costano tanto quanto quelle
federali solo che lì puoi trovare anche istruttori che insegnano per
professione e non solo per puro diletto. Io,se posso scegliere, a parità
di costi vado da un istruttore professionista per imparare un'attività
sportiva. Da questo posso "pretendere" un servizio mentre dall'
"appassionato-volontario" posso soltanto chiedere.
Mi sa che la polemica l'ho aperta nuovamente io, ma ormai l'ho scritta e
mi attirerò la solita valanga di pensieri contrari. Ma per la democrazia
questo ed altro.
Ciao
Martin
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
come sempre un post preciso e conciso
cmq certi cambiamenti in ambiente federale lasciano un po perplessi. che oggi le
didattiche rec - come anche detto giustamente dallo squalone - in linea di
massima seguono una simile impostazione didattica di base è ormai assodato.
poi ci sono le differenze ed è giusto che ci siano degli elementi di distinguo.
però sinceramente certi "corsi" in fipsas mi hanno lasciato un po basito ;-)
quando in ottobre alla serata di presentazione dei corsi invernali del mio club
si è parlato di possibili corsi per muta stagna quelli di noi seduti in fondo
alla sala (un accozaglia di simil-merenderi) si è messa a ridere e a fare
battute sceme pensando ad una barzelletta.
dopo tutte le ruote, vestisioni sul fondo, traslazioni, disapnee a mezz'acqua
ecc. ecc. la fipsas propone un corso extra per gestire l'assetto ? :-o
e il fuori curva che utilità ha visto che col terzo vai a -40 m e se ti soffermi
un attimino a vedere una cosa .... zac sei fuori curva
l'unica cosa buona è il corso di apnea che adesso si propone e che ti forma
mentalmente e non necessariamente un buon sub è un buon apneista e viceversa
saluti
daniel
PS ma per cosa si distingue la FISA sul panorama nazionale ?
> Io,se posso scegliere, a parità
> di costi vado da un istruttore professionista per imparare un'attività
> sportiva. Da questo posso "pretendere" un servizio mentre dall'
> "appassionato-volontario" posso soltanto chiedere.
> Mi sa che la polemica l'ho aperta nuovamente io
Non hai aperto una nuova polemica, hai solo sparato una fesseria. Rileggila
attentamente e mi darai ragione ;-)))
Non vedo cosa c'entri il professionismo con il servizio dovuto. Se paghi un
corso una certa cifra hai diritto ad un servizio di pari livello, che sia
fornito da un "professionista" o da un "appassionato".
Ciao
Guispi
>fiorella bertini ha scritto:
>
>come sempre un post preciso e conciso
Concordo.
<SKIP>
>e il fuori curva che utilitą ha visto che col terzo vai a -40 m e se ti soffermi
>un attimino a vedere una cosa .... zac sei fuori curva
Ciao Daniel,
vai sul sito della fipsas e scaricati il manuale per il corso deco e
leggilo, e' molto interessante e se a farlo e' un istruttore con gli
atributi c'e' tanto da imparare.
E' uno dei corsi che mi sono sempre riproposto di fare, non certo per
essere abilitato al fuori curva ma per farlo con maggior cognizione di
causa
ciao mmiki
> che le didattiche federali siano così "integraliste" e estremiste....beh
> direi che era così ma, non più.
> Non conosco la situazione in Fias ma conosco bene quella della Fipsas.
> Il vecchio primo grado non esiste praticamente più, sostituito da un primo
> grado molto ma, molto più morbido....
> Il secondo grado è forse rimasto il più serio, perchè anche il terzo grado
> (il terribile terzo grado delle mie memorie...) è in realtà un corso fatto
> di diverse specialità. Che poi alcune società federali insistano a fare
> come ai vecchi tempi è un altro discorso....
La tua è una fotografia adattabilissima anche alla FIAS.
> Altro cambiamento è stato l'apertura al corso nitrox con creazione del
> relativi istruttori, l'immersione fuori curva e il corso mute stagne.
> Vedrai che tra qualche tempo anche lì arriveranno al trimix.
Magari ci arriverà la Fipsas, mentre la Fias non credo proprio anche se
non si può mai dire.
> Non sò fino a che punto è logico questo cambiamento però è così, e secondo
> me questo è stato fatto per cercare di fermare la fuga di istruttori e
> allievi assolutamente scontenti, verso altri lidi (o didattiche).
> Questo per concludere...le didattiche federali non sono affatto ferme
> sulle loro posizioni ma, stanno cercando di cambiare.
Di cambiamenti ne ho visti molti negli ultimi anni e non sempre positivi
anzi, (e parlo di Fias)
> Poi c'è la questione Coni che ancora non fà capire come farà a vivere la
> federazione, troppo poco abituata a ragionare come una didattica
> commerciale che, non aiutata da nessuno deve sapere fare due+due come una >
qualsiasi azienda.
Ho sempre auspicato una fusione delle didattiche nazionali (Fipsas, Fias,
Anis, Uisp) cosa che avrebbe dato un maggior peso nei confronti del CONI,
ma le solite liti di bottega hanno bloccato il progetto ad un passo dalla
sua realizzazione. E così tutti avanti in ordine sparso, come al solito.
> La Fisa non la conosco da dove arriva?
mai sentita nemmeno io.
Ciao
Stefano 'Steve' Cesari
> vai sul sito della fipsas e scaricati il manuale per il corso deco e
> leggilo,
già fatto tempo fa
> e' molto interessante
d'accordissimo.
però da noi il fuori curva come anche l'immersione in quota lo hanno spiegato al
secondo grado
sarà che forse intuivano che razza di merenderi eravamo e che cmq ci saremo immersi
in quelle situazioni e perciò ci hanno insegnato il tutto
cmq se in fipsas incomincia il mercato dei corsi mi spieghi perchè uno prima dovrebbe
impegare un inverno intero per ottenere un brevetto e poi dopo un secondo o terzo
grado fare altre specializzazioni e di conseguenza impiegarci una vita quando con
altre didattiche raggiunge lo stesso risultato finale in metà o un terzo del tempo
una volta un terzo grado ti formava in modo da riuscire a gestire tutti gli aspetti
di una immersione ricreativa, adesso implicitamente la fipsas sembrerebbe dire che
invece dovresti fare anche questo e quello e magari anche quell'altro
sempre imho
ciao
daniel
>> Non hai aperto una nuova polemica, hai solo sparato una fesseria. Rileggila
> attentamente e mi darai ragione ;-)))
> Non vedo cosa c'entri il professionismo con il servizio dovuto. Se paghi un
> corso una certa cifra hai diritto ad un servizio di pari livello, che sia
> fornito da un "professionista" o da un "appassionato".
"Martin" <north...@martincovi.it> ha scritto
>
> Non hai aperto una nuova polemica, hai solo sparato una fesseria. Rileggila
> attentamente e mi darai ragione ;-)))
Mi dispiace di non poterti dare ragione e di non essere convinto di aver
scritto una fesseria. Ho assistito troppe volte a scene dittatoriali di
istruttori federali che facevano cadera dall'alto la lora magnanimità
nell'insegnare per pura passione ai poveri comuni mortali, oppure di
istruttori che "oggi non vado in acqua perchè non ne ho voglia, tanto
insegno gratuitamente e per pura passione pertanto non mi r...te le b..le.
Provengo dalla Fipsas dove ho insegnato per parecchi anni, sò di cosa sto
parlando/scrivendo.
L'istruttore professionista, se vuole campare, deve darsi da fare in ben
altro modo. Solo un allievo/cliente soddisfatto li permetterà di fare
altri corsi consigliandolo a parenti ed amici.
Ma ormai sono polemiche già aperte e chiuse mille volte. Le correnti di
pensiero (che parolone sprecato) sono diverese e diverse resteranno.
Io comunque, in utii i campi, se posso mi rivolgo sempre ad un
professionista. Pago, pretendo, controllo, giudico, protesto - è un mio
diritto.
Se la memoria mi funziona bene, la FISA è stata creata da Besnati che se ne
andato qualche mese fa dalla FIPSAS sbattendo violentemente la porta con una
lettera pesante rivolta alle varie società.
Dovrebbe esserci anche un sito internet.
Ciao,
Cristian.
P.S.: Johnny come sta?
________________________________
http://digilander.libero.it/umili
www.sestocontiente.it
www.mondomarino.net
> Mi dispiace di non poterti dare ragione e di non essere convinto di aver
> scritto una fesseria. Ho assistito troppe volte a scene dittatoriali di
> istruttori federali che facevano cadera dall'alto la lora magnanimità
> nell'insegnare per pura passione ai poveri comuni mortali, oppure di
> istruttori che "oggi non vado in acqua perchè non ne ho voglia, tanto
> insegno gratuitamente e per pura passione pertanto non mi r...te le b..le.
> Provengo dalla Fipsas dove ho insegnato per parecchi anni, sò di cosa sto
> parlando/scrivendo.
non ne dubito, non ne avrei motivo. ma visto che bazzichiamo la stessa provincia
ma abbiamo bazziccato in tempi diversi la fipsas (io ci bazzicco attualmente) ti
posso solo dire che a me fortunatamente non è mai capitato di dovere assistere a
scene di questo tipo
anche perchè chi mi conosce sa che gli avrei risposto per le rime :-))
ciao
daniel (sopranominato il polemico dei corsi - anche se poi stranamente tutte le
sue critiche hanno trovato ascolto)
> Mi dispiace di non poterti dare ragione e di non essere convinto di aver
> scritto una fesseria. Ho assistito troppe volte a scene dittatoriali di
> istruttori federali che facevano cadera dall'alto la lora magnanimità
> nell'insegnare per pura passione ai poveri comuni mortali, oppure di
> istruttori che "oggi non vado in acqua perchè non ne ho voglia, tanto
> insegno gratuitamente e per pura passione pertanto non mi r...te le b..le.
> Provengo dalla Fipsas dove ho insegnato per parecchi anni, sò di cosa sto
> parlando/scrivendo.
Perdonami ma credo che tu sia rimasto un pochino indietro oppure che tu non
sappia completamente di cosa stai parlando/scrivendo. Le realta' che conosco
io sono tutte ben diverse e molti istruttori fanno il loro dovere con
dedizione e senza presunzione. Il clima in vasca e' cordiale ed amichevole.
Gli allievi rimangono tutti a gravitare nell'ambito del circolo anche dopo
aver preso i brevetti. Certo, non sara' cosi' dappertutto, ma non venirmi a
dire che altrove sono tutti delle mammolette.
Il coglione e' tale sia che faccia le cose gratis sia che le faccia a
pagamento. Questa e' una di quelle convinzioni oramai per me inamovibili.
Inoltre leggo molto rancore in quello che dici ed il rancore non aiuta la
lucidita'.
Ciao
Guispi
> Ho sempre auspicato una fusione delle didattiche nazionali (Fipsas, Fias,
> Anis, Uisp) cosa che avrebbe dato un maggior peso nei confronti del CONI,
> ma le solite liti di bottega hanno bloccato il progetto ad un passo dalla
> sua realizzazione. E così tutti avanti in ordine sparso, come al solito.
Caro Steve,
ho grandissima considerazione di te anche se non ci siamo ancora
conosciuti personalmente. ma prima o dopo ci incontreremo sott'acqua e
sarà sicuramente un piacere.
Da persona equilibrata ed educata ti chiedo di spiegarmi cosa centra il
CONI con le attività sportive. Il CONI ha il compito istituzionale di
organizzare, finanziare, potenziare, ecc.ecc.ecc. gli sport olimpici.
Non credo che la subacquea abbia mire di entrare nell'ambito delle
discipline olimpiche. Tra l'altro il CONI ha già i suoi bei problemini e
crdeo che per la Fipsas, Fias, Anis, Cedip,Uisp ecc. sia più vantaggioso
uscire quanto prima dal CONI. Vantaggi non ne hanno di certo , vedi
assicurazione Sportass per esempio.
Che mi dici ??
Ciao
Martin
>
> Il coglione e' tale sia che faccia le cose gratis sia che le faccia a
> pagamento. Questa e' una di quelle convinzioni oramai per me inamovibili.
Su questo siamo e saremo sempre perfettamente d'accordo. Per il resto
purtroppo ho evidentemente esperienze molto differenti dalle tue.
> Inoltre leggo molto rancore in quello che dici ed il rancore non aiuta la
> lucidita'.
Non non c'è alcun rancore. Me ne sono andato io dalla Fipsas, non mi hanno
buttato fuori. Ho tutt'ora un buon rapporto con loro, insegnamo spesso in
piscina spalla a spalla. Usiamo metodi molto differenti, non tanto
ringuardo alla tecnica quanto alla psicologia nei confronti dell'allievo
per loro e cliente per me, ma rispettiamo le rispettive scelte.
> allievo per loro e cliente per me
Quindi il tuo non era un parere proprio disinteressato.......;-))
Ciao
Guispi
> "Martin" <north...@martincovi.it> ha scritto
mi sembra che tu voglia a tutti i costi avere ragione e per questo ti
attacchi ad ogni più piccolo appiglio.
Io rispetto le tue posizioni, le discuto quanto vuoi, ma le rispetto.
Per me rimane una grande differenza tra cliente/allievo ed allievo, non so
che farci. Sono due basi di partenza molto diverse.
Ci sono molte cose positive nella Fipsas così come nelle didattiche
americane. Il bello però di quest'ultime è che nessuno e nulla mi
impedisce di utilizzare nell'insegnamento anche le cose positive di altre
didattiche, purchè sia garantito uno standard minimo. In più posso sempre
dare. E questo è un grosso vantaggio, se uno lo sa valutare.
nelle didattiche federali invece il "di più" o il "diverso" non è molto
tollerato. Marcante ha detto così e così per tutta la vita dovrà essere (
ho volutamente un pò esagerato ma volevo rendere l'idea e Marcante,
ovviamente, gode di tutta la mia stima e rispetto ma ora siamo nel 2002 e
non nel 1960)
Non te la prendere, non e' il caso, si fa per discutere.
Dal tuo primo post avevo dedotto che tu fossi un semplice utente e non un
fornitore di servizi.
La tua frase
"Io,se posso scegliere, a parità
di costi vado da un istruttore professionista per imparare un'attività
sportiva. Da questo posso "pretendere" un servizio mentre dall'
"appassionato-volontario" posso soltanto chiedere."
sembrava pronunciata da un utente disinteressato.
Detta da un istruttore, guarda caso, "professionista", questa frase assume
un connotato meno disinteressato che se fosse stata pronunciata da un
semplice utente. Tutto qua'.
Ciao
Guispi
> Da persona equilibrata ed educata ti chiedo di spiegarmi cosa centra il
> CONI con le attività sportive. Il CONI ha il compito istituzionale di
> organizzare, finanziare, potenziare, ecc.ecc.ecc. gli sport olimpici.
A suo tempo, ed è un discorso vecchio di qualche anno, credo che
l'eventuale coinvolgimento del CONI importante per il 'riconoscimento'
della federazione (Fips era già riconosciuta dal CONI, mi pare,).
Forse era più un discorso di immagine accessorio all'interesse primario di
fondare un'unica grande federazione italiana e cercare di contrastare la
concorrenza delle agenzie commerciali, PADI in primo luogo.
> Non credo che la subacquea abbia mire di entrare nell'ambito delle
> discipline olimpiche.
forse l'apnea potrebbe diventarlo e anche il fondo praticato con il nuoto
pinnato.
> Tra l'altro il CONI ha già i suoi bei problemini e
> credo che per la Fipsas, Fias, Anis, Cedip,Uisp ecc. sia più vantaggioso
> uscire quanto prima dal CONI. Vantaggi non ne hanno di certo , vedi
> assicurazione Sportass per esempio.
Sui vantaggi/svantaggi ne sai sicuramente più tu.
Ciao!
Steve
>Sono andato a vedere sul sito ma non riesco a trovare nessun corso Deco ??
>devo essere rinco ma non lo trovo, mi dai maggiori indizi :-))
>Grazie
>Ottavio
>
Ho fatto anchio un giro sul sito e mi sembra che abbiano tirato via
quei manuali, con un po' di pazienza cerco tra i dati di archivio per
farti arivare una copia.
Abbi un po' di pazienza perche' ho un grande casino e non esitare a
ricordarmelo in email se non mi facio vivo.
ciao mmiki
>Ho fatto anchio un giro sul sito e mi sembra che abbiano tirato via
>quei manuali,
[cut]
http://www.fipsas.com/home.php?page=interna&ind=Attivita¢ro=regolamenti.php
Clicca su Attività Subacquea -> Manuali
Ciaps
Davide Torti
_DaffyD_
Naviglio Dive Club - http://www.ndc.too.it/
Ottavio
E-mail: ottavio.m chiocciola iol.it
> mi sembra che tu voglia a tutti i costi avere ragione
naaaaaaaaaaa Martin cosa te lo fa pensare ???????? ;-))
>e per questo ti
> attacchi ad ogni più piccolo appiglio.
più che altro si appiglia sempre nello stesso posto: gli altrui testicoli
:-))))))
U-59
> più che altro si appiglia sempre nello stesso posto: gli altrui testicoli
> :-))))))
Non dubiti:
prima o poi non manchera' l'occasione per appigliarmi ai Suoi, Eccellenza
illustrissima. :-)))))
Marchese de Guispis
>
> U-59
>
>
>
> naaaaaaaaaaa Martin cosa te lo fa pensare ???????? ;-))
sarà ma gli uomini polemici sono così affascinanti.....
poi il marchese se lo può permettere....
bello e dannato...
sono moto combattuta se votarmi alla fedele e perenne devozione del marchese
o del conte aldobrando... non riesco a decidermi....
MONICA
--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it
Penso che le tue informazioni non siano aggiornate: è nato il CIAS, Comitato
Italiano Attività Subacquee, che riunisce FIPSAS, ANIS, UISP, CDC ITALIA,
CIRSS, NADD, FISASUB e FIAS. Ciascuna mantiene al propria identità ma è ià
un inizio, che dici??
>> La Fisa non la conosco da dove arriva?
La FISASUB, se non mi sbaglio, è nata da una scissione della UISP Lega Sub.
> mai sentita nemmeno io.
>
> Ciao
>
> Stefano 'Steve' Cesari
Ciao
Paolo
l'Associazione di cui parli è la LIS-SIL Lega Italiana Subacquei - Scuba
Itaia League, il sito Internet dovrebbe essere www.lis-sil.org
> Se la memoria mi funziona bene, la FISA è stata creata da Besnati che se ne
> andato qualche mese fa dalla FIPSAS sbattendo violentemente la porta con una
> lettera pesante rivolta alle varie società.
>
> Dovrebbe esserci anche un sito internet.
>
>
> Ciao,
> Cristian.
Ciao
Paolo
Ciao,
Cristian
_______________________
http://digilander.libero.it/umili
> Vi prego , non mi rispondete che e' un problema di istruttore,
perche' non
> e' cosi' ....
Secondo me invece è proprio così.
Max max
> l'Associazione di cui parli è la LIS-SIL Lega Italiana Subacquei -
Scuba
> Itaia League .........
Ma com'è questo proliferare di didattiche, federali e non ? ;-)
Max max
> "Conte Aldobrando Fagottone del Tirreno"
> Non dubiti:
> prima o poi non manchera' l'occasione per appigliarmi ai Suoi, Eccellenza
> illustrissima. :-)))))
> Marchese de Guispis
a parte che vi amo tutti e due (okkio però: amore NON di tipo omosex), il
30 Novembre vi preparerò un'adeguata arena nell'entroterra ligure acciochè
possiate ivi sfidarvi in regolar tenzone onde e per quantunque prevalere
l'uno sull'altro (astenersi da aggrovigliamenti corporei contrari alla
pubblica decenza).
Ovvio che per Voi due la tenuta da gladiatore è di rigore.
Baci & Ossequi
Steve
> Penso che le tue informazioni non siano aggiornate: è nato il CIAS,
> Comitato Italiano Attività Subacquee, che riunisce FIPSAS, ANIS, UISP,
> CDC ITALIA, CIRSS, NADD, FISASUB e FIAS. Ciascuna mantiene al propria
> identità ma è già un inizio, che dici??
E' come dici tu, la CIAS esiste da qualche anno ormai (1998).
Purtroppo è in realtà poco più che una sigla, ben lontana dall'essere
quell'elemento aggregante che doveva essere negli intenti di chi aveva
fortemente spinto per la sua nascita.
ciao
Ottavio
_DaffyD_ <d.torti.t...@libero.it> wrote in message
eoj7tuo5ff4k0aie9...@4ax.com...