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bye e forfait

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Valeria Vittimberga

unread,
Mar 18, 2002, 12:02:39 PM3/18/02
to
Ho un quesito sulla poco chiara norma del regolamento a proposito delle
partite vinte per bye e forfait nei tornei validi per la promozione
diretta a 2N. Per le vittorie a forfait si calcola, ai soli fini della
promozione, il punteggio reale dell'avversario, o si calcola il
punteggio convenzionale di 1300 adottato per il bye? Il quesito mi sorge
perchè l'inciso sul bye è stato aggiunto in un secondo momento, e nella
norma dell'articolo seguente che riguarda le promozioni a 3N è stato
aggiunto in un punto diverso della frase e sempbrerebbero risultarne due
interpretazioni diverse.
Valeria


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 18, 2002, 1:33:00 PM3/18/02
to
On Mon, 18 Mar 2002 17:02:39 +0000 (UTC), "Valeria Vittimberga" <chessq...@virgilio.it>
wrote:

>Ho un quesito sulla poco chiara norma del regolamento a proposito delle
>partite vinte per bye e forfait nei tornei validi per la promozione
>diretta a 2N. Per le vittorie a forfait si calcola, ai soli fini della
>promozione, il punteggio reale dell'avversario, o si calcola il
>punteggio convenzionale di 1300 adottato per il bye? Il quesito mi sorge

Buona la prima.
Sul regolamento c'e' scritto che le vittorie a forfait contano per la
promozione. Punto e basta. Poi c'e' la norma di comportamento nel
caso di un "bye".
Per quanto mi riguarda, ma se fossi in te magari una domanda alla FAQ
della FSI la farei (fsi...@tin.it), se tu dovessi vincere a forfait
contro Kasparov, hai vinto contro un 2838!


>perchè l'inciso sul bye è stato aggiunto in un secondo momento, e nella
>norma dell'articolo seguente che riguarda le promozioni a 3N è stato
>aggiunto in un punto diverso della frase e sempbrerebbero risultarne due
>interpretazioni diverse.

Ho piu' volte constatato anch'io che i nostri regolamenti sono *terribili*.
E' per quello che ti consiglio comunque di provare a chiedere in FSI e poi,
naturalmente, facci sapere.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

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Maurizio Mascheroni mask...@maskeret.com
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http://www.maskeret.com/mecca
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http://www.maskeret.com/bratto
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http://www.romagnolionline.com
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Gigi Troso

unread,
Mar 18, 2002, 4:12:35 PM3/18/02
to
On Mon, 18 Mar 2002 17:02:39 +0000 (UTC), "Valeria Vittimberga"
<chessq...@virgilio.it> wrote:

Premesso che ti arrivera' una risposta ufficiale dalla FAQ-FSI preciso
che:

- per le vittorie a forfait si calcola il punteggio reale
dell'avversario

- forfait e bye non sono la stessa cosa: il bye e' un punto che il
Direttore del torneo da', nel caso che in un turno i partecipanti
siano dispari, al giocatore con il rango piu' basso nel gruppo di
punteggio piu' basso. Ecco perche' viene precisato chiaramente di
ipotizzare un bye come vittoria contro un 1300 nello spirito di non
penalizzare il giocatore.


Attenzione pero' a un caso particolare, quello del giocatore che entra
con 1/2 punto al secondo turno. Vi riporto un caso teorico:


n' - - K 30 - E 1500
---------------------------------------
tur - avversario elo - diff-p.a.- ris
1
2 1314 186 0.74 1.0
3 1648 148 0.30 0.5
4 1705 205 0.24 0.5
5 1425 75 0.60 0.5
6 1696 196 0.25 0.0
---------------------------------------
variazione: +12 tot. 2.13 2.5

Il giocatore in questione e' un 3N che entra con 1/2 punto al 2.
turno. Per regolamento, il giocatore non ha avuto abbinamento e
colore.
Nel caso descritto, il giocatore ottiene la 2N considerando pero' le 5
partite effettivamente giocate. Provate ora a dargli 1/2 punto in piu'
contro un avversario teorico 1300 (riempendo la riga corrispondente al
turno 1). Non raggiunge piu' la 2N.
Promuovere o non promuovere?


Giusto per fare un'altra considerazione, analoga a quella riportata
nella 'memoria sull'elo' che presentammo con Mascheroni, Carosi, ecc.:

immaginate che la tabella appartenga a un giocatore 2N: ha guadagnato
12 punti. Se fosse invece un 3N...quanti punti guadagnerebbe?

Ciao!
Gigi Troso

Resp. Sito Federazione Scacchistica Italiana
http://www.federscacchi.it
--------------------------------------------
Presidente del Comitato Regionale Pugliese
http://www.pugliascacchi.it
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Gli Scacchi - Chess
http://space.tin.it/sport/ltroso/
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Tel. (+39) 339 2695756

Corrado Astengo

unread,
Mar 18, 2002, 6:30:11 PM3/18/02
to
On Mon, 18 Mar 2002 17:02:39 +0000 (UTC), "Valeria Vittimberga"
<chessq...@virgilio.it> wrote:

Nei tornei superiori,il bye non viene conteggiato per l'elo ma se nel
torneo di 3^ c'è ancora la percentuale dovrebbe essere un punto
buono come tutti gli altri e non dovrebbe cambiare il punteggio che
devi conseguire per la promozione
ciao
Corrado

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 19, 2002, 3:29:39 AM3/19/02
to
On Mon, 18 Mar 2002 21:12:35 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:

>
>Il giocatore in questione e' un 3N che entra con 1/2 punto al 2.
>turno. Per regolamento, il giocatore non ha avuto abbinamento e
>colore.

Ho sempre pensato che l'entrata al secondo turno con 1/2 punto
fosse una fesseria, e lo ribadisco :-)


>Nel caso descritto, il giocatore ottiene la 2N considerando pero' le 5
>partite effettivamente giocate. Provate ora a dargli 1/2 punto in piu'
>contro un avversario teorico 1300 (riempendo la riga corrispondente al
>turno 1). Non raggiunge piu' la 2N.
>Promuovere o non promuovere?

Per come la vedo io, ma e' un'opinione personalissima, lui la prima
partita l'ha persa a forfait (altro che mezzo punto!) quindi non
sarebbe promosso nemmeno nella tua prima ipotesi.


>
>Giusto per fare un'altra considerazione, analoga a quella riportata
>nella 'memoria sull'elo' che presentammo con Mascheroni, Carosi, ecc.:
>
>immaginate che la tabella appartenga a un giocatore 2N: ha guadagnato
>12 punti. Se fosse invece un 3N...quanti punti guadagnerebbe?

Ennesima riprova che, aggiungendo e rappezzando il regolamento si fanno
solo disastri. I regolamenti andrebbero riscritti e semplificati.
Per questo tipo di problemi, per esempio, basterebbe dare l'elo a tutti
(come del resto gia' da noi richiesto nel '98) per avere ZERO problemi
di questo tipo e avere un regolamento con la meta' degli articoli
rispetto a quello attuale, piu' snello e comprensibile da tutti. Ma e'
tutto troppo semplice, non si puo' fare :-))

Roberto Montaruli

unread,
Mar 19, 2002, 3:57:06 AM3/19/02
to
"Maurizio Mascheroni" <mask...@maskeret.com> wrote in message
news:3c96f511...@news-central.giganews.com...

> On Mon, 18 Mar 2002 21:12:35 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:
>
> >
> >Il giocatore in questione e' un 3N che entra con 1/2 punto al 2.
> >turno. Per regolamento, il giocatore non ha avuto abbinamento e
> >colore.
>
> Ho sempre pensato che l'entrata al secondo turno con 1/2 punto
> fosse una fesseria, e lo ribadisco :-)
>
>

Prova a considerare il punto di vista di chi gioca per vincere il torneo
e non di chi gioca per guadagnare 6 punti elo e vedi subito che entrare
al
secondo turno con 0.5 diventa una cosa utile per chi il giorno prima di
imperia
stava giocando l'ultimo turno a bratto.

Al di la' di quelle che sono le problematiche legate a variazioni elo,
promozioni,
forfait e affini, il fine di un torneo e' quello di vincerlo.
O almeno mi auguro che ci sia ancora qualcuno che partecipi ad un torneo
avendo il primo posto come obiettivo principale.
Se cosi' fosse, tutte le altre beghe, discussioni varie, recriminazioni
su forfait,
abbinamenti, colori passerebbero in secondo se non in terzo piano.

Io temo che qui ci sia un grosso problema di mentalita' generale.
Giochiamo i tornei per vincerli e lasciamo agli arbitri tutti gli altri
problemi
legati alla gestione del torneo.
Dal mio punto di vista sono piu' importanti le problematiche legate al
gioco
rispetto a quelle legate alla gestione.

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 19, 2002, 4:35:06 AM3/19/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 08:57:06 +0000 (UTC), "Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> wrote:

>Prova a considerare il punto di vista di chi gioca per vincere il torneo
>e non di chi gioca per guadagnare 6 punti elo e vedi subito che entrare
>al
>secondo turno con 0.5 diventa una cosa utile per chi il giorno prima di
>imperia
>stava giocando l'ultimo turno a bratto.
>
>Al di la' di quelle che sono le problematiche legate a variazioni elo,
>promozioni,
>forfait e affini, il fine di un torneo e' quello di vincerlo.

OK, adesso mi immedesimo ...
*Anch'io* gioco per vincerlo e mi girano gli zebedei faticare
il primo turno e perderlo, mentre *un altro* arriva bello bello al
secondo turno com mezzo punto in tasca senza fare alcuna fatica.
E' semplicemente sbagliato da un punto di vista sportivo, IMHO, tutto qui.


>O almeno mi auguro che ci sia ancora qualcuno che partecipi ad un torneo
>avendo il primo posto come obiettivo principale.
>Se cosi' fosse, tutte le altre beghe, discussioni varie, recriminazioni
>su forfait,
>abbinamenti, colori passerebbero in secondo se non in terzo piano.
>
>Io temo che qui ci sia un grosso problema di mentalita' generale.
>Giochiamo i tornei per vincerli e lasciamo agli arbitri tutti gli altri
>problemi
>legati alla gestione del torneo.
>Dal mio punto di vista sono piu' importanti le problematiche legate al
>gioco
>rispetto a quelle legate alla gestione.

Certo, ma guarda che non c'e' proprio nessun problema particolare di
gestione. Nemmeno c'e' un surplus di "fatica" da parte degli arbitri.
Niente di tutto questo.
Secondo me e' semplicemente sbagliato, punto e basta.

Massimiliano Massimini Gerbino

unread,
Mar 19, 2002, 8:05:47 AM3/19/02
to

> Ho piu' volte constatato anch'io che i nostri regolamenti sono *terribili*.


....orribili....

e il forfait all'ultimo turno? Un giocatore che non puo' piu' vincere e
che inevitabilmente dovra' scontrarsi
un'altro giocatore di categoria inferiore molto spesso non si presenta.
In questo modo non rischia di perdere punti elo e non da' la
possibilita'
all'altro giocatore di guadagnarsi punti a volte importanti.

(oppure in caso di amici uno dei quali aspirasse a diventare 2n etc
etc.)

Fatto sta che all'ultimo turno dei nostri tornei il forfait sembra
essere
di moda.

Se fossi io a decidere opterei per la diminuzione di tutto il fattore K
(10 per i M 30 per gli altri)
nell'elo del giocatore che ha dato forfait sia giustificato che
ingiustificato.

Punizione lieve che purtroppo penalizzerebbe anche giocatori onesti che
effettivamente hanno avuto un'imprevisto improvviso ma che non
falserebbe
in modo cosi' netto le classifiche finali (mi riferisco ai buholz etc)

Saluti
Max

Roberto Montaruli

unread,
Mar 19, 2002, 8:19:49 AM3/19/02
to
"Maurizio Mascheroni" <mask...@maskeret.com> wrote in message
news:3c97042c...@news-central.giganews.com...

> On Tue, 19 Mar 2002 08:57:06 +0000 (UTC), "Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> wrote:
>
> >Prova a considerare il punto di vista di chi gioca per vincere il torneo
> >e non di chi gioca per guadagnare 6 punti elo e vedi subito che entrare
> >al
> >secondo turno con 0.5 diventa una cosa utile per chi il giorno prima di
> >imperia
> >stava giocando l'ultimo turno a bratto.
> >
> >Al di la' di quelle che sono le problematiche legate a variazioni elo,
> >promozioni,
> >forfait e affini, il fine di un torneo e' quello di vincerlo.
>
> OK, adesso mi immedesimo ...
> *Anch'io* gioco per vincerlo e mi girano gli zebedei faticare
> il primo turno e perderlo, mentre *un altro* arriva bello bello al
> secondo turno com mezzo punto in tasca senza fare alcuna fatica.
> E' semplicemente sbagliato da un punto di vista sportivo, IMHO, tutto qui.
>

Se perdi il primo turno, o hai pescato il GM o hai buttato via la
partita.
Cosi' dice il sistema svizzero.
Io al primo turno gioco sempre con gente che ha 300 punti piu' di me o
300 punti meno di me,
quando il sistema e' svizzero.
E tranne qualche patta, ho sempre rispettato il pronostico.

Per quanto riguarda la "nessuna fatica" si potrebbe proporre un
emendamento al RTF.
Puo' entrare al secondo turno con mezzo punto solo chi non ha potuto
giocare il primo turno
in quanto partecipante ad una manifestazione FSI/FIDE concomitante.

Quindi TIZIO che puo' dimostrare di aver giocato a Bratto il giorno
prima
puo' essere ammesso al secondo turno di Imperia a mezzo punto;
Mentre CAIO che si presenta al secondo turno di imperia abbronzato e
reduce da
una settimana di spiaggia, potrebbe essere rispedito alla medesima
oppure ammesso
al secondo turno con zero punti e una vittoria a forfait.

Il mio parere e' che l'ammissione al secondo turno deve essere fatta per
consentire
agli scacchisti le trasferte e mezza giornata di riposo, non per
favorire i furbi
che vogliono evitare di perdere al primo turno (cosa che non avevo
neanche preso in considerazione)

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 19, 2002, 8:42:29 AM3/19/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 13:19:49 +0000 (UTC), "Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> wrote:

>>
>Se perdi il primo turno, o hai pescato il GM o hai buttato via la
>partita.
>Cosi' dice il sistema svizzero.
>Io al primo turno gioco sempre con gente che ha 300 punti piu' di me o
>300 punti meno di me,
>quando il sistema e' svizzero.
>E tranne qualche patta, ho sempre rispettato il pronostico.

Appunto! E ti pare giusto che io, sapendo che probabilmente perdero'
con un GM (o anche MI, a Bratto al primo turno mi capitano sempre
quelli!), ottenga mezzo punto *fingendo* di arrivare in ritardo?
E se anche non sto fingendo, ma dovessi veramente arrivare il giorno dopo,
con quale diritto posso pretendere mezzo punto quando generalmente
il primo turno lo perdo sempre?
E se anche fossi un GM, cioe' uno che generalmente il primo turno lo vince
sempre, con quale diritto posso pretendere il mezzo punto senza
dimostrare niente sulla scacchiera?
Che io sia un NC o un GM, tutti i punti li devo conquistare sulla
scacchiera. IMHO.


>
>Per quanto riguarda la "nessuna fatica" si potrebbe proporre un
>emendamento al RTF.

Emendamento? Un altro? Per carita' nooo ... :-))


>Puo' entrare al secondo turno con mezzo punto solo chi non ha potuto
>giocare il primo turno
>in quanto partecipante ad una manifestazione FSI/FIDE concomitante.

(snip)

>Il mio parere e' che l'ammissione al secondo turno deve essere fatta per
>consentire
>agli scacchisti le trasferte e mezza giornata di riposo, non per
>favorire i furbi
>che vogliono evitare di perdere al primo turno (cosa che non avevo
>neanche preso in considerazione)

Il mio parere e' che tutti i mezzi punti e i punti interi debbano
essere conquistati sul campo.
Un giocatore, per quanto mi riguarda, puo' anche entrare al quinto
turno, ma che non pretenda di avere di piu' di zero punti.

Mauro Casadei

unread,
Mar 19, 2002, 3:42:57 PM3/19/02
to

Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> wrote in message
news:3c973ceb...@news-central.giganews.com...

> >Il mio parere e' che l'ammissione al secondo turno deve essere fatta per
> >consentire
> >agli scacchisti le trasferte e mezza giornata di riposo, non per
> >favorire i furbi
> >che vogliono evitare di perdere al primo turno (cosa che non avevo
> >neanche preso in considerazione)
>
> Il mio parere e' che tutti i mezzi punti e i punti interi debbano
> essere conquistati sul campo.
> Un giocatore, per quanto mi riguarda, puo' anche entrare al quinto
> turno, ma che non pretenda di avere di piu' di zero punti.
>
> Ciao!
> Maurizio Mascheroni


Vorrei dire la mia in una delle poche occasioni in cui sono in disaccordo
con Mascheroni.
Per far questo, cito la mia esperienza di tornei USA, in cui viene
praticamente data carta bianca agli organizzatori.

La cosa si traduce in scelte che fanno storcere la bocca ai puristi, ma
funzionano dal puntodi vista organizzativo, tipo 1o turno con un ritmo di
gioco (perche' serale, per es.) e turni successivi con un altro, oppure, per
l'appunto, i "bye" da mezzo punto.

La regola piu' diffusa sui "bye" e' che in un torneo da almeno 6 turni i
giocatori hanno diritto a non piu' di due "bye" (mezzi punti senza giocare),
ma li devono comunicare prima dell'inizio del torneo.

All'inizio la mia reazione fu negativa, ma poi mi resi conto che:
1- la cosa viene incontro ha ch ha problemi di famiglia/lavoro, e consente
di competere comunque anche se salti un turno
2- in un singolo torneo, puo' capitare che chi ottiene il bye venga
favorito, ma nel mungo perido, ho sempre notato che coloro che richiedono il
bye molto raramente terminano il torneo con una performance superiore a
quella attesa, ma piu' spesso sprecano la possibilita' di piazzamento (la
cosa vale sia per i piu' forti, sia per i giocatori di fascia "nazionale",
che perdono posizioni nella classifica a premi parziale).


In virtu' di queste esperienze, mi sono convinto che l'adozione dei bye sia
senz'altro una soluzione imperfetta, ma i vantaggi sono a mio aviso
superiori agli svantaggi, almeno per molti tornei "condensati" tipo weekend.

Mauro Casadei

unread,
Mar 19, 2002, 3:46:10 PM3/19/02
to

Massimiliano Massimini Gerbino <mmge...@tiscali.it> wrote in message
news:30c6533872fe94e1ebc...@mygate.mailgate.org...

-- snip --

> e il forfait all'ultimo turno? Un giocatore che non puo' piu' vincere e
> che inevitabilmente dovra' scontrarsi
> un'altro giocatore di categoria inferiore molto spesso non si presenta.
> In questo modo non rischia di perdere punti elo e non da' la
> possibilita'
> all'altro giocatore di guadagnarsi punti a volte importanti.
>
> (oppure in caso di amici uno dei quali aspirasse a diventare 2n etc
> etc.)
>
> Fatto sta che all'ultimo turno dei nostri tornei il forfait sembra
> essere
> di moda.
>

Assolutamente d'accordo su tutta la linea: io continuo a pensare che i
forfait non preannunciati, che danneggiano l'avversario, debbano essere
conteggiati per l'elo.
Questo e' secondo me il *malcostume n.1* da eliminare in italia.


Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 19, 2002, 4:45:01 PM3/19/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 12:42:57 -0800, "Mauro Casadei" <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote:


>Vorrei dire la mia in una delle poche occasioni in cui sono in disaccordo
>con Mascheroni.

Puo' capitare ... :-))

Roberto Bernasconi

unread,
Mar 19, 2002, 6:17:38 PM3/19/02
to

Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> wrote in message
3c97b42a...@news-central.giganews.com...

> On Tue, 19 Mar 2002 12:42:57 -0800, "Mauro Casadei"
<ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote:
>
>
> >Vorrei dire la mia in una delle poche occasioni in cui sono in disaccordo
> >con Mascheroni.
>
> Puo' capitare ... :-))

Io invece sono d'accordo con Mascheroni perche' non trovo giuste certe forme
di privilegio che finiscono poi per dare ragione a chi vuole fare il furbo.

ciao
Robynet


Gigi Troso

unread,
Mar 19, 2002, 6:33:50 PM3/19/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 13:42:29 GMT, mask...@maskeret.com (Maurizio
Mascheroni) wrote:

>Appunto! E ti pare giusto che io, sapendo che probabilmente perdero'
>con un GM (o anche MI, a Bratto al primo turno mi capitano sempre
>quelli!), ottenga mezzo punto *fingendo* di arrivare in ritardo?
>E se anche non sto fingendo, ma dovessi veramente arrivare il giorno dopo,
>con quale diritto posso pretendere mezzo punto quando generalmente
>il primo turno lo perdo sempre?
>E se anche fossi un GM, cioe' uno che generalmente il primo turno lo vince
>sempre, con quale diritto posso pretendere il mezzo punto senza
>dimostrare niente sulla scacchiera?

Mi sa che c'e' un errore di fondo:
1. il giocatore che non intende disputare il primo turno deve
preavvertire, possibilmente per iscritto, l'Arbitro principale del
torneo
2. all'Arbitro principale rimane la discrezione di non accettare il
giocatore o di accettarlo a zero punti, qualora ritenga per fondati
motivi che altra soluzione rechi danno al buon andamento del torneo

Risulta chiaro che il 1/2 punto non e' un diritto, per cui nessuno
puo' pretenderlo.

>Che io sia un NC o un GM, tutti i punti li devo conquistare sulla
>scacchiera. IMHO.

E se il tuo avversario fa forfait? Finisce 0-0?

Ciao

Gigi Troso

unread,
Mar 19, 2002, 6:33:51 PM3/19/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 08:29:39 GMT, in it.hobby.scacchi
mask...@maskeret.com (Maurizio Mascheroni) wrote:

>>Nel caso descritto, il giocatore ottiene la 2N considerando pero' le 5
>>partite effettivamente giocate. Provate ora a dargli 1/2 punto in piu'
>>contro un avversario teorico 1300 (riempendo la riga corrispondente al
>>turno 1). Non raggiunge piu' la 2N.
>>Promuovere o non promuovere?
>
>Per come la vedo io, ma e' un'opinione personalissima, lui la prima
>partita l'ha persa a forfait (altro che mezzo punto!) quindi non
>sarebbe promosso nemmeno nella tua prima ipotesi.

Caro Maurizio,
mi sembra davvero strana questa affermazione, detta da te che arbitri
moltissimi tornei. Semmai il giocatore in questione, tra l'altro un
15enne, e' uno dei pochi che meriterebbe la 2N, lasciando perdere se
e' giusto o meno che un 3N diventi 2N con un open. Ti posso dimostrare
di giocatori che hanno ottenuto la 2N perdendo tutte le partite o
quasi e vincendone qualcuna a forfait. Vuoi dirmi che essendo arbitro
del torneo, non lo avresti promosso? Spero di si', tanto piu' che nel
caso in questione il giocatore non ha avuto punti a forfait. O ha la
colpa di essere contrario ai tuoi principi sul 1/2 punto (ma in
rispetto al regolamento), con tutto il rispetto, un po' da rivedere?


>Ennesima riprova che, aggiungendo e rappezzando il regolamento si fanno
>solo disastri. I regolamenti andrebbero riscritti e semplificati.
>Per questo tipo di problemi, per esempio, basterebbe dare l'elo a tutti
>(come del resto gia' da noi richiesto nel '98) per avere ZERO problemi
>di questo tipo e avere un regolamento con la meta' degli articoli
>rispetto a quello attuale, piu' snello e comprensibile da tutti. Ma e'
>tutto troppo semplice, non si puo' fare :-))

Condivido. Alla fine la proposta e' stata accettata ;) ma con metodi
diversi: in effetti acquisire una categoria nazionale e' diventata una
cosa semplicissima.

Ciao

Mauro Casadei

unread,
Mar 19, 2002, 7:02:30 PM3/19/02
to

Roberto Bernasconi <iiw...@intin.it> wrote in message
news:mGPl8.5883$pT1.1...@news1.tin.it...


Quello che intendevo testimoniare sulla base di decine di esperienze, e'
proprio che di solito chi chiede ed ottiene il bye, non e' affatto favorito
dal punto di vista della competizione.
Per cui i "furbi" ci guadagnerebbero ben poco, ma ci guadagnerebbe piuttosto
chi potrebbe permettersi di partecipare a un torneo che senza il "bye"
sarebbe "castrato" in partenza.


Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 20, 2002, 1:49:18 AM3/20/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 23:33:50 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:

>
>Mi sa che c'e' un errore di fondo:
>1. il giocatore che non intende disputare il primo turno deve
>preavvertire, possibilmente per iscritto, l'Arbitro principale del
>torneo
>2. all'Arbitro principale rimane la discrezione di non accettare il
>giocatore o di accettarlo a zero punti, qualora ritenga per fondati
>motivi che altra soluzione rechi danno al buon andamento del torneo
>
>Risulta chiaro che il 1/2 punto non e' un diritto, per cui nessuno
>puo' pretenderlo.

Certo. Mi e' perfettamente chiaro. Nessun errore di fondo.
Mi e' successo due volte che un giocatore abbia chiesto la patta
al primo turno. Entrambe le volte, d'accordo all'unanimita' con
gli altri arbitri del torneo, il giocatore e' stato accettato
nel torneo (ovviamente) ma con zero punti (niente patta).
Entrambe le volte il giocatore ha accettato serenamente la nostra
decisione, sapendo che era un suo diritto chiedere ma che il tutto
era lasciato alla nostra discrezionalita'.

>
>>Che io sia un NC o un GM, tutti i punti li devo conquistare sulla
>>scacchiera. IMHO.
>
>E se il tuo avversario fa forfait? Finisce 0-0?

Non ha capito bene la domanda ...
Se un giocatore iscritto non viene alla partita, prende uno 0 a forfait;
se non c'e' nemmeno il suo avversario, anche lui prende uno 0 a forfait.
Quindi 0-0, succede. Dove e' la stranezza?

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 20, 2002, 1:51:56 AM3/20/02
to
On Tue, 19 Mar 2002 23:33:51 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:

>
>Caro Maurizio,
>mi sembra davvero strana questa affermazione, detta da te che arbitri
>moltissimi tornei. Semmai il giocatore in questione, tra l'altro un
>15enne, e' uno dei pochi che meriterebbe la 2N, lasciando perdere se
>e' giusto o meno che un 3N diventi 2N con un open. Ti posso dimostrare
>di giocatori che hanno ottenuto la 2N perdendo tutte le partite o
>quasi e vincendone qualcuna a forfait. Vuoi dirmi che essendo arbitro
>del torneo, non lo avresti promosso? Spero di si', tanto piu' che nel
>caso in questione il giocatore non ha avuto punti a forfait. O ha la
>colpa di essere contrario ai tuoi principi sul 1/2 punto (ma in
>rispetto al regolamento), con tutto il rispetto, un po' da rivedere?

Io sto dicendo una cosa molto semplice: le partite vanno giocate, i
punti vanno conquistato vincendo/pareggiando le partite giocandole.
Se un giocatore si iscrive a un torneo ma, per mille motivi, non
puo' venire al primo turno, comincera' a giocare dal secondo, ma
il primo turno gli viene assegnata una sconfitta a forfait.
Non sto dicendo altro :-)

Gigi Troso

unread,
Mar 20, 2002, 5:22:55 PM3/20/02
to
On Wed, 20 Mar 2002 06:49:18 GMT, mask...@maskeret.com (Maurizio
Mascheroni) wrote:

>>
>>>Che io sia un NC o un GM, tutti i punti li devo conquistare sulla
>>>scacchiera. IMHO.
>>
>>E se il tuo avversario fa forfait? Finisce 0-0?
>
>Non ha capito bene la domanda ...
>Se un giocatore iscritto non viene alla partita, prende uno 0 a forfait;
>se non c'e' nemmeno il suo avversario, anche lui prende uno 0 a forfait.
>Quindi 0-0, succede. Dove e' la stranezza?

Hai detto che tutti i punti li devi conquistare sulla scacchiera. Se
un tuo avversario non si presentasse, rifiuteresti il punto, dato che
non lo hai ottenuto sulla scacchiera?

Gigi Troso

unread,
Mar 20, 2002, 5:34:52 PM3/20/02
to
On Wed, 20 Mar 2002 06:51:56 GMT, mask...@maskeret.com (Maurizio
Mascheroni) wrote:


>Io sto dicendo una cosa molto semplice: le partite vanno giocate, i
>punti vanno conquistato vincendo/pareggiando le partite giocandole.
>Se un giocatore si iscrive a un torneo ma, per mille motivi, non
>puo' venire al primo turno, comincera' a giocare dal secondo, ma
>il primo turno gli viene assegnata una sconfitta a forfait.
>Non sto dicendo altro :-)

Io ho detto

>Nel caso descritto, il giocatore ottiene la 2N considerando pero' le 5
>partite effettivamente giocate. Provate ora a dargli 1/2 punto in piu'
>contro un avversario teorico 1300 (riempendo la riga corrispondente al
>turno 1). Non raggiunge piu' la 2N.
>Promuovere o non promuovere?

tu hai risposto:

Per come la vedo io, ma e' un'opinione personalissima, lui la prima
partita l'ha persa a forfait (altro che mezzo punto!) quindi non
sarebbe promosso nemmeno nella tua prima ipotesi.

Ripeto nuovamente la domanda: non avresti promosso il giocatore,
nonostante le sue 5 partite **effettivamente disputate**?

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 21, 2002, 1:43:40 AM3/21/02
to
On Wed, 20 Mar 2002 22:22:55 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:

>
>Hai detto che tutti i punti li devi conquistare sulla scacchiera. Se
>un tuo avversario non si presentasse, rifiuteresti il punto, dato che
>non lo hai ottenuto sulla scacchiera?

Ma hai chiesto di 0-0! Quindi TUTTI E DUE mancano!

In merito alla conquista dei punti sulla scacchiera, certo che *NON*
rifiuterei il punto, poiche' NON E' COLPA MIA se *LUI* non si
presenta! E' completamente diverso. Non si puo' penalizzare un
giocatore per una colpa *DELL'ALTRO*.

Maurizio Mascheroni

unread,
Mar 21, 2002, 1:46:25 AM3/21/02
to
On Wed, 20 Mar 2002 22:34:52 GMT, Gigi Troso <pol...@tin.it> wrote:

>
>Ripeto nuovamente la domanda: non avresti promosso il giocatore,
>nonostante le sue 5 partite **effettivamente disputate**?
>

Perche' i conti li farei su 6 partite. Lui ha "giocato" il primo
turno con un giocatore con 'x' punti Elo e ci ha perso a forfait.
Potrebbe essere promosso oppure no. Dipende dalla media su 6
partite.
O non e' cosi'? Mi sa' che anche questa e' una FAQ ... :-))

Roberto Bernasconi

unread,
Mar 21, 2002, 8:54:19 AM3/21/02
to

Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
a78jaf$1n1q$1...@agate.berkeley.edu...

> Quello che intendevo testimoniare sulla base di decine di esperienze, e'
> proprio che di solito chi chiede ed ottiene il bye, non e' affatto
favorito
> dal punto di vista della competizione.

Beh... ci mancherebbe altro !
Cmq non sono convinto che cio' sia sempre vero perche' a volte mezzo punto
puo' valere un premio di categoria.

> Per cui i "furbi" ci guadagnerebbero ben poco, ma ci guadagnerebbe
piuttosto
> chi potrebbe permettersi di partecipare a un torneo che senza il "bye"
> sarebbe "castrato" in partenza.

Casomai ci guadagna l'organizzazione che incassa il contributo di qualche
giocatore in piu' ; nel lungo termine bisogna pero' vedere se i giocatori "
regolari " tollerano l'iniziativa o cambiano aria scegliendo tornei dove il
bye con mezzo punto non e' consentito ( io sarei tra quelli ).
Mi pare cmq che questa ed altre discussioni nascano da una serie di problemi
che si verificano con una certa insistenza nei tornei; mi riferisco ai
ritiri anticipati ( spesso senza preavviso ) , ai frequenti forfeit ( non
sempre motivati da giusta causa ma a volte programmati a tavolino per i
propri comodi ), al calo dei partecipanti ( e quindi a cio' che si puo' fare
per recuperare gli assenti ) eccetera eccetera .
La soluzione che propongo , che ho gia' proposto tempo fa e su cui insisto,
e' quella di adottare un sistema di calcolo dell' elo che preveda solo
incrementi, senza penalizzazioni ( con sbarramenti per i passaggi alle
categorie magistrali, che tra l'altro sarebbero le uniche che manterrei ).
Che motivo avrebbe uno scacchista qualsiasi di ritirarsi da un torneo
anticipatamente ? o ancora, perche' dovrebbe selezionare un numero limitato
di tornei ( se non addirittura abbandonarli del tutto per qualche anno per
la paura di perdere punti faticosamente guadagnati a causa della mancanza di
tempo da dedicare alla preparazione ) rinunciando ad altri a cui , volendo,
potrebbe in realta' partecipare ?
Secondo me si giocherebbe di piu' e piu' serenamente ; mi rendo conto che il
cambiamento incontrerebbe molte resistenze e difficolta' e che naturalmente
dovrebbe essere accettato da tutto il mondo scacchistico internazionale. E'
impossibile allora ? intanto , per quello che vale, comincio a buttare il
sassolino...

cordiali saluti
Robynet

Alex Brunetti

unread,
Mar 21, 2002, 11:43:47 AM3/21/02
to
"Roberto Bernasconi" <iiw...@intin.it> ha scritto nel messaggio
news:fClm8.10012$pT1.2...@news1.tin.it...

> La soluzione che propongo , che ho gia' proposto tempo fa e su cui
insisto,
> e' quella di adottare un sistema di calcolo dell' elo che preveda solo
> incrementi, senza penalizzazioni ( con sbarramenti per i passaggi alle
> categorie magistrali, che tra l'altro sarebbero le uniche che manterrei ).

> (...) mi rendo conto che il


> cambiamento incontrerebbe molte resistenze e difficolta' e che
naturalmente
> dovrebbe essere accettato da tutto il mondo scacchistico internazionale.
E'
> impossibile allora ? intanto , per quello che vale, comincio a buttare il
> sassolino...

Il punteggio ELO è basato su una formula statistica, e su essa si basa la
sua scientificità; con esso possiamo avere una valutazione
probabilisticamente realistica della forza relativa dei vari giocatori.
Non prevedendo diminuzioni di punteggio cadrebbe la valenza statistica del
punteggio, e verrebbe premiato, a occhio, chi disputa più partite. Potrebbe
accadere che Gianpiero Rossi superi Robert J. Fischer, per esempio (senza
voler nulla togliere al maestro comasco). Inoltre, non potresti chiamarlo
nemmeno ELO, perché ELO è appunto il nome del sistema attuale (dal nome
dell'ideatore) :)

Alex

Mauro Casadei

unread,
Mar 21, 2002, 3:45:55 PM3/21/02
to

Roberto Bernasconi <iiw...@intin.it> wrote in message
news:fClm8.10012$pT1.2...@news1.tin.it...

>
> Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
> a78jaf$1n1q$1...@agate.berkeley.edu...
> > Quello che intendevo testimoniare sulla base di decine di esperienze, e'
> > proprio che di solito chi chiede ed ottiene il bye, non e' affatto
> favorito
> > dal punto di vista della competizione.
>
> Beh... ci mancherebbe altro !
> Cmq non sono convinto che cio' sia sempre vero perche' a volte mezzo punto
> puo' valere un premio di categoria.

Come ho scritto, nel torneo singolo, puo' capitare. Ma sulla base di tutti i
tornei a cui ho partecipato, di solito accade il contrario.


> > Per cui i "furbi" ci guadagnerebbero ben poco, ma ci guadagnerebbe
> piuttosto
> > chi potrebbe permettersi di partecipare a un torneo che senza il "bye"
> > sarebbe "castrato" in partenza.
>
> Casomai ci guadagna l'organizzazione che incassa il contributo di qualche
> giocatore in piu' ;

L'organizzazione, ma soprattutto tutto il movimento scacchistico: piu' gente
gioca e meglio e' per tutti.


> nel lungo termine bisogna pero' vedere se i giocatori "
> regolari " tollerano l'iniziativa o cambiano aria scegliendo tornei dove
il
> bye con mezzo punto non e' consentito ( io sarei tra quelli ).

Come ho gia' scritto, neanche a me piaceva la norma, di primo acchito, ma
alla fine mi sono reso conto che:
1- la cosa tendeva a danneggiare nella competizione proprio color che
richiedevano il bye, e quindi non danneggiava me
2- incontrare al 2o turno uno con 1/2 punto ottenuto col bye non e' molto
diverso da incontrare qualcuno che ha fatto patta d'accordo in 10 mosse al
1o turno.
3- la cosa facilita tantissimo la vita a chi farebbe fatica a partecipare a
un torneo (o chi per esempio non vuole dormire la sera prima del 1o turno,
cosi' risparmia soldi dell'albergo).
4- in generale, sulla base dell'esperienza, *la cosa funziona*, ovvero sono
piu' coloro che si iscrivono e non lo farebbero altrimenti, di coloro che
non partecipano perche' non condividono la norma.


Roberto Ricca

unread,
Mar 21, 2002, 6:25:02 PM3/21/02
to
"Mauro Casadei" <ma...@geomorph.berkeley.edu> ha scritto nel messaggio
news:a7dgik$oaf$1...@agate.berkeley.edu...

>
> L'organizzazione, ma soprattutto tutto il movimento scacchistico: piu'
> gente gioca e meglio e' per tutti.
...

> Come ho gia' scritto, neanche a me piaceva la norma, di primo acchito,
> ma alla fine mi sono reso conto che:
> 1- la cosa tendeva a danneggiare nella competizione proprio color che
> richiedevano il bye, e quindi non danneggiava me
> 2- incontrare al 2o turno uno con 1/2 punto ottenuto col bye non e'
> molto diverso da incontrare qualcuno che ha fatto patta d'accordo
> in 10 mosse al 1o turno.
> 3- la cosa facilita tantissimo la vita a chi farebbe fatica a
> partecipare a un torneo (o chi per esempio non vuole dormire la
> sera prima del 1o turno, cosi' risparmia soldi dell'albergo).
> 4- in generale, sulla base dell'esperienza, *la cosa funziona*, ovvero
> sono piu' coloro che si iscrivono e non lo farebbero altrimenti, di
> coloro che non partecipano perche' non condividono la norma.

Condivido praticamente in toto.

Anch'io ho fatto esperienze simili (e pressapoco nella stessa zona, se
l'indirizzo e-mail e` significativo) e` devo dire che trovavo una gran
comodita` il bye, che mi permetteva di competere in certi tornei che non
avrei altrimenti disputato o dove avrei dovuto perdere delle partite a
forfait.

Ho sempre trovato abbastanza fastidioso che qui in Italia non esistesse
il bye, anche se, dal punto di vista personale, non e` che pattare o
perdere a forfait abbia mai fatto una gran differenza per me, visto che
ho sempre visto col binocolo la zona premi (diverso il discorso negli
U.S., coi loro tornei X-rated :-); X sta per eXpert 2000-2200 USCF).

Ciao,
Roberto


Roberto Bernasconi

unread,
Mar 21, 2002, 6:54:20 PM3/21/02
to

Alex Brunetti <roma...@inwind.it> wrote in message
a7d8cv$j86$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> Il punteggio ELO è basato su una formula statistica, e su essa si basa la
> sua scientificità; con esso possiamo avere una valutazione
> probabilisticamente realistica della forza relativa dei vari giocatori.
> Non prevedendo diminuzioni di punteggio cadrebbe la valenza statistica del
> punteggio, e verrebbe premiato, a occhio, chi disputa più partite.
Potrebbe
> accadere che Gianpiero Rossi superi Robert J. Fischer, per esempio (senza
> voler nulla togliere al maestro comasco

Naturalmente hai ragione, ma io ho solo espresso in modo ultrasemplicistico
un concetto su cui poi si potrebbe lavorare per trovare un sistema di tipo
statistico-matematico che affronti i problemi da te giustamente sollevati;
non e' semplice ma forse neanche impossibile.
Cmq io pagherei per vedere un match Rossi G. - Fischer R. :-)

ciao
Robynet


Roberto Bernasconi

unread,
Mar 21, 2002, 7:12:01 PM3/21/02
to

Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
a7dgik$oaf$1...@agate.berkeley.edu...

> Come ho gia' scritto, neanche a me piaceva la norma, di primo acchito, ma
> alla fine mi sono reso conto che:
> 1- la cosa tendeva a danneggiare nella competizione proprio color che
> richiedevano il bye, e quindi non danneggiava me

non riesco ad entrare in questo ordine di idee.
Poniamo che io al primo turno mi presento regolarmente, faccio la mia
partita e riesco a pattarla dopo sei ore di lotta snervante ; il turno
successivo mi trovo ad affrontare un giocatore che grazie al bye si trova
anche lui a mezzo punto senza nessuna fatica : chi e' avvantaggiato ?

> 2- incontrare al 2o turno uno con 1/2 punto ottenuto col bye non e' molto
> diverso da incontrare qualcuno che ha fatto patta d'accordo in 10 mosse al
> 1o turno.

non ci si puo' basare su situazioni limite per giustificare il mezzo punto
regalato ; le patte in poche mosse arrivano generalmente negli ultimi turni
e non all'inizio dove con il sistema svizzero la differenza di rating e'
enorme

> 3- la cosa facilita tantissimo la vita a chi farebbe fatica a partecipare
a
> un torneo (o chi per esempio non vuole dormire la sera prima del 1o turno,
> cosi' risparmia soldi dell'albergo).

in Scozia potrebbe funzionare :-)
Cmq, scherzi a parte, se vuoi saltare il primo turno e' un problema tuo ma
per giustizia nei confronti di chi ha regolarmente giocato ( e sudato )
entri a zero punti. Avrebbe pero' motivo di lamentarsi chi avendo perso la
prima partita si trova a dover giocare con un avversario molto piu' forte la
seconda a causa dell'ingresso a zero punti. Conclusione : se vuoi
partecipare al torneo devi giocare dall'inizio

> 4- in generale, sulla base dell'esperienza, *la cosa funziona*, ovvero
sono
> piu' coloro che si iscrivono e non lo farebbero altrimenti, di coloro che
> non partecipano perche' non condividono la norma.

continuiamo cosi', facciamoci del male ...

ciao
Robynet

Alex Brunetti

unread,
Mar 21, 2002, 7:29:23 PM3/21/02
to
"Roberto Bernasconi" <iiw...@intin.it> ha scritto nel messaggio
news:Moum8.15166$S52.4...@news2.tin.it...

> Cmq io pagherei per vedere un match Rossi G. - Fischer R. :-)

Anche Rossi :)

Alex


Alex Brunetti

unread,
Mar 21, 2002, 7:29:23 PM3/21/02
to
"Roberto Bernasconi" <iiw...@intin.it> ha scritto nel messaggio
news:Moum8.15166$S52.4...@news2.tin.it...

> Cmq io pagherei per vedere un match Rossi G. - Fischer R. :-)

Anche Rossi :)

Alex


Mauro Casadei

unread,
Mar 21, 2002, 9:19:02 PM3/21/02
to

Roberto Bernasconi <iiw...@intin.it> wrote in message
news:lFum8.15208$S52.4...@news2.tin.it...

>
> Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
> a7dgik$oaf$1...@agate.berkeley.edu...
> > Come ho gia' scritto, neanche a me piaceva la norma, di primo acchito,
ma
> > alla fine mi sono reso conto che:
> > 1- la cosa tendeva a danneggiare nella competizione proprio color che
> > richiedevano il bye, e quindi non danneggiava me
>
> non riesco ad entrare in questo ordine di idee.
> Poniamo che io al primo turno mi presento regolarmente, faccio la mia
> partita e riesco a pattarla dopo sei ore di lotta snervante ; il turno
> successivo mi trovo ad affrontare un giocatore che grazie al bye si trova
> anche lui a mezzo punto senza nessuna fatica : chi e' avvantaggiato ?

Allora eliminiamo anche le vittoire per forfait (ha vinto senza giocare il
turmo prima ed e' piu' fresco), le patte d'accordo, eccetera.
Le incongruenze ci sono in qualunque sistema, ed e' chiaro che nel turno
secco degli effetti ci possono essere senz'altro.

Ma invece che fare della teoria, io dico che i conti si fanno alla fine del
torneo, e l'esperienza di diversi tornei mi dice che alla fine del torneo,
chi ha richiesto il bye ed era in corsa per premi o promozioni ci rimette.


> > 2- incontrare al 2o turno uno con 1/2 punto ottenuto col bye non e'
molto
> > diverso da incontrare qualcuno che ha fatto patta d'accordo in 10 mosse
al
> > 1o turno.
>
> non ci si puo' basare su situazioni limite per giustificare il mezzo punto
> regalato ; le patte in poche mosse arrivano generalmente negli ultimi
turni
> e non all'inizio dove con il sistema svizzero la differenza di rating e'
> enorme


Se parliamo di sistema svizzero, parliamo dell' "altalena", pesco sopra e
perdo, pesco sotto e vinco.
Entrare con mezzo punto, significa spostare l' "altalena" di un turno, e
qualche volta ti va bene, qualche volta no. Mediamente i vantaggi si
controbilanciano su un campione significativo.
Il fatto di incontrare un avversario piu' riposato puo capitare per 10000
altri motivi.
Per esempio ci sono innumerevoli variabili extrascacchistiche in un torneo
(becco il ragazzino in ascesa il cui ELO e' sottovalutato di 150 punti;
becco col N quello che col B gioca come un GM e col N come un 2N; incontro
chi ha vinto in 1 ora il giorno prima perche' l'avversario e' impazzito,
eccetera): se impariamo ad accettarle come cose che capitano, ci facciamo
meno il sangue cattivo.


> > 3- la cosa facilita tantissimo la vita a chi farebbe fatica a
partecipare
> a
> > un torneo (o chi per esempio non vuole dormire la sera prima del 1o
turno,
> > cosi' risparmia soldi dell'albergo).
>
> in Scozia potrebbe funzionare :-)
> Cmq, scherzi a parte, se vuoi saltare il primo turno e' un problema tuo ma
> per giustizia nei confronti di chi ha regolarmente giocato ( e sudato )
> entri a zero punti.

E' chiaro che e' un problema tuo, ma ho sempre pensato che specialmente in
una disciplina come la nostra dove e' carente la partecipazione, sia compito
dell'organizzazione cercare di minimizzare i problemi di qualunque natura,
affinche' la gente partecipi.

Il problema principale dello scacchismo italiano, non e' tanto il meccanismo
per garantire una competizione equa, quello che c'e' non e' perfetto ma
tutto sommato equivalente a tanti altri: il problema n.1 e' piuttosto di
permettere di giocare a tutti gli scacchisti che vorrebbero giocare ma non
possono per motivi logistici.


> Avrebbe pero' motivo di lamentarsi chi avendo perso la
> prima partita si trova a dover giocare con un avversario molto piu' forte
la
> seconda a causa dell'ingresso a zero punti.

Ma qui si parlava di ingresso a 0.5 punti.


> > 4- in generale, sulla base dell'esperienza, *la cosa funziona*, ovvero
> sono
> > piu' coloro che si iscrivono e non lo farebbero altrimenti, di coloro
che
> > non partecipano perche' non condividono la norma.
>
> continuiamo cosi', facciamoci del male ...

Veramente non abbiamo neanche iniziato (altro che continuare) a farlo in
Italia.
Dove lo usano, funziona.


Roberto Montaruli

unread,
Mar 22, 2002, 3:39:14 AM3/22/02
to
"Roberto Bernasconi" <iiw...@intin.it> wrote in message
news:lFum8.15208$S52.4...@news2.tin.it...

>
> Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
> a7dgik$oaf$1...@agate.berkeley.edu...
> > Come ho gia' scritto, neanche a me piaceva la norma, di primo acchito, ma
> > alla fine mi sono reso conto che:
> > 1- la cosa tendeva a danneggiare nella competizione proprio color che
> > richiedevano il bye, e quindi non danneggiava me
>
> non riesco ad entrare in questo ordine di idee.
> Poniamo che io al primo turno mi presento regolarmente, faccio la mia
> partita e riesco a pattarla dopo sei ore di lotta snervante ; il turno
> successivo mi trovo ad affrontare un giocatore che grazie al bye si trova
> anche lui a mezzo punto senza nessuna fatica : chi e' avvantaggiato ?
>

Ecco, e' qui che non riesco a capire come si possa giocare 6 ore di
partita snervante al primo turno.
Stai giocando con qualcuno che se ti va bene ci sono solo 300 punti di
differenza.

Caso A: tu sei quello con 300 punti in piu'.
Sei ore di partita con un avversario che ha 300 punti in meno, o quello
si e' drogato
o hai dormito poco (in questo caso avresti fatto meglio a dormire di
piu' e chiedere di entrare a mezzo punto
al secondo turno)

Caso B: hai giocato la partita della vita contro il GM svogliato.
Incassi il tuo mezzo e ti presenti al secondo turno.
Incontri quello che ha giocato col bye.
Questo ha sempre e comunque almeno 200 punti di differenza con te,
perche' non e' pensabile incontrare al secondo turno un pari elo:
ci sarebbe qualcosa che non va negli accoppiamenti, pertanto la
stanchezza del turno
precedente non puo' incidere piu' di tanto.

Inoltre, volevo puntualizzare un concetto:
chi richiede di entrare a mezzo punto e' qualcuno che gioca per vincere
il torneo,
non qualcuno che cerca di migliorare l'elo, nel qual caso entrerebbe
piu' volentieri
a zero al secondo turno.

Io resto del parere che l'ingresso a mezzo per chi non puo' giocare il
primo turno
e' una buona possibilita' pratica, di buon senso, che invoglierebbe
maggiormente
i giocatori forti a partecipare ai tornei e che non pregiudica
assolutamente quelli
meno forti ne' li sfavorisce.

Mauro Casadei

unread,
Mar 22, 2002, 2:01:42 PM3/22/02
to

Roberto Montaruli <rmont...@yahoo.com> wrote in message
news:b50d3f220b7414a58a1...@mygate.mailgate.org...

> Io resto del parere che l'ingresso a mezzo per chi non puo' giocare il
> primo turno
> e' una buona possibilita' pratica, di buon senso, che invoglierebbe
> maggiormente
> i giocatori forti a partecipare ai tornei e che non pregiudica
> assolutamente quelli
> meno forti ne' li sfavorisce.

Al di la' di tutte le teorie sui possibili disastri e incongruenze (che ci
sono in tutti i sistemi), il tuo parere e' confortato dalla pratica.


Roberto Bernasconi

unread,
Mar 22, 2002, 4:38:32 PM3/22/02
to

Mauro Casadei <ma...@geomorph.berkeley.edu> wrote in message
a7e43f$13tq$1...@agate.berkeley.edu...

> Ma invece che fare della teoria, io dico che i conti si fanno alla fine
del
> torneo, e l'esperienza di diversi tornei mi dice che alla fine del torneo,
> chi ha richiesto il bye ed era in corsa per premi o promozioni ci rimette.

Non ho esperienze dirette in tal senso e se tu dici cosi' ci credo, e' il
principio pero' che e' sbagliato e secondo me questo non e' un dettaglio.
Chi non gioca e' gia' fin troppo tutelato per il fatto che non ha variazioni
elo in negativo, vogliamo anche regalargli mezzo punto ?

CUT

> E' chiaro che e' un problema tuo, ma ho sempre pensato che specialmente in
> una disciplina come la nostra dove e' carente la partecipazione, sia
compito
> dell'organizzazione cercare di minimizzare i problemi di qualunque natura,
> affinche' la gente partecipi.

Il concetto e' sacrosanto, e' la soluzione che non mi piace

> Il problema principale dello scacchismo italiano, non e' tanto il
meccanismo
> per garantire una competizione equa, quello che c'e' non e' perfetto ma
> tutto sommato equivalente a tanti altri: il problema n.1 e' piuttosto di
> permettere di giocare a tutti gli scacchisti che vorrebbero giocare ma non
> possono per motivi logistici.

Io non ho tempo di fare tante cose che mi piacciono e che vorrei fare... non
mi posso sdoppiare quindi faccio quello che posso, al resto rinuncio e stop.

CUT

> Dove lo usano, funziona.

Il fatto che funzioni di per se' non significa molto ... ci sono molte cose
sbagliate che funzionano benissimo

ciao
Robynet

Mauro Casadei

unread,
Mar 22, 2002, 5:10:49 PM3/22/02
to
Il tuo discorso non fa una piega, e lo capisco benissimo, anche perche'
qualche anno fa la pensavo come te, ovvero che il principio va salvaguardato
a tutti i costi.

Ma se ci pensi, anche il principio di permettere la patta d'accordo e'
sbagliato: dovresti obbligare i giocatori a giocare fino al re nudo ,
altrimenti ci sono i "furbi" che decidono di fare un turno di riposo...

Oppure per me' e' sbagliato anche il principio che una partita a tempo lungo
debba concludersi KO, senza andare avanti ad oltranza: la regola del QPF fu
una vera "bomba" per tutti coloro che erano abituati alla busta e alla
possibilta' di giocare con tranquillita' la posizione sulla scacchiera,
senza peroccuparsi di una conclusione lampo. Fu uno stravolgimento
incredibile.
Tuttavia fu accettato - sia pure a malincuore - proprio per motivi
"pratici": permetteva a piu' gente di giocare in tornei a doppio turno.

Tutelare il principio va bene, ma e' bene anche essere realistici: quando
fai una scelta, devi valutare da un lato gli apsetti negativi e dall'altro
quelli positivi.

Quello che intendevo dire e' che condivido la condanna del principio che il
torneo e' "falsato" in parte dai bye: di primo acchito, una regola del
genere mi sembro' "fuori dalla grazia di Dio".
Ma dopo aver partecipato ed assistito a questi tornei ho visto che l'impatto
era minimo, nessuno si lamentava, e c'era piu' gente che riusciva a giocare.

Ribadisco la mia opinione, ovvero che il problema degli scacchi e' una
scarsa partecipazione, ed e' meglio orientarsi a favorire a giocare chi fa
fatica per motivi logistici piuttosto che chi partecipera' comunque.


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