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tessera agonistica FSI: serve certificato medico?

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Claudio Ruzza

unread,
Jul 2, 2004, 10:28:49 AM7/2/04
to
Ieri sera si chiaccherava del piů e del meno tra soci del mio circolo
quando ad un certo punto gli altri guardandomi si sono domandati. "ma
se tu durante un torneo presso questo circolo improvvisamente ti
sentissi male e morissi, e tra i documenti del tesseramento dei soci
per l'anno in corso non ci fosse il tuo certificato medico, potremmo
finalmente mandare in galera quello stracciamaroni del Presidente?"
Ho usato tutte le mani di cui disponevo per toccarmi parti del corpo
poco nobili, ma l'interrogativo č rimasto.

Oggi mi sono fatto una navigata nel sito della FSI ma non sono venuto
a capo di nulla.

Qualcuno di voi ne sa qualcosa in piů?
Grazie e ciao
Claudio Ruzza

Alex Brunetti

unread,
Jul 2, 2004, 10:09:41 AM7/2/04
to
"Claudio Ruzza" <cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:5epae0dq7q0na7j1s...@4ax.com...

>
> Oggi mi sono fatto una navigata nel sito della FSI ma non sono venuto
> a capo di nulla.

La navigata devi farla nei siti che contengono informazioni, come Google
Groups, non in quelli trasparenti :)
Il messaggio con ID l7obc.8329$hc5.3...@news3.tin.it, che puoi inserire il
detto sito, riporta alcune informazioni in merito.

Alex


Gigi Troso

unread,
Jul 2, 2004, 10:35:16 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 14:28:49 GMT, Claudio Ruzza
<cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> wrote:

>Oggi mi sono fatto una navigata nel sito della FSI ma non sono venuto
>a capo di nulla.

Dovevi guardare nel R.O.F.:

Art. 43

Tessere giocatori e soci dell'affiliato

1. Le tessere Giocatori e Soci di Affiliato sono dei seguenti tipi:

a) AGONISTICA: rilasciata dalla Federazione tramite l'Affiliato ai
giocatori di età superiore ai 18 anni delle Categorie Nazionali o
superiori, nonché ai giocatori di categoria inferiore di età superiore
ai 18 anni quando intendono partecipare a gare federali valide per le
promozioni alle Categorie Nazionali;

b) JUNIORES: rilasciata, tramite l'Affiliato, ai giovani di almeno 6
anni sino ai 18 anni d'età. La tessera Juniores abilita a partecipare
ai Campionati Italiani Giovanili, alle gare sociali nonché alle gare
federali valide per le promozioni alle Categorie Nazionali e
superiori.

c) ORDINARIA: rilasciata a tutti gli altri soci dell'Affiliato. La
tessera ordinaria permette lo svolgimento dell'attività amatoriale, la
partecipazione ai Campionati Provinciali e al Campionato Italiano a
Squadre Serie Promozione

2. L'Affiliato richiederà la tessera agonistica o juniores o ordinaria
per i giocatori minorenni solamente dietro nullaosta scritto
rilasciato dalla persona che esercita la patria potestà, o di chi ne
fa le veci.

3. Per i giocatori in possesso di titolo internazionale riconosciuto
dalla FIDE (Maestro FIDE, Maestro Internazionale, Grande Maestro,
maschile e femminile) la tessera agonistica può essere consegnata solo
previo deposito presso l'Affiliato del certificato di idoneità
all'attività sportiva agonistica per la disciplina degli scacchi come
stabilito dalla vigente normativa. Tale adempimento è previsto anche
per i giocatori privi di titolo internazionale riconosciuto dalla FIDE
allorquando sono ammessi a partecipare alla Finale del Campionato
Nazionale Assoluto e/o alle Finali della Serie A/1 del Campionato
Nazionale a Squadre, mentre negli altri casi la tessera sarà
consegnata dall'Affiliato in conformità a quanto disposto dalla
vigente normativa in materia di certificazioni di idoneità sanitaria.

Ciao
Gigi Troso

---------------------------------
Federazione Scacchistica Italiana
www.federscacchi.it
tel. 3392695756

Sergio Pomante

unread,
Jul 2, 2004, 10:44:40 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 14:28:49 GMT, Claudio Ruzza
<cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> wrote:
>Ieri sera si chiaccherava del più e del meno tra soci del mio circolo

>quando ad un certo punto gli altri guardandomi si sono domandati. "ma
>se tu durante un torneo presso questo circolo improvvisamente ti
>sentissi male e morissi, e tra i documenti del tesseramento dei soci

Per motivi cardiaci presumo!

>per l'anno in corso non ci fosse il tuo certificato medico, potremmo
>finalmente mandare in galera quello stracciamaroni del Presidente?"

Ci vorrebbe la perizia di un medico che accerti il collegamento tra la morte
ed il gioco... anche perche' se cosi' non fosse il gestore di un cinema si
dovrebbe circondare di amuleti ed affini per scongiurare la possibilita' che uno
spettatore muoia per infarto durante la visione di un film!!!

E' vero pure che se esiste il controllo antidopig (orrore e raccapriccio) puo'
esistere anche una cosa del genere!!! visto che hanno equiparato il gioco degli
scacchi ad uno sport... e per fare sport a livello agonistico c'e' bisogno di un
certificato medico!

Pero' ho il sospetto che per mandare in galera il tuo presidente, con
sicurezza, devi trovare qualcosa di diverso!

>Ho usato tutte le mani di cui disponevo per toccarmi parti del corpo

>poco nobili, ma l'interrogativo è rimasto.

Non ho mai sentito nulla in merito!

Ma tanto qui e' pieno di Sommi Avvocati... che ci sapranno dare informazioni
piu' dettagliate!

CIAO!

Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Claudio Ruzza

unread,
Jul 2, 2004, 11:23:56 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 14:09:41 GMT, "Alex Brunetti" <brun...@fsi.net>
wrote:

>Il messaggio con ID l7obc.8329$hc5.3...@news3.tin.it, che puoi inserire il
>detto sito, riporta alcune informazioni in merito.

L'ho letto, grazie. Molto interessante. A google non avevo pensato,
che pirla.

>In conclusione, il certificato è necessario nel momento in cui un tesserato
>svolge attività organizzata da un affiliato (per esempio un torneo
>semilampo). Le società, i cui statuti accettano tutta la normativa della
>FSI, che non richiedono i certificati, non rispettano l'articolo 37 del ROF.
>Che poi la violazione sia generalizzata è un altro discorso.


Aspetta, fammi fare qualche ragionamento: tutti i circoli italiani
sono tenuti ad organizzare almeno un torneo sociale l'anno, se non
erro; gran parte dei tesserati FSI gioca almeno un torneo l'anno, che
sia valido per l'ELO o no, che sia un semilampo o un sociale a cadenza
lunga; ciò significa che nel momento in cui un giocatore desidera
iscriversi ad un torneo qualsiasi, l'organizzatore è tenuto a
chiedere il Certificato Medico. Giusto?

Invece se io gioco il torneo del Bar Ludoteca sotto casa o la gara di
scacchi del campeggio Pineta che non sono soggetti affiliati FSI non
devo esibire un bel niente. Giusto?

Premesso che non mi scandalizzo e non è mia intenzione sollevare
polveroni per questo, ma questa negligenza generalizzata a livello
delle società mi pare perlomeno imprudente. Cosa succederebbe se un
figlio di avvocato si sentisse parecchio male ad un torneo giovanile,
e il padre decidesse che vuole giustizia? Per non parlare degli
immancabili arzilli vecchietti di molti circoli che vengono convinti a
giocare il "lampo di Natale" per far numero. Si sa che le pulsazioni
in una lampo furiosa salgono a mille....
Io se fossi un organizzatore o un Presidente di Società non mi
sentirei completamente tranquillo.

Ora mi domando, e vi domando, non è il caso che questa norma venga
presa un po' più sul serio? Non sarebbe decisamente peggio trovarsi a
commentarla dopo che è successo un fattaccio? Esagero? Porto sfiga?
Va bene, la smetto.

Ah, dimenticavo: ma cosa dice la scienza medica a proposito dei rischi
dell'attività scacchistica agonistica? Esistono? O siamo di fronte
alla palla al piede eredità del CONI numero due, dopo il doping?

Ciao
Claudio Ruzza

Claudio Ruzza

unread,
Jul 2, 2004, 11:39:33 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 14:35:16 GMT, Gigi Troso <pol...@LEVAtin.it>
wrote:


<CUT>

>3. Per i giocatori in possesso di titolo internazionale riconosciuto
>dalla FIDE (Maestro FIDE, Maestro Internazionale, Grande Maestro,
>maschile e femminile) la tessera agonistica può essere consegnata solo
>previo deposito presso l'Affiliato del certificato di idoneità
>all'attività sportiva agonistica per la disciplina degli scacchi come
>stabilito dalla vigente normativa.

E fin qui tutto chiaro

>Tale adempimento è previsto anche
>per i giocatori privi di titolo internazionale riconosciuto dalla FIDE
>allorquando sono ammessi a partecipare alla Finale del Campionato
>Nazionale Assoluto e/o alle Finali della Serie A/1 del Campionato
>Nazionale a Squadre,

tutto chiaro anche qui

>mentre negli altri casi la tessera sarà
>consegnata dall'Affiliato in conformità a quanto disposto dalla
>vigente normativa in materia di certificazioni di idoneità sanitaria.

Qui invece bisognerebbe sapere di più sulla "vigente normativa".
Qual'è il soggetto che stabilisce la Normativa? Il CONI? Il Ministero
della Salute?
Qual'è la normativa vigente? Con che frequenza dobbiamo attenderci
cambiamenti?

Ciao
Claudio Ruzza

Sergio Pomante

unread,
Jul 2, 2004, 11:08:56 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 15:23:56 GMT, Claudio Ruzza
<cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> wrote:
>On Fri, 02 Jul 2004 14:09:41 GMT, "Alex Brunetti" <brun...@fsi.net>
>wrote:
>
>>[...]

>e il padre decidesse che vuole giustizia? Per non parlare degli
>immancabili arzilli vecchietti di molti circoli che vengono convinti a
>giocare il "lampo di Natale" per far numero. Si sa che le pulsazioni
>in una lampo furiosa salgono a mille....
>Io se fossi un organizzatore o un Presidente di Società non mi
>sentirei completamente tranquillo.

Adesso devi solo morire per poter mandare il tuo presidente in galera!

>[...]


>Ah, dimenticavo: ma cosa dice la scienza medica a proposito dei rischi
>dell'attività scacchistica agonistica? Esistono? O siamo di fronte
>alla palla al piede eredità del CONI numero due, dopo il doping?

Nel mio piccolo, molto piccolo... posso dire che in momenti di estrema
tensione non ho mai notato particolari aumenti del mio battito cardiaco... ma
questo perche' magari ho il fisico d'acciaio ^___^

Invece ho avuto degli strani ed improvvisi mal di testa... robba che ero li'
li' per vomitare!!!! e sempre dopo il gioco o durante la sua conclusione... nota
che certi mal di testa nella vita di tutti i giorni non li avverto mai... mi
devo preoccupare???? ^__^ e non sto scherzando!!!

Comunque, dopo la burla del doping, io non mi meraviglio piu' di nulla!

CIAO!

Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 2, 2004, 11:08:06 AM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 15:23:56 GMT, Claudio Ruzza <cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> wrote:

>
>Aspetta, fammi fare qualche ragionamento: tutti i circoli italiani
>sono tenuti ad organizzare almeno un torneo sociale l'anno, se non
>erro; gran parte dei tesserati FSI gioca almeno un torneo l'anno, che
>sia valido per l'ELO o no, che sia un semilampo o un sociale a cadenza
>lunga; ciò significa che nel momento in cui un giocatore desidera
>iscriversi ad un torneo qualsiasi, l'organizzatore è tenuto a
>chiedere il Certificato Medico. Giusto?

No, l'organizzatore non deve chiedere nulla. L'organizzatore presume
che un atleta abbia ottemperato a tutto quanto gli compete.
L'organizzatore si dovra' preoccupare, caso mai, se cade un lampadario
in testa a uno scacchista ... :-)
E' il presidente di una societa' che, PRIMA di accettare l'iscrizione
di uno scacchista alla sua societa' dovrebbe richiedere certificato
di buona salute a tutti e certificato di idoneita' sportiva per
alcune tipologie di scacchisti (vedi il ROF postato da Troso).


>
>Invece se io gioco il torneo del Bar Ludoteca sotto casa o la gara di
>scacchi del campeggio Pineta che non sono soggetti affiliati FSI non
>devo esibire un bel niente. Giusto?

Si'.


>
>Premesso che non mi scandalizzo e non è mia intenzione sollevare
>polveroni per questo, ma questa negligenza generalizzata a livello
>delle società mi pare perlomeno imprudente. Cosa succederebbe se un
>figlio di avvocato si sentisse parecchio male ad un torneo giovanile,
>e il padre decidesse che vuole giustizia? Per non parlare degli
>immancabili arzilli vecchietti di molti circoli che vengono convinti a
>giocare il "lampo di Natale" per far numero. Si sa che le pulsazioni
>in una lampo furiosa salgono a mille....
>Io se fossi un organizzatore o un Presidente di Società non mi
>sentirei completamente tranquillo.
>
>Ora mi domando, e vi domando, non è il caso che questa norma venga
>presa un po' più sul serio? Non sarebbe decisamente peggio trovarsi a
>commentarla dopo che è successo un fattaccio? Esagero? Porto sfiga?
>Va bene, la smetto.

Si', la cosa andrebbe presa piu' sul serio.


>
>Ah, dimenticavo: ma cosa dice la scienza medica a proposito dei rischi
>dell'attività scacchistica agonistica? Esistono? O siamo di fronte
>alla palla al piede eredità del CONI numero due, dopo il doping?

Si', problemi esistono.
Conosco almeno uno scacchista cui il medico proibi' di giocare, per
via dei suoi problemi di cuore.

Ciao!
Maurizio Mascheroni


===================================================
Maurizio Mascheroni mask...@maskeret.com
---------------------------------------------------
http://www.maskeret.com/mecca
http://www.maskeret.com/micio
http://www.scaccobratto.com
http://www.italiascacchistica.com
http://www.romagnolionline.com
===================================================

Claudio Ruzza

unread,
Jul 2, 2004, 12:07:55 PM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 17:08:06 +0200, Maurizio Mascheroni
<mask...@maskeret.com> wrote:


>Si', la cosa andrebbe presa piu' sul serio.

Grazie Maurizio, mi hai chiarito le idee

Claudio Ruzza

Gigi Troso

unread,
Jul 2, 2004, 2:29:22 PM7/2/04
to
On Fri, 02 Jul 2004 15:39:33 GMT, Claudio Ruzza
<cruzel...@SSPPAAMMtiscali.it> wrote:

>>mentre negli altri casi la tessera sarà
>>consegnata dall'Affiliato in conformità a quanto disposto dalla
>>vigente normativa in materia di certificazioni di idoneità sanitaria.
>
>Qui invece bisognerebbe sapere di più sulla "vigente normativa".
>Qual'è il soggetto che stabilisce la Normativa? Il CONI? Il Ministero
>della Salute?
>Qual'è la normativa vigente? Con che frequenza dobbiamo attenderci
>cambiamenti?

Per l'attività non agonistica il certificato viene rilasciato dal
medico di famiglia. Per l'attività agonistica viene rilasciato da un
centro di medicina sportiva o comunque da un medico con questa
specializzazione. Ogni sport è 'tabellato' e quindi sono previsti dei
test clinici e relativo periodo di frequenza.
Generalmente i test sono gratis fino a 18 anni, ma dipende molto da
regione a regione. Puoi informarti presso la tua A.S.L. o dare unoo
sguardo a http://www.fmsi.it/
Volevo poi farti notare che non è un obbligo dettato dal CONI ma una
legge dello Stato.

A presto

Giovanni

unread,
Jul 2, 2004, 9:54:04 PM7/2/04
to

"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:u59be0hop5psv4r4l...@4ax.com...

> Ogni sport è 'tabellato' e quindi sono previsti dei
> test clinici e relativo periodo di frequenza.

Appunto ogni sport, gli scacchi non lo sono, quindi niente tabella.
Oppure ne hai una sottomano da postare qui ?
Poi non ti preoccupare su IHU ls riposto io.

> Generalmente i test sono gratis fino a 18 anni, ma dipende molto da
> regione a regione. Puoi informarti presso la tua A.S.L. o dare unoo
> sguardo a http://www.fmsi.it/

Ho girato dentro per 5 minuti ma di scacchi nulla, hai un indirizzo piu'
preciso? Poi la ricerca l'ho dovuta sospendere i siti in Flash mi fanno
venire i conati di vomito.

> Volevo poi farti notare che non è un obbligo dettato dal CONI ma una
> legge dello Stato.

Che spero si riferisca a sportivi, e non a 40enni obesi che deambulano a
fatica vero?
O quel normotipo di giocatori di scacchi, o scusa atleti, li mandiamo nei
forni crematori?

Giovanni


Gigi Troso

unread,
Jul 3, 2004, 6:46:16 AM7/3/04
to
On Sat, 3 Jul 2004 03:54:04 +0200, "Giovanni"
<gio2...@yahoo.it.invalid> wrote:

>
>"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
>news:u59be0hop5psv4r4l...@4ax.com...
>

>> Ogni sport č 'tabellato' e quindi sono previsti dei


>> test clinici e relativo periodo di frequenza.
>
>Appunto ogni sport, gli scacchi non lo sono, quindi niente tabella.
>Oppure ne hai una sottomano da postare qui ?
>Poi non ti preoccupare su IHU ls riposto io.
>
>> Generalmente i test sono gratis fino a 18 anni, ma dipende molto da
>> regione a regione. Puoi informarti presso la tua A.S.L. o dare unoo
>> sguardo a http://www.fmsi.it/
>
>Ho girato dentro per 5 minuti ma di scacchi nulla, hai un indirizzo piu'
>preciso? Poi la ricerca l'ho dovuta sospendere i siti in Flash mi fanno
>venire i conati di vomito.
>

>> Volevo poi farti notare che non č un obbligo dettato dal CONI ma una


>> legge dello Stato.
>
>Che spero si riferisca a sportivi, e non a 40enni obesi che deambulano a
>fatica vero?
>O quel normotipo di giocatori di scacchi, o scusa atleti, li mandiamo nei
>forni crematori?
>
>Giovanni
>

Senti, prima di tutto io non faccio parte della FMSI, mi dichiarai a
suo tempo contrario alle visite mediche, puoi anche recuperare qualche
messaggio firmato da me.
Sto semplicemente dicendo come stanno le cose. Con un po' di tempo in
piů potrei dare dati piů certi. Gli scacchi sono uno sport. Prendiamo
prima di tutto per certo questo dato.

Roberto Bernasconi

unread,
Jul 3, 2004, 9:10:10 AM7/3/04
to

"Giovanni" <gio2...@yahoo.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:XkoFc.66983$G%.59948@tornado.fastwebnet.it...

>
> "Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
> news:u59be0hop5psv4r4l...@4ax.com...
>
> > Ogni sport è 'tabellato' e quindi sono previsti dei
> > test clinici e relativo periodo di frequenza.
>
> Appunto ogni sport, gli scacchi non lo sono, quindi niente tabella.

parole sante !

Robynet


Roberto Bernasconi

unread,
Jul 3, 2004, 9:17:20 AM7/3/04
to

"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:uu0de0to8p2dvnifu...@4ax.com...

> On Sat, 3 Jul 2004 03:54:04 +0200, "Giovanni"
> <gio2...@yahoo.it.invalid> wrote:
>
> >
> >"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
>cut

> Gli scacchi sono uno sport. Prendiamo
> prima di tutto per certo questo dato.
>
> Gigi Troso

Gli scacchi sono da sempre un gioco, considerarli uno sport non e' del tutto
fuori luogo ma comunque e' sicuramente una forzatura.
I motivi che hanno portato a questa interpretazione sono stati dibattuti
piu' volte ed e' chiaro a tutti, spero, che si tratta di opportunismo ( mi
auguro lungimirante ).
Cerchiamo di essere sinceri, almeno tra di noi ...

saluti
Robynet


Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 3, 2004, 9:28:31 AM7/3/04
to
On Sat, 3 Jul 2004 03:54:04 +0200, "Giovanni" <gio2...@yahoo.it.invalid> wrote:


>
>Appunto ogni sport, gli scacchi non lo sono, quindi niente tabella.

Gli scacchi per molti non sono uno sport, per molti sono uno sport.
Il pensiero degli uni e degli altri e' irrilevante.

Quello che conta, ai fini della visita medica, dell'antidoping, ecc.
e' quello che dicono leggi e regolamenti: gli scacchi sono uno sport.
Quindi la tabella c'e'. E' la tabella degli sport di tipo "A", quelli
con "impegno muscolare e cardio-respiratorio lieve o moderato", e che
prevede la visita medica, l'esame completo delle urine e
l'elettrocardiogramma a riposo.
Non mi e' ancora riuscito di ritrovare su Internet questa "Tabella A",
a suo tempo l'avevo "cartacea" ... adesso non mi riesce di trovarla
ma appena la ritrovo vi faro' sapere qualcosa di piu'.
Mi sembra di ricordare che la tabella A fosse suddivisa in vari tipi
di esame, e noi ricadevamo nei primi, quelli piu' "blandi" (ma non
sono sicuro di questo, sto andando a memoria).

Questo, per certe categorie di scacchisti. Per la maggioranza, basta
il certificato di buona salute (vedere il ROF). La distinzione tra
chi deve ottenere il "Certificato di idoneita' sportiva agonistica"
oppure un semplice "Certificato di buona salute" e' infatti delegata
alle singole federazioni, che lo regolamentano nei loro Statuti e ROF.

Se vai sul sito del CONI (http://www.coni.it) e scrivi "scacchi" nel
box di ricerca in alto al centro, avrai come risultato alcuni documenti
ufficiali del CONI in cui troverai una serie di documenti sui controlli
antidoping effettuati (nel 2000 5, nel 2001 3, nel 2002 3, nel 2003 3, ecc.),
sulle sostanze proibite nelle manifestazioni scacchistiche (per esempio
i beta-bloccanti), ecc.

In definitiva, possiamo fare tutta l'ironia che vogliamo, ma la situazione
e' questa.

Roberto Bernasconi

unread,
Jul 3, 2004, 9:47:15 AM7/3/04
to

> In definitiva, possiamo fare tutta l'ironia che vogliamo, ma la situazione
> e' questa.
>
> Ciao!
> Maurizio Mascheroni

punto di vista da arbitro, ineccepibile. Secondo me pero' l'ironia va vista
al contrario di come la vedi tu :)

ciao !

Robynet

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 3, 2004, 9:55:15 AM7/3/04
to
On Sat, 03 Jul 2004 13:47:15 GMT, "Roberto Bernasconi" <roby...@NOSPAMtin.it> wrote:

>
>punto di vista da arbitro, ineccepibile. Secondo me pero' l'ironia va vista
>al contrario di come la vedi tu :)

Ok, ma riconduciamo la cosa ai minimi termini ...
Domanda: c'e' da fare la visita medica?
Risposta: si'.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Pizzi

unread,
Jul 3, 2004, 12:14:10 PM7/3/04
to
Mascheroni:

> Ok, ma riconduciamo la cosa ai minimi termini ...
> Domanda: c'e' da fare la visita medica?
> Risposta: si'.

Secondo voi, se si facesse realmente osservare tale disposizione, a quante
decine di unita' si ridurrebbe il movimento scacchistico italiano ?

Ciao Pizzi


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Gigi Troso

unread,
Jul 3, 2004, 2:45:27 PM7/3/04
to
On Sat, 03 Jul 2004 13:17:20 GMT, "Roberto Bernasconi"
<roby...@NOSPAMtin.it> wrote:


>Cerchiamo di essere sinceri, almeno tra di noi ...
>
>saluti
>Robynet

Robynet, ma cosa dici? A parte le polemiche, gli accordi e i
disaccordi se gli scacchi sono sport o meno, ufficialmente lo sono.
Colgo il tuo invito, cerchiamo di esseri sinceri.

Ciao
Gigi

Roberto Bernasconi

unread,
Jul 3, 2004, 3:19:36 PM7/3/04
to

"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:g60re010g47r6g4a6...@4ax.com...

> On Sat, 03 Jul 2004 13:17:20 GMT, "Roberto Bernasconi"
> <roby...@NOSPAMtin.it> wrote:
>
>
> >Cerchiamo di essere sinceri, almeno tra di noi ...
> >
> >saluti
> >Robynet
>
> Robynet, ma cosa dici? A parte le polemiche, gli accordi e i
> disaccordi se gli scacchi sono sport o meno, ufficialmente lo sono.
> Colgo il tuo invito, cerchiamo di esseri sinceri.
>
> Ciao
> Gigi

essere sinceri a volte significa, almeno secondo me, andare oltre la
versione ufficiale.
In settimana faro' un giro per negozi, entrero' in quelli di articoli
sportivi e chiedero' di acquistare una scacchiera, poi ti raccontero' le
reazioni :)
Comunque, scherzi a parte, e' evidente che su questo tema abbiamo opinioni
differenti.
Porta pazienza, non credo che nessuno riuscira' mai a convincermi che per
secoli si e' sbagliato considerando gli scacchi uno dei giochi piu' nobili.

Ave, o mio Imperatore :)
( sono in ginocchio )

ciao!
Robynet

Gigi Troso

unread,
Jul 3, 2004, 3:34:57 PM7/3/04
to
On Sat, 03 Jul 2004 19:19:36 GMT, "Roberto Bernasconi"
<roby...@tin.it> wrote:

>Comunque, scherzi a parte, e' evidente che su questo tema abbiamo opinioni
>differenti.

Chiarisco meglio il concetto: io e te possiamo anche essere d'accordo
sul fatto che gli scacchi non sono uno sport. Ufficialmente, però, lo
sono. Punto. Vuoi un'altra prova? I circoli sono riconosciuti come
'associazioni dilettantistiche sportive', altrimenti cosa dovevano
essere? Associazioni culturali? Associazioni di altro tipo? Molti
criticano il fatto che siamo riconosciuti dal CONI perché siamo
costretti all'osservanza dell'antidoping, ad altre forme regolamentari
che non digeriamo. Quando abbiamo dei contributi, o anche agevolazioni
fiscali perché riconosciuti dal CONI, invece, facciamo finta di
niente. E' un po' la natura di noi scacchisti che amiamo criticare
tutto ciò che non ci conviene, che vorremmo regolamenti a nostra
immagine e somiglianza, che li interpretiamo come meglio ci pare, che
siamo pronti a sparare a zero su tutto e tutti se perdiamo una
partita, persino a fare reclami su un risultato (ovviamente dopo aver
giocato e aver perso). Siamo anche quelli che chiediamo
all'organizzatore di posticipare il primo turno perché il proprio
treno arriverebbe con 30 minuti dopo l'avvio dell'orologio...
Ciao, a presto
Gigi Troso

Alex Brunetti

unread,
Jul 3, 2004, 3:45:53 PM7/3/04
to
"Gigi Troso" <pol...@LEVAtin.it> ha scritto nel messaggio
news:of2re0p0pmh6909ks...@4ax.com...

>
> E' un po' la natura di noi scacchisti che amiamo criticare
> tutto ciò che non ci conviene, che vorremmo regolamenti a nostra
> immagine e somiglianza, che li interpretiamo come meglio ci pare, che
> siamo pronti a sparare a zero su tutto e tutti se perdiamo una
> partita, persino a fare reclami su un risultato (ovviamente dopo aver
> giocato e aver perso).

Guarda che non tutti gli scacchisti sono come voi. Non mi pare una buona
opera di promozione dell'immagine dello scacchista questa...

Alex


Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 3, 2004, 6:33:02 PM7/3/04
to
On Sat, 03 Jul 2004 16:14:10 GMT, armand...@hotmail.com (Pizzi) wrote:

>
>Secondo voi, se si facesse realmente osservare tale disposizione, a quante
>decine di unita' si ridurrebbe il movimento scacchistico italiano ?

E' un problema di mentalita'.
Occorrerebbe rifondare tutto, ma il discorso si farebbe lungo.
Per rispondere alla domanda, credo che non si ridurrebbe di molto: i giovani
sono gia' in possesso (molti di loro) dei certificati prescritti, perche'
fanno magari atletica, nuoto, ecc.
Per gli adulti servirebbe un certificato medico di buona salute che nella
maggior parte dei casi varrebbe due anni: la spesa, IMHO, sarebbe accettabile
e farsi una visita in piu' non fa certo male alla salute.

Certo, la nostra mentalita' e' terrificante: abbiamo un circolo in cui si
paga TRE-EURO-TRE per l'iscrizione, un corso per arbitri di 4 giorni costa
DODICI-EURO-DODICI (in Francia e Spagna ce ne vogliono CENTO), un corso di
scacchi di 6 lezioni costa CINQUE-EURO-CINQUE ...
Non voglio che gli scacchi diventino come il calcio miliardario, ma c'e'
gente che si lamenta delle cifre di cui sopra, e allora non c'e' n'e' per
nessuno. Non si va da nessuna parte.

C'e' gente che considera gli scacchi un gioco. E va bene. Pero' fanno
causa alla federazione se un arbitro sbaglia una decisione ... non si
va da nessuna parte.

Pizzi

unread,
Jul 3, 2004, 7:05:16 PM7/3/04
to
Il 04 Lug 2004, 00:33, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> ha
scritto:

> E' un problema di mentalita'.
> Occorrerebbe rifondare tutto, ma il discorso si farebbe lungo.
> Per rispondere alla domanda, credo che non si ridurrebbe di molto: i
giovani
> sono gia' in possesso (molti di loro) dei certificati prescritti, perche'
> fanno magari atletica, nuoto, ecc.
> Per gli adulti servirebbe un certificato medico di buona salute che nella
> maggior parte dei casi varrebbe due anni: la spesa, IMHO, sarebbe
accettabile
> e farsi una visita in piu' non fa certo male alla salute.
SNIP.

Non vorrei risultare polemico, ma a mio parere, piu' che un problema di vil
pecunia si porrebbe per molti un problema "ideologico" ossia l'accetare di
sottoporsi a visita medica per praticare un gioco da tavolo.

Non voglio poi pensare alla possibilita' di fare un controllo antidoping.

Ciao Pizzi.
(Bagirow su FICS)

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 3, 2004, 7:08:48 PM7/3/04
to
On Sat, 03 Jul 2004 23:05:16 GMT, armand...@hotmail.com (Pizzi) wrote:

>
>Non vorrei risultare polemico, ma a mio parere, piu' che un problema di vil
>pecunia si porrebbe per molti un problema "ideologico" ossia l'accetare di
>sottoporsi a visita medica per praticare un gioco da tavolo.

Esatto. E' per quello che ho detto che prima di tutto occorre cambiare
mentalita'. C'e' da cambiare *tutto* del nostro ambiente.

Arcion Riccardo

unread,
Jul 4, 2004, 3:52:05 AM7/4/04
to
Il 04 Lug 2004, 01:08, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> ha
scritto:

> Esatto. E' per quello che ho detto che prima di tutto occorre cambiare
> mentalita'. C'e' da cambiare *tutto* del nostro ambiente.
>
> Ciao!
> Maurizio Mascheroni

Scusate l'intromissione...e anche a proposito di mentalità..
Io, per motivi che non sto a dire in questa sede, non posso avere un
"Certificato di idoneita' sportiva agonistica". Quello di "buona salute"
credo di si, visto che sono sano come un pesce, pur non essendomi mai posto
il problema. Quello che mi chiedo; se non posso ottenere quel certificato,
non posso più giocare a scacchi? Che bella cosa! Mi darò al gioco su
internet (o serve un certificato anche per quello?)...
Ulteriore punto: di recente ho visto a un torneo (vabbè, non in italia)una
persona che giocava a livello nazionale, che non poteva muovere un muscolo
dal collo in giù. E vi assicuro che non giocava male. Anzi. Che certificato
volete che ottenga una persona con quel tipo di problemi in italia?
Personalmente posso assicurarvi che non sosterrò mai una visita medica per
gli scacchi, perchè la ritengo una pratica inutile. Stesso dicasi (ma è
un'altra storia) per il controllo antidoping, che ritengo una pratica
inadatta a questo "sport". Non lo farò mai, nel caso venga selezionato,
perchè se voglio andare a giocare dopo una sbronza la sera prima o dopo aver
preso un'aspirina per un mal di testa posso farlo, e sono soltanto affari
miei (o per lo meno, nel caso della sbronza, anche del mio avversario che
avrà il punto più facile della sua vita). Sanzioni per comportamenti simili?
ammonizioni? Avendo la slovenia a 10/15 minuti un circolo che mi offre asilo
spero di trovarlo.
Saluti, e W la Germania!
byebye
;-)
riky

PS Mascheroni ha ragione, sarebbe da cambiare la mentalità ;-), ma quando
ritengo una cosa una ca%%ata non sono capace di rispettare le regole.

Alex Brunetti

unread,
Jul 4, 2004, 6:43:50 AM7/4/04
to
"Arcion Riccardo" <richi8...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:132Z199Z238Z86Y...@usenet.libero.it...

>
> Personalmente posso assicurarvi che non sosterrò mai una visita medica per
> gli scacchi, perchè la ritengo una pratica inutile. Stesso dicasi (ma è
> un'altra storia) per il controllo antidoping, che ritengo una pratica
> inadatta a questo "sport". Non lo farò mai, nel caso venga selezionato

Se queste dichiarazioni perentorie indicano realmente la tua volontà, che è
quella di voler contravvenire alle regole federali sulla certificazione
medica e sull'antidoping, allora non ha senso che tu ti tesseri per la FSI,
accettandone le regole. Uno dei due atti è sbagliato, per non dire di
peggio.

Alex


Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 4, 2004, 8:23:41 AM7/4/04
to
On Sun, 04 Jul 2004 07:52:05 GMT, richi8...@libero.it (Arcion Riccardo) wrote:

>
>Scusate l'intromissione...e anche a proposito di mentalità..
>Io, per motivi che non sto a dire in questa sede, non posso avere un

Nel caso tu fossi un portatore di handicap, ci sono norme specifiche.

>"Certificato di idoneita' sportiva agonistica". Quello di "buona salute"
>credo di si, visto che sono sano come un pesce, pur non essendomi mai posto
>il problema. Quello che mi chiedo; se non posso ottenere quel certificato,
>non posso più giocare a scacchi? Che bella cosa! Mi darò al gioco su

No, non potresti piu' giocare a scacchi. Cosi' come io non ho l'idoneita'
per praticare alri sport, tu non potresti piu' giocare a scacchi.

>internet (o serve un certificato anche per quello?)...
>Ulteriore punto: di recente ho visto a un torneo (vabbè, non in italia)una
>persona che giocava a livello nazionale, che non poteva muovere un muscolo
>dal collo in giù. E vi assicuro che non giocava male. Anzi. Che certificato
>volete che ottenga una persona con quel tipo di problemi in italia?

Vedi la mia prima risposta. Potrebbe giocare eccome.

>Personalmente posso assicurarvi che non sosterrò mai una visita medica per
>gli scacchi, perchè la ritengo una pratica inutile. Stesso dicasi (ma è
>un'altra storia) per il controllo antidoping, che ritengo una pratica
>inadatta a questo "sport". Non lo farò mai, nel caso venga selezionato,

Come ti ha gia' detto Brunetti, allora non dovresti nemmeno iscriverti
alla federazione, se sai fin da subito che non intendi seguirne i
regolamenti.


>perchè se voglio andare a giocare dopo una sbronza la sera prima o dopo aver
>preso un'aspirina per un mal di testa posso farlo, e sono soltanto affari
>miei (o per lo meno, nel caso della sbronza, anche del mio avversario che
>avrà il punto più facile della sua vita). Sanzioni per comportamenti simili?
>ammonizioni? Avendo la slovenia a 10/15 minuti un circolo che mi offre asilo
>spero di trovarlo.

Troveresti gli stessi problemi. Tutte le federazioni si stanno adeguando alle
normative "sportive/antidoping" (puoi controllare per esempio sui siti delle
federazioni spagnola, francese, svizzera, ecc.). Se la Slovenia non l'ha ancora
fatto, lo fara'. Per cui il problema l'avresti lo stesso.

Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 2:57:35 AM7/5/04
to
Il 04 Lug 2004, 14:23, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> ha
scritto:

> Nel caso tu fossi un portatore di handicap, ci sono norme >specifiche.

Non sono (per fortuna) portatore di handicap, ma con una buona percentuale
di sicurezza non otterrei quel certificato.

> No, non potresti piu' giocare a scacchi. Cosi' come io non ho >l'idoneita'
> per praticare alri sport, tu non potresti piu' giocare a >scacchi.

Bene... allegria....evviva il gioco su internet! (non serve il certificato
là, vero?)

>
> Vedi la mia prima risposta. Potrebbe giocare eccome.

Ok, meglio così! In effetti mi sarebbe parso troppo strano. :-)

> Come ti ha gia' detto Brunetti, allora non dovresti nemmeno >iscriverti
> alla federazione, se sai fin da subito che non intendi >seguirne i
> regolamenti.

Io rispetto i regolamenti che ritengo giusti e utili. Quelli che ritengo
inutili e/o ingiusti per me è come se non esistessero. Le conseguenze? Mi
tremano le ginocchia.....:-)

> Troveresti gli stessi problemi. Tutte le federazioni si stanno >adeguando
alle
> normative "sportive/antidoping" (puoi controllare per esempio >sui siti
delle
> federazioni spagnola, francese, svizzera, ecc.). Se la >Slovenia non l'ha
ancora
> fatto, lo fara'. Per cui il problema l'avresti lo stesso.

Per quanto gioco io, il problema praticamente non si pone (all'incirca due
tornei all'anno). Se si porrà, vorrà dire che cambierò federazione molto
spesso ;-).

> Ciao!
> Maurizio Mascheroni

byebye
;-)
riky

Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 3:17:18 AM7/5/04
to
Il 04 Lug 2004, 12:43, "Alex Brunetti" <brun...@fsi.net> ha scritto:
> Se queste dichiarazioni perentorie indicano realmente la tua >volontà, che
è
> quella di voler contravvenire alle regole federali sulla >certificazione
> medica e sull'antidoping, allora non ha senso che tu ti >tesseri per la
FSI,
> accettandone le regole. Uno dei due atti è sbagliato, per non >dire di
> peggio.

Non vedo il problema. Sono iscritto alla FSI perchè è la federazione del
paese dove sono nato e dove vivo, ne vado fiero e non ci vedo niente di
strano. Non trovo giusta e sensata una regola, e se mai capiterà deciderò
sul da farsi, ma sono molto propenso a mettermi a ridere in faccia a chi mi
farebbe il controllo, per poi invitarlo a bere una birra.
Sulla certificazione medica effettivamente non dovevo essere così
perentorio, ma alle volte sono fatto così ;-): partendo dal presupposto che
nel nostro "sport/gioco" non è ritengo di importanza vitale al mio
rendimento agonistico, dipendesse solo da me farei si dei problemi, ma forse
(molto forse) alla fine potrei anche "sopportare" in silenzio. Putroppo
dipende anche da uno stato di fatto.
Mi spieghi poi il "di peggio"? Non vorrei ci fosse l'inquisizione FSI che mi
costringa a ritrattare le mie posizioni a furia di scacchierate sulla testa
;-))))))))))))))))

> Alex

byebye
;-)
riky

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 5, 2004, 3:20:05 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 06:57:35 GMT, richi8...@libero.it (Arcion Riccardo) wrote:

>
>Non sono (per fortuna) portatore di handicap, ma con una buona percentuale
>di sicurezza non otterrei quel certificato.

Boh ... non riesco a capire quale possa essere il tuo problema. Comunque
e' giusto che tu lo possa tenere per te, ci mancherebbe.


>
>Io rispetto i regolamenti che ritengo giusti e utili. Quelli che ritengo

>inutili e/o ingiusti per me č come se non esistessero. Le conseguenze? Mi
>tremano le ginocchia.....:-)

Questa e' una delle prime cose che va cambiata: il senso di impunita' ...
Comunque all'inizio dei controlli antidoping uno scacchista e' stato
trovato positivo ed e' stato sospeso dall'attivita' per un certo periodo,
intanto che proseguivano le indagini. Per cui ... oh ... vedi tu :-)


>
>Per quanto gioco io, il problema praticamente non si pone (all'incirca due

>tornei all'anno). Se si porrą, vorrą dire che cambierņ federazione molto
>spesso ;-).

Il numero di tornei che fai in un anno e' irrilevante. Ci possono essere
anche i controlli a sorpresa, oltre tutto ... cioe' vengono a casa tua
e ti fanno i controlli, anche se sono anni che non giochi piu' (basta
avere la tessera).
Cambiare stato, come detto, non serve: i controlli dovrebbero estendersi
a tutti gli stati.
Caso mai, lotta per cambiare le leggi, non per infrangerle.

Sergio Pomante

unread,
Jul 5, 2004, 4:06:12 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 09:20:05 +0200, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com>
wrote:

>On Mon, 05 Jul 2004 06:57:35 GMT, richi8...@libero.it (Arcion Riccardo) wrote:
>
>[...]

>Il numero di tornei che fai in un anno e' irrilevante. Ci possono essere
>anche i controlli a sorpresa, oltre tutto ... cioe' vengono a casa tua
>e ti fanno i controlli, anche se sono anni che non giochi piu' (basta
>avere la tessera).

Aspetta aspetta... che dici??? stai scherzando vero??

Dimmi che stai scherzando!

CIAO!


Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 5, 2004, 4:11:07 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 08:06:12 GMT, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) wrote:

>
> Aspetta aspetta... che dici??? stai scherzando vero??

No.

http://www.federscacchi.it/regolamenti/reg_antidoping1.htm
E poi effettua la funzione di ricerca cercando la parola "sorpresa".

Sergio Pomante

unread,
Jul 5, 2004, 4:21:12 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 10:11:07 +0200, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com>
wrote:

>On Mon, 05 Jul 2004 08:06:12 GMT, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) wrote:
>
>> Aspetta aspetta... che dici??? stai scherzando vero??
>
>No.

Tu mi odii, io lo so ^__^

>http://www.federscacchi.it/regolamenti/reg_antidoping1.htm
>E poi effettua la funzione di ricerca cercando la parola "sorpresa".

Oddio oddio... e c'e' ancora qualcuno che ha dei dubbi nel definire il "gioco
degli scacchi" uno sport???

... non ti sembra che si stia esagerando??

CIAO!



Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 5, 2004, 4:26:13 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 08:21:12 GMT, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) wrote:

>
> Oddio oddio... e c'e' ancora qualcuno che ha dei dubbi nel definire il "gioco
>degli scacchi" uno sport???
>
> ... non ti sembra che si stia esagerando??
>

In che senso!?
I controlli antidoping a sorpresa ci sono anche negli altri sport.

Ti ripeto il concetto di fondo:
PER NOI gli scacchi sono UN GIOCO: ed e' una nostra OPINIONE.
PER LA LEGGE gli scacchi sono UNO SPORT (con TUTTO quello che cio'
comporta): ed e' un FATTO.

Al momento, questa e' la situazione, e non possiamo farci niente
(quantomeno non in modo semplice, economico e veloce).

Sergio Pomante

unread,
Jul 5, 2004, 4:47:57 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 10:26:13 +0200, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com>
wrote:

>On Mon, 05 Jul 2004 08:21:12 GMT, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) wrote:
>
>> [...]

>In che senso!?
>I controlli antidoping a sorpresa ci sono anche negli altri sport.

Lo so...

>Ti ripeto il concetto di fondo:
>PER NOI gli scacchi sono UN GIOCO: ed e' una nostra OPINIONE.

Ma guarda che per me SONO uno sport !!!

Pero' dico solo che non esiste alcuna relazione tra il doping -eventuale- ed
il rendimento in QUESTO sport... tutto qui.

Qualche cafe' in piu' non puo' di certo essere chiamato doping! anche perche',
a parte qualche stimolante, non vedo quale altra sostanza potrebbe essere usata!

>PER LA LEGGE gli scacchi sono UNO SPORT (con TUTTO quello che cio'
> comporta): ed e' un FATTO.

Nessuna deroga o caso particolare?

>Al momento, questa e' la situazione, e non possiamo farci niente
>(quantomeno non in modo semplice, economico e veloce).

Vabbe'... io tanto non corro nessun rischio!

CIAO!


Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Edoardo Vancini

unread,
Jul 5, 2004, 5:02:46 AM7/5/04
to

"Sergio Pomante" <pmne...@nettuno.it> ha scritto nel messaggio
news:40e914b6...@news.fastwebnet.it...

>
> Pero' dico solo che non esiste alcuna relazione tra il
doping -eventuale- ed
> il rendimento in QUESTO sport... tutto qui.
>
> Qualche cafe' in piu' non puo' di certo essere chiamato doping! anche
perche',
> a parte qualche stimolante, non vedo quale altra sostanza potrebbe essere
usata!

Qualche sostanza che puo' aiutare (sprattutto nel controllo dei nervi in
zeitnot) in verita' c'e', ho letto persino di sperimentazioni scentifiche in
merito (non mi ricordo se era un T&C o una pubblicazione
extra-scacchistica). Cio' premesso, che io sappia, *nessuno*, ma proprio
nessuno, ne fa uso.

Quanto ai caffe', e' argomento trito e ritrito qui.
Bevine quattro prima della partita e non rischi niente. Berne quattordici
invece non e' rischioso tanto per l'antidoping, quanto perche' puo' saltare
la vecchia pompa.

Ciao

Edoardo


Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 5:11:58 AM7/5/04
to
Il 05 Lug 2004, 09:20, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> ha
scritto:

> Boh ... non riesco a capire quale possa essere il tuo >problema. Comunque


> e' giusto che tu lo possa tenere per te, ci mancherebbe.

mando una email privata, tanto per avere una precisazione...



> Questa e' una delle prime cose che va cambiata: il senso di >impunita' ...
> Comunque all'inizio dei controlli antidoping uno scacchista e' >stato
> trovato positivo ed e' stato sospeso dall'attivita' per un >certo periodo,
> intanto che proseguivano le indagini. Per cui ... oh ... vedi >tu :-)

Parlare di impunitá in un paese nel quale la metá (all´incirca, il numero
esatto non lo ricordo) dei parlamentari é o é stato posto sotto processo per
le cose piú disparate e nel quale neanche jack lo squartatore va in galera
se ha un buon avvocato? Mi sembra di essere nel tema...e noi che ci
preoccupiamo se qualcuno arriva positivo di qualche sostanza per una partita
di SCACCHI!!!!!!!!!

> Il numero di tornei che fai in un anno e' irrilevante. Ci >possono essere
> anche i controlli a sorpresa, oltre tutto ... cioe' vengono a >casa tua
> e ti fanno i controlli, anche se sono anni che non giochi piu' >(basta
> avere la tessera).

Ho i miei dubbi che possano entrare nel mio domicilio senza il mandato di un
giudice.....sará...... e ammetterai che meno gioco meno probabilitá ci sono
di essere sottoposto a un controllo.

> Cambiare stato, come detto, non serve: i controlli dovrebbero >estendersi
> a tutti gli stati.
> Caso mai, lotta per cambiare le leggi, non per infrangerle.

Mi piace il "dovrebbero".... chissá se anche in albania sono cosí pressanti
con l´antidoping come lo sono qui :-)

Sergio Pomante

unread,
Jul 5, 2004, 5:16:48 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 09:02:46 GMT, "Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it>
wrote:

>"Sergio Pomante" <pmne...@nettuno.it> ha scritto nel messaggio
>news:40e914b6...@news.fastwebnet.it...
>>
>> [...]

>Qualche sostanza che puo' aiutare (sprattutto nel controllo dei nervi in
>zeitnot) in verita' c'e', ho letto persino di sperimentazioni scentifiche in
>merito (non mi ricordo se era un T&C o una pubblicazione

Qualche psicofarmaco volendo potrebbe anche esistere!

>extra-scacchistica). Cio' premesso, che io sappia, *nessuno*, ma proprio
>nessuno, ne fa uso.

Anche perche' non ne vedo proprio l'utilita'...

>Quanto ai caffe', e' argomento trito e ritrito qui.

Lo immagino!

>Bevine quattro prima della partita e non rischi niente.

EEEhhh... adesso non esageriamo ^__^

> Berne quattordici invece non e' rischioso tanto per l'antidoping, quanto perche' puo' saltare
>la vecchia pompa.

... le dosi di caffeina riscontrate in certi atleti... erano l'equivalente di
centinaia di caffe'... ti lascio immaginare in quale sport ^__^

CIAO!

Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Edoardo Vancini

unread,
Jul 5, 2004, 5:16:30 AM7/5/04
to

"Sergio Pomante" <pmne...@nettuno.it> ha scritto nel messaggio
news:40e91b7a...@news.fastwebnet.it...

>
> >Bevine quattro prima della partita e non rischi niente.
>
> EEEhhh... adesso non esageriamo ^__^

Dal punto di vista dell'antidoping non rischi niente.
Rischi piuttosto di rovesciare il tavolo in zeitnot e di regalare due minuti
al tuo aversario, questo si'.

Ciao

Edoardo


Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 5:23:06 AM7/5/04
to
Il 05 Lug 2004, 11:16, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) ha scritto:

> ... le dosi di caffeina riscontrate in certi atleti... erano
>l'equivalente di
> centinaia di caffe'... ti lascio immaginare in quale sport ^__^

Forse gli atleti juventini dopo la finale di champions persa con il milan?
:-)))))

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 5, 2004, 5:27:34 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 09:11:58 GMT, ric...@libero.it (Arcion Riccardo) wrote:

>
>Ho i miei dubbi che possano entrare nel mio domicilio senza il mandato di un
>giudice.....sará...... e ammetterai che meno gioco meno probabilitá ci sono
>di essere sottoposto a un controllo.

Era un modo di dire. Probabilmente devono andare nella sede delle societa',
cioe' nei nostri circoli.

Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 5:40:45 AM7/5/04
to
Il 05 Lug 2004, 11:27, Maurizio Mascheroni <mask...@maskeret.com> ha
scritto:

> Era un modo di dire. Probabilmente devono andare nella sede >delle
societa',
> cioe' nei nostri circoli.

Cioé: vanno nella sede del circolo, vedono la solita "coppietta" di anziani
(tesserati) che giocano da 20 anni ogni pomeriggio insieme, li prendono e li
fanno il test delle urine lí su due piedi? Questa la voglio proprio
vedere.... :-)

Sergio Pomante

unread,
Jul 5, 2004, 5:45:06 AM7/5/04
to
On Mon, 05 Jul 2004 09:23:06 GMT, richi8...@libero.it (Arcion Riccardo)
wrote:

>Il 05 Lug 2004, 11:16, pmne...@nettuno.it (Sergio Pomante) ha scritto:
>
>> ... le dosi di caffeina riscontrate in certi atleti... erano
>>l'equivalente di
>> centinaia di caffe'... ti lascio immaginare in quale sport ^__^
>
>Forse gli atleti juventini dopo la finale di champions persa con il milan?
>:-)))))

Quelli avevano preso la camomilla!!!!

Altro che caffe'...

CIAO!


Sergio Pomante

www.millenniumlabs.it

Alex Brunetti

unread,
Jul 5, 2004, 6:03:55 AM7/5/04
to
"Arcion Riccardo" <richi8...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:132Z199Z238Z86Y...@usenet.libero.it...
>
> Non vedo il problema. Sono iscritto alla FSI perchè è la federazione del
> paese dove sono nato e dove vivo, ne vado fiero e non ci vedo niente di
> strano. Non trovo giusta e sensata una regola, e se mai capiterà deciderò
> sul da farsi, ma sono molto propenso a mettermi a ridere in faccia a chi
mi
> farebbe il controllo, per poi invitarlo a bere una birra.

Il problema è lì: se non trovi giusta e sensata una sua regola, ed essendo
molto propenso a non rispettarla, perché ti ci iscrivi, contestualmente
accettandola?

Alex


Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 6:26:38 AM7/5/04
to
Il 05 Lug 2004, 12:03, "Alex Brunetti" <brun...@fsi.net> ha scritto:

> Il problema è lì: se non trovi giusta e sensata una sua >regola, ed
essendo
> molto propenso a non rispettarla, perché ti ci iscrivi, >contestualmente
> accettandola?

E come gioco tornei se non mi iscrivo? :-) Trovo un´idiozia non iscrivermi
solo perché non trovo giusta una o due regole su un milione. Posson anche
non condividere alcune delle leggi emanate dalla repubblica italiana, ma non
per questo rifiuto la cittadinanza. Poi é ovvio che la legge é una cosa
molto piú "seria" che questa...io qui ci rido sopra...

Alex Brunetti

unread,
Jul 5, 2004, 7:17:05 AM7/5/04
to
"Arcion Riccardo" <richi8...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:132Z199Z32Z135Y...@usenet.libero.it...

>
> Posson anche
> non condividere alcune delle leggi emanate dalla repubblica italiana, ma
non
> per questo rifiuto la cittadinanza.

E' leggermente più complicato rifiutare la cittadinanza che evitare di
iscriversi a una libera associazione.
Quelle leggi dello Stato che non condivi, le rispetti ugualmente?

Alex


Arcion Riccardo

unread,
Jul 5, 2004, 7:26:58 AM7/5/04
to
Il 05 Lug 2004, 13:17, "Alex Brunetti" <brun...@fsi.net> ha scritto:

> E' leggermente più complicato rifiutare la cittadinanza che >evitare di
> iscriversi a una libera associazione.

Il procedimento logico é lo stesso.


> Quelle leggi dello Stato che non condivi, le rispetti >ugualmente?

Ti sapró dire quando ricuseró un giudice comunista perché ha in casa delle
lenzuola rosse!;-))))))))

> Alex

Francesco Gabassi

unread,
Jul 10, 2004, 7:21:23 PM7/10/04
to

"Arcion Riccardo"

>
> Io rispetto i regolamenti che ritengo giusti e utili. Quelli che ritengo
> inutili e/o ingiusti per me č come se non esistessero. Le conseguenze? Mi
> tremano le ginocchia.....:-)
>
Gabassi: su questo non mi trovi d'accordo caro Riccardo.
Stammi bene e cordialitą
Gabassi


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