Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Mossa irregolare

53 views
Skip to first unread message

Ragno1974

unread,
Jul 22, 2008, 2:55:30 AM7/22/08
to
Schiacciare l'orologio senza fare la mossa è considerata mossa
irregolare?

Fabrizio

Ciro Vignotto

unread,
Jul 22, 2008, 6:14:48 AM7/22/08
to

>Schiacciare l'orologio senza fare la mossa è considerata mossa
>irregolare?
>
>Fabrizio

non credo, ma è passibile di sanzioni.

Ciro


Ragno1974

unread,
Jul 22, 2008, 6:34:27 AM7/22/08
to

Faccio un esempio concreto.
Partita semilampo con pochi secondi a testa, il giocatore che ha la
mossa prende in mano un pezzo e lo rimette nella casa che occupava,
quindi schiaccia l'orologio.

E' mossa irregolare?

Walter Ravagnati

unread,
Jul 22, 2008, 7:34:55 AM7/22/08
to
On Tue, 22 Jul 2008 03:34:27 -0700 (PDT), Ragno1974
<fab...@fastwebnet.it> wrote:

>On 22 Lug, 12:14, "Ciro Vignotto" <vig...@calice.it> wrote:

>> >Schiacciare l'orologio senza fare la mossa =E8 considerata mossa
>> >irregolare?
>>
>> >Fabrizio
>>
>> non credo, ma =E8 passibile di sanzioni.


>>
>> Ciro
>
>Faccio un esempio concreto.
>Partita semilampo con pochi secondi a testa, il giocatore che ha la
>mossa prende in mano un pezzo e lo rimette nella casa che occupava,
>quindi schiaccia l'orologio.
>
>E' mossa irregolare?
>
>
>

Io la considero tale.
Una mossa regolare deve generare una posizione raggiungibile
regolarmente dalla posizione precedente tale mossa. Nel gioco lampo,
premere l'orologio significa segnalare di aver concluso il proprio
turno di gioco.
Quindi, al termine del turno di gioco si è generata una posizione non
raggiungibile legalmente dalla posizione precedente.
Ciao
Walter Ravagnati

Valerio Luciani

unread,
Jul 22, 2008, 7:47:53 AM7/22/08
to

"Ragno1974" <fab...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio
news:29825865-cc21-427d...@e39g2000hsf.googlegroups.com...

Faccio un esempio concreto.
Partita semilampo con pochi secondi a testa, il giocatore che ha la
mossa prende in mano un pezzo e lo rimette nella casa che occupava,
quindi schiaccia l'orologio.

E' mossa irregolare?

Qualcosa mi dice che ti riferivi alla mia partita, vero? ;-)
Ciao
Valerio

Ragno1974

unread,
Jul 22, 2008, 8:46:11 AM7/22/08
to
On 22 Lug, 13:47, "Valerio Luciani" <valeriolucianiNOS...@libero.it>
wrote:
> "Ragno1974" <fab...@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggionews:29825865-cc21-427d...@e39g2000hsf.googlegroups.com...

>
> Faccio un esempio concreto.
> Partita semilampo con pochi secondi a testa, il giocatore che ha la
> mossa prende in mano un pezzo e lo rimette nella casa che occupava,
> quindi schiaccia l'orologio.
>
> E' mossa irregolare?
>
> Qualcosa mi dice che ti riferivi alla mia partita, vero? ;-)
> Ciao
> Valerio

Si, ma la stessa cosa era capitata in altri due semilampo del circuito
piemontese.

Se il caso sopra indicato è da considerarsi mossa irregolare, cosa
succede se l'avversiario replica rischiacciando l'orologio senza
muovere? perde per mossa irregolare?
Cosa succede se il bianco alla prima mossa schiaccia l'orologio senza
muovere?

F.M.Arouet

unread,
Jul 22, 2008, 8:57:25 AM7/22/08
to
> Se il caso sopra indicato è da considerarsi mossa irregolare, cosa
> succede se l'avversiario replica rischiacciando l'orologio senza
> muovere? perde per mossa irregolare?

Direi che il primo giocatore ha fatto una mossa irregolare e l'altro
senza segnalarla ha fatto a sua volta una mossa irregolare... certo
che i giocatori dovrebbero sapere che ci si puo' rivolgere la parola
quando necessario e si puo' pure chiamare l'arbitro quando necessario
Uno che prende in mano un pezzo, tentenna col pezzo in mano, poi lo
rimette nella casa di partenza e schiaccia l'orologio si e'
presumibilmente confuso sulla posizione di partenza del pezzo
accorgendosi a "meta' mossa" che stava facendo una cappella e
correggendo malamente al volo... basta fermare l'orologio e farglielo
notare...

> Cosa succede se il bianco alla prima mossa schiaccia l'orologio senza
> muovere?

Beh, come se muovesse 1.e5... mossa irregolare.

Ciao.Fabio.

P.S.: d'altra parte, se non e' mossa irregolare, cos'e', visto che di
certo non e' una mossa regolare...

michele gisolini

unread,
Jul 22, 2008, 5:46:31 PM7/22/08
to
Walter Ravagnati ha scritto:

> On Tue, 22 Jul 2008 03:34:27 -0700 (PDT), Ragno1974
> <fab...@fastwebnet.it> wrote:

> >
> >E' mossa irregolare?
> >
> >
> >

> Io la considero tale.
> Una mossa regolare deve generare una posizione raggiungibile
> regolarmente dalla posizione precedente tale mossa.

Io sono piu' propenso a pensare che un pezzo rimesso dove era sia una
non-mossa e quindi da sanzinare è la messa in moto senza motivo
dell'orologio avversario. Rimesso a posto l'orologio si riprende e, se
quel pezzo ha mosse legali, tale pezzo deve essere mosso.

> Nel gioco lampo, premere l'orologio significa segnalare di aver
> concluso il proprio turno di gioco.
> Quindi, al termine del turno di gioco si è generata una posizione non
> raggiungibile legalmente dalla posizione precedente.

Se e' cosi' hai pienamente ragione, ma mi sembra una semplificazione un
po' spinta. Proverò a rileggermi i regolamenti.

> Ciao
> Walter Ravagnati

ciao,
nichele

--


questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


beppep82

unread,
Jul 23, 2008, 3:40:08 AM7/23/08
to
Forse sarò OT, ma vi racconto cosa mi è successo all'ultimo semilampo
che ho disputato.
Mancavano circa tre minuti a testa, funale abbastabza difficile per
entrambi, con io che avavo un pedone in meno. Il mio avversari ripete
per tre volte le mosse, io chiedo patta e lui rifiuta. A questo punto
fero gli orologi e chiamo l'arbitro. Al mio ritorno vedo il MIO
orologio in moto!! Protesto vivacemente, ma l'arbitro dice che è tutto
regolare e che possiamo continuare a giocare... Con i pochi secondi
che mi restano perdo la partita...

Che potevo fare?

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 3:55:12 AM7/23/08
to

Dire all'arbitro che tu avevi fermato l'orologio per richiedere
l'intervento dell'arbitro, sei andato a chiamarlo e al ritorno il tuo
orologio era in moto.
L'arbitro avrebbe chiesto al tuo avversario se l'aveva rimesso in moto
lui.
Se lui diceva di no avrebbe cercato di capire come erano andate le
cose, magari chiedendo anche a qualche testimone oculare terzo.
Il tuo avversario di certo ha fatto una grave scorrettezza.
Ciao.Fabio.

beppep82

unread,
Jul 23, 2008, 4:56:18 AM7/23/08
to

Certo, ho provato a dire questo all'arbitro, ma lui mi ha risposto
"non essendo presente e non potendo verificare come sono andati i
fatti, non posso fare altro che far continuare il gioco". I giocatori
delle scacchiere vicine inoltre erano assenti e nessuno ha notato
niente di strano. In fondo ci vuole veramente poco a schiacciare
l'orologio...

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 6:12:08 AM7/23/08
to

> Certo, ho provato a dire questo all'arbitro, ma lui mi ha risposto
> "non essendo presente e non potendo verificare come sono andati i
> fatti, non posso fare altro che far continuare il gioco".

Non essendo presente deve fare il possibile per capire come sono
andati i fatti.
Deve almeno chiedere al tuo avversario.
Se poi lui mente spudoratamente e non c'e' nessun testimone terzo,
diventa effettivamente un problema.
Pero' la riga sulla macchina suggerita ironicamente da qualcuno in
altro thread diventa a mio parere "atto dovuto"! :-)

Ciao.Fabio.

cukigelo

unread,
Jul 23, 2008, 6:30:01 AM7/23/08
to

Ma lanciare un urlo disumano ARBITROOOOO! senza alzarsi dalla sedia non
era una delle possibili soluzioni? :-P

Scherzi a parte, a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una
costante comune: gli arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto
distratti e superficiali.

Posso capire che non si possono sorvegliare tutte le mosse su X
scacchiere contemporaneamente, ma se un giocatore lo chiama con un
normale tono di voce o con un cenno, in un luogo relativamente
silenzioso, e l'arbitro non se ne avvede, costringendo il giocatore ad
alzarsi, allora il giocatore non puo` far molto oltre prendere qualcosa
per il mal di fegato ;-)

ciao, cuki

Claudio Ruzza

unread,
Jul 23, 2008, 6:44:19 AM7/23/08
to
cukigelo ha scritto:


> Scherzi a parte, a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una
> costante comune: gli arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto
> distratti e superficiali.

Ne sei sicuro? Hai pensato che potevano essere distanti/già occupati/in
numero insufficiente per la manifestazione?

> Posso capire che non si possono sorvegliare tutte le mosse su X
> scacchiere contemporaneamente, ma se un giocatore lo chiama con un
> normale tono di voce o con un cenno, in un luogo relativamente
> silenzioso, e l'arbitro non se ne avvede, costringendo il giocatore ad
> alzarsi, allora il giocatore non puo` far molto oltre prendere qualcosa
> per il mal di fegato ;-)

Io invece penso che se noi italiani evitassimo le furbate sarebbe meglio
assai, sia per i fegati che per gli scacchi in genere.

Hai mai giocato tornei all'estero? Quante furibonde contese hai visto?

Ciao
Claudio Ruzza

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 6:50:46 AM7/23/08
to
On 23 Lug, 12:30, cukigelo <cukig...@domopak.com> wrote:

> Scherzi a parte, a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una
> costante comune: gli arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto
> distratti e superficiali.

Non entro nel merito del tuo giudizio sugli arbitri, perché potrei
facilmente essere tacciato di parte :-).

Però, lasciamelo dire, la costante comune che si evidenzia in tali
episodi è un altra... E non riguarda gli arbitri.

Ciao
Franco De Sio

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 7:15:47 AM7/23/08
to
On 22 Lug, 23:46, gisol...@nospam.net (michele gisolini) wrote:

> Se e' cosi' hai pienamente ragione, ma mi sembra una semplificazione un
> po' spinta. Proverò a rileggermi i regolamenti.

Ciao Michele.

Il fatto è che Fabrizio ha postato, in tempi diversi, due fatti
diversi.

Post1:

>Schiacciare l'orologio senza fare la mossa è considerata mossa
>irregolare?

Qui è improprio parlare di mossa irregolare.
Se il tratto è a Tizio, che invece di muovere un pezzo mette solamente
in moto l'orologio dell'avversario, e non ci interessa il come e il
perché, è sanzionabile per irregolarità: in base alla gravità
dell'episodio (un conto è se l'orologio avversario ha camminato per
pochi secondi a inizio partita, altro se ha camminato per pochi
secondi quando rimaneva poco tempo) si può ammonire, togliere tempo a
Tizio, dare tempo all'avversario. E se ci fosse recidiva ci si può
spingere oltre.

Post2:

> Faccio un esempio concreto.
> Partita semilampo con pochi secondi a testa, il giocatore che ha la mossa
> prende in mano un pezzo e lo rimette nella casa che occupava,
> quindi schiaccia l'orologio.

> E' mossa irregolare?

Qui ha ben spiegato Ravagnati.
E' mossa irregolare, e come tale va trattata: due minuti in più
all'avversario se gioco lungo o rapid, e obbligo di muovere il pezzo
toccato se legale, come giustamente evidenzi. Partita persa a
richiesta se il gioco è blitz.

Ciao
Franco De Sio

cukigelo

unread,
Jul 23, 2008, 7:20:29 AM7/23/08
to
Claudio Ruzza wrote:
> cukigelo ha scritto:
>
>
>> Scherzi a parte, a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una
>> costante comune: gli arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto
>> distratti e superficiali.
>
> Ne sei sicuro? Hai pensato che potevano essere distanti/già occupati/in
> numero insufficiente per la manifestazione?

L'ho detto che e` impossibile sorvegliare tutto contemporaneamente,
questo e` ovvio! In quel momento puo' essere distratto per migliaia di
motivi. Io mi riferisco al non notare un giocatore che volutamente
richiama l'attenzione dell'arbitro, che non rappresenta un gesto appena
accennato che puoi non notare perche' troppo fugacemente accennato. Ma
immagina d'essere un arbitro, e supponi che in un torneo un giocatore
con una mano alzata ti abbia chiamato, l'avrai sentita la voce? Si`? No?
Forse ma hai un dubbio? Alzando lo sguardo l'avrai vista la mano alzata?
Insomma una delle difficolta` ulteriori del dirigere un torneo e su cui
giudicare un arbitro e` anche questa quella di fare piu` cose
contemporaneamente tenendo le antenne dritte. Non vedo cosa ci sia di
male nel dire che ci sono persone che pur avendo superato l'esame come
arbitro non sono brave o capaci come altre. Non ho detto che l'hanno
fatto con dolo!

>> Posso capire che non si possono sorvegliare tutte le mosse su X
>> scacchiere contemporaneamente, ma se un giocatore lo chiama con un
>> normale tono di voce o con un cenno, in un luogo relativamente
>> silenzioso, e l'arbitro non se ne avvede, costringendo il giocatore ad
>> alzarsi, allora il giocatore non puo` far molto oltre prendere qualcosa
>> per il mal di fegato ;-)
>
> Io invece penso che se noi italiani evitassimo le furbate sarebbe meglio
> assai, sia per i fegati che per gli scacchi in genere.

Su questo hai ragione da vendere, alla base c'e` un comportamento
antisportivo dei giocatori, ma quello non lo puoi estirpare :-(
La mamma del furbo e` sempre incinta.

ciao, cuki

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 7:41:38 AM7/23/08
to
> Però, lasciamelo dire, la costante comune che si evidenzia in tali
> episodi è un altra... E non riguarda gli arbitri.

Pero' anche qualcosa sugli arbitri.
Non tutti, pero' dagli episodi che si sentono c'e' un po' la
sensazione che alcuni arbitri in situazioni obiettivamente difficili
(nel senso che non e' facile ricostruire come siano andati i fatti)
tendano un po' troppo rapidamente a concludere
"dato che non posso avere certezze assolute andate avanti come se non
fosse successo nulla" invece di fare un ragionevole sforzo per venire
a capo della situazione.
E dato che la soluzione "andate avanti come se non fosse successo
nulla" equivale a darla vinta a chi ha imbrogliato, le due cose vanno
d'amore e d'accordo...
Ciao.Fabio.

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 8:31:43 AM7/23/08
to

>
> Il fatto è che Fabrizio ha postato, in tempi diversi, due fatti
> diversi.
>


Per me i due casi sono identici. E' chiaro che gli effetti di questa
scorrettezza sono diversi a seconda della situazione in cui è stata
fatta, ma se è mossa irregolare schiacciare l'orologio senza muovere
allora è indifferente il momento e se prima si è toccato un pezzo.

Fabrizio

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 11:37:03 AM7/23/08
to
On 23 Lug, 14:31, Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

> Per me i due casi sono identici.

Non secondo le Regole degli Scacchi FIDE.

Tali Regole sono non a caso divise in più parti: una Prefazione, Il
Gioco (primi 5 articoli), Le Regole per i Tornei (il resto), poi le
Appendici.

La seconda parte ci insegna il gioco come lo pratichiamo in famiglia
(più o meno :-) ):
Articolo 1: La natura e gli obiettivi della partita di scacchi;
Articolo 2: La posizione iniziale dei pezzi sulla scacchiera;
Articolo 3: Le mosse dei pezzi;
Articolo 4: L'esecuzione della mossa;
Articolo 5: La conclusione della partita;

A seguire le regole che disciplinano il torneo di scacchi, che è cosa
diversa dal mero gioco degli scacchi. Ed è in questa parte che si
codifica l'uso dell'rologio.

Ti riporto due articoli scelti opportunamente:
-----------------
1.1
La partita di scacchi è giocata tra due avversari che muovono
alternativamente i loro pezzi su una tavola quadrata detta
'scacchiera'. Il giocatore con i pezzi bianchi comincia la partita. Si
dice che un giocatore 'ha il tratto' quando la mossa del suo
avversario è stata 'fatta'.

6.8a.
Durante la partita ciascun giocatore, dopo aver eseguito la propria
mossa sulla scacchiera, fermerà il proprio orologio e metterà in
movimento quello del suo avversario. A un giocatore deve sempre
permesso fermare il proprio orologio. La sua mossa non può essere
considerata completata finché egli non lo abbia fatto, a meno che la
mossa eseguita non concluda la partita. <cut>
----------------------

Il primo articolo riportato descrive chiaramente il concetto di mossa
nel gioco degli scacchi e l'evento che passa la mossa all'avversario.
Il secondo articolo riportato ci informa quando la mossa è stata
eseguita ma non può essere considerata completata: consideralo un
rafforzativo agonistico del primo.

Nel tuo primo post descrivi una situazione nella quale un giocatore ha
solo premuto l'orologio senza abbozzare nessuna mossa seppur avente il
tratto, che lascia intendere a) un'azione di dolo oppure b) un grosso
abbaglio.

Nel tuo secondo post, quello in cui fai un esempio concreto ben
diverso dal primo, e sul quale hai già avuto una risposta qualificata
(pezzo toccato, attenzione), Valerio ha preso un pezzo e, a mò di
mossa, lo ha rimesso dov'era e ha premuto l'orologio. Forse per
errore, forse per distrazione, forse per stanchezza, forse per un
disguido. Non c'ero. Sicuramente non con intento di lodo: non lo
conosco benissimo ma mi sento tranquillamente di affermare che è
persona corretta e sportiva, al di sopra di certi mezzucci. E credo tu
possa confermarlo.

Spero di essere stato esauriente e convincente.
:-)

Ciao
Franco De Sio

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 11:58:03 AM7/23/08
to
> La partita di scacchi è giocata tra due avversari che muovono
> alternativamente i loro pezzi su una tavola quadrata detta
> 'scacchiera'. Il giocatore con i pezzi bianchi comincia la partita. Si
> dice che un giocatore 'ha il tratto' quando la mossa del suo
> avversario è stata 'fatta'.

Non per fare i pignoli, ma qui si definisce il concetto "avere il
tratto" in funzione del concetto "fare la mossa". Non si dice nulla
circa cosa significhi "fare la mossa".
Fra l'altro con questa definizione all'inizio della partita nessuno ha
il tratto...

Ciao.Fabio.

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 12:05:55 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 13:41, "F.M.Arouet" <lazzar...@yahoo.com> wrote:

> E dato che la soluzione "andate avanti come se non fosse successo
> nulla" equivale a darla vinta a chi ha imbrogliato, le due cose vanno
> d'amore e d'accordo...

Ciao Fabio.

Mah, quello che mi viene in mente come caso veramente frequente è il
caso classico del pezzo toccato e poi "rinnegato".
Nella quasi totalità dei casi, senza la famosa sfera magica, purtroppo
e inevitabilmente che viene "premiato" il furbo. Non c'è soluzione.
Ma capita tutti i giorni e in tutti i contesti...

Ero a un torneo come giocatore e ho assistito, non in prima persona, a
una scenetta simile, anzi di più: un tizio mette la D in presa, preme
l'orologio e si alza. Solo a quel punto si accorge di cosa ha
combinato e, con la più goffa e imbarazzante faccia di bronzo testè la
sposta una casella più indietro!
Alle educate e sommesse proteste dell'avversario risponde con
aggressività.
Si è chiamato l'arbitro e la cosa si è conclusa con la testimonianza
spontanea e indignata del vicino di scacchiera.
E se non ci fosse stato il vicino? E in ogni caso le testimonianze
vanno accettate solo da persone ritenute affidabili, imho.

Non so se ci siano state conseguenze disciplinari all'accaduto, mi
auguro di si. Ma si sa, io sono un cattivo :-)

Ciao
Franco De Sio

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 12:09:59 PM7/23/08
to
Io non credo che l'aver toccato un pezzo cambi il giudizio di
irregolarità della mossa.

Per quanto riguarda la partita di Valerio, è l'avversario che ha fatto
la mossa incriminata, lui l'ha contestata.
Comunque io mi riferivo ad altri casi che sono capitati in vari
semilampo e in tutti l'arbitro ha fatto continuare la partita perchè
non si poteva dimostrare l'irregolarità.

Fabrizio Ranieri

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 12:21:39 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 17:58, "F.M.Arouet" <lazzar...@yahoo.com> wrote:
> > La partita di scacchi è giocata tra due avversari che muovono
> > alternativamente i loro pezzi su una tavola quadrata detta
> > 'scacchiera'. Il giocatore con i pezzi bianchi comincia la partita. Si
> > dice che un giocatore 'ha il tratto' quando la mossa del suo
> > avversario è stata 'fatta'.
>
> Non per fare i pignoli,

Noo, per carità :-))

> ma qui si definisce il concetto "avere il
> tratto" in funzione del concetto "fare la mossa". Non si dice nulla
> circa cosa significhi "fare la mossa".

Facciamo così, cortesemente leggiti tutto l'artico 3 e 4 del
regolamento e poi integrali con la definizione data da Ravagnati, e
poi postami la tua definizione di mossa.
Scrivo questo perché mi sembra che da costruttiva la discussione stia
diventando stucchevole.
:-)

> Fra l'altro con questa definizione all'inizio della partita nessuno ha
> il tratto...

Ah... :-)

Ciao
Franco De Sio

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 12:24:59 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 18:09, Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

> Io non credo che l'aver toccato un pezzo cambi il giudizio di
> irregolarità della mossa.

Ciao Fabrizio.

Ho argomentato, non postato pareri.
Prendo atto del tuo.

Ciao
Franco De Sio

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 23, 2008, 12:41:59 PM7/23/08
to
On Wed, 23 Jul 2008 09:09:59 -0700 (PDT), Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

>Io non credo che l'aver toccato un pezzo cambi il giudizio di
>irregolarità della mossa.

Non c'è mossa se non tocchi un pezzo.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 12:44:11 PM7/23/08
to


Io condivido quello che ha detto Walter. E' mossa irregolare perché:


"si è generata una posizione non
raggiungibile legalmente dalla posizione precedente".

ciao, Fabrizio


F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 12:45:28 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 18:21, Franco De Sio <francode...@gmail.com> wrote:
> On 23 Lug, 17:58, "F.M.Arouet" <lazzar...@yahoo.com> wrote:
>
> > > La partita di scacchi è giocata tra due avversari che muovono
> > > alternativamente i loro pezzi su una tavola quadrata detta
> > > 'scacchiera'. Il giocatore con i pezzi bianchi comincia la partita. Si
> > > dice che un giocatore 'ha il tratto' quando la mossa del suo
> > > avversario è stata 'fatta'.
>
> > Non per fare i pignoli,
>
> Noo, per carità :-))
>
> > ma qui si definisce il concetto "avere il
> > tratto" in funzione del concetto "fare la mossa". Non si dice nulla
> > circa cosa significhi "fare la mossa".
>
> Facciamo così, cortesemente leggiti tutto l'artico 3 e 4 del
> regolamento e poi integrali con la definizione data da Ravagnati, e
> poi postami la tua definizione di mossa.

Non c'e' la definizione di mossa negli articoli che mi hai
segnalato! :-)
Effettivamente non mi ero mai reso conto di quanto sia formalmente
scritto male il regolamento.

> > Fra l'altro con questa definizione all'inizio della partita nessuno ha
> > il tratto...
>
> Ah... :-)

Ha il tratto l'altro giocatore rispetto a chi ha fatto la mossa.
Da questo tu riesci a capire chi ha il tratto all'inizio della
partita?
In compenso dice che il bianco comincia. Comincia ma non ha il
tratto...
Ribadisco, sono sorpreso di quanto sia formalmente scritto male.

Ciao.Fabio.

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 12:50:37 PM7/23/08
to

Quindi se tocco un pezzo e schiaccio l'orologio ho fatto un mossa
(irregolare).

ciao, Fabrizio

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 23, 2008, 12:53:52 PM7/23/08
to
On Wed, 23 Jul 2008 09:50:37 -0700 (PDT), Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

>
>Quindi se tocco un pezzo e schiaccio l'orologio ho fatto un mossa
>(irregolare).

Sì, perchè hai spostato un pezzo da lì a lì, e non da lì a là ... :-)

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 12:53:29 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 18:44, Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

> Io condivido quello che ha detto Walter. E' mossa irregolare perché:
> "si è generata una posizione non
> raggiungibile legalmente dalla posizione precedente".

Pure io condivido quello che ha detto Walter. Credevo fosse chiaro.
Ma Walter è intervenuto sul "pezzo toccato" e poi orologio premuto.
Altra cosa è *solo* orologio premuto.

Forse mi manca la capacità di sintesi :-)

Ciao
Franco De Sio

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 12:57:01 PM7/23/08
to

Ok, riassumendo. Abbiamo due casi:

1. Tocco un pezzo e schiaccio= partita persa;
2. schiaccio= sanzione o nulla

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 23, 2008, 1:04:10 PM7/23/08
to
On Wed, 23 Jul 2008 09:57:01 -0700 (PDT), Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

>
>1. Tocco un pezzo e schiaccio= partita persa;

Ovviamente dipende dal tipo di regolamento.


>2. schiaccio= sanzione o nulla

Sanzione.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 1:06:37 PM7/23/08
to
> Ero a un torneo come giocatore e ho assistito, non in prima persona, a
> una scenetta simile, anzi di più: un tizio mette la D in presa, preme
> l'orologio e si alza. Solo a quel punto si accorge di cosa ha
> combinato e, con la più goffa e imbarazzante faccia di bronzo testè la
> sposta una casella più indietro!
> Alle educate e sommesse proteste dell'avversario risponde con
> aggressività.
> Si è chiamato l'arbitro e la cosa si è conclusa con la testimonianza
> spontanea e indignata del vicino di scacchiera.
> E se non ci fosse stato il vicino? E in ogni caso le testimonianze
> vanno accettate solo da persone ritenute affidabili, imho.

Si' hai ragione, in certi casi non c'e' nulla da fare.
Forse l'unica e' la pena esemplare, in modo che se la fai franca 5
volte e la sesta ti beccano, comunque nel totale ci hai rimesso...

Ciao.Fabio.

Franco De Sio

unread,
Jul 23, 2008, 1:15:12 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 18:45, "F.M.Arouet" <lazzar...@yahoo.com> wrote:

> Ribadisco, sono sorpreso di quanto sia formalmente scritto male.

Ti assegno un esercizio per l'estate: trova nel regolamento dove è
scritto a chiare lettere che si muove un solo pezzo alla volta, ad
eccezione dell'arrocco naturalmente.
:-)))

Per il tuo piacere intellettuale, ti posto alcuni articoli nella forma
in cui forse verranno modificati. Tra stellette le modifiche in
discussione rispetto alla versione attuale:

1.1 The game of chess is played between two opponents who move pieces
alternately on a square board called a 'chessboard'. The player with
the white pieces commences the game. A player is said to 'have the
move' when his opponent's move has been ’made’ *(see article 6.8.a)*.

1.1 The game of chess is played between two opponents who move their
pieces alternately on a square board called a 'chessboard'. The player
with the white pieces commences the game. *The player with the black
pieces then responds*. A player is said to 'have the move' when his
opponent's move has been ’made’

6.8.a. During the game each player, having made his move on the
chessboard, shall stop his own clock and start his opponent's clock
*after having made his move on the chessboard*. His move is not
considered to have been completed until he has done so, unless the
move that was made ends the game. (See Articles 5.1, and 5.2). *Only
then his opponent is allowed to make his next move.* [CUT]

Ciao
Franco De Sio

F.M.Arouet

unread,
Jul 23, 2008, 1:25:21 PM7/23/08
to
On 23 Lug, 19:15, Franco De Sio <francode...@gmail.com> wrote:
> On 23 Lug, 18:45, "F.M.Arouet" <lazzar...@yahoo.com> wrote:
>
> > Ribadisco, sono sorpreso di quanto sia formalmente scritto male.
>
> Ti assegno un esercizio per l'estate: trova nel regolamento dove è
> scritto a chiare lettere che si muove un solo pezzo alla volta, ad
> eccezione dell'arrocco naturalmente.
> :-)))

Ma avrai perfettamente ragione (non vado nemmeno a rileggere). Sono io
che non avendo mai letto la prima parte del regolamento ufficiale
(essendo ragionevolmente sicuro di sapere gia' quelle regole)
immaginavo fosse scritta in maniera formalmente corretta (non e' cosi'
difficile fra l'altro) e ora sono completamente caduto dalle
nuvole...
Ciao.Fabio.

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 1:38:31 PM7/23/08
to


Quindi se il mio avversario tocca un pezzo poi ne muove un altro e
schiaccia fa mossa irregolare in quanto ha mosso due pezzi di cui uno
in modo irregolare?

Ragno1974

unread,
Jul 23, 2008, 1:41:12 PM7/23/08
to

Scherzo. Come non detto.

ciao, grazie Fabrizio

gasperov

unread,
Jul 23, 2008, 5:07:52 PM7/23/08
to
F.M.Arouet ha scritto:

> > Certo, ho provato a dire questo all'arbitro, ma lui mi ha risposto
> > "non essendo presente e non potendo verificare come sono andati i
> > fatti, non posso fare altro che far continuare il gioco".

> Non essendo presente deve fare il possibile per capire come sono
> andati i fatti.
> Deve almeno chiedere al tuo avversario.
> Se poi lui mente spudoratamente e non c'e' nessun testimone terzo,
> diventa effettivamente un problema.
> Pero' la riga sulla macchina suggerita ironicamente da qualcuno in
> altro thread diventa a mio parere "atto dovuto"! :-)

E' altissima la percentuale degli scacchisti che non hanno automobile e
all'occorrenza si fanno portare a spasso dagli altri.
Ed č proprio fra questi che si annidano i piů scorretti.
Autentici eroi "semza macchiNa e senza paura" (che gli venga rigata)
Ciao :-)
Gas

Claudio Ruzza

unread,
Jul 24, 2008, 4:12:54 AM7/24/08
to
cukigelo ha scritto:

> L'ho detto che e` impossibile sorvegliare tutto contemporaneamente,
> questo e` ovvio! In quel momento puo' essere distratto per migliaia di
> motivi.

Certo, su questo siamo d'accordo.
Ciò che mi è saltato all'occhio e che mi ha dato un po' fastidio è stata
la tua perentoria affermazione che riporto qui sotto:

"...a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una costante comune: gli


arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto distratti e
superficiali"

In 25 anni di scacchi anch'io sono stato danneggiato dagli arbitri in
almeno due occasione eclatanti, forse a volte anche favorito ma in tutta
onestà non me ne ricordo. Di una cosa sono assolutamente certo: non c'è
stato dolo, distrazione o superficialità nelle decisioni prese, e
tantomeno mancanza di attenzione ai miei richiami. Magari non si sono
precipitati da me (proviamo a pensare al compianto Amalfi che ha diretto
fino ad oltre 70 anni, o a Piccinin che è andato anche oltre quota 80, o
allo "snello" Maskeret che non è proprio agile come un anguilla quando
cerca di districarsi tra i tavoli :-) ma non sono mai stato ignorato.

Preferisco pensare sempre che l'arbitro sia in buona fede e che stia dando
il massimo. Poi davanti all'evidenza sono pronto a ricredermi.

Per questo ti chiedevo se eri proprio sicuro delle tue affermazioni :-)
Nessuna intenzione polemica nei tuoi confronti.



> > Io invece penso che se noi italiani evitassimo le furbate sarebbe meglio
> > assai, sia per i fegati che per gli scacchi in genere.

> Su questo hai ragione da vendere, alla base c'e` un comportamento
> antisportivo dei giocatori, ma quello non lo puoi estirpare :-(

Chiamami illuso ma io ci spero ancora.

Ciao
Claudio Ruzza

Marcoxxx

unread,
Jul 24, 2008, 5:08:52 AM7/24/08
to
Maurizio Mascheroni ha scritto:

Pero' se sposto un pezzo da li' a li' ma non schiaccio che succede ?

Mi spiego meglio: l'unica volta che ho avuto modo di incavolarmi
abbastanza con un giocatore e' stato durante
un semilampo durante il quale mi e' capitato di fare una cosa
che mi capita spesso di fare:

prendo il cavallo (supponiamo che fosse in f6), lo sposto in d5 senza
lasciarlo, mi accorgo che in d5 sarebbe in presa, riporto il cavallo in
f6, questa volta lasciandolo ma facendo segno che muovero' quel pezzo.
Ovviamente il tutto senza schiacciare l'orologio.

Il giocatore avversario ha preteso che la mia mossa fosse Cf6-d5
sostenendo che poiche' avevo lasciato il pezzo dovevo muoverlo
e che dovevo muoverlo in quella casa dove lo avevo appoggiato. Pero'
lo avevo lasciato solo dopo averlo rimesso in f6. L'arbitro non
c'era e quando e' arrivato non poteva sapere se il Cavallo fosse
stato lasciato in d5 o meno. Per altro il mio avversario
diceva solo che il pezzo lo "avevo lasciato" senza mai specificare
in quale casa. Comunque per evitare
di protrarre le polemiche (e allungare conseguentemente
il torneo) ho assecondato l'avversario (e perso
la partita).

Volevo capire se tale comportamento (prendere un pezzo, appoggiarlo
in una casa senza lasciarlo, riportarlo nella casa di partenza e lasciarlo,
continuando a pensare con il proprio tempo e con la chiara intenzione
di muovere *quel* pezzo e' sanzionabile)

Ciao,
Marco

Franco De Sio

unread,
Jul 24, 2008, 5:28:22 AM7/24/08
to
On 24 Lug, 11:08, aritopogig...@web.de (Marcoxxx) wrote:

> Volevo capire se tale comportamento (prendere un pezzo, appoggiarlo
> in una casa senza lasciarlo, riportarlo nella casa di partenza e lasciarlo,
> continuando a pensare con il proprio tempo e con la chiara intenzione
> di muovere *quel* pezzo e' sanzionabile)

Ciao Marco.

No.

Il tuo è un espisodio singolo e non c'è discussione. Altra cosa
sarebbe se tale comportamento fosse iteraro più volte in partita. Ma
accade raramente.

In generale, anche tu testimoni che in giro si vedono episodi di poca
sportività o, se si preferisce, un eccesso di voglia del punto a
scapito degli scacchi veri.
Ma è la società di oggi...

Ciao
Franco De Sio

Ragno1974

unread,
Jul 24, 2008, 5:46:32 AM7/24/08
to

> In generale, anche tu testimoni che in giro si vedono episodi di poca
> sportività o, se si preferisce, un eccesso di voglia del punto a
> scapito degli scacchi veri.
> Ma è la società di oggi...

Le regole devono essere rispettate, anche se per noi sono assurde.
In genere gli episodi di poca sportività sono generati da non
conoscenza dei regolamenti o da regole poco chiare o "interpretabili".
Bisognerebbe riportare tutti gli episodi accaduti con la decisione
arbitrale corretta.

ciao, Fabrizio

Franco De Sio

unread,
Jul 24, 2008, 6:09:30 AM7/24/08
to
On 24 Lug, 11:46, Ragno1974 <fab...@fastwebnet.it> wrote:

> Le regole devono essere rispettate, anche se per noi sono assurde.
> In genere gli episodi di poca sportività sono generati da non
> conoscenza dei regolamenti o da regole poco chiare o "interpretabili".
> Bisognerebbe riportare tutti gli episodi accaduti con la decisione
> arbitrale corretta.

Ciao Fabrizio.

Sinceramente ho capito poco o nulla di quanto scrivi.
Per esempio prova a tenere separate le proteste frutto di scarsa
conoscenza dei regolamenti, che sono gli episodi di contestazione più
frequenti, da quelli in chiara malafede.
Non vorrei iniziare una tirata a vuoto come quella di ieri, nel senso
che ho cercato di esprimermi al mio meglio senza cavarne un ragno :-)
dal buco.

Ciao
Franco De Sio

Luigi Caselli

unread,
Jul 24, 2008, 9:10:38 AM7/24/08
to
"Maurizio Mascheroni" <.> ha scritto nel messaggio
news:lfoe849sfgjnkuc1e...@4ax.com...

> Sì, perchè hai spostato un pezzo da lì a lì, e non da lì a là ... :-)

Mi fai tornare in mente i due famosi saltatori in lungo arabi, da lì a lì e
da lì a là.
Il secondo era più forte per definizione...
:-)

Luigi Caselli

cukigelo

unread,
Jul 24, 2008, 10:31:46 AM7/24/08
to
Claudio Ruzza wrote:

> Ciò che mi è saltato all'occhio e che mi ha dato un po' fastidio è stata
> la tua perentoria affermazione che riporto qui sotto:
>
> "...a mio avviso, in tutti questi racconti c'e` una costante comune: gli
> arbitri coinvolti in questi accadimenti sono molto distratti e
> superficiali"
>
> In 25 anni di scacchi anch'io sono stato danneggiato dagli arbitri in
> almeno due occasione eclatanti, forse a volte anche favorito ma in tutta
> onestà non me ne ricordo. Di una cosa sono assolutamente certo: non c'è
> stato dolo, distrazione o superficialità nelle decisioni prese, e
> tantomeno mancanza di attenzione ai miei richiami. Magari non si sono
> precipitati da me (proviamo a pensare al compianto Amalfi che ha diretto
> fino ad oltre 70 anni, o a Piccinin che è andato anche oltre quota 80, o
> allo "snello" Maskeret che non è proprio agile come un anguilla quando
> cerca di districarsi tra i tavoli :-) ma non sono mai stato ignorato.
>
> Preferisco pensare sempre che l'arbitro sia in buona fede e che stia dando
> il massimo. Poi davanti all'evidenza sono pronto a ricredermi.

Che non vi sia dolo l'ho affermato nel precedente post!
Che l'atteggiamento dell'arbitro abbia danneggiato beppe82 e` un fatto
certo se i fatti sono andati come li racconta.

Sara' un caso che non si leggono aneddoti su errori di taluni arbitri?
Io preferisco riconoscere a questi bravi arbitri del merito...! E se
taluni sono considerati bravi, cio` e` dovuto al fatto che, sbagliano
meno, molto meno, e che non sono tutti uguali come se fossero usciti da
una catena di montaggio.

Qaundo ho scritto quella frase, che a te e` parsa perentoria, avevo in
mente quanto aveva raccontato beppe in questo thread e quanto aveva
raccontato negus nel thread "curiosita` arbitrale" (a proposito del
finto abbandono) ho sommato i fatti e ho fatto nella mia mente due
considerazioni: la prima e` che l'arbitro non ha notato la scena del
giocatore che rimette in moto l'orologio mentre il suo avversario e`
lontano dalla scacchiera e` una cosa che puo' capitare ed e` sicuramente
difficile da individuare non si discute.

Ma e` anche un elemento che concorre a valutare un arbitro rispetto ad
un altro che semmai se ne avvede.

La seconda considerazione e` rappresentata dall'atteggiamento pilatesco
dietro cui in ambedue le storie s'e` trincerato l'arbitro. Atteggiamenti
formalmente ineccepibili, forse, ma che lasciano una sensazione di
giustizia denegata. A me non sembra normale che un giocatore in una
lampo si alzi *con l'orologio in moto* per richiamare la mia attenzione
(e gia` per il fatto che s'alza mi sarei allertato) e poi mi viene a
dire che c'e` una patta per ripetizione. Cosi` di primo acchito tenderei
a credergli. Perche' se non e` cosi`, la faccenda assume i contorni del
giallo. Infatti, o il giocatore sta girando un film con una trama ben
articolata, oppure dice la verita` e il suo avversario tende a fare il
furbetto. Io come minimo avrei indossato l'impermeabile per vestirmi da
Tenente Colombo ;-)

Sia chiaro non sto affermando che tutti gli arbitri abbiano questo
atteggiamento anzi sono sicuro di no! Mi limito a registrare che degli
arbitri, di cui giustamente non si riporta il nome perche' non vogliamo
fare del NG una gogna telematica, in quelle circostanze potevano
utilizzare qualche ulteriore strumento per cercare di capire le cose,
invece di lavarsene le mani.

Quindi non leggere nelle mie parole un attacco alla categoria, li` dove
non c'e`. Non sono Biscardi al suo Processo, ma mutuo da quella
trasmissione un concetto: se un giocatore ha un danno con chi deve
prendersela se non con l'arbitro :-P
Scherzo ovviamente! E nemmeno io voglio entrare in polemica con te la
discussione e` giusto di tipo ipotetica. :-)

ciao, cuki

Franco De Sio

unread,
Jul 24, 2008, 12:07:36 PM7/24/08
to
On 24 Lug, 16:31, cukigelo <cukig...@domopak.com> wrote:

Vabbé, adesso è il momento di mettere un paio di punti fermi.
Propongo una discussione costruttiva: desidero valutare la tua
affidabilità nell'esprimere pubblici giudizi sul tema che stai
trattando. E intendo perseguire tale scopo facendoti semplici domande
a corredo delle tue frasi, a cui ti prego di rispondere al meglio
delle tue conoscenze.
Ma devi rispondere alle domande, eh?

> Che non vi sia dolo l'ho affermato nel precedente post!
> Che l'atteggiamento dell'arbitro abbia danneggiato beppe82 e` un fatto
> certo se i fatti sono andati come li racconta.

Come si richiede la patta per triplice ripetizione di posizione? Come
e perché viene accordata, se del caso?

> Sara' un caso che non si leggono aneddoti su errori di taluni arbitri?
> Io preferisco riconoscere a questi bravi arbitri del merito...! E se
> taluni sono considerati bravi, cio` e` dovuto al fatto che, sbagliano
> meno, molto meno, e che non sono tutti uguali come se fossero usciti da
> una catena di montaggio.

Gli arbitri di scacchi non sono tutti uguali: vero.
Infatti al primo gradino di esperienza troviamo l'Arbitro Regionale,
poi a salire via via il Candidato Nazionale, il Nazionale, l'Arbitro
FIDE e al top l'Internazionale.
Arbitro Regionale praticamente lo possono diventare tutti, poi inizia
la selezione vera.
Sai dire con quale fondamentale criterio?

> Qaundo ho scritto quella frase, che a te e` parsa perentoria, avevo in
> mente quanto aveva raccontato beppe in questo thread e quanto aveva
> raccontato negus nel thread "curiosita` arbitrale" (a proposito del
> finto abbandono) ho sommato i fatti e ho fatto nella mia mente due
> considerazioni: la prima e` che l'arbitro non ha notato la scena del
> giocatore che rimette in moto l'orologio mentre il suo avversario e`
> lontano dalla scacchiera e` una cosa che puo' capitare ed e` sicuramente
> difficile da individuare non si discute.
>
> Ma e` anche un elemento che concorre a valutare un arbitro rispetto ad
> un altro che semmai se ne avvede.

Da regolamento, qual'è il rapporto minimo previsto arbitri/giocatori
presenti in torneo?
Quali sono i compiti dell'arbitro durante lo svolgimento di un torneo?

> La seconda considerazione e` rappresentata dall'atteggiamento pilatesco
> dietro cui in ambedue le storie s'e` trincerato l'arbitro. Atteggiamenti
> formalmente ineccepibili, forse, ma che lasciano una sensazione di
> giustizia denegata. A me non sembra normale che un giocatore in una
> lampo si alzi *con l'orologio in moto* per richiamare la mia attenzione

A tal proposito, cosa dice il regolamento?

> (e gia` per il fatto che s'alza mi sarei allertato) e poi mi viene a
> dire che c'e` una patta per ripetizione. Cosi` di primo acchito tenderei
> a credergli. Perche' se non e` cosi`, la faccenda assume i contorni del
> giallo. Infatti, o il giocatore sta girando un film con una trama ben
> articolata, oppure dice la verita` e il suo avversario tende a fare il
> furbetto. Io come minimo avrei indossato l'impermeabile per vestirmi da
> Tenente Colombo ;-)

Quindi sostieni che il tuo modus operandi di arbitro di scacchi
sarebbe quello di credere preferenzialmente alla tesi del giocatore
che si appella per primo al tuo giudizio?

> Sia chiaro non sto affermando che tutti gli arbitri abbiano questo
> atteggiamento anzi sono sicuro di no! Mi limito a registrare che degli
> arbitri, di cui giustamente non si riporta il nome perche' non vogliamo
> fare del NG una gogna telematica, in quelle circostanze potevano
> utilizzare qualche ulteriore strumento per cercare di capire le cose,
> invece di lavarsene le mani.

Eri presente in prima persona ai fatti narrati?
(NB - Non intendo affermare che chi ha raccontato tali fatti sia in
malafede. Semplicemente la mia esperienza ai tavoli di gioco, seduto o
in piedi, mi suggerisce che, complice la totale ignoranza dei
regolamenti, alcuni giocatori creano in buona fede leggende
metropolitane).

> Quindi non leggere nelle mie parole un attacco alla categoria, li` dove
> non c'e`. Non sono Biscardi al suo Processo, ma mutuo da quella
> trasmissione un concetto: se un giocatore ha un danno con chi deve
> prendersela se non con l'arbitro :-P

Lascia stare Biscardi. Il solo accostamento seppur scherzoso di
siffatto personaggio al nostro mondo è fuori luogo :-).

> Scherzo ovviamente! E nemmeno io voglio entrare in polemica con te la
> discussione e` giusto di tipo ipotetica. :-)

Nessuna polemica neppure da parte mia, ma siccome stiamo dando
pubblici giudizi e pagelle, allora facciamola diventare meno
ipotetica.

Ciao
Franco De Sio

cukigelo

unread,
Jul 24, 2008, 1:40:35 PM7/24/08
to

Ma pagelle e pubblici giudizi su chi? Sulla coppia di arbitri Guido
Pancaldi e Gennaro Olivieri (mitici arbitri di giochi senza frontiere)
della partita vattelappesca, su fatti narrati da
beppe_chi_sa_chi_sono_io e nego_d'esser_negus.

Credo che la tua sia una difesa d'ufficio senza che vi sia fisicamente
un imputato.

Visto che le tue domande, sono tese a valutare la mia affidabilita`
evito proprio di usare delle mie parole e m'affido a quanto vi e`
scritto nei regolamenti sul sito degli arbitri et fsi. Per la prima ad
esempio c'e` una bellissima nota di Maurizio Mascheroni, vuoi che faccio
copia e incolla o ti fidi sono 4 pagine. Le successive sono nel
regolamento del settore arbitrale (sito fsi) per ciascuna o quasi delle
tue domande c'e` un articolo ad esempio 28 e segg. per le qualifiche,
art 32 per il rapporto giocatori/arbitro idem sui doveri dell'arbitro
ecc. Se vuoi anche di queste posso fare copia e incolla ;-)

Comunque giusto per evitare che ci siano ulteriori giochi a quiz da
parte tua, che in tutta sincerita` m'infastidiscono un po', che abbia o
meno superato il tuo personale esame, t'informo, giusto per non
apparirti maleducato, che non essendo obbligato non rispondero` ad
ulteriori quiz, anche se cosi` facendo non potro` avere in premio il
lecca lecca alla Tellys Savalas aka Tenente Kojak.

Vorrei farti osservare che l'arbitro, benche' abbia una conoscenza dei
regolamenti piu' approfondita del giocatore medio non e` un pitagorico
ne' un sacerdote egizio del Dio Ammon che custodisce un particolare
segreto e per parlare sul NG di arbitraggi non bisogna avere per forza
il tesserino di arbitro in tasca, anche se cio' aiuta, o accreditarsi
chissa quanto superando quiz e pseudo-esami.

Per concludere, non ho detto che il mio modus operandi, se fossi un
arbitro, sarebbe quello di credere alla prima storia raccontatami, ma ho
scritto "di primo acchito", che mi sembra voglia sottintendere, se non
fosse gia' chiaro, una PROPENSIONE a credere alla tesi che appare piu`
logica seguendo il principio del rasoio di Ockham. Infatti, ho aggiunto,
"se cosi` non fosse", ossia, se a seguito di ulteriori domande per
cavarmi d'impaccio la situazione non fosse chiara, avrei cercato di fare
domande sempre piu` insistenti cercando di fare alla tenente Colombo
pero` guardando i fatti sempre in base al principio di cui sopra.

La discussione non puo' che essere su di un fatto ipotetico ed ho anche
precisato "se i fatti sono andati cosi` come narrati" Quindi noi questi
fatti conosciamo e di quelli dicorrevamo prima che tu ti sentissi
inutilmente chiamato a mettere dei punti fermi o offeso per lesa maesta`
della classe arbitrale.
Evidentemente tu appartieni alla categoria degli arbitri infallibili e
bravi il tuo collega no, oppure quella giornata aveva la luna di
traverso che vuoi che ti dica che tutti gli arbitri regionali sono
uguali, che nessuno sbaglia mai etc. etc.? Mi spiace, ma l'arbitraggio
e` un fatto umano, e l'errore e delle differenze tra gli arbitri di pari
categoria esistono senza che cio' debba destare scandalo o necessiti
d'esser negato. E cio' non e' da attribuire a malafede semplicemente
c'e` una diversa scrupolosita`, zelo ecc. tra le persone.

Questo sempre senza voler essere polemico, ne' biscardiano :-P

ciao, cuki

Franco De Sio

unread,
Jul 24, 2008, 2:35:34 PM7/24/08
to
On 24 Lug, 19:40, cukigelo <cukig...@domopak.com> wrote:

Ciao cuki

Tagliamo corto su polemiche nascenti e personalizzazioni antipatiche e
di vario genere, di cui hai fatto abbondandemente uso nella tua fumosa
nota. Rischiamo di tediare il prossimo inutilmente e sinceramente non
mi interessa, anche e soprattutto quando mi devo confrontare con un
nick, ma questo è un mio limite.

Direi, per dare un senso compiuto a questo scambio che concludo qui,
che ti arroghi il diritto di dare giudizi senza avere i fondamenti per
farlo, come ho inutilmente provato a mostrarti, e non per umiliarti
bensì per sostenere una tesi. Prova a rileggerti nel 3D. Ti riporto un
passo a caso:

> Sara' un caso che non si leggono aneddoti su errori di taluni arbitri?
Io preferisco riconoscere a questi bravi arbitri del merito...! E se
taluni sono considerati bravi, cio` e` dovuto al fatto che, sbagliano
meno, molto meno, e che non sono tutti uguali come se fossero usciti
da
una catena di montaggio. <

Eh si, tali affermazioni sono proprio da bar dello sport, di
biscardiana memoria :-).

Ciao
Franco De Sio

PS - Dimenticavo la tesi: scarsa o deformata conoscenza dei
regolamenti e/o episodi di antisportività = quasi totalità cause di
ricorsi all'arbitro, con correlata incomprensione del giudizio.

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 24, 2008, 2:39:28 PM7/24/08
to
On Thu, 24 Jul 2008 17:40:35 GMT, cukigelo <cuki...@domopak.com> wrote:

>Comunque giusto per evitare che ci siano ulteriori giochi a quiz da
>parte tua, che in tutta sincerita` m'infastidiscono un po', che abbia o
>meno superato il tuo personale esame, t'informo, giusto per non
>apparirti maleducato, che non essendo obbligato non rispondero` ad
>ulteriori quiz, anche se cosi` facendo non potro` avere in premio il
>lecca lecca alla Tellys Savalas aka Tenente Kojak.

Mittttico tenente Kojak ...

Per stemperare gli animi, mi č venuto improvvisamente in testa (non so
bene quali voli pindarici abbia fatto la mia mente) un quizzello sul
calcio, e quindi largamente OT :-)

La squadra di calcio A vince 2 a 0 contro la squadra di calcio B.
E fin qui, tutto teorico :-)
Entrambi i goal della squadra di calcio A sono stati segnati dallo
stesso giocatore, appartenente alla squadra di calcio A.
E anche qui, tutto teorico :-)
Tra il primo e il secondo goal del giocatore della squadra di calcio A
assolutamente NESSUN altro (di nessuna delle due squadre) ha toccato
il pallone!
E qui, come č possibile?

Ciao!
Maurizio Mascheroni

P.S. la partita č una normalissima partita di campionato, niente
regole speciali, finali ai rigori e cose simili.

Franco De Sio

unread,
Jul 24, 2008, 3:24:17 PM7/24/08
to
On 24 Lug, 20:39, Maurizio Mascheroni <.> wrote:

> P.S. la partita è una normalissima partita di campionato, niente


> regole speciali, finali ai rigori e cose simili.

Ciao Maurizio.

Temo la freddura in arrivo ma... mi arrendo :-)

Franco

ArtAttack

unread,
Jul 24, 2008, 3:30:58 PM7/24/08
to
"Maurizio Mascheroni" <.> ha scritto:
> Per stemperare gli animi, mi è venuto improvvisamente in testa (non so

> bene quali voli pindarici abbia fatto la mia mente) un quizzello sul
> calcio, e quindi largamente OT :-)
>
> La squadra di calcio A vince 2 a 0 contro la squadra di calcio B.
> E fin qui, tutto teorico :-)
> Entrambi i goal della squadra di calcio A sono stati segnati dallo
> stesso giocatore, appartenente alla squadra di calcio A.
> E anche qui, tutto teorico :-)
> Tra il primo e il secondo goal del giocatore della squadra di calcio A
> assolutamente NESSUN altro (di nessuna delle due squadre) ha toccato
> il pallone!
> E qui, come è possibile?

Il giocatore della squadra A segna e finisce il primo tempo. Il calcio
d'inizio del secondo tempo spetta alla squadra A, lo batte lo stesso
giocatore di prima che tira direttamente in porta. La squadra B (come
suggerito dalla lettera) è il Bilan che, avendo in porta Dida, prende gol.

cukigelo

unread,
Jul 24, 2008, 3:33:47 PM7/24/08
to
Franco De Sio wrote:
> On 24 Lug, 19:40, cukigelo <cukig...@domopak.com> wrote:
>
> Ciao cuki
>
> Tagliamo corto su polemiche nascenti e personalizzazioni antipatiche e
> di vario genere, di cui hai fatto abbondandemente uso nella tua fumosa
> nota. Rischiamo di tediare il prossimo inutilmente e sinceramente non
> mi interessa, anche e soprattutto quando mi devo confrontare con un
> nick, ma questo č un mio limite.

>
> Direi, per dare un senso compiuto a questo scambio che concludo qui,
> che ti arroghi il diritto di dare giudizi senza avere i fondamenti per
> farlo, come ho inutilmente provato a mostrarti, e non per umiliarti
> bensě per sostenere una tesi. Prova a rileggerti nel 3D. Ti riporto un

> passo a caso:
>
>> Sara' un caso che non si leggono aneddoti su errori di taluni arbitri?
> Io preferisco riconoscere a questi bravi arbitri del merito...! E se
> taluni sono considerati bravi, cio` e` dovuto al fatto che, sbagliano
> meno, molto meno, e che non sono tutti uguali come se fossero usciti
> da
> una catena di montaggio. <
>
> Eh si, tali affermazioni sono proprio da bar dello sport, di
> biscardiana memoria :-).
>

Qui se c'e` qualcuno che ha personalizzato per primo la discussione, se
permetti, sei tu. Infatti mi sembra che sia stato tu ad intervenire
cercando, pemettimi di dirlo, inutilmente, di deleggittimare le mie
opinioni. Provando a mettere in dubbio la mie conoscenze con i tuoi quiz
per la patente di arbitro e ti ho mostrato che non ci voleva poi molto
per rispondere. Quindi il fumoso a me proprio non s'addice.

Personalizzi talmente tanto le discussioni che scrivi sopra di non
volerti confrontare con un nick! Ma chi ma s'e` sognato prima di questi
due post di confrontarsi con te! E poi perche' mi dovrei confrontare? A
che pro?

E come se cio' non bastasse continui ad accusarmi d'esprimere giudizi su
di un arbitro ipotetico, come se cio' fosse in qualche modo una cosa
grave o deprecabile. Se ancora non ti e' chiaro si parla di una persona
che non e' identificata. E almeno in via ipotetica accetta che possa
aver anche sbagliato! Potrei capire se dicessi tizio e' un incompetente
o caio e' un truffatore ma poiche' non ho detto cio', e non ho fatto
nemmeno un nome non vedo cosa ci sia di deprecabile nell'esprimere un
giudizio.

Fattelo dire tu hai una visione dell'arbitraggio e degli arbitri quasi
fosse una casta d'intoccabili per cui non si puo' fare riferimento
nemmeno ad un caso nemmeno senza far nomi o riferimenti, senza che tu
non ti senta in dovere di difendere l'arbitro di turno anche se il tutto
fosse immaginario. Cercando di deleggittimare non le idee ma le persone
che osano fare cio'.

Anche nella mia frase che riporti non ci vedo nulla di riprovevole da
definirla da bar dello sport. E` una osservazione, ma evidentemente non
la condividi, devo dedurre che per te tutti gli arbitri sono uguali.
Ovviamente sai bene che non e' cosi', a prescindere dalle diverse
categorie, ci possono essere ampie differenze.

Per i miei gusti e' inutile continuare una discussione quando i toni
sono questi.

ciao, cuki

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 24, 2008, 3:46:09 PM7/24/08
to
On Thu, 24 Jul 2008 19:30:58 GMT, "ArtAttack" <ghhd...@fytg.kjh> wrote:

>
>Il giocatore della squadra A segna e finisce il primo tempo. Il calcio
>d'inizio del secondo tempo spetta alla squadra A, lo batte lo stesso
>giocatore di prima che tira direttamente in porta. La squadra B (come
>suggerito dalla lettera) è il Bilan che, avendo in porta Dida, prende gol.

Bravo! Tutto giusto, soprattutto la parte finale :-)

Il punto "difficile" è che non tutti sanno che il calcio d'inizio può
essere battuto direttamente in porta.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

cukigelo

unread,
Jul 24, 2008, 3:45:09 PM7/24/08
to
Maurizio Mascheroni wrote:

> Per stemperare gli animi, mi č venuto improvvisamente in testa (non so
> bene quali voli pindarici abbia fatto la mia mente) un quizzello sul
> calcio, e quindi largamente OT :-)
>
> La squadra di calcio A vince 2 a 0 contro la squadra di calcio B.
> E fin qui, tutto teorico :-)
> Entrambi i goal della squadra di calcio A sono stati segnati dallo
> stesso giocatore, appartenente alla squadra di calcio A.
> E anche qui, tutto teorico :-)
> Tra il primo e il secondo goal del giocatore della squadra di calcio A
> assolutamente NESSUN altro (di nessuna delle due squadre) ha toccato
> il pallone!
> E qui, come č possibile?

Divertente come quizzello. ;-) Faccio un esempio: Totti segna l'1 a 0
allo scadere del primo tempo. L'arbitro da la rete e manda tutti nello
spogliatoio per l'intervallo. Nel secondo tempo la Roma batte il calcio
d'inzio e di cio' se ne incarica Totti, invece di darla ad un compagno
vede il portire della Lazio fuori dai pali e tira dritto in porta e
segna il 2 a 0 l'arbitro dara' la rete.

ciao, cuki

cukigelo

unread,
Jul 24, 2008, 3:48:57 PM7/24/08
to
Sui campetti dove giocano i bambini o in quelle cose tipo Paperissima a
volte queste cose si vedono.

ciao, cuki

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 24, 2008, 4:22:05 PM7/24/08
to
On Thu, 24 Jul 2008 19:48:57 GMT, cukigelo <cuki...@domopak.com> wrote:

>>
>Sui campetti dove giocano i bambini o in quelle cose tipo Paperissima a
>volte queste cose si vedono.

ok, preparatissimi sul regolamento del calcio.
Allora, come dice Martin Scozzese a Zelig, "mooooore difficult":
stesso quizzello di prima, ma ... trovare un'altra soluzione!

Ciao!
Maurizio Mascheroni


ArtAttack

unread,
Jul 24, 2008, 6:03:08 PM7/24/08
to
"Maurizio Mascheroni" <.> ha scritto:
> ok, preparatissimi sul regolamento del calcio.
> Allora, come dice Martin Scozzese a Zelig, "mooooore difficult":
> stesso quizzello di prima, ma ... trovare un'altra soluzione!

Beh è facile, basta mettere la Biuve al posto del Bilan, solo che con Buffon
al posto di Dida è meno credibile...

cukigelo

unread,
Jul 25, 2008, 2:59:49 AM7/25/08
to
Maurizio Mascheroni wrote:

> ok, preparatissimi sul regolamento del calcio.
> Allora, come dice Martin Scozzese a Zelig, "mooooore difficult":
> stesso quizzello di prima, ma ... trovare un'altra soluzione!

Non ne ho idea, ma per curiosita`, se esiste un'altra soluzione, puoi
dirci qual e`?

Ciao, cuki

Maurizio Mascheroni

unread,
Jul 25, 2008, 12:24:41 PM7/25/08
to
On Fri, 25 Jul 2008 06:59:49 GMT, cukigelo <cuki...@domopak.com> wrote:

>
>Non ne ho idea, ma per curiosita`, se esiste un'altra soluzione, puoi
>dirci qual e`?

Milioni di anni orsono, quando frequentavo le superiori, avevo un prof
di lettere e storia, tale Alberto Pozzolini, che era un personaggio assolutamente
fantastico. Tutte le sue lezioni era incentrate sul "farci pensare",
piuttosto che sul darci soluzioni, sull'"immaginare" situazioni che
giustificassero problemi apparentemente irrisolvibili. Move your mind,
in sostanza. Leggendaria, ancora oggi la ricordo, la lezione in cui ci chiese di
giustificare una ipotetica scenetta in cui un uomo entra in un bar ed
esclama "Per favore, due caffè di cui tre macchiati!", escludendo come
soluzione quelle, ovvie, che l'avventore fosse pazzo o non conoscesse
l'italiano.
Il quizzello calcistico è simile e risale a quegli anni; non ricordo se fu
proprio Pozzolini a proporlo, comunque è di quegli anni.
La soluzione "secondo gol direttamente da calcio d'inizio" è la più
semplice ed è facile che venga in mente a chi conosce il regolamento del
calcio, nudo e crudo.
Per la soluzione "originale", invece, occorre immaginare un'azione più
complessa, ma verosimile.
Il primo gol è sempre quello.
A inizio ripresa l'autore del gol effettua il calcio d'inizio, tentando
di passare la palla in avanti verso un suo compagno; il passaggio gli riesce
decisamente male e il compagno deve impegnarsi nella corsa per raggiungere
la palla; nel contempo un avversario, PRIMA che il secondo giocatore possa
controllare la palla, gli entra a piedi uniti con la violenza di un tram e
lo ribalta. L'arbitro ordina un fallo di prima. Il resto è storia.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Roberto Ricca

unread,
Jul 25, 2008, 1:18:43 PM7/25/08
to
"Maurizio Mascheroni" <.> wrote in message
news:m8uj8450rimln3qdr...@4ax.com...

> On Fri, 25 Jul 2008 06:59:49 GMT, cukigelo <cuki...@domopak.com>
> wrote:

> La soluzione "secondo gol direttamente da calcio d'inizio"
> è la più semplice ed è facile che venga in mente a chi
> conosce il regolamento del calcio, nudo e crudo.

Ora (e solo ora) potremmo complicare e chiedere che i due gol siano
nella stessa porta...

Potrebbe anche venir buona una sorta di leggenda metropolitana
(raccontatami da un commissario di campo), il giovane arbitro mandato
allo sbaraglio (siamo a livelli molto molto bassi), per far piacere alla
sua ragazza, figlia di un amico del designatore.

Arbitraggio persino passabile, non fosse che quando il designatore
incontra il presidente degli sconfitti e commenta lo 0-2 letto sul
referto, si sente rispondere che loro avevano perso solo 1-0.

Cos'era successo? Pioveva, il tiro che aveva provocato il gol era
rimbalzato fuori dalla porta e l'attaccante lo aveva ributtato dentro:
2-0!

Mai avuto voglia di appurare se si trattasse di un'invenzione
(probabile).

--
Roberto Ricca
2008: GO GIANTS (and whoever play the Dodgers)


cukigelo

unread,
Jul 25, 2008, 1:48:26 PM7/25/08
to
Maurizio Mascheroni wrote:
> On Fri, 25 Jul 2008 06:59:49 GMT, cukigelo <cuki...@domopak.com> wrote:
>
>> Non ne ho idea, ma per curiosita`, se esiste un'altra soluzione, puoi
>> dirci qual e`?
>
> Milioni di anni orsono, quando frequentavo le superiori, avevo un prof
> di lettere e storia, tale Alberto Pozzolini, che era un personaggio assolutamente
> fantastico. Tutte le sue lezioni era incentrate sul "farci pensare",
> piuttosto che sul darci soluzioni, sull'"immaginare" situazioni che
> giustificassero problemi apparentemente irrisolvibili. Move your mind,
> in sostanza. Leggendaria, ancora oggi la ricordo, la lezione in cui ci chiese di
> giustificare una ipotetica scenetta in cui un uomo entra in un bar ed
> esclama "Per favore, due caffč di cui tre macchiati!", escludendo come

> soluzione quelle, ovvie, che l'avventore fosse pazzo o non conoscesse
> l'italiano.
> Il quizzello calcistico č simile e risale a quegli anni; non ricordo se fu
> proprio Pozzolini a proporlo, comunque č di quegli anni.
> La soluzione "secondo gol direttamente da calcio d'inizio" č la piů
> semplice ed č facile che venga in mente a chi conosce il regolamento del
> calcio, nudo e crudo.
> Per la soluzione "originale", invece, occorre immaginare un'azione piů
> complessa, ma verosimile.
> Il primo gol č sempre quello.

> A inizio ripresa l'autore del gol effettua il calcio d'inizio, tentando
> di passare la palla in avanti verso un suo compagno; il passaggio gli riesce
> decisamente male e il compagno deve impegnarsi nella corsa per raggiungere
> la palla; nel contempo un avversario, PRIMA che il secondo giocatore possa
> controllare la palla, gli entra a piedi uniti con la violenza di un tram e
> lo ribalta. L'arbitro ordina un fallo di prima. Il resto č storia.
>
Perbacco Maurizio davvero una bella soluzione!

Io nel frattempo avevo pensato ad una cosa piu` da fantascienza. Il
calciatore che ha segnato la prima rete dopo il gol scambia la maglia
con un avversario e batte il calcio d'inzio per la squadra che sta
perdendo e invece di tirarla in avanti segna un autorete, quindi il 2 a
0 ma non so se in questo caso la rete si possa ritenere valida vista la
scorrettezza del goleador.

Quanto ai caffe` credo che neanche dopo aver bevuto i due normali e i 3
macchiati sarei in grado di darti la risposta. :-(


ciao, cuki :-)

Vladimir Topalov

unread,
Sep 22, 2008, 4:36:29 PM9/22/08
to
"F.M.Arouet" <lazz...@yahoo.com> wrote in news:29ab6039-f117-4c8f-ba8c-
b50f5c...@56g2000hsm.googlegroups.com:

>> Forse sarò OT, ma vi racconto cosa mi è successo all'ultimo semilampo
>> che ho disputato.
>> Mancavano circa tre minuti a testa, funale abbastabza difficile per
>> entrambi, con io che avavo un pedone in meno. Il mio avversari ripete
>> per tre volte le mosse, io chiedo patta e lui rifiuta. A questo punto
>> fero gli orologi e chiamo l'arbitro. Al mio ritorno vedo il MIO
>> orologio in moto!! Protesto vivacemente, ma l'arbitro dice che è tutto
>> regolare e che possiamo continuare a giocare... Con i pochi secondi
>> che mi restano perdo la partita...
>>
>> Che potevo fare?

Ma dando un repentino pugno sul naso all'avversario che si comporta
scorrettamente in quali conseguenze legali si potrebbe incorrere?

0 new messages