Bene.
> Quanto mi devo spingere in profondità con lo
> studio di queste aperture?
3 mosse vanno bene.
> Oltre a studiare temi strategici e tattici,
> devo anche studiare bene valanghe di varianti (specialmente nella Pirc
> c'è un bel po' di roba)?
No.
> Inoltre su quali aspetti del medio-gioco devo
> concentrarmi maggiormente (mi bastano i principi generali)?
Tattica, tattica, tattica. Ho gia' detto tattica?
Massimiliano Orsi
P.S. Tattica.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> 3 mosse vanno bene.
Solo 3? Pensavo almeno 8-9 visto che in alcune linee, come in alcune
della Alekhine, basta sbagliare una mossa per essere sventrati
(considera che la memoria visiva ce l'ho buona e ricordo anche intere
partite). Il dubbio mi è venuto più per la Pirc in realtà, visto che
nell'attacco indiano si può lavorare anche solo su temi strategici e
tattici a seconda del sistema usato dall'avversario e nell'olandese
classica tutto sommato la posizione tipica si raggiunge senza troppa
difficoltà.
Ehm, qui ti diranno che sono la meno indicata per risponderti, ma a me
sembra che tu stia davvero esagerando...
Eppure mi sembra di capire dagli altri tuoi post che hai giocato con diverse
persone, quindi dovresti saperlo...
Ti assicuro che il tuo studio e impegno sono maggiori di quelli di tanti
giocatori (anche titolati) che ho conosciuto.
Di solito le partite tra gente sotto i 1500 non si risolvono *mai* in
diatribe teoriche, ma in pezzi in presa, mosse fuori da ogni plausibilita'
(esiste sta parola?), auto incastamento dei pezzi, minacce in una non viste,
cappelle di ogni genere e grado. In apertura e mediogioco - a questo
livello - non c'e' bisogno di altro se non di seguire i principi generali e
non cadere in tatticismi scemi e stranoti (oppure, peggio, in quelli
sbagliati - ossia facilmente confutabili - dove pero' magari abbocchi). Per
i finali, in effetti fai bene a ripassarli, sai che rosicata arrivare ad un
finale vinto e imballarsi proprio a quel punto? Ma per il resto...dai...ma
apri e3 e vedrai che avrai lo stesso infinite possibilita' di vincere!
Oppure segui la teoria, giocate come GM tutti e due per 8 o 13 mosse, e poi?
Che te ne fai del 'leggero vantaggio in apertura', o che se ne fa il tuo
avversario se poi ripiombate al vostro livello di colpo e tanto vincera'
quello che non lascera' un pezzo in presa due mosse dopo l'apertura teorica?
Fai esercizi di tattica! Controlla che non ci sia matto (non ti sto
sfottendo) controlla le minacce in una o in due, 'ste cose qui...
Secondo me da quello che scrivi sei molto piu' avanti di quanto pensi siano
gli altri...e se dovessi perdere qualche partita non sara' mai per la
preparazione in apertura ma per qualche pollata tattica.
ciao, Janis
Finali - OK vai avanti cosi' magari se riesci inserendo un'infarinatura
dei fondamentali dei finali di torre che sono quelli che si verificano di
piu'. Ma non metterti a studiare tutti i vari possibili semplicemente
finbali di torre cerca di fissare nella mente quali sono le tipiche cose
da fare e quelle da non fare. Se hai tempo prova T e 1 pedone contro T ma
non dedicartici troppo.
Centro partita - visto l'imminenza del torneo a questo punto è quasi tardi
con qualsiasi cosa di completamente nuovo perchè sono concetti che vanno
assunti e digeriti nel lungo periodo per diventare parte del tuo bagaglio
di giocatore comunque hai ancora davanti 4 o 5 settimane forse fai tempo a
dare una prima lettura del libro di Silman... :))
Al limite se hai un libro su cui ti sei formato principalmente puoi dare
una ripassata quale e la' alla parte discorsiva e rivedere qualcosa degli
esempi fondamentali, oppure rivedere un argomento che ti senti di non aver
completamente digerito.
Magari giocare qualche partita contro un avversario di livello simile o
appena superiore (o inferiore) a quello che dovrai affrontare. Non
avendolo contro il computer indebolendo il suo livello di gioco e usando
scacchiera e orologio vero (soprattutto la prima , niente monitor!)
Poi quando comincia il torneo concentrati su tutto quello che influenza la
componente agonistica, la parte didattica è sospesa (se non per le
aperture se devi preparare una partita specifica ma dubito visto il
livello , senza offesa) fino a fine torneo!
Apertura - Ripasso generale di tua difesa contro e4 e d4, Il resto solo se
ti devi preparare per una specifica partita o se non hai neanche idea
della 2° mossa (tipo 1. f4 che faccio ? e 1. c4 che faccio ?) . Col bianco
ripasso della tua impostazione contro le tre aperture principali, diciamo
e5 , francese e siciliana. Lascia stare il piu' possibile le mosse se non
per le prime 6 o 7 e concentrati sul capire l'idea generale che c'è dietro
ed insieme cerca di capire se i concetti generali di sviluppo sono
attinenti oppure c'è subito un' eccezione "alla regola" ed in quel cxas
perchè ! (pezzi mossi piu' volte, alfieri prima dei cavalli, cessione del
centro invece che sua occupazione, arrocco lungo invece che corto).
Se hai dei libri su Pirc e Olandese (come immagino) fai un ripasso
generale concentradoti sulle idee dei vari sistemi con cui il bianco li
affronta e dedicando piu' tempo a quelli che sono piu' usati guarda
qualche partita che sia classica nel suo trattamento di quelle aperture.
Visto il tuo livello di esperienza e di forza non è che i sistemi che hai
scelto mi piacciano molto (ritengo Pirc e Olandese piuttosto difficili da
padroneggiare per un giocatore alle prime armi) ma la prima cosa è che
diano FIDUCIA a TE dunque nel breve affidati a loro e a quello che hai
preparato, per cambiare ci sarà tempo e modo. Evitare troppi esperimenti.
Apro una parentesi ed affronto l'argomento dell' aspetto agonistico del
prima e durante la partita perchè difficilmente lo troverai sui libri se
non a spanne :
- dormire bene, non esagerare con andare a letto tardi e gli alcolici (no
alcol prima della partita assolutamente)
- se senti lo stress scaricalo facendo sport ma senza esagerare
- arrivare alla scacchiera in orario, ben concentrati e pronti alla lotta !
- evitare di fare una singola pensata che sia piu' lunga di 15/20 minuti
- evitare lo zeitnot (non esiste posizione talmente complicata da
meritarlo in un torneo di 3N ed è pericolosissimo sul fronte errori) e
cercare di bilanciare bene il tempo a disposizione.
- se lo zeitnot è altrui continuare a giocare come al solito non
interessandosi della cosa (il problema è suo !)
- cercare di usare il proprio tempo per analizzare specifiche
continuazioni, cercando 2 o 3 mosse che possano piacere poi farsi un'idea
veloce se sono tutte valide o se ne si puo' scartare una per ovvi motivi,
poi concentrarsi su ognuna di loro UNA per volta (senza saltare) valutando
ed analizzando una volta scelta la mossa prima di toccare il pezzo
controllo sempre alle minacce elementari "salvacappella in una" .
Non alzarsi troppo spesso ma usare il tempo dell' avversario per
- cercare i temi tattici presenti nella posizione (aiuta molto a non fare
gli errori stupidi e a non analizzare seguit chiaramente sbagliati)
- fare considerazioni generale sulla propria posizione e su quella
avversaria, su cosa si vorrebbe fare, su cosa si presume voglia fare
l'avversario, su come migliorare la propria, su quali dei propri e degli
altrui pezzi sono meglio piazzati e dunque piu' forti quali peggio.
- Alzarsi ogni tanto per sacricare tensione etc. ma evitare di farlo
troppo spesso perchè spezza la concentrazione e aumenta la probabilità di
fare errori.
- durante l'evolversi della partita crcare di costruirsi un' idea del
livello e dello stile del proprio avversario (senza esagerare pero' in
paranoie o distrazioni).
- pensare alla partita al suo risultato etc. fino al giorno in cui è stata
giocata, nuovo giorno nuova partita e si prova a fare tabula rasa.
No recriminazioni quando c'è una nuov apartita da giocare
- Dopo sciagurate sconfitte consecutive valutare la patta tattica
- Pensare a divertirsi i risultati verranno automaticamente!
Si potrebbe andare avanti ancora per molto ma credo sia già abbastanza
cosi' ;)
In bocca al lupo !
Matteo Zoldan
p.s. dove è il torneo ?
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> beh visto che la tattica e' importante (sono d'accordo con Orsi), studia
> di piu', anche molto di piu', le varianti piu' tattiche. Nel caso della
> Pirc l'attacco austriaco mi par di ricorare sia uno scherzetto mica da
> poco, anche li' basta mezza mossa sbagliata ed e' la catastrofe.
>
> Stammi bene,
> b.
Si, c'è il problema del centro. Se si gioca bene, si esce
dall'apertura con pari possibilità, ma se si sbaglia anche una sola
mossa il centro ben impiantato dell'avversario ti disintegra. Non
vorrei trovarmi in queste situazioni, purtroppo ci sono passato quando
la giocavo i primi tempi e non è una bella esperienza XD
Avevo pensato di giocare la moderna visto che è simile e c'è meno da
studiare ma la possibilità di rientrare facilmente in una est-indiana
non mi piace molto.
On 18 Giu, 12:38, "Janis" <x...@miciolink.it> wrote:
> Ehm, qui ti diranno che sono la meno indicata per risponderti, ma a me
> sembra che tu stia davvero esagerando...
> Eppure mi sembra di capire dagli altri tuoi post che hai giocato con diverse
> persone, quindi dovresti saperlo...
Mio padre prese la terza nazionale nel suo primo open ma è anche vero
che giocava da tanti anni ed ha passato un mese a prepararsi solo
sulla Najdorf. E' possibile, personalmente non mi importa molto di
prenderla adesso, io ce la metto tutta e poi quello che esce esce.
Visto però che si tratta comunque di un'occasione per prenderla vorrei
sfruttarla al meglio ;-)
> Ti assicuro che il tuo studio e impegno sono maggiori di quelli di tanti
> giocatori (anche titolati) che ho conosciuto.
> Di solito le partite tra gente sotto i 1500 non si risolvono *mai* in
> diatribe teoriche, ma in pezzi in presa, mosse fuori da ogni plausibilita'
> (esiste sta parola?), auto incastamento dei pezzi, minacce in una non viste,
> cappelle di ogni genere e grado. In apertura e mediogioco - a questo
> livello - non c'e' bisogno di altro se non di seguire i principi generali e
> non cadere in tatticismi scemi e stranoti (oppure, peggio, in quelli
> sbagliati - ossia facilmente confutabili - dove pero' magari abbocchi).
> Per i finali, in effetti fai bene a ripassarli, sai che rosicata arrivare ad un
> finale vinto e imballarsi proprio a quel punto? Ma per il resto...dai...ma
> apri e3 e vedrai che avrai lo stesso infinite possibilita' di vincere!
> Oppure segui la teoria, giocate come GM tutti e due per 8 o 13 mosse, e poi?
> Che te ne fai del 'leggero vantaggio in apertura', o che se ne fa il tuo
> avversario se poi ripiombate al vostro livello di colpo e tanto vincera'
> quello che non lascera' un pezzo in presa due mosse dopo l'apertura teorica?
Fortunatamente errori scemi non li faccio più sul tempo lungo (sulle
lampo mi capita) e perdo principalmente per mosse deboli nel medio
gioco (ne faccio parecchie) ed un finale catastrofico (ne sono rimasto
talmente scottato che da un po' non studio altro XD). Per l'apertura
uscire pari lo trovo un vantaggio: certo ogni fase della partita deve
essere giocata al meglio ma togliersene una pensando poco (se si
rimane nella teoria ovviamente) e senza perdere in apertura lo trovo
comunque positivo. Qualche settimana fa ho giocato contro una prima
nazionale e l'uscire fuori dall'apertura pari perchè sapevo cosa stava
giocando, è stato davvero gratificante e mi ha permesso di uscire bene
dalla prima fase di gioco (anche perchè ho sviluppato al meglio i miei
pezzi contro il sistema adottato da lui). Ovviamente poi ha vinto ma
comunque è stata già una bella soddisfazione giocare l'apertura da
manuale e giocarsela tutta nel centropartita senza handicap di
sviluppo o di altro tipo.
> Fai esercizi di tattica! Controlla che non ci sia matto (non ti sto
> sfottendo) controlla le minacce in una o in due, 'ste cose qui...
> Secondo me da quello che scrivi sei molto piu' avanti di quanto pensi siano
> gli altri...e se dovessi perdere qualche partita non sara' mai per la
> preparazione in apertura ma per qualche pollata tattica.
>
> ciao, Janis
Per la tattica sto studiando il libro di Nunn "esercizi di tattica",
risolvere diagrammi ogni giorno infatti mi sta facendo molto bene :-)
> Finali - OK vai avanti cosi' magari se riesci inserendo un'infarinatura
> dei fondamentali dei finali di torre che sono quelli che si verificano di
> piu'. Ma non metterti a studiare tutti i vari possibili semplicemente
> finbali di torre cerca di fissare nella mente quali sono le tipiche cose
> da fare e quelle da non fare. Se hai tempo prova T e 1 pedone contro T ma
> non dedicartici troppo.
Ok, grazie per il consiglio.
> Centro partita - visto l'imminenza del torneo a questo punto è quasi tardi
> con qualsiasi cosa di completamente nuovo perchè sono concetti che vanno
> assunti e digeriti nel lungo periodo per diventare parte del tuo bagaglio
> di giocatore comunque hai ancora davanti 4 o 5 settimane forse fai tempo a
> dare una prima lettura del libro di Silman... :))
> Al limite se hai un libro su cui ti sei formato principalmente puoi dare
> una ripassata quale e la' alla parte discorsiva e rivedere qualcosa degli
> esempi fondamentali, oppure rivedere un argomento che ti senti di non aver
> completamente digerito.
Avevo cominciato col Nimzo ma alla fine sto studiando il Koblentz.
Casomai ripasserò quello (libri nuovi adesso non posso prenderli).
> Magari giocare qualche partita contro un avversario di livello simile o
> appena superiore (o inferiore) a quello che dovrai affrontare. Non
> avendolo contro il computer indebolendo il suo livello di gioco e usando
> scacchiera e orologio vero (soprattutto la prima , niente monitor!)
Mi sto allenando ogni giorno scrivendo le partite contro classificati
ed infatti sono migliorato molto.
> Poi quando comincia il torneo concentrati su tutto quello che influenza la
> componente agonistica, la parte didattica è sospesa (se non per le
> aperture se devi preparare una partita specifica ma dubito visto il
> livello , senza offesa) fino a fine torneo!
Si non ho il tempo sono 3 giorni di fila per 6 partite da 2 ore e
mezza a testa XD
> Apertura - Ripasso generale di tua difesa contro e4 e d4, Il resto solo se
> ti devi preparare per una specifica partita o se non hai neanche idea
> della 2° mossa (tipo 1. f4 che faccio ? e 1. c4 che faccio ?) . Col bianco
> ripasso della tua impostazione contro le tre aperture principali, diciamo
> e5 , francese e siciliana. Lascia stare il piu' possibile le mosse se non
> per le prime 6 o 7 e concentrati sul capire l'idea generale che c'è dietro
> ed insieme cerca di capire se i concetti generali di sviluppo sono
> attinenti oppure c'è subito un' eccezione "alla regola" ed in quel cxas
> perchè ! (pezzi mossi piu' volte, alfieri prima dei cavalli, cessione del
> centro invece che sua occupazione, arrocco lungo invece che corto).
>
> Se hai dei libri su Pirc e Olandese (come immagino) fai un ripasso
> generale concentradoti sulle idee dei vari sistemi con cui il bianco li
> affronta e dedicando piu' tempo a quelli che sono piu' usati guarda
> qualche partita che sia classica nel suo trattamento di quelle aperture.
Ok farò così :)
> Visto il tuo livello di esperienza e di forza non è che i sistemi che hai
> scelto mi piacciano molto (ritengo Pirc e Olandese piuttosto difficili da
> padroneggiare per un giocatore alle prime armi) ma la prima cosa è che
> diano FIDUCIA a TE dunque nel breve affidati a loro e a quello che hai
> preparato, per cambiare ci sarà tempo e modo. Evitare troppi esperimenti.
Le ho provate tutte ma sono quelle che insieme a moderna benoni,
Alekhine e attacco indiano mi danno una maggior sicurezza. Mi
piacciono davvero tantissimo al contrario di altri sistemi più
popolari come e5, francese o siciliana.
Ottimi consigli, grazie! Il torneo è il festival che si terrà ad
agosto nei castelli romani. Ecco la locandina:
http://www.scacchiroccapriora.it/Download/Festival%20Agosto.doc
> On 18 Giu, 11:27, massimiliano.o...@iol.it (Massimiliano Orsi) wrote:
> > 3 mosse vanno bene.
> Solo 3? Pensavo almeno 8-9 visto che in alcune linee, come in alcune
> della Alekhine, basta sbagliare una mossa per essere sventrati
> (considera che la memoria visiva ce l'ho buona e ricordo anche intere
> partite).
Sventrati da chi? Da un 1600?
E poi, se ritieni che questo impianto sia tale che sbagliando una mossa si
viene sventrati, forse e' il caso di adottare una difesa un po' piu'
solida, ti pare?
> Il dubbio mi è venuto più per la Pirc in realtà, visto che
> nell'attacco indiano si può lavorare anche solo su temi strategici e
> tattici a seconda del sistema usato dall'avversario e nell'olandese
> classica tutto sommato la posizione tipica si raggiunge senza troppa
> difficoltà.
Stiamo parlando di un torneo di 1600, vero?
Prova a giocare il gambetto di re!! Ti fa migliorare molto
tatticamente anche se non è una apertura teoricamente vantaggiosa..
Sotto i 1500 pochi conoscono come si deve questa apertura e
rischieresti di vincere in breve tempo molte partite! Inoltre,ti
regala partite molto interessanti.
Ciao
Andrea Coladangelo
Oh... ma guarda... un torneo in provincia di Roma con iscrizione a 40 Euro
per 6 turni... e solo 25 Euro per gli U16... Scafroglia hai qualcosa da
dichiarare?
Massimiliano Orsi
> Si, c'è il problema del centro. Se si gioca bene, si esce
> dall'apertura con pari possibilità, ma se si sbaglia anche una sola
> mossa il centro ben impiantato dell'avversario ti disintegra.
Vorrei essere capace anche io di disintegrare un avversario quando sbaglia
una sola mossa...
> Mio padre prese la terza nazionale nel suo primo open ma è anche vero
> che giocava da tanti anni ed ha passato un mese a prepararsi solo
> sulla Najdorf.
Ed e' riuscito a giocarne almeno una in quel torneo?
> Fortunatamente errori scemi non li faccio più sul tempo lungo
Questo gia' ti garantisce almeno la patta.
> (sulle
> lampo mi capita) e perdo principalmente per mosse deboli nel medio
> gioco (ne faccio parecchie) ed un finale catastrofico (ne sono rimasto
> talmente scottato che da un po' non studio altro XD).
In finale e' facilissimo non riuscire a concretizzare un vantaggio o
buttare via la partita se non si sa che cosa si deve fare.
> Per l'apertura
> uscire pari lo trovo un vantaggio: certo ogni fase della partita deve
> essere giocata al meglio ma togliersene una pensando poco (se si
> rimane nella teoria ovviamente) e senza perdere in apertura lo trovo
> comunque positivo.
Brutta cosa ho letto: "pensando poco".
Imparare una apertura non vuol mica dire sparare mosse in modo automatico!
Pensa sempre, anche quando sai la mossa che stai per giocare.
Chiediti sempre perche' stai giocando proprio quella mossa e non altre:
perdici un minuto o due. Non fa male, e la partita e' lunga.
> Qualche settimana fa ho giocato contro una prima
> nazionale e l'uscire fuori dall'apertura pari perchè sapevo cosa stava
> giocando, è stato davvero gratificante e mi ha permesso di uscire bene
> dalla prima fase di gioco (anche perchè ho sviluppato al meglio i miei
> pezzi contro il sistema adottato da lui). Ovviamente poi ha vinto ma
> comunque è stata già una bella soddisfazione giocare l'apertura da
> manuale e giocarsela tutta nel centropartita senza handicap di
> sviluppo o di altro tipo.
Probabilmente lui sapeva perche' i pezzi andavano sviluppati in quelle
case, mentre tu sapevi solo che andavano sviluppati in quelle case senza
sapere perche'.
No, il problema è che intorno ad alcuni sistemi si è sviluppata una
grossa mole di teoria e vanno conosciute le linee critiche. Un po'
come succede nella est-indiana, dove se non la si conosce a fondo si
dura poco (una volta ho perso alla 5 mossa contro una terza nazionale
per una mossa errata dovuta alla non conoscenza dell'apertura).
La Pirc comunque è molto solida ma come tutte le aperture che lasciano
occupare il centro all'avversario bisogna reagire con la giusta
tempistica ed energia, per non entrare in gioco passivo.
> Stiamo parlando di un torneo di 1600, vero?
Dici che mi faccio troppe pippe mentali inutili? XD
On 18 Giu, 14:37, andrea.coladang...@fastwebnet.it wrote:
> Mi piacciono le posizioni sbilanciate dalla
>
> > prima mossa ma ho l'impressione
>
> Prova a giocare il gambetto di re!! Ti fa migliorare molto
> tatticamente anche se non è una apertura teoricamente vantaggiosa..
> Sotto i 1500 pochi conoscono come si deve questa apertura e
> rischieresti di vincere in breve tempo molte partite! Inoltre,ti
> regala partite molto interessanti.
> Ciao
> Andrea Coladangelo
Lo proverò, anche se l'attacco indiano lo preferisco alle altre
aperture col bianco e mi ha dato i migliori risultati.
On 18 Giu, 14:42, massimiliano.o...@iol.it (Massimiliano Orsi) wrote:
> Il 18 Giu 2007, 14:28, Alessandro Balossini <Alessandro.Baloss...@gmail.com>
> ha scritto:
>
> > Il torneo è il festival che si terrà ad
> > agosto nei castelli romani. Ecco la locandina:
> >http://www.scacchiroccapriora.it/Download/Festival%20Agosto.doc
>
> Oh... ma guarda... un torneo in provincia di Roma con iscrizione a 40 Euro
> per 6 turni... e solo 25 Euro per gli U16... Scafroglia hai qualcosa da
> dichiarare?
>
> Massimiliano Orsi
25 per open c tenendo contro che son 3 turni, sala analisi, vari
arbitri etc. etc. è davvero poco.
On 18 Giu, 14:44, rmontar...@yahoo.com (Roberto Montaruli) wrote:
> Vorrei essere capace anche io di disintegrare un avversario quando sbaglia
> una sola mossa...
Mi è capitato nella est-indiana contro una terza nazionale perchè
conosceva la teoria. L'esperienza non vorrei ripeterla ;-)
> Ed e' riuscito a giocarne almeno una in quel torneo?
4 su sei partite, totalizzando 3 punti e mezzo.
> In finale e' facilissimo non riuscire a concretizzare un vantaggio o
> buttare via la partita se non si sa che cosa si deve fare.
Parlarvo di apertura, in medio-gioco e finale sbaglio ancora tanto.
> Brutta cosa ho letto: "pensando poco".
> Imparare una apertura non vuol mica dire sparare mosse in modo automatico!
> Pensa sempre, anche quando sai la mossa che stai per giocare.
> Chiediti sempre perche' stai giocando proprio quella mossa e non altre:
> perdici un minuto o due. Non fa male, e la partita e' lunga.
Beh il fatto è che avendo monografie dove spiegano mossa per mossa, il
motivo mi salta subito in testa ;-)
> Probabilmente lui sapeva perche' i pezzi andavano sviluppati in quelle
> case, mentre tu sapevi solo che andavano sviluppati in quelle case senza
> sapere perche'.
Nono lo sapevo, ha giocato il leningrado che gioco anche io e l'ho
studiato con entrambi i colori. Il problema con lui è stato dopo dove
si vedeva chiaramente che aveva maggiore esperienza e una migliore
visione del gioco.
> meglio). Sto lavorando tantissimo sui finali elementari e che si
> verificano con maggior frequenza, e un po' meno sulle aperture.
In genere per "finali elementari" si intendono quelli "Donna+Re contro Re"
o "Re+Torre contro Re", ecc. fino al famigerato R+A+C contro R.
I finali elementari sono importanti (anche perche' andare ad un
torneo e aspirare a vincerlo, senza saper dare matto con
Re+Torre contro Re non e' bello, sebbene io, pur aggirandomi intorno ai
1900 punti, di certo non riuscirei a dare matto con Re+A+C contro Re :-(;
forse, potrei riuscirci con Re+2A contro Re, ma solo a patto
di avere molto tempo. ).
Pero' se hai tempo e voglia,
secondo me guardare qualcosa anche di quelli non esattamente elementari,
male non puo' fare. In particolare ti suggerisco quelli che penso abbiano
aiutato un po' me a salire un po' rispetto a quando ero NC:
1) le posizioni di Lucena
e di Philidor nei finali Re+T+P contro Re+T. Le manovre in questi
finali sono, secondo, me sia molto istruttive che molto utili quando
effettivamente si deve giocare un finale di Torri (se hai il libro
"Teoria dei finali di Torre" di Smyslov e Levenfish, i primi 2-3 capitoli
sono ottimi, credo, da questo punto di vista)
2) la posizione "base" (nel senso che e' una di quelle che e' piu'
facile vincere) del finale Re+Donna contro Re+Torre (che mi pare
sia (ma non ne sono sicuro)
Nero: Rb8, Tb7
Bianco: Da5, Rc6
con mossa al B.
(scrivo senza scacchiera, per cui sono possibili errori di qualsiasi
tipo)
Una spiegazione relativamente chiara di quella posizione
c'e' sul libro di Keres "come giocare i finali di pezzi pesanti" o qualcosa
del genere (in teoria il libro spiega anche come vincere quando la
Re e Torre torre sono al centro della scacchiera, ma la spiagazione
in quel caso non la definirei esattamente "chiara").
3) I finali Re+Donna contro Re+Pedone possono riservare delle
sorprese quando il pedone arriva in settima => suggerirei di guardare
anche questi (ci sono sempre sul libro di Keres).
Se qualcuno avesse dei consigli su posizioni istruttive quanto quelle
sopra ma magari in finali Re+A contro Re+C+P o simili, oppure, peggio,
Re+T+C+P contro Re+T+ A o simili, benvengano suggerimenti che li sfrutto
anch'io :-)
> Le
> aperture che ho scelto sono la pirc contro e4, l'olandese classica
> contro Cf3, c4 e d4 e con il bianco l'attacco indiano in modo da dover
> preparare meno varianti dato che è un sistema universale (e che mi ha
> dato ottimi risultati). Quanto mi devo spingere in profondità con lo
> studio di queste aperture? Oltre a studiare temi strategici e tattici,
> devo anche studiare bene valanghe di varianti (specialmente nella Pirc
> c'è un bel po' di roba)?
Qui non ti so dire niente, visto che le aperture che hai scelto sono
tra quelle che meno sopporto, sia con il B che con il N.
> Inoltre su quali aspetti del medio-gioco devo
> concentrarmi maggiormente (mi bastano i principi generali)?
Ho la vaga impressione che "i principi generali" nel mediogioco servano
a poco. Mi sa che serve molto di piu' essere allenati bene al calcolo di
milioni di varianti e avere una certa predisposizione per la tattica.
Pero' io in mediogioco riesco a perdere contro chiunque per cui anche
questa e' una fase in cui posso aiutare poco.
> Poi avevo
> un dubbio sulla Alekhine. I database la danno come una scelta ottima,
> io mi ci trovo bene e la gioco regolarmente ma non saprei se
> portarmela al torneo.
Io questa scelta l'ho fatta e la Alekhine la gioco molto spesso, sia
semilampo che a tempo lungo: molti mi dicono che non e' una buona
scelta ma, dal mio personale punto di vista, ha il pregio di
portare spesso a posizioni che mi piace giocare e, dal mio punto di vista
non e' una cosa da poco giocare una partita che mi diverte invece di
giocare una pallosissima variante di cambio della spagnola o una
pallosissima Nimzo indiana o una pallosissima 1.e4 c5 2.Nf3 e6
(che non so come si chiama) quando io sono
il Nero (o un pallosissimo attacco Marshall o una pallosissima francese
o una pallosissima Pirc o una pallosissima Caro-Kann o alcune
pallosissime varianti dell'olandese quando io sono
il Bianco :-) )
Comunque tieni presente che molti (almeno da 2N in su. I tornei NC non
li frequento ultimamente, ma per quanto posso ricordare, quello che
segue valeva anche quando io ero NC), contro 1.e4 Nf6
giocano 2.Nc3 invece di spingere il pedone. Quindi se scegli
la Alekhine ti consiglierei, oltre alle varianti principali, di dare
un'occhiata anche a questa possibilita').
Probabilmente non conviene spingersi moltissimo nell'analisi (anche perche'
spesso le varianti migliori per il B prevedono sacrifici non esattamente
intuitivi, che a me non hanno mai giocato) pero' in genere in questo
tipo di apertura chi fa il primo errore finisce sotto ad un treno.
> Mi piacciono le posizioni sbilanciate dalla
> prima mossa ma ho l'impressione che la Pirc mi garantisce un gioco più
> solido e meno rischioso. Insomma ditemi voi.
Credo che sia questione di gusti. A me la Pirc non piace, ma proprio
per questo magari mi e' anche difficile giocarci contro.
Secondo me, se le posizioni che escono da tale apertura sono di tuo
gradimento ti conviene giocarla. Cosi' come se ti piace la Alekhine.
Poi magari se giochi la siciliana aperta o la spagnola
o accetti il gambetto di Re, come molti consigliano,
male non fara' di certo, ma io in tornei
"ufficiali" le gioco di rado
Ciao,
Marco.
> Alessandro Balossini ha scritto:
> > On 18 Giu, 11:27, massimiliano.o...@iol.it (Massimiliano Orsi) wrote:
> > > 3 mosse vanno bene.
> > Solo 3? Pensavo almeno 8-9 visto che in alcune linee, come in alcune
> > della Alekhine, basta sbagliare una mossa per essere sventrati
> > (considera che la memoria visiva ce l'ho buona e ricordo anche intere
> > partite).
> Sventrati da chi? Da un 1600?
> E poi, se ritieni che questo impianto sia tale che sbagliando una mossa si
> viene sventrati, forse e' il caso di adottare una difesa un po' piu'
> solida, ti pare?
Beh... in realta' anche il 1600 puo' finire sventrato, anche da un NC,
se sbaglia per primo :-)
> > Il dubbio mi è venuto più per la Pirc in realtà, visto che
> > nell'attacco indiano si può lavorare anche solo su temi strategici e
> > tattici a seconda del sistema usato dall'avversario e nell'olandese
> > classica tutto sommato la posizione tipica si raggiunge senza troppa
> > difficoltà.
> Stiamo parlando di un torneo di 1600, vero?
Guarda, io capisco quello che dice lui: raggiungere la posizione
tipica di una qualsiasi apertura è molto (ma proprio tanto) piu'
difficile in un tornei under 1600 che in un over 1900 (a meno che non
siano aperture che si caratterizzano nelle prime 1-2 mosse).
Ciao,
Marco.
[SNIP]
> non cadere in tatticismi scemi e stranoti (oppure, peggio, in quelli
> sbagliati - ossia facilmente confutabili - dove pero' magari abbocchi).
Per quelli "stranoti"... affinche' siano "stranoti" bisogna conoscerli...
e voglio vedere tra due NC uno che ha studiato ad esempio la variante
Najdorf della siciliana e "sa" che ad un certo punto ci puo' stare un
sacrificio di Alfiere in e6, mentre l'altro non lo sa....
doco... voglio vedere se se quello che lo sa non parte avvantaggiato....
> Che te ne fai del 'leggero vantaggio in apertura', o che se ne fa il tuo
> avversario se poi ripiombate al vostro livello di colpo e tanto vincera'
> quello che non lascera' un pezzo in presa due mosse dopo l'apertura teorica?
Nemmeno io me ne faccio niente del vantaggio in apertura. Penso che
da 2200-2300 in poi se ne faranno qualcosa.
Pero' per massimizzare la probabilita' che sia l'altro a lasciare
un pezzo in presa e' meglio non portarlo su terreni a lui noti (e ad
a noi ignoti: ad esempio io il gambetto di Re non lo accetto nemmeno se
mi pagano :-) ).
Ciao,
Marco
Bene, grazie dei consigli!
> Ho la vaga impressione che "i principi generali" nel mediogioco servano
> a poco. Mi sa che serve molto di piu' essere allenati bene al calcolo di
> milioni di varianti e avere una certa predisposizione per la tattica.
> Pero' io in mediogioco riesco a perdere contro chiunque per cui anche
> questa e' una fase in cui posso aiutare poco.
Già, saper calcolare è una cosa fondamentale ed ancora non vado troppo
in la :-)
> Io questa scelta l'ho fatta e la Alekhine la gioco molto spesso, sia
> semilampo che a tempo lungo: molti mi dicono che non e' una buona
> scelta ma, dal mio personale punto di vista, ha il pregio di
> portare spesso a posizioni che mi piace giocare e, dal mio punto di vista
> non e' una cosa da poco giocare una partita che mi diverte invece di
> giocare una pallosissima variante di cambio della spagnola o una
> pallosissima Nimzo indiana o una pallosissima 1.e4 c5 2.Nf3 e6
> (che non so come si chiama) quando io sono
> il Nero (o un pallosissimo attacco Marshall o una pallosissima francese
> o una pallosissima Pirc o una pallosissima Caro-Kann o alcune
> pallosissime varianti dell'olandese quando io sono
> il Bianco :-) )
>
> Comunque tieni presente che molti (almeno da 2N in su. I tornei NC non
> li frequento ultimamente, ma per quanto posso ricordare, quello che
> segue valeva anche quando io ero NC), contro 1.e4 Nf6
> giocano 2.Nc3 invece di spingere il pedone. Quindi se scegli
> la Alekhine ti consiglierei, oltre alle varianti principali, di dare
> un'occhiata anche a questa possibilita').
Infatti mi giocano spesso 2.Nc3 e mi tocca rientrare nella Viennese
(apertura che digerisco poco)......
> Probabilmente non conviene spingersi moltissimo nell'analisi (anche perche'
> spesso le varianti migliori per il B prevedono sacrifici non esattamente
> intuitivi, che a me non hanno mai giocato) pero' in genere in questo
> tipo di apertura chi fa il primo errore finisce sotto ad un treno.
>
> > Mi piacciono le posizioni sbilanciate dalla
> > prima mossa ma ho l'impressione che la Pirc mi garantisce un gioco più
> > solido e meno rischioso. Insomma ditemi voi.
>
> Credo che sia questione di gusti. A me la Pirc non piace, ma proprio
> per questo magari mi e' anche difficile giocarci contro.
> Secondo me, se le posizioni che escono da tale apertura sono di tuo
> gradimento ti conviene giocarla. Cosi' come se ti piace la Alekhine.
>
> Poi magari se giochi la siciliana aperta o la spagnola
> o accetti il gambetto di Re, come molti consigliano,
> male non fara' di certo, ma io in tornei
> "ufficiali" le gioco di rado
>
> Ciao,
> Marco.
Per la siciliana gioco il dragone, ma mi trovo decisamente meglio con
la Pirc (al limite ci rientro dopo).
> Alessandro Balossini ha scritto:
> > Si, c'è il problema del centro. Se si gioca bene, si esce
> > dall'apertura con pari possibilità, ma se si sbaglia anche una sola
> > mossa il centro ben impiantato dell'avversario ti disintegra.
> Vorrei essere capace anche io di disintegrare un avversario quando sbaglia
> una sola mossa...
Guarda...
da quello che leggo qui, mi pare di capire che a te piacciono
molto aperture come francese e Caro Kann in cui credo che
sia difficile che si
possa "disintegrare l'avversario quando sbaglia una sola mossa",
ma per chi gioca partite molto piu' "a doppio taglio" come possono
essere Alekhine e Benoni, secondo la mia esperienza e' molto
piu' probabile sia "disintegrare l'avversario quando sbaglia una sola
mossa"
sia "essere disintegrati dall'avversario quando si sbaglia una sola mossa"
> Ed e' riuscito a giocarne almeno una in quel torneo?
Infatti il problema e' proprio questo.
[SNIP]
> > Qualche settimana fa ho giocato contro una prima
> > nazionale e l'uscire fuori dall'apertura pari perchè sapevo cosa stava
> > giocando, è stato davvero gratificante e mi ha permesso di uscire bene
> > dalla prima fase di gioco (anche perchè ho sviluppato al meglio i miei
> > pezzi contro il sistema adottato da lui). Ovviamente poi ha vinto ma
> > comunque è stata già una bella soddisfazione giocare l'apertura da
> > manuale e giocarsela tutta nel centropartita senza handicap di
> > sviluppo o di altro tipo.
> Probabilmente lui sapeva perche' i pezzi andavano sviluppati in quelle
> case, mentre tu sapevi solo che andavano sviluppati in quelle case senza
> sapere perche'.
Be'.. puo' essere, ma se confronta quella partita con una in cui
magari aveva provato a giocare la stessa apertura ma andando sotto,
probabilmente potra' capirlo anche lui.
Ciao,
Marco.
Di tutto cio' dubito fortemente. Probabilmente hai perso perche' non hai
visto un banale tatticismo in 1-2 mosse, e se quello non lo vedi non e'
perche' non sai le aperture, ma perche' sei debole nella tattica.
> Dici che mi faccio troppe pippe mentali inutili? XD
Decisamente si'.
> Infatti mi giocano spesso 2.Nc3 e mi tocca rientrare nella Viennese
> (apertura che digerisco poco)......
Io gioco 2...d5 ma ci vuole un certo "stomaco" :-)
Ciao,
Marco.
>Fortunatamente errori scemi non li faccio più sul tempo lungo
Sciocchezza. :PP Errori scemi se ne fanno tutti a tutti i livelli.
O forse non ci siamo capiti sul concetto di 'errori scemi'.
E' vero che normalmente gioco partite insignificanti (ossia rapid su
internet) ma di errori scemi da parte di FM e IM me ne son capitati (per mia
fortuna).
Non dico che lasci la donna in presa alla terza mossa, dico roba tipo 'okay
il cavallo e' difeso dall'alfiere e sta bene li'...ah ecco e se mi prende
questo pedone io riprendo di alfiere e...oppps" automagicamente il cavallo
non ha piu' difesa :D piccolo sovraccarico :)
> e perdo principalmente per mosse deboli nel medio
> gioco (ne faccio parecchie)
Secondo me non e' vero. O forse non ti sto capendo io.
Se fai buone aperture e mosse senza scemate nel mediogioco (lo hai detto
tu), non e' possibile che tu possa perdere...magari non vinci, ma almeno
pattare!
Non credo tu stia giocando contro topalov come brunetti! :))
> ed un finale catastrofico
si' vabbe', ma per quanto catastrofico, magari ci metti una vita ma se hai
un bel vantaggio...Quali finali finora non hai saputo vincere?
Ma perche' non posti alcune partite?
> Per l'apertura
> uscire pari lo trovo un vantaggio: certo ogni fase della partita deve
> essere giocata al meglio ma togliersene una pensando poco (se si
> rimane nella teoria ovviamente) e senza perdere in apertura lo trovo
> comunque positivo. Qualche settimana fa ho giocato contro una prima
> nazionale e l'uscire fuori dall'apertura pari perchè sapevo cosa stava
> giocando, è stato davvero gratificante e mi ha permesso di uscire bene
> dalla prima fase di gioco (anche perchè ho sviluppato al meglio i miei
> pezzi contro il sistema adottato da lui). Ovviamente poi ha vinto ma
> comunque è stata già una bella soddisfazione giocare l'apertura da
> manuale e giocarsela tutta nel centropartita senza handicap di
> sviluppo o di altro tipo.
Qui ti stoppo subito. Stai sbagliando.
Esistono solo 3 risultati a scacchi: vinta, patta, persa. E solitamente
danno luogo rispettivamente ai seguenti punteggi: 1-1/2-0
NON esiste: persa-ma-quanto-ho-giocato-bene!
NON esiste persa-ma-dall'apertura-sono-uscito-meglio
NON esiste
persa-ma-non-sai-che-soddisfazione-farlo-sudare-con-200-punti-più-di-me
Tutte queste partite ti daranno un unico punteggio: zero. Lo stesso identico
zero che se prendi il matto dell'imbecille. Lo stesso identico zero di
quell'ignorante che ha aperto 1.a4 2.h4 (chi vi ricorda? :D).
Anzi, piu' parli piu' ti direi di giocare fuori dalla teoria, almeno pensi
fin dalle prime mosse e arrivi al mediogioco che sei gia' abituato a
calcolare, invece di arrivarci freddo perche' hai mosso solo 'a memoria'. Tu
sei soddisfatto di essere uscito fuori dall'apertura pari con un prima
nazionale, ma non sei TU che sei uscito fuori pari, sono i GM che hanno
'scritto' la teoria che sono usciti pari e, se mi permetti di essere
cattiva, e' quel pirla del 1a nazionale che e' stato fesso a non uscire
dalla teoria alla terza mossa. Tu devi puntare a VINCERE in un torneo sotto
i 1500, e siccome stai leggendo, ti stai esercitando, stai giocando, stai
analizzando cazzarola...se sono tutti terze e seconde (normali, non come
kindofblue), puoi anche uscire dall'apertura con -0,35 di fritz (se sei il
B. e viceversa se sei il N) dai!
ciao, Janis
> Roberto Montaruli ha scritto:
> > Alessandro Balossini ha scritto:
> > > Si, c'è il problema del centro. Se si gioca bene, si esce
> > > dall'apertura con pari possibilità, ma se si sbaglia anche una sola
> > > mossa il centro ben impiantato dell'avversario ti disintegra.
> > Vorrei essere capace anche io di disintegrare un avversario quando sbaglia
> > una sola mossa...
> Guarda...
> da quello che leggo qui, mi pare di capire che a te piacciono
> molto aperture come francese e Caro Kann in cui credo che
> sia difficile che si
> possa "disintegrare l'avversario quando sbaglia una sola mossa",
A me piacciono tutti gli impianti che posso giocare senza alcuna
preparazione, vale a dire tutte quelle aperture o difese dove le mosse di
sviluppo servono per controllare o difendere il centro, senza andare a
cercare complicazioni premature o offire il fianco anche a fumose
complicazioni.
> ma per chi gioca partite molto piu' "a doppio taglio" come possono
> essere Alekhine e Benoni, secondo la mia esperienza e' molto
> piu' probabile sia "disintegrare l'avversario quando sbaglia una sola
> mossa"
> sia "essere disintegrati dall'avversario quando si sbaglia una sola mossa"
Sono gusti.
Ma se uno ha questi gusti, vale a dire gradisce affrontare queste
complicazioni e mantenere la propria posizione sul filo di un rasoio
invece che su una solida base, non dovrebbe poi lamentarsi.
Soprattutto quando si vogliono studiare i finali.
Se uno decide di approfondire i finali, dovrebbe poi, di conseguenza,
adottare impianti di gioco che permettano di risolvere la partita in
finale.
Se invece si giocano posizioni che rischiano il crollo prematuro dall'una
o dall'altra parte, a che serve saper giocar bene il finale?
> > Ed e' riuscito a giocarne almeno una in quel torneo?
> Infatti il problema e' proprio questo.
Il punto e' che impianti complessi te li fanno giocare solo giocatori
preparati a tali complessita'.
Contro di me non riusciresti a buttarla in complicazioni, a meno che
queste siano proprio controproducenti, mentre quella volta che finalmente
riesci a catturare il pedone avvelenato, e' perche' il tuo avversario sa a
che cosa lo aspetta.
> > > Qualche settimana fa ho giocato contro una prima
> > > nazionale e l'uscire fuori dall'apertura pari perchè sapevo cosa stava
> > > giocando, è stato davvero gratificante e mi ha permesso di uscire bene
> > > dalla prima fase di gioco (anche perchè ho sviluppato al meglio i miei
> > > pezzi contro il sistema adottato da lui). Ovviamente poi ha vinto ma
> > > comunque è stata già una bella soddisfazione giocare l'apertura da
> > > manuale e giocarsela tutta nel centropartita senza handicap di
> > > sviluppo o di altro tipo.
> > Probabilmente lui sapeva perche' i pezzi andavano sviluppati in quelle
> > case, mentre tu sapevi solo che andavano sviluppati in quelle case senza
> > sapere perche'.
> Be'.. puo' essere, ma se confronta quella partita con una in cui
> magari aveva provato a giocare la stessa apertura ma andando sotto,
> probabilmente potra' capirlo anche lui.
Stiamo parlando di un 1500 al suo primo o secondo torneo, mi pare di aver
capito.
Certe considerazioni, indubbiamente giustissime, dovrebbero pero'
cominciarsi dopo una decina di tornei: prima i problemi sono altri.
C'e' da imparare a misurarsi con formulario e orologio, poi c'e' da
imparare a saper gestire il proprio tempo, imparare ad analizzare, a
mantenere la lucidita' e la concentrazione...
L'aspetto agonistico, insomma.
> Il 18 Giu 2007, 14:28, Alessandro Balossini <Alessandro...@gmail.com>
> ha scritto:
> > Il torneo è il festival che si terrà ad
> > agosto nei castelli romani. Ecco la locandina:
> > http://www.scacchiroccapriora.it/Download/Festival%20Agosto.doc
> Oh... ma guarda... un torneo in provincia di Roma con iscrizione a 40 Euro
> per 6 turni... e solo 25 Euro per gli U16... Scafroglia hai qualcosa da
> dichiarare?
Ehm.. Non vale! :-)
Gia' nell'altro thread,
(qui
http://groups.google.com/group/it.hobby.scacchi/browse_thread/thread/5b3950bceed824ac/0596fc41cb56a2ae?lnk=st&q=&rnum=2#0596fc41cb56a2ae
)
Alessandro aveva risposto a me riportando
i prezzi:
riporto sotto la risposta di alessandro a me:
Ciao,
Marco.
7 Giu, 16:56, aritopogig...@web.de (Marcoxxx) wrote:
> Qualcuno (non certo io :-) ) potrebbe pensare che una soluzione
> potrebbe essere quella di organizzare un po' fuori Roma. Credo
> che ad agosto ci sara' un torneo a Rocca Priora (uno dei cosiddetti
> "Castelli Romani") valido per l'ELO FIDE/FSI. Non ho ancora visto
> i prezzi ma presumo che saranno piu' bassi di quelli di Roma citta'.
40 open a 35 open b 25 open c
ovviamente tramite versamento, altrimenti un po' di più.
Mediogioco:
-tattica tattica tattica come hanno detto gli altri, per quanto
riguarda la strategia ricordati i classici:
-torri su colonne aperte,
-alfieri su diagonali lunghe ed aperte,
-cavalli verso il centro,
-non muovere i pedoni davanti all'arrocco e se lo fa lui ed il centro
è chiuso ammazzalo
-ecc.
Finali:
- quelli elementarissimi tipo re e donna contro (magari all'inizio
evita alfiere e cavallo che è ostico se sei un principiante)
- quelli un po' meno elementari tipo finali di torre di philidor,
lucena ecc
- finali di pedoni coi trucchetti di triangolazione, formazione pedoni
liberi eccetera.
Naturalmente ricordati che anche nei finali e nelle aperture la
tattica è predominante (il mio maestro mi diceva sempre che potevo
trovare piani più raffinati di quelli di karpov ma che se mi sfuggiva
una forchetta avrei perso lo stesso).
In bocca al LUPO!
Per errori scemi intendevo pezzi in presa o matti idioti, poi concordo
che errori si fanno a più livelli.
> Non dico che lasci la donna in presa alla terza mossa, dico roba tipo 'okay
> il cavallo e' difeso dall'alfiere e sta bene li'...ah ecco e se mi prende
> questo pedone io riprendo di alfiere e...oppps" automagicamente il cavallo
> non ha piu' difesa :D piccolo sovraccarico :)
>
> > e perdo principalmente per mosse deboli nel medio
> > gioco (ne faccio parecchie)
>
> Secondo me non e' vero. O forse non ti sto capendo io.
> Se fai buone aperture e mosse senza scemate nel mediogioco (lo hai detto
> tu), non e' possibile che tu possa perdere...magari non vinci, ma almeno
> pattare!
> Non credo tu stia giocando contro topalov come brunetti! :))
Mi sa che non ci siamo capiti. Intendevo proprio errori banalissimi
come appunto lasciare pezzi gratis o spostare un pezzo su una casa
difesa. Per scemi intendevo cose così ;)
> si' vabbe', ma per quanto catastrofico, magari ci metti una vita ma se hai
> un bel vantaggio...Quali finali finora non hai saputo vincere?
> Ma perche' non posti alcune partite?
Nono, mi mangio anche finali dove fritz mi da 3 punti di vantaggio con
una sola mossa, quindi si siamo sul catastrofico perchè non li so
giocare XD
Ok posterò una partita. Mi spiegate come fare a ricavare il testo dal
file chessbase? Non ho voglia di trascriverla a mano sul forum.
> Qui ti stoppo subito. Stai sbagliando.
> Esistono solo 3 risultati a scacchi: vinta, patta, persa. E solitamente
> danno luogo rispettivamente ai seguenti punteggi: 1-1/2-0
> NON esiste: persa-ma-quanto-ho-giocato-bene!
> NON esiste persa-ma-dall'apertura-sono-uscito-meglio
> NON esiste
> persa-ma-non-sai-che-soddisfazione-farlo-sudare-con-200-punti-più-di-me
> Tutte queste partite ti daranno un unico punteggio: zero. Lo stesso identico
> zero che se prendi il matto dell'imbecille. Lo stesso identico zero di
> quell'ignorante che ha aperto 1.a4 2.h4 (chi vi ricorda? :D).
> Anzi, piu' parli piu' ti direi di giocare fuori dalla teoria, almeno pensi
> fin dalle prime mosse e arrivi al mediogioco che sei gia' abituato a
> calcolare, invece di arrivarci freddo perche' hai mosso solo 'a memoria'. Tu
> sei soddisfatto di essere uscito fuori dall'apertura pari con un prima
> nazionale, ma non sei TU che sei uscito fuori pari, sono i GM che hanno
> 'scritto' la teoria che sono usciti pari e, se mi permetti di essere
> cattiva, e' quel pirla del 1a nazionale che e' stato fesso a non uscire
> dalla teoria alla terza mossa. Tu devi puntare a VINCERE in un torneo sotto
> i 1500, e siccome stai leggendo, ti stai esercitando, stai giocando, stai
> analizzando cazzarola...se sono tutti terze e seconde (normali, non come
> kindofblue), puoi anche uscire dall'apertura con -0,35 di fritz (se sei il
> B. e viceversa se sei il N) dai!
> ciao, Janis
Eheh ok hai ragione infatti quel che conta è il punteggio ma almeno
non perdere alla quarta mossa per una cazzata è già meglio che
perderla senza nemmeno capire il perchè XD.
Poi certo è vero che i GM hanno scritto la teoria, ma è anche vero che
se voglio giocare contro il sistema leningrado cerco di attenermi alle
prime 8-9 mosse teorizzate per creare una maggiore pressione con la
spinta in d5 e difendermi l'arrocco con alfiere in fianchetto e
cavallo.
> Un po' come succede nella est-indiana, dove se non la si conosce a fondo
si
> dura poco (una volta ho perso alla 5 mossa contro una terza nazionale
> per una mossa errata dovuta alla non conoscenza dell'apertura).
No no no e NO!
NON esiste al mondo che uno perde alla quinta mossa (nemmeno contro il
Campione del Mondo) perche' non conosce l'apertura.
O io non sto capendo come parli o tu hai una visione totalmente distorta.
Allora, facciamo che giochiamo a Fischer Random e tu perdi alla quinta
mossa...a cosa l'attribuirai posto che nessuno di noi due sa un tubo secco
di teoria? (non credo che abbiano elaborato teorie sul FR, sono 940
possibili posizioni iniziali...vedi tu).
Se perdi alla quinta mossa (immagino che avrai perso un pezzo alla quinta,
non che hai davvero perso), e' perche' non hai visto un tatticismo in poche
(per forza poche visto il numero di mosse) che dovresti invece riconoscere e
capire anche se ti capita per la prima volta in vita tua. Sai quali sono le
debolezze della posizione iniziale? sai quali debolezze crei ogni mossa che
giochi (teoria o non teoria)? Sono sicura che i punti di forza li sai tutti
a memoria (li hai letti!), ma nessuna monografia su un'apertura ti ripetera'
concetti base da principiante, e li' casca il tuo asino! :D
Davvero, stai facendo uno studio raffinatissimo e coltissimo nel momento
sbagliato della tua vita scacchistica...mi dispiace visto la mole di lavoro
a cui ti stai sottoponendo. Mi fa venire una rabbia l'idea che verrai
fregato dall'ignorantello di turno super trucchettaro! :/
ciao, Janis
> Di solito le partite tra gente sotto i 1500 non si risolvono *mai* [..]
Scusa Janis, ma di solito non bisognerebbe mai contraddirsi :-)
J.
Crepi e grazie per il post :-)
On 18 Giu, 15:31, "Janis" <nonval...@guardailreply.to> wrote:
> "Alessandro Balossini" <Alessandro.Baloss...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggionews:1182171152.7...@u2g2000hsc.googlegroups.com...
Beh mi son trovato in gioco che definire passivo è dire poco.
Oltretutto ho perso anche due ulteriori tempi spostando il cavallo
alla caxxo di cane. Il problema di quella partita è che non sapevo
proprio che fare. Poi la stessa cosa mi capitò contro un maestro e
sono stato sventrato di nuovo per un errore alle prime mosse (li era
perchè avevo giocato e6 quando avevo aperto di fianchetto).
Per il trucchettaro di turno faccio le corna XD
rispondo cumulativamente a tutti i tuoi dubbi.
E' il tuo primo torneo di scacchi: goditelo! Non pensare alle
aperture, non pensare ai mediogiochi, non pensare ai finali, e
soprattutto: N O N P E N S A R E A L P U N T E G G I O E L O !!!
Ti risparmierai un sacco di rodimenti, di incazzature, dovute alla
classica "prima volta". Commetterai errori strategici, tattici, ti
imbroglierai in apertura, forse finirai in zeitnot, di capiterà di
buttare un finale stravinto o di non dare matto. Vincerai qualche
partita persa mangiandoti i pezzi in una.
Proverai queste emozioni:
- il magone pre-partita (Che mi giocherà il mio avversario? Resisterò
contro 1.d4?)
- la tensione della partita
- la rilassatezza quando vai in posizione superiore/vinta
- la tigna quando stai peggio
- l'analisi fredda e lucida al termine della partita stessa
- la gioia della vittoria, la tristezza della sconfitta
- il divertimento duranto la cena con gli amici scacchisti
Farai esperienza ed imparerai dai tuoi errori, provando nello stesso
tempo a sfruttare quegli degli altri. Guadagnerai punti, forse
prenderai una categoria, ma la cosa più importante (ricordatelo
sempre) è questa: TI SARAI DIVERTITO.
Se, dopo questo primo torneo, avrai gradito la magica atmosfera che
circonda il nostro amato gioco, se deciderai di giocare con costanza i
tornei, solo allora dovrai cominciare a preoccuparti del tuo
miglioramento scacchistico. Miglioramento che (come ti ho già scritto
in un altro post) ancora non deve riguardare (principalmente) le
aperture.
Ciao ed in bocca al lupo per il torneo
Mauro
Crepi e grazie per il post :)
> "Alessandro Balossini" <Alessandro...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:1182171152.7...@u2g2000hsc.googlegroups.com...
> No no no e NO!
> NON esiste al mondo che uno perde alla quinta mossa (nemmeno contro il
> Campione del Mondo) perche' non conosce l'apertura.
> O io non sto capendo come parli o tu hai una visione totalmente distorta.
Io penso che lui dica che se il suo avversario improvvisamente gli
sacrifica un alfiere in f7, anche se il sacrificio non e' buono,
magari si fa prendere dal panico e fa qualche cappella.
A tale proposito provo a riportare (alla cieca e quindi sara'
piena di errori) una partita che ho
perso in 10 mosse quando avevo 1600 e qualcosa
contro un "trucchettaro" CM lui 2008 io 1600 e qualcosa,
io Nero)
1.e4 Nf6 2.e5 Nd5 3. Nf3 d6 4. Bc4 Nb6 5. Bxf7+ ?! Kxf7 6. Ng5+ Kg8
7. Qf3 Qe8 8.e6 h6?? 9. Qf7+ Qxf7 10.exf7 #
Da allora ho capito che si deve giocare 8...g6 e dare la qualita' dopo
9.Nf7 Bxe6 10.Nxh8 Kxh8 e il N non sta affatto male direi.
> concetti base da principiante, e li' casca il tuo asino! :D
> Davvero, stai facendo uno studio raffinatissimo e coltissimo nel momento
> sbagliato della tua vita scacchistica...mi dispiace visto la mole di lavoro
> a cui ti stai sottoponendo. Mi fa venire una rabbia l'idea che verrai
> fregato dall'ignorantello di turno super trucchettaro! :/
Va beh... la prossima volta giochera' 8...g6 anche lui :-)
Ciao,
Marco.
[SNIP]
> zero che se prendi il matto dell'imbecille. Lo stesso identico zero di
> quell'ignorante che ha aperto 1.a4 2.h4 (chi vi ricorda? :D).
Io non gioco 1.a4, pero'...
ehm... io recentemente ho vinto 1 partita (a tempo breve 15 min) e ne ho
pattata una a 30 min. (sacrificando nel
finale una qualita' di vantaggio che avevo, per potermi
mangiare agevolmente l'ultimo suo pedonoe perche' non avevo piu' tempo,
a differenza del mio avversario)
1. a3 a5
e
1.a3 a6 2.c4 c5 3.b4
ehmm...
i miei avversari erano entrambi over 1900 (un CM nel primo caso,
una 1N nel secondo caso)
ROFL! hai ragione :)
Per rispecchiare il mio pensiero, togliere il 'di solito'.
ciao, Janis
Puoi creare un file in formato PGN, direttamente da ChessBase, e copiarci
dentro le partite (trascinandole con il mouse). Il file PGN lo puoi poi
aprire con un editor come Blocco Note, e quindi copiare qui le partite che
desideri.
Alex
> Ok posterò una partita. Mi spiegate come fare a ricavare il testo dal
> file chessbase? Non ho voglia di trascriverla a mano sul forum.
Io la apro con ChessBase vado sul menu Edit (che in italiano sara'
Modifica), poi copy game e poi incollo nel messaggio.
Ora mi viene in mente che edit magari sta sotto File...boh sono in ufficio e
ho CB a casa :/
Comunque capito no? :DDD
ciao, Janis
> "Alessandro Balossini" <Alessandro...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:1182171152.7...@u2g2000hsc.googlegroups.com...
> Davvero, stai facendo uno studio raffinatissimo e coltissimo nel momento
> sbagliato della tua vita scacchistica...mi dispiace visto la mole di lavoro
> a cui ti stai sottoponendo. Mi fa venire una rabbia l'idea che verrai
> fregato dall'ignorantello di turno super trucchettaro! :/
> ciao, Janis
Puo' essere pero' sei un po' troppo dura con il nostro perchè
- una cosa non esclude l'altra nel senso che uno puo' fare una
preparazione pratica piu' legata ai concetit da te espressi ed allo stesos
tempo unirla con una piu' concettuale che guarda maggiormente al lungo
periodo. In medio stat virtus ;)
- è giusto ascoltare gli altri ma ognuno deve trovare il proprio percorso
da solo a volte anche picchiando qualche testata
- forse il nostro amico è già piu' forte di un 1500 (sai non avendo visto
alcuna partita è impossibile dirlo)
- si vede subito che ha tanta voglia di fare ed abbeverarsi alla fonte
della conoscenza
Io proverei a dargli fiducia e vediamo come va il primo torneo :)
Ciao,
Matteo
Ma il primo torneo di Balossini o di Janis ?
frengo
Di Bassolini, tranquillo, il mio primo te lo sei perso.
Comunque Matteo ha completamente frainteso il mio post. Io credo che
Bassolini stia preparandosi come per il match mondiale altro che fiducia,
dovrebbe uscire e divertirsi invece che farsi tutte quelle se*** mentali.
ciao, Janis
> Di Bassolini, tranquillo, il mio primo te lo sei perso.
> Comunque Matteo ha completamente frainteso il mio post. Io credo che
> Bassolini stia preparandosi come per il match mondiale altro che fiducia,
> dovrebbe uscire e divertirsi invece che farsi tutte quelle se*** mentali.
> ciao, Janis
Non mi pare proprio. 1h di studio dopo i pasti per rilassarmi non è che
sia poi così esagerato (se la prendessi come match mondiale, 8 ore al
giorno le avrei spese, ma non è cosa fattibile anche perchè non sono un
prodigio tipo Caruana). Ho una vita sociale, faccio sport, lavoricchio e
studio, esco e mi diverto come tutti i normali esseri umani ;-)
Non ci vedo niente di strano se la mia curiosità mi porta a consultare
testi di scacchi per cercare di capirci qualcosa in più, no?
Ma guarda che Janis stava rispondendo a Bassolini, mica a te.
--
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> ciao, Janis
No dai questo l'ho capito :) e condivido al no seghe mentali (in realtà io
durante il torneo sono il primo...) pero' intendevo dire fra le righe che
ci sono persone , ed io ad esempio sono una di queste, che per divertirsi
devonoa ver fatto le cose in un certo modo altrimenti si sentono in colpa
e/o a disagio ( e cosi' non riescono a divertirsi).
Ed in questo caso è possibile che fare tutto il possibile :) (bel gioco di
parole eh) sia appunto sobbarcarsi il lavoro che sta facendo Balossini.
Secondo me al lato pratico il peggio che puo' succedergli è che invece di
vederne i frutti immediatamente questi arrivino solo nel futuro (intanto
che non si deprima se dovesse essere cosii')
Tornando al cosiddetto bisogno preparatorio questo non esclude che uno si
possa poi divertire ma si tratta spesso del solo modo di placare
un'incontentezza dell'animo ;)
> Secondo me al lato pratico il peggio che puo' succedergli è che invece di
> vederne i frutti immediatamente questi arrivino solo nel futuro (intanto
> che non si deprima se dovesse essere cosii')
Ma guarda che tutto il mio discorso era su questo punto.
Non volevo scoraggiarlo io, temo che si scoraggi lui dopo i primi risultati
pratici.
Il tipo di studio che sta facendo e' semplicemente sbagliato, totalmente
prematuro e anche fuorviante.
Dovrei aggiungere IMHO, ma no, sono sufficientemente certa che si tratti di
qualcosa di banalmente vero.
Pero' non ho visto se ha poi postato la partita, quindi resto in sospeso fin
quando la postera'.
ciao, Janis