DOMANDA
E’ bello che Carlsen si sia ritirato dalla Sinquefield Cup 2022
senza dare spiegazioni al mondo che lo guardava? [*]
[* il ritiro messo in atto dal campione del mondo e’ stato tra
l’altro ripreso da diverse testate giornalistiche di primissimo
piano a livello internazionale (e intendo testate non di settore)]
RISPOSTA
No.
E’ una cosa talmente brutta che faccio fatica a rispondere alla
specifica domanda con un commento articolato.
Qualcosa posso tuttavia aggiungere.
Se Magnus cinque giorni fa si e’ ritirato a causa di seri motivi
di salute o di qualsiasi altro serio motivo riguardante lui o una
persona a lui molto cara, ed egli non voleva entrare
pubblicamente nei dettagli del motivo, avrebbe potuto dire
“mi dispiace tantissimo per gli spettatori e per tutta la comunita’
scacchistica mondiale ma devo ritirarmi per una sopraggiunta
importante ragione di carattere personale, che ho comunicato e
documentato agli organizzatori della Sinquefield Cup e del
Grand Chess Tour ma che per il resto desidero tenere privata”.
Semplice!
En passant, faccio notare che Carlsen ha piu’ volte giocato pur
avendo la febbre o qualche altra limitazione fisica.
Invece, a parte il tweet in cui fa capire che e’ meglio che non parli
per non avere grossi problemi, Magnus e’ rimasto in silenzio.
Per quanto ne so, l’unica cosa di lui che e’ sbucata fuori in questi
giorni e’ una foto che lo ritrae con il suo collega e connazionale
Aryan Tari mentre insieme i due alzano i calici.
L’immagine, che e’ girata in rete ed e’ finita su diversi social e siti,
e’ stata poi fatta vedere ieri sera nella parte iniziale (a 7’13”)
della diretta del settimo turno della Sinquefield Cup.
Nell’angolo di trasmissione a lei riservato, Anastasia Karlovich [*]
ha mostrato (questo
https://i.postimg.cc/k4gKj0t1/ll.png e’ uno
screenshot) a tutto schermo la foto spiegando di averla trovata
il giorno prima sul profilo Instagram di Aryan Tari.
Tari e’ il giocatore che al quarto turno delle recenti olimpiadi,
giocando in seconda scacchiera per la Norvegia, ha reclamato
in posizione persa una patta per una ripetizione di posizione che
in realta’ non c’era stata ma si e’ visto comunque incredibilmente
assegnare dall’arbitro la patta (risultato che e’ stato determinante
e che ha consentito al team norvegese di pareggiare il match
contro la Mongolia). All’episodio ho dedicato, sempre qui su IHS,
un topic intitolato “Arbitri del menga” (chi l’ha in cxxx se lo tenga)”.
Stamattina ho dato un’occhiata all’intero profilo Instagram di Tari
[**] ma non ho trovato il post con la foto menzionata dalla
Karlovich. Presumo che sia stato fatto sparire dall’interessato.
Non so se si trattasse di un post pubblicato in questi ultimissimi
giorni. La Karlovich ieri ha detto di averlo trovato il giorno prima,
non che era stato pubblicato il giorno prima. Comunque, da quel
che si trova in rete risulta che quel post era stato pubblicato
proprio in questi ultimissimi giorni.
[* faccio simpaticamente notare che il nome della scacchista
e giornalista ucraina e’ passato da “Anastasiya” (come compare
sui suoi profili social e sulla sua pagina nell’edizione in lingua
inglese di Wikipedia), o da “Anastazia” (come compare nel suo
cartellino FIDE), ad “Anastasia” (come riscontrabile dal titolo
“Anastasia’s Corner” del suddetto angolo di trasmissione a lei
riservato, nonche’, per esempio, qui
https://archive.ph/pPLwH )]
[** faccio riferimento a questo
https://i.postimg.cc/MKPYN22j/ait.png
profilo, con 13.8K follower allo stato attuale, ritenendo che sia
quello suo ufficiale]
-
DOMANDA
Carlsen ha fornito spiegazioni agli organizzatori oppure no?
RISPOSTA
Parrebbe di no. Non si puo’ affermare con una certezza del cento
per cento che Magnus non abbia fornito spiegazioni nemmeno agli
organizzatori del torneo e del Grand Chess Tour, ma chi ha seguito
le dirette dei quattro turni fino a qui disputati dal momento del suo
ritiro avra’ constatato che non c’e’ stato NIENTE che faccia ritenere
che egli le abbia fornite. Inoltre, il fatto che in questi giorni Kasparov
- che del Grand Chess Tour e’ l’ispiratore nonche’ uno di coloro che
ha contribuito a consolidare le partnership tra gli organizzatori
(
https://archive.ph/GYYu1 ) - abbia piu’ volte bacchettato Magnus
su Twitter (senza tanti giri di parole) sottolineando in particolare
che e’ richiesta una sua spiegazione, porta a dare forza all’ipotesi
di cui sopra dato che e’ difficilmente immaginabile che nella sua
posizione egli non sappia come stanno le cose.
-
DOMANDA
Sarebbe punibile dal GCT e dalla FIDE il comportamento di Carlsen?
RISPOSTA
Beh, quanto meno sarebbe da parlarne. Per quanto riguarda il GCT,
credo che un danno d'immagine complessiva - e molto grande [*] -
sia stato portato (altrimenti Kasparov si sarebbe forse espresso in
maniera un po’ diversa). Per quanto riguarda la FIDE, mi limito a far
notare che nei provvedimenti della Commissione etica della FIDE
viene spesso tirata in ballo e utilizzata la norma in cui si dice che
non si deve portare discredito o danneggiare la reputazione nei
confronti di altri.
Invece, anziche’ discutere di queste cose che sono molto importanti
e che stanno a monte si discute di altro con un atteggiamento che a
me sembra sovente superficiale.
Se non si interviene, peraltro, sara’ un tantino difficile un indomani
prendere provvedimenti in una situazione analoga.
[* anche se, comprensibilmente, lo staff sta cercando di salvare il
salvabile sfruttando la popolarita’, la simpatia e la verve di Hans
Niemann]
-
DOMANDA
Carlsen e’ punibile in sede di giustizia ordinaria per aver diffamato
Niemann?
RISPOSTA
A meno che non si trovi un giudice un po’ fuori dagli schemi (nella
vita tutto e’ possibile), direi che le possibilita’ che Carlsen possa
essere condannato nel caso di un’azione legale per diffamazione
stanno intorno allo zero virgola cinque per cento.
E’ vero, si', che l’attrice Amber Heard e’ stata qualche mese fa
pesantemente condannata [*] per diffamazione a mezzo stampa
(a mio avviso piu’ che giustamente) pur non avendo fatto
esplicitamente il nome dell’attore e suo ex marito Johnny Depp,
ma si tratta di una cosa piuttosto diversa in quanto in quel caso
si partiva da una situazione di base certa e con elementi piu' che
chiari.
[* e’ stato stabilito dal giudice un risarcimento per danni
quantificato in 10.350.000 dollari complessivi]
-
DOMANDA
Carlsen e’ obbligato a chiarire il contenuto del suo tweet?
RISPOSTA
No.
-
DOMANDA
Carlsen e’ eticamente condannabile per non aver chiarito il
contenuto del suo tweet in questi cinque giorni?
RISPOSTA
Certo, dato che pur non essendo obbligato a farlo avrebbe
con una riga e mezzo subito fermato il linciaggio mediatico
immediatamente partito nei confronti del suo collega.
Oltretutto, chi si se la sente di affermare che egli non avesse
in alcun modo pensato a cio’ che sarebbe derivato da quel
tweet postato in quel momento? Nessuno.
Questi due elementi (il menefreghismo iniziale e il menefreghismo
successivo) portano a una risposta semplicissima alla domanda
di cui sopra: CERTO.
N.B. Si tenga presente che mi limito a parlare di menefreghismo
quando altri parlerebbero invece di azioni mirate (sia prima che
dopo).
-
DOMANDA
Carlsen ha rovinato il torneo?
RISPOSTA
La risposta qui e’ facilissima. E’ “si’”. Non solo ha danneggiato la
classifica di Hans, che lo aveva battuto e che si e’ visto poi togliere
quella vittoria dopo il ritiro di Magnus, ma ha incasinato i sei turni
successivi.
-
DOMANDA
Carlsen si era ritirato altre volte da un torneo nel corso della sua
carriera?
RISPOSTA
Tutti dicono “mi pare di no”, pero’ Aagaard ha nel suo articolo
scritto che chi sostiene cio’ e’ “poco informato”.
In ogni caso, il punto non e’ il ritiro in se’ (uno puo’ avere validi
motivi di salute o altro) bensi’ le modalita’ adottate in questa
circostanza.
-
DOMANDA
Come si sono posti i vari commentatori sulla questione?
RISPOSTA
Per quel che ho visto, TUTTI condannano il comportamento di
Carlsen.
Come minimo condannano il fatto che egli si sia ritirato senza
dare spiegazioni.
Naturalmente, faccio riferimento a persone che abbiano un
minimo di notorieta’ e di spessore, e non a chi butta li’ da
qualche parte qualche commento del cacchio senza metterci
la faccia.
E naturalmente non prendo in considerazione i soliti grandi
lecchini del campione del mondo ne’ persone (pur in generale
apprezzabili) alla Nakamura o alla Naroditsky, che nella loro
veste di streamer con un pubblico per lo piu’ in formato da
bimbiminkia sanno produrre fumo utile alle loro tasche (e forse,
chissa’, a un sentimento di invidia) salvo poi magari fare il
migliore dietrofront possibile qualora le cose dovessero
cominciare a mettersi male :-)
Chi un modo, chi un altro, chi elegantemente, chi senza mezzi
termini, tutti condannano il comportamento di Carlsen. Tutti!
Sbagliano tutti?
Volete qualche nome?
Di Kasparov abbiamo gia’ detto.
Ci sono poi l’impeccabile Daniel King sul suo canale YouTube
“PowerPlayChess” (91,300 iscritti), Levy Rozman sul suo
canale YT “GothamChess” (1.610.000 iscritti) e Ben Finegold
sul suo canale YT “GMBenjaminFinegold” (106.000 iscritti).
Sui propri blog, o sui siti o forum frequentati, si sono chiaramente
espressi Conrad Schormann (“Perlen von Bodensee”), Jacob
Aagaard (forum di “Killer Chess Training”), Daaim Shabazz (“The
Chess Drum”) [*], W. Michael Bacon (“Armchair Warrior”), Ben
Johnson nel suo podcast "The Perpetual Chess Podcast" di ieri
(un "bonus-pod"), Albert Silver (“ChessBase”); aggiungiamo
Greg Shahade, espressosi nell'intervista nel corso del suddetto
podcast di Ben Johnson.
[* Shabazz ha pubblicato un articolo sulla situazione il giorno
successivo al ritiro di Carlsen, ma le sue stigmatizzazioni sul
comportamento del medesimo sono arrivate successivamente
su Twitter in reazione ad alcuni commenti]
Su Twitter si sono chiaramente espressi Jonathan Rowson,
Leon Watson (columnist del Telegraph), Susan Polgar, Irina
Bulmaga [*], e a loro modo anche Nigel Short e Anish Giri.
[* a mio parere Irina ha pero' posto male la seconda parte del suo
commento; la scacchista romena ha scritto: “(…) It reminds me a
lot about the case of Mihaela Sandu at the EIWCC in 2015. I hope
Hans will handle it better”; ma in quel caso (l’Europeo femminile
del 2015) non fu la Sandu a gestire male la situazione, bensi’ la
Zhukova e le altre giocatrici che avevano protestato in maniera
sbagliata (venendo poi punite dalla Commissione etica della FIDE)]
Surov stranamente non si e’ ancora esposto ma ha comunque detto
- subito e a chiare lettere - che il tweet di Carlsen e’ interpretabile in
un solo modo [*].
[* al riguardo direi che, magari in qualche caso asserendolo in modo
un pochino piu’ morbido, l’hanno interpretato nello stesso modo tutti
gli scacchisti del pianeta, a partire dai vari conduttori delle dirette
della stessa Sinquefield Cup]
-
DOMANDA
Hans ha sconfitto Magnus grazie a qualche aiuto?
RISPOSTA
E come si fa a rispondere a questa domanda? E’ difficile.
Cio’ che si puo’ invece dire con certezza e’ che allo stato attuale non
risulta esserci la mi-ni-ma prova ne’ di una “fuga di varianti” dallo
staff o dal computer di Carlsen, ne’ di un cheating informatico.
Gli stessi Gustafsson, Fressinet e Nielsen, amiconi di Magnus
(Nielsen e’ anche il suo coach da lungo tempo), si sono mostrati
prudenti nelle loro affermazioni durante il podcast “The Chicken
Chess Club” di tre giorni fa (episodio #20). Hanno sostanzialmente
fatto capire che in teoria tutto e’ possibile, citando qualche
specifico precedente sia nel campo delle fughe di varianti sia in
quello del cheating (informatico o meno), ma hanno aggiunto che
in mancanza di riscontri non si possono addossare delle colpe.
Nielsen ha anche piu’ volte precisato di non avere alcuna
informazione sulla faccenda.
Fressinet, che nella parte iniziale del podcast mi sembrava essere
contro Niemann, ha poi nel corso dell’episodio detto di non
concordare con le valutazioni sospettose di Nakamura circa le
analisi post-partita di Niemann; ha specificato di aver giocato
personalmente (e dal vivo, se ricordo bene) contro Hans e di poter
affermare - sulla base delle partite e delle analisi - che il livello di
questi e’ realmente quello di un 2.700.
-
DOMANDA
Come prendere le varie battute che stanno uscendo su chip
inseriti nel sedere?
RISPOSTA
Si tratta appunto di battute (spesso molto divertenti), e come tali
vanno prese; nessuno [*] finora ha parlato seriamente di chip
inseriti nel corpo.
Il fatto che uno dei primi a inserirsi nel filone in questione sia
stato Elon Musk [**], con qualche scherzosa considerazione su
Twitter (poi prontamente eliminata), ha scatenato il fiorire di una
serie di video e di commenti dallo spirito goliardico (chip anali,
plug “scacchistici” anali, ecc.).
[* stenderei un velo pietoso sulle imbarazzanti accuse riguardanti
il chewing gum masticato da Niemann (sospetti avanzati dal
canadese Eric Hansen)]
[* Musk e’ uno dei fondatori della Neuralink Corporation]
-
DOMANDA
E’ possibile barare nonostante tutte le piu’ avanzate misure
anticheating adottate?
RISPOSTA
Non lo so. Probabilmente si’, se consideriamo che le misure
anti-qualcosa arrivano sempre dopo, e con ritardo, rispetto
ai progressi della tecnologia. Pero’ siamo sempre li’: non basta
dirlo, bisogna dimostrarlo (soprattutto se lanci accuse basate
su zero prove e magari su indizi campati per aria).
Di certo lasciano il tempo che trovano le frasi buttate la’ da
talune persone - come ad esempio, se ho capito bene, di recente
ha fatto un po’ pure il buon Naroditsky - quando le medesime
sostengono senza mezzi termini “tutti sappiamo che e’ possibile
superare tecnologicamente i controlli [eccetera eccetera]” ma
mai spiegano come. L’impressione e’ che la spiegazione non
venga mai data non per evitare che tutti imparino come fare
bensi’ perche’ si ha paura di dire una stronxata. E allora si butta
li’ la frase senza aggiungere altro.
-
DOMANDA
Come sta uscendo la piattaforma Chess.com dalla vicenda, per
la parte che la riguarda?
RISPOSTA
E’ giusto che ognuno faccia le proprie valutazioni.
Personalmente non mi e’ piaciuto come Chess.com ha gestito
finora la vicenda. Non mi e’ piaciuto il ban definitivo dato senza
alcun avviso a Niemann esattamente dopo la vittoria di questi
su Carlsen, e non mi e’ piaciuta la risposta data su Twitter dal
Chief Chess Officer Daniel Rensch a Niemann dopo che
questi aveva reso pubblico quanto sopra durante la famosa e
bellissima intervista al termine della sua partita del quinto
turno. Da un lato abbiamo un giovane che ha parlato a cuore
aperto e chiaramente, dall’altro abbiamo uno che risponde in
modo vago (e impacciato) e che insinua pubblicamente delle
cose senza pero’ allegare nulla.
-
DOMANDA
Mi piace Hans Niemann?
RISPOSTA
Stante la situazione attuale nel suo complesso, e' ancora
presto per dare una risposta.
Come personaggio lo trovo addirittura potenzialmente superiore
a Carlsen. Proprio questo, tra l’altro, mi crea qualche difficolta’,
dato che dal 2006 sono un grande tifoso del campione norvegese
e dato che prima di oggi mai avevo commentato a suo sfavore
a parte quella volta che attacco’ ingiustamente su Twitter un Giri
che nella circostanza non aveva alcuna colpa (fece tutto Magnus).
Posso pero’ dire che per il momento mi piace molto seguire le
gesta del giovane Hans e che - sperando sia innocente - non mi
dispiace affatto vederlo confrontarsi con i Super GM.