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Carlsen si ritira dalla Sinquefield Cup 2022 senza dare spiegazioni...

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ilMusso

unread,
Sep 5, 2022, 4:55:48 PM9/5/22
to
Magnus Carlsen si e’ ritirato dalla Sinquefield Cup in corso
di svolgimento a Saint Louis.

Quando e’ iniziato il quarto turno, un’ora e mezzo fa, Carlsen
non c’era (oggi avrebbe dovuto giocare contro Mamedyarov).

Il turno e’ iniziato con quindici-venti minuti di ritardo,
evidentemente a causa dell’assenza di Magnus.

Anche la diretta del turno e’ iniziata in ritardo, tra le 20:05 e
le 20:10.

Una decina di minuti dopo l’inizio dello streaming, i conduttori
hanno dato la notizia che Carlsen non era presente.

Qualche minuto piu’ tardi e’ stato letto un tweet pubblicato
poco prima dal norvegese.

Questo il testo del tweet: “I've withdrawn from the tournament.
I've always enjoyed playing in the @STLChessClub , and hope
to be back in the future”.

Allegato al messaggio c’e’ un brevissimo video che mostra
l’allenatore di calcio Mourinho che durante un’intervista di
un paio d’anni fa a un certo punto dice che preferisce non
parlare - su un certo argomento - per evitare problemi.

Tale video allegato al tweet e il fatto che non e’ stata fornita
alcuna indicazione sul ritiro dal torneo hanno aperto il campo
alle speculazioni sui social.

Le ipotesi piu’ accreditate sono le seguenti: (a) Magnus non ha
digerito la sconfitta subita ieri da Hans Niemann; (b) Magnus
pensa che Niemann abbia barato; (c) Magnus e’ rimasto offeso
da alcune dichiarazioni nei suoi riguardi da parte di Niemann
nell’intervista fatta a quest’ultimo al termine della partita di ieri.

Meno accreditata l’ipotesi che il campione del mondo sia
risentito nei confronti degli organizzatori del torneo per
l’intervista di ieri a Niemann (d).

Io non ho assolutamente idea di quale possa essere la ragione
per cui Magnus ha preso questa decisione (che, detto tra
parentesi, ha “rovinato” la classifica nonche' l’evento nel suo
complesso).

Posso solo fare una personale e sintetica analisi delle ipotesi
di cui sopra.

L’ipotesi (a) non mi convince sia perche’ non e’ propria del
Magnus che conosco da spettatore da oltre quindici anni,
sia perche’ al momento dell’abbandono Magnus ha dato
una bella stretta di mano all’avversario.

L’ipotesi (b) tocca un tema sempre delicato, quello del
cheating. Va detto che digitando su Google “Hans Niemann
cheating” qualcosa esce, con riferimento a delle vicende di
qualche tempo fa su Chess.com, ma va anche detto che per
quel che ho avuto modo di capire tali vicende sono poco
chiare, e quindi in mancanza di elementi certi non si possono
muovere accuse. Quello che in ogni caso io mi chiedo e’ - in
un'ipotesi di cheating - come diavolo possa avere fatto Hans
a usare mezzi illeciti, considerando i minuziosi, lunghi e
attentissimi controlli a cui lui e gli altri giocatori vengono
sottoposti quando entrano nella sala di gioco.

L’ipotesi (c) in teoria starebbe in piedi, ma in tal caso non
sarei d’accordo con Magnus in quanto Hans non e’ stato
irrispettoso nei suoi confronti. Se questo dovesse essere il
motivo del ritiro di Magnus, mi dispiace ma arriverei a
pensare che con l’eta’ e con l’imbocco del viale del tramonto
egli si sia un po’ rammollito. Naturalmente, si tratta solo di
una mia personale valutazione nell-ipotesi-che.

L’ipotesi (d) va scartata se si considera che nel suo tweet
Magnus ha precisato che e’ sempre stato bene negli eventi
del Saint Louis Chess Club e spera di prendervi parte in
futuro... a meno che egli non sottintenda “senza pero’
Ramirez (l’intervistatore di Niemann)”. Riguardo a cio’, penso
che un Maurice Ashley avrebbe magari un po' frenato Hans
(sbagliando) ma ribadisco altresi' che io non ho trovato
irrispettoso il giovane ed eccentrico giocatore statunitense.

ilMusso

unread,
Sep 5, 2022, 7:26:12 PM9/5/22
to
In rete prende sempre piu' piede - a torto o a ragione - l'ipotesi
"b" (da parte di quasi tutti).

Tra l'altro, gli organizzatori hanno reso noto che su richiesta
dell'arbitro addetto all'anti-cheating, David Sedgwick, si e'
provveduto a ritardare di 15 minuti la trasmissione del round
[rispetto allo svolgimento reale delle partite, NdR] nonche' a
effettuare maggiori controlli RFID.

Mah.

Gli organizzatori hanno anche emesso (poco fa) un comunicato
ufficiale sul ritiro di Carlsen, ma tale comunicato non aggiunge
praticamente nulla.

ilMusso

unread,
Sep 6, 2022, 4:47:36 AM9/6/22
to
Segnalo questo https://archive.ph/S95T0 post trovato su Reddit.

Il post, pubblicato verso le ore 3:30 italiane, e’ fatto bene e offre
un riassunto della situazione fino a quel momento.

P.S. Piccola mia considerazione: Carlsen non e’ un pirla e - per
come lo si conosce - quando fa qualcosa non e’ mai per caso,
ma se alla base del suo comportamento e’ il convincimento che
Niemann abbia barato e qualora poi tale ipotesi non dovesse
trovare conferme Hans rimarrebbe con su di se' una macchia
non meritata.

ilMusso

unread,
Sep 6, 2022, 12:26:31 PM9/6/22
to
Secondo un’ipotesi che riscuote qualche credito, Carlsen ritiene che
qualcuno avrebbe di soppiatto indicato a Niemann la variante che
egli avrebbe giocato nella partita tra di loro al terzo turno, e questo
“qualcuno” era a conoscenza della variante o perche’ fa parte del suo
staff o perche’ e’ riuscito a penetrare nel suo computer.

Ipotesi campata per aria?

Mi viene da dire di si’, pero’, al tempo stesso, ho da tempo imparato
che nella vita tutto e’ possibile.

Ma facciamo un passo in piu’.

Nel caso le cose stessero cosi’, avrebbe avuto un senso il ritirarsi
dal torneo?

La risposta e’ no a meno che egli non abbia ritenuto che anche
le sue successive partite sarebbero state compromesse senza
rimedi possibili.

Mm, non sarebbe bastato - in attesa di risolvere il problema -
prepararsi in un altro modo per le partite o magari giocare varianti
inaspettate per i suoi avversari (cosa oltretutto non nuova per lui)?

E il breve video allegato al tweet?

Come spiegare quel “per non avere problemi e’ meglio che io non
parli”?

Insomma, quel video sembra obiettivamente alludere ad altro.

Riassumendo, l’ipotesi in questione ha un suo indubbio fascino
ed e’ teoricamente possibile, ma sulla base dei punti finora noti
dev’essere a mio avviso scartata.

A questo punto voglio pero’ mi chiedo: se le cose stessero
secondo le altre ipotesi elencate nel primo post, avrebbe avuto
un senso ritirarsi dal torneo?

Vediamo un po’:

ipotesi “a”: se aggiungiamo a tale ipotesi - che, diciamolo, gia’
sta pochissimo in piedi di suo - il video allegato da Magnus
nel suo insieme, direi che il ritiro dal torneo non avrebbe proprio
senso

ipotesi “b”: facendo riferimento a cio’ che allo stato attuale si
sa, il ritiro non avrebbe senso (sono altre le strade da seguire
quando si hanno sospetti di cheating su qualcuno *)

ipotesi “c”: vedasi punto “a”

ipotesi “d”: vedasi punto “a”

(* senza contare che da parte degli organizzatori non si sono
ne’ viste ne’ intraviste critiche a Carlsen, anzi!)

… Dunque?

Dunque il ritiro dal torneo da parte di Carlsen purtroppo pare
non avere alcun senso secondo le varie ipotesi fino a qui
considerate (compresa quella all’inizio di questo post).

Che cosa pensare allora?

Se si si vuole stare sui binari della logica e della razionalita’
restano poche spiegazioni possibili. Una e’ che il motivo del
comportamento del campione del mondo debba essere
trovato su altre ragioni. Un’altra e’ che Carsen sia convinto
che Niemann bari ma il suo ritiro in quel modo comunque
non ha senso e se e’ stato accettato tranquillamente e'
perche’ lui e’ Carlsen.

In rete ho trovato ipotesi di tutti i tipi. C’e’ anche chi sostiene
che Magnus avesse sospetti su Mamedyarov e addirittura chi
sostiene che Magnus si e’ ritirato in modo che non si scoprisse
che era lui a barare (ho contato un certo numero di tweet al
riguardo). Direi di lasciar perdere cose di questo tipo.

Starei invece sull’altro punto: “un’altra (spiegazione) e’ che
Carsen sia convinto che Niemann bari ma il suo ritiro in quel
modo comunque non ha senso e se e’ stato accettato
tranquillamente e' perche’ lui e’ Carlsen.

Ho una mezza sensazione che alla fine tutta la faccenda ruoti
attorno a questo.

Nel caso, che cosa penserei personalmente del comportamento
di Magnus?

Beh, benche’ io sia stato un suo grande tifoso in tutti questi anni
(credo a partire dal 2006) mi dispiacerebbe; continuerei a
considerarlo un grandissimo degli scacchi, ma la mia opinione
su di lui come persona non potrebbe che cambiare.

Penserei che se lo stesso comportamento fosse stato messo
in atto da qualsiasi altro giocatore le cose sarebbero andate
decisamente in modo ben diverso. Si sarebbe innanzi tutto detto
che anziche’ ritirarsi si sarebbe dovuto avvisare la direzione di
gara sui propri sospetti. E poi si sarebbe parlato di penalita’ per
il giocatore ritiratosi e quant’altro.

Mi e’ piaciuto molto il seguente tweet che ho letto qualche ora fa:
“Il mondo degli scacchi e’ un puzzle intrecciato di interessi diversi.
La maggior parte ha legami con una compagnia di scacchi, guadagna
grazie alle visualizzazioni o ha una vecchia storia con le controparti.
Se osserviamo questo incidente basandoci solo sulle relazioni di
potere, e’ chiaro che Niemann non ha possibilita’ di vincere”
( https://twitter.com/saychess1/status/1567125913245974529 ).

Il fatto, poi, che Carlsen dia da tempo l’impressione di essere molto
attaccato ai soldi e al potere non puo’ non incastonarsi in qualche
modo nella vicenda complessiva.

Avrete notato che questo post non entra nel merito dell’eventuale
cheating da parte di Niemann, ma rimane a monte della questione.

Sull’eventale cheating di Hans che cosa dire, comunque?

Mi limito a dire che: prima cosa, va dimostrato; seconda cosa,
viene difficile crederlo concretamente realizzabile stanti le
imponenti misure anticheating adottate, a meno che Hans non
abbia fatto ricorso a cose tipo le interfacce neurali impiantabili
(per dire).

Prima di concludere questo post, esprimo un po’ di disappunto
per la gestione (almeno fino a qui) della vicenda da parte degli
organizzatori: dichiarazioni poco consistenti e interventi poco
consistenti sui social.

Da ultimo, sottolineo l’atteggiamento di Levon Aronian
nell’intervista post-partita di ieri. E’ stato l’unico a non fare
allusioni (sport facile) e ha anzi dichiarato che lui non fa parte
di coloro che hanno sempre sospetti quando perdono contro
un giovane. Per il momento e’ la persona che e’ uscita meglio
da questa situazione!

ilMusso

unread,
Sep 6, 2022, 5:30:34 PM9/6/22
to
Segnalo questo notevole scritto di Jacob Aagaard:
https://forum.killerchesstraining.com/t/paranoia-and-insanity-by-jacob-aagaard/856
( https://web.archive.org/web/20220906210857/https://forum.killerchesstraining.com/t/paranoia-and-insanity-by-jacob-aagaard/856 )

Titolo: "Paranoia and insanity".

E' una sorta di difesa di Hans Niemann, ma ancor di piu'
e' un eccellente ritratto della situazione generale.

Carlsen (e altri con lui) non esce molto bene dallo scritto.

Personalmente mi trovo d'accordo con piu' o meno tutte
le valutazioni di fondo espresse da Aaagaard.

ilMusso

unread,
Sep 7, 2022, 8:16:41 AM9/7/22
to
L’intervista post-partita di ieri di Niemann e’ stata emozionante.
Davvero emozionante. E a meno che non sia un attore da Oscar,
Hans e’ stato sincero e - come hanno commentato i conduttori
in studio - e’ stato candido.

Questo https://youtu.be/CJZuT-_kij0 e’ il link del video (la parte
clou inizia a 8’24”).

Dopo aver letto lo scritto di Aagaard (che ho linkato nel mio
precedente post) e dopo aver visto e sentito quest’intervista
si fa sempre piu’ luce in me l’idea che questa volta Carlsen
l’abbia fatta davvero fuori dal vaso.

Le idee mi si stavano schiarendo un po’ alla volta gia’ prima,
ma i venti minuti di “confessione” a cuore aperto del giovane
giocatore statunitense stanno corroborando sempre di piu’
l’idea di cui sopra.

La palla torna ora nella meta’ campo del norvegese. Se si
tirera’ indietro sara’ peggio per lui. In questa cosa ci si e’
infilato volontariamente e adesso sarebbe troppo comodo
far finta di niente dopo quel suo tweet al veleno.

A proposito del suo tweet, mi chiedo come facciano certe
persone a sostenere che tutto e’ a posto dato che egli non
ha mosso accuse.

Ma scherziamo, signori? Non so come finirebbe in un’aula di
tribunale ma a mio parere e’ assai difficilmente negabile che
egli avesse ben chiaro come si sarebbero evolute le cose sui
social e avesse ben chiaro che per Niemann la vita si sarebbe
fatta durissima. Il fatto aggiuntivo che finora abbia assistito
tranquillamente al montare del linciaggio mediatico nei
confronti di Hans, senza provvedere a mettervi un freno,
peggiora la sua situazione.

E mo vorremmo liquidare la faccenda dicendo “ma lui non ha
avanzato accuse”?

Ma mi faccia il piacere, avrebbe esclamato Toto’.

La sequenza degli eventi e’ chiara: il giorno 4 Carlsen perde
contro Niemann (e fra poco spendero’ qualche parola su alcuni
aspetti della partita); alle ore 20:00 esatte del giorno 5, con una
sola mossa - un post su un social -, Carlsen si ritira dalla
Sinquefield Cup e fa partire delle parole sibilline; un minuto
dopo il post di Carlsen comincia a montare in tutto il mondo
una campagna diffamatoria contro Niemann.

Tra l’altro, in un bell’articolo sul suo sito Perlen vom Bodensee,
Conrad Schormann ha evidenziato che mezz’ora esatta prima
del post su Twitter di Carlsen e’ apparso sullo stesso social un
tweet ( https://archive.ph/limaz ), postato da tale @ChessRumors,
in cui viene ricordata la questione di Niemann con Chess.com.

Non dico che Magnus c’entri direttamente con questo, ci
mancherebbe, pero’ la coincidenza di tempi un pochino strana
lo e’ (ma probabilmente nel sostenere cio’ sono influenzato dal
passaggio dell’articolo di Aagaard in cui questi parla dell’ “esercito
di troll norvegesi pronto a diffamare”).

Ora spendo qualche parola sulla partita di Carlsen con Niemann.
Mentre la guardavo ho avuto due volte la sensazione che quando
il suo avversario aveva gia’ un forte vantaggio Magnus stesse
preferendo adottare linee molto rischiose anziche’ prendere la
semplice strada che gli avrebbe ancora consentito di pervenire
alla patta. Gli stessi Ramirez, Seirawan e Svidler, se ben ricordo,
erano piuttosto sorpresi dalle opportunita’ mancate dal campione
del mondo.

Mi chiedevo come mai il norvegese stesse mancando mosse che
anche un giocatore con un elo di 2.000 o giu’ di li’ avrebbe visto.
Possibile? La risposta che mi davo e’ che Magnus stesse tentando
addirittura il colpaccio, ossia invertire il risultato finale e arrivare al
punto pieno, sperando che sotto pressione Hans mettesse il piede
in fallo e sciupasse la posizione. Il tutto per tutto, insomma. Tanto
io sono Magnus e anche se dovesse andarmi male ho ormai
acquisito una reputazione talmente alta che non paghero’ un
grande pegno.

Poi ieri ho osservato che tante altre persone hanno come me
notato le mosse mancate dal numero uno del ranking mondiale
(qualcuno ne ha contate tre) e ho inoltre trovato per caso su
Twitter un commento di un utente che sul tutto per tutto di cui
sopra la pensa come me.

Tornando a monte, il ritiro di Carlsen con contestuale tweet
condito col video che lascia spazio al venticello di calunnia
non risulta allo stato attuale giustificabile.

Come ho gia’ detto in un mio precedente post, se la stessa cosa
l’avesse fatta qualsiasi altro giocatore le cose sarebbero di certo
andate in maniera ben diversa.

La direzione di gara non solo non avrebbe lanciato dei bacini al
giocatore all’improvviso ritiratosi dal supertorneo senza dare
spiegazioni, ma lo avrebbe messo a ferro e fuoco.

Sono rimasto un po’ sconcertato da una parte di un commento
postato dal Direttore Generale della FIDE, Emil Sutovsky, su
Twitter (mi pare che si tratti del primo dei suoi tweet sulla
vicenda).

Sutovsky ha scritto: “Non importa come sono andati i suoi tornei,
@MagnusCarlsen non ha mai mollato. Deve aver avuto una
ragione convincente, o almeno crede di averla. Non chiamatelo
perdente o irrispettoso. Non speculero’ sulle ragioni del suo ritiro,
ma probabilmente mi aspetterei che il TD [Tournament Director,
NdR] le desse nella trasmissione in diretta.”

Mi sarei aspettato un approccio opposto da parte di un
funzionario della federazione mondiale di scacchi! Emil nel
complesso mi piace ma qui parla da tifoso piu’ che da persona
con ruolo importante, e ufficiale, negli scacchi. Non si spiega
altrimenti come egli possa glissare com-ple-ta-men-te sulle
modalita’ del ritiro da parte di Carlsen.

Senza contare - e lo dico simpaticamente - che la critica rivolta
(giustamente) al TD della Sinquefield Cup potrebbe in certe
occasioni essere magari rivolta a lui stesso, se e’ vero che egli
ha con notevole ritardo dichiarato che gli accoppiamenti dei
turni di alcune (una o piu’ di una, al momento non ricordo)
importanti competizioni scacchistiche della FIDE sono stati
fatti (in silenzio) evitando di mettere di fronte sulla scacchiera
rappresentanti della Russia e rappresentanti dell’Ucraina :-)

Sull’atteggiamento di Nakamura evito di esprimermi. Hikaru e’
tutto preso dalla sua (remunerativa) attivita’ di streamer e okay.
Niemann, pero’, ha giustamente puntualizzato delle cose anche
su di lui oltre che su Carlsen.

Ribadisco che la palla torna ora nella meta’ campo del
norvegese. Non si puo’ tirare indietro dopo quel che ha
combinato. Sarebbe comodo, troppo comodo.

Anche Levy Rozman ha tra le altre cose piu’ volte sostenuto
nel suo video di ieri sera sul suo canale YouTube “GothamChess”
(1.610.000 follower) che c’e’ necessita’ di chiarimenti da parte
di Carlsen.

In gioco c’e’ la reputazione di una giovane persona, un ragazzo
che perdipiu’ potrebbe diventare una stella degli scacchi.

Fatemi capire: ci si preoccupa della reputazione della Paehtz
(vedasi il mio topic specifico sull’argomento), in una situazione
in cui la medesima ha del tutto torto, e non ci si preoccupa di
quella di Niemann?

Hans ha ammesso le sue ragazzate on line su Chess.com,
compiute una volta a 12 anni di eta’ e una volta a 16 anni di
eta’ in partite senza nulla in palio e contro avversari non di
primo piano, e si e’ dato altresi’ disponibile a farsi perquisire
integralmente anche senza vestiti e a giocare all’interno di
una bolla di vetro.

Il campionissimo norvegese ha mai parlato cosi’ a cuore
aperto e cosi’ candidamente di fronte a una telecamera e di
fronte al mondo? La sua “fedina penale” scacchistica
(chiamiamola cosi’) e’ immacolata sotto ogni profilo? O ci
si vuole ancorare al fatto che non deve dare spiegazioni
poiche’ non ha rivolto accuse?

Scrive Aagard: “Quello che ho visto e’ il lato cattivo di
internet e il cattivo comportamento di vari individui”. E
aggiunge: “non ho visto mosse o comportamenti estranei
alla persona di Hans, ne’ ho visto nulla che assomigli a
mosse tipo quelle di un computer […]”, “Magnus non poteva
accettare di perdere contro qualcuno che considerava ‘uno
scherzo’ e ha fornito una spiegazione diversa”.

Quest’ultima potrebbe essere la lettura giusta.

Tradotto: rimango male per l’aver perso contro uno che io
non sopporto (piu’ o meno il senso e’ questo) e siccome
non posso certo ammettere cio’, allora insceno qualcosa
che porti a sospetti di cheating.

Mi limito a dire che POTREBBE essere la lettura giusta.

Io nei miei precedenti post ho scartato l’ipotesi “a”, cioe’
quella riguardante l’eventualita’ che Magnus non abbia
digerito di avere perso, ma l’ho fatto in quanto sono partito
dal presupposto - forse sbagliato - che egli abbia uno
spirito molto sportivo quando viene sconfitto.

Ho letto che la mattina del giorno del ritiro dal torneo Magnus
e’ stato visto camminare per le strade di Saint Louis in
compagnia del suo fedele e stimato padre Henrik. Spero che
insieme i due sappiano trovare la giusta via per risolvere la
situazione. Magnus, non deludermi e non andare oltre.

ilMusso

unread,
Sep 8, 2022, 9:00:36 AM9/8/22
to
Il tweet di Carlsen, postato alle ore 20:00 (italiane) di tre giorni
fa, ha finora ricevuto circa 13.500 like.

Da quando e’ iniziato il torneo Niemann ha postato sei tweet: uno
(per esprimere la propria contentezza) subito dopo la sua vittoria sul
campione del mondo e gli altri cinque dopo lo scoppio del casino
innescato dal suddetto tweet del medesimo.

Due di questi cinque tweet sono specificamente dedicati a Nakamura,
due contengono semplicemente i link dei video con la sua intervista
post-partita dell’altro ieri (quinto turno), uno contiene una sua
riflessione sul fatto che dopo la suddetta intervista e’ arrivato un
improvviso e significativo silenzio da parte di coloro che l’avevano
criticato.

Il teste’ citato post - che a mio avviso e’ quello piu’ importante - sta
viaggiando a grande velocita’: circa 6.600 like in appena tredici ore.

Non con gli stessi numeri, ma anche gli altri tweet stanno andando
molto bene.

https://twitter.com/MagnusCarlsen/status/1566848734616555523
https://twitter.com/HansMokeNiemann/status/1567660677388554241

ilMusso

unread,
Sep 10, 2022, 12:30:43 PM9/10/22
to
DOMANDA

E’ bello che Carlsen si sia ritirato dalla Sinquefield Cup 2022
senza dare spiegazioni al mondo che lo guardava? [*]

[* il ritiro messo in atto dal campione del mondo e’ stato tra
l’altro ripreso da diverse testate giornalistiche di primissimo
piano a livello internazionale (e intendo testate non di settore)]

RISPOSTA

No.

E’ una cosa talmente brutta che faccio fatica a rispondere alla
specifica domanda con un commento articolato.

Qualcosa posso tuttavia aggiungere.

Se Magnus cinque giorni fa si e’ ritirato a causa di seri motivi
di salute o di qualsiasi altro serio motivo riguardante lui o una
persona a lui molto cara, ed egli non voleva entrare
pubblicamente nei dettagli del motivo, avrebbe potuto dire
“mi dispiace tantissimo per gli spettatori e per tutta la comunita’
scacchistica mondiale ma devo ritirarmi per una sopraggiunta
importante ragione di carattere personale, che ho comunicato e
documentato agli organizzatori della Sinquefield Cup e del
Grand Chess Tour ma che per il resto desidero tenere privata”.

Semplice!

En passant, faccio notare che Carlsen ha piu’ volte giocato pur
avendo la febbre o qualche altra limitazione fisica.

Invece, a parte il tweet in cui fa capire che e’ meglio che non parli
per non avere grossi problemi, Magnus e’ rimasto in silenzio.

Per quanto ne so, l’unica cosa di lui che e’ sbucata fuori in questi
giorni e’ una foto che lo ritrae con il suo collega e connazionale
Aryan Tari mentre insieme i due alzano i calici.

L’immagine, che e’ girata in rete ed e’ finita su diversi social e siti,
e’ stata poi fatta vedere ieri sera nella parte iniziale (a 7’13”)
della diretta del settimo turno della Sinquefield Cup.

Nell’angolo di trasmissione a lei riservato, Anastasia Karlovich [*]
ha mostrato (questo https://i.postimg.cc/k4gKj0t1/ll.png e’ uno
screenshot) a tutto schermo la foto spiegando di averla trovata
il giorno prima sul profilo Instagram di Aryan Tari.

Tari e’ il giocatore che al quarto turno delle recenti olimpiadi,
giocando in seconda scacchiera per la Norvegia, ha reclamato
in posizione persa una patta per una ripetizione di posizione che
in realta’ non c’era stata ma si e’ visto comunque incredibilmente
assegnare dall’arbitro la patta (risultato che e’ stato determinante
e che ha consentito al team norvegese di pareggiare il match
contro la Mongolia). All’episodio ho dedicato, sempre qui su IHS,
un topic intitolato “Arbitri del menga” (chi l’ha in cxxx se lo tenga)”.

Stamattina ho dato un’occhiata all’intero profilo Instagram di Tari
[**] ma non ho trovato il post con la foto menzionata dalla
Karlovich. Presumo che sia stato fatto sparire dall’interessato.

Non so se si trattasse di un post pubblicato in questi ultimissimi
giorni. La Karlovich ieri ha detto di averlo trovato il giorno prima,
non che era stato pubblicato il giorno prima. Comunque, da quel
che si trova in rete risulta che quel post era stato pubblicato
proprio in questi ultimissimi giorni.

[* faccio simpaticamente notare che il nome della scacchista
e giornalista ucraina e’ passato da “Anastasiya” (come compare
sui suoi profili social e sulla sua pagina nell’edizione in lingua
inglese di Wikipedia), o da “Anastazia” (come compare nel suo
cartellino FIDE), ad “Anastasia” (come riscontrabile dal titolo
“Anastasia’s Corner” del suddetto angolo di trasmissione a lei
riservato, nonche’, per esempio, qui https://archive.ph/pPLwH )]

[** faccio riferimento a questo https://i.postimg.cc/MKPYN22j/ait.png
profilo, con 13.8K follower allo stato attuale, ritenendo che sia
quello suo ufficiale]

-

DOMANDA

Carlsen ha fornito spiegazioni agli organizzatori oppure no?

RISPOSTA

Parrebbe di no. Non si puo’ affermare con una certezza del cento
per cento che Magnus non abbia fornito spiegazioni nemmeno agli
organizzatori del torneo e del Grand Chess Tour, ma chi ha seguito
le dirette dei quattro turni fino a qui disputati dal momento del suo
ritiro avra’ constatato che non c’e’ stato NIENTE che faccia ritenere
che egli le abbia fornite. Inoltre, il fatto che in questi giorni Kasparov
- che del Grand Chess Tour e’ l’ispiratore nonche’ uno di coloro che
ha contribuito a consolidare le partnership tra gli organizzatori
( https://archive.ph/GYYu1 ) - abbia piu’ volte bacchettato Magnus
su Twitter (senza tanti giri di parole) sottolineando in particolare
che e’ richiesta una sua spiegazione, porta a dare forza all’ipotesi
di cui sopra dato che e’ difficilmente immaginabile che nella sua
posizione egli non sappia come stanno le cose.

-

DOMANDA

Sarebbe punibile dal GCT e dalla FIDE il comportamento di Carlsen?

RISPOSTA

Beh, quanto meno sarebbe da parlarne. Per quanto riguarda il GCT,
credo che un danno d'immagine complessiva - e molto grande [*] -
sia stato portato (altrimenti Kasparov si sarebbe forse espresso in
maniera un po’ diversa). Per quanto riguarda la FIDE, mi limito a far
notare che nei provvedimenti della Commissione etica della FIDE
viene spesso tirata in ballo e utilizzata la norma in cui si dice che
non si deve portare discredito o danneggiare la reputazione nei
confronti di altri.

Invece, anziche’ discutere di queste cose che sono molto importanti
e che stanno a monte si discute di altro con un atteggiamento che a
me sembra sovente superficiale.

Se non si interviene, peraltro, sara’ un tantino difficile un indomani
prendere provvedimenti in una situazione analoga.

[* anche se, comprensibilmente, lo staff sta cercando di salvare il
salvabile sfruttando la popolarita’, la simpatia e la verve di Hans
Niemann]

-

DOMANDA

Carlsen e’ punibile in sede di giustizia ordinaria per aver diffamato
Niemann?

RISPOSTA

A meno che non si trovi un giudice un po’ fuori dagli schemi (nella
vita tutto e’ possibile), direi che le possibilita’ che Carlsen possa
essere condannato nel caso di un’azione legale per diffamazione
stanno intorno allo zero virgola cinque per cento.

E’ vero, si', che l’attrice Amber Heard e’ stata qualche mese fa
pesantemente condannata [*] per diffamazione a mezzo stampa
(a mio avviso piu’ che giustamente) pur non avendo fatto
esplicitamente il nome dell’attore e suo ex marito Johnny Depp,
ma si tratta di una cosa piuttosto diversa in quanto in quel caso
si partiva da una situazione di base certa e con elementi piu' che
chiari.

[* e’ stato stabilito dal giudice un risarcimento per danni
quantificato in 10.350.000 dollari complessivi]

-

DOMANDA

Carlsen e’ obbligato a chiarire il contenuto del suo tweet?

RISPOSTA

No.

-

DOMANDA

Carlsen e’ eticamente condannabile per non aver chiarito il
contenuto del suo tweet in questi cinque giorni?

RISPOSTA

Certo, dato che pur non essendo obbligato a farlo avrebbe
con una riga e mezzo subito fermato il linciaggio mediatico
immediatamente partito nei confronti del suo collega.

Oltretutto, chi si se la sente di affermare che egli non avesse
in alcun modo pensato a cio’ che sarebbe derivato da quel
tweet postato in quel momento? Nessuno.

Questi due elementi (il menefreghismo iniziale e il menefreghismo
successivo) portano a una risposta semplicissima alla domanda
di cui sopra: CERTO.

N.B. Si tenga presente che mi limito a parlare di menefreghismo
quando altri parlerebbero invece di azioni mirate (sia prima che
dopo).

-

DOMANDA

Carlsen ha rovinato il torneo?

RISPOSTA

La risposta qui e’ facilissima. E’ “si’”. Non solo ha danneggiato la
classifica di Hans, che lo aveva battuto e che si e’ visto poi togliere
quella vittoria dopo il ritiro di Magnus, ma ha incasinato i sei turni
successivi.

-

DOMANDA

Carlsen si era ritirato altre volte da un torneo nel corso della sua
carriera?

RISPOSTA

Tutti dicono “mi pare di no”, pero’ Aagaard ha nel suo articolo
scritto che chi sostiene cio’ e’ “poco informato”.

In ogni caso, il punto non e’ il ritiro in se’ (uno puo’ avere validi
motivi di salute o altro) bensi’ le modalita’ adottate in questa
circostanza.

-

DOMANDA

Come si sono posti i vari commentatori sulla questione?

RISPOSTA

Per quel che ho visto, TUTTI condannano il comportamento di
Carlsen.

Come minimo condannano il fatto che egli si sia ritirato senza
dare spiegazioni.

Naturalmente, faccio riferimento a persone che abbiano un
minimo di notorieta’ e di spessore, e non a chi butta li’ da
qualche parte qualche commento del cacchio senza metterci
la faccia.

E naturalmente non prendo in considerazione i soliti grandi
lecchini del campione del mondo ne’ persone (pur in generale
apprezzabili) alla Nakamura o alla Naroditsky, che nella loro
veste di streamer con un pubblico per lo piu’ in formato da
bimbiminkia sanno produrre fumo utile alle loro tasche (e forse,
chissa’, a un sentimento di invidia) salvo poi magari fare il
migliore dietrofront possibile qualora le cose dovessero
cominciare a mettersi male :-)

Chi un modo, chi un altro, chi elegantemente, chi senza mezzi
termini, tutti condannano il comportamento di Carlsen. Tutti!
Sbagliano tutti?

Volete qualche nome?

Di Kasparov abbiamo gia’ detto.

Ci sono poi l’impeccabile Daniel King sul suo canale YouTube
“PowerPlayChess” (91,300 iscritti), Levy Rozman sul suo
canale YT “GothamChess” (1.610.000 iscritti) e Ben Finegold
sul suo canale YT “GMBenjaminFinegold” (106.000 iscritti).

Sui propri blog, o sui siti o forum frequentati, si sono chiaramente
espressi Conrad Schormann (“Perlen von Bodensee”), Jacob
Aagaard (forum di “Killer Chess Training”), Daaim Shabazz (“The
Chess Drum”) [*], W. Michael Bacon (“Armchair Warrior”), Ben
Johnson nel suo podcast "The Perpetual Chess Podcast" di ieri
(un "bonus-pod"), Albert Silver (“ChessBase”); aggiungiamo
Greg Shahade, espressosi nell'intervista nel corso del suddetto
podcast di Ben Johnson.

[* Shabazz ha pubblicato un articolo sulla situazione il giorno
successivo al ritiro di Carlsen, ma le sue stigmatizzazioni sul
comportamento del medesimo sono arrivate successivamente
su Twitter in reazione ad alcuni commenti]

Su Twitter si sono chiaramente espressi Jonathan Rowson,
Leon Watson (columnist del Telegraph), Susan Polgar, Irina
Bulmaga [*], e a loro modo anche Nigel Short e Anish Giri.

[* a mio parere Irina ha pero' posto male la seconda parte del suo
commento; la scacchista romena ha scritto: “(…) It reminds me a
lot about the case of Mihaela Sandu at the EIWCC in 2015. I hope
Hans will handle it better”; ma in quel caso (l’Europeo femminile
del 2015) non fu la Sandu a gestire male la situazione, bensi’ la
Zhukova e le altre giocatrici che avevano protestato in maniera
sbagliata (venendo poi punite dalla Commissione etica della FIDE)]

Surov stranamente non si e’ ancora esposto ma ha comunque detto
- subito e a chiare lettere - che il tweet di Carlsen e’ interpretabile in
un solo modo [*].

[* al riguardo direi che, magari in qualche caso asserendolo in modo
un pochino piu’ morbido, l’hanno interpretato nello stesso modo tutti
gli scacchisti del pianeta, a partire dai vari conduttori delle dirette
della stessa Sinquefield Cup]

-

DOMANDA

Hans ha sconfitto Magnus grazie a qualche aiuto?

RISPOSTA

E come si fa a rispondere a questa domanda? E’ difficile.

Cio’ che si puo’ invece dire con certezza e’ che allo stato attuale non
risulta esserci la mi-ni-ma prova ne’ di una “fuga di varianti” dallo
staff o dal computer di Carlsen, ne’ di un cheating informatico.

Gli stessi Gustafsson, Fressinet e Nielsen, amiconi di Magnus
(Nielsen e’ anche il suo coach da lungo tempo), si sono mostrati
prudenti nelle loro affermazioni durante il podcast “The Chicken
Chess Club” di tre giorni fa (episodio #20). Hanno sostanzialmente
fatto capire che in teoria tutto e’ possibile, citando qualche
specifico precedente sia nel campo delle fughe di varianti sia in
quello del cheating (informatico o meno), ma hanno aggiunto che
in mancanza di riscontri non si possono addossare delle colpe.
Nielsen ha anche piu’ volte precisato di non avere alcuna
informazione sulla faccenda.

Fressinet, che nella parte iniziale del podcast mi sembrava essere
contro Niemann, ha poi nel corso dell’episodio detto di non
concordare con le valutazioni sospettose di Nakamura circa le
analisi post-partita di Niemann; ha specificato di aver giocato
personalmente (e dal vivo, se ricordo bene) contro Hans e di poter
affermare - sulla base delle partite e delle analisi - che il livello di
questi e’ realmente quello di un 2.700.

-

DOMANDA

Come prendere le varie battute che stanno uscendo su chip
inseriti nel sedere?

RISPOSTA

Si tratta appunto di battute (spesso molto divertenti), e come tali
vanno prese; nessuno [*] finora ha parlato seriamente di chip
inseriti nel corpo.

Il fatto che uno dei primi a inserirsi nel filone in questione sia
stato Elon Musk [**], con qualche scherzosa considerazione su
Twitter (poi prontamente eliminata), ha scatenato il fiorire di una
serie di video e di commenti dallo spirito goliardico (chip anali,
plug “scacchistici” anali, ecc.).

[* stenderei un velo pietoso sulle imbarazzanti accuse riguardanti
il chewing gum masticato da Niemann (sospetti avanzati dal
canadese Eric Hansen)]

[* Musk e’ uno dei fondatori della Neuralink Corporation]

-

DOMANDA

E’ possibile barare nonostante tutte le piu’ avanzate misure
anticheating adottate?

RISPOSTA

Non lo so. Probabilmente si’, se consideriamo che le misure
anti-qualcosa arrivano sempre dopo, e con ritardo, rispetto
ai progressi della tecnologia. Pero’ siamo sempre li’: non basta
dirlo, bisogna dimostrarlo (soprattutto se lanci accuse basate
su zero prove e magari su indizi campati per aria).

Di certo lasciano il tempo che trovano le frasi buttate la’ da
talune persone - come ad esempio, se ho capito bene, di recente
ha fatto un po’ pure il buon Naroditsky - quando le medesime
sostengono senza mezzi termini “tutti sappiamo che e’ possibile
superare tecnologicamente i controlli [eccetera eccetera]” ma
mai spiegano come. L’impressione e’ che la spiegazione non
venga mai data non per evitare che tutti imparino come fare
bensi’ perche’ si ha paura di dire una stronxata. E allora si butta
li’ la frase senza aggiungere altro.

-

DOMANDA

Come sta uscendo la piattaforma Chess.com dalla vicenda, per
la parte che la riguarda?

RISPOSTA

E’ giusto che ognuno faccia le proprie valutazioni.

Personalmente non mi e’ piaciuto come Chess.com ha gestito
finora la vicenda. Non mi e’ piaciuto il ban definitivo dato senza
alcun avviso a Niemann esattamente dopo la vittoria di questi
su Carlsen, e non mi e’ piaciuta la risposta data su Twitter dal
Chief Chess Officer Daniel Rensch a Niemann dopo che
questi aveva reso pubblico quanto sopra durante la famosa e
bellissima intervista al termine della sua partita del quinto
turno. Da un lato abbiamo un giovane che ha parlato a cuore
aperto e chiaramente, dall’altro abbiamo uno che risponde in
modo vago (e impacciato) e che insinua pubblicamente delle
cose senza pero’ allegare nulla.

-

DOMANDA

Mi piace Hans Niemann?

RISPOSTA

Stante la situazione attuale nel suo complesso, e' ancora
presto per dare una risposta.

Come personaggio lo trovo addirittura potenzialmente superiore
a Carlsen. Proprio questo, tra l’altro, mi crea qualche difficolta’,
dato che dal 2006 sono un grande tifoso del campione norvegese
e dato che prima di oggi mai avevo commentato a suo sfavore
a parte quella volta che attacco’ ingiustamente su Twitter un Giri
che nella circostanza non aveva alcuna colpa (fece tutto Magnus).
Posso pero’ dire che per il momento mi piace molto seguire le
gesta del giovane Hans e che - sperando sia innocente - non mi
dispiace affatto vederlo confrontarsi con i Super GM.

ilMusso

unread,
Sep 12, 2022, 8:30:16 AM9/12/22
to
La Sinquefield Cup 2022 si e’ conclusa ieri senza che Carlsen abbia
dato spiegazioni sul suo ritiro.

L’altro ieri la direzione arbitrale del torneo aveva pubblicato un
comunicato ufficiale in cui il Capo Arbitro Chris Bird dichiara nero
su bianco che nessuno dei partecipanti ha usato mezzi illeciti.

Stamattina e’ stato pubblicato l’elenco dei giocatori che dal 18 al
25 settembre prenderanno parte alla prossima tappa del Meltwater
Champions Chess Tour, e in lista ci sono sia Carlsen che Niemann.
https://bit.ly/JuliusBaerGenerationCup2022
https://bit.ly/JuliusBaerGenerationCup2022-article

ilMusso

unread,
Sep 13, 2022, 10:24:57 AM9/13/22
to
Coloro che in rete commentano circa l’eventualita’ che Hans Niemann
abbia fatto uso di un cheating informatico alla Sinquefield Cup,
sostengono nella quasi totalita’ dei casi che cio’ non sia avvenuto
o quanto meno non sia stato dimostrato.

D’altronde, le varie analisi sulle partite da lui giocate nel torneo
non hanno evidenziato un gioco sospetto.

Per quanto riguarda la partita contro Carlsen, piu’ specificamente,
e’ opinione condivisa un po’ da tutti che Niemann abbia giocato
normalmente e Carlsen abbia invece giocato in modo scadente.

Sui possibili motivi del gioco scadente di Magnus in quella partita
vengono date alcune possibili spiegazioni. Una di queste e’ che
Carlsen fosse convinto che Hans avesse l’aiuto di un computer
e per tale ragione optasse per mosse che aggirassero il computer.
Bah.

Al fatto che le analisi sulle partite giocate da Niemann alla
Sinquefield Cup non hanno evidenziato un gioco sospetto si
aggiunge poi il fatto che la direzione arbitrale del torneo ha
pubblicato un comunicato ufficiale in cui viene detto che nessuno
dei partecipanti ha fatto uso di sistemi non leciti.

Ci sono pero’ persone che non si sono rassegnate, alcune in
buona fede e altre per una evidente antipatia verso Hans.

Ed ecco che allora stanno cominciando a uscire post, articoli,
studi e video in cui si sostiene che l’analisi sulle partite di diversi
tornei giocati in precedenza da Niemann porta a far ritenere che
come minimo ci sia qualcosa di fortemente sospetto.

A quanto pare le condanne inflitte in tempi non lontani dalla
Commissione etica della FIDE - e non solo - nei confronti di chi
ha rivolto accuse di cheating (siano esse piu’ o meno fondate)
non stanno suggerendo di usare una maggiore prudenza.

Personalmente ho trovato poco convincenti tutti i sospetti finora
espressi.

A mio parere molte delle analisi effettuate da vari scacchisti
esperti nel 2013 sulle partite sospette di Borislav Ivanov erano
convincenti, quelle fino a qui effettuate sulle partite di Hans
Niemann invece no.

Nel caso ci siano stati imbrogli on the board da parte del
giovane Niemann, cio’ andrebbe a mio avviso dimostrato in
modo piu’ serio o perlomeno in modo ben piu’ efficace.

Concludo questo mio post con un riepilogo delle manifestazioni
di sospetto piu’ rilevanti allo stato attuale:

Anatoly Karpov
Il 7 settembre la stampa russa ha pubblicato le dichiarazioni
dell’ex campione del mondo sul ritiro di Magnus Carlsen dalla
Sinquefield Cup e sulle relative implicazioni.
Karpov ha dichiarato che l’aumento dell’elo di Niemann e’
sospetto ma non c’e’ motivo di considerare disonesta la sua
vittoria su Carlsen.
Riguardo a Niemann, Karpov ha aggiunto che il notevole
aumento del rating del giocatore statunitense suggerisce
che c’e’ qualcosa di “non giusto, strano, sorprendente, fuori
dall’ordinario”.
Riguardo alla sconfitta di Carlsen, Karpov ha aggiunto che il
campione del mondo ha giocato male, mancando non difficili
possibilita’ di pareggio e piu’ in generale mostrando una strana
incapacita’ di far fronte alla situazione sulla scacchiera.

Account “Chess fan MWP” su YouTube
Il 9 settembre il Maestro FIDE ucraino Andrii Punin ha cominciato
a pubblicare una serie di video con analisi effettuate su molte
partite giocate in questi anni da Niemann, asserendo che ci sono
un sacco di partite sospette.

Account Twitter “Atlanta Kings” (@ATL_kings)
Il 10 settembre l’account di cui sopra ha pubblicato un tweet con
una tabella con i risultati di Niemann nei tornei giocati negli Stati
Uniti nel periodo 2019-2020 prima di andare in Europa.
Nel testo che accompagna la tabella c’e’ scritto: “[…] Ci sono state
discussioni (incluso il recente video di Punin) sul fatto che Hans
si comporta molto meglio quando ci sono partite in live DGT. I
dati sono qui riportati [ https://i.postimg.cc/MH2GhkSB/ffg.png ]:
traete le vostre personali conclusioni!”.

Alexei Shirov
L’11 settembre il noto GM lettone ha pubblicato sul proprio profilo
su Facebook un post [ https://i.postimg.cc/vZ6GPzqp/bl.jpg ] in
cui parla di sospetti sui risultati ottenuti nel 2020, in tempo di
pandemia, da moltissimi giocatori di scacchi, e in particolare da
quelli piu’ giovani.
C’e’ anche un riferimento a Emil Sutovsky (“[…] also counting
Sutovsky who took the position to cover wrong cases”), che io,
cosi’ come altri, non ho capito.
Nel suo post Shirov piu’ specificamente dichiara che la prestazione
con cui Niemann nel 2020 ha conseguito la sua terza norma GM
sembra “almeno sospetta”.
Ricordo che Shirov ci mise in qualche modo del suo nel noto caso
del presunto cheating della giovane Bibisara Assaubayeva (che
quando monto' il caso era appena tredicenne), salvo poi "frignare"
quando l'accusatore Solozhenkin venne punito dalla Commissione
etica della FIDE, come risulta da un paio di passaggi [*] di questo
https://bit.ly/3xk2fF1 articolo di Doggers pubblicato all'epoca su
Chess.com.
[* quello riguardante la telefonata e quello riguardante la lettera]

ilMusso

unread,
Sep 15, 2022, 10:30:16 AM9/15/22
to
Riguardo al caso Niemann, la notizia di maggior rilievo di questi
ultimi due giorni e’ che Caruana ha dichiarato di essere fortemente
convinto che Hans non abbia barato nella Sinquefield Cup.

Fabiano ha espresso la suddetta opinione in un’interessante
intervista fattagli da Cristian Chirila l’11 settembre scorso, subito
dopo l’ultimo turno del torneo.

L’intervista e’ reperibile sul nuovo canale YouTube “C-Squared
Podcast”. Il video e’ quello intitolato “Carlsen's Withdrawal,
Alireza's rise in St. Louis, Allegations | C-Squared Recap –
Sinquefield Cup”.

-

Con riferimento all’ultima parte del precedente post, mi sembra
giusto riportare quanto segue.

La gran parte delle persone che si sono prese l’impegno di andare
a verificare le analisi di Punin sono dell’idea che pur essendo
apprezzabile l’impegno del suddetto si tratta di analisi un po’
alla buona (semplifico il concetto) e che in ogni caso non portano
ad alcuna prova.

Per quanto riguarda la tabella di “Atlanta Kings”, sono state messe
da piu’ parti in evidenza pecche, imprecisioni ed errori. Segnalo in
particolare questo https://bit.ly/3Bl4ZTv tweet e la discussione
che ne e’ scaturita.

-

Continuo a trovare commenti (di varie persone) in cui ci si chiede
se in quanto a possibile cheating Carlsen sia al di sopra di ogni
sospetto.

-

In questo https://bit.ly/3eSdaiT suo tweet, postato il 9
settembre, Sutovsky ha detto che e’ troppo comodo (lui ha
addirittura parlato di ipocrisia e slealta’) accusare qualcuno di
cheating, o anche fare insinuazioni, e pretendere di non subire
alcuna conseguenza.

-

Qualcuno ha fatto notare che alcuni passaggi delle analisi
post-partita di Firouzja e Caruana al penultimo turno (partite,
rispettivamente, contro So e Niemann) hanno rivelato che non
e’ solo Niemann ad apparire talvolta un po’ impreciso o insicuro
nelle valutazioni.

-

Pare non sia vero che il rapido aumento del rating di Niemann
negli ultimi tempi sia senza precedenti, come invece sostenuto
da diverse persone.

C’e’ per di piu’ da considerare, aggiungo io, che nel periodo
interessato Hans ha giocato un numero altissimo di partite.

ilMusso

unread,
Sep 16, 2022, 6:12:46 AM9/16/22
to
Questa di stamattina rappresenta a mio parere la piu’ rilevante tra
le notizie fino a qui uscite sulla vicenda: il notissimo Prof. Kenneth
Regan e’ stato intervistato sul caso Niemann e ha dato alcune
risposte in merito.

E’ avvenuto sul canale YouTube “James Altucher”. Il video, il cui
link e’ https://youtu.be/8Hf-V4WFq2k e la cui durata e’ di oltre
un’ora e mezza, e’ stato pubblicato l’altro ieri con titolo “Did
Hans Niemann Cheat: The Evidence! with IM Ken Regan”. C’e’ una
lunga parte introduttiva in cui vengono spiegate le metodologie
d’indagine del professore di Buffalo, e poi si entra nello specifico
del caso.

A 29’47”, dopo la parte introduttiva, Regan precisa di non aver
completato le analisi di tutti i metadati e pertanto di non essere
per il momento in grado di fornire risposte complete e definitive
su tutti gli aspetti analizzabili della vicenda.

Regan precisa anche che nella parte di lavoro non concluso c’e’
la questione relativa ai risultati ottenuti da Hans nei tornei con
la trasmissione on line delle mosse, risultati che secondo chi ha
allestito una tabella al riguardo sono molto migliori rispetto a
quelli ottenuti nei tornei senza la trasmissione on line delle
mosse. Regan aggiunge che pensa di avere gia’ una risposta
su questo ma di preferire aspettare la conclusione del suo
studio.

Il momento clou arriva a 73’02”: Reagan, rispondendo a una
domanda dell’intervistatore, dichiara che dalle analisi sulle
106 partite di Niemann fino a quel momento da lui effettuate
relativamente al periodo contestato non risulta alcuna anomalia
ne’ tra le partite giocate on line ne’ tra quelle giocate on the
board (Regan, anche in questo caso rispondendo a una domanda,
riprende l’argomento intorno a 80’30”).

Del professore di Buffalo segnalo poi in particolare le interessanti
osservazioni, in piu’ punti del video, sui risultati ottenuti da molti
giovani scacchisti nel gioco on line durante il periodo pandemico,
nonche’ l’osservazione finale a 92’27” [*].

[* ne e’ stato ricavato uno specifico video short di circa un minuto
( https://youtu.be/2CZ4vn7R5mY ), intitolato “Did Hans Niemann
cheat? The unusual case of Hans Niemann and Magnus Carlsen!
#shorts”]

ilMusso

unread,
Sep 20, 2022, 7:00:40 AM9/20/22
to
"Bully Mode"
https://www.youtube.com/watch?v=v60v8_KbIDY

torneo on line rated "Titled Arena December '21" su Lichess
competizione a premi
data: 18 dicembre 2021

classifica finale:
https://web.archive.org/web/20211218215149/https://lichess.org/tournament/dec21lta

https://www.youtube.com/watch?v=CRdrf1Ny3x8&t=6215s
da notare la mossa vincente suggerita da Howell e giocata da Carlsen

ilMusso

unread,
Sep 21, 2022, 7:10:19 AM9/21/22
to
Sta nascendo un nuovo fantastico sport: lanciare accuse senza
assumersene la responsabilita’.

Tutti cresciamo imparando che non si lanciano accuse e che
quando invece lo si fa si deve quanto meno assumersene la
responsabilita’ portando le prove. Pare pero’ che non sia piu’
cosi’.

In queste ultime settimane il campione del mondo Magnus
Carlsen si e’ accanito in modo improprio contro il giovane
Hans Niemann: il 5 settembre Carlsen si e’ ritirato senza dare
spiegazioni dalla Sinquefield Cup (evento on the board) dopo
aver perso nella partita tra i due al terzo turno; il 19 settembre
si e’ di fatto rifiutato di giocare con Niemann abbandonando
dopo aver effettuato una sola mossa, pure in questo caso
senza dare spiegazioni, nella partita tra i due al sesto turno
della fase preliminare del torneo Julius Baer Generation Cup
(evento on line).

A proposito: quelli che dopo il primo fatto si sono messi a
difendere Carlsen dicendo che questi non aveva fatto il nome
di Niemann (come se ce ne fosse bisogno…) sono ora serviti.

Ma non e’ tutto.

In questi giorni sono stati intervistati prima Lawrence Trent,
l’altro ieri, e poi Peter Heine Nielsen, ieri, durante le dirette
in streaming della Julius Baer Generation Cup (tuttora in
corso di svolgimento) sul canale YouTube “chess24”.

L’intervista a Trent e’ stata condotta da Tania Sachdev nella
diretta tenuta dalla medesima con Peter Leko, ed e’ avvenuta
all’inizio della seconda giornata (quindi tra il quarto e il quinto
turno); l’intervista a Nielsen e’ stata condotta da Kaja Snare
nella diretta tenuta dalla medesima con David Howell, Simon
Williams e Jovanka Houska, ed e’ avvenuta tra il primo e il
secondo turno della terza giornata (quindi tra il nono e il
decimo turno).

Trent ha detto di aver avuto modo di vedersi piu’ volte con
Carlsen a Oslo nella parte finale della scorsa settimana (ho
trovato vari tweet al riguardo, sul suo e su altri profili) durante
una sua (di Lawrence) permanenza nella capitale norvegese in
occasione della festa di addio al celibato di un amico. Ha poi
dichiarato che ora che e’ venuto a conoscenza di certe cose e’
portato a credere piu’ a Magnus… ma ha aggiunto di non voler
rivelare quali siano queste cose! Comodo, n’est-ce pas? :-)

Per quanto riguarda invece Nielsen, chi ha visto l’intervista
si stara’ ancora domandando che senso abbia avuto la stessa
dato che l’intervistato non ha voluto dare risposte alle domande
sulla questione Carlsen-Niemann. A mio parere la risposta e’
pero’ molto semplice: il coach di Carlsen si e’ fatto intervistare
con l’unico e preciso scopo di criticare la bonta’ delle analisi del
Prof. Kenneth Regan. Il giorno prima Regan era stato intervistato
dalla Snare e aveva dichiarato (lui si’ assumendosene la
responsabilita’) che le analisi sulle partite on the board e on line
di Niemann non hanno rivelato alcuna anomalia.

Concludo con due osservazioni al volo: una e’ che in rete
qualcuno (a partire da Chris Bird) sta parlando di conflitto
d’interesse con riferimento a Carlsen, Chess24 e la Julius Baer
Generation Cup; l’altra e’ che talvolta mi viene da pensare
che Magnus & amici vorrebbero diventare i padroni del mondo
degli scacchi (tra gli amici metto ovviamente dentro Nielsen,
che si era addirittura candidato a diventare il Vice Presidente
della FIDE).

Riferimenti:
- intervista a Trent --> https://youtu.be/RNngyBUH4ao
(a 16:37)
- intervista a Nielsen --> https://youtu.be/v_Lu-jALNB8
(a 1:15:28)
- intervista a Regan --> https://youtu.be/Opvrj3co0No
(a 3:08:20)

ilMusso

unread,
Sep 22, 2022, 8:00:51 AM9/22/22
to
C’e’ un passaggio particolarmente azzeccato contenuto nell’ottimo
articolo pubblicato l’altro ieri da Uberto Delprato sul suo blog
"Uno Scacchista" dopo l’ultima sparata di Carlsen.

“Ultima” fino a quel momento, va precisato. Infatti Magnus nel
frattempo ne ha gia’ compiuta un’altra. Ci arrivo tra poco.

Scrive Delprato: “Insinuare, senza provarlo, che un giocatore di
primo piano abbia barato o stia barando senza che lo si possa
provare non fa altro che dare forza a chi pensa che l’avvento dei
computer e delle varie tecnologie di comunicazione abbiano
ormai distrutto gli scacchi agonistici. La battaglia e’ sicuramente
sui sistemi anti-cheating, ma perche’ fare di Hans Niemann il
bersaglio?”.

La domanda finale e’ giusta, e’ lecita ed e’ ben posta.

Volendo metterci qualcosa di piu’, si potrebbe anche renderla
cosi’: si e’ forse scelto di fare di Hans Niemann la vittima
sacrificale (fregandosene completamente della sua persona),
dato che per una serie di evidenti motivi e’ assai facile colpirlo?

E, si badi, qui stiamo dando per certo che si tratti di una battaglia
solo sui sistemi anti-cheating quando magari c’e’ invece dell’altro
(una particolare e dissimulata antipatia personale, per esempio).

Prima il ritiro dalla Sinquefield Cup, messo in atto dopo la
sconfitta al terzo turno con Niemann. Poi, tre giorni fa, il non voler
giocare contro Niemann al sesto turno della fase preliminare della
Julius Baer Generation Cup (episodio alla base dell’articolo di
Delprato). Poi, ieri, la frase sul mentore di Niemann.

Tre sparate eseguite con modalita’ differenti ma con alcuni
denominatori comuni: la mancanza di fair play, anche nei confronti
di terze persone (e tra queste gli altri partecipanti al torneo); lo
stare sul filo delle regole (e a mio avviso pure al di la’ delle stesse);
il non fornire ne’ prove ne’ spiegazioni, a parte nel primo e nel terzo
caso qualche parola sibillina.

Carlsen ieri ha detto che al termine della Julius Baer Generation
Cup rilascera’ una dichiarazione.

Bah. Innanzi tutto, la dichiarazione avrebbe dovuto farla subito
e spiegando per bene perche’ si stava ritirando dalla Sinquefield
Cup. E poi, comunque sono del parere che sia meglio non
illudersi che fornisca finalmente delle prove o che dica chissa’
che cosa di concreto (credo di non sbagliare asserendo che
nell’animo egli e’ un appassionato di poker e di bluff).

Link all’articolo menzionato: https://unoscacchista.com/2022/09/20/niemann-carlsen-1-d4-cf6-2-c4-1-0-cosa-aggiungere/

-

Post scriptum

Rispondo direttamente qui, a beneficio di tutti, a un lettore
che mi ha contattato privatamente per chiedermi di spiegargli
il post da me pubblicato il giorno 20, quello con il video sul
torneo giocato da Carlsen su Lichess a dicembre dell’anno
scorso.

Si tratta di un torneo rated e a premi su cadenza bullet, come
si puo’ riscontrare dal link che ho allegato.

Dopo circa 104 dei 120 minuti della durata del torneo, la
classifica vede al primo posto “GM RebeccaHarris” (che e'
Daniel Naroditsky) con quindici punti di vantaggio su Magnus.

A quel punto i due si trovano di fronte.

Dopo circa venticinque secondi dall’inizio della partita, David
Howell dice a Carlsen che e’ possibile intrappolare la regina di
Naroditsky. Carlsen, che non si era accorto di tale possibilita’,
chiede “how?” (“come?”). Un secondo dopo Carlsen capisce
da solo come farlo ed esegue la mossa che gli consente di
intrappolare la regina dell’avversario (il quale abbandona
all’istante).

Nel quarto d’ora conclusivo Carlsen sorpassa Naroditsky e si
aggiudica il torneo davanti a questi.

ilMusso

unread,
Sep 23, 2022, 11:30:34 AM9/23/22
to
Oggi tre aggiornamenti.

Questi gli argomenti: le perplessita’ da parte di diverse persone
di rilievo riguardo alle analisi del Prof. Kenneth Regan; qualche
precisazione riguardo al “mentore” di Hans Niemann, Max Dlugy;
il video pubblicato oggi da Ian Nepomniachtchi, in cui questi parla
a lungo di Niemann.

--

Negli ultimi giorni diverse persone sicuramente di grande rilievo
nell’ambito della comunita’ scacchistica hanno esternato critiche,
o quanto meno perplessita’ e dubbi, sull’efficacia delle analisi
del Prof. Kenneth Regan.

Di Peter Heine Nielsen avevo gia’ parlato brevemente nel mio
post di due giorni fa, con riferimento all’intervista fattagli il
giorno prima - il 20 settembre - da Kaya Snare durante la diretta
sul canale YouTube “chess24” della terza giornata della Julius
Baer Generation Cup. Nella citata intervista Nielsen ha
sostanzialmente dichiarato di avere difficolta’ a seguire le
statistiche di un esperto come Regan e a capire se il metodo
del medesimo funzioni ma ha aggiunto di ritenere che alcune
valutazioni del suddetto non siano a suo parere granche’
accurate (“not genuinely accurate”, per la precisione, le sue
esatte parole).

Lo stesso giorno 20 anche Hikaru Nakamura si e’ in qualche
modo espresso sulla questione. Lo ha fatto nel video “Magnus
Carlsen's Coach Speaks Up on Cheating Drama” pubblicato sul
suo canale YouTube “GMHikaru”. Nel video Nakamura mostra
e commenta la sopra citata intervista a Nielsen. Nel passaggio
che inizia piu’ o meno a 5’50”, Hikaru, commentando i concetti
di Nielsen che ho sopra riassunto, dice che secondo lui cio’
che quest’ultimo vuole tra le righe significare e’ che Regan
e’ si’ un grande esperto di statistiche e un ottimo scacchista
ma essendo egli negli scacchi solo un Maestro Internazionale
(questa specifica parte e’ a 8’02”) non puo’ avere la capacita’
di comprendere alcune mosse e alcune sequenze di mosse
dei Super GM. Hikaru riprende poi queste osservazioni nella
parte conclusiva del video. Va detto che Nakamura non dice
espressamente di pensarla come Nielsen ma a mio avviso
non si puo’ escludere che con la scusa dell’ “interpretare”
le parole di Nielsen egli abbia parallelamente voluto anche
esprimere il proprio pensiero.

Il 21 settembre e’ stata la volta di Fabiano Caruana. Nel corso
del podcast pubblicato in detta data sul canale YouTube
“C-Squared Podcast” con titolo “UNFILTERED Chess Meeting -
Drama, Cheating, Chess 960 w. Caruana & Chirila”, Fabiano
in diversi passaggi critica il metodo di Kenneth Regan. In
particolare egli afferma (da 41’26”) che le analisi di Regan
andrebbero prese con le pinze, specificando che il motivo di
cio’ non e’ perche’ egli (Fabiano) sia addentrato nella materia
degli algoritmi o cose del genere bensi’ perche’ e’ a conoscenza
di un famosissimo caso – non menzionato – a proposito del
quale puo’ affermare con assoluta certezza e senza alcun
dubbio che la persona indagata ha barato in un evento
importante ma e’ stata esonerata sulla base delle analisi
compiute da Regan. Non so se magari le certezze di Fabiano
riguardino il caso Sandu (lo dico solo in quanto pensando ad
analisi del Prof. Regan che abbiano pubblicamente scagionato
lo scacchista indagato a me e’ venuto in mente tale caso).

Volendo, a Nielsen, Nakamura e Caruana potremmo
aggiungere Dennis Monokroussos, il quale il 20 settembre
ha pubblicato sul suo blog “The Chess Mind [substack]”
una lettera aperta a Regan ponendogli sei domande. Il
professore ha risposto estesamente in calce all’articolo
(che, per coloro che fossero interessati, s’intitola “An
Open Letter to Ken Regan”).

-

Molti in rete si chiedono perche’ l’altro ieri Carlsen abbia
infilato nell’intervista quella frase sibillina su Max Dlugy,
perdipiu' definendo il medesimo il “mentore” di Niemann.

Beh, innanzi tutto possiamo dire che la scelta del termine non
e’ stata casuale, sia perche’ “mentore” e’ qualcosa di piu’
rispetto a “coach” - specialmente quando gli si vuole attribuire
un certo significato - sia perche’ alcune settimane fa era stato
proprio Niemann a usare questa parola. Riguardo a quest’ultimo
punto, quando nella parte finale dell’intervista post-partita al
termine del 7° turno della Sinquefield Cup il conduttore Yasser
Seirawan domando’ a Hans se avesse un coach, questi dopo
qualche secondo di imbarazzo rispose di si’ ma di non voler
rivelare la sua identita’ e poi aggiunse “I have coach adviser
[allenatore consigliere], the term mentor [mentore] you know”.

E poi potremmo aggiungere che in almeno due occasioni e’
stato lo stesso Niemann a nominare Dlugy. Una volta lo ha
fatto in un articolo, da lui firmato, pubblicato nel numero di
aprile 2021 della prestigiosa rivista Chess Life; in quel caso
Hans disse solo che Dlugy era stato uno degli allenatori da
lui avuti durante il suo percorso scacchistico. Un’altra volta
lo ha fatto sei mesi fa nel corso di un’intervista fattagli da
Ben Johnson per “The Perpetual Chess Podcast”; l’episodio
e’ il n° 271 ed e’ stato pubblicato il 22 marzo (il 23 marzo
sull’omonimo canale YouTube); nella circostanza Hans,
rispondendo a una domanda sul suo ex allenatore Dlugy
postagli dall'intervistatore, ha dichiarato “a blitz specialist,
really based on intuition; he sort of laid the groundworks for
my positional understanding; a lot of you know we he lay the
groundworks for a lot of my style; so I think I got a great
blitz foundation and just got a great like intuitive chess
foundation from a very young age”; tra l'altro, il fatto che
Johnson gli abbia rivolto quella domanda porta a pensare
che non fosse una novita’ il fatto che Niemann sia stato
allenato, tra gli altri, da Max Dlugy (probabilmente ne avra’
parlato Hans in qualche intervista nell’ambito di qualche
evento organizzato dal Saint Louis Chess Club).

Carlsen avra’ evidentemente collegato i fili a torto o a ragione
(probabilmente a ragione), oppure ne sa di piu’ (e ha voluto
farlo capire).

-

Stamattina Ian Nepomniachtchi ha pubblicato sul suo canale
YouTube un confuso video di un’ora e passa. Titolo: “Drama,
Cheating, St. Louis tournaments | Lachesis Without Q | Pilot
episode”.

Circa meta’ del video e’ sul caso Carlsen-Niemann.

L’unica parte un minimo significativa a mio parere e’ quella, verso
l’inizio, in cui il russo dichiara quanto segue: “penso che
probabilmente non ero l'unica persona che era abbastanza
scontenta di questo particolare sostituto [Niemann]; (…) quando
ho ricevuto la lettera con la notizia che Rapport sarebbe stato
sostituito da Jeffrey [Xiong] nel Saint Louis Rapid & Blitz e da
Hans nella Sinquefield Cup a tempo standard ho rivolto agli
organizzatori una sorta di richiesta tesa a ottenere misure
anticheating extra (…) ma penso che nessuna misura extra sia
stata adottata fino al triste caso costituito dal ritiro di Magnus
dopo il terzo turno della Sinquefield Cup”.

Intorno alla mezz’ora del video Ian torna sull’argomento del
momento e ci rimane fino alla fine. Il problema e’ che parla
tantissimo per dire poco o niente. Comunque si capisce
piuttosto bene che egli nutre dei forti sospetti, o quanto meno
delle forti perplessita’, sul giovane giocatore statunitense.

ilMusso

unread,
Sep 26, 2022, 4:50:48 PM9/26/22
to
26 settembre, h 21:35 - Magnus Carlsen's Statement

https://twitter.com/MagnusCarlsen/status/1574482694406565888

Se non fosse per la particolare seconda frase dell'ultimo paragrafo,
che comunque potrebbe anche essere un'astuta paraculata, direi
"imbarazzante"!
Message has been deleted

Santiago

unread,
Sep 28, 2022, 7:04:11 AM9/28/22
to
Il giorno mercoledì 28 settembre 2022 alle 08:45:50 UTC+2 ilMusso ha scritto:
> Il 20 settembre 2022 ilMusso ha scritto:
>

Ciao Muss
non hai piu scritto nulla sulla vicenda carlsen
come andra' a finire?
sono tutti contro di lui?
io che non so niente posso anche pensare che carlsen abbia ragione
che ci guadagna a denunciare i brogli se non fosse ben convinto?
nel senso chi deve controllare non lo fa o non lo fa bene
se si continua cosi tra 2 anni diventa un gioco x bari
quindi ha gridato sveglia datevi una mossa
magari anche altri la pensano come lui ma non avevano la forza di fare quello che ha fatto lui
infine lui tutela i suoi interessi economici
magari fa soldi con le piattaforme online e quindi aveva interesse anche x questo
ripeto non so nulla quindi penso solo non faccia tutto sto casino x divertimento

dimmi la tua lasciando l'antipatia personale da parte
ciao!



M C

unread,
Sep 28, 2022, 1:16:03 PM9/28/22
to
On 28/09/2022 12:04, Santiago wrote:
> Il giorno mercoledì 28 settembre 2022 alle 08:45:50 UTC+2 ilMusso ha scritto:
[..]
> dimmi la tua lasciando l'antipatia personale da parte
> ciao!
>
>

Mi intrometto nella discussione, e' da un po' che non scrivo su
it.hobby.ilmusso, pardon, it.hobby.scacchi

la rete e' letteralmente polarizzata, da un lato i fanboy di Magnus,
dall'altra i fanboy di Hans. Entrambe le fazioni tirano bidoni di me*
una contro l'altra, adducendo spesso teorie complottiste, semplici
opinioni o credulerie basate ovviamente sul nulla se non sul fatto di
essere schierati con un solo lato, altrimenti non sarebbero fanboy.

Quelli moderati e con una visione piu' aperta della faccenda sembrano la
minoranza. Dico sembrano perche' probabilmente sono meno caciaroni, se
ne stanno zitti zitti in un angolo a godersi la faccenda con un
pacchetto di popcorn fumanti o semplicemente non voglio invischiarsi
nella mischia: io faccio parte di questo gruppo.

Io mi baso su fatti irrefutabili:

* barare e' una piaga di livello mondiale, colpisce tutti e ovunque

* barare e' sempre stato presente, in una forma o nell'altra, dalla
notte dei tempi

* barare e' diventato più preminente con il gioco online e ha avuto
un'esplosione, ovviamente, con l'esplosione degli scacchi online
specialmente durante la pandemia

* diversi giocatori di alto livello, inclusi GM, sono stati beccati a
barare sia online che OTB

* barare online e' piu' facile, ma se fatto bene e' più difficile da beccare

* le tecniche per contrastare il baro online sono spesso coperte da
segreto professionale/industriale, chess.com ne e' l'esempio lampante

* barare OTB e' piu' difficile ma se beccati con le mani nel sacco (Igor
Rausis su tutti) le prove sono inconfutabili: casi del genere pero' sono
rarissimi, in confronto col gioco online

* Hans ha ammesso pubblicamente di aver barato online *dopo* l'inizio
dello scandalo: senza lo scandalo se ne sarebbe stato zitto?
probabilmente, ma il fatto che fosse stato bannato più volte da
chess.com era piu' o meno noto

* Hans e' in buona compagnia

* nell'ambiente, soprattutto ad alto livello, e' come un branco di cani:
ognuno annusa il culo dell'altro e si conoscono tutti. Più o meno tutti
sanno chi ha barato online e chi no. Forse anche OTB

* dichiarare apertamente chi bara e chi no, o riportare confidenze
personali, comunicazioni private, email o qualsiasi altra cosa
specialmente coperte da NDA (non-disclosure agreement, accordo di non
divulgazione) può finire in tribunale: quale paese più dell'Italia sa
bene quante querele fioccano ogni anno, perfino per bazzecole più piccole

* Magnus - ed altri dell'ambiente come lui - e' a conoscenza di cose che
sono parzialmente coperte da.. NDA o confidenza privata o contratto e
certamente non vuole finire come la youtuber che ha smerdato Cardi B,
beccandosi una querela multimilionaria

* PlayMagnus e chess24 sono state acquistate da chess.com: Magnus e
chess.com hanno adesso gli stessi obiettivi commerciali

* chess.com detiene in pratica il monopolio totale del gioco online a
pagamento


Avendo detto questo, lo svolgimento più probabile sarà:

* non e' possibile retroattivamente punire Hans per qualsiasi cosa possa
aver fatto in passato, senza prove. E alcune prove, ammesso che ci
siano, sono protette da un qualche tipo di NDA

* tra l'altro, al momento, non ci sono prove evidenti, oltre a quelle
già dichiarate dalle persone interessate, che Hans abbia barato in altre
occasioni. Per dire, le analisi dei vari youtuber con la lista di
partite al 100% di efficienza e' giusto clickbait, non conta una minchia

* Magnus, non potendo fare altro, farà pressione affinché Hans subisca
una specie di "linciaggio" mondiale: in pratica dice, ok, non posso dire
tutto, Hans e' un baro, non invitatelo ai tornei o se lo fate io non ci
gioco contro, fate voi

* chess.com e Magnus hanno tutti gli interessi commerciali a fare in
modo che il loro business da una parte non venga sputtanato da cattiva
pubblicità e dall'altra fanno vedere come sono fighi a sgamare i bari

* stesso dicasi per la FIDE

* Hans potrà continuare a giocare ma probabilmente perderà diversi inviti

* lo scandalo ha raggiunto proporzioni notevoli, un po' come Mani Pulite
ai bei tempi: qualcosa succederà, si spera nel bene

La situazione e' del tutto simile a quella delle partite comprate per le
norme: tutti lo sanno, molti lo fanno, se ne parla da decenni, c'e' un
business più o meno sommerso e a meno che non vengano fuori nomi e
scartoffie non ci sarà nessuno scandalo al riguardo e continuerà
imperterrito. Nessuna differenza col barare con un engine, da questo
punto di vista si equivalgono.

Non dico la mia su Hans altrimenti mi schiero dalla parte dei fanboy.
Stesso dicasi per Magnus, anche se *obiettivamente*, dal punto di vista
legale e professionale, che piaccia o no, ha fatto tutto in regola: i
problemi ci sono, se non ci mette la faccia lui che e' il campione del
mondo chi ce la mette?

Ve lo ricordate il toilettegate, no? Topalov e Kramnik non si sono dati
la mano per decenni. Karpov Korchnoi coi guru, ipnotizzatori da
strapazzo e occhiali a specchio. Le combine dei russi, Fischer...

Andate a comprare i popcorn prima che l'inflazione galoppante ne uccida
i prezzi

ilMusso

unread,
Sep 28, 2022, 1:59:02 PM9/28/22
to
Il 20 settembre 2022 ilMusso ha scritto:

Riguardo all'azione perpetrata da Magnus nel torneo menzionato nel
commento quotato, queste sarebbero le regole di Lichess:

- LICHESS Terms of Service
“Do not cheat or receive ASSISTANCE in games (from a chess computer,
book, database or ANOTHER PERSON)”
https://lichess.org/terms-of-service

- LICHESS Fair Play
“When playing on Lichess, you must not:
Cheat
We prohibit the use of any EXTERNAL ASSISTANCE used whilst a game
you are involved in is ongoing, which has the effect of improving
your knowledge, calculation ability, or otherwise gives you an
unfair advantage over your opponent. Examples of cheating include,
but are not limited to, using a chess engine, opening books, endgame
tablebases, RECEIVING MOVE RECOMMENDATIONS FROM ANOTHER
PERSON (...)”
https://lichess.org/page/fair-play

Erano le suddette norme le stesse il 18 dicembre 2021, data del
torneo?

Andando su https://archive.org/web/ (WayBack Machine) si puo'
verificare che:
- per quanto riguarda le norme Terms of Service, una pagina salvata
il 16-12-2021 e una pagina salvata il 19-12-2021 attestano che le
norme erano uguali a quelle attuali
- per quanto riguarda le norme Fair Play, l'unica pagina salvata nel
2021 e' del 29-12-2021; a quella data le norme erano uguali a quelle
attuali

Cio' premesso, chiedo:
- perche' Magnus ha barato? (credo che il verbo "barare" possa
essere usato)
- Lichess adotto' qualche provvedimento sanzionatorio riguardo
all'azione irregolare commessa da Magnus?

-

Nota a margine
Stamattina avevo postato un commento simile a questo ma avevo per
distrazione messo i riferimenti di Chess.com anziche' quelli di Lichess
(che comunque sono sostanzialmente uguali tra loro). Dopo qualche
minuto mi sono accorto dell'errore e non avendo in quel momento
tempo a disposizione ho eliminato il commento con l'intenzione di
ripostarlo, sistemato, appena possibile (cosa a cui ho provveduto
ora).

ilMusso

unread,
Sep 28, 2022, 2:28:17 PM9/28/22
to
Il giorno mercoledi' 28 settembre 2022, alle 13:04, Santiago ha scritto.


> non hai piu scritto nulla sulla vicenda carlsen

Ma no, ho scritto!

> dimmi la tua lasciando l'antipatia personale da parte

Non ho antipatia ne' per te (anzi) ne' per Carlsen (ho dichiarato piu'
volte - compreso in questo topic - di essere un grandissimo tifoso
di Magnus da un sacco di tempo).
Spero che una critica motivata e argomentata non venga presa per
antipatia personale (nel caso specifico, oltretutto, sarebbe il colmo).
In questi giorni ho poco tempo disponibile ma piu' in la' vedro' di
postare un commento 'corposo' (se ne saro' in grado) :-)

ilMusso

unread,
Oct 4, 2022, 4:11:49 AM10/4/22
to
Uno legge l'articolo di Delprato pubblicato oggi sul suo blog e si
chiede: ma e' lo stesso autore degli articoli precedenti sul caso?

https://unoscacchista.com/2022/10/04/la-fide-e-lessenza-della-battaglia-tra-carlsen-e-niemann/

ilMusso

unread,
Oct 6, 2022, 1:12:20 AM10/6/22
to
Maaa vogliamo dirlo che chess[dot]com ha fatto una figuraccia con
il Rapporto su Niemann? E questo, sia dal punto di vista dell'azione
in se' che da quello specifico del contenuto del rapporto! Non a caso
stanno piovendo sulla piattaforma critiche da tutte le parti.

Comunque, mi sembrano piuttosto interessanti i seguenti due distinti
e separati passaggi, specialmente se presi insieme:
- “meno dello 0,14% dei giocatori bara sul sito”
- “quattro giocatori della Top 100 della FIDE [quindi il 4,00%] hanno
confessato di aver imbrogliato sul sito”
:-)

Mi e' piaciuto il seguente commento postato da un italiano (Paolo
Casaschi) in un forum inglese: "(...) sono sempre meno propenso
a spendere per chess[dot]com i soldi che ogni anno dedico al mio
hobby scacchistico. Dopotutto, essendo chess[dot]com un'entita'
privata, l'opzione principale per mostrare delusione riguardo al
comportamento e’ non fare affari con loro."

P.S. Dobbiamo davvero credere che chess[dot]com non abbia
condiviso alcuna informazione con Magnus, come dichiarato dalla
piattaforma gia’ prima della pubblicazione del rapporto? Come mai
Magnus nella sua dichiarazione aveva scritto “I believe that Hans
has cheated more – and more recently – that he has publicly
admitted”?

ilMusso

unread,
Oct 10, 2022, 7:26:53 AM10/10/22
to
Il 10 settembre 2022 ilMusso ha scritto:

> [...]
> DOMANDA
> Mi piace Hans Niemann?
> RISPOSTA
> Stante la situazione attuale nel suo complesso, e' ancora presto
> per dare una risposta. Come personaggio lo trovo addirittura
> potenzialmente superiore a Carlsen [...]
> [...]


Mi sa che non sbagliavo.

Credo che anche i suoi detrattori concorderanno sul fatto che ieri
Niemann sia risultato notevolmente accattivante nell'intervista al
termine della sua partita nel quinto turno del Campionato USA in
corso di svolgimento a Saint Louis.

Questa https://youtu.be/EU5XvLEoKWY l'intervista integrale (9'12");
qui https://youtu.be/GJf3myf6w6U la parte finale (3'20"), con la
spensierata chiacchierata post analisi con i tre conduttori della
diretta in streaming; qui https://youtu.be/6kNnl5OgGGI i cinquanta
secondi conclusivi, con Hans che rispondendo a una domanda
della Karlovich racconta un divertente fatto accadutogli negli
ultimi tempi.

ilMusso

unread,
Oct 10, 2022, 9:59:16 PM10/10/22
to
Lunga dichiarazione di Maxim Dlugy, uscita ieri sera:
https://sites.google.com/view/gmdlugystatement/home
( https://archive.ph/J7GJx )

-

Piccole note a margine

Nella sua dichiarazione Dlugy menziona al volo il cheating
commesso su Lichess da Carlsen, con riferimento all'episodio
che ormai molti conoscono e di cui ho parlato in alcuni post di
questo topic.

Quello che a quanto pare Dlugy non sa - cosi' come anche tante
altre persone - e' che negli ultimi giorni e' saltato fuori un altro
episodio, avvenuto anch'esso su Lichess, in cui Carlsen ha
commesso la stessa violazione: https://youtu.be/vLvN3aL_gdE ,
seconda parte del video (da notare, tra l'altro, le parole del suo
amico Tari a 1'53").

Ci sarebbe pure quel che Magnus stesso ha detto durante una sua
intervista qualche settimana fa: https://youtu.be/tdMuERGq9RI .
Titolo del video: "Magnus Carlsen on being drunk and playing
chess". Qui https://youtu.be/0ZO28NtkwwQ l'intervista integrale.

ilMusso

unread,
Oct 11, 2022, 8:59:31 PM10/11/22
to
Il giorno 11 ottobre 2022 ilMusso ha scritto:

> Lunga dichiarazione di Maxim Dlugy, uscita ieri sera:
> https://sites.google.com/view/gmdlugystatement/home
> ( https://archive.ph/J7GJx )


Ieri pomeriggio Dlugy ha pubblicato su Reddit questo lungo post
intitolato "2017 Titled Tuesday explanation": https://bit.ly/3CMFZqm

Dlugy ne ha per Carlsen, per Nakamura e soprattutto per chesscom.

Il passaggio piu' importante e' il seguente: "(...) as I am appealing
the chesscom Fair Play Violations decision in a public court", ma
va detto che molti di coloro che hanno commentato (circa 1.000 i
commenti postati nelle prime dieci ore dalla pubblicazione del post)
fanno notare che non e' chiaro se Dlugy intenda un tribunale della
giustizia ordinaria oppure la pubblica opinione.

A proposito di coloro che hanno commentato il post, un'ampissima
percentuale dei medesimi non sostiene Dlugy in questo suo scritto
poiche' ritiene che diversi tra i contenuti esposti appaiano un po'
campati per aria (personalmente ho trovato qualche passaggio
buono ma mi trovo nella sostanza d'accordo con tale opinione).

Luca

unread,
Oct 13, 2022, 3:41:04 PM10/13/22
to
ilMusso:


> Nella sua dichiarazione Dlugy menziona al volo il cheating
> commesso su Lichess da Carlsen, con riferimento all'episodio
> che ormai molti conoscono e di cui ho parlato in alcuni post di
> questo topic.
>
> Quello che a quanto pare Dlugy non sa - cosi' come anche tante
> altre persone - e' che negli ultimi giorni e' saltato fuori un altro
> episodio, avvenuto anch'esso su Lichess, in cui Carlsen ha
> commesso la stessa violazione: https://youtu.be/vLvN3aL_gdE ,
> seconda parte del video (da notare, tra l'altro, le parole del suo
> amico Tari a 1'53").

Comunque attaccare Carlsen in quanto baro sulla base di questi due episodi non
ci azzecca nemmeno un po'. Carlsen si espone in diretta con il suo team, in
un'atmosfera persino un po' goliardica, qualcuno si fa scappare una mossa ad
alta voce e tutti sanno che sono visti dall'universo mondo. Nel secondo caso
Carlsen ha pure perso la partita. Si può discutere sul fatto che
l'organizzazione non ha preso provvedimenti, ma non si può nemmeno
lontanamente parlare di malafede come è invece evidente negli altri casi.

--
Luca - e-mail: p.stevens at libero.it

ilMusso

unread,
Oct 13, 2022, 7:44:43 PM10/13/22
to
Nell'edizione in lingua inglese (Spiegel International) del sito di
Der Spiegel ieri e' stata pubblicata una bella intervista a Maxim
Dlugy, realizzata da Florian Pütz.

L'articolo s'intitola "What Magnus Carlsen Did Is Absolutely
Ridiculous".

Il passaggio probabilmente piu' rilevante e' quello in cui Dlugy
racconta di essersi sentito qualche tempo fa con Niemann e di
averlo messo al corrente del fatto che Carlsen voleva che egli
venisse espulso dalla Sinquefield Cup dopo la famosa sconfitta
(per quel che ho capito, Magnus - stando a quanto affermato da
Dlugy - avrebbe rivolto tale richiesta agli organizzatori), ma i
passaggi dell'intervista che a me sono maggiormente piaciuti
sono quelli in cui Dlugy parla di alcuni aspetti caratteriali di
Niemann.
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