Secondo un’ipotesi che riscuote qualche credito, Carlsen ritiene che
qualcuno avrebbe di soppiatto indicato a Niemann la variante che
egli avrebbe giocato nella partita tra di loro al terzo turno, e questo
“qualcuno” era a conoscenza della variante o perche’ fa parte del suo
staff o perche’ e’ riuscito a penetrare nel suo computer.
Ipotesi campata per aria?
Mi viene da dire di si’, pero’, al tempo stesso, ho da tempo imparato
che nella vita tutto e’ possibile.
Ma facciamo un passo in piu’.
Nel caso le cose stessero cosi’, avrebbe avuto un senso il ritirarsi
dal torneo?
La risposta e’ no a meno che egli non abbia ritenuto che anche
le sue successive partite sarebbero state compromesse senza
rimedi possibili.
Mm, non sarebbe bastato - in attesa di risolvere il problema -
prepararsi in un altro modo per le partite o magari giocare varianti
inaspettate per i suoi avversari (cosa oltretutto non nuova per lui)?
E il breve video allegato al tweet?
Come spiegare quel “per non avere problemi e’ meglio che io non
parli”?
Insomma, quel video sembra obiettivamente alludere ad altro.
Riassumendo, l’ipotesi in questione ha un suo indubbio fascino
ed e’ teoricamente possibile, ma sulla base dei punti finora noti
dev’essere a mio avviso scartata.
A questo punto voglio pero’ mi chiedo: se le cose stessero
secondo le altre ipotesi elencate nel primo post, avrebbe avuto
un senso ritirarsi dal torneo?
Vediamo un po’:
ipotesi “a”: se aggiungiamo a tale ipotesi - che, diciamolo, gia’
sta pochissimo in piedi di suo - il video allegato da Magnus
nel suo insieme, direi che il ritiro dal torneo non avrebbe proprio
senso
ipotesi “b”: facendo riferimento a cio’ che allo stato attuale si
sa, il ritiro non avrebbe senso (sono altre le strade da seguire
quando si hanno sospetti di cheating su qualcuno *)
ipotesi “c”: vedasi punto “a”
ipotesi “d”: vedasi punto “a”
(* senza contare che da parte degli organizzatori non si sono
ne’ viste ne’ intraviste critiche a Carlsen, anzi!)
… Dunque?
Dunque il ritiro dal torneo da parte di Carlsen purtroppo pare
non avere alcun senso secondo le varie ipotesi fino a qui
considerate (compresa quella all’inizio di questo post).
Che cosa pensare allora?
Se si si vuole stare sui binari della logica e della razionalita’
restano poche spiegazioni possibili. Una e’ che il motivo del
comportamento del campione del mondo debba essere
trovato su altre ragioni. Un’altra e’ che Carsen sia convinto
che Niemann bari ma il suo ritiro in quel modo comunque
non ha senso e se e’ stato accettato tranquillamente e'
perche’ lui e’ Carlsen.
In rete ho trovato ipotesi di tutti i tipi. C’e’ anche chi sostiene
che Magnus avesse sospetti su Mamedyarov e addirittura chi
sostiene che Magnus si e’ ritirato in modo che non si scoprisse
che era lui a barare (ho contato un certo numero di tweet al
riguardo). Direi di lasciar perdere cose di questo tipo.
Starei invece sull’altro punto: “un’altra (spiegazione) e’ che
Carsen sia convinto che Niemann bari ma il suo ritiro in quel
modo comunque non ha senso e se e’ stato accettato
tranquillamente e' perche’ lui e’ Carlsen.
Ho una mezza sensazione che alla fine tutta la faccenda ruoti
attorno a questo.
Nel caso, che cosa penserei personalmente del comportamento
di Magnus?
Beh, benche’ io sia stato un suo grande tifoso in tutti questi anni
(credo a partire dal 2006) mi dispiacerebbe; continuerei a
considerarlo un grandissimo degli scacchi, ma la mia opinione
su di lui come persona non potrebbe che cambiare.
Penserei che se lo stesso comportamento fosse stato messo
in atto da qualsiasi altro giocatore le cose sarebbero andate
decisamente in modo ben diverso. Si sarebbe innanzi tutto detto
che anziche’ ritirarsi si sarebbe dovuto avvisare la direzione di
gara sui propri sospetti. E poi si sarebbe parlato di penalita’ per
il giocatore ritiratosi e quant’altro.
Mi e’ piaciuto molto il seguente tweet che ho letto qualche ora fa:
“Il mondo degli scacchi e’ un puzzle intrecciato di interessi diversi.
La maggior parte ha legami con una compagnia di scacchi, guadagna
grazie alle visualizzazioni o ha una vecchia storia con le controparti.
Se osserviamo questo incidente basandoci solo sulle relazioni di
potere, e’ chiaro che Niemann non ha possibilita’ di vincere”
(
https://twitter.com/saychess1/status/1567125913245974529 ).
Il fatto, poi, che Carlsen dia da tempo l’impressione di essere molto
attaccato ai soldi e al potere non puo’ non incastonarsi in qualche
modo nella vicenda complessiva.
Avrete notato che questo post non entra nel merito dell’eventuale
cheating da parte di Niemann, ma rimane a monte della questione.
Sull’eventale cheating di Hans che cosa dire, comunque?
Mi limito a dire che: prima cosa, va dimostrato; seconda cosa,
viene difficile crederlo concretamente realizzabile stanti le
imponenti misure anticheating adottate, a meno che Hans non
abbia fatto ricorso a cose tipo le interfacce neurali impiantabili
(per dire).
Prima di concludere questo post, esprimo un po’ di disappunto
per la gestione (almeno fino a qui) della vicenda da parte degli
organizzatori: dichiarazioni poco consistenti e interventi poco
consistenti sui social.
Da ultimo, sottolineo l’atteggiamento di Levon Aronian
nell’intervista post-partita di ieri. E’ stato l’unico a non fare
allusioni (sport facile) e ha anzi dichiarato che lui non fa parte
di coloro che hanno sempre sospetti quando perdono contro
un giovane. Per il momento e’ la persona che e’ uscita meglio
da questa situazione!