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questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Chiunque abbia condiviso tutto o in parte quello che ho scritto e' pregato
> di lasciare qui il proprio segno!!
Ho avuto modo di "respirare" l'atmosfera di Bratto in due degli ultimi
tre anni (sebbene non da giocatore attivo) e condivido appieno quello
che hai scritto :)
Vi ho trovato un mix così "speciale" che probabilmente, se un giorno
dovessi trovarne il tempo, è da lì che riprenderei a giocare un torneo
"lungo".
Vi sono altri tornei che attirano la mia curiosità (Porto San Giorgio,
Genova, Imperia, tanto per citarne alcuni a debita distanza da casa ;),
ciascuno con le sue caratteristiche, la sua storia la sua particolare
"atmosfera". Ecco, prima di pensare a smembrare il tessuto su cui sono
cresciuti nel tempo, ci penserei molto più di mille volte. Per tornare a
Bratto, ad es., non credo mi sentirei granché soddisfatto se, per
inseguire un astratto principio "rotatorio", ci dovessimo ritrovare in
futuro con due campionati (femminile e U20) menomati di due dei loro
principali motivi di successo: la stabilità all'interno del calendario
agonistico e la perfetta organizzazione. Perché ciò che spinge a
muoversi non è la vicinanza geografica, ma il piacere che sa regalarci
ciò che ci attende, una volta giunti alla meta. Maggiore è questo
piacere, minore sarà la fatica del viaggio, per quanto lungo possa essere.
Ecco, ora è il mio turno di chiedermi perché scrivo queste righe :)
Credo nascano dalla lettura congiunta di questo tuo messaggio e di
alcuni threads che lo hanno preceduto. Credo di aver iniziato a scrivere
questa risposta per dire quanto mi piaccia pensare alla cura con cui si
mettono in pratica, in concreto, idee come quelle che hanno dato vita ai
tornei che ho citato, per dire quanto creda al valore di traino che
quelle "imprese" sanno fornire (lo sottolineo qui perché magari ho poi
scritto tutt'altro :).
In bocca al lupo per il prossimo anno, Piero! (come dimostra Vancini,
c'è sempre tempo per recuperare alla grande! ;)
Azz... se sapevo che c'e' questa simpatica usanza, facevo carte false
per esserci.
>piero mazzilli wrote:
>
>> Chiunque abbia condiviso tutto o in parte quello che ho scritto e' pregato
>> di lasciare qui il proprio segno!!
>
>Ho avuto modo di "respirare" l'atmosfera di Bratto in due degli ultimi
>tre anni (sebbene non da giocatore attivo) e condivido appieno quello
>che hai scritto :)
>Vi ho trovato un mix così "speciale" che probabilmente, se un giorno
>dovessi trovarne il tempo, è da lì che riprenderei a giocare un torneo
>"lungo".
>Vi sono altri tornei che attirano la mia curiosità (Porto San Giorgio,
>Genova, Imperia, tanto per citarne alcuni a debita distanza da casa ;),
>ciascuno con le sue caratteristiche, la sua storia la sua particolare
>"atmosfera". Ecco, prima di pensare a smembrare il tessuto su cui sono
>cresciuti nel tempo, ci penserei molto più di mille volte. Per tornare a
>Bratto, ad es., non credo mi sentirei granché soddisfatto se, per
>inseguire un astratto principio "rotatorio", ci dovessimo ritrovare in
>futuro con due campionati (femminile e U20) menomati di due dei loro
>principali motivi di successo: la stabilità all'interno del calendario
>agonistico e la perfetta organizzazione. Perché ciò che spinge a
>muoversi non è la vicinanza geografica, ma il piacere che sa regalarci
>ciò che ci attende, una volta giunti alla meta. Maggiore è questo
>piacere, minore sarà la fatica del viaggio, per quanto lungo possa essere.
Ma, caro Mario, nessuno vorrebbe mai "rompere un giocattolo" dai
meccanismi tanto perfetti come è il Torneo di Bratto, ci mancherebbe
altro: si potrebbe mantenere sia il Torneo Giovanile che quello
Femminile cambiandogli soltanto la denominazione
Invece che Campionato Italiano potrebbe diventare "Finale del Grand
Prix Giovanile e Femminile" o qualcosa del genere, mantenendogli le
attuali caratteristiche e, contemporaneamente, dare la possibilità ad
altre realtà scacchistiche d'Italia di organizzare il Campionato
Italiano Giovanile e Femminile (tanto il prestigio del Torneo
Giovanile di Bratto non scadrebbe assolutamente )
Dici bene che la distanza da percorrere diminuisce coll'aumentare del
piacere della partecipazione, ma questo può essere vero per una
persona adulta, non per un ragazzo di 12 anni o meno che non si può
spostare in maniera autonoma, ma deve essere necessariamente
accompagnato dai genitori, i quali si spostano magari, fanno uno
sforzo per una distanza accettabile ma, dal profondo sud, dalla
Calabria, da Napoli (Tu sei di Napoli, conosci queste realtà, mi pare)
trovano difficoltà ad arrivare a Bratto (se provassimo a fare una
statistica sulla partecipazione giovanile troveremmo una assoluta
predominanza di ragazzi Lombardi o comunque del Nord e pochissimi
siciliani, calabresi, napoletani etc ) ...
Io dico questo perché, avendo insegnato per diversi anni nelle scuole
Scacchi ai ragazzi delle elementari, mai una volta mi riuscì di
convincere i genitori di un bambino pieno di talento( e ne conoscevo
molti) di spostarsi fino a Bratto o fino in Val D'Aosta per
accompagnare il figlio : magari, se i Campionati si fossero tenuti a
Chianciano, Montecatini o a Roma, sarebbe stato molto diverso...
Insomma: io credo che sia giusto che la FSI si adoperi non tanto e non
solo per la "conservazione dell'esistente" tout court , ma debba
preoccuparsi in primo luogo di creare ALTRI Bratto in giro per
l'Italia, in collaborazione con i Comitati Regionali, ai quali
dovrebbe essere data la possibilità, tra l'altro con un ragionevole
aumento dei contributi federali che non arriva mai, di organizzare
autonomamente le manifestazioni istituzionali , con il supporto
logistico della FSI
Ciao Mauro Scacco
> Comunque bratto si conferma (per il sottoscritto e credo non solo) il
> torneo miglior d'italia,
Non ho molte pietre di paragone, ma certo non lo cambierei con nulla! :-)
> al mio compagno di stanza Pierluigi, all'amico Enrico
Eravate una compagnia stra-simpatica e mi spiace essere stato un po' orso
io, complice l'andamento del torneo che mi ha costretto a preparazioni
"serie" come mai in passato.
Sarà per l'anno prossimo.
> Vi chiederete: ma questo qui perche' scrive qua ste cose... be' io sono
> stato benissimo a bratto
(snip)
> ..... aspetto con ansia la prossima edizione, proponendo che
> il torneo venga fatto non una volta l'anno ma due volte l'anno, forse
> perdero' il doppio dei punti elo, ma il divertimento non ha prezzo!!!!
Stra-quoto: ho bellissimi ricordi anche dei Bratto più catastrofici
(scacchisticamente parlando)!
> Chiunque abbia condiviso tutto o in parte quello che ho scritto e' pregato
> di lasciare qui il proprio segno!!
Fatto!
> Ci vediamo l'anno prossimo!!
Certo!
Ciao
Edoardo
> Vi ho trovato un mix così "speciale" che probabilmente, se un giorno
> dovessi trovarne il tempo, è da lì che riprenderei a giocare un torneo
> "lungo".
Facciamo nel 2007? :-)
> Per tornare a Bratto, ad es., non credo mi sentirei granché soddisfatto
> se, per inseguire un astratto principio "rotatorio", ci dovessimo
> ritrovare in futuro con due campionati (femminile e U20) menomati di due
> dei loro principali motivi di successo: la stabilità all'interno del
> calendario agonistico e la perfetta organizzazione. Perché ciò che spinge
> a muoversi non è la vicinanza geografica, ma il piacere che sa regalarci
> ciò che ci attende, una volta giunti alla meta. Maggiore è questo piacere,
> minore sarà la fatica del viaggio, per quanto lungo possa essere.
Iper-quoto.
> In bocca al lupo per il prossimo anno, Piero! (come dimostra Vancini, c'è
> sempre tempo per recuperare alla grande! ;)
Voglio proprio vederlo, 'sto Vancini, quando verrà abbandonato dallo
straripante Sedere che lo sorregge in questo periodo! :-)
Ciao
Edoardo
Non ho la classifica sotto mano ... ma mi sembra di ricordare che non sei un
arciere professionista :-P
ciaoooooooooooooooooooooo
Silvia
> ... i Comitati Regionali, ai quali dovrebbe essere data la possibilità,
> tra l'altro con un ragionevole aumento dei contributi federali che
> non arriva mai ...
I contributi ai CR sono aumentati a partire dal primo gennaio
di quest'anno, con l'entrata in vigore del nuovo RAF.
ciao, edo
(snip)
>Ci vediamo l'anno prossimo!!
>Ciao a tutti
>Piero
Grazie per tutti i complimenti.
Bratto è proprio speciale.
Ciao!
Maurizio Mascheroni, ... un altro che mangiava al "La Rosa" ...
> combriccola dell' under 20, alla combriccola dell'under30
E gli under 40??
Uff.................................
LL cool *cocoon* radics
> (snip)
>Senza parlare della simpatia di tutto il personale dell'albergo !!
>Prossimo anno faro' il torneo dei principianti con il tiro con l'arco...
>mentre con il bob credo di aver preso una norma di Gm, sono proprio forte
>li'!!
Non so, devo ancora fare i calcoli, poi se hai la norma ti mando regolare
certificato.
Ma come venivi giù? A "palla"? Cioè rotolando in caduta libera? :-))))
Ciao!
Maurizio Mascheroni
> ...lo straripante Sedere che lo sorregge in questo periodo...
Si dice che abbia giocato partite in cui poggiava le sue terga su due
sedie, non potendo una sola contenere cotanta abbondanza di natiche :-)
Ciao e complimenti
Il culo a scacchi non esiste
Ciao
Claudio Ruzza
Ma non eri dimagrito?
:-)
Luigi Caselli
> Eravate una compagnia stra-simpatica e mi spiace essere stato un po' orso
> io, complice l'andamento del torneo che mi ha costretto a preparazioni
> "serie" come mai in passato.
> Sarą per l'anno prossimo.
be' , forse appunto perche' il torneo non stava andando nel modo giusto
(parlo soprattutto del mio torneo ;) che ci siamo buttati a capofitto su
altri divertimenti ( vedi capiroska, bob, arco, femminile, cibo )...
Comunque ,anche se non citate prima, sono state molto divertenti anche le
serate-analisi, forse un po' piu' serie delle serate al pub, ma comunque
bagnate ( nel vero senso della parola) dall' alcol....
Riguardo al sedere voglio spezzare una lancia a tuo favore: se il tuo
avversario non gioca le migliori quello non e' sedere, ma bravura tua se
te ne approfitti nel modo miglore... e' sedere se ti lasciano un pezzo in
presa o non ti danno un matto in una, ma nn credo che sia questo quello
che e' capitato a te, quindi non fare il modesto, il tuo risultato al
torneo e' stato strameritato...
ciao!
piero!
> Qualcuno ha a disposizione la classifica del torneo di tiro con l'arco?
La classifica non ce l'ho, quello che so è questo:
Nella sezione "Esperti" di Arco di Bratto (da non confondere con il torneo
di Arco di Trento) trionfa il monzese Raffaele Lombardi (dicono che
durante la settimana andasse ad allenarsi mentre noi sudavamo sulla
scacchiera).
Ottimo 3° posto di Gianni Pulvirenti di Milano.
Nella sezione "Inesperti" vince Stefano Gasperoni di Milano(il
sottoscritto) che si autoammette di diritto alla sezione esperti per
l'anno prossimo...
3° classificato Luigi Allegretti di Genova.
Mi mancano i secondi (ecco perchè finisco sempre in zeitnot)
Ciao :-)
Gas
> Non ho la classifica sotto mano ... ma mi sembra di ricordare che non sei
> un arciere professionista :-P
Non e' affatto vero e posso provarlo.
1) L'arciere osserva soddisfatto la freccia che vola verso il bersaglio:
http://www.scaccobratto.com/galleria/displayimage.php?album=11&pos=230
2) Bersaglio colpito:
http://images.ibsys.com/2006/0317/8071845.jpg
ciao, edo :-)
> LL cool *cocoon* radics
Eh si devi prendere atto che sei un vecchio! e lo sei anche SE :
- Vai al pub di Bratto tutte le sere
- Ti vesti gggiovane
- Ti vai a fare il solito giretto a vedere il torneo femminile
anche a costo di finire in zeitnot
- Hai me come amico
- La Signora della 107 del Prealpi ancora spera in una visita
- Tifi per l'Inter (si sa che le emozioni tengono giovani anche se poi il
finale è sempre lo stesso...)
- Ti adrenalizzi giocando lampo
Coraggio appena compi 40 anni diventi il piu' giovane fra gli under 50 ;)
Ciao.
Matteo llcool*chitrovaunamicotrovauntesoro* Zoldan
> <cut>
> ma questo può essere
> vero per una
> persona adulta, non per un ragazzo di 12 anni o meno
> che non si può
> spostare in maniera autonoma, ma deve essere
> necessariamente
> accompagnato dai genitori, i quali si spostano
> magari, fanno uno
> sforzo per una distanza accettabile ma, dal profondo
> sud, dalla
> Calabria, da Napoli (Tu sei di Napoli, conosci queste
> realtà, mi pare)
> trovano difficoltà ad arrivare a Bratto (se
> provassimo a fare una
> statistica sulla partecipazione giovanile troveremmo
> una assoluta
> predominanza di ragazzi Lombardi o comunque del Nord
> e pochissimi
> siciliani, calabresi, napoletani etc ) ...
L'ineffabile Scafroglia non ha letto la provenienza dei
giocatori dell'U20 (che secondo la sua logica dovrebbero essere
quasi tutti lombardi se non bergamaschi essendo Bratto in
provincia di Bergamo...)???
Vediamo di rinfrescare la memoria... allora... scorrendo la
classifica troviamo nei primi posti: Ronchetti, Vocaturo,
Caruana, Rombaldoni, e poi sparsi Dvirnyy, i due Stomboli,
Bonafede, Lain, Navarro, Pomaro, Bellemo... ohibò, ma dove sono
i lombardi???? ne conto poco più di una dozzina su 56, pochini
rispetto alla "predominanza" scafrogliana... solo 6 poi di
Bergamo!!!
caro scafroglia, la invito a documentarsi meglio prima di
sparare grosso....
saluti
L.S. aka Ste
--
Postato da Virgilio Newsgroup: scopri i nuovi gruppi
Eros, foto e video a http://newsgroup.eros.virgilio.it
C'è poco da documentarsi, i nominati hanno in gran parte l'invito e
l'alloggio pagato : a quando un Campionato giovanile che dia la
possibilità ad un siciliano, ad un calabrese, ad un napoletano, di
partecipare con un po' di comodità, ad un po' meno di 1000 KM da
casa?
Mauro
Posso nominare dal fondo se vuoi, ma la sostanza non cambia: 56
partecipanti, 13 lombardi: gli altri 43 non credo fossero tutti
invitati!!!!
E comunque, per un giovane (senza patente o non in grado di
andare in giro "da solo") che il torneo sia a 1000 o a 100 km
cambia poco: o ha chi lo porta o non va comunque. E da questo
punto di vista avere a bratto U20 femminile magistrale e tornei
minori insieme dà piu chanche di "fare gruppo" di gente della
stessa città per andare insieme (vedi il gruppone di Palermo
l'anno scorso).
Prova a pensare un U20 organizzato a Roma o a Palermo, ma senza
gli altri tornei di Bratto: avrai magari qualche giocatore in
più della città ma perderai quasi tutti gli altri dalle altre
regioni.
la istanza in questo caso conta poco: è meglio, come ha scritto
Mazzilli, creare un buon ambiente dove uno si trovi bene (e qui
mi pare che bratto sia ok da quanto leggo) piuttosto che avere
un torneo sotto casa ma dove uno si trova male!
caro scafroglia, anche stavolta hai "toppato"....
Chi lo porta può decidere di accompagnarlo se la distanza è di 300 KM,
e di NON accompagnatlo se sono 1000...
> E da questo
>punto di vista avere a bratto U20 femminile magistrale e tornei
>minori insieme dà piu chanche di "fare gruppo" di gente della
>stessa città per andare insieme (vedi il gruppone di Palermo
>l'anno scorso).
>Prova a pensare un U20 organizzato a Roma o a Palermo, ma senza
>gli altri tornei di Bratto: avrai magari qualche giocatore in
>più della città ma perderai quasi tutti gli altri dalle altre
>regioni.
Nessuno vieta , anzi sarebbe l'ideale, organizzare l'open insieme al
Campionato Giovanile e Femminile...
>la istanza in questo caso conta poco: è meglio, come ha scritto
>Mazzilli, creare un buon ambiente dove uno si trovi bene (e qui
>mi pare che bratto sia ok da quanto leggo) piuttosto che avere
>un torneo sotto casa ma dove uno si trova male!
Chiediamo allora a Mazzilli, il quale giocherebbe molto volentieri
anche a Napoli o a Montecatini o a Firenze, a patto ovviamente di
avere un buon ambiente, un Torneo ben organizzato ed i suoi amici, e
visto che Mazzilli è siciliano, forse sarebbe per Lui un pochino più
comodo...
>caro scafroglia, anche stavolta hai "toppato"....
...caro mio, devi trovare argomenti un po' più consistenti per
"confutare" il mio principio sacrosanto secondo il quale OGNI REGIONE
d'Italia, in alternanza, avrebbe diritto ad ospitare i Campionati
italiani (sottolineo italiani) giovanili
Mauro Scacco
[MODE BUON_SOCCORSO ON]
O anche viceversa: tante volte e' piu' facile e meno costoso fare 1000
KM in aereo che farne 300 in auto.
La distanza non conta.
Facciamo un controesempio: prendi un qualunque torneo dalle tue parti e
prova un po' a contare il rapporto tra laziali e non laziali.
Scommetto qualunque cifra che gli indigeni sono in percentuale
spaventosamente maggiore che a Bratto.
[MODE BUON_SOCCORSO OFF]
> Chiediamo allora a Mazzilli, il quale giocherebbe molto volentieri
> anche a Napoli o a Montecatini o a Firenze, a patto ovviamente di
> avere un buon ambiente, un Torneo ben organizzato ed i suoi amici, e
> visto che Mazzilli č siciliano, forse sarebbe per Lui un pochino piů
> comodo...
Chiediamo pure.
Dovendo attraversare in qualche modo lo stretto, visto che il ponte a
Messina ancora non c'e', credo che per lui andare a Roma o a Milano,
faccia ben poca differenza.
>> caro scafroglia, anche stavolta hai "toppato"....
>
> ...caro mio, devi trovare argomenti un po' piů consistenti per
> "confutare" il mio principio sacrosanto secondo il quale OGNI REGIONE
> d'Italia, in alternanza, avrebbe diritto ad ospitare i Campionati
> italiani (sottolineo italiani) giovanili
Tutte hanno questo potenziale diritto.
Di fatto candidature con una offerta migliore di quella di Bratto non ce
ne sono state, il torneo disputato e' stato di ottimo livello, e
nessuno, dico nessuno, ha esternato disappunto per il fatto che Bratto
sia in cima alla Presolana.
Proviamo a chiedere?
"C'e' qualcuno che avrebbe voluto partecipare a questo torneo, ma
siccome era a Bratto non ci e' potuto venire, mentre se fosse stato a
Roma o a Catanzaro ci sarebbe potuto andare sicuramente?"
Attendiamo risposta.
> C'è poco da documentarsi,
Il tuo motto, si direbbe :-)
M.
> Qualcuno ha a disposizione la classifica del torneo di tiro con l'arco?
Come apoteosi non c'è male. Vorrei segnalare che esistono in Italia
anche altri tornei che molti giocatori ritengono "i migliori d'Italia".
Offrire torte ai giocatori durante i turni non mi sembra possa essere
uno dei motivi che attirano giocatori (e i diabetici?).
Quanto alla presenza del femminile e delle "combriccole" under 20, ormai
fisse, credo che a qualche giocatore ed a qualche famiglia, soprattutto
del
centro e sud Italia, potrebbe far piacere che i vari campionati fossero
organizzati in
località diverse del nostro grande paese. Il fissarsi sempre in uno
stesso luogo, scelta non
casuale, finisce per "provincializzare" la portata di una manifestazione
che
andrebbe assegnata a rotazione ad una località del nord, del centro, del
sud e delle isole.
Per quanto riguarda i divertimenti serali, anche altre manifestazioni
offrono ricchi programmi "integrativi" al torneo, con ampio successo di
pubblico.
Probabilmente coloro che si trovano bene in altri tornei non sentono
forse il bisogno di "esternare" su internet il loro compiacimento, ma ne
informano personalmente e senza
clamori amici e conoscenti i quali l'anno successivo forse seguiranno
quel consiglio.
Tornei ben organizzati, che danno la possibilità di giocare con GM che
hanno "fatto" la storia degli scacchi, ne esistono più
d'uno in Italia e tale pluralismo non può che giovare agli scacchi ed
agli scacchisti.
E scusate, se pur non condividendo niente di quello che è stato scritto
ho voluto lasciare il segno.
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Ho appurato che dentro una 207 ci stanno otto scacchisti semisobri (uno
nel baule, quattro dietro, due davanti più l'autista).
Ringrazio la comitiva per non avermi vomitato in macchina.
ciao, Fabrizio Ranieri
PS Piscopo mi deve una birra
> Ho appurato che dentro una 207 ci stanno otto scacchisti semisobri (uno
> nel baule, quattro dietro, due davanti piů l'autista).
> Ringrazio la comitiva per non avermi vomitato in macchina.
C'era lo specchio?
LL cool *ilmattinohal'oroinbocca* radics
Che specchio?
> Insomma: io credo che sia giusto che la FSI si adoperi non tanto e non
> solo per la "conservazione dell'esistente" tout court , ma debba
> preoccuparsi in primo luogo di creare ALTRI Bratto in giro per
> l'Italia, in collaborazione con i Comitati Regionali, ai quali
> dovrebbe essere data la possibilità, tra l'altro con un ragionevole
> aumento dei contributi federali che non arriva mai, di organizzare
> autonomamente le manifestazioni istituzionali , con il supporto
> logistico della FSI
Mi pare tu stia facendo un po' di confusione.
I Comitati Regionali organizzano già le manifestazioni istituzionali. Lo
facevano anche prima dell'aumento dei contributi già deliberato, come ti
ha ricordato Edo. Il nuovo regolamento amministrativo, anzi, prevede
assai più di un semplice aumento del contributo federale. Fissa un nuovo
sistema di calcolo di quel contributo (per chi non lo sapesse, da
quest'anno i Comitati Regionali ricevono il 19% di tutto ciò che viene
"prodotto" nella regione), così i Comitati hanno la possibilità di
programmare la propria attività, certi che lo sviluppo del movimento
porterà in proporzione un incremento automatico delle proprie entrate,
instaurando un "circolo virtuoso" in grado di consentire il
consolidamento di quanto realizzato e una crescita costante e
sostenibile della propria attività.
Va da sé che questo discorso c'entra assai poco con Bratto :).
Da quando a Bratto si tengono i Campionati U20 e Femminile la
partecipazione a questi due eventi si è sempre mantenuta su livelli più
che dignitosi. Basandomi sul mio personalissimo "cartellino della
memoria" (terreno pericoloso, lo so ;)), direi che negli ultimi 5 anni
si è registrato un aumento medio di circa il 50% di partecipanti
nell'U20 e di circa il 100% nel femminile. Può darsi che i ricordi siano
influenzati anche dal gradimento che ho avuto occasione di cogliere, in
modo a volte molto esplicito, tra gli scacchisti presenti a Bratto, ma
credo che le cifre reali non siano lontane da quelle azzardate dalla mia
"memoria storica" ;).
Sradicare il tutto per il solo gusto di cambiare? Personalmente lo
troverei insensato.
Usare i due Campionati a mo' di bacchetta magica per creare dal nulla
nuove manifestazioni "tipo-Bratto"? Le scommesse al buio non sono il mio
forte.
Prenderei seriamente in considerazione l'idea di assegnare i due tornei
solo a manifestazioni in grado di assicurare, da subito, un livello
organizzativo almeno pari a quello offerto da Bratto. Parlo di
condizioni di soggiorno, sedi di gioco, cura degli eventi collaterali,
qualità generale dell'offerta...tutto ciò che, in fondo, rende più
piacevole la partecipazione. Non userei mai la passione agonistica di
chi vuole cimentarsi in competizioni di così alto livello al solo scopo
di "provare a creare" un evento che da solo non riesce a manifestarsi.
Troverei assai miope e irrispettosa l'idea di lanciarsi in un'avventura
del genere scaricandone i rischi sui giocatori.
Per tutte le sue manifestazioni istituzionali la FSI chiede precise
garanzie organizzative e finanziarie PRIMA della loro assegnazione.
Credo proprio che i due Campionati in questione rientrino appieno tra le
competizioni più importanti del nostro calendario agonistico.
ciao a tutti!
> Che specchio?
Come che specchio?
E ma allora in birreria non sei stato attento...ahi ahi...poi mi perdi anche
con M...gno!
:))
LL cool *EBranduardichesbagliaautoveicolo...maquellaforsečun'altrasera?*
radics
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C'è mica un angelo che passa per la rete col suo "amen", per favore? :)
Mai dire mai, ma mi sa che sarà dura ;)
Ancora complimentissimi e ri-ciao! :)
In birreria pensavo ad altro non ero concentrato.
Con M...gno ho perso perchè a forza di bere acqua "Pineta" ho passato
più tempo in bagno che sul tavolo di giuoco.
> piero mazzilli wrote:
> .... a chi la sera si
> > prestava ad accompagnarci all'albergo evitandoci delle scarpinate
> > notturne
> Ho appurato che dentro una 207 ci stanno otto scacchisti semisobri (uno
> nel baule, quattro dietro, due davanti piů l'autista).
> Ringrazio la comitiva per non avermi vomitato in macchina.
> ciao, Fabrizio Ranieri
> PS Piscopo mi deve una birra
Anche tu mi devi una birra.
ciao, fabrizio
ciao ,fabrizio
>mario.scafroglia ha scritto:
>>> Posso nominare dal fondo se vuoi, ma la sostanza non cambia: 56
>>> partecipanti, 13 lombardi: gli altri 43 non credo fossero tutti
>>> invitati!!!!
>>> E comunque, per un giovane (senza patente o non in grado di
>>> andare in giro "da solo") che il torneo sia a 1000 o a 100 km
>>> cambia poco: o ha chi lo porta o non va comunque.
>>
>> Chi lo porta può decidere di accompagnarlo se la distanza è di 300 KM,
>> e di NON accompagnatlo se sono 1000...
>
>[MODE BUON_SOCCORSO ON]
>O anche viceversa: tante volte e' piu' facile e meno costoso fare 1000
>KM in aereo che farne 300 in auto.
>
>La distanza non conta.
Lo dici Tu, Ti ho spiegato che i genitori dei miei allievi nel 99% dei
casi si son spaventati a sentir parlare di Bergamo o della Val
D'Aosta, avrebbero accompagnato i loro figli però in una località del
centro Italia più accessibile...
>
>Facciamo un controesempio: prendi un qualunque torneo dalle tue parti e
>prova un po' a contare il rapporto tra laziali e non laziali.
>Scommetto qualunque cifra che gli indigeni sono in percentuale
>spaventosamente maggiore che a Bratto.
Ecco il mio sogno sarebbe proprio questo : che per OGNUNA delle 20
regioni Italiane, in alternanza, ci sia la possibilità che i giocatori
giovani locali siano in maggioranza, o che comunque i giovani della
regione in questione abbiano la possibilità di partecipare senza
troppe difficoltà ad una manifestazione strategica ed importante come
il Campionato Italiano giovanile
>[MODE BUON_SOCCORSO OFF]
>
>> Chiediamo allora a Mazzilli, il quale giocherebbe molto volentieri
>> anche a Napoli o a Montecatini o a Firenze, a patto ovviamente di
>> avere un buon ambiente, un Torneo ben organizzato ed i suoi amici, e
>> visto che Mazzilli è siciliano, forse sarebbe per Lui un pochino più
>> comodo...
>
>Chiediamo pure.
>Dovendo attraversare in qualche modo lo stretto, visto che il ponte a
>Messina ancora non c'e', credo che per lui andare a Roma o a Milano,
>faccia ben poca differenza.
Come fai a dirlo? i Kilometri sono Kilometri, non barzellette...
Non scherziamo: non cerchiamo, come spesso succede in questo
newsgroup, di creare delle barricate a difesa dei proprii gusti o dei
proprii interessi, pensiamo anche all'interesse generale di TUTTO il
movimento
Nessuno vuole abolire un grande bellissimo Torneo come Bratto: si
vorrebbe solo che l'esempio di Bratto non debba restare unico, ma si
possa moltiplicare per le 20 regioni d'Italia
Bratto , se vuole organizzare un Torneo giovanile e femminile lo può
fare comunque: non il Campionato Italiano, ma un Torneo Finale Gran
Prix giovanile o che so io, di altrettanto prestigio ( ormai qualsiasi
Torneo si dovesse organizzare a Bratto godrebbe di un meritatissimo
successo)
>
>>> caro scafroglia, anche stavolta hai "toppato"....
>>
>> ...caro mio, devi trovare argomenti un po' più consistenti per
>> "confutare" il mio principio sacrosanto secondo il quale OGNI REGIONE
>> d'Italia, in alternanza, avrebbe diritto ad ospitare i Campionati
>> italiani (sottolineo italiani) giovanili
>
>Tutte hanno questo potenziale diritto.
>Di fatto candidature con una offerta migliore di quella di Bratto non ce
>ne sono state, il torneo disputato e' stato di ottimo livello, e
>nessuno, dico nessuno, ha esternato disappunto per il fatto che Bratto
>sia in cima alla Presolana.
>Proviamo a chiedere?
La Candidatura non deve venire dal cielo, ma deve essere sollecitata
dalla stessa FSI con l'aiuto dei suoi Comitati Regionali, che
dovrebbero cominciare ad essere considerati maggiorenni, in grado di
organizzare, con l'aiuto della FSI, degli eventi istituzionali
altrettanto di successo rispetto all'attuale Bratto
>
>"C'e' qualcuno che avrebbe voluto partecipare a questo torneo, ma
>siccome era a Bratto non ci e' potuto venire, mentre se fosse stat
>Roma o a Catanzaro ci sarebbe potuto andare sicuramente?"
>
>Attendiamo risposta.
Te l'ho detto, per centinaia di ragazzi ( meglio per i loro genitori)
in tutta Italia, ovviamente di più al Sud, Bratto è un grande sforzo
logistico che spesso deve concludersi in una forzata rinuncia per la
distanza considerevole
Se ci pensi solo un attimo, con obiettività ed imparzialità, il
principio sacrosanto di dare ad ogni Regione la possibilità di avere,
in alternanza, ogni 20 anni, magari, il Campionato Italiano Giovanile
e Femminile, come occasione di crescita e di sviluppo per tutto il
movimento scacchistico della regione, non è può essere proprio in
discussione, e mi stupisce che se ne possa mettere in dubbio la
fondamentale giustezza ed opportunità per tutto il movimento
Mauro Scacco
>
> Stra-quoto: ho bellissimi ricordi anche dei Bratto più catastrofici
> (scacchisticamente parlando)!
>
Direi che questo e` proprio il punto ideale dove lasciare il
segno di condivisione richiesto! :-)
--
Andrea Vinzoni
andrea.vi...@fastwebnet.it
se vuoi scrivermi leva la menzogna dall'indirizzo
Mi accusano spesso di non fornire dati precisi : per una volta mi
sforzerò di farlo, proprio perché i dati stavolta sono così
schiaccianti da confutare in maniera totale le Tue cifre ( non certo i
Tuoi rilievi sulla perfetta organizzazione del Torneo che non sono
certo io a voler mettere in discussione, conoscendola perfettamente)
A parte il fatto che 55 giocatori non sono affatto un numero
rilevante, rispetto al totale del nostro movimento giovanile, c'è un
totale squilibrio per quanto riguarda le aree geografiche di
provenienza
Su 54 ragazzi, appunto,
31 sono del NORD ( quasi il 60%)
15 del Centro Italia ( dei quali almeno 3 invitati a spese
dell'organizzazione, dal momento che hanno un titolo di MI)
8 del SUD ( UNO solo di Palermo, dove c'è un movimento scacchistico
giovanile di grande livello che non viene affatto rappresentato nella
partecipazione al Campionato Italiano Giovanile)
Allora Ti chiedo: se, come dici, la distanza non conta se si ha
piacere a partecipare ad un Torneo, perché mai questi benedetti
ragazzi del Sud non vengono a Bratto?
--------------------------------------------------
2006
Campionato Italiano Under 20 - Classifica Finale (Final Standing)
§§c
Bratto2006-U20CIF-SV 27-08-06 - TURNI 9
CLASSIFICA FINALE - C.I. UNDER 20
nome ctg. punti buh. ps id nv cc
------------------------------------------------------------------
1' 2-RONCHETTI Niccolo' RA FM 8.0 48.5 -Nord 2421
2' 3-VOCATURO Daniele RM IM 7.5 49.5 Centro 2410
3' 1-CARUANA Fabiano PG IM 7.5 49.0 Centro
2444
4' 4-ROMBALDONI Denis PU FM 6.0 50.0 Centro 2348
5' 8-STROMBOLI Ettore NA -M 6.0 46.5 Sud
2224
6' 11-BONAFEDE Alessandro TV CM 6.0 41.0 Nord
2175
7' 5-DVIRNYY Daniyyl TV -M 5.5 50.0 Nord 2280
8' 7-NAVARRO Stefano PD -M 5.5 46.5 Nord 2224
9' 6-LAIN Luigi VI -M 5.5 45.5 Nord 2254
10' 18-POMARO Alberto PD CM 5.5 45.0 Nord 2046
11' 10-STROMBOLI Carlo NA CM 5.5 44.0 Sud 2196
12' 14-BELLEMO Davide VE CM 5.5 43.0 3.0 5 Nord
2093
13' 12-LAPICCIRELLA Daniele MI CM 5.5 43.0 3.0 4 Nord
2146
14' 13-STELLA Andrea CR CM 5.5 41.0 Nord 2120
15' 17-BOSI Clint PV CM 5.5 40.5 Nord 2050
16' 9-FOSSATI Remigio GE CM 5.0 43.0 Nord 2203
17' 24-LOCCI Damiano CA CM 5.0 40.5 Sud 1976
18' 21-VALSECCHI Alessio BG CM 5.0 40.0 Nord 2004
19' 25-DE-NISI Mario TN 1N 5.0 38.5 Nord 1974
20' 45-DE-FILOMENO Simone PO 2N 5.0 38.0 3.5 Nord 1687
21' 20-MANCONI Antonio LU CM 5.0 38.0 3.0 Centro
2023
22' 22-ANDREONI Giuseppe RM CM 5.0 36.5 Centro 2003
23' 19-BOSCOLO Marco VE CM 5.0 36.0 2.5 4 Nord
Nord 2041
24' 54-MEREU Matteo CA 3N 5.0 36.0 2.5 4 Sud
1497
25' 40-PALADINO Giovanni NA 2N 5.0 31.5 Sud 1760
26' 26-SALA Giovanni BG 1N 4.5 37.5 Nord 1968
27' 34-MORA Lorenzo BG 1N 4.5 36.5 3.0 Nord 1871
28' 32-LAI Luca CA 1N 4.5 36.5 1.0 Sud 1877
29' 38-BERNARDINI Luca LU 1N 4.5 33.0 Centro 1826
30' 27-DINI Andrea RM 1N 4.0 40.0 Centro 1930
31' 46-MARAZZI Dominic PV 2N 4.0 39.0 Nord 1679
32' 37-GALLUCCI Alessio TO 1N 4.0 37.0 3.0 Nord 1840
33' 28-PARODI Alessandro TO 1N 4.0 37.0 2.5 Nord 1918
34' 43-POPA Dragos LU 2N 4.0 36.5 3.0 Centro
1703
35' 41-TESTA Adriano RM 2N 4.0 36.5 2.5 Centro
1729
36' 42-ROMBALDONI Brian PU 2N 4.0 34.5 Centro 1704
37' 36-CANTU' Guido MI 1N 4.0 33.5 Nord 1842
38' 31-REGORDA Massimiliano MI 1N 4.0 32.5 Nord 1882
39' 52-GILARDI Davide BG 3N 4.0 32.0 Nord 1518
40' 33-BATTISTELLI Alessandro RM 1N 4.0 29.5 Centro 1872
41' 29-TORRISI Andrea AT 1N 3.5 40.0 Nord 1917
42' 35-ROMANO Zeno BG 1N 3.5 34.5 Nord 1862
43' 53-PALMITESSA Andrea BA 3N 3.5 33.0 Sud 1512
44' 16-COZZARIN Davide PN CM 3.5 31.0 Nord 2062
45' 49-BARTOLI Fabio LI 3N 3.5 30.5 Centro 1572
46' 44-COCUZZI Edoardo FI 2N 3.5 28.5 Centro 1689
47' 23-FINOCCHIARO Gianluca TO CM 3.0 35.5 Nord 1986
48' 39-PULEO Diego PA 2N 3.0 35.0 Sud 1767
49' 48-PULCINI Giorgio BG 2N 3.0 30.5 Nord 1659
50' 47-TAGLIONE Stefano LI 2N 3.0 26.5 Centro 1667
51' 30-FRATINO Lorenzo LU 1N 2.5 36.0 Centro 1901
52' 51-COLADANGELO Andrea MI 3N 2.5 29.5 Nord 1548
53' 50-ZERMIAN Federico MI 3N 2.0 30.0 Nord 1560
54' 15-LOI Andrea TN CM 1.5 9.0 Nord 2075
55' 55-SAINI Stefano NC 1.0 28.5 1440
>Usare i due Campionati a mo' di bacchetta magica per creare dal nulla
>nuove manifestazioni "tipo-Bratto"? Le scommesse al buio non sono il mio
>forte.
Non si tratta di scommesse , ma di diritto di tutte le regioni di
poter avere i Campionati giovanili, e di dovere , da parte della FSI,
di offrire a TUTTO il movimento pari opportunità di crescita e di
sviluppo
Altrimenti, invece della Federazione Scacchistica Italiana, facciamo
una bella Federazione Scacchistica Lombarda e sono tutti contenti e
felici
>Prenderei seriamente in considerazione l'idea di assegnare i due tornei
>solo a manifestazioni in grado di assicurare, da subito, un livello
>organizzativo almeno pari a quello offerto da Bratto. Parlo di
>condizioni di soggiorno, sedi di gioco, cura degli eventi collaterali,
>qualità generale dell'offerta...tutto ciò che, in fondo, rende più
>piacevole la partecipazione. Non userei mai la passione agonistica di
>chi vuole cimentarsi in competizioni di così alto livello al solo scopo
>di "provare a creare" un evento che da solo non riesce a manifestarsi.
>Troverei assai miope e irrispettosa l'idea di lanciarsi in un'avventura
>del genere scaricandone i rischi sui giocatori.
>Per tutte le sue manifestazioni istituzionali la FSI chiede precise
>garanzie organizzative e finanziarie PRIMA della loro assegnazione.
Nessuno nega che l'esigenza di un serio e severo "controllo qualità"
sia opportuno e doveroso, prima di assegnare una manifestazione tanto
importante
Ma, insomma, non credo proprio che in tutta Italia non possano
esistere organizzatori appassionati ed altrettanto capaci di quelli,
pur eccezionali, di Bratto : perché , se crediamo davvero questo, se
davvero siamo convinti di non potere, neanche una volta, azzardare una
diversa soluzione più equa dal punto di vista della logistica e del
principio di una corretta alternanza, dimostriamo un pessimismo tanto
distruttivo da mettere in seria discussione la stessa ragione d'essere
di una Federazione Scacchistica di TUTTI gli Italiani
>
>ciao a tutti!
Ciao! Mauro Scacco
>Edoardo Vancini wrote:
>> Facciamo nel 2007? :-)
>
>C'è mica un angelo che passa per la rete col suo "amen", per favore? :)
>Mai dire mai, ma mi sa che sarà dura ;)
Disfattista :-)
ciao
Corrado
Beh con dei piantagrane come te e Folco avevano sicuramente ragione
:-)
ciao
Corrado
> Mi accusano spesso di non fornire dati precisi : per una volta mi
> sforzerò di farlo, proprio perché i dati stavolta sono così
> schiaccianti da confutare in maniera totale le Tue cifre
Ho l'impressione che, forse per lo sforzo, tu abbia dimenticato quali
cifre avevo indicato. Ho parlato di un incremento nel numero dei
partecipanti. Secondo logica, per confutare quei dati avresti dovuto
dimostrare che invece si era registrato un decremento, invece te ne esci
con la classifica del torneo.
Ok, faccio finta di non rendermi conto della illogicità della cosa e,
per puro spirito collaborativo, passo ai tuoi "dati precisi".
Premesso che non so per quale motivo da 55 i partecipanti passano poche
righe sotto a 54, premesso che non so per quale motivo chi vive a PO
debba considerarsi del nord mentre chi vive a LU è del centro, premesso
che in genere si preferisce considerare le isole come realtà geografiche
distinte (per le loro ovvie peculiarità), premesso tutto questo, faccio
ancora una volta finta di considerare i dati "precisi" e provo a
comprenderli.
Nord: 31 su 55(56,4%)
Centro: 16 (29,1%) (scusa, non ho resistito...il PO l'ho
piazzato (in Toscana
Sud: 8 (14,5%)
questi però non sono "dati", sono "numeri".
Per ottenerne dei dati bisognerebbe leggerli con un briciolo di logica.
La prima operazione che viene immediatamente in considerazione è la
"ponderazione". Rapportare cioè il numero dei partecipanti per area
geografica al totale degli scacchisti presenti in quell'area.
I dati del tesseramento ad oggi danno (seguendo la tua suddivisione
geografica):
Nord: 5677 su 11629 (48,8%)
Centro: 2564 (22,1%)
Sud: 3386 (29,1%)
Nemmeno questi possono però considerarsi dati sufficientemente
raffinati. Occorrerebbe infatti verificare almeno la presenza di
manifestazioni sovrapposte, dell'incremento di attività scacchistica
nelle varie regioni nel corso dell'anno, con relativo grado di
"saturazione", il trend medio di partecipazione, per avere dati
numericamente più significativi...tralasciando, per puro spirito
collaborativo, l'analisi dei flussi migratori dei giovani che dal sud si
recano al nord per esigenze lavorative o della maggiore incidenza della
sfavorevole congiuntura economica su determinate aree, che potrebbe aver
indotto, di conseguenza, una diversificata scelta nella pianificazione
delle vacanze estive (mio figlio è andato a fare l'animatore in un
villaggio in Sardegna...e meno male che è almeno rimasto al Sud! :P)
Ad ogni modo, il dato secco ci dice che il Nord passa da un 48,8% di
giocatori al 56,4% di partecipanti...sinceramente mi sarei aspettato
molto di più.
> Ma, insomma, non credo proprio che in tutta Italia non possano
> esistere organizzatori appassionati ed altrettanto capaci di quelli,
> pur eccezionali, di Bratto
Guarda, ti svelo un segreto. La scelta della sede di ogni manifestazione
istituzionale viene fatta dal Consiglio sulla base delle offerte
pervenute. Ogni consigliere riceve per tempo copia di tali offerte, in
modo da potersi fare un'opinione precisa delle condizioni, delle sedi,
dell'offerta logistica e tecnica. Tutte le offerte hanno il "diritto" di
essere esaminate con uguale obiettività, tutti i consiglieri hanno poi
il "dovere" di scegliere quella che ritengono migliore.
La qualità non nasce per imposizione dall'alto, la qualità (quella vera,
non figlia di chiacchiere in libertà) va coltivata nel tempo, con
impegno e dedizione. Per fortuna Bratto non ne ha il monopolio, di
esempi alternativi ne ho già citati e altri ne potrei citare, ma temo di
aver già occupato troppo spazio per ribadire un concetto che speravo
difficile da fraintendere.
Sorvolo, per puro senso del ridicolo, sulle farneticazioni in merito
alla collocazione e al senso della Federazione. Avresti potuto
semplicemente dire che non eri d'accordo, oppure che ritenevi me o tutto
il Consiglio degli incapaci, invece dai l'impressione di credere che
solo pervertendo i toni del dialogo tu riesca a farti ascoltare. Può non
interessarti, ma ti informo che non è questo il terreno su cui riesco a
trovare un senso alla comunicazione.
ciao.
> E comunque, per un giovane (senza patente o non in grado di
> andare in giro "da solo") che il torneo sia a 1000 o a 100 km
> cambia poco: o ha chi lo porta o non va comunque. E da questo
> punto di vista avere a bratto U20 femminile magistrale e tornei
> minori insieme dą piu chanche di "fare gruppo" di gente della
> stessa cittą per andare insieme (vedi il gruppone di Palermo
> l'anno scorso).
Argomento forte cui io non avevo pensato.
In effetti molti dei giocatori dell'under-20 hanno parenti che evoluiscono
in altri tornei.
> la distanza in questo caso conta poco: č meglio, come ha scritto
> Mazzilli, creare un buon ambiente dove uno si trovi bene (e qui
> mi pare che bratto sia ok da quanto leggo) piuttosto che avere
> un torneo sotto casa ma dove uno si trova male!
Concordo.
> caro scafroglia, anche stavolta hai "toppato"....
Imho si', ma diversamente dal solito sostiene una cosa sicuramente
ragionevole.
Se gli diamo addosso anche quando sostiene cose ragionevoli .... :-)
Ciao
Edoardo
> Prenderei seriamente in considerazione l'idea di assegnare i due tornei
> solo a manifestazioni in grado di assicurare, da subito, un livello
> organizzativo almeno pari a quello offerto da Bratto.
Traduco: *non* prendi neppure in considerazione l'idea di assegnare i due
tornei ad altre manifestazioni ... :-)
Ciao
Edoardo
>mario.scafroglia wrote:
>
>> Mi accusano spesso di non fornire dati precisi : per una volta mi
>> sforzerò di farlo, proprio perché i dati stavolta sono così
>> schiaccianti da confutare in maniera totale le Tue cifre
>
>Ho l'impressione che, forse per lo sforzo, tu abbia dimenticato quali
>cifre avevo indicato. Ho parlato di un incremento nel numero dei
>partecipanti.
Appunto
Volevo , per carità di patria, passar sopra a questa affermazione ma,
visto che ci siamo, più che incremento dovremmo notare un decremento
progressivo ed una disaffezione al Campionato Italiano Giovanile, dal
momento che i 55 ragazzi del 2006 ( ne ho indicati 54 perché del 55°
non era evidenziata la provincia) erano, solo nel 2005, 70
( decremento del 20 %)e ben 80 nel 2004 ...
Insomma, andando avanti di questo passo tra un po' avremo un bel
Campionato Giovanile Bergamasco a Bratto, perché , sempre di più, dal
sud e dal Centro verranno sempre meno ragazzi a Bratto ...
> Secondo logica, per confutare quei dati avresti dovuto
>dimostrare che invece si era registrato un decremento, invece te ne esci
>con la classifica del torneo.
>Ok, faccio finta di non rendermi conto della illogicità della cosa e,
>per puro spirito collaborativo, passo ai tuoi "dati precisi".
Illogicità? Avevi parlato di "non conta la distanza se il piacere
della partecipazione è grande" ma pare invece che la distanza conti e
molto...
E dell'unico partecipante palermitano che mi dici?
Come forse saprai in Sicilia esiste un grande movimento giovanile:
come mai non è rappresentato nel Campionato Italiano Giovanile?
Insomma, a Te, uomo del Sud, la sproporzione tra tesserati totali
(29,1%) rispetto al 14,5% di partecipanti al Campionato Italiano, non
è significativa?
Non sarebbe corretto, da parte della FSI, dare la possibilità anche
ai ragazzi del Sud di partecipare con un po' di comodità ad un
Campionato Giovanile?
>
>> Ma, insomma, non credo proprio che in tutta Italia non possano
>> esistere organizzatori appassionati ed altrettanto capaci di quelli,
>> pur eccezionali, di Bratto
>
>Guarda, ti svelo un segreto. La scelta della sede di ogni manifestazione
>istituzionale viene fatta dal Consiglio sulla base delle offerte
>pervenute. Ogni consigliere riceve per tempo copia di tali offerte, in
>modo da potersi fare un'opinione precisa delle condizioni, delle sedi,
>dell'offerta logistica e tecnica. Tutte le offerte hanno il "diritto" di
>essere esaminate con uguale obiettività, tutti i consiglieri hanno poi
>il "dovere" di scegliere quella che ritengono migliore.
Guarda, se fosse tenuto in debito conto il principio sacrosanto della
alternanza e delle pari opportunità ,che dovrebbe ispirare prima di
ogni altra cosa la Federazione Scacchistica di TUTTI gli Italiani, i
consiglieri, magari anche a prezzo di un eventuale piccolissimo
scadimento di qualità organizzativa ( che non sarebbe necessariamente
conseguente, anzi, potremmo avere sorprese piacevolissime in questo
senso) non si appiattirebbero sulla scelta di Bratto, sempre e solo di
Bratto...
>La qualità non nasce per imposizione dall'alto, la qualità (quella vera,
>non figlia di chiacchiere in libertà) va coltivata nel tempo, con
>impegno e dedizione.
Appunto, ne' è possibile dire che la prima edizione del Torneo di
Bratto fosse di pari livello di quella attuale : diamo modo e maniera
anche ad altre realtà organizzative di crescere come ha fatto, negli
anni, Bratto, pur esigendo dei criteri qualitativi adeguati
all'avvenimento
> Per fortuna Bratto non ne ha il monopolio
...per i Campionati Giovanili parrebbe di si...
>, di
>esempi alternativi ne ho già citati e altri ne potrei citare, ma temo di
>aver già occupato troppo spazio per ribadire un concetto che speravo
>difficile da fraintendere.
>
>Sorvolo, per puro senso del ridicolo, sulle farneticazioni in merito
>alla collocazione e al senso della Federazione.
Le chiami farneticazioni, ma, alla ennesima edizione del Campionato
Giovanile a Bratto (dopo tantissime edizioni dei GSS in Val D'Aosta e
MAI al Sud) qualcuno potrebbe esser tentato a "farneticare" ed a farsi
qualche domanda in proposito...
> Avresti potuto
>semplicemente dire che non eri d'accordo, oppure che ritenevi me o tutto
>il Consiglio degli incapaci, invece dai l'impressione di credere che
>solo pervertendo i toni del dialogo tu riesca a farti ascoltare. Può non
>interessarti, ma ti informo che non è questo il terreno su cui riesco a
>trovare un senso alla comunicazione.
Non ho mai detto questo, il Consiglio Federale ha fatto molte cose
buone, non facciamo" confusione" e non buttiamo tutto nello stesso
calderone indistinto : io ho solo evidenziato la eccessiva ed a mio
parere sbagliata regionalizzazione dei Campionati Italiani Giovanili
>
>ciao.
Ciao Mauro Scacco
> Traduco: *non* prendi neppure in considerazione l'idea di assegnare i due
> tornei ad altre manifestazioni ... :-)
:)
in realtà, per ogni manifestazione vengono sempre prese in
considerazione le alternative e le diverse offerte...sempre a patto che
ve ne sia almeno una!
ciao! :)
<STRACUT>
> La Candidatura non deve venire dal cielo, ma deve essere sollecitata
> dalla stessa FSI con l'aiuto dei suoi Comitati Regionali, che
> dovrebbero cominciare ad essere considerati maggiorenni, in grado di
> organizzare, con l'aiuto della FSI, degli eventi istituzionali
> altrettanto di successo rispetto all'attuale Bratto
Come da scadenziario FSI http://www.federscacchi.it/str_scad.php entro il 30
settembre devono essere presentate le candidature per l'organizzazione del
C.I.U20 e del C.I.Femminile.
Il consiglio della Federazione analizza le proposte e vota per la migliore
in termini di organizzazione, struttura, convenzioni e altro, solo ed
unicamente per il bene dei due campionati!
DOPO la votazione/decisione della sede, si parla di inviti, eventuali
contributi o altro, ti ricordo che i consiglieri non sono tutti del nord ...
anzi! L'anno scorso Bratto è stato votato perche' tra TUTTE le candidature
arrivate era la migliore ... quest'anno si vedra'.
ciao
Silvia
... e questo è quanto di più sbagliato : bisogna creare altri Bratto
in giro per l'Italia, per sviluppare il nostro Movimento, non
limitarsi alla "conservazione dell'esistente"...
E il fortissimo calo e disaffezione negli ultimi 3 anni ( 80 ragazzi
nel 2004, 70 ragazzi nel 2005, 55 ragazzi nel 2006 ) non è forse un
argomento a favore della tesi che sto sostenendo, della necessità di
una alternanza per i Campionati giovanili? E lo squilibrio forte tra
tesserati per regione geografica e partecipanti ai Giovanili di
Bratto?
>
>Ciao
>
>Edoardo
>
Ciao Mauro
>>Traduco: *non* prendi neppure in considerazione l'idea di assegnare i due
>>tornei ad altre manifestazioni ... :-)
>
> ... e questo è quanto di più sbagliato (snip)
Emh... era una battuta... :-)
Ciao
Edoardo
> Edoardo Vancini wrote:
> >
> > Stra-quoto: ho bellissimi ricordi anche dei Bratto più catastrofici
> > (scacchisticamente parlando)!
> >
> Direi che questo e` proprio il punto ideale dove lasciare il
> segno di condivisione richiesto! :-)
Vinzo Vinzo non arroccare Vinzo...
No preocupe (esisterà?) tutti hanno avuto dei Bratto sotto le proprie
aspettative ed altri sopra, giocando tante volte lo sesso torneo gioie e
dolori si mischiano e alla lunga rimane solo il piacere di aver speso
ancora una volta una settimana insieme a tanti amici potendo praticare il
proprio sport preferito.
Ciao
p.s. Io rinnovo la mia fiducia confermando di volerti ancora come socio
per il Brianza. Sempri che i probiviri accettino la nostra proposta di
giocare come un identità sola :)
>
>Guarda, se fosse tenuto in debito conto il principio sacrosanto della
>alternanza e delle pari opportunità ,che dovrebbe ispirare prima di
>ogni altra cosa la Federazione Scacchistica di TUTTI gli Italiani, i
>consiglieri, magari anche a prezzo di un eventuale piccolissimo
>scadimento di qualità organizzativa ( che non sarebbe necessariamente
>conseguente, anzi, potremmo avere sorprese piacevolissime in questo
>senso) non si appiattirebbero sulla scelta di Bratto, sempre e solo di
>Bratto...
Guarda, se fosse tenuto in debito conto il principio sacrosanto della
alternanza e delle pari opportunità ,che dovrebbe ispirare prima di
ogni altra cosa la Federazione Bridge di TUTTI gli Italiani, i
consiglieri, magari anche a prezzo di un eventuale piccolissimo
scadimento di qualità organizzativa ( che non sarebbe necessariamente
conseguente, anzi, potremmo avere sorprese piacevolissime in questo
senso) non si appiattirebbero sulla scelta di Salsomaggiore, sempre e solo di
Salsomaggiore...
> ... (dopo tantissime edizioni dei GSS in Val D'Aosta e MAI al Sud) ...
GSS 2007: asseganti a Monopoli (Puglia)
GSS 2006: Courmajeur (Valle d'Aosta)
GSS 2005: Alghero (Sardegna)
GSS 2004: Pesaro (Marche)
GSS 2003: Lignano Sabbiadoro (Friuli)
GSS 2002: Citta' di Castello (Umbria)
GSS 2001: Silvi Marina (Abruzzo).
ciao, edo
> Paolo Silveri ha scritto:
> Be' , io ho espresso la mia opinione, mi sono trovato benissimo al torneo,
> e ho voluto rendere pubblico tutto cio', approfittando del news group per
> ringraziare tutti quelli che mi hanno sopportato per 8 giorni... spesso
> vengono rese pubbliche solo le critiche, io invece ho voluto elogiare tale
> manifestazione.. non pretendo che tutti siano d'accordo... ovviamente chi
> va altri tornei sono molto belli in italia, porto san giorgio e' il primo
> che mi viene in mente ora.. ma anche molti altri... io ho fatto questo, mi
> sono trovato benissimo e l'ho scritto ;)
Ed hai fatto bene, anzi benissimo !
Solo per la semplice ragione che eri presente hai tutto il diritto di
esternare le tue opinioni positive o negative che siano.
In questo casi l'unica cosa che conta veramente è che chi intervenga lo
faccia con onestà intellettuale (ovvero senza secondi fini).
Non credo che tu possa essere sospettato di averne , al limite potresti
dare l'impressione di essere molto ghiotto di torte :)
Tornando alla risposta di Paolo Silveri non si capisce davvero in che
senso egli affermi di non con condividere nulla del tuo scritto.
Perchè era presente e non si è trovato bene ? In questo caso a sentire i
pareri generali direi che si tratta di una mosca bianca, spiace per lui.
Oppure non era neanche presente ? Ma allora mi chiedo, ma se non era
presente come fa ad esprimere il suo dissenso ?"
Rimane l'ultima possibilità indipendentemente che fosse presente o meno
non ritiene che ci si debba permettere di avanzare elogi ad una
manifestazione ben organizzata !
Varrà anche per le critiche ? Forse è una nuova aplicazione del concetto
di Par condicio . Tipo prima di permettersi di elogiare il torneo di
Bratto bisogna elogiare tutti gli altri ;)
Della serie o tutti o nessuno !
Il tutto mi suona davvero incomprensibile perchè mi sale sempre una punta
di irritazione quando vedo che non si è pronti ad accettare le critiche
dei fruitori di un prodotto o di un servizio.
Allo stesso modo pero' se questo prodotto o questo servizio sono di alta
qualità non si capisce davvero perchè non si debbano rendere i MERITI a
chi ha permesso che cio' avvenisse.
Tutto è perfettibile percio' nel rendere merito si puo' sempre far
presente come migliorare un prodotto già ottimo.
Nel mio piccolo io mi sono permesso di avanzare al Presidentissimo una
critica su un aspetto del magistrale poichè la stessa mi era sembrata
condivisa da molti giocatori con cui avevo parlato durante il torneo.
agari verrà valutata per il prossimo anno magari no, vedremo...
Capisco che tutto questo suoni molto *meritocratico* ed ormai nella
società italiana in cui viviamo tutto deve essere politically correct, ma
guai ad fondare il proprio pensare od agire sulla base del concetto di
merito.
Ciao.
Matteo Zoldan
> Le chiami farneticazioni, ma, alla ennesima edizione del Campionato
> Giovanile a Bratto (dopo tantissime edizioni dei GSS in Val D'Aosta e
> MAI al Sud) qualcuno potrebbe esser tentato a "farneticare" ed a farsi
> qualche domanda in proposito...
GSS ... GSS ... ricordo di una edizione assai recente fatta in un'altra
regione d'Italia ... e mi sembra di ricordare che ci sia stato qualche
problemuccio (come sono diplomatica questa mattina) ... non ricordo invece
di NESSUN torneo che abbia avuto problemi organizzativi / logistici .... in
Valle D'Aosta ... mi sto' forse sbagliando????
Silvia
>> Come apoteosi non c'è male.
Francamente trovo fastidioso l'utilizzo di questo termine che sottintende
una venatura ironica. Ti ha dato cosi' fastidio il post di Mazzilli o
affermi chiaramente di non ritenerlo sincero e/o attinente alla realtà
oppure te lo incarti e passi oltre.
> Vorrei segnalare che esistono in Italia
> anche altri tornei che molti giocatori ritengono "i migliori d'Italia".
Bravo ad adesso che l'hai segnalato cosi' a titolo generale che valore
aggiunto hai portato. Non credi che gli altri lettori lo sapessero da soli
? Forse se aggiungevi la ricetta della patata lessa...
> Offrire torte ai giocatori durante i turni non mi sembra possa essere
> uno dei motivi che attirano giocatori (e i diabetici?).
Che simpa !
> Quanto alla presenza del femminile e delle "combriccole" under 20, ormai
> fisse, credo che a qualche giocatore ed a qualche famiglia, soprattutto
> del
> centro e sud Italia, potrebbe far piacere che i vari campionati fossero
> organizzati in
> località diverse del nostro grande paese. Il fissarsi sempre in uno
> stesso luogo, scelta non
> casuale, finisce per "provincializzare" la portata di una manifestazione
> che
> andrebbe assegnata a rotazione ad una località del nord, del centro, del
> sud e delle isole.
A parte il fastidioso uso della parola combriccola che francamente mi
sembra del tutto fuori luogo (soprattutto perchè non è con i ragazzi che
fanno il torneo che te la devi prendere se non condividi la scelta della
sede o l'organizzazione della manifestazione) questa è l'unica parte del
tuop scritto che è degno di essere analizzato.
Peccato ! Sarebbe stato molto meglio se andavi dritto al punto e da li' si
poteva cominciare a discutere. Cosa che è stato fatto in altra parte di
questo thread a seguito di un intervento di Mauro Scacco.
> Per quanto riguarda i divertimenti serali, anche altre manifestazioni
> offrono ricchi programmi "integrativi" al torneo, con ampio successo di
> pubblico.
Davveroooo ??
Vedi sopra quanto detto all'inizio riguardo all'annotazione dui tornei
migliori d'Italia. etc.
> Probabilmente coloro che si trovano bene in altri tornei non sentono
> forse il bisogno di "esternare" su internet il loro compiacimento, ma ne
> informano personalmente e senza
> clamori amici e conoscenti i quali l'anno successivo forse seguiranno
> quel consiglio.
Certo facciamo tutto come i carbonari ! Perchè quelli che giocano Bratto
hanno l'accesso a Internet mentre chi gioca Porto san Giorgio (preso
assolutamente a caso) viaggia con la posta ordinaria...
Ho già scritto a parte in merito percio' mi fermo qui.
> Tornei ben organizzati, che danno la possibilità di giocare con GM che
> hanno "fatto" la storia degli scacchi, ne esistono più
> d'uno in Italia e tale pluralismo non può che giovare agli scacchi ed
> agli scacchisti.
Ed allora ?? E allora ne consegue che a Bratto uno non possa passare una
bella decina di giorni e dunque esserne lieto senza doppi fini.
> E scusate, se pur non condividendo niente di quello che è stato scritto
> ho voluto lasciare il segno.
Forse se la prossima volta partissi da un'approccio costruttivo invece che
distruttivo il segno lo lasceresti veramente.
Cosi' invece dai solo l'impressione di essere un organizzatore frustrato,
magari è un'impressione errata ma è la prima che lasci... (vedi un po' tu)
> Nel mio piccolo io mi sono permesso di avanzare al Presidentissimo una
> critica su un aspetto del magistrale
Io pure non ho tanto gradito *un* aspetto del magistrale :-(
Per quanto mi riguarda piu' che perfetto tutto il resto.
Ciao
Edoardo
Il 99% dei tuoi allievi dici?
Se quantifico questa percentuale con 30 ragazzi, mi avvicino?
Diciamo di si, e analizziamo la variante.
Quanto ti costa (suppongo sia un problema di costi) noleggiare un
autobus con autista per organizzare una trasferta di 30 persone (piu'
eventuali accompagnatori), prenotare un albergo in zona (con una
comitiva del genere sono capaci di venirti a prendere a Bergamo in
braccio), e accompagnarli di persona al torneo (gli accompagnatori
viaggiano gratis) ?
Sappi che l'asilo che frequentava mia figlia fino allo scorso anno, ha
organizzato una vacanza di 5 giorni coi bambini dell'ultimo anno (quelli
di 5 anni), in una localita' fuori Milano, senza i genitori, quindi non
vale tirare in ballo questioni legate all'eta'.
Pertanto, perche' invece di lamentarsi che Bratto e' tanto lontana, i
circoli che hanno il 99% dei soci interessati a partecipare non
organizzano trasferte collettive?
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Perché c'è poca voglia di organizzare la trasferta? Perché per organizzare
tale trasferta bisogna prendersi delle responsabilità? Perché, in poche
parole, non c'é la voglia di lavorare per gli altri?
Aprire la bocca è facile. E' muovere il culo (darsi da fare) agratis che è
difficile!
Ciao
Franco
Perché c'è poca voglia di organizzare la trasferta? Perché per organizzare
Beh cosi' pero' destate curiosita'!
Si puo' chiedere di quale aspetto parlate?
Non dovrebbero esserci remore a fare delle critiche, anche e soprattutto se
il torneo e' stato un successo e voi siete dei grandi sostenitori.
Come ho detto per l'articolo di Garret su TCS, le critiche fatte da persone
misurate, che sanno apprezzare anche i pregi e che sono impegnate in prima
persona nel movimento scacchistico, dovrebbero essere considerate apporti
positivi.
ciao, Janis
Voglio soffermarmi su questa frase, piuttosto maliziosa. Hai perfettamente
ragione, la scelta di Bratto non e' casuale, in quanto Bratto e' il torneo
Italiano con la migliore organizzazione a cui abbia mai partecipato.
Naturalmente ci sono un sacco di tornei a cui non ho mai partecipato, e
anche tra quelli in cui sono stato presente ce ne sono stati di ottimi
(soprattutto Saint Vincent), per cui non posso dire che non ci siano
potenzialmente altre associazioni e localita' che riuscirebbero ad
organizzare U20 e Femminile in modo eccellente. Ma ricordiamo che il campo
si riduce molto se parliamo di periodo estivo, una scelta obbligata di
calndario che mi sembra obbligata.
In ogni caso, come molti hanno fatto gia' notare, le sedi di queste
manifestazioni sono valutate e votate dai consiglieri federali in base alle
proposte ricevute. Molti consiglieri sono del sud, per cui volendo
potrebbero fare gruppo e cercare di portare avanti una candidatura del sud.
Se non lo fanno, forse e' perche' giudicano questa cosa irrilevante di
fronte alla scelta della proposta e della localita' migliore, indipendemente
da dove sia. Naturalmente, nel concetto di "migliore" e' compresa la
raggiungibilita' che nel caso di Bratto, come gia' detto, e' ottima.
Ma forse tu volevi insinuare che Bratto viene selezionata a causa della
sovrapposizione nella stessa persona tra il suo organizzatore ed il
presidente FSI. Non so, forse non volevi dire questo, ma io sono malizioso e
ci ho pensato comunque. Vorrei pertanto farti notare che il C.to femminile
si svolge a Bratto dal 2002, l'Under20 dal 2001, mentre l'attuale Presidente
Federale e' in carica dal 2005; non conosco esattamente i tempi, ma credo
che solo l'edizione 2006 sia stata assegnata dall'attuale consiglio (e sono
sicuro che il Presidente ha fatto di tutto per assumere un atteggiamento
neutrale); quindi restano 5 edizioni dell'Under20 e 4 del femminile
assegnate a Bratto da altri consigli, consiglieri e commissari vari. Che
siano tutti montanari leghisti?
Massimiliano Orsi
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>
>Ma forse tu volevi insinuare che Bratto viene selezionata a causa della
>sovrapposizione nella stessa persona tra il suo organizzatore ed il
>presidente FSI. Non so, forse non volevi dire questo, ma io sono malizioso e
>ci ho pensato comunque. Vorrei pertanto farti notare che il C.to femminile
>si svolge a Bratto dal 2002, l'Under20 dal 2001, mentre l'attuale Presidente
>Federale e' in carica dal 2005; non conosco esattamente i tempi, ma credo
>che solo l'edizione 2006 sia stata assegnata dall'attuale consiglio (e sono
Esatto.
>sicuro che il Presidente ha fatto di tutto per assumere un atteggiamento
>neutrale);
Sì.
E' prassi delle riunioni di consiglio (cui sono quasi sempre invitato in
qualità di presidente della commissione tecnica e di membro del consiglio
arbitrale ... inviti uno e ne hai due :-) ) agire in questo modo:
se è presente in sala qualcuno che, a qualsiasi titolo, ha un interesse
nell'argomento che si deve discutere/votare, costui esce dalla sala e
non partecipa nè alla votazione nè alla discussione. Rientra in sala solo
quando l'argomento è stato discusso/votato in modo definitivo.
Ciao!
Maurizio Mascheroni
> Vinzo Vinzo non arroccare Vinzo...
Io rinnovo la mia fiducia confermando di volerti ancora come socio
> per il Brianza
..se dovessero toglierti la fiducia, sappi Andrea che nel biliardino un
posto in difesa per te c'è sempre! ROTFL
Ciao!
*seimoltomejodiradics* Gas :-)))
Credo che il riferimento sia all'eccessivo numero di ammessi nel torneo A;
mi sembra che quest'anno fossero ben 9. Il numero puo' non sembrare
eccessivo su 126 partecipanti, ma bisogna considerare che questi ammessi e'
probabile che finiscano per fare un torneo di coda e per giocare piu' o meno
sempre con gli stessi giocatori. Io ne ho incontrato uno, ma altri ne hanno
incontrati 2 o 3.
Non vorrei che si fraintendesse questo come un discorso "classista". Il
fatto e' che se partecipo con un torneo a taglio 2000, allora mi aspetto di
incontrare giocatori da 2000 in su. Altrimenti avrei partecipato ad un altro
torneo, un Open integrale. Ci sono tornei che hanno tagli piu' in alto, come
Verona. O, ancora, mi piacerebbe molto partecipare a tornei come quelli di
Corsico e Bologna che Vancini ha appena annunciato, ma il mio Elo non me lo
permette ed i miei eventuali avversari sarebbero sicuramente infastiditi da
una mia partecipazione, poiche' rischierei di perdere malamente tutte le
partite.
Insomma, se il taglio e' a 2000, si puo' pensare ad un ammesso per
pareggiare il numero dei giocatori, magari a due se c'e' un giovane
particolarmente forte ed in ascesa. Ma quest'anno c'erano ben 2 giocatori
addirittura sotto i 1800, anche se bisogna dire che uno di questi e' andato
particolarmente bene.
Aggiungo qualche altra piccola critica al torneo:
- i turni del giorno dopo venivano regolarmente faxati agli alberghi, ma
solo per i tornei A, U20 e femminile. I giocatori dei tornei B, C e
Promozione erano obbligati ad andare a leggerseli in sala gioco. Una
discriminazione piuttosto strana.
- Classifiche e accoppiamenti erano esposti in modo confuso sulle vetrate
esterne alla sala di gioco ed in un unico punto. Pubblicarli in modo piu'
ordinato e anche internamente alla sala gioco non credo fosse un problema
vista l'ampia superfice in finestre.
- Le foto del bollettino erano quasi sempre inintelleggibili, in quanto
stampe di foto originariamente a colori. La loro preventiva trasformazione
in scala di grigi avrebbe aiutato. Fa niente se poi su internet era a
colori, il bollettino e' rivolto principalmente a chi e' sul luogo.
Intendevo dire "sotto i 1900". Scusate.
> Vinzo Vinzo non arroccare Vinzo...
>
> No preocupe (esisterà?) tutti hanno avuto dei Bratto sotto le proprie
> aspettative ed altri sopra, giocando tante volte lo sesso torneo gioie e
> dolori si mischiano e alla lunga rimane solo il piacere di aver speso
> ancora una volta una settimana insieme a tanti amici potendo praticare il
> proprio sport preferito.
Sì un vero piacere una bella settimanina con gli amichetti all'Overlook
Hotel...
Jack "radics" Torrance
> *seimoltomejodiradics* Gas :-)))
Weeeeeendy!?!?....sono in porta tesoro!
> Beh cosi' pero' destate curiosita'!
> Si puo' chiedere di quale aspetto parlate?
Vancio non lo so...Zòldàn sicuramente parla di 8/9 ammessi under 2.000 e uno
addirittura under 1.900...ma non c'è problema, ci gioco io tanto!
radics
> Beh cosi' pero' destate curiosita'!
> Si puo' chiedere di quale aspetto parlate?
Non ho idea di quale aspetto parli lui.
Per quanto mi riguarda, all'aspetto che non ho gradito io ho addirittura
dedicato un thread apposito, in ordine al quale ti sei già espressa.
In un torneo di quel tipo (probabilmente la piu' importante manifestazione
scacchistica italiana) sarebbe opportuno che vi fossero sempre 20 giocatori
stranieri che fungano da "paracadute" per la validità delle norme.
E' altresi' vero che - pur individuata una manchevolezza - nello specifico
non si può tirare troppo la croce addosso agli organizzatori che dal canto
loro avevano agito al meglio per avere 20 invitati stranieri cui si
sarebbero come ogni anno dovuti aggiungere vari "vacanzieri" stranieri non
invitati (fornendo con ciò un margine ragionevole contro le defezioni
dell'ultima ora).
Purtroppo è accaduto che le defezioni dell'ultima ora siano state in
quantità inusitata e che al contempo a turare la falla
non si siano presentati neppure i diversi M/MF stranieri che solitamente
innervano la manifestazione.
Alla fine chi ci ha rimesso sono io e soltanto io su 400 giocatori. Danno
modesto su scala globale (anche se assai molesto sulla mia scala personale),
nonchè utile lezione per il futuro (magari meglio invitare lo Svizzero
Bertazzo e lasciare a casa tutti coloro che hanno "tirato il pacco"
quest'anno anche se tutti dotati, singolarmente parlando, di formalmente
validissime giustificazioni).
Ciao
Edoardo
> Io ne ho incontrato uno, ma altri ne hanno
> incontrati 2 o 3.
3 !!!
> Ma quest'anno c'erano ben 2 giocatori
> addirittura sotto i 1800, anche se bisogna dire che uno di questi e'
> andato
> particolarmente bene.
Vero forse...ma comunque non erano "cosě" giovani da meritare una
ammissione, ihmo.
radics
>
>Vancio non lo so...Zòldàn sicuramente parla di 8/9 ammessi under 2.000 e uno
>addirittura under 1.900...ma non c'è problema, ci gioco io tanto!
Vancio penso si riferisca alla mancanza dei 20 stranieri nel magistrale,
cosa che "complica" l'ottenimento delle norme.
Ciao!
Maurizio Mascheroni
> Alla fine chi ci ha rimesso sono io e soltanto io
Per il momento.
Se chiede giustizia la Juve (presso il Tar, la giustizia ordinaria, tutte le
camere di conciliazione ad arbitrato del pianeta, la Corte dei diritti
dell'uomo, probabilmente a nostra insaputa anche la Sacra Rota e il
tribunale per i crimini di guerra) a maggior ragione posso farlo io (solo
presso la Fide).
Ciao
Edoardo
Sputa il rospo! Che gli hai fatto al povero gasperoni?
ciao, Janis :PPP
> Credo che il riferimento sia all'eccessivo numero di ammessi nel torneo A;
> mi sembra che quest'anno fossero ben 9.
Non sapevo.
Si', un po' troppi. A meno che non siano stranieri! :-)
Ciao
Edoardo
> Volevo , per carità di patria, passar sopra a questa affermazione ma,
> visto che ci siamo, più che incremento dovremmo notare un decremento
> progressivo ed una disaffezione al Campionato Italiano Giovanile, dal
> momento che i 55 ragazzi del 2006 ( ne ho indicati 54 perché del 55°
> non era evidenziata la provincia) erano, solo nel 2005, 70
> ( decremento del 20 %)e ben 80 nel 2004 ...
A volte dovrei imparare a rassegnarmi. Non c'è la benché minima speranza
che tu riesca a leggere ciò che scrive chi prova a dialogare con te.
Perché solo non leggendo, puoi continuare a dare risposte così strampalate.
Ho scritto di un incremento MEDIO della partecipazione, da quando l'U20
(ma soprattutto il femminile) si svolgono a Bratto. Le statistiche
acquistano valore con l'analisi di campioni significativi, possibilmente
di lungo periodo, di valori cioé che risentano il meno possibile di
deviazioni congiunturali.
Mi sai dire quanti erano i partecipanti dell'U20 prima che approdassero
a Bratto? Un Campionato U20 che all'epoca assegnava anche gli analoghi
titoli "al femminile"?
Nel 2000 furono 39 in tutto, l'anno successivo (primo di Bratto) furono
37, al secondo anno (quando la separazione dei titoli "al femminile" era
già avvenuta) furono 46, poi 72, per arrivare alla punta massima (sulla
quale ti sei fermato, nel tuo cammino a ritroso) di 80 nel 2004. E il
campionato femminile? Invento cifre se cito edizioni con 12-13
partecipanti? La prima edizione di Bratto ne raccolse 18, per poi salire
alle 24-25 degli anni successivi, se si eccettua la "punta" del 2004 con
36 iscritte.
I dati sono dove chiunque può trovarli, basta volerli cercare.
Col tuo criterio "estemporaneo", alla "acchiappo il primo numero che mi
può servire per fare vento al mio preconcetto" si finisce davvero col
dare i numeri.
Silvia ha citato un recente e disgraziato esempio di organizzazione che
a definirla improvvisata (dopo infinite rassicurazioni preventive) le si
farebbe un complimento. In quel caso (si parla dei GSS di Alghero 2005)
non si può ovviamente scaricare la colpa su una intera regione (che
ancora mi risulta difficile considerare del Sud :), ma si può ben
comprendere il perché l'anno successivo si sia preferito un
organizzatore "collaudato" come Scalfi. Il prossimo anno si terranno a
Monopoli, come segnalato da Edo...e ti do un'altra nuova: i prossimi
Campionati Italiani Giovanili si terranno a Terrasini, in Sicilia (per
la precisione: i Campionati Giovanili sono quelli dall'U16 in giù, non
vanno confusi con l'U20, come ti capita spesso di scrivere). Chissà che
in questo thread non inizino a intervenire scacchisti "del nord"
indignati per l'eccessiva meridionalizzazione della FSI...
> Le chiami farneticazioni, ma, alla ennesima edizione del Campionato
> Giovanile a Bratto (dopo tantissime edizioni dei GSS in Val D'Aosta e
> MAI al Sud) qualcuno potrebbe esser tentato a "farneticare" ed a farsi
> qualche domanda in proposito...
Sull'assoluta infondatezza di questa nuova estemporanea uscita ti hanno
già risposto i dati elencati da Edo. Da "uomo del Sud" (qualsiasi cosa
voglia dire) so bene qual è la realtà e quanto bisogno di sviluppo vi
sia dalle nostre parti, ma lo sviluppo non si costruisce traghettandovi
un paio di Campionati ogni 20 anni. Se non nasce sul posto, qualsiasi
iniziativa avrà vita assai breve e cagionevole. C'è bisogno di grande
volontà e dedizione, per gestire la vita scacchistica a tutti i livelli.
Si potrebbero inviare "dall'alto" super-manager in ogni regione, è vero,
ma al momento non ne abbiamo a disposizione :|. Forse è per questo che
si sono organizzati e verranno ripetuti ogni anno dei seminari
(finanziati dalla FSI col supporto logistico del CONI) per
l'approfondimento di temi e problemi legati alla gestione delle realtà
locali.
Si tratta di piccoli passi, ma nella direzione che ritengo giusta, anche
se silenziosa. Qualche segnale positivo lo si può già notare nella
nascita di nuove iniziative e nella riapertura di alcuni circoli. Sarà
anche per merito dell'anno Olimpico (come vedi tento di non farmi
abbagliare dai numeri, anche quando sarebbe facile usarli per
corroborare una tesi), ma è certo che veder risalire il numero dei
tesserati campani sopra le 700 unità (erano 646 lo scorso anno) fa
sicuramente piacere.
ciao.
> Alla fine chi ci ha rimesso sono io e soltanto io su 400 giocatori.
Fermo restando che condivido il tuo disappunto, temo che ci abbia rimesso
anche l'ottimo Axel Rombaldoni, sbaglio?
ciao, Janis
[SNIP]
> premesso che in genere si preferisce considerare le isole come realtà geografiche
> distinte (per le loro ovvie peculiarità)
[SNIP]
> mio figlio è andato a fare l'animatore in un
> villaggio in Sardegna...e meno male che è almeno rimasto al Sud! :P)
Quindi tuo figlio non e' rimasto al sud, ma e' andato in una realta'
geografica distinta :-)
> Sorvolo, per puro senso del ridicolo, sulle farneticazioni in merito
> alla collocazione e al senso della Federazione. Avresti potuto
> semplicemente dire che non eri d'accordo, oppure che ritenevi me o tutto
> il Consiglio degli incapaci, invece dai l'impressione di credere che
> solo pervertendo i toni del dialogo tu riesca a farti ascoltare. Può non
> interessarti, ma ti informo che non è questo il terreno su cui riesco a
> trovare un senso alla comunicazione.
Premetto che sono d'accordo al 102% con tutto quello che hai scritto,
tra l'altro in maniera impeccabile e, anche se non siamo su un NG di
letteratura, in maniera talmente piacevole che sono riuscito a seguire
il lungo post senza fatica e a comprendere tutti i concetti esposti.
Quello che mi chiedo e': perche' continuate a rispondere alle
farneticazioni (quando non addirittura, provocazioni) di questo troll?
> A volte dovrei imparare a rassegnarmi. Non c'è la benché minima speranza
> che tu riesca a leggere ciò che scrive chi prova a dialogare con te.
Benvenuto, caro Mario, in un club di sicuro successo e infinita
espansione. :-)
Ed è un peccato, lo dico con sincerità, perché frammiste a mille idiozie
e cifre fuorvianti (quando non addirittura a patenti diffamazioni) a
volte Mauro Scacco ha idee interessanti - provocatorie, certo, ma
interessanti - cui bene si farebbe a dare maggior ascolto di tanto in
tanto.
Se solo non fossero seguite da farneticazioni e dati manipolati per dare
valore assoluto a tesi che invece sono solo legittime (per quanto fin
troppo spesso non condivisibili) opinioni...
Insomma, Scafroglia è il peggior divulgatore possibile delle idee di
Mauro Scacco.
YG
> Quello che mi chiedo e': perche' continuate a rispondere alle
> farneticazioni (quando non addirittura, provocazioni) di questo troll?
Perché non è un troll: è un uomo in carne ed ossa, piacevole e
rispettoso del prossimo dal vivo - in una parola l'esatto contrario del
suo alter ego virtuale.
Come se non bastasse, ne sono noti persino nome, cognome ed Elo... :-)
Forse sono io che non conosco bene il significato del termine "troll".
Io l'ho sempre associato a :
una persona che non rispetta il manifesto del NG.
> Come se non bastasse, ne sono noti persino nome, cognome ed Elo... :-)
Io preferisco scrivere coperto da anonimato.
E' una scelta.
E' ovvio che molti partecipanti al NG che si conoscono da anni, si
frequentano, preferiscano usare il proprio "nome vero".
Pero', cosi' come non credo che scrivere con un nick di fantasia
equivalga a scrivere fregnacce o a far scadere il livello delle
discussioni, parimenti non credo che basti firmarsi con nome e
cognome per:
a) postare una critica o un suggerimento(e fin qui niente di male)
b) non leggere le risposte che vengono date
c) continuare imperterriti a ripetere fino allo svenimento gli
stessi identici concetti esposti nel primo post senza prendere
in esame le confutazioni di cui al punto b)
d) fare gli offesi se qualcuno ti fa notare che stai dicendo la
stessa cosa da mesi
e) passare ad offese velate (ad es. vatti a vedere il Grande Fratello)
f) fare gli offesissimi se poi qualcuno ti fanculizza apertamente
Senza nulla a pretendere, come direbbe Peppino,
i Fratelli Capone che siamo noi.
Ho avuto la fortuna di parteciparvi (non da giocatore) per due anni di
fila e mi sono trovato benissimo. Il clima che si respira, un misto
agrodolce di amicizia e agonismo, è semplicemente unico. Ricordo
qualcosa del genere solo nelle migliori edizioni dei Campionati Uisp
(1994-1997, per intenderci).
Per dieci giorni Bratto diventa una cittadina degli scacchi, con GM e NC
che si incontrano per strada, in un pub o davanti a un piatto di
pastasciutta. I più intelligenti girano al largo da Mazzilli quando ha
un arco in mano o da Vancini quando si accorge della differenza tra 19 e
20, ma tutti - proprio tutti - riscoprono il piacere del relax,
dell'amicizia e dell'impegno agonistico in quei giorni.
Nonostante la lontananza, che per me romano è e resta un problema non
indifferente, ci tornerei di corsa.
> Forse sono io che non conosco bene il significato del termine "troll".
> Io l'ho sempre associato a :
> una persona che non rispetta il manifesto del NG.
>
> > Come se non bastasse, ne sono noti persino nome, cognome ed Elo... :-)
>
> Io preferisco scrivere coperto da anonimato.
Un troll è una "comparsa" che dà fastidio, coperto da anonimato, e poi
scompare nel nulla, magari solo per ricomparire con un altro nick, dare
fastidio e scomparire di nuovo.
Ecco perché ho detto che di Scafroglia, che scrive sempre sotto lo
stesso nick, sono noti nome, cognome ed elo. Non c'era alcun riferimento
alla tua persona.
> - Classifiche e accoppiamenti erano esposti in modo confuso sulle vetrate
> esterne alla sala di gioco ed in un unico punto. Pubblicarli in modo piu'
> ordinato e anche internamente alla sala gioco non credo fosse un problema
> vista l'ampia superfice in finestre.
I turni e tutti i dati dei tornei non erano esposti in modo confuso, ad ogni
torneo era dedicata un'intera vetrata che raccoglieva tutto.
E' stato deciso di non metterli anche all'interno per non creare confusione.
I turni e tutti gli aggiornamenti compresi i risultati venivano
immediatamente appesi.
> - Le foto del bollettino erano quasi sempre inintelleggibili, in quanto
> stampe di foto originariamente a colori. La loro preventiva trasformazione
> in scala di grigi avrebbe aiutato. Fa niente se poi su internet era a
> colori, il bollettino e' rivolto principalmente a chi e' sul luogo.
Il problema delle foto c'è stato per i primi 3-4 turni ... poi hanno capito
come si usava la nuovissima fotocopiatrice spaziale che preparava quasi 600
copie del bollettino in meno di 2 ore.
Come avrai notato il primo bollettino conteneva foto incomprensibili ... il
secondo bollettino NON conteneva foto, e questa era stata la "decisione"
quella di non mettere piu' foto... ma chi la dura la vince, infatti non puoi
dire che a partire dal 4° o 5° bollettino le foto erano molto belle. Io
personalmente ho ritenuto opportuno consigliare di inserire lo stesso le
foto poichè una volta a casa molti di noi stampano i bollettini per
rilegarli e conservarli ... anche perchè i bollettini che prendo sempre
durante i tornei quando arrivo a casa non sono in condizioni ottimali per la
conservazione.
La trasformazione in scala di grigi era stata fatta ma il risultato era il
medesimo nel primo bollettino.
ciao!
Silvia
>I dati sono dove chiunque può trovarli, basta volerli cercare.
>Col tuo criterio "estemporaneo", alla "acchiappo il primo numero che mi
>può servire per fare vento al mio preconcetto" si finisce davvero col
>dare i numeri.
Ma scusa, ho citato i dati degli ultimi 3 Campionati, non di un solo
Campionato preso a caso, mi sembra un campione che non possa esser
definito "non significativo": c'è stato nel 2004 un massimo di 80
partecipanti, l'anno successivo sono scesi a 70 (con perdita di circa
il 10%) quest'anno una perdita secca del 20 % dei ragazzi
partecipanti ( e almeno 3 di loro avevano il soggiorno pagato,
possedendo titoli internazionali) con SOLO 55 partecipanti a Bratto
A me pare che Tu non voglia proprio vedere il problema, si sta
progressivamente arrivando ad una disaffezione che dipende dal fatto
che al Sud si stanno un po' dimenticando dell'esistenza di un
Campionato Italiano Giovanile
Possibile che Ti sembra normale una sproporzione nella partecipazione
dei ragazzi tanto che , fino a Roma compresa ci sono 48 ragazzi, dal
Raccordo Anulare Sud fino a Siracusa SOLO la miseria di 8 ragazzi
partecipanti (solo 5 se non comprendiamo la Sardegna?)
A me pare tutto pazzesco, credevo che i consiglieri del Sud non
dovessero essere tanto estranei ad una normalissima esigenza da parte
di tutti gli affiliati di avere pari opportunità, in modo che anche i
ragazzi del Sud potessero essere anch'essi messi in condizione di
esprimere le proprie capacità : evidentemente mi sbagliavo
Ciao Mauro
> Sputa il rospo! Che gli hai fatto al povero gasperoni?
> ciao, Janis :PPP
Un paio di sere fa ho perso 2 o 3 partite a biliardino giocando in coppia
con lui...
Mi rendo conto di essere OT, ma non sono cose che si perdonano facilmente
:-))))
Ciao
Ste
>Quello che mi chiedo e': perche' continuate a rispondere alle
>farneticazioni (quando non addirittura, provocazioni) di questo troll?
... perché ad una persona che ha delle buone ragioni, non si può
evitare di rispondere, caro mio : perché alla forza di quelle buone
ragioni si deve cercare di opporre almeno un po' di chiacchiere e fumo
sparso, meglio se in coro ( la famosa "Compagnia del buon soccorso" )
...
... questo se si vuol continuare a godere di quei privilegi ai quali
non si avrebbe diritto, ma che non si vuole assolutamente mollare a
discapito dell'interesse di tutto il movimento : quei privilegi ai
quali invece si è attaccati fortissimamente come il politico alla
propria poltrona o come la piattola alla propria vittima ...
>Se solo non fossero seguite da farneticazioni e dati manipolati per dare
>valore assoluto a tesi che invece sono solo legittime (per quanto fin
>troppo spesso non condivisibili) opinioni...
No, nessuna farneticazione o dati manipolati, mi spiace : qui si sta
solo rivendicando un principio di buon diritto, che dovrebbe essere
condiviso anche da Chi come Te, conosce la difficoltà dei nostri
ragazzi ad essere presenti a Bratto ad un Campionato Giovanile: negli
anni nei quali ho insegnato scacchi nelle scuole a centinaia di
bambini mai una volta (ed avevo "tirato su" molti Campioni Regionali e
varie squadre che nei GSS avevano primeggiato nelle finali nazionali
pur composte da bambini di 5-7 anni, delle prime classi della
elementare) mai una volta, dicevo, sono riuscito a convincere un
genitore ad accompagnare i proprii figli al Campionato di Bratto, ed
il motivo era sempre uno : la distanza eccessiva
Mauro Scacco
Pierooooooooooooo allenati per il prossimo anno!
http://video.google.it/videoplay?docid=4697535079188252803
ciao!!
Silvia
Ok, allora non lo gratifichero' piu' di questo titolo.
Passero' a "rompipalle" :-)
A volte, solo a volte, "simpatico rompipalle".
> Ecco perché ho detto che di Scafroglia, che scrive sempre sotto lo
> stesso nick, sono noti nome, cognome ed elo.
Uno dei motivi per cui persevero nel mio anonimato e'
il mio ELO iper-ridicolo :-)
Fatemi superare i 1700 e mi firmo con mome e cognome e metto
pure il numero di C.I., Patente e Passaporto :-)
> Non c'era alcun riferimento alla tua persona.
E comunque di questi tempi, a meno che non mandi gli
interventi da un Internet-point o mascheri l'I.P address,
se uno proprio ci tiene tanto a sapere con chi sta
dialogando ha 30 mila strumenti per risalire ai
dati del mittente (o quantomeno all'intestatario
dell'abbonamento stipulato col gestore).
Comunque, grazie delle precisazioni. :-)
Nel 2002 il Brasile ha vinto i Campionati del Mondo di Calcio.
Nel 2006 il Brasile e' stato eliminato negli ottavi di finale.
Scafroglia-conclusione: in Brasile non sanno piu' giocare a pallone.
E la colpa sapete di chi e'?
Sicuramente degli organizzatori del Torneo di Bratto.
Volendo essere piu' precisi, di quegli organizzatori che
invece di prendere esempio dalla Federazione Bridge, continuano
a non organizzare i Campionati Italiani Under 20 a Rieti,
universalmente conosciuto come, l'"ombelico d'Italia".
Se Lula viene rieletto, la prima cosa che fa e' di spostare la
capitale da Brasilia a Chianciano Terme cosi' tra quattro anni
la Selecao torna in cima al mondo.
> Come apoteosi non c'è male. Vorrei segnalare che esistono in Italia
> anche altri tornei che molti giocatori ritengono "i migliori d'Italia".
>
> Offrire torte ai giocatori durante i turni non mi sembra possa essere
> uno dei motivi che attirano giocatori (e i diabetici?).
>
> Quanto alla presenza del femminile e delle "combriccole" under 20, ormai
> fisse, credo che a qualche giocatore ed a qualche famiglia, soprattutto
> del
> centro e sud Italia, potrebbe far piacere che i vari campionati fossero
> organizzati in
> località diverse del nostro grande paese. Il fissarsi sempre in uno
> stesso luogo, scelta non
> casuale, finisce per "provincializzare" la portata di una manifestazione
> che
> andrebbe assegnata a rotazione ad una località del nord, del centro, del
> sud e delle isole.
>
> Per quanto riguarda i divertimenti serali, anche altre manifestazioni
> offrono ricchi programmi "integrativi" al torneo, con ampio successo di
> pubblico.
>
> Probabilmente coloro che si trovano bene in altri tornei non sentono
> forse il bisogno di "esternare" su internet il loro compiacimento, ma ne
> informano personalmente e senza
> clamori amici e conoscenti i quali l'anno successivo forse seguiranno
> quel consiglio.
>
> Tornei ben organizzati, che danno la possibilità di giocare con GM che
> hanno "fatto" la storia degli scacchi, ne esistono più
> d'uno in Italia e tale pluralismo non può che giovare agli scacchi ed
> agli scacchisti.
>
> E scusate, se pur non condividendo niente di quello che è stato scritto
> ho voluto lasciare il segno.
Hai risposto al post di un ragazzo che ha voluto descrivere con parole piene
di entusiasmo il suo soggiorno al torneo cercando, con “rancore e sarcasmo”,
di sminuire il VALORE del torneo di Bratto.
Bratto è una manifestazione che è stata costruita con impegno nel tempo. I
tornei che si svolgono a Bratto sono tornei che per molto tempo nessuno ha
voluto organizzare (tipo l’U20) per i problemi e le aspettative che questi
si portano dietro. Pagnoncelli ha avuto il merito di prenderli e farli
crescere anno dopo anno.
Questo sarcasmo nei confronti di una manifestazione prestigiosa come il
torneo di Bratto che è punto di riferimento nazionale (e da un’ottima
visibilità agli scacchi italiani anche all’estero!), potrei capirlo se
venisse espresso da un organizzatore di un qualunque altro torneo, ma è
INDEGNO espresso da un arbitro internazionale che dovrebbe essere sopra le
parti.
L’acidità ed il sarcasmo espressi nel tuo post (sono dovuti al fatto di
essere stato segato come
arbitro alle Olimpiadi di Torino?
Con disprezzo.....
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Secondo me tu c'hai un culo della Madonna ad aver incontrato della
gente educata e per niente vendicativa.
Quello che scrivi nelle ultime righe sarebbe passibile di denuncia.
Ma probabilmente ti considerano talmente insignificante da fare
spallucce e continuano a divertirsi con le tue minchiate senza
nemmeno che tu ti renda conto di essere considerato la scimmietta
del NG.
Contento te, contenti tutti.
Pero' cambia nick, Chetaa-Scafroglia suona assai meglio.
I fogli dei vari tornei erano troppi vicini, creando affollamento; esporli
anche da un'altra parte avrebbe favorito il deflusso, come del resto ben
sanno tutti gli organizzatori di semilampo numerosi; ma questo e' il meno
poiche' la maggior parte delle persone apprendeva i turni direttamente dai
fax agli alberghi (ma solo se non eri nei tornei "inferiori", in questo caso
purtroppo di nome e di fatto).
I fogli erano esposti in ordine apparentemente casuale; per dire, io avrei
messo da sx a dx: Open A, Open B, Open C, Promozione, U20, Femminile. Ora,
non ricordo esattamente l'ordine, ma sono sicuro che non fosse cosi', e
nemmeno l'inverso. Alcuni erano esposti piu' in alto, altri piu' in basso;
per non parlare del biliardino e dei flipper che hanno stazionato per 9
giorni proprio davanti alle vetrate; il tutto dava una generale idea di
confusione.
Tra l'altro, la sera del 4° o 5° turno, scendo in sala gioco e cerco gli
accoppiamenti del giorno dopo. Li individuo e comincio a leggerli; quando
arrivo al mio nome (che non era dove mi sarei aspettato di vederlo) mi
accorgo che non era il turno successivo, ma il foglio degli accoppiamenti
del 1° turno rimasto li' dimenticato e appeso. Accanto c'era anche quello
del 2° turno; piu' in la' quello del turno che mi interessava. Non sono
stato il solo ad incappare nell'errore.
Durante tutto il torneo non ho visto mai esposto il tabellone (la risposta
"c'era su Internet" non e' chiaramente valida) di alcun torneo; forse me lo
sono perso, ma non credo. Spesso puo' essere interessante sapere chi ha
incontrato il proprio avversario; o piu' semplicemente capire come sono
andati gli incontri diretti tra i primi in classifica (ad esempio, io
ricordavo di aver visto una Caruana-Ronchetti ed una Vocaturo-Caruana, ma
non ricordavo una Ronchetti-Vocaturo).
In generale, l'esposizione chiara di risultati e accoppiamenti e' un punto
debole di ogni torneo (incrementate i font!); ricordo che quando la sede era
ancora l'Hotel Milano ed i tornei si svolgevano in locali ed edifici
differenti, la mancanza di un luogo unico dove leggere e capire la
situazione di *tutti* i tornei era un problema serio. Con lo spostamento al
centro sportivo la situazione e' migliorata ma e' ancora lontana
dall'ottimale; a Bratto poi risalta ancora di piu' perche' il resto e'
organizzato molto bene.
Ciao
Massimiliano Orsi
> Fatemi superare i 1700 e mi firmo con mome e cognome e metto
> pure il numero di C.I., Patente e Passaporto :-)
Urka!
ciao, Janis
Un altro che sta facendo la macumba contro Cordara?
Ma almeno se lo e' beccato pure lui lo spam come il
buon Scafroglia?
> Matteo Zoldan ha scritto:
>
> > Vinzo Vinzo non arroccare Vinzo...
>
> Io rinnovo la mia fiducia confermando di volerti ancora come socio
> > per il Brianza
>
>
> ..se dovessero toglierti la fiducia, sappi Andrea che nel biliardino un
> posto in difesa per te c'è sempre! ROTFL
> Ciao!
>
Guarda, se tu e "cobra" Pennati mettete in piedi una balill-soccer
academy corro
a iscrivermi.
Sinergicamente tuo
Vinzo
>mario.scafroglia ha scritto:
>> On Thu, 31 Aug 2006 13:09:57 +0200, Renzo <mikele...@yahoo.it>
>> wrote:
>>
>>
>>>Quello che mi chiedo e': perche' continuate a rispondere alle
>>>farneticazioni (quando non addirittura, provocazioni) di questo troll?
>>
>>
>>
>> ... perché ad una persona che ha delle buone ragioni, non si può
>> evitare di rispondere, caro mio : perché alla forza di quelle buone
>> ragioni si deve cercare di opporre almeno un po' di chiacchiere e fumo
>> sparso, meglio se in coro ( la famosa "Compagnia del buon soccorso" )
>> ...
>>
>> ... questo se si vuol continuare a godere di quei privilegi ai quali
>> non si avrebbe diritto, ma che non si vuole assolutamente mollare a
>> discapito dell'interesse di tutto il movimento : quei privilegi ai
>> quali invece si è attaccati fortissimamente come il politico alla
>> propria poltrona o come la piattola alla propria vittima ...
>
>Secondo me tu c'hai un culo della Madonna ad aver incontrato della
>gente educata e per niente vendicativa.
>
>Quello che scrivi nelle ultime righe sarebbe passibile di denuncia.
>
...si, ma solo da parte di Chi abbia la coscienza sporca, caro il mio
anonimo torinese...
E' una promessa!
Anzi, un giuramento.
Non pubblico il mio ELO attuale altrimenti mi sgamerebbe
anche Scafr... ehm volevo dire "anche un imbecille".
...caro mio, insulta pure, non ti prender pena: da anonimo, puoi farlo
tranquillamente
Da anonimo, si comincia con gli insulti su di un newsgroup e si
finisce per buttare sassi da un cavalcavia, il passo č breve, sperando
sempre di farla franca ...