Roberto Messa
Scoppierà la pace? L'ultimo giorno a Bratto ho sentito persone che,
come me, provano disagio in questo clima di "o con me o contro me" e
vorrebbero far scoppiare la pace. Anche alcuni tra i più alti in grado
tra i giocatori titolati italiani ne parlavano con il consigliere FSI
Fabrizio Ranieri, il quale alla premiazio...ne ha usato parole molto
costruttive...
02 settembre alle ore 10.33
Francesca Masini
Vabbè, vorrà dire che scriverò qualcosa io...
03 settembre alle ore 1.02
Ezio Montalbini
visto che mi ha bloccato e non può leggermi ditegli che nessuno gli ha
proposto patta!!!
03 settembre alle ore 1.02
Francesca Masini
Caro Roberto,
ti devo dire che il tuo editoriale, una volta tanto, mi è piaciuto
poco. Per tre ragioni.
La prima è che tiri in ballo Daniele e la sua assenza a Reggio Emilia
come chiaro esempio che c'è qualcosa di marcio nell'ambiente degli
o...rganizzatori italiani. Capisco che avevi bisogno di un pretesto
per parlare di questa incresciosa situazione, ma temo che tu abbia
scelto quello sbagliato. Daniele ha un manager che si chiama Yuri
Garrett. Yuri Garrett si occupa delle varie attività di Caissa Italia.
Queste due situazioni vanno tenute distinte, come ci sforziamo di
tenerle distinte noi da due anni. Preferirei che non si tirassero in
mezzo Daniele e la sua carriera per parlare di affari "altri". Anche
perché - e ci tengo a puntualizzarlo - qui non ci sentiamo espropriati
di nessun "diritto" a partecipare a Reggio Emilia.
La seconda ragione è che - scusa la franchezza - la "lotta senza
esclusione di colpi" di cui parli non esiste. Dalle nostre parti non
si è mai fatta la guerra a nessuno (banalmente non ne avremmo il
tempo, perché come ben sai lo dedichiamo tutto a far crescere gli
scacchi in Italia); al massimo possiamo aver espresso delle opinioni o
avanzato delle critiche. Ma visto che siamo - almeno sulla carta - in
un paese in cui c'è libertà di pensiero ed espressione, non capisco
come questo possa creare drammi o costituire motivo di "lotta" alcuna.
Quella di cui tu parli è piuttosto una lotta unilaterale contro Caissa
Italia e Punto Esclamativo che ha raggiunto livelli imbarazzanti. Noi
non abbiamo chiesto a nessuno di "schierarsi", noi abbiamo chiesto e
stiamo chiedendo agli scacchisti di aprire gli occhi.
La terza ragione riguarda una grave inesattezza, che mi preme
segnalare. A Reggio Emilia nessuno si è "[strappato] a suon di
migliaia di euro il ruolo di partner del Circolo organizzatore". Al
circolo Ippogrifo è stata offerta una lauta somma di denaro, questa
offerta prevedeva l'estromissione di Yuri Garrett dal ruolo di
direttore tecnico, e così è stato. A nessuno di noi è stata data la
possibilità di "strappare" alcunché, visto che abbiamo saputo
dell'accordo a contratto firmato e per giunta da voci di corridoio...
Chi vuole fare il bene degli scacchi non tratta in questo modo un
direttore tecnico che ha dimostrato di poter mettere in piedi tornei
di alto livello come gli ultimi tre Reggio Emilia con due-lire-due. E
questo vale sia per chi ha offerto la lauta somma di denaro, i cui
scopi e il cui "spirito" sono ormai ben noti, sia per chi l'ha
accettata.
Un caro e sempre cordiale saluto,
Francesca Masini
P.S. Non appena MS mi manda la password, posto il commento anche lì.
03 settembre alle ore 1.21
Roberto Messa
Francesca, grazie per il contributo. E' evidente che in un editoriale
vanno fatte delle semplificazioni, anche perché al 99% dei lettori i
dettagli e i retroscena interessano poco. Comunque mi confermi che il
ruolo di partner tecnico dell'o...rganizzazione è stato strappato a
Caissa come azienda e a Yuri come persona per mezzo di un'offerta che
si dice sia di 20mila euro. Tra le conseguenze di questo colpo di mano
c'è quella che Vocaturo quest'anno non giocherà a Reggio Emilia. Sento
parlare di altre liste di proscrizione, avverto l'assenza di un
intervento chiaro della federazione per porre fine a tutto questo e
vedo che i margini per una soluzione pacifica sono strettissimi,
peccato.
03 settembre alle ore 8.51
Roberto Messa
Ezio, tutti possono offrire patta... perfino tu! E io non sono
l'arbitro, sono uno spettatore che non capisce bene le regole di
questo gioco, forse perché le regole sono andate a farsi benedire. A
me e a tanti altri questo non piace.
03 settembre alle ore 8.59
Fabrizio Ranieri
Tre considerazioni:
1. La FSI non ha dato nessuna manifestazione, riconoscimento o
contributo a Ezio Montalbini o Scacchirandagi, quindi di sicuro non
esiste un "trattamento di favore".
2. Se Garrett ritiene di aver subito un danno ingiusto,... può
rivolgersi alla Procura Federale.
3. L'unica cosa che può fare la FSI è continuare a lavorare valutando
di volta in volta ogni proposta in modo oggettivo senza preconcetti
verso il proponente ( mi sono ventute in mente altre soluzioni, ma
visto il comportamento dei due, in questo momento, non si può fare
nulla).
03 settembre alle ore 10.26
Yuri Garrett
Fabrizio, mi ha fatto molto piacere conoscerti a Bratto e ho
apprezzato la tua disponibilità ad ascoltare e a capire e anche a
rappresentare una FSI assai rumorosamente assente in due delle sue
manifestazioni più importanti.
Ciò premesso, ti... chiedo di scusare la mia franchezza ma le tue
argomentazioni mi sembrano deboli, formaliste e improntate al più
semplicistico degli approcci: quello che nega la realtà di un ambiente
e soprattutto di un Presidente federale marcatamente ostile a Garrett,
Caissa Italia e Punto Esclamativo.
1. Sarei costretto ad adire il procuratore federale ogni due settimane
se dovessi denunciare tutti i comportamenti scorretti nei miei
confronti. Il problema è la temperie che regna tra chi governa gli
scacchi, che certo non si può denunciare al procuratore federale (o
forse sì?).
2. Rifiuto categoricamente di essere messo nella stessa schiera di un
antisemita. Io non ho mai mosso un dito, né minacciato, né fatto
alcunché contro Montalbini. Non ti permetto di accomunarmi a lui. Io
ho subito angherie di ogni tipo mentre lui ha agito contro la legge
con il consenso morale di troppa gente. Di questa situazione qualcuno
è responsabile e io chiedo che paghi. Politicamente e non solo.
3. Non è certo di competenza del Procuratore Federale il comportamento
di un Presidente che, informato di fatti di rilevanza sportiva e
penale, va a cena con un antisemita e presenzia o partecipa ai suoi
tornei ("dimenticando" ben due manifestazioni istituzionali, dalle
quali si è assentato opponendo motivi di salute). Ognuno risponde alla
sua coscienza (e un cristiano al suo dio), ma un Presidente anche alla
coscienza dei tesserati.
4. A mio avviso, è preciso dovere morale di un Presidente che venga
informato di fatti gravissimi compiuti da un suo tesserato ai danni di
un altro (per giunta titolato) informarne il Procuratore Federale.
Sarà poi il Procuratore Federale a fare le opportune valutazioni.
Pagnoncelli questo non lo ha fatto in almeno due occasioni (Dapiran
2009 e Montalbini 2010) e io non mi sento tutelato in alcun modo dalla
FSI. Per questo non adisco la procura federale: non servirebbe a
niente nemmeno vincere, perché subito dopo si ricomincerebbe daccapo.
Preferisco ora far leva sul buon senso degli scacchisti e far sapere
loro quel che è successo e la vera statura morale di chi li guida e
delle sue persone di fiducia.
Sono stato zitto per troppo tempo, è ora di far sapere la verità. E di
dimostrarla. Ho prove documentali e testimoniali di tutto quel che
dico, se qualcuno è scettico non ha che da andare dal Procuratore. Io
non lo farò: ho deciso di battere altre strade.
Voglio semplicemente che gli scacchisti sappiano.
03 settembre alle ore 13.55
Roberto Messa
Da parte mia mi fermo qui. Tutto sommato riscriverei l'editoriale
esattamente come lo scrissi 20 giorni fa. Mi si perdonino l'ingenuità
o la superficialità, se non altro ora la questione è sotto gli occhi
di tutti.
03 settembre alle ore 15.27
Ivano Porpora
Io però, in merito a questo argomento, avrei alcune riflessioni da
fare.
La prima. Se io mi sentissi dare dell'antisemita risponderei "Ma come
ti permetti" o mi prenderei una riga per dire "Non è vero". Se io in
quanto organizzatore sentissi... dire da qualcuno "Quello lì ha pagato
per organizzare un torneo scippandolo a chi l'aveva organizzato con
successo negli anni precedenti, rilanciandolo da torneo minore qual
era a grande evento mondiale" risponderei "Ma come ti permetti" o mi
prenderei una riga per dire "Non è vero".
E qui non ho visto né "Ma come ti permetti" né "Non è vero".
La seconda. Questa è una discussione che non merita Facebook. Questa è
una discussione che richiede una immediata replica da parte della FSI,
magari sul sito e poi sulle riviste specializzate, nella persona del
presidente Pagnoncelli - che spieghi, per esempio, come non sia vero
quanto scritto da Garrett quando si parla di minacce a sua conoscenza;
che spieghi, per esempio, come non sia e non possa esser vero che
avrebbe presenziato a un evento e addotto motivi di salute per un
altro evento concomitante.
La terza. Solo e soltanto nella malaugurata ipotesi che né Montalbini
né Pagnoncelli replichino (cosa che non voglio credere) io riterrei
non solo comprensibile, ma anche auspicabile che un giocatore come
Daniele Vocaturo non voglia prendere parte a un torneo del genere. Non
solo: le mie riflessioni, un po' più vaste (mi riferisco alla
astensione dell'Italia nelle prossime elezioni, proprio mentre due
riviste come Europe Echecs e New in Chess hanno pesantemente ribadito
il loro appoggio a Karpov) e meno circostanziate (non sono a diretta
conoscenza di alcuni fatti citati) mi fanno dire che se tali repliche
non arrivassero io stesso prenderei la decisione di non prendere parte
a eventi organizzati da qualcuno, e consiglierei apertamente i miei
amici in tal senso.
Il punto è che non si può non prendere una decisione etica; non si può
non dire "Io non sapevo".
03 settembre alle ore 19.54
Antonio Maria Cardillo
Accidenti ! E io, misero scacchista ardente di passione, che pensavo
ancora ingenuamente che il nobil giuoco fosse palestra di onestà,
onore e lealtà e fucina di amicizie sane e durature tra Uomini
speciali perchè consapevoli che il merito ...e solo il merito
individuale conta davvero...
Ha ragione Kasparov : " Gli scacchi sono lo sport più violento che
esista" ... e non solo sulla scacchiera, ma -e questo mi duole di più
perchè infanga la purezza del gioco di cui anche io, misera seconda
nazionale, mi sento tutore- è anche pieno di beghe, tranelli e
sotterfugi che, sinceramente, non pensavo esistessero !
Gli scacchi (almeno quelli !) lasciamoli puliti !
04 settembre alle ore 0.41
Maurizio Diotallevi
Non mi sembra corretto intervenire per la gravità di quello che ho
letto, ma le parole di Yuri sono talmente dirette ed accusatorie che
non penso che una FSI non possa non intervenire pubblicamente, se non
altro per far capire a noi appassi...onati che cosa stia accadendo.
Da appassionato non posso però non notare la STRANEZZA del mancato
invito a Reggio Emilia del neo-GM Vocaturo: se la causa fosse
veramente quella letta, noi TUTTI dovremmo veramente preoccuparci.
04 settembre alle ore 10.29
Ezio Montalbini
Premessa:
1) non credo che facebook sia il luogo adatto per questo tipo di
dibattito
2) sono attualmente impegnato nel torneo di Cesenatico e seppur a
distanza nelle ultime cose per il torneo di Livigno che inizierà il 10
settembre, quindi ...non ho tempo di leggere facebook
3) quello che scrive Garrett non lo posso nemmeno leggere perché lui
mi ha bloccato, mi può solo esser riferito da contatti che abbiamo in
comune io e Messa
- Tra me e Garrett ci sono attriti personali che partono da molto
lontano, l'antisemitismo fa solo parte del suo delirio.
- Il torneo di Reggio Emilia esiste da prima che io e Garrett
nascessimo, il fatto che lui abbia collaborato all'organizzazione dal
2007 al 2009 non significa che questa collaborazione dovesse essere
per l'eternità. Per chi ancora non lo sapesse, quest'anno ho iniziato
un'attività, di cui si possono trovare tutte le info sul sito
www.scacchirandagi.com . Con questa nuova attività ho creato tornei
nuovi e ho collaborato con altri già avviati da tanto tempo. Mi sono
interessato tra gli altri al torneo di Reggio Emilia ed ho offerto la
mia collaborazione personale e sponsorizzazione economica con la mia
nuova attività. Non vedo cosa ci sia di grave in questo: io sono un
organizzatore di decennale esperienza, penso di avere un curriculum
all'altezza dell'evento. Sponsorizzare economicamente una
manifestazione contribuendo a farla crescere di livello penso che sia
una cosa solo positiva. Da sempre i tornei vengono assegnati a chi
offre le condizioni migliori.
- Vocaturo non parteciperà. Ora ha elo 2581, certo, ma un torneo come
Reggio si organizza molto tempo prima: ora la lista è chiusa da tempo
e fino a 2 aggiornamenti fa era sotto i 2500. Quando sarà resa
pubblica la lista, capirete che non c'erano i requisiti per la sua
partecipazione. E visto che non ho pregiudizi di sorta, nonostante mi
vengano attribuiti, dico subito che non ci saranno problemi per la sua
partecipazione per l'anno successivo.
Penso di aver risposto, come mi è stato chiesto. Ora ripeto che ho del
lavoro da fare e non posso stare a seguire se Garrett scrive
piagnistei intrisi di vittimismo su facebook e penso che lo stesso
valga per le altre persone chiamate in causa. Ribadisco che non è la
sede.
Saluti
Ezio
04 settembre alle ore 12.35
Marco Sbarra
Ciao Ivano, prendo spunto dalle tue riflessioni per aggiungerne
qualcheduna mia.
Da quando un anno e mezzo fa sono entrato in consiglio federale (in
rappresentanza dei giocatori) e ho iniziato ad occuparmi di questioni
legate alla federazion...e, ho avuto modo di rendermi conto che il
nostro piccolo mondo non è esente da notevoli volumi di chiacchere e
maldicenze, talvolte interessate, talvolta frutto di malintesi. Per
"orientarmi" e cercare di non smarrire l'equilibrio e la buona fede
nel momento in cui sono chiamato a prendere delle decisioni in
consiglio, mi sono dato le semplici regole di tenere sempre presente
gli interessi personali di chi mi racconta maldicenze sul conto terzi
e di limitarmi quanto più possibile a considerare i fatti concreti.
Per questo, concordo in pieno con Fabrizio quando dice che la
Federazione non ha compiuto alcun atto di favoritismo nei confronti di
questa o quella organizzazione. Sempre per questo, apprezzerei se
Garrett davvero chiarisse, possibilmente non su facebook ma in sedi
più opportune, quali azioni ingiuste ritiene di avere subito a proprio
danno dalla Fsi (o viceverse, a favore del concorrente). Azioni
concrete, attenzione, non chiacchere, se pure eloquenti, perchè da
quello che ha scritto non riesco a ricavare niente che mi sia utile
per approfondimenti.
A carico della Federazione, mi pare lamenti l'unico fatto di avere
avuto difficoltà nell'ottenere le norme di Organizzatore
Internazionale: non ho vissuto in prima persona la vicenda, ma è un
fatto che le ha avute, tant'è che ha avuto il giusto riconoscimento
con l'appoggio della Federazione.
Al Presidente sembra imputare di non essere intervenuto presso il
Procuratore federale per minacce/insulti che si sarebbero scambiati
dei tesserati: non conosco la vicenda, ma, in sincerità, con lo stesso
metro di comportamento sarei io stesso costretto a inondare il
Procuratore di tutto quello che sento in giro (in primis gli
apprezzamenti reciproci frutto della rivalità Garrett-Montalbini) ma
non ritengo giusto mettermi in mezzo quando la questione non tocchi la
federazione e quando gli stessi diretti interessati non prendono la
minima iniziativa in tal senso. Può darsi che sbagli, ma, ripeto, mi
sembra assurdo dover avere l'onere di un'iniziativa "giudiziaria" in
beghe che intercorrono tra privati e per cui i privati stessi possono
valutare la maniera migliore per la propria tutela.
Dell'altra faccenda sollevata da Garrett, ovvero dove una persona con
cariche federali prefersca trascorrere le ferie, faccio una piccola
riflessione personale. IO voglio scegliere di trascorrere le vacanze e
i tornei da giocare dove più mi piace e ritengo opportuno. NON VOGLIO
che si faccia dietrologia spicciola se partecipo a questo o a quel
torneo, perchè precipiteremmo nell'assurdo.
Negli ultimi due anni ho partecipato a tornei organizzati da Garrett,
da Montalbini, dalla Punto Esclamativo e dozzine di altri e non
permetto a nessuno di interferire con suggerimenti sulle mie scelte e
preferenze, nè permetto a nessuno che sulla base della località dove
vado a giocare si traggano considerazioni su scelte politico/
scacchistiche. Vale per me come vale per chiunque, Presidente incluso,
per non parlare dei giocatori professionisti.
Considero umano avere maggiore o minore simpatia per una persona o
un'altra (e ovviamente è difficile averne per chi non lascia passare
occasione per attaccarti) ma la cosa importante è che nelle decisioni
della federazione questo fattore umano non sia di ingombro, e
prevalgano valutazioni di convenienza e opportunità per il movimento.
I verbali sulle scelte del consiglio federale sono pubblicati sul
sito, chiunque può leggerli e fare le proprie considerazioni.
Sulla competizione tra le due organizzazioni, ho poco da dire: il
fatto che il torneo di Reggio sia passato da una mano all'altra mi
sembra frutto della concorrenza (e spero, perchè sia positivo, che
questo si rifletta su un miglioramento del torneo); sulle relazioni
personali tra i signori Montalbini e Garrett, a leggere qui non mi
pare che ci sia da aspettarsi un miglioramento, nè vedo come la
federazione possa intervenire (ma se qualcuno ha suggerimenti
attuabili ben vengano); secondo me chi si ritiene illecitamente
danneggiato o diffamato ha il diritto/dovere di rivolgersi alle
autorità competenti (che non è il consiglio federale).
Quello che di sicuro può fare il consiglio federale è vigilare perchè
le regole siano rispettate, essere il più possibile oggettivo nelle
scelte e, specialmente dal mio punto di vista di rappresentante dei
giocatori, evitare che i giocatori siano trascinati in un clima di
ripicche.
Come Messa auspico quindi un rasserenamento di questo clima, però
nella parte finale del tuo editoriale Roberto avresti potuto a mio
avviso fare meglio: perchè far riferimento a "voci" e ipotesi sulla
partecipazione di Vocaturo o meno a Reggio Emilia (e di conseguenza
sulle motivazioni) quando (in fin dei conti sei giornalista..) avresti
potuto semplicemente chiamare l'organizzatore, il Circolo Ippogrifo o
chi per esso, per approfondire e avere notizie e spiegazioni certe
invece di chiacchere? Il primo passo per il rasserenamento passa a mio
avviso dal partire dai dati certi!
un saluto a tutti
04 settembre alle ore 16.52
Maurizio Diotallevi
Bene: il caso-Vocaturo mi sembra ben chiarito, la FSI si mostra di già
a livello di Consiglieri in maniera che definirei ben equilibrata. Un
piccolo passo nella chiarezza di questa difficile situazione è stato
fatto.
04 settembre alle ore 19.26
Giuseppe Stefano Andreoni
Spero di non risultare irrispettoso affermando che se un uomo
asserisce di possedere prove pesanti di calunnie e minacce (già dai
nomi mi sembra roba seria!), forse non è il caso di obbligarlo ad un
ripasso di diritti e doveri legislativi e...
quant'altro...Probabilmente la cosa migliore da fare è rispondere con
un semplice "bene, aspettiamo di vedere tali prove!", se possibile
senza ribadire oltre la quindicesima volta di farlo in sede più
appropriata (considerando anche che non ha più approfondito i suoi
interventi)...
Spero proprio di non risultare di parte, non ricoprendo altro ruolo
che quello di umile (e neanche, purtroppo, tanto assiduo)
frequentatore di tornei, anche perchè ora la mia politica attendista a
conoscete!
Vorrei concludere soltanto analizzando il caso-Vocaturo, che il signor
Diotallevi considera ben chiarito, come fosse un matto in 3 di T&Cs!:
il signor Garrett afferma molteplici scorrettezze (illegali o meno) da
parte del signor Montalbini - Montalbini prende le redini del torneo
di Capodanno di Reggio Emilio (e qui si può anche prescindere che
persino Roberto Messa sembra essere a conoscenza della somma investita
per togliere dall'organizzazione Yuri Garrett) - e qualcuno si aspetta
ancora che Ezio Montalbini inviti il GM Vocaturo?? Senza che Vocaturo
(persona mi dicono profondamente affezionata a Yuri) sdegnato declini
l'invito?? Non penso che inviterei a una cena di gala il figlio del
mio peggior nemico, dopo aver sottratto a quest'ultimo tutte le sue
riserve di Champagne e caviale! Spero che la mia metafora non sia
troppo astrusa...
Tuttavia, è magari vera al 100% la visione del signor Montalbini, ma
penso che Daniele sarebbe comunque "moralmente costratto" a RESTARE al
fianco di Yuri Garrett...Quindi, non ancora a conoscenza di
scoglimenti "familiari" tra il Grande Maestro e il noto editore di
Caissa Italia, finchè possiamo considerare il gesto del nuovo
organizzatore di Reggio Emilia e come legittimità di profondità
storica (Vocaturo due aggiornamenti fa era sotto quota 2500) e come
logica conseguenza di esclusione (passatemi il termine) Garrettiana a
360°, io non azzarderei a definire questo caso come ben chiarito!
Ribadisco, attendiamo che chi ha da dimostrare dimostri...
Buona Domenica a tutti!
05 settembre alle ore 14.14
Maurizio Diotallevi
Non penso che gli inviti per un torneo chiuso vengano fatti 2 mesi
prima ... e per questo mi sembrava soddisfacente la risposta di
Montalbini visto che l titolo di GM di Vocaturo è recente. Lei, signor
Andreoni, ritiene davvero che si giungerebbe a tale scempio ? Altro
che non vedere un matto in 3 (del resto ben difficile da vedere per
modesti giocatori come me ...), saremmo nello scempio più totale del
nostro piccolo mondo scacchistico, con conseguenze intuibili. O no ?
05 settembre alle ore 14.21
Marco Sbarra
Ciao Giuseppe, in sintesi sono d'accordo: chi ha da dimostrare
dimostri.
05 settembre alle ore 14.25
Giuseppe Stefano Andreoni
No, finchè abbiamo un pretesto! E in ogni caso il fatto dei due
aggiornamenti addietro (non due mesi) sono parole del signor
Montalbini, non mie! E poi Vocaturo era GM al Reggio Emilia dell'anno
scorso...Certo se Daniele avesse avuto 2600 s...arebbe stato difficile
escluderlo, ma comunque dobbiamo considerare tutte le eventualità,
dico solo questo! E non ho mai detto di non credere a Ezio
Montalbini...
Mi spiace, non escludo io sia in errore, ma non ho afferrato il suo
discorso...
05 settembre alle ore 14.27
Maurizio Diotallevi
Normalmente tendo sempre a considerare la buona fede del prossimo e
per questo ho voluto dare un senso di positività a quanto affermato da
Montalbini, nel tempo potremmo vedere tutti se quanto affermato sia
corrispondente al vero: sarebbe molto complicato giustificare un
ostracismo ad uno dei migliori talenti italiani.
05 settembre alle ore 14.40
Ivano Porpora
Faccio notare una cosa. L'argomento dell'Elo di Vocaturo mi sembra un
argomento pretestuoso e poco lungimirante. Vocaturo ha preso l'ultima
norma di Grande Maestro, e con essa il titolo, a Porto Mannu 2009;
Sabino Brunello a Bratto 2010. Di...re "al momento delle convocazioni
Vocaturo non aveva un Elo sufficiente" va dritto a quella che mi pare
essere una delle radici del problema: Garrett sta lavorando da tempo
al futuro degli scacchi italiani. Vocaturo ha partecipato anche al
Corus C; non invitarlo a Reggio Emilia fa parte di certe ridicolaggini
del passato stigmatizzate su New In Chess (leggete il 25ennale di NIC
in merito). Non so se Sabino parteciperà a Reggio; ma proporre
all'estero un torneo cui non partecipa l'attuale numero 2 italiano e
in cui non si investe sui giovani non è un bell'esempio per l'estero.
Guardiamo alle altre nazioni: Giri ha appena vinto un torneo (il
Sigeman) cui partecipavano quattro svedesi e un norvegese oltre a lui;
non parliamo di Olanda e Francia che di questi esempi ne collezionano
a bizzeffe. Reggio Emilia 2009/10 contava, oltre a Kamsky e Almasi e
Jobava e Bologan e Landa e Safarli, anche Caruana, Godena, Brunello e
Vocaturo. Vero che questi due, ultimi di tabellone, sono arrivati
rispettivamente penultimo e ultimo: ma mi sembra che a otto (!) mesi
di distanza la loro esperienza abbia giustificato ANCHE quel
risultato. Dobbiamo far giocare nei nostri tornei, oltre ai migliori
degli altri paesi, anche i Vocaturo, i Brunello, i Rombaldoni e altri
meritevoli. Solo così facciamo il bene degli scacchi italiani. E,
consentitemi, in questo argomento oltre a Garrett non vedo.
05 settembre alle ore 16.00
Maurizio Diotallevi
Caro Ivano a dirla tutta io la penso come te: in qualsiasi torneo oggi
in Italia un posto per i vari Caruana, Vocaturo, Godena, Brunello (e
ci metto anche i Rombaldoni, Dvirny, Shitay e chi più ne ha più ne
metta) andrebbe trovato. Ora però basta stare in finestra e vedere:
sarà difficile in futuro spiegare eventuali ostracismi.
05 settembre alle ore 16.42
Ivano Porpora
Vorrei aggiungere un altro punto. Qui non stiamo parlando di pizza e
fichi o, se volete, di recriminazioni tra un organizzatore di tornei e
un altro. Qui stiamo parlando degli scacchi italiani, della loro
condizione e del loro futuro. Se io... organizzo un torneo a Viadana,
città nella quale abito, e non chiamo i fratelli Stella che stanno a
50km non è che semplicemente sto organizzando un torneo e chi chiamo
sono affari miei: la questione diventa politica, nel senso di
'pertinente alla polis'. Cioè a tutti. E ciò non varrebbe nemmeno se
chiamassi Anand, Carlsen, Topalov, Kramnik e Aronian: perché
assicurerei lo spettacolo, spenderei un sacco di soldi, farei pure
audience ma non darei nulla di nuovo al contesto nel quale vivo.
Nulla.
Ci stiamo polleggiando da tempo su Caruana (gran giocatore italiano,
non fatemi entrare nella polemica!), cresciuto tra Usa, Ungheria e
Svizzera; Godena, giocatore a sé da tempo; e sulla generazione degli
'89, ditemi voi da dove nata se non da un colpo di fortuna - perché di
programmazione nelle scuole, di corsi e d'altro io prima non avevo mai
sentito parlare se non in piccoli esempi locali. Ma guardiamo alla
Francia, perdiana! Bacrot, Vachier-Lagrave, Fressinet oltre i 2700; e
una politica che investe, aiuta. (E, chiosiamo: chi c'è a pagina 56 di
Europe Echecs di questo mese, rubrica La creativité aux échecs? Chi
c'è?).
Guardiamo all'Olanda e alla Spagna, ancora. O vogliamo fare come nel
calcio, che finché c'è la zona Cesarini c'è speranza?
Perdonatemi, ma la programmazione è un'altra cosa. Il duro lavoro è
un'altra cosa. Il bene della comunità è un'altra cosa.
05 settembre alle ore 16.49
Ivano Porpora
?(Maurizio: concordo. Io sarei anche d'accordo nel cominciare a
sponsorizzarli privatamente; ma questo è un altro punto).
05 settembre alle ore 16.50
Yuri Garrett
Caro Consigliere Sbarra, perché non cominci tu ad aiutarmi a
dimostrare?
Ad esempio, scava nella tua memoria fino a una occasione conviviale di
qualche mese fa. Vedrai che forse un rigurgito di moralità ti spingerà
a raccontare agli scacchis...ti italiani che tu rappresenti quello che
proprio tu, insieme ad altri, ascoltasti con riferimento al mio
possibile futuro impegno in Bratto 2010.
Naturalmente, se non ti fosse possibile mettere a fuoco tale lombarda
e quindi presumibilmente fredda serata in cui furono fatte pesanti e
del tutto improprie pressioni contro di me da parte di altissime
cariche istituzionali - cosa di cui dubito conoscendo la tua
proverbiale memoria e ricerca di obiettività - sarò ben lieto di
aiutarti a breve con la testimonianza diretta degli altri in
questione.
Spero però che sia il razionalissimo Consigliere Sbarra, autore di
interventi improntati alla massima equidistanza, a dire a tutti gli
scacchisti italiani quello che lui ha sicuramente ascoltato e che non
sia in questa importante occasione di vicinanza ai suo rappresentati
vittima di diplomatiche dimenticanze...
Ti scongiuro: non deludere me e gli scacchisti italiani tutti. Ti
ritengo un uomo con una faccia da salvare.
05 settembre alle ore 17.50
Corrado Astengo
Personalmente penso che per giudicare l'esclusione pretestuosa o meno
di Vocaturo bisogna prima vedere il campo dei partecipanti di
Reggio Emilia e comunque è noto che per organizzare un certo tipo di
torneo ci si deve muovere con notevoli m...esi d'anticipo e Daniele
fino a 2 liste addietro era soltto i 2500
05 settembre alle ore 17.54
Ivano Porpora
Astengo, ripeto: Daniele Vocaturo l'anno scorso a Reggio era 2500; e
in Italia rappresenta l'eccellenza, presente al Corus C.
Se Montalbini dovesse dire "Non l'ho invitato perché interista, mi sta
antipatico, ecc." potrei anche dire "Vabbé, ...allora ci sta: in fin
dei conti anche io sono milanista".
Ma non solo l'Elo non misura la forza degli scacchisti, soprattutto
quelli in crescita - uno sguardo lungimirante già diceva che Daniele
avrebbe presto bucato i 2600, e io scommetto sui 2700 -; ma anche,
ripeto, anche se arrivasse Anand, Vocaturo là dentro ci stava.
E con lui Brunello, diciamocelo - Brunello che non so se parteciperà.
05 settembre alle ore 17.59
Yuri Garrett
Daniele all'ultimo aggiornamento era 2525. Non diciamo minchiate.
05 settembre alle ore 18.04
Corrado Astengo
mah, tu hai stabilito che andava invitato a prescindere, fatto sta che
Vocaturo da inizio anno era sotto 2500:http://www.torneionline.com/
giocatori_d.php?progre=7890&tipo=a e dato che sarà stato pressapoco in
quel periodo che si son dovuti... diramare gli inviti...
L'unica cosa che possiamo fare realisticamente è attendere la lista
dei partecipanti a Reggio Emilia per poter valutare se il Vocaturo
( in quel momento sotto i 2500) ci poteva stare.
ps visto che parli dellestero ti comunico che a Biel il signor
Pelletier GM
e nativo oòtre che abitante lì spesso e volentieri il chiuso non lo
fa, si fa l'open
05 settembre alle ore 18.05
Yuri Garrett
Posso dimostrare al di là di ogni dubbio che il 27.7.10 le liste di
Reggio Emilia erano ancora aperte. Non diciamo minchiate di comodo.
05 settembre alle ore 18.07
Corrado Astengo
per Yuri: s'è parlato di 2 aggiornamenti fa:
http://www.torneionline.com/giocatori_d.php?progre=7890&tipo=a
leggi con più attenzione
05 settembre alle ore 18.08
Ivano Porpora
Astengo: a inizio anno Vocaturo si giocava il Corus C.
Chiediamo respiro internazionale ai nostri giovani e poi non offriamo
loro il proscenio nazionale perché a gennaio, mentre le migliori
riviste mondiali se li contendono (guarda lo storic...o di EE), sono 7
punti (!) sotto i 2500?
E il commento qui sopra di Garrett diceva che se il 27.7.10 le liste
di Reggio erano aperte allora il 27.7.10 qual era il LiveRating di
Vocaturo?
05 settembre alle ore 18.13
Yuri Garrett
leggi con più attenzione tu, caro Corrado. :)
Se le liste erano aperte il 27.7 (e lo posso dimostrare) è evidente
che l'Elo di Vocaturo era quello del 1.6.10, ossia 2525.
Inoltre, in data 1.4.10 (elo 2493) non era ancora stato stretto
alcun ...accordo tra le nuove parti e quindi la scusa non regge
proprio.
05 settembre alle ore 18.14
Corrado Astengo
?@ Yuri: per me 2 liste fa vuol dire quella di maggio ( 2493) non
quella di luglio
se tu fai altri conti e hai un altro calendario ( le liste escono nei
mesi dispari , non in quelli pari) non ci posso fare niente
05 settembre alle ore 18.34
Corrado Astengo
scusate, ma a parte lo sfizio di chi si diverte a farlo, da quando in
qua ha valore il liverating?
05 settembre alle ore 18.36
Yuri Garrett
Chiedo scusa, ho sbagliato date, ma la sostanza non cambia.
05 settembre alle ore 18.37
Ivano Porpora
Astengo: personalmente se fossi un organizzatore - che NON sono - il
liverating non lo terrei in grande considerazione, a meno di
importanti cambiamenti.
Cioè. Se un giocatore mi fa un balzo di 80 punti in 8 mesi, diventando
il numero due in... Italia, allora non aspetterei la lista successiva
per invitarlo. Guarderei la sua forza reale di gioco (come ha fatto i
punti? L'open di Roncocesi o Wik aan Zee?), il suo grado di
spettacolarità, la sua rilevanza internazionale e poi farei due più
due. Sbaglierò, ma o qui due più due non è stato fatto, o la
motivazione per cui Vocaturo non è stato invitato - a prescindere dal
fatto che lo stesso avrebbe poi accettato o meno - non è quella.
E se non è quella vorrei sapere perché mi è stata data una motivazione
falsa.
05 settembre alle ore 18.45
Corrado Astengo
?@ Ivano: la risposta la si potrà avere solo quando uscirà la lista
dei giocatori di Reggio Emilia.
Il resto sono solo chiacchere
05 settembre alle ore 18.52
Andrea Griffini
Io come ho avuto occasione di dire a molte persone so poco di scacchi,
e praticamente nulla degli scacchisti e in generale di federazione,
tornei, incarichi ufficiali e altro che definisco "metascacchi".
Riguardo al quelli che Montalbini qui... su facebook definisce
"deliri" ho pero' alcune certezze... perche' del fatto che quel
signore vada in giro a dire che degli scacchi non glie ne frega nulla
ma che il suo scopo e' esclusivamente fare male "all'ebreo" ho una
certezza assoluta; ed il motivo e' che quelle esatte parole Montalbini
le ha detta a me in persona (Luglio 2010, durante il torneo di
Bergamo).
Il senso del discorso era che in fondo lui non aveva niente contro
punto esclamativo (come ben si capisce dalla citazione sulle magliette
di scacchi randagi), e che le cose si sarebbero potute aggiustare se
noi ci fossimo sbarazzati "dell'ebreo".
Il mio compito era quello di portare questa ambasciata a punto
esclamativo: noi tagliamo fuori "l'ebreo" e poi si puo' collaborare e
creare grandi cose. In caso contrario lui ci avrebbe distrutto...
perche' aveva un milione di euro a disposizione da utilizzare per
questo scopo. Una scena veramente indescrivibile.
Io, da ignorante delle vicende, ho cercato di capire cosa potesse
portare quel povero rimbambito (mi si scusi il termine un po' forte...
ma non saprei come altro definire chi usa la parola "ebreo" come
insulto) ad un odio tale... e ho chiesto lumi a tutti quelli che ho
incontrato e che pensavo potessero saperne qualcosa (es.
l'organizzatore del torneo Perico, Mascheroni, l'arbitro principale
Reiner e anche altri) senza pero' ottenere risposte chiare.
Con questo voglio solo sottolineare che:
1) Lo scopo di Montalbini e' quello di distruggere Garrett. Lo
mostrano fatti e parole. Non parlo di voci di corridoio... Io so
perche' io in prima persona ho vissuto la cosa.
2) Non e' possibile che nessuno in federazione sapesse di questi
comportamenti. Anche di questo sono certo perche' ad alcuni io in
prima persona ho riferito.
3) Se e' pur vero che non e' stata fatta una denuncia formale resta
comunque chiaro che la federazione finge a fatica di non sapere e di
cadere dalle nuvole... un comportamento secondo me assolutamente
inaccettabile da un punto di vista morale. Io ho comunque dato la mia
disponibilita' a testimoniare quanto ho vissuto in un qualunque
procedimento in cui mi si voglia convocare (anche se si tratta solo
della mia parola visto che Montalbini ha comunque fatto la furbata di
chiedermi di parlare stando in disparte... evitando quindi che altri
ascoltassero). Spero che se le cose dovessero prendere questa piega
anche gli altri che sono stati coinvolti in questi comportamenti
abbiano il coraggio di fare lo stesso.
Io non voglio ovviamente pensare che davvero si tratti di
antisemitismo... secondo me Montalbini usa il termine "ebreo" in quel
modo solo perche' e' scemo. Resta comunque di concreto che le azioni a
cui ho assistito o di cui ho avuto notizia io sono sembre state
unilaterali e mirate al danneggiamento.
Io certamente non sono uno che di natura vuole lo scontro, ma proprio
non riesco a capire come si possa far finta di credere che la
situazione sia ricomponibile senza che siano presi provvedimenti seri.
Sono d'accordissimo che queste cose fanno male agli scacchi... che le
minacce, gli insulti, il muoversi solo per colpire siano qualcosa di
assolutamente deprecabile.
La soluzione che si propone e' pero' far finta che queste cose non
succedano?
Ma non vi accorgete di quanto suonano patetiche quelle che vorrebbero
passare per giustificazioni ma che sono solo paravento
all'ingiustificabile? Trovate davvero sensato discutere delle date
degli aggiornamenti ELO per capire perche' Vocaturo non e' stato
invitato a Reggio Emilia?
Io no.
06 settembre alle ore 1.56
Giuseppe Stefano Andreoni
Già, diciamo che "il caso-Vocaturo" io avevo provato a spiegaro anche
senza essere a conoscenza di tutti questi fatti! Ora mi sembra che ci
sia poco da controbattere, o il signor Griffini mente, oppure il
milione di euro è meglio che qualcuno se lo metta da parte per i
danni...se poi consideriamo questo post di Andrea Griffini come
l'esordio delle azioni di "chi ha da dimostrare dimostri"...non oso
immaginare cosa verrà dopo!
06 settembre alle ore 12.29
Ivano Porpora
Ora mi auguro che Montalbini, benché impegnato nella gestione di due
tornei, si prenda cinque minuti di tempo per:
a) affermare che oltre a Garrett anche Griffini delira;
b) spiegarci la questione Vocaturo;
e, eventualmente,
c) dirci (fatto che... riguarda esclusivamente il MIO personale modo
di intendere gli scacchi, che partono dalla stretta di mano e arrivano
alle lunghe analisi) in che modo abbia deciso in Reggio Emilia di
valorizzare il movimento italiano.
Lo stesso impegno di cinque minuti lo attendo, sia sul sito
istituzionale, sia sulle riviste del settore, sia possibilmente qui,
da parte delle persone coinvolte in quanto asserito in questo ormai
lunghissimo thread. A partire dal presidente.
06 settembre alle ore 14.32
Roberto Messa
Scusa Ivano, ma vorrai riconoscere che a un presidente di Federazione
o allo stesso Montalbini non possano bastare 5 minuti per decidere se
e come replicare su Facebook. Se non ne hanno voglia possono benissimo
astenersi e, data la gravità ...delle circostanze, sentire anche il
parere di un avvocato. Facebook è un social network e tante persone
non ne vogliono sapere, credo che il presidente Pagnoncelli non abbia
neppure un account, mica è obbligatorio!
Prego, considerala solo come una precisazione di carattere formale.
Come ho già scritto, io stesso non entrerò più nel merito in questa
sede.
06 settembre alle ore 15.25
Ezio Montalbini
Io sono un organizzatore di decennale esperienza e sto mettendo i MIEI
soldi per organizzare una serie di eventi, mi sembra parecchio
arrogante che persone che non sanno come stanno le cose vengano a
darmi lezioni dicendomi cosa avrei o men...o dovuto fare. Tanto facile
stare dietro a un pc a scrivere accuse guardando da lontano quello che
gli altri fanno. Detto questo: ho detto che Vocaturo quest'anno non ci
sarà e ho dato le mie reali motivazioni. Qui mi si accusa di non
invitare volontariamente la persona Vocaturo, quando ho detto nel mio
precendente intervento che (dando per scontato che mantenga i
requisiti), ci potrà essere per la prossima edizione.
Inoltre, io sto organizzando tanti tornei (l'avete visto il calendario
di quest'anno?), con inviti a vari giocatori, le collaborazioni con
Scacchierando con inviti ai giovani dove sono seguiti da tutors
titolati ecc. Ma sono uno che per "il bene degli scacchi" non sta
facendo niente, giusto? Tra gli eventi che organizzo c'è ANCHE il
torneo di Reggio Emilia, dove collaborerò attivamente sia
personalmente che economicamente, e dove è stata fatta la scelta di
portarlo ad un livello mai raggiunto prima. Ma questo è sempre il male
degli scacchi, giusto?
Riguardo all'ingiurioso intervento di Griffini, la sostanza del
discorso è che un'organizzazione non può collaborare
contemporaneamente con me e con Garrett, questo penso che sia l'unico
punto su cui siamo d'accordo sia io che lui. E per quanto riguarda il
"distruggere", non mi pare di avergli messo bombe sotto casa, ma
semplicemente sto facendo, TRA LE ALTRE COSE, anche concorrenza a lui.
"Tra le altre cose", perché la quasi totalità dei miei tornei con
Garrett hanno proprio niente a che vedere. La concorrenza è
costruttiva: ci "giochiamo" un torneo e viene assegnato a chi offre le
migliori condizioni, continua ad essere il male degli scacchi?
Io, poi, rispondo per me. Nessun altro è OBBLIGATO a rispondere su
facebook (su facebook!!!) alle chiacchiere.
06 settembre alle ore 15.29
Ivano Porpora
Roberto: assolutamente. Non penso che la risposta vada data TRA cinque
minuti, ma che vengano spesi cinque minuti. Conosco troppo bene i
tempi di Internet perché possa pensare che una polemica si risolva in
24 ore (ad esempio: Pagnoncelli p...otrebbe ancora non saperne nulla).
Ho chiesto solo un intervento, e in diversi momenti non l'ho chiesto
solo qui ma anche sulle riviste del settore e sul sito ufficiale, per
dare a questa polemica lo spazio che merita.
L'astensione, permettimi, quella no. Quella proprio no. Una persona
che esprime pubblicamente il proprio impegno (e un organizzatore, così
come un presidente, esprimono pubblicamente il proprio impegno) di
fronte a certi accadimenti non possono dire "Non spiego nulla".
06 settembre alle ore 15.35
Ivano Porpora
Montalbini: io ho fatto il suo nome, quindi spero che parlando di
'persone che stanno dietro il pc' non stia facendo il mio. Sennò mi
chiamo Ivano Porpora e sono quello a destra nella foto; non mi chiami
'persone'. Mi chiamo Ivano Porpora, ...e sto esprimendo in quanto
tesserato diverse perplessità che nel suo intervento non ha per nulla
dissipato; anzi.
Per dire. Prima diceva che Garrett era delirante riguardo all'accusa
di antisemitismo; poi riguardo a Griffini non mi pare abbia detto che
il suo intervento è falso. Sennò dica che è falso, e allora ci
premureremo di credere a Garrett e Griffini o a lei, secondo modalità,
conoscenze e idee che ci sono proprie.
Poi. Io ho detto che lei, asserendo di non avere invitato Vocaturo per
motivi di Elo, non me la conta giusta e non sta facendo quello che io
reputo essere il bene per il movimento italiano. Nemmeno se invitasse
Topalov, guardi! E, ribadisco, le dico che lo reputo io; lei può o
meno essere d'accordo, ma allora la prego di prendersi un minuto e
regalarci la sua visione degli scacchi e del movimento italiano.
Perché di questo stiamo parlando, non d'altro. Sennò prendo atto che
ha dato del delirante a Garrett, dell'ingiurioso a Griffini e
dell'arrogante a me senza aver spiegato nulla agli altri. Roba da
'Rituali di degradazione' (ed. Il Mulino), prima regola.
Sulla collaborazione con Scacchierando conosco bene il blog: se si
legge gli articoli scoprirà che ero uno dei collaboratori, dietro lo
pseudonimo di CrazyHorse.
Chiudo suggerendole, Montalbini, di rileggere i suoi interventi prima
di postarli. Lei ha scritto "Riguardo al distruggere non mi pare di
avergli messo bombe sotto casa".
A casa mia questo significa che lei conferma di aver usato quei
termini e quei concetti. E questo non le fa una pubblicità così sana.
Infine, Montalbini, nel mio mondo i tornei non sono sacchi di patate,
che chi offre di più se li porta a casa. Ma qui sono molto curioso di
vedere la lista di Reggio Emilia, e di seguirne lo svolgimento. Abito
anche vicino.
06 settembre alle ore 15.50
Giuseppe Stefano Andreoni
Pienamente d'accordo con te Ivano (perdona l'informalità) quando dici
<< Lei ha scritto "Riguardo al distruggere non mi pare di avergli
messo bombe sotto casa".
A casa mia questo significa che lei conferma di aver usato quei
termini e quei c...oncetti.>> E infatti aggiungerei che il signor
Montalbini ha proprio fatto un freddo elenco delle azioni
potenzialmente intese come atte a distruggere Garrett, quali
soffocante onnipresenza nell'ambiente organizzativo! Insomma, la
concorrenza è la prima via per la distruzione di un collega...Con
questo asserisco solo che se Montalbini voleva darci
un'interpretazione e quindi una visione differente da quella esternata
da Andrea Griffini, be'...non mi sembra abbia detto molto di diverso!
06 settembre alle ore 20.08
Marco Sbarra
Caro Yuri, le tue allusioni non le capisco e non mi piace il tuo tono
("non deludere me e gli scacchisti italiani"? E che cosa dovrei dire
si può sapere?).
Come Giuseppe ha scritto giustamente, chi ha da dimostrare dimostri, e
nella sede opp...ortuna. Mi piacerebbe certo che qui invece di fare
vaghi e diffamatori riferimenti al Presidente spiegassi meglio di
quali fatti accusi lui o la federazione.
Al tuo quesito provo a rispondere in generale: l'unica volta che
ricordo Pagnoncelli aver fatto riferimento a te e a Bratto è stato
circa un anno e mezzo fa, quando mi raccontò di aver ricevuto una
telefonata di cortesia da parte tua nella quale gli chiedevi
un'opinione circa l'accettare o meno l'incarico di DT al torneo di
Bratto (parlo dell'edizione 2009).
Non risponderò più alla spazzatura: non ho creato l'account su
Facebook per inseguire le polemiche ma per fare informazione. Rinnovo
una volta di più l'invito a far seguire alle allusioni i fatti agli
organi competenti.
06 settembre alle ore 21.59
Yuri Garrett
Sapessi quanto sono piaciuti a me i tuoi di toni...
07 settembre alle ore 12.40
Andrea Griffini
Quello che e' stato definito un mio intervento "ingiurioso" risponde
semplicemente alla cronaca di un episodio specifico (Bergamo, Luglio
2010); e mi sono sentito in dovere di farlo perche' in questa
discussione (che credo interessi molti) ...si definivano "deliri" le
denuncie di Garret di comportamenti di questo tipo da parte di
Montalbini.
Io come e' noto sto sempre al di fuori di queste discussioni e
rarissimamente intervengo in forum o newsgroup; anche la mia presenza
su facebook e' assolutamente estemporanea. Per evitare pero' che si
faccesse di tutta l'erba un fascio era secondo me corretto informare
che almeno su questo specifico punto c'e' una verita' che va al di la'
delle opinioni e delle discussioni. Montalbini usa il termine
"l'ebreo" per insultare Garrett (questo e' un fatto), Montalbini
agisce con lo scopo esplicito di danneggiare Garrett (questo e' un
altro fatto).
Dii entrambi questi comportamenti sono stato testimone in prima
persona e questo ho voluto riferire. Quindi NON si tratta di "deliri",
ma del vero.
Visto che poi di questa cosa ho informato diverse persone che con la
federazione hanno assiduamente a che fare trovo veramente difficile
credere che in federazione non si sapesse nulla di questi
comportamenti.
07 settembre alle ore 14.56
Massimo Bitossi
Scusate la domanda - magari inopportuna - ma... chi è Ezio
Montalbini?!? ;-)
07 settembre alle ore 19.41
Ivano Porpora
Un organizzatore di tornei e patron di Scacchi Randagi.
08 settembre alle ore 15.22
Sono allibito (e immagino che con me lo siano il 99% degli scacchisti
italiani poco interessati ai giochini di palazzo) e anche un bel po'
disgustato, se è vero ciò che è riportato
> Tratto da una discussione su FB
>
> Roberto Messa
> SNIP
Come ho già comunicato tramite messaggio su FB, credo di aver capito e
appoggio pienamente lo spirito con cui Roberto Messa ha scritto il suo
editoriale, mentre personalmente attendo cercando di capire di più della
aggrovigliata situazione.
E comunque, gens una sumus, sia pur tenendo d'occhio la meritata pagnotta.
--
Pier Paolo
> (...) se è vero ciò che è riportato
Non ho controllato riga per riga, ma la discussione riportata qui in IHS
mi sembra autentica e integra
dal primo all'ultimo intervento.
Io mi sono "ritirato" a circa metà del thread e a oggi non ho altro da
aggiungere.
Roberto Messa
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Io no. Il fatto che si giochi tutti a scacchi non significa che si debba
essere amici. Le persone si stanno reciprocamente antipatiche; negli
scacchi e nel mondo.
Trovo invece disdicevole che quella che era una discussione privata
(anche se era su Facebook e i partecipanti erano molti) sia stata resa
pubblica.
Per il resto, aggiungo che in un eventuale chiamata in causa del
procuratore federale (per la quale non vedo elementi), Garrett avrebbe
comunque gia' perso' in partenza: lui e' laziale e il procuratore
romanista.
Massimiliano Orsi
> Sono allibito (e immagino che con me lo siano il 99% degli scacchisti
> italiani poco interessati ai giochini di palazzo) e anche un bel po'
> disgustato, se è vero ciò che è riportato
Quoto
e aggiungo: meno male che non sono iscritto a Facebook, tant'è che ci
ho messo un po' a capire il significato di FB, è già troppo IHS per
queste cose.
Ciao
P.L.
> Sono allibito (e immagino che con me lo siano il 99% degli scacchisti
> italiani poco interessati ai giochini di palazzo) e anche un bel po'
> disgustato, se è vero ciò che è riportato
Faccio parte dell' 1% che non è né allibito né disgustato: due persone non
si sopportano dichiaratamente, e trovandosi ad operare nello stesso campo
si fanno la guerra, e sono disposti anche a investire denaro sui
fallimenti altrui. Non sono certo un sostenitore della FSI, ma in questo
caso non vedo ALCUN "giochino di palazzo".
Capita in tutti i campi nel mondo degli affari. I soldi che usano per
aggiudicarsi i tornei o per pagare gli avvocati (che prima o poi dovranno
scendere in campo) non sono i miei: facciano quello che vogliono.
Il livello degli scacchi italiani era mediocre 20 anni fa e sarà mediocre
tra 20 anni, anche con qualche GM italiano (di fascia media) in piu'.
La passione di tutti gli scacchisti italiani per il nobil gioco non è
certamente in pericolo a causa delle spregiudicate manovre dell'uno o
delle insinuazioni dell'altro; tutti potremo giocare nei nostri torneini
piu' o meno importanti, tutti potremo continuare ad ammirare le partite
dei migliori GM. E anche a seguire grandi tornei online come Reggio Emilia
o il prossimo Cento. A Reggio manca Vocaturo. Peccato, ma non mi pare una
tragedia. Forse con GARRETT avremmo avuto Vocaturo, ma magari un livello
medio del torneo inferiore.
Lasciamo che GARETT e MONTALBINI coltivino la loro antipatia e sviluppino
il proprio business senza esclusione di colpi. In fondo è divertente. GLi
scacchi italiani non ne risentiranno.
> Non ho controllato riga per riga,
Ora ho controllato meglio: ai post riportati da "lapenna" bisogna
aggiungere i primi 5 della serie
(FB lascia visibili "solo" gli ultimi 50 di ogni discussione, e
probabilmente "lapenna" non poteva più
accedere ai primissimi quando ha fatto il copia-incolla).
Riguardo all'osservazione di Massimiliano Orsi sul fatto che si tratta di
una discussione "privata"
penso che sia giusta e vera solo formalmente. Da quando mi sono iscritto a
FB (uno strumento che
non amo particolarmente) non ho pensato per un solo istante che la mia
privacy fosse tutelata,
spero che anche gli altri intervenuti abbiano scritto ciò che hanno
scritto pensando come se
fossero "in pubblico".
Roberto Messa
Dunque, riporto per completezza i post iniziali:
Roberto Messa
Intanto questo mio editoriale (http://www.messaggeroscacchi.it/?p=2687),
scritto sotto
Ferragosto e che tratta anche di questa guerra tra organizzatori, è
finalmente pubblicato in Torre &
Cavallo di settembre...
02 settembre alle ore 10.35
Yuri Garrett
Troppo facile: mi hanno sparato addosso per mesi con calunnie e minacce,
agendo senza scrupoli
e in barba a ogni morale. Ora chi ha sbagliato paghi e lasci il posto a
uomini più retti e capaci. Gli
scacchi italiani, in pieno Risorgimento, hanno bisogno di una guida pulita.
02 settembre alle ore 13.37
Roberto Messa
Yuri, capisco il tuo punto di vista, ma voglio credere che dopo Bratto
siano tutti più disposti a
riconoscere i tuoi meriti organizzativi, tutto quello che hai fatto per
Vocaturo, ecc.
Dal punto di vista mio, dei giocatori prof, dei genitor...i dei ragazzi e
degli arbitri, l'atmosfera si
sta facendo troppo pesante.
Vabbeh, dopo la mobilitazione anti Ilyumzhinov, mi sa che adesso faccio la
seconda norma di
maestro internazionale delle cause perse...
02 settembre alle ore 15.24
Fabrizio Ranieri
Condivido pienamente quanto detto nell'editoriale di Torre & Cavallo di
settembre.
02 settembre alle ore 15.39
Yuri Garrett
Non credo che tu possa capire, visto che scrivi che "l'atmosfera si sta
facendo troppo pesante". Per
me, "l'ebreo" di Montalbini, l'atmosfera è pesantissima da troppo ormai.
Cosa dovevo ancora
dimostrare dopo 5 Campionati italiani Uisp, 12 ...Rocca di Papa, 3 Porto
Mannu, 2 Reggio Emilia,
dopo aver creato Caissa Italia e portato in Italia Kamsky, Korchnoj,
Gelfand, Ivanchuk e Polgar? No,
il problema è la diffusa immoralità che promuove certi personaggi deleteri
al posto di chi
ripetutamente ha dimostrato la propria onestà e capacità.
Il mio lavoro - che ha fatto crescere tanti giovani e non solo Vocaturo
-andava al massimo tutelato
dalla FSI, visto che non ho mai fatto male a nessuno (fino a prova
contraria). Al contrario, si è
consentito che venissi ostacolato, calunniato, minacciato, messo alla
berlina - con una serie di
azioni vigliacche che presto renderò note a tutti gli scacchisti italiani.
Ora questa gente di miseri obiettivi ("ho un milione di euro da spendere;
a me dei tornei non frega
un cazzo, voglio solo distruggere l'ebreo") ha perso e a me il
"riconoscimento" (di cosa poi?) non
basta più. Devono ripagarmi le sofferenze, le giornate buie, le sere di
rabbia con mia moglie, i
danni d'immagine, i danni materiali. Devono andare a casa, lasciare il
posto a gente veramente
onesta.
Gli scacchisti devono sapere, ad esempio, che la signora Dapiran a suo
tempo non volle - con
chiaro abuso - firmarmi due norme di Organizzatore Internazionale,
sostenendo tra le altre
insostenibili cose che Reggio Emilia non era un torneo di livello
sufficiente... Devono sapere quali
oscenità vanno in giro dicendo Montalbini e Mogranzini di me. Devono
sapere del credito che
questa gente senza scrupoli gode presso la massima carica federale
(guardate ad esempio dove
era il Presidente a fine agosto, mentre ai dirigenti del CRL Maggi e
Paglietti aveva affermato che
non sarebbe andato da nessuna parte perché afflitto da problemi di
salute). Devono sapere che il
Presidente è andato in giro per settimane dicendo che la lettera di Ortega
l'aveva scritta Garrett,
solo per essere infine smentito da tutti e dai fatti. Devono sapere che il
Presidente sapeva di
Montalbini e delle sue minacce, perché gli sono state raccontate da un
testimone attendibilissimo
che aveva subito una delle tante aggressioni. E devono sapere che il
Presidente se ne è lavato le
mani - anzi, ha successivamente deciso di non rispondermi più se non
tramite avvocato (senza
comunicarlo all'interessato e senza che io avessi colpe altre che quelle
inventate dalla sua fervida
fantasia).
Ora, dopo che hanno scatenato per mesi un'offensiva a tutto campo contro
di me, tentato di
distruggere la mia immagine, il mio lavoro, la mia famiglia, io dovrei
piegare il capo e dire
sissignori?
No, Roberto, davvero non puoi capire. Ora che ho dimostrato di poter
sopravvivere contro i poteri
forti arroccati a difesa dei loro privilegi, la partita è riaperta.
E a me la patta non basta più.
02 settembre alle ore 19.44
> spero che anche gli altri intervenuti abbiano scritto ciò che hanno
> scritto pensando come se
> fossero "in pubblico".
> Roberto Messa
Se ti riferisci al mio post sappi che io ho certamente pensato che
fosse pubblico. Io non credo di aver fatto nulla di male a riportare
semplicemente un fatto accaduto a me in persona al torneo di Bergamo a
Luglio 2010.
Posso capire che si possa provare disgusto a vedere "due che litigano"
in modo cosi' violento, ma non mi sembra corretto continuare sempre a
guardare da un'altra parte e non entrare mai nel merito della
questione.
Io ho letto quello che dice Garret (che Montalbini lo attacca in modi
assolutamente scorretti, che si muove esplicitamente per danneggiarlo
e che lo chiama "l'ebreo" usando il termine come insulto) e ho visto
Montalbini rispondere che Garrett "delira".
Io con il mio post ho voluto semplicemente dire che almeno su questo
punto specifico io ho la *certezza* che Montalbini mente e Garrett
dice invece la verita'... e il motivo di questa mia certezza e' che io
di persona sono stato purtroppo testimone.
Ho anche aggiunto che secondo me non e' possibile che in federazione
non sapessero nulla perche' io stesso dieci minuti dopo il delirante
incontro con Montalbini ho cominciato a denunciare la cosa (e a
chiedere se qualcuno mi poteva gentilmente illuminare sui motivi di
tanto astio) a gente che con la federazione ha a che fare tutti i
giorni o addirittura ci lavora.
E' giusto cercare la pace... ma e' anche giusto cercare giustizia. Non
e' assolutamente corretto, secondo me, mettere sullo stesso piano
Montalbini con Garrett.
Andrea Griffini
> Andrea Griffini
Sinceramente non capisco perchè a noi scacchisti e alla FSI dovrebbero
interessare i motivi per cui i due soggetti in questione si odiano.
Problemi loro!
Come tesserato mi aspetterei che la FSI mantenga un ruolo super partes (se
non lo avesse è in torto pero' la cosa va provata) in merito a tutto
questo.
Se non è stato cosi' l'onere della prova va a chi accusa. Come è oltremodo
logicoc chechi lo ritiene opportuno ha a sua disposizione sia la giustizia
ordinaria che quella sportiva per far valere le sue ragioni (io da parte
mia se lo ritenessi opportuno non perderei un secondo a rivolgermi ad
entrambe).
Ognuno si faccia le sue valutazioni del caso e si comporti di conseguenza.
Arrivo pero' al punto; lei sostiene che Montalbini menta e Garrett abbia
ragione da parte mia non entro nel merito ma leggendo il tutto mi preme
sottolineare due cose :
1. è la sua valutazione personale frutto delle sua posizione e delle sue
esperienze, quella che di sicuro non è...è una valutazione super partes
(come invece lei sembra tendere a farla passare) perchè visto il suo ruolo
e la sua esperienza diretta lei stesso è coinvolto
2. dovrebbe specificare cosa significa muoversi per danneggiare un'altra
persona (visto che asserisce di esserne stato testimone) perchè il confine
fra un'azione di questo tipo e un'agguerita concorrenza è labile e spesso
soggettiva (nel senso che il giudizio è diverso a seconda dell'osservatore
e del suo coinvolgimento).
Cordiali Saluti,
Silversurfer
In realtà il mio disappunto si riferiva alla testimonianza di Griffini
(peraltro qui confermata).
Degli attriti tra organizzatori, e di riflesso in federazione, si
sapeva. Ma che qualcuno arrivasse a esprimere un odio e un livore così
feroce... non so cosa possa avere fatto Garret a Montalbini, ma la
volontà di "distruggerlo" mi pare prevarichi i limiti di una
concorrenza dura ma sana e leale.
Il fatto di riferirsi a Garrett dandogli dell"ebreo" in termini
dispregiativi, denota anche un razzismo di fondo assolutamente indegno
e penoso: si sapeva del caratteraccio di Montalbini (ai limiti della
maleducazione: a Bratto risuona ancora l'eco di un "FUORI DAI
COGLIONI!" sbraitato anni fa a due innocenti ragazzini che in punta di
piedi si erano messi in un angolo della sala gioco ad analizzare,
senza disturbare nessuno, e che potevano essere invitati a lasciare la
sala con MOLTO più garbo e gentilezza), si sapeva del caratteraccio,
dicevo, ma si presupponeva anche un minimo di rispetto...
Ovviamente, spero che si tratti di un misunderstanding dovuto al
carattere fumantino di Montalbini...
LS
> Degli attriti tra organizzatori, e di riflesso in federazione, si
> sapeva. Ma che qualcuno arrivasse a esprimere un odio e un livore così
> feroce... non so cosa possa avere fatto Garret a Montalbini, ma la
> volontà di "distruggerlo" mi pare prevarichi i limiti di una concorrenza
> dura ma sana e leale.
e aggiungerei "costruttiva", perche' la concorrenza "senza escusione di
colpi" a me pare raramente sia mai stata costruttiva.
> Il fatto di riferirsi a Garrett dandogli dell"ebreo" in termini
> dispregiativi, denota anche un razzismo di fondo assolutamente indegno
> e penoso:
sara' l'unica volta nei prossimi 100 anni ma ti do' ragione al 100%.
Sul piano personale penso sia difficile dire qualcosa senza conoscere
a fondo la questione. Sicuramente, se i fatti sono quelli raccontati,
lo definirei un "semplice" caso di ignoranza e maleducazione, ma non
certo di antisemitismo.
Sul piano organizzativo, invece, auguro il bene migliore a entrambi, a
Garrett che conosco e stimo e sono certo uscira' alla grande dalla
questione, e a Montalbini, che non conosco, ma del quale apprezzo
quanto fatto a livello organizzativo fino ad ora, e in particolare, in
quanto emiliano, dell' incredibile livello del prossimo Reggio Emilia.
Per quanto riguarda la convocazione dei giovani, ammetto che di primo
acchito sono stato molto sorpreso di non avere visto il nome (o i
nomi) che tutti si aspettavano, ma in effetti capisco - e credo - al
fatto che le scelte sono state dettate da considerazioni effettuate in
momenti precedenti.
Un'ultima cosa, solo tecnica, sui dubbi di riportare su IHS una
discussione da FB. In questo caso, a mio avviso, la discussione nei
fatti non era 'privata', in quanto gia' accessibile a migliaia di
persone.
ciao
Marco
> > Il fatto di riferirsi a Garrett dandogli dell"ebreo" in termini
> > dispregiativi, denota anche un razzismo di fondo assolutamente indegno
> > e penoso:
>
> sara' l'unica volta nei prossimi 100 anni ma ti do' ragione al 100%.
:-) tranquillo, mai dire mai, pure a me è capitato di dare ragione per
ben 2 volte pure a Scafroglia ;-)
Credo che si riferisse alla presunta offerta fatta al Circolo di
Reggio Emilia per subentrare a Yuri Garrett nell'organizzazione del
Torneo di Capodanno.
Nemmeno io sono super partes - ma chi può dire di esserlo sino in
fondo? - però una cosa del genere mi suona poco comprensibile.
Un organizzatore, per ottenere profitti in un mondo "povero" come
quello degli scacchi italiani, solitamente organizza tornei open.
Questo perchè nei tornei open le fonti di introito sono rappresentate
dalle quote di iscrizione al torneo e soprattutto dalle presenze
alberghiere dei giocatori: lavorando in un certo modo, è possibile
dare ad un torneo open l'autonomia finanziaria che gli permette di
sopravvivere senza dover necessariamente ricorrere ad aiuti esterni.
Il torneo chiuso invece ha come unica entrata il contributo derivante
dalle sponsorizzazioni.
Quando Yuri Garrett ha cominciato ad occuparsi del Torneo di
Capodanno, i fondi da spendere erano messi a disposizione dal comitato
organizzatore, che si preoccupava in prima persona di prendere
contatti e siglare accordi con gli sponsor; suppongo che Garrett, per
il suo operato, percepisse un compenso erogato sempre dagli
organizzatori.
Quest'anno, invece, pare che i fondi necessari allo svolgimento del
torneo siano portati in dote dal team di Ezio Montalbini. E sono molti
soldi, perchè il lotto dei partecipanti è di livello elevatissimo ed
il relativo impegno finanziaro è sicuramente molto oneroso.
Da ex organizzatore, io non vedo, in un'operazione come questa, dove
possa essere il ritorno economico per il team di Ezio Montalbini. E
questo mi fa pensare che, forse, si tratta veramente di una manovra,
costosa ma efficace, che ha come fine ultimo quello di togliere a Yuri
Garrett la direzione tecnica del torneo.
Ciao,
Stefano
Vabbe'... ma se anche fosse che Vocaturo non e' stato invitato perche'
il suo manager e' Garrett? In fin dei conti un organizzatore invita
chi gli pare. Danailov non invita Kramnik, a Dortmund non invitano
Topalov, a Mainz inviteranno sempre Anand, allo Young vs Experience
c'e' sempre Ljubojevic che non gioca nient'altro da anni.
Sono sicuro che un sacco di inviti Vocaturo li ottiene attraverso
Garrett (se no che manager e'?); questo lo perde per "colpa" di
Garrett. Fara' lui le sue valutazioni tra dare e avere. E l'Ippogrifo
pure. Il torneo di Reggio Emilia, nonostante molti sembrano pensarlo,
non e' di tutti noi, me un torneo privato organizzato da privati con
capitali privati. E decisioni private.
Massimiliano Orsi
> :-) tranquillo, mai dire mai, pure a me è capitato di dare ragione per
> ben 2 volte pure a Scafroglia ;-)
>
In qualcuno dei tuoi rari lampi di lucidità ...:-)
> Arrivo pero' al punto; lei sostiene che Montalbini menta e Garrett abbia
> ragione da parte mia non entro nel merito ma leggendo il tutto mi preme
> sottolineare due cose :
>
> 1. è la sua valutazione personale frutto delle sua posizione e delle sue
> esperienze, quella che di sicuro non è...è una valutazione super partes
> (come invece lei sembra tendere a farla passare) perchè visto il suo ruolo
> e la sua esperienza diretta lei stesso è coinvolto
Non ci sono valutazioni o opinioni. Io ho riferito un episodio ben
specifico... nel luglio 2010 durante il torneo di Bergamo il signor
Montalbini mi ha preso da parte (in modo che altri non ascoltassero) e
mi ha fatto il discorso che ho gia' riportato nel mio post su
facebook.
Mi ha detto "A me degli scacchi non frega nulla... io ho a
disposizione un milione di euro e li usero' per fare male. Ad ogni
vostro torneo io ci andro' sopra. Pero' questa e' l'ambasciata che ti
chiedo di portare a Crimi... io con punto esclamativo non ho nulla, a
me interessa far fuori l'ebreo. Se voi lasciate perdere l'ebreo si
puo' collaborare e fare grandi cose. In caso contrario ci andrete di
mezzo anche voi.".
Queste sono le parole... ovviamente mi posso sbagliare sulla
punteggiatura ma non sui termini e nemmeno sul senso. Io ricordo
perfettamente ad esempio le parti "non mi frega nulla degli scacchi",
"... e li usero' per fare male", "a me interessa far fuori l'ebreo";
non si tratta di una mia aggiunta di colore... questo discorso dal
contenuto secondo me totalmente assurdo con questi toni da film di
mafia e' quello che mi e' stato fatto da Montalbini.
Visto che cose di questo tipo erano quello che diceva Garret nel post,
e visto che Montalbini diceva che erano deliri io ho trovato giusto
segnalare che Garrett dice il vero e che Montalbini dice il falso.
Ovviamente questa certezza assoluta e' solo mia, perche' mie erano le
orecchie. Voi potete credere quello che vi pare... io ho semplicemente
voluto riportare qualcosa che so (che Montalbini mente, e che si
comporta in quel modo) perche' non mi sembra giusto mettere tutto
sullo stesso piano.
Montalbini ha definito il mio post "ingiurioso" pero' non ho capito se
ha detto che anche io sto mentendo. Io ho voluto solo riportare un
fatto reale, e ho creduto che fosse di interesse pubblico. Se a voi
non importa nulla di sapere chi dice il vero e chi mente allora mi
sbagliavo. Io come ho gia' ripetuto ad altri sono pronto a riportare
quanto accaduto in qualunque sede.
> 2. dovrebbe specificare cosa significa muoversi per danneggiare un'altra
> persona (visto che asserisce di esserne stato testimone) perchè il confine
> fra un'azione di questo tipo e un'agguerita concorrenza è labile e spesso
> soggettiva (nel senso che il giudizio è diverso a seconda dell'osservatore
> e del suo coinvolgimento).
Che lui si muove per danneggiare Garrett lo ha detto lui stesso!
Inoltre il discorso che mi e' stato fatto e' secondo me al di la'
dell'agguerrita concorrenza... ad esempio nel vago "per far male" e
"altrimenti ci andrete di mezzo anche voi".
Dove forse si cade nell'opinabile e' nella mia convinzione che in
federazione di questi comportamenti siano ben al corrente e da tempo.
Il motivo della mia convinzione e' che che non appena queste cose sono
accadute io mi sono attivato per cercare di capire cosa c'era
dietro... e per farlo ne ho parlato con persone che sono a stretto
contatto con la federazione (una delle persone a cui ho riferito e' ad
esempio Mascheroni).
Io evito sempre di entrare in questioni e discussioni di questo tipo,
e la cosa mi pesa abbastanza (gia' di scacchi so poco... delle
sovrastrutture non so praticamente nulla e se posso evito di parlare
di quello che non conosco).
Mi rendo anche perfettamente conto che questa uscita che qualcuno puo'
considerare una "presa di posizione" (anche ripeto che non si tratta
di posizioni o opinioni, ma di cronaca di fatti) non e' certo il
massimo ad esempio per la mia carriera di arbitro su cui da subito
consiglio a tutti a non scommettere. Mi sarebbe pesato di piu' pero'
stare zitto e vedere chi racconta balle messo sullo stesso piano di
chi dice il vero... io vorrei potermi guardare allo specchio senza
farmi schifo.
Non so se Garrett e' un santo che dedica tutto il suo tempo al bene
per gli altri (anzi non lo credo affatto)... pero' su quella cosa
specifica (attacchi e insulti da parte di Montalbini) so che e' nel
vero.
Non so se Montalbini e' un mostro che passa i pomeriggi a sputare
sulle tombe di sei milioni di morti... (e anzi nemmeno di questo sono
convinto) so pero' che quello che ho riportato e' quello che dice; e
so anche che mente senza ritegno sulla cosa.
E purtroppo mi sono fatto anche la convinzione (questa si' opinabile)
che la federazione sappia... e (da come si comporta) evidentemente non
gliene frega nulla.
Andrea Griffini
> Mi rendo anche perfettamente conto che questa uscita che qualcuno puo'
> considerare una "presa di posizione" (anche ripeto che non si tratta
> di posizioni o opinioni, ma di cronaca di fatti) non e' certo il
> massimo ad esempio per la mia carriera di arbitro su cui da subito
> consiglio a tutti a non scommettere.
Vero che tra le qualità richieste a un buon arbitro vi sono la
discrezione e l'equidistanza.
Ma ancor prima di essere arbitri si è tesserati, e ancor prima si è
persone.
Credo che i responsabili istituzionali, Fiduciari e CAF, siano garanti
di ciò.
Ciao
Franco
sul sito federale c'è l'intervento del Presidente Pagnoncelli
Ruy
> sul sito federale c'è l'intervento del Presidente Pagnoncelli
> Ruy
Dando per scontato che ci si possa fidare ciecamente delle asserzioni del
Presidente, a questo punto mi pare chiaro che il Garrett stia montando una
strampalata messinscena per screditare Montalbini, il quale è
semplicemente un organizzatore piu' abile e con (forse) piu' mezzi a
disposizione.
Questa è l'opinione che mi sono fatta leggendo attentamente tutto
l'intervento del Sig. Pagnoncelli.
IMHO, ti sei fatto una opinione dannatamente sballata.
La "strampalata messinscena" non c'è, ci sono invece (come puoi
leggere dagli interventi di Griffini) atteggiamenti quanto meno
discutibili da parte di Montalbini. La Federazione si è trovata in
mezzo, probabilmente qualcosa è stato anche equivocato e male
interpretato dalle parti, però, se credi a quanto afferma Griffini
(che non ha alcun motivo per inventarsi tutto), è Montalbini che vuole
screditare.. o meglio, "distruggere" Garret.
>> Questa è l'opinione che mi sono fatta leggendo attentamente tutto
>> l'intervento del Sig. Pagnoncelli.
>IMHO, ti sei fatto una opinione dannatamente sballata.
quoto
ciao
C.
> IMHO, ti sei fatto una opinione dannatamente sballata.
> La "strampalata messinscena" non c'è, ci sono invece (come puoi
> leggere dagli interventi di Griffini) atteggiamenti quanto meno
> discutibili da parte di Montalbini. La Federazione si è trovata in
> mezzo, probabilmente qualcosa è stato anche equivocato e male
> interpretato dalle parti, però, se credi a quanto afferma Griffini
> (che non ha alcun motivo per inventarsi tutto), è Montalbini che vuole
> screditare.. o meglio, "distruggere" Garret.
ma scusa, come puoi mettere sullo stesso piano Griffini e Pagnoncelli ?
Non ha senso: per me cio' che Griffini sostiene non conta nulla. Puo'
anche essere vero cio' che dice Griffini, ma, come appartenente
all'organizzazione di Garrett, il suo osservatorio è assolutamente di
parte. Se intervenisse un amico di Montalbini sarebbe, anche in tal caso,
una testimonianza per me senza valore.
Invece, se permetti, la testimonianza del Presidente va presa seriamente
in considerazione. E quella testimonianza dice, nella sostanza, una cosa:
Garrett si lamenta senza motivo anche di situazioni create da lui stesso
(vedi cena di Reggio Emilia).
Non conosco personalmente le parti in causa, ma da FB si direbbe che
Garrett riferisca le parole di Griffini, che quindi rimarrebbe l'unico
testimone della frase "voglio far fuori l'ebreo". Possibile che nessuno
di quelli che conosce Montalbini (che mi pare sia da anni sulla scena)
abbia mai sentito una frase simile e che Montalbini sia andato di
persona ad usarla proprio con uno dello schieramento avverso? O mancano
delle informazioni o i fatti raccontati sembrano decisamente illogici e
improbabili. Ancora più improbabile mi sembra l'idea di qualcuno che
avendo a disposizione un milione di euro lo usa per far fuori Garrett e
non per farci una crociera intorno al mondo!? Ho sempre più
l'impressione che ci sia qualcosa che non sappiamo: è vero che siamo
scacchisti, ma questa sarebbe follia allo stato puro.
> Non ha senso: per me cio' che Griffini sostiene non conta nulla. Puo'
> anche essere vero cio' che dice Griffini, ma, come appartenente
> all'organizzazione di Garrett, il suo osservatorio è assolutamente di
> parte.
Ehm.. ti rendi conto di quello che hai scritto? se quello che dice
Griffini è vero, *indipendentemente* da chi lo riporta, è gravissimo!
e cmq Griffini *NON* appartiene all'"organizzazione" di Garrett, ci ha
collaborato ma rimane comunque un arbitro federale!
> Se intervenisse un amico di Montalbini sarebbe, anche in tal caso,
> una testimonianza per me senza valore.
Nonsenso. Tutte le testimonianze devono essere prese in
considerazione, ed eventualmente rivalutate. Ma cosi stai tappandoti
le orecchie per ascoltare solo la versione "federale" che, ripeto, può
essere stata influenzata da alcune azioni e/o essere viziata da
fraintendimenti in buona fede.
Se vuoi un quadro generale DEVI ascoltare entrambe le "campane"
>
> Invece, se permetti, la testimonianza del Presidente va presa seriamente
> in considerazione. E quella testimonianza dice, nella sostanza, una cosa:
> Garrett si lamenta senza motivo anche di situazioni create da lui stesso
> (vedi cena di Reggio Emilia).
Dice che con Garret ci sono state incomprensioni, ma NULLA dice
sull'atteggiamento di Montalbini!
Ovviamente, quanto dice il Presidente è vero ed è da tenere in
considerazione altamente. Ma è altrettanto ovvio che il Presidente non
può dire nulla sugli atteggiamenti "sottobanco" dei contendenti, in
quanto non poteva esserne a conoscenza.
In ogni caso, anche a rileggere l'intervento del Presidente, di
"strampalate messinscene per screditare Montalbini" ne hai viste solo
tu.. alla peggio, si potrebbe dire che Garrett si sente a tiorto
perseguitato, ma è cosa ben diversa!
> Ancora più improbabile mi sembra l'idea di qualcuno che
> avendo a disposizione un milione di euro lo usa per far fuori Garrett e
> non per farci una crociera intorno al mondo!?
Questo è un punto importante: la favola di Montalbini che sia disposto a
spendere centinaia di migliaia di euro solo per soddisfare la propria sete
di antisemitismo è una storiella alla quale non abbocco.
> Non conosco personalmente le parti in causa, ma da FB si direbbe che
> Garrett riferisca le parole di Griffini, che quindi rimarrebbe l'unico
> testimone della frase "voglio far fuori l'ebreo". Possibile che nessuno
> di quelli che conosce Montalbini (che mi pare sia da anni sulla scena)
> abbia mai sentito una frase simile e che Montalbini sia andato di
> persona ad usarla proprio con uno dello schieramento avverso?
Posso portare io una testimonianza: al Crespi di dicembre scorso,
Montalbini mi prese in disparte per chiedermi come mai, qualche tempo
prima, avessi "difeso" qui su IHS Garrett e Puntoesclamativo riguardo
al "salvataggio" di Bratto. Io spiegai che il mio era solo un plauso
per aver salvato il torneo, al che lui cominciò a raccontarmi di una
serie di episodi (premi e/o ingaggi non pagati, IIRC) gettando sia
Garret che Crimi in cattivissima luce. Io gli spiegai che di queste
cose non sapevo nulla, e che esprimevo solo l'opinione di chi vedeva
solo un torneo "salvato" dalla cancellazione, e mi sarei ricreduto se
avessi avuto le prove di palesi irregolarità.
Montalbini continuò a raccontarmi di questi episodi sospetti che a suo
dire coinvolgevano i due, e alla fine (pur non usando nè la parola
"ebreo" nè espressioni di attacco diretto tio "lo voglio distruggere")
mi fece capire che le sue ferme intenzioni erano di contrastare Garret
con tutti i mezzi.
Al momento non ci diedi troppo peso, e comunque ero convinto che si
riferisse ad una concorrenza spietata ma leale... ora, però... qualche
dubbio mi è venuto
> In ogni caso, anche a rileggere l'intervento del Presidente, di
> "strampalate messinscene per screditare Montalbini" ne hai viste solo
> tu.. alla peggio, si potrebbe dire che Garrett si sente a torto
> perseguitato, ma è cosa ben diversa!
Guarda, penso che abbiamo opinioni radicalmente opposte e, dopo questa
replica, non proseguiro' la discussione. Prendo attto che, per fare un
esempio, in un processo tu come giudice metteresti sullo stesso piano le
testimonianze (difesa) della moglie dell'imputato per omicidio che
sostiene l'alibi, e quelle (accusa) dell'agente di polizia che ha svolto i
primi rilievi dai quali emergono le prove a carico: "entrambe le campane".
OK.
Non solo: Ezio Montalbini ha collaborato per anni all'organizzazione
del torneo di Bratto. Tale torneo ha visto, per anni, il Presidente
Pagnoncelli impegnato in prima persona, anch'egli come organizzatore.
I due quindi si conoscono bene ed hanno lavorato insieme allo stesso
torneo.
Pertanto, seguendo il ragionamento di Carlo Rosenzweig, se Griffini
sta a Garrett, allora Montalbini sta a Pagnoncelli.
Tutto ciò premesso, sempre seguendo il ragionamento di Carlo
Rosenzweig: perchè Griffini e Garrett dovrebbero essere inattendibili
mentre Montalbini ed il Presidente Pagnoncelli dovrebbero essere
credibilissimi?
Ciao,
Stefano
>
> Guarda, penso che abbiamo opinioni radicalmente opposte e, dopo questa
> replica, non proseguiro' la discussione. Prendo attto che, per fare un
> esempio, in un processo tu come giudice metteresti sullo stesso piano le
> testimonianze (difesa) della moglie dell'imputato per omicidio che
> sostiene l'alibi, e quelle (accusa) dell'agente di polizia che ha svolto i
> primi rilievi dai quali emergono le prove a carico: "entrambe le campane".
> OK.
>
Penso anche io che abbiamo opinioni radicalmente opposte. ma penso
pure che tu non abbia la minima intenzione di capire perchè io ho
certe opinioni (mentre invece le tue sono poco o punto spiegate)
Nel processo di cui sopra, se fossi tu giudice avresti GIA' condannato
l'imputato - sulla base del fatto che "i poliziotti non possono mai
sbagliare". Fragilina, come prova a carico...
Vero, improbabile.
Però sta di fatto che quest'anno gli organizzatori di Reggio Emilia
spenderanno molte migliaia di Euro in un torneo chiuso con giocatori
di altissimo livello.
Fino all'edizione 2009, queste risorse il Circolo Ippogrifo non le
aveva trovate.
Bisognerebbe quindi capire se i denari necessari ad organizzare il
torneo del 2010 arrivano da sponsorizzazioni garantite dal Circolo
Ippogrifo oppure se sono portati in dote dal team di Ezio Montalbini.
Nel secondo caso, la "favola" di cui parli comincerebbe a diventare un
pelino più plausibile, non ti pare?
Ciao,
Stefano
> > Questo è un punto importante: la favola di Montalbini che sia disposto a
> > spendere centinaia di migliaia di euro solo per soddisfare la propria sete
> > di antisemitismo è una storiella alla quale non abbocco.
>
> --
>
> Vero, improbabile.
> Però sta di fatto che quest'anno gli organizzatori di Reggio Emilia
> spenderanno molte migliaia di Euro in un torneo chiuso con giocatori
> di altissimo livello.
> Fino all'edizione 2009, queste risorse il Circolo Ippogrifo non le
> aveva trovate.
> Bisognerebbe quindi capire se i denari necessari ad organizzare il
> torneo del 2010 arrivano da sponsorizzazioni garantite dal Circolo
> Ippogrifo oppure se sono portati in dote dal team di Ezio Montalbini.
questi sono fatti reali e accertati: nel 2008 e 2009 Reggio era sotto
Garrett che, con un certo budget, aveva comunque risollevato il
torneo, che era tornato di alto livello (uno o due over 2700 c'erano
comunque, Almasi e Kamsky ad esempio)
Per il 2010, però, a seguito di una migliore offerta, l'Ippogrifo ha
passato il torneo a Montalbini che con il supporto di Mogranzini ha
ulteriormente innalzato il livello, GRAZIE anche a una certa
disponibilità finanziaria di Montalbini stesso. Tutto qui.
> Tutto ciò premesso, sempre seguendo il ragionamento di Carlo
> Rosenzweig: perchè Griffini e Garrett dovrebbero essere inattendibili
> mentre Montalbini ed il Presidente Pagnoncelli dovrebbero essere
> credibilissimi?
Il Presidente Pagnoncelli si è guadagnato sul campo, negli anni se non nei
decenni, una consolidatissima fama di credibilità e di onestà intellettuale.
Mi pare che sul punto specifico abbiano ben poco da obiettare anche i suoi
più dichiarati detrattori.
Avrà dei difetti, come tutti ne abbiamo, ma la credibilità certo non gli
manca.
Ciò detto, mi pare che si stia un po' scantonando (non tu nello specifico,
parlo in generale).
Non mi pare che Pagnoncelli abbia scritto che nella polemica tra Garrett e
Montalbini ha ragione quest'ultimo.
Mi pare che Pagnoncelli si sia espressamente astenuto dall'entrato nel
merito della polemica tra i due di cui si dibatte qui (cito: "Ovviamente non
rientra tra i compiti statutari del Presidente segnalare al Procuratore
Federale i contrasti personali tra gli organizzatori e/o tra questi ultimi e
i giocatori").
Pagnoncelli ha semplicemente replicato - in maniera puntuale - ad alcune
accuse che gli erano state mosse da uno dei due di cui sopra, senza però
prendere posizione a favore dell'altro nella querelle in corso.
Personalmente non faccio mistero della mia posizione: la Federazione di
Pagnoncelli ha realizzato tali e tanti progressi che non vi può essere
ragione di attaccarla sul piano generale. Se cinque-sei anni fa qualcuno mi
avesse detto che l'Italia degli scacchi in così pochi anni avrebbe fatto non
la strada che ha poi fatto, ma anche solo la metà di essa ... beh, avrei
chiamato la neurodeliri per far interdire il mio interlocutore. :-)
Poi tutto al mondo si può migliorare e di singoli errori su singole
questioni ne ha certamente commessi anche la Federazione, non v'è dubbio. Ma
il risultato complessivo della gestione Pagnoncelli è straordinario.
La FSI comunque è sopra la mischia.
Poi ci sono Garrett e Montalbini, che conosco bene e che stimo ma che dopo
questo mio intervento mi toglieranno entrambi il saluto per averli trattati
nello stesso calderone.
Entrambi sono organizzatori bravi, innovativi e di innegabile successo.
Entrambi hanno un carattere per così dire "deciso".
Sennonchè uno tende da sempre (da ben prima della gestione Pagnoncelli) a
essere - per così dire... - un po' ipercritico verso la FSI, l'altro tende
da sempre (da ben prima della gestione Pagnoncelli) a essere ipercritico (al
netto del preteso epiteto razziale che assumo essere un banale malinteso,
giacchè sarebbe troppo grave il contrario) verso chi è ipercritico con la
FSI.
La simpatia umana tra i due, che avrebbe potuto attutire l'inevitabile
impatto, non è scoccata.
Il resto è conseguenziale e non mi interessa trattarlo.
Ciao
Edoardo
Secondo me la questione andrebbe affrontata in Consiglio Federale e
presso la Commisione Etica; se no che ci sta a fare una Commisione
Etica se non per affrontare argomenti spinosi come questo? Del resto
mi sembra chiaro a tutti che qui si è andati oltre ad una sana e
comprensibile concorrenza e la cosa va avanti già da diversi anni.
Convocare le parti ed affrontare una discussione in merito
all'organizzazione della gestione dei tornei in Italia, dando delle
linee guida da seguire non può che far bene al movimento stesso.
Ruy Lopez
> Per il 2010, però, a seguito di una migliore offerta, l'Ippogrifo ha
> passato il torneo a Montalbini che con il supporto di Mogranzini ha
> ulteriormente innalzato il livello, GRAZIE anche a una certa
> disponibilità finanziaria di Montalbini stesso. Tutto qui.
>
In effetti, non si vede il problema, Reggio Emilia non sarà mica l'unica
città italiana dove un organizzatore possa mettere in piedi un torneo
chiuso di eccellente livello, l'Italia è ben grande :-)
Si dia da fare, Garrett, per trovare una altra sede adatta ( Roma,
Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Palermo, l'estero addirittura? ) dove
spendere le proprie indubbie capacità : a lui, convinto sostenitore
delle spietate leggi del mercato, non dovrebbe sembrare poi troppo
strano che a quel diavolaccio di Montalbini possa esser venuta tutto ad
un tratto la fregola di farsi Mecenate ( non è neanche vietato dalla
legge, figuriamoci ) ed impiegare la propria sopravvenuta strapotenza
economica per riportare illustri manifestazioni decadute all'antico
splendore... :-)
>
> ma scusa, come puoi mettere sullo stesso piano Griffini e Pagnoncelli ?
> Non ha senso: per me cio' che Griffini sostiene non conta nulla. Puo'
> anche essere vero cio' che dice Griffini, ma, come appartenente
> all'organizzazione di Garrett, il suo osservatorio è assolutamente di
> parte. Se intervenisse un amico di Montalbini sarebbe, anche in tal caso,
> una testimonianza per me senza valore.
>
> Invece, se permetti, la testimonianza del Presidente va presa seriamente
> in considerazione. E quella testimonianza dice, nella sostanza, una cosa:
> Garrett si lamenta senza motivo anche di situazioni create da lui stesso
> (vedi cena di Reggio Emilia).
>
> --
concordo con questa linea di ragionamento, però ai miei occhi rimane
oscuro un elemento
un signore (o una società) avrebbe pagato (invece di essere pagato
lui) 20.000 Euro per organizzare un torneo, che storia strana...se è
vero lo voglio ingaggiare
ciao
Paolo
Per sgombrare il campo da equivoci: lungi da me l'idea di screditare
il Presidente Pagnoncelli. Ho solo risposto ad un ragionamento di
Carlo Rosenzweig che è a mio avviso errato. Carlo Rosenzweig sostiene
che, siccome Griffini e Garrett lavorano insieme, non si può
considerare attendibile ciò che Griffini dice a sostegno di Garrett.
Io ho fatto notare che, se valesse questa linea di pensiero, allora
anche le dichiarazioni del Presidente Pagnoncelli dovrebbero essere
messe in discussione perchè egli ha lavorato, in passato, con Ezio
Montalbini.
Converrai con me che un ragionamento del genere scivola nell'assurdo:
è molto più logico pensare che meritino credito entrambe le
dichiarazioni pubbliche, sia quella di Griffini sia quella del
Presidente Pagnoncelli. Entrambe raccontano la verità, seppur vista da
due angolazioni differenti.
Ciao,
Stefano
hem..non avevo letto la decina di interventi che avevano fatto seguito
a questo intervento, ma la sostanza non cambia... e che dire
dell'alone di antisemitismo che grava sul personaggio, è stata
riportata una semplice ma odiosa battuta? è possibile, però se le
testimonianze dovessero diventare anche solo due allora non c'è
garantismo che tenga..e tutto cambia aspetto
>
> In effetti, non si vede il problema, Reggio Emilia non sarà mica l'unica
> città italiana dove un organizzatore possa mettere in piedi un torneo
> chiuso di eccellente livello, l'Italia è ben grande :-)
> Si dia da fare, Garrett, per trovare una altra sede adatta ( Roma,
> Milano, Firenze, Venezia, Napoli, Palermo, l'estero addirittura? ) dove
> spendere le proprie indubbie capacità : a lui, convinto sostenitore
> delle spietate leggi del mercato, non dovrebbe sembrare poi troppo
> strano che a quel diavolaccio di Montalbini possa esser venuta tutto ad
> un tratto la fregola di farsi Mecenate ( non è neanche vietato dalla
> legge, figuriamoci ) ed impiegare la propria sopravvenuta strapotenza
> economica per riportare illustri manifestazioni decadute all'antico
> splendore... :-)
So che adesso non verrò più invitato da nessuno nei tornei di alto
livello :-)) ma quoto il tuo post al 100%, le offese personali, se ci
sono state, sono un problema che devono risolvere fra loro. Per il
resto pur non conoscendo Montalbini ed avendo incontrato Garrett due
volte nella mia vita mi risulta dai fatti che entrambi siano degli
ottimi organizzatori, c'è tanto spazio per organizzare tornei in
Italia che se saltassero fuori altri due o tre personaggi che hanno
voglia di buttarsi nella mischia non sarebbe male. Credo
fondamentalmente alle parole del presidente Pagnoncelli e concordo con
quanto detto da Vancini sul progresso degli scacchi negli ultimi anni,
pur con errori singoli o di gruppo, la FSI deve solo stare fuori dalle
polemiche personali ma seguire l'evolversi della situazione, gli
organizzatori sono come ditte concorrenti chi è più bravo vende di
più, tutto nei limiti della legalità ovviamente.
Ciao
P.L.
> Per sgombrare il campo da equivoci: lungi da me l'idea di screditare
> il Presidente Pagnoncelli.
Certo. :-)
Ho solo preso lo spunto dal tuo messaggio, ma avrei potuto attaccarmi a
qualunque altro post allo stesso modo.
Ciao
Edoardo
Scusa, non sono d'accordo.
Qui si sta perdendo di vista il nocciolo della questione: un
organizzatore - Garrett - accusa un altro organizzatore - Montalbini -
di utilizzare metodi scorretti per prevalere ad ogni costo sul mercato
dell'organizzazione dei maggiori tornei di scacchi italiani.
Stiamo parlando delle due organizzazioni che gestiscono ed organizzano
i principali eventi che si svolgono nel nostro paese. Scacchi Randagi
e Punto Esclamativo.
Ora, se le accuse di Garrett avessero fondamento, non ci troveremmo di
fronte a due signori che litigano fra loro per questioni private,
perchè si stanno antipatici o perchè tifano per due squadre di calcio
rivali. Ci troveremmo di fronte al tentativo di far fuori, con metodi
scorretti, una delle due maggiori organizzazioni italiane di tornei di
scacchi da parte della sua più diretta concorrente. Se questa accusa
fosse fondata, ci troveremmo di fronte ad un fatto molto grave davanti
al quale non si può far finta di nulla. Anche perchè, se davvero uno
dei due prevalesse sull'altro sino al punto di farlo scomparire, si
verificherebbe l'esatto contrario di quanto da te auspicato: non ci
sarebbero più organizzatori e più concorrenza, ci sarebbe un solo
organizzatore che fa come gli pare.
Tu mi dirai: a me cosa importa? Io, se voglio fare un torneo, lo
faccio. Scelgo quello che mi piace di più, pago quello che devo
pagare, gioco. Fine. Se non mi piace nessun torneo, non vado a fare
nessun torneo. Fine.
Giusto.
Ti invito però a porti un'altra domanda: come la mettiamo con i
giocatori italiani professionisti, giovani e non? Se davvero siamo
arrivati al punto in cui un organizzatore non invita uno o più
giocatori perchè li ritiene troppo legati all'altra parte, ci
troveremo molto presto di fronte ad una frattura insanabile. E ci
andranno di mezzo proprio quei giovani giocatori che la Federazione,
in questi anni, ha meritevolmente aiutato, contribuendo a farli
diventare forti giocatori. Perchè? Semplice: perchè le occasioni di
giocare tornei di un certo livello in Italia - occasioni che in questi
anni si sono verificate con una certa frequenza proprio grazie alla
concorrenza fra organizzatori - diminuirebbero drasticamente. E perchè
trionferebbe una filosofia inaccettabile, quella del "i giocatori
amici del mio nemico, anche se fortissimi, anche se giovani, anche se
meritevoli, ai miei tornei non ce li voglio, così imparano a
scegliersi gli amici giusti!"
Ripeto: non stiamo parlando di una bega di condominio. Stiamo parlando
delle due principali organizzazioni di eventi scacchistici in Italia.
E del futuro dei giovani giocatori italiani.
Ciao,
Stefano
>
> Scusa, non sono d'accordo.
> Qui si sta perdendo di vista il nocciolo della questione: un
> organizzatore - Garrett - accusa un altro organizzatore - Montalbini -
> di utilizzare metodi scorretti per prevalere ad ogni costo sul mercato
> dell'organizzazione dei maggiori tornei di scacchi italiani.
> Stiamo parlando delle due organizzazioni che gestiscono ed organizzano
Il nocciolo della questione è che non c'è nulla di scorretto o di
illegale nell'offrire al Circolo che possiede materialmente i diritti
del Torneo di Reggio Emilia una cifra considerevole per subentrare
nell'organizzazione :-)
E' la forza del denaro, ma Garrett i bei libri di scacchi che fa
pubblicare mica li regala, anzi, li vende a prezzi considerevoli,
dimostrando anch'egli di ben conoscere le spietate leggi economiche che
regolano il mondo
Se ora Montalbini gli rivolta contro quelle stesse leggi, offrendo
condizioni economiche migliorial Circolo Ippogrifo, Garrett si può
lamentare a buon diritto?
Io non credo, e comunque, come ho già scritto, perché Garrett non
organizza altrove lo stesso tipo di Torneo, non ci sono altre città che
possono ospitarlo?
Al contrario, ce ne sono a bizzeffe...
>
> > Scusa, non sono d'accordo.
> > Qui si sta perdendo di vista il nocciolo della questione: un
> > organizzatore - Garrett - accusa un altro organizzatore - Montalbini -
> > di utilizzare metodi scorretti per prevalere ad ogni costo sul mercato
> > dell'organizzazione dei maggiori tornei di scacchi italiani.
> > Stiamo parlando delle due organizzazioni che gestiscono ed organizzano
>
> Il nocciolo della questione è che non c'è nulla di scorretto o di
> illegale nell'offrire al Circolo che possiede materialmente i diritti
> del Torneo di Reggio Emilia una cifra considerevole per subentrare
> nell'organizzazione :-)
>
Su questo siamo d'accordo (ulp! ancora d'accordo con Scafrò!?! :-)))
Fino a che si tratta di concorrenza dura ma leale, niente da dire.
L'accusa però è che sia travalicato, passando a mezzi sleali
("sputtanando" cioè il rivale presso le istituzioni) e arrivando
all'insulto razzista, oltre che al dichiarato scopo di distruggere
l'avversario.
Non credo che Garrett si sia lamentato di aver "perso" Reggio, se
semplicemente gli altri hanno offerto di più...
>> Il nocciolo della questione è che non c'è nulla di scorretto o di
>> illegale nell'offrire al Circolo che possiede materialmente i diritti
>> del Torneo di Reggio Emilia una cifra considerevole per subentrare
>> nell'organizzazione :-)
>>
>
> Su questo siamo d'accordo (ulp! ancora d'accordo con Scafrò!?! :-)))
> Fino a che si tratta di concorrenza dura ma leale, niente da dire.
> L'accusa però è che sia travalicato, passando a mezzi sleali
> ("sputtanando" cioè il rivale presso le istituzioni) e arrivando
> all'insulto razzista, oltre che al dichiarato scopo di distruggere
> l'avversario.
Per il resto, si dovrebbero avere le prove di quello che si afferma,
altrimenti meglio abbozzare e cercare la rivincita, come ho detto,
raddoppiando le energie e dimostrando le proprie capacità organizzative
allestendo altri eventi importanti...
Infatti non è di questo che si sta parlando.
Da quello che ho potuto capire seguendo la diatriba sui vari siti
interessati - Facebook, Scacchierando, IHS - Garrett accusa
Montalbini, fra le altre cose:
1. di aver pubblicamente dichiarato di avere, come obiettivo finale
del suo lavoro, quello di eliminare Yuri Garrett dal mondo
scacchistico italiano - solo professionalmente, si spera...
2. di essere pronto, per ottenere questo risultato, ad investire del
denaro *contro* gli eventi organizzati da Garrett e da Punto
Esclamativo, senza preoccuparsi del reale ritorno economico di tali
investimenti
3. di aver preso contatti, direttamente oppure attraverso suoi
collaboratori della Scacchi Randagi, con moltissimi giocatori italiani
fra i più forti, facendo loro presente che chi partecipa ai tornei di
Garrett non sarà poi invitato a quelli di Montalbini e chiedendo
quindi, di fatto, che i più forti giocatori italiani prendano una
posizione a favore di uno dei due; o con Garrett, o con Montalbini
Inoltre, attraverso Facebook, Garrett ha dichiarato di aver ricevuto
delle telefonate minatorie subito dopo aver reso pubbliche queste
vicende.
Di questo si sta parlando. Gli epiteti razzisti che Montalbini avrebbe
pronunciato nei confronti di Garrett sarebbero quindi solo il triste
corollario di una vicenda ben più preoccupante.
Tutto ciò è vero o falso? Non lo so e non ho elementi diretti per
prendere le parti di uno o dell'altro.
Ma se tutto ciò fosse vero, allora ci troveremmo di fronte a qualcosa
che va molto al di là delle spietate leggi della libera concorrenza da
te citate.
Vogliamo fare finta di nulla?
Vogliamo, come spesso dici tu, buttarla in cojonella?
Io penso che dovremmo, tutti, tenere gli occhi e le orecchie bene
aperte e cercare di capire se in tutto questo c'è qualcosa di vero
oppure no.
Ciao
Stefano
> Ti invito perň a porti un'altra domanda: come la mettiamo con i
> giocatori italiani professionisti, giovani e non? Se davvero siamo
> arrivati al punto in cui un organizzatore non invita uno o piů
> giocatori perchč li ritiene troppo legati all'altra parte, ci
> troveremo molto presto di fronte ad una frattura insanabile. E ci
> andranno di mezzo proprio quei giovani giocatori che la Federazione,
> in questi anni, ha meritevolmente aiutato, contribuendo a farli
> diventare forti giocatori.
> Ciao,
> Stefano
Valsecchi
Stella
Codenotti
Bentivegna
Livigno 16 settembre 2010
Ciao!
Ezio
Scusa, non capisco il motivo per cui questi quattro nomi vengono
indicati come risposta al mio messaggio.
Vuoi dire che il mio messaggio è infondato perchè alcuni giovani forti
giocatori italiani giocano in uno dei tornei di Scacchi Randagi?
Oppure vuoi farmi intendere che - visto che nessuno di questi quattro,
a quanto ne so, ha rapporti con Yuri Garrett - una delle due parti sta
facendo proseliti e che l'altra parte ha 4 potenziali iscritti in meno
al prossimo torneo?
> Ciao!
> Ezio
>
Ciao,
Stefano
>
> Scusa, non sono d'accordo.
Non c'è problema se fossimo tutti d'accordo non si discuterebbe :-)
>-cut-
> Ti invito però a porti un'altra domanda: come la mettiamo con i
> giocatori italiani professionisti, giovani e non? Se davvero siamo
> arrivati al punto in cui un organizzatore non invita uno o più
> giocatori perchè li ritiene troppo legati all'altra parte, ci
> troveremo molto presto di fronte ad una frattura insanabile. E ci
> andranno di mezzo proprio quei giovani giocatori che la Federazione,
> in questi anni, ha meritevolmente aiutato, contribuendo a farli
> diventare forti giocatori.
>-cut-
> Ripeto: non stiamo parlando di una bega di condominio. Stiamo parlando
> delle due principali organizzazioni di eventi scacchistici in Italia.
> E del futuro dei giovani giocatori italiani.
Il problema non è risolvibile comunque la si voglia girare, se anche
Garrett e Montalbini smettessero di farsi la guerra apertamente perchè
magari la FSI decide per assurdo, e amesso che lo possa fare, di non
autorizzare più tornei organizzati dai due e quindi apparentemente
sembrerebbe tutto finito, certamente uno non inviterebbe mai un
giocatore legato per qualsivoglia motivo all'altro, ma tieni presente
che questo è successo e succede anche in ambito internazionale, dove
un giocatore non viene invitato perchè sgradito all'organizzatore o ad
altri giocatori presenti.
Se la battaglia fra i due è condotta con mezzi illegali ed è possibile
provarlo, una denuncia o all'autorità sportiva preposta o alla
magistratura probabilmente escluderà uno dei due dall'organizzazione
di tornei e saremmo forse in una situazione peggiore di prima.
Ha ragione scafroglia, pensi di essere più bravo dell'altro o almeno
alla pari, dimostralo non esiste solo Reggio Emilia, il torneo di
Portumannu era fantastico, non si può più fare, trova un altro luogo.
Se invece la concorrenza è sleale allora dimostralo e fai interdire
l'altro dall'organizzare tornei. Il fatto però di offrire delel cifre
per ottenere l'organizzazione di un torneo non è reato, almeno credo,
le squadre di calcio si soffiano i giocatori l'un l'altra a suon di
milioni di euro. Le offese personali invece sono passibili di querela
ma è un'altra storia.
Ovviamente in tutto ciò do per scontato che la FSI non sia parte in
causa perchè se i favoritismi venissero dalla federazione allora
staremmo parlando d'altro.
Ciao
P.L.
> Ora, se le accuse di Garrett avessero fondamento, non ci troveremmo di
> fronte a due signori che litigano fra loro per questioni private,
Scusa non vorrei sembrare polemico, anche perche' Garrett lo conosco (e,
per quello che vale, posso dire che verso di me scorrettezze non ne ha mai
fatte, che io ricordi), l'altro non lo conosco;
riporto solo l'impressione che ho io leggendo il thread (non so se sia
condivisa da altri).
il problema per chi legge questo thread (o almeno per me) e' capire in
cosa consiste la scorrettezza (a parte le eventuali offese personali che,
da quello che si legge, potrebbero anche avere risvolti penali, ma
sembrerebbero non legate di per se' all'organizzazione del torneo o almeno
questa e' l'impressione).
Parlo da profano, del tutto ignorante in materia di organizzazione di
tornei scacchistici e senza avere la benche' minima conoscenza
dell'accaduto (so solo quello che ho letto qui). L'impressione che si ha
leggendo qui (o almeno che ho io leggendo qui) e' che ci sia stata
un'offerta di due "sponsor" verso un circolo organizzatore per organizzare
un dato torneo. E che il circolo organizzatore abbia scelto quello che ha
offerto di piu'. In normali ambiti lavorativi in genere accade molto di
peggio.
Sempre leggendo qui il parere di alcuni, sembra che il fatto che uno dei
due abbia "offerto cifre piu' alte dell'altro" venga considerato
scorretto, ma e' difficile capire perche' sarebbe scorretto(almeno per
me), anche se la cifra fosse stata offerta con il dichiarato intento di
sottrarre il torneo all'altro.
Non sara' un gesto "signorile", ma ovunque girino dei soldi le cose
funzionano ben peggio di cosi', almeno per quella che e' la mia esperienza.
Ciao,
Marco.
-cut-
> Garrett accusa
> Montalbini, fra le altre cose:
> 1. di aver pubblicamente dichiarato ......
> 2. di essere pronto, per ottenere questo risultato, ad investire del
> denaro *contro* gli eventi .........
> 3. di aver preso contatti, direttamente oppure attraverso suoi
> collaboratori della Scacchi Randagi, con moltissimi giocatori italiani.....
Su questi tre punti che vuoi farci? Supponiamo che Garrett abbia
ragione al 100%, radiamo Montalbini dall'albo organizzatori e perchè?
Non mi pare ci sia niente di illegale, forse deprecabile ma non
illegale e poi, ci ritroveremmo con un solo organizzatore, quello che
volevi evitare.
> Inoltre, attraverso Facebook, Garrett ha dichiarato di aver ricevuto
> delle telefonate minatorie subito dopo aver reso pubbliche queste
> vicende.
> Di questo si sta parlando. Gli epiteti razzisti che Montalbini avrebbe
> pronunciato nei confronti di Garrett sarebbero quindi solo il triste
> corollario di una vicenda ben più preoccupante.
> Tutto ciò è vero o falso? Non lo so e non ho elementi diretti per
> prendere le parti di uno o dell'altro.
> Ma se tutto ciò fosse vero, allora ci troveremmo di fronte a qualcosa
> che va molto al di là delle spietate leggi della libera concorrenza da
> te citate.
Scusa se insisto ma ci troveremmo di fronte ad una possibile querela
per diffamazione, razzismo, e vogliamo aggiungere maleducazione, ma se
come dici tu nel post precedente non ci sono state minacce sulla
persona fisica ( che poi anche queste si perseguono solo per querela)
per quanto sia disgustosa la cosa è solo una lotta senza quartiere
per il predominio organizzativo in Italia. Con probabili perdite per
tutti, sopratutto i nostri migliori giocatori e si potrebbe cercare di
appianare lo scontro ma la vedo molto dura.
Chiaramente stiamo tutti immaginando che i giocatori che vanno ai
tornei di Garrett non vengano invitati a quelli di Montalbini e
viceversa (vedi Vocaturo a Reggio Emilia) ma mi pare che da qualche
parte qualcuno abbia detto che non è così, che Vocaturo sarà invitato
l'anno prossimo e allora qual'è il problema per gli scacchisti? O per
lo meno, a parte tenere gli occhi aperti e cercare di capire che
succede, che almeno per curiosità lo faremo tutti, che altro possiamo/
dobbiamo fare?.
Ciao
P.L.
> Ciao
> P.L.
Sono completamente d'accordo con il tuo intervento.
A proposito degli inviti ai giocatori, argomento su cui sono
aprticolarmente sensibile, ad oggi non vedo nemmeno segnali concreti della
situazione che tu descrivi nè in un verso, nè nell'altro (Pienabarca in un
suo intervento su Scacchierando ha menzionato il fatto di essere stato
"minacciato" in tal senso, se di minaccia si tratta, ma non mi pare che vi
sia stata nessuna reale conseguenza, sempre che la testimonianza sia
corretta; in senso opposto, non ritengo che l'aver privilegiato Godena
rispetto a Vocaturo negli inviti per Reggio possa essere certo considerato
scandaloso).
A chiarimento del tuo ultimo punto, a titolo personale posso asserire per
testimonianza diretta che negli atti del consiglio federale di cui faccio
parte da un anno e mezzo, non c'è stata nessuna delibera dettata da
favoritismo nei confronti del sig. Montalbini o di Scacchirandagi (a
memoria ricordo solo una sua offerta in risposta ad un bando a proposito
dei giovanili, accantonata a favore di una più conveniente per la
federazione). Del resto vi è piena trasparenza: siamo una delle poche
federazioni che pubblica regolarmente i verbali su tutte le delibere prese.
ciao,
m sbarra
> Infatti non è di questo che si sta parlando.
> Da quello che ho potuto capire seguendo la diatriba sui vari siti
> interessati - Facebook, Scacchierando, IHS - Garrett accusa
> Montalbini, fra le altre cose:
> 1. di aver pubblicamente dichiarato di avere, come obiettivo finale
> del suo lavoro, quello di eliminare Yuri Garrett dal mondo
> scacchistico italiano - solo professionalmente, si spera...
> 2. di essere pronto, per ottenere questo risultato, ad investire del
> denaro *contro* gli eventi organizzati da Garrett e da Punto
> Esclamativo, senza preoccuparsi del reale ritorno economico di tali
> investimenti
> 3. di aver preso contatti, direttamente oppure attraverso suoi
> collaboratori della Scacchi Randagi, con moltissimi giocatori italiani
> fra i più forti, facendo loro presente che chi partecipa ai tornei di
> Garrett non sarà poi invitato a quelli di Montalbini e chiedendo
> quindi, di fatto, che i più forti giocatori italiani prendano una
> posizione a favore di uno dei due; o con Garrett, o con Montalbini
Io non so se queste cose siano vere, ma anche se lo fossero il punto e':
secondo te in qualsiasi altra attivita' lavorativa/economica/commerciale,
le cose funzionano diversamente da cosi' ?
Nel mondo in cui vivo io queste cose sono all'ordine del giorno in
qualsiasi attivita'. E tutte cose considerate piu' o meno perfettamente
legali, almeno "di fatto", quando non esplicitamente incentivate (non dico
che a me piaccia che le cose stiano cosi', anzi... pero' quello a cui
assisto quotidianamente, specialmente nel cosiddetto "mondo del lavoro" e'
ben peggio di quello che tu descrivi nei tre punti qui sopra).
Scusa il mio stupore, ma mi verrebbe quasi da dire: "benvenuti nel mondo".
Viceversa, gli epiteti razzisti e le eventuali telefonate minatorie non
credo che siano legali e non sono cose a cui mi capita di assistere spesso
(direi mai o quasi, per fortuna) ma non so quanta attinenza abbiano con
l'eventuale organizzazione di un torneo.
Ciao,
Marco.
ciao
Prendo atto. Non sono d'accordo, ma prendo atto.
Ho letto con attenzione anche l'intervento di Marcoxxx, che
sostanzialmente mi invita ad aprire gli occhi ed accorgermi che il
mondo gira esattamente in questo modo.
Bene, prendo atto anche di questo.
Però spero di avere la ancora libertà di dire che questo sistema di
cose non mi piace.
Non mi piace che qualcuno, una mattina, possa svegliarsi e dire "ok,
Yuri Garrett mi sta antipatico e quindi da ora in avanti investirò
tutto il mio tempo e tutti i miei soldi per farlo sparire dalla
circolazione, non importa se dovrò spendere 1, 10, 1000 o un milione e
non importa se quei soldi mi ritorneranno in tasca oppure no. Non
voglio prosperare io, voglio che fallisca lui."
Ragionamento legittimo? Forse. Mi restano comunque dei dubbi che tutto
ciò sia lecito in termini di legislazione dello sport.
Ragionamento moralmente lecito? Secondo i miei canoni morali, no.
>
> A chiarimento del tuo ultimo punto, a titolo personale posso asserire per
> testimonianza diretta che negli atti del consiglio federale di cui faccio
> parte da un anno e mezzo, non c'è stata nessuna delibera dettata da
> favoritismo nei confronti del sig. Montalbini o di Scacchirandagi (a
> memoria ricordo solo una sua offerta in risposta ad un bando a proposito
> dei giovanili, accantonata a favore di una più conveniente per la
> federazione). Del resto vi è piena trasparenza: siamo una delle poche
> federazioni che pubblica regolarmente i verbali su tutte le delibere prese.
>
Mi permetto di aggiungere anche una mia, forse insignificante,
testimonianza diretta.
In occasione della prima edizione del torneo di Porto Mannu, anno
2007, il Presidente Pagnoncelli decise di accettare il mio personale
invito a presenziare alla manifestazione - cosa della quale, ancora
oggi, lo ringrazio. Durante la sua visita, egli disse, prima a me in
privato e poi, soprattutto, in un discorso pubblico in sala di gioco,
che egli interveniva alla manifestazione per testimoniare il sostegno
della Federazione ad una bella iniziativa organizzativa che stava
nascendo, ma che per intervenire aveva dovuto ignorare la contrarietà
di alcune persone del suo entourage. Ora io mi domando: chi era
contrario? E per quale motivo nell'entourage del Presidente c'era
diffidenza, se non avversione, nei confronti del torneo di Porto
Mannu?
Non conosco la risposta a queste domande, ma se l'entourage a cui
faceva riferimento il Presidente era una parte del Consiglio Federale
e la diffidenza verso il torneo derivava dal fatto che uno degli
organizzatori fosse Yuri Garrett, la tua opinione rimarrebbe la
stessa?
> ciao,
> m sbarra
>
Ciao,
Stefano Lupini
>
> - Mostra testo citato -
>
> Mi permetto di aggiungere anche una mia, forse insignificante,
> testimonianza diretta.
> In occasione della prima edizione del torneo di Porto Mannu, anno
> 2007, il Presidente Pagnoncelli decise di accettare il mio personale
> invito a presenziare alla manifestazione - cosa della quale, ancora
> oggi, lo ringrazio. Durante la sua visita, egli disse, prima a me in
> privato e poi, soprattutto, in un discorso pubblico in sala di gioco,
> che egli interveniva alla manifestazione per testimoniare il sostegno
> della Federazione ad una bella iniziativa organizzativa che stava
> nascendo, ma che per intervenire aveva dovuto ignorare la contrarietą
> di alcune persone del suo entourage. Ora io mi domando: chi era
> contrario? E per quale motivo nell'entourage del Presidente c'era
> diffidenza, se non avversione, nei confronti del torneo di Porto
> Mannu?
Ti confesso che anch'io, se fossi consigliere federale, sarei contrario
alla partecipazione del Presidente ad un evento specifico, dal momento
che tutti gli eventi italiani, da nord a sud, piccoli o grandi,
avrebbero il diritto di reclamare la stessa presenza...
> Ti confesso che anch'io, se fossi consigliere federale, sarei contrario
> alla partecipazione del Presidente ad un evento specifico, dal momento
> che tutti gli eventi italiani, da nord a sud, piccoli o grandi, avrebbero
> il diritto di reclamare la stessa presenza...
Questo che hai scritto č senza senso.
Contario? Diritto?
L'organizzazione di Porto Mannu invita il Presidente che, se puň e se gli
garba, ci va, cosě come potrebbe andare a portare i suoi saluti e la sua
voce in mille mila altri tornei.
radics
Va bene, mi rendo conto che il problema qui non è capire se sta
succedendo qualcosa di anormale ed eventualmente capire che cosa.
Qui si nega anche l'evidenza.
Negli ultimi due interventi ho scoperto che:
a) Punto Esclamativo e Scacchi Randagi non sono i due organizzatori
più importanti d'Italia
b) non è vero che sia prassi comune, per l'attuale Presidente
Federale, partecipare a manifestazioni scacchistiche organizzate da
soggetti privati.
Cosa posso dire? Avete ragione voi.
Passo e chiudo.
Ciao,
Stefano
> b) non è vero che sia prassi comune, per l'attuale Presidente
> Federale, partecipare a manifestazioni scacchistiche organizzate da
> soggetti privati.
Che vuol dire, prassi comune?
Non esistono gli organi regionali, i varii presidenti regionali?
Se il Presidente della FSI andasse, "per prassi comune", da chi lo
invita, se tutti gli organizzatori d'Italia lo invitassero, sarebbe in
grado di andare a visitare tutti? E, poiché l'Italia è grande, con
eguale comodità e frequenza andrebbe a Bergamo o a Caltanissetta?
Non vi rendete conto di quello che scrivete, il Presidente Federale
dovrebbe essere presente agli eventi strettamente istituzionali,
lasciando ai presidenti dei comitati regionali il compito di
rappresentare la FSI negli altri eventi dislocati in tutta Italia
Diversamente, rischierebbe di fare delle parzialità...
>
> Prendo atto. Non sono d'accordo, ma prendo atto.
> Ho letto con attenzione anche l'intervento di Marcoxxx, che
> sostanzialmente mi invita ad aprire gli occhi ed accorgermi che il
> mondo gira esattamente in questo modo.
> Bene, prendo atto anche di questo.
> Però spero di avere la ancora libertà di dire che questo sistema di
> cose non mi piace.
> Non mi piace che qualcuno, una mattina, possa svegliarsi e dire "ok,
> Yuri Garrett mi sta antipatico e quindi da ora in avanti investirò
> tutto il mio tempo e tutti i miei soldi per farlo sparire dalla
> circolazione, non importa se dovrò spendere 1, 10, 1000 o un milione e
> non importa se quei soldi mi ritorneranno in tasca oppure no. Non
> voglio prosperare io, voglio che fallisca lui."
> Ragionamento legittimo? Forse. Mi restano comunque dei dubbi che tutto
> ciò sia lecito in termini di legislazione dello sport.
> Ragionamento moralmente lecito? Secondo i miei canoni morali, no.
Un ultimo post poi credo smetterò anch'io, premesso che non è
necessario essere d'accordo sul modo di pensare mi rendo conto che
questo tuo ragionamento non fa una grinza, moralmente un comportamento
del genere è da condannare ma converrai con me e con altri che nel
mondo del lavoro c'è di molto peggio.
E la domanda è sempre la stessa, indipendentemente da chi ha ragione,
cosa proponi di fare? Attento però che il rimedio non sia peggiore del
male.
> Durante la sua visita, egli disse, prima a me in
> privato e poi, soprattutto, in un discorso pubblico in sala di gioco,
> che egli interveniva alla manifestazione per testimoniare il sostegno
> della Federazione ad una bella iniziativa organizzativa che stava
> nascendo, ma che per intervenire aveva dovuto ignorare la contrarietà
> di alcune persone del suo entourage. Ora io mi domando: chi era
> contrario? E per quale motivo nell'entourage del Presidente c'era
> diffidenza, se non avversione, nei confronti del torneo di Porto
> Mannu?
> Non conosco la risposta a queste domande, ma se l'entourage a cui
> faceva riferimento il Presidente era una parte del Consiglio Federale
> e la diffidenza verso il torneo derivava dal fatto che uno degli
> organizzatori fosse Yuri Garrett, la tua opinione rimarrebbe la
> stessa?
La mia sì, quella della persona alla quale rispondevi con questo post
no posso saperla ovviamente.
All'interno di tante organizzazioni sportive e non ci sono tanti
consiglieri contrari a determinate persone ed altri favorevoli, quindi
non mi meraviglia che all'interno del consiglio FSI possano esserci
persone a cui è antipatico Garrett o Montalbini, non mi pare che ai
tempi di Mariotti presidente fossero tutti favorevoli, giusto per
citare un esempio inter nos.
Preciso che io non sto prendendo posizione a favore o contro qualcuno,
per quello che poi può contare la mia presa di posizione, mi limito a
ragionare secondo quello che ho letto e secondo il mio modo di pensare
relativamente a come va il mondo.
Se poi si chiede un'opinione su come dovrebbe andare, allora
bisognerebbe cominciare a farlo ruotare in senso inverso.
Ciao
P.L.
Ti ringrazio. E spero che, se non di questo, continuerai a scrivere di
altri argomenti.
Hai ragione: nel mondo del lavoro c'è molto peggio, ma gli scacchi,
per la maggioranza di noi, sono hobby, non lavoro. E per questo io
vorrei che certi picchi di purezza con i quali tutti noi dobbiamo
convivere ogni giorno, almeno negli hobby venissero evitati.
> E la domanda è sempre la stessa, indipendentemente da chi ha ragione,
> cosa proponi di fare? Attento però che il rimedio non sia peggiore del
> male.
>
Semplice: ammesso e non concesso che Garrett abbia ragione - perchè
l'onere della prova spetta a lui, ovviamente - allora l'unica strada
percorribile è quella del codice etico.
E' stato il Presidente Pagnoncelli in persona ad augurarsi che: "...la
concorrenza tra gli organizzatori di tornei sia condotta sempre
lealmente, senza forzare i toni, e che le polemiche siano evitate
sempre". Giusto, sottoscrivo. Ma se ciò non avviene, a mio avviso chi
guida il movimento scacchistico italiano ha l'onere di rimettere
ordine e stabilire delle norme di comportamento che siano valide per
tutti.
E se qualcuno, nel frattempo, ha sbagliato, farebbe una eccellente
figura se chiedesse scusa alla controparte.
> Ciao
> P.L
Ciao,
Stefano.
Classico ragionamento alla rovescia...invece di dire "Presidente provi ad
andare in piu' eventi possibili che fa del bene al mondo degli scacchi
italiani" tu vieni a dire "Per non fare discriminazioni stia sempre a
casa!"
Ehm...non ci siamo!
Silversurfer
>> Ti confesso che anch'io, se fossi consigliere federale, sarei contrario
>> alla partecipazione del Presidente ad un evento specifico, dal momento
>> che tutti gli eventi italiani, da nord a sud, piccoli o grandi,
>> avrebbero il diritto di reclamare la stessa presenza...
>
> Classico ragionamento alla rovescia...invece di dire "Presidente provi ad
> andare in piu' eventi possibili che fa del bene al mondo degli scacchi
> italiani" tu vieni a dire "Per non fare discriminazioni stia sempre a
> casa!"
>
> Ehm...non ci siamo!
>
> Silversurfer
Io non direi mai : " Provi ad andare in più eventi possibili" , si
rischia in quel modo di fare figli e figliastri, semmai direi, "Visiti
senz'altro tutti i circoli italiani" ...
Ma la cosa è obiettivamente difficile, e richiede enorme impegno, ed
allora... :-)
> Non conosco la risposta a queste domande, ma se l'entourage a cui
> faceva riferimento il Presidente era una parte del Consiglio Federale
> e la diffidenza verso il torneo derivava dal fatto che uno degli
> organizzatori fosse Yuri Garrett, la tua opinione rimarrebbe la
> stessa?
Ciao Stefano, provo a risponderti, in via ipotetica a domanda ipotetica
ovviamente!
Ebbene si, rimarrei della stessa opinione, perchè la "diffidenza"
(accettando la tua definizione) non si è tradotta in nessun atto
pregiudizievole.
Come ho già detto, per testimonianza diretta nei consigli federali
dell'ultimo anno e mezzo (da quando cioè ne faccio parte) non vedo la
benchè minima ragione per cui Yuri Garrett possa lamentare di essere stato
danneggiato o trattato dalla FSI diversamente da altri organizzatori (o
viceversa, che vi siano stati altri organizzatori favoriti): magari mi
sfugge qualcosa, ma allora che mi si portino dei fatti.
Al momento la mia personale opinione (discutibile finchè si vuole) è che
si voglia sollevare della gran polvere quando in realtà non vi è niente se
non chiacchere e allusioni sparse qua e là per alimentare un vittimismo
che non trova riscontro.
Finchè la querelle (e il fango) rimane nell'ambito di disputa tra privati,
me ne dispiaccio e posso adoperarmi per stemperare i toni, ma non vedo che
altro poter fare.
Quando invece si tenta di coinvolgere la Federazione, allora la cosa mi fa
arrabbiare pesantemente, soprattutto quando il mezzo adottato è la
diffusione di chiacchere calunniose.
Un solo esempio: diversi scacchisti mi sono venuti a chiedere perchè la
Federazione vuole far scomparire il torneo di Bratto. Tale voce è stata
diffusa abbondantemente durante l'edizione di quest'anno, è spiegata con
il il fatto che i campionati U20 e femminile verrebbero tolti a questo
torneo a partire dall'anno prossimo. Ora, ci sarebbe già da discutere sul
perchè un torneo debba scomparire se non ha l'U20 o il femminile, e sul
perchè debba essere considerato un diritto acquisito l'organizzazione di
questi campionati. Quello che però mi fa andare in bestia è che, in
risposta al bando di assegnazione (scaduto una decina di giorni fa e su
cui la federazione deciderà domani) non mi risulta sia stata presentata
nessuna richiesta con riferimento al torneo di Bratto, nè da Garrett, nè
da PuntoEsclamativo o da nessun altro.
Non occorre dunque essere dei Nostradamus per prevedere che l'edizione dei
campionati dell'anno prossimo non sarà effettivamente assegnata a Bratto:
non c'è nemmeno la domanda!
ciao,
marco
>
> Un solo esempio: diversi scacchisti mi sono venuti a chiedere perchè la
> Federazione vuole far scomparire il torneo di Bratto. Tale voce
Non l'ho detto esplicitamente ma va da sé: la voce è totalmente infondata,
la federazione può solo essere contenta se dei tornei importanti rimangono
in vita, chiunque sia ad organizzarli.
ms
Chi ha diffuso cosa? I nomi, grazie. Io li ho fatti.
Per inciso, questa voce sui campionati OVVIAMENTE non viene
dall'organizzazione.
YG
>
> Ciao Stefano, provo a risponderti, in via ipotetica a domanda ipotetica
> ovviamente!
Ciao Marco, grazie della tua risposta.
>
> Al momento la mia personale opinione (discutibile finchè si vuole) è che
> si voglia sollevare della gran polvere quando in realtà non vi è niente se
> non chiacchere e allusioni sparse qua e là per alimentare un vittimismo
> che non trova riscontro.
> Finchè la querelle (e il fango) rimane nell'ambito di disputa tra privati,
> me ne dispiaccio e posso adoperarmi per stemperare i toni, ma non vedo che
> altro poter fare.
>
Rispetto la tua opinione, ma almeno in un caso non sono d'accordo con
te. Ti invito a leggere, se già non le conosci, le dichiarazioni di
Andrea Griffini. Se già le conosci, credo converrai che non si tratti
di chiacchere o allusioni ma di un tesserato FSI che si firma con nome
e cognome - Andrea Griffini - il quale sostiene di aver avuto un
colloquio con un altro tesserato FSI - Ezio Montalbini - avente per
oggetto delle pressioni affinchè la ASD Punto Esclamativo - che
organizza tornei di scacchi con omologazione della FSI - revocasse
l'incarico di Direttore Tecnico dei suoi tornei ad un terzo tesserato
FSI - Yuri Garrett - minacciando azioni di ritorsione se ciò non fosse
avvenuto e pronunciando, nell'occasione, epiteti di stampo antisemita
nei confronti di Garrett. Queste non sono chiacchere, sono
dichiarazioni firmate e sottoscritte. E se esiste un comitato etico
all'interno del CONI, secondo me hanno rilevanza nei confronti della
giustizia sportiva. Non si tratta di chiacchere e non sono dispute fra
privati.
> Quando invece si tenta di coinvolgere la Federazione, allora la cosa mi fa
> arrabbiare pesantemente, soprattutto quando il mezzo adottato è la
> diffusione di chiacchere calunniose.
Non l'ho mai fatto e mai lo farò. Mi sono limitato a citare un
episodio avente per protagonista il Presidente Federale ed a fornire
una possibile interpretazione dei fatti. Non ho chiaccherato, non ho
calunniato. Come Andrea Griffini, mi assumo la responsabilità delle
mie parole e se qualcuno si riterrà calunniato e deciderà di agire nei
miei riguardi, sono pronto a difendermi. Fra le circa 200 persone che
quel giorno hanno ascoltato il discorso del Presidente, non credo che
farò fatica a trovare qualcuno che confermi le mie parole.
>
> ciao,
> marco
>
> --
Ciao,
Stefano Lupini
> E se esiste un comitato etico (...)
Avevo deciso di non intervenire finché non fossero emerse novità rilevanti
ma soprattutto perché
credo che ora tocchi ai principali attori della vicenda fare qualche
sforzo per cercare una soluzione
che non abbia ripercussioni negative sull'ambiente.
Alla ricerca di una soluzione, da tutto il dibattito io fisserei questi
punti fondamentali:
La Federazione ha il massimo interesse a evitare che l'ambiente si
avveleni e che le contese e le
inimicizie che esistono in qualsiasi ambiente degenerino in una guerra in
cui "perdono tutti".
Convocare le parti a una riunione del comitato etico, in modo formale o
informale, può essere una
via percorribile per:
1) separare i fatti rilevanti da quelli irrilevanti
2) eventualmente ammonire, in modo formale o informale.
3) fissare alcuni paletti etici per il futuro e ottenere i dovuti impegni
(formali o informali) a
rispettarli.
Stop
Roberto Messa
Egregio Consigliere Marco Sbarra,
pur con tutta la riluttanza del caso e la poca voglia che ho di
scrivere di questo su qualcosa di non ufficiale come questo newsgroup,
anche se mi è stato chiesto da più parti, più volte un mio intervento
ufficiale, mi trovo ora costretto a darle almeno delle risposte
parziali al suoi post che ha scritto.
Mi risulta veramente difficile che lei come Consigliere Federale non
sia a conoscenza riguardo al clima scacchistico che c'è in questo
momento in Italia, ma ammettendo che lei sia in buona fede, provo a
scriverle io un pò di cose riassunte in punti.
1. Sì, corrisponde a verità che in questo momento un'organizzazione di
scacchi il cui marchio è Scacchi Randagi sta facendo la "guerra" a
Punto Esclamativo, Caissa Italia e a livello di personale
all'Organizzatore Internazionale dott. Yuri Garrett.
2. Sì, corrisponde a verità che dallo scorso anno, il signor Ezio
Montalbini e il suo entourage, vanno parlando con alcuni giocatori sia
italiani e non, cercando di convincerli a non partecipare ai tornei di
Punto Esclamativo o relativi a Garrett, con la seguente logica: "O
stai con noi oppure sei contro di noi".
3 Sì, corrisponde a verità che dallo scorso anno, il signor Ezio
Montalbini e il suo entourage, vanno a screditando in modo pesante
verso terzi, Punto Esclamativo nella mia persona e Yuri Garrett, che
forse è screditato da più di qualche anno da queste persone, ma
sicuramente in quest'ultimo anno in modo più violento e pesante.
4. Sì, corrisponde a verità che negli ambienti della nostra
Federazione, sicuramente il dott. Yuri Garrett e quasi sicuramente ora
anche il sottoscritto, non vengano visti di buon occhio.
Questi sono assiomi, che oramai quasi ogni buon scacchista medio in
Italia conosce e sul quale non possiamo più metterci a discutere sul
fatto se sia vero oppure se sia un chiacchericcio o allusioni per
alimentare un qualsiasi sentimento di vittimismo, perchè io di
vittimismo non ne faccio, ne ora e ne mai.
Ma in principal modo non faccio vittimismo, perchè anche se tutto ciò
è chiaramente estremamente spiacevole, non è che sconvolga più di
tanto la mai vita, che è fatta da molte altre cose, dove le cose
scacchistiche ne prendono solo una minima parte.
Credo invece che sarebbe diversa la mia reazione e quindi forse il mio
vittimismo, se gli scacchi fossero una buona parte della mia vita,
come nel caso ad esempio del mio amico Yuri e vedessi che tutta la
credibilità di cui mi sono costruito negli anni in questo mondo e dove
traggo da vivere, fosse messa di continuo in discussione e screditata
da più parti.
Poi c'è la testimonianza del dott. Andrea Griffini che non può essere
passata solo come una chiacchera calunniosa.
Chi conosce bene lo spessore morale di Andrea, sa che lui prima di
parlare di cose di cui non conosce perfetttamente o di cui non è
assolutamente sicuro, semplicemente non lo fà ed evita di spendere le
classiche "parole al vento" dando semplicemente aria alla bocca.
Se in questo caso ha evitato, in modo assolutamente autonomo, di stare
zitto e di scrivere al riguardo una sua diretta testimonianza, forse
qualcosa vorrà dire anche se anche io come lui, non credo affatto che
la Federazione non sappia, ma che invece sappia, ma che non gliene
freghi nulla perchè tutta la situazione gli sta bene così.
Riguardo poi al fatto perchè Punto Esclamativo non ha partecipato con
una propria richiesta di conferimento quest'anno al bando di
assegnazione del Campionato Italiano Femminile e U20, scaduto il 06 di
Settembre di quest'anno, anche qui la risposta è molto semplice.
Trovo infatti, ancora una volta, estremamente strano che lei non sia a
conoscenza che la Federazione non parla più in maniera "diretta" con
Punto Esclamativo, ma (e in alcuni casi anche vantandosene con terzi)
solo tramite il proprio legale con il nostro legale.
Alla nostra richiesta di un incontro chiarificatore diretto tra le
parti ci è stato risposto che "non era necessario" e nelle sue missive
dirette al nostro legale, l'avvocato che rappresenta la Federazione è
stato estremamente duro nei nostri confronti.
Ora siccome ogni legale scrive esattamente ciò che il proprio cliente
vuole, non bisogna essere dei geni per capire che al momento la
Federazione Italiana, non vuole più Punto Esclamativo fra i piedi come
organizzatore dei propri campionati, anzi siamo in molti scacchisti a
pensare che in questo momento una proposta di qualsiasi tipo fatta da
Punto Esclamativo alla Federazione, sarebbe solo un modo per farla
inesorabilmente bocciare.
Data questa condizione ambientale, non bisogna stupirsi, così come non
mi sono stupito, di come poi sono andate quest'anno le cose a Bratto
2010, con il solo Consigliere Federale/giocatore Fabrizio Ranieri a
rappresentare la Federazione alla premiazione dei Campionati Italiani
senza invece la tradizionale partecipazione del Presidente o del vice-
Presidente, anche per un solo saluto tradizionale, durante lo
svolgimento dei tornei.
Sono poi stato estremamente rammaricato, dal fatto che il nostro
Presidente Giampietro Pagnoncelli, del quale nutro una profonda e
sincera stima e rispetto, oltre ad aver avuto, pur nelle naturali
differenze caratteriali, una buona empiatia a livello personale, abbia
scelto di non venire a Bratto, che storicamente è pur sempre casa sua
e dove sa benissimo che non ha bisogno di nessun invito di sorta in
quanto è perennemente invitato, ma di andare a giocare a Fermo dove
invece storicamente non è casa sua.
Ma evidentemente, pur avendo in passato trascorso dei piacevoli
momenti insieme, almeno così credo, e averci chiesto due anni fà di
subentrare ale medesime condizioni al contratto triennale che la
Federazione aveva stipulato con Coraltur, salvando così lo svolgimento
delle ultime due edizione dei Campionati Italiani a Bratto, così come
già concordato a suo tempo tra le parti e l'ottimo corrispettivo
economico che la Federazione aveva sempre pattuito con Coraltur, che
come organizzatore dei Campionati doveva versare alla Federazione e
che quindi negli ultimi due anni è diventato poi onore di Punto
Esclamativo, nel corso del tempo le cose sono talmente cambiate, come
testimonia quest'anno l'avvocato della Federazione, che ora Punto
Esclamativo sembra iscritta nel libro nero della Federazione.
Quindi, per non arrecare ulteriore disturbo, così come sembra abbiamo
arrecato, abbiamo preferito stare fuori per ora, dal presentare ogni
proposta per l'organizzazione di ogni cosa federale.
Che poi questo voglia dire la fine o meno del torneo di Bratto, questo
non sta a noi deciderlo, tanto come scritto giustamente da lei, nel
suo post successivo, chiunque sia l'organizzatore di questo torneo per
voi va bene.
Di certo, se avevamo una qualsiasi obbligazione nei confronti di
questo torneo, quest'anno anche grazie all'encomio pubblico che
l'amministrazione di Castione della Presolana ci ha fatto come
organizzazione, l'abbiamo definitivamente saldato.
Poi, anche se dovete ancora decidere ufficialmente fra poco ore, molti
di noi sarebbero estremaente sorpresi se i Campionati Italiani
Femminili e U20 nel 2011 non finissero al nuovo torneo di Fermo, che
non è il torneo che ha "salvato" Porto San Giorgio, ma è quello che ha
"sostituito" Porto San Giorgio, (per informazioni chiedere
direttamenti ai riferimenti diretti del luogo), visto che qualcuno si
è già preoccupato già alla fine del torneo di quest'anno di
"prenotare" gli hotel dover far giocare il prossimo anno, oltre che al
festival, anche questi tornei.
Quindi anche se apparentemente mi sono dilungato di molto, queste sono
in estrema sintesi le risposte che le dovevo.
Per gli approfondimenti del caso, la informo che nei prossimi giorni
invieremo alla Federazione una comunicazione ufficiale, in cui
chiederemo di essere ascoltati alla presenza di tutto il Consiglio
Federale, in modo che tutti gli elementi del consiglio federale
possano sapere ciò che voglaimo dire, senza creare così nessuna
disinformazione di sorta.
Mi auguro che, grazie alla trasparenza e all'oggettività di pensiero
che comunque gli riconosco come persona, si voglia adoperare, così
come già chiesto al Consigliere Ranieri, per fare in modo che tutto
ciò sia possibile.
Mi creda, al momento le condizioni ambientali degli scacchi in Italia
sono così difficili per noi, che stiamo seriamente valutando se
organizzare al momento ancora qualcosa in Italia, oppure decidere di
rispondere alle numerose richieste che ci sono piovute dall'estero per
l'organizzazione dei tornei e fare quindi solo gli organizzatori
all'estero.
Vedremo.
Di certo qualcosa all'estero faremo.
Alessandro Crimi
Quoto tutto e sottoscrivo.
E spero sinceramente che questa sia la strada che la Federazione
percorrerà, anche perchè è mia opinione che lo "scontro tra
privati" (che poi abbiamo visto essere qualcosa di più), si sta
rapidamente propagando alle persone che in Italia fanno degli scacchi
il loro mestiere e che si trovano costretti a scegliere se stare da
una parte oppure dall'altra. Quando due fazioni si contrappongono,
basta una scintilla per scatenare uno scontro di cui non si possono
prevedere le conseguenze. E spero che nessuno si auguri in cuor suo
degli scenari di questo tipo. Fantascienza? Mah... Se avete un amico
giocatore professionista, provate a chiedere a lui...
> Stop
>
> Roberto Messa
>
> --
Ciao,
Stefano Lupini
> Per gli approfondimenti del caso, la informo che nei prossimi giorni
> invieremo alla Federazione una comunicazione ufficiale, in cui
> chiederemo di essere ascoltati alla presenza di tutto il Consiglio
> Federale, in modo che tutti gli elementi del consiglio federale
> possano sapere ciň che voglaimo dire, senza creare cosě nessuna
> disinformazione di sorta.
> Mi auguro che, grazie alla trasparenza e all'oggettivitŕ di pensiero
> che comunque gli riconosco come persona, si voglia adoperare, cosě
> come giŕ chiesto al Consigliere Ranieri, per fare in modo che tutto
> ciň sia possibile.
Gentile signor Crimi,
non posso ovviamente stare a dibattere qui sul contenuto della sua lunga
lettera. Brevemente: non ritengo che vi sia stato alcun atteggiamento
parziale della federazione nei confronti di nessuna organizzazione. Credo
inoltre che in caso qualcuno abbia motivo di rimostranza in tal senso non
debba far altro che rivolgersi per chiarimenti alla federazione o al
consiglio (o alla procura, ovviamente).
Posso dirti comunque che sono sempre disponibile ad ascoltare le ragioni
di chiunque e ben vengano le occasioni di chiarimento.
a presto,
ms
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
c'è una cosa che mi sfugge e non comprendo e rivolgo la domanda al
dott. Crimi e al dott. Garrett;
per due anni la FSI ha assegnato i tornei U20 e femminile a Punto
Esclamativo; perchè ora ci sarebbe tutta questa ostilità? ovvero cosa
è cambiato? ovvero cosa richiede l'avvocato della Federazione?
immagino siano questioni di ordine economico
grazie e saluti
Ruy
> immagino siano questioni di ordine economico
> grazie e saluti
Immagini male... :)
YG
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
>2. Sì, corrisponde a verità che dallo scorso anno, il signor Ezio
>Montalbini e il suo entourage, vanno parlando con alcuni giocatori sia
>italiani e non, cercando di convincerli a non partecipare ai tornei di
>Punto Esclamativo o relativi a Garrett, con la seguente logica: "O
>stai con noi oppure sei contro di noi".
Tendo a non intervenire in questioni così più grandi di me e
così...ehm...pericolose ;) ma...
ma l'UTENTE radics, il buon vecchio spingilegno radics, il frequentatore di
tanti tornei italiani, va a giuocare sia da Garrett che da Montalbini (messi
in ordine alfabetico!) va da Pinco e va da Pallo, al mare o in montagna, nei
week end o nei festival...
L'UTENTE radics, come quasi tutti credo, è solo FELICE che ci siano tanti
bei tornei organizzati alla grande, è felice come un bambino davanti
all'apertura di tanti bei regali...insomma, se non si è capito, l'UTENTE
radics spera che finisca presto questa aria pesante perché dal suo piccolo
osservatorio vede solo un grande sviluppo del nostro movimento scacchistico
in questi ultimi anni e davvero vedo tutti bravi (Federazione,
organizzatori, giovani talenti etc etc), non lecco il culo, parlano i
numeri...
Vabbé, mi sono commosso adesso, scusate, ho scritto già tantissimo e non ho
ancora mandato affanculo nessuno...bah, sto invecchiando!
radics che era a Bratto e fra poco sarà a Corsico...rischio quarcheccosa??
:))
però non hai risposto; su cosa dovremmo aprire gli occhi?
Ruy
> L'UTENTE radics, come quasi tutti credo, è solo FELICE che ci siano tanti
> bei tornei organizzati alla grande, è felice come un bambino davanti
> all'apertura di tanti bei regali...insomma, se non si è capito, l'UTENTE
> radics spera che finisca presto questa aria pesante perché dal suo piccolo
> osservatorio vede solo un grande sviluppo del nostro movimento scacchistico
> in questi ultimi anni e davvero vedo tutti bravi (Federazione,
> organizzatori, giovani talenti etc etc), non lecco il culo, parlano i
> numeri...
D'accordo, questa situazione è imbarazzante e "bambinesca", però...
...occhio, che se per caso è vero che uno degli organizzatori vuole e
riesce a "distruggere" l'altro, l'UTENTE radics rischia di perderne la
metà dei bei tornei a cui partecipa regalando (mezzi) punti a destra e
a manca :-)
> Vabbé, mi sono commosso adesso, scusate, ho scritto già tantissimo e non ho
> ancora mandato affanculo nessuno...bah, sto invecchiando!
>
Credo di essere il pole position per farti riprendere le sane
abitudini :-))
Lordste
> On 18 Set, 11:36, "Radics" <sarava...@hotmail.com> wrote:
> > L'UTENTE radics, come quasi tutti credo, è solo FELICE che ci siano tanti
> > bei tornei organizzati alla grande, è felice come un bambino davanti
> > all'apertura di tanti bei regali...insomma, se non si è capito, l'UTENTE
> > radics spera che finisca presto questa aria pesante perché dal suo piccolo
> > osservatorio vede solo un grande sviluppo del nostro movimento scacchistico
> > in questi ultimi anni e davvero vedo tutti bravi (Federazione,
> > organizzatori, giovani talenti etc etc), non lecco il culo, parlano i
> > numeri...
> D'accordo, questa situazione è imbarazzante e "bambinesca", però...
> ....occhio, che se per caso è vero che uno degli organizzatori vuole e
> riesce a "distruggere" l'altro, l'UTENTE radics rischia di perderne la
> metà dei bei tornei a cui partecipa regalando (mezzi) punti a destra e
> a manca :-)
Anno 2010: tornei organizzati dalla punto esclamativo.....1 (uno) one ein
> Lordste
Ciao!
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
Visto che leggi ed intervieni in questo thread, non hai nulla da dire
sulla "storia dell'ebreo"?
In altri termini:
1. E' vero che hai detto cio' che qualcuno riferisce tu abbia detto? Si'
o no?
2. Affermazioni del genere, anche se fossero pronunciate da terzi,
corrispondono al tuo pensiero? Si' o no?
Sto cercando - come tutti - di farmi un'opinione su questa storia. E
questo aspetto per me gioca un ruolo importante. La concorrenza tra due
organizzatori e' un fatto normale. Anche le antipatie sul piano
personale non possono essere evitate. Ti diro', perfino le cadute di
stile possono essere capite e perdonate. Pero' il tutto deve rientrare
entro le regole comuni che ci diamo, come scacchisti e come uomini.
Ciao, Bruno.
> > D'accordo, questa situazione è imbarazzante e "bambinesca", però...
> > ....occhio, che se per caso è vero che uno degli organizzatori vuole e
> > riesce a "distruggere" l'altro, l'UTENTE radics rischia di perderne la
> > metà dei bei tornei a cui partecipa regalando (mezzi) punti a destra e
> > a manca :-)
>
> Anno 2010: tornei organizzati dalla punto esclamativo.....1 (uno) one ein
>
Tornei segnalati da Radics: 2 (Bratto e Corsico)
Metà di due: 1 (Bratto)
La matematica non è una opinione.
e quelle di Rizzuti sono legittime domande...
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Tratto da una discussione su FB
Grazie ad IHS, FB e Scacchierando penso di essermi fatto un'idea
abbastanza
precisa della situazione. Credo che l'anno prossimo me ne andrň a giocare
in
Spagna, dove i costi sono molto piů bassi, i tornei sono in media molto
piů
forti e l'ambiente mi sembra piů rilassato. Per quanto mi riguarda,
entrambi
i contendenti di questa disputa hanno perso un cliente.
Un giocatore occasionale
Immagino tu sia un assiduo lettore di es.hobby.ajedrez
Massimiliano Orsi
Pero' non ho ancora capito in cosa consiste questa guerra ... Entra di
notte nelle vostre sale torneo e sabota gli orologi? Considerando che
Punto Esclamativo ha organizzato un solo evento in un anno, il massimo di
cui si puo' accusare Montalbini e' di aver fatto un altro torneo nello
stesso periodo; purtroppo tale "altro" torneo e' Porto S.Giorgio/Fermo,
torneo con lunga tradizione e che Montalbini ha di fatto salvato.
> 3 Sì, corrisponde a verità che dallo scorso anno, il signor Ezio
> Montalbini e il suo entourage, vanno a screditando in modo pesante verso
> terzi, Punto Esclamativo nella mia persona e Yuri Garrett
Vabbe', parlera' male di voi. E allora? Forse siamo tutti adulti e in
grado di giudicare con le nostre teste, senza che Montalbini ci dica cosa
fare e cosa pensare.
> 4. Sì, corrisponde a verità che negli ambienti della nostra Federazione,
> sicuramente il dott. Yuri Garrett e quasi sicuramente ora anche il
> sottoscritto, non vengano visti di buon occhio.
Ambienti? Nessun consigliere corrisponde a questo nome. Fare nomi,
please, e fatti.
> Riguardo poi al fatto perchè Punto Esclamativo non ha partecipato con
> una propria richiesta di conferimento quest'anno al bando di
> assegnazione del Campionato Italiano Femminile e U20, scaduto il 06 di
> Settembre di quest'anno, anche qui la risposta è molto semplice. [snip
sul resto perche non c'entra nulla]
Non avete fatto richiesta. Punto. L'anno scorso l'avete fatta e avete
vinto. Ma di quale persecuzione state parlando?
> molti scacchisti a pensare che in questo momento una proposta di
> qualsiasi tipo fatta da Punto Esclamativo alla Federazione, sarebbe solo
> un modo per farla inesorabilmente bocciare.
Comodo, molto comodo.
> dove sa benissimo che non ha bisogno di nessun invito di sorta in quanto
> è perennemente invitato
Ma quindi lo avete invitato oppure no? Da quanto scritto deduco di no,
pero' vi aspettavate che venisse comunque, di testa sua.
> dei Campionati doveva versare alla Federazione e che quindi negli ultimi
> due anni è diventato poi onore di Punto Esclamativo
UNICO onore in 12 mesi. Montalbini, che ha tutti i difetti del mondo, ha
organizzato quest'anno almeno 7 tornei, con altri gia' in calendario. Il
prossimo vostro? Aspetta che guardo sul vostro sito... ah! no! mi ero
dimenticato che e' irraggiungibile da due settimane.
> le cose sono talmente cambiate, come testimonia quest'anno l'avvocato
> della Federazione, che ora Punto Esclamativo sembra iscritta nel libro
> nero della Federazione.
A me sembra che Punto Esclamativo sia un organizzazione partita con
grandi squilli di tromba, annunci di grandi tornei ogni mese; poi un
torneo salta, un altro viene rimandato a pochi giorni dal via, infine
silenzio per mesi salvo risvegliarsi a primavera 2010 inoltrata. Io
qualche precauzione contro tali organizzatori la prenderei.
> Di certo, se avevamo una qualsiasi obbligazione nei confronti di questo
> torneo, quest'anno anche grazie all'encomio pubblico che
> l'amministrazione di Castione della Presolana ci ha fatto come
> organizzazione, l'abbiamo definitivamente saldato.
Questo passaggio va al di la' delle mie capacita' analitiche.
> "salvato" Porto San Giorgio, ma è quello che ha "sostituito" Porto San
> Giorgio, (per informazioni chiedere direttamenti ai riferimenti diretti
> del luogo)
No grazie, datecele direttamente voi le informazioni; finora non le avete
certo lesinate.
> rispondere alle numerose richieste che ci sono piovute dall'estero per
> l'organizzazione dei tornei e fare quindi solo gli organizzatori
> all'estero. Vedremo. Di certo qualcosa all'estero faremo.
No, dai!? Pure il pistolotto del nemo profeta in patria...
Fateci comunque sapere cosa vi dicono all'estero la prima volta che fate
saltare un torneo a pochi giorni dal via.
Massimiliano Orsi
>Per quanto mi riguarda, entrambi
> i contendenti di questa disputa hanno perso un cliente.
Peccato, non sai cosa ti perdi!
radics
Non ho il piacere di conoscerla, ma devo constatare che la fama che
tanto faticosamente si è costruito su questo newsgroup non è certo
immeritata.
Avrei avuto anche il piacere di risponderle a qualche domanda
specifica sull'argomento, per capire meglio di ciò che si parla, ma
non posso rispondere a chi, vedendo quello che ha scritto, riesce a
sbagliare completamente dalla verità ogni sua affermazione, non riesce
a capire nulla di ciò che è stato scritto, e fa finta di possedere
informazioni certe quando in realtà non è in possesso di nessuna,
perchè mi creda, lei non sa assolutamente di ciò che parliamo, ne sa
assolutamente di ciò che facciamo noi, ne di quello che fanno altri.
Se vuole far passare del tempo e non sa che cosa fare, le consiglio la
prossima volta invece di scrivere, un buon film, oppure una partita di
calcio, o più semplicemente ascoltare della buona musica, o un buon
ristorante o anche stare a parlare con i suoi cari.
Tutto ciò che può fare è molto meglio di quello che ha scritto o che
potrebbe scrivere.
Cordialità.
Alessandro Crimi
>
> Massimiliano Orsi
Ciao,
Stefano Lupini
> lei non sa assolutamente di ciň che parliamo, ne sa
> assolutamente di ciň che facciamo noi, ne di quello che fanno altri
Mi sembra che le osservazioni fatte fossero tutte abbastanza sensate. Se
e' vero che qualcuno non capisce o fraintende "cio' che fate voi e cio'
che fanno altri", la maniera piu' semplice e' quella di spiegarlo.
Questo thread e' paradossale, gli attori principali sono tutti in scena
e desiderosi di affermare la propria verita', ma si crogiolano nel
non-dire piuttosto che nel dire.
Ciao, Bruno.
> però non hai risposto;
Non ho risposto perché sono in vacanza e, se mi permetti, prima vado al
mare. :-)
Ora che ne ho il tempo, lo faccio volentieri.
> per due anni la FSI ha assegnato i tornei U20 e femminile a Punto
> Esclamativo; perchè ora ci sarebbe tutta questa ostilità?
La FSI non ha mai dato i CI U20 e Femminile a Punto Esclamativo. Punto
Esclamativo è subentrata
in un contratto tra Cooraltur e la FSI, assumendosene gli onori e
soprattutto gli oneri (assai
gravosi). Sulla seconda domanda non posso rispondere perché non di mia
pertinenza: non posso
suggerire giustificazioni per i comportamenti del prossimo.
> ovvero cosa è cambiato?
La cosa più rilevante che è successa tra 2009 e 2010 è che mi è stato
inaspettatamente chiesto di
ricoprire il ruolo di Direttore Tecnico di Punto Esclamativo (molto dopo
la cessione del contratto).
> ovvero cosa richiede l'avvocato della Federazione?
L'avvocato della Federazione ha risposto a una richiesta di variazione
contrattuale di Punto
Esclamativo legata all'intestazione del contratto e a null'altro. Non ha
mai, che io sappia, avanzato
alcuna richiesta ma si è solo opposto a quelle (peraltro del tutto lecite
e in nessun modo contro gli
interessi della FSI) di Punto Esclamativo.
Se il riferimento, nemmeno velato, è a supposte pendenze di Punto
Esclamativo nei confronti della
FSI legate a Bratto 2009, esse non esistono.
Per sgomberare il campo dai dubbi generati dalle poche ma molto attive
malelingue calunniose che
hanno diffuso la voce che PE non avrebbe regolato le sue pendenze di
Bratto 2009, nel 2009
Bratto ha subito un passivo pesantissimo che PE, mal consigliata al tempo,
non si attendeva. Ha
ritardato in alcuni pagamenti per circa 45 giorni, se non ricordo male,
liquidando poi ogni
pendenza verso scacchisti dando il 10% in più del dovuto e istituendo una
borsa di studio del 50%
del dovuto per i primi tre del CIF e del CIU20 (consegnata con cerimonia
pubblica presso il
Comune di Castione della Presolana nel 2010). Naturalmente, non è affatto
bene che ci sia stato un
ritardo ma la situazione è stata sanata in tempi non biblici e nel pieno
rispetto dei diritti maturati.
> su cosa dovremmo aprire gli occhi?
Questa domanda non era tra le precedenti e quindi non potevo rispondere
nemmeno volendo, non
disponendo della sfera di cristallo. Ad ogni modo, per rispondere anche a
questa richiesta, io
chiedo semplicemente che gli scacchisti italiani aprano gli occhi per lo
meno sui gravi e fin qui
impuniti comportamenti di Montalbini che ho cominciato a rendere pubblici.
Nulla più, nulla meno.
YG
--
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E' già tempo di tornare al mare, oggi è pure una bella giornata:-)
Poi, su quali siano, in concreto, gli imperdonabili comportamenti di
Montalbini, quale, nei fatti, l'atteggiamento pregiudiziale della
Federazione, quali prove documentali si possano esibire a dimostrazione
di quanto affermato, è tutta un altra questione, per qualcuno
assolutamente secondaria, certamente da posporre, chissà per quanto
tempo ancora, ad un bella immersione nelle acque (ahimè melmose) del mar
Tirreno...
Nulla più, nulla meno...
> Il Fri, 17 Sep 2010 19:44:23 -0700, Alessandro ha scritto:
> > 1. Sì, corrisponde a verità che in questo momento un'organizzazione di
> > scacchi il cui marchio è Scacchi Randagi sta facendo la "guerra" a Punto
> > Esclamativo, Caissa Italia e a livello di personale all'Organizzatore
> > Internazionale dott. Yuri Garrett.
> Pero' non ho ancora capito in cosa consiste questa guerra ...
Hai letto la denuncia di Griffini? Hai letto quello che ho scritto io? Hai
letto la testimonianza del
padre di Vocaturo? Hai letto le frasi di scherno contro la squadra di
Scavolini Pesaro Punto
Esclamativo? Fai finta di non sapere come tanti altri? Quali altre prove
vuoi? Devo portare il
cadavere di uno di noi (o, più probabilmente, far portare il mio)?
> > 3 Sì, corrisponde a verità che dallo scorso anno, il signor Ezio
> > Montalbini e il suo entourage, vanno a screditando in modo pesante verso
> > terzi, Punto Esclamativo nella mia persona e Yuri Garrett
> Vabbe', parlera' male di voi. E allora? Forse siamo tutti adulti e in
> grado di giudicare con le nostre teste, senza che Montalbini ci dica cosa
> fare e cosa pensare.
Questo comportamento, ripetuto e dai contenuti ignominiosi, è contrario
all'etica e alla
normativa dello sport, aggravato dal fatto che il soggetto è un dirigente
di società che per
lungo tempo ha ricoperto una carica federale. Vogliamo forse sempre
sminuire tutto? Non sai
forse che Montalbini va in giro esortando gli scacchisti a disertare
tornei come Porto Mannu o
Bratto? E' lecito questo? E' tollerabile questo?
> > 4. Sì, corrisponde a verità che negli ambienti della nostra Federazione,
> > sicuramente il dott. Yuri Garrett e quasi sicuramente ora anche il
> > sottoscritto, non vengano visti di buon occhio.
> Ambienti? Nessun consigliere corrisponde a questo nome. Fare nomi,
> please, e fatti.
Nome e fatti sono stati esposti nelle sedi competenti. Questioni di
riservatezza mi impongono
il silenzio in questa delicata fase.
> > Riguardo poi al fatto perchè Punto Esclamativo non ha partecipato con
> > una propria richiesta di conferimento quest'anno al bando di
> > assegnazione del Campionato Italiano Femminile e U20, scaduto il 06 di
> > Settembre di quest'anno, anche qui la risposta è molto semplice. [snip
> sul resto perche non c'entra nulla]
> Non avete fatto richiesta. Punto. L'anno scorso l'avete fatta e avete
> vinto. Ma di quale persecuzione state parlando?
Le tue affermazioni sono inesatte. Punto.
[cut, perché irrilevante]
> > dove sa benissimo che non ha bisogno di nessun invito di sorta in quanto
> > è perennemente invitato
> Ma quindi lo avete invitato oppure no? Da quanto scritto deduco di no,
> pero' vi aspettavate che venisse comunque, di testa sua.
L'invito è stato presentato perfino tramite intermediari istituzionali, e
rifiutato. Ovviamente, in
sé è una scelta del tutto lecita, anche se forse politicamente non
ineccepibile.
> > dei Campionati doveva versare alla Federazione e che quindi negli ultimi
> > due anni è diventato poi onore di Punto Esclamativo
> UNICO onore in 12 mesi. Montalbini, che ha tutti i difetti del mondo, ha
> organizzato quest'anno almeno 7 tornei, con altri gia' in calendario. Il
> prossimo vostro? Aspetta che guardo sul vostro sito... ah! no! mi ero
> dimenticato che e' irraggiungibile da due settimane.
Distinguiamo tra organizzare e portare materiale. E ad ogni modo,
francamente, siamo fuori
tema. Non vedo cosa c'entri il numero o la qualità dei tornei organizzati
con quello che sta
succedendo.
Il sito è irraggiungibile per via della poca professionalità del
maintainer che non risponde alla
nostre richiesta dal 1.9. Senza il suo aiuto non è possibile risolvere il
problema. Ad ogni modo,
il sito è raggiungibile tramite http://79.125.4.163.
> > le cose sono talmente cambiate, come testimonia quest'anno l'avvocato
> > della Federazione, che ora Punto Esclamativo sembra iscritta nel libro
> > nero della Federazione.
> A me sembra che Punto Esclamativo sia un organizzazione partita con
> grandi squilli di tromba, annunci di grandi tornei ogni mese; poi un
> torneo salta, un altro viene rimandato a pochi giorni dal via, infine
> silenzio per mesi salvo risvegliarsi a primavera 2010 inoltrata. Io
> qualche precauzione contro tali organizzatori la prenderei.
Altri hanno cancellato tornei e nulla è successo. Bratto 2010 non è mai
stato in discussione. E
ognuno organizza quello che gli pare e come gli pare, purché nel rispetto
delle leggi (meglio
se anche etiche). Punto Esclamativo, per come ha organizzato Bratto 2010,
ha ricevuto encomi
pubblici e credo abbia soddisfatto la stragrande maggioranza dei
giocatori, invitati e paganti.
Quali precauzioni (ad personam, evidentemente) prenderesti tu contro Punto
Esclamativo? E
quali precauzioni prenderesti contro chi, dando dell'"ebreo" al prossimo
in maniera
evidentemente spregiativa, infanga anche il buon nome della Federazione
che rappresenta?
Vuoi chiedere cosa ne pensa la comunità ebraica di questa storia? O u
semplice italiano dotato
di buon senso e di un minimo di sensibilità?
> > Di certo, se avevamo una qualsiasi obbligazione nei confronti di questo
> > torneo, quest'anno anche grazie all'encomio pubblico che
> > l'amministrazione di Castione della Presolana ci ha fatto come
> > organizzazione, l'abbiamo definitivamente saldato.
> Questo passaggio va al di la' delle mie capacita' analitiche.
E allora te lo spiego io. Se erano stati fatti errori nel 2009 (uno è di
dominio pubblico, il ritardo
di circa 45 giorni nei pagamenti, poi sanato con un interesse variabile
tra il 10% e il 50%
corrisposto ai creditori), il 2010 ha fugato ogni dubbio sulle capacità
organizzative di PE, tanto
da spingere il Comune di Castione della Presolana a un encomio pubblico
che mai era stato
concesso nella storia del torneo.
> > "salvato" Porto San Giorgio, ma è quello che ha "sostituito" Porto San
> > Giorgio, (per informazioni chiedere direttamenti ai riferimenti diretti
> > del luogo)
> No grazie, datecele direttamente voi le informazioni; finora non le avete
> certo lesinate.
Che non vi sia identità tra PSG e Fermo è ovvio; aggiungere il nome PSG al
torneo è stata solo
un'abile quanto spregiudicata manovra di marketing, che francamente se
fossi stato io a
concedere le autorizzazioni in FSI non avrei consentito (è un'opinione,
ovviamente, e come tale
discutibile). Chi voglia sapere dei rapporti tra i tornei di PSG e Fermo
non ha che da andare dal
sindaco o dal circolo scacchistico di PSG. Non è affar nostro.
> > rispondere alle numerose richieste che ci sono piovute dall'estero per
> > l'organizzazione dei tornei e fare quindi solo gli organizzatori
> > all'estero. Vedremo. Di certo qualcosa all'estero faremo.
> No, dai!? Pure il pistolotto del nemo profeta in patria...
Qui, ahimè, sono quasi solidale con te... :) Ma Alessandro Crimi è una
grande risorsa per gli
scacchi italiani e voglio sperare che anche questo suo desiderio un giorno
diventerà realtà.
Caro Massimiliano, sono certo che le mie risposte scateneranno la tua
nota, e per me a volte
godibilissima, vis polemica. Io però non intendo tirarla per le lunghe
perché ciò esula dal mio
unico scopo in questo momento: ripristinare un ambiente di diritto e
tutela in seno alla FSI.
Confido che le mie azioni, per quanto sicuramente dirompenti, stiano
muovendo verso questo
obiettivo.
Spero, comunque, di aver soddisfatto almeno in minima parte la tua sete di
notizie.
Con simpatia,
YG
--
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sulle persecuzioni dell'"ariano" Montalbini :-) si sono già spesi
anche troppi post; non mi sembra il caso di dare ulteriore peso alle
sue farneticazioni;
la questione più importante è se Punto Esclamativo continuerà ad
esistere (perchè non c'è più il sito?) e organizzare tornei con YG;
se YG continuerà ad organizzare eventi con o senza Punto Esclamativo
perchè è di questo che il movimento scacchistico ha bisogno per il
proprio sviluppo (vedi Porto Mannu);
ribadisco che la FSI dovrebbe organizzare un incontro anche con gli
altri organizzatori (Righi, Cordara, ecc.) per dare delle linee guida
affinchè giocatori di punta non siano danneggiati da oscure strategie
(con me o contro di me), ecc.. + un incontro con la Commisione Etica
per ammonire formalmente atteggiamenti fuori dalle righe che sono
stati apertamente testimoniati
ciao Ruy
> Fai finta di non sapere come tanti altri? Quali altre prove
> vuoi? Devo portare il
> cadavere di uno di noi (o, più probabilmente, far portare il mio)?
Quello che vorrei e' la prova che Montalbini stia agendo in modo ILLECITO/
ILLEGALE nei vostri confronti. Parlare male di voi e dei vostri tornei, o
non invitare qualcuno perche' gli e' antipatico, non e' un motivo
sufficiente per richiedere azioni ufficiali.
> Non sai forse che Montalbini va in giro esortando gli scacchisti a
> disertare tornei come Porto Mannu o
> Bratto? E' lecito questo? E' tollerabile questo?
Si', lo so benissimo. E si', e' perfettamente lecito e del tutto
tollerabile in un paese libero. Ne' mi sembra che la cosa abbia
scoraggiato gli scacchisti a partecipare ai vostri tornei.
> Nome e fatti sono stati esposti nelle sedi competenti. Questioni di
> riservatezza mi impongono
> il silenzio in questa delicata fase.
Ma come?! Avete scatenato un putiferio su Facebook, su Scacchierando, su
IHS, e ora improvvisamente le sedi sono altre?
> Le tue affermazioni sono inesatte. Punto.
Be', potevi anche sforzarti di spiegarmi perche'. Leggo da altri messaggi
che le edizioni 2009 dei Campionati le avete "rilevate", circostanza che
in effetti avevo dimenticato. Ma questo non vi autorizza a parlare di
cospirazione contro di voi in ambienti federali. Aveste presentato la
domanda per il 2011, dettagliatissima, di alto livello, e fosse stata
rifiutata, allora sarebbe stata un altra storia. Tra l'altro, mi pare di
aver capito che avevate gia' scelto di non organizzare piu' Bratto;
quindi non e' chiaro quali sarebbero state le vostre intenzioni, visto
che le ultime due manifestazioni organizzate da P.E. sono stato appunto a
Bratto e visto che l'ultima volta che U20 e femminile sono stati
assegnati ad altra sede e' stato un mezzo disastro e si e' rischiato
l'annullamento.
> L'invito è stato presentato perfino tramite intermediari istituzionali,
> e rifiutato.
Forse e ' meglio che tu e Crimi vi telefoniate, prima di rilasciare
qualsiasi dichiarazione, perche' lui ha detto una cosa diversa. Ad ogni
modo, Pagnoncelli ha risposto e motivato. E (qui saro' di parte) per
quanto conosco Pagnoncelli, prima di credere a voi e non a lui, mi
dovrete portare prove documentali, prove audio, prove fotografiche, prove
video, confessioni firmate, testimoni che lui sta mentendo e voi dite la
verita'. E anche in quel caso probabilmente crederei a lui comunque.
> Distinguiamo tra organizzare e portare materiale.
No, non distinguiamo affatto. Portare materiale e' parte
dell'organizzare. Montalbini ha scelto un modello di business differente
dal vostro, unendosi ad organizzatori locali di volta in volta, ma
parimenti dignitoso. Al momento, tra l'altro, mi sembra pure che funzioni
meglio.
> tema. Non vedo cosa c'entri il numero o la qualità dei tornei
> organizzati con quello che sta
> succedendo.
Un po' c'entra. Da una parte abbiamo un organizzatore che partecipa a
molti tornei, tutti svoltisi con regolarita'. Dall'altra una societa' che
promette e spesso non mantiene. Grazie per avermi ricordato la vicenda
dei premi di Bratto 2009, che avevo dimenticato: tra chi paga subito
quanto promesso e chi lo fa dopo molti giorni (seppure maggiorati), io
preferisco sempre i primi; del resto la spesa e l'affitto li devo pagare
subito, non fra settimane.
> Il sito è irraggiungibile per via della poca professionalità del
> maintainer
Sara' certamente cosi', pero' io ho notato che certi inconvenienti, negli
scacchi e nella vita, capitano piu' spesso a certe persone che ad altre.
> Altri hanno cancellato tornei e nulla è successo.
Altri hanno strombazzato meno e non si sono proposti come nuovo
rinascimento degli scacchi in Italia. E poi una cosa e' cancellare tornei
locali con poche decine di partecipanti attesi, altra e' annunciare
grandi premi, grandi inviti, e poi rimangiarsi tutto.
> Bratto 2010 non è mai stato in discussione.
Questo non e' esatto. Fino a primavera 2010 inoltrata non si sapeva
nulla. Ricordo edizioni passate di Bratto annunciate a Gennaio, se non a
Dicembre dell'anno prima.
> Quali precauzioni (ad personam, evidentemente) prenderesti tu contro
> Punto Esclamativo?
Se facessi parte di un organo decisionale, chiederei a tale
organizzazione ampie garanzie, ancora per molti anni. Mi sembra che tu e
Crimi, che parla di reputazione, stiate appunto trascurando quella che
P.E. si e' "guadagnata": tornei bene organizzati, ma fino all'ultimo
incerti.
> Vuoi chiedere cosa ne pensa la comunità ebraica di questa storia? O u
> semplice italiano dotato
> di buon senso e di un minimo di sensibilità?
Ne penso malissimo. Ma non vedo come la Federazione entri in questa
storia ne' cosa dovrebbe fare. Se passa il principio che l'FSI si debba
occupare del fatto che qualcuno insulta qualcun altro, e' la fine,
soprattutto quando si tratta di soggetti privati e non istituzionali. La
situazione e' gia' sufficientemente coperta dalle leggi dello stato
italiano. Ricorrete ad esse; se un tribunale vi dara' ragione, potrete
poi chiedere alla FSI di trarne eventualmente le conseguenze.
> corrisposto ai creditori), il 2010 ha fugato ogni dubbio sulle capacità
> organizzative di PE
Nella mia opinione, evidentemente condivisa, no. Non ancora.
> discutibile). Chi voglia sapere dei rapporti tra i tornei di PSG e Fermo
> non ha che da andare dal
> sindaco o dal circolo scacchistico di PSG. Non è affar nostro.
Per quanto ne so io, il sindaco ed il circolo di PSG sono gli organi
responsabili delle difficolta' finanziare del torneo; poteva avere senso
mettere in pericolo il Festival per organizzare i C.ti Europei, ma
bisogna anche essere grati a chi ha permesso che continuasse la
tradizione di un torneo praticamente nelle stesse localita'. Ad un
giocatore appassionato di Porto S.Giorgio che quest'anno ha potuto fare
Fermo, poco importa se ad organizzarlo fosse Tizio piuttosto che Caio,
esattamente come ad un appassionato di Bratto poco importa che ci sia la
Cooraltur o P.E.
> Ma Alessandro Crimi è una
> grande risorsa per gli
> scacchi italiani
Lo spero. Dei tornei organizzati da P.E. (quelli effettivamente svolti)
ho sempre sentito parlare bene. Mi sembra pero' che siate grandemente
deficitari dal punto di vista delle pubbliche relazioni; vi piacciono i
titoloni, ma mal sopportate i rilievi. Annunciare 100 e realizzare 50 e'
molto peggio che mantenere la promessa di un modesto 25.
Massimiliano Orsi
Mi dispiace, hai torto.
Statuto della Federazione Scacchistica Italiana
Articolo 1 (Costituzione, scopi, funzione)
Comma 4 - Le norme statutarie e regolamentari della F.S.I. si ispirano
al principio di democrazia interna, al principio
di partecipazione all’attività degli scacchi da parte di chiunque, in
condizioni di uguaglianza e di pari opportunità,
a quello della trasparenza degli atti e in armonia con l’ordinamento
sportivo nazionale e internazionale.
Pertanto: non so se in un paese libero sia tutto lecito e tollerabile,
ma all'interno della federazione sportiva a cui appartengo (ed a cui
appartengono Montalbini e Garrett), un tesserato non si può comportare
così. Altrimenti viola lo statuto della federazione nella sua parte
più importante, quella che contiene le sue norme fondamentali e
caratterizzanti. Democrazia interna, partecipazione, uguaglianza e
pari opportunità.
>
> > Vuoi chiedere cosa ne pensa la comunità ebraica di questa storia? O u
> > semplice italiano dotato
> > di buon senso e di un minimo di sensibilità?
>
> Ne penso malissimo. Ma non vedo come la Federazione entri in questa
> storia ne' cosa dovrebbe fare. Se passa il principio che l'FSI si debba
> occupare del fatto che qualcuno insulta qualcun altro, e' la fine,
> soprattutto quando si tratta di soggetti privati e non istituzionali. La
> situazione e' gia' sufficientemente coperta dalle leggi dello stato
> italiano. Ricorrete ad esse; se un tribunale vi dara' ragione, potrete
> poi chiedere alla FSI di trarne eventualmente le conseguenze.
>
Ed hai di nuovo torto, mi dispiace.
Statuto della Federazione Scacchistica Italiana
Articolo 1 (Costituzione, scopi, funzione)
Comma 7 - L’attività della F.S.I. è estranea ad ogni influenza di
religione, di politica e di razza in conformità con
quanto disposto in materia dalla Costituzione italiana, dal C.I.O.,
dal C.O.N.I. e dalle norme della F.I.D.E.
Non è assolutamente necessario ricorrere alle leggi dello stato per
chiedere la censura di un comportamento discriminatorio in ambito
razziale. E' tutto scritto nello statuto. Articolo 1.
Mi dispiace, e' una tua opinione.
> Ed hai di nuovo torto, mi dispiace.
Anche a me dispiace moltissimo, visto che sbagli tu; perche' un insulto
razziale e' una cosa orrenda; ma a meno che non sia effettuato da
qualcuno che occupa una carica istituzionale, non e' discriminatorio,
perche' non priva di nessun diritto. Quando sentirai il presidente
federale, o un qualsiasi consigliere in carica, dare dello sporco ebreo a
qualcuno (e potrai dimostrarlo, ovviamente), fammelo sapere.
Ciao.
Massimiliano Orsi
> insomma, se non si è capito, l'UTENTE radics spera che finisca presto
> questa aria pesante perché dal suo piccolo osservatorio vede solo un
> grande sviluppo del nostro movimento scacchistico in questi ultimi anni e
> davvero vedo tutti bravi (Federazione, organizzatori, giovani talenti etc
> etc), non lecco il culo, parlano i numeri...
Quoto.
Ciao
Edoardo
Massimiliano, cerchiamo di essere ragionevoli. Non è una guerra fra me
e te. Possiamo avere opinioni diverse e discuterne civilmente.
Però dobbiamo cercare di argomentare le nostre opinioni in modo
sensato.
Ma secondo te, se Stefano Lupini dice a Yuri Garrett "negro!
terrone!!" non commette fallo, a meno che non sia il Presidente della
FSI e non stia pronunciando un discorso pubblico???
Ma dai...
> Ciao.
Certo che commette fallo. Ma se non lo fa durante un torneo, non vedo
cosa c'entri la FSI. Nella mia vita sono stato mandato affanculo da
parecchia gente (sempre gentilmente contraccambiati). Non pochi erano
scacchisti, ma non ho mai pensato di fare intervenire la FSI; che, tra
l'altro, non ha le risorse per affrontare tali questioni, con il
rischio poi che vengano ribaltate dalla giustizia ordinaria con
spiacevoli conseguenze economiche.
Gli articoli dello statuo che tu citi, servono apposta per poter
sospendere/squalificare qualcuno nel caso lo si volesse fare a seguito
di un provvedimento penale; ma a seguito, non a priori.
Massimiliano Orsi
sul sito della federazione c'è il rapporto del CF di settembre:
il campionato italiano femminile e U20 non sono stati assegnati nè a
Fermo (ASD Corsico) nè a Porto S.Giorgio per l'offerta
insufficientemente adeguata; il bando slitta a fine ottobre;
il presidente invita inoltre gli organizzatori ad evitare scontri e
polemiche;
ciao Ruy