Ma far lievitare indecorosamente le tasse di partecipazione ad un
Torneo, rende ?
Si dovrebbe dire di no, visti i numeri dell'ultimo Open Fide-Non Fide,
organizzato a Roma all'Hotel Petra
Solo 61 partecipanti in totale più l'Organizzatore, quando la media a
Roma qualche tempo fa era di non meno 100 partecipanti a Torneo...
Che senso ha far pagare 50 euro per un Torneo di 5 turni, che senso
hanno i 40 euro per l'iscrizione di un under 16 (riporto dal Bando del
prossimo Campionato Regionale del 18 maggio)
Invece di favorire la partecipazione dei ragazzi, si chiedono 40 euro
(80 mile lire) per 5 Turni ad un bambino che sta muovendo i primi
passi per imparare?
Lasciamo perdere i rimborsi spese , che son sempre più striminziti, ma
se uno volesse giocare solo per giocare (come fanno il 90 % dei
giocatori) disinteressandosi dei rimborsi spese, deve sborsare tanto?
100.000 lire per 5 turni di gioco? (ed ancor più grave 80.000 per un
under 16?) Stiamo veramente impazzendo?
Ma lo sapete che partecipare ad un Torneo di tennis non costa più di
15 euro (compreso l'uso del campo e le palline)
Io credo che la Federazione ed i Comitati Regionali dovrebbero fare
qualcosa per porre fine a questo andazzo
E poi, ormai si gioca solo a 5 turni?
Ma che valore tecnico può avere un Torneo di 5 turni? I ragazzi che
stanno crescendo e che dovrebbero fortificare la propria preparazione
in vista di appuntamenti agonistici più importanti, quale beneficio
avranno dall'abitudine ormai consolidata a giocare sempre e solo 5
turni?
Anche qui, Comitati Regionali e Federazione dovrebbero fare qualcosa,
incentivando gli organizzatori (ed anche vietando l'autorizzazione ai
recalcitranti) ad organizzare ALMENO un Torneo a 9 Turni (o ad 8
turni) ogni 4 Tornei organizzati , Torneo che dia, per es, anche la
possibilità di fare la norma da maestro, oltre alla indubbia maggiore
valenza tecnica...
Mauro Scacco
> Mauro Scacco
sono in completo accordo su tutti i punti
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Riccardo
Sono d'accordo con te, purtroppo l'attuale politica FSI impone agli
organizzatori e ai circoli soluzioni "difficoltose", mi sto riferendo
agli aumenti sulle tessere, affiliazioni e altro. La FSI percepisce 8
Euro a giocatore per omologargli il torneo, che senso ha raccogliere
fondi aumentando le tessere ??? Non č meglio allargare la base rendendo
il costo della tessera quasi una formalitŕ per poi incassare comunque
dai tornei che sarebbero sicuramente piů frequentati.
Se si vuole performare occorrono fondi esterni (sponsor) non si possono
sempre spremere i giocatori. Si parla tanto di aumento numero tesserati
FSI ...ma in che ordine di Grandezza ??? Quanti eravamo 10-15 anni fa e
quanti ora?
Ciao a tutti,
Rot.
>mario.scafroglia ha scritto:
>>
>> Ma far lievitare indecorosamente le tasse di partecipazione ad un
>> Torneo, rende ?
>> Si dovrebbe dire di no, visti i numeri dell'ultimo Open Fide-Non Fide,
>> organizzato a Roma all'Hotel Petra
>> Solo 61 partecipanti in totale più l'Organizzatore, quando la media a
>> Roma qualche tempo fa era di non meno 100 partecipanti a Torneo...
>>
>> Che senso ha far pagare 50 euro per un Torneo di 5 turni, che senso
>> hanno i 40 euro per l'iscrizione di un under 16 (riporto dal Bando del
>> prossimo Campionato Regionale del 18 maggio)
>> Invece di favorire la partecipazione dei ragazzi, si chiedono 40 euro
>> (80 mile lire) per 5 Turni ad un bambino che sta muovendo i primi
>> passi per imparare?
>> Lasciamo perdere i rimborsi spese , che son sempre più striminziti, ma
>> se uno volesse giocare solo per giocare (come fanno il 90 % dei
>> giocatori) disinteressandosi dei rimborsi spese, deve sborsare tanto?
>> 100.000 lire per 5 turni di gioco? (ed ancor più grave 80.000 per un
>> under 16?) Stiamo veramente impazzendo?
>> Ma lo sapete che partecipare ad un Torneo di tennis non costa più di
>> 15 euro (compreso l'uso del campo e le palline)
>> Io credo che la Federazione ed i Comitati Regionali dovrebbero fare
>> qualcosa per porre fine a questo andazzo
>> E poi, ormai si gioca solo a 5 turni?
>> Ma che valore tecnico può avere un Torneo di 5 turni? I ragazzi che
>> stanno crescendo e che dovrebbero fortificare la propria preparazione
>> in vista di appuntamenti agonistici più importanti, quale beneficio
>> avranno dall'abitudine ormai consolidata a giocare sempre e solo 5
>> turni?
>> Anche qui, Comitati Regionali e Federazione dovrebbero fare qualcosa,
>> incentivando gli organizzatori (ed anche vietando l'autorizzazione ai
>> recalcitranti) ad organizzare ALMENO un Torneo a 9 Turni (o ad 8
>> turni) ogni 4 Tornei organizzati , Torneo che dia, per es, anche la
>> possibilità di fare la norma da maestro, oltre alla indubbia maggiore
>> valenza tecnica...
>>
>> Mauro Scacco
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>>
>> www.photolanguage.org
>
>Sono d'accordo con te, purtroppo l'attuale politica FSI impone agli
>organizzatori e ai circoli soluzioni "difficoltose", mi sto riferendo
>agli aumenti sulle tessere, affiliazioni e altro. La FSI percepisce 8
>Euro a giocatore per omologargli il torneo, che senso ha raccogliere
>fondi aumentando le tessere ??? Non è meglio allargare la base rendendo
>il costo della tessera quasi una formalità per poi incassare comunque
>dai tornei che sarebbero sicuramente più frequentati.
>Se si vuole performare occorrono fondi esterni (sponsor) non si possono
>sempre spremere i giocatori. Si parla tanto di aumento numero tesserati
>FSI ...ma in che ordine di Grandezza ??? Quanti eravamo 10-15 anni fa e
>quanti ora?
>Ciao a tutti,
>Rot.
No, non mi trovi d'accordo, non sono i pochi euri di ADEGUAMENTO delle
tessere federali (rispetto agli altri sport della mente siamo molto al
di sotto come quote di affiliazione)una volta l'anno, a giustificare i
continui aumenti delle quote di iscrizione per i Tornei ( ed il quasi
azzeramento dei montepremi)
Qui si parla di 50 euro per 5 turni, 40 euro per gli under 16, è
veramente eccessivo , le soluzioni "difficoltose" sono altre, queste
sono soluzioni molto facili da trovare...
Anche perché alla fine questo tipo di politica miope riesce ad
ottenere soltanto un calo verticale delle partecipazioni e
dell'interesse ...
Ciao Mauro
Non è questione di pochi euro di adeguamento, è tutto il sistema che è
troppo esasperato, 36 euro di tessera agonistica + 50 euro di iscrizione
al torneo + spese di trasferta per fare 5 partite a scacchi sperando di
incontrare buoni avversari per un giocatore che non giocando a scacchi
di mestiere fa si e no 1 torneo all'anno mi sembra eccessivo, e mi
sembra eccessivo anche per un giovane che si avvicina all'agonismo
scacchistico. Non parliamo dei montepremi che scoraggiano chiunque a
intraprendere la carriera scacchistica. Fino a quando non ci si
orienterà alle sponsorizzazioni rimarremo sempre al palo, una politica
che non permette allargamento della base non attirerà mai gli sponsor in
quanto un torneo di 60 persone dal punto di vista della sponsorizzazione
non ha nessuna visibilità/importanza.
Ciao a tutti,
Rot.
>
>Non è questione di pochi euro di adeguamento, è tutto il sistema che è
>troppo esasperato, 36 euro di tessera agonistica + 50 euro di iscrizione
>al torneo + spese di trasferta per fare 5 partite a scacchi sperando di
E' un discorso che abbiamo già fatto migliaia di volte.
Prima di tutto si spendono 37 Euro per la tessera, che da diritto a fare
*tutti* i tornei che si vogliono, non un singolo torneo a 50 Euro.
Le iscrizione a un torneo e le spese di trasferta ci sono per qualunque
sport tu faccia, e non mi risulta esiste uno sport che sia più economico
degli scacchi, almeno a giudicare da quelli che vedo fare ai miei
nipoti: nuoto, basket, equitazione.
Gli scacchi sono una delle discipline più economiche che esistano.
Che poi 50 Euro per 5 partite siano troppi, sono d'accordo con te.
E' quindi necessario che il giocatore scelga con attenzione i tornei:
ce ne sono di più economici, o con più turni, o con più servizi.
>incontrare buoni avversari per un giocatore che non giocando a scacchi
>di mestiere fa si e no 1 torneo all'anno mi sembra eccessivo, e mi
>sembra eccessivo anche per un giovane che si avvicina all'agonismo
Il giovane paga 10 Euro l'anno, non 37.
>scacchistico. Non parliamo dei montepremi che scoraggiano chiunque a
>intraprendere la carriera scacchistica. Fino a quando non ci si
>orienterà alle sponsorizzazioni rimarremo sempre al palo, una politica
Guarda che non è che la federazione le sponsorizzazioni non le cerca ... eh ...
Ciao!
Maurizio Mascheroni
Quoto e prendo la palla al balzo per accennare alla sponsorizzazioni.
In effetti, come credo di aver già scritto, trovare sponsor non è cosa
facile. Anzi, è cosa difficilissima. Purtroppo la manna, dopo quella prima
volta tanti secoli fa, come racconta la Bibbia, non scende più dal cielo.
Ne sono ben consapevoli i presidenti dei nostri Circoli che, invece di
pensare
solo al gioco, devono frantumarsi gli zebedei per far quadrare i conti a
fine anno. Ne sanno qualcosa anche gli organizzatori che senza l'aiuto
esterno (in dindini) non dovrebbero essere in grado di organizzare un bel
niente.
Certo fa dispiacere vedere che qualche volta, questi ultimi, si fan prendere
la mano
e alzano eccessivamente la quota di partecipazione senza aumentare o
migliorare i servizi offerti.
Non frequento Tornei da molti anni ma mi auguro che ciò che valeva una volta
valga ancora adesso e cioé che lo sponsor (in generale) guarda al numero dei
partecipanti.
Guarda alla qualità ma SOPRATTUTTO alla QUANTITA' dei partecipanti.
Se si alza troppo la quota di iscrizione al Torneo senza adeguare i servizi,
i partecipanti, è lapalissiano, calano e ...lo sponsor, non avendo un
ritorno propagandistico al suo sforzo economico, se ne va.
Come mai certi organizzatori non lo capiscono? Non si dovrebbero organizzare
Tornei
contanto SOPRATTUTTO sulle entrate delle iscrizioni. Non conosco nessuno
sport dove ciò avvenga.
Secondo me gli organizzatori dovrebbero cercare di
far aumentare, di anno in anno, o di volta in volta, i partecipanti al loro
Torneo offrendo in modo equo ciò che essi desiderano e non dovrebbero mai
dimenticare che allo sponsor frega poco se al Torneo partecipano 3 o 13 GM.
Lo sponsor guarda ai numeri e ai servizi offerti con i suoi soldi. Desidera
che i livelli siano alti.
Tutto ciò che ho scritto dovrebbe essere "acqua calda". Eppure...
Franco
sono completamente d'accordo con te.
10 euro a turno sono uno sproposito.
Tornei da 5 turni sono, nella migliore delle ipotesi, inutili.
60 giocatori sono probabilmente il nocciolo duro di quelli che
giocherebbero sempre e comunque.
Il movimento lo vedo in stato catatonico, forse addirittura un po'
cianotico. E dire che spazio ce ne sarebbe, e neanche poco.
Mancano, forse, la voglia e le idee.
Ciao
Flaviano
> Se si vuole performare occorrono fondi esterni (sponsor) non si possono
> sempre spremere i giocatori.
Ci sono persone che ormai stanno dedicando l'intera propria esistenza alla
ricerca di sponsor, una delle quali è il Presidente Pagnoncelli.
Se non ci riescono significa che *o* sono dei perfetti imbecilli *o* la cosa
non è così semplice, quando si passa dalle chiacchere da NG alla nuda
realtà.
Tu pensi che siano dei perfetti imbecilli?
Ciao
Edoardo
> Solo 61 partecipanti in totale più l'Organizzatore, quando la media a
> Roma qualche tempo fa era di non meno 100 partecipanti a Torneo...
Senza entrare nel merito segnalo che il numero complessivo dei tornei
aumenta sensibilmente di anno in anno, si gioca ovunque e comunque, il
calendario è intasato; in quest'orgia di appuntamenti è purtroppo normale
che non aumentino (o che diminuiscano) i giocatori per singolo torneo.
> Lasciamo perdere i rimborsi spese , che son sempre più striminziti,
E' un male? :-)
> E poi, ormai si gioca solo a 5 turni?
> Ma che valore tecnico può avere un Torneo di 5 turni?
Quasi nessuno.
Ma è altrettanto evidente il motivo per cui siffatti tornei - che neppure io
amo - stanno prosperando.
> Anche qui, Comitati Regionali e Federazione dovrebbero fare qualcosa,
> incentivando gli organizzatori (ed anche vietando l'autorizzazione ai
> recalcitranti) ad organizzare ALMENO un Torneo a 9 Turni (o ad 8
> turni) ogni 4 Tornei organizzati ,
Fammi capire, tu e tutti quelli che ti hanno quotato in toto.
Se io per questo week-end organizzo un torneo a 5 turni la FSI dovrebbe
costringere te, che vorresti organizzare un torneo nel week-end successivo,
a fare 9 turni per "compensare" il mio a 5 turni????? Anch'io sono per
giocare quanti più turni possibile, ma questa non la capisco....
Ciao
Edoardo
> Le iscrizione a un torneo e le spese di trasferta ci sono per qualunque
> sport tu faccia, e non mi risulta esiste uno sport che sia più economico
> degli scacchi, almeno a giudicare da quelli che vedo fare ai miei
> nipoti: nuoto, basket, equitazione.
> Gli scacchi sono una delle discipline più economiche che esistano.
Ciao Maurizio,
non sono d'accordo con quanto scrivi. Non sulle cifre assolute.
Nuoto a livello agonistico (master) e l'iscrizione alle gare costa sui 5-6
euro, per fare un max di due gare (per evitare che il fenomeno di turno
faccia man bassa) più le staffette. Naturalmente questo comprende anche
un'ora di riscaldamento pre-gara in acqua, spese per arbitri, giudici di
partenza, cronometristi. Non c'è un solo arbitro, ce ne è almeno uno per
corsia, un giudice arbitro, un giudice di partenza (starter) con il
contro-starter (per eventuali squalifiche per falsa partenza), il giudice
in camera di chiamata per il controllo dei cartellini, più i giudici al
tavolo per la gestione dei risultati. Diciamo che se tutto va bene sono
una quindicina di persone da pagare.
Le gare generalmente sono su due giorni (sabato e domenica) se non più. Se
mettessero una iscrizione a 50 euro gli atleti sparirebbero in un batter
d'occhio.
Oggi fanno 400-500 iscritti a gara se non di più.
Contesto anche che la parte relativa all'allenamento sia più cara.
Vero che ci sono costi per il materiale base, ma alla fine visti i prezzi,
con 5-6 di libri di scacchi siamo allo stesso livello.
Costi per il materiale:
- accappatoio di ottima fattura: 50-80 euro (ma ti dura *anni*, il mio
dura da quasi 15 anni)
- costume di ottima fattura resistente al cloro sui 30 euro (durata sui 2
anni)
- occhialini: 5-10 euro
- cuffia: max 10 euro (silicone, le più care)
- ciabatte: 15-20 euro
Diciamo che con 150 euro hai l'attrezzatura completa per almeno un paio
d'anni. Tutto griffato e di alto livello.
Altrimenti puoi anche spendere la metà se non meno.
Con questa cifra ci compri circa 5-6 libri di scacchi o l'abbonamento a
NIC&Yearbook. Se ci investi due ore a settimana forse ti durano due anni.
Forse...
Se poi si parla del costo delle lezioni di scacchi vs. lezioni di nuoto
non sono sicuro che le prime siano più economiche. La mia piscina, che
fatto un rapido sondaggio con altri amici di altre città, è una delle più
care fa pagare 550 euro per un corso master a livello agonistico. Tre
volte a settimana per diciamo 35 settimane l'anno (sono probabilmente di
più, da inizio settembre a inizio giugno, tolta una settimana a Natale e
qualche ponte) sono un centinaio di lezioni. Diciamo sui 5 euro a lezione,
ma forse sono di meno. Il "nuoto libero" fatto ad abbonamento forse costa
meno ancora.
Le lezioni di scacchi costano meno?
> Che poi 50 Euro per 5 partite siano troppi, sono d'accordo con te.
> E' quindi necessario che il giocatore scelga con attenzione i tornei:
> ce ne sono di più economici, o con più turni, o con più servizi.
Ne avevamo già discusso. Pare che da queste parti siano un genere in
estinzione...
Ciao!
No, parlavo di Tornei organizzati dallo stesso Circolo o Organizzatore
Per avere l'autorizzazione di organizzare 4 Tornei a 5 turni,
l'Organizzazione dovrebbe impegnarsi ad
organizzarne UNO a 8 turni- 9 turni (UNO ogni Quattro, salvando
quindi la valenza tecnica e la possibilità di fare le varie norme)
Semplice, logico e funzionale
Ciao Mauro
Ecco, due giorni, dei quali se uno gareggia per mezz'ora e' tanto. A scacchi
ogni turno ti dura dalle 4 alle 5 ore, a volte anche 6 o 7. Per 5 turni o 9,
i conti sono presto fatti.
Nei tuoi costi per il materiale, non hai contato che in piscina non ti fanno
entrare gratis. I prezzi delle comunali (qui a Milano, altrove non so) sono
dai 4 ai 5 Euro; e solitamente non ci si sta mai per piu' di un ora. Se ci
vai 5 giorni a settimana sono 20-25 Euro, 80-100 al mese. Se invece vai in
una piscina privata o in un circolo natatorio i costi giornalieri magari
possono diminuire (non ne ho idea, mai andato), ma di solito paghi un botto
all'inizio, poi che tu ci vada o meno cavoli tuoi. Se ti becchi un
raffreddore e salti un paio di settimane peggio per te, i soldi non te li
ridanno.
In ogni caso stai parlando di uno tra gli sport meno costosi in assoluto,
visto che si nuota quasi nudi e l'attrezzatura personale ridotta al minimo.
Ma aggiungendo le infrastrutture, mi sembra che rientri in linea con gli
scacchi, forse li supera.
Prova a fare i confronti con sport come il golf, o lo sci, o l'equitazione o
il tennis. Scafroglia ha detto che l'iscrizione ai tornei di tennis e' piu'
economica. Puo' essere, ma di solito a Tennis per un torneo che si fa, si
giocano almeno 10 partite con gli amici. E anche l'amatore piu' allenato non
puo' giocare piu' di 2/3 ore consecutive. Le racchette e le palline vanno
cambiate con una frequenza nettamente superiore a quella con cui si cambia
una scacchiera: io la mia ce l'ho da circa 20 anni ed il legno ancora
luccica.
Un libro di scacchi me lo posso leggere tranquillamente a casa mia; in 5
minuti lo apro e preparo i pezzi, in altri 5 metto via tutto. Per andare al
circolo di Tennis di solito parte via dalla mezz'ora all'ora di macchina (e
consiglio a tutti di controllare al proposito le tabelle chilometriche
dell'ACI per capire quanto IN REALTA' si spende), piu' mezz'ora di cambio e
doccia. E prima di chiudere il ciclo, devo pure lavare maglietta,
pantaloncini e calzini: il detersivo non e' gratis, la lavatrice ancora non
l'allegano come gadget in edicola; e quando si rompe sono scacchi amari con
i prezzi dei ricambi e dell'idraulico.
Detto questo, mi sembra che questi confronti con altri sport abbiano poco
senso, troppe le differenze. Se il golf e il polo e la motonautica
costassero poco, saremmo tutti li' a praticarli. Se si potesse organizzare
un torneo di Scacchi spendendo poco, qualcuno l'avrebbe gia' fatto. Se
costano cosi' e perche' cosi' costano. Sic et simpliciter.
Massimiliano Orsi
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
>Se si potesse organizzare
>un torneo di Scacchi spendendo poco, qualcuno l'avrebbe gia' fatto. Se
>costano cosi' e perche' cosi' costano. Sic et simpliciter.
>
>Massimiliano Orsi
No, purtroppo non è questo il succo del problema, il fatto è che, con
i proventi dei Tornei ci si vogliono oggi mandare avanti e pagare gli
affitti dei Circoli, ma questo non è giusto ne' sano
Pagare l'affitto dei Circoli spetta ai frequentatori degli stessi
Circoli, non a Chi, occasionalmente, partecipa ad un Torneo...
E far pagare 40 euro ad un under 16 è veramente fuori da ogni logica,
un tantinello immorale e soprattutto non serve allo sviluppo della
nostra disciplina
Mauro Scacco
> Il 26 Apr 2007, 13:44, flabran...@spamtin.it (FB) ha scritto:
> > Le gare generalmente sono su due giorni (sabato e domenica) se non più.
> Ecco, due giorni, dei quali se uno gareggia per mezz'ora e' tanto. A scacchi
> ogni turno ti dura dalle 4 alle 5 ore, a volte anche 6 o 7. Per 5 turni o 9,
> i conti sono presto fatti.
Sarà ma la piscina rimane comunque occupata nella sua interezza per due
giorni. Gli atleti anche quando non gareggiano stanno sulle gradinate o da
qualche altra parte comunque sul campo di gara. Il campo di gara va
riscaldato (temo che scaldare una piscina non abbia lo stesso costo dello
scaldare una sala), va tenuto pulito, ci sono le docce da considerare, i
filtri, il medico a disposizione (per le ultime gare due settimane fa a
Rieti il giudice arbitro non ha dato il via alla manifestazione finché non
è arrivato il medico, con ambulanza e paramedici. A carico
dell'organizzazione).
Il costo da prendere a paragone credo sia il costo della struttura per il
tempo in cui viene utilizzato. Una sala per un torneo da due giorni contro
una piscina con tribune, docce etc.
Considerando il costo della struttura e del contorno (arbitri, almeno una
quindicina, computer per stampare i risultati in tempo reale etc) una gara
di nuoto costa 5-6 euro a persona, un torneo di scacchi dieci volte tanto.
La struttura (metri cubi al giorno) + le persone da pagare quanto incidono
sul costo finale?
Non è che un torneo di scacchi costa 50 euro *ANCHE* perché siamo 4 gatti?
E allora piuttosto che faticare per allargare la base tanto vale aumentare
il prezzo? E' un discorso che ho sentito negli ultimi tempi anche a
proposito degli aumenti dei prezzi degli alimenti a fronte del calo della
domanda...
Poi possiamo argomentare che io nuoto per mezz'ora o per 30'', ma è il
costo complessivo che deve essere considerato perché è quello che paga
l'organizzatore.
> Nei tuoi costi per il materiale, non hai contato che in piscina non ti fanno
> entrare gratis.
--- CUT ---
Mi sa che mi hai risposto senza leggere bene quanto ho scritto...
> In ogni caso stai parlando di uno tra gli sport meno costosi in assoluto,
> visto che si nuota quasi nudi e l'attrezzatura personale ridotta al minimo.
Possibile.
Comunque i conti nel mio post li ho fatti.
Prova a rileggerlo.
> Ma aggiungendo le infrastrutture, mi sembra che rientri in linea con gli
> scacchi, forse li supera.
Possibile. Anche quì dipende dal livello, da cosa vuoi e così via.
Ma, di nuovo, il costo di iscrizione a una gara non è di 50 euro. Credo
che in pochi sport l'iscrizione a una gara ammonti a 50 euro.
> Prova a fare i confronti con sport come il golf, o lo sci, o l'equitazione
> o il tennis.
Purtroppo posso farli solamente con qualcosa di cui ho conoscenza diretta.
Nuoto da 32 anni, ho insegnato per 8 anni e posso dirti che le cifre in
gioco sono grossomodo quelle che ti ho scritto nell'altro post.
Per altri sport che non pratico non posso dire nulla: semplicemente non li
conosco.
> Scafroglia ha detto che l'iscrizione ai tornei di tennis e' piu'
> economica. Puo' essere, ma di solito a Tennis per un torneo che si fa, si
> giocano almeno 10 partite con gli amici. E anche l'amatore piu' allenato non
> puo' giocare piu' di 2/3 ore consecutive. Le racchette e le palline vanno
> cambiate con una frequenza nettamente superiore a quella con cui si cambia
> una scacchiera: io la mia ce l'ho da circa 20 anni ed il legno ancora
> luccica.
> Un libro di scacchi me lo posso leggere tranquillamente a casa mia; in 5
> minuti lo apro e preparo i pezzi, in altri 5 metto via tutto. Per andare al
> circolo di Tennis di solito parte via dalla mezz'ora all'ora di macchina (e
> consiglio a tutti di controllare al proposito le tabelle chilometriche
> dell'ACI per capire quanto IN REALTA' si spende), piu' mezz'ora di cambio e
> doccia. E prima di chiudere il ciclo, devo pure lavare maglietta,
> pantaloncini e calzini: il detersivo non e' gratis, la lavatrice ancora non
> l'allegano come gadget in edicola; e quando si rompe sono scacchi amari con
> i prezzi dei ricambi e dell'idraulico.
Secondo me stai facendo un paragone improprio.
Anche a tennis puoi prendere la racchetta e metterti a palleggiare da solo
contro il muro sotto casa. I costi in questo caso sarebbero infinitamente
minori.
Certo, se volessi invece andare a un circolo, pagare un maestro perché ti
desse lezioni etc forse anche per gli scacchi i costi aumenterebbero. E
magari avresti l'abbonamento a New in Chess, all'Informatore, allo
Yearbook, al Chessbase Magazine, compreresti libri con una certa frequenza
etc... Un po' come cambiare scarpe da tennis, racchetta per avere
materiali migliori e più al passo con i tempi che ti consentano di giocare
meglio e vincere ogni tanto e così via...
> Detto questo, mi sembra che questi confronti con altri sport abbiano poco
> senso, troppe le differenze. Se il golf e il polo e la motonautica
> costassero poco, saremmo tutti li' a praticarli. Se si potesse organizzare
> un torneo di Scacchi spendendo poco, qualcuno l'avrebbe gia' fatto. Se
> costano cosi' e perche' cosi' costano. Sic et simpliciter.
Mi dispiace ma sulla tua ultima affermazione siamo su due posizioni
nettamente differenti. Siamo in Europa e, a parte forse la Germania dove
però sono un altro mondo (e hanno stipendi praticamente doppi con prezzi
generalmente la metà rispetto ai nostri per i beni di consumo), in nessun
paese europeo di pagano cifre del genere pro-turno per un torneo di
scacchi. Stiamo pur sempre parlando di 10 euro (19.360 lire) a turno.
A me sembra un'enormità. Ma probabilmente quello che è fuori dal mondo
sono io.
Ciao
provo, se ci riesco, a fare un semplice discorso di buon senso.
Il nostro Presidente ha assunto la massima carica federale col massimo della
serieta' possibile e si e' posto un obbiettivo concreto : trasformare la FSI
da una associazione di stampo poco piu' che amatoriale ( del tipo dopolavoro
ferroviario per intenderci ) ad una federazione sportiva moderna vera e
propria e a tutti gli effetti.
Il progetto e' indubbiamente ambizioso e si scontra inevitabilemente con
resistenze di varia natura.
Personalmente anche io nutro qualche piccola riserva ( nel senso che non
sono sicuro che un cosi' nobile obbiettivo possa essere compreso e/o
condiviso da gran parte degli scacchisti e che sia realisticamente
raggiungibile in Italia ) ma su una cosa non ho dubbi e cioe' sul fatto che
e' giusto appoggiare cotanta volonta' dimostrata da una persona che per far
crescere il movimento in cui crede ha da tempo messo da parte i propri
legittimi interessi personali.
E' stata una scelta molto sofferta quella di aumentare i costi delle tessere
e delle varie gabelle, ma si e' in questo modo tracciata una strada precisa,
con un fine chiaro.
Purtroppo trovare sponsorizzazioni e' tut'altro che semplice. Porto ad
esempio quello che accade spesso nel circolo che frequento; ipotetico, ma
verosimile, verbale di assemblea annuale del consiglio direttivo:
Presidente : cari soci bla bla bla
Direttore Agonistico : cari soci bla bla bla
Tesoriere : cari soci bla bla bla
Varie ed eventuali : prende la parola Pinco pallino che dice : " ma perche'
non andiamo di qui e di la' a chiedere soldi per il circolo ? ci sono
aziende, banche e quant'altro che hanno quote da investire in queste cose,
basta farsi avanti ".
Risposta del CD : caro socio apprezziamo il tuo spirito di iniziativa e ti
diamo carta bianca, prepara lettere e prendi contatti e noi faremo la
nostra parte sostenendoti.
Risultato: non succede nulla fino all'anno successivo in cui sara' un altro
socio a fare lo stesso intervento con identico risultato.
Dato quindi che trovare sponsor e' tutt'altro che facile si e' dovuto
chiedere sacrifici ai tesserati. E' pero' importante precisare che tali
sacrifici non sono dati su carta bianca ma basati su un preciso piano di
sviluppo.
Tutto viene fatto in modo trasparente e non mi pare corretto prendere ad
esempio uno dei tanti tornei italiani come pretesto per scatenare una
polemica generale.
Di tornei, e di organizzatori, ce n'e' di tanti tipi e, grazie al cielo, si
puo' scegliere.
Poi sara' il tempo a farci scoprire se il percorso intrapreso e' veramente
quello che ci meritiamo ma e' importante crederci; ciascuno puo' giocare il
proprio ruolo.
Robynet
>Tutto viene fatto in modo trasparente e non mi pare corretto prendere ad
>esempio uno dei tanti tornei italiani come pretesto per scatenare una
>polemica generale.
>Di tornei, e di organizzatori, ce n'e' di tanti tipi e, grazie al cielo, si
>puo' scegliere.
>Poi sara' il tempo a farci scoprire se il percorso intrapreso e' veramente
>quello che ci meritiamo ma e' importante crederci; ciascuno puo' giocare il
>proprio ruolo.
>
>Robynet
No, ma non c'entrano nulla i giusti propositi e programmi di sviluppo
della FSI con gli aumenti indisciminati delle tasse di iscrizione ai
Tornei, anzi questi aumenti vanno proprio nel senso opposto, pensa
solo che si arriva a chiedere 40 euro ad un under 16 , pergiocare 5
turni
Se Ti sembra questo un comportamento in linea con i progetti di
sviluppo della Federazione, al contrario, è il modo migliore per
suggellare con una pietra tombale la voglia di giocare a Scacchi dei
giovanissimi...
E, bada bene, non si tratta di casi isolati, perché qui a Roma ormai
si deve parlare quasi di "cartello" con una generale lievitazione dei
costi di partecipazione ( e tacciamo per carità cristiana
l'impoverimento progressivo dei montepremi ) ...
Mauro
Mi inserisco, giusto perche' negli ultimi anni ho sospeso la pratica
dei tornei di scacchi per tornare prepotentemente a quelli tennistici
(e questo, per inciso, e' "colpa" tua, Mauro e dell'edizione Bratto
2004 ;-) )
Al di la' della differenza tecnica (in un torneo di tennis, ad
eliminazione diretta, hai la garanzia di un solo turno, mentre a
scacchi, indipendentemente dal livello di gioco, hai un rapporto
iscrizione/durata svago sempre equo) il punto della questione e' il
concetto di "rimborso spese".
Esistono delle norme relative ai tornei di livello nazionale, che per
esempio *proibiscono*, per i tornei dedicati ai non classificati,
l'introduzione di montepremi al di fuori di coppe, targhe ecc.. mentre
quelli delle altre fasce sono limitati ad un tetto massimo; tanto per
capirci, il tetto di un torneo di terza categoria (gia' un ottimo
livello, possono essere equiparati ai CM nostri) e' di 1.500 euro
complessivi, dei quali il vincitore puo' prendere al massimo il 25%
Vedi bene che, quando lo stimolo e' sostanzialmente migliorare, salire
in classifica e divertirsi,la necessita' di chiedere cifre alte ai
giocatori, e per contro avere anche bisogno di sponsor e' ridotta.
Come diceva Mascheroni, gli scacchi sono una disciplina di per se
estremamente economica, mentre il tennis certamente no, per cui non si
capisce come mai e' dato ormai per assunto che ci sia sempre e
comunque, praticamente a qualunque categoria, un premio in denaro,
spesso nemmeno tanto simbolico.
Avendo frequentato entrambi, posso dire che per quanto riguarda i
classici tornei del periodo invernale, quindi con spostamenti limitati
a provincia e regione, non c'e' nessuna differenza di spesa a carico
del giocatore; al massimo fanno eccezione negli scacchi i grossi
festival estivi dove effettivamente si pianifica un soggiorno lungo e
quant'altro, e ha un suo senso avere un rimborso spese per tutte le
categorie
Assolutamente no, trovo che difficilmente troverai sponsor se in cambio
hai poco da offrire, mi riferisco al numero di persone che ruotano
attorno ad una determinata iniziativa o manifestazione, se non si attua
una politica di allargamento base rischieremo di cercare sponsor
inutilmente. L'attuale politica FSI mi pare stia puntando un po troppo
sull'innalzamento dei costi e assai meno sull'allargamento della base
che inevitabilmente va a cozzare con l'innalzamento della quota delle
tessere. Questa è la nuda realtà, non occorrono giri di parole, parlano
i numeri.
Ciao a tutti,
C.
> L'attuale politica FSI mi pare stia puntando un po troppo
> sull'innalzamento dei costi e assai meno sull'allargamento della base
> che inevitabilmente va a cozzare con l'innalzamento della quota delle
> tessere. Questa è la nuda realtà, non occorrono giri di parole, parlano
> i numeri.
Apprezzo il "mi pare", ma se si parla di numeri tocca consultare i bilanci,
dai quali si evince che la FSI oggi ha davvero cambiato passo rispetto a
qualunque passato (recente, remoto, mediano) quanto al volume di
investimenti.
I numeri dicono che se è vero che la Federazione incassa *un pò* di più
dalla base, è pure vero che incassa *molto* di più dal CONI (che ha
ritrovato fiducia in noi) e di conseguenza investe *moltissimo* di più.
Se vogliamo parlare di numeri, questo dicono.
Comunque ero intervenuto solo per rimarcare come la ricerca di sponsor non
possa essere vista come "alternativa" all'innalzamento delle quote, in
quanto al momento presenta esiti oltremodo aleatori. Anzi, certi: non ci
mollano un ghello che sia uno. :-(
Ciao
Edoardo
>Comunque ero intervenuto solo per rimarcare come la ricerca di sponsor non
>possa essere vista come "alternativa" all'innalzamento delle quote, in
>quanto al momento presenta esiti oltremodo aleatori. Anzi, certi: non ci
>mollano un ghello che sia uno. :-(
>
>Ciao
>
>Edoardo
>
Questo non puň essere affermato in assoluto: tra le disgrazie che Dio
mandň sulla terra, non incluse nel numero, insieme alle cavallette,il
flagello della inibizione di ogni tipo di sponsorizzazione agli
scacchisti ...
Se non si organizzano delle manifestazioni di massa che attirino gli
Sponsor (a questo proposito il Master giocato tra pochi intimi ha poco
senso, cosě il CIS giocato tra le mura di un Circolo quasi sempre
vuoto) come potrebbe essere un Campionato a squadre in sede unica per
tutti
Se non si sfrutta l'evento Olimpico per fare propaganda vera ( e si
aprono le porte al pubblico ed alle scolaresche senza pretendere 20
euro per guardare)
Se non si partecipa alle manifestazioni degli Sport della Mente (ne
abbiamo parlato sul newsgroup, a Milano qualcuno si era dimenticato di
aprire, a fianco di Dama etc lo stand degli Scacchi in un evento
propagandistico degli Sport della Mente)
SE non si crea un sito internet molto accattivante e denso di
materiale,vero punto di riferimento per tutti gli scacchisti,
tale da attirare naviganti e quindi
gli sponsor
Se non si crea un efficace ufficio stampa in grado di agire da tramite
con i media, le istituzioni scolastiche, i comuni etc etc
Ogni estate, a Roma, ci sono un mucchio di manifestazioni per l'Estate
Romana (certamente anche altrove ci saranno altrettante occasioni) ma
gli Scacchi non sono mai presenti, mentre invece quella potrebbe
essere una grande occasione propagandistica e potrebbe portare un
sacco di nuovi adepti al nostro movimento
Ne' , a mio parere, si puň delegare ai Comitati Regionali il compito
di fare piů del poco che riescono a fare, dal momento che, per fare le
cose sul serio, ci vuole gente che lo fa professionalmente,
nell'organizzazione della propaganda, nella ricerca di sponsor come
nella organizzazione federale
Ciao Mauro
E chi glielo fa fare? A fine mese il nostro
organizzatore-manager-businessman
"pincopallino" tira le somme (ipotizzando 4 settimane nel mese)
4 (weekend) x 60 (giocatori) - 500 euro montepremi
e' sempre maggiore di
2 (weekend) x 60 (giocatori) - 500 euro montepremi
forse aumenteranno un po' di piu' i giocatori (ma non è sicuro)
forse spenderebbe un po' di + per le omologazioni giocatore/torneo
ma risparmierebbe su arbitro, affitto orologi, inviti, ecc..
;-)
E' vero: ciò vuol dire che , tra 2 anni, nessuno si dovrà opporre se
si cominceranno a fare Tornei su 3 turni o anche su 2
Costano di meno agli organizzatori, si risparmia su arbitro, affitto
ed orologi...
Sulle tasse di iscrizione si fa cartello con gli altri Circoli e si
impongono i 50 euro, e tutti vivono felici e contenti, alla faccia
della valenza tecnica e degli scacchi ...
On 26 Apr, 13:44, flabrandNoS...@spamtin.it (FB) wrote:
> Maurizio Mascheroni ha scritto:
>
> > Le iscrizione a un torneo e le spese di trasferta ci sono per qualunque
> > sport tu faccia, e non mi risulta esiste uno sport che sia più economico
> > degli scacchi, almeno a giudicare da quelli che vedo fare ai miei
> > nipoti: nuoto, basket, equitazione.
> > Gli scacchi sono una delle discipline più economiche che esistano.
>
> Ciao Maurizio,
> non sono d'accordo con quanto scrivi. Non sulle cifre assolute.
> Nuoto a livello agonistico (master) e l'iscrizione alle gare costa sui 5-6
> euro, per fare un max di due gare (per evitare che il fenomeno di turno
> faccia man bassa) più le staffette. Naturalmente questo comprende anche
> un'ora di riscaldamento pre-gara in acqua, spese per arbitri, giudici di
> partenza, cronometristi.
Un torneo di scacchi dura solitamente due giorni + il venerdì sera
c'è da affittare una sala che viene da 100 a 500 euro al giorno
Arbitro 50 euro al giorno
Federazione 8 euro a partecipante
Montepremi prestabilito ( nel bando deve comparire obbligatoriamente
il montepremi, non si può scrivere l'80% delle iscrizioni costituirà
il montepremi)
Ora facciamo finta che il montepremi tra open a e open b sia di 1000
euro
L'organizzatore certamente non vorrà rimetterci... 1000 euro di
montepremi+400 di sala per tenerci bassi+150 per l'arbitro = 1550 pari
a 31 giocatori ipotetici
8 euro per 31 giocatori = 248 euro
Quindi : 1000 euro di montepremi+400 di sala+150 per l'arbitro = 1550+
248 fa 1798 euro per coprire le spese il malcapitato organizzatore
deve avere almeno 35 giocatori
Che è già un signor torneo considerando che a volte i giocatori
titolati non pagano ( ma costano lo stesso 8 euro in federazione )
quindi si arriva facilmente a 40 giocatori.
Ci sono poi le spese per tutto il materiale del torneo: scacchi
scacchiere orologi ( a volte digitali ) formulari acqua.
E così per andare in pari (!) il nostro organizzatore deve avere
almeno 40 presenze o in alternativa abbassare il montepremi ( perdendo
così i giocatori titolati ).
Per i festival le cose sono differenti perché bisogna prendere la sala
e arbitri per più giorni allo stesso tempo c'è da organizzare anche
gli alberghi.
L'intrepido organizzatore il giorno del torneo ha 30 persone incassa
così 1500 euro; abbiamo detto che le spese effettivamente sostenute
( il montepremi non può essere cambiato ) sono di 1550 + 240.
E così il triste organizzatore a fine torneo dopo ore di lavoro per
organizzare il tutto, una grossa spesa iniziale per il materiale e 3
giorni di lavoro pieno durante un finesettimana si trova a dover
pagare di tasca sua 290 euro.
Tutto questo per dire che organizzare un torneo è sempre un rischio e
questo porta a dover prendere delle assicurazioni come succede poi in
tutte le cose.
Si potrebbe fare lo stesso torneo a 35 euro sperando in un affluenza
doppia ma se poi ciò non avviene ... il viscido organizzatore dovrà
pignorare fino all'ultimo dei suoi pedoni.
Questa non vuole essere una difesa a spada tratta a chi organizza ...
ci sono casi in cui il montepremi è misero, la sala è quella del
circolo e quindi costa meno e l'arbitro magari è un amico che si fa
dare 50 euro per i tre giorni e allo stesso tempo l'iscrizione è di 50
euro... questo non è corretto.
Non c'è un solo arbitro, ce ne è almeno uno per
> corsia, un giudice arbitro, un giudice di partenza (starter) con il
> contro-starter (per eventuali squalifiche per falsa partenza), il giudice
> in camera di chiamata per il controllo dei cartellini, più i giudici al
> tavolo per la gestione dei risultati. Diciamo che se tutto va bene sono
> una quindicina di persone da pagare.
> Le gare generalmente sono su due giorni (sabato e domenica) se non più. Se
> mettessero una iscrizione a 50 euro gli atleti sparirebbero in un batter
> d'occhio.
> Oggi fanno 400-500 iscritti a gara se non di più.
Nel nuoto ci sono 500 giocatori a 5 euro che usano una piscina negli
scacchi non conosco organizzatori con 250 scacchiere e orologi ....
penso costino quanto una piscina :-)
>
> Contesto anche che la parte relativa all'allenamento sia più cara.
CUT
> Se poi si parla del costo delle lezioni di scacchi vs. lezioni di nuoto
> non sono sicuro che le prime siano più economiche. La mia piscina, che
> fatto un rapido sondaggio con altri amici di altre città, è una delle più
> care fa pagare 550 euro per un corso master a livello agonistico. Tre
> volte a settimana per diciamo 35 settimane l'anno (sono probabilmente di
> più, da inizio settembre a inizio giugno, tolta una settimana a Natale e
> qualche ponte) sono un centinaio di lezioni. Diciamo sui 5 euro a lezione,
> ma forse sono di meno. Il "nuoto libero" fatto ad abbonamento forse costa
> meno ancora.
> Le lezioni di scacchi costano meno?
Dipende se fai lezioni di gruppo come quelle che hai descritto o
lezioni individuali con un personal trainer.
>
> > Che poi 50 Euro per 5 partite siano troppi, sono d'accordo con te.
> > E' quindi necessario che il giocatore scelga con attenzione i tornei:
> > ce ne sono di più economici, o con più turni, o con più servizi.
Senza un buon montepremi che tenga conto di tutte le fasce e un buon
contorno ( sala materiali orologi ) è effettivamente tanto.
Un saluto
Andrea
Quoto tutto
Andrea
> Un torneo di scacchi dura solitamente due giorni + il venerdė sera
> c'č da affittare una sala che viene da 100 a 500 euro al giorno
> Arbitro 50 euro al giorno
> Federazione 8 euro a partecipante
Ciao Andrea,
per quanto riguarda gli affitti delle sale si potrebbe pensare a un
sistema come quello francese in cui vengono utilizzate le palestre delle
scuole e i palazzetti. Lė, forse anche per questo, le iscrizioni ai tornei
costano molto meno.
A Roma ad esempio abbiamo il palazzetto dello sport a Viale Tiziano (credo
proprietā CONI, CONI di cui gli scacchi sono parte integrante. Tra l'altro
il palazzo del CONI č lė a 100 metri e l'auditorium a 200...): possibile
che non ci sia un fine settimana in cui sia possibile utilizzarlo? Magari
in occasione di qualche ponte o festivitā o simili? Tra l'altro č ben
collegato (metro + tram + una quantitā infinita di autobus che arrivano a
Piazza Mancini, uno dei capolinea pių grossi di tutta Roma) e facilmente
raggiungibile. Per i pių giovani che vogliono andare all'avventura
l'Ostello della Gioventų č a 10 minuti a piedi. Di alberghi Roma č piena,
per tutte le tasche. Specialmente nei periodi di bassa stagione.
O le sale devono essere per forza quelle degli alberghi (che, forse, hanno
un costo maggiore)?
> Montepremi prestabilito ( nel bando deve comparire obbligatoriamente
> il montepremi, non si puō scrivere l'80% delle iscrizioni costituirā
> il montepremi)
> Ora facciamo finta che il montepremi tra open a e open b sia di 1000
> euro
Per quale motivo deve comparire obbligatoriamente il montepremi? Un torneo
senza montepremi non si puō fare?
Non sono sicuro che per un campionato provinciale o regionale che metta in
palio la qualificazione al CIA sia necessario anche un montepremi. In
compenso si gioca a 5 turni con iscrizione intorno ai 50 euro...
Mi obietterai che senza non verrebbero a giocare i maestri, anche quelli
stranieri. E pazienza! Tanto loro sono giā qualificati per la fase
successiva (almeno quelli italiani). Quel torneo "dovrebbe" servire per
far qualificare alla fase successiva i giocatori di categoria inferiore. O
sbaglio? O deve servire per far vincere qualche soldo al M/MF/MI di turno,
italiano o meno che sia?
> L'organizzatore certamente non vorrā rimetterci... 1000 euro di
> montepremi+400 di sala per tenerci bassi+150 per l'arbitro = 1550 pari
> a 31 giocatori ipotetici
> 8 euro per 31 giocatori = 248 euro
> Quindi : 1000 euro di montepremi+400 di sala+150 per l'arbitro = 1550+
> 248 fa 1798 euro per coprire le spese il malcapitato organizzatore
> deve avere almeno 35 giocatori
> Che č giā un signor torneo considerando che a volte i giocatori
> titolati non pagano ( ma costano lo stesso 8 euro in federazione )
> quindi si arriva facilmente a 40 giocatori.
E anche quė, per me, č una follia. Se 35 giocatori sono un signor torneo
siamo messi male, ma proprio male male. Se organizzassi una manifestazione
di nuoto/atletica/qualsiasi sport e venissero 35 atleti per me sarebbe un
fallimento storico.
Forse se vengono a giocare 35 giocatori potrei anche pensare che c'č
qualcosa che non funziona nell'organizzazione... Ma naturalmente č un mio
pensiero. Per qualcun altro magari sarebbe un successo epocale.
Inizia a far pagare tutti, anche i 2400.
Togli il montepremi, che non c'č in nessuno sport agonistico senza che ci
sia il relativo sponsor a pagare. Se c'č lo sponsor che paga bene,
altrimenti medaglie e coppe e tanto basta.
> Ci sono poi le spese per tutto il materiale del torneo: scacchi
> scacchiere orologi ( a volte digitali ) formulari acqua.
Che possono essere, in larga parte, noleggiati, come avviene in tutti i
tornei e che comunque costituirebbero un investimento "una tantum".
> E cosė per andare in pari (!) il nostro organizzatore deve avere
> almeno 40 presenze o in alternativa abbassare il montepremi ( perdendo
> cosė i giocatori titolati ).
Considerata la massa di "giocatori titolati" che accorrono a frotte da
tutto il mondo per venire a giocare da queste parti forse si potrebbe
anche pensare a questa ultima soluzione...
> Per i festival le cose sono differenti perché bisogna prendere la sala
> e arbitri per pių giorni allo stesso tempo c'č da organizzare anche
> gli alberghi.
Il festival č tutto un altro discorso. Non si discuteva di questo nel post
iniziale. Ma di festival in una cittā ne organizzi, forse, uno all'anno.
Su quello puoi anche fare le cose in grande e chiedere soldi. Bratto per
esempio "costa" 60 euro. Ci sono stato due volte ed č un "signor torneo":
tanto di cappello all'organizzazione!
Il costo č dello stesso ordine di grandezza di un qualsiasi torneo romano
da 5 turni (50 euro), perō lė ne giochi 9, in un albego di ottimo livello,
in un contesto in cui c'č lo sforzo di un intero paese.
Non me li stai paragonando vero?
Se riescono a rimediare 16 sponsor 16 (!!!) in un torneo organizzato in un
paesino remoto della Rep. Ceca (http://www.fera.hitech.cz/), giocando nel
palazzetto del paese, 10 turni, orologi digitali per tutti, pezzi di legno
per tutti, con montepremi non basso considerato il costo dell'iscrizione
(al cambio meno di 20 euro)... Possibile che quė non riusciamo a rimediare
2000 euro di sponsorizzazioni, magari detraibili, dalla "Macelleria
Rinaldi" (n.d.t. Otello, cit.) e compagnia bella per organizzare un torneo
fatto bene? Dalle cifre che metti in gioco basterebbero alla grande, o no?
E poi diciamolo, almeno da queste parti č l'attivitā ordinaria che sta
morendo, quella che porta a crescere il movimento e a far si che magari
con l'aiuto di uno sponsor si possa organizzare un festival.
> L'intrepido organizzatore il giorno del torneo ha 30 persone incassa
> cosė 1500 euro; abbiamo detto che le spese effettivamente sostenute
> ( il montepremi non puō essere cambiato ) sono di 1550 + 240.
Se proprio il montepremi non puō essere cambiato...
1000 euro di montepremi per 30 giocatori iscritti. Un festival da 300
giocatori dovrebbe averne almeno 10.000 di montepremi. Senza sponsor.
Credo nessun gioco paghi cosė tanto in rapporto al volume dei giocatori,
nemmeno il superenalotto...
> E cosė il triste organizzatore a fine torneo dopo ore di lavoro per
> organizzare il tutto, una grossa spesa iniziale per il materiale e 3
> giorni di lavoro pieno durante un finesettimana si trova a dover
> pagare di tasca sua 290 euro.
Se mette un montepremi del genere prevedendo una platea di 30 giocatori ci
credo che l'organizzatore sia triste... Chi non lo sarebbe?
> Tutto questo per dire che organizzare un torneo č sempre un rischio e
> questo porta a dover prendere delle assicurazioni come succede poi in
> tutte le cose.
Insomma: ho un debito pubblico alle stelle, dove vado a pescare soldi?
Aumento il numero delle persone cercando di recuperarli da chi non fa le
ricevute e non paga le tasse o pesco indiscriminatamente da chi ha la
ritenuta alla fonte?
Una č sicuramente molto pių facile dell'altra.
> Si potrebbe fare lo stesso torneo a 35 euro sperando in un affluenza
> doppia ma se poi ciō non avviene ... il viscido organizzatore dovrā
> pignorare fino all'ultimo dei suoi pedoni.
O provare ad organizzare un torneo dimezzando le quote di iscrizione
eliminando allo stesso tempo il montepremi. Perderā qualche giocatore che
comunque non paga l'iscrizione, ma lo zoccolo duro giocherā comunque (meno
di 30 non li fai nemmeno se li fai giocare in ginocchio sulle "coccie di
noci", cit.) e magari qualcuno potrebbe essere invogliato ad andare a
giocare perché non deve tirare fuori 1/30 del suo stipendio a 1500 euro al
mese (ovvero se andare sempre in pari alla fine mese, sono i soldi per
tirare avanti un giorno intero). E sarebbe giā un lavoratore con un signor
stipendio, a giudicare da quello che si vede in giro, specialmente se
giovane.
> Questa non vuole essere una difesa a spada tratta a chi organizza ...
> ci sono casi in cui il montepremi č misero, la sala č quella del
> circolo e quindi costa meno e l'arbitro magari č un amico che si fa
> dare 50 euro per i tre giorni e allo stesso tempo l'iscrizione č di 50
> euro... questo non č corretto.
Se per puro esempio, sto favoleggiando perché non conosco nessuno in
queste condizioni, non gioco un torneo a Roma da anni e mi considero
oramai fuori dal giro cittadino:
- il montepremi fosse sui 300 euro
- l'organizzatore fosse anche l'arbitro
- l'organizzatore avesse un accordo "corporate" con un albergo che gli
fornisse la sala a prezzo stracciato in cambio della garanzia di utilizzo
della stessa nei periodi di bassa stagione in cui quella stessa sala
rimarrebbe inutilizzata (e quė siamo nel campo della pura fantasia, non so
proprio come si potrebbe fare). Solitamente un albergo posto un po' fuori
cittā ha una clientela puramente "affari", per cui le sale vengono
utilizzate per convegni di tipo aziendale, e dal venerdė sera alla
domenica rimarrebbero per lo pių inutilizate.
Secondo te sarebbero giustificati 50 euro per un torneo da 5 turni?
> Nel nuoto ci sono 500 giocatori a 5 euro che usano una piscina negli
> scacchi non conosco organizzatori con 250 scacchiere e orologi ....
> penso costino quanto una piscina :-)
Possibile, ma come detto sopra sono oggetti che possono essere noleggiati,
non necessariamente pagati in blocco. Dubito che per il torneo di Bratto
tutto il materiale sia di proprietā dell'organizzatore.
> Dipende se fai lezioni di gruppo come quelle che hai descritto o
> lezioni individuali con un personal trainer.
Lezioni di nuoto private costano, proprio perché hai una corsia tutta per
te con un istruttore tutto per te. Un MF parecchi anni fa si propose per
delle lezioni di scacchi a 50 euro l'ora (era il 2002). Forse quelle di
nuoto personali costano meno (non sono aggiornato sui prezzi ma posso
chiedere).
> Senza un buon montepremi che tenga conto di tutte le fasce e un buon
> contorno ( sala materiali orologi ) č effettivamente tanto.
Credo che parte del prezzo del materiale se comperato da un circolo possa
essere scaricato dalle tasse (ma di questo non sono sicuro, non so se si
possono comportare come un'azienda nei confronti del materiale ad uso
aziendale), oltre al fatto che i circoli hanno sconti a volume che i
comuni mortali non hanno.
Organizzando, come succede, almeno 2-3 semilampo al mese pių una serie di
tornei da 5 turni a 50 euro a persona credo che sia un costo
ammortizzabile molto rapidamente.
A parte la possibilitā del noleggio, naturalmente, cosa che consente di
non avere un grosso investimento iniziale, di non tenere capitale
immobilizzato con relativa perdita di valore dovuta all'usura e al tempo
etc etc etc.
Alla fine quello che conta sono le idee e le spalle coperte, che a livello
federale perō potrebbero esserci. Poi tocca alle realtā locali lavorare di
concerto con la Federazione che č a livello centrale e puō intervenire per
lo pių se dalle realtā locali arrivano informazioni/richieste e
soprattutto collaborazioni.
- Scacchi = CONI.
- CONI = palazzetti, palestre, sale. Che, forse, si potrebbero ottenere
per cifre non impossibili.
- CONI = aziende, banche convenzionate. Ad es.
1. BNL, la banca all'interno del palazzo del CONI, con la quale immagino
abbiano un qualche tipo di accordo visto che č quella usata dai dipendenti
del CONI stesso. 500-1000 euro di sponsorizzazione in cambio del logo da
mettere sul volantino per loro sarebbero meno di niente.
2. Telecom/TIM/Wind/3/Agip e simili: possibile che non siano interessati a
farsi pubblicitā per 500-1000 euro? Un centesimo di quello che costa uno
spot di 30" in tv o alla radio...
3. Commercianti locali (ci sono negozi anche grossi a due passi dal
palazzetto, ci metti la mappa con il logo e il "come arrivare" sul
volantino e magari ti sponsorizzano pure. Niente cifre impossibili, ma
200-300 euro per loro possono essere pochi, specialmente se detraibili).
4. Varie ed eventuali.
Non dico che sia facile, tutt'altro. Altrimenti sarebbe giā stato fatto.
Ma non credo sia una impresa impossibile per organizzare un torneo
"grosso" a Roma in una posizione facilmente raggiungibile e che abbia
visibilitā.
Certo serve anche chi si metta materialmente a spendere il suo tempo, che
conosca la zona, che faccia quello che in una azienda č il ruolo del
"commerciale".
E quė siamo ampiamente OT rispetto al post iniziale di Mauro.
Ciao
Tutto vero quello che scrivi, Flaviano, a parte i contributi che
arrivano in FSI certo nessuno si è mai accorto qui a Roma che gli
Scacchi abbiano qualcosa a che fare con il CONI , mai una volta che si
sia potuta utilizzare una struttura del CONI per una manifestazione
Parlando ancora di indecorosi aumenti delle tasse di partecipazione
( e lo scandalo , a parte i 50 euro per gli adulti, sono i 40 euro
per gli under 16) vedo che il prossimo dell'Accademia è a 55 euro ,
solito montepremi e neanche un minimo sconto per gli under 16 che
dovrebbero pagare addirittura 55 euro per giocare 5 partite nell'Open
A (ovviamente 55 euro per prendere mazzate, mi pare un pochino folle
come pretesa...)
Ciao Mauro
>Parlando ancora di indecorosi aumenti delle tasse di partecipazione
> ( e lo scandalo , a parte i 50 euro per gli adulti, sono i 40 euro
>per gli under 16) vedo che il prossimo dell'Accademia č a 55 euro ,
>solito montepremi e neanche un minimo sconto per gli under 16 che
>dovrebbero pagare addirittura 55 euro per giocare 5 partite nell'Open
>A (ovviamente 55 euro per prendere mazzate, mi pare un pochino folle
>come pretesa...)
E non partecipare. E che non ci partecipino nemmeno gli altri. Non
glie l'ha ordinato il dottore di giocare per forza.
Quando tutti i tornei con iscrizioni (secondo te) esagerate saranno
scomparsi per mancanza di iscritti, allora forse qualcuno abbassera'
le iscrizioni. O forse (secondo me) semplicemente non ci saranno piu'
tornei, visto che i costi sono quelli.
Ma se i tornei con queste quote di partecipazione esistono, e
addirittura (secondo te) si moltiplicano, vuol dire che c'e' gente che
non reputa i costi fuori dal mondo e non e' disposta a giocare tornei
con montepremi piu' bassi per pagare di meno. E' il mercato bellezza!
Ma visto che tu e Brandi pensate sia possibile organizzare
manifestazioni di successo a prezzi stracciati, e che sia semplice
ottenere gratuitamente strutture CONI o 3000 Euro a fondo peduto dal
salumiere... organizzate voi un torneo con iscrizione 15 Euro, sala di
gioco adeguata, scacchiere digitali e orologi in legno, nessun
montepremi, nessun invito. Forza! Dimostratelo! Se ci riuscite, se
riuscite davvero ad organizzare tornei qualitativamente equivalenti a
quelli odierni permettendo a chi si iscrive di spendere meno, credo
che ve ne saremmeo tutti grati.
Massimiliano Orsi
>On Mon, 30 Apr 2007 12:59:44 +0200, mario.scafroglia
><cic...@fromage.it> wrote:
>
>>Parlando ancora di indecorosi aumenti delle tasse di partecipazione
>> ( e lo scandalo , a parte i 50 euro per gli adulti, sono i 40 euro
>>per gli under 16) vedo che il prossimo dell'Accademia è a 55 euro ,
>>solito montepremi e neanche un minimo sconto per gli under 16 che
>>dovrebbero pagare addirittura 55 euro per giocare 5 partite nell'Open
>>A (ovviamente 55 euro per prendere mazzate, mi pare un pochino folle
>>come pretesa...)
>
>E non partecipare. E che non ci partecipino nemmeno gli altri. Non
>glie l'ha ordinato il dottore di giocare per forza.
Infatti questo sta succedendo, partecipano sempre meno persone ai
Tornei
>
>Quando tutti i tornei con iscrizioni (secondo te) esagerate saranno
>scomparsi per mancanza di iscritti, allora forse qualcuno abbassera'
>le iscrizioni. O forse (secondo me) semplicemente non ci saranno piu'
>tornei, visto che i costi sono quelli.
Ma non è vero che i costi sono quelli, si potrebbe tranquillamente far
pagare massimo 30-35 euro (come succedeva peraltro 2 anni fa, in due
anni sono raddoppiati i costi? ma come, l'inflazione non è al 2%
l'anno?)
I Circoli organizzatori non possono pretendere di pagare gli affitti
della sede sociale con i proventi dei Tornei : la sede sociale la
devono pagare i soci, non i poveri partecipanti ad un Torneo
>
>Ma se i tornei con queste quote di partecipazione esistono, e
>addirittura (secondo te) si moltiplicano, vuol dire che c'e' gente che
>non reputa i costi fuori dal mondo e non e' disposta a giocare tornei
>con montepremi piu' bassi per pagare di meno. E' il mercato bellezza!
Non è vero , esistono ancora Organizzatori che hanno la giusta
passione senza avere il pelo sullo stomaco
Guarda per esempio l'ottimo Ugo Veneziani con il Torneo di Senigallia
o i suoi altri Tornei : quello è un esempio da seguire
>
>Ma visto che tu e Brandi pensate sia possibile organizzare
>manifestazioni di successo a prezzi stracciati, e che sia semplice
>ottenere gratuitamente strutture CONI o 3000 Euro a fondo peduto dal
>salumiere..
Se gli sponsor li trovano nella piccola Repubblica Ceca, non li
possiamo trovare in Italia?
> organizzate voi un torneo con iscrizione 15 Euro, sala di
>gioco adeguata, scacchiere digitali e orologi in legno, nessun
>montepremi, nessun invito. Forza! Dimostratelo!
Hai la memoria molto corta, io ho organizzato, nel mio piccolo, un
ottimo Semilampo l'anno scorso, con ottimi premi, rinfresco sontuoso e
12 euro di iscrizione , ma non sono un organizzatore, posso farlo una
volta ogni tanto, sono semmai un giocatore
Purtroppo non ho mai neanche avuto l'onore e l'onere di avere qualche
incarico di responsabilità all'interno della FSI o del Comitato
Regionale (a parte una parentesi nel CR dal quale mi son dovuto
dimettere per forza, visto come era gestito, dove neanche ebbi la
possibilità di esser delegato al CONI, per provare PROPRIO a cercare
di avere un minimo di supporto anche logistico , da parte del CONI,
per le manifestazioni nel Lazio) altrimenti qualcosa Ti assicuro
sarebbe cambiato
Ora neanche accetterei più nessun genere di incarico
dopo aver visto quale è l'andazzo, ma prima un po' di voglia di fare
ce l'avevo...
>Se ci riuscite, se
>riuscite davvero ad organizzare tornei qualitativamente equivalenti a
>quelli odierni permettendo a chi si iscrive di spendere meno, credo
>che ve ne saremmeo tutti grati.
>
>Massimiliano Orsi
Grazie delle tue solite uscite demagogiche, sinceramente non so
proprio cosa farmene : sei il solito chiacchierone che , tra l'altro,
non ha mai fatto nulla in campo organizzativo ne' a livello di CR o in
Federazione , quindi senza nessun titolo a criticare gli altri
Poi sei sempre così sollecito a salire sul carro dell'establishment ,
con nessuna sensibilità nei confronti delle difficoltà per esempio
dei giovani
( il tuo discorso è : cari ragazzi, non avetei 55 euro da pagare, non
partecipate)
Bravo, continua così, buon pro ti faccia
Mauro Scacco
> Ma visto che tu e Brandi pensate sia possibile organizzare
> manifestazioni di successo a prezzi stracciati, e che sia semplice
> ottenere gratuitamente strutture CONI o 3000 Euro a fondo peduto dal
> salumiere... organizzate voi un torneo con iscrizione 15 Euro, sala di
> gioco adeguata, scacchiere digitali e orologi in legno, nessun
> montepremi, nessun invito. Forza! Dimostratelo! Se ci riuscite, se
> riuscite davvero ad organizzare tornei qualitativamente equivalenti a
> quelli odierni permettendo a chi si iscrive di spendere meno, credo
> che ve ne saremmeo tutti grati.
Visto che sei così bravo a riportare cose mai scritte (almeno da me) ti
faccio una domanda a cui devi solo rispondere si o no: ritieni che un
torneo da 5 turni a 30 euro sia a prezzi stracciati? Stiamo parlando di 6
euro a turno, poco meno di Bratto (che però è un altro mondo).
Poi potrei chiederti: muovendosi la federazione, entità nazionale o locale
poco importa, presso il CONI in una città di una certa dimensione dove il
CONI ha strutture a disposizione non si riuscirebbe a rimediare uno
straccio di sala in buona posizione? Come sopra: non è facile. Bisogna
avere dei rompicxxxxxni che lo facciano. In questo caso chi sarebbe nella
posizione migliore degli organismi eletti a livello nazionale/locale?
Certo bisogna pensarci e farlo.
Ripeto quanto scritto sopra: in una cittadina sperduta della Repubblica
Ceca riescono ad organizzare un festival a 10 turni rimediando 16 sponsor
16 (come si può verificare dalla loro home page). Ora, 16 sponsor a 200
euro l'uno (che è una miseria) fanno 3.200 euro. Ampiamente sufficienti,
secondo quanto scrive Andrea, ad organizzare un torneo di buon livello.
Introiti delle iscrizioni a parte.
E ancora:
1. Rileggiti il mio post e poi spiegami dove ho scritto che una cosa del
genere sia semplice. Se ci riesci te ne sarei davvero grato.
2. Rileggiti il mio post e vediamo se hai capito il punto sulla
tassazione. Facile prendere soldi dai dipendenti, un po' meno allargare il
numero di quelli che le tasse le pagano. Non starebbe alla parte
"istituzionale", locale e nazionale, far si che ci siano le condizioni
migliori per allargare il movimento?
3. Il negozio grosso, specialmente se in zona, si farebbe pubblicità a
poco prezzo, e avrebbe immediatamente visibilità. O forse non hai idea di
quanto costi stampare un volantino pubblicitario.
4. Qualora l'organizzatore non avesse alcuna necessità di trarre un
guadagno dall'organizzazione di un torneo e il montepremi fosse nullo o
relativamente simbolico e non ci fossero giocatori non paganti il costo
del torneo scenderebbe significativamente (dai calcoli di Andrea queste
voci incidono per più del 60%, il che porterebbe ad un abbattimento delle
quote di iscrizione di almeno il 50%, sempre che i giocatori fossero
solamente 35).
Sono dell'opinione un torneo da 9 turni a 35-40 euro, anche senza MI
prezzolati, farebbe il pieno. O sono io che ricordo male gli 80/100
giocatori di poco tempo fa con iscrizione a 40 euro per un torneo da 8
turni?
Ah, dimenticavo. Grazie per il sarcasmo.
Ciao
F
>Ah, dimenticavo. Grazie per il sarcasmo.
Prego, pero' la Macelleria Rinaldi l'hai tirata in ballo tu.
A me non risulta che sia illegale organizzare tornei senza inviti, o
senza montepremi; ne' e' illegale andare alla ricerca di 1, 2, 16
sponsor per il proprio torneo.
Tu e Scafroglia affermate che la cosa e' possibile e che gli
organizzatori italiani sono talmente inetti da non riuscirci. L'unico
modo per dimostrarlo e' che voi lo facciate davvero.
Massimiliano Orsi
No, per la verità tutto quello che Massimiliano Orsi "disco rotto" è
stato in grado di dire è "se 50 euro Vi sembran troppe non siete
obbligati a partecipare" nel solito atteggiamento populista al
contrario, del tutto stonato in un newsgroup come il nostro
Non gliene importa nulla , al nostro amico Orsi, dei 40 euro tassa di
partecipazione per gli under 16 , anzi , gli sembra una gabella santa
e benedetta, meglio ancora se diventano, come all'Accademia, 55
euro...
Ma c'è però un modo per salvare capra e cavoli, anzi per rimettere in
piedi l'economia italiana e quella della FSI, per il nostro
Massimiliano Orsi, che cioè i poveri Mauro Scacco e Flaviano Brandi,
primi due nomi dell'organigramma federale in carica, sappiano tessere
la rete entro la quale far cadere il titolare della Macelleria Rinaldi
convincendolo a sponsorizzare tutti i Tornei della Penisola...
Chissà poi perché, la sua crociata personale Orsi la combatte, come un
moderno Robin Hood che ruba ai poveri per dare ai ricchi, non con una
giusta critica nei confronti di Chi fa lievitare del 40 % da un anno
all'altro le tasse di partecipazione ai Tornei, non rivolgendosi a Chi
ha la responsabilità di operare per la comunità ed ha tutti i mezzi a
disposizione per reperire le famose sponsorizzazioni,
ma concentrando le sue ire SOLO contro i poveri Brandi e Scacco, rei
soltanto di aver fatto timidamente notare che 55 euro per 5 turni
sono troppi, e che un under 16 dovrebbe godere di un prezzo molto di
favore, se si vuole investire (ma si vuole davvero?)
nel futuro del nostro scacchismo...
Mauro Scacco
> per quanto riguarda gli affitti delle sale si potrebbe pensare a un
> sistema come quello francese in cui vengono utilizzate le palestre delle
> scuole e i palazzetti. Lì, forse anche per questo, le iscrizioni ai tornei
> costano molto meno.
> A Roma ad esempio abbiamo il palazzetto dello sport a Viale Tiziano (credo
> proprietà CONI, CONI di cui gli scacchi sono parte integrante. Tra l'altro
> il palazzo del CONI è lì a 100 metri e l'auditorium a 200...): possibile
> che non ci sia un fine settimana in cui sia possibile utilizzarlo? Magari
> in occasione di qualche ponte o festività o simili?
Un organizzatore non è la Federazione... se te vai da privato a
chiedere la piscina dello stadio dei marmi per fare un torneo di nuoto
non so se te la danno tanto facilmente...
So che il palazzetto di viale tiziano puo essere affittato ma i costi
sono abbastanza proibitivi ( si andrebbe di molto oltre il mio budget
del post precedente...pensa solo all'elettricità e al riscaldamento di
un palazzetto) e dovresti aggiungere anche il costo del camion per
trasferire tavoli scacchi ecc dal tuo deposito al palazzetto.
>
> > Montepremi prestabilito ( nel bando deve comparire obbligatoriamente
> > il montepremi, non si può scrivere l'80% delle iscrizioni costituirà
> > il montepremi)
> > Ora facciamo finta che il montepremi tra open a e open b sia di 1000
> > euro
>
> Per quale motivo deve comparire obbligatoriamente il montepremi? Un torneo
> senza montepremi non si può fare?
Se decidi di mettere un montepremi devi segnalarlo sul bando non puoi
modificarlo successivamente... naturalmente puoi fare anche tornei
senza montepremi.
35 giocatori
> > Che è già un signor torneo considerando che a volte i giocatori
> > titolati non pagano ( ma costano lo stesso 8 euro in federazione )
> > quindi si arriva facilmente a 40 giocatori.
>
> E anche quì, per me, è una follia. Se 35 giocatori sono un signor torneo
> siamo messi male, ma proprio male male. Se organizzassi una manifestazione
> di nuoto/atletica/qualsiasi sport e venissero 35 atleti per me sarebbe un
> fallimento storico.
invece negli scacchi è un buon numero... se avessimo 500.000 tesserati
sarebbe tutto differente ma ancora ci manca qualche unità per arrivare
a questa cifra ( i tesserati in italia dovrebbero essere circa
11.000).
>
> > Ci sono poi le spese per tutto il materiale del torneo: scacchi
> > scacchiere orologi ( a volte digitali ) formulari acqua.
>
> Che possono essere, in larga parte, noleggiati, come avviene in tutti i
> tornei e che comunque costituirebbero un investimento "una tantum".
o anche prestati da altri circoli... si puo fare qualsiasi cosa ... io
ti ho descritto una situazione oggettiva e dei costi fissi che quando
ci si lamenta non si conoscono...
>
> > L'intrepido organizzatore il giorno del torneo ha 30 persone incassa
> > così 1500 euro; abbiamo detto che le spese effettivamente sostenute
> > ( il montepremi non può essere cambiato ) sono di 1550 + 240.
>
> Se proprio il montepremi non può essere cambiato...
> 1000 euro di montepremi per 30 giocatori iscritti. Un festival da 300
> giocatori dovrebbe averne almeno 10.000 di montepremi. Senza sponsor.
> Credo nessun gioco paghi così tanto in rapporto al volume dei giocatori,
> nemmeno il superenalotto...
Non puoi fare un calcolo così... eh su.... quando organizzi un torneo
non sai quanta gente verrà a giocare....
fai un montepremi che potrebbe essere per 5 persone come per 1000.
>
> > E così il triste organizzatore a fine torneo dopo ore di lavoro per
> > organizzare il tutto, una grossa spesa iniziale per il materiale e 3
> > giorni di lavoro pieno durante un finesettimana si trova a dover
> > pagare di tasca sua 290 euro.
>
> Se mette un montepremi del genere prevedendo una platea di 30 giocatori ci
> credo che l'organizzatore sia triste... Chi non lo sarebbe?
L'organizzatore spera... non prevede... finche un torneo non inizia
non puoi sapere quanta gente verrà al tuo torneo... è un pò una
scommessa....
>
provare ad organizzare un torneo dimezzando le quote di iscrizione
> eliminando allo stesso tempo il montepremi. Perderà qualche giocatore che
> comunque non paga l'iscrizione, ma lo zoccolo duro giocherà comunque (meno
> di 30 non li fai nemmeno se li fai giocare in ginocchio sulle "coccie di
> noci", cit.) e magari qualcuno potrebbe essere invogliato ad andare a
> giocare perché non deve tirare fuori 1/30 del suo stipendio a 1500 euro al
> mese (ovvero se andare sempre in pari alla fine mese, sono i soldi per
> tirare avanti un giorno intero). E sarebbe già un lavoratore con un signor
> stipendio, a giudicare da quello che si vede in giro, specialmente se
> giovane.
Flaviano... a roma come anche nel resto d'italia, molti tornei hanno
meno di 30 iscritti... è atipico vedere 100 persone ad un torneo di
scacchi ... non 30....
fai un giretto al prossimo torneo che fanno a roma e poi ne
riparliamo... perche mi sembra che della realtà odierna non conosci
molto ... sei rimasto ai tempi in cui i circoli erano strapieni di
giocatori ... quando non c'era internet... ecc
> Se per puro esempio, sto favoleggiando perché non conosco nessuno in
> queste condizioni, non gioco un torneo a Roma da anni e mi considero
> oramai fuori dal giro cittadino:
> - il montepremi fosse sui 300 euro
> - l'organizzatore fosse anche l'arbitro
> - l'organizzatore avesse un accordo "corporate" con un albergo che gli
> fornisse la sala a prezzo stracciato in cambio della garanzia di utilizzo
> della stessa nei periodi di bassa stagione in cui quella stessa sala
> rimarrebbe inutilizzata (e quì siamo nel campo della pura fantasia, non so
> proprio come si potrebbe fare). Solitamente un albergo posto un po' fuori
> città ha una clientela puramente "affari", per cui le sale vengono
> utilizzate per convegni di tipo aziendale, e dal venerdì sera alla
> domenica rimarrebbero per lo più inutilizate.
> Secondo te sarebbero giustificati 50 euro per un torneo da 5 turni?
mi sembra che di tornei a 50 euro ce ne siano abbastanza pochi ...
come già ti ho detto se un torneo ha un montepremi misero
organizzazione misera ecc ... allora 50 euro sono uno sproposito ....
>
> Lezioni di nuoto private costano, proprio perché hai una corsia tutta per
> te con un istruttore tutto per te. Un MF parecchi anni fa si propose per
> delle lezioni di scacchi a 50 euro l'ora (era il 2002). Forse quelle di
> nuoto personali costano meno (non sono aggiornato sui prezzi ma posso
> chiedere).
l'MF ha chiesto troppo ... io anche, l'estate scorsa, sono andato in
una piscina vicino casa per passare qualche ora all'aperto e mi hanno
chiesto 100 euro per un giorno ... i ladri esistono in tutti i
campi....
>
> > Senza un buon montepremi che tenga conto di tutte le fasce e un buon
> > contorno ( sala materiali orologi ) è effettivamente tanto.
>
> Credo che parte del prezzo del materiale se comperato da un circolo possa
> essere scaricato dalle tasse (ma di questo non sono sicuro, non so se si
> possono comportare come un'azienda nei confronti del materiale ad uso
> aziendale), oltre al fatto che i circoli hanno sconti a volume che i
> comuni mortali non hanno.
si ci sono sconti ma è sempre una spesa che oggi i circoli solitamente
faticano a permettersi... e anche qui parlo della realtà generale...
poi ci sono anche circoli con tutti orologi digitali ma sono un
eccezione.
> Organizzando, come succede, almeno 2-3 semilampo al mese più una serie di
> tornei da 5 turni a 50 euro a persona credo che sia un costo
> ammortizzabile molto rapidamente.
Mi sembra di parlare con don quijote... ma vedi la realtà o al posto
dei mulini ci sono i mostri?
per organizzare tutti questi tornei ogni mese ti devi licenziare e
fare solamente l'organizzatore... a questo punto dimmi ... come mangi?
organizzare un torneo non è come fare una festicciola a casa...
E poi scusa ... ma stiamo dicendo da giorni che 50 euro per un torneo
sono troppi e te ne esci che per recuperare i soldi spesi in materiale
si potrebbe avere la geniale pensata di fare non uno ma una serie di
tornei di 5 turni a 50 euro???
magari senza montepremi.... :))
> - Scacchi = CONI.
> - CONI = palazzetti, palestre, sale. Che, forse, si potrebbero ottenere
> per cifre non impossibili.
> - CONI = aziende, banche convenzionate.
Organizzatore= privato
Ad es.
> 1. BNL, la banca all'interno del palazzo del CONI, con la quale immagino
> abbiano un qualche tipo di accordo visto che è quella usata dai dipendenti
> del CONI stesso. 500-1000 euro di sponsorizzazione in cambio del logo da
> mettere sul volantino per loro sarebbero meno di niente.
> 2. Telecom/TIM/Wind/3/Agip e simili: possibile che non siano interessati a
> farsi pubblicità per 500-1000 euro? Un centesimo di quello che costa uno
> spot di 30" in tv o alla radio...
Le grosse aziende non si muovono neanche per cifre così irrisorie....
è più il tempo per avviare il tutto che il loro ritorno ... è più
facile avere uno sponsor di 20000 euro da un'azienda del genere... ma
certo non lo danno per un torneo di scacchi ...
> 3. Commercianti locali (ci sono negozi anche grossi a due passi dal
> palazzetto, ci metti la mappa con il logo e il "come arrivare" sul
> volantino e magari ti sponsorizzano pure. Niente cifre impossibili, ma
> 200-300 euro per loro possono essere pochi, specialmente se detraibili).
Ho tutte le info del caso... 2000 volantini fatti bene vengono circa
10 centesimi l'uno... quindi 200 euro per 2000 volantini
2000 volantini arrivano a 2000 persone
Uno sponsor di 200 euro per un torneo di scacchi arriva ai
partecipanti al torneo e a qualche familiare diciamo che arriva a 500
persone ma proprio per essere fantascentifici come questo tuo post...
Ora te, macellaio di zona, preferisci spendere i tuoi soldi per avere
un ritorno di 2000 potenziali clienti o di 500 scacchisti che ti
darebbero anche del ladro per "aver fatto lievitare indecorosamente il
prezzo della carne" a causa del costo dello sponsor al torneo di
scacchi?
Un saluto
Andrea
>> Secondo te sarebbero giustificati 50 euro per un torneo da 5 turni?
>
>mi sembra che di tornei a 50 euro ce ne siano abbastanza pochi ...
>come già ti ho detto se un torneo ha un montepremi misero
>organizzazione misera ecc ... allora 50 euro sono uno sproposito ....
>
Come pochi, Andrea? ne è appena finito uno da 50 euro, il prossimo
Campionato Regionale costa 50 euro (40 per i ragazzi under 16, davvero
una assurdità) e subito dopo viene l'Accademia a 55 euro(qui neanche
uno sconto per i ragazzi che dovrebbero pagare addirittura 55 euro)
Scusa Andrea, se non sbaglio Tu sei ancora Consigliere Regionale, non
mi sembri troppo informato sull'attuale andazzo dei tornei romani ...
Mauro
Ho dato le dimissioni a luglio dell' anno scorso Mauro... stando a
Bologna non potevo partecipare attivamente e non mi piace essere
solamente un prestanome...
> il prossimo Campionato Regionale costa 50 euro (40 per i ragazzi under 16,
davvero
> una assurdità) > >
Se 40 euro è realmente il costo per i ragazzi under 16 non ci sono scuse.
Questo CRL si dovrebbe vergognare perchè significa che non ha capito un (
***** ) della promozione
giovanile!!! Molti circoli chiudono per mancanza di ricambio generazionale.
Se vogliamo avvicinare i ragazzi
agli scacchi dobbiamo agevolare la loro partecipazione anche sul piano
economico.
Se un Comitato regionale spara certe cifre è un danno per tutti gli
scacchisti,perchè diciamocela tutta alcuni (organizzatori che già ci sono )
ne approfittano per sparare cifre assurde nell'organizzare i loro tornei.
> Un organizzatore non è la Federazione... se te vai da privato a
> chiedere la piscina dello stadio dei marmi per fare un torneo di nuoto
> non so se te la danno tanto facilmente...
Si da privato ti riderebbero in faccia.
Spalleggiato dalla federazione forse no.
(Lo Stadio dei Marmi non ha la piscina sotto. Forse ti riferivi allo
Stadio Flaminio ;-) )
> So che il palazzetto di viale tiziano puo essere affittato ma i costi
> sono abbastanza proibitivi ( si andrebbe di molto oltre il mio budget
> del post precedente...pensa solo all'elettricità e al riscaldamento di
> un palazzetto) e dovresti aggiungere anche il costo del camion per
> trasferire tavoli scacchi ecc dal tuo deposito al palazzetto.
Luoghi pubblici ce ne sono a bizzeffe. Il palazzetto era
l'esemplificazione di uno di essi. Ci sono le palestre delle scuole. Con
l'autonomia scolastica potrebbe essere un mezzo di finanziamento delle
scuole assieme a corsi di scacchi.
Rimango convinto che più che una questione di costi sia una questione di
idee e informazione. Sapere a chi chiedere, dove reperire le informazioni
che servono (strutture disponibili, costi...), essere coordinati con la
federazione (nazionale o regionale che sia).
> Se decidi di mettere un montepremi devi segnalarlo sul bando non puoi
> modificarlo successivamente... naturalmente puoi fare anche tornei
> senza montepremi.
Come buona parte delle manifestazioni agonistiche di tutti gli sport che
non siano ad alto livello.
Oppure metti le paroline magiche per cui parte del montepremi è in palio
solo al raggiungimento di un certo numero di giocatori...
> invece negli scacchi è un buon numero... se avessimo 500.000 tesserati
> sarebbe tutto differente ma ancora ci manca qualche unità per arrivare
> a questa cifra ( i tesserati in italia dovrebbero essere circa
> 11.000).
Prova a guardare i siti:
http://www.federscacchilazio.com/
http://www.arrocco.net
non sono mai andati sotto i 30 giocatori, a parte il regionale dell'anno
scorso che però non era aperto a tutti. Una media di una cinquantina di
giocatori.
Esiste uno zoccolo duro di giocatori. Ed è un bene. Peccato che poi chi
gioca siano solo loro: i nomi sono sempre gli stessi. E questo va meno
bene...
Se nella federnuoto ci fossero 11.000 tesserati master stapperebbero una
bottiglia di quelle buone...
> o anche prestati da altri circoli... si puo fare qualsiasi cosa ... io
> ti ho descritto una situazione oggettiva e dei costi fissi che quando
> ci si lamenta non si conoscono...
Ho presente in linea di principio quali potrebbero essere i costi e grazie
del tuo intervento per aver messo in luce questa problematica.
Facciamo due conti e mi allrgo rispetto a quanto prospettato da te.
Organizzazione del torneo: 2000 euro
62 giocatori (torneo di aprile) * 50 euro = 3100 euro
Il resto lo lascio a te.
> > Se proprio il montepremi non può essere cambiato...
> > 1000 euro di montepremi per 30 giocatori iscritti. Un festival da 300
> > giocatori dovrebbe averne almeno 10.000 di montepremi. Senza sponsor.
> > Credo nessun gioco paghi così tanto in rapporto al volume dei giocatori,
> > nemmeno il superenalotto...
> Non puoi fare un calcolo così... eh su.... quando organizzi un torneo
> non sai quanta gente verrà a giocare....
> fai un montepremi che potrebbe essere per 5 persone come per 1000.
--- CUT ---
> L'organizzatore spera... non prevede... finche un torneo non inizia
> non puoi sapere quanta gente verrà al tuo torneo... è un pò una
> scommessa....
No, non puoi fare così. Saresti un pazzo incosciente. Vero che rischi del
tuo, ma sai quale è il bacino di utenza possibile, sai quanto ti puoi
allargare. Poi può dirti male una volta, ma guardati le cifre e ne
riparliamo. E poi esistono sempre le clausole che determinati premi
vengono erogati solamente se sono presenti un certo numero di giocatori
cosa che a te organizzatore fa diminuire e di molto i "rischi del
mestiere"...
> Flaviano... a roma come anche nel resto d'italia, molti tornei hanno
> meno di 30 iscritti... è atipico vedere 100 persone ad un torneo di
> scacchi ... non 30....
Guarda sopra nei siti indicati.
> fai un giretto al prossimo torneo che fanno a roma e poi ne
> riparliamo... perche mi sembra che della realtà odierna non conosci
> molto ... sei rimasto ai tempi in cui i circoli erano strapieni di
> giocatori ... quando non c'era internet... ecc
Possibile. Visti i costi, e non solo, non gioco a Roma da più di 2 anni.
E' una mia opinione naturalmente, ma trovo immorale pagare una cifra del
genere per un torneo a 5 turni quando con un costo dello stesso ordine di
grandezza posso fare un torneo come quello di Bratto.
I due tornei non sono neanche lontanamente paragonabili, i costi si.
Qualcosa non torna.
> mi sembra che di tornei a 50 euro ce ne siano abbastanza pochi ...
> come già ti ho detto se un torneo ha un montepremi misero
> organizzazione misera ecc ... allora 50 euro sono uno sproposito ....
Vatti a guardare i bandi dei tornei nei siti di cui sopra e poi ne
riparliamo.
50 euro sono oramai la normalità.
Per 5 turni.
Se venissero da te e di botto di dicessero: vuoi partecipare a un torneo
di scacchi a 5 turni? Sono 97.000 lire!
Cosa risponderesti?
> l'MF ha chiesto troppo ... io anche, l'estate scorsa, sono andato in
> una piscina vicino casa per passare qualche ora all'aperto e mi hanno
> chiesto 100 euro per un giorno ... i ladri esistono in tutti i
> campi....
100 euro per un giorno è da matti. Come minimo ti devono dare la
massaggiatrice svedese bionda e caruccia a tua disposizione per tutto il
giorno. Poi però finite in galera tu, la bionda e il gestore...
;-)
> si ci sono sconti ma è sempre una spesa che oggi i circoli solitamente
> faticano a permettersi... e anche qui parlo della realtà generale...
> poi ci sono anche circoli con tutti orologi digitali ma sono un
> eccezione.
Affitto, orologi comperati nel corso degli anni, prestiti da altri
circoli. Un modo si trova...
> > Organizzando, come succede, almeno 2-3 semilampo al mese più una serie di
> > tornei da 5 turni a 50 euro a persona credo che sia un costo
> > ammortizzabile molto rapidamente.
> Mi sembra di parlare con don quijote... ma vedi la realtà o al posto
> dei mulini ci sono i mostri?
> per organizzare tutti questi tornei ogni mese ti devi licenziare e
> fare solamente l'organizzatore... a questo punto dimmi ... come mangi?
> organizzare un torneo non è come fare una festicciola a casa...
> E poi scusa ... ma stiamo dicendo da giorni che 50 euro per un torneo
> sono troppi e te ne esci che per recuperare i soldi spesi in materiale
> si potrebbe avere la geniale pensata di fare non uno ma una serie di
> tornei di 5 turni a 50 euro???
Il mio era un paradosso che può descrivere la situazione attuale. Da
quello che vedo i tornei sono solo a 50 euro, per lo più a 5 turni. Gli
stessi organizzatori organizzano anche più di un semilampo. Quanto ci
metteresti ad ammortizzare la spesa in queste condizioni?
E poi scusa: se sei un dipendente pubblico il venerdì te ne vai all'ora di
pranzo, nei giorni feriali sei buttato fuori dall'ufficio alle 17:30 in
punto (e anche quì dipende, magari finisci anche prima).
Certo se lavori nel privato e lavori 12 ore al giorno per venire pagato 8
senza straordinari e a 1000 euro al mese è un po' più difficile.
> magari senza montepremi.... :))
Magari... :-)
> Le grosse aziende non si muovono neanche per cifre così irrisorie....
> è più il tempo per avviare il tutto che il loro ritorno ... è più
> facile avere uno sponsor di 20000 euro da un'azienda del genere... ma
> certo non lo danno per un torneo di scacchi ...
Mah... A suo tempo ho visto la BNL sponsorizzare una manifestazione (si
parla di un convegno per portatori di handicap) per 500.000 lire in cambio
del logo da mettere nell'angolino del bando. Forse sono proprio cifre del
genere che è più facile ottenere, conoscendo il modo, anche attraverso la
federazione. 20.000 euro non teli danno, a meno che tu non conosca l'amm.
del. ...
> > 3. Commercianti locali (ci sono negozi anche grossi a due passi dal
> > palazzetto, ci metti la mappa con il logo e il "come arrivare" sul
> > volantino e magari ti sponsorizzano pure. Niente cifre impossibili, ma
> > 200-300 euro per loro possono essere pochi, specialmente se detraibili).
> Ho tutte le info del caso... 2000 volantini fatti bene vengono circa
> 10 centesimi l'uno... quindi 200 euro per 2000 volantini
> 2000 volantini arrivano a 2000 persone
> Uno sponsor di 200 euro per un torneo di scacchi arriva ai
> partecipanti al torneo e a qualche familiare diciamo che arriva a 500
> persone ma proprio per essere fantascentifici come questo tuo post...
I volantini possono essere PDF da mandare per posta elettronica. Poi ci
sono gli elenchi degli iscritti alla federazione (se a me arrivano bandi
da tornei di scacchi nei quali non ho mai giocato, che non conosco
minimamente, il mio indirizzo da qualche parte devono averlo preso...).
Mandi il cartaceo ai presidenti dei circoli e ai presidenti delle
federazioni regionali, sito internet con bando... Il resto lo stampi con
una buona stampante. Bandi stampati in tipografia ne vedo sempre meno.
Il modo per fare informazione capillare si trova.
> Ora te, macellaio di zona, preferisci spendere i tuoi soldi per avere
> un ritorno di 2000 potenziali clienti o di 500 scacchisti che ti
> darebbero anche del ladro per "aver fatto lievitare indecorosamente il
> prezzo della carne" a causa del costo dello sponsor al torneo di
> scacchi?
Il macellaio era il primo che mi era venuto in mente per il film in
questione. Naturale che in questo caso ci sono ben altri negozi, anche del
centro che possano essere raggiunti facilmente da turisti al seguito del
torneo. Per esempio so di alberghi che si fanno pubblicità e fanno
pubblicità a negozi della zona (parliamo di Via Veneto) mettendosi
d'accordo con i commercianti e pubblicizzandoli nella loro struttura in
cambio di uno sconto (dal 10% al 20%) per i clienti dell'albergo stesso.
Naturalmente non gratis.
E i commercianti ci stanno.
Idee. Più ci penso e più mi convinco che sia una questione di idee. E
conoscenze naturalmente. Da soli non si va da nessuna parte. Serve la
federazione dietro, serve conoscere le porte alle quali bussare, servono
sponsor, paradossalmente anche il macellaio, se ci sta.
Non può essere lasciato tutto al cavaliere solitario senza macchia e senza
paura che arriva e risolve tutto in un battibaleno.
Stammi bene e un saluto a Bologna.
> Se 40 euro è realmente il costo per i ragazzi under 16 non ci sono scuse.
> Questo CRL si dovrebbe vergognare perchè significa che non ha capito un (
> ***** ) della promozione
> giovanile!!! Molti circoli chiudono per mancanza di ricambio generazionale.
> Se vogliamo avvicinare i ragazzi
> agli scacchi dobbiamo agevolare la loro partecipazione anche sul piano
> economico.
> Se un Comitato regionale spara certe cifre è un danno per tutti gli
> scacchisti,perchè diciamocela tutta alcuni (organizzatori che già ci sono )
> ne approfittano per sparare cifre assurde nell'organizzare i loro tornei.
http://www.arrocco.net/index_file/archivio/Regionale07/Reg07.doc
> > organizzate voi un torneo con iscrizione 15 Euro, sala di
> >gioco adeguata, scacchiere digitali e orologi in legno, nessun
> >montepremi, nessun invito. Forza! Dimostratelo!
>
> Hai la memoria molto corta, io ho organizzato, nel mio piccolo, un
> ottimo Semilampo l'anno scorso, con ottimi premi, rinfresco sontuoso e
> 12 euro di iscrizione , ma non sono un organizzatore, posso farlo una
> volta ogni tanto, sono semmai un giocatore
Ciao Mauro,
non ero al tuo torneo ma mi raccontarono che riusci bene... ad ogni
modo è improprio paragonare un semilampo ad un torneo we .... i costi
di un semilampo sono minimi confrontati con tornei su piu giorni , non
c'è neanche da pagare 8 euro per giocatore e il tuo torneo era
promozionale in vista dello spazio offerto molto gentilmente dagli
amici del bridge.
Se per campare organizzassi tornei le cose sarebbero alquanto
differenti ...
Un saluto
Andrea
Mi correggo, nel Campionato Regionale che comincia oggi a Roma , la
quota di iscrizione per gli under 16 NON E' di 40 euro, come credevo,
per 5 turni di gioco, ma di 45 EURO ...
Credo fermamente che la Federazione dovrebbe farsi sentire presso gli
Organizzatori, per calmierare le quote di partecipazione
soprattutto per quel che riguarda gli under 16, che sono il futuro del
movimento scacchistico in Italia,
e far terminare questo andazzo poco elegante...
Mauro
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
dove più profondo è il mare"
Forse il popolo romano si sta svegliando...
A proposito dell'Accademia infatti, 22 partecipanti all'open A e 11 nel B.
Spero (a malincuore, perchè come giustamente dice Mauro,
non fa bene agli scacchi) che tale debacle di iscritti si ripeta anche
nel regionale,almeno gli organizzatori inizieranno a capire qualcosa.
Sembra una citazione (a causa delle virgolette...., ma lo è?)
Marino
Ritorno sull'argomento per far notare che anche nel prossimo Torneo a
Roma , Hotel Petra, 8-9-10 giugno
le quote di partecipazione sono 50 euro per 5 turni (soliti rimborsi
spese da inedia per evitare il termine "fame" ) e 45 euro per gli
under 16
Continuo a dire di credere fermamente che la Federazione dovrebbe
farsi sentire presso gli Organizzatori, per calmierare le quote di
partecipazione soprattutto per quel che riguarda gli under 16, che
sono il futuro del movimento scacchistico in Italia,
e far terminare questo andazzo poco elegante : si č visto , negli
ultimi appuntamenti a Roma, il crollo di partecipazioni che c'č stato,
ma che non ha insegnato assolutamente nulla ad organizzatori assai
miopi...
Mauro
__________________________________
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
dove piů profondo č il mare"
Continuo a dire di credere fermamente che non sia compito della Federazione
stabilire le quote di iscrizione nei tornei che non siano istituzionali. Se
qualcuno crede che la quota sia troppo alta, non vi partecipi. Punto.
Massimiliano Orsi
>Il 07 Giu 2007, 11:44, mario.scafroglia <cic...@fromage.it> ha scritto:
>> Continuo a dire di credere fermamente che la Federazione dovrebbe
>> farsi sentire presso gli Organizzatori, per calmierare le quote di
>> partecipazione soprattutto per quel che riguarda gli under 16, che
>> sono il futuro del movimento scacchistico in Italia,
>
>Continuo a dire di credere fermamente che non sia compito della Federazione
>stabilire le quote di iscrizione nei tornei che non siano istituzionali. Se
>qualcuno crede che la quota sia troppo alta, non vi partecipi. Punto.
>
>Massimiliano Orsi
Non sono d'accordo, la FSI dovrebbe avere interesse a che l'attività
scacchistica si estenda a quanti più soggetti possibile, non che
tale attività diventi sempre più costosa ed elitaria : far pagare 45
euro per 5 turni ad un under 16 mi pare sia una decisione assai poco
corretta e lungimirante da parte degli organizzatori, sotto ogni punto
di vista
I quali organizzatori hanno creato una specie di "cartello" qui a
Roma, così che il costo minimo per partecipare ad un torneo di 5
turni è di 50 euro e 45 euro (all'Accademia 55 addirittura) per gli
under 16
Per esempio la FederTennis si è preoccupata del problema ed
ha stabilito dei tetti massimi che gli organizzatori non possono
mancare di rispettare , pena una mancata autorizzazione federale a far
svolgere le manifestazioni
Lo stesso dovrebbe fare la FSI, usando il metodo della "carota e del
bastone" , istituendo dei premi agli organizzatori
per i Tornei che possano vantare alti numeri di partecipazione, un
alto livello tecnico ed un numero di turni di gioco che permetta anche
di conseguire norme, fino a vietare l'autorizzazione a quei Tornei che
si dimostrino essere a costo esagerato per i giocatori, con servizi
offerti insufficienti e rimborsi spese inadeguati rispetto alle quote
di partecipazione richieste
E soprattutto la FSI dovrebbe tutelare i ragazzi under 16 e la loro
volontà di crescere agonisticamente senza dover accendere un mutuo per
farlo , garantendo loro la possibilità di fare esperienza nei Tornei
ad un costo ragionevole, non superieore ai 15-20 euro al massimo
Mauro
__________________________________
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
dove più profondo è il mare"
Questa e' un'accusa davvero grave. Hai delle prove per sostenerla?
Guarda che non basta dire "tutti i tornei costano cosi'". Devi dimostrare
prima di tutto che e' possibile svolgere tornei di scacchi nelle stesse
condizioni ad un costo piu' basso. Poi devi dimostrare che gli
organizzattori lo sanno benissimo, ma tengono il prezzo volutamente piu'
alto. Devi dimostrare che gli organizzatori sono tutti d'accordo tra loro.
Infine, devi dimostrare che gli organizzatori di Roma hanno messo in pratica
qualche tipo di impedimento illegale per impedire ad altri onesti
volenterosi di organizzare tornei a prezzi piu' bassi.
A meno che tu non riesca a dimostrare tutto questo, non puoi parlare di
Cartello e le tue accuse, come spesso ti accade, sono solo flatulenza.
>Guarda che non basta dire "tutti i tornei costano cosi'". Devi dimostrare
>prima di tutto che e' possibile svolgere tornei di scacchi nelle stesse
>condizioni ad un costo piu' basso. Poi devi dimostrare che gli
>organizzattori lo sanno benissimo, ma tengono il prezzo volutamente piu'
>alto. Devi dimostrare che gli organizzatori sono tutti d'accordo tra loro.
SEmplice, basta vedere quali sono i prezzi praticati altrove, fuori
Roma : 35 euro in media per un Torneo di 5 turni, 20-25 euro per gli
under 16
Vedo che, come al solito, sei molto attento
- alla diffusione degli Scacchi
- a difendere i diritti dei consumatori
- a difendere i diritti degli affiliati che pagano la loro quota
annuale anche per vedere la propria Federazione agire per difendere i
loro interessi...
- a difendere i diritti degli under 16
Non te passa manco p'a capa...
CUT
> Lo stesso dovrebbe fare la FSI, usando il metodo della "carota e del
> bastone" , istituendo dei premi agli organizzatori
> per i Tornei che possano vantare alti numeri di partecipazione, un
> alto livello tecnico ed un numero di turni di gioco che permetta anche
> di conseguire norme, fino a vietare l'autorizzazione a quei Tornei che
> si dimostrino essere a costo esagerato per i giocatori, con servizi
> offerti insufficienti e rimborsi spese inadeguati rispetto alle quote
> di partecipazione richieste
> E soprattutto la FSI dovrebbe tutelare i ragazzi under 16 e la loro
> volontà di crescere agonisticamente senza dover accendere un mutuo per
> farlo , garantendo loro la possibilità di fare esperienza nei Tornei
> ad un costo ragionevole, non superieore ai 15-20 euro al massimo
Mauro,
il dibattito è interessante, anche se credo che il mercato debba alla fine
prevalere. Forse si possono trovare delle vie di mezzo, con la FSI che
detta alcune "Condizioni di qualità" da rispettare, oppure cominciare a
regolamentare la figura dell'organizzatore - che deve operare all'interno
di un circolo con Partita IVA, ecc... So che in FSI ci leggono spesso qui
e spero che questi tuoi interventi servano se non altro a sollevare la
questione (ma non a far passare le tue soluzioni che a me appaiono poco
praticabili).
Non tutto infatti è facile come appare. Ad esempio, permettere a un U16 di
partecipare con soli 15 euro a un torneo di alta qualità impedirebbe
all'organizzatore di "vendere" quel posto a un adulto, rimettendoci così
circa 50 euro a posto. Il risultato è che il torneo fallirebbe e l'anno
successivo uscirebbe dal calendario. E questo non è che un esempio.
E' strano come da un lato tu sembri invocare scelte professionistiche
(tornei di alta qualità, ecc.) e dall'altro intenda pagarle a prezzi
popolari. Le due cose ben difficilmente si sposano, perché un
organizzatore serio tenderà sempre a farsi pagare per il suo lavoro.
A meno che tu non ritenga, come molti purtroppo, che un organizzatore
debba lavorare gratis et amore dei...
Io notoriamente la penso ben diversamente.
Ciao,
YG
Troppo alto?! Ma che significa?! :-)
Secondo me, 100 euro per un torneo da nove turni con GM top 20, commenti,
bollettino in tempo reale, scacchi e scacchiera in legno, orologi
digitali, DGT in linea, file pgn per tutti, 5 arbitri internazionali più
servizi accessori sono anche pochi.
Al contrario, 50 euro per cinque turni diretti da un Candidato Arbitro
Nazionale, con due dopi turni, su scacchiere di carta e pezzi in plastica
di colore diverso in sale buie sono inimmaginabili.
Non è il prezzo assoluto che conta ma quello relativo.
Per 10 euro oggi non ti danno un campo da tennis per un'ora (io ne pago
13). Impensabile con quella stessa cifra pretendere di giocare un
semilampo serio. Impensabile!
Ciao,
YG
Troppo alto?! Ma che significa?! :-)
Secondo me, 100 euro per un torneo da nove turni con GM top 20, commenti,
bollettino in tempo reale, scacchi e scacchiera in legno, orologi
digitali, DGT in linea, file pgn per tutti, 5 arbitri internazionali più
servizi accessori sono anche pochi.
Al contrario, 50 euro per cinque turni diretti da un Candidato Arbitro
Nazionale, con due dopi turni, su scacchiere di carta e pezzi in plastica
di colore diverso in sale buie sono decisamente troppi.
Non è il prezzo assoluto che conta ma quello relativo.
Per 10 euro oggi non ti danno un campo da tennis per un'ora (io ne pago
13). Impensabile con quella stessa cifra pretendere di giocare un
semilampo serio. Impensabile!
Ciao,
YG
--
Ok. E allora che si fa?
Supponiamo che in FSI impazziscano tutti e vadano dietro ai vaneggiamenti di
Scafroglia, quindi da domani e' vietato far pagare un torneo di 5 turni piu'
di 35 Euro. Tralasciando le ipotesi lisergiche che esista un cartello di
organizzatori Romani che tiene alti i costi allo scopo di arricchirsi e
farsi le vacanze alle Maldive, probabilmente se TUTTI gli organizzatori
Romani applicano certi prezzi e' perche' di meno e' impossibile. Quindi, si
fanno un po' di conti e stabiliscono che a soli 35 Euro di iscrizione il
torneo va in perdita e non lo fanno (perche' le perdite le devono coprire
loro, non Scafroglia). Risultato: prima c'era un torneo, magari un po' caro,
ma c'era. Dopo non c'e' piu' niente.
"Bisogna andare a cercare gli sponsor!" delira ancora Scafroglia. Questo
degli sponsor per gli scacchi e' un problema globale, che affligge paesi
ricchissimi come gli Stati Uniti ed eventi importantissimi come il C.to del
Mondo. Eppure, secondo lo stupefacente Scafroglia, gli organizzatori Romani
DEVONO essere in grado di risolverlo.
Ora, se io fossi un organizzatore Romano e vedessi sponsor ad ogni pie'
sospinto, abbasserei subito un po' le quote, incasserei i soldi della
sponsorizzazione e aumenterei i miei guadagni. Pero' non lo faccio;
preferisco instaurare una cosa illegale come un Cartello, preferisco
guadagnare meno soldi in modo sporco che piu' soldi in modo pulito. Questo
e' il pensiero anfetaminico di Scafroglia. La realta' e' che nessuno e'
cosi' stupido da comportarsi cosi'; e se anche ci fosse qualcuno cosi'
stupido, non lo sarebbero certo TUTTI. La realta' e' che sponsor per gli
scacchi non ne esistono, non a Roma o in un altra grande citta'; che i costi
di una manifestazione a Roma o in una grande citta' sono maggiori che
altrove; che se la quota d'iscrizione e' 45 Euro in TUTTI i tornei, vuol
dire che 45 Euro e' gia' il minimo per la sopravvivenza del torneo stesso.
Che gli organizzatori vengano lasciati liberi di operare come meglio
credono va bene, ma almeno in
campo giovanile (e ovunque non ci sia necessità di finanziare con le
iscrizioni un montepremi in
denaro) possiamo azzardare dei confronti con altre discipline, a puro
titolo statistico?
Judo - gare regionali/nazionali o anche internazionali giovanili non
istituzionali, iscrizione tra i 5 e i
15 euro! I tatami costano e si consumano più degli orologi di scacchi,
l'organizzazione richiede ampi
spazi (palazzetti con spogliatoi ecc.) e molti giudici di gara...
Per contro, è sicuro che gli sport olimpici ricevono molti più aiuti degli
scacchi, dagli enti pubblici ma
anche da piccole aziende, e si giovano di molti più appassionati che
prestano volentieri la loro opera.
Questo mi fa ripensare a una vecchia teoria: gli altri sport hanno il
grosso "vantaggio" che a 30/40
anni uno necessariamente smette, allora, per passione e per restare
nell'ambiente, ci si offre
volentieri per qualsiasi mansione. A scacchi invece... più si invecchia
più viene voglia di giocare (e per
farlo si è disposti a pagare qualsiasi cifra :-)
Ciao
Roberto Messa
> Troppo alto?! Ma che significa?! :-)
Significa che sono uno studente squattrinato e 50 euro non li spendo
come se niente fosse :-P
Mica ho detto che Scafroglia ha ragione, concordavo solo sul fatto che
una famiglia con uno stipendio medio non può mandare ad ogni torneo il
proprio ragazzo. Certo se è un talento come Vocaturo o Caruana
l'investimento si fa volentieri (anche se con sacrifici) ma la vedo
dura per un ragazzo che ha la passione e magari un po' di talento
potersi permettere sempre quei tornei.
Il mio era semplicemente un discorso economico fine a se stesso. E'
chiaro che più basso è il prezzo e iù gente gira, ma è anche vero che
i soldi non ci sono (la situazione organizzativa la conosco benissimo
purtroppo), gli sponsor non investono ed è dura (se non impossibile)
fare una politica di prezzi bassi.
Per il paragone col Judo lo trovo fuori luogo. I tatami costano poco e
la Fijlkam ha una barca di soldi. Faccio Aikido e sto nella stessa
federazione italiana del judo e li i soldi girano in gran quantità.
> Personalmente concordo sul costo troppo alto. Capisco che la
> federazione non ha tanti soldi, capisco che organizzare costa tempo,
> soldi e fatica (ci sono stato dentro per 3 anni in ambito associativo
> e mi è passata la voglia) capisco che il coni non ci caga minimamente
> e che quindi la tassa d'iscrizione è necessariamente alta.
Senza offesa, mi sembri ancora un pochino fuori dall'ambiente. Nulla di
male, solo che a prendere posizione senza sapere come stanno esattamente le
cose si rischia di scantonare un po'.
Nello specifico, i tornei sono organizzati da privati che vogliono
guadagnarci o almeno non rimetterci soldi propri. Fissano i prezzi che
ritengono più opportuni per perseguire questo scopo. Poi, come tutti noi
nelle nostre attività quotidiane, qualche volta ci azzeccano qualche altra
no.
Se riteniamo che un certo torneo costi troppo, abbiamo un rimedio
semplicissimo: non giocarlo! Poi saranno loro, la volta successiva, a
doversi adattare alla negativa risposta del mercato. A Roma non l'hanno
ancora fatto? Lo faranno. Non credo si divertano a rimetterci.
Quanto alla Federazione, non può farci molto. Secondo Mauro - il nostro
DonChisciotte - dovrebbe fissare dei tetti massimi per le quote di
iscrizione. In realtà è sin troppo facile prevedere che gli organizzatori,
qualora ritenessero che il rispetto del tetto non consenta neppure
l'integrale copertura delle spese, reagirebbero semplicemente rinunciando ad
organizzare il torneo. E ci rimetterebbero tutti.
Quanto al CONI non c'entra veramente niente. Ma per tua informazione sappi
che ci caga eccome, ed oltre a cagarci ci passa anche cifre piuttosto
importanti (ben oltre i centomila Euro, tanto per chiarire l'ordine di
grandezza).
> Però così
> facendo per me si taglia fuori troppa gente dal giro.
> Io stesso non
> posso permettermi di spendere 50 euro per un torneo
Mi dispiace.
Ma allora non puoi permetterti nessuno sport, perchè semplicemente non
esiste uno sport che costi meno di 50 Euro.
E poi, per curiosità: che cosa fai in alternativa nel week-end in cui si
disputa il torneo che vorresti ma non puoi giocare?
Non per farmi gli affari tuoi, ma se esci con fidanzata e/o amici per un
week-end intero come fai a spendere meno di 50 Euro?
So che esistono situazioni di indigenza e precariato tali che la fine del
mese è sempre lontanissima e allora 50 Euro diventano davvero tanti e allora
non si può neppure prendere una pizza e una birra fuori; mi scuso sin d'ora
se è il caso tuo. Ma c'è anche tanta gente che si lamenta dei 50 Euro e poi
ne spende il triplo in divertimenti alternativi nello stesso lasso di tempo.
Ciao
Edoardo
Non mi offendo, ho iniziato da un annetto a giocare ed è normale che
sono un po' fuori dall'ambiente ;-)
Per l'organizzazione so che attualmente i soldi in generale sono pochi
(oltretutto ho operato in associazioni culturali per 3 anni e li è già
tanto se le spese le ricopri, altro che guadagni), quindi posso capire
benissimo i 50 euro di iscrizione. Cosa faccio nei week-end? Noleggio
un film, mi faccio qualche partita al circolo, studio se ho esami alle
porte e consumo qualcosa al bar. Non sono uno di quelli che si lamenta
e poi spende il triplo, tranquillo ;)
> "Alessandro Balossini" <Alessandro...@gmail.com> ha scritto nel
> messaggio news:1181222307.6...@q75g2000hsh.googlegroups.com...
> > Personalmente concordo sul costo troppo alto. Capisco che la
> > federazione non ha tanti soldi, capisco che organizzare costa tempo,
> > soldi e fatica (ci sono stato dentro per 3 anni in ambito associativo
> > e mi è passata la voglia) capisco che il coni non ci caga minimamente
> > e che quindi la tassa d'iscrizione è necessariamente alta.
> Senza offesa, mi sembri ancora un pochino fuori dall'ambiente. Nulla di
> male, solo che a prendere posizione senza sapere come stanno esattamente le
> cose si rischia di scantonare un po'.
Io capisco il punto di vista di Alessandro che mi pare di avere
visto ad uno dei tornei semilampo a 10 Euro
di cui parlava (a Rocca Priora, vicino Roma), anche se poi
credo di aver giocato (e perso!) con il padre.
Alessandro, se e' quello che mi ricordo io, e' molto giovane:
mettiti nei panni di uno studente e prova ad immaginare quanto
valgono 50 Euro. Io ho 40 anni e comunque 50 Euro non e' che
mi sembrino prorpio 2 soldi.
> Nello specifico, i tornei sono organizzati da privati che vogliono
> guadagnarci o almeno non rimetterci soldi propri. Fissano i prezzi che
> ritengono più opportuni per perseguire questo scopo. Poi, come tutti noi
> nelle nostre attività quotidiane, qualche volta ci azzeccano qualche altra
> no.
A Roma il problema non e' tanto azzeccarci o meno. Il problema e'
che l'affitto delle sale di gioco costa abbastanza. Finche' c'era
il circolo INPS che gli spazi li metteva a disposizione gratis, forse
qualche torneo a prezzi relativamente bassi si poteva fare. Morto
il circolo inps, qualsiasi sede costa abbastanza.
> Se riteniamo che un certo torneo costi troppo, abbiamo un rimedio
> semplicissimo: non giocarlo! Poi saranno loro, la volta successiva, a
> doversi adattare alla negativa risposta del mercato. A Roma non l'hanno
> ancora fatto? Lo faranno. Non credo si divertano a rimetterci.
Vedi sopra. Probabilmente ci rimetti lo stesso.
> Quanto alla Federazione, non può farci molto. Secondo Mauro - il nostro
> DonChisciotte - dovrebbe fissare dei tetti massimi per le quote di
> iscrizione. In realtà è sin troppo facile prevedere che gli organizzatori,
> qualora ritenessero che il rispetto del tetto non consenta neppure
> l'integrale copertura delle spese, reagirebbero semplicemente rinunciando ad
> organizzare il torneo. E ci rimetterebbero tutti.
> Quanto al CONI non c'entra veramente niente. Ma per tua informazione sappi
> che ci caga eccome, ed oltre a cagarci ci passa anche cifre piuttosto
> importanti (ben oltre i centomila Euro, tanto per chiarire l'ordine di
> grandezza).
> > Però così
> > facendo per me si taglia fuori troppa gente dal giro.
> > Io stesso non
> > posso permettermi di spendere 50 euro per un torneo
> Mi dispiace.
> Ma allora non puoi permetterti nessuno sport, perchè semplicemente non
> esiste uno sport che costi meno di 50 Euro.
> E poi, per curiosità: che cosa fai in alternativa nel week-end in cui si
> disputa il torneo che vorresti ma non puoi giocare?
> Non per farmi gli affari tuoi, ma se esci con fidanzata e/o amici per un
> week-end intero come fai a spendere meno di 50 Euro?
Si, pero' non paragonerei esattamente i 50 Euro spesi per la
fidanzata con i 50 Euro spesi per un torneo di scacchi :-)
> So che esistono situazioni di indigenza e precariato tali che la fine del
> mese è sempre lontanissima e allora 50 Euro diventano davvero tanti e allora
> non si può neppure prendere una pizza e una birra fuori; mi scuso sin d'ora
> se è il caso tuo.
Il caso suo, presumo essere quello di uno che ha forse meno di 20 anni
e che si divertirebbe anche a giocare a scacchi qualche volta, ma 50 euro
gli sembrano tanti per questo divertimento.
>Ma c'è anche tanta gente che si lamenta dei 50 Euro e poi
> ne spende il triplo in divertimenti alternativi nello stesso lasso di tempo.
Ciao,
Marco
Il World Open di Philadelphia, uno dei tornei americani piu' famosi, ha una
tassa di iscrizione che va dai 340 ai 400 dollari, e ti devi portare dietro
scacchiera e orologio visto che l'organizzazione non li fornisce.
> Per 10 euro oggi non ti danno un campo da tennis per un'ora (io ne pago
> 13). Impensabile con quella stessa cifra pretendere di giocare un
> semilampo serio. Impensabile!
Ok, con 13 Euro giochi un'ora, ma riesci a dividere la spesa a meta' con
l'avversario, quindi 7,5 Euro l'ora. Se gli scacchi fossero cari quanto il
tennis, in un'ora faresti due turni di un semilampo, quindi 3,75 Euro a
turno (tutti di tasca tua, perche' l'avversario paga altrettanto); per un
intero torneo di 9 turni sarebbero 33,75 Euro; ovviamente niente montepremi,
visto che quando vai a giocare a tennis con un amico il montepremi non c'e',
al massimo una birra dopo la partita (l'obiezione che a tennis si puo'
giocare in doppio non e' valida, in quanto spendo si' la meta, ma gioco la
meta' dei colpi).
Invece, con 35 Euro ci giochi altro che un semilampo (per 4,5 ore di gioco);
Come ci dice Scafroglia, in quasi tutta Italia ci fai un torneo "vero" da 5
turni, dove giochi per circa 20 ore. A Roma spendi un po' di piu'; ma
supponendo che giochi 20 ore con iscrizione 50 Euro, spendi 2,5 Euro l'ora,
meno di un cinema, meno di un'ora in piscina, praticamente meno di qualsiasi
altra cosa. Eppure non va ancora bene. Mah...
>E' strano come da un lato tu sembri invocare scelte professionistiche
>(tornei di alta qualità, ecc.) e dall'altro intenda pagarle a prezzi
>popolari. Le due cose ben difficilmente si sposano, perché un
>organizzatore serio tenderà sempre a farsi pagare per il suo lavoro.
Il problema, Yuri, è che qui non si tratta di Tornei di "alta
qualità" ma di semplici week-end da 5 turni, con pochissimi servizi
accessori, insomma niente a che vedere con Porto Mannu o Bratto, e non
esiste affatto il problema della "carenza di posti" che impedisca
all'organizzatore di moderare le pretese nei confronti degli under 16
(ma non solo) dal momento che qui la partecipazione diminuisce di
Torneo in Torneo anche a causa di certe esosità...
D'accordissimo sulla "CArta qualità" per Tornei ed organizzatori con
riconoscimenti anche di tipo finanziario a Chi lavora meglio e meglio
si adopera per la diffusione del nostro gioco, riconoscimenti che
dovrebbero esser decisi dalla stessa Federazione, che vorrei più
presente di quanto non sia ora nel monitorare la realtà anche locale
Ciao Mauro
Che le federazioni sportive ricevano molti più soldi delle federazioni
associate l'ho detto anch'io, ed è
evindente tanto più se si tratta di federazioni come la Fijlkam che spesso
portano all'Italia medaglie
olimpiche. Ma dal punto di vista di un genitore il cui figlio partecipa a
gare e viene allenato quasi
gratuitamente da ex campioni, il confronto judo-scacchi serve a dimostrare
quanta strada resta da
coprire...
> mettiti nei panni di uno studente e prova ad immaginare quanto
> valgono 50 Euro.
Certo, ci sono quelli per cui 50 Euro sono *davvero* importanti. Lo capisco
e li rispetto.
> A Roma il problema non e' tanto azzeccarci o meno. Il problema e'
> che l'affitto delle sale di gioco costa abbastanza. Finche' c'era
> il circolo INPS che gli spazi li metteva a disposizione gratis, forse
> qualche torneo a prezzi relativamente bassi si poteva fare. Morto
> il circolo inps, qualsiasi sede costa abbastanza.
Ergo se la FSI imponesse un tetto massimo per le iscrizioni, giacchč č di
quello che si discuteva, a Roma non vi sarebbe piů alcun torneo.
> Si, pero' non paragonerei esattamente i 50 Euro spesi per la
> fidanzata con i 50 Euro spesi per un torneo di scacchi :-)
Pesa di piů un chilo di farina o un chilo di piombo? :-)
> Il caso suo, presumo essere quello di uno che ha forse meno di 20 anni
> e che si divertirebbe anche a giocare a scacchi qualche volta, ma 50 euro
> gli sembrano tanti per questo divertimento.
Capisco, ma che rimedio proponi?
L'hai scritto tu stesso che il problema č che le sale costano troppo. Se il
problema č questo, un diktat federale porterebbe soltanto alla soppressione
del torneo.
Ciao
Edoardo
> On Thu, 07 Jun 2007 15:24:11 +0200, y...@reykjavik.is (YG) wrote:
> >E' strano come da un lato tu sembri invocare scelte professionistiche
> >(tornei di alta qualità, ecc.) e dall'altro intenda pagarle a prezzi
> >popolari. Le due cose ben difficilmente si sposano, perché un
> >organizzatore serio tenderà sempre a farsi pagare per il suo lavoro.
> Il problema, Yuri, è che qui non si tratta di Tornei di "alta
> qualità" ma di semplici week-end da 5 turni, con pochissimi servizi
> accessori, insomma niente a che vedere con Porto Mannu o Bratto, e non
> esiste affatto il problema della "carenza di posti" che impedisca
> all'organizzatore di moderare le pretese nei confronti degli under 16
> (ma non solo) dal momento che qui la partecipazione diminuisce di
> Torneo in Torneo anche a causa di certe esosità...
Mauro, tu lo dovresti sapere bene anche per aver tentato di
creare un circolo all'archivio di stato (a proposito: ci sono stato
ultimamente, ma pare che tu sia sparito ?). I bridgisti oltre
all'iscrizione
al circolo pagano "tot Euro"/tavolo ogni volta che vanno a giocare al
circolo => la sala costa (credo che in altre sedi dove
ci sono sia Bridge che scacchi i costi "a tavolo" siano ancora superiori
che non all'archivio di stato. E infatti in altre sedi a volte la sala che
pensavamo di utlizzare era occupata dai bridgisti che pagano di piu' => la
danno a loro). Le sale sono tutte piuttosto costose
a Roma. L'accademia poi, anche se e' un mezzo scantinato,
e' a zona Piazza Bologna-Stazione Tiburtina
dove ti lascio immaginare quanto costerebbe prendersi un appartamento
in affitto .
C'e' poco da fare: alla voce "affitti" Roma (ma anche le altre grandi
citta') sono ormai probabilmente molto piu' costose rispetto a realta'
piu' piccole.
Specialmente quando si parla di "affitti per attivita' ludiche".
[SNPI]
> Io capisco il punto di vista di Alessandro che mi pare di avere
> visto ad uno dei tornei semilampo a 10 Euro
> di cui parlava (a Rocca Priora, vicino Roma), anche se poi
> credo di aver giocato (e perso!) con il padre.
> Alessandro, se e' quello che mi ricordo io, e' molto giovane:
> mettiti nei panni di uno studente e prova ad immaginare quanto
> valgono 50 Euro. Io ho 40 anni e comunque 50 Euro non e' che
> mi sembrino prorpio 2 soldi.
> Il caso suo, presumo essere quello di uno che ha forse meno di 20 anni
> e che si divertirebbe anche a giocare a scacchi qualche volta, ma 50 euro
> gli sembrano tanti per questo divertimento.
Si, probabilmente mi hai visto li infatti ho deciso che farò solo
quelli di Remo per il semi-lampo (ovviamente anche quelli del mio
circolo) perchè mi trovo bene ma non altri visto che la cadenza veloce
mi ha stufato e sento la necessità di giocare a tempo lungo. Hai colto
il senso del mio discorso, per me che ho 21 anni e faccio qualche
lavoretto ogni tanto è difficile racimolare 50 euro e spenderli come
se niente fosse.
On 7 Giu, 16:20, massimiliano.o...@iol.it (Massimiliano Orsi) wrote:
> Il World Open di Philadelphia, uno dei tornei americani piu' famosi, ha una
> tassa di iscrizione che va dai 340 ai 400 dollari, e ti devi portare dietro
> scacchiera e orologio visto che l'organizzazione non li fornisce.
Spendere una cifra simile la trovo concepibile solo se si è un vero
talento. Per un appassionato e magari anche buon giocatore è solo uno
spreco di soldi.
On 7 Giu, 16:25, rob3m...@mac.com (Roberto Messa 2007) wrote:
> Che le federazioni sportive ricevano molti più soldi delle federazioni
> associate l'ho detto anch'io, ed è
> evindente tanto più se si tratta di federazioni come la Fijlkam che spesso
> portano all'Italia medaglie
> olimpiche. Ma dal punto di vista di un genitore il cui figlio partecipa a
> gare e viene allenato quasi
> gratuitamente da ex campioni, il confronto judo-scacchi serve a dimostrare
> quanta strada resta da
> coprire...
> Ciao
> Roberto Messa
>
> --
>
> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuitohttp://www.newsland.it/newssegnala gli abusi ad a...@newsland.it
Ok avevo frainteso, sorry :-)
>A Roma il problema non e' tanto azzeccarci o meno. Il problema e'
>che l'affitto delle sale di gioco costa abbastanza. Finche' c'era
>il circolo INPS che gli spazi li metteva a disposizione gratis, forse
>qualche torneo a prezzi relativamente bassi si poteva fare. Morto
>il circolo inps, qualsiasi sede costa abbastanza.
Non è molto vero, perché il Circolo Inps faceva 100-150 giocatori ogni
volta ed a fronte di 1000 euro di premi ne incassava 4 o 5000 , quindi
la sala non era affatto gratis, ed era una sala spaventosamente
inadatta per ospitare non dico 150 persone, ma anche 40, si soffocava
letteralmente ...
Poi non è affatto vero che non si possano trovare sedi
Il CONI, allora? Non può metterci a disposizione una sala, come fa con
le altre Federazioni? Purtroppo non si riesce a creare un minimo di
rapporto diretto con i funzionari del CONI, come se la nostra
Federazione ed il nostro Sport fossero negletti
Il comune di Roma, allora? A Frascati si sta lavorando benissimo col
Comune, e si organizzano molte manifestazioni, così in tante altre
città, meno che a Roma. che pure dispone di moltissime strutture ...
Anche sul discorso dei giovani bisogna chiarire e specificare se parliamo di
iscrizione a tornei giovanili o a tornei assoluti. Le lamente che sento
riguardano le iscrizioni dei tornei assoluti, che avrebbero sconti non
adeguati per i giovani.
Bisogna pero' tenere conto che un giovane sta pagando non per giocare con
altri giovani, ma con degli adulti, quindi mediamente piu' forti ed esperti;
di fatto sta pagando non solo per il torneo, ma per ricevere una lezione,
durante e dopo la partita. E' un po' come se io pretendessi di giocare il
torneo dei GM, ma siccome sono scarso voglio pagare meno di iscrizione.
Voglio proprio vedere quante volte capita dopo una gara di judo, o di altro
sport, che un adulto esperto (un Maestro) vada da un ragazzo a a spiegargli
(magari per un'ora o piu'; tanto durano a volte le analisi post-partita)
cosa ha sbagliato e cosa poteva fare, in modo del tutto gratuito. Invece, in
un torneo di scacchi, qualsiasi ragazzo ha la possibilita' di vedere adulti
esperti che giocano e analizzano, senza spendere un Euro in piu'.
> I bridgisti oltre
> all'iscrizione
> al circolo pagano "tot Euro"/tavolo ogni volta che vanno a giocare al
> circolo =>
Ah, ecco spiegato il mistero!!!!
In mille discussioni passate io dicevo che il bridge costa, Mauro lo negava.
Io portavo come prova il fatto che a Bologna le iscrizioni ai circoli
bridgistici superano largamente i 500 Euro all'anno, lui diceva che a Roma
si faceva tutto con 50 Euro. Mi sembrava strano, che ci fosse un simile
squilibrio, ma mica potevo sindacare sui circoli bridgistici romani.
Ora imparo che i poveri soci pagano ogni singola volta che si siedono al
tavolo.
Divertente.... :-)
Ciao
Edoardo
>> A Roma il problema non e' tanto azzeccarci o meno. Il problema e'
>> che l'affitto delle sale di gioco costa abbastanza. Finche' c'era
>> il circolo INPS che gli spazi li metteva a disposizione gratis, forse
>> qualche torneo a prezzi relativamente bassi si poteva fare. Morto
>> il circolo inps, qualsiasi sede costa abbastanza.
>
>Ergo se la FSI imponesse un tetto massimo per le iscrizioni, giacchč č di
>quello che si discuteva, a Roma non vi sarebbe piů alcun torneo.
Ma non č vero affatto, fino ad un paio di anni fa i prezzi non
superavano i 30-35 euro per un Torneo week-end , anche di 8 turni, č
solo da qualche tempo che si č pensato di adeguare il prezzo delle
quote di partecipazione al tasso di cambio perverso 1 euro= 1000
lire...
Mauro
__________________________________
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
Negli stage delle arti marziali (almeno quelle giapponesi) c'è massima
disponibilità dai gradi dan anche verso le bianche e non chiedono
certo soldi in più ;-)
C'è poco da fare, alcune discipline hanno un sacco di finanziamenti,
tanto che la fijlkam ha una struttura a Ostia enorme (mega ambienti
con tatami per le varie discipline, alloggi, ristorante, sala giochi e
comodità varie per chi viene da tutta italia) ed organizza pure stage
gratis con maestri.
> I bridgisti oltre
>all'iscrizione
>al circolo pagano "tot Euro"/tavolo ogni volta che vanno a giocare al
>circolo => la sala costa (credo che in altre sedi dove
>ci sono sia Bridge che scacchi i costi "a tavolo" siano ancora superiori
> che non all'archivio di stato.
Ma scusa, Marco, i prezzi sono comunque inferiori, il bridgista paga
5-6 euro ( paga meno se ha la tessera del Circolo) per fare un Torneo
che dura una sera , un semilampo non lo trovi a meno di 12-20 euro
Io sono stato a giocare a Venezia, Torneo Internazionale al Casinò,
premi fino alla 50 esima coppia e si pagava 30 euro d'iscrizione...
Uno dei motivi per cui non ho mai "plonkato" Scafroglia e' perche' ogni
tanto arriva su IHS qualche tipo nuovo, magari un po' inesperto e ingenuo,
legge le panzane di Scafroglia e rischia di convincersi che siano la
realta'. In tal caso, mi sembra d'obbligo far notare tutte le incongruenze e
inesattezze che lo Scafroglia emette.
> Uno dei motivi per cui non ho mai "plonkato" Scafroglia e' perche' ogni
> tanto arriva su IHS qualche tipo nuovo, magari un po' inesperto e ingenuo,
> legge le panzane di Scafroglia e rischia di convincersi che siano la
> realta'. In tal caso, mi sembra d'obbligo far notare tutte le incongruenze
> e
> inesattezze che lo Scafroglia emette.
Purtroppo è così. Uno inesperto può facilmente "bersele".
Ciao
Edoardo
> "Marcoxxx" <aritop...@web.de> ha scritto nel messaggio
> news:f4947d$8ui$1...@news.newsland.it...
> Ergo se la FSI imponesse un tetto massimo per le iscrizioni, giacchč č di
> quello che si discuteva, a Roma non vi sarebbe piů alcun torneo.
Per me la soluzione migliore sarebbe quella che dice Yuri: costo
piu' alto ma qualita' maggiore. Pero' io faccio al massimo 3 tornei/anno.
Se il costo passasse da 50 a 100 Euro => probabilmente invece di
fare 2-3 tornei/anno ne farei 1-2/anno. E poi io dico cosi' perche'
sono piuttosto restio a giocare tornei a 5 turni in generale, non
solo per questioni di costo.
Pero' non credo che la maggior parte degli scacchisti romani condivida (a
parte quelli che vanno sempre a premi :-)). Probabilmente nemmeno
Alessandro. Se qualcuno gioca 7-8 tornei anno a 50 Euro/torneo poi si
troverebbe raddoppiata la spesa che non e' indifferente.
> > Si, pero' non paragonerei esattamente i 50 Euro spesi per la
> > fidanzata con i 50 Euro spesi per un torneo di scacchi :-)
> Pesa di piů un chilo di farina o un chilo di piombo? :-)
No, secondo me il senso che dai tu non e' quello corretto.
Un conto e' se io sto per morire di fame e spendo 50 Euro per comprarmi
da mangiare (magari farina e altre cose) => non muoio.
Un conto e' se li spendo per un chilo di piombo: sempre 50 Euro ho
speso, ma per una cosa inutile che non mi evita il decesso.
> > Il caso suo, presumo essere quello di uno che ha forse meno di 20 anni
> > e che si divertirebbe anche a giocare a scacchi qualche volta, ma 50 euro
> > gli sembrano tanti per questo divertimento.
> Capisco, ma che rimedio proponi?
Non lo so. Io dicevo che capisco il suo punto di vista ma non ho
una soluzione.
<mode "qui lo dico e qui lo nego: io non ho mai scritto
ne queste righe sopra ne' quelle immediatamente sotto che sto
per scrivere" on>
D'altra parte secondo me a Roma molti si tirano anche
la zappa sui piedi nel senso che la maggior parte dei romani e' molto
restia a spostarsi anche di pochi Km (e lo posso capire visto che
io ultimamente la mattina faccio 18-20 Km per andare a lavorare
e ci impiego tra i 50 minuti [quando va bene] e le due ore, con media
di 1 ora e 15 min /1 ora e 20 min).
Probabilmente una soluzione sarebbe spostare il "centro" dell'attivita'
scacchistica fuori da Roma (e magari nelle ore serali "dopo cena" o il
sabato per quello riguarda i circoli e i loro orari di apertura,
come credo che avvenga in molti altri posti). Pero'
conoscendo la mentalita' dei romani, mi sa che gli scacchi a
Roma e dintorni "morirebbero"
definitivamente in questo modo
</mode "qui lo dico e qui lo nego: io non ho mai scritto
ne queste righe sopra" off>
> L'hai scritto tu stesso che il problema č che le sale costano troppo. Se il
> problema č questo, un diktat federale porterebbe soltanto alla soppressione
> del torneo.
Qualcuno (non certo io :-) ) potrebbe pensare che una soluzione
potrebbe essere quella di organizzare un po' fuori Roma. Credo
che ad agosto ci sara' un torneo a Rocca Priora (uno dei cosiddetti
"Castelli Romani") valido per l'ELO FIDE/FSI. Non ho ancora visto
i prezzi ma presumo che saranno piu' bassi di quelli di Roma citta'.
Ciao,
Marco.
>Il 07 Giu 2007, 16:44, "Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> ha
>scritto:
>> In mille discussioni passate io dicevo che il bridge costa, Mauro lo
>negava.
IL Bridge costa meno degli scacchi, un Torneo di Bridge costa 5-6
euro, senza contare che vengono premiate il 20% delle coppie, non come
negli Scacchi che premi i primi 3...
Mauro
__________________________________
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
> Qualcuno (non certo io :-) ) potrebbe pensare che una soluzione
> potrebbe essere quella di organizzare un po' fuori Roma. Credo
> che ad agosto ci sara' un torneo a Rocca Priora (uno dei cosiddetti
> "Castelli Romani") valido per l'ELO FIDE/FSI. Non ho ancora visto
> i prezzi ma presumo che saranno piu' bassi di quelli di Roma citta'.
40 open a 35 open b 25 open c
ovviamente tramite versamento, altrimenti un po' di più.
> IL Bridge costa meno degli scacchi, un Torneo di Bridge costa 5-6
> euro,
No.
A Bologna costa 9 Euro il torneo di bridge (di una serata) e 4 Euro quello
di scacchi (di una serata).
> senza contare che vengono premiate il 20% delle coppie,
Il 20% delle coppie????
A Roma avete organizzatori filantropi... :-)
Comunque stai divagando, io stavo ricordando la vecchia questione della
quota di iscrizione al circolo bridge che secondo te era di 50 Euro. Magari
č pure vero, ma avevi omesso il piccolo dettaglio che poi uno ri-paga ogni
volta che gioca... :-)
Ciao
Edoardo
> ...ma avevi omesso il piccolo dettaglio che poi uno ri-paga ogni volta che
> gioca... :-)
Eh, come sei pignolo... ;-)
ciao, edo
>
> A meno che tu non riesca a dimostrare tutto questo, non puoi parlare di
> Cartello e le tue accuse, come spesso ti accade, sono solo flatulenza.
Qua però mi cadi nell'effetto alone. Sono sicuro che se una frase del
genere l'avesse detta qualcun altro ti saresti espresso in ben altra
maniera. Tanto per dire quando tutti si davano di gomito sui tornei di
Montecatini non mi pare che tu abbia stigmatizzato così il tutto.
>
> Massimiliano Orsi
>
Marco
--
know whatahmean, nudge nudge, know whatahmean, say no more?
Gioca il Torneo, č normale, anche negli scacchi
Qui il Torneo di Bridge costa 5 euro (se si ha la tessera del Circolo
che costa 60 euro all'anno) invece il Torneo di Scacchi 15 o 20
Ciao
MAuro
> Ma scusa, Marco, i prezzi sono comunque inferiori, il bridgista paga
> 5-6 euro ( paga meno se ha la tessera del Circolo) per fare un Torneo
> che dura una sera , un semilampo non lo trovi a meno di 12-20 euro.
No dai. I semilampo di 1 pomeriggio spesso costano meno (anche se
effettivamente ultimamente mi e' parso di vederne qualcuno anche
a quei prezzi). Pero' quelli
che fanno il sabato all'accademia costano 11 Euro per chi
non e' socio. Per chi e' socio probabilmente costano meno.
Comunque io intendevo dire:
il bridgista magari paga 4 Euro/tavolo => 100 bridgisti (la sera
al circolo, ai tornei piu' importanti non so) => 50 tavoli => 200 Euro.
Per chi ti da la sala sono 200 Euro/sera => magari la domenica una
volta la sala te la puo' anche mettere a disposizione gratis
con quello che gli dai durante tutto l'anno.
Gli scacchisti:
5-6 al circolo (se va bene) => 3 tavoli.
Il gestore del circolo per darti la stessa sala dovrebbe chiedere 200/6
Euro
"a sera", non 200 Euro di iscrizione. Immagino che quando vai a chidergli
una sala per un torneo non sia tanto disponibile a regalartela e,
soprattutto, se c'e' "conflitto" immagino che sia piu' disponibile a
darla a quelli del bridge.
Ciao,
Marco.
> "mario.scafroglia" <cic...@fromage.it> ha scritto nel messaggio
> news:4a7g631gg2gvh8aq3...@4ax.com...
> > IL Bridge costa meno degli scacchi, un Torneo di Bridge costa 5-6
> > euro,
> No.
> A Bologna costa 9 Euro il torneo di bridge (di una serata) e 4 Euro quello
> di scacchi (di una serata).
> > senza contare che vengono premiate il 20% delle coppie,
> Il 20% delle coppie????
> A Roma avete organizzatori filantropi... :-)
> Comunque stai divagando, io stavo ricordando la vecchia questione della
> quota di iscrizione al circolo bridge che secondo te era di 50 Euro. Magari
> è pure vero, ma avevi omesso il piccolo dettaglio che poi uno ri-paga ogni
> volta che gioca... :-)
Non ve la prendete sempre con Scafroglia: e' vero che paga "sempre"
ma e' vero anche che fa tornei "sempre". E' anche vero che cosi'
anche il gestore della sala e' piu' contento.
Ciao,
Marco.
[SNIP]
> Non ve la prendete sempre con Scafroglia: e' vero che paga "sempre"
> ma e' vero anche che fa tornei "sempre". E' anche vero che cosi'
> anche il gestore della sala e' piu' contento.
Dimenticavo: poi, dove lui aveva provato ad aprire anche un circolo
di scacchi effettivamente credo che il costo sia minore di quello che
ho messo io (credo 2 Euro/tavolo)
>Marcoxxx ha scritto:
>
>[SNIP]
>
>> Non ve la prendete sempre con Scafroglia: e' vero che paga "sempre"
>> ma e' vero anche che fa tornei "sempre". E' anche vero che cosi'
>> anche il gestore della sala e' piu' contento.
>
>Dimenticavo: poi, dove lui aveva provato ad aprire anche un circolo
>di scacchi effettivamente credo che il costo sia minore di quello che
>ho messo io (credo 2 Euro/tavolo)
>
>> Ciao,
>> Marco.
No , lě si riesce a non pagare proprio niente, perché i due euro vanno
in buoni consumazione ai primi classificati...
Perň io parlavo del costo effettivamente alto dei tornei week-end a 5
turni...
Ciao Mauro
>
>Gioca il Torneo, è normale, anche negli scacchi
>Qui il Torneo di Bridge costa 5 euro (se si ha la tessera del Circolo
>che costa 60 euro all'anno) invece il Torneo di Scacchi 15 o 20
>Ciao
>MAuro
A proposito, com'è la situazione al Circolo Bridge dell'EUR?
Esiste ancora la sezione scacchi?
Se sì, come va?
Se no, come mai?
Te lo chiedo perchè mi aspettavo per il 2007 l'affiliazione
della tua sezione scacchi alla FSI, invece non è ancora avvenuta,
e temo che non avverrà mai, ma avrei la curiosità di sapere come
mai.
Ciao!
Maurizio Mascheroni
Niente, siamo ancora in attesa di avere la sala disponibile, è stata
fatta domanda alla Asl di Roma, ma ancora nulla
Per ora siamo ospiti, gratis, tutti i mercoledi
Ciao Mauro
__________________________________
"Ho abbracciato un'onda impetuosa,
e la risacca mi ha trasportato
[SNIP]
> Invece, con 35 Euro ci giochi altro che un semilampo (per 4,5 ore di gioco);
> Come ci dice Scafroglia, in quasi tutta Italia ci fai un torneo "vero" da 5
> turni, dove giochi per circa 20 ore. A Roma spendi un po' di piu'; ma
> supponendo che giochi 20 ore con iscrizione 50 Euro, spendi 2,5 Euro l'ora,
Se la metti cosi'... le mie partite spesso dopo un'ora sono finite => e
quindi 30 minuti miei, 30 dell'avversario. Devi moltiplicare per 8.
La metto cosi' perche' c'e' gente che si lamenta dei costi, senza pero' fare
confronti con altri hobby, per i quali invece e' "naturalmente" disposta a
spendere cifre ben superiori. Gli scacchi invece costano cosi' poco che
quando c'e' da tirare fuori qualche soldo, qualcuno ci resta male, come non
se lo aspettasse.
>Il 08 Giu 2007, 10:10, aritop...@web.de (Marcoxxx) ha scritto:
>> Se la metti cosi'...
>
>La metto cosi' perche' c'e' gente che si lamenta dei costi, senza pero' fare
>confronti con altri hobby, per i quali invece e' "naturalmente" disposta a
>spendere cifre ben superiori. Gli scacchi invece costano cosi' poco che
>quando c'e' da tirare fuori qualche soldo, qualcuno ci resta male, come non
>se lo aspettasse.
>
>Massimiliano Orsi
La tua (solita) difesa d'ufficio nei confronti di Chi fa pagare 45
euro ad un under 16 per prendere 5 matti del barbiere o giù di lì in
mezz'ora è veramente commovente e degna di essere veramente presa ad
esempio di lungimiranza e sensibilità squisite...
Il movimento scacchistico tutto Ti ringrazia sentitamente, per questa
ed altre perle di saggezza...
Se un U16 prende 5 matti del barbiere, ha chiaramente sbagliato torneo; un
po' come se io pagassi 1000 Euro per iscrivermi al Roland Garros e poi mi
lamentassi perche' Nadal non mi ha fatto vedere palla.
Al contrario un U16 che voglia fare un torneo U16, trovera' delle quote
d'iscrizione proporzionate. Ad esempio, mi risulta che le qualificazioni per
il C.to Italiano U16 svoltesi nella provincia di Roma a Febbraio, avessero
una tassa di iscrizione di 7 Euro. Il tempo di riflessione era 40 minuti a
testa per 6 turni, ovvero fino a 2x40x6=480 minuti=8 ore di gioco, il che
significa meno di un Euro l'ora. Trovami qualsiasi altro sport che ad un
ragazzo costi meno di un Euro l'ora.
>Il 08 Giu 2007, 10:34, mario.scafroglia <cic...@fromage.it> ha scritto:
>> La tua (solita) difesa d'ufficio nei confronti di Chi fa pagare 45
>> euro ad un under 16 per prendere 5 matti del barbiere o giù di lì in
>
>Se un U16 prende 5 matti del barbiere, ha chiaramente sbagliato torneo; un
>po' come se io pagassi 1000 Euro per iscrivermi al Roland Garros e poi mi
>lamentassi perche' Nadal non mi ha fatto vedere palla.
>
>Al contrario un U16 che voglia fare un torneo U16, trovera' delle quote
>d'iscrizione proporzionate. Ad esempio, mi risulta che le qualificazioni per
>il C.to Italiano U16 svoltesi nella provincia di Roma a Febbraio, avessero
>una tassa di iscrizione di 7 Euro. Il tempo di riflessione era 40 minuti a
>testa per 6 turni, ovvero fino a 2x40x6=480 minuti=8 ore di gioco, il che
>significa meno di un Euro l'ora. Trovami qualsiasi altro sport che ad un
>ragazzo costi meno di un Euro l'ora.
>
>Massimiliano Orsi
Continuando a dispensare (gratis per giunta) perle di saggezza...
Qualsiasi under 16 che voglia migliorare dovrebbe essere incoraggiato,
non scoraggiato , a partecipare ai Tornei open
Anche perché, di "Qualificazioni del Campionato Italiano under 16"
se ne tiene una all'anno, e per il resto ?
Se gli under 16 sono costretti a pagare 45 euro per partecipare ad un
Week-end , non tanti se lo potranno permettere, ovviamente : non solo,
se un ragazzo si rende conto che fare un Torneo di tennis (campo e
palline incluse) gli costa al massimo 15 euro (perché una lungimirante
Federazione ha imposto dei paletti rigorosi) anche se arriva in finale
e gioca 6 partite, probabilmente non ci metterà molto a scegliere il
suo sport ed agli organizzatori della manifestazione di Scacchi così
esosa faranno una splendida e sacrosanta pernacchia...
MI pare che l'evidenza di quanto dico sia chiara a tutte le persone in
buona fede e che non debbano difendere qualche interesse di bottega...
Non mi sembra che costano così poco. La pratica agonistica costa per
le famiglie che non navigano nell'oro. Un figlio di operai che magari
ha un talento innato, secondo te può permettersi di spendere dalle 50
ai 100 euro alla settimana? (fermo restando che per migliorare davvero
bisogna anche andare all'estero).
Non glie lo ordina il dottore di fare un Festival ratificato FSI, puo'
benissimo giocare i tornei di circolo. Esiste un'enorme attivita' al di la'
dei Festival o dei Weekend. Il circolo a cui sono iscritto io organizza un
torneo via l'altro, nessuno dei quali e' ratificato FSI.
> MI pare che l'evidenza di quanto dico sia chiara a tutte le persone in
> buona fede e che non debbano difendere qualche interesse di bottega...
Ora pero', visto che tu sei in buona fede e intellettualmente onesto, mi
dici quali sono i miei interessi di bottega in questa vicenda. Ma fai
attenzione, perche' a me le scuse che devi e non hai mai pubblicamente fatto
a Mascheroni e Pagnoncelli, non bastano.
>Il 08 Giu 2007, 11:15, mario.scafroglia <cic...@fromage.it> ha scritto:
>> Anche perché, di "Qualificazioni del Campionato Italiano under 16"
>> se ne tiene una all'anno, e per il resto ?
>
>Non glie lo ordina il dottore di fare un Festival ratificato FSI, puo'
>benissimo giocare i tornei di circolo. Esiste un'enorme attivita' al di la'
>dei Festival o dei Weekend. Il circolo a cui sono iscritto io organizza un
>torneo via l'altro, nessuno dei quali e' ratificato FSI.
Tu non Ti preoccupare, i ragazzi scelgono il Torneo che vogliono, i
week-end sono molto più comodi da giocare perché i genitori nel
finesettimana possono permettersi di accompagnare i figli
Ai giovani bisogna offrire casomai un maggior numero di possibilità di
giocare, non il contrario...
>
>> MI pare che l'evidenza di quanto dico sia chiara a tutte le persone in
>> buona fede e che non debbano difendere qualche interesse di bottega...
>
>Ora pero', visto che tu sei in buona fede e intellettualmente onesto, mi
>dici quali sono i miei interessi di bottega in questa vicenda. Ma fai
>attenzione, perche' a me le scuse che devi e non hai mai pubblicamente fatto
>a Mascheroni e Pagnoncelli, non bastano.
>
>Massimiliano Orsi
Piuttosto sono io a chiedere a Te il motivo per il quale Ti senti
toccato, quando si parla in forma generica
di "persone non in buona fede e che difendono particolaristici
interessi di bottega" ?
Ok, come al solito non hai nessun dato, nessun documento, nessuna prova da
portare, se non il fango che getti sugli altri. Sei sempre quello del torneo
di Tennis di Bratto, quello del panino all'assemblea FSI, quello di "Borgo
perde contro i ragazzini" quando invece perdeva con Kortchnoi. Sei solo un
quaqquaraqqua'.
>Il 08 Giu 2007, 11:33, mario.scafroglia <cic...@fromage.it> ha scritto:
>> Piuttosto sono io a chiedere a Te il motivo per il quale Ti senti
>> toccato, quando si parla in forma generica
>> di "persone non in buona fede e che difendono particolaristici
>> interessi di bottega" ?
>
>Ok, come al solito non hai nessun dato, nessun documento, nessuna prova da
>portare, se non il fango che getti sugli altri. Sei sempre quello del torneo
>di Tennis di Bratto, quello del panino all'assemblea FSI, quello di "Borgo
>perde contro i ragazzini" quando invece perdeva con Kortchnoi. Sei solo un
>quaqquaraqqua'.
>
>Massimiliano Orsi
E tu quello che la butta sul personale alla prima occasione,
non appena ti scopri in totale mancanza di argomenti (e di cervello
per sostenere quegli argomenti, che è la stessa cosa) ...
E con una coda di paglia (che proviene dalla cattiva coscienza,
evidentemente) più lunga di qualsiasi quaresima...
Ma perche', per una volta, non hai il coraggio di rispondere delle tue
affermazioni? Tu hai detto:
"MI pare che l'evidenza di quanto dico sia chiara a tutte le persone in
buona fede e che non debbano difendere qualche interesse di bottega... "
Poiche' stavi discutendo con me, io l'ho preso come un riferimento alla mia
persona. E' cosi' o no? E se no, fai nomi e cognomi: chi sono coloro che
stanno solo difendendo i loro interessi di bottega? Nomi, cognomi, fatti!
Ma far lievitare indecorosamente le tasse di partecipazione ai Tornei,
rende?
Sembrerebbe proprio di no, a vedere il numero di partecipanti al
Torneo OPEN dell'Arrocco dell 8-9-10 giugno
Solo 33 partecipanti in totale, in un Torneo a ROMA , non a Canicattì
... numeri impensabili fino a 2-3 anni fa, 100-150 partecipanti a
Torneo
Spero che questo ennesimo FLOP sia di insegnamento per il futuro...
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2° Festival dell'Arrocco 2007 Roma 8-10 giugno 2007
Classifica Finale
Pos Pts ID Name Rtg PRtg Fed. Buc1 BucT ARO
1 4.5 3 FM PASSEROTTI Pierluigi 2304 2391 RM 13.50 15.50 2025.20
2 4.0 4 FM RAMONDINO Renzo 2289 2295 RM 14.50 16.50 2055.20
3 4.0 1 FM VUELBAN Virgilio 2318 2312 PHI 14.50 16.00 2072.80
4 4.0 11 1N GOLINO Giovanni 1949 2103 RM 12.00 13.50 1863.00
5 3.5 5 M LANTINI Marco 2200 2086 RM 14.00 16.00 1937.20
6 3.5 12 1N CAPRIO Guido 1934 2206 LT 13.50 15.00 2057.00
7 3.0 8 CM PALERMO Stefano 2065 1790 RM 13.00 15.00 1718.40
8 3.0 31 NC MAGINI Luca 1440 2117 RM 12.50 14.50 2045.80
9 3.0 6 M FARINA Saverio 2108 1974 RM 12.50 13.50 1902.00
10 3.0 16 1N VANZAN Alessandro 1820 2052 RM 12.00 12.50 1980.80
11 3.0 10 CM CAMPOMORI Bruno 2027 1779 RM 10.50 12.50 1707.60
12 3.0 9 CM PIANCATELLI Marco 2059 1856 RM 10.50 12.00 1761.50
13 3.0 2 M QUIMI Marco 2308 1821 PER 10.50 11.00 1749.80
14 2.5 13 1N VARGIU Antonio 1917 1835 RM 13.00 14.50 1835.20
15 2.5 7 CM PIENABARCA Nicola 2070 1886 RM 12.50 14.00 1791.50
16 2.5 27 3N DE DOMINICIS Luigi 1509 1847 RM 12.00 13.50 1847.40
17 2.5 24 2N COLAZINGARI Claudio 1652 1797 RM 10.50 11.50 1797.40
18 2.5 14 1N MADDALONI Giovanni 1867 1578 RM 10.00 11.50 1665.00
19 2.5 25 2N MELISSA Raffaello 1619 1774 RM 10.00 11.00 1679.00
20 2.5 21 1N IACOACCI Giancarlo 1783 1826 RM 9.00 10.00 1826.60
21 2.0 22 2N MAMMOLITI Francesco 1764 1869 RM 11.50 13.00 1941.00
22 2.0 19 2N TALONI Silvio 1786 1832 RM 11.50 13.00 1904.00
23 2.0 15 1N MASTRODDI Giuseppe 1841 1720 RM 11.00 12.00 1792.00
24 2.0 20 2N CORDELLI Benedetto 1785 1751 RM 10.50 12.00 1944.75
25 2.0 23 2N MUSMARRA Giovanni 1717 1705 RM 10.50 11.00 1777.20
26 2.0 29 3N VERDUCCI Marco 1506 1538 RM 9.00 10.00 1731.00
27 2.0 28 3N TULLI Cesare 1506 1470 LT 8.50 9.00 1663.25
28 1.5 30 NC DI GIORGIO Daniele 1485 1518 RM 10.00 11.50 1667.40
29 1.5 26 2N FIORE Danilo 1514 1058 RM 9.50 10.50 1793.00
30 1.0 17 1N MULAS Icaro 1818 1718 RM 10.50 12.00 1911.75
31 1.0 33 NC NEPI Marco 1401 1102 RM 9.50 10.00 1837.75
32 0.0 18 1N PADRONI Marco (W) 1808 1573 RM 9.00 11.00 2308.00
33 0.0 32 NC MIRAGLIA Salvatore 1440 975 CL 7.00 8.00 1710.00
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Finalmente potrò esprimere il mio modo di pensare,
esalare il mio risentimento, vomitare il mio odio,
espettorare il mio fiele, detergere la mia indignazione...
G.Flaubert
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