non potendo permettermi un maestro per motivi economici e logistici,
conoscete quale possa essere il miglior libro americano di scacchi per un
principiante?
che mi faccia compagnia durante il mio percorso, da leggere la sera.
qualcosa di semplice, con aneddoti, insomma non l'enciclopedia ungherese di
tutte le aperture :) ma qualcosa che possa migliorare il mio gioco
progressivamente e mi intrattenga. e mi tenga lontano dal pc :)))
--
ciao
Vittorix
"Chess Bitch" :)
http://sbchess.sinfree.net/chessbitch.html
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Ti consiglio i libri di Jeremy Silman. Non ti intrattengono, ma
sicuramente faranno migliorare il tuo gioco.
--
Daniele.
danielebaldi chiocciola gmail punto com
Cerca SIGNORAGGIO su google o clicca qui:
>> non potendo permettermi un maestro per motivi economici e logistici,
>> conoscete quale possa essere il miglior libro americano di scacchi per un
>> principiante?
>> che mi faccia compagnia durante il mio percorso, da leggere la sera.
>> qualcosa di semplice, con aneddoti, insomma non l'enciclopedia ungherese
>> di tutte le aperture :) ma qualcosa che possa migliorare il mio gioco
>> progressivamente e mi intrattenga. e mi tenga lontano dal pc :)))
> "Chess Bitch" :)
> http://sbchess.sinfree.net/chessbitch.html
lol.
ho dimenticato di aggiungere che dovrebbe essere un libro di scacchi
*serio*? :)
--
ciao
Vittorix
>> non potendo permettermi un maestro per motivi economici e logistici,
>> conoscete quale possa essere il miglior libro americano di scacchi per un
>> principiante?
>> che mi faccia compagnia durante il mio percorso, da leggere la sera.
>> qualcosa di semplice, con aneddoti, insomma non l'enciclopedia ungherese
>> di tutte le aperture :) ma qualcosa che possa migliorare il mio gioco
>> progressivamente e mi intrattenga. e mi tenga lontano dal pc :)))
>>
>
> Ti consiglio i libri di Jeremy Silman. Non ti intrattengono, ma
> sicuramente faranno migliorare il tuo gioco.
ti ringrazio, ma del suo miglior libro di piu' basso livello
http://www.amazon.com/How-Reassess-Your-Chess-Chess-Mastery/dp/1890085006/ref=pd_bbs_sr_1/103-6951187-6696667?ie=UTF8&s=books&qid=1172945662&sr=8-1
ho letto delle brutte recensioni.
inoltre non sembra proprio per principianti.
vorrei qualcosa di meglio e di piu' adatto per un principiante.
--
ciao
Vittorix
> > "Chess Bitch" :)
> > http://sbchess.sinfree.net/chessbitch.html
>
> lol.
> ho dimenticato di aggiungere che dovrebbe essere un libro di scacchi
> *serio*? :)
Fermo restando che non è il libro che fa per te, il libro di Jennifer
Shahade (che peraltro è una bicampionessa USA) è serio, serissimo.
Jennifer si dimostra una scrittrice interessante, con punti di vista
estremamente originali sugli scacchi al femminile e sulla difficile vita
di una donna in uno sport intellettuale dominato dai maschi.
Quello che al libro manca in esattezza storica (qua e là ci sono alcuni
veniali strafalcioni) è ampiamente compensato dalla gradevolezza della
lettura e da numerose notizie di prima mano su giocatrici contemporanee
e dalla generosa raccolta di informazioni su campionesse del passato
(non tutte inedite e non tutte rivoluzionarie, ma pur sempre una
raccolta di grande utilità e interesse).
Se avesse una pur minima possibilità di mercato qui in Italia (cosa di
cui dubito fortemente, purtroppo) non esiterei un attimo a tradurlo.
Ciao,
YG
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>>> "Chess Bitch" :)
>>> http://sbchess.sinfree.net/chessbitch.html
>>
>> lol.
>> ho dimenticato di aggiungere che dovrebbe essere un libro di scacchi
>> *serio*? :)
>
> Fermo restando che non è il libro che fa per te
ecco, mi idicheresti un libro che fa per me?
> il libro di Jennifer
> Shahade (che peraltro è una bicampionessa USA) è serio, serissimo.
> Jennifer si dimostra una scrittrice interessante, con punti di vista
> estremamente originali sugli scacchi al femminile e sulla difficile vita
> di una donna in uno sport intellettuale dominato dai maschi.
in italiano: Scacchista Puttana
il titolo gia' non lo rende un libro non serio :-P
dell'argomento sesso/scacchi me ne puo' fregare di meno.
desidero un libro incentrato sugli scacchi, adatto a un principiante.
con degli aneddoti piacevoli e curiosi che riguardino gli scacchi, come
quello che gira la tazzina del te' per innervosire l'avversario che di
contro spegne l'auricolare, o quello che sbotta "ma perche' non muovi?!"
dopo che tocca a lui da 5 ore.
poi se i giocatori che giocano e spiegano gli scacchi sono maschi, femmine,
lesbiche, gay, bisessuali, indecisi, transessuali, travestiti, queers, drag
queens, butch, femmes, asceti, astenuti, maniaci, pedofili, ninfomani,
eterosessuali o altro.. a me vanno bene tutti, mi stanno tutti simpatici
all'interno o al di fuori della scala Kinsey :-)
> Quello che al libro manca in esattezza storica (qua e là ci sono alcuni
> veniali strafalcioni) è ampiamente compensato dalla gradevolezza della
> lettura e da numerose notizie di prima mano su giocatrici contemporanee
> e dalla generosa raccolta di informazioni su campionesse del passato
> (non tutte inedite e non tutte rivoluzionarie, ma pur sempre una
> raccolta di grande utilità e interesse).
mi fa piacere e gli auguro di diventare un best seller. ma a me non
interessa.
> Se avesse una pur minima possibilità di mercato qui in Italia (cosa di
> cui dubito fortemente, purtroppo) non esiterei un attimo a tradurlo.
bravo.
--
ciao
Vittorix
>>>> "Chess Bitch" :)
>in italiano: Scacchista Puttana
Emh... no. "Bitch" viene sovente tradotto in questo modo, ma il
significato letterale e' "cagna", nel senso di femmina del cane, un
po' come da noi si usa la parola che indica la femmina del maiale.
"Bitch" viene anche spesso usato per indicare una donna fastidiosa e
detestabile, vedi la canzone "I'm a bitch" di Alanis Morissette. Per
quanto volutamente ambiguo, il titolo "Chess Bitch" non e'
necessariamente volgare. Forse Yuri potrebbe dirci come lo tradurrebbe
lui nel caso lo pubblicasse.
Massimiliano Orsi
> detestabile, vedi la canzone "I'm a bitch" di Alanis Morissette. Per
...
> Massimiliano Orsi
>
Da leggere le prime 5 righe:
http://en.wikipedia.org/wiki/Bitch_(Meredith_Brooks_song)
Ciao,
Paolo
Caro Massimiliano,
non solo la traduzione è inesatta etimologicamente, ma lo è anche
grammaticalmente, perché "Chess Bitch" mai e poi mai si può rendere con
"Scacchista Puttana". Ma tant'è...
"Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
l'equivalente di "troia" italiano (ossia la femmina del maiale), che nel
suo uso deteriore è solo offensivo. Uno di questi, che non conoscevo
prima, è quello di identificare chi pratica una attività in maniera
compulsiva: una Chess Bitch sarebbe dunque, tra le altre cose, anche un
giocatore (non necessariamente femmina) che gioca ossessivamente a
scacchi. Ma anche, e soprattutto, uno scacchista più debole.
Una dei paragrafi iniziali del libro della Shahade è dedicato per
l'appunto alla locuzione "to play like a girl", che in americano ha un
significato tutto suo, e di cui Chess Bitch si può ritenere
un'estensione per analogia (e volutamente provocatoria, naturalmente).
Ho parlato a lungo con Jennifer del suo libro. Mi ha spiegato
(circostanza poi confermata nientemeno che da Bruce Pandolfini, forse
l'autore scacchistico vivente che più vende) che il titolo è stato
accolto molto male in Internet, per lo più da gente che non ha nemmeno
sfogliato il libro e che parla per sentito dire o - peggio - per
illazioni del tutto gratuite. Chi lo ha letto invece ha opinioni
diverse, anche se non encessariamente tutte positive: quelle che si
dedicano a un'opera scritta con serietà e onestà intellettuale.
Io ho letto parte del libro e intendo continuare a leggerlo. Lo trovo
interessante, anche se con qualche pecca qua e là. Ma pur sempre di
un'opera prima si tratta e anche di una ragazza che aveva 22 anni al
tempo della stesura!
Devo ammettere che in un mondo perfetto tradurrei senz'altro il libro:
mi sembra che il servizio che rende alla comunità femminile sia molto
ampio e che guardi gli scacchi da un punto di vista decisamente
insolito. E' uno di quei libri che, capendo l'inglese, non dovrebbe
mancare nella biblioteca di un appassionato perché unico nel suo genere.
In fondo, quanti libri conoscete che parlano estesamente di figure come
Graf, Menchik, Chiburdanidze, Stefanova, Polgar, Xie Jun, Kosteniuk e
compagnia cantante? Quanti libri parlano della vita da scacchista al
femminile, in giro per il mondo in un ambiente tutto di uomini? E' una
lettura interessante, rivelatrice, con un buon misto di elementi storici
e soggettivi.
Nel mondo reale, invece le cose sono più difficili.
Jennifer Shahade è una perfetta sconosciuta in Italia (mentre negli USA
è un idolo, essendo la prima natia americana ad aver vinto il titolo);
il titolo è quasi impossibile da tradurre (anche se si potrebbe partire
dallo splendido sottotitolo: "Women in the ultimate intellectual sport"
- un concentrato di spunti in sé); e infine, la più importante delle
constatazioni: questo è un paese scacchisticamente arretrato al
maschile, figuriamoci al femminile. Insomma, sarebbe un flop assicurato
se si aggiungono le considerazioni interculturali che allontanano il
libro dalla nostra (chiusissima) prospettiva culturale.
Ciò nonostante, credo che se Caissa Italia dovesse scegliere un progetto
a remissione, "Chess Bitch" sarebbe un autorevole candidato.
>>>>> "Chess Bitch" :)
>> in italiano: Scacchista Puttana
>
> Emh... no. "Bitch" viene sovente tradotto in questo modo, ma il
> significato letterale e' "cagna", nel senso di femmina del cane, un
> po' come da noi si usa la parola che indica la femmina del maiale.
> "Bitch" viene anche spesso usato per indicare una donna fastidiosa e
> detestabile, vedi la canzone "I'm a bitch" di Alanis Morissette. Per
> quanto volutamente ambiguo, il titolo "Chess Bitch" non e'
> necessariamente volgare.
scusami, ma io in america ci vivo, e credimi, bitch, viene usato in tanti
modi, a volte piu' leggeri, a volte pesantissimi, intendendo proprio
puttana.
--
ciao
Vittorix
> http://en.wikipedia.org/wiki/Bitch_(Meredith_Brooks_song)
da leggere anche "Bitch has long been in use to refer to a woman in
contempt, as shown in an 1811 dictionary which describes bitch as "the most
offensive appellation that can be given to an English woman, even more
provoking than that of whore".
e credimi, spesso e' usato esattamente in quel modo.
e' vero che oggigiorno pero' e' anche usato non offensivamente, anche tra
amiche, a mo' di complimento, "what a bitch!", ma a volte e' usato con il
massimo della sua offesa, anche se oggi il massimo dell'offesa a una donna
e' "cunt"
--
ciao
Vittorix
>>>>>> "Chess Bitch" :)
>>> in italiano: Scacchista Puttana
> Caro Massimiliano,
> non solo la traduzione è inesatta etimologicamente, ma lo è anche
> grammaticalmente, perché "Chess Bitch" mai e poi mai si può rendere con
> "Scacchista Puttana". Ma tant'è...
come lo tradurresti usando puttana? "Puttana degli scacchi"? troppo
ridondante.
> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
> l'equivalente di "troia" italiano
invece si, e io in america ci vivo. permettimi di sapere che viene *anche*
usato per dare della troia a qualcuno.
anzi, e' per lo piu' usato come troia, ma soprattutto ironicamente e anche
affettuosamente come esclamazione tra amiche, ma il significato e' quello.
e' anche usato anche in modo simile a shrew che invece nessuno usa, e in
molti altri modi.
peraltro cagna o figlio di cagna anche in italiano, indicano proprio un
animale che si accoppia spesso un po' con tutti.
cosi' son of a bitch, a volte detto simpaticamente tra amici, per dire sei
in gamba, quando e' un insulto che in italiano attacca di piu' la madre (gli
americani si offendono poco se gli tocchi la madre di noi) mentre in
americano attacca piu' la persona, tipo a dire you're an asshole o you are a
motherfucher, ma sempre vuol dire figlio di puttana.
> significato tutto suo, e di cui Chess Bitch si può ritenere
> un'estensione per analogia (e volutamente provocatoria, naturalmente).
questo e' accettabile. ma il titolo volontariamente e provocatoriamente
contiene la parola bitch, che vuol dire proprio puttana.
ed e' un titolo volgare.
> Ho parlato a lungo con Jennifer del suo libro. Mi ha spiegato
> (circostanza poi confermata nientemeno che da Bruce Pandolfini, forse
> l'autore scacchistico vivente che più vende) che il titolo è stato
> accolto molto male in Internet, per lo più da gente che non ha nemmeno
> sfogliato il libro
indovina perche'?
proprio per il titolo volgare.
non e' stata tanto furba, o forse si.
io preferisco le persone che cerchino di vendere per il contenuto, non per
il titolone.
poi magari il contenuto e' ottimo, ma un libro con questo titolo non lo
compro, per non alimentare questa volgarita' gratuita che fa scalpore e fa
vendere, che e' equiparabile ai video porno personali messi in giro per fare
notorieta' :-P
> compagnia cantante? Quanti libri parlano della vita da scacchista al
> femminile, in giro per il mondo in un ambiente tutto di uomini?
non riesco proprio a capire chi se ne frega se lo scacchista e' maschio o
femmina, che differenza faccia!
> Nel mondo reale, invece le cose sono più difficili.
> Jennifer Shahade è una perfetta sconosciuta in Italia (mentre negli USA
> è un idolo, essendo la prima natia americana ad aver vinto il titolo);
ottimo per lei!
> il titolo è quasi impossibile da tradurre
ma non diciamo sciocchezze.
la vuoi un'altra ottima traduzione? te la do' subito: Scacchista Stronza.
> (anche se si potrebbe partire
> dallo splendido sottotitolo: "Women in the ultimate intellectual sport"
continuo a non capire la necessita' di un libro che parli solo di donne.
> constatazioni: questo è un paese scacchisticamente arretrato al
> maschile, figuriamoci al femminile.
ma che c'entrano maschi e femmine?
sei bravo a giocare? si, quantunque tu sia maschio o femmina, hai le stesse
possibilita' di diventare campione del mondo, tutto dipende quanto sei bravo
a muovere pedine.
--
ciao
Vittorix
> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
> l'equivalente di "troia" italiano
ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
pure:
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Bitch&page=3
"Was once referred to a female dog, but now is used in this context:
A woman that:
A) Will have sex with everybody, but you."
"In other senses, a bitch may be defined as:
1. A female dog
2. A prostitute/slovenly woman"
e guarda quanti tag: bitch whore slut
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Bitch&page=2
"slut became a euphamism for bitch in the 1800s)"
"Italian: stronza f, troia f"
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Bitch&page=4
"someone who
a)talks about people behind their backs but acts like their friend or just
does that for no reason
b)a hooker
c)a slut"
"A fucking whore
a girl who enjoy fucking around"
qui una spiegazione ottima del titolo del libro Chess Bitch:
http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Bitch&page=8
"1) The woman that is not afraid to define her world in her own terms. She
calls it like she sees it, and takes no shit. She can be mean, heartless and
careless but at the end of the day she is making the world a much cleaner
place.
[...]
4) and the skanky whore"
--
ciao
Vittorix
> Yuri Garrett wrote:
>
> > "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
> > l'equivalente di "troia" italiano
>
> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
> pure:
CUT
Vedo che te la sei presa molto a cuore.
Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
da cinque pure editore...
E' molto comodo tagliare le affermazioni altrui dove meglio si crede per
avallare le proprie tesi.
Peccato che nel resto della frase c'era proprio il motivo per cui i due
termini non siano equiparabili, ossia il fatto che se in inglese "bitch"
è iperconnotato, i vari sinonimi di prostituta in italiano lo sono assai
meno - e nella fattispecie "puttana" e "troia" (assai simile all'inglese
per il suo significare prostituta provenendo dal mondo animale) sono
sempre e comunque dispregiativi, senza alcun altro significato
colloquiale.
Affermare che "bitch" è *anche* traducibile con "troia" (salvo
naturalmente il caso di specie, dove una simile soluzione perderebbe
tutte le iperconnotazioni deve quindi ritenersi scorretta) è
naturalmente una ovvietà che in nessun modo contrasta con quanto da me
affermato.
Il titolo della Shahade non è mai traducibile con "Scacchista Puttana",
e se chi lo afferma vive in America significa probabilmente solo che la
persona in questione è molto ferrata in matematica, in economia o in
biologia ma un po' meno in lingue.
Comunque, lungi dall'essere utile per la comunità, questo thread sta
diventando un flame che non intendo alimentare, anche perché visto in
genere il tono delle tue repliche (non mi è sfuggito l'ironico "bravo"
della tua prima risposta) non credo rientri nemmeno nella categoria
"discussioni costruttive".
That's all folks.
>>> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
>>> l'equivalente di "troia" italiano
>>
>> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
>> pure:
> Vedo che te la sei presa molto a cuore.
certo, perche' hai detto una falsita', sopra riportata, e falsita' resta.
analizziamo la tua frase:
"Bitch" in americano ha i significati più vari"
e questo e' verissimo
"e non è affatto l'equivalente di "troia" italiano"
e questo e' falso.
bitch vuol dire and troia, buttana, meretrice una che la da facile in
americano. e questo lo so per certo, perche' io qui ci vivo ed e' una parola
usatissima.
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
puoi avere tutti i dizionari del mondo e darti tutte le arie del mondo, sta
di fatto che hai detto una fesseria, e se ti capita di passare da Chicago ti
faccio parlare con americani veri e spiegare direttamente da loro che bitch
vuol dire anche quello.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
madrelingua? e non sai che bitch vuol dire anche puttana (come ti ho
ampiamente documentato peraltro)?
ma a chi vuoi fare ridere?
avrai vissuto quanto, fino alle elementari qui in Usa, prima che sapessi che
vuol dire bitch.
io l'americano non lo so benissimo, ma su bitch sono piu' che sicuro.
> Affermare che "bitch" è *anche* traducibile con "troia" (salvo
> naturalmente il caso di specie, dove una simile soluzione perderebbe
> tutte le iperconnotazioni deve quindi ritenersi scorretta) è
> naturalmente una ovvietà che in nessun modo contrasta con quanto da me
> affermato.
alla fine lo hai ammesso. bastava dire scusate, ho detto una cavolata.
ma no, tu superprofessionista non sbagli mai eh.
superprofessionista di questa fava.
perche' per il tuo vocabolario e la tua flessibilita' di superprofessionista
fava sara' solo un legume.
> Il titolo della Shahade non è mai traducibile con "Scacchista Puttana",
certo che si quel bitch si puo' tradurre anche cosi'.
e siccome te l'ho pure documentato, ora taci e ingoiati il rospo.
> e se chi lo afferma vive in America significa probabilmente solo che la
> persona in questione è molto ferrata in matematica, in economia o in
> biologia ma un po' meno in lingue.
io in america ci vivo da poco, e dico sempre che non conosco bene
l'americano. ma bitch e' comunissimo. e qui nel Midwest (mi raccomando cerca
che vuol dire nel tuo vocabolario) usatissimo in vari modi, tra cui quello
di dare della puttana a qualcuno.
e ti ho ampiamente portato documenti a mio favore. quindi piantala, che gia'
hai fatto una figura di merda, non affossarti di piu'.
--
ciao
Vittorix
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto gią di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
lol, che pirla.
ho pure appena chiesto a mia moglie che e' americana "quale e' il primo
significato di bitch" e la prima cosa che mi ha detto e' proprio "puttana".
20 anni di traduttore professionista, madrelingua e alle spalle la teoria di
dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali e altro.
e da 5 pure editore.
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ciao
Vittorix
>>> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
>>> l'equivalente di "troia" italiano
>>
>> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
>> pure:
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
tieni, questa e' la maglietta che fa per te:
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ciao
Vittorix
>>> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
>>> l'equivalente di "troia" italiano
>>
>> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
>> pure:
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
The studio audience is chanting as the tow women - a wife and a mistress -
square up to each other over an errant husband. 'Bitch or whore? Bitch or
whore? Bitch or whore?' the crowd shouts.
http://whale.to/b/sigman.html
"credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore..."
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ciao
Vittorix
Non esiste un libro di aneddoti ed al contempo istruttivo: dovrai fare
le due cose separatamente. Se lo trovi , rimedia " The even more
complete chess addict " di Fox e James. Ci troverai tutti i tic e
giramenti di cucchiaini nel tè che ti servono per farti innamorare
ancora di piu' del nostro gioco. Ti farà anche capire perchè un libro
scritto da una giovane scacchista americana che parla di altre
scacchiste possa essere interessante, e magari ti darà anche un po'
dello spirito " gens una sumus ".
L'unico che ho sentito parlare * male * ( e nemmeno male, faceva un
discorso relativo ) di Silman è Michael de la Maza. Ti riferisci a
lui ? Se ti piacciono le cose sistematiche, potresti provare la serie
di Alburt, che è costosa ma completa.
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
http://www.encyclopediadramatica.com/index.php/Attention_whore
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ciao
Vittorix
>>> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
>>> l'equivalente di "troia" italiano
>>
>> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
>> pure:
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
definizione di bitch: 3. A prostitute
http://www.sex-lexis.com/Sex-Dictionary/bitch
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>> Yuri Garrett wrote:
>>
>>> "Bitch" in americano ha i significati più vari e non è affatto
>>> l'equivalente di "troia" italiano
>>
>> ti dovrebbe bastare solo il fatto che vivo in america ma te lo dimostro
>> pure:
> Ti ringrazio per i riferimenti Internet, ma credo di non aver bisogno di
> strumenti lessicografici di dubbia autorevolezza visto che alle mie
> spalle ho una teoria forse non impressionante ma senza dubbio
> sostanziale di dizionari mono-bilingui, generici, specialistici, gergali
> e altro ancora che mi avrebbero comunque consentito di affrontare la
> tematica qualora non avessi avuto già di mio un'opinione.
> Peraltro, "solo il fatto che vivi in America" non mi basta affatto,
> essendo io madrelingua e traduttore professionista da circa 20 anni, e
> da cinque pure editore...
Yuri Garrett, you're my bitch.
APPLAUSI
--
ciao
Vittorix
>> non potendo permettermi un maestro per motivi economici e logistici,
>> conoscete quale possa essere il miglior libro americano di scacchi per un
>> principiante?
>> che mi faccia compagnia durante il mio percorso, da leggere la sera.
>> qualcosa di semplice, con aneddoti, insomma non l'enciclopedia ungherese
>> di tutte le aperture :) ma qualcosa che possa migliorare il mio gioco
>> progressivamente e mi intrattenga. e mi tenga lontano dal pc :)))
> Non esiste un libro di aneddoti ed al contempo istruttivo: dovrai fare
> le due cose separatamente.
peccato!
> Se lo trovi , rimedia " The even more
> complete chess addict " di Fox e James. Ci troverai tutti i tic e
> giramenti di cucchiaini nel tè che ti servono per farti innamorare
> ancora di piu' del nostro gioco.
dev'essere carino, grazie! :)
essendo troppo vecchio per imparare a giocare, almeno mi diletto ;)
> Ti farà anche capire perchè un libro
> scritto da una giovane scacchista americana che parla di altre
> scacchiste possa essere interessante
boh, per ora promette quanto una dissertazione sui punti neri :)
> e magari ti darà anche un po'
> dello spirito " gens una sumus ".
mi piace, e' il mio spirito :)
per questo non sopporto discorsi su differenze di sesso.
> L'unico che ho sentito parlare * male * ( e nemmeno male, faceva un
> discorso relativo ) di Silman è Michael de la Maza. Ti riferisci a
> lui ?
no, alle recensioni su Amazon, che non sono buone
> Se ti piacciono le cose sistematiche, potresti provare la serie
> di Alburt, che è costosa ma completa.
questa?
http://www.chesshouse.com/lev_alburt_books_s/37.htm
e' difficile spiegare cosa voglio, un libro che mi aiuti a migliorare, con
strategia e tattica, poche cose da imparare a memoria e tante da ragionare.
ho gia' troppo da studiare e lavorare all'universita' materie scientifiche e
per me gli scacchi devono essere un divertimento, non un sacrificio. tanto
alla mia eta' bravo non ci diventero' mai. e di memorizzare una serie di
aperture e varianti non mi interessa. mi interessa molto la strategia di
gioco, che a quanto intuisco ultimamente si e' evoluta e non e' piu' solo
manda i pedoni ad occupare il centro, ma anche controllarli con gli alfieri
in gambetto, e cose simili.
cerco una specie di http://scacchi.qnet.it/ in versione libro.
qualcosa di confidenziale, simpatico, vario, che abbracci in un libro tutto,
anche se non approfonditamente.
mi piacciono le lezioni di Chess Master 9000, ma cerco un libro perche' mi
voglio allontanare dal computer gia' ci sto troppo per lavoro e studio!
grazie della risposta
--
ciao
Vittorix
e se non la capisci, perche' difficilmente ne trovi il significato nei
manuali, sono cosi' gentile che te la spiego.
--
ciao
Vittorix
Condoglianze alla signora. Se ti ama davvero ti cerchera' presto un buono
psichiatra.
Massimiliano Orsi
P.S. quando hai finito di ridere, potresti riflettere sul fatto che mentre
tu sei italiano e probabilmente ti sfuggono tutti i significati di "bitch"
(e nessuno qui ha negato che voglia dire ANCHE "puttana"), tua moglie e'
americana e forse le sfugge il fatto che "puttana" non e' equivocabile nella
nostra lingua e ha meno significati di quanti ne abbia "bitch" in inglese.
Essere di madrelingua non assicura affatto la conoscenza automatica della
propria lingua e nemmeno di saper fare una buona traduzione. Il mio
insegnante di Tedesco (Berlinese doc) conosce l'etimo delle parole italiane
molto meglio di me, il che non e' sorprendente considerando che ha una
preparazione da linguista. Quindi, tra un emerito sconosciuto con
comportamenti da psicopatico ed una figura piu' nota che gia' in passato ha
dato dimostrazione di conoscere il suo campo, io prefererisco l'opinione
della seconda. Ah Ah.
ciao yuri, volevo chiederti, visto che conosci l'autrice
di questo bel libretto che ordinerò al più presto (foto ce ne sono?):
"La Troia Che Giocava A Scacchi" o "Anche Le Troie Giocano A Scacchi"
(che mi sembrerebbero titoli migliori di "Scacchista Puttana"),
insomma volevo chiederti:
1) quella in copertina è lei?
2) come mai è vistita come una mignotta?
grazie
lavache
ciao yuri, volevo chiederti, visto che conosci l'autrice
di questo bel libretto che ordinerň al piů presto (foto ce ne sono?):
"La Troia Che Giocava A Scacchi" o "Anche Le Troie Giocano A Scacchi"
(che mi sembrerebbero titoli migliori di "Scacchista Puttana"),
insomma volevo chiederti:
1) quella in copertina č lei?
2) come mai č vistita come una mignotta?
grazie
lavache
Yuri non ha bisogno di avvocati difensori ma mi piace, in questo momento,
entrare nel thread.
Bitch, in americano ha una ventina di significati (dipende dal contesto
della frase o dal tono e dall'umore di chi pronuncia la parola) fra i quali
anche "puttana". Fin qui tutti d'accordo tranne il marito "ridens"
dell'americana
In copertina l'editore deve aver messo una vestita da "zoccola" perchč i
maschi sono "cretini" e "abboccano" di piů. (IMHO).
Ciao
Franco
ciao franco,
ma guarda che le mie domande erano serie...
credo che la copertina del libro sia molto significativa
riguardo al senso del titolo molto più di tutti i discorsi
etimologici...
che poi sia un titolo "ironico", che il termine "bitch" (che da quanto
ho capito
da voi luminari viene usato con significati anche molto vari) renda il
titolo
sui generis e dotato di varie significanze... ok non ci piove...
però io vedo scritto quel titolo, la foto della zoccoletta di
periferia
e penso alla troia che gioca a scacchi... e ti dirò: me lo compro ;-)
volevo sapere se quella in copertina era lei per non dover
fantasticare su una sconosciuta e se c'erano fotografie
magari esplicite che avrebbero reso molto più interessante la
lettura...
che c'è di male? pornografia scacchista... un sogno ;-)
lavy
cut/
però io vedo scritto quel titolo, la foto della zoccoletta di
periferia
e penso alla troia che gioca a scacchi... e ti dirò: me lo compro ;-)
volevo sapere se quella in copertina era lei per non dover
fantasticare su una sconosciuta e se c'erano fotografie
magari esplicite che avrebbero reso molto più interessante la
lettura...
che c'è di male? pornografia scacchista... un sogno ;-)
Pornografia scacchistica.....uhm....filone interessante che meriterebbe
qualche riflessione da parte di qualche scrittore di scacchi o
editore...senza scrupoli. ;-)
Ah! What a pity! Non possiamo permettercelo. In mezzo a noi ci sono un
sacco di bambini e ragazzini.
Non possiamo (e non vogliamo) dare cattivi esempi.....ma il filone, lo
confesso, potrebbe essere interessante. :-)
Ciao
Franco
Quella in copertina è lei, e sembra anche abbastanza carina, peccato
che le altre foto poi rivelino che non ci troviamo di fronte ad una
bellezza assoluta. Mi domando perchè in copertina ha messo la foto
dove è venuta meglio.
La seconda domanda è piu' soggettiva: a mio modo di vedere ti sembra
una mignotta perchè con quel parruccone ricorda vagamente i trans che
decorano le strade delle città d'Italia. Non so' dirti se in USA il
fenomeno sia lo stesso ma ritengo che l'accostamento, almeno per
quello che ti riguarda, sia del tutto involontario.
> > Ti farà anche capire perchè un libro
> > scritto da una giovane scacchista americana che parla di altre
> > scacchiste possa essere interessante
>
> boh, per ora promette quanto una dissertazione sui punti neri :)
Gl scacchi al femminile stanno conoscendo ora una esplosione di
interesse, sino alle Polgar erano veramente un fenomeno molto
marginale : questo libro racconta l'esperienza di una ragazza che ha
vissuto dal di' dentro il cambiamento degli ultimi anni :chiaramente
solo per " aficionados ", e il mio giudizio è piu' severo rispetto a
quello del buon Garrett, per il femminismo ridondante che ci propina
ad ogni piè sospinto, per lo stile acerbo e per altro ancora che
adesso non ricordo.
Chiaramente non è un libro che ti possa interessare, ma se continui
questa marcia di avvicinamento, ho idea che tra un anno o due,
magari ...
>
> > e magari ti darà anche un po'
> > dello spirito " gens una sumus ".
>
> mi piace, e' il mio spirito :)
> per questo non sopporto discorsi su differenze di sesso.
Se " Gens una Sumus " è il tuo spirito, mi permetto di ricordarti che
noi scacchisti siamo pochi, e molto spesso nemmeno troppo buoni. Al di
là di questioni etimologiche e semantiche ( o di presunte arroganze ),
volemose bene ... :o)
>
> > L'unico che ho sentito parlare * male * ( e nemmeno male, faceva un
> > discorso relativo ) di Silman è Michael de la Maza. Ti riferisci a
> > lui ?
>
> no, alle recensioni su Amazon, che non sono buone
Ce n'è una sola, ma ha oltre 400 apprezzamenti. Il tipo praticamente
commette lesa Maestà, ma lo fà in maniera lucida ed esauriente. grazie
della segnalazione.
>
> > Se ti piacciono le cose sistematiche, potresti provare la serie
> > di Alburt, che è costosa ma completa.
>
> questa?http://www.chesshouse.com/lev_alburt_books_s/37.htm
Segnatamente il " Complete Chess Course " in 7 volumi. L'apprendimento
per gli scacchi passa sempre e comunque per lo studio, il sudore, il
sangue ...
Come detto, ci sono tanti libri di narrativa scacchistica da lasciare
sul comodino del letto, ma poi hai da faticà ...
>
> e' difficile spiegare cosa voglio, un libro che mi aiuti a migliorare, con
> strategia e tattica, poche cose da imparare a memoria e tante da ragionare.
beh, c'è il " Complete Chess Strategy " di Silman che è solo testo,
credo.
Se no' puoi prenderti la serie di Ward, choose your move, dove ti si
presenta una posizione che viene poi ampiamente spiegata. Pero'
ripeto, gli scacchi veri costano fatica.
> Quella in copertina è lei, e sembra anche abbastanza carina, peccato
> che le altre foto poi rivelino che non ci troviamo di fronte ad una
> bellezza assoluta. Mi domando perchè in copertina ha messo la foto
> dove è venuta meglio.
> La seconda domanda è piu' soggettiva: a mio modo di vedere ti sembra
> una mignotta perchè con quel parruccone ricorda vagamente i trans che
> decorano le strade delle città d'Italia. Non so' dirti se in USA il
> fenomeno sia lo stesso ma ritengo che l'accostamento, almeno per
> quello che ti riguarda, sia del tutto involontario.
in effetti ho usato un termine un po' troppo vago (per un verso) e un
po' troppo specifico (per un altro)...
era meglio dire: come mai ha l'aria di una "troietta"?
di certo, senza entrare nel merito di "quello che mi riguarda" e dei
modelli culturali Europei o Americani, nessun scacchista uomo mette in
copertina dei sui libri foto di se stesso in abbigliamenti
"eccentrici"...
la ragazza poteva essere attraente o provocante anche con altri
vestiti, magari più sobri...
mentre la foto che ha scelto (lei o l'editore poco importa), al di là
delle parrucche da trans delle quali non ho il piacere di aver fatto
la conoscenza come invece hai fatto tu, mi sembra molto
significativa... se il senso di "bitch" fosse stato: uno che gioca
continuamente a scacchi in modo compulsivo (come qualcuno ha detto nei
messaggi precedenti) poteva esserci un altra foto che rendesse bene il
significato... ed invece, guarda caso, c'è lei che sembra una
"troietta"... e questo, secondo me, forse non esplicita il titolo come
se ci fosse la foto intera magari con calze a rete fuxia, tacco a
spillo e minigonna di pelle... ma ci siamo quasi... magari non ha
delle belle gambe e allora ha messo il mezzo busto ;-)
lavache
Nel libro spiega brevemente il significato del parruccone rosa, non
sono sicuro ma ha a che fare con una affermazione di femminilità,
comunque ha un significato di qualche tipo, centrale al suo messaggio
nel libro. Sul suo sito mi sembra che ci sia una foto dove l'ha fatta
mettere anche al fratello, per dirti quanto ci tiene.
A guardarla con occhi " Inglesi " , la foto racchiude in sè tutte le
gradazioni possibili di " Bitch " di cui l'autore ha fatto uso. A mio
personalissimo modo di vedere, simboleggia l'anti-conformismo,
frammisto ad una buona dose di stronzaggine e testardaggine, senza
dimenticare pero' di essere anche una donna, nel modo in cui puo'
essere donna una giovane ragazza americana nel 2000, necessario per
emergere come donna nel mondo scacchistico americano.
Io pero' ritorno sul fatto che tra tutte quelle che ho visto, la foto
che ha messo in copertina è quella dove è venuta meglio. Dopo tanto
parlare che ha fatto sulla strumentalizzazione delle donne come
oggetti e non persone pensanti, anche lei, come tante altre donne
( tutte ? ) , forse alla fine tiene di piu' a farsi vedere bella
piuttosto che intelligente.
Per inciso, non ci sono foto compromettenti all'interno, neanche un
bikini. E' un peccato, perchè, nelle immortali parole di un tipo che
si fà passare per Sam Sloan sul NG scacchistico americano " She has
nice and big hooters ".
Scusandomi con il NG per la caduta di stile ( ma non ho resistito
perchè la frase mi ha fatto troppo ridere ) saluto .
>In copertina l'editore deve aver messo una vestita da "zoccola" perchč i
>maschi sono "cretini" e "abboccano" di piů. (IMHO).
>
A dire il vero in copertina ci sono solo tre tipe appoggiate a un
muretto e vestite in maniera normalissima
ciao
Corrado
>
>
Ciao,
se può interessarti la mia opinione, non c'è nulla di meglio di "How
to reassess your chess" per un giocatore che ha in testa un frullato
di concetti strategici slegati fra loro. Parlando a puro titolo
personale, la lettura di questo libro mi ha aiutato a chiarire la
confusione che regnava sovrana nella mia testa. Si tratta di un libro
ben scritto, chiarissimo anche e soprattutto al principiante (i temi
strategici classici vengono sviscerati ad un livello di dettaglio
impressionante IMHO).
Prova a leggerlo, e mi saprai dire.
Ciao
Mauro
> "La Troia Che Giocava A Scacchi" o "Anche Le Troie Giocano A Scacchi"
> (che mi sembrerebbero titoli migliori di "Scacchista Puttana"),
> insomma volevo chiederti:
> 1) quella in copertina è lei?
> 2) come mai è vistita come una mignotta?
lol, non l'avevo vista!
^_____^
certo che sto Yuri........
--
ciao
Vittorix
> Bitch, in americano ha una ventina di significati (dipende dal contesto
> della frase o dal tono e dall'umore di chi pronuncia la parola) fra i
> quali anche "puttana". Fin qui tutti d'accordo
guarda che proprio Yuri Garrett e' stato l'unico dall'alto della sua
conoscenza professionalita' e bla bla bla ad affermare che non si puo'
tradurre con puttana...
> In copertina l'editore deve aver messo una vestita da "zoccola" perchč i
> maschi sono "cretini" e "abboccano" di piů. (IMHO).
concordo.
infatti anche il titolo Scacchista Puttana e' solo per attirare attenzione.
e infatti l'avevo capito al volo e un libro con quel titolo non lo comprerei
mai.
--
ciao
Vittorix
>> ho pure appena chiesto a mia moglie che e' americana "quale e' il primo
>> significato di bitch" e la prima cosa che mi ha detto e' proprio
>> "puttana".
> P.S. quando hai finito di ridere, potresti riflettere sul fatto che mentre
> tu sei italiano e probabilmente ti sfuggono tutti i significati di "bitch"
> (e nessuno qui ha negato che voglia dire ANCHE "puttana")
no, veramente proprio quel pallone gonfiato di Yuri Garrett ha detto che non
si puo' in ogni caso tradurre con puttana.
e io gli ho fatto fare una figura di merda, per la spocchia dei titoli che
si e' dato.
> tua moglie e'
> americana e forse le sfugge il fatto che "puttana" non e' equivocabile
> nella nostra lingua e ha meno significati di quanti ne abbia "bitch" in
> inglese.
non mi sfugge proprio, e l'ho scritto nel post di ieri "invece si, e io in
america ci vivo. permettimi di sapere che viene anche
usato per dare della troia a qualcuno." mettendo pure il grassetto sulla
parola anche.
era meglio che leggevi bene prima di scrivere stronzate, evitavi di fare la
figura del coglione anche tu.
--
ciao
Vittorix
> in italiano: Scacchista Puttana
(...)
> Vittorix
leggi qui:
http://www.jeremysilman.com/chess_raves/070602_chess_bitch_rave.html
Stefano
>>> Ti consiglio i libri di Jeremy Silman. Non ti intrattengono, ma
>>> sicuramente faranno migliorare il tuo gioco.
>>
>> ti ringrazio, ma del suo miglior libro di piu' basso
>> livellohttp://www.amazon.com/How-Reassess-Your-Chess-Chess-Mastery/dp/189008...
>> ho letto delle brutte recensioni.
>> inoltre non sembra proprio per principianti.
>> vorrei qualcosa di meglio e di piu' adatto per un principiante.
>
> Ciao,
> se può interessarti la mia opinione, non c'è nulla di meglio di "How
> to reassess your chess" per un giocatore che ha in testa un frullato
> di concetti strategici slegati fra loro. Parlando a puro titolo
> personale, la lettura di questo libro mi ha aiutato a chiarire la
> confusione che regnava sovrana nella mia testa. Si tratta di un libro
> ben scritto, chiarissimo anche e soprattutto al principiante (i temi
> strategici classici vengono sviscerati ad un livello di dettaglio
> impressionante IMHO).
> Prova a leggerlo, e mi saprai dire.
va bene mi hai convinto. nonostante le brutte recensioni, l'ho messo nel mio
cart di amazon. daltronde 12$ non sono un problema :)
grazie.
qualche altro libro da leggere in alternativa, secondo gli stessi principi?
--
ciao
Vittorix
Ciao
Mauro
>>> Ti farà anche capire perchè un libro
>>> scritto da una giovane scacchista americana che parla di altre
>>> scacchiste possa essere interessante
>>
>> boh, per ora promette quanto una dissertazione sui punti neri :)
>
> Gl scacchi al femminile stanno conoscendo ora una esplosione di
> interesse
si, ma a me NON ME NE FOTTE NIENTE.
per me maschi, femmine, gay, trans, drag queens, queers, lesbiche, astenuti,
maniaci sessuali ecc. sono tutti uguali, sono tutti equalmente intelligenti
e capaci di vincere un mondiale.
> solo per " aficionados ", e il mio giudizio è piu' severo rispetto a
> quello del buon Garrett, per il femminismo ridondante che ci propina
> ad ogni piè sospinto
che si intuisce proprio dal titolo. e chi vive in america come me lo coglie
al volo. e siccome a me le femministe fanno cacare, come i maschilisti, quel
libro solo per il titolo non lo comprero' MAI.
> Chiaramente non è un libro che ti possa interessare, ma se continui
> questa marcia di avvicinamento, ho idea che tra un anno o due,
> magari ...
non credo proprio :)
>>> e magari ti darà anche un po'
>>> dello spirito " gens una sumus ".
>>
>> mi piace, e' il mio spirito :)
>> per questo non sopporto discorsi su differenze di sesso.
>
> Se " Gens una Sumus " è il tuo spirito, mi permetto di ricordarti che
> noi scacchisti siamo pochi, e molto spesso nemmeno troppo buoni. Al di
> là di questioni etimologiche e semantiche ( o di presunte arroganze ),
> volemose bene ... :o)
ma io voglio bene a tutti, pure a Yuri Garrett e alla sua spocchia :)
se lo bastono, e' per il suo bene.
se avessi un giardino, me lo terrei pure. :)
e se un giorno facessi il pirla "io so tutto, io non ho bisogno dei giudizi
degli altri", prego gli altri di bastonarmia llo stesso modo.
>>> L'unico che ho sentito parlare * male * ( e nemmeno male, faceva un
>>> discorso relativo ) di Silman è Michael de la Maza. Ti riferisci a
>>> lui ?
>>
>> no, alle recensioni su Amazon, che non sono buone
>
> Ce n'è una sola, ma ha oltre 400 apprezzamenti. Il tipo praticamente
> commette lesa Maestà, ma lo fà in maniera lucida ed esauriente. grazie
> della segnalazione.
come una sola?
vedo molte recensioni negative:
http://www.amazon.com/How-Reassess-Your-Chess-Chess-Mastery/dp/1890085006/ref=pd_bbs_sr_1/103-6951187-6696667?ie=UTF8&s=books&qid=1173106009&sr=1-1
comunque seguendo i vostri consigli, lo sto comprando
>>> Se ti piacciono le cose sistematiche, potresti provare la serie
>>> di Alburt, che è costosa ma completa.
>>
>> questa?http://www.chesshouse.com/lev_alburt_books_s/37.htm
>
> Segnatamente il " Complete Chess Course " in 7 volumi.
questi?
http://www.chesshouse.com/Alburts_Complete_Chess_Course_Titles_p/1104.htm
mi piacerebbe cominciare con uno dei 7, quale mi consigli?
che ne dici di questi?
http://www.chesshouse.com/Chess_Rules_Thumb_p/6407.htm
http://www.chesshouse.com/Comprehensive_Chess_Course_p/1101.htm
http://www.chesshouse.com/Three_Days_Bobby_Fischer_Or_Essays_p/6406.htm
> L'apprendimento
> per gli scacchi passa sempre e comunque per lo studio, il sudore, il
> sangue ...
ci credo. ma non voglio e non posso diventare bravo. a me basta diventare
bravino, tanto per goderne di piu' che muovere pezzi a caso come ora faccio
:)
>> e' difficile spiegare cosa voglio, un libro che mi aiuti a migliorare,
>> con strategia e tattica, poche cose da imparare a memoria e tante da
>> ragionare.
>
> beh, c'è il " Complete Chess Strategy " di Silman che è solo testo,
> credo.
questo? l'ho aggiunto al mio cart, mi piacciono le recensioni:
http://www.amazon.com/Complete-Book-Chess-Strategy-Grandmaster/dp/1890085014/ref=sr_1_1/103-6951187-6696667?ie=UTF8&s=books&qid=1173108083&sr=8-1
> Se no' puoi prenderti la serie di Ward, choose your move, dove ti si
> presenta una posizione che viene poi ampiamente spiegata.
questo?
http://www.amazon.com/Its-Your-Move-Everyman-Chess/dp/1857442962/ref=sr_1_11/103-6951187-6696667?ie=UTF8&s=books&qid=1173108319&sr=8-11
proprio quello che non mi serve :)
> Pero'
> ripeto, gli scacchi veri costano fatica.
immagino di si.
ma ho voglia di divertirmi e fare poca fatica, non di fare tanta fatica :)
grazie tantissime della risposta.
--
ciao
Vittorix
>> va bene mi hai convinto. nonostante le brutte recensioni, l'ho messo nel
>> mio cart di amazon. daltronde 12$ non sono un problema :)
>> grazie.
>>
>> qualche altro libro da leggere in alternativa, secondo gli stessi
>> principi?
>>
> "The amateur's mind", sempre di Silman. Sembrerebbe calzare a
> pennello, dai desiderata che hai postato.
grazie, ho messo anche questo nel carrello (e sono 3), sembra ottimo!
da una recensione:
"Right from the gate I should mention that the term "amateur" in chess is
commonly misunderstood. Casual players(people who don't study, don't know
opening names, but know "how" to play chess) often consider themselves
"chess amatuers". Nothing could be further from the truth. A chess amateur
is usually rated around 1500 or 1600, and has a basic but solid
understanding of tactics, endgames, a few solid opening lines, and a little
bit of positional play. That said, assuming you are ready for this book(I
wasn't the first time I bought it when I was about 1200 USCF), it's a very
good read"
ho capito di essere un casual player!
forse e' troppo avanzato per me?
--
ciao
Vittorix
>> in italiano: Scacchista Puttana
> leggi qui:
> http://www.jeremysilman.com/chess_raves/070602_chess_bitch_rave.html
letto.
come infatti abbiamo ripetuto fino alla nausea ha molti significati.
tra cui anche puttana.
e a me un libro che per attrarre attenzione si intitola Chess Bitch NON MI
INTERESSA!
ok?
--
ciao
Vittorix
> La seconda domanda è piu' soggettiva: a mio modo di vedere ti sembra
> una mignotta perchè con quel parruccone ricorda vagamente i trans che
> decorano le strade delle città d'Italia. Non so' dirti se in USA il
> fenomeno sia lo stesso ma ritengo che l'accostamento, almeno per
> quello che ti riguarda, sia del tutto involontario.
ROTFL ......
--
ciao
Vittorix
> significativa... se il senso di "bitch" fosse stato: uno che gioca
> continuamente a scacchi in modo compulsivo (come qualcuno ha detto nei
> messaggi precedenti)
no, stai sicuro che non e' quello il significato di quel bitch.
quel bitch e' messo li' solo per fare scalpore e vendere.
cosa che puo' interessare chi ci casca.
--
ciao
Vittorix
> la foto racchiude in sè tutte le
> gradazioni possibili di " Bitch " di cui l'autore ha fatto uso. A mio
> personalissimo modo di vedere, simboleggia l'anti-conformismo,
> frammisto ad una buona dose di stronzaggine e testardaggine
hai colto in pieno
> Dopo tanto
> parlare che ha fatto sulla strumentalizzazione delle donne come
> oggetti e non persone pensanti, anche lei, come tante altre donne
> ( tutte ? ) , forse alla fine tiene di piu' a farsi vedere bella
> piuttosto che intelligente.
preferisco quella scacchista che ha guidato la gente di Internet
nell'incontro contro Kasparov
> Per inciso, non ci sono foto compromettenti all'interno, neanche un
> bikini. E' un peccato, perchè, nelle immortali parole di un tipo che
> si fà passare per Sam Sloan sul NG scacchistico americano " She has
> nice and big hooters ".
che trattando di scacchi, e' molto interessante..
--
ciao
Vittorix
Ciao
Mauro
> e penso alla troia che gioca a scacchi... e ti dirò: me lo compro ;-)
> volevo sapere se quella in copertina era lei per non dover
> fantasticare su una sconosciuta e se c'erano fotografie
> magari esplicite che avrebbero reso molto più interessante la
> lettura...
> che c'è di male? pornografia scacchista... un sogno ;-)
dicono che purtroppo poi quel libro non mantenga le promesse della copertina
;))
--
ciao
Vittorix
> Pornografia scacchistica.....uhm....filone interessante che meriterebbe
> qualche riflessione da parte di qualche scrittore di scacchi o
> editore...senza scrupoli. ;-)
> Ah! What a pity! Non possiamo permettercelo. In mezzo a noi ci sono un
> sacco di bambini e ragazzini.
> Non possiamo (e non vogliamo) dare cattivi esempi.....ma il filone, lo
> confesso, potrebbe essere interessante. :-)
mandiamo via bambini e ragazzini, vadano a giocare a dama! :))
--
ciao
Vittorix
>> ho capito di essere un casual player!
>> forse e' troppo avanzato per me?
>>
> No, no. Buttati a capofitto nella lettura. Anzi, ti dirò di più:
> comincia con The Amateurs Mind e, se l'approccio d'insegnamento ti
> convince, studia attentamente How to reassess your chess.
lo faro', grazie tante
--
ciao
Vittorix
>no, veramente proprio quel pallone gonfiato di Yuri Garrett ha detto che non
>si puo' in ogni caso tradurre con puttana.
Non e' quello che ha detto. Ha detto che il titolo di quel libro, nel
quale "bitch" e' usato in un senso volutamente ambiguo, non si puo'
tradurre con "scacchista puttana", poiche' in italiano non
conserverebbe la sua ambiguita'.
In questo consiste anche la difficile arte della traduzione, nel
rendere le sfumature. Tradurre "Chess Bitch" in modo fedele non e'
probabilmente possibile, cosa che Yuri ha cercato di spiegarti, motivo
per cui nel caso di un eventuale traduzione bisognerebbe alterare il
titolo in modo radicale.
Ad ogni modo, hai fatto un sacco di ricerche online sulla parola
"bitch", ma non ti sei dato la briga di cercare una recensione del
libro, altrimenti l'avresti trovata (in inglese) su Chess Cafe' ad
opera di Taylor Kingston (americano).
>era meglio che leggevi bene prima di scrivere stronzate, evitavi di fare la
>figura del coglione anche tu.
Ecco vedi... l'uso abbondante del torpiloquio e' sempre un indice di
poca dimestichezza con la lingua ("...era meglio che leggevi..." e'
proprio brutto). E se hai poca dimestichezza con la tua, figurati con
una lingua straniera.
Massimiliano Orsi
Forse il titolo "Ingorda di scacchi" potrebbe funzionare e mantenere la
voluta ambiguità.
Che ne dite?
Valerio
Meglio "Ingorda di sCacchi"
--
Daniele.
danielebaldi chiocciola gmail punto com
Cerca SIGNORAGGIO su google o clicca qui:
>> no, veramente proprio quel pallone gonfiato di Yuri Garrett ha detto che
>> non si puo' in ogni caso tradurre con puttana.
>
> Non e' quello che ha detto. Ha detto che il titolo di quel libro, nel
> quale "bitch" e' usato in un senso volutamente ambiguo, non si puo'
> tradurre con "scacchista puttana", poiche' in italiano non
> conserverebbe la sua ambiguita'.
no. queste le sue parole:
"non solo la traduzione è inesatta etimologicamente, ma lo è anche
grammaticalmente, perché "Chess Bitch" mai e poi mai si può rendere con
"Scacchista Puttana""
intendendo proprio che grammaticalmente e' sbagliata la traduzione di bitch
con puttana. ed e' falso.
> In questo consiste anche la difficile arte della traduzione, nel
> rendere le sfumature. Tradurre "Chess Bitch" in modo fedele non e'
> probabilmente possibile
infatti, molte parole inglesi hanno troppi significati e doppisensi che non
si possono rendere. lo so da me.
> cosa che Yuri ha cercato di spiegarti
ma quando mai. lui ha semplicemente detto che non era traducibile
etimologicamente e grammaticalmente. avesse detto che scacchista puttana non
riflette tutta l'ambiguita' del titolo, gli avrei dato ragione.
> Ad ogni modo, hai fatto un sacco di ricerche online sulla parola
> "bitch", ma non ti sei dato la briga di cercare una recensione del
> libro, altrimenti l'avresti trovata (in inglese) su Chess Cafe' ad
> opera di Taylor Kingston (americano).
non mi interessa.
le ricerche sulla parola bitch le ho fatte solo per fare fare la figura del
pallone gonfiato a Yuri Garrett, ma non ne avevo manco bisogno.
come ho detto, non so perfettamente l'inglese ma bitch e' una parola che
conosco molto bene.
>> era meglio che leggevi bene prima di scrivere stronzate, evitavi di fare
>> la figura del coglione anche tu.
>
> Ecco vedi... l'uso abbondante del torpiloquio e' sempre un indice di
> poca dimestichezza con la lingua ("...era meglio che leggevi..." e'
> proprio brutto). E se hai poca dimestichezza con la tua, figurati con
> una lingua straniera.
e' consuetudine quando si va di fretta non sottilizzare sulla forma.
--
ciao
Vittorix
>>>>>> "Chess Bitch" :)
>>> in italiano: Scacchista Puttana
>>
>> Emh... no. "Bitch" viene sovente tradotto in questo modo
> Forse il titolo "Ingorda di scacchi" potrebbe funzionare e mantenere la
> voluta ambiguità.
> Che ne dite?
io le direi di cambiare il titolo al libro :)
--
ciao
Vittorix
No, intendendo che grammaticalmente è sbagliata la traduzione
"Scacchista Puttana", il che è vero. Al massimo "puttana degli
scacchi", se vuoi per forza conservare l'etimologia "bitch=puttana".
M.
>> "non solo la traduzione è inesatta etimologicamente, ma lo è anche
>> grammaticalmente, perché "Chess Bitch" mai e poi mai si può rendere con
>> "Scacchista Puttana""
>>
>> intendendo proprio che grammaticalmente e' sbagliata la traduzione di
>> bitch con puttana. ed e' falso.
>
>
> No, intendendo che grammaticalmente è sbagliata la traduzione
> "Scacchista Puttana", il che è vero. Al massimo "puttana degli
> scacchi", se vuoi per forza conservare l'etimologia "bitch=puttana".
in due parole rende meglio il titolo.
le traduzioni non vanno fatte letterali, ma cercano di conservare quanto
piu' possibile la forma originale, soprattutto un titolo ad effetto come
quello non puo' essere didascalico.
--
ciao
Vittorix
>>No, intendendo che grammaticalmente è sbagliata la traduzione
>>"Scacchista Puttana", il che è vero. Al massimo "puttana degli
>>scacchi", se vuoi per forza conservare l'etimologia "bitch=puttana".
>
>
> in due parole rende meglio il titolo.
Non direi.
> le traduzioni non vanno fatte letterali, ma cercano di conservare quanto
> piu' possibile la forma originale, soprattutto un titolo ad effetto come
> quello non puo' essere didascalico.
Ed è appunto l'ambiguità del titolo che va a farsi benedire con
la tua traduzione, oltre alle regole della grammatica.
M.