non a scacchisti.
data la grandezza della tavola da gioco direi il go,ma visto la
limitazione dei movimenti non ci metterei la mano sul fuoco
ciao
Corrado
>data la grandezza della tavola da gioco direi il go,ma visto la
>limitazione dei movimenti non ci metterei la mano sul fuoco
Hai centinaia di intersezioni libere su cui buttare il sasso, non ci
sono mosse proibite (re sotto scacco, pezzo inchiodato, diritto di
arrocco consumato, etc) l'albero delle possibilità esplode
immediatamente, e cresce di conseguenza.
Il Go
frengo
Sicuramente il Go. Al punto che, in un articolo pubblicato molti anni or
sono su "Scacco!", concernente il livello di difficoltà dei vari giochi
della mente, leggiamo testualmente:
"Rappresentando la difficoltà di un gioco come una scala di livelli di
abilità nella quale ogni gradino costituisce un differenziale d'abilità che
porta un giocatore a vincere contro uno più debole nel 70-75% dei casi, il
gioco del go sembra essere di gran lunga più difficile degli scacchi."
Gioco Grado di difficoltà
Go 40
Scacchi 11
Bridge 10
Backgammon 8
Dama 8
Black Jack 2
Ciao
Valerio Luciani
Onestamente, non l'ho capita.
Fabio.
Anche se non risponde esattamente alla domanda sulla complessita'
dell'albero delle varianti, e' chiaro che questa risposta e' pertinente.
E' chiaro che piu' un gioco richieda abilita', maggiore e' la probabilita'
che il piu' forte prevalga. Tanto per farti un esempio, io penso di avere
buone chances di vincere contro il campione del mondo di testa o croce,
anche se non mi sono mai particolarmente allenato in questa disciplina :-)
Altre testimonianze a favore della maggiore complessita' del Go, sono la
gia' citata debolezza dei programmi di gioco di Go, ed il fatto che i grandi
campioni di Go continuano a migliorare anche in tarda eta'. Quest'ultimo
aspetto significa che non e' facile avere una comprensione completa del
gioco, e che nel corso degli anni l'aumento della comprensione del giuoco e'
tale da prevalere sulla diminuita freschezza mentale.
frengo
Ti hanno già risposto correttamente altri, ma provo a darti qualche
informazione ulteriore.
Il go si gioca su una scacchiera (se non erro) 20x20
la prima mossa hai quindi 400 possibilità, la seconda 399, ecc.
in totale hai quindi 400! sequenze possibili.
400! = 6.4 10^868
Negli scacchi hai mediamente da 20-25 mosse possibili per posizione, ma
anche ammettendo che fossero 30 per ottenere un numero paragonabile la
partita dovrebbe durare circa 590 mosse.
30^590 = 3.1 10^871
Nella pratica non si conoscono partite di 590 mosse.
Negli scacchi puoi anche calcolare, usando il calcolo combinatoria quante
posizioni possibili esistono con 16 pezzi, poi con 15, ecc. arrivando sino a
2 (i due re); in questo caso ottieni un numero molto maggiore di singole
posizioni possibili (e combinandole un numero maggiore di 400! partite
possibili), ma che non rappresenta il numero di posizioni raggiungibili
dalla posizione iniziale.
Una dimostrazione completa ed esaustiva non è semplice perchè la struttura
del gioco degli scacchi permette di raggiungere una posizione che si è già
creata in partita, mentre nel go no.
Per esempio negli scacchi 1Cf3 Cf6 2 Cg1 Cg8 riporta alla posizione
iniziale; se una posizione si ripresenta 3 volte la partita è patta.
Se escludessimo la regola della posizione ripetura potremmo costruire
certamente una partita di lunghezza infinita (1Cf3 Cf6 2 Cg1 Cg8 3Cf3 Cf6 4
Cg1 Cg8 , ecc.) e quindi gli scacchi assumerebbero una complessità maggiore
del go, ma questa regola rende difficoltoso un calcolo vero e proprio del
numero di partite possibile nel gioco degli scacchi.
Spero di non aver scritto troppe castronerie :=)
Ciao
Fabio
no, 19x19
> la prima mossa hai quindi 400 possibilità, la seconda 399, ecc.
> in totale hai quindi 400! sequenze possibili.
> 400! = 6.4 10^868
>
> Negli scacchi hai mediamente da 20-25 mosse possibili per posizione, ma
> anche ammettendo che fossero 30 per ottenere un numero paragonabile la
> partita dovrebbe durare circa 590 mosse.
> 30^590 = 3.1 10^871
>
> Nella pratica non si conoscono partite di 590 mosse.
>
> Negli scacchi puoi anche calcolare, usando il calcolo combinatoria quante
> posizioni possibili esistono con 16 pezzi, poi con 15, ecc. arrivando sino a
> 2 (i due re); in questo caso ottieni un numero molto maggiore di singole
> posizioni possibili (e combinandole un numero maggiore di 400! partite
> possibili), ma che non rappresenta il numero di posizioni raggiungibili
> dalla posizione iniziale.
>
> Una dimostrazione completa ed esaustiva non è semplice perchè la struttura
> del gioco degli scacchi permette di raggiungere una posizione che si è già
> creata in partita, mentre nel go no.
certo che si, nel caso di un ko per esempio. Pero' e' vero che non e' la
regola.
>
> Per esempio negli scacchi 1Cf3 Cf6 2 Cg1 Cg8 riporta alla posizione
> iniziale; se una posizione si ripresenta 3 volte la partita è patta.
> Se escludessimo la regola della posizione ripetura potremmo costruire
> certamente una partita di lunghezza infinita (1Cf3 Cf6 2 Cg1 Cg8 3Cf3 Cf6 4
> Cg1 Cg8 , ecc.) e quindi gli scacchi assumerebbero una complessità maggiore
> del go, ma questa regola rende difficoltoso un calcolo vero e proprio del
> numero di partite possibile nel gioco degli scacchi.
>
> Spero di non aver scritto troppe castronerie :=)
> Ciao
> Fabio
globalmente mi associo alla tua analisi.
ciao
szusza
> "Fabio Agrifoglio" <f.agrifog...@virgilio.it.invalid> ha scritto nel
> Assolutamente nessuna castroneria, a parte un'imprecisione: il Goban (la
> versione più grossa perchè ne esistono anche di dimensioni inferiori) è
> formato da 19X19 intersezioni (si gioca sulle intersezioni e non nelle
> caselle) pari a 361 possibili mosse iniziali, infatti le pietre a
> disposizione sono 181 nere e 180 bianche.
Ok, 19x19
> Il calcolo poi procede così come hai indicato, 361--360--359--358 ecc.
> C'è da considerare che quando si catturano delle pietre dell'avversario
> aumentano le intersezioni libere per cui aumenta il numero di mosse
> possibili. (Es. se siamo arrivati alla mossa in cui ho N possibilità e
> catturo 5 pietre, il mio avversario avrà a disposizione N+4 mosse possibili,
> da qui si ricomincia a contare a scalare).
> Spero di non avere scritto io delle castronerie...:-))
Mi sembrava di ricordare che le pietre catturate non si togliessero, ma
rimanessero sino al termine.
Solo al termine si tolgono tutte le pietre catturate e si effettua il
conto di chi ha vinto (ovvero catturato più pietre).
ricordo male ?
Fabio
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
ciao szusza
vedi la risposta che ho dato ad Ettore (e la domanda :=) )
il go
--
Inviato da Virgilio http://newsgroup.virgilio.it
Filtra gli antipatici, segnala le risposte, segue i thread, e tutto da web
credo ricordi male, perche' deve poterci essere la possibilita' di
rigiocare laddove una pietra e' stata catturata.
Vedi ko, snapback e il resto.
ciao
szusza
"Valerio Luciani" <valerioluc...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:j6LWd.65413$QG6.1...@twister2.libero.it...
> Sicuramente il Go. Al punto che, in un articolo pubblicato molti anni or
> sono su "Scacco!", concernente il livello di difficoltà dei vari giochi
> della mente, leggiamo testualmente:
>
> "Rappresentando la difficoltà di un gioco come una scala di livelli di
> abilità nella quale ogni gradino costituisce un differenziale d'abilità
> che porta un giocatore a vincere contro uno più debole nel 70-75% dei
> casi,
Ovviamente, dipende *quanto* piu' debole ...
> gioco del go sembra essere di gran lunga più difficile degli scacchi."
>
> Gioco Grado di difficoltà
>
> Go 40
> Scacchi 11
> Bridge 10
> Backgammon 8
> Dama 8
> Black Jack 2
Non discuto la differenza tra Go e Scacchi, ma il vantaggio di questi ultimi
su Bridge e Backgammon mi sembra molto piu' risicato di quanto non sia nella
realtà.
A me pare che ci sia una bella differenza, in termini di alea, sia tra
backgammon e bridge che tra bridge e scacchi. Differenza che la scala
utilizzata non consente di cogliere.
Ciao
Edoardo
> Negli scacchi hai mediamente da 20-25 mosse possibili per posizione, ma
> anche ammettendo che fossero 30
Mi pare di ricordare 38, secondo De Groot.
Andrea Vinzoni
> Mi pare di ricordare 38, secondo De Groot.
Io ricordo che 38 e' in media il numero di mosse per partita, non e' che
ti riferisci a quello? Comunque il numero di mosse possibili per posizione
cambia mediamente anche in funzione della quantita' dei pezzi presenti
sulla scacchiera. Quindi il numero che si usa, che sia 20-25 o piu', e'
solo per stime molto grossolane.
Ciao, Bruno.
> Andrea Vinzoni ha scritto:
> > Mi pare di ricordare 38, secondo De Groot.
> Io ricordo che 38 e' in media il numero di mosse per partita, non e' che
> ti riferisci a quello? Comunque il numero di mosse possibili per posizione
> cambia mediamente anche in funzione della quantita' dei pezzi presenti
> sulla scacchiera. Quindi il numero che si usa, che sia 20-25 o piu', e'
> solo per stime molto grossolane.
No, mi riferivo prorpio al numero medio di mosse legali in una data
posizione (non ricordo se di qualsiasi tipo oppure limitatamente al
mediogioco).
Naturalmente non so con che criterio sia stato determinato proprio quel
numero e convengo che possa servire solo per stime grossolane, il che va
bene dato che tutto il thread e` grossolanamente spannometrico ;-)
Comunque di sicuro un valore di 20-25 lo escluderei perche` 20
e` il numero di mosse nella posizione iniziale che e` quanto di piu`
asfittico si possa immaginare e` in generale mi pare che solo finali
estremamente elementari o posizioni molto bloccate possano offrire un
numero cosi` limitato di possibili 'mosse candidate'.
Questa e` comunque solo una mia sensazione, matematico non sono.
Ciao
Andrea
>Mi sembrava di ricordare che le pietre catturate non si togliessero, ma
>rimanessero sino al termine.
>Solo al termine si tolgono tutte le pietre catturate e si effettua il
>conto di chi ha vinto (ovvero catturato più pietre).
>ricordo male ?
Come si capisce che sono state catturate?
>Come si capisce che sono state catturate?
E c'è da ricordarselo, o vengono ricatturate di continuo?
Più che il matematico serve uno statistico, che prenda qualche milione di
partite e conti.
Alex
>
> anche se, in linea teorica, dopo aver catturato delle pietre, il numero di
> mosse possibili aumenta, in pratica non è così in quanto nessun giocatore
> con un minimo di esperienza giocherebbe al posto delle pietre catturate
(il
> ko è un caso a parte) poiché quello ormai è territorio dell'avversario e
> qualsiasi pietra giocata lì non farebbe altro che regalare punti
> all'avversario.
> Per i computer potrebbe non essere così semplice, ma credo
> che anche programmi non particolarmente evoluti siano in grado di evitare
> strafalcioni del genere con un basso costo computazionale: basta escludere
> dalla mosse potenziali quelle dove è avvenuta una cattura (di nuovo il ko
va
> considerato a parte).
> Ci sono eccezioni a quanto ho detto ma nella sostanza è così.
>
> inoltre il fatto che la go-ban possieda quattro assi di simmetria fa si
che
> le prime mosse distinte non siano 361 ma 55. Alla seconda mossa il numero
di
> possibilità dipende da dove si è giocata la prima (al centro: 54, su un
asse
> di simmetria: 190, altrove: 360) e così via. In realtà poiché la prima
mossa
> è generalmente vicino ad un angolo la simmetria viene rotta
immediatamente.
>
Se escludiamo (anche se mi sembra di aver capito che non sia vietato dal
regolamento) le mosse fatte nel territorio avversario il calcolo delle mosse
possibili è quindi
361! / 4 (i quattro assi di simmetria)
che è comunque un numero molto superiore a quello delle mosse possibili
negli scacchi anche nel caso che mediamente il numero di mosse di una
posizione sia 38 (come citato da Vinzoni).
Sarebbe interessante se qualche anima gentile provasse a calcolare la media
delle mosse possibili in un campione di partite realmente giocate.
(modificando banalmente un motore)
Ciao
Fabio
pensa a 3 situazioni di ko sulla scacchiera, dove gli avversari giocano
alternativamente a ognuno di questo. Dopo due giri, quindi 6 mosse, la
situazione sulla scacchiera e' assolutamente identica.
ciao
szusza
> Paolo Violini wrote:
> > "Szuszadzineproh" <cai...@ifor.math.ethz.ch> ha scritto nel messaggio
> > news:422c152f$1...@news1.ethz.ch...
> >
> >>Fabio Agrifoglio wrote:
> >>
> >>>Una dimostrazione completa ed esaustiva non è semplice perchè la
> >
> > struttura
> >
> >>>del gioco degli scacchi permette di raggiungere una posizione che si è
> >
> > già
> >
> >>>creata in partita, mentre nel go no.
> >>
> >>certo che si, nel caso di un ko per esempio. Pero' e' vero che non e' la
> >>regola.
> >>
> >
> >
> > Mah!? Veramente la regola del ko serve proprio ad evitare esplicitamente
che
> > si possa ripresentare la stessa posizione infatti prima di poter
> > riconquistare la posizione perduta si deve giocare altrove proprio per NON
> > PERMETTERE DI RICREARE LA STESSA POSIZIONE. E' vero che si possono dare
casi
> > particolari da pippa mentale di catene ko dove differiscono le regole
cinesi
> > e giapponesi, comunque in queste ultime NON è possibile ricreare due volte
> > la stessa posizione.
> pensa a 3 situazioni di ko sulla scacchiera, dove gli avversari giocano
> alternativamente a ognuno di questo. Dopo due giri, quindi 6 mosse, la
> situazione sulla scacchiera e' assolutamente identica.
> ciao
> szusza
Appunto a questo mi riferivo.
Le regole giapponesi NON lo consentono, quelle cinesi si. Comunque, anche
in quest'ultimo caso, non è che sia molto probabile avere tre ko
simultaneamente sulla go-ban, si tratta di un evento trascurabile rispetto
alla ripetizione di mosse negli scacchi.
Ciao,
Paolo
> Se escludiamo (anche se mi sembra di aver capito che non sia vietato dal
> regolamento) le mosse fatte nel territorio avversario il calcolo delle mosse
> possibili è quindi
No, infatti non è vietato.
> 361! / 4 (i quattro assi di simmetria)
Beh, in realtà non è che la divisione per 4 sia molto precisa (anche
perché, semmai, dividendo i quattro assi la go-ban in otto regioni
equivalenti bisognerebbe dividere per 8). Il problema è che le
intersezioni di confine
appartengono a due regioni simultaneamente e il centro della go-ban a
tutte o 8. Per cui il numero "strano" (55) che è un pò più grande di
361/8. Poi il problema è che se la prima mossa non ha rotto tutte le
simmetre bisogna continuare a tenerne conto. La mia osservazione serviva
solo a far notare che il numero delle posizioni non è semplicemente 361! o
55*360! ma qualcosa di leggermente più complesso (non moltissimo in
verità). Inoltre c'è da dire che anche il fattoriale non è propriamente
corretto in quanto la partita termina ben prima che tutte le intersezioni
siano state riempite e cioè quando le delimitazioni territoriali sono ben
chiare.
> che è comunque un numero molto superiore a quello delle mosse possibili
> negli scacchi anche nel caso che mediamente il numero di mosse di una
> posizione sia 38 (come citato da Vinzoni).
Su questo non ho il minimo dubbio ne volevo con il mio intervento crearne.
Volevo solo precisare.
Non intendevo criticare l'ottima risposta di "Valerio Luciani";
quello che non ho capito (proprio nel senso che non ho capito, non era una
critica)
è questa definizione
"Rappresentando la difficoltà di un gioco come una scala di livelli di
> >> abilità nella quale ogni gradino costituisce un differenziale d'abilità
> > che
> >> porta un giocatore a vincere contro uno più debole nel 70-75% dei casi,
e di conseguenza come sono stati calcolati i valori di quella tabella...
Se qualcuno che l'ha capito è in grado di spiegarmelo...
Ciao.Fabio.
La definizione significa questo:
tu parti da un principiante assoluto, che chiameremo livello 0 inizi a
prendere giuocatori via via piu forti, finche' non trovi uno che con il
principiante assoluto vince nel 75% per cento dei casi.
Questo e' il livello 1. Per ogni livello N, continui a salire di forza
finche' non trovi un livello, che chiameremo N+1, che vince nel 75% dei casi
con N.
Ad un certo punto, arriverai al campione del mondo, il suo livello sara' il
grado di complessita' del giuoco.
Come abbiano fatto a calcolarlo lo posso immaginare:
avranno considerato giuochi in cui esiste un rating, o avranno creato un
rating sulle partite giocate in quel giuoco, e dal punteggio avranno agito.
Per esempio, negli scacchi, un punteggio atteso del 70-75% si ha per una
differenza elo di circa 170 punti, per cui undici livelli di forza
corrispondono piu o meno ad una escursione di elo di 1700 punti, che e'
ragionevole.
Non so se mi sono reso conto di quello che ho detto :-))
frengo