Qualcuno potrebbe darmi una diritta su dove posso trovare quest'ultimo ?
Ringrazio e saluto tutti.
Sergio Martinelli
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Scrivimi privatamente e provvedero' ad inviarti le fotocopie.
Purtroppo anche io non possiedo l'originale perche' non sono riuscito
a trovarlo nella libreria piu' fornita della mia citta'.
Nel mio ultimo viaggio a Roma andai alla Feltrinelli (una delle
librerie piu' importanti di Roma: amici romani, correggetemi se
sbaglio) e feci addirittura una ricerca tramite computer per trovarlo,
ma, forse per la velocita' della mia ricerca (avevo troppo poco
tempo), feci cilecca.
Quanto al libro e' un vero e proprio capolavoro.
Forse saro' pedante e rompiscatole ad inistere sull'opportunita' e
convenienza di leggerlo, ma posso garantirvi che in partita si
distingue il passo fiero e sicuro di chi lo ha letto e si nota,
invece, la grande ansia ed insicurezza che affligge tutti gli altri
che brancolano nel buio.
Scrimi pure privatamente: il tuo 'coraggio' e il tuo desiderio di
apprendere saranno premiati con un omaggio che ti accompagnera' per
tutta la tua (spero lunga e luminosa) carriera agonistica.
Saluti affettuosi
Walter Piras
falchetto aggressivo e graffiante
ma ancor capace di una carezza
>Da più parti ho letto di questo pregiatissimo libro sull'essenziale da
>conoscere in merito ai finali di scacchi.
>Il Maestro Internazionale Mario Cocozza menziona una edizione in spagnolo. Su
>amazon ho trovato l'edizione inglese.
>Walter Piras cita l'edizione in italiano: "Cosa bisogna sapere sui finali" di
>Yuri Averback ed. Sansoni.
>
>Qualcuno potrebbe darmi una diritta su dove posso trovare quest'ultimo ?
Aggiungo qualcosa alle risposte che già hai ricevuto.
Vero, il libretto di Averbach è essenziale e praticamente utilissimo.
In veste di bibliofilo, ti confermo, purtroppo, che questo libro è
ormai introvabile in libreria.
La strada, per gli estimatori, è la solita: colpo di fortuna in
bancarella, remainders, giacenze dimenticate; amicizie; biblioteche
scacchistiche o biblioteche comunque grosse.
Io ebbi la fortuna di trovare una copia di *tutti* i libretti editi
dalla Sansoni in casa di un amico romano della UISP.
Sabato prossimo, al torneo di Vitinia (che sto giocando) chiederò
lumi a Marco Ottavi, ex responsabile della biblioteca UISP; se ce ne
sono altri disponibili, posterò un messaggio.
E pensare che una decina di anni fa gli Averbach li regalavano, ai
vincitori dei Tornei! Un po' come il mitico 'Ultime Lezioni' di
Capablanca, regalato in dozzine di copie ai festival di Torino, di una
dozzina di anni fa... c'ero anch'io, ad arraffare :-)
Naturalmente, posso fornirti anch'io le fotocopie, di questi e di
altro; caso mai l'altro amico avesse dei problemi, fammi la richiesta
per via privata.
Vorrei spezzare una lancia anche a favore di un altro libretto molto
succoso e interessante sui finali, e redatto nella stessa ottica
didattica: si tratta delle lezioni sui finali scritte da Alvise
ZIchichi stesso.
Eccotene una breve scheda.
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Zichichi, Alvise
CORSO SUI FINALI (Mondoscacchi n. 2.1987, Roma)
Questo corso è strutturato come risorsa didattica sia per istruttori
che per autodidatti, e si rivolge a scacchisti di prima sociale (i più
motivati), a terze e seconde nazionali (anche se a qualche giocatore
più ‘avanzato’ non guasterebbe un bel ripasso).
L’esperto Zichichi sa bene che la gente, fin dai tempi di scuola,
tenta sempre di svicolare sui riassunti, e con una mossa da maestro
contrabbanda questo bel lavoro come un Bignami. Avverte infatti che
questo corso non dovrebbe sostituire lo studio individuale dei
testi-base, e cita, ad ogni buon conto, i vari Averbach (non il' cosa
dovreste sapere', ma le opere grosse), i Grigorjev, Paoli, Porreca,
Keres (in italiano) e poi ancora Euwe, Fine…
A mio avviso, però, il lavoro è ben più sostanzioso di quanto non si
si immaginare, perché si pone come finalità l’apprendimento e
l’approfondimento degli aspetti pratici della tecnica e del gioco,
facendo uso di materiale selezionato e arricchito da esercizi. Non è
poco.
Il corso si estende per una cinquantina di pagine fitte, ed è diviso
in due parti: nella prima, di quattro sezioni, c’è un ripasso sulle
cose "che è assolutamente necessario conoscere completamente" :-)
quindi seguono dei concreti approfondimenti su posizioni un po' più
complesse. Questi ultimi consistono in 5 lezioni sui finali di pedoni
e tre su quelli di Torre. Eccettuati i finali di T/A, T/C, T+A/T,
CC/p, T+C/T, vengono coperti parecchi casi di rilievo* pratico*.
Il testo è apparso come numero monografico del notiziario AMIS, ed in
questa veste era reperibile presso 'Le Due Torri' o l’AMIS; fu stato
anche ripubblicato in 25 puntate su T&C da Giugno 88 a Luglio 91,
senza sostanziali modifiche.
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Naturalmente, anche per questo potrei darti una mano. Anch'io cerco
qualcosa. Caso mai scrivimi a dem...@aconet.it
Ciao, Giuseppe Arabito
serm...@hotmail.com scritto nell'articolo
<72bma9$92j$1...@nnrp1.dejanews.com>...
> Da piů parti ho letto di questo pregiatissimo libro sull'essenziale da
> conoscere in merito ai finali di scacchi.
> Il Maestro Internazionale Mario Cocozza menziona una edizione in
spagnolo. Su
> amazon ho trovato l'edizione inglese.
> Walter Piras cita l'edizione in italiano: "Cosa bisogna sapere sui
finali" di
> Yuri Averback ed. Sansoni.
>
> Qualcuno potrebbe darmi una diritta su dove posso trovare quest'ultimo ?
>
> Ringrazio e saluto tutti.
>
> Sergio Martinelli
>
> -----------== Posted via Deja News, The Discussion Network ==----------
> http://www.dejanews.com/ Search, Read, Discuss, or Start Your Own
>
Io lo comprai circa 8-10 anni fa ( ma non ricordo piu' tanto bene i tempi e
i luoghi) mi sembra attraverso le Messaggerie scacchistiche di Roberto
Messa. Forse bisognerebbe fare una ricerca li', l'indirizzo dovrebbe
essere: messas...@mail.protos.it , oppure alla Sansoni editore.
In una pagina del libro si citavano i volumi di prossima pubblicazione(era
il 1986)che erano:
Igor Bondarevskij, Le combinazioni del Mediogioco
Michail Judovic, Il piano di gioco nella partita
Antonio Rosino, La scuola scacchistica italiana
Aleksei suetin, Il laboratorio dello scacchista
Aleksandr Koblentz, Il magico mondo della combinazione
Pjotr Kondratiev, Il sacrificio posizionale (uscito ora nel 1998 con la
Prisma)
Sarebbe interessante sapere quali libri sono stati effettivamente
pubblicati.
Ciao Luca Maietti
>In una pagina del libro si citavano i volumi di prossima pubblicazione(era
>il 1986)che erano:
>Igor Bondarevskij, Le combinazioni del Mediogioco
>Michail Judovic, Il piano di gioco nella partita
>Antonio Rosino, La scuola scacchistica italiana
>Aleksei suetin, Il laboratorio dello scacchista
>Aleksandr Koblentz, Il magico mondo della combinazione
>Pjotr Kondratiev, Il sacrificio posizionale (uscito ora nel 1998 con la
>Prisma)
>Sarebbe interessante sapere quali libri sono stati effettivamente
>pubblicati.
>Ciao Luca Maietti
Ecco un po' di notizie.
La 'Biblioteca dello Scacchista Sansoni' è stata una collana economica
nata su progetto ARCI-Scacchi a fine prettamente basico e divulgativo.
Essa si proponeva lo sviluppo programmato della cultura scacchistica,
portando a conoscenza dei principianti opere tecniche per la crescita
graduale alternate alla storia della nostra tradizione scacchistica. I
libri erano di piccolo formato (cm. 19x13), copertina in cartoncino
bianco e verde, lucido e con risvolti, non rifilati. Carta e
inchiostrazione dei diagrammi erano di qualità scadente. La collana fu
inaugurata da Sokolskij con La Tua Prima Mossa (1.12) e dal
Karpov-Kasparov di Messa (7.13), cui seguirono un lavoro di Averbach
(6.2) e uno di Bondarevskij (4.4).
Dopodiché il silenzio, nonostante fossero riportati in terza di
copertina almeno altri cinque titoli ‘di prossima pubblicazione’.
Peccato. Comunque uno di questi altri libri, La Scuola Scacchistica
Italiana di Rosino è confluito nella monumentale Storia degli Scacchi
in Italia (9.2).
Allora, vediamoli un po' più da vicino, questi *quattro* libri.
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6.20 Averbach, Yuri
CHE COSA BISOGNA SAPERE SUI FINALI (Sansoni, Firenze 1986)
Questo titolo non ha bisogno di commenti: Averbach è forse la massima
autorità vivente sui finali. In un agile - ma succoso - volume egli
espone, animato da spirito molto concreto, ciò che dovrebbe sapere
ogni buon giocatore di torneo: un centinaio di finali teorici.
Personalmente avremmo forse preferito che iniziasse dal capitolo 4,
alla Capablanca (chi ha letto Chess Fundamentals capirà). Ma è solo
questione di gusti.
Il libro è di sole 100 pagine, ma richiede un certo impegno in quanto
l’autore, dati gli angusti limiti di spazio, si dilunga il minimo
indispensabile sugli esempi.
Anche qui, purtroppo, c’è il guaio di reperirlo: vedi quanto detto a
proposito della Tua Prima Mossa di Sokolskij.
====================================================
4.40 - Bondarevskij, Igor
Le Combinazioni nel Centro Partita (Sansoni, Firenze 1986)
Igor Bondarevskij, scomparso nel 79, è stato, oltre che dotatissimo
giocatore (si faceva scrupolo di vincere troppo facilmente con le sue
combinazioni) il preparatore di gente come Geller, Smyslov, Spassky, e
l’autore di testi molto noti. Eccone uno.
Il libro risulta diviso in quattro capitoli (l’edizione italiana, di
99 pagine, è però ‘adattata’ - non sappiamo con precisione che vuol
dire - rispetto all’originale). Nella prima parte vengono introdotti i
concetti di ‘azioni tattiche elementari: la minaccia, lo scambio, i
calcoli. Quindi si approda al concetto di combinazione: un’operazione
tattica che comprende tutti questi elementi, più un altro tipico: il
sacrificio.
Suggestiva è un'analogia con la fisica: anche gli scacchi ammettono la
‘trasformazione’ di materia in energia. Essa avviene attraverso
l’esplosione combinativa; ma a differenza del mondo fisico, l’energia
si può ritrasformare in una quantità maggiore di materia: è il
vantaggio materiale che si concretizza in seguito (quando non vi sia
il matto o vantaggio posizionale). Il segreto in virtù del quale il
sacrificio - temporaneo o reale (posizionale) - sia sensato, è la
‘esatta’ (e qui casca l’asino, per i lettori) valutazione della
posizione finale!
Questo in oggetto, e ancor più quello di Averbach, sono testi
orientati non solo alla catalogazione delle idee combinative, ma ancor
prima a compenetrare e studiare la genesi della combinazione.
Pur nella sua piccola mole il libro è compendioso e interessante.
Peccato che sia ormai quasi impossibile reperirlo.
=======================================================
7.13 Messa, Roberto
Karpov-Kasparov, (Sansoni, Firenze 1985)
(110 pagine)
Ha per sottotitolo: "Le due sfide per il Campionato Mondiale
1984-85". Tratta quindi i primi due match, senza obiettivi di
completezza. Riporta 34 partite selezionate fra le 72 complessive,
più altre 4. Il commento non è approfondito di proposito; una certa
attenzione è dedicata invece alle note polemiche relative all’incontro
interrotto. Contiene anche delle statistiche sui due.
===========================================================
1.120 Sokolskij, Aleksej Pavlovic
La Tua Prima Mossa (Sansoni, Firenze 1985)
Un volumetto delizioso, molto valido, che è stato per molto tempo un
vero best-seller in Unione Sovietica. Non a caso, è stato scelto per
inaugurare la collana ‘Biblioteca dello Scacchista’.
Si tratta di un’opera postuma di 148 pagine, formata da appunti e
lezioni tenute a giovani allievi. Sokolskij fu, tra l’altro,
matematico, teorico e allenatore di Boleslavskij. Gli argomenti
trattati: Regole - Nozioni per principianti e finali elementari -
Tattica fondamentale - Fondamenti di aperture - Partite brevi con
piccole combinazioni e trappole - Combinazioni tipiche del centro
partita - Finali - Composizione (studi e problemi) - Storia degli
scacchi.
La prima impostazione che Sokolskij intendeva dare ai giovani
apprendisti era dunque prevalentamente tattica. Anche se la quantità
di esempi non è abbondante, la qualità è elevata: numerose posizioni e
combinazioni sono singolari ed estrose, benché riferite ad argomenti a
volte banali. Inoltre compaiono un’ottantina di esercizi.
Il libro risulta interessante pure per chi *non* è a digiuno di
scacchi.
============================================================
E quindi:
Koblenz, Suetin e Judovic e Rosino non sono mai usciti;
Kondratiev neanche, ed è stato ripreso alla Prisma.
Postilla: La Sansoni ha edito alcuni libri di scacchi anche nella
collana, ormai soppressa o comunque fuori catalogo, 'Enciclopedie
Pratiche'...
...ma questa è un'altra storia.
Tutte le schede e le notizie sono tratte dalla mia opera 'Il
Millelibri di Scacchi' :-)
Saluti a tutti
Giuseppe Arabito
>La 'Biblioteca dello Scacchista Sansoni' è stata una collana economica
>nata su progetto ARCI-Scacchi a fine prettamente basico e divulgativo.
[...]
>I libri erano di piccolo formato (cm. 19x13), copertina in cartoncino
>bianco e verde, lucido e con risvolti, non rifilati. Carta e
>inchiostrazione dei diagrammi erano di qualità scadente.
Gia'... per non parlare delle fattezze dei pezzi... gli alfieri sembrano
caschi integrali da motociclista! :PPPPPPPPPPPPP
>============================================================
>6.20 Averbach, Yuri
>CHE COSA BISOGNA SAPERE SUI FINALI (Sansoni, Firenze 1986)
[...]
>Anche qui, purtroppo, c’è il guaio di reperirlo: vedi quanto detto a
>proposito della Tua Prima Mossa di Sokolskij.
>====================================================
>4.40 - Bondarevskij, Igor
>Le Combinazioni nel Centro Partita (Sansoni, Firenze 1986)
[...]
>Peccato che sia ormai quasi impossibile reperirlo.
>=======================================================
[...]
>
>Tutte le schede e le notizie sono tratte dalla mia opera 'Il
>Millelibri di Scacchi' :-)
Allora ho avuto un autentico colpo di fortuna!!! :-))))))))))
Posso confermare che comunque sono libri ben fatti e riflettono appieno lo
spessore degli autori. Peccato che sono piccoli, perche' gli argomenti
trattati avrebbero meritato molto piu' spazio.
Non ho ancora ringraziato pubblicamente Giuseppe per avermi venduto, oltre
alle due chicche citate sopra, anche molto altro materiale utilissimo. Lo
faccio ora :-)))
Ciauz, Gabry :-)
--
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( ) ( ) ( ) http://poisson.dm.unipi.it/~stilli/
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(____) I G H T (_) (_) N I G H T
Ecco chi mi ha soffiato sotto il naso un bel po' di roba!
;-)
>
> Ciauz, Gabry :-)
>
Regards,
Blade Spammer
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Time to shutdown. "
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