grazie,
Rama
--
in another time,
in another site:
http://www.mythos.it/utenti/ramapage/home.htm
>conoscete romanzi e racconti a sfondo scacchistico o in cui gli scacchi
>abbiano una parte importante?
>
Ce ne sono molti.
Un po' di riferimenti li trovi qui:
http://www.serve.com/maskeret/italiascacchistica/a_letteratura.htm
Ciao
Maurizio Mascheroni
=====================================================
Maurizio Mascheroni mask...@mailbox.icom.it
-----------------------------------------------------
La Mecca - Chess Encyclopedia:
http://www.serve.com/maskeret/mecca
BLIP - Blitz Press Releases (News from the world):
http://www.serve.com/maskeret/blip
Chess in Italy and much more:
http://www.serve.com/maskeret/micio
L'Italia Scacchistica:
http://www.serve.com/maskeret/italiascacchistica
Franco Romagnoli, chess shop:
http://www.serve.com/maskeret/romagnoli
=====================================================
+ Echecs amoreux
poema del XIII secolo
+ Acheng Il re degli scacchi
veramente si tratta di scacchi cinesi, molto differenti dai nostri, ma
il Dizionario
enciclopedico degli scacchi di Chicco-Porreca dedica ad essi un lungo
articolo..
+ Paolo Bagnoli Scacchi e controscacchi
contiene due racconti che l'autore ha inserito dato il consenso ottenuto
dagli intermezzi
letterari in Scacchi matti n.2
+ Samuel Beckett Murphy
Beckett era un accanito giocatore, giocò a lungo con Marcel Duchamp; in
questo romanzo è
riportata una partita tra il protagonista e un tal Endon; ispirato agli
scacchi è il
titolo dell'atto unico Finale di partita
+ John Brunner La scacchiera
la trama del romanzo si basa su una partita reale
+ Francesco Caldogno De ludo scachorum
poemetto: insegnamenti scacchistici al figlio
+ Elias Canetti Auto da Fé
nel romanzo compare un personaggio di nome Fischerle (abbreviato in
Fischer) che vive
solo per gli scacchi, sogna di diventare ricchissimo con il gioco, di
abitare in una casa
ispirata al gioco, di pretendere cifre altissime per giocare.. il
romanzo è del 35 Bobby
Fischer è nato nel 43
+ Francesco Colonna Hypnerotomachia Poliphili
il capitolo Un gioco dei scachi in ballo et altre mesure de soni è con
ogni probabilità
la fonte primaria dei capitoli del Pantagruele che trattano di scacchi
+ Lewis Carroll Dietro lo specchio
la trama si basa sulle mosse di una partita e quasi tutti i personaggi
sono pezzi degli
scacchi
+ Lord Dunsany Il Gambetto dei tre marinai
il racconto lo trovate in Demoni, uomini e dei ed è quello più famoso,
ma ne ha scritto
altri, come Cruciverba incompleto e Il nuovo padrone
+ Firdusi Il libro dei Re
nel poema sono riportate le due leggende più celebri sull'origine del
gioco
+ Benjamin Franklin Morale degli scacchi
+ Giuseppe Giacosa La partita a scacchi
il dramma descrive una partita tratta dal poema medievale Huon de
Bordeaux
+ Charles Harness I giocatori di scacchi
racconto contenuto in L'odissea del superuomo Galassia 70
+ William Jones Caissa
+ Fritz Leiber Incubo a 64 caselle
racconto contenuto nel mitico Robot n.1
+ Giambattista Marino Adone
gran parte del Canto XV è dedicato a una partita tra Venere e Adone
+ Gabriel Garcìa Marquez La lunga notte degli scacchi di Paul
Badura-Skoda
il racconto è tratto da un fatto realmente accaduto
+ Paolo Maurensig La variante di Lüneburg
+ Vladimir Nabokov La difesa di Luzin
Nabokov era un problemista affermato e discusse la composizione di
qualcuno dei suoi
migliori lavori nell'autobiografia Parla, ricordo
+ François Rabelais Gargantua e Pantagruele
nei capitoli XXIII e XXIV dell'ultimo Libro del Pantagruele sono
spiegate regole e
descritte tre partite sotto forma di ballo
+ Adrian Rogoz Pianeta Morphy
romanzo, Galassia
+ Walter Tevis The Hustler e Il Gambetto di Regina
+ Marco Gerolamo Vida De ludo scaccorum
+ Roger Zelazny La variante dell'Unicorno
+ Stefan Zweig Il gioco Reale
qualcuno afferma che sia la migliore storia sugli scacchi di tutti i
tempi
"Il re degli scacchi" di Acheng - Bompiani (scacchi cinesi)
"La variante di Luneburg" di Paolo Maurensig - Adelphi
"Buckle:ritratto inedito di un dilettante" di Venanzio Laudi - Messaggerie
Scacchistiche
"La partita di Duchamp" di Ferruccio Pezzuto - Messaggerie Scacchistiche
"Mosse pericolose gli scacchi in cent'anni di cinema" di Ettore Ridola -
Messaggerie Scacchistiche
"Philidor:il musicista che giocava a scacchi" di Corrado Rollin - Messaggerie
Scacchistiche
"Scacchiera fantastica" di Paride Masacci - Editrice Nuovi Autori
Francesca
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via Mailgate Server - http://www.mailgate.org
>conoscete romanzi e racconti a sfondo scacchistico o in cui gli scacchi
>abbiano una parte importante?
>
>grazie,
> Rama
>--
>in another time,
>in another site:
>http://www.mythos.it/utenti/ramapage/home.htm
Uno molto bello e' La Variante di Luneburg dell'italiano Paolo
Maurensig, ( Adelphi )che ha avuto uno straordinario successo anche
all'estero, Inghilterra inclusa.( credo, ma posso sbagliare, che sia
stato dopo Moravia e Tomasi di Lampedusa l'unico autore italiano
tradotto di recente in GB )
Cesare Simonetti
Rama ha scritto nel messaggio <3593D1F7...@iname.com>...
>conoscete romanzi e racconti a sfondo scacchistico o in cui gli scacchi
>abbiano una parte importante?
>
>grazie,
> Rama
>--
>in another time,
>in another site:
>http://www.mythos.it/utenti/ramapage/home.htm
Stefan Zweig, Novella degli scacchi (titolo originale: Schachnovelle, 1941)
Garzanti (collana Gli Elefanti) 1991
Arturo Perez-Reverte, La tavola fiamminga (titolo originale: La tabla de
Flandes, 1990)
Bompiani, 1994
Mauro
************************************
Riggio Mauro
rig...@tin.it
************************************
Circolo Scacchistico Excelsior
http://www.serve.com/maskeret/micio/excelsior/default.htm
Via Borgo S.Caterina 16
24124 Bergamo
tel 035 - 225155
csexc...@yahoo.com
>conoscete romanzi e racconti a sfondo scacchistico o in cui gli scacchi
>abbiano una parte importante?
>
>grazie,
> Rama
>--
>in another time,
>in another site:
>http://www.mythos.it/utenti/ramapage/home.htm
"Ci sono tre maniere di giocare a scacchi. La prima è quella seguita
dagli sciocchi, i quali conoscono sì le regole del gioco, ma muovono i
pezzi senza riflettere, quasi affidandosi al caso e alla speranza,
come se si trattasse di lanciare i dadi. Costoro non rischiano certo
di perdersi, tanta è la superficialità con cui guardano alla
scacchiera.
La seconda maniera, grazie a Dio la più frequente, è quella che
assegna al gioco la debita importanza, un omaggio doveroso all’armonia
e alla bellezza delle sue strutture che rasentano il sublime, ma senza
per questo lasciarsi irretire, senza mai consentire che il gioco
diventi il pensiero dominante. Così contenuto, il Gioco è
eminentemente educativo, ed è per questo che noi lo raccomandiamo...
La terza maniera è la tua, quella che segui tu da un po’ di tempo a
questa parte. Tu giochi come sempre hanno giocato i grandi giocatori
di ogni tempo: con l’anima! E questo è male, Francisco, perché così
facendo tu giochi anche quando non giochi, non sei più tu a possedere
il gioco, ma è il gioco, cioè il Maligno, a possedere te".
Questo è il monito di padre Lotario a Francisco Morales su 'La Croce
di Ghiaccio' romanzo basato sugli scacchi, scritto da uno dei padri
della fantascienza italiana, Lino Aldani. (Edito da Perseo Libri,
Bologna).
Ciao Rama
La tua sarà una ricerca lunga... io la sto portando avanti da anni :-)
Mi scuso in anticipo della mancanza di brevità del mio intervento.
Impossibile sintetizzare.
Eccoti delle mappe utili per il prosieguo del viaggio.
Una te l'ha già data Mascheroni; eccone delle altre.
Scacchi e letteratura in generale
=================================
1.
In materia di scacchi e cultura, la trattazione più autorevole resta
ancora quella di Dextreit-Engel: JEU D’ÉCHECS ET SCIENCES HUMAINES
(Payot, Parigi 1984) Si tratta di uno studio imponente e completo (293
pagine, più altre 40 di note fittissime) scritto da uno psichiatra e
un filosofo. La bibliografia è molto nutrita (più di 300 citazioni).
Ecco gli argomenti, trattati in forma di piccole monografie:
Ruolo del gioco; scacchi e psicanalisi; scacchi e psichiatria; scacchi
e psicologia; scacchi e educazione; scacchi e sociologia (politica,
strategia); scacchi e letteratura (letteratura tecnica, narrativa,
romanzo poliziesco, fantascienza); scacchi e società (sociologia,
pubblicità); scacchi e intelligenza artificiale.
Prima che fosse stato prodotto questo lavoro fondamentale, fra le più
di quarantamila opere consacrate agli scacchi non ce n’era una che
avesse intrapreso in maniera così seria e sistematica una ricerca
culturale sul Gioco, inteso nelle sue relazioni con tutti i grandi
campi del sapere teorico. Si tratta di un testo assolutamente da non
perdere per tutti i cultori di scacchi.
Un riassunto del Dextreit-Engel, dal titolo 'Scacchi, Opere
Letterarie, Romanzi Polizieschi' è stato fatto da Angelo Torchitti su
'Informazione Scacchi' 5, 1995.
2.
Giudici Enzo - IL GIOCO DEGLI SCACCHI NELLA LETTERATURA. Simbologia e
Retorica (nel volume 'Il Minore nella Storiografia Letteraria. Atti
del Convegno Internazionale di Roma, Marzo 1983, a cura di Enzo
Esposito. Pagg. 397-425. Longo, Ravenna 1984).
In questo saggio il prof. Giudici, dopo aver dato una spiegazione
della grande fortuna letteraria sempre goduta dagli scacchi, si lancia
a perdifiato per un itinerario storico che copre in generale la
letteratura italiana ed europea medioevale, cavalleresca,
rinascimentale, illuministica, moderna e contemporanea.
Teatro e narrativa, poesia e saggistica, in questo volo d'uccello
Giudici menziona criticamente decine e decine di opere, dando di tanto
in tanto degli stralci piccoli ma significativi. Solamente lo spazio
compatibile con quello dato a un intervento di convegno funge da
limitazione ma è chiaro che questo materiale non è che la punta di un
gigantesco iceberg.
"Abbiamo, sia pure per sommi capi, compiuto il quadro della
letteratura 'minore' ispirata al Gioco degli Scacchi? Nemmeno per
sogno! Da Giovanni Villani ad Antonio Pucci, dal Parini al Dickens, da
Tolstoi al Pérez Galdós, da Colette a G. Lipparini, da V. Nabokov a S.
Beckett, da E. Triolert a H. Hesse, e via citando alla rinfusa, sono
legioni gli scrittori che, in un cantuccio più o meno umbratile, più o
meno raccolto, hanno trovato negli Scacchi una dimensione più
familiare o più esoterica del mondo".
Ritengo senz'altro questo lavoro, ancora disponibile presso l'editore
(!) come uno dei punti di partenza indispensabili (assieme ai testi di
Chicco e ad altri) per gli scacchisti che vogliano esplorare
l'universo letterario scacchistico di tutti i tempi. La bibliografia
presentata non è infatti vincolata né alla letteratura contemporanea
né a quella italiana.
Il Prof. Giudici è purtroppo deceduto nel 1985.
3.
Pezzuto Ferruccio - RE REGINA CAVALIERE (Liber Internazionale, 1995).
Altro saggio culturale di un certo spessore.
4.
Ridola Ettore - MOSSE PERICOLOSE: Gli Scacchi in Cent’Anni di Cinema
(Messaggerie Scacchistiche, 1995)
Scacchi e letteratura tradotta o pensata in italiano:
====================================================
5, 6
Procurati i LINEAMENTI DI UNA BIBLIOGRAFIA ITALIANA DEGLI SCACCHI a
cura di A. Chicco e A. Sanvito (AMIS 1987) nonché l'aggiornamento
edito dall'AMIS nel 1997.
Vi sono riportati decine e decine di romanzi e racconti a tema
scacchistico. Tuttavia il Sanvito stesso, insigne storico degli
scacchi, collezionista, bibliofilo e grande cultore di scacchi, si è
lasciato scappare qualche romanzo, pur da me segnalatogli, di cui
alcuni che reputo importantissimi, dal punto di vista della
significatività del tema scacchistico.
Li ho già elencati nel mio 'Pronto Soccorso Bibliografico' sulla Guida
a it.hobby.scacchi (assieme ad altri romanzi fra i più importanti e
facilmente reperibili). La Guida, a cura generale di Roberto Carosi, è
linkata al sito FSI (www.infcom.it/fsi) alla voce varie-didattica.
La lista è questa:
14. QUALCHE ROMANZO CONTEMPORANEO BASATO SUGLI SCACCHI
Acheng (§§) IL RE DEGLI SCACCHI (Bompiani 1992).
Aldani Lino LA CROCE DI GHIACCIO (Perseo, Bologna 1989).
Fantascienza
Bergman Ingmar IL SETTIMO SIGILLO (Iperborea, 1994). Scacchi
e destino, grandi temi filosofici
Bontempelli Massimo LA SCACCHIERA DAVANTI ALLO SPECCHIO (Sellerio
1990). Isp. a Carrol
Brunner John LA SCACCHIERA (Urania Mondadori, 799)
Fantascienza sociologica
Chiaverotti e Roi PARTITA CON LA MORTE (Dylan Dog 66, 1992)
Fumetti
Kawabata Yasunari (§§) IL MAESTRO DI GO (SE, 1991).
Psicol.all'ennesima potenza
Leiber Fritz MANICOMIO A 64 CASELLE (in 'Cronache dello
Spazio' Sperling & Kupfer 1991). Humor
e scacchi.
Lysiak Waldemar SCACCO ALL'IMPERATORE (Rusconi 1994). Storico.
Masacci Paride SCACCHIERA FANTASTICA (Nuovi Autori, MI
1993) Fantastico.
Maurensig Paolo LA VARIANTE DI LUNEBURG (Adelphi 1993). Nero.
Nabokov Wladimir LA DIFESA (Mondadori).
Psicologico,all'ennesima potenza.
Neville Katherine IL SEGRETO DEL MILLENNIO (Mondadori 1991).
Avventuroso, alla Indiana Jones.
Pontiggia Giuseppe IL GIOCATORE INVISIBILE (Mondadori Oscar n.
983). Psicologico, con risvolti autobiogr.
Perez Reverte LA TAVOLA FIAMMINGA (Bompiani 1990). Giallo
psicologico.
Racioppo Paolo L'ALBERO DEGLI SCACCHI (La Traccia). Fiaba e
poesie.
Trevanian (§§) IL RITORNO DELLE GRU (gr. ed. Fabbri 1992).
Spionaggio, psicologico.
Zelazny Robert LA VARIANTE DELL'UNICORNO.('I Premi Hugo
1976-93', Nord, Milano 1991). Fantasy.
Zweig Stefan NOVELLA DEGLI SCACCHI (Garzanti 1991).
Psicologico, drammatico.
(§§) = Scacchi in senso lato (Go, scacchi cinesi)
Molti di questi non vengono, purtroppo, menzionati dall'aggiornamento
bibliografico di Sanvito, pur meritandolo in pieno (visto che sono
riportate molte opere letterarie di importanza scacchsitica minore).
Altri trascurati di una certa importanza:
Calcagno - Il GIOCO DEL PRIGIONIERO (Rizzoli 1989) (di questo ho
doppione)
Angelini - MALATO SPECIALE (Rusconi 1984)
e molti altri racconti di un certo spessore.
Ci tengo a precisare che ciò non lede che marginalmente il valore di
un lavoro bibliografico unico, a tutt'oggi, nel suo genere.
7.
Esiste un'antologia di racconti, poesie e opere letterarie
scacchistiche, ad opera di un grande e anziano collezionista di
scacchi e scacchiere in Roma, il professor Gaetano Sciascia (insigne
giurista in pensione):
'BIANCO E NERO. Mille Anni di Mito Favola Poesia'. (Cossidente, Roma
1978).
Purtroppo è difficilmente reperibile.
Parecchi brani poetici di questo libro furono pubblicati su
'L'Arcimatto', briosa e storica rivista di scacchi e cultura
scacchistica. Mascheroni dovrebbe ricordarlo senz'altro... visto che
l'Arcimatto lo faceva lui praticamente dalla A alla Z!
======================================================================================================
Scacchi in particolari generi letterari.
Fantascienza.
Per cominciare, hai letto il mio articolo su 'Scacco!' di Maggio 98
sugli scacchi nella fantascienza? E' soltanto introduttivo, ma
troverai i nomi di persone che hanno dato contributi importanti in
materia, e cioè Eugenio Ragone, Luigi Pachì, Gian Filippo Pizzo, Mario
Leoncini, con tutta le loro bibliografia.
Leoncini ha addirittura il sito Internet (è linkato a quello della
FSI) e ha messo il suo saggio in rete. Ci sono decine di esempi su
scacchi e fantascienza.
Ma anch'io nell'articoletto mi son dovuto tenere stretto... del resto
esso non è che la punta di un iceberg (un libro che sto preparando ).
Su Aldani aggiungo che l'ottima rivista Delos (raggiungibile da
www.fantascienza.com) gli ha dedicato un bellissimo saggio, ad opera
di Emiliano Farinella.
Col motore locale puoi trovare anche un altro racconto scacchistico in
n rete di Aldani, 'LA SFIDA'.
Gialli, Neri, Letteratura standard, Fantastica, Saggistica, Storia,
Filosofia, generi vari... potrei citarti centinaia e centinaia di
romanzi e racconti... per ora ti dico che ti sei perso parecchi miei
interventi sia qui che su it.cultura.fantascienza e su
it.cultura.libri, dove ho postato parecchie schede critiche di testi
basati sugli scacchi. Ricordo i nomi a braccio... Ferruccio Parazzoli
fra i recenti ('TI VESTIRAI DEL TUO VESTITO BIANCO', Frassinelli 1997)
e anche -udite udite- 'OCEANO MARE' di Baricco; e poi Elias Canetti,
Perez Reverte, Katherine Neville, David Gerrold, Robert Silverberg, e
parecchi altri...).
Ricordo pure che alcuni appassionati di fantascienza hanno ben
discusso della partita di Asimov su PARIA DEI CIELI ...
Per ora, fine della I puntata.
Caso mai, chi è interessato può richiedermi il file della mia
biblioteca scacchistica, dal quale si possono spuntare parecchi
romanzi e racconti basati sugli scacchi, con una due o tre 'stellette'
(alla Michelin) a simboleggiare l'importanza o significatività
relativa del tema scacchistico... da non confondere come valutazione
dell'importanza oggettivamente riconosciuta.
Ben altra cosa è accostare un classico del Novecento come 'Novella
degli Scacchi' di Zweig al 'Segreto del Millennio' di Neville,
divertente ma superficiale feuilleton scacchistico; entrambi sono
tuttavia due lavori completamente 'scacco-dipendenti', e tanto basti
a dare ad entrambi tre stellette.
Si tratta comunque solo delle opere che possiedo personalmente, non di
quelle che ho lette o di cui sono a conoscenza ;-)
Basta, mi fermo qui.
Per ora.
Ciao, Giuseppe Arabito
....
> Eccoti delle mappe utili per il prosieguo del viaggio.
>
> In materia di scacchi e cultura, la trattazione più autorevole resta
> ancora quella di Dextreit-Engel: JEU D’ÉCHECS ET SCIENCES HUMAINES
> (Payot, Parigi 1984) Si tratta di uno studio imponente e completo (293
> pagine, più altre 40 di note fittissime) scritto da uno psichiatra e
> un filosofo. La bibliografia è molto nutrita (più di 300 citazioni).
> Ecco gli argomenti, trattati in forma di piccole monografie:
> Ruolo del gioco; scacchi e psicanalisi; scacchi e psichiatria; scacchi
> e psicologia; scacchi e educazione; scacchi e sociologia (politica,
> strategia); scacchi e letteratura (letteratura tecnica, narrativa,
> romanzo poliziesco, fantascienza); scacchi e società (sociologia,
> pubblicità); scacchi e intelligenza artificiale.
...
> "Abbiamo, sia pure per sommi capi, compiuto il quadro della
> letteratura 'minore' ispirata al Gioco degli Scacchi? Nemmeno per
> sogno! Da Giovanni Villani ad Antonio Pucci, dal Parini al Dickens, da
> Tolstoi al Pérez Galdós, da Colette a G. Lipparini, da V. Nabokov a S.
> Beckett, da E. Triolert a H. Hesse, e via citando alla rinfusa, sono
> legioni gli scrittori che, in un cantuccio più o meno umbratile, più o
> meno raccolto, hanno trovato negli Scacchi una dimensione più
> familiare o più esoterica del mondo".
Il mio obbiettivo è molto più ristretto: romanzi e racconti in cui gli
scacchi
abbiano una parte di primo piano, ad esempio con la morte nel cuore non
ho
inserito Dedalus (<<Stava appoggiato di schiena alla sedia, abbassando
l'orecchio, come un confessore, alla faccia dello studente in medicina
che gli leggeva un problema dalla pagina scacchistica di un giornale...
"Pedone nella quarta del re.">>: tutto qui? tutto qui, ahimè).
.....
> Neville Katherine IL SEGRETO DEL MILLENNIO (Mondadori 1991).
> Avventuroso, alla Indiana Jones.
> Pontiggia Giuseppe IL GIOCATORE INVISIBILE (Mondadori Oscar n.
> 983). Psicologico, con risvolti autobiogr.
Questi mi mancavano.
....
>
> Calcagno - Il GIOCO DEL PRIGIONIERO (Rizzoli 1989) (di questo ho
> doppione)
> Angelini - MALATO SPECIALE (Rusconi 1984)
>
E anche questi.
....
...
>
> Ma anch'io nell'articoletto mi son dovuto tenere stretto... del resto
> esso non è che la punta di un iceberg (un libro che sto preparando ).
Atteso con ansia.
....
> Col motore locale puoi trovare anche un altro racconto scacchistico in
> n rete di Aldani, 'LA SFIDA'.
Another from the web!
...
>
> per ora ti dico che ti sei perso parecchi miei
> interventi sia qui che su it.cultura.fantascienza e su
> it.cultura.libri, dove ho postato parecchie schede critiche di testi
> basati sugli scacchi.
(ahem, sono in rete da un mesetto...)
...
>
> Ricordo pure che alcuni appassionati di fantascienza hanno ben
> discusso della partita di Asimov su PARIA DEI CIELI ...
Accidenti alla mia memoria crivellata, non ricordo affatto che nel
romanzo ci fossero gli scacchi, vabbé che l'avrò letto una ventina
d'anni fa...
...
> Ciao, Giuseppe Arabito
ciao e grazie,
Rama
Avviso ai naviganti (pubblicità mascherata): come vedete da questo e
altri messaggi ormai di carne al fuoco ce n'è un bel po', consultate
quindi la lista sul mio sito per evitare di segnalare opere già incluse.
--
in another time, in another site:
http://www.mythos.it/utenti/ramapage/home.htm
http://www.freeweb.aspide.it/freeweb/ramapage/home.htm
In materia di scacchi e cultura, la trattazione più autorevole resta
>ancora quella di Dextreit-Engel: JEU D’ÉCHECS ET SCIENCES HUMAINES
>(Payot, Parigi 1984) Si tratta di uno studio imponente e completo (293
>pagine, più altre 40 di note fittissime) scritto da uno psichiatra e
>un filosofo. La bibliografia è molto nutrita (più di 300 citazioni).
Esiste un'edizione tradotta in italiano ?
Grazie
Cesare Simonetti
>On Wed, 01 Jul 1998 07:09:45 GMT, ara...@casaccia.enea.it (Giuseppe
>Arabito) wrote:
>
>In materia di scacchi e cultura, la trattazione più autorevole resta
>>ancora quella di Dextreit-Engel: JEU D’ÉCHECS ET SCIENCES HUMAINES
>>(Payot, Parigi 1984) Si tratta di uno studio imponente e completo (293
>>pagine, più altre 40 di note fittissime) scritto da uno psichiatra e
>>un filosofo. La bibliografia è molto nutrita (più di 300 citazioni).
>
>
>
>Esiste un'edizione tradotta in italiano ?
>
>Grazie
>
>Cesare Simonetti
No.
Comunque il francese sempre lingua neolatina è...
Cosa posso dirti... altri libri che nella loro trattazione si
avvicinano, quanto a ricchezza culturale, a parti del Dextreit sono
quello di Pezzuto (già citato) e inoltre
GLI SCACCHI PER TUTTI, un interessantissimo libretto della UISP
e
PSICOLOGIA DEGLI SCACCHI: Simboli e Affetti
di Wally Festini Cucco (Franco Angeli, Milano 1989).
Questo è il libro ideale per chi voglia saperne di più sugli SCACCHI
visti dalle DONNE... mi sembra che il tema sia stato lanciato da
Cocozza sul suo ottimo corso interattivo.
Anzi, visto che ci sono, ecco una sua scheda.
=============================
La domanda fondamentale che si pone il libro è questa: che cos’è
questo gioco, e cosa rappresenta per quelli che lo praticano? Attorno
ad essa, ruotano tanti altri quesiti: Le donne giocano poco perché
sono ‘meno portate’ o viceversa? Che significa vincere? Quali sono le
simbolizzazioni connesse al gioco e ai pezzi? Quali sono i rapporti
uomo-donna nel gioco? Quali le motivazioni per praticarlo? Per fare
agonismo? Basandosi su di un approfondito questionario sottoposto ad
un campione di 100 scacchisti della Scacchistica Milanese (88 uomini e
12 donne, di varia abilità), l’autrice, psicologa, ricercatrice e
scacchista, ottiene e interpreta e discute vari tipi di risposta.
Suggestiva la sua caratterizzazione operativa del gioco, che si pone
"all’interfaccia tra razionalità ed emotività, tra pubblico e privato,
tra piccolo gruppo e grande gruppo, tra normalità e follia".
Tutte queste ambivalenze vengono trattate in 160 pagine; in 40 pagine
di appendice sono allegati gli istogrammi e lo studio statistico delle
varie interpretazioni. L’autrice afferma che, per quanto riguarda i
simbolismi, la concezione di Fine è riduttiva (siamo solidali con
lei), ed infatti questo libro si propone, contrariamente ai pochi
altri lavori esistenti sull’argomento, di effettuare una ricerca che
non si focalizzi né sul campione, né sulle tecniche, né sulle
eventuali psicopatologie, bensì sul gioco e lo scacchista in generale,
uomo o donna, giocatore occasionale o maestro. Da questo punto di
vista colma davvero una lacuna. Il testo è notevole anche per la
discussione bibliografica sulle principali opere scacchistiche
psicologiche (v. nota al cap. 10) e di narrativa.
Questo libro ha provocato delle discussioni (Cfr. Scacco 1990 pag. 12,
397, 513); comunque sorprende e arricchisce, indagando su molti
aspetti psicologici che gli scacchisti, di norma, rimuovono o
accettano sic et simpliciter. Non vi insegna tecniche di vittoria, ma
è culturalmente molto raccomandabile! Purtroppo, per il momento è
fuori catalogo. Cercatelo fra i remaiders o sulle bancarelle.
===================================================
Ciao a tutti
Giuseppe
>On Wed, 01 Jul 1998 07:09:45 GMT, ara...@casaccia.enea.it (Giuseppe
>Arabito) wrote:
>
>In materia di scacchi e cultura, la trattazione più autorevole resta
>>ancora quella di Dextreit-Engel: JEU D’ÉCHECS ET SCIENCES HUMAINES
>>(Payot, Parigi 1984) Si tratta di uno studio imponente e completo (293
>>pagine, più altre 40 di note fittissime) scritto da uno psichiatra e
>>un filosofo. La bibliografia è molto nutrita (più di 300 citazioni).
>
>
>
>Esiste un'edizione tradotta in italiano ?
>
>Grazie
>
>Cesare Simonetti
No. Ved il nuovo thread, comunque.
Ciao, Giuseppe