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Regolamento Federale Antidoping e TUE

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Morningstar

unread,
Feb 20, 2006, 9:06:00 AM2/20/06
to
Quesito articolato in più punti.

Secondo le più recenti disposizioni in materia di antidoping emanate dal
CONI - Disciplinare per l'esenzione a fini terapeutici - , deve essere
garantita ( Articolo 1, comma 2) "... l'attivazione di una procedura
specifica attraverso la quale gli atleti con patologie mediche documentate
che necessitano l'uso di una sostanza vietata od il ricorso ad un metodo
proibito possono richiedere l'esenzione a fini terapeutici (TUE)..."

Lo stesso documento, all' articolo 5, al comma 2 riporta : " La
sottoscrizione di una richiesta di esenzione a fini terapeutici da parte del
medico comporta - sotto la propria responsabilità - l'attestazione
contestuale che la patologia in atto e la terapia praticata hanno/non hanno
comportato la sospensione temporanea dell'attività sportiva e hanno/non
hanno indotto modificazioni della idoneità all'attività sportiva."

L'articolo 6, comma 4 altresì riporta : " Nel corso degli accertamenti
sanitari per il riconoscimento dell'idoneità specifica , i
soggetti ...devono fornire ogni informazione al medico visitatore sul loro
stato di salute ed in particolare devono segnalare l'eventuale presenza di
patologie che comportino domande di esenzione a fini terapeutici ".

L'articolo 7 , comma 3, riporta : " Sono atleti di livello internazionale
coloro....che e/o partecipino a qualsiasi titolo a manifestazioni
internazionali ".

L'articolo 8 , dal comma 1 al comma 11 riporta nei seguenti stralci : " La
TUE..deve essere presentata..almeno 21 giorni prima di partecipare ad un
evento sportivo nel caso in cui un atleta abbia necessità di assumere una
sostanza vietata o praticare un metodo proibito..(comma 1 )..deve indicare
la Federazione sportiva nazionale di appartenenza, l'attività sportiva dell'
atleta... (comma 4).. devono essere indicati il principio attivo del farmaco
secondo la classificazione ATC, la via di somministrazione , la data di
inizio e la durata di somministrazione della sostanza... (comma 5 ) .. la
domanda per poter essere accettata...deve contenere in copia .storia
clinica medica e risultati specifici relativi alla patologia in essere,
documentazione comprovante la diagnosi..informativa e consenso dell'
atleta...la domanda deve contenere la dichiarazione di un medico con
specializzazione nel trattamento della patologia in questione che attesti la
necessità dell'utilizzo della sostanza ( o del metodo ) vietati nella cura
dell'atleta..... (comma 11 ).

In questione , l'utilizzo di un farmaco presente nella lista delle classi
delle sostanze proibite deve essere sempre segnalato prima dell'inizio della
manifestazione cui si partecipa. Ed in sostanza , è necessaria sempre (
almeno da un punto di vista normativo) l'attestazione di uno specialista del
settore. Almeno, questo è quello che ho compreso.

Domanda : questa normativa è richiesta anche per l'affiliazione alla FSI
( ovviamente tramite circolo ) ? A mio parere, non penso, anche se la
questione potrebbe essere controversa in alcuni punti .Ricordo che se ne era
parlato in passato anche in questo newsgroup ( basta googlare un poco ) , ma
non mi sembra si fosse fatta luce completamente sulla questione.

Altro quesito, diretta conseguenza del precedente.

Nell'allegato 1 del Regolamento Federale Antidoping , al punto II (
pratiche vietate ) viene riportato: " I seguenti metodi sono proibiti
:..manipolazioni farmacologiche, chimiche e fisiche "

Domanda : questo vale anche sotto attestazione del proprio specialista , il
quale , seguendo i protocolli in materia della massima autorità mondiale
medico-scientifica , ha prescritto una terapia composta da farmaci che
modificano in modo assoluto i parametri biologico/ematici - solo ed
esclusivamente a fini terapeutici - ed assolutamente non per migliorare le
prestazioni sportive ( anzi da un punto di vista squisitamente
medico-sportivo le peggiorano , anche se, nel caso degli scacchi , questo è
un fatto assolutamente risibile ), naturalmente allegando l'intera storia
clinica e tutta la documentazione medica - in particolare i risultati degli
esami di laboratorio aggiornati trimestralmente che attestano la assoluta
sanità fisica, e di conseguenza la idoneità sportiva ?

Tutta la questione è realmente molto più complessa di quello che potebbe
sembrare ad una prima lettura superficiale , e, conseguentemente , di
assai difficile interpretazione dal punto di vista regolamentare .

Saludos

Morningstar


--
" L'essenziale è invisibile agli occhi "
( Antoine de Saint Exupéry )


Roberto Montaruli

unread,
Feb 20, 2006, 10:14:39 AM2/20/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> wrote in message
news:dtcic9$et2$1...@nnrp.ngi.it

> Tutta la questione è realmente molto più complessa di quello che potebbe
> sembrare ad una prima lettura superficiale , e, conseguentemente , di
> assai difficile interpretazione dal punto di vista regolamentare .
>

La questione e' un autentico macello!
Esempio pratico.

Io sto disputando un torneo due turni la settimana (martedi e venerdi).
Dura 8 turni, quindi 4 settimane.

Dopo tre turni mi viene la febbre, qualche sintomo influenzale, e allora
mi piglio una aspirina.
L'ho presa.
Non mi sono neanche posto il problema se fosse possibile prenderla dal
punto di vista delle sostanze dopanti: mi auguro che non lo sia, ma per
quanto mi riguarda potrebbe benissimo esserlo.

Supponiamo per comodita' che lo sia.
Io che cosa avrei dovuto fare?
Torno a casa dall'ufficio alle 19:00 col turno che inizia alle 20:30.
Mangio, prendo l'aspirina che ho a casa e vado al circolo.

E invece?
Devo chiamare il medico?
Farmi fare una ricetta?
Firmare una carta che attesta che ho preso l'aspirina?
Tutto questo per cosa?
Per andare a giocare comunque mezzo rincoglionito, e rischiare comunque
di perdere per via del mal di testa?

Per la cronaca e' finita patta.
Nessuno e' venuto a farmi prelievi di sangue o urine.
Adesso sto meglio e ora di domani sera (quinto turno) saranno trascorsi
4 giorni dall'ultima aspirina.


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Edoardo Vancini

unread,
Feb 20, 2006, 10:41:36 AM2/20/06
to

"Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:cf62df2b7e401895f84...@mygate.mailgate.org...

> La questione e' un autentico macello!
> Esempio pratico.

Capisco benissimo le perplessità regolamentari di MorningStar, ma se si va
sul "pratico" la cosa è diversa.
Ogni volta che camminiamo per strada, anche prestando la massima attenzione,
dobbiamo sempre tenere presente la possibilità di inciampare e battere la
testa e morire. A taluni capita. E allora che si fa? Cessiamo con decorrenza
immediata ogni attività deambulatoria? Rimaniamo a letto per il resto dei
nostri giorni?
Porsi dei problemi è giusto, anzi è sintomo di curiosità intellettuale.
Purchè sia chiaro che stiamo parlando di un non-problema, dal punto di vista
dell'aspettativa statistica.

> Dopo tre turni mi viene la febbre, qualche sintomo influenzale, e allora
> mi piglio una aspirina.
> L'ho presa.

Avrebbero potuto fare un controllo a sorpresa proprio al tuo torneo nel tuo
circolo. Proprio quella sera.
Avrebbero potuto sorteggiare proprio te.
Avrebbero potuto rifiutare ogni tua previa giustificazione sulla febbre
(magari per l'emozione si abbassava a 36,2 C° e non riuscivi neppure a
dimostrare di averla).
Avrebbero potuto trovarti positivo e squalificarti.
Tutto possibile. Però era *molto* (*molto*) più probabile che tu cadessi
sulle scale di casa mentre ti recavi al circolo.

Alcune domande giusto per capire quanto ci dobbiamo realmente preoccupare:
- Da quanti anni esiste il controllo anti-doping?
- Quanti giocatori italiani sono stati verificati in tutti questi anni?
- Tra quelli verificati, quanti erano quelli con categoria inferiore ad M?
- Cosa è successo in concreto a chi è stato effettivamente trovato positivo
(per assunzione di psicofarmaci, per la cronaca)?

> Nessuno e' venuto a farmi prelievi di sangue o urine.

C.v.d. ... :-)

Ciao

Edoardo, che è giunto secondo al Crespi (Milano) 2003 giocando imbottito di
antidolorifici a causa della nota caduta dallo scalone ... e quando alla
fine qualcuno ha annunciato (scherzando) che c'era il controllo antidoping
ha visto spalancarsi la porta della celebrità ("ultime notizie, scacchista
dopato!!!") ... :-)


Morningstar

unread,
Feb 20, 2006, 12:59:50 PM2/20/06
to
"Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
news:QqlKf.294$A83....@twister1.libero.it...

>
> "Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
> news:cf62df2b7e401895f84...@mygate.mailgate.org...
>
> > La questione e' un autentico macello!
> > Esempio pratico.
>
> Capisco benissimo le perplessità regolamentari di MorningStar, ma se si va
> sul "pratico" la cosa è diversa.
> Ogni volta che camminiamo per strada, anche prestando la massima
attenzione,
> dobbiamo sempre tenere presente la possibilità di inciampare e battere la
> testa e morire. A taluni capita. E allora che si fa? Cessiamo con
decorrenza
> immediata ogni attività deambulatoria? Rimaniamo a letto per il resto dei
> nostri giorni?
> Porsi dei problemi è giusto, anzi è sintomo di curiosità intellettuale.
> Purchè sia chiaro che stiamo parlando di un non-problema, dal punto di
vista
> dell'aspettativa statistica.

Immaginavo una risposta del genere.Perchè ?
Perchè non è stato colto per niente lo spirito del quesito.
Assai più profondo di quello che appare dopo una lettura, evidentemente,
assai superficiale.

Non è una questione regolamentare, quella che ho posto, in fondo.

E' una questione principalmente di carattere etico.
Occorrere leggere attentamente fra le righe,e non superficialmente.

La mia non è certo curiosità intellettuale, i regolamenti in materia di
antidoping li conosco piuttosto bene.
Sia tutte le normative del Coni in merito alla questione antidoping,sia
tutte le circolari del Cio in materia,comprese le più recenti.
E so distinguere perfettamente caso per caso. Quelli banali e quelli che lo
sono assai meno.
Quesiti sulle perplessità regolamentari " banali ",
come il caso generico citato da Roberto Montaruli ,sono statisticamente
rilevanti, essendo assai diffusi.
E sono effettivamente dei non - problemi , perchè rappresentano situazioni
appunto, normali.

Sicuramente è vero che da un punto di vista statistico, quello che ho posto
è un non - problema.
Per molti sicuramente.
Per la quasi totalità degli iscritti alla FSI,sicuramente.
Ma non per me.

Da oggi so che sono una persona statisticamente irrilevante.
Ok, ne prendo atto -)

La cosa non mi stupisce per niente , perchè ne sono consapevole da tempo
! -)
Secondo i miei studi in materia, rappresento come campione circa lo 0.02%
della popolazione italiana.......

Ma non è con la legge dei grandi numeri che si costruisce una normativa
sportiva.

Volendo, potrei non preoccuparmi affatto del problema , facendo finta di
niente.
Ma un'eco lontana mi dice che mi capiterà qualcosa quando proverò a
rientrare in attività .
Nulla accadrà in un torneo sociale, dove il problema non si porrebbe
neppure, ma al primo magistrale oppure al primo semilampo, soprattutto nel
caso in cui andassi a premi.....( cosa che un tempo, ahimè, assai lontano,
accadeva piuttosto spesso ) ....vedremo che succederà ! -)

Ed allora, mi ricorderò del contenuto di questo post, e soprattutto di
questa risposta......-)

Il mio non è fatalismo.Ma è buon senso.

Saludos
Morningstar

P.S.: mai come in questo caso la mia firma in calce è appropriata.........

Edoardo Vancini

unread,
Feb 20, 2006, 2:04:57 PM2/20/06
to

"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtd02p$krd$1...@nnrp.ngi.it...

> Immaginavo una risposta del genere.Perchè ?
> Perchè non è stato colto per niente lo spirito del quesito.

Forse sei tu a non avere colto che la risposta non era diretta a te.

> Assai più profondo di quello che appare dopo una lettura, evidentemente,
> assai superficiale.

Non abbatterti.
Puo' capitare a tutti di leggere assai superficialmente un post e
confondersi addirittura sul destinatario.
Non fare cosi', non ti abbattere, io ti ho già perdonata ...

> Non è una questione regolamentare, quella che ho posto, in fondo.
> E' una questione principalmente di carattere etico.
> Occorrere leggere attentamente fra le righe,e non superficialmente.

Servirebbe purtroppo una dose di intelligenza molto superiore a quella che
mi è stata fornita.

Io leggo 5 KB di virgolettato ripreso da regolamenti vari, con dovizia di
riferimenti normativi, che culminano cosi':


<<Domanda : questa normativa è richiesta anche per l'affiliazione alla FSI
( ovviamente tramite circolo ) ?>>

E, a seguire:


<<Altro quesito, diretta conseguenza del precedente.>>

Chiudendo con:
<< Tutta la questione è (snip) di


assai difficile interpretazione dal punto di vista regolamentare.>>

Sembrerebbe proprio che i tuoi quesiti siano di natura regolamentare.
Ma, come detto, io non faccio testo.

> La mia non è certo curiosità intellettuale, i regolamenti in materia di
> antidoping li conosco piuttosto bene.
> Sia tutte le normative del Coni in merito alla questione antidoping,sia
> tutte le circolari del Cio in materia,comprese le più recenti.
> E so distinguere perfettamente caso per caso. Quelli banali e quelli che
> lo
> sono assai meno.

Eri piu' modesta, qualche ora fa (leggo: <<.. Almeno, questo è quello che ho
compreso>>).

> Quesiti sulle perplessità regolamentari " banali ",
> come il caso generico citato da Roberto Montaruli ,sono statisticamente
> rilevanti, essendo assai diffusi.

*Che cosa* è diffuso, esattamente?
Il controllo anti-doping al quinto turno di un torneo sociale (perchè di
quello si parlava) ?
Ma dai ... :-)

> Sicuramente è vero che da un punto di vista statistico, quello che ho
> posto
> è un non - problema.
> Per molti sicuramente.

Io mi rivolgevo ad uno dei molti.
Sei tu che ti sei voluta tirare in causa per forza.
Io avevo scritto espressamente che un conto sono le tue perplessità
regolamentari (di indubbio interesse, ma nè io nè altri del NG - a quanto
pare - siamo in grado di darti una mano), tutt'altro conto è l'applicazione
delle norme anti-doping nel caso del torneo sociale dell'amico Roberto.

> Per la quasi totalità degli iscritti alla FSI,sicuramente.
> Ma non per me.
> Da oggi so che sono una persona statisticamente irrilevante.
> Ok, ne prendo atto -)
> La cosa non mi stupisce per niente , perchè ne sono consapevole da tempo
> ! -)
> Secondo i miei studi in materia, rappresento come campione circa lo 0.02%
> della popolazione italiana.......

Va bene.
Prendiamo atto.
Puoi concorrere per i premi femminili, e quindi sei potenzialmente più
soggetta a controlli di un CM qualunque.
Rimane il fatto che io ho risposto a Bernasconi, che è uomo, non
giovanissimo e 1N.
In nazionale non ci andrà mai, come mai ci andrà il 99,99% di chi ci legge.
Ciò che ho detto è che Roberto e gli altri come lui (tra cui il
sottoscritto, che pure "qualche" magistralino l'ha vinto ...) davvero non
hanno (non abbiamo) di che non dormire la notte.
Non è cosi'?
Portami dei numeri (ne ho chiesti tanti, nel mio post precedente) e ne
discutiamo.

Non ho scritto: chissenefrega di quelli che rischiano maggiormente dei
controlli, peggio per loro, maledetti!
Ho scritto: chi non ha motivo di preoccuparsi inutilmente non lo faccia.
Non è che non hai colto lo spirito del mio post?
Non è che ne hai fatto una lettura assai superficiale? :-)

> Ma non è con la legge dei grandi numeri che si costruisce una normativa
> sportiva.

Ancora? :-)
Oh, io non ne ho davvero parlato, della normativa. Tanto meno ho parlato di
come modificarla o addirittura "costruirla".
C'era un amico preoccupato e gli ho detto di non preoccuparsi. Non dovevo?
Non lo faccio piu', prometto!

> Volendo, potrei non preoccuparmi affatto del problema , facendo finta di
> niente.
> Ma un'eco lontana mi dice che mi capiterà qualcosa quando proverò a
> rientrare in attività .
> Nulla accadrà in un torneo sociale, dove il problema non si porrebbe
> neppure, ma al primo magistrale oppure al primo semilampo, soprattutto
> nel
> caso in cui andassi a premi.....( cosa che un tempo, ahimè, assai lontano,
> accadeva piuttosto spesso ) ....vedremo che succederà ! -)

In bocca al lupo.

> Ed allora, mi ricorderò del contenuto di questo post, e soprattutto di
> questa risposta......-)

Basta che cambi sesso rinuciando cosi' ai premi femminili e ad eventuali
convocazioni in nazionale. ;-)
Dopo di che la mia risposta a Roberto puoi stamparla ed attaccarla in
camera...

> Il mio non è fatalismo.Ma è buon senso.

Già.
Purtroppo il tuo interlocutore ne è sprovvisto.

> P.S.: mai come in questo caso la mia firma in calce è appropriata.........

> " L'essenziale è invisibile agli occhi "
> ( Antoine de Saint Exupéry )

Peccato davvero.
Come occhi andrei pure bene: ho rinnovato la patente proprio oggi e mi hanno
trovato i tradizionali 10/10.
Ma sono cieco nell'anima e nella mente, che peccato.

Non mi resta che una cosa da fare.
Abbandono.

Edoardo


Morningstar

unread,
Feb 20, 2006, 6:03:18 PM2/20/06
to
"Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
news:tpoKf.573$PR2....@twister2.libero.it...

>
> "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
> news:dtd02p$krd$1...@nnrp.ngi.it...
>
> > Immaginavo una risposta del genere.Perchè ?
> > Perchè non è stato colto per niente lo spirito del quesito.
>
> Forse sei tu a non avere colto che la risposta non era diretta a te.

Ho sbagliato. Ne prendo atto,d'altra parte avevo iniziato io il thread e
pensavo che ti riferissi a me. Never mind.
Quello che mi spiace è il tono che hai utilizzato nel proseguo del post.
Non capisco.Non volevo affatto essere polemica nei tuoi confronti.
Chiedevo delle delucidazioni, tutto qua.

>
> > Assai più profondo di quello che appare dopo una lettura, evidentemente,
> > assai superficiale.
>
> Non abbatterti.
> Puo' capitare a tutti di leggere assai superficialmente un post e
> confondersi addirittura sul destinatario.
> Non fare cosi', non ti abbattere, io ti ho già perdonata ...

A dire il vero, tu hai fatto un riferimento preciso a me....dato che hai
citato le mie perplessità regolamentari.
E chi si abbatte........ e chi si arrabbia ! -)

>
> > Non è una questione regolamentare, quella che ho posto, in fondo.
> > E' una questione principalmente di carattere etico.
> > Occorrere leggere attentamente fra le righe,e non superficialmente.
>
> Servirebbe purtroppo una dose di intelligenza molto superiore a quella che
> mi è stata fornita.

Come sei suscettibile.......ma dai! Che razza di risposta ! -))
Ripeto, ho utilizzato un tono magari un pochino provocatorio, ma non volevo
mica essere scortese !
Chiedo ancora venia, sigh......ma tra qualche riga dovrò forzatamente
cambiare tono, contrattaccando..........-))

>
> Io leggo 5 KB di virgolettato ripreso da regolamenti vari, con dovizia di
> riferimenti normativi, che culminano cosi':
> <<Domanda : questa normativa è richiesta anche per l'affiliazione alla
FSI
> ( ovviamente tramite circolo ) ?>>
>
> E, a seguire:
> <<Altro quesito, diretta conseguenza del precedente.>>
>
> Chiudendo con:
> << Tutta la questione è (snip) di
> assai difficile interpretazione dal punto di vista regolamentare.>>
>
> Sembrerebbe proprio che i tuoi quesiti siano di natura regolamentare.
> Ma, come detto, io non faccio testo.

I quesiti sono di natura regolamentare, dato che, evidentemente, la
situazione è assai intricata da questo punto di vista.
Dato che hai fatto dei copia ed incolla, ne faccio uno io.
Quello della parte più importante.
Il cuore della mia domanda.
Quello che non hai colto.
Dai,io ho cannato alla grande , ma anche tu non sei stato da meno!

>Nell'allegato 1 del Regolamento Federale Antidoping , al punto II (
>pratiche vietate ) viene riportato: " I seguenti metodi sono proibiti
>:..manipolazioni farmacologiche, chimiche e fisiche "

E già il fatto che citassi proprio questo articolo doveva drizzarti le
orecchie un poco.......

>Domanda : questo vale anche sotto attestazione del proprio specialista , il
>quale , seguendo i protocolli in materia della massima autorità mondiale
>medico-scientifica , ha prescritto una terapia composta da farmaci che
>modificano in modo assoluto i parametri biologico/ematici - solo ed
>esclusivamente a fini terapeutici - ed assolutamente non per migliorare le
>prestazioni sportive ( anzi da un punto di vista squisitamente
>medico-sportivo le peggiorano , anche se, nel caso degli scacchi , questo è
>un fatto assolutamente risibile ), naturalmente allegando l'intera storia
>clinica e tutta la documentazione medica - in particolare i risultati
degli
>esami di laboratorio aggiornati trimestralmente che attestano la assoluta
>sanità fisica, e di conseguenza la idoneità sportiva ?

Ti mando qualche assist,allora.So che sei una persona intelligente, ed a
questo punto tutto dovrebbe inizare ( forse) a chiarificarsi.
Cosa significa modificare i propri parametri ematici/biologici ? So che sei
abbastanza esperto di medicina sportiva, almeno leggendo i tuoi interventi
passati mi hai dato l'impressione di essere una persona che conosce diversi
aspetti della materia.

Rileggiti bene questo punto, prima di proseguire.Temo che tu non abbia colto
il significato di queste parole, invero chiarissime da un punto di vista
medico-scientifico.
Perdona la mia pedanteria.
Non volevo urtare la tua suscettibilità.
Ma temo che tutto nasca da un malinteso.
E, forse, dal fatto che io non utilizzi il mio nome reale, ma un nickname.
In effetti non è assolutamente simpatico dialogare con una persona ignota ,
anonima.
Da questo punto di vista comprendo perfettamente la tua reazione di ora e
quella delle righe seguenti.
Ma sono un personaggio reale , nel bene e nel male.
Che per ora non vuole rivelare le sue generalità ( almeno in pubblico ) per
motivi che saranno evidenti in seguito.

Andiamo avanti.

>
> > La mia non è certo curiosità intellettuale, i regolamenti in materia di
> > antidoping li conosco piuttosto bene.
> > Sia tutte le normative del Coni in merito alla questione antidoping,sia
> > tutte le circolari del Cio in materia,comprese le più recenti.
> > E so distinguere perfettamente caso per caso. Quelli banali e quelli che
> > lo
> > sono assai meno.
>
> Eri piu' modesta, qualche ora fa (leggo: <<.. Almeno, questo è quello che
ho
> compreso>>).

Non conosco le applicazioni nel caso specifico degli scacchi, perchè non ci
sono esempi nella giurisprudenza sportiva.
Però conosco bene le normative regolamentari del CONI a riguardo, che, in
quasi tutte le discipline sportive, escluso forse alcune di quelle
cosiddette associate, non mi lascerebbero scampo alcuno alla ripresa dell
attività, almeno in questo momento. In futuro, sicuramente.


>
> > Quesiti sulle perplessità regolamentari " banali ",
> > come il caso generico citato da Roberto Montaruli ,sono statisticamente
> > rilevanti, essendo assai diffusi.
>
> *Che cosa* è diffuso, esattamente?
> Il controllo anti-doping al quinto turno di un torneo sociale (perchè di
> quello si parlava) ?
> Ma dai ... :-)

Mi riferivo alle aspirine prese prima di una partita, ai cachet contro il
mal di testa e quant'altro di uso comune.
Che io sappia, non c'è stato MAI nessun controllo antidoping in nessun
torneo sociale.
Non penso proprio di sbagliarmi, qua., visto che l'antidoping è una
procedura piuttosto rara nei tornei.


>
> > Sicuramente è vero che da un punto di vista statistico, quello che ho
> > posto
> > è un non - problema.
> > Per molti sicuramente.
>
> Io mi rivolgevo ad uno dei molti.
> Sei tu che ti sei voluta tirare in causa per forza.

Ripeto, tutto nasce da un malinteso. Ho sbagliato, te l'ho detto all'inizio,
ma che devo fare !! -))
Ma tutto il male non viene per nuocere.......

> Io avevo scritto espressamente che un conto sono le tue perplessità
> regolamentari (di indubbio interesse, ma nè io nè altri del NG - a quanto
> pare - siamo in grado di darti una mano),

Temo che nessuno possa darmi una mano nella questione.......


tutt'altro conto è l'applicazione
> delle norme anti-doping nel caso del torneo sociale dell'amico Roberto.

Roberto ha portato una sua esperienza comune in un torneo sociale come
l'Open Inverno,dove non ci sarà mai nessun controllo antidoping, nè ora nè
mai.
Come hai fatto a dedurre che io potessi pensare una cosa del genere , è
assurdo!!!

>
> > Per la quasi totalità degli iscritti alla FSI,sicuramente.
> > Ma non per me.
> > Da oggi so che sono una persona statisticamente irrilevante.
> > Ok, ne prendo atto -)
> > La cosa non mi stupisce per niente , perchè ne sono consapevole da tempo
> > ! -)
> > Secondo i miei studi in materia, rappresento come campione circa lo
0.02%
> > della popolazione italiana.......
>
> Va bene.
> Prendiamo atto.

Da qui iniziamo a perdere invece il controllo della posizione, inanellando
una serie di affermazioni assai dubbie.
Usando locuzioni tratte dal passonese potrei affermare che hai iniziato a
"bordegare" con dei tratti di infima qualità fino a prendere il " Mat del
bigul".-))))
Ehi, sto scherzando,eh!!!!!!!! Non ti offendere !Ti sto sfottendo un po', ma
a fin di bene !-))))
Anche perchè, se me la fossi davvero presa, nelle prossime righe dovrei
passare direttamente agli insulti! -))))
Mi raccomando, le faccine!!!! Guardale sempre !
Ti ho visto,non ti incazzare !-)


> Puoi concorrere per i premi femminili,
> e quindi sei potenzialmente più
> soggetta a controlli di un CM qualunque.
> Rimane il fatto che io ho risposto a Bernasconi, che è uomo, non
> giovanissimo e 1N.

Mi sa che hai risposto a Montaruli......
Per quanto riguarda i controlli , l'identità di genere et similia, leggere
diverse righe sotto con attenzione, please.
Ti voglio portare sin da ora un esempio.
Assolutamente stupido.Fuori luogo, sicuramente.
Io mi sono beccata un warning per utilizzo illecito di software da parte di
ICC per avere compiuto una fantastica ed assolutamente impossibile (secondo
loro, per me era una colossale.....beh, avete capito, tipica espressione
caselliana questa.....) impresa : avere battuto nientemeno ( per il tempo,
in posizione persa per me ) il GM Andersson Ulf nientemeno che ......in
una bullet 1 0 ....amichevole!
E, naturalamente, dopo una attenta analisi compiuta dal loro team di
computer abuse di tutte le mie partite rated 1 0, 3 0 e 5 0 giocate negli
ultimi tempi ,durata una settimana in cui mi hanno sospeso l'account dalle
partite rated, mi hanno mandato una email di scuse ..........
Era la prima partita vinta in rete contro titolati ?Ovviamente no , non è
mica una cosa dell'altro mondo ! .... considerato anche come giocano un po'
scazzati certi IM o GM nella partite amichevoli su Internet, che non valgono
nulla ; anzi, meno di nulla,sicuramente meno delle lampo al circolo, dove
magari ti giochi una pizza......!-)
La ragione di ciò? Prova ad indovinare........e, nota bene, loro non erano
assolutamente al corrente di alcuni dettagli fondamentali.....


> In nazionale non ci andrà mai, come mai ci andrà il 99,99% di chi ci
legge.

Beh, dai, nell'NG c'è chi ne ha la possibilità, e chi c'è già stato! Ci sono
alcuni titolati di ottima qualità che intervengono, anche se salturiamente
( forse perchè mica hanno tempo da perdere in NG scacchistici........)

> Ciò che ho detto è che Roberto e gli altri come lui (tra cui il
> sottoscritto, che pure "qualche" magistralino l'ha vinto ...) davvero non
> hanno (non abbiamo) di che non dormire la notte.

Ma sì,certo.Il punto non è il dormire o meno la notte.
Tu hai una esperienza infinitamente superiore alla mia di queste cose, non
lo metto in dubbio.
Questo non lo discuto ,e mai non lo discuterò.
Quando ho giocato l'ultimo magistrale ( 1997), l'antidoping manco
esisteva.....


> Non è cosi'?
> Portami dei numeri (ne ho chiesti tanti, nel mio post precedente) e ne
> discutiamo.

Che io sappia,in Italia c'è stato solo un caso di positività
all'antidoping, quello noto a tutti di P.S.Giorgio del 1999 .
Altri non ne sono a conoscenza, per l'Italia.
Verissimo che in tutto il mondo si possono contare nelle dita di una mano,
al massimo due.....

>
> Non ho scritto: chissenefrega di quelli che rischiano maggiormente dei
> controlli, peggio per loro, maledetti!

Chiaro ! Cmq, in linea di massima , potresti anche pensarlo, ed in fondo ,
non avresti mica torto!

> Ho scritto: chi non ha motivo di preoccuparsi inutilmente non lo faccia.
> Non è che non hai colto lo spirito del mio post?
> Non è che ne hai fatto una lettura assai superficiale? :-)

Io avrò avuto una lettura superficiale, ma anche tu mica hai scherzato! -)


>
> > Ma non è con la legge dei grandi numeri che si costruisce una normativa
> > sportiva.
>
> Ancora? :-)
> Oh, io non ne ho davvero parlato, della normativa. Tanto meno ho parlato
di
> come modificarla o addirittura "costruirla".
> C'era un amico preoccupato e gli ho detto di non preoccuparsi. Non dovevo?
> Non lo faccio piu', prometto!

A dire il vero Montaruli non mi sembrava molto preoccupato di un controllo
antidoping all'Open Inverno......
Se ho ulteriormente compreso ancora male, richiedo ancora venia.
Ma credo che tu sia troppo suscettibile!-)))

>
> > Volendo, potrei non preoccuparmi affatto del problema , facendo finta di
> > niente.
> > Ma un'eco lontana mi dice che mi capiterà qualcosa quando proverò a
> > rientrare in attività .
> > Nulla accadrà in un torneo sociale, dove il problema non si porrebbe
> > neppure, ma al primo magistrale oppure al primo semilampo, soprattutto
> > nel
> > caso in cui andassi a premi.....( cosa che un tempo, ahimè, assai
lontano,
> > accadeva piuttosto spesso ) ....vedremo che succederà ! -)
>
> In bocca al lupo.

Crepi!-) Leggo una sorta di sarcasmo (immeritato) nei miei confronti.
Io non l'ho mai usato nei tuoi.......

>
> > Ed allora, mi ricorderò del contenuto di questo post, e soprattutto di
> > questa risposta......-)
>
> Basta che cambi sesso rinuciando cosi' ai premi femminili e ad eventuali
> convocazioni in nazionale. ;-)
> Dopo di che la mia risposta a Roberto puoi stamparla ed attaccarla in
> camera...

Checkmate, caro Edoardo! -)))
Partita persa!
E non ti incazzare, eh -))))
Perchè dovrei esserlo io a questo punto -)))
Credo che con queste tue ultime due frasi tu abbia vinto il premio "
Paperissima 2006" per la più grossa cantonata presa in questo NG !Forse la
più grande presa in tutta la storia dell'NG a partire dal 1996 fino ad
oggi.....
Una nomination te la becchi di sicuro -)))
E , di conseguenza, sarai tu a stampare la mia risposta ed attaccarla in
camera.............
Non ti incazzare!!!!!!!! -)))))))
Sei fortunato, in fondo , hai trovato una delle rare persone M2F GID (
Gender Identity Dysphoria, ma a questo punto credo che le spiegazioni siano
assolutamente inutili) che vivono la loro esperienza in maniera felice ,
gioiosa ed in modo assolutamente trasparente nei confronti del mondo
intero.
Forse stai iniziando a capire qualcosa........
Gli scacchi portano all'introspezione, all'analisi interiore....e non voglio
affatto credere che tu, da buono ,anzi ottimo,scacchista che sei , non abbia
iniziato a questo punto a nasconderti....-))))))))))

Gli scacchi sono stati in passato per me la mia finestra sul mondo, un modo
per comunicare con gli altri e , di conseguenza, cercare di dimenticare i
miei problemi interiori.
La ricerca dell'armonia sulla scacchiera era per me la ricerca di un'armonia
interiore che non avevo mai posseduto.....e non mi sentivo affatto appagata
dalle vittorie,ma solo ed esclusivamente dal modo in cui avevo espresso la
mia creatività sulla scacchiera.
Tant'è che ho sempre amato e sono sempre stata assolutamente affascinata dai
finali , soprattutto quelli da studio.

Ma qui si va totalmente OT con il tema di questo thread.
Eventualmente potrà essere tema di un prossimo.

Non nego che nella risposta precedente ( mi riferisco a quello che ho dato
dopo la tua reply ) io abbia palesato una eccessiva puntigliosità, sia nel
linguaggio che nella risposta, ma, ripeto, non riuscivo a capire dove volevi
arrivare, oltre al fatto che io ho equivocato almeno in parte.
Finchè ho capito che non avevi compreso dove stava il punto .-)))))))))))

Sono in pesante terapia HRT from here to eternity ( ho iniziato circa un
anno fa), e dovrò inoltre subire n! ( con 2<=n<=3) interventi chirurgici di
vario tipo, per cui, considerando la mia professione impegnativa che mi
porta via durante la settimana tutto il tempo che ho a
disposizione,convalescenze di diverso tipo and other situations not
otherwise specified , di tempo per giocare a scacchi me ne rimarrà
pochino.................... ma , almeno, mi piacerebbe in futuro riprendere
una pur blanda attività agonistica, od, almeno, riprendere a giocare usando
i pezzi in legno, e non muovendo le figurine su di un video.......

Il problema della convocazione in nazionale non si
pone........-)))..........almeno per i prossimi anni.Un domani,
chissà!-)))))))))) ( parafrasando un famoso motto di un partecipante di
questo NG.........naturalmente sto scherzando,eh, mica sto parlando sul
serio!)

Edoardo,ti vedo sbiancato in viso!-))))))
D'altra parte in questo NG se ne vedono di tutti i colori , eh!
Ma questo è stato un vero finale thrilling .
Parafrasando una ben nota locuzione, hai avuto una sfiga
pazzesca -))))))))).
Dal punto di vista dell'aspettativa statistica, le possibilità di un finale
del genere erano praticamente zero.........-)))

A questo punto fioccheranno da parte di molti le ricerche su google , per
cercare di capire chi è quel personaggio completamente fuori di testa che
sta scrivendo ...-)
Ed ora sarà altrettanto evidente perchè ho deciso per il momento di non
rivelare la mia identità ,anche se, in fondo, non mi interessa per nulla
mantenere l'anonimato .
L'unico problema potebbe ( forse) essere l'aggiornamento di alcuni
databases.....
Anche se ( lo ammetto!), quando qualche tempo fa ho letto su questo NG
alcuni commenti a riguardo in un thread su Ausmins/Gromovs ho riso a
crepapelle per una mezzora! Lo giuro! -)))))))))))))

>
> > Il mio non è fatalismo.Ma è buon senso.
>
> Già.
> Purtroppo il tuo interlocutore ne è sprovvisto.

Non l'ho mai detto questo! Adesso stai esagerando!-))))))))

>
> > P.S.: mai come in questo caso la mia firma in calce è
appropriata.........
> > " L'essenziale è invisibile agli occhi "
> > ( Antoine de Saint Exupéry )
>
> Peccato davvero.
> Come occhi andrei pure bene: ho rinnovato la patente proprio oggi e mi
hanno
> trovato i tradizionali 10/10.
> Ma sono cieco nell'anima e nella mente, che peccato.
>
> Non mi resta che una cosa da fare.
> Abbandono.

Come da copione, ti stringo la mano ,naturalmente dopo avere firmato il
formulario! -)))))

Spero che tu non te la sia affatto presa .
Ti ho risposto in modo ironico talvolta, ma mai in modo offensivo nei tuoi
confronti.Almeno lo spero.
Se ti ho in qualche modo mancato di rispetto nelle risposte precedenti, me
ne scuso, e ti prego di farmelo notare.
Non era mia intenzione, davvero.

Saluti
Morningstar

--

Janis

unread,
Feb 20, 2006, 6:35:21 PM2/20/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtdhrr$rau$1...@nnrp.ngi.it...

Scusa se inizio con la parte off topic, ma - siccome dimostri di aver
seguito questo NG - capirai che questo pezzo mi ha fatto davvero
sogghignare:

> Io mi sono beccata un warning per utilizzo illecito di software da parte
> di
> ICC per avere compiuto una fantastica ed assolutamente impossibile
> (secondo
> loro, per me era una colossale.....beh, avete capito, tipica espressione
> caselliana questa.....) impresa : avere battuto nientemeno ( per il tempo,
> in posizione persa per me ) il GM Andersson Ulf nientemeno che ......in
> una bullet 1 0 ....amichevole!
> E, naturalamente, dopo una attenta analisi compiuta dal loro team di
> computer abuse di tutte le mie partite rated 1 0, 3 0 e 5 0 giocate negli
> ultimi tempi ,durata una settimana in cui mi hanno sospeso l'account dalle
> partite rated, mi hanno mandato una email di scuse ..........

Miii che invidia! A me manca solo ICC e poi ho fatto terno!
Vero e` che non mi sembra di aver mai battuto un GM... dovrei controllare :)
E vero anche che il ban su Playchess e` stato contro un altro e non
me...insomma, mi devo impegnare di piu` :)

> Sei fortunato, in fondo , hai trovato una delle rare persone M2F GID

Okay, passando alle cose serie, ritengo che tu abbia toppato le tue
ricerche.
Qui la questione principale non riguarda il doping in generale (per il
quale, tra l'altro, avresti fior di documentazione, anche legale, a
supporto) ma questo punto in particolare che ha una normativa a parte,
niente affatto chiara, ma con alcuni precedenti.
Avendo affrontato la questione professionalmente per un caso concreto,
potrei darti qualche info, ma direi che e` meglio che mi contatti in
privato, se non altro per la privacy della terza persona interessata. E
questo NG e` un postaccio.
A proposito di privacy, se torni all'agonismo, non c'e` codice privacy che
possa tenere...preparati ad una pesante invasione della tua
riservatezza...Non prenderla come un tentativo di dissuaderti, e` solo
un'amara constatazione.

ciao, Janis


Janis

unread,
Feb 20, 2006, 7:00:56 PM2/20/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtdhrr$rau$1...@nnrp.ngi.it...

>> Basta che cambi sesso rinuciando cosi' ai premi femminili e ad eventuali
>> convocazioni in nazionale. ;-)

> Checkmate, caro Edoardo! -)))


> Partita persa!
> E non ti incazzare, eh -))))

> Perchč dovrei esserlo io a questo punto -)))


> Credo che con queste tue ultime due frasi tu abbia vinto il premio "

> Paperissima 2006" per la piů grossa cantonata presa in questo NG !Forse la
> piů grande presa in tutta la storia dell'NG a partire dal 1996 fino ad
> oggi.....

Mah...saro` mal disposta nei confronti di Edoardo (anzi lo sono, e molto),
ma qualcosa mi dice che quella non era una gaffe.
Aveva capito chi eri (altrimenti perche` ti parlava al femminile? dal tuo
post non si deduceva nulla) e la sua "battuta" non mi sembra ne` casuale
ne`, di conseguenza, scherzosa.

ciao, Janis


atomico

unread,
Feb 20, 2006, 7:25:46 PM2/20/06
to
>E, forse, dal fatto che io non utilizzi il mio nome reale, ma un nickname.
>In effetti non è assolutamente simpatico dialogare con una persona ignota ,
>anonima.

Entro in una questione che vedo ogni tanto ricorrente in questo
newsgroup e che mi vede contrario.
Pertanto, questo mio intervento, non leggerlo diretto a te, esso è
semplice testimonianza del mio pensiero. Tanto più perchè improntato
su una questione che centra poco con questa discussione.

A me importa pochissimo (per come sia umanamente possibile) che firma
ci sia nei post: che sia un nick o un nome, che sia femminile o
maschile, a me interessano i contenuti.
Certo, se nel tempo mi formo una certa idea su qualcuno, nè terrò
conto nelle risposte.

Non credo ci sia un regolamento che imponga a chicchessia di usare il
suo vero nome in questo newsgroup.
E se qualcuno si sente a disagio a parlare con un nick, si armi di
pazienza, in fondo la vita offre disagi ben peggiori.
Lamentarsi di non sapere chi sia il proprio interlocutore, mi sembra
una cosa futile per chi interpreta questa forma di comunicazione, come
una comunicaizone di contenuti.

In ultimo, aggiungo, che in un posto in cui gli attacchi personali si
sprecano, non vedo che piacere possano avere le persone a vedere il
loro nome associato a espressioni volgari offensive e fuori luogo.

Radics

unread,
Feb 21, 2006, 2:05:32 AM2/21/06
to

"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto giusto due righe...

cuttone

> La ricerca dell'armonia sulla scacchiera era per me la ricerca di
> un'armonia
> interiore che non avevo mai posseduto.....

Harmony, la collana.

> Sono in pesante terapia HRT from here to eternity ( ho iniziato circa un
> anno fa), e dovrò inoltre subire n! ( con 2<=n<=3) interventi chirurgici
> di
> vario tipo, per cui, considerando la mia professione impegnativa che mi
> porta via durante la settimana tutto il tempo che ho a
> disposizione,convalescenze di diverso tipo and other situations not
> otherwise specified , di tempo per giocare a scacchi me ne rimarrà
> pochino.................... ma , almeno, mi piacerebbe in futuro
> riprendere
> una pur blanda attività agonistica, od, almeno, riprendere a giocare
> usando
> i pezzi in legno, e non muovendo le figurine su di un video.......

Meno male che ti resta un po' di tempo per scrivere!
Ah...non sapevo che Montaruli avesse una sorella.

LL cool *eveningmoon* radics


Marco

unread,
Feb 21, 2006, 3:32:22 AM2/21/06
to
"Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
news:dtdl7n$mf9$1...@newsreader1.mclink.it


[SNIP]

> Mah...saro` mal disposta nei confronti di Edoardo (anzi lo sono, e molto),
> ma qualcosa mi dice che quella non era una gaffe.
> Aveva capito chi eri (altrimenti perche` ti parlava al femminile? dal tuo
> post non si deduceva nulla) e la sua "battuta" non mi sembra ne` casuale
> ne`, di conseguenza, scherzosa.
>
> ciao, Janis

Non so se Vancini avesse capito o meno come stavano le cose,
ma la risposta alla domanda "altrimenti perche' ti parlava al
femminile ?" e' facile. Ci sono altri post di Morningstar
(tra cui uno in risposta a me) nei quali Morningstar parla di se'
al femminile.

Ciao,
Marco.

Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 3:38:37 AM2/21/06
to
On 20 Feb 2006 16:25:46 -0800, "atomico" <atom...@hotmail.com> wrote:

>
>Non credo ci sia un regolamento che imponga a chicchessia di usare il
>suo vero nome in questo newsgroup.

Naturalmente no, ma le cose non sono così semplici, soprattutto in
un NG come questo, che è molto tecnico.

Sapere "chi c'è" dall'altra parte, è importante.
Se tu mi dici che 1.e4 è la mossa più forte del mondo, è un conto.
Se me lo dice Kasparov, è un altro.

Se a dissertare di doping sono io, è un conto.
Se a dissertare di doping è un dottore con venti lauree ed esperienze
giuridiche, è un altro.

Se a una domanda di regolamento rispondi tu, è un conto.
Se rispondo io (membro CAF, arbitro FIDE, eccetera) è un altro.

Sapere chi c'è dall'altra parte è importante. Sempre.

E' per questo che è sempre fastidioso dissertare con chi non si conosce.
Io seguo altri NG e alla fine qualcuno arriva ad una certa conclusione,
quell'altro gli dice che non è vero perchè lui ha l'esperienza di qui,
la conoscenza di là, il titolo di studio tal dei tali eccetera. Vanno
sempre a litigare perchè, in sostanza, nessuno degli interlocutori
conosceva gli altri. Perchè uno, non conoscendo, presuppone una cosa,
che poi si rivela errata.

Sapere chi c'è dall'altra parte è importante. Sempre.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Edoardo Vancini

unread,
Feb 21, 2006, 3:57:18 AM2/21/06
to

"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtdhrr$rau$1...@nnrp.ngi.it...

> Ho sbagliato. Ne prendo atto,d'altra parte avevo iniziato io il thread e
> pensavo che ti riferissi a me. Never mind.

Prendo atto.
La cosa ti fa onore.
Incidente chiuso, per quanto mi riguarda.

> Quello che mi spiace è il tono che hai utilizzato nel proseguo del post.
> Non capisco.Non volevo affatto essere polemica nei tuoi confronti.
> Chiedevo delle delucidazioni, tutto qua.

Diverse frasi mi sembravano proprio polemiche.
In ogni caso ora tocca a me chiedere scusa se - come mi capita spesso - ho
reagito in maniera esagerata, con toni a mia volta inutilmente polemici.

Per ragioni di tempo sono costretto a non replicare sulla parte più
"tecnica" del tuo post, che merita un approfondimento che al momento non
posso garantire (spero domani).
Di seguito posto solo un paio di appunti sparsi.

> Io mi sono beccata un warning per utilizzo illecito di software da parte
> di
> ICC per avere compiuto una fantastica ed assolutamente impossibile
> (secondo
> loro, per me era una colossale.....beh, avete capito, tipica espressione
> caselliana questa.....) impresa : avere battuto nientemeno ( per il tempo,
> in posizione persa per me ) il GM Andersson Ulf nientemeno che ......in
> una bullet 1 0 ....amichevole!

1) ICC banna a casaccio, non è un mistero. Almeno qualche anno fa era cosi';
spero che ora si siano evoluti, dal punto di vista tecnologico, anche se per
motivi facili da intuire non sono nè mai potranno essere a livello di
Playchess.
2) Conosco diverse persone che mi dicono di avere battuto Ulf Andersson. Non
per sminuire la tua impresa, che comunque rimane notevolissima, ma per dire
che quelli di ICC - se proprio non hanno adeguati supporti informatici -
dovrebbero almeno tenere conto del fatto che il buon Ulf non sempre performa
da top-player contro gli sconosciuti (sconosciuti a "quel" livello,
intendo).

> Che io sappia,in Italia c'è stato solo un caso di positività
> all'antidoping, quello noto a tutti di P.S.Giorgio del 1999 .
> Altri non ne sono a conoscenza, per l'Italia.
> Verissimo che in tutto il mondo si possono contare nelle dita di una mano,
> al massimo due.....

Ciò che piu' conta, sono stati pochissimi i controlli.
Non sto dicendo di drogarci tutti in allegria, ci mancherebbe. :-)
Sto dicendo che se ci capita di dover prendere un'aspirina (e qui ancora
sono sul caso-Roberto, non sul tuo), prendiamola.
Prima il benessere, poi il resto.

In quel torneo che ho citato in fondo al mio post ero caduto rovinosamente
da uno scalone. Mi ero fermato al bar molto a lungo, quando improvvisamente
ho realizzato che il mio avversario poteva aver mosso da un quarto d'ora.
Sono corso verso la sala di gioco a velocità supersonica ed ecco il
patatrac.
Mi ero fatto molto male, soprattutto ad un polso, anche se fortunatamente
non mi ero rotto nulla (ho comunque dovuto fare accertamenti, dato il dolore
che provavo).
Dopo aver rapidamente pattato la partita in corso, che cosa potevo fare per
i giorni successivi?
A) Proseguire il torneo senza prendere nulla. Sopportare il dolore
(fortissimo, nei primi due giorni), stringere i denti. Ma io non ero lì per
giocarmi una finale olimpica, ero lì per divertirmi. Sai che divertimento,
provare dolore 24 ore su 24 ...
B) Proseguire il torneo (e la "vacanza") assumendo antidolorifici a go-go.
Che è ciò che ho fatto, senza consultare la tabella delle sostanze dopanti.
C) Abbandonare il torneo e andare a casa.
Credo di aver fatto la cosa giusta. Avevo 9999 probabilità su 10.000 di
poter ultimare il torneo senza problemi e restare a Milano a divertirmi, 1
probabilità su 10.000 (forse meno) di beccarmi una ramanzina e forse anche
sei mesi di squalifica (e chissenefrega, mica sono professionista ...). Ho
agito in modo pragmatico. Lo rifarei, anche 10.000 volte ...

Quanto al caso di positività di P.S. Giorgio, dopo un po' di clamore non ha
subito alcuna conseguenza semplicemente perchè è stata creduta la buona fede
del soggetto (doveva assumere certe sostanze abitualmente, non certo per
iperperformare a scacchi).
Ad oggi pochi controlli (forse nessuno sotto la M di Maestro), un solo caso
di positività (segno che la singola aspirina non dovrebbe dare problemi) e
nessun punito.

> Sei fortunato, in fondo , hai trovato una delle rare persone M2F GID (
> Gender Identity Dysphoria, ma a questo punto credo che le spiegazioni
> siano
> assolutamente inutili) che vivono la loro esperienza in maniera felice ,
> gioiosa ed in modo assolutamente trasparente nei confronti del mondo
> intero.

E vabbè, bel colpo di scena, ma consentimi di non sbiancare, è *troppo* un
colpo di scena ... :-)
Tu parlavi al femminile, il che bastava ed avanzava per circoscrivere la tua
possibile identità a 2-3 persone.
Cioè ... bastava ed avanzava si fa per dire ... :-)

> Forse stai iniziando a capire qualcosa........
> Gli scacchi portano all'introspezione, all'analisi interiore....e non
> voglio
> affatto credere che tu, da buono ,anzi ottimo,scacchista che sei , non
> abbia
> iniziato a questo punto a nasconderti....-))))))))))

No, consentimi, non mi nascondo.
Da buono, anzi ottimo scacchista non posso comunque calcolare *tutte* le
varianti che si possono verificare sulla scacchiera... sennò sarei quanto
meno a Morelia, o forse starei preparando la sfida a Putin ...o forse ancora
vi starei guardando con il mio grande occhio e sarei oggetto di qualche
vignetta satirica ...:-)

> Tant'è che ho sempre amato e sono sempre stata assolutamente affascinata
> dai
> finali , soprattutto quelli da studio.

Io ho gusti più grossolani, mangerei mediogiochi a colazione, pranzo e cena.
Ma ho sempre invidiato chi trae piacere dai finali e dagli studi, davvero.

> Sono in pesante terapia HRT from here to eternity ( ho iniziato circa un
> anno fa), e dovrò inoltre subire n! ( con 2<=n<=3) interventi chirurgici
> di
> vario tipo,

Dato l'interesse che mostravi per la materia e l'indubbia competenza ero
certo che tu - chiunque fossi - dovessi seguire una qualche (pesante)
terapia.
Non ne avevo fatto cenno per ovvio riguardo. Ovviamente non ci avrei
azzeccato neppure con 1000 tentativi a disposizione :-)

> ma , almeno, mi piacerebbe in futuro riprendere
> una pur blanda attività agonistica, od, almeno, riprendere a giocare
> usando
> i pezzi in legno, e non muovendo le figurine su di un video.......

In bocca al lupo questa volta sincero.

Ciao

Edoardo


Roberto Montaruli

unread,
Feb 21, 2006, 4:02:25 AM2/21/06
to
"Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
news:tpoKf.573$PR2....@twister2.libero.it

> Io avevo scritto espressamente che un conto sono le tue perplessità
> regolamentari (di indubbio interesse, ma nè io nè altri del NG - a quanto
> pare - siamo in grado di darti una mano), tutt'altro conto è l'applicazione
> delle norme anti-doping nel caso del torneo sociale dell'amico Roberto.

Giusto per puntualizzare un particolare non da poco, il "torneo sociale"
come tu lo definisci, e' a tutti gli effetti un torneo omologato FSI e
riconosciuto pure dalla FIDE.
Se non vale per le norme da GM e' solo perche' l'elo medio dei
partecipanti e' inferiore a 2000, ma per il resto...

Janis

unread,
Feb 21, 2006, 3:46:51 AM2/21/06
to
"Marco " <aritop...@web.de> ha scritto nel messaggio
news:97fbd66e15c8699ba34...@mygate.mailgate.org...

> Ci sono altri post di Morningstar
> (tra cui uno in risposta a me) nei quali Morningstar parla di se'
> al femminile.

Hai ragione, non avevo visto. In effetti non sto piu` leggendo il NG a cui
dedico ora solo qualche minuto a settimana, quando il mio cerebro non e`
utilizzabile per niente di meglio :)

ciao, J


Edoardo Vancini

unread,
Feb 21, 2006, 4:08:48 AM2/21/06
to

"Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:47a88728ba349b8ad0b...@mygate.mailgate.org...

> Giusto per puntualizzare un particolare non da poco, il "torneo sociale"
> come tu lo definisci, e' a tutti gli effetti un torneo omologato FSI e
> riconosciuto pure dalla FIDE.
> Se non vale per le norme da GM e' solo perche' l'elo medio dei
> partecipanti e' inferiore a 2000, ma per il resto...

... per il resto sino ad oggi mi risulta che ci siano stati zero controlli
su tornei serali di circolo, pur se omologati Fide (i controlli costano
...).
Se fossero venuti per la prima volta proprio quella sera lě, e avessero
sorteggiato proprio te, e tu fossi risultato positivo (basta un'aspirina? Ne
siamo certi?), e non avessero ascoltato le tue ragioni, e ti avessero
squalificato ... imho avresti dovuto stare attento, tornando a casa, che non
ti centrasse in pieno un meteorite: quando una serata nasce storta .... :-)

Ciao

Edoardo


Roberto Montaruli

unread,
Feb 21, 2006, 4:17:47 AM2/21/06
to
"Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
news:AMAKf.1249$PR2....@twister2.libero.it

Ma non e' questo il punto.
Non stiamo dissertando di probabilita' infinitesime nei grandi numeri.
Stiamo dissertando del fatto che, un povero scacchista con sintomi di
influenza, che torna dall'ufficio alle 19:00 e col turno che inizia alle
20:30 al circolo, che cosa possa umanamente fare per poter restare nella
norma, e nello stesso tempo ottenere un medicamento che gli rechi
sollievo e gli permetta di giocarsi la partita.

La risposta "tanto e' piu' facile che ti cada un meteorite sulla testa"
va bene per la pratica, ma non per l'aspetto giuridico.
Vogliamo metterci a tavolino e trovare la variante corretta da giocare?

Edoardo Vancini

unread,
Feb 21, 2006, 4:21:19 AM2/21/06
to

"Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> ha scritto nel messaggio
news:b4c01d7f395dfbd5209...@mygate.mailgate.org...

> Ma non e' questo il punto.
> Non stiamo dissertando di probabilita' infinitesime nei grandi numeri.
> Stiamo dissertando del fatto che, un povero scacchista con sintomi di
> influenza, che torna dall'ufficio alle 19:00 e col turno che inizia alle
> 20:30 al circolo, che cosa possa umanamente fare per poter restare nella
> norma, e nello stesso tempo ottenere un medicamento che gli rechi
> sollievo e gli permetta di giocarsi la partita.
>
> La risposta "tanto e' piu' facile che ti cada un meteorite sulla testa"
> va bene per la pratica, ma non per l'aspetto giuridico.
> Vogliamo metterci a tavolino e trovare la variante corretta da giocare?

Se la trovate, tanto meglio. Ve lo auguro e me lo auguro.
Nell'attesa il mio consiglio, che - mi rendo conto - non ha davvero nulla di
giuridico, è:
il povero scacchista prenda un'aspirina, stia sereno e si goda la vita.

Ciao

Edoardo


Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 4:22:42 AM2/21/06
to
"Radics" <sarav...@hotmail.com> wrote in message
news:dtee2t$b3b$1...@area.cu.mi.it...

"....tardis mentibus virtus non facile comitatur...."

Traduzione libera in italiano : hai pisciato fuori dal vaso questa volta....
Arrivederci..............

Saludos

Radics

unread,
Feb 21, 2006, 4:30:31 AM2/21/06
to

"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto

> "....tardis mentibus virtus non facile comitatur...."
>
> Traduzione libera in italiano : hai pisciato fuori dal vaso questa
> volta....
> Arrivederci..............

Oh...il latinorum, non lo conosco, ma la traduzione mi sembra davvero troppo
libera!
Sai, farla dentro è una abilità non comune, come non comuni sono l'ironia e
la sintesi :)
Ma tu riprova...noi leggiamo di tutto...

LL cool *haiinmanoiltuofuturo* radics


Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 4:30:16 AM2/21/06
to

"atomico" <atom...@hotmail.com> wrote in message
news:1140481546.5...@f14g2000cwb.googlegroups.com...


>E, forse, dal fatto che io non utilizzi il mio nome reale, ma un nickname.
>In effetti non è assolutamente simpatico dialogare con una persona ignota ,
>anonima.

(snip)

>A me importa pochissimo (per come sia umanamente possibile) che firma
>ci sia nei post: che sia un nick o un nome, che sia femminile o
>maschile, a me interessano i contenuti.
>Certo, se nel tempo mi formo una certa idea su qualcuno, nè terrò
>conto nelle risposte.

Sono d'accordo con te nella forma ( i contenuti ), ma non nella sostanza. La
buona educazione ed una corretta netiquette insegna che , per dialogare con
qualcuno, occorrerebbe quantomeno sapere chi è,non credi ?-))))


>Non credo ci sia un regolamento che imponga a chicchessia di usare il
>suo vero nome in questo newsgroup.

Un regolamento vero e proprio non c'è, chiaro. Ma la sostanza è ben diversa,
come ti ha risposto Mascheroni.

>E se qualcuno si sente a disagio a parlare con un nick, si armi di
>pazienza, in fondo la vita offre disagi ben peggiori.
>Lamentarsi di non sapere chi sia il proprio interlocutore, mi sembra
>una cosa futile per chi interpreta questa forma di comunicazione, come
>una comunicaizone di contenuti.

Tutto giusto.Ma...vedi,ti faccio un esempio. io ad esempio so chi sei tu, ma
non puoi solo supporre chi possa essere io.
Non è una cosa carina,se ci pensi.E' vero che Internet si presta ad una
forma di comunicazione assolutamente impersonale, ma, a mio parere questo è
sia un pregio che un limite.Prova a pensarci un attimo sui motivi.

>In ultimo, aggiungo, che in un posto in cui gli attacchi personali si
>sprecano, non vedo che piacere possano avere le persone a vedere il
>loro nome associato a espressioni volgari offensive e fuori luogo.

Verissimo....ma quanto attacchi sono stati posti ad altri da persone che non
si sono mai firmate?Ti sembra una cosa giusta?
L'ultimo esempio è stato il thread sulle convocazioni in nazionale, dove un
anonimo ha criticato pesantemente l'operato del CT.
Le espressioni volgari lasciano sempre il tempo che trovano....-))))...ed
identificano la persona che le ha espresse.
D'altra parte, la madre dei cretini è sempre incinta.......

Saludos

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 4:36:34 AM2/21/06
to
"Roberto Montaruli" <rmont...@yahoo.com> wrote in message
news:47a88728ba349b8ad0b...@mygate.mailgate.org...

Questa era la prima cosa che mi era venuta in mente ieri .
Tecnicamente, hai ragione tu.Torneo valevole per l'Elo Fide ed Italia.
Ma, in pratica......quante sono le possibilità reali di un controllo.

Cmq, da un punto di vista formale, il tuo ragionamento non fa una piega.

Saludos
Morningstar


--

" L'essenziale è invisibile agli occhi "
( Antoine de Saint Exupéry )

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 4:38:09 AM2/21/06
to
"Maurizio Mascheroni" <n...@lo.so> wrote in message
news:oujlv15mbva8sdta6...@4ax.com...

> On 20 Feb 2006 16:25:46 -0800, "atomico" <atom...@hotmail.com> wrote:
>
> >
> >Non credo ci sia un regolamento che imponga a chicchessia di usare il
> >suo vero nome in questo newsgroup.
>
> Naturalmente no, ma le cose non sono così semplici, soprattutto in
> un NG come questo, che è molto tecnico.
>
(snip)

>
> Sapere chi c'è dall'altra parte è importante. Sempre.

Parole sante

Saludos

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 4:41:52 AM2/21/06
to
@web.de> wrote in message
news:97fbd66e15c8699ba34...@mygate.mailgate.org...

> "Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
> news:dtdl7n$mf9$1...@newsreader1.mclink.it
>

>


> Non so se Vancini avesse capito o meno come stavano le cose,
> ma la risposta alla domanda "altrimenti perche' ti parlava al
> femminile ?" e' facile. Ci sono altri post di Morningstar
> (tra cui uno in risposta a me) nei quali Morningstar parla di se'
> al femminile.

Già -))))
Dove anche tu avevi equivocato una mia frase.....-))
Come capita spesso in rete....

Saludos

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 5:10:43 AM2/21/06
to
"Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
news:dtdjo2$m09$1...@newsreader1.mclink.it...

Il ban di ICC io non l'ho mica capito.....avevo giocato una partita orrenda,
persa ignobilmente e rapinata per il tempo.
Io ho come l'impressione che su ICC talvolta i titolati giochino male
apposta per " verificare" a naso la forza di chi gioca.....
Ma un qualsiasi metodo,se non supportato da una valenza scientifica, vale
assolutamente zero.
Ora non so come funzionino i controlli su Plychess, dove non ho mai giocato.
Su Fics non ho mai avuto problemi, anche se, a dire il vero, ho giocato
talmente poche partite rated per avere un campione attendibile....

>
> > Sei fortunato, in fondo , hai trovato una delle rare persone M2F GID
>
> Okay, passando alle cose serie, ritengo che tu abbia toppato le tue
> ricerche.

Mah, io non sapevo da dove cominciare.Ho iniziato in questo, gettando come
dire il sasso e cercando di capire qualche cosa a riguardo.

> Qui la questione principale non riguarda il doping in generale (per il
> quale, tra l'altro, avresti fior di documentazione, anche legale, a
> supporto) ma questo punto in particolare che ha una normativa a parte,
> niente affatto chiara, ma con alcuni precedenti.

Perchè , tutta la legislazione a riguardo è chiara -)))))))))))
Se hai trattato ( e lo hai fatto) l'argomento, sai benissimo che è un
ginepraio..........

> Avendo affrontato la questione professionalmente per un caso concreto,

Bene. Questo ti fa onore, ed è un punto a favore!

> potrei darti qualche info, ma direi che e` meglio che mi contatti in
> privato, se non altro per la privacy della terza persona interessata.

Beh, non so quanto sia giusto dare il nome di una terza persona , riguardo
argomenti così spinosi.
Dovresti sapere che anche le sentenze sono secretate....

E
> questo NG e` un postaccio.

Già, me ne sono accorta.-))))))

> A proposito di privacy, se torni all'agonismo, non c'e` codice privacy che
> possa tenere...preparati ad una pesante invasione della tua
> riservatezza...Non prenderla come un tentativo di dissuaderti, e` solo
> un'amara constatazione.

Lo so, lo so -))))))
E' questo il fatto che mi dà in fondo più fastidio....
Credi che non siano già partite le ricerche sulla mia identità reale -)
La curiosità morbosa riguardo un certo tipo di situazioni la conosco.....-))
Secondo te, perchè non mi sono mai firmata con il mio nome? -)))
Solo ed esclusivamente per questo motivo
E anche se non ho lasciato assolutamente nessun indizio concreto sulla mia
identità ......temo che non ci voglia poi proprio molto a capirlo......

Ti contatterò a breve in pvt per info.
Solo...come faccio ? -))))

La mia email è : morningstar_741...@yahoo.it

Grazie per i consigli!!!

Saludos
Morningstar


--
" L'essenziale è invisibile agli occhi "
( Antoine de Saint Exupéry )

>
> ciao, Janis
>
>


Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 5:14:34 AM2/21/06
to
"Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
news:dtdl7n$mf9$1...@newsreader1.mclink.it...

La risposta di Edoardo credo che sia chiara.....-)

Saludos
Morningstar


--
" L'essenziale č invisibile agli occhi "

birraio

unread,
Feb 21, 2006, 6:22:51 AM2/21/06
to
On Tue, 21 Feb 2006 09:38:37 +0100, Maurizio Mascheroni wrote:


> Naturalmente no, ma le cose non sono cosě semplici, soprattutto in
> un NG come questo, che č molto tecnico.

ma veramente ho sempre pensato che un ng "tecnico" sia proprio quello che
a priori meno risenta dell'anonimato.
Se e' tecnico uno puo' giustificare i propri asserti con motivazioni
tecniche, se parliamo invece di filosofia o religione campa cavallo, conta
molto piu' il principio d'autorita'.

> Sapere "chi c'č" dall'altra parte, č importante.
> Se tu mi dici che 1.e4 č la mossa piů forte del mondo, č un conto.
> Se me lo dice Kasparov, č un altro.

In un New Chess di qualche tempo fa Kasparov scrisse che 2...e6 era
probabilmente la seconda mossa migliore per tentare vincere col nero con
la siciliana. Pero' motivo' l'argomento (in sostanza sono pattaiole o
buone per il B. tutte le varianti che permettono 3.Ab5, secondo lui). Se
uno non motiva non vedo perche' dovrei credergli sulla parola, sopratutto
in un ng.


> Se a una domanda di regolamento rispondi tu, č un conto.
> Se rispondo io (membro CAF, arbitro FIDE, eccetera) č un altro.

ma questo e' un'altro discorso: uno chiede a te perche' crede nella tua
autorita'. Ma in realta' crede che il tuo nickname non sia un
"fake". Siccome per beccare e punire un fake campa cavallo, per me resta
sempre valido il principio per cui vale molto di piu' il contenuto della
risposta che non il contenitore.
Certo se uno scrive "nome-cognome e' un ladro", e beh sono d'accordo che
dovrebbe almeno firmarsi, anche se a dire il vero non mi pare che il
rivelare la propria identita' limiti granche' le persone dall'offendersi
gratuitamente.

Stammi bene,
b.

Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 6:22:44 AM2/21/06
to
On Tue, 21 Feb 2006 12:22:51 +0100, birraio <tarm...@gmail.com> wrote:

>
>ma veramente ho sempre pensato che un ng "tecnico" sia proprio quello che
>a priori meno risenta dell'anonimato.

In questo NG la "tecnica" č divisa in vari aspetti (teoria del gioco,
regolamenti, aspetti organizzativi, politici, ecc.).
Io, per esempio, in questo momento della mia vita, sono molto piů
"bravo" negli aspetti regolamentari che non in quelli di teoria del
gioco. Sul finire degli anni 70 era il contrario.
A mio avviso, perciň, č importante sapere che io sono io e quali sono
i campi in cui sono particolarmente esperto. Fatto salvo ovviamente il
principio che io, come qualsiasi altro, sono libero di esprimere le
mie opinioni su qualunque argomento.


>ma questo e' un'altro discorso: uno chiede a te perche' crede nella tua
>autorita'. Ma in realta' crede che il tuo nickname non sia un
>"fake". Siccome per beccare e punire un fake campa cavallo, per me resta
>sempre valido il principio per cui vale molto di piu' il contenuto della
>risposta che non il contenitore.
>Certo se uno scrive "nome-cognome e' un ladro", e beh sono d'accordo che
>dovrebbe almeno firmarsi, anche se a dire il vero non mi pare che il
>rivelare la propria identita' limiti granche' le persone dall'offendersi
>gratuitamente.

Mettiamola cosě: secondo me, č importante sapere chi c'č dall'altra parte.
E' naturale che, sempre, le proprie asserzioni vadano motivate.
Non vede motivi, invece, per non-firmarsi. Per non far sapere chi si č,
se non proprio quello di volersi nascondere per poter sparare qualunque
cosa (e, se il caso, qualunque offesa) con la certezza dell'anonimato.
Oggi mi firmo A e dico A, domani mi firmo B e dico il contrario.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 6:26:17 AM2/21/06
to
"Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
news:OBAKf.1229$PR2....@twister2.libero.it...

>
> "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
> news:dtdhrr$rau$1...@nnrp.ngi.it...
>
> > Ho sbagliato. Ne prendo atto,d'altra parte avevo iniziato io il thread e
> > pensavo che ti riferissi a me. Never mind.
>
> Prendo atto.
> La cosa ti fa onore.
> Incidente chiuso, per quanto mi riguarda.

Naturalmente, anche per me, se mai c'è stato un incidente -)


>
> > Quello che mi spiace è il tono che hai utilizzato nel proseguo del post.
> > Non capisco.Non volevo affatto essere polemica nei tuoi confronti.
> > Chiedevo delle delucidazioni, tutto qua.
>
> Diverse frasi mi sembravano proprio polemiche.

A volte eccedo pure io nella polemica.....lo ammetto! -)
Però non sono mai sarcastica, nè denigro gli altri, nè attacco personalmente
mai qualcuno!
Una certa verve polemico però la possiedo.

> In ogni caso ora tocca a me chiedere scusa se - come mi capita spesso - ho
> reagito in maniera esagerata, con toni a mia volta inutilmente polemici.

Beh, le ragioni possono diverse diverse. E, ripeto, la mancanza di un
contatto diretto e, soprattutto la conoscenza della identità dell'altra
persona, portano ad un certo tipo di atteggiamento.
E poi, un qualsiasi dibattito porta alla polemica!

>
> Per ragioni di tempo sono costretto a non replicare sulla parte più
> "tecnica" del tuo post, che merita un approfondimento che al momento non
> posso garantire (spero domani).

La parte tecnica è un gran casino......don't worry!-)
Anzi, ti ringrazio sin da subito per la disponibilità ad approfondire la
questione.

> Di seguito posto solo un paio di appunti sparsi.
>
> > Io mi sono beccata un warning per utilizzo illecito di software da parte
> > di
> > ICC per avere compiuto una fantastica ed assolutamente impossibile
> > (secondo
> > loro, per me era una colossale.....beh, avete capito, tipica espressione
> > caselliana questa.....) impresa : avere battuto nientemeno ( per il
tempo,
> > in posizione persa per me ) il GM Andersson Ulf nientemeno che
......in
> > una bullet 1 0 ....amichevole!
>
> 1) ICC banna a casaccio, non è un mistero. Almeno qualche anno fa era
cosi';
> spero che ora si siano evoluti, dal punto di vista tecnologico, anche se
per
> motivi facili da intuire non sono nè mai potranno essere a livello di
> Playchess.

Playchess è la Chessbase.....basta la parola.Loro i software li fanno. E
quindi il loro margine di errore è risibile, anche se c'è, come è stato
dimostrato nelle scorse settimane.
Su ICC , come ho detto prima nella risposta a Janis, mica ho capito i loro
metodi.....e che razza di software farlocchi usino.
A leggere le loro lettere nei warning, sembra che utilizzino chissà che cosa
! -)))

> 2) Conosco diverse persone che mi dicono di avere battuto Ulf Andersson.
Non
> per sminuire la tua impresa, che comunque rimane notevolissima, ma per
dire
> che quelli di ICC - se proprio non hanno adeguati supporti informatici -
> dovrebbero almeno tenere conto del fatto che il buon Ulf non sempre
performa
> da top-player contro gli sconosciuti (sconosciuti a "quel" livello,
> intendo).

Mi sa che il buon Ulf ..... o chi per lui, siamo sicuri che dietro il
nickname Berta ci sia lui?
Da come ha giocato contro di me, ne dubito proprio..... ed io avevo espresso
una qualità pessima ( perchè, si può parlare di qualità in una Bullet 1
0....suvvia!!!!!)
La partita non fa testo. Io l'ho citata come esempio di inefficenza dei
metodi usati da ICC e, forse, da una certa dose di protagonismo degli
admins...
So per certo che a volte in queste prove fanno giocare il GM Larry
Christiansen ( LarryC ed altri nickname), oppure il GM Sergey Shipov (Crest)
Cmq non peccano certo per professionalità, se è vero che si sono presi una
settimana e mezzo per analizzare tutte le partite.....

>
> > Che io sappia,in Italia c'è stato solo un caso di positività
> > all'antidoping, quello noto a tutti di P.S.Giorgio del 1999 .
> > Altri non ne sono a conoscenza, per l'Italia.
> > Verissimo che in tutto il mondo si possono contare nelle dita di una
mano,
> > al massimo due.....
>
> Ciò che piu' conta, sono stati pochissimi i controlli.
> Non sto dicendo di drogarci tutti in allegria, ci mancherebbe. :-)
> Sto dicendo che se ci capita di dover prendere un'aspirina (e qui ancora
> sono sul caso-Roberto, non sul tuo), prendiamola.
> Prima il benessere, poi il resto.

L'aspirina non è compresa nella lista dei medicinali vietati.Ma ce ne sono
una valanga, ed alcuni molto, molto noti e di uso comune.
Alcuni esempi che mi vengono in mente dopo che l'altro giorno ho dato una
veloce occhiata : Ventolin,Lasix,Rinazina,Vicks Sinex,colliri vari..........


>
> In quel torneo che ho citato in fondo al mio post ero caduto rovinosamente
> da uno scalone. Mi ero fermato al bar molto a lungo, quando
improvvisamente
> ho realizzato che il mio avversario poteva aver mosso da un quarto d'ora.
> Sono corso verso la sala di gioco a velocità supersonica ed ecco il
> patatrac.
> Mi ero fatto molto male, soprattutto ad un polso, anche se fortunatamente
> non mi ero rotto nulla (ho comunque dovuto fare accertamenti, dato il
dolore
> che provavo).

Che sfiga!Ci credo! Il mio massimo è stato travolgere un tavolino dove
giocavano due particapanti di un torneo di 2a -)))
Meno male che era una aprtita pensata, pensa che casino se fosse stato un
semilampo!
Cmq il tuo caso rientra fra gli incidenti rari, almeno in teoria.


> Dopo aver rapidamente pattato la partita in corso,

Inequivocabilmente........che fare?

che cosa potevo fare per
> i giorni successivi?
> A) Proseguire il torneo senza prendere nulla. Sopportare il dolore
> (fortissimo, nei primi due giorni), stringere i denti. Ma io non ero lì
per
> giocarmi una finale olimpica, ero lì per divertirmi. Sai che divertimento,
> provare dolore 24 ore su 24 ...
> B) Proseguire il torneo (e la "vacanza") assumendo antidolorifici a go-go.
> Che è ciò che ho fatto, senza consultare la tabella delle sostanze
dopanti.
> C) Abbandonare il torneo e andare a casa.
> Credo di aver fatto la cosa giusta. Avevo 9999 probabilità su 10.000 di
> poter ultimare il torneo senza problemi e restare a Milano a divertirmi, 1
> probabilità su 10.000 (forse meno) di beccarmi una ramanzina e forse anche
> sei mesi di squalifica (e chissenefrega, mica sono professionista ...). Ho
> agito in modo pragmatico. Lo rifarei, anche 10.000 volte ...

Hai agito seguendo il buonsenso.Per forza!
Infatti io non intendevo dire che il tuo ragionamento era sbagliato.Anzi, se
mai il contrario.
Trovo per l'appunto che le norme per l'antidoping spesso siano restrittive,
e, studiate per atleti professionisti e per discipline assai diverse dalla
nostra.
D'altra parte, però fare parte del Coni significa anche accettare queste
regole, che comunque, spesso, con gli scacchi stanno come il cavolo a
merenda...........

>
> Quanto al caso di positività di P.S. Giorgio, dopo un po' di clamore non
ha
> subito alcuna conseguenza semplicemente perchè è stata creduta la buona
fede
> del soggetto (doveva assumere certe sostanze abitualmente, non certo per
> iperperformare a scacchi).
> Ad oggi pochi controlli (forse nessuno sotto la M di Maestro), un solo
caso
> di positività (segno che la singola aspirina non dovrebbe dare problemi) e
> nessun punito.

Il clamore c'è stato nel nostro mondo, perchè non credo che abbia avuto
grande eco al di fuori.
Inolte mi ricordo il tipo di positività che era stata trovata....ed era
palese in modo assoluto che non servisse per performare meglio...
Detto fra noi: ma quali sono le sostanze che possono fare perfomare meglio a
scacchi?
Forse un palmare nascosto sotto la giacca.......-))))))))))) Ma qui si parla
di doping informatico!!!!!!

>
> > Sei fortunato, in fondo , hai trovato una delle rare persone M2F GID (
> > Gender Identity Dysphoria, ma a questo punto credo che le spiegazioni
> > siano
> > assolutamente inutili) che vivono la loro esperienza in maniera felice
,
> > gioiosa ed in modo assolutamente trasparente nei confronti del mondo
> > intero.

>
> E vabbè, bel colpo di scena, ma consentimi di non sbiancare, è *troppo* un
> colpo di scena ... :-)

Eh già -))) Era troppo assurdo per essere vero. Ecco perchè io ti ho un
pochino provocato sulla aspettativa statistica ......
Dimostrazione pratica che è possibile trovare un dato si trova agli estremi
della campana di distribuzione di Gauss .
E' vero che, nella indagine statistica, è possibile che, tramite il processo
di limite,utilizzare gli strumenti della matematica per studiare fenomeni
reali.
Su un caso singolo, oppure su un campione di pochi elementi, non si può dire
molto a meno di conoscerne l'esito.Su,invece, per esempio, un numero alto di
soggetti le leggi della statistica iniziano a funzionare, ed è possibile
fare previsioni fino ad essere....quasi.........matematicamente certi!
Ti assicuro che, quando passi dalla teoria alla realtà, i casi fuori dalla
distribuziona gaussiana sono molto più frequenti di quello che si pensi
....( io ne so qualcosa anche per lavoro....)
Gli americani si fidano sempre ciecamente della statistica come una scienza
esatta........e spesso si vedono i risultati di questo modo di pensare....


> Tu parlavi al femminile,

E come dovevo parlare in cinese! -)))))))))))
Ti assicuro che mi hanno aperto la testa ben bene....-))))))))...

il che bastava ed avanzava per circoscrivere la tua
> possibile identità a 2-3 persone.
> Cioè ... bastava ed avanzava si fa per dire ... :-)

Beh, in effetti in questo caso il campione era molto basso e la cerchia era
ristretta.
Ora non è proprio così ristretta....cioè, in realtà, volendo,
sì..............


>
> > Forse stai iniziando a capire qualcosa........
> > Gli scacchi portano all'introspezione, all'analisi interiore....e non
> > voglio
> > affatto credere che tu, da buono ,anzi ottimo,scacchista che sei , non
> > abbia
> > iniziato a questo punto a nasconderti....-))))))))))
>
> No, consentimi, non mi nascondo.
> Da buono, anzi ottimo scacchista non posso comunque calcolare *tutte* le
> varianti che si possono verificare sulla scacchiera...

Potevi sempre usare Fritz o Crafty! -)

sennò sarei quanto
> meno a Morelia, o forse starei preparando la sfida a Putin ...o forse
ancora
> vi starei guardando con il mio grande occhio e sarei oggetto di qualche
> vignetta satirica ...:-)

E chi sei ,il Grande Fratello? -)))))))

>
> > Tant'è che ho sempre amato e sono sempre stata assolutamente affascinata
> > dai
> > finali , soprattutto quelli da studio.
>
> Io ho gusti più grossolani, mangerei mediogiochi a colazione, pranzo e
cena.
> Ma ho sempre invidiato chi trae piacere dai finali e dagli studi, davvero.

I finali sono forse la parte più difficile da giocare ...e dove rischi con
una cappella di rovinare tutto ciò che di buono hai fatto fino a poco
prima....

>
> > Sono in pesante terapia HRT from here to eternity ( ho iniziato circa un
> > anno fa), e dovrò inoltre subire n! ( con 2<=n<=3) interventi
chirurgici
> > di
> > vario tipo,
>
> Dato l'interesse che mostravi per la materia e l'indubbia competenza ero
> certo che tu - chiunque fossi - dovessi seguire una qualche (pesante)
> terapia.
> Non ne avevo fatto cenno per ovvio riguardo. Ovviamente non ci avrei
> azzeccato neppure con 1000 tentativi a disposizione :-)

La competenza nasce dal fatto proprio che sono in ballo.E quando sei ballo,
cerchi di approfondire, specie quando ti stai giocando tutto......

>
> > ma , almeno, mi piacerebbe in futuro riprendere
> > una pur blanda attività agonistica, od, almeno, riprendere a giocare
> > usando
> > i pezzi in legno, e non muovendo le figurine su di un video.......
>
> In bocca al lupo questa volta sincero.

Grazie!L'ho apprezzato molto!

Saluti
Morningstar


--
" L'essenziale è invisibile agli occhi "
( Antoine de Saint Exupéry )

>
> Ciao
>
> Edoardo
>
>


Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 6:34:37 AM2/21/06
to

"Maurizio Mascheroni" <n...@lo.so> wrote in message

news:dgtlv1hc1s3cu4h8n...@4ax.com...


> On Tue, 21 Feb 2006 12:22:51 +0100, birraio <tarm...@gmail.com> wrote:


(Snip)

> Mettiamola così: secondo me, è importante sapere chi c'è dall'altra parte.


> E' naturale che, sempre, le proprie asserzioni vadano motivate.

> Non vede motivi, invece, per non-firmarsi. Per non far sapere chi si è,


> se non proprio quello di volersi nascondere per poter sparare qualunque
> cosa (e, se il caso, qualunque offesa) con la certezza dell'anonimato.
> Oggi mi firmo A e dico A, domani mi firmo B e dico il contrario.

Maurizio, tu hai ragione da vendere in tutto quello che dici.
Io trovo assolutamente sacrosanto utilizzare il proprio nome e cognome.
Ma permettimi di dire che, in questo caso, io devo per il momento, per
evidenti motivi, utilizzare l'anonimato.
Pensaci un attimo.
Ti sei beccato che razza di risposta del kaiser ha dato Radics , cui
naturalmente non replico più per altrettanti evidenti motivi ?
Se vuole fare delle illazioni, o fare le sua battutine che , in questo caso,
non fanno ridere, può sempre farle al bar, al circolo od in qualunque altro
posto desideri.
Firmarsi non dà mica il potere di dire qualunque cosa passi per la testa.
Io non l'ho chiamato in causa mai, non l'ho offeso, non l'ho citato.
Se non gli interessa la questione, può non leggere.
Ma non ha a mio parere il diritto di avere questo tipo di
atteggiamento.Anche se, poi, chi ci rimette è solo ed esclusivamente
lui,soprattutto agli occhi delle persone che realmente capiscono qualcosa.

Saludos
Morningstar

>
> Ciao!
> Maurizio Mascheroni


ms

unread,
Feb 21, 2006, 6:51:57 AM2/21/06
to
birraio ha scritto:

> In un New Chess di qualche tempo fa Kasparov scrisse che 2...e6 era
> probabilmente la seconda mossa migliore per tentare vincere col nero con
> la siciliana. Pero' motivo' l'argomento (in sostanza sono pattaiole o
> buone per il B. tutte le varianti che permettono 3.Ab5, secondo lui). Se
> uno non motiva non vedo perche' dovrei credergli sulla parola, sopratutto
> in un ng.

Nel tuo esempio, però, se credi alla asserzione che 2...e6 sia la migliore
mossa per vincere con il Nero, non lo fai per le motivazioni o
giustificazioni che vengono addotte, ma perchè a fornirle è Kasparov,
rispetti cioè anche in questo caso il principio di autorità.
Se a enunciare il principio (anche fornendo tutte le spiegazioni del
mondo) fosse un principiante, tu non gli crederesti, per la semplice
ragione che non hai motivo di ritenere che le sue spiegazioni possano
avere un fondamento (naturalmente uso la seconda persona per semplicità,
ma vale per chiunque).

Se la cosa vale in una certa misura su un principio "filosofico" come
quello del tuo esempio, vale a maggiore ragione per tutte le questioni più
concrete o "tecniche" legate al gioco.
Se io valuto una posizione in una certa maniera (diciamo vinta per il
Bianco)e arriva Kasparov e mi dice che è vinta per il Nero, io gli credo,
qualunque sia la motivazione, perchè riterrò le sue considerazioni "per
definizione" più corrette delle mie (al limite ammetterò di non riuscire a
capirle). Se arriva un 3N e mi dice le stesse cose, ahimè, continerò a
rimanere convinto della mia posizione, perchè riterro le mie
considerazioni "per definizione" più corrette delle sue.

Per questo temo che, anche e soprattutto su questioni tecniche, il
principio di autorità valga eccome, essendo spesso le motivazioni fornite
utili a spiegare, ma non determinanti nel giudizio.

Ciao!
Marco

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Janis

unread,
Feb 21, 2006, 7:02:40 AM2/21/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dteov5$8r6$1...@nnrp.ngi.it...

>> questo punto in particolare che ha una normativa a parte,
>> niente affatto chiara, ma con alcuni precedenti.
>
> Perchè , tutta la legislazione a riguardo è chiara -)))))))))))
> Se hai trattato ( e lo hai fatto) l'argomento, sai benissimo che è un
> ginepraio..........

Non sarebbe facile che fosse chiara nemmeno se non ci fossero pregiudizi,
ideologie e paure (che invece ci sono!) perche` comunque la materia e`
scientificamente spinosa e abbiamo scarse conoscenze su troppe questioni per
poterci muovere con sicurezza.

>> Avendo affrontato la questione professionalmente per un caso concreto,
> Bene. Questo ti fa onore, ed è un punto a favore!

E quanto era il punteggio atteso?
Quanto sto di Elo ora? Ooops :)))
No, seriamente, perche` punto a mio favore?

> Beh, non so quanto sia giusto dare il nome di una terza persona , riguardo
> argomenti così spinosi.
> Dovresti sapere che anche le sentenze sono secretate....

Ma non ti avrei dato il nome! Solo che qualsiasi ulteriore notizia diffusa
in pubblico sarebbe stata una minaccia alla privacy.

> Credi che non siano già partite le ricerche sulla mia identità reale -)

Se conosco un poco chi circola in questo gruppo, non sono gia` partite, sono
anche finite (nel senso che a quest'ora qualcuno sa chi sei).

> La curiosità morbosa riguardo un certo tipo di situazioni la
> conosco.....-))

Basta molto meno qui, ti assicuro!

> Secondo te, perchè non mi sono mai firmata con il mio nome? -)))

Perche` sei un'ingenua :))

> E anche se non ho lasciato assolutamente nessun indizio concreto sulla mia
> identità ......temo che non ci voglia poi proprio molto a capirlo......

Appunto.

> Ti contatterò a breve in pvt per info.
> Solo...come faccio ? -))))

Il mio indirizzo "reply to" funziona. Basta fare "rispondi al mittente". Cmq
ti scrivo io ora.

ciao, Janis


Janis

unread,
Feb 21, 2006, 7:17:14 AM2/21/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtetsf$api$1...@nnrp.ngi.it...

> Ti sei beccato che razza di risposta del kaiser ha dato Radics , cui
> naturalmente non replico più per altrettanti evidenti motivi ?
> Se vuole fare delle illazioni, o fare le sua battutine che , in questo
> caso,
> non fanno ridere, può sempre farle al bar, al circolo od in qualunque
> altro
> posto desideri.
> Firmarsi non dà mica il potere di dire qualunque cosa passi per la testa.
> Io non l'ho chiamato in causa mai, non l'ho offeso, non l'ho citato.
> Se non gli interessa la questione, può non leggere.
> Ma non ha a mio parere il diritto di avere questo tipo di
> atteggiamento.Anche se, poi, chi ci rimette è solo ed esclusivamente
> lui,soprattutto agli occhi delle persone che realmente capiscono qualcosa.

Guarda che Radics ti ha dato due consigli preziosissimi: attenta a non
scadere nel patetico e sii meno prolissa.
Il suo stile e` il suo stile, che puo` piacere o meno ma che certamente
richiede molto senso dell'ironia e dell'autoironia.
Rispetto ad un Vancini, che ha uno stile super-ipocrita in cui sei appena
caduta anche tu, ti assicuro che quello di Radics e` la cosa migliore che
possa capitarti qui dentro.
Opinioni eh...ma ci tenevo a dirtelo.

ciao, Janis


frengo

unread,
Feb 21, 2006, 7:20:00 AM2/21/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtetcs$aho$1...@nnrp.ngi.it...

> "Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
> news:OBAKf.1229$PR2....@twister2.libero.it...
>>
>> "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
ù>

> Playchess è la Chessbase.....basta la parola.Loro i software li fanno. E
> quindi il loro margine di errore è risibile, anche se c'è, come è stato
> dimostrato nelle scorse settimane.
> Su ICC , come ho detto prima nella risposta a Janis, mica ho capito i loro
> metodi.....e che razza di software farlocchi usino.
> A leggere le loro lettere nei warning, sembra che utilizzino chissà che
> cosa
> ! -)))


Ahahah , ma che stai a dire, devo ammettere che non ho letto quasi nulla dei
tuoi post, ma questo pezzo gia fa ridere.

frengo


Radics

unread,
Feb 21, 2006, 7:22:12 AM2/21/06
to

"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto

> Se vuole fare delle illazioni, o fare le sua battutine che , in questo
> caso,
> non fanno ridere, può sempre farle al bar, al circolo od in qualunque
> altro
> posto desideri.

Desidero qui, al bar.

> Se non gli interessa la questione, può non leggere.

Tutto mi interessa.


LL cool *ehsì,sonproblemi* radics


Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 7:53:31 AM2/21/06
to
"Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
news:dtevh0$17pv$1...@newsreader1.mclink.it...

> "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
> news:dteov5$8r6$1...@nnrp.ngi.it...
> >> questo punto in particolare che ha una normativa a parte,
> >> niente affatto chiara, ma con alcuni precedenti.
> >
> > Perchè , tutta la legislazione a riguardo è chiara -)))))))))))
> > Se hai trattato ( e lo hai fatto) l'argomento, sai benissimo che è un
> > ginepraio..........
>
> Non sarebbe facile che fosse chiara nemmeno se non ci fossero pregiudizi,
> ideologie e paure (che invece ci sono!) perche` comunque la materia e`
> scientificamente spinosa e abbiamo scarse conoscenze su troppe questioni
per
> poterci muovere con sicurezza.

Argomento molto vasto, cui non approfondisco in questo luogo, perchè sarei
palesemente OT.
In pvt , sicuramente.

>
> >> Avendo affrontato la questione professionalmente per un caso concreto,
> > Bene. Questo ti fa onore, ed è un punto a favore!
>
> E quanto era il punteggio atteso?
> Quanto sto di Elo ora? Ooops :)))
> No, seriamente, perche` punto a mio favore?

Utilizza qualche maschera di calcolo.!!!!!!!!!!!!
Il punto a tuo favore...beh,anche questa te la spiego in pvt.....tutto si
sta facendo molto più chiaro, piano piano.


>
> > Beh, non so quanto sia giusto dare il nome di una terza persona ,
riguardo
> > argomenti così spinosi.
> > Dovresti sapere che anche le sentenze sono secretate....
>
> Ma non ti avrei dato il nome! Solo che qualsiasi ulteriore notizia diffusa
> in pubblico sarebbe stata una minaccia alla privacy.

C'è davvero la privacy, in fondo.
A parte gli scherzi, io del giudizio di certa gente non me ne frega nulla.
Ma in risposta ad altro post, mi hai dato un consiglio reale, e giusto.
Oltre che a farmi capire alcune altre cosette interessanti...che mi hanno
aperto (finalmente!) gli occhi.

>
> > Credi che non siano già partite le ricerche sulla mia identità reale -)
>
> Se conosco un poco chi circola in questo gruppo, non sono gia` partite,
sono
> anche finite (nel senso che a quest'ora qualcuno sa chi sei).

Ne ho la sicurezza più totale, di questo.
Anche se non tutte le informazione che ho lasciato qua e là in giro sono
corrette.....


>
> > La curiosità morbosa riguardo un certo tipo di situazioni la
> > conosco.....-))
>
> Basta molto meno qui, ti assicuro!

E' proprio un covo di serpenti ?-)))

>
> > Secondo te, perchè non mi sono mai firmata con il mio nome? -)))
>
> Perche` sei un'ingenua :))

Nei rapporti umani sono una persona ingenua....lo so -)

>
> > E anche se non ho lasciato assolutamente nessun indizio concreto sulla
mia
> > identità ......temo che non ci voglia poi proprio molto a capirlo......
>
> Appunto.

Credi che me ne freghi, in fondo ,qualche cosa? che mi crocifiggano
pure -)))))))))))
Non me ne frega nulla, proprio nulla.Ho le spalle ampiamente coperte, in
tutti i sensi ed in tutti gli ambiti.
Non ho nulla da nascondere, in fondo.
Che facciano pure.-))))))))))))))))

>
> > Ti contatterò a breve in pvt per info.
> > Solo...come faccio ? -))))
>
> Il mio indirizzo "reply to" funziona. Basta fare "rispondi al mittente".
Cmq
> ti scrivo io ora.

Grazie mille!

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 7:55:22 AM2/21/06
to
"Janis" <xx...@xxxx.xx> wrote in message
news:dtf0ca$18h0$1...@newsreader1.mclink.it...

Io non conosco molto gli usi ed i costumi di questo NG.
In ogni caso, farò tesoro dei tuoi consigli!

Saludos

Marco

unread,
Feb 21, 2006, 8:04:46 AM2/21/06
to
[SNIP]

> Se io valuto una posizione in una certa maniera (diciamo vinta per il
> Bianco)e arriva Kasparov e mi dice che è vinta per il Nero, io gli credo,
> qualunque sia la motivazione, perchè riterrò le sue considerazioni "per
> definizione" più corrette delle mie (al limite ammetterò di non riuscire a
> capirle).

Io posso anche credergli (e sicuramente gli credo) ma se poi
non riesco a capire come si vince (con il N) quella posizione che
secondo me era vinta con il B, io se sono il B continuo a entrarci
e a giocarla fino a quando il mio avversario (che difficilmente sara'
Kasparov) non mi fa capire come si vince con il N. Poi, quando il mio
avversario mi avra' fatto capire come si vince con il N,
allora in quella posizione tentero' di arrivarci con il N.

Faccio un esempio molto piu' terra-terra che non ha bisogno di
scomodare Kasparov.

La scorsa domenica mattina, Hotel Petra, Roma.
Partita: io (2N) Bianco, contro un altro (2N)

apertura (ormai non apro quasi mai e4, ma in questo torneo ho
aperto sempre e4 con il B):

1.e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cxd4 4. Nxd4 e6 (fine delle mie conoscenze
dell'apertura) 5.Nc3 a6 6.a3

Dopo la partita (che e' finita patta dopo alterne vicende) abbiamo
analizzato e il mio avversario sosteneva che a3 e' un errore e che
la mossa corretta sia 6.Be2. Anche un paio di CM che erano presenti
all'analisi (e sicuramente molto piu' forti sia di me che del
mio avversario) concordavano con il mio avversario.

io allora ho detto:

- Si, capisco che la mossa a3 possa non avere grandi pretese, pero'
a me non piaceve un seguito del tipo 6.Be2 Bb4 7.0-0 Bxc3 8.bxc3 in
cui io rimango con due pedoni doppiati e isolati sulla colonna c.

Al che mi e' stato detto (sia dal mio avversario che dai 2 CM) che in
realta' il Bianco sta meglio perche' ha la coppia degli
alfieri e un forte attacco e che probabilmente la posizione
e' quasi vincente per il B.

Alla mia richiesta di continuare l'analisi con qualche altra mossa
siamo andati avanti ad analizzare fino a cambiare quasi tutti i pezzi
e il B restava con i due pedoni doppiati isolati.

In conclusione, anche se io non metto in dubbio che la posizione che
risulta dopo 8.bxc3 sia migliore per il B in termini assoluti
(lo hanno detto in 2 che avevano 300-400 punti Elo piu' di me,
per cui non discuto che loro capiscano la posizione meglio di me),
la prossima volta che mi giocano

1.e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cxd4 4. Nxd4 e6 5.Nc3 a6

io continuero' a giocare 6.a3, a meno che il mio avversario non
mi dimostri che 6.a3 e' perdente per il B (e lo deve fare in modo
a me comprensibile, altrimenti per me non e' una dimostrazione) oppure
a meno che io nel frattempo non abbia avuto modo di studiare la
posizione risultante da 6.Be2 Bb4 7.0-0 Bxc3 8.bxc3 e abbia
capito come il B possa sfruttare il vantaggio che ha in tale posizione
(se anche l'ho studiata ma non ho capito come il B sfrutta il vantaggio,
continuo a giocare 6.a3, anche se Kasparov dice che 6.a3 e' perdente).

[SNIP]

> Per questo temo che, anche e soprattutto su questioni tecniche, il
> principio di autorità valga eccome, essendo spesso le motivazioni fornite
> utili a spiegare, ma non determinanti nel giudizio.

Ma l'analisi, se uno arriva a capirla fino in fondo, e' determinante.
Se uno invece non arriva a capirla, secondo me e' meglio che continui
a giocare le proprie partite in base a quello che vede lui piuttosto che
in base a quello che dice Kasparov. Tanto se non ho capito, o che
io giochi quella che Kasparov dice essere la mossa migliore
o che giochi quella che io penso essere la mossa migliore sempre
pippa rimango. Allora e' meglio (secondo me) cercare di capire i
propri errori, indipendentemente da quello che dice Kasparov.
Poi se uno gioca la mossa che dice Kasparov e si trova bene tanto
di guadagnato, ma a volte, se non sono Kasparov, la mossa che secondo
lui e' vincente, per me potrebbe significare la perdita della partita,
quando magari con una mossa piu' comprensibile per me potevo pattare.

Ciao,
Marco.


--

frengo

unread,
Feb 21, 2006, 8:09:46 AM2/21/06
to

"frengo" <thechessPUSSAV...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:43fb0570$1...@x-privat.org...

Aspe, ho letto gli altri posts, ho visto che sei una donna (anzi in verita
ho capito chi sei), e allora chiarisco che non volevo essere scortese,
altrimenti si incavola Janis :-)
Pero' se permetti, e senza offesa, quello che tu hai detto in questo caso
non ha molto senso.
Il fatto che la Chessbase sia anche editrice di numerosi programmi di gioco,
ti garantisco che ha una incidenza nulla sulla capacita di scoprire i bari.

Saluti,
frengo


atomico

unread,
Feb 21, 2006, 8:16:17 AM2/21/06
to
>Sapere chi c'è dall'altra parte è importante. Sempre.

Abbiamo due idee differenti, e ciò non è un problema per me.
Rimango del pensiero: che sapere chi c'è dall'altra parte, non è per
niente importante, se il dialogo è basato sui contenuti.
Se uno legge qualcosa che scrivo, e vuole sapere l'affidabilità delle
mie affermazioni, può chiedermi di che categoria sono, quali
esperienze io abbia .... ciò a prescindere dalla conoscenza del mio
nome e cognome.
Se invece uno vuole presupporre cose che non sono, senza chiedermi
nulla in proposito, preferendo litigare, prendere in giro o insultare,
non è certo perchè ignora i miei connotati.

>E' per questo che è sempre fastidioso dissertare con chi non si conosce.
>Io seguo altri NG e alla fine qualcuno arriva ad una certa conclusione,
>quell'altro gli dice che non è vero perchè lui ha l'esperienza di qui,
>la conoscenza di là, il titolo di studio tal dei tali eccetera. Vanno
>sempre a litigare perchè, in sostanza, nessuno degli interlocutori
>conosceva gli altri. Perchè uno, non conoscendo, presuppone una cosa,
>che poi si rivela errata

Ti faccio presente che anche conoscendo il nome del proprio
interlocutore, si può dare un peso alla sua categoria, alla sua
esperienza diverso da quello che egli si autoattribuisce.
E se si ha un carattere debole, incline al litigio, si lavrà modo lo
stesso di litigare.

>Non vedo motivi, invece, per non-firmarsi. Per non far sapere chi si è,


>se non proprio quello di volersi nascondere per poter sparare qualunque
>cosa (e, se il caso, qualunque offesa) con la certezza dell'anonimato.

Un motivo per non firmarsi l'ho già detto: voler evitare che insulti,
offese, vengano legate al proprio nome.
Ma di motivi ce ne sono altri.
Ad esempio uno può amare fare tornei senza distrazioni, e quindi
evitare che molti si interessino a lui per cose, anche positive, che
possa avere scritto in questo newsgroup.
Ad esempio uno può avere voglia che si legga ciò che scrive nel
merito, a prescindere da pregiudizi sulla sua persona.

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 8:25:23 AM2/21/06
to

"frengo" <thechessPUSSAV...@tin.it> wrote in message
news:43fb111a$1...@x-privat.org...

>
> "frengo" <thechessPUSSAV...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:43fb0570$1...@x-privat.org...
> > "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
> > news:dtetcs$aho$1...@nnrp.ngi.it...
> >> "Edoardo Vancini" <edoardo...@libero.it> wrote in message
> >> news:OBAKf.1229$PR2....@twister2.libero.it...
> >>>
> >>> "Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
> > ù>
> >> Playchess è la Chessbase.....basta la parola.Loro i software li fanno.
E
> >> quindi il loro margine di errore è risibile, anche se c'è, come è stato
> >> dimostrato nelle scorse settimane.
> >> Su ICC , come ho detto prima nella risposta a Janis, mica ho capito i
> >> loro
> >> metodi.....e che razza di software farlocchi usino.
> >> A leggere le loro lettere nei warning, sembra che utilizzino chissà che
> >> cosa
> >> ! -)))
> >
> >
> > Ahahah , ma che stai a dire, devo ammettere che non ho letto quasi nulla
> > dei tuoi post, ma questo pezzo gia fa ridere.
> >
>
> Aspe, ho letto gli altri posts, ho visto che sei una donna (anzi in verita
> ho capito chi sei), e allora chiarisco che non volevo essere scortese,
> altrimenti si incavola Janis :-)

Ok, ok-)))))))))))))

> Pero' se permetti, e senza offesa, quello che tu hai detto in questo caso
> non ha molto senso.

Quello che ho detto scientificamente non ha alcun senso, in effetti.

> Il fatto che la Chessbase sia anche editrice di numerosi programmi di
gioco,
> ti garantisco che ha una incidenza nulla sulla capacita di scoprire i
bari.

Qui non me la sento di dare una opinione, non essendo il mio ramo.
Non chiedo ( nè mi pongo il problema) quali possano essere i metodi dei
vari computerabuse, perchè sono sicuramente secretati, per ovvi motivi.
E' assolutamente sacrosanto che i controlli vengano fatti sempre e comunque,
in modo possibilmente rigoroso.
Ciò non toglie che talvolta ci siano delle pecche

Saludos
Morningstar

>
> Saluti,
> frengo
>
>


atomico

unread,
Feb 21, 2006, 8:28:43 AM2/21/06
to
>Per questo temo che, anche e soprattutto su questioni tecniche, il
>principio di autorità valga eccome, essendo spesso le motivazioni fornite
>utili a spiegare, ma non determinanti nel giudizio.

Prendo spunto da ciò che hai scritto per ribadire una cosa.

C'è chi, per insicurezza, scarsa capacità critica, pigrizia mentale o
quant'altro, ha bisogno di affidarsi alla pappa già pronta, e quindi
tenderà ad aggrapparsi al principio d'autorita, prendendo come
riferimento le affermazioni di persone che reputa autorevoli.
Costoro preferiranno sapere chi sia il loro interlocutore.

Ma c'è anche chi, invece, forte e sicuro di se, non se ne frega niente
del principio di autorità, e gli interessa affrontare ogni questione
nel merito, a prescindere da chi ci sia dietro.
A costoro, non darà per niente fastidio, che l'interlocutore di turno
sia anonimo.

Ciascuno ha la propria personalità e il proprio modo di fare, non c'è
un meglio e un peggio, perchè ciascuno deve affrontare problemi
diversi per crescere.
Invito chi ha bisogno di conoscere nome e cognome del proprio
interlocutore, per non provare fastidio, di portare pazienza.

atomico

unread,
Feb 21, 2006, 8:49:06 AM2/21/06
to
>Io non conosco molto gli usi ed i costumi di questo NG.
>In ogni caso, farò tesoro dei tuoi consigli!

Questo newsgroup ognuno lo vede a modo proprio, quindi anche tu te ne
farai un'idea se continuerai a frequentarlo, a prescindere da qualsiasi
consiglio ti possano dare.
Tutto dipenderà da come sei solita giudicare le persone con cui
interagisci.

Ad esempio io giudico i miei interlocutori per le intenzioni che
attribuisco loro, e se in quello che scrive qualcuno (parlo in
generale, senza riferirmi ad alcuno in specifico), riscontro intenti
denigratori, di scherno, o vi vedo malafede, egli non sfugge dal mio
giudizio negativo, a prescindere dalla maschera che mostra, che sia
ironica o meno.

Robbyy

unread,
Feb 21, 2006, 8:53:55 AM2/21/06
to
"Marco " <aritop...@web.de> ha scritto nel messaggio

> la prossima volta che mi giocano
>
> 1.e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cxd4 4. Nxd4 e6 5.Nc3 a6
>
> io continuero' a giocare 6.a3, a meno che il mio avversario non
> mi dimostri che 6.a3 e' perdente per il B

Io girerei la questione, non si tratta di giocare la posizione (o almeno
questa posizione) fino a quando non si capisce come e perche' sia
perdente. D'altronde come hai ben detto, difficilmente troverai un
Kasparov che te la possa confutare in maniera irrimediabile, ma piuttosto
un giocatore piu o meno della tua forza con il quale comunque
combatterai ad armi pari, e che probabilmente sara' abile a conftartela
quanto te a propugnarla. Credo che piu' che altro sarebbe da vedere
attentamente in cosa potrebbe essere migliore l'altra posizione, in cosa
ti trovi meglio o peggio. Se adesso come adesso ti tovi meglio a giocare
a3, credo che non ci sia niente di male a continuare a giocarla. Fino al
giorno
in cui troverai la persona che ti dimostrera' che il cambio in c3 ti da
questa
questa e quest'altra possibilita' (possibilita' a me totalmente oscure
ovviamente
essendo io un povero NC con alle spalle un solo torneo attivo)..


> a meno che io nel frattempo non abbia avuto modo di studiare la
> posizione risultante da 6.Be2 Bb4 7.0-0 Bxc3 8.bxc3 e abbia
> capito come il B possa sfruttare il vantaggio che ha in tale posizione
> (se anche l'ho studiata ma non ho capito come il B sfrutta il vantaggio,
> continuo a giocare 6.a3, anche se Kasparov dice che 6.a3 e' perdente).

Comunque condivido il tuo pensiero al 100%.


Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 8:56:07 AM2/21/06
to
On 21 Feb 2006 05:16:17 -0800, "atomico" <atom...@hotmail.com> wrote:

>
>Abbiamo due idee differenti, e ciò non è un problema per me.
>Rimango del pensiero: che sapere chi c'è dall'altra parte, non è per
>niente importante, se il dialogo è basato sui contenuti.
>Se uno legge qualcosa che scrivo, e vuole sapere l'affidabilità delle
>mie affermazioni, può chiedermi di che categoria sono, quali
>esperienze io abbia .... ciò a prescindere dalla conoscenza del mio
>nome e cognome.

Ma infatti, per me, non è importante il nome e il cognome, ma quello
che una persona rappresenta, quella che "è". Una analisi teorica
di Kasparov non è buona per il fatto che il tipo si chiama Kasparov,
ma per il fatto che io conosco Kasparov come uno dei più grandi giocatori
di ogni tempo. Potrebbe anche chiamarsi Ezechiele Lupo, è il suo
impressionante "curriculum" che mi interessa; la sua opinione tecnica
su una data questione "peserà" sicuramente di più di una, opposta,
di un NC (esempio).
Io non posso sapere che cosa realmente sia una data persona, che
cosa rappresenti, che esperienze abbia fatto, quale "peso" possano
avere le sue opinioni ... se non la conosco ... e saperne il nome
è il primo passo.


>Ti faccio presente che anche conoscendo il nome del proprio
>interlocutore, si può dare un peso alla sua categoria, alla sua
>esperienza diverso da quello che egli si autoattribuisce.
>E se si ha un carattere debole, incline al litigio, si lavrà modo lo
>stesso di litigare.

Questo non c'entra nulla.
Io non voglio sapere chi c'e' dall'altra parte per NON litigare.
Io voglio solo sapere chi c'è dall'altra parte.

By the way ... nota che io comunque rispondo a tutti, anche agli anonimi,
quindi non è che la cosa mi tolga il sonno.
Solo che non mi piace l'anonimato. In nessun campo.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

ms

unread,
Feb 21, 2006, 8:57:08 AM2/21/06
to
Marco ha scritto:

> [SNIP]

> Io posso anche credergli (e sicuramente gli credo) ma se poi
> non riesco a capire come si vince (con il N) quella posizione che
> secondo me era vinta con il B, io se sono il B continuo a entrarci
> e a giocarla fino a quando il mio avversario (che difficilmente sara'
> Kasparov) non mi fa capire come si vince con il N. Poi, quando il mio
> avversario mi avra' fatto capire come si vince con il N,
> allora in quella posizione tentero' di arrivarci con il N.

Chiarissimo e concordo.
Però, per l'appunto, continuo a credere al suo giudizio.

atomico

unread,
Feb 21, 2006, 9:27:46 AM2/21/06
to
>è il suo
>impressionante "curriculum" che mi interessa; la sua opinione tecnica
>su una data questione "peserà" sicuramente di più di una, opposta,
>di un NC (esempio).
>Io non posso sapere che cosa realmente sia una data persona, che
>cosa rappresenti, che esperienze abbia fatto, quale "peso" possano
>avere le sue opinioni ... se non la conosco ... e saperne il nome
>è il primo passo.

Se ti interessa il "curriculum" di una persona, per farti un'idea più
precisa di quanto quella stessa viene affermando, puoi chiederglielo
direttamente, a prescindere che tu ne conosca il vero nome.
Il mio parere è semplice: sapere il vero nome di chi scrive in questo
newsgroup, è un passo superfluo per gli scopi che tu stesso ti
prefiggi, visto che esiste la possibilità di fare domande costruttive
(anche se capisco che è una pratica che qui non è molto in voga).


>Questo non c'entra nulla.

Se tu affermi che l'anonimato favorisce fraintendimenti tra le persone,
rendendo il terreno più facile alle critiche, io ti faccio notare (e
quindi centra) che non è l'anonimato a favorire fraintendimenti.
Infatti non è solo ciò che noi non sappiamo di una persona che crea
fraintendimenti, ma a volte (se non spesso) è proprio ciò che
sappiamo di lui a crearli (visto che sovente ciò che uno vede di se
stesso, e ciò che gli altri vedono di lui, risultano cose distinte).

Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 9:36:53 AM2/21/06
to
On 21 Feb 2006 06:27:46 -0800, "atomico" <atom...@hotmail.com> wrote:

>
>Se ti interessa il "curriculum" di una persona, per farti un'idea più
>precisa di quanto quella stessa viene affermando, puoi chiederglielo
>direttamente, a prescindere che tu ne conosca il vero nome.

Non è possibile.
Il punto è che uno vuole mantenere l'anonimato.
Se uno mi dice che ha giocato in determinati tornei, che ne ha vinto
determinati altri, che ha scritto questo o quel libro, che ha dato
quella simultanea là, che ha fatto quel corso lì ... praticamente
mi dice il suo nome.
E se lui vuole mantenere l'anonimato non può dirmi niente di tutto
ciò. Non può dirmi niente.
Non se ne esce: il proprio "curriculum" è legato alla conoscenza
del nome. Non mi interessa il nome, mi interessa il suo "curriculum".
Ma, dicendomelo, mi dice il suo nome.


>Il mio parere è semplice: sapere il vero nome di chi scrive in questo

Ripeto: mi interessa (di tutti) sapere "chi sono", non "come si chiamano".


>newsgroup, è un passo superfluo per gli scopi che tu stesso ti
>prefiggi, visto che esiste la possibilità di fare domande costruttive
>(anche se capisco che è una pratica che qui non è molto in voga).

Io posso fare domande, ma gli anonimi non possono dare risposte.
Sennò, ripeto, finisce l'anonimato ... e allora che rinuncino all'anonimato
fin da subito senza costringere gli altri a fare domande cui non possono
rispondere :-) ... oppure rispondendo in modo talmente criptico da generare
confusione su confusione ... e l'entropia aumenta :-)

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Luigi Caselli

unread,
Feb 21, 2006, 9:37:29 AM2/21/06
to
"Morningstar" <morni...@google.it> ha scritto nel messaggio
news:dtf2gd$cfs$1...@nnrp.ngi.it...

> E' proprio un covo di serpenti ?-)))

Mah, io da bambino giocavo a nacondino...
:-)

Luigi Caselli

Luigi Caselli

unread,
Feb 21, 2006, 9:47:57 AM2/21/06
to

"Marco " <aritop...@web.de> ha scritto nel messaggio
news:539908eb03f2d7e47f4...@mygate.mailgate.org...

> [SNIP]
> > Se io valuto una posizione in una certa maniera (diciamo vinta per il
> > Bianco)e arriva Kasparov e mi dice che è vinta per il Nero, io gli
credo,
> > qualunque sia la motivazione, perchè riterrò le sue considerazioni "per
> > definizione" più corrette delle mie (al limite ammetterò di non riuscire
a
> > capirle).
>
> Io posso anche credergli (e sicuramente gli credo) ma se poi
> non riesco a capire come si vince (con il N) quella posizione che
> secondo me era vinta con il B, io se sono il B continuo a entrarci
> e a giocarla fino a quando il mio avversario (che difficilmente sara'
> Kasparov) non mi fa capire come si vince con il N. Poi, quando il mio
> avversario mi avra' fatto capire come si vince con il N,
> allora in quella posizione tentero' di arrivarci con il N.
>
> Faccio un esempio molto piu' terra-terra che non ha bisogno di
> scomodare Kasparov.
>
> La scorsa domenica mattina, Hotel Petra, Roma.
> Partita: io (2N) Bianco, contro un altro (2N)
>
> apertura (ormai non apro quasi mai e4, ma in questo torneo ho
> aperto sempre e4 con il B):
>
> 1.e4 c5 2. Nf3 Nc6 3. d4 cxd4 4. Nxd4 e6 (fine delle mie conoscenze
> dell'apertura) 5.Nc3 a6 6.a3

Se ti consola, io giocavo 6.a3 decenni fa per lo stesso motivo.
Ossia non mi piaceva giocare col bianco le varianti con Ab4 e poi
impedonatura in c3.
Anche se la teoria dà vantaggio al Bianco, io detesto giocare con debolezze
strutturali e quindi preferivo evitare Ab4.
Poi in fondo ritardare la spinta in d4 porta il nero a giocare quasi sempre
un riccio dove a3 per sostenere b4 può anche essere utile.
Meglio spesso barattare un leggero vantaggio in una posizione che non ti
piace con una parità in una posizione in cui ti trovi bene.

Luigi Caselli


atomico

unread,
Feb 21, 2006, 9:52:21 AM2/21/06
to
>La
>buona educazione ed una corretta netiquette insegna che , per dialogare con
>qualcuno, occorrerebbe quantomeno sapere chi è,non credi ?-))))

La buona educazione e la corretta netiquette, insegnano molto cose che
possono essere più o meno utili, più o meno condivisibili.
Io per dialogare con chicchessia (in internet), mi interesso solo (per
quanto è umanamente possibile) del contenuto, ed eventualmente
dell'intento che gli attribuisco.
Ad esempio per me non conta se tu sia davvero una donna o sia un uomo,
che tu possa chiamarti Simona o Alberto, apprezzo invece che nel
dialogare con gli altri entri nel merito, e non lo fai con intenti
denigratori.


>Ma...vedi,ti faccio un esempio. io ad esempio so chi sei tu, ma
>non puoi solo supporre chi possa essere io.
>Non è una cosa carina,se ci pensi.

Anche se ci penso, mi è ugualmente indifferente.
Però è vero che per la quasi totalità delle altre persone, risulta,
umamanente parlando, più naturale riportarsi all'interlocutore come a
una persona con un nome e cognome preciso.
E' un atteggiamente naturale, condivisibile, ma è solo uno degli
aspetti di cui tenere conto.
E nel caso specifico, io do più valore alla libertà degli individui,
di poter, a secondo della loro sensibilità, scegliere l'anonimato, se
e finchè le regole lo consentono.

>....ma quanto attacchi sono stati posti ad altri da persone che non
>si sono mai firmate?Ti sembra una cosa giusta?
>L'ultimo esempio è stato il thread sulle convocazioni in nazionale, dove un
>anonimo ha criticato pesantemente l'operato del CT.

Gli attacchi personali sono sgradevoli, ed è vero che se tutti
dovessero palesare la propria identità, sarebbero maggiormente
scoraggiati.
Ma anche questo, è solo uno dei vari punti di vista, e ripeto, per me
ci sono molti più punti di vista a favore dell'anonimato.

P.S.
Faccio presente, che l'anonimato è una condizione che non limita, chi
intende mettere il suo nome e cognome dal farlo.

atomico

unread,
Feb 21, 2006, 10:10:38 AM2/21/06
to
>Io posso fare domande, ma gli anonimi non possono dare risposte.
>Sennò, ripeto, finisce l'anonimato ...

Questo è un punto interessante da approfondire.
Secondo me, è un falso problema.

Ad esempio non vedo perchè, uno per avvalorare quanto afferma, debba
per forza dare dati precisi, e non possa invece mantenersi sul
generale.
Se io affermo che vincere un torneo a punteggio pieno richiede una
certa ambizione di base, e uno mi chiedesse: "Come fai a dirlo? Hai mai
vinto tornei a punteggio pieno?"
Io posso rispondere mantenendomi sul generale, senza dover specificare
i tornei che avessi vinto a punteggio pieno. E se il mio interlocutore
volesse proprio saperli per credermi, entreremmo in un circolo vizioso.
Infatti, se uno avesse realmente problemi a fidarsi del proprio
interlocutore, potrebbe anche non fidarsi anche di chi mettesse il suo
nome e cognome (a cominciare dal fatto che sia realmente chi dice di
essere).

Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 10:31:18 AM2/21/06
to
On 21 Feb 2006 07:10:38 -0800, "atomico" <atom...@hotmail.com> wrote:

>
>Questo č un punto interessante da approfondire.
>Secondo me, č un falso problema.
>
>Ad esempio non vedo perchč, uno per avvalorare quanto afferma, debba


>per forza dare dati precisi, e non possa invece mantenersi sul
>generale.
>Se io affermo che vincere un torneo a punteggio pieno richiede una
>certa ambizione di base, e uno mi chiedesse: "Come fai a dirlo? Hai mai
>vinto tornei a punteggio pieno?"
>Io posso rispondere mantenendomi sul generale, senza dover specificare
>i tornei che avessi vinto a punteggio pieno. E se il mio interlocutore
>volesse proprio saperli per credermi, entreremmo in un circolo vizioso.

Ostrega, ma vedi quanti contorsionismi mentali stai giŕ arrivando
a ipotizzare anche solo "pensando" a quello che potrebbe succedere.
Boh, io continuo a pensare che sarebbe meglio si facesse tutto alla
luce del sole.

Ciao!
Maurizio Mascheroni

Matteo Zoldan

unread,
Feb 21, 2006, 10:35:16 AM2/21/06
to
Edoardo Vancini ha scritto:

>> Edoardo, che è giunto secondo al Crespi (Milano) 2003 giocando imbottito di
> antidolorifici a causa della nota caduta dallo scalone ... e quando alla
> fine qualcuno ha annunciato (scherzando) che c'era il controllo antidoping
> ha visto spalancarsi la porta della celebrità ("ultime notizie, scacchista
> dopato!!!") ... :-)

Beh pero' la possibilità che accada è poco probabile ma non poi cosi'
remota io al Crespi del 2002 (credo ma potrebbe anche essere 2001 o 2000)
ho fatto un buon torneo e prima dell' ultimo turno mentre giocavo con
Quendro (poi è finita patta in un 100 di mosse) sono stato appunto
sorteggiato per l'antidoping .

Per la cronaca io soffro abbastanza spesso di congiuntivite (durante i
tornei mi viene ancora piu' facilmente se poi la sala ha l'aria
condizionata, di sicuro ) ed in questi casi assumo un collirio antibiotico
(quello normale non mi guarisce) senza mai essermi posto troppo il
problema di quello che ci sia dentro.

Beh ti assicuro che durante le 7 ore della partita con Quendro mi
passavano nella mia mente due immagini la prima ero io che non riuscivo a
fare pipi' e passavo la serata chiuso nel gabinetto medico mangiando
bresadola e bevendo come gli amici di lavache quando vanno in trasferta
con la loro batmobile, la seconda immagine erano le mie analisi che
risultavano positive e finivo additato, deferito e squalificato.

Come puoi ben immaginare tutto si è risolto bene e circa 6 mesi dopo ho
ricevuto una comunicazione attestante l' esito negativo delle analisi.

Da quel che mi è sembrato di capire (ho letto il post molto velocemente e
solo il 1°) se ci fosse stata Morningstar al posto mio (tieni presente che
io gioco tengo una media di 2 tornei internazionali all'anno) forse il
tutto non avrebbe avuto la stessa conclusione percio' posso capire le
paure ma anche l'ipotetica questione di principio di uno/a scacchista
"normale"

Ciao,

Matteo Zoldan

p.s. Che sfiga eh poteva essere la porta d'accesso al "Grande Fratello" ;)

JSorel

unread,
Feb 21, 2006, 10:39:31 AM2/21/06
to
Morningstar a écrit :

> La buona educazione ed una corretta netiquette insegna[NO] che , per dialogare con


> qualcuno, occorrerebbe quantomeno sapere chi è,non credi ?-))))

Insomma, stai dando del maleducato a chi dialoga con te senza sapere
chi sei ;-)

J.

Marco

unread,
Feb 21, 2006, 11:40:14 AM2/21/06
to
"Maurizio Mascheroni" <n...@lo.so> wrote in message
news:2e6mv1tk73h3v58mb...@4ax.com

[SNIP]

> Ma infatti, per me, non è importante il nome e il cognome, ma quello
> che una persona rappresenta, quella che "è". Una analisi teorica
> di Kasparov non è buona per il fatto che il tipo si chiama Kasparov,
> ma per il fatto che io conosco Kasparov come uno dei più grandi giocatori
> di ogni tempo. Potrebbe anche chiamarsi Ezechiele Lupo, è il suo
> impressionante "curriculum" che mi interessa; la sua opinione tecnica
> su una data questione "peserà" sicuramente di più di una, opposta,
> di un NC (esempio).

Pero' la bonta' o meno della analisi si pone in realta' piu' in
relazione con te che con Kasparov.

Voglio dire...
Kasparov pubblica la sua analisi sul NG... io la leggo e poi potrebbe
verificarsi una delle seguenti ipotesi estreme (o piu' probabilmente
una intermedia, ma direi che cambia poco)

a- capisco alla perfezione tutte le varianti proposte da Kasparov =>
in quella posizione, se mi capita in partita, giochero' da qui in
poi come se fossi Kasparov.

b- non capisco nemmeno la prima semimossa che ha proposto Kasparov =>
continuero' a giocare come ora.

Se l'analisi l'avesse proposta un NC, leggendola sarei ancora
piu' in grado di dire se quella analisi e' buona o no *per me*,
nel senso che magari un NC spara cavolate tali che le vedo anch'io.

Se poi Kasparov dice che la mossa X e' perdente mentre nell'analisi
dell'NC vedo che secondo lui la mossa X e' vincente ma non
capisco in un caso perche' sia perdente e nell'altro
caso perche' sia vincente, per me cosa cambia ?

Sara' sicuramente perdente se lo dice Kasparov, ma a me cambia
veramente poco, direi niente (Magari per Topalov,
se leggesse il NG cambierebbe qualcosa).

Tra parentesi sul primo volume di "i miei grandi predecessori" c'e'
una analisi dell' "Immortale" appunto di Kasparov. A memoria
non me la ricordo (magari provo a postare la posizione se la ritrovo),
ma mi ricordo che ad un certo punto Kasparov
"bollava" una delle mosse del N come perdente o comunque non buona.
Non ho capito perche' dicesse questa cosa.

Ho acceso Crafty (la partita e' troppo incasinata per vedere tutto
senza computer, almeno per me) e nella posizione che Kasparov
diceva essere perdente o quasi per il Nero, Crafty tirava fuori
un ...Dc6 per il N che sembra parare tutte le minacce,
con valutazione 0.00 da parte del software;
con il senno di poi, riguardando la posizione non mi sembrava nemmeno
troppo difficile da vedere quella ...Dc6. L'analisi di Kasparov questa
mossa non la considera proprio e io non sono in grado di dire se il B
possa giocare in modo vincente dopo di essa.

Sicuramente avra' ragione Kasparov e la posizione sara' vinta per
il B, pero' *per me* se anche Dc6 me l'avesse suggerita un NC,
se mi trovo in quella posizione (ammesso di ricordarmela) provo
comunque ad analizzare ...Dc6 e, se la *mia*
analisi (non quella di Kasparov o dell'NC di Crafty ) mi convince provo
a giocarla in partita se mi trovo in quella posizione. Poi succeda
quello che deve succedere, senza stare troppo a preoccuparmi se
dall'altra parte c'e' Kasparov o meno e/o se la mossa ..Dc6 e' buona
o meno.

> Io non posso sapere che cosa realmente sia una data persona, che
> cosa rappresenti, che esperienze abbia fatto, quale "peso" possano
> avere le sue opinioni ... se non la conosco ... e saperne il nome
> è il primo passo.

Pero' puoi sempre analizzare quello che dice (e non solo in senso
scacchistico), anche se non ne conosci il nome.

Poi... tutti sono liberi anche
di non cominciare nemmeno ad analizzare se non sanno chi c'e'
dall'altra parte :-), pero' sinceramente non mi piacerebbe che questa
fosse imposta come regola .

Ciao,
Marco.

[SNIP]

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 11:46:24 AM2/21/06
to

"Luigi Caselli" <luigic...@anyspamrefusediol.it> wrote in message
news:460mubF...@individual.net...
Miiiiiii........-))))))))))
Tana!

Saludos

Giorgio Bertazzo

unread,
Feb 21, 2006, 11:54:57 AM2/21/06
to
On Tue, 21 Feb 2006 16:35:16 +0100, matteo...@katamail.com (Matteo
Zoldan) wrote:

>fare pipi' e passavo la serata chiuso nel gabinetto medico mangiando
>bresadola e bevendo come gli amici di lavache quando vanno in trasferta

Mangiando Bresadola?
Voglio sperare che almeno non ti lamenterai della quantità...
:-)

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 12:25:26 PM2/21/06
to

atomico" <atom...@hotmail.com> wrote in message
news:1140529746.7...@g43g2000cwa.googlegroups.com...

>Io non conosco molto gli usi ed i costumi di questo NG.
>In ogni caso, farò tesoro dei tuoi consigli!

>Questo newsgroup ognuno lo vede a modo proprio, quindi anche tu te ne
>farai un'idea se continuerai a frequentarlo, a prescindere da qualsiasi
>consiglio ti possano dare.
>Tutto dipenderà da come sei solita giudicare le persone con cui
>interagisci.

Non ho l'abitudine a giudicare le persone,sinceramente.

>Ad esempio io giudico i miei interlocutori per le intenzioni che
>attribuisco loro, e se in quello che scrive qualcuno (parlo in
>generale, senza riferirmi ad alcuno in specifico), riscontro intenti
>denigratori, di scherno, o vi vedo malafede, egli non sfugge dal mio
>giudizio negativo, a prescindere dalla maschera che mostra, che sia
>ironica o meno.

già....ma non potebbe accadere una cosa diversa....-)
Io non sono mai in malafede, nè voglio denigrare mai nessuno.
Solo che non è sempre facile comprendere chi lo è o chi non lo è......tranne
nei casi assolutamente certi.

Saludos
Morningstar

Morningstar

unread,
Feb 21, 2006, 1:13:40 PM2/21/06
to
"atomico" <atom...@hotmail.com> wrote in message
news:1140533541.1...@f14g2000cwb.googlegroups.com...

>>La
>>buona educazione ed una corretta netiquette insegna che , per dialogare
con
>>qualcuno, occorrerebbe quantomeno sapere chi и,non credi ?-))))

>La buona educazione e la corretta netiquette, insegnano molto cose che

>possono essere piщ o meno utili, piщ o meno condivisibili.

Chiaro, и come il bon-ton a tavola.Da sola il rispetto della netiquette non
и un a cosa fondamentale, se priva di contenuti.
Diciamo che и un valore aggiunto.Almeno per me.
Ma non и la sola cosa importante.

>Io per dialogare con chicchessia (in internet), mi interesso solo (per

>quanto и umanamente possibile) del contenuto, ed eventualmente


>dell'intento che gli attribuisco.

Beh, un thread senza contenuto non ha alcun significato; anche se и vero che
la maggior parte sono proprio cosм.
Devi perт ammettere che la maggior parte dei thread sono polemici....

>Ad esempio per me non conta se tu sia davvero una donna o sia un uomo,
>che tu possa chiamarti Simona o Alberto, apprezzo invece che nel
>dialogare con gli altri entri nel merito, e non lo fai con intenti
>denigratori.

Io non ho mai intenti denigratori.Questo fa parte del mio DNA. E non ho mai
avuto paura in una discussione di prendere posizione.
Ed apprezzo in modo particolare chi fa altrettanto , anche se ha idee
completamente diverse dalla mia.
Anzi, questo caso и senz'altro migliore per certi versi delle discussioni
con chi la pensa come te.Perchи il confronto di idee arricchisce sempre.
Persone facente parte di uno stesso insieme, che frequantano esclusivamente
altre persone uguali a loro , tenderanno a sviluppare una mentalitа chiusa e
totalmente impermeabile con l'esterno ( inteso come insieme di altre
persone ) E questo, inevitabilmente, porta in sи il germe della intolleranza
e della chiusura mentale.


>>Ma...vedi,ti faccio un esempio. io ad esempio so chi sei tu, ma
>>non puoi solo supporre chi possa essere io.

>>Non и una cosa carina,se ci pensi.

>Anche se ci penso, mi и ugualmente indifferente.
>Perт и vero che per la quasi totalitа delle altre persone, risulta,
>umamanente parlando, piщ naturale riportarsi all'interlocutore come a


>una persona con un nome e cognome preciso.

Per me , ad esempio non и affatto importante sapere l'identitа.E condivido
la tua opinione.
Io mi riferivo ad aspetti puramente formali.Ed al pensiero comune.
Mantenere l'anonimato spingerа sempre molti a cercare morbosamente qualche
notizia su di te, specie se sei donna ( o se ti presenti come tale).
Basta vedere che cosa и successo in questo thread, dove in molti si sono
precipitati ad analizzare minuziosamente le mie parole, sono stata
silenziosamente ( ma non troppo) analizzata nei modi di fare, nelle mie
espressioni,nella parole, negli indizi sulla mia identitа reale .
Questi ultimi,beninteso, lasciati volutamente, piano piano.
Come dire : conosco i miei polli.........anche troppo bene
La cosa non mi ha stupito per nulla.Il comportamento della stragrande
maggioranza и stato come un libro stampato.
Secondo te, tutto il thread и stato frutto del caso, oppure и stato studiato
in precedenza a tavolino ?Naturalmente, la seconda che ho detto.
Non a caso, lo studio della psicologia umana и un'arte che mi affascina.
E che argomento c'era di meglio per creare scompiglio?Per creare una
attenzione morbosa ?Quello di cui ho parlato.-)
Soprattutto con dovizia di particolari..... siamo al bar, o, meglio, in un
circolo ricreativo, pur se virtuale, e non in un salotto buono!-))
Non bisogna certo essere Einstein per prevedere cosa sarebbe successo!-))
Se poi inoltre ci metti qualche polemica sul doping scacchistico......siamo
a cavallo!!!!

Era il modo migliore per risvegliare gli istinti e le curiositа piщ morbose
che ci sono in molti...-))))))))))
In fondo, la mia и stata una provocazione in tutti i sensi.

Detto questo...... tu sei uno dei pochi che ha avuto sin dall'inizio un
atteggiamento neutrale.Non ti sei realmente preoccupato di sapere chi c'era
dall'altra parte.
Questo ti fa onore, perchи hai avuto un atteggiamento assolutamente
imparziale.
Ed и la dimostrazione pratica che sei stato sincero quando hai affermato
che per te sono importanti i contenuti, quindi la sostanza, e non quello che
ci sta intorno.

Per la maggior parte degli altri, cioи per quelli che hanno consultato
mascherine di ricerche, databases ,fatto ricerche su internet ed altre
amenitа varie resterа il dubbio sulla mia reale esistenza, o se, al
contrario, ho creato un personaggio virtuale.
Le informazioni di un databases avranno portato probabilmente a conoscere
un nome, cognome e data di nascita.Ma sono sempre delle info assolutamente
impersonali che non aggiungono assolutamente nulla a ciт che era giа noto in
precedenza..... -)))

Anche perchи mancano totalmente dei riscontri oggettivi a ciт che ho
detto.....sfido chiunque in questo caso a dimostrare il contrario.
Inoltre, a volte la realtа supera la fantasia....ed a volte anche il
contrario!!!!


>E' un atteggiamente naturale, condivisibile, ma и solo uno degli


>aspetti di cui tenere conto.

>E nel caso specifico, io do piщ valore alla libertа degli individui,
>di poter, a secondo della loro sensibilitа, scegliere l'anonimato, se
>e finchи le regole lo consentono.

Indubbiamente. Ma non pensi che uno degli scopi di questo thread potesse
essere anche questo!

>>....ma quanto attacchi sono stati posti ad altri da persone che non
>>si sono mai firmate?Ti sembra una cosa giusta?

>>L'ultimo esempio и stato il thread sulle convocazioni in nazionale, dove


un
>>anonimo ha criticato pesantemente l'operato del CT.

>Gli attacchi personali sono sgradevoli, ed и vero che se tutti
>dovessero palesare la propria identitа, sarebbero maggiormente
>scoraggiati.

Se tutti palesassero la propria identitа, sarebbe come una discussione di
persona, e sai benissimo che molti di persona non posseggono il coraggio di
dire nulla, ma preferiscono parlare alla spalle.........
D'altra parte, molti lanciano il sasso e poi nascondono la mano.........

>Ma anche questo, и solo uno dei vari punti di vista, e ripeto, per me
>ci sono molti piщ punti di vista a favore dell'anonimato.

Se il comportamento di tutti fosse corretto, sicuramente.

>P.S.
>Faccio presente, che l'anonimato и una condizione che non limita, chi


>intende mettere il suo nome e cognome dal farlo.

Beh, ovvio, mica puoi puntargli addosso una pistola!

Saludos
Morningstar

--
" L'essenziale и invisibile agli occhi "
( Antoine de Saint Exupйry )


Maurizio Mascheroni

unread,
Feb 21, 2006, 1:25:32 PM2/21/06
to
On Tue, 21 Feb 2006 16:40:14 +0000 (UTC), "Marco " <aritop...@web.de> wrote:

>
>Pero' la bonta' o meno della analisi si pone in realta' piu' in
>relazione con te che con Kasparov.
>
>Voglio dire...
>Kasparov pubblica la sua analisi sul NG... io la leggo e poi potrebbe
>verificarsi una delle seguenti ipotesi estreme (o piu' probabilmente
>una intermedia, ma direi che cambia poco)

(snip)

Tutto sacrosanto, ma non c'entra nulla con la sostanza del discorso.
Io "credo di più" a Kasparov che a un NC (su questioni tecniche, ovviamente),
ma questo non significa che Kasparov non possa sbagliare.
Allo stesso modo se tu chiedi qualcosa sul regolamento, probabilmente
sei più portato a credere a me, piuttosto che a un altro, e questo
a prescindere dalla bontà delle risposte. E perchè questo?
Perchè sai *perfettamente* chi sono, mentre non sai nulla dell'altro.
Poi si analizza comunque, è chiaro, e potrebbe aver ragione l'altro.


>
>Pero' puoi sempre analizzare quello che dice (e non solo in senso
>scacchistico), anche se non ne conosci il nome.

Il problema è che spesso uno rimane anonimo proprio per mettere in
difficoltà l'interlocutore; io non so chi è, ma magari lui mi conosce
benissimo; lui ha un enorme "vantaggio" nella discussione.
Quello che cerco di far capire è che non mi danno fastidio gli
anonimi "innocui", cioè quelli che, per dire, chiedono una cosa e
poi spariscono per mesi. Ma ci sono quelli che mantengono l'anonimato
proprio allo scopo di porre in essere azioni/scritti che mai
avrebbero il coraggio di porre in essere alla luce del sole.
Dietro la protezione di uno schermo di computer la gente si trasforma.
Avvertenza: non mi sto riferendo a nessuno in particolare, tanto
meno a Morningstar.


>
>Poi... tutti sono liberi anche
>di non cominciare nemmeno ad analizzare se non sanno chi c'e'
>dall'altra parte :-), pero' sinceramente non mi piacerebbe che questa
>fosse imposta come regola .

Nessuno la vuole imporre.

Ciao!
Maurizio Mascheroni


=======================================================
Maurizio Mascheroni info chiocciola dreamchess dot com
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http://www.maskeret.com/micio
http://www.scaccobratto.com
http://www.italiascacchistica.com
http://www.romagnolionline.com
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Matteo Zoldan

unread,
Feb 21, 2006, 1:41:13 PM2/21/06
to
Giorgio Bertazzo ha scritto:

Trattavasi di innocente gioco di parole di tipico stampo caselliano ;)

Insomma la bresaola mette sete no ? Che poi Bresadola sia il responsabile
della "commissione antidoping" è solo una coincindenza :)

Ciao,

Matteo llchenell'occasionelatennex4oreondeevitarediarrivarescarico Zoldan

atomico

unread,
Feb 21, 2006, 1:42:46 PM2/21/06
to
>Non ho l'abitudine a giudicare le persone,sinceramente.

Sarà che la canzone che recita "nessuno mi può giudicare" ha fatto
scuola, ma ovunque tutti (o quasi) dicono e pensano la stessa cosa.

Forse io appartengo a un altro mondo, ma quello in oggetto mi sembra
uno di quei luoghi comuni più banalmente falsi che si possono trovare.

E' evidente che tutti giudicano tutti, perchè giudicare è
inevitabile, dal momento che ogni cosa per essere compresa deve essere
relazionata alle altre.

Ciò che è sbagliato non è giudicare, ma usare il giudizio per
condannare, quando invece il giudizio va usato per comprendere, anche e
soprattutto chi è diverso da noi e pensa cose in cui non ci
riconosciamo.

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