"Alesab" ha scritto
>Se fai ironia sul fatto che oggi siamo pieni di campioni del calibro di
>Capablanca e Fischer, dovresti almeno porti la domanda se effettivamente i
>vari Morozevich, Ivanchuck, Karjakin (in generale i top 20) non siano
>effettivamente campioni di quel calibro.
ossign�r... e meno male che mi ero buttato avanti per non cadere indietro
:-)
allora:
a) non stavo facendo nessuna ironia sui campioni di oggi -semmai facevo del
sarcasmo sulla fiducia che vittorix nutre nei confronti del supporto
informatico a scapito del cartaceo, ***in particolare per i neofiti***
b) non importa se siano o non siano "campioni di quel calibro"...
...leggera deviazione: se proprio devo dare la mia opinione in proposito,
sicuramente un Carlsen, ma anche un Aronian o un Morozevich, � molto pi�
forte di un Capablanca, e infinitamente pi� forte di un Morphy o uno
Steinitz, come pura e semplice forza di gioco (leggi: visione strategica,
calcolo delle varianti, ecc.), ma in questo ovviamente ha molto meno peso il
supporto informatico rispetto alla diffusione del gioco, e soprattutto
rispetto alla naturale progressione delle conoscenze che i ***Capablanca &
Co.*** hanno elevato al rango moderno : parafrasando quel tal Isaac di
qualche secolo fa, i nostri contemporanei vedono pi� lontano perch� stanno
sulle spalle dei giganti dei due secoli scorsi. Mi sembra molto azzeccata
:-)
(corollario: il criterio per stabilire "il pi� forte di tutti i tempi" IMHO
non � la sola forza, ma anche il genio, la capacit� di innovare, la
superiorit� rispetto ai propri tempi, ecc.: evidentemente, si va nel
soggettivo perci� � il caso di troncarla qui :-P)
Tornando a bomba, non importa se siano o non siano "campioni di quel
calibro": importa molto che NON ne siamo pieni; ovvero, che i "campioni di
quel calibro" siano, per usare le tue parole, "in generale i top 20".
Venti persone?!!
Guarda, allarghiamoci ai top 50, cos� ci rientra alla grande anche il nostro
FabFab :-)
Da decine di milioni di appassionati nel mondo , con decine di milioni di
engines installati nei rispettivi pc, emergono **cinquanta** "campioni di
quel calibro".
Anche supponendo (non � cos�) che nell'era preinformatica ci fosse un solo
"campione di quel calibro" per generazione, abbiamo un rapporto cinquanta a
uno, col piccolo particolare che quella preinformatica � un'epoca nella
quale il numero di appassionati era di almeno uno o due ordini di grandezza
inferiore ad adesso, la qualit� della vit� di almeno tre (e senza contare le
guerre, calde o fredde che fossero), le conoscenze pregresse ancora da
costruire.... e i pc neanche nella testa di Giulio Verne.
Direi che un piccolo dubbio sulla superiorit� didattica del silicio rispetto
al legnetto � pi� che lecito :-)
Detto questo, io non sto mica sostenendo che il silicio non serva, anzi!!
tra l'altro sono stato proprio io a segnalare, in analogo thread, che Wesley
So o chi per lui � arrivato ai suoi livelli giocando contro il pc per
mancanza di materiale umano, quindi ben venga il pc. Lo uso anch'io, ma
purtroppo non sono So :-)
Ritengo semplicemente che per chi � alle prime armi, e anche per chi inizia
a spingersi al di l� del matto del barbiere, siano meglio carta e legnetti
che silicio e Fritz.
Se poi uno vuole iniziare a fare tornei, direi che abituare l'occhio al
50x50 delle scacchiere da torneo � altrettanto (se non pi�) importante che
ricordarsi di arroccare prima possibile. Dopo, ma solo dopo, o per meglio
dire "inoltre", usiamo Fritz.
Ti ricordo infine, giacch� ci sono, che la mia obiezione era rivolta
innanzitutto al consiglio -copyright vittorix- di seguire "partite giocate
tra engines": certo, come no, magari una bella Rybka vs Houdini su CoreQuad
con 8 GB di RAM, tablebases e 24h/mossa.
mi immagino quanto ne capirebbe il NC (ma anche il 3N), e soprattutto quanto
gli acceleri il progresso guardare al pc una partita simile, piuttosto che
rifare coi legnetti la Morphy-avversari in consultazione :-)
>Io una risposta a questa domanda non te la so dare, ma � evidente che
>l'"annosa e pallosa" discussione "Carlsen - Stainitz" che dici che "non ti
>riguarda", contiene in realt� la risposta all'affermazione (giusta o
>sbagliata che sia) che ostenti con tanta sicurezza.
>Quindi c'�, come minimo, qualcosa di strano nel tuo modo di ragionare.
"qualcosa di strano"?
non avertene a male, ma detto da uno che prima scrive "la risposta non te la
so dare" e subito sotto aggiunge "la discussione contiene la risposta" mi fa
sorridere :-)
(en passant, l'annosa-e-pallosa-discussione torna pi� o meno ciclicamente a
riempire il NG ma, come � ovvio che sia, si arriva sempre a 'tu la pensi
cos� io la penso cos�')
Comunque, mi sembra evidente che non avevi seguito tutto il botta e
risposta; spero che ora sia pi� chiaro!
ciao
C.